Gruppo Esprinet
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025
Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 10 settembre 2025
Capogruppo:
Esprinet S.p.A.
Partita Iva: IT 02999990969
Registro Imprese di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Codice fiscale: 05091320159 R.E.A. 1158694
Sede Legale e Amministrativa in Via Energy Park, 20 - 20871 Vimercate (MB) Capitale sociale sottoscritto e versato al 30/06/2025: Euro 7.860.651
https://www.esprinet.com - info@esprinet.com
Organi di amministrazione e controllo
Consiglio di Amministrazione:
(Scadenza: approvazione bilancio al 31 dicembre 2026)
|
Presidente |
Maurizio Rota |
|
|
Vice-Presidente |
Marco Monti |
|
|
Amministratore Delegato |
Alessandro Cattani |
(CCS) |
|
Amministratore |
Luigi Monti |
|
|
Amministratore |
Riccardo Rota |
|
|
Amministratore |
Angela Maria Cossellu |
(AI) (CNR) |
|
Amministratore |
Angelo Miglietta |
(AI) (CNR) (CCR) |
|
Amministratore |
Emanuela Teresa Basso Petrino |
(AI) (CCS) |
|
Amministratore |
Emanuela Prandelli |
(AI) (CCS) |
|
Amministratore |
Renata Maria Ricotti |
(AI) (CCR) (CNR) |
|
Amministratore |
Angela Sanarico |
(AI) (CCR) |
|
Segretario |
Manfredi Vianini Tolomei |
Studio Chiomenti |
Legenda:
AI: Amministratore Indipendente
CCR: Membro del Comitato Controllo e Rischi
CNR: Membro del Comitato per le Nomine e Remunerazioni CCS: Membro del Comitato competitività e sostenibilità
Collegio Sindacale:
(Scadenza: approvazione bilancio al 31 dicembre 2026)
Presidente Silvia Muzi
Sindaco effettivo Maurizio Dallocchio
Sindaco effettivo Riccardo Garbagnati
Sindaco supplente Ilaria Verani
Sindaco supplente Vieri Chimenti
Società di revisione:
(Scadenza: approvazione bilancio al 31 dicembre 2027)
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Deroga agli obblighi informativi in occasione di operazioni straordinarie
Ai sensi di quanto previsto dall'art. 70, comma 8, e dall'art. 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob, il Consiglio di Amministrazione di Esprinet S.p.A. ha deliberato, in data 21 dicembre 2012, di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
INDICE GENERALE
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE
Organi di amministrazione e controllo pag. 2
Attività e struttura del Gruppo Esprinet pag. 4
-
Informazioni generali sul Gruppo Esprinet
-
Andamento dei mercati di riferimento
Risultati di Gruppo per il periodo pag. 7
-
Sintesi dei risultati economico-finanziari di Gruppo del periodo
-
Commento ai risultati economico-finanziari del periodo
-
Andamento dei ricavi per tipologia di cliente e famiglia di prodotto
Fatti di rilievo del periodo pag. 17
Fatti di rilievo successivi pag. 17
Rapporti con parti correlate pag. 18
Principali rischi e incertezze pag. 19
Altre informazioni rilevanti pag. 22
-
Attività di ricerca e sviluppo
-
Numero e valore delle azioni proprie possedute
-
Operazioni atipiche e/o inusuali
-
Piani di incentivazione azionaria
-
Prospetto di raccordo tra PN e risultato di Gruppo e corrispondenti valori della capogruppo
Evoluzione prevedibile, rischi ed incertezze per il secondo semestre pag. 23
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata pag. 24
Conto economico consolidato pag. 25
Conto economico complessivo consolidato pag. 26
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato pag. 26
Rendiconto finanziario consolidato pag. 27
Note al bilancio consolidato semestrale abbreviato
-
Contenuto e forma del bilancio consolidato pag. 28
-
Normativa di riferimento, criteri di redazione, definizioni convenzionali
-
Area di consolidamento
-
Principali assunzioni, stime e arrotondamenti
-
Modifica dei principi contabili
-
Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottate dal Gruppo
-
-
Aggregazioni aziendali pag. 31
-
Informativa di settore pag. 32
-
Introduzione
-
Prospetti contabili per settore operativo
-
-
Commento alle voci della situazione patrimoniale-finanziaria pag. 39
-
Commento alle voci di conto economico pag. 56
-
Altre informazioni rilevanti pag. 64
-
Analisi dei flussi di cassa del periodo
-
Indebitamento finanziario netto e covenant su finanziamenti
-
Rapporti con entità correlate
-
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
-
Stagionalità dell'attività
-
Strumenti finanziari previsti da IFRS 9: classi di rischio e "fair value"
-
Analisi delle operazioni relative a strumenti derivati di copertura
-
Analisi delle operazioni relative a strumenti derivati non di copertura
-
Fatti di rilievo successivi
-
Compensi corrisposti a organi di amministrazione e dirigenti con responsabilità strategiche
-
Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98
Attività e struttura del Gruppo Esprinet
-
Informazioni generali sul Gruppo Esprinet
La struttura del Gruppo Esprinet al 30 giugno 2025 è la seguente:
Celly Pacific
L imited
Esprinet S.p.A.
100%
100%
100%
100%
100%
100%
100%
100%
Bludis S.r .l. Dacom S.p.A. idM AI NT S.r .l.
Sifar Gr oup
S.r .l.
V-Valley S.r .l.
Zeliatech S.r .l.
Espr inet I ber ica
S.L .U.
(1)100% in virtù del 9,58% di azioni proprie possedute da V-Valley Advanced Solutions España, S.A.
100%
Opti ma Lo g i sti c s
S. L. U.
100%
V-Val l ey Advan c ed So l u ti o n s P o r tu g al , Un i pesso al , Lda
100%
GT I So ftwar e & Netwo r ki n g SARLAU
100%
Li der a Netwo r k
S. L
V-Val l ey Advan c ed
So l u ti o n s Españ a,
S. A. (1)
Espr inet
Por tugal L da
Er r edi Fr an c e SARL
Er r edi Deu tsc h l an d
GmbH
5%
100%
95%
100%
100%
Sotto il profilo giuridico la capogruppo Esprinet S.p.A. è sorta nel settembre 2000 a seguito della fusione di due dei principali distributori operanti in Italia, Comprel S.p.A. e Celomax S.p.A..
Successivamente, per effetto dello scorporo dalla capogruppo delle attività di distribuzione di componenti micro-elettronici e delle varie operazioni di aggregazione aziendale e costituzione di nuove società, il Gruppo Esprinet ha assunto la sua attuale fisionomia.
Nel prosieguo dell'esposizione si farà riferimento al "Sottogruppo Italia" e al "Sottogruppo Iberica". Alla data di chiusura del periodo il Sottogruppo Italia comprende, oltre alla capogruppo Esprinet S.p.A., le società da essa controllate direttamente: Bludis S.r.l., Dacom S.p.A., idMAINT S.r.l., Sifar Group S.r.l., V-Valley S.r.l., Zeliatech S.r.l. e Celly Pacific LTD, società inattiva al 30 giugno 2025 in quanto destinata alla cessazione.
Ai fini della rappresentazione all'interno del Sottogruppo Italia, la controllata idMAINT S.r.l. si intende comprensiva anche delle sue controllate totalitarie, per il procacciamento di vendite al servizio di Dacom S.p.A., Erredi Deutschland GmbH, Erredi France SARL (complessivamente il "Gruppo idMAINT"), società inattive al 30 giugno 2025 in quanto destinate alla cessazione.
Il Sottogruppo Iberica è composto invece, alla medesima data, dalla sub-holding operativa di diritto spagnolo Esprinet Iberica S.L.U. e dalle sue controllate Esprinet Portugal Lda e V-Valley Advanced Solutions España, S.A. (già GTI Software Y Networking S.A.). Ai fini della rappresentazione all'interno del Sottogruppo Iberica, la controllata V-Valley Advanced Solutions España, S.A. si intende comprensiva anche delle sue controllate totalitarie V-Valley Advanced Solutions Portugal Unipessoal Lda, GTI Software & Networking SARLAU, Optima Logistics S.L.U. e Lidera Network S.L..
Esprinet S.p.A. ha sede legale e amministrativa in Italia a Vimercate (Monza e Brianza) e ha i propri siti logistici a Cambiago (Milano), Cavenago (Monza e Brianza) e Tortona (Alessandria).
Per le attività di specialist Esprinet S.p.A. si avvale dei servizi forniti da Intesa Sanpaolo S.p.A..
-
Andamento dei mercati di riferimento
Il settore della distribuzione di tecnologia
Europa
Il settore della distribuzione di informatica ed elettronica, misurato dalla società di ricerca Context (luglio 2025) attraverso un panel di distributori ampiamente rappresentativo dell'andamento generale, nel primo semestre 2025 ha sviluppato ricavi per circa 43,7 miliardi di euro, in crescita (+4,9%) rispetto ai 41,7 miliardi di euro dello stesso periodo dello scorso anno.
Andando nel dettaglio per trimestre, il periodo aprile-giugno 2025 ha confermato l'andamento positivo rispetto all'anno precedente registrato nei primi tre mesi (+4,9%).
La Germania, il principale mercato europeo con circa 8,6 miliardi di euro di ricavi, è cresciuto del 3,8% mentre Regno Unito e Irlanda, secondi per importanza, hanno registrato ricavi pari a 7,3 miliardi di euro, segnando un leggero aumento (+0,2%) rispetto allo scorso anno.
L'Italia, confermandosi il terzo Paese per volume di ricavi con circa 4,4 miliardi di euro, ha evidenziato un andamento sostanzialmente flat (-0,1%). Spagna e Portogallo invece hanno registrato rispettivamente un +13,5% (con ricavi pari a 3,6 miliardi di euro) ed un +8,6% (i ricavi si sono attestati a circa 873 milioni di euro).
La tabella seguente riassume l'andamento della distribuzione nei primi due trimestri:
|
1° trim. 2025 vs 2024 |
2° trim. 2025 vs 2024 |
1° sem. 2025 vs 2024 |
|
|
Totale |
4,9% |
4,9% |
4,9% |
|
Germania |
4,4% |
3,2% |
3,8% |
|
UK-Irlanda |
-4,2% |
4,9% |
0,2% |
|
Italia |
0,6% |
-0,8% |
-0,1% |
|
Francia |
1,7% |
-4,9% |
-1,6% |
|
Spagna |
19,9% |
7,3% |
13,5% |
|
Paesi Bassi |
5,6% |
10,9% |
8,2% |
|
Polonia |
5,9% |
11,9% |
8,8% |
|
Svizzera |
9,4% |
7,1% |
8,2% |
|
Svezia |
9,7% |
11,3% |
10,5% |
|
Repubblica Ceca |
5,1% |
8,7% |
6,9% |
|
Belgio |
5,2% |
2,3% |
3,8% |
|
Austria |
6,0% |
-2,6% |
1,8% |
|
Danimarca |
14,1% |
16,8% |
15,4% |
|
Norvegia |
23,8% |
29,1% |
26,5% |
|
Portogallo |
11,5% |
5,7% |
8,6% |
|
Finlandia |
12,8% |
17,0% |
14,9% |
|
Paesi Baltici |
19,6% |
19,4% |
19,5% |
|
Ungheria |
17,2% |
-19,8% |
-3,7% |
|
Slovacchia |
-12,0% |
40,2% |
-17,9% |
Fonte: Context, luglio 2025
Italia
Il mercato italiano della distribuzione di tecnologia mappato nel Panel Context nel primo semestre del 2025 è risultato pressoché invariato rispetto allo stesso periodo del 2024.
Dopo una leggera crescita nel primo trimestre (+0,6%), il secondo trimestre ha registrato un -0,8% rispetto al secondo trimestre dello scorso anno.
Mobile Computing (notebook e tablet) e Desktop Computing, con un peso di circa il 20% sul giro di affari totale, hanno insieme mostrato un rallentamento del 2,7%.
Gli Smartphone, seconda categoria per importanza (16% sui ricavi totali in Italia), hanno evidenziato una flessione (-6,3%) rispetto ai primi sei mesi del 2024.
Sono calate anche le categorie stampanti e consumabili (-2,1%), flat invece la categoria dei monitor (-0,5%).
Ancora in forte difficoltà i televisori, la cui domanda è scesa del 54,2%.
Da ultimo è importante evidenziare come, grazie al processo di trasformazione digitale sostenuto soprattutto dagli investimenti delle aziende e della Pubblica Amministrazione legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la categoria di prodotto Software abbia nuovamente avuto una performance positiva (+11,6%). Anche i ricavi del segmento Hardware Infrastructure sono aumentati (+7,7%).
Il Gruppo in Italia ha registrato complessivamente un +2,3% (+1.1% contabilmente), sovraperformando rispetto al mercato.
La clientela "business", nel mercato della distribuzione, è risultata in leggera crescita rispetto allo scorso anno (+0,6%) mentre l'incremento dei ricavi del Gruppo in questo segmento è stata del 4,9%. Il segmento di mercato "retail" è calato dello 0,8% ed il Gruppo ha evidenziato una flessione del 2,7%.
Spagna
Nel primo semestre del 2025 il mercato spagnolo della distribuzione di tecnologia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ha registrato una crescita del 13,5%, con il trimestre appena concluso al
+7,3%. Nei primi tre mesi i ricavi erano saliti del 19,9%.
In Spagna le categorie Mobile Computing (notebook e tablet) e Desktop Computing, che insieme incidono per il 20% sui ricavi totali, hanno visto un sostanziale aumento del giro d'affari (+15,9%), sostenute dagli incentivi governativi riservati alle piccole e medie imprese.
Gli Smartphone, seconda categoria per importanza (circa 17% sui ricavi totali in Spagna), hanno evidenziato una crescita importante (+31,6%) rispetto ai primi sei mesi del 2024.
Comportamento molto simile al mercato italiano per stampanti e consumabili, il cui peso sui ricavi
totali è stato del 7% circa ed il calo dell'1,1%.
Per quanto riguarda la categoria dei monitor, si è registrato un aumento del 5,8%. Da segnalare anche la crescita delle vendite di televisori: +9,0% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Gli investimenti delle aziende e della pubblica amministrazione in ambito Infrastructure hanno mostrato i seguenti andamenti: Software +14,2% e Hardware +7,8%.
Il Gruppo in Spagna ha registrato complessivamente un andamento positivo dei ricavi del +6,5% (+9,0% contabilmente).
La clientela "business" nel mercato della distribuzione è cresciuta dell'11,4% mentre il Gruppo ha segnato un +9,3%. Il segmento di clienti "retail" è aumentato del 18,0% ed in questo segmento i ricavi del Gruppo hanno mostrato un +1,0%.
Portogallo
Il mercato portoghese della distribuzione di tecnologia mappato nel Panel Context nel primo semestre del 2025 è cresciuto dell'8,6% rispetto allo stesso periodo del 2024, con il trimestre appena concluso al +5,7%. Il primo trimestre aveva registrato un +11,5%.
In Portogallo le categorie Mobile Computing (notebook e tablet) e Desktop Computing, che insieme
incidono sui ricavi totali per il 24% circa, hanno visto il giro d'affari aumentare del 10,8%.
Gli Smartphone, il cui peso sui ricavi totali nel mercato della distribuzione portoghese si è attestato al 20%, hanno segnato un decremento del 10,3%.
In ambito Infrastructure i ricavi legati alla categoria Software sono notevolmente aumentati
(+32.0%), l'Hardware (server, storage, networking e altri prodotti) invece ha registrato un +17,4%.
Il Gruppo in Portogallo ha registrato complessivamente una crescita dei ricavi del 33,2% (+67% contabilmente) incrementando la propria quota di mercato.
La clientela "business" della distribuzione è cresciuta dell'11,0% mentre il Gruppo ha segnato un
+50,4%. Il segmento dei clienti "retail" invece è aumentato del 5,7% mentre a livello di Gruppo i ricavi
sono saliti del 15,6%.
Risultati di Gruppo per il periodo
-
Sintesi dei risultati economico-finanziari di Gruppo del periodo
6 mesi*
2°
trimestre**
(euro/000)
note
2025
%
2024
note
%
% var.
2025
%
2024
%
% var.
25/24
25/24
Dati economici
Ricavi da contratti con clienti
1.931.483
100,0%
1.849.930
100,0%
4%
969.115
100,0%
923.729
100,0%
5%
Margine commerciale lordo
109.822
5,7%
103.511
5,6%
6%
55.960
5,8%
51.003
5,5%
10%
EBITDA
(1)
25.139
1,3%
24.677
(1)
1,3%
2%
14.290
1,5%
10.340
1,1%
38%
Risultato operativo (EBIT)
12.874
0,7%
13.965
0,8%
-8%
8.172
0,8%
4.952
0,5%
65%
Risultato prima delle imposte
7.045
0,4%
5.852
0,3%
20%
5.898
0,6%
1.424
0,2%
>100%
Risultato netto
3.408
0,2%
3.252
0,2%
5%
2.914
0,3%
54
0,0%
>100%
Dati patrimoniali e finanziari
Cash flow
(2)
15.673
13.964
(2)
Investimenti lordi
1.742
4.746
Capitale d'esercizio netto
(3)
447.413
167.100
(3)
Capitale circolante comm. netto
(4)
416.856
135.209
(4)
Capitale immobilizzato
(5)
295.024
302.084
(5)
Capitale investito netto
(6)
700.690
425.483
(6)
Patrimonio netto
373.216
389.247
Patrimonio netto tangibile
(7)
248.119
263.177
(7)
Posizione finanziaria netta (PFN)
(8)
327.474
36.238
(8)
Principali indicatori
PFN/Patrimonio netto
0,9
0,1
PFN/Patrimonio netto tangibile
1,3
0,1
Risultato operativo (EBIT)/Oneri
2,2
1,7
finanziari netti
EBITDA/Oneri finanziari netti
4,3
3,0
PFN/EBITDA
(9)
4,7
0,6
(9)
ROCE
(10)
6,6%
7,1%
(10)
Dati operativi
Numero dipendenti a fine periodo
1.808
1.774
Numero dipendenti medi
(11)
1.797
1.775
(11)
Utile per azione (euro)
Utile per azione base
0,07
0,07
0%
0,06
0,00
0%
Utile per azione diluito
0,07
0,07
0%
0,06
0,00
0%
(*) Gli indicatori di natura patrimoniale e finanziaria di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2024. (**) Non sottoposti a revisione contabile limitata.
(1)EBITDA pari all'utile operativo (EBIT) al lordo di ammortamenti e svalutazioni.
(2)Sommatoria di utile netto consolidato e ammortamenti.
(3)Sommatoria di attività correnti, attività non correnti possedute per la vendita e passività correnti, al lordo dei debiti finanziari correnti netti.
(4)Sommatoria di crediti verso clienti, rimanenze e debiti verso fornitori.
(5)Pari alle attività non correnti al netto delle attività finanziarie non correnti per strumenti derivati.
(6)Pari al capitale investito puntuale di fine periodo, calcolato come somma di capitale d'esercizio netto e capitale immobilizzato, al netto delle passività non finanziarie non correnti.
(7)Pari al patrimonio netto depurato dei goodwill e delle immobilizzazioni immateriali.
(8)Sommatoria di debiti finanziari, passività finanziarie per leasing, disponibilità liquide, attività e passività per strumenti derivati e crediti finanziari verso società di factoring.
(9)EBITDA nella nozione "12 mesi rolling".
(10)Calcolato come rapporto tra (i) utile operativo (EBIT) al netto delle componenti "non ricorrenti", degli effetti del principio contabile IFRS 16 e delle imposte calcolate al tax rate effettivo dell'ultimo bilancio consolidato annuale pubblicato, e (ii) media del capitale investito (calcolato come somma di capitale d'esercizio netto e capitale immobilizzato) registrato alla data di chiusura del periodo ed alle quattro precedenti date di chiusura trimestrali.
(11)Calcolato come media tra saldo iniziale e finale di periodo delle società consolidate.
I risultati economico-finanziari del primo semestre 2025 e dei periodi di confronto sono stati determinati in conformità agli International Financial Reporting Standards ("IFRS") adottati dall'Unione Europea in vigore nel periodo di riferimento.
Tali risultati sono sottoposti a revisione contabile limitata da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A., ad eccezione dei valori rappresentativi del solo secondo trimestre.
Nella tabella precedente, in aggiunta agli indicatori economico-finanziari convenzionali previsti dai principi contabili IFRS, vengono presentati alcuni "indicatori alternativi di performance" ancorché non previsti dagli IFRS. Tali indicatori, costantemente presentati anche in occasione delle altre rendicontazioni periodiche del Gruppo, non devono considerarsi sostitutivi a quelli convenzionali previsti dagli IFRS; essi sono utilizzati internamente dal management in quanto ritenuti particolarmente significativi al fine di misurare e controllare la redditività, la performance, la struttura patrimoniale e la posizione finanziaria del Gruppo.
In calce alla tabella, in linea con gli Orientamenti ESMA/2015/1415 dell'ESMA (European Securities and Market Authority) emanati ai sensi dell'articolo 16 del Regolamento ESMA, che aggiornano la precedente raccomandazione CESR/05-178b del CESR (Committee of European Securities Regulators) e recepiti da CONSOB con Comunicazione n. 0092543 del 03/12/2015, si è fornita la metodologia di calcolo di tali indici.
-
Commento ai risultati economico-finanziari del periodo
-
Principali risultati del Gruppo Esprinet
I principali risultati economici del Gruppo al 30 giugno 2025 sono di seguito illustrati:
(1)Sconti finanziari per anticipazioni "pro-soluto" di crediti commerciali nell'ambito di programmi rotativi di factoring, confirming e
cartolarizzazione.
(2)Al lordo degli ammortamenti che per destinazione entrerebbero nel costo del venduto.
(3)Adjusted in quanto al lordo delle poste non ricorrenti.
I ricavi da contratti con clienti ammontano a 1.931,5 milioni di euro ed hanno evidenziato un miglioramento del +4% rispetto a 1.849,9 milioni di euro realizzati nel primo semestre 2024. Il secondo trimestre 2025 mostra un incremento del +5% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Il margine commerciale lordo è pari a 110,9 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 104,8 milioni di euro rilevati nel primo semestre 2024 per effetto sia dei maggiori ricavi realizzati, sia del miglioramento del margine percentuale dal 5,67% al 5,74%, grazie anche alla maggior incidenza delle categorie di prodotto alto marginanti. Nel solo secondo trimestre il margine commerciale lordo, pari a 56,5 milioni di euro presenta un incremento del +9% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, con un margine percentuale in miglioramento dal 5,59% al 5,83%.
L'EBITDA Adjusted, coincidente con l'EBITDA nel primo semestre 2025 in assenza di costi di natura non ricorrente, si attesta a 25,1 milioni di euro, in crescita rispetto ai 24,7 milioni di euro rilevati nel corrispondente periodo del 2024. L'incidenza sui ricavi risulta pari all'1,30%, in lieve flessione rispetto all'1,33% registrato nel corrispondente periodo del 2024, andamento riconducibile in particolare all'aumento dei costi operativi i quali, sono stati influenzati dalle dinamiche inflazionistiche, dall'incremento del costo del lavoro dovuto agli adeguamenti contrattuali entrati in vigore a partire dal secondo trimestre 2024 e proseguiti nel primo semestre 2025, nonché da maggiori investimenti in spese pubblicitarie - principalmente a supporto dei marchi propri - e in tecnologie. Queste ultime sono state sostenute sia per ottemperare alle nuove normative in ambito ESG, sia per finanziare iniziative strategiche nei settori della cybersecurity e dell'intelligenza artificiale. Il solo secondo trimestre evidenzia un incremento ancora più significativo (+38%) rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, con un miglioramento dell'incidenza sui ricavi, passata dall'1,12% all'1,47%.
L'EBIT Adjusted, nel 2025 pari all'EBIT, nel primo semestre ammonta a 12,9 milioni di euro evidenziando una flessione del -8% rispetto al corrispondente semestre del 2024. La variazione, in controtendenza rispetto a quanto rilevato a livello di EBITDA Adjusted, consegue alla crescita degli ammortamenti in conseguenza principalmente del diritto d'uso del nuovo magazzino italiano di Tortona avviato a settembre 2024. L'andamento nel solo secondo trimestre mostra invece un miglioramento del +65% ed un'incidenza che si attesta allo 0,84% rispetto allo 0,54% del secondo trimestre 2024.
L'EBIT, coincidente con l'EBIT Adjusted nel primo semestre 2025, in quanto non sono state rilevate componenti di natura non ricorrente sia nel periodo in esame che in quello corrispondente del 2024, registra una flessione del -8% rispetto al primo semestre 2024. Il solo secondo trimestre evidenzia invece un miglioramento del +65%. Entrambe le variazioni sono riconducibili alle medesime dinamiche che hanno influenzato l'EBIT Adjusted.
Il Risultato prima delle imposte pari a 7,0 milioni di euro nel primo semestre 2025, registra un miglioramento del +20% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tale andamento si configura in controtendenza rispetto alla flessione rilevata a livello di EBIT sostanzialmente per il contributo favorevole della gestione valutaria, che nel primo semestre 2025 ha inciso positivamente sul conto economico. Nel solo secondo trimestre 2025 il risultato prima delle imposte a mostrato un miglioramento del +314% sempre in relazione all'andamento delle dinamiche legate alla gestione favorevole dei cambi.
Il Risultato netto è pari a 3,4 milioni di euro (3,3 milioni di euro nel primo semestre 2024); nel secondo trimestre si attesta a 2,9 milioni di euro (54mila euro nel secondo trimestre 2024).
I principali risultati finanziari e patrimoniali del Gruppo al 30 giugno 2025 sono di seguito illustrati:
(euro/000)
30/06/2025
31/12/2024
Capitale immobilizzato
295.024
302.084
Capitale circolante commerciale netto
416.856
135.209
Altre attività/passività correnti
30.557
31.891
Altre attività/passività non correnti
(41.747)
(43.699)
Totale Impieghi
700.690
425.485
Debiti finanziari correnti
323.032
87.799
Passività finanziarie per leasing
13.764
12.633
Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione
(143)
(103)
Crediti finanziari verso società di factoring
(1.043)
(133)
Debiti per acquisto partecipazioni correnti
600
-
Crediti finanziari verso altri correnti
(9.280)
(10.154)
Disponibilità liquide
(178.864)
(216.250)
Debiti finanziari correnti netti
148.066
(126.208)
Debiti finanziari non correnti
53.144
30.762
Passività finanziarie per leasing
126.264
131.084
Debiti per acquisto partecipazioni non correnti
-
600
Debiti finanziari netti (A)
327.474
36.238
Patrimonio netto (B)
373.216
389.247
Totale Fonti (C=A+B)
700.690
425.485
L'attività di distribuzione di tecnologia si caratterizza
per un elevato
grado di stagionalità
e,
conseguentemente, anche il capitale investito a supporto del business mostra delle rilevanti oscillazioni tra i vari trimestri e nel confronto con la situazione al 31 dicembre.
Il capitale investito netto al 30 giugno 2025 è pari a 700,7 milioni di euro ed è finanziato da:
-
patrimonio netto per 373,2 milioni di euro (389,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024);
-
posizione finanziaria netta negativa per 327,5 milioni di euro, in peggioramento sia rispetto al 31 dicembre 2024 (negativa per 36,2 milioni di euro) che al 30 giugno 2024 (negativa per 164,0 milioni di euro) ma in miglioramento rispetto al 31 marzo 2025 (negativa per 336,6 milioni di euro).
Il miglioramento rispetto al 31 marzo 2025 è riconducibile alle azioni di contenimento del capitale circolante netto. Il differenziale rispetto al 31 dicembre 2024 è invece legato alle dinamiche di business oltre che al minore utilizzo dei programmi di cessione dei crediti, mentre il differenziale rispetto al 30 giugno 2024 è attribuibile, oltre che alla variazione del capitale circolante, anche alla passività finanziaria derivante dal contratto di locazione pluriennale del nuovo magazzino italiano di Tortona, decorrente dal 1° agosto 2024, ed al pagamento delle rate previste nei piani di rateazione degli accordi fiscali sottoscritti nei periodi precedenti.
Il valore della posizione finanziaria netta puntuale è influenzato da fattori tecnici quali la stagionalità del business, l'andamento delle cessioni "pro-soluto" di crediti commerciali (factoring, confirming e cartolarizzazione), la dinamica dei modelli comportamentali di clienti e fornitori nei diversi periodi dell'anno, i piani di sostegno da parte dei principali fornitori nei periodi di picco stagionale. Essa, pertanto, non è rappresentativa dei livelli medi di indebitamento finanziario netto osservati nel periodo. I citati programmi di factoring e cartolarizzazione, i quali definiscono il completo trasferimento dei rischi e dei benefici in capo ai cessionari e contemplano quindi la cancellazione dei crediti dall'attivo patrimoniale in conformità al principio contabile IFRS 9, determinano un effetto complessivo sul livello dei debiti finanziari netti consolidati al 30 giugno 2025 quantificabile in 347,7 milioni di euro (429,6 milioni di euro al 31 dicembre 2024 e 334,1 milioni di euro al 30 giugno 2024).
Gli indicatori patrimoniali e finanziari confermano comunque la solidità del Gruppo.
-
-
Principali risultati per area geografica
-
Sottogruppo Italia
I principali risultati economici del Sottogruppo Italia al 30 giugno 2025 sono di seguito illustrati:
(1)Sconti finanziari per anticipazioni "pro-soluto" di crediti commerciali nell'ambito di programmi rotativi di factoring, confirming e
cartolarizzazione.
(2)Al lordo degli ammortamenti che per destinazione entrerebbero nel costo del venduto.
(3)Adjusted in quanto al lordo delle poste non ricorrenti.
I ricavi da contratti con clienti ammontano a 1.270,4 milioni di euro ed hanno evidenziato un miglioramento del +1% rispetto a 1.256,1 milioni di euro realizzati nel primo semestre 2024. Il secondo trimestre 2025 mostra un incremento del +3% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Il margine commerciale lordo è pari a 71,0 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 70,6 milioni di euro rilevati nel primo semestre 2024 per effetto dei maggiori ricavi realizzati, il margine percentuale si attesta al 5,59% dal 5,62% del corrispondente semestre dell'esercizio precedente. Nel solo secondo trimestre il margine commerciale lordo, pari a 37,0 milioni di euro presenta un incremento del +6% rispetto al corrispondente periodo del 2024 con un margine percentuale in miglioramento dal 5,65% a 5,85%.
L'EBITDA Adjusted, coincidente con l'EBITDA nel primo semestre 2025 in assenza di costi di natura non ricorrente, si attesta a 11,3 milioni di euro, in flessione rispetto ai 14,7 milioni di euro rilevati nel corrispondente periodo del 2024. L'incidenza sui ricavi risulta pari allo 0,89%, in flessione rispetto all'1,17% registrato nel corrispondente periodo del 2024, andamento riconducibile in particolare all'aumento dei costi operativi. Tali costi sono stati influenzati dalle dinamiche inflazionistiche, dall'incremento del costo del lavoro dovuto agli adeguamenti contrattuali entrati in vigore a partire dal secondo trimestre 2024 e proseguiti nel primo semestre 2025, nonché da maggiori investimenti in spese pubblicitarie - principalmente a supporto dei marchi propri - e in tecnologie. Queste ultime sono state sostenute sia per ottemperare alle nuove normative in ambito ESG, sia per finanziare iniziative strategiche nei settori della cybersecurity e dell'intelligenza artificiale. Il solo secondo trimestre in controtendenza evidenzia invece un incremento del +38% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, con un miglioramento dell'incidenza sui ricavi, passata dal 0,98% all'1,32%.
L'EBIT Adjusted, nel 2025 pari all'EBIT, nel primo semestre ammonta a 1,7 milioni di euro evidenziando una flessione del -74% rispetto al corrispondente semestre del 2024. Sulla variazione, in peggioramento rispetto a quanto rilevato a livello di EBITDA Adjusted, incide la crescita degli ammortamenti in conseguenza principalmente del diritto d'uso del nuovo magazzino italiano di Tortona avviato a settembre 2024. L'andamento nel solo secondo trimestre mostra invece un miglioramento del +75% ed un'incidenza che si attesta allo 0,57% rispetto allo 0,33% del secondo trimestre 2024.
L'EBIT, coincidente con l'EBIT Adjusted nel primo semestre 2025, in quanto non sono state rilevate componenti di natura non ricorrente sia nel periodo in esame che in quello corrispondente del 2024, registra una flessione del -74% rispetto al primo semestre 2024. Il solo secondo trimestre evidenzia invece un miglioramento del +75%. Entrambe le variazioni sono riconducibili alle medesime dinamiche che hanno influenzato l'EBIT Adjusted.
I principali risultati finanziari e patrimoniali del Sottogruppo Italia al 30 giugno 2025 sono di seguito illustrati:
(euro/000)
30/06/2025
31/12/2024
Capitale immobilizzato
255.804
262.244
Capitale circolante commerciale netto
257.027
80.389
Altre attività/passività correnti
42.904
51.346
Altre attività/passività non correnti
(24.462)
(27.306)
Totale Impieghi
531.273
366.673
Debiti finanziari correnti
296.765
72.908
Passività finanziarie per leasing
10.599
9.441
Debiti per acquisto partecipazioni correnti
600
-
Crediti finanziari verso società di factoring
(1.043)
(133)
(Crediti)/debiti finanziari v/società del Gruppo
84
20.257
Crediti finanziari verso altri correnti
(9.280)
(10.154)
Disponibilità liquide
(97.754)
(90.973)
Debiti finanziari correnti netti
199.971
1.346
Debiti finanziari non correnti
13.474
18.834
Passività finanziarie per leasing
111.854
115.934
Debiti per acquisto partecipazioni non correnti
-
600
Debiti finanziari netti (A)
325.299
136.714
Patrimonio netto (B)
205.974
229.959
Totale Fonti (C=A+B)
531.273
366.673
La posizione finanziaria netta è negativa per 325,3 milioni di euro e mostra un peggioramento sia rispetto alla posizione finanziaria netta negativa di 136,7 milioni di euro al 31 dicembre 2024, che rispetto al 30 giugno 2024 in cui era negativa per 206,6 milioni di euro; evidenzia invece un miglioramento rispetto alla posizione finanziaria netta negativa per 335,4 milioni di euro registrata al 31 marzo 2025.
Il miglioramento rispetto al 31 marzo 2025 è riconducibile alle azioni di contenimento del capitale circolante netto. Il differenziale rispetto al 31 dicembre 2024 è invece legato alle dinamiche di business oltre che al minore utilizzo dei programmi di cessione dei crediti, mentre il differenziale rispetto al 30 giugno 2024 è attribuibile, oltre che alla variazione del capitale circolante, anche alla passività finanziaria derivante dal contratto di locazione pluriennale del nuovo magazzino italiano di
Tortona, decorrente dal 1° agosto 2024, ed al pagamento delle rate previste nei piani di rateazione degli accordi fiscali sottoscritti nei periodi precedenti.
Il valore della posizione finanziaria netta puntuale è influenzato da fattori tecnici quali la stagionalità del business, l'andamento delle cessioni "pro-soluto" di crediti commerciali (factoring, confirming e cartolarizzazione), la dinamica dei modelli comportamentali di clienti e fornitori nei diversi periodi dell'anno, i piani di sostegno da parte dei principali fornitori nei periodi di picco stagionale. Essa, pertanto, non è rappresentativa dei livelli medi di indebitamento finanziario netto osservati nel semestre.
I citati programmi di factoring e cartolarizzazione dei crediti commerciali, i quali definiscono il completo trasferimento dei rischi e dei benefici in capo ai cessionari e ne consentono quindi la cancellazione dall'attivo patrimoniale, determinano un effetto complessivo sul livello dei debiti finanziari netti consolidati al 30 giugno quantificabile in 215,8 milioni di euro (252,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024 e 194,5 milioni di euro al 30 giugno 2024).
-
Sottogruppo Iberica
I principali risultati economici del Sottogruppo Iberica al 30 giugno 2025 sono di seguito illustrati:
(1)Sconti finanziari per anticipazioni "pro-soluto" di crediti commerciali nell'ambito di programmi rotativi di factoring, confirming e
cartolarizzazione.
(2)Al lordo degli ammortamenti che per destinazione entrerebbero nel costo del venduto.
(3)Adjusted in quanto al lordo delle poste non ricorrenti.
I ricavi da contratti con clienti ammontano a 675,8 milioni di euro ed hanno evidenziato un miglioramento del +11% rispetto a 608,5 milioni di euro realizzati nel primo semestre 2024. Il secondo trimestre 2025 mostra un incremento del +9% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Il margine commerciale lordo è pari a 39,8 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 34,2 milioni di euro rilevati nel primo semestre 2024 per effetto sia dei maggiori ricavi realizzati, sia del miglioramento del margine percentuale dal 5,61% al 5,89%, grazie anche alla maggior incidenza delle categorie di prodotto alto marginanti. Nel solo secondo trimestre il margine commerciale lordo, pari a 19,4 milioni di euro presenta un incremento del +16% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente con un margine percentuale in miglioramento dal 5,34% al 5,66%.
L'EBITDA Adjusted, coincidente con l'EBITDA nel primo semestre 2025 in assenza di costi di natura non ricorrente, si attesta a 13,6 milioni di euro, in crescita rispetto ai 9,7 milioni di euro rilevati nel corrispondente periodo del 2024. L'incidenza sui ricavi risulta pari al 2,02%, in miglioramento rispetto all'1,60% registrato nel corrispondente periodo del 2024 grazie anche alla riduzione dell'incidenza dei
costi operativi. Il solo secondo trimestre evidenzia un incremento del +39% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, con un miglioramento dell'incidenza sui ricavi, passata dall'1,32% all'1,68%.
L'EBIT Adjusted, nel 2025 pari all'EBIT, nel primo semestre ammonta a 11,1 milioni di euro evidenziando un miglioramento del +54% rispetto al corrispondente semestre del 2024. L'andamento nel solo secondo trimestre mostra invece un miglioramento del +56% ed un'incidenza che si attesta all'1,32% rispetto allo 0,92% del secondo trimestre 2024.
L'EBIT, coincidente con l'EBIT Adjusted nel primo semestre 2025, in quanto non sono state rilevate componenti di natura non ricorrente sia nel periodo in esame che in quello corrispondente del 2024, è positivo per 11,1 milioni di euro e si raffronta con un risultato positivo di 7,2 milioni di euro del secondo trimestre 2024.
I principali risultati finanziari e patrimoniali del Sottogruppo Iberica al 30 giugno 2025 sono di seguito illustrati:
(euro/000)
30/06/2025
31/12/2024
Capitale immobilizzato
113.842
114.423
Capitale circolante commerciale netto
159.851
54.873
Altre attività/passività correnti
(12.345)
(19.453)
Altre attività/passività non correnti
(17.285)
(16.393)
Totale Impieghi
244.063
133.450
Debiti finanziari correnti
26.268
14.892
Passività finanziarie per leasing
3.165
3.192
(Attività)/Passività finanz. correnti per derivati
-
-
Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione
(143)
(103)
(Crediti)/debiti finanziari v/società del Gruppo
(84)
(20.257)
Disponibilità liquide
(81.110)
(125.277)
Debiti finanziari correnti netti
(51.904)
(127.553)
Debiti finanziari non correnti
39.670
11.928
Passività finanziarie per leasing
14.410
15.150
Debiti finanziari netti (A)
2.176
(100.475)
Patrimonio netto (B)
241.887
233.925
Totale Fonti (C=A+B)
244.063
133.450
La posizione finanziaria netta è negativa per 2,2 milioni di euro e mostra un peggioramento sia rispetto ad un surplus di liquidità di 100,5 milioni di euro al 31 dicembre 2024 e di 42,6 milioni di euro al 30 giugno 2024; che rispetto alla posizione finanziaria netta negativa per 1,2 milioni di euro registrata al 31 marzo 2025. Il peggioramento dipende sostanzialmente dalle dinamiche di business. Il valore della posizione finanziaria netta puntuale è influenzato da fattori tecnici quali la stagionalità del business, l'andamento delle cessioni "pro-soluto" di crediti commerciali (factoring e confirming), la dinamica dei modelli comportamentali di clienti e fornitori nei diversi periodi dell'anno, i piani di sostegno da parte dei principali fornitori nei periodi di picco stagionale. Essa, pertanto, non è rappresentativa dei livelli medi di indebitamento finanziario netto osservati nel semestre.
I citati programmi di factoring e confirming dei crediti commerciali, i quali definiscono il completo trasferimento dei rischi e dei benefici in capo ai cessionari e ne consentono quindi la cancellazione dall'attivo patrimoniale, determinano un effetto complessivo sul livello dei debiti finanziari netti
consolidati al 30 giugno quantificabile in 131,9 milioni di euro (176,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024 e 139,6 al 30 giugno 2024).
-
-
Principali risultati del Gruppo Esprinet Pre-IFRS 16
Di seguito si riportano i principali risultati economici del Gruppo in cui i dati risultano rettificati degli effetti del principio contabile IFRS 16:
(1)Sconti finanziari per anticipazioni "pro-soluto" di crediti commerciali nell'ambito di programmi rotativi di factoring, confirming e
cartolarizzazione.
(2)Al lordo degli ammortamenti che per destinazione entrerebbero nel costo del venduto.
(3)Adjusted in quanto al lordo delle poste non ricorrenti.
Di seguito si riportano i principali risultati finanziari e patrimoniali del Gruppo di cui i dati risultano rettificati degli effetti del principio IFRS 16:
(euro/000)
Pre - IFRS16 30/06/2025
Pre - IFRS16 31/12/2024
Capitale immobilizzato
163.870
165.970
Capitale circolante commerciale netto
415.411
133.762
Altre attività/passività correnti
31.181
32.509
Altre attività/passività non correnti
(41.747)
(43.699)
Totale Impieghi
568.715
288.542
Debiti finanziari correnti
323.032
87.799
Passività finanziarie per leasing
-
-
Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione
(143)
(103)
Crediti finanziari verso società di factoring
(1.043)
(133)
Debiti per acquisto partecipazioni correnti
600
-
Crediti finanziari verso altri correnti
(9.280)
(10.154)
Disponibilità liquide
(178.864)
(216.250)
Debiti finanziari correnti netti
134.302
(138.841)
Debiti finanziari non correnti
53.144
30.762
Passività finanziarie per leasing
-
-
Debiti per acquisto partecipazioni non correnti
-
600
Debiti finanziari netti (A)
187.446
(107.479)
Patrimonio netto (B)
381.269
396.021
Totale Fonti (C=A+B)
568.715
288.542
-
-
Andamento dei ricavi per tipologia di cliente e famiglia di prodotto
|
(milioni di euro) |
1° sem. 2025 |
% |
1° sem. 2024 |
% |
Var. |
% Var. |
2° trim 2025 |
% |
2° trim 2024 |
% |
Var. |
% Var. |
|
|
Retailer/e-tailers |
592,8 |
30,7% |
605,7 |
32,7% |
(12,9) |
-2% |
294,0 |
30,3% |
324,7 |
35,2% |
(30,7) |
-9% |
|
|
IT Reseller |
1.490,8 |
77,2% |
1.411,1 |
76,3% |
79,7 |
6% |
745,5 |
76,9% |
689,3 |
74,6% |
56,2 |
8% |
|
|
Rettifiche per riconciliazione * |
(152,1) |
-7,9% |
(166,9) |
-9,0% |
14,8 |
-9% |
(70,4) |
-7,3% |
(90,3) |
-9,8% |
19,9 |
-22% |
|
|
Ricavi da contratti con clienti |
1.931,5 |
100,0% |
1.849,9 |
100,0% |
81,6 |
4% |
969,1 |
100,0% |
923,7 |
100,0% |
45,4 |
5% |
|
(*)Aggiustamenti contabili per rappresentazione principal vs agent, revenue recognition, rettifiche future ecc.
Nei primi sei mesi del 2025, il mercato nel sud Europa registra una crescita del 5% nel Segmento Business (IT Reseller) e del 7% nel Segmento Consumer (Retailer, E-tailer). I ricavi del Gruppo mostrano, invece, i seguenti andamenti: il Segmento Business segna un +6% a 1.490,8 milioni di euro, il Segmento Consumer arretra del 2% attestandosi a 592,8 milioni di euro.
|
(milioni di euro) |
1° sem. 2025 |
% |
1° sem. 2024 |
% |
Var. |
% Var. |
2° trim 2025 |
% |
2° trim 2024 |
% |
Var. |
% Var. |
|
|
PC (notebook, tablet, desktop, monitor) |
607,9 |
31,5% |
563,4 |
30,5% |
44,5 |
8% |
299,7 |
30,9% |
285,6 |
30,9% |
14,1 |
5% |
|
|
Stampanti e consumabili |
188,9 |
9,8% |
190,0 |
10,3% |
(1,1) |
-1% |
91,4 |
9,4% |
95,8 |
10,4% |
(4,4) |
-5% |
|
|
Altri prodotti |
145,8 |
7,5% |
148,2 |
8,0% |
(2,4) |
-2% |
76,3 |
7,9% |
75,5 |
8,2% |
0,8 |
1% |
|
|
Totale IT Clients |
942,6 |
48,8% |
901,6 |
48,7% |
41,0 |
5% |
467,4 |
48,2% |
456,9 |
49,5% |
10,5 |
2% |
|
|
Smartphones |
391,1 |
20,2% |
430,1 |
23,2% |
(39,0) |
-9% |
195,7 |
20,2% |
220,4 |
23,9% |
(24,7) |
-11% |
|
|
Elettrodomestici |
26,1 |
1,4% |
21,5 |
1,2% |
4,6 |
21% |
13,4 |
1,4% |
11,0 |
1,2% |
2,4 |
22% |
|
|
Gaming (hardware e software) |
19,0 |
1,0% |
29,0 |
1,6% |
(10,0) |
-34% |
9,5 |
1,0% |
13,3 |
1,4% |
(3,8) |
-29% |
|
|
Altri prodotti |
39,1 |
2,0% |
60,0 |
3,2% |
(20,9) |
-35% |
20,3 |
2,1% |
29,3 |
3,2% |
(9,0) |
-31% |
|
|
Totale Consumer Electronics |
475,3 |
24,6% |
540,6 |
29,2% |
(65,3) |
-12% |
238,9 |
24,7% |
274,0 |
29,7% |
(35,1) |
-13% |
|
|
Hardware (networking, storage, server & altri) |
429,4 |
22,2% |
372,9 |
20,2% |
56,5 |
15% |
209,3 |
21,6% |
182,8 |
19,8% |
26,5 |
14% |
|
|
Software, Servizi, Cloud |
236,3 |
12,2% |
201,7 |
10,9% |
34,6 |
17% |
123,9 |
12,8% |
100,3 |
10,9% |
23,6 |
24% |
|
|
Totale Advanced Solutions |
665,7 |
34,5% |
574,6 |
31,1% |
91,1 |
16% |
333,2 |
34,4% |
283,1 |
30,6% |
50,1 |
18% |
|
|
Rettifiche per riconciliazione * |
(152,1) |
-7,9% |
(166,9) |
-9,0% |
14,8 |
-9% |
(70,4) |
-7,3% |
(90,3) |
-9,8% |
19,9 |
-22% |
|
|
Ricavi da contratti con clienti |
1.931,5 |
100,0% |
1.849,9 |
100,0% |
81,6 |
4% |
969,1 |
100,0% |
923,7 |
100,0% |
45,4 |
5% |
|
(*)Aggiustamenti contabili per rappresentazione principal vs agent, revenue recognition, rettifiche future ecc.
Analizzando l'andamento delle categorie merceologiche, il segmento degli IT Clients segna per il Gruppo un +5% e nel dettaglio: PC +8%; Stampanti e consumabili -1%; Altri prodotti, ossia
componentistica e accessori, -2%. Secondo i dati Context invece, nel primo semestre del 2025 il mercato degli IT Clients nel sud Europa riporta una crescita del 3% rispetto all'anno precedente, con i PC che registrano un +5%, Stampanti e consumabili in diminuzione del 2% e Altri prodotti che crescono del 2%.
Il segmento Consumer Electronics vede decrescere il Gruppo del 12%: Smartphone -9%; Gaming -34%; Altri prodotti, nel cui perimetro rientrano anche i televisori, -34%. Gli Elettrodomestici mostrano invece un andamento positivo: +21%. Secondo i dati Context il segmento dei Consumer Electronics nel panel della distribuzione nei primi sei mesi del 2025 cresce dell'1%; nel dettaglio: Smartphone +5%, Elettrodomestici -18%, Gaming -13% e Altri prodotti -5%.
Infine, nel segmento Advanced Solutions il Gruppo registra un aumento dei ricavi del 16%, salendo a 665,7 milioni di euro rispetto a 574,6 milioni di euro nel periodo gennaio-giugno 2024, sovraperformando l'andamento del mercato (+11%), sempre secondo quanto misurato dalla società di ricerca inglese Context.
Fatti di rilievo del periodo
I principali fatti di rilievo avvenuti nel periodo in esame sono sinteticamente descritti nel seguito: Assemblea degli azionisti della capogruppo Esprinet S.p.A.
In data 17 aprile 2025 si è tenuta l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Esprinet S.p.A. che ha:
-
approvato il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 deliberando la copertura della perdita di esercizio, pari a euro 15.152.032,22, mediante l'utilizzo della Riserva Straordinaria;
-
preso visione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 e della Rendicontazione consolidata di sostenibilità 2024 redatta ai sensi del D. Lgs. 6 settembre 2024, n. 125;
-
deliberato altresì la distribuzione di un dividendo pari ad euro 0,40 al lordo delle ritenute di legge per ognuna delle azioni ordinarie in circolazione;
-
deliberato di approvare, in senso favorevole e con deliberazione non vincolante, la seconda sezione della Relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998;
-
autorizzato l'acquisto e la disposizione di azioni proprie per un periodo di 18 mesi dalla data della delibera entro il limite massimo di n. 2.520.870 azioni ordinarie di Esprinet S.p.A. prive di indicazione del valore nominale interamente liberate pari al 5% del Capitale Sociale della Società, previa revoca dell'autorizzazione deliberata dall'Assemblea del 20 aprile 2023;
-
deliberato l'integrazione del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2401 del Codice Civile mediante la nomina del dott. Riccardo Garbagnati, già Sindaco Supplente, alla carica di Sindaco Effettivo e della dott.ssa Ilaria Verani alla carica di Sindaco Supplente.
Evoluzione dei contenziosi fiscali
In data 14 maggio 2025, Esprinet S.p.A. ha ricevuto la sentenza con cui la Corte di Cassazione ha accolto il controricorso presentato dalla Società l'8 gennaio 2021, in opposizione ad un ricorso dell'Agenzia delle Entrate riguardante il recupero dell'imposta di registro per un importo di 182mila euro, oltre a sanzioni e interessi, in relazione alla contestazione sulla determinazione del valore del ramo d'azienda acquisito l'8 giugno 2016 dalla società venditrice Edslan S.p.A. (ora I-Trading S.r.l.), successivamente fusa per incorporazione in Esprinet S.p.A. nel 2018. L'Agenzia delle Entrate è stata inoltre condannata al rimborso delle spese di lite per il grado di giudizio quantificate in 6mila euro a favore della Società.
Fatti di rilievo successivi
I principali fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo in esame sono sinteticamente descritti nel seguito:
Rinnovo della struttura finanziaria e mancato rispetto covenant
In data 29 agosto 2025 Esprinet S.p.A. ha sottoscritto con un pool di banche domestiche ed internazionali una Revolving Credit Facility (RCF) a breve termine, chirografaria, committed a 3 anni, per un importo pari a 167,0 milioni di euro.
La RCF, finalizzata a supportare le esigenze di working capital e sviluppo del business del Gruppo, rappresenta la naturale sostituzione della RCF triennale sottoscritta in data 31 agosto 2022.
Anche il pool di istituti finanziari controparte, composto da Intesa Sanpaolo S.p.A., Unicredit S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Banco BPM S.p.A., Crédit Agricole Italia S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. e Caixabank S.A., è rimasto invariato rispetto alla RCF sostituita.
Il finanziamento, così come il precedente, è assistito delle usuali clausole di "negative pledge", "pari passu" e simili e dalla seguente struttura di covenant finanziari tipici per questa tipologia di operazioni:
-
rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA;
-
rapporto tra posizione finanziaria netta allargata e Patrimonio netto;
-
rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti;
-
importo assoluto della posizione finanziaria lorda.
Al 30 giugno 2025, il rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti relativo alla RCF sottoscritta in data 31 agosto 2022, non è stato rispettato. Tale evento non ha tuttavia determinato alcuna conseguenza in quanto la linea, al 30 giugno 2025 classificata tra le passività finanziarie di breve termine per l'ammontare utilizzato e pari a 130,0 milioni di euro, è stata cancellata in data 28 agosto 2025 a seguito del rimborso integrale secondo le scadenze contrattualmente previste per i vari utilizzi, e sostituita dal nuovo contratto di finanziamento RCF.
In precedenza, in data 30 giugno 2025, Esprinet Iberica S.L., nell'ambito del consolidamento e periodico rinnovo delle fonti di finanziamento committed del Gruppo, aveva sottoscritto con banche nazionali tre ulteriori finanziamenti chirografari amortizing quinquennali per un valore complessivo di 40,0 milioni di euro in linea capitale.
Rapporti con parti correlate
Le operazioni effettuate dal Gruppo con parti correlate, così come definite dal principio contabile IAS 24, sono state effettuate nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti, sulla base della reciproca convenienza economica.
Nel caso di prodotti venduti a persone fisiche, le condizioni applicate sono equivalenti a quelle usualmente applicate ai dipendenti.
Le operazioni intercorse tra la capogruppo Esprinet S.p.A. e le sue controllate incluse nel perimetro di consolidamento sono state eliminate nel bilancio consolidato intermedio e non sono pertanto evidenziate nella presente sezione.
Nel corso del periodo i rapporti con parti correlate sono consistiti essenzialmente nella compravendita di prodotti e servizi a condizioni di mercato effettuata tra società del Gruppo e società nelle quali amministratori e soci di Esprinet S.p.A. rivestono posizioni di rilievo.
I rapporti con i dirigenti aventi responsabilità strategiche si sono sostanziati nel riconoscimento della retribuzione per le prestazioni di lavoro da questi fornite.
I ricavi realizzati sono relativi a vendite di prodotti di elettronica di consumo effettuate alle normali condizioni di mercato a clientela aziendale e privati.
Si segnala inoltre che, nel primo semestre del corrente anno, non sono state effettuate operazioni di "maggiore rilevanza" così come definite dalla "Procedura per la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate", approvata dal Consiglio di Amministrazione di Esprinet S.p.A. in ottemperanza alla
delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni ed integrazioni, ed entrata in vigore il primo gennaio 2011.
Rapporti con "altre parti correlate"
(euro/000)
1° sem. 2025 1° sem. 2024
Tipologia Ricavi Costi Crediti Debiti Ricavi Costi Crediti Debiti
Ricavi
Key managers e familiari
Vendita prodotti
1
-
1
- 4
-
-
-
Subtotale
1
-
1
- 4
-
-
-
Costi generali e amministrativi
Key managers e familiari
Spese varie
-
(1)
-
- -
(2)
-
-
Subtotale
-
(1)
-
- -
(2)
-
-
Totale complessivo
1
(1)
1
- 4
(2)
-
-
* Valori lordi.
Nella tabella precedente sono dettagliate le operazioni intercorse tra le società del Gruppo e le società nelle quali amministratori e soci di Esprinet S.p.A. rivestono posizioni di rilievo, nonché i dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo ed i loro stretti familiari.
I ricavi sono relativi a vendite di prodotti di elettronica di consumo effettuate alle normali condizioni di mercato.
Il valore complessivo delle suddette operazioni non è comunque rilevante in relazione al volume complessivo delle attività del Gruppo.
Principali rischi e incertezze
L'attività del Gruppo Esprinet è esposta ad alcuni fattori di rischio suscettibili di influenzarne la
situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Il Gruppo identifica, valuta e gestisce i rischi ispirandosi a modelli e tecniche riconosciuti a livello
internazionale quali l'Enterprise Risk Management - Integrated Framework (c.d. "CoSO"). L'identificazione dei principali rischi ("key risk") ha comportato una classificazione degli stessi nelle seguenti categorie:
-
rischi strategici;
-
rischi operativi;
-
rischi di "compliance";
-
rischi finanziari.
Di seguito si descrivono sinteticamente, per ciascuna delle categorie individuate, i principali rischi identificati ed il tipo di presidi posti in essere al fine di contenerne l'impatto residuo entro soglie di accettabilità per il Gruppo.
Rischi strategici tra i quali rientrano principalmente: la criticità nella capacità di pianificare e realizzare le azioni strategiche in modo sistematico e coordinato, l'inadeguata risposta a scenari macroeconomici sfavorevoli, l'inadeguata risposta a variazioni dei bisogni di clienti e fornitori, l'inadeguata gestione del processo di analisi/reazione alle dinamiche di prezzo (dinamiche deflattive), l'inadeguata valutazione delle operazioni di M&A/operazioni straordinarie e dei processi di integrazione con società acquisite e/o spin-off di rami d'azienda, l'inadeguata reattività alle azioni di mercato di competitors e nuovi entranti, la vulnerabilità nella capacità di riconoscere e rispondere alle minacce competitive oltre all'esposizione a rischi geopolitici legati ai paesi (esteri) di approvvigionamento e/o vendita.
I presidi dei rischi strategici sono tipicamente connessi alla qualità dei processi di pianificazione strategica e di generazione di nuove idee/progetti, alla validazione di modelli gestionali esistenti, alla
frequenza ed efficacia delle "business review", alla dotazione di strumenti e metodologie di analisi competitiva e alla capacità di cogliere, analizzare ed interpretare nella maniera corretta macro-trend settoriali, economici, geopolitici e di mercato.
Rischi operativi tra i quali rientrano principalmente: l'interruzione dei servizi di logistica, stoccaggio e trasporto, la dipendenza dai sistemi IT e "web", la cybersecurity e l'utilizzo improprio dell'intelligenza artificiale, la dipendenza da fornitori chiave con possibile loro mancato rispetto di accordi contrattuali e/o extracontrattuali, la non ottimale gestione degli stock e delle rotazioni di magazzino oltre che del "pricing" e delle politiche di sconto con conseguente riduzione del margine aziendale. Rientrano in questa categoria di rischi anche quelli legati a criticità connesse alla gestione del commercio internazionale, del cliente e all'incapacità di fornirgli adeguati livelli di servizio/supporto.
I rischi operativi sono presidiati tipicamente grazie ad un mix di regole e procedure atte a garantire un'adeguata prevenzione dagli eventi rischiosi nonché con l'ausilio di strumenti assicurativi e piani di "business continuity" e "disaster recovery" diretti a minimizzare gli eventuali impatti economico-finanziari degli eventi rischiosi. Il Gruppo ha inoltre investito notevoli risorse al fine di prevenire e presidiare i rischi collegati alla dipendenza dai sistemi informativi e migliorare il grado di sicurezza informatica, definendo tra le altre cose, ruoli chiave all'interno del Sistema di Controllo Interno con specifiche competenze in ambito IT quali il Chief Information Security Officer, introducendo più aggiornati sistemi di sicurezza tra cui un SOC (Security Operations Center), avviando specifici percorsi formativi e attivando canali consulenziali propedeutici all'adozione di soluzioni basate sull'intelligenza artificiale e all'adeguamento procedurale/operativo alle best practice di settore in termini di sicurezza informatica.
Anche la stipula di contratti atti a tutelare il Gruppo, il suo patrimonio e la sua redditività rappresentano strumenti di presidio dei rischi operativi. Inoltre, ai fini della massimizzazione della "Customer Satisfaction" e dell'ottimizzazione del rapporto con il cliente, continua ad operare un apposito gruppo di lavoro avente il compito di analizzare la tematica e definire nuove misure/strumenti da introdurre per raggiungere tali scopi. Infine, il Gruppo si è dotato di risorse interne, consulenti esterni e software dedicati per gestire al meglio e conformemente alle normative vigenti gli aspetti legati al commercio internazionale.
Rischi di "compliance": la presente tipologia di rischi, sempre più estesa alla luce dei recenti sviluppi geopolitici, riguarda la possibile violazione di normative, leggi e regolamenti, anche di carattere fiscale, applicabili al Gruppo ed al business in cui esso opera (v. paragrafo "Evoluzione dei contenziosi di Esprinet S.p.A. e del Gruppo" al punto 26 "Fondi non correnti ed altre passività " delle note al "Note al bilancio consolidato semestrale abbreviato").
Tali rischi sono presidiati essenzialmente attraverso una struttura di professionisti esterni che garantiscono anche il necessario aggiornamento delle risorse interne in area amministrativa rispetto all'emanazione di nuove leggi e normative di eventuale interesse per il Gruppo. Altri strumenti di mitigazione sono rappresentati dalla redazione di opportune procedure e dall'implementazione di specifiche attività di controllo. Infine, il Gruppo sta implementando un progetto in ambito fiscale che attraverso il settaggio di un Tax Control Framework porterà alla richiesta di accedere alla cooperative compliance osservando le indicazioni contenute nel Dlgs n. 221/2023.
Rischi finanziari sono riassumibili in: rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di mercato. La gestione del rischio di credito si sostanzia:
-
per quanto attiene alle controparti finanziarie (disponibilità liquide e derivati), nella scelta di istituti bancari di primario standing riconosciuti a livello nazionale e internazionale;
-
per quanto riguarda i crediti commerciali, il trasferimento del rischio viene gestito, nei limiti dei plafond negoziati e con l'obiettivo di ottimizzare il rapporto tra costi e benefici, attraverso il ricorso a società di assicurazione e/o di factoring di primario standing. A ciò si affianca l'applicazione di specifiche procedure di controllo, che includono l'assegnazione e la revisione periodica delle linee di affidamento alla clientela, nonché la richiesta di garanzie collaterali nei casi in cui il solo standing
creditizio del cliente non sia ritenuto sufficiente a coprire gli affidamenti necessari per garantire la continuità operativa.
La gestione del rischio di liquidità si impernia sulle attività di pianificazione dei flussi di tesoreria nonché sul mantenimento di consistenti volumi di linee di credito bancarie e factoring ed è agevolata da una politica finanziaria conservativa che privilegia il ricorso a fonti di finanziamento stabili anche per il finanziamento del capitale di esercizio.
Il rischio di mercato (composto principalmente dal rischio di tasso valutario e di tasso d'interesse), meno rilevante per il Gruppo rispetto a quello di credito e/o di liquidità, viene mitigato per quanto concerne l'aspetto valutario attraverso coperture spot su singoli acquisti in valuta estera e relativamente ai tassi d'interesse per mezzo di strumenti di hedging quali gli "IRS-Interest Rate Swap", ad oggi però non utilizzati in considerazione del grado di rischio fortemente contenuto derivante da una composizione dell'indebitamento finanziario a medio-lungo termine in larga prevalenza a tasso fisso.
Contesto macroeconomico
Il primo semestre 2025 è proseguito in sostanziale continuità dal punto di vista geopolitico con gli ultimi mesi del 2024, essendo stato caratterizzato anch'esso da una notevole instabilità di fondo con tensioni al ribasso, derivanti dalla prosecuzione dei conflitti in corso (quello russo-ucraino e quello israelo-palestinese). Di fatto i tentativi di avviare i citati conflitti ad una risoluzione diplomatica, operati principalmente dalla presidenza statunitense nei primi mesi dell'anno, non hanno prodotto sostanziali risultati in tal senso e al termine del semestre gli stessi scontri paiono lontani da una possibile risoluzione, così come resta estremamente difficile prevederne l'evoluzione futura.
Al contempo, ulteriore incertezza è stata alimentata dalle politiche protezionistiche, basate sull'applicazione (per lo meno minacciata) di rilevanti dazi doganali e misure restrittive da parte dell'amministrazione USA nei confronti di pressoché tutte le proprie controparti commerciali. Nuovamente al termine del semestre la suddetta situazione risulta essere in continua evoluzione e priva di stabilità, rendendo difficile prevedere la misura e la forma con cui tali politiche troveranno fattivamente applicazione e di conseguenza i potenziali impatti economici che ne potranno derivare a livello mondiale, continentale e nazionale.
Di contro, nel corso dello stesso periodo l'inflazione nell'area Euro si è mantenuta stabile sui livelli obbiettivo stabiliti dalla Banca Centrale Europea (nell'intorno del 2%) ed è prevista procedere in tal senso per tutto il triennio 2025-2027.
Contemporaneamente è proseguito il percorso di riduzione dei tassi d'interesse da parte del Consiglio direttivo della BCE con gli ultimi tagli deliberati in corrispondenza delle riunioni di aprile e giungo 2025 che hanno portato i tassi in un corridoio compreso tra il 2% e il 2,4%, contribuendo in questo modo alla riduzione, anche se in maniera per il momento limitata, del costo del credito soprattutto per le società non finanziarie.
Alla luce del contesto economico e geopolitico internazionale sopra descritto, dominato da un'elevata incertezza e da diffuse tensioni commerciali, le previsioni di crescita globale sono state riviste al ribasso (seppur di poco e comunque in un contesto di attesa crescita), da parte delle principali istituzioni economiche. Tuttavia, spostando il focus sull'area Euro e nello specifico sui paesi (Italia, Spagna e Portogallo) in cui opera principalmente il Gruppo Esprinet, nel corso della prima parte dell'anno si è assistito ad una tenuta dei consumi delle famiglie favorite dall'incremento delle retribuzioni e dalla tenuta dei livelli occupazionali, seppur in un contesto di calo della fiducia, più accentuato nel secondo trimestre dell'anno.
In aggiunta, nonostante il possibile impatto economico negativo dei dazi sopra richiamati, ancora difficilmente quantificabile al termine del semestre per i suddetti motivi, il PIL delle tre citate economie è previsto in crescita per l'anno corrente e per il 2026 (più accentuata in Spagna e Portogallo, nell'intorno o sopra il 2%, meno in Italia, nell'intorno o sotto l'1%).
In sintesi, nel corso del primo semestre dell'anno l'impatto delle suddette tensioni geopolitiche sul Gruppo Esprinet è stato limitato, non essendo lo stesso particolarmente esposto sui mercati dei Paesi attualmente coinvolti direttamente nei conflitti in atto, oltre a poter contare su una solida struttura finanziaria. Allo stesso modo, anche l'incognita rappresentata dai dazi statunitensi, se posta in relazione ai mercati di riferimento del Gruppo (in larghissima misura situati all'interno dell'Unione Europea) appare "gestibile" senza contraccolpi rilevanti. Ci si attende infine nella seconda metà dell'anno e per gli anni a venire, che la sempre più accresciuta disponibilità di prodotti, servizi e soluzioni contenenti e/o basate sull'intelligenza artificiale, considerata una svolta rilevante, se non epocale, a livello informatico, influenzi positivamente la domanda di consumatori e imprese.
Altre informazioni rilevanti
-
Attività di ricerca e sviluppo
Le attività di ricerca e sviluppo svolte dal reparto EDP e "web" riguardano la definizione e la pianificazione di nuovi processi e servizi nell'ambito della piattaforma informatica in uso presso il Gruppo, al servizio dei clienti e dei fornitori sia nell'ambito di trasmissione delle informazioni che nell'ambito del processamento degli ordini di vendita e acquisto. Tali costi sono stati interamente riconosciuti a conto economico nel presente esercizio prevalentemente tra i costi del personale dei reparti di appartenenza.
-
Numero e valore delle azioni proprie possedute
Alla data di chiusura della presente relazione intermedia sulla gestione Esprinet S.p.A. detiene n. 974.915 azioni ordinarie proprie, pari al 1,93% del capitale sociale, di cui n. 690.000 asservite all'adempimento degli obblighi conseguenti al "Long Term Incentive Plan 2024-2026" approvato dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2024.
Le residue azioni possedute potrebbero, insieme ad eventuali ulteriori azioni proprie in circolazione acquistabili dal Gruppo, essere assoggettate a successivo annullamento con lo scopo di riconoscere ai propri azionisti ulteriore remunerazione rispetto alla distribuzione dei dividendi.
-
Operazioni atipiche e/o inusuali
Il management non ritiene si sia configurata alcuna operazione atipica o inusuale secondo la definizione fornita da Consob nella comunicazione n. DEM 6064293 del 28 luglio 2006.
-
Piani di incentivazione azionaria
Nell'ambito delle politiche di incentivazione azionaria orientate a rafforzare la fidelizzazione dei manager ritenuti essenziali ai fini del perseguimento degli obiettivi gestionali del Gruppo, in data 24 aprile 2024 l'Assemblea dei Soci di Esprinet S.p.A., su proposta del Comitato Remunerazioni, ha approvato un nuovo Piano di compensi ("Long Term Incentive Plan") a favore di componenti del Consiglio di Amministrazione e dirigenti delle società del Gruppo, valido per il triennio 2024-2026 ed avente ad oggetto l'attribuzione di massimo n. 690.000 diritti di assegnazione gratuita ("stock grant") di azioni ordinarie di Esprinet S.p.A..
Le condizioni per l'esercizio del LTIP attengono al raggiungimento, nel triennio 2024-2026, di:
-
obiettivi di performance economico finanziarie e di performance ESG;
-
obiettivi di redditività del titolo Esprinet;
-
obiettivi di redditività del titolo Esprinet rispetto ad un panel di titoli predefinito;
e sono tutte condizionate alla permanenza del beneficiario nel Gruppo fino alla data di presentazione
del bilancio consolidato relativo all'esercizio 2026.
In data 27 maggio 2024, in esecuzione della suddetta delibera dell'Assemblea dei Soci, ai beneficiari
individuati sono stati assegnati gratuitamente n. 690.000 diritti.
Ulteriori informazioni sono fornite nelle "Note al bilancio consolidato semestrale abbreviato" -
paragrafo "Costo del lavoro e numero dipendenti", a cui si rimanda.
-
-
Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato di Gruppo e corrispondenti valori della capogruppo
In ottemperanza alla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si riporta di seguito la tabella di raccordo del patrimonio netto consolidato e del risultato consolidato di periodo con i relativi dati della capogruppo Esprinet S.p.A.:
Risultato netto Patrimonio netto
|
(euro/000) 30/06/25 |
30/06/24 |
30/06/25 |
31/12/24 |
||
|
Bilancio della capogruppo Esprinet S.p.A. |
(10.166) |
(2.135) |
167.419 |
196.998 |
|
|
Effetti connessi al processo di consolidamento: |
|||||
|
Patrimonio netto e risultato d'esercizio società consolidate |
13.762 |
5.350 |
349.676 |
335.911 |
|
|
Valore di carico partecipazioni nelle società consolidate |
- |
- |
(167.373) |
(167.344) |
|
|
Differenza consolidamento Esprinet Iberica S.L.U. |
- |
- |
1.039 |
1.039 |
|
|
Differenza consolidamento Dacom Spa |
- |
- |
113 |
113 |
|
|
Differenza consolidamento Sifar Srl |
- |
- |
4.466 |
4.466 |
|
|
Differenza consolidamento Bludis Srl |
- |
- |
5.881 |
5.881 |
|
|
Eliminazione utili non realizzati su rimanenze |
22 |
37 |
(15) |
(37) |
|
|
Eliminazione dividendi infragruppo |
(210) |
- |
(210) |
- |
|
|
Eliminazione svalutazione Partecipazioni |
- |
- |
11.352 |
11.352 |
|
|
Altre variazioni |
- |
- |
868 |
868 |
|
|
Patrimonio netto e risultato consolidato |
3.408 |
3.252 |
373.216 |
389.247 |
|
Evoluzione prevedibile, rischi ed incertezze per il secondo semestre
Nei mesi di luglio e agosto è proseguita in modo ancora più marcato la crescita dei ricavi già registrata nel primo semestre 2025, trainata da un aumento percentuale a doppia cifra del Sottogruppo Iberia e da un trend mid-single digit del Sottogruppo Italia. Guardando ai segmenti di prodotto, Solutions e Servizi nei primi due mesi del terzo trimestre hanno confermato il percorso di crescita in atto da tempo e finalmente gli Screens, soprattutto grazie al processo di rinnovamento tecnologico dei personal computer, hanno mostrato una accelerazione molto significativa.
Gli analisti di settore continuano intanto ad essere confidenti in un secondo semestre di crescita low-mid single digit per il mercato della distribuzione ICT nelle geografie dove opera il Gruppo.
In questo scenario, il Gruppo intende proseguire nella strategia di focalizzazione sui segmenti ad alta marginalità delle Solutions e Servizi di V-Valley e Green Tech di Zeliatech, e accelerare nella razionalizzazione della propria offerta riducendo ulteriormente i business ad alto assorbimento di capitale circolante. Contestualmente il Gruppo intende consolidare i brillanti risultati di ottimizzazione della struttura dei costi ottenuti nel secondo trimestre.
Alla luce dei risultati al 30 giugno 2025 e nel contesto sopra descritto, il Gruppo conferma le proprie
attese per l'esercizio in corso che prevedono un EBITDA Adj. compreso tra 63 e 71 milioni di euro.
Vimercate, 10 settembre 2025
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Maurizio Rota
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale-finanziaria consolidata redatta secondo i principi contabili internazionali IFRS, integrata con l'informativa richiesta ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006:
(euro/000)
Nota di
30/06/2025
di cui parti
31/12/2024
di cui parti
|
commento |
correlate* |
correlate* |
||||||
|
ATTIVO |
||||||||
|
Attività non correnti Immobilizzazioni materiali |
1 |
25.099 |
27.001 |
|||||
|
Diritti di utilizzo di attività |
4 |
130.120 |
135.461 |
|||||
|
Avviamento |
2 |
112.917 |
112.917 |
|||||
|
Immobilizzazioni immateriali |
3 |
12.181 |
13.152 |
|||||
|
Attività per imposte anticipate |
6 |
12.351 |
11.200 |
|||||
|
Crediti ed altre attività non correnti |
9 |
2.356 |
- |
2.353 |
- |
|||
|
295.024 |
- |
302.084 |
- |
|||||
|
Attività correnti |
||||||||
|
Rimanenze |
10 |
620.540 |
637.127 |
|||||
|
Crediti verso clienti |
11 |
598.379 |
1 |
764.264 |
5 |
|||
|
Crediti tributari per imposte correnti |
12 |
2.820 |
3.767 |
|||||
|
Altri crediti ed attività correnti |
13 |
89.013 |
- |
98.127 |
- |
|||
|
Attività finanziarie detenute a scopo di negoziazione |
15 |
143 |
103 |
|||||
|
Disponibilità liquide |
17 |
178.864 |
216.250 |
|||||
|
1.489.759 |
1 |
1.719.638 |
5 |
|||||
|
Totale attivo |
1.784.783 |
1 |
2.021.722 |
5 |
||||
|
PATRIMONIO NETTO |
||||||||
|
Capitale sociale |
19 |
7.861 |
7.861 |
|||||
|
Riserve |
20 |
361.947 |
359.865 |
|||||
|
Risultato netto pertinenza Gruppo |
21 |
3.408 |
21.521 |
|||||
|
Patrimonio netto pertinenza Gruppo |
373.216 |
389.247 |
||||||
|
Patrimonio netto di terzi |
- |
- |
||||||
|
Totale patrimonio netto |
373.216 |
389.247 |
||||||
|
PASSIVO |
||||||||
|
Passività non correnti |
||||||||
|
Debiti finanziari |
22 |
53.144 |
30.762 |
|||||
|
Passività finanziarie per leasing |
31 |
126.264 |
131.084 |
|||||
|
Passività per imposte differite |
24 |
22.926 |
21.654 |
|||||
|
Debiti per prestazioni pensionistiche |
25 |
5.283 |
5.347 |
|||||
|
Debito per acquisto partecipazioni |
49 |
- |
600 |
|||||
|
Fondi non correnti ed altre passività |
26 |
13.538 |
16.698 |
|||||
|
221.155 |
206.145 |
|||||||
|
Passività correnti |
||||||||
|
Debiti verso fornitori |
27 |
802.063 |
- |
1.266.182 |
- |
|||
|
Debiti finanziari |
28 |
323.032 |
87.799 |
|||||
|
Passività finanziarie per leasing |
36 |
13.764 |
12.633 |
|||||
|
Debiti tributari per imposte correnti |
29 |
3.556 |
1.980 |
|||||
|
Debiti per acquisto partecipazioni |
51 |
600 |
- |
|||||
|
Fondi correnti ed altre passività |
32 |
47.397 |
- |
57.736 |
- |
|||
|
1.190.412 |
- |
1.426.330 |
- |
|||||
|
TOTALE PASSIVO |
1.411.567 |
- |
1.632.475 |
- |
||||
|
Totale patrimonio netto e passivo |
1.784.783 |
- |
2.021.722 |
- |
(*)Per ulteriori dettagli sulle "parti correlate" si rinvia alla relativa sezione nella "Relazione intermedia sulla gestione".
Conto economico consolidato
Di seguito si riporta il conto economico consolidato per "destinazione" redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS ed integrato con l'informativa richiesta ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, i cui dati riferiti al solo secondo trimestre non sono sottoposti a Revisione contabile limitata:
|
(euro/000) Nota di 1° sem.2025 di cui non |
di cui parti 1° sem.2024 di cui non di cui parti |
||||||
|
commento |
ricorrenti |
correlate* |
ricorrenti |
correlate* |
|||
|
Ricavi da contratti con clienti |
33 |
1.931.483 |
- |
1 |
1.849.930 |
- |
4 |
|
Costo del venduto |
(1.821.661) |
- |
- |
(1.746.419) |
- |
- |
|
|
Margine commerciale lordo |
35 |
109.822 |
- |
103.511 |
- |
||
|
Costi di marketing e vendita |
37 |
(41.583) |
- |
- |
(39.134) |
- |
- |
|
Costi generali e amministrativi |
38 |
(55.370) |
- |
(1) |
(50.709) |
- |
2 |
|
(Riduzione)/riprese di valore di attività finanziarie |
39 |
5 |
- |
297 |
- |
||
|
Risultato operativo (EBIT) |
12.874 |
- |
13.965 |
- |
|||
|
(Oneri)/proventi finanziari |
42 |
(5.829) |
- |
- |
(8.113) |
- |
- |
|
Risultato prima delle imposte |
7.045 |
- |
5.852 |
- |
|||
|
Imposte |
45 |
(3.637) |
- |
- |
(2.600) |
- |
- |
|
Risultato netto - di cui pertinenza di terzi |
3.408 - |
- |
3.252 - |
- |
|||
|
- di cui pertinenza Gruppo |
3.408 |
- |
3.252 |
- |
|||
|
Utile netto per azione - base (euro) |
46 |
0,07 |
0,07 |
||||
|
Utile netto per azione - diluito (euro) |
46 |
0,07 |
0,07 |
||||
(euro/000) Nota di
commento
2° trim. 2025 di cui non
ricorrenti
di cui parti correlate*
2° trim.
2024
di cui non ricorrenti
di cui parti correlate*
|
Ricavi da contratti con clienti |
33 |
969.115 |
- |
- 923.729 |
- 2 |
|
Costo del venduto |
(913.155) |
- |
- (872.726) |
- - |
|
|
Margine commerciale lordo |
35 |
55.960 |
- |
51.003 |
- |
|
Costi di marketing e vendita |
37 |
(20.756) |
- |
- (20.107) |
- - |
|
Costi generali e amministrativi |
38 |
(27.094) |
- |
- (25.902) |
- 1 |
|
(Riduzione)/riprese di valore di attività finanziarie |
39 |
62 |
- |
(42) |
- |
|
Risultato operativo (EBIT) |
8.172 |
- |
4.952 |
- |
|
|
(Oneri)/proventi finanziari |
42 |
(2.274) |
- |
- (3.528) |
- - |
|
Risultato prima delle imposte |
5.898 |
- |
1.424 |
- |
|
|
Imposte |
45 |
(2.984) |
- |
- (1.370) |
- - |
|
Risultato netto - di cui pertinenza di terzi |
2.914 - |
- - |
54 - |
- - |
|
|
- di cui pertinenza Gruppo |
2.914 |
- |
54 |
- |
|
|
Utile netto per azione - base (euro) |
46 |
0,06 |
- |
||
|
Utile netto per azione - diluito (euro) |
46 |
0,06 |
- |
(*)Sono esclusi i compensi ai dirigenti con responsabilità strategiche. Per ulteriori dettagli sulle operazioni con parti correlate si rinvia alla relativa
sezione della "Relazione intermedia sulla gestione".
Conto economico complessivo consolidato
|
(euro/000) |
1° sem.2025 |
1° sem.2024 |
2° trim. 2025 |
2° trim. 2024 |
|
|
Risultato netto |
3.408 |
3.252 |
2.914 |
54 |
|
|
Altre componenti di conto economico complessivo da riclassificare nel conto economico consolidato: |
|||||
|
- Variazione riserva "conversione in euro" |
(23) |
14 |
(37) |
11 |
|
|
Altre componenti di conto economico complessivo da non riclassificare nel conto economico consolidato: |
|||||
|
- Variazione riserva "fondo TFR" |
10 |
185 |
(46) |
124 |
|
|
- Impatto fiscale su variazioni riserva "fondo TFR" |
(2) |
(44) |
11 |
(29) |
|
|
Altre componenti di conto economico complessivo |
(15) |
155 |
(72) |
106 |
|
|
Totale utile/(perdita) complessiva per il periodo |
3.393 |
3.407 |
2.842 |
160 |
|
|
- di cui pertinenza Gruppo |
3.393 |
3.407 |
2.842 |
160 |
|
|
- di cui pertinenza di terzi |
- |
- |
- |
- |
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
(euro/000) Capitale sociale Riserve
Azioni proprie
Risultato di periodo
Totale patrimonio netto
Patrimonio netto di terzi
Patrimonio netto di gruppo
|
Saldi al 31 dicembre 2023 |
7.861 |
384.754 |
(13.330) |
(11.875) |
367.410 |
- 367.410 |
|
Utile/(perdita) complessivo di periodo |
- |
155 |
- |
3.252 |
3.407 |
- 3.407 |
|
Destinazione risultato esercizio precedente |
- |
(11.875) |
- |
11.875 |
- |
- - |
|
Totale operazioni con gli azionisti |
- |
(11.875) |
- |
11.875 |
- |
- - |
|
Consegna azioni per piani azionari |
- |
(185) |
231 |
- |
46 |
- 46 |
|
Piani azionari in corso |
- |
59 |
- |
- |
59 |
- 59 |
|
Altri movimenti |
- |
(2) |
- |
- |
(2) |
- (2) |
|
Saldi al 30 giugno 2024 |
7.861 |
372.906 |
(13.099) |
3.252 |
370.920 |
- 370.920 |
|
Saldi al 31 dicembre 2024 |
7.861 |
372.964 |
(13.099) |
21.521 |
389.247 |
- 389.247 |
|
Utile/(perdita) complessivo di periodo |
- |
(15) |
- |
3.408 |
3.393 |
- 3.393 |
|
Destinazione risultato esercizio precedente |
- |
21.521 |
- |
(21.521) |
- |
- - |
|
Dividendi distribuiti |
- |
(19.777) |
- |
- |
(19.777) |
- (19.777) |
|
Totale operazioni con gli azionisti |
- |
1.744 |
- |
(21.521) |
(19.777) |
- (19.777) |
|
Piani azionari in corso |
- |
354 |
- |
- |
354 |
- 354 |
|
Altri movimenti |
- |
(1) |
- |
- |
(1) |
- (1) |
|
Saldi al 30 giugno 2025 |
7.861 |
375.046 |
(13.099) |
3.408 |
373.216 |
- 373.216 |
Rendiconto finanziario consolidato1
|
(euro/000) |
1° sem.2025 |
1° sem.2024 |
|
Flusso monetario da attività operativa (D=A+B+C) |
(263.820) |
(171.271) |
|
Flusso di cassa del risultato operativo (A) |
25.359 |
23.719 |
|
Utile operativo da attività in funzionamento |
12.874 |
13.965 |
|
Ammortamenti e altre svalutazioni delle immobilizzazioni |
12.264 |
10.712 |
|
Variazione netta fondi |
7 |
(900) |
|
Variazione non finanziaria debiti pensionistici |
(140) |
(163) |
|
Costi non monetari piani azionari |
354 |
105 |
|
Flusso generato/(assorbito) dal capitale circolante (B) |
(283.735) |
(188.502) |
|
(Incremento)/Decremento delle rimanenze |
16.587 |
(95.396) |
|
(Incremento)/Decremento dei crediti verso clienti |
165.885 |
179.949 |
|
(Incremento)/Decremento altre attività correnti |
10.097 |
(7.252) |
|
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori |
(463.531) |
(262.475) |
|
Incremento/(Decremento) altre passività correnti |
(12.773) |
(3.328) |
|
Altro flusso generato/(assorbito) dalle attività di esercizio (C) |
(5.444) |
(6.488) |
|
Interessi pagati |
(4.962) |
(4.791) |
|
Interessi incassati |
374 |
778 |
|
Differenze cambio realizzate |
1.879 |
(926) |
|
Imposte pagate |
(2.735) |
(1.549) |
|
Flusso monetario da attività di investimento (E) |
(1.658) |
(4.455) |
|
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali |
(1.655) |
(4.224) |
|
Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali |
- |
(242) |
|
Investimenti netti in altre attività non correnti |
(3) |
11 |
|
Flusso monetario da attività di finanziamento (F) |
228.092 |
78.307 |
|
Finanziamenti a medio/lungo termine ottenuti |
40.000 |
- |
|
Rimborsi/rinegoziazioni di finanziamenti a medio/lungo termine |
(21.139) |
(23.273) |
|
Rimborsi di passività per leasing |
(6.468) |
(6.347) |
|
Variazione dei debiti finanziari |
235.530 |
110.239 |
|
Variazione dei crediti finanziari e degli strumenti derivati |
(76) |
387 |
|
Prezzo differito acquisizioni |
- |
(2.699) |
|
Distribuzione dividendi |
(19.755) |
- |
|
Flusso monetario netto del periodo (G=D+E+F) |
(37.386) |
(97.419) |
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo |
216.250 |
260.883 |
|
Flusso monetario netto del periodo |
(37.386) |
(97.419) |
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo |
178.864 |
163.464 |
1Gli effetti dei rapporti con parti correlate sono stati omessi in quanto non significativi.
Note al bilancio consolidato semestrale abbreviato
-
Contenuto e forma del bilancio consolidato
-
Normativa di riferimento, criteri di redazione, definizioni convenzionali
La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 del Gruppo Esprinet è redatta ai sensi dell'art. 154-ter, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (T.U.F. - Testo Unico della Finanza), nonché della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98") e comprende:
-
la relazione intermedia sulla gestione;
-
il bilancio consolidato semestrale abbreviato;
-
l'attestazione prevista dall'articolo 154-bis, comma 5 del T.U.F..
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità ai principi contabili IFRS - International Financial Reporting Standard adottando gli stessi principi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 e facendo riferimento in particolare, in quanto situazione infra-annuale, al disposto dello IAS 34 "Bilanci Intermedi" in conformità al quale è stato redatto in forma sintetica.
Esso, quindi, non comprende tutte le informazioni integrative richieste nel bilancio annuale e deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato del Gruppo Esprinet al 31 dicembre 2024.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A. ad eccezione dei valori rappresentativi del solo secondo trimestre.
-
-
Area di consolidamento
Il bilancio consolidato è predisposto sulla base delle situazioni contabili intermedie della capogruppo e delle società nelle quali essa detiene, direttamente e/o indirettamente, il controllo o un'influenza notevole, approvate dai rispettivi Consigli di Amministrazione2.
Le situazioni contabili intermedie delle società controllate sono state opportunamente rettificate, ove necessario, al fine di renderle omogenee ai principi contabili della capogruppo e sono tutte relative ad esercizi sociali che hanno la medesima data di chiusura della capogruppo.
Le imprese incluse nel perimetro di consolidamento al 30 giugno 2025, di seguito presentato, sono tutte consolidate con il metodo di consolidamento integrale.
2Ad eccezione di Celly Pacific LTD, Erredi Deutschland GmbH, Erredi France SARL, in quanto non dotate di tale Organo.
Denominazione Sede legale
Capitale sociale (euro) *
Quota di Gruppo
Socio
Quota detenuta
Controllante:
Esprinet S.p.A.
Vimercate (MB)
7.860.651
Controllate direttamente:
Celly Pacific LTD **
Honk Kong (Cina)
935
100,00%
Esprinet S.p.A.
100,00%
Esprinet Iberica S.L.U.
Saragozza (Spagna)
55.203.010
100,00%
Esprinet S.p.A.
100,00%
Bludis S.r.l.
Roma (RM)
600.000
100,00%
Esprinet S.p.A.
100,00%
V-Valley S.r.l.
Vimercate (MB)
500.000
100,00%
Esprinet S.p.A.
100,00%
Dacom S.p.A.
Vimercate (MB)
3.600.000
100,00%
Esprinet S.p.A.
100,00%
idMAINT S.r.l.
Vimercate (MB)
42.000
100,00%
Esprinet S.p.A.
100,00%
Sifar Group S.r.l.
Milano (MI)
100.000
100,00%
Esprinet S.p.A.
100,00%
Zeliatech S.r.l
Vimercate (MB)
500.000
100,00%
Esprinet S.p.A.
100,00%
Controllate indirettamente:
Esprinet Portugal Lda
Porto (Portogallo)
2.350.000
100,00%
Esprinet Iberica S.L.U. Esprinet S.p.A.
95,00%
5,00%
Erredi Deutschland GmbH**
Eschborn (Germania)
50.000
100,00%
idMAINT S.r.l.
100,00%
Erredi France SARL**
Roissy-en-France (Francia)
50.000
100,00%
idMAINT S.r.l.
100,00%
V-Valley Advanced Solutions España, S.A. ***
Madrid (Spagna)
1.202.000
100,00%
Esprinet Iberica S.L.U.
90,42%
V-Valley Advanced
Lidera Network S.L.
Madrid (Spagna)
3.606
100,00%
Solutions España, S.A.
100,00%
V-Valley Advanced
Optima Logistics S.L.U.
Madrid (Spagna)
3.005
100,00%
Solutions España, S.A.
100,00%
V-Valley Advanced Solutions Portugal,
V-Valley Advanced
Unipessoal, Lda
Sacavém (Portogallo)
10.000
100,00%
Solutions España, S.A.
100,00%
V-Valley Advanced
GTI Software & Networking SARLAU
Casablanca (Marocco)
707.252
100,00%
Solutions España, S.A.
100,00%
(*)Il dato del capitale sociale riferito alle società che redigono il proprio bilancio in valuta differente dall'euro è presentato a valori storici.
(**)Società finalizzata alla cessazione pertanto inattiva al 30 giugno 2025.
(***)100% in virtù del 9,58% di azioni proprie possedute da V-Valley Advanced Solutions España, S.A.
Sia rispetto al 31 dicembre 2024 che al 30 giugno 2024 non si segnalano variazioni nel perimetro di consolidamento.
-
Principali assunzioni, stime e arrotondamenti
Nell'ambito della redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono state effettuate alcune stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Esse sono state applicate uniformemente a tutti gli esercizi presentati in questo documento, salvo quanto altrimenti indicato.
A causa dell'incertezza associata alle attuali tensioni che caratterizzano il contesto economico mondiale, nella preparazione di questo bilancio consolidato semestrale abbreviato il Gruppo ha attentamente valutato e considerato i possibili impatti sui dati semestrali ed ha fornito un aggiornamento dell'informativa specifica nel paragrafo "Contesto macroeconomico" all'interno della precedente sezione "Principali rischi e incertezze" cui si rimanda per maggiori dettagli.
La descrizione dettagliata delle assunzioni e stime adottate è contenuta nelle note al bilancio consolidato del Gruppo Esprinet al 31 dicembre 2024, ma laddove l'esercizio di valutazione abbia portato a conclusioni particolari, vengono fornite informazioni aggiuntive specifiche nelle note.
Qualora in futuro tali stime e assunzioni, che si basano sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, esse saranno adeguatamente modificate nel periodo in cui dette circostanze dovessero verificarsi.
Nel presente periodo intermedio, così come consentito dal principio contabile IAS 34, le imposte sul reddito sono state calcolate in base alla miglior stima del carico fiscale atteso per l'intero esercizio. Nel bilancio consolidato annuale le imposte correnti sono state calcolate puntualmente in base alle aliquote fiscali vigenti alla data di redazione del bilancio.
Le imposte anticipate e differite sono state invece stimate in base alle aliquote fiscali che si ritiene risulteranno in vigore al momento dell'eventuale realizzo delle attività o estinzione delle passività cui esse si riferiscono.
I dati contenuti nel presente documento sono espressi in migliaia di euro, se non diversamente indicato.
In taluni casi le tabelle riportate potrebbero evidenziare difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in migliaia.
-
Modifica dei principi contabili
Nella presente relazione finanziaria semestrale non si sono verificate variazioni nelle stime contabili effettuate in periodi precedenti ai sensi dello IAS 8.
-
Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo
-
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 ad eccezione di quanto esposto nei principi ed emendamenti di seguito riportati, applicati con effetto 1° gennaio 2025, in quanto divenuti obbligatori a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da parte delle autorità competenti.
In dettaglio le principali modifiche:
Modifiche allo IAS 21 - The effect of changes in foreign exchange rates: Lack of exchangeability -Emesso dallo IASB il 15 agosto 2023, il documento prevede delle modalità per determinare se una valuta sia convertibile e, quando non lo sia, determinare il tasso di cambio da utilizzare e gli obblighi di informativa relativamente alla contabilizzazione. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2025.
Tali modifiche non hanno avuto un impatto significativo sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni emessi ma non ancora entrati in vigore e/o omologati alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato. Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore:
Principi emanati omologati ma non ancora entrati in vigore e/o omologati e non adottati in via vigore e/o omologati e non adottati in via anticipata dal Gruppo
Modifiche allo IFRS 9 e IFRS7 - Classification and measurement of financial Instruments - Emesso dallo IASB il 30 maggio 2024, il documento prevede di indirizzare alcune tematiche in merito alla classificazione e misurazione degli strumenti finanziari richiesti dall'IFRS9 rendendo i requisiti più comprensibili e coerenti. Tra questi ci sono la classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di corporate govarnance (ESG) e il Regolamento di passività attraverso sistemi di pagamento elettronici. Con queste modifiche si rilevano ulteriori requisiti di informativa per migliorare la trasparenza in merito agli investimenti in Equity instruments al Fair Value through other comprhensive income e agli strumenti finanziari con caratteristiche specifiche,
Allegati
