09/06/2025 - Eukedos S.p.A.: DIREZ AMM EUKEDOS Bilancio consolidata 2024

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Direz amm eukedos bilancio consolidata 2024

Bilancio Consolidato del Gruppo Eukedos 2024

GRUPPO EUKEDOS

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

(in migliaia di euro )

31-dic

2024

31-dic

2023

Attività

Attività non correnti:

Avviamento

20.195

18.665

Attività immateriali

4

10

Attività materiali

98.839

41.777

Attività per diritto d'uso

47.349

75.313

Partecipazioni

1.365

2.432

Crediti per imposte anticipate

83

956

Altre attività non correnti

351

1.039

Totale attività non correnti

168.185

140.192

Attività correnti:

Crediti commerciali

5.506

4.534

Crediti tributari

834

1.341

Altre attività correnti

899

705

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

3.910

2.333

Totale attività correnti

11.149

8.912

Totale attività

179.335

149.105

Passività e patrimonio netto

Patrimonio netto:

Capitale sociale

28.704

28.704

Riserve

1.661

655

Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo

(524)

556

Patrimonio netto di Gruppo

29.840

29.915

Totale Patrimonio netto

29.840

29.915

Passività non correnti:

Fondi rischi ed oneri

452

-

Fondo TFR

352

352

Debiti verso banche e altri finanziatori - quota non corrente

35.896

15.416

Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota non corrente

56.951

82.189

Altre passività non correnti

26.552

-

Totale passività non corrente

120.204

97.958

Passività correnti:

Debiti commerciali

6.454

6.170

Debiti tributari

2.308

1.028

Debiti verso banche e altri finanziatori - quota corrente

3.908

3.859

Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota corrente

2.266

4.364

Altre passività correnti

14.355

5.811

Totale passività correnti

29.291

21.232

Totale passività e patrimonio netto

179.335

149.105

Conto economico consolidato

(in migliaia di euro )

31-dic 2024

31-dic 2023

Valore della Produzione:

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

50.471

47.310

Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso su ordinazione

(16)

Altri ricavi e proventi

1.221

2.140

Totale valore della produzione

51.676

49.450

Costi della produzione:

Costi per consumo di merci

(2.717)

(2.764)

Costi per servizi e godimento beni di terzi

(13.831)

(12.334)

Costi del personale

(22.010)

(21.065)

Accantonamenti

(216)

(182)

Oneri diversi di gestione

(789)

(780)

Totale costi della produzione

(39.563)

(37.126)

Margine operativo lordo

12.114

12.324

Ammortamenti e svalutazioni delle Immobilizzazioni

(7.051)

(7.112)

Margine operativo netto

5.063

5.212

Proventi ed (oneri) finanziari

(4.644)

(3.933)

Risultato prima delle imposte

418

1.279

Imposte

(943)

(724)

Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo

(524)

556

Utile (perdita) base per azione (in unità di euro)

(0,0231)

0,0244

Utile (perdita) diluito per azione (in unità di euro)

(0,0231)

0,0244

Conto economico complessivo

(in migliaia di euro )

31-dic

2024

31-dic

2023

Utile (perdita) dell'esercizio

(524)

556

Altre componenti del conto economico complessivo

Voci che non dovranno essere riclassificate a conto economico :

Utile (Perdita) attuariale dalla valutazione del TFR ai sensi dello IAS 19 revised

3

4

Utile (Perdita) dalla valutazione al MTM dei contratti di finanza derivata

(183)

(25)

Voci che dovranno essere riclassificate a conto economico:

Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio

(705)

535

108

Prospetti Contabili consolidati

Rendiconto Finanziario Consolidato

Rendiconto finanziario consolidato

(in migliaia di euro )

31-dic 2024

31-dic 2023

A - DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

2.333

3.623

B - DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALL'ATTIVITA' OPERATIVA

Utile (perdita) delle Continuing operation

(524)

556

Ammortamenti materiali e immateriali

2.517

1.985

Ammortamenti diritti d'uso

4.535

5.128

Accantonamento a fondo TFR al netto delle erogazioni di periodo

3

(65)

Svalutazione crediti

113

152

Variazione imposte differite / anticipate

939

248

Sopravvenienze IFRS 16

(4)

(819)

Variazione dei fondi rischi

201

-

Altre variazioni

-

36

Flusso (assorbimento) di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante

7.780

7.221

(Increm.)/decr. Crediti commerciali

(1.086)

(907)

(Increm.)/decr. Altre attività correnti

252

2.789

Increm./(decr.) Debiti verso fornitori

284

670

Increm./(decr.) Altre passività correnti

2.891

304

Increm./(decr.) Altre variazioni non correnti

(184)

-

Flusso (assorbimento) di cassa dell'attività operativa per variazioni del capitale circolante

2.157

2.856

Totale (B) Flusso di cassa derivante dall'attività operativa

9.937

10.077

C - DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO

Investimenti in partecipazioni

-

(2.432)

(Investimenti) / Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali

(23.075)

(6.489)

Perimetro di Consolidamento

(35.411)

-

Totale (C) Flusso (Assorbimento) di cassa derivante dall'attività di investimento

(58.486)

(8.921)

D - DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO

Rimborsi IFRS16

(3.887)

(4.012)

Rimborsi finanziamenti

(3.608)

(2.222)

Nuove accensioni banche

7.683

3.787

Nuove accensioni vs Società Controllate

6.858

-

Finanziamenti da consolidamento

43.081

-

Totale (D) Flusso (Assorbimento) di cassa derivante dalle attività di finanziamento

50.127

(2.447)

VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI

1.577

(1.290)

DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO

3.910

2.333

109

Prospetti Contabili consolidati

Prospetto di movimentazione del Patrimonio netto consolidato

Prospetto di movimentazione del Patrimonio netto consolidato

Capitale Sociale

F.do sovrapprezzo

Riserva Legale

Riserva IAS 19 revised

Riserva cash flow hedge

Altre riserve

Utile (perdita) del periodo

Totale PN del Gruppo

Saldo 31/12/2022

28.704

0

1.357

(47)

69

(1.134)

443

29.392

Destinazione risultato dell'esercizio a riserve

-

-

-

-

-

443

(443)

-

Riclassifica a riserva

-

-

-

(30)

-

30

-

-

Rilascio riserva

(11)

-

-

-

(11)

Riserva cash flow hedge

-

-

-

-

-

-

-

-

Utile (perdita) complessiva

-

-

-

4

(25)

-

556

535

- di cui utile (perdita) rilevato nell'esercizio

-

-

-

-

-

-

556

556

- di cui utile (perdita) rilevato direttamente a patrimonio netto

-

-

-

4

(25)

-

-

(21)

Saldo 31/12/2023

28.704

0

1.357

(84)

43

(661)

556

29.915

Destinazione risultato dell'esercizio a riserve

-

-

-

-

-

556

(556)

-

Consolidamento

-

-

-

-

-

629

-

629

Utile (perdita) complessiva

-

-

-

3

(183)

-

(524)

(705)

- di cui utile (perdita) rilevato nell'esercizio

-

-

-

-

-

-

(524)

(524)

- di cui utile (perdita) rilevato direttamente a patrimonio netto

-

-

-

3

(183)

-

-

(180)

Saldo 31/12/2024

28.704

0

1.357

(81)

(140)

524

(524)

29.839

Conto economico ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 Luglio 2006

(in migliaia di euro )

31-dic 2024

Di cui parti correlate

31-dic 2023

Di cui parti correlate

Valore della Produzione:

Ricavi delle vendite e delle prestazioni Altri ricavi e proventi

50.471

1.221

529

47.310

2.140

150

Totale valore della produzione

51.676

529

49.450

150

Costi della produzione:

Costi per consumo di merci

(2.717)

(2.764)

Costi per servizi e godimento beni di terzi

(13.831)

(340)

(12.334)

(304)

Costi del personale

(22.010)

(486)

(21.065)

(454)

Accantonamenti

(216)

(182)

Oneri diversi di gestione

(789)

(780)

Totale costi della produzione

(39.563)

(825)

(37.126)

(758)

Margine operativo lordo

12.114

(296)

12.324

(608)

Ammortamenti e svalutazioni delle Immobilizzazioni

(7.051)

(93)

(7.112)

(86)

Margine operativo netto

5.063

(388)

5.212

(694)

Proventi ed (oneri) finanziari

(4.644)

(770)

(3.933)

(5)

Risultato prima delle imposte

418

(1.158)

1.279

(699)

Imposte

(943)

(724)

Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo

(524)

556

Utile (perdita) base per azione (in unità di euro)

(0,0231)

0,0244

Utile (perdita) diluito per azione (in unità di euro)

(0,0231)

0,0244

Utile (perdita) dell'esercizio

(524)

556

Utile (Perdita) attuariale dalla valutazione del TFR ai sensi dello IAS 19 revised

3

4

Utile (Perdita) dalla valutazione al MTM dei contratti di finanza derivata

(183)

(25)

Utile (perdita) Complessivo dell'esercizio

(705)

535

Utile (perdita) Complessivo dell'esercizio di Gruppo

(705)

535

Situazione patrimoniale e finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

(in migliaia di euro )

31-dic

2024

Di cui parti correlate

31-dic

2023

Di cui parti correlate

Attività

Attività non correnti:

Avviamento

20.195

18.665

Attività immateriali

4

10

Attività materiali

98.839

41.777

Attività per diritto d'uso

47.349

75.313

Partecipazioni

1.365

2.432

Crediti per imposte anticipate

83

956

Altre attività non correnti

351

1.039

Totale attività non correnti

168.185

-

140.192

-

Attività correnti:

Crediti commerciali

5.506

551

4.534

202

Crediti tributari

834

1.341

Altre attività correnti

899

705

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

3.910

2.333

Totale attività correnti

11.149

551

8.912

202

Totale attività

179.335

551

149.105

202

Passività e patrimonio netto

Patrimonio netto:

Capitale sociale

28.704

28.704

Riserve

1.661

655

Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo

(524)

556

Patrimonio netto di Gruppo

29.840

29.915

Totale Patrimonio netto

29.840

-

29.915

Passività non correnti:

Fondi rischi ed oneri

452

-

Fondo TFR

352

352

Debiti verso banche e altri finanziatori - quota non corrente

35.896

15.416

Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota non corrente

56.951

-

82.189

71

Altre passività non correnti

26.552

26.552

-

Totale passività non corrente

120.204

26.552

97.958

71

Passività correnti:

Debiti commerciali

6.454

230

6.170

128

Debiti tributari

2.308

1.028

Debiti verso banche e altri finanziatori - quota corrente

3.908

3.859

Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota corrente

2.266

-

4.364

92

Altre passività correnti

14.355

6.933

5.811

Totale passività correnti

29.291

7.163

21.232

220

Totale passività e patrimonio netto

179.335

33.715

149.105

291

112

GRUPPO EUKEDOS

NOTE ILLUSTRATIVE

Criteri generali di redazione del bilancio consolidato

Il bilancio consolidato dell'esercizio 2024 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.

Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli International Accounting Standards ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC") omologati dalla Commissione Europea alla data di approvazione del progetto di bilancio consolidato da parte del Consiglio di Amministrazione della società Capogruppo e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati a tale data.

I Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board sono stati applicati dal Gruppo per la prima volta, conformemente a quanto previsto dal Regolamento Europeo n. 1606 del 19 luglio 2002, in occasione della redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2006, a seguito della quotazione della Capogruppo al mercato Expandi, avvenuta in data 1° agosto 2006. La Capogruppo è passata al mercato MTA di Borsa Italiana nel mese di giugno 2009.

La valuta di redazione del bilancio consolidato del Gruppo è l'Euro, in quanto tale valuta è quella nella quale sono condotte le operazioni della Capogruppo e delle società incluse nell'area di consolidamento.

Contenuto del Bilancio Consolidato

Il bilancio consolidato include:

  1. la Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024, comparata con la Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2023. In particolare, la Situazione patrimoniale e finanziaria è redatta secondo una schema, conforme a quanto previsto dallo IAS 1, in cui sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti, in relazione al ciclo operativo di 12 mesi. Inoltre, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti patrimoniali dei rapporti con parti correlate sono evidenziati separatamente nello schema di Situazione patrimoniale e finanziaria riportato come allegato.

    Il medesimo schema è utilizzato nel bilancio d'esercizio della Capogruppo, redatto anch'esso in conformità ai principi IFRS.

  2. il Conto economico consolidato dell'esercizio 2024, comparato con il Conto economico dell'esercizio 2023. In particolare, si rileva che lo schema di conto economico adottato, conforme a quanto previsto dallo IAS 1, evidenzia i seguenti risultati intermedi, non definiti come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili IFRS, pertanto, i criteri di definizione di tali risultati intermedi potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società, in quanto la Direzione del Gruppo ritiene costituiscano un'informazione significativa ai fini della comprensione dei risultati economici del periodo del Gruppo:

    Margine Operativo Lordo: è costituito dall'Utile (perdita) netto (netta) dell'esercizio, al lordo delle imposte, dei proventi/oneri derivanti dalla gestione finanziaria, dei proventi/oneri derivanti da società partecipate e/o cessate/Disponibili per la vendita, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni operate nel corso del periodo di riferimento;

    Margine Operativo Netto: è costituito dall'Utile (perdita) netto (netta) dell'esercizio, al lordo delle imposte, e dei proventi/oneri derivanti dalla gestione finanziaria e dei proventi/oneri derivanti da società partecipate e/o cessate/Disponibili per la vendita;

    Risultato prima delle imposte: è costituito dall'Utile (perdita) netto (netta) dell'esercizio, al lordo delle imposte.

    Inoltre, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006:

    • gli effetti delle operazioni con parti correlate sul conto economico sono evidenziati separatamente nello schema di conto economico riportato come allegato;

    • nel prospetto di conto economico, vengono evidenziati distintamente nelle voci di costo o di ricavo di riferimento ai componenti di reddito (positivi e/o negativi) derivanti da eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

      Il medesimo schema è utilizzato nel bilancio d'esercizio della Capogruppo, ad eccezione dell'indicazione del risultato intermedio "Margine Operativo Lordo", in quanto non significativo ai fini della comprensione degli andamenti economici della Capogruppo.

  3. il Conto economico complessivo dell'esercizio 2024 comparato con il Conto economico complessivo dell'esercizio 2023, e sono esposti secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1;

  4. il rendiconto finanziario dell'esercizio 2024, comparato con quello dell'esercizio 2023. Per la redazione del rendiconto finanziario, è stato utilizzato il metodo indiretto conforme a quanto previsto dallo IAS 1, per mezzo del quale l'utile o la perdita d'esercizio sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi con flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria;

  5. il prospetto delle variazioni del patrimonio netto dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2024;

  6. le presenti note illustrative ed i relativi allegati.

Criteri di valutazione e principi contabili adottati

Principi generali

I principali principi contabili adottati sono esposti qui di seguito.

Continuità aziendale

Il bilancio è redatto sul presupposto della continuità aziendale.

In considerazione dell'andamento economico del Gruppo gli Amministratori ritengono che i flussi di cassa prodotti dalla gestione corrente sommati alle risorse finanziarie già disponibili ed a quelle rese disponibili dal Gruppo siano sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario per i prossimi 12 mesi.

Metodologia di consolidamento

Partecipazioni in società controllate

Sono considerate controllate le società in cui il Gruppo esercita il controllo così come definito dallo IFRS 10 ("Bilancio consolidato") ovvero quelle per cui il Gruppo ha il potere direttamente o indirettamente di determinare le politiche finanziarie ed operative al fine di ottenere benefici dalla loro attività. Le società controllate vengono incluse nel bilancio consolidato a partire dalla data nella quale si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Procedure di consolidamento

Sono consolidate con il metodo integrale le società in cui il Gruppo esercita il controllo.

In sede di consolidamento, sono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le società controllate consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, costi e ricavi nonché oneri e proventi finanziari. Sono altrettanto elisi gli utili e le perdite significativi realizzati tra le società controllate consolidate integralmente.

La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante e sono in grado di fare ulteriori investimenti per coprire le perdite.

Aggregazione d'imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività date,

delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita, più i costi direttamente attribuibili all'aggregazione.

Le Business Combination effettuate tra entità sotto comune controllo non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3

Partecipazioni in società collegate

Sono le imprese nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole così come definita dallo IAS 28 ("Partecipazioni in collegate") ma non il controllo o il controllo congiunto sulle politiche finanziarie ed operative. Le partecipazioni in imprese collegate sono contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere. Qualora l'eventuale quota di pertinenza del Gruppo delle perdite della collegata ecceda il valore contabile della partecipazione in bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne.

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, ed atte a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente sulla vita utile.

Marchi e brevetti

I marchi e i brevetti sono rilevati inizialmente al costo di acquisto e sono ammortizzati a quote costanti in base alla loro vita utile.

Le licenze acquistate e relative a software vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e per portarle in uso. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro stimata vita utile.

I costi associati con lo sviluppo e la manutenzione dei programmi software sono contabilizzati come costo quando sostenuti.

Attività immateriali generate internamente - costi di ricerca e sviluppo

I costi di ricerca sono imputati al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

Le attività immateriali internamente generate derivanti dallo sviluppo dei prodotti della Società sono iscritte nell'attivo patrimoniale, solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:

  • l'attività è identificabile;

  • è probabile che l'attività creata genererà benefici economici futuri;

  • i costi di sviluppo dell'attività possono essere misurati attendibilmente.

Tali attività immateriali sono eventualmente ammortizzate su base lineare lungo le relative vite utili. La vita utile stimata delle principali attività immateriali, distinte tra generate internamente o acquisite è la seguente:

Categoria

Vita utile

Costi di impianto

5 anni

Marchi

10 anni

Software

5 anni

Quando le attività internamente generate non possono essere iscritte in bilancio, i costi di sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio nel quale sono sostenuti.

Attività materiali

Le attività materiali sono iscritte al costo storico, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore. Inoltre il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali sono spesati a conto economico.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Il valore di iscrizione è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in base alla stima della vita utile.

L'ammortamento viene determinato, a quote costanti, sul costo dei beni al netto dei relativi valori residui, quando ragionevolmente stimabili, in funzione della loro stimata vita utile applicando le seguenti aliquote percentuali:

Categoria

Aliquota

Fabbricati industriali

3% - 4%

Impianti e macchinari

10% - 15%

Attrezzature industriali

12,5% - 20% - 25%

Macchine elettroniche

20%

Mobili ed attrezzature ufficio

10% - 12%

Automezzi

25%

I terreni non vengono ammortizzati.

L'ammortamento comincia quando le attività sono pronte per l'uso.

Avviamento

L'avviamento derivante dall'acquisizione di una controllata o di un'entità a controllo congiunto rappresenta l'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili della controllata o dell'entità a controllo congiunto alla data di acquisizione. L'avviamento è rilevato come attività e rivisto almeno annualmente per verificare che non abbia subito perdite di valore. Le perdite di valore sono iscritte immediatamente a conto economico e non sono successivamente ripristinate.

In caso di cessione di un'impresa controllata o di un'entità a controllo congiunto, l'ammontare non ancora ammortizzato dell'avviamento ad esse attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minusvalenza da alienazione.

Perdite di valore ("Impairment")

Ad ogni data di bilancio, il Gruppo rivede il valore contabile delle proprie attività, così come individuate dallo IAS 36, per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subìto riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'eventuale importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

Le attività a vita utile indefinita, riferibili esclusivamente ad eventuali avviamenti pagati all'interno del valore delle partecipazioni, vengono verificate annualmente e ogni qualvolta vi è un'indicazione di una possibile perdita di valore al fine di determinare se vi sono riduzioni di valore.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Una perdita di valore è rilevata nel conto economico immediatamente.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività, ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico immediatamente, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.

Qualora il Gruppo abbia rilevato una perdita di valore in un periodo intermedio rispetto alla chiusura dell'esercizio, e la medesima non sia confermata in sede di redazione del bilancio alla chiusura dell'esercizio, non procede comunque al ripristino del valore né a stornare la perdita, così come previsto dall'IFRIC 10.

Ripristini di valore

Le perdite di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate.

Ad eccezione dell'avviamento, una perdita di valore di un'attività viene ripristinata quando vi è un'indicazione che la perdita di valore non esiste più o quando vi è stato un cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore recuperabile.

Il valore contabile risultante a seguito di ripristino di perdita di valore non deve eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di ammortamento) se la perdita di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.

Attività non correnti detenute per la vendita e Discontinued Operation

Le Attività e Passività non correnti destinate alla vendita e Discontinued Operation sono classificate come tali quando il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo e sono pertanto valutate al minore tra il loro precedente valore di carico e il valore di mercato al netto dei costi di vendita.

Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita o la discontinuità del gruppo di attività in dismissione è altamente probabile, le attività e le passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle loro condizioni attuali e la Direzione ha preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.

Quando il Gruppo è coinvolto in un piano di dismissione che comporta la perdita di controllo di una partecipata, tutte le attività e passività di tale partecipata sono classificate come destinate alla vendita quando le condizioni di cui sopra sono avverate anche nel caso in cui, dopo la dismissione, il Gruppo continui a detenere una partecipazione di minoranza nella controllata.

Leasing

Le attività oggetto di contratti di locazione sono rilevate, in base all'IFRS 16, come attività della Società al loro fair value alla data di stipulazione del contratto, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella Situazione patrimoniale e finanziaria come passività per locazioni finanziarie. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote ritenute rappresentative della vita utile e descritte in precedenza. I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale e quota interessi in modo da raggiungere un tasso di interesse costante sulla passività residua: gli oneri finanziari sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio.

Le migliorie su beni in leasing incrementative del valore del bene vengono capitalizzate a diretto aumento del bene in leasing e vengono ammortizzate lungo la minore tra la vita utile della miglioria e quella del bene in leasing.

Il principio IFRS 16 non distingue quindi più i leasing in operativi e finanziari come da precedente principio IAS 17 ma equipara il leasing operativo al leasing finanziario.

Crediti commerciali

I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del fondo svalutazione. I crediti a breve non sono attualizzati poiché l'effetto dell'attualizzazione dei flussi finanziari è irrilevante. Appropriate svalutazioni per stimare l'ammontare non recuperabile sono iscritte a conto economico quando vi è evidenza oggettiva che i crediti hanno perso valore. L'analisi prevede la stratificazione dei crediti commerciali in categorie sulla base dei giorni di scaduto, definendo lo stanziamento basandosi sull'esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico. Allo scopo di determinare il livello appropriato dei fondi svalutazioni crediti la possibilità di incasso dei crediti è valutata sulla base della solvibilità di ogni debitore. La qualità delle stime dipende dalla disponibilità di informazioni aggiornate circa la solvibilità del debitore.

Accantonamenti - Fondi rischi diversi

Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando la Società ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima della Direzione dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Benefici ai dipendenti

Il costo corrente relativo alle prestazioni di lavoro e il valore attuale delle obbligazioni per piani a benefici definiti e altri benefici a lungo termine concessi ai dipendenti è determinato sulla base della valutazioni attuariali utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (Projected Unit Credit Method). Secondo tale metodologia viene attribuito il beneficio derivante dal piano agli esercizi in cui sorge l'obbligazione ad erogare il beneficio stesso ovvero, nel momento in cui i dipendenti prestano la propria attività lavorativa.

La determinazione del valore attuale dell'obbligazione è basata sull'uso di tecniche attuariali e attraverso l'uso di assunzioni attuariali che sono obiettive e tra loro compatibili, i parametri di natura finanziaria utilizzati sono basati su stime di mercato che sono note alla data di chiusura del bilancio.

Strumenti finanziari

Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dà origine a un'attività finanziaria per un'entità e ad una passività finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un'altra entità.

Nell'IFRS 9 il principio generale è che un'entità deve rilevare nella propria situazione patrimoniale-finanziaria un'attività o una passività finanziaria quando e solo quando diviene parte nelle clausole contrattuali dello strumento.

Le altre attività non correnti includono crediti con scadenza superiore ad 1 anno. Tali crediti, se infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.

Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali (si rimanda alla specifica voce per il commento), i crediti da attività di finanziamento, attività finanziarie correnti, inclusi gli strumenti derivati, nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.

La voce relativa a disponibilità liquide e mezzi equivalenti include cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

I crediti originati nel corso dell'attività caratteristica che la Società non detiene a scopo di negoziazione, i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui fair value non può essere misurato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato, se l'impatto è degno di rilievo.

Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, quali il prestito obbligazionario, nonché altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti derivati, e i debiti commerciali.

Ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte, se l'impatto è significativo, al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Gli strumenti derivati sono inizialmente rilevati al costo, e adeguati al fair value alle successive date di chiusura. Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che non sono qualificati di copertura sono rilevate nel conto economico del periodo in cui si verificano.

Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato dagli Azionisti della Società. I costi strettamente correlati all'emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.

Stock Options

I piani di Stock Options vengono contabilizzati secondo le modalità previste dall'IFRS 2 a partire dal momento dell'assegnazione ripartendo l'onere del loro fair value lungo il periodo di maturazione delle stesse.

Debiti commerciali

I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti commerciali sono rilevati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Riconoscimento dei ricavi

Le vendite di beni sono riconosciute quando i beni sono spediti e la società ha trasferito all'acquirente i rischi ed i benefici significativi connessi alla proprietà dei beni.

I ricavi per servizi sono riconosciuti per competenza in base al momento di erogazione delle prestazioni. Quando il risultato di un'operazione di prestazione di servizi può essere attendibilmente stimato, i ricavi derivanti dall'operazione sono rilevati con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di riferimento del bilancio.

Imposte

Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e anticipate/differite.

Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio, iscritte tra i "debiti per imposte sul reddito" al netto degli acconti versati, ovvero nella voce "crediti per imposte sul reddito" qualora il saldo netto risulti a credito, sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore.

Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o di fatto vigenti alla data di bilancio.

Le imposte anticipate/differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell'imponibile fiscale. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.

Le imposte anticipate/differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte anticipate/differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.

Le imposte anticipate vengono classificate come attività non correnti, se la quota di imposte anticipate esigibili entro l'esercizio successivo è trascurabile.

Risultato per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società, per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.

L'utile diluito per azione è calcolato rettificando la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione assumendo la conversione in azioni ordinarie di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo così come previsto dallo IAS 33.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel bilancio nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'assemblea degli azionisti.

Uso di stime

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la Situazione patrimoniale e finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sui bilanci della Società:

  1. Accantonamenti Fondi rischi

    Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando è probabile che alla Società sarà richiesto di adempiere ad un'obbligazione derivante da un evento passato. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima della Direzione dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati quando l'effetto è significativo.

  2. Imposte anticipate

    La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte anticipate.

  3. Impairment test e valutazioni in merito alle perdite di valore delle attività

  4. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti - Operazioni atipiche e/o inusuali

Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, in presenza di eventi ed operazioni significative non ricorrenti e/o operazioni atipiche/inusuali, le note illustrative riportano informazioni sull'incidenza che tali eventi hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico

Parti correlate

Per parti correlate si intendono principalmente quelle con cui la Società condivide il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente, attraverso uno o più intermediari, controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto da parte della Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, le entità che gestiscono piani di benefici post-pensionistici per i dipendenti della società e di società da questa controllate, nonché i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi Amministratori.

Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le note illustrative riportano informazioni sull'incidenza che le operazioni con parti correlate hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico della Società.

Ai fini dell'informativa di bilancio consolidato, in accordo con lo IAS 24, si riportano le operazioni con parti correlate con riferimento alla situazione economico, patrimoniale e finanziaria consolidata, comprendendo quindi le operazioni con parti correlate effettuate, oltre che dalla controllante, anche dalle società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento.

Variazioni ai principi contabili internazionali

Di seguito vengono illustrate le sole variazioni omologate dalla Commissione Europea escludendo quelle pubblicate dall'International Accounting Standard Board (IASB) ma non ancora applicabili in quanto non ancora omologati dall'Unione Europea.

PRINCIPI CONTABILI E INTERPRETAZIONI EMESSI DALLO IASB E OMOLOGATI DALLA COMMISSIONE EUROPEA

Vengono qui di seguito indicati i principi contabili e interpretazioni, omologati dalla Commissione Europea, con data di entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2024 e seguenti:

Titolo documento

Data emissione da parte dello IASB

Data di entrata in vigore

Data di omologazione

Regolamento UE e data di pubblicazione

Passività del leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione (modifiche all'IFRS16)

Settembre 2022

1° gennaio 2024

20 novembre

2023

(UE) 2023/2579

21 novembre

2023

Classificazione delle passività come correnti e non correnti (Modifiche allo IAS 1) e Passività non correnti con clausole

(Modifiche allo IAS 1)

Gennaio 2020

ottobre 2022

1° gennaio 2024

19 dicembre

2023

(UE) 2023/2822

20 dicembre

2023

Accordi di finanziamento per le forniture (Modifiche allo IAS7 e all'IFRS 7)

Maggio 2023

1° gennaio 2024

15 maggio 2024

(UE) 2024/1317

16 maggio 2024

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento non ancora in vigore.

Le modifiche ai principi contabili sopra indicati non hanno un impatto significativo sul bilancio.

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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 Note Illustrative

Area di consolidamento

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato semestrale del Gruppo Eukedos al 31 dicembre 2024 include Eukedos S.p.A. e le controllate Edos S.r.l., Hiberna Regis S.r.l. e La Villa Real Estate S.r.l. sulle quale Eukedos S.p.A. detiene, direttamente, il 100% dei diritti di voto e/o sulle quali esercita il controllo potendone governare le politiche finanziarie ed operative. Inoltre, è stato incluso la collegata Poggio Imperiale S.r.l. sulla quale Eukedos S.p.A. detiene, direttamente, il 40,24% dei diritti di voto. La società collegata è stata consolidata con il metodo sintetico.

Società

Sede

Valuta

Capitale Sociale (/000)

Quota di partecipazion e (%)

Quota interessenza (%)

Eukedos S.p.A.

Firenze (Italia)

Euro

28.704

Capogruppo

Capogruppo

Edos S.r.l.

Firenze (Italia)

Euro

5.878

100,00 (*)

100,00

Hiberna Regis S.r.l.

Firenze (Italia)

Euro

100

100,00 (*)

100,00

La Villa Real Estate S.r.l.

Firenze (Italia)

Euro

200

100,00 (*)

100,00

Poggio Imperiale S.r.l.

Firenze (Italia)

Euro

10

40,24 (*)

40,24

(*) Partecipazione detenuta direttamente

Commento alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

Avviamenti ed Attività immateriali

Avviamenti

La voce in oggetto presenta la seguente movimentazione:

Movimentazione al 31/12/2024

Al 31/12/23 Variazione area consolidamento

Al 31/12/2024

Avviamento

18.665 1.530

20.195

Totale

18.665 1.530

20.195

Gli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato sono integralmente riferibili alla società controllata Edos S.r.l. e allocati alle singole residenze, derivanti da aggregazioni aziendali di anni precedenti.

Le variazioni in positivo sono dovuti per euro 461 mila ad un disavanzo da fusione all'interno di Hiberna Regis e per euro 1.069 mila al consolidamento sintetico della società Poggio Imperiale S.r.l.

Gli avviamenti esposti in bilancio sono stati sottoposti a impairment test, si riporta di seguito i dettagli.

Verifica grado di recuperabilità ("impairment test") degli avviamenti/differenze di consolidamento

Si riportano di seguito gli elementi costitutivi utilizzati per l'impairment test effettuato al 31 dicembre 2024 ed i relativi test di sensitività.

Identificazione delle CGU: ai fini dell'implementazione dell'impairment test, lo IAS 36 par. 22, stabilisce che il valore recuperabile deve essere calcolato con riferimento ad ogni singola attività o gruppo di attività in grado di determinare flussi finanziari in entrata indipendenti. In coerenza con il controllo di gestione attualmente in essere presso le società del Gruppo e in linea con quanto effettuato nei precedenti esercizi la CGU sono rappresentate dalle singole RSA.

Determinazione del valore d'uso: i flussi finanziari generati dalla CGU sono stati determinati in base al Business Plan 2025 - 2030 costruito per ciascuna residenza per anziani e strutturato in cinque macro voci di conto economico corrispondenti al livello di reportistica utilizzato periodicamente dal management per monitorare l'andamento delle residenze:

  • ricavi: sono stati condivisi con il management ed il middle management in base all'esperienza, ai dati di consuntivo e i progetti in fase di start up;

  • costo del lavoro: determinato in base alla normativa di riferimento e al costo orario del personale

  • altri costi: determinati in base ai dati di consuntivo e alla migliore stima degli uffici preposti

  • locazioni: in base ai contratti vigenti tenuto conto di eventuali adeguamenti in base ai tassi di mercato

  • costi di sede: l'aggregato che raccoglie i costi generali e amministrativi che non sono direttamente imputabili alle singole CGU viene allocato alle stesse in base ad un driver predefinito

Il risultato economico di ciascuna CGU viene attualizzato con un modello di valutazione di tipo Discountend Cash Flow.

Ipotesi finanziarie - Determinazione del WACC: il tasso utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa delle CGU, identificate nelle singole residenze per anziani, è pari al 5,48% ed è stato determinato come segue:

Costo del debito determinato come sommatoria dell'IRS 10 anni aumentato di uno spread del 3% al netto dell'effetto fiscale e pertanto pari a al 4,08%

Costo del capitale di rischio pari al 8,83% e costruito come segue

  • Tasso interesse per le attività prive di rischio determinato in base al tasso del BTP a 10 anni, pari al 3,71%

  • Premio per il rischio di mercato azionario Italia determinato in base alla prassi valutativa di Damodaran pari al 4,33%

  • Beta di settore determinato in base alla prassi valutativa di Damodaran pari a 0,61 (Hospitals/Healthcare Facilities)

  • Premio aggiuntivo per la dimensione e per i rischi specifici del Gruppo pari a 2,50%

    Struttura finanziaria target così come individuata nella prassi valutativa di Damodaran definita come segue:

  • Debito / (Debito + Equity) = 70,59%

  • Equity / (Debito + Equity) = 29,41%

Terminal value: oltre l'orizzonte di piano è stato determinato un terminal value costruito come rendita perpetua del flusso di cassa operativo generato nell'ultimo anno di piano (anno 2030).

Tasso di crescita (G): pari all'2,00%, determinato in considerazione delle proiezioni della BCE macroeconomiche per l'area euro.

Assumptions del Business Plan 2025 - 2030

Nella costruzione del business plan 2025 - 2030 il management ha utilizzato i dati consuntivi 2024 insieme alle valutazioni basate sulla esperienza di gestione, valutando i futuri investimenti e gli impatti derivanti dalla congiuntura economica globale che ha portato ad un incremento dei tassi di interesse.

Il principale driver per valutare l'andamento del business è l'occupazione media delle strutture poiché, in considerazione del significativo livello dei costi fissi, la capacità di generare una marginalità positiva è correlata al raggiungimento di un minimo di posti letto occupati.

Il management ha inoltre riflesso il possibile impatto dell'inflazione attesa nell'orizzonte di piano, che sarà comunque, almeno in parte, mitigata dall'incremento delle rette. Inoltre, il sempre continuo monitoraggio dei costi e quindi il loro contenimento combinato alla ripresa attesa dell'occupancy rate produrrà un effetto migliorativo sulla marginalità..

Il business plan utilizzato nei modelli di impairment test ed i connessi risultati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Eukedos S.p.A. nella riunione del 28 marzo 2025 in ottemperanza alle linee guida del documento congiunto ISVAP, Banca d'Italia e Consob n. 4 del marzo 2010.

Esiti del test di impairment su Avviamenti e Immobilizzazioni materiali allocate alle CGU

Dall'esito dei test effettuati sul business plan non sono emerse situazioni, in linea con i precedenti esercizi, che indichino una perdita durevole di valore degli avviamenti iscritti alle varie CGU e conducano ad effettuare impairment losses.

Analisi di sensitività

Si ricorda che l'analisi di sensitività condotta al 31 dicembre 2024 incrementando e decrementando il tasso di crescita G dello 0,5% ha prodotto i seguenti risultati:

G pari all'1,50% (-0,5%):

  • Con una variazione in diminuzione dello 0,5% del G non emergerebbero impairment.

    G pari all'2,50% (+0,5%):

  • Con una variazione in aumento dello 0,5% del G non emergerebbero impairment.

Analisi capitalizzazione di borsa titolo Eukedos S.p.A.

La capitalizzazione di borsa a fine dicembre 2024 si è attestata sui 18,42 milioni di euro contro i 21,19 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

La capitalizzazione di Borsa risulta quindi, al 31 dicembre 2024, inferiore al Patrimonio Netto Contabile consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2024 che deve essere letta prevalentemente quale conseguenza della alta volatilità del titolo e del basso volume di titoli scambiati. L'attuale prezzo di borsa non appare, a detta dei redattori della presente relazione, un parametro di confronto adeguato a rappresentare con sufficiente precisione l'equity value del Gruppo e non può essere utilizzato per apportare svalutazioni agli assets rispetto a quanto emerso in sede di impairment test.

Attività immateriali

La voce accoglie prevalentemente attività relative a software al netto degli ammortamenti.

Attività materiali e Attività per diritto d'uso

Attività materiali

Il valore netto delle attività materiali a fine periodo è il seguente:

31-dic 2024

31-dic 2023

Terreni e fabbricati

58.400

25.279

Impianti e macchinari

780

766

Attrezzature industriali e commerciali

754

512

Altri beni

1.376

712

Immobilizzazioni in corso e acconti

37.529

14.507

Totale

98.839

41.777

La voce in oggetto presenta la seguente movimentazione nel corso dell'esercizio 2024:

Al 31/12/23

Variazione area consolidamento

Movimentazione al 31/12/2024

Incrementi/De Alienazioni

crementi Svalutazioni

Amm.ti e Svalutazioni

Al 31/12/2024

Costo storico

Terreni e fabbricati

36.007

35.465

542

(101)

71.914

Impianti e macchinari

3.238

367

214

-

3.818

Attrezzature ind.li e comm.li

3.405

-

410

(10)

3.805

Altri beni

8.343

700

308

(129)

9.223

Immobilizzazioni in corso e acc.ti

14.507

19.227

3.794

37.529

Totale

65.501

55.759

5.269

(240)

126.289

Fondo ammortamento

Terreni e fabbricati

10.729

1.093

(101)

1.794

13.514

Impianti e macchinari

2.471

259

308

3.038

Attrezzature ind.li e comm.li

2.893

-

(10)

168

3.051

Altri beni

7.631

104

(129)

241

7.847

Totale

23.724

1.456

-

(240)

2.511

27.450

Valore netto

41.777

54.303

5.269

-

(2.511)

98.839

Le variazioni rispetto al 31 dicembre 2023 sono date principalmente dal consolidamento delle nuove controllate e dall'effetto combinato degli ammortamenti di periodo e degli investimenti effettuati nel corso del 2024. Le immobilizzazioni in corso sono relative alla realizzazione delle nuove residenze sanitarie per anziani in Vernate, Cornaredo, Ghisalba, Musile di Piave e dei cantieri di minor rilevanza della società Hiberna Regis S.r.l.

Attività per diritto d'uso

La voce "Attività per diritto d'uso" accoglie il valore attualizzato dei canoni di leasing a scadere così come previsto dall'IFRS 16. In particolare trattasi dell'attualizzazione dei canoni di locazioni relativi alla sede e alle strutture delle residenze in affitto della controllata Edos S.r.l. oltre che, in maniera marginale, il canone di locazione della sede legale della Capogruppo Eukedos S.p.A.

La voce "Attività per diritto d'uso" al 31 dicembre 2024 presenta i seguenti valori:

31-dic 2024

31-dic 2023

Attività per diritto d'uso

47.349

75.313

Totale

47.349

75.313

La voce in oggetto presenta la seguente movimentazione nel corso dell'esercizio 2024:

Movimentazione al 31/12/2024

Al 31/12/23 Variazione area Incrementi Amm.ti e Al 31/12/2024 consolidamento Decrementi Svalutazioni

Diritto d'uso beni di tersi -Ifrs 16

98.201

(23.601)

(5.179)

69.420

F.do amm.to diritto d'uso-Ifrs 16

(22.888)

5.352

(4.535)

(22.071)

Totale Fondo Ammortamento

75.313

(18.249)

(5.179)

(4.535)

47.350

Il decremento per consolidamento, sia del Diritto d'uso che del relativo Fondo, è dato dall'elisione del diritto d'uso per l'immobile di Gorla Minore dove giace la gestione della RSA San Luigi Gonzaga in quanto di propietà della controlatta La villa Real Estate S.r.l.

Partecipazioni

La voce in oggetto accolge la partecipazione nella Società Poggio Imperiale S.r.l. consolidata con il metodo del Patrimonio Netto per un 40,24%. La società è proprietaria di un immobile sito in Firenze, in via San Felice a Ema 2, nel quale viene condotta, a seguito di contratto di locazione, l'attività di residenza per anziani per 75 posti letto.

Crediti per imposte anticipate

I crediti per imposte anticipate al 31 dicembre 2024 sono pari ad euro 3.535 mila mentre il fondo imposte differite è pari a euro 3.452 mila e pertanto il valore netto è pari ad euro 83 mila.

La contabilizzazione delle imposte anticipate è stata effettuata dalla Capogruppo Eukedos S.p.A. in considerazione dei risultati derivanti dal piano pluriennale delle società del Gruppo che risultano essere in consolidato fiscale con Eukedos S.p.A.. In accordo al criterio di riportabilità illimitata delle perdite fiscali, gli Amministratori ritengono probabile la recuperabilità delle perdite fiscali suddette.

Si riepiloga di seguito il dettaglio delle imposte anticipate:

Descrizione

31/12/23

31/12/24

Ammontare

delle differenze

Aliquota

fiscale

Imposte

anticipate

Ammontare delle

differenze

Aliquota

fiscale

Imposte

anticipate

Imposte anticipate

Ammortamenti e svalutazioni deducibili in periodi di imposta successivi Accantonamenti a fondo svalutazione crediti e a fondi rischi

Altre variazioni

1.885

2.208

272

27,90%

27,90%

24%

526

530

67

1.840

2.208

580

27,90%

27,90%

24%

513

531

143

Totale imposte anticipate

4.365

1.123

4.628

1.187

Perdite fiscali pregresse

Perdite fiscali in misura limitata

Perdite fiscali in misura limitata (no anticipate) Perdita fiscale 2020

10.415

7.903

24%

2.514

0

9.785

7.903

24%

2.348

0

Totale imp. ant. attinenti perdite fiscali

18.318

2.514

17.688

2.348

Totale imposte anticipate

22.684

3.637

22.317

3.535

IMPOSTE DIFFERITE

Imposte differite

Avviamenti e rivalutazioni Plusvalenze rateizzate Altre variazioni

7.318

406

2.244

24% - 27,9%

24,00%

24% - 27,9%

2.042

97

542

7.705

203

5.211

24% - 27,9%

24,00%

24% - 27,9%

2.149

48

1.255

Totale imposte differite

9.968

2.681

13.120

3.452

Al 31 dicembre 2024 gli amministratori di Eukedos S.p.A. hanno confermato la valutazione di recuperabilità delle imposte anticipate generatesi dalle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali delle relative attività/passività nonché sulle perdite fiscali. La suddetta recuperabilità trova il proprio fondamento sulle previsioni di futuri risultati positivi previsti dai piani aziendali elaborati.

Si segnala che il credito complessivo teoricamente iscrivibile sulle perdite fiscali risultanti dal consolidato fiscale di Eukedos S.p.A., pari a complessivi euro 17.688 mila, ammonterebbe a euro 4.245 mila. Tuttavia, in virtù delle previsioni risultanti dai suddetti piani aziendali, si è ritenuto opportuno, coerentemente

a quanto fatto nel corso dei precedenti esercizi, iscrivere imposte anticipate solo sull'importo di euro 9.785 mila - e dunque per euro 2.348 mila - non considerando le perdite fiscali realizzate nel corso degli esercizi 2015, 2016, 2017, 2018 e 2020. L'utilizzo delle perdite dell'esercizio, coerentemente con quanto indicato nei suddetti piani aziendali, è stato imputato alle perdite fiscali riportabili per le quali si è provveduto nel corso dei passati esercizi ad iscrivere imposte anticipate.

Altre attività non correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

31-dic 2024

31-dic 2023

Depositi cauzionali diversi

206

1.035

Altri

145

4

Totale

351

1.039

I crediti per depositi cauzionali rappresentano le somme versate a seguito dell'apertura di alcuni contratti di fornitura e a garanzia di alcuni contratti di locazione immobiliare. Gli Altri crediti costituiscono dei derivati, obbligazioni e un conto di pegno.

Rimanenze

La voce in oggetto risulta pari a zero.

Crediti commerciali

La voce in oggetto risulta così composta:

31-dic 2024

31-dic 2023

Crediti verso clienti

Crediti verso parti correlate

- fondo svalutazione crediti

7.449

551

(2.494)

6.712

202

(2.381)

Totale

5.506

4.534

I crediti verso i clienti sono relativi a normali operazioni di vendita verso clienti nazionali.

Si evidenzia che la parte preponderante del Fondo svalutazione crediti commerciali è relativo alla società controllata Edos S.r.l.; il fondo svalutazione crediti risulta pari a circa il 26% dei crediti al 31 dicembre 2024.

Si rimanda alla sezione "Rischio di credito" della presente nota illustrativa per le informazioni relative alla composizione dei crediti commerciali con ripartizione dello scaduto secondo quanto richiesto dall'IFRS 7.

Disclaimer

Eukedos S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 09 giugno 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 09 giugno 2025 alle 15:44 UTC.

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