09/06/2025 - Eukedos S.p.A.: DIREZ AMM EUKEDOS Bilancio Individuale

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Direz amm eukedos bilancio individuale

Eukedos S.p.A.

Progetto di Bilancio D'esercizio 2024

EUKEDOS S.P.A.

PROSPETTI CONTABILI

Situazione patrimoniale e finanziaria

(in migliaia di euro )

31-dic

2024

31-dic

2023

Attività

Attività non correnti: Attività immateriali Attività materiali Attività per diritto d'uso Partecipazioni

Crediti per imposte anticipate

Crediti finanziari verso controllate Altre attività non correnti

4

28

-24.518

2.354

10.636

4

10

19

45

17.454

2.520

8.282

4

Totale attività non correnti

37.545

28.336

Attività correnti:

Crediti commerciali

92

-

Crediti tributari

171

200

Crediti finanziari verso controllate

-

1.041

Altre attività correnti

446

1.558

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

17

46

Totale attività correnti

727

2.845

Attività destinate alla vendita - -

Totale attività

38.271

31.180

Passività e patrimonio netto

Patrimonio netto:

Capitale sociale

28.704

28.704

Riserve

2.217

2.287

Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo

(15)

(69)

Patrimonio netto di Gruppo

30.906

30.921

Totale Patrimonio netto

30.906

30.921

Passività non correnti:

Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota non corrente

-

21

Totale passività non corrente

-

21

Passività correnti:

Debiti commerciali

195

148

Debiti tributari

15

53

Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota corrente

-

27

Altre passività correnti

7.156

10

Totale passività correnti

7.366

238

Totale passività e patrimonio netto

38.271

31.180

Conto economico

(in migliaia di euro )

31-dic

2024

31-dic

2023

Valore della Produzione:

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

60

60

Altri ricavi e proventi

32

260

Totale valore della produzione

92

320

Costi della produzione:

Costi per consumo di merci

(11)

(7)

Costi per servizi e godimento beni di terzi

(1.020)

(912)

Costi del personale

(104)

Oneri diversi di gestione

(10)

(17)

Totale costi della produzione

(1.041)

(1.040)

Margine operativo lordo

(948)

(720)

Ammortamenti e svalutazioni delle Immobilizzazioni

(38)

(34)

Margine operativo netto

(986)

(754)

Proventi ed (oneri) finanziari

1.005

708

Risultato prima delle imposte

18

(46)

Imposte

(34)

(23)

Utile (perdita) dell'esercizio

(15)

(69)

Conto economico complessivo

(in migliaia di euro )

31-dic

2024

31-dic

2023

Utile (perdita) dell'esercizio

(15)

(49)

Altre componenti del conto economico complessivo

Voci che non dovranno essere riclassificate a conto economico :

Utile (Perdita) attuariale dalla valutazione del TFR ai sensi dello IAS 19 revised

Voci che dovranno essere riclassificate a conto economico:

Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio

(15)

(49)

164

Eukedos S.p.A.

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024

Rendiconto Finanziario

Rendiconto Finanziario

(in migliaia di euro )

31-dic

2024

31-dic

2023

A - DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO

46

147

B - DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALL'ATTIVITA' OPERATIVA

Utile (perdita) dell'esercizio

(15)

(69)

Ammortamenti e svalutazioni

11

9

Ammortamenti diritti d'uso

27

25

Interessi passivi IFRS 16

2

Svalutazioni di partecipazione

Sopravvenienza Riserva IRS

11

Sopravvenienza IFRS16

(3)

Rilascio Fondo svalutazione

(30)

Imposte differite (anticipate)

166

257

Variazione netta del fondo indennità di fine rapporto

(18)

Minusvalenze (plusvalenze) da realizzo partecipazioni e altre immobilizzazioni

Variazione netta altri fondi

Flusso (assorbimento) di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante

186

187

(Incremento) / Decremento dei crediti verso clienti

(92)

-

(Incremento) / Decremento delle attività correnti

31

-

Incremento / (Decremento) dei debiti verso fornitori

47

(10)

Incremento / (Decremento) delle passività correnti

(28)

Variazione netta delle altre attività/passività non correnti

(6)

2.167

Flusso (assorbimento) di cassa dell'attività operativa per variazioni del capitale circolante

(48)

2.157

Totale (B) Flusso di cassa derivante dall'attivita' operativa

138

2.344

C - DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO

Investimenti netti in partecipazioni

(7.058)

(2.427)

Disinvestimenti di partecipazioni

(Investimenti) in immobilizzazioni

(14)

(1)

Disinvestimenti in immobilizzazioni

Totale (C) Flusso (Assorbimento) di cassa derivante dall'attivita' di investimento

(7.073)

(2.428)

D - DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' FINANZIAMENTO

Aumento capitale sociale

Rimborso IFRS16

(27)

(17)

Nuove accensioni vs controllante

6.858

Variazione netta delle altre attività/passività finanziarie non correnti

74

0

Totale (D) Flusso (Assorbimento) di cassa derivante dalle attività di finanziamento

6.905

(17)

VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI

(29)

(101)

DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO

17

46

165

Eukedos S.p.A.

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2024

Capitale Sociale

F.do sovrapprezzo

Riserva Legale

Riserva IAS 19 revised

Altre riserve

Utile (perdita) del periodo

Totale PN del Gruppo

Saldo 31/12/2022

28.704

0

1.357

4

1.349

(412)

31.002

Destinazione risultato dell'esercizio a riserve

(412)

412

Riclassifica a riserva

7

(7)

Rilascio riserva

(11)

(11)

Utile (perdita) complessiva

-

-

-

-

-

(69)

(69)

  • di cui utile (perdita) rilevato nell'esercizio

  • di cui utile (perdita) rilevato direttamente a patrimonio netto

(69)

(69)

0

Saldo 31/12/2023

28.704

0

1.357

0

930

(69)

30.922

Destinazione risultato dell'esercizio a riserve

-

-

-

(69)

69

-

Utile (perdita) complessiva

-

-

-

0

-

(15)

(15)

  • di cui utile (perdita) rilevato nell'esercizio

  • di cui utile (perdita) rilevato direttamente a patrimonio netto

(15)

(15)

Saldo 31/12/2024

28.704

0

1.357

0

861

(15)

30.907

166

Eukedos S.p.A.

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023

ALLEGATI

Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.

(in migliaia di euro )

31-dic

2024

Di cui parti

correlate

31-dic

2023

Di cui parti

correlate

Valore della Produzione:

Ricavi delle vendite e delle prestazioni Altri ricavi e proventi

60

32

0

60

260

0

Totale valore della produzione

92

0

320

0

Costi della produzione:

Costi per consumo di merci

(11)

(7)

Costi per servizi e godimento beni di terzi

(1.020)

(8)

(912)

(4)

Costi del personale

(104)

(6)

Oneri diversi di gestione

(10)

(17)

Totale costi della produzione

(1.041)

(8)

(1.040)

(10)

Margine operativo lordo

(948)

(720)

(10)

Ammortamenti e svalutazioni delle Immobilizzazioni

(38)

(27)

(34)

(25)

Margine operativo netto

(986)

(27)

(754)

(35)

Proventi ed (oneri) finanziari

1.005

(1)

708

(2)

Risultato prima delle imposte

18

(28)

(46)

(37)

Imposte

(34)

(23)

Utile (perdita) dell'esercizio

(15)

(28)

(69)

167

Eukedos S.p.A.

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023

ALLEGATI

Situazione patrimoniale e finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Situazione patrimoniale e finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

(in migliaia di euro )

31-dic

2024

Di cui parti correlate

31-dic Di cui parti

2023 correlate

Attività

Attività non correnti: Attività immateriali Attività materiali Attività per diritto d'uso Partecipazioni

Crediti per imposte anticipate

Crediti finanziari verso controllate Altre attività non correnti

4

28

-24.518

2.354

10.636

4

10

19

45

17.454

2.520

8.282

4

Totale attività non correnti

37.545

-

28.336

-

Attività correnti:

Crediti commerciali

92

-

-

-

Crediti tributari

171

200

Crediti finanziari verso controllate

-

1.041

Altre attività correnti

446

-

1.558

-

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

17

46

Totale attività correnti

727

-

2.845

-

Attività destinate alla vendita

-

-

-

-

Totale attività

38.271

-

31.180

-

Passività e patrimonio netto

Patrimonio netto:

Capitale sociale

28.704

28.704

Riserve

2.217

2.287

Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo

(15)

(69)

Patrimonio netto di Gruppo

30.906

30.921

Totale Patrimonio netto

30.906

-

30.921

-

Passività non correnti:

Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota non corrente

-

-

21

21

Totale passività non corrente

-

-

21

21

Passività correnti:

Debiti commerciali

195

7

148

6

Debiti tributari

15

53

Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota corrente

-

-

27

27

Altre passività correnti

7.156

6.858

10

-

Totale passività correnti

7.366

6.865

238

33

Totale passività e patrimonio netto

38.271

6.865

31.180

54

168

EUKEDOS S.P.A.

NOTE ILLUSTRATIVE

Premessa

Eukedos S.p.A. ("Società" o "Capogruppo" o "Eukedos S.p.A.") è una società per azioni, di diritto italiano e organizzata secondo il metodo tradizionale, con sede legale in Firenze ed iscritta presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Firenze, avente, alla data della presente relazione, capitale sociale interamente versato di euro 28.703.679,20, quotata sul mercato azionario italiano, segmento Expandi a partire dal 1° agosto 2006 e passata al mercato MTA di Borsa Italiana nel mese di giugno 2009.

Le principali attività della Società sono illustrate nella Relazione sulla gestione.

Direzione e coordinamento

Eukedos S.p.A. è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di La Villa S.p.A., ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile.

In ottemperanza a quanto disposto dall'art. 2497-bis comma 4 c.c., vengono di seguito esposti i dati dell'ultimo bilancio, riferito all'anno 2023 e redatto secondo i principi internazionali IAS/IFRS, della società La Villa S.p.A., iscritta al registro delle imprese di Firenze n. 05548060481, che esercita l'attività di direzione e coordinamento.

Situazione patrimoniale e finanziaria La Villa S.p.A. al 31.12.2023 (Valori in €)

31-dic

2023

31-dic

2022

Attività

Attività non correnti:

Avviamento

17.232.005

17.232.005

Attività per diritti d'uso

17.004.067

11.706.132

Attività immateriali

105.109

95.276

Attività materiali

45.790.769

46.834.150

Attività finanziarie

41.049.343

28.674.195

Crediti per imposte anticipate

2.687.740

2.379.482

Altre attività non correnti

2.090.717

2.322.767

Totale attività non correnti

125.959.749

109.244.006

Attività correnti:

Crediti commerciali

8.550.152

5.451.265

Crediti tributari

314.384

660.800

Altre attività correnti

21.088.876

15.541.741

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

692.050

1.378.975

Totale attività correnti

30.645.462

23.032.781

Totale attività

156.605.212

132.276.787

Passività e patrimonio netto

Patrimonio netto:

Capitale sociale

25.000.000

25.000.000

Riserve

9.127.419

8.704.903

Utile (perdita) dell'esercizio

244.864

511.492

Totale Patrimonio netto

34.372.283

34.216.395

Passività non correnti:

Fondi rischi ed oneri

21.449

289.795

Fondo per imposte differite

2.035.601

2.287.828

Fondo TFR

524.474

593.786

Debiti verso banche e altri finanziatori - quota non corrente

43.550.793

28.871.067

Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota non corrente

43.930.765

37.840.406

Altre passività non correnti

0

Debiti per acquisizioni - quota non corrente

Totale passività non corrente

90.063.082

69.882.882

Passività correnti:

Debiti commerciali

5.759.075

5.444.677

Debiti tributari

1.516.383

675.487

Debiti verso banche e altri finanziatori - quota corrente

18.488.668

15.014.608

Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota corrente

950.914

2.020.896

Altre passività correnti

5.454.806

5.021.842

Totale passività correnti 32.169.847 28.177.510

Totale passività e patrimonio netto 156.605.212 132.276.787

Conto Economico La Villa S.p.A. al 31.12.2023 (Valori in €)

31-dic 2.023

31-dic 2.022

Valore della Produzione:

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

39.403.912

35.928.688

Altri ricavi e proventi

3.398.933

2.574.795

Totale valore della produzione

42.802.845

38.503.483

Costi della produzione:

Costi per materie prime

(2.042.472)

(1.952.667)

Costi per servizi e godimento beni di terzi

(8.810.191)

(10.741.531)

Costi del personale

(21.657.152)

(18.559.313)

Accantonamenti

(323.611)

(377.020)

Oneri diversi di gestione

(716.399)

(718.064)

Totale costi della produzione

(33.549.824)

(32.348.596)

Margine operativo lordo

9.253.021

6.154.887

Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni

(4.087.771)

(4.572.457)

Margine operativo netto

5.165.250

1.582.430

Proventi ed (oneri) finanziari

(4.212.496)

(1.456.674)

Risultato prima delle imposte

952.753

125.757

Imposte

(707.890)

385.735

Utile (perdita) del periodo

244.864

511.492

SCHEMA Conto Economico Complessivo

31-dic

2.023

31-dic

2.022

Utile (perdita) del periodo

244.864

511.492

Altre componenti del conto economico complessivo

Voci che non dovranno essere riclassificate:

(88.977)

43.884

Utile (Perdita) attuariale dalla valutazione del TFR ai sensi dello IAS 19 revised

8.892

43.884

Utile (Perdita) dalla valutazione al MTM dei contratti di finanza derivata

(97.869)

Totale Altre componenti del conto economico complessivo al netto delle imposte

(88.977)

43.884

Utile (perdita) Complessivo del periodo

155.887

555.376

La Villa S.p.a., per l'anno 2023, non ha redatto il bilancio consolidato in quanto rispetta i casi di esonero ai sensi dell'IFRS 10, in particolare è controllata dalla società Groupe Maison de Famille, con sede in Courbevoie (Francia), che redige il bilancio consolidato in accordo con i principi contabili internazionali, che include i dati e le informazioni relative al gruppo la Villa S.p.A. e alle sue controllate e tale bilancio consolidato è disponibile ai fini di una esauriente informativa del gruppo per il pubblico presso i competenti enti francesi. Si rimanda altresì al sito internet della controllante https://www.maisondefamille.com per maggiori informazioni sul Gruppo.

Per quanto riguarda l'anno 2024, la capogruppo la Villa S.p.A. redige per la prima volta il bilancio consolidato che include i dati e le informazioni relative al gruppo e alle sue controllare. Tale bilancio sarà depositato presso la Camera di Commercio di Firenze (Italia).

Criteri generali di redazione del bilancio

Il Regolamento Europeo (CE) n°1606/2002 del 19 luglio 2002, ha introdotto l'obbligo, a partire dall'esercizio 2005, di applicazione degli International Financial Reporting Standards ("IFRS"), emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB"), ed adottati dalla Commissione Europea per la redazione dei bilanci consolidati delle società aventi titoli di capitale e/o debito quotati presso uno dei mercati regolamentati della Comunità Europea. A seguito del suddetto Regolamento Europeo, il 20 febbraio 2005 è stato emesso il Decreto Legislativo n. 38, con il quale è stato disciplinato tale obbligo di applicazione degli IFRS nell'ambito del corpo legislativo italiano, estendendolo anche alla redazione del bilancio d'esercizio delle società in questione a partire dall'esercizio 2006.

Il bilancio dell'esercizio è stato pertanto redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005, a seguito della quotazione della Società al mercato Expandi avvenuta in data 1 agosto 2006.

Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli International Accounting Standards ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC") omologati dalla Commissione Europea alla data di approvazione del progetto di bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione della Società e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati a tale data.

Il bilancio è stato redatto applicando il metodo del costo storico con l'eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS devono essere rilevate al fair value.

I principi contabili adottati nel Bilancio d'esercizio sono gli stessi di quelli adottati negli esercizi precedenti con l'eccezione dei principi contabili internazionali di nuova adozione.

La valuta di redazione del Bilancio è l'Euro, in quanto tale valuta è quella nella quale sono condotte le operazioni della Società.

Tutti i valori riportati nei prospetti contabili e nelle presenti note illustrative sono espressi in migliaia di euro, salvo ove diversamente indicato, e pertanto gli stessi possono presentare, per effetto degli arrotondamenti, marginali scostamenti rispetto agli omologhi importi espressi in unità di euro ed arrotondati all'unità più vicina.

Continuità aziendale

Il bilancio è redatto sul presupposto della continuità aziendale.

Eukedos S.p.a. è la holding del Gruppo Eukedos, ed il proprio core business è integralmente rappresentato dalla controllata Edos S.r.l. che pertanto ne determina le prospettive economiche finanziarie.

In considerazione dell'andamento economico del Gruppo gli Amministratori ritengono che i flussi di cassa prodotti dalla gestione corrente sommati alle risorse finanziarie già disponibili ed a quelle rese disponibili dal Gruppo siano sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario per i prossimi 12 mesi.

Contenuto del Bilancio d'esercizio

Il Bilancio d'esercizio include:

  1. la Situazione patrimoniale e finanziaria dell'esercizio, comparata con la Situazione patrimoniale e finanziaria dell'esercizio precedente. In particolare, la Situazione patrimoniale e finanziaria è redatta secondo uno schema, conforme a quanto previsto dallo IAS 1, in cui sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti, in relazione al ciclo operativo di 12 mesi.

    Inoltre, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti patrimoniali dei rapporti con parti correlate sono evidenziati separatamente nello schema di Situazione patrimoniale e finanziaria, inserita come schema aggiuntivo nella sezione Prospetti contabili.

  2. il conto economico dell'esercizio, comparato con il conto economico dell'esercizio precedente è presentato secondo una classificazione dei costi per natura. In particolare, si rileva che lo schema di conto economico adottato, conforme a quanto previsto dallo IAS 1, evidenzia i seguenti risultati intermedi, non definiti come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili IFRS (pertanto i criteri di definizione di tali risultati intermedi potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società), in quanto la Direzione della Società ritiene costituiscano un'informazione significativa ai fini della comprensione dei risultati economici della Società:

    1. Margine Operativo Netto: è costituito dall'Utile (perdita) netto (netta) dell'esercizio, al lordo delle imposte, e dei proventi/oneri derivanti dalla gestione finanziaria;

    2. Risultato prima delle imposte: è costituito dall'Utile (perdita) netto (netta) dell'esercizio, al lordo delle imposte.

      Rispetto allo schema di conto economico adottato per il bilancio consolidato l'unica differenza è rappresentata dal fatto che non viene fornito come risultato intermedio il Margine Operativo Lordo in quanto esso non rappresenta un'informazione significativa per comprendere i risultati economici della Società in virtù delle tipologie di attività svolte dalla stessa.

      Inoltre, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006:

      • gli effetti delle operazioni con parti correlate sul conto economico sono evidenziati separatamente nello schema di conto economico inserito come schema aggiuntivo nella sezione Prospetti contabili;

      • nel prospetto di conto economico vengono evidenziati distintamente nelle voci di costo o di ricavo di riferimento i componenti di reddito (positivi e/o negativi) derivanti da eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

  3. il conto economico complessivo dell'esercizio, comparato con il conto economico complessivo dell'esercizio precedente, presentato secondo quanto previsto dallo IAS 1.

  4. il rendiconto finanziario dell'esercizio, comparato con quello dell'esercizio precedente. Per la redazione del rendiconto finanziario, è stato utilizzato il metodo indiretto conforme a quanto previsto dallo IAS 1, per mezzo del quale l'utile o la perdita d'esercizio sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi con flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria;

  5. il prospetto delle variazioni del patrimonio netto dell'esercizio e dell'esercizio precedente;

  6. le note illustrative.

Partecipazioni in società controllate

Sono considerate controllate le società in cui viene esercitato il controllo così come definito dallo IFRS 10 ("Bilancio consolidato") ovvero quelle per cui si ha il potere direttamente o indirettamente di determinare le politiche finanziarie ed operative al fine di ottenere benefici dalla loro attività. Le società controllate vengono incluse nel bilancio consolidato a partire dalla data nella quale si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Aggregazione d'imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività date, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita, più i costi direttamente attribuibili all'aggregazione.

Le Business Combination effettuate tra entità sotto comune controllo non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3.

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, ed atte a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente sulla vita utile.

Marchi e brevetti

I marchi e i brevetti sono rilevati inizialmente al costo di acquisto e sono ammortizzati a quote costanti in base alla loro vita utile.

Le licenze acquistate e relative a software vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e per portarle in uso. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro stimata vita utile.

I costi associati con lo sviluppo e la manutenzione dei programmi software sono contabilizzati come costo quando sostenuti.

Attività immateriali generate internamente - costi di ricerca e sviluppo

I costi di ricerca sono imputati al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

Le attività immateriali internamente generate derivanti dallo sviluppo dei prodotti della Società sono iscritte nell'attivo patrimoniale, solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:

  • l'attività è identificabile;

  • è probabile che l'attività creata genererà benefici economici futuri;

  • i costi di sviluppo dell'attività possono essere misurati attendibilmente.

Tali attività immateriali sono eventualmente ammortizzate su base lineare lungo le relative vite utili. La vita utile stimata delle principali attività immateriali, distinte tra generate internamente o acquisite è la seguente:

Categoria

Vita utile

Costi di impianto

5 anni

Marchi

10 anni

Software

5 anni

Quando le attività internamente generate non possono essere iscritte in bilancio, i costi di sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio nel quale sono sostenuti.

Attività materiali

Le attività materiali sono iscritte al costo storico, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore. Inoltre il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali sono spesati a conto economico.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Il valore di iscrizione è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in base alla stima della vita utile.

L'ammortamento viene determinato, a quote costanti, sul costo dei beni al netto dei relativi valori residui, quando ragionevolmente stimabili, in funzione della loro stimata vita utile applicando le seguenti aliquote percentuali:

Categoria

Aliquota

Fabbricati industriali

3% - 4%

Impianti e macchinari

10% - 15%

Attrezzature industriali

12,5% - 20% - 25%

Macchine elettroniche

20%

Mobili ed attrezzature ufficio

10% - 12%

Automezzi

25%

I terreni non vengono ammortizzati.

L'ammortamento comincia quando le attività sono pronte per l'uso.

Avviamento

L'avviamento derivante dall'acquisizione di una controllata o di un'entità a controllo congiunto rappresenta l'eccedenza del costo di acquisizione rispetto al fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili della controllata o dell'entità a controllo congiunto alla data di acquisizione. L'avviamento è

rilevato come attività e rivisto almeno annualmente per verificare che non abbia subito perdite di valore. Le perdite di valore sono iscritte immediatamente a conto economico e non sono successivamente ripristinate.

In caso di cessione di un'impresa controllata o di un'entità a controllo congiunto, l'ammontare non ancora ammortizzato dell'avviamento ad esse attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minusvalenza da alienazione.

Perdite di valore ("Impairment")

Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività, così come individuate dallo IAS 36, per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subìto riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'eventuale importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

Le attività a vita utile indefinita, riferibili esclusivamente ad eventuali avviamenti pagati all'interno del valore delle partecipazioni, vengono verificate annualmente e ogni qualvolta vi è un'indicazione di una possibile perdita di valore al fine di determinare se vi sono riduzioni di valore.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Una perdita di valore è rilevata nel conto economico immediatamente.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività, ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico immediatamente, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.

Qualora la Società abbia rilevato una perdita di valore in un periodo intermedio rispetto alla chiusura dell'esercizio, e la medesima non sia confermata in sede di redazione del bilancio alla chiusura dell'esercizio, non procede comunque al ripristino del valore né a stornare la perdita, così come previsto dall'IFRIC 10.

Ripristini di valore

Le perdite di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate.

Ad eccezione dell'avviamento, una perdita di valore di un'attività viene ripristinata quando vi è un'indicazione che la perdita di valore non esiste più o quando vi è stato un cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore recuperabile.

Il valore contabile risultante a seguito di ripristino di perdita di valore non deve eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di ammortamento) se la perdita di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.

Attività non correnti detenute per la vendita e Discontinued Operation

Le Attività e Passività non correnti destinate alla vendita e Discontinued Operation sono classificate come tali quando il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo e sono pertanto valutate al minore tra il loro precedente valore di carico e il valore di mercato al netto dei costi di vendita.

Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita o la discontinuità di attività in dismissione è altamente probabile, le attività e le passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle loro condizioni attuali e la Direzione ha preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.

Quando la Società è coinvolta in un piano di dismissione che comporta la perdita di controllo di una partecipata, tutte le attività e passività di tale partecipata sono classificate come destinate alla vendita quando le condizioni di cui sopra sono avverate anche nel caso in cui, dopo la dismissione, il Gruppo continui a detenere una partecipazione di minoranza nella controllata.

Leasing

Le attività oggetto di contratti di locazione sono rilevate, in base all'IFRS 16, come attività della Società al loro fair value alla data di stipulazione del contratto, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella Situazione patrimoniale e finanziaria come passività per locazioni finanziarie. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote ritenute rappresentative della vita utile e descritte in precedenza. I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale e quota interessi in modo da raggiungere un tasso di interesse costante sulla passività residua: gli oneri finanziari sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio.

Le migliorie su beni in leasing incrementative del valore del bene vengono capitalizzate a diretto aumento del bene in leasing e vengono ammortizzate lungo la minore tra la vita utile della miglioria e quella del bene in leasing.

Il principio IFRS 16 non distingue quindi più i leasing in operativi e finanziari come da precedente principio IAS 17 ma equipara il leasing operativo al leasign finanziario.

Crediti commerciali

I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del fondo svalutazione. I crediti a breve non sono attualizzati poiché l'effetto dell'attualizzazione dei flussi finanziari è irrilevante. Appropriate svalutazioni per stimare l'ammontare non recuperabile sono iscritte a conto economico quando vi è evidenza oggettiva che i crediti hanno perso valore. L'analisi prevede la stratificazione dei crediti commerciali in categorie sulla base dei giorni di scaduto, definendo lo stanziamento basandosi sull'esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico. Allo scopo di determinare il livello appropriato dei fondi svalutazioni crediti la possibilità di incasso dei crediti è valutata sulla base della solvibilità di ogni debitore. La qualità delle stime dipende dalla disponibilità di informazioni aggiornate circa la solvibilità del debitore.

Accantonamenti - Fondi rischi diversi

Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando la Società ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione. Gli accantonamenti sono

stanziati sulla base della miglior stima della Direzione dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Benefici ai dipendenti

Il costo corrente relativo alle prestazioni di lavoro e il valore attuale delle obbligazioni per piani a benefici definiti e altri benefici a lungo termine concessi ai dipendenti è determinato sulla base della valutazioni attuariali utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (Projected Unit Credit Method). Secondo tale metodologia viene attribuito il beneficio derivante dal piano agli esercizi in cui sorge l'obbligazione ad erogare il beneficio stesso ovvero, nel momento in cui i dipendenti prestano la propria attività lavorativa.

La determinazione del valore attuale dell'obbligazione è basata sull'uso di tecniche attuariali e attraverso l'uso di assunzioni attuariali che sono obiettive e tra loro compatibili, i parametri di natura finanziaria utilizzati sono basati su stime di mercato che sono note alla data di chiusura del bilancio.

Strumenti finanziari

Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dà origine a un'attività finanziaria per un'entità e ad una passività finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un'altra entità.

Nell'IFRS 9 il principio generale è che un'entità deve rilevare nella propria situazione patrimoniale-finanziaria un'attività o una passività finanziaria quando e solo quando diviene parte nelle clausole contrattuali dello strumento.

Le altre attività non correnti includono crediti con scadenza superiore ad 1 anno. Tali crediti, se infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.

Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali (si rimanda alla specifica voce per il commento), i crediti da attività di finanziamento, attività finanziarie correnti, inclusi gli strumenti derivati, nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.

La voce relativa a disponibilità liquide e mezzi equivalenti include cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

I crediti originati nel corso dell'attività caratteristica che la Società non detiene a scopo di negoziazione, i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui fair value non può essere misurato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato, se l'impatto è degno di rilievo.

Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, quali il prestito obbligazionario, nonché altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti derivati, e i debiti commerciali.

Ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte, se l'impatto è significativo, al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Gli strumenti derivati sono inizialmente rilevati al costo, e adeguati al fair value alle successive date di chiusura. Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che non sono qualificati di copertura sono rilevate nel conto economico del periodo in cui si verificano.

Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato dagli Azionisti della Società. I costi strettamente correlati all'emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.

Stock Options

I piani di Stock Options vengono contabilizzati secondo le modalità previste dall'IFRS 2 a partire dal momento dell'assegnazione ripartendo l'onere del loro fair value lungo il periodo di maturazione delle stesse.

Debiti commerciali

I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti commerciali sono rilevati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Riconoscimento dei ricavi

Le vendite di beni sono riconosciute quando i beni sono spediti e la società ha trasferito all'acquirente i rischi ed i benefici significativi connessi alla proprietà dei beni.

I ricavi per servizi sono riconosciuti per competenza in base al momento di erogazione delle prestazioni. Quando il risultato di un'operazione di prestazione di servizi può essere attendibilmente stimato, i ricavi derivanti dall'operazione sono rilevati con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di riferimento del bilancio.

Imposte

Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e anticipate/differite.

Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio, iscritte tra i "debiti per imposte sul reddito" al netto degli acconti versati, ovvero nella voce "crediti per imposte sul reddito" qualora il saldo netto risulti a credito, sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore.

Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o di fatto vigenti alla data di bilancio.

Le imposte anticipate/differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell'imponibile fiscale. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze

temporanee deducibili. Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.

Le imposte anticipate/differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte anticipate/differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.

Le imposte anticipate vengono classificate come attività non correnti, se la quota di imposte anticipate esigibili entro l'esercizio successivo è trascurabile.

Risultato per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società, per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.

L'utile diluito per azione è calcolato rettificando la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione assumendo la conversione in azioni ordinarie di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo così come previsto dallo IAS 33.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel bilancio nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'assemblea degli azionisti.

Uso di stime

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la Situazione patrimoniale e finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sui bilanci della Società:

  1. Accantonamenti Fondi rischi

    Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando è probabile che alla Società sarà richiesto di adempiere ad un'obbligazione derivante da un evento passato. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima della Direzione dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati quando l'effetto è significativo.

  2. Imposte anticipate

    La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate

    dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte anticipate.

  3. Impairment test e valutazioni in merito alle perdite di valore delle attività

  4. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti - Operazioni atipiche e/o inusuali

Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, in presenza di eventi ed operazioni significative non ricorrenti e/o operazioni atipiche/inusuali, le note illustrative riportano informazioni sull'incidenza che tali eventi hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico

Parti correlate

Per parti correlate si intendono principalmente quelle con cui la Società condivide il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente, attraverso uno o più intermediari, controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto da parte della Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, le entità che gestiscono piani di benefici post-pensionistici per i dipendenti della società e di società da questa controllate, nonché i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi Amministratori.

Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le note illustrative riportano informazioni sull'incidenza che le operazioni con parti correlate hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico della Società.

Ai fini dell'informativa di bilancio consolidato, in accordo con lo IAS 24, si riportano le operazioni con parti correlate con riferimento alla situazione economico, patrimoniale e finanziaria consolidata, comprendendo quindi le operazioni con parti correlate effettuate, oltre che dalla controllante, anche dalle società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento.

Variazioni ai principi contabili internazionali

Di seguito vengono illustrate le sole variazioni omologate dalla Commissione Europea escludendo quelle pubblicate dall'International Accounting Standard Board (IASB) ma non ancora applicabili in quanto non ancora omologati dall'Unione Europea.

PRINCIPI CONTABILI E INTERPRETAZIONI EMESSI DALLO IASB E OMOLOGATI DALLA COMMISSIONE EUROPEA

Vengono qui di seguito indicati i principi contabili e interpretazioni, omologati dalla Commissione Europea, con data di entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2024 e seguenti:

Titolo documento

Data emissione da parte dello IASB

Data di entrata in vigore

Data di omologazione

Regolamento UE e data di pubblicazione

Passività del leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione (modifiche all'IFRS16)

Settembre 2022

1° gennaio 2024

20 novembre

2023

(UE) 2023/2579

21 novembre

2023

Classificazione delle passività come correnti e non correnti (Modifiche allo IAS 1) e Passività non correnti con clausole

(Modifiche allo IAS 1)

Gennaio 2020

ottobre 2022

1° gennaio 2024

19 dicembre

2023

(UE) 2023/2822

20 dicembre

2023

Accordi di finanziamento per le forniture (Modifiche allo IAS7 e all'IFRS 7)

Maggio 2023

1° gennaio 2024

15 maggio 2024

(UE) 2024/1317

16 maggio 2024

Le modifiche ai principi contabili sopra indicati non hanno un impatto significativo sul bilancio.

Commento alle principali voci della Situazione patrimoniale e finanziaria

Salvo ove diversamente indicato, gli importi sono espressi in migliaia di euro.

Attività immateriali

La voce accoglie attività relative a software al netto degli ammortamenti.

Di seguito si riporta la composizione e movimentazione:

Al 31 dicembre 2023

Movimentazione 2024

Amm.ti e Svalutazioni

Al 31 dicembre 2024

Attività immateriali

10

(6)

4

10

(6)

4

Attività materiali e Attività per diritto d'uso

Attività materiali

La voce in oggetto presenta la seguente composizione e movimentazione:

Al 31 dicembre 2023

Movimentazione 2024

Incrementi/Decre Amm.ti e Svalutazioni menti

Al 31 dicembre 2024

Altri beni

19

14

(5)

28

Totale

19

14

(5)

28

Attività per diritto d'uso

Questa voce di bilancio accoglie il valore attualizzato dei canoni di locazione a scadere così come previsto dall'IFRS 16.

Al 31 dicembre 2023

Movimentazione 2024

Incrementi/Decre Amm.ti e Svalutazioni menti

Al 31 dicembre 2024

Attività per diritto d'uso

45

(18)

(27)

0

Totale

45

(18)

(27)

0

Partecipazioni

La voce in oggetto risulta così composta:

31-dic 2024

31-dic 2023

Imprese controllate

22.085

15.027

Alltre partecipazioni

2.427

2.427

Totale

24.513

17.454

Di seguito si riporta il dettaglio della voce in esame al 31 dicembre 2024 e la relativa movimentazione:

Costo

originario

saldo

31 dic 2023

Incrementi/

Decrementi

saldo

31 dic 2024

Edos S.r.l.

15.027

15.027

15.027

Hiberna Regis S.r.l.

6.858

6.858

6.858

La Villa Real Estate S.r.l.

200

200

200

Totale

22.085

15.027

7.058

22.085

Nel corso dell'esercizio sono stata acquistate le partecipazioni nella società Hiberna Regis S.r.l. ed è stata costituita la società La Villa Real Estate S.r.l.

Informativa sugli effetti dell'eventuale valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio Netto (equity method)

Capitale Sociale

Valore al

equity method (1)

Utile/ (perdita)

(2)

Importo in bilancio

Edos S.r.l.

5.878

13.588

143

15.027

Hiberna Regis S.r.l.

100

(437)

(1.262)

6.858

La Villa Real Estate S.r.l.

200

40

(23)

200

Totale imprese controllate

6.178

13.191

(1.142)

22.085

  1. Patrimonio Netto della società al 31 dicembre 2024

  2. Utile (perdita) della società al 31 dicembre 2024

In considerazione dei risultati emergenti dalla valutazione della società controllata Edos S.r.l. redatta anche ai fini degli impairment test sugli avviamenti in capo alla società non si ritiene necessario adeguare il valore della partecipazione al valore risultate dall'equity method. Per quanto riguarda le società immobilare, il relativo valore della partecipazione è giustificato dal valore degli immobili e cantieri di proprietà.

Verifica grado di recuperabilità ("impairment test") degli avviamenti/differenze di consolidamento

Si riportano di seguito gli elementi costitutivi utilizzati per l'impairment test effettuato al 31 dicembre 2024 ed i relativi test di sensitività.

Identificazione delle CGU: ai fini dell'implementazione dell'impairment test, lo IAS 36 par. 22, stabilisce che il valore recuperabile deve essere calcolato con riferimento ad ogni singola attività o gruppo di attività in grado di determinare flussi finanziari in entrata indipendenti. In coerenza con il controllo di gestione attualmente in essere presso le società del Gruppo e in linea con quanto effettuato nei precedenti esercizi la CGU sono rappresentate dalle singole RSA.

Determinazione del valore d'uso: i flussi finanziari generati dalla CGU sono stati determinati in base al Business Plan 2025 - 2030 costruito per ciascuna residenza per anziani e strutturato in cinque macro voci di conto economico corrispondenti al livello di reportistica utilizzato periodicamente dal management per monitorare l'andamento delle residenze:

  • ricavi: sono stati condivisi con il management ed il middle management in base all'esperienza, ai dati di consuntivo e i progetti in fase di start up;

  • costo del lavoro: determinato in base alla normativa di riferimento e al costo orario del personale

  • altri costi: determinati in base ai dati di consuntivo e alla migliore stima degli uffici preposti

  • locazioni: in base ai contratti vigenti tenuto conto di eventuali adeguamenti in base ai tassi di mercato

  • costi di sede: l'aggregato che raccoglie i costi generali e amministrativi che non sono direttamente imputabili alle singole CGU viene allocato alle stesse in base ad un driver predefinito

    Il risultato economico di ciascuna CGU viene attualizzato con un modello di valutazione di tipo Discountend Cash Flow.

    Ipotesi finanziarie - Determinazione del WACC: il tasso utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa delle CGU, identificate nelle singole residenze per anziani, è pari al 5,48% ed è stato determinato come segue:

    Costo del debito determinato come sommatoria dell'IRS 10 anni aumentato di uno spread del 3% al netto dell'effetto fiscale e pertanto pari a al 4,08%

    Costo del capitale di rischio pari al 8,83% e costruito come segue

    • Tasso interesse per le attività prive di rischio determinato in base al tasso del BTP a 10 anni, pari al 3,71%

    • Premio per il rischio di mercato azionario Italia determinato in base alla prassi valutativa di Damodaran pari al 4,33%

    • Beta di settore determinato in base alla prassi valutativa di Damodaran pari a 0,61 (Hospitals/Healthcare Facilities)

    • Premio aggiuntivo per la dimensione e per i rischi specifici del Gruppo pari a 2,50%

      Struttura finanziaria target così come individuata nella prassi valutativa di Damodaran definita come segue:

    • Debito / (Debito + Equity) = 70,59%

    • Equity / (Debito + Equity) = 29,41%

    Terminal value: oltre l'orizzonte di piano è stato determinato un terminal value costruito come rendita perpetua del flusso di cassa operativo generato nell'ultimo anno di piano (anno 2030).

    Tasso di crescita (G): pari all'2,00%, determinato in considerazione delle proiezioni della BCE macroeconomiche per l'area euro.

    Assumptions del Business Plan 2025 - 2030

    Nella costruzione del business plan 2025 - 2030 il management ha utilizzato i dati consuntivi 2024 insieme alle valutazioni basate sulla esperienza di gestione, valutando i futuri investimenti e gli impatti derivanti dalla congiuntura economica globale che ha portato ad un incremento dei tassi di interesse.

    Il principale driver per valutare l'andamento del business è l'occupazione media delle strutture poiché, in considerazione del significativo livello dei costi fissi, la capacità di generare una marginalità positiva è correlata al raggiungimento di un minimo di posti letto occupati.

    Il management ha inoltre riflesso il possibile impatto dell'inflazione attesa nell'orizzonte di piano, che sarà comunque, almeno in parte, mitigata dall'incremento delle rette. Inoltre, il sempre continuo monitoraggio dei costi e quindi il loro contenimento combinato alla ripresa attesa dell'occupancy rate produrrà un effetto migliorativo sulla marginalità..

    Il business plan utilizzato nei modelli di impairment test ed i connessi risultati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Eukedos S.p.A. nella riunione del 15 marzo 2024 in ottemperanza alle linee guida del documento congiunto ISVAP, Banca d'Italia e Consob n. 4 del marzo 2010.

    Esiti del test di impairment su Avviamenti e Immobilizzazioni materiali allocate alle CGU

    Dall'esito dei test effettuati sul business plan non sono emerse situazioni, in linea con i precedenti esercizi, che indichino una perdita durevole di valore degli avviamenti iscritti alle varie CGU e conducano ad effettuare impairment losses, ad eccezione della RSA Santa Rita, che verrà accorpata nei prossimi mesi nella RSA Buon Samaritano, e per la quale però il valore dell'impairment rinvenuto dal test è da considerarsi non materiale. Per quanto riguarda la RSA Mater Sapientiae, la bussiness unit verrà spostata sulla struttura Cornaredo all'ultimazione dei lavori prevista entro la fine dell'anno 2024.

    Analisi di sensitività

    Si ricorda che l'analisi di sensitività condotta al 31 dicembre 2023 incrementando e decrementando il tasso di crescita G dello 0,5% ha prodotto i seguenti risultati:

    G pari all'1,50% (-0,5%):

    • Con una variazione in diminuzione dello 0,5% del G non emergerebbero impairment.

      G pari all'2,50% (+0,5%):

    • Con una variazione in aumento dello 0,5% del G non emergerebbero impairment.

Esiti del test di impairment sulla partecipazione in Edos S.r.l.

Ai fini dell'impairment test della partecipazione in Edos S.r.l. si è proceduto ad aggregare le valutazioni delle singole CGU così come determinate dall'impairment test al netto della posizione finanziaria netta della controllata così da addivenire ad una proxy dell'enterprise value della medesima da confrontare con il valore di iscrizione della partecipazione nel bilancio della Capogruppo.

Dall'esito dei test effettuati il valore della partecipazione determinato come precedentemente indicato risulta significativamente superiore al valore di iscrizione della medesima nel bilancio della Capogruppo.

Analisi capitalizzazione di borsa titolo Eukedos S.p.A.

La capitalizzazione di borsa a fine dicembre 2024 si è attestata sui 18,42 milioni di euro contro i 21,19 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

La capitalizzazione di Borsa risulta quindi, al 31 dicembre 2024, inferiore al Patrimonio Netto Contabile consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2024 che deve essere letta prevalentemente quale conseguenza della alta volatilità del titolo e del basso volume di titoli scambiati. L'attuale prezzo di borsa non appare, a detta dei redattori della presente relazione, un parametro di confronto adeguato a rappresentare con sufficiente precisione l'equity value del Gruppo e non può essere utilizzato per apportare svalutazioni agli assets rispetto a quanto emerso in sede di impairment test.

Crediti per imposte anticipate

Tale voce presenta i seguenti saldi nei periodi di riferimento:

31-dic 2024

31-dic 2023

Crediti per imposte anticipate

2.354

2.520

Totale

2.354

2.520

La contabilizzazione delle imposte anticipate è stata effettuata dalla Capogruppo Eukedos S.p.A. in considerazione dei risultati derivanti dal piano pluriennale delle società del Gruppo che risultano essere in consolidato fiscale con Eukedos S.p.A.. In accordo al criterio di riportabilità illimitata delle perdite fiscali, gli Amministratori ritengono probabile la recuperabilità delle perdite fiscali suddette.

Si riepiloga di seguito il dettaglio delle imposte anticipate:

Descrizione

31/12/23

31/12/24

Ammontare delle differenze

temporanee

Aliquota fiscale

Imposte anticipate

Ammontare delle differenze

temporanee

Aliquota fiscale

Imposte anticipate

Imposte anticipate

  • Ammortamento marchi 2005-2006

  • Ammortamento marchi 2012

  • Compensi amministratori non pagati

  • Tassa smaltimento rifiuti

  • Accantonamento fondo rischi

  • Accantonamento svalutazione crediti

  • TFR

0

1

0

1

0

23

0

27,90%

27,90%

24,00%

24,00%

24,00%

24,00%

27,90%

0

0

0

0

0

6

0

0

1

1

0

0

23

0

27,90%

27,90%

24,00%

24,00%

24,00%

24,00%

27,90%

0

0

0

0

0

6

0

Totale imposte anticipate

26

6

25

6

Perdite fiscali pregresse

  • Perdite fiscali in misura limitata

  • Perdita fiscale 2015 (no anticipate)

  • Perdita fiscale 2016 (no anticipate)

  • Perdita fiscale 2017 (no anticipate)

  • Perdita fiscale 2018 (no anticipate)

  • Utilizzo Ipec perdite fiscali

  • Utilizzo 2019 perdite fiscali

  • Utilizzo 2021 perdite fiscali

  • Utilizzo 2021 perdite fiscali da adeguamento imposte

  • Utilizzo 2022 perdite fiscali

  • Utilizzo 2022 perdite fiscali da adeguamento imposte

  • Utilizzo 2023 perdite fiscali

  • Utilizzo 2024 perdite fiscali

  • Perdita fiscale 2020 (no anticipate)

14.757

705

839

304

4.671

(333 )

(1.538 )

(1.151 )

(249 )

(1.071 )

1.385

24,00%

0,00%

0,00%

0,00%

0,00%

24,00%

24,00%

24,00%

24,00%

24,00%

0,00%

3.542

0

0

0

0

(80)

(369)

(270)

(52)

(257)

0

14.757

705

839

304

4.671

(333 )

(1.538 )

(1.151 )

28

(249 )

33

(1.071 )

(691 )

1.385

24,00%

0,00%

0,00%

0,00%

0,00%

24,00%

24,00%

24,00%

24,00%

24,00%

24,00%

24,00%

24,00%

0,00%

3.542

0

0

0

0

(80)

(369)

(276)

7

(60)

8

(257)

(167)

0

Totale imp. ant. attinenti perdite fiscali

18.318

2.514

17.688

2.348

Totale imposte anticipate

18.344

2.520

17.713

2.354

IMPOSTE DIFFERITE

Imposte differite

- Dividendi 2019 non incassati (quota imponibile)

0

24,00%

0

0

24,00%

0

Totale imposte differite

0

0

0

0

Totale delle imposte anticipate al netto delle imposte

differite

2.520

2.354

Al 31 dicembre 2024 gli amministratori di Eukedos S.p.A. hanno confermato la valutazione di recuperabilità delle imposte anticipate generatesi dalle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali delle relative attività/passività nonché sulle perdite fiscali. La suddetta recuperabilità trova il proprio fondamento sulle previsioni di futuri risultati positivi previsti dai piani aziendali elaborati.

Si segnala che il credito complessivo teoricamente iscrivibile sulle perdite fiscali risultanti dal consolidato fiscale di Eukedos S.p.A., pari a complessivi euro 17.688 mila, ammonterebbe a euro 4.245 mila. Tuttavia, in virtù delle previsioni risultanti dai suddetti piani aziendali, si è ritenuto opportuno, coerentemente

Disclaimer

Eukedos S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 09 giugno 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 09 giugno 2025 alle 15:44 UTC.

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