IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2025
Ricavi di Gruppo pari a € 429,2 milioni (+1,6% rispetto a € 422,5 milioni in H1 2024) grazie alla
crescita nell'area asiatica, utile netto impattato dall'andamento dei cambi.
-
Ricavi E-mobility solutions pari a € 265,0 milioni (+0,4% vs H1 2024) con una forte crescita in Cina che bilancia la contrazione in Nord America
-
Ricavi Industrial & Infrastructure solutions pari a € 164,2 milioni (+3,6% vs H1 2024) grazie soprattuto al contributo della crescita in Asia
-
EBITDA Adjusted di Gruppo pari a € 44,8 milioni (€ 51,1 milioni in H1 2024), a fronte delle tensioni macroeconomiche e geopolitiche che hanno inciso negativamente sui margini di entrambi i segmenti, in particolare nel secondo trimestre, con volumi in calo ed impatto sulla leva operativa in Nord America ed Europa
-
EBIT pari a € 14,9 milioni (€ 30,1 milioni in H1 2024) anche a fronte di maggiori ammortamenti per € 7,5 milioni, in linea con l'esecuzione del piano di investimenti a sostegno della crescita del segmento E-mobility
-
Utile netto per € 1,3 milioni (€ 17,9 milioni nel primo semestre 2024) con un impatto negativo da perdite su cambi non realizzate per € 2,5 milioni (utili su cambi non realizzati per € 3,3 milioni nel primo semestre del 2024)
-
Posizione Finanziaria Netta (post IFRS16) pari a € 264,0 milioni al 30 giugno 2025 (€ 225,5 milioni al 31 dicembre 2024), in linea con la stagionalità del business, e incluso il pagamento per l'acquisto del 30% delle due controllate cinesi (pari a € 12,7 milioni)
-
Portafoglio ordini e Pipeline1 E-mobility al 30 giugno 2025 pari rispettivamente a € 5,1 miliardi e € 2,6 miliardi
-
Nonostante gli impatti negativi generati dalle tensioni geopolitiche, in particolare nel mercato nordamericano, la Società , assumendo una stabilizzazione del contesto geopolitico e macroeconomico e tassi di cambio invariati, ritiene di poter conseguire nel 2025:
-
Ricavi di Gruppo in crescita di circa il 5% rispetto al 2024;
-
EBITDA adjusted margin di Gruppo pari a circa il 12%, grazie anche al piano di efficientamento operativo avviato nel secondo trimestre;
-
Flusso di cassa della gestione operativa positivo (che include Capex pari a circa
€ 70 milioni.
-
-
Guidance di medio termine confermata.
Baranzate (MI), 4 agosto 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di EuroGroup Laminations S.p.A. ("EuroGroup Laminations", "EGLA" o la "Società") - leader mondiale nella progettazione, produzione e distribuzione di Laminations e Cores for E-Motors, Generators e Transformers - ha esaminato e approvato in data odierna i risultati consolidati al 30 giugno 2025.
Marco Arduini, amministratore delegato di EGLA, ha commentato: "La prima parte di quest'anno è stata caratterizzata da un mercato estremamente volatile e incerto, a causa delle tensioni commerciali e delle minacce di dazi tra USA, Europa e Cina, che hanno fortemente indebolito, in particolare, il mercato nord americano. Anche il settore industriale europeo non mostra ancora segnali di recupero sostanziali. L'Asia invece, continua a trainare la nostra crescita, sia nel segmento E-mobility che nel segmento Industrial & Infrastructure. Per far fronte a questo scenario così volatile, abbiamo avviato nel secondo trimestre un piano di efficientamento che prevede una serie di iniziative strutturali volte a recuperare marginalità e aumentare la
1 Ricavi aggregati previsti da ordini aggiudicati dai clienti a partire da luglio 2025 per i 70 mesi successivi
generazione di cassa sia in Europa che in Nord America. Siamo certi che queste iniziative ci consentiranno di recuperare la marginalità nella seconda parte dell'anno, anche in un contesto di mercato che rimane ancora complesso".
PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2025
|
in migliaia di Euro |
H1 2025 |
H1 2024 |
Var % |
|
Ricavi |
429.172 |
422.468 |
+1,6% |
|
EBITDA adjusted |
44.838 |
51.097 |
(12,2%) |
|
EBIT |
14.881 |
30.076 |
(50,5%) |
|
Utile/(Perdita) di periodo |
1.260 |
17.922 |
(93,0%) |
|
in migliaia di Euro |
30.06.2025 |
31.12.2024 |
Var % |
|
Indebitamento Finanziario Netto |
264.008 |
225.521 |
+17,1% |
|
Patrimonio Netto |
446.381 |
501.214 |
(10,9%) |
Nel primo semestre del 2025 i ricavi di Gruppo sono stati pari a € 429,2 milioni, in crescita dell'1,6% rispetto al primo semestre del 2024 (€ 422,5 milioni). Il semestre è stato impattato dall'elevata volatilità e conseguente debolezza della domanda generata dalle tensioni commerciali legate ai dazi minacciati dagli Stati Uniti e al conseguente impatto negativo sul dollaro statunitense.
Ricavi consolidati per segmento operativo
|
in migliaia di Euro |
H1 2025 |
H1 2024 |
Var % |
|
E-mobility solutions |
264.970 |
263.909 |
+0,4% |
|
Industrial & Infrastructure solutions |
164.202 |
158.559 |
+3,6% |
|
Totale Ricavi |
429.172 |
422.468 |
+1,6% |
Nel primo semestre 2025 il segmento E-mobility solutions ha registrato ricavi pari a € 265,0 milioni, in crescita dello 0,4% rispetto al primo semestre del 2024 (€ 263,9 milioni), grazie alla solida crescita in Cina (+52%) che ha ampiamente compensato la volatilità del mercato USMCA (-7%), mentre in Europa si è registrata una crescita a doppia cifra dei volumi, pur con un mix di prodotto differente (-0,2%).
Nei primi sei mesi dell'anno il segmento Industrial & Infrastructure ha conseguito ricavi per
€ 164,2 milioni, rispetto a € 158,6 milioni nel primo semestre 2024, con un contributo pari a € 27,8 milioni della società indiana Kumar Precision Stampings Private Limited, acquisita a novembre 2024, che ha controbilanciato la debolezza del mercato europeo e l'impatto negativo temporaneo su alcuni clienti statunitensi in attesa della definizione del quadro tariffario.
Ricavi consolidati per area geografica:
|
in migliaia di Euro |
H1 2025 |
in % |
H1 2024 |
in % |
Var % |
|
EMEA |
226.235 |
52,7% |
240.130 |
56,9% |
(5,8%) |
|
USMCA |
141.234 |
32,9% |
158.201 |
37,4% |
(10,7%) |
|
ASIA |
61.703 |
14,4% |
24.137 |
5,7% |
155,6% |
|
Ricavi di Gruppo |
429.172 |
100,0% |
422.468 |
100,0% |
1,6% |
I ricavi dell'area EMEA sono stati pari a € 226,2 milioni (€ 240,1 milioni nel primo semestre 2024), in calo del 5,8%, con un impatto negativo riconducibile primariamente al segmento Industrial & Infrastructure.
I ricavi nell'area USMCA sono stati pari a € 141,2 milioni, registrando un calo rispetto ai ricavi del primo semestre 2024 (€ 158,2 milioni) derivante dagli effetti delle incertezze legate alle politiche sui dazi sia sul segmento E-mobility che sul segmento Industrial & Infrastructure.
I ricavi nell'area asiatica continuano a guidare la crescita, con un aumento del 39% in Cina, e anche in ambito Industrial & Infrastructure, grazie al contributo della nuova controllata Kumar Precision Stampings Private Limited, che nel semestre ha registrato ricavi per € 27,8 milioni.
Nel primo semestre 2025 l'EBITDA adjusted, che non include costi non ricorrenti pari a € 2,4 milioni2, è stato pari a € 44,8 milioni rispetto a € 51,1 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. L'EBITDA adjusted Margin è stato pari al 10,4% rispetto al 12,1% nel primo semestre 2024, a fronte delle tensioni macroeconomiche e geopolitiche che hanno inciso negativamente sui margini di entrambi i segmenti, in particolare nel secondo trimestre, con volumi in calo ed impatto sulla leva operativa in Nord America ed Europa. In particolare:
o l'EBITDA adjusted del segmento E-mobility si è attestato a € 28,7 milioni rispetto a € 31,8 milioni del primo semestre 2024, con un adjusted EBITDA Margin del 10,8%, in diminuzione rispetto al 12,1% del primo semestre 2024
-
l'EBITDA adjusted del segmento Industrial & Infrastructure si è attestato a € 16,1 milioni (€ 19,3 milioni nel primo semestre 2024), con un adjusted EBITDA Margin del 9,8%, rispetto al 12,2% del primo semestre 2024. Tale effetto è riconducibile ai minori volumi di produzione nonché al contributo nel primo semestre 2024 derivante dal "new market tax credit" a favore della controllata Eurotranciatura USA pari a € 2,7 milioni.
Nel primo semestre 2025 l'EBITDA reported, è stato pari a € 42,5 milioni rispetto a € 50,2 milioni nel primo semestre 2024.
L'EBIT del primo semestre 2025 è stato pari a € 14,9 milioni (€ 30,1 milioni nel primo semestre 2024) con maggiori costi di ammortamento, pari a € 27,6 milioni rispetto a € 20,1 milioni nel primo semestre 2024, a fronte degli investimenti sostenuti nei periodi precedenti in linea con il piano a sostegno della crescita del segmento E-mobility solutions.
L'utile netto del primo semestre 2025 è pari a € 1,3 milioni (€ 17,9 milioni nel primo semestre 2024), con un impatto negativo da perdite su cambi non realizzate per € 2,5 milioni (nello stesso periodo dell'anno precedente erano stati invece registrati utili su cambi non realizzati per € 3,3 milioni) a fronte dell'impatto negativo prevalentemente del cambio euro/dollaro.
Portafoglio ordini e Pipeline: a fine luglio 2025 il Portafoglio ordini del segmento E-mobility si attesta a un valore di € 5,1 miliardi e il valore della Pipeline si attesta a circa € 2,6 miliardi.
Situazione Patrimoniale-finanziaria
Nel primo semestre del 2025 gli investimenti netti (CAPEX) sono stati pari a € 40,1 milioni (€ 53,4 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente) per sostenere i piani di espansione del Gruppo, principalmente legati al segmento E-mobility solutions (circa 75% degli investimenti totali realizzati).
Al 30 giugno 2025, il Capitale circolante netto commerciale era pari a € 264,9 milioni (€ 232,7 milioni al 31 dicembre 2024), con un trend principalmente riconducibile all'aumento delle scorte necessarie a supportare nuovi progetti E-mobility solutions su tutte le geografie attesi entro la fine dell'anno, di cui 3 già avviati in Messico.
L'indebitamento finanziario netto (post effetto IFRS 163) al 30 giugno 2025 è stato pari a € 264,0
-
I costi non ricorrenti registrati in H1 2025 pari a € 2,4 milioni sono riferiti per € 1,0 milioni al segmento E-mobility e per € 1,4 milioni al segmento Industrial & Infrastructure, e derivano principalmente da costi legati consulenze in ambito IT, piani di efficientamento e di business development.
-
Impatto IFRS16 pari a € 43 milioni al 30 giugno 2025
milioni (€ 225,5 milioni al 31 dicembre 2024) con una leva finanziaria4di 2,4x, (1,9x al 31 dicembre 2024). L'andamento è dovuto principalmente alla stagionalità dell'assorbimento del capitale circolante e agli investimenti operativi a sostegno della crescita della capacità produttiva per il segmento E-mobility solutions. Escludendo gli effetti del pagamento delle minorities per l'acquisto del 30% delle controllate cinesi al partner Marubeni-Itochu Steel Inc. pari a € 12,7 milioni e quello dei dividendi (€ 7,7 milioni) l'indebitamento finanziario netto a fine semestre sarebbe pari a circa € 243,7 milioni.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DEL PERIODO
Il 10 marzo 2025 la società controllata Euro Group Asia Limited ("EGLA Asia") ha sottoscritto un accordo per l'acquisto delle partecipazioni di minoranza detenute dal partner Marubeni-Itochu Steel Inc. ("MISI") nelle controllate Euro Misi High-tech Jiaxing Co. Ltd. e Euro Misi Laminations Jiaxing Co. Ltd, entrambe pari al 31% del capitale sociale di dette società. L'operazione, diretta a consolidare le due controllate cinesi, in una prospettiva di rafforzamento strategico del Gruppo nella regione, ha visto l'acquisto da parte di EGLA Asia da MISI di partecipazioni corrispondenti al 30% del capitale di ciascuna delle due controllate, per un prezzo complessivo di 100 milioni di RMB (pari a circa € 12,7 milioni). Il residuo 1% del capitale delle due società sarà oggetto di reciproche opzioni di acquisto e vendita tra Marubeni e EGLA Asia, esercitabili a valori di mercato entro i quattro anni successivi al closing dell'operazione di acquisto. L'operazione si è conclusa nel primo semestre 2025. L'esborso complessivo è stato interamente finanziato tramite l'utilizzo delle disponibilità liquide del Gruppo e non è stato soggetto ad aggiustamenti.
In data 24 marzo 2025, il consiglio di Amministrazione di EuroGroup Laminations S.p.A., ha approvato i risultati del 2024 e la relazione annuale integrata e ha anche deliberato di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti la proposta di distribuzione di un dividendo ordinario di 0,042 Euro per azione, pari a circa Euro 6,8 milioni complessivi. Inoltre, sempre in data 24 marzo 2025, EuroGroup Laminations S.p.A. ha comunicato al Mercato le nuove linee guida strategiche e i target di medio termine del Gruppo, focalizzati su una progressiva generazione di cassa e sul ritorno degli investimenti:
-
Ricavi di Gruppo previsti in crescita con un CAGR 2025-28 tra il 10-15 %
-
Profittabilità attesa nel periodo 2025-28 (EBITDA margin) stabile al 13%
-
Riduzione degli investimenti, grazie al raggiungimento della capacità target nel 2025, con
un'incidenza sui ricavi in progressiva riduzione e prevista pari in media pari al 4-5% dei Ricavi
-
ROCE (Return on Capital Employed) in crescita a partire dal 2025 e compreso tra il 15-20%
-
Operating free cash flow in crescita a partire dal 2025, grazie a una progressiva riduzione degli
investimenti e all'ottimizzazione del trade working capital.
In data 5 maggio 2025, l'assemblea degli azionisti di EuroGroup Laminations S.p.A. ha approvato tutte le proposte all'ordine del giorno, tra cui il bilancio di esercizio della Capogruppo, la proposta di destinazione dell'utile con relativa distribuzione dei dividendi e la Politica di Remunerazione.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PRIMO SEMESTRE 2025
In data 28 luglio 2025 EGLA ha diffuso un comunicato ai sensi dell'articolo 114 del Decreto Legislativo n. 58/1998 su richiesta e per conto di E.M.S. Euro Management Services S.p.A. (EMS), azionista di controllo di EGLA, e Ferrum Investment (l'Investitore), veicolo d'investimento di nuova costituzione posseduto da fondi gestiti da FountainVest.
Il comunicato annuncia la stipula di una partnership di lungo termine tra EMS e FountainVest e, in particolare, la stipula di un contratto di compravendita per il trasferimento da EMS a FountainVest di una partecipazione pari al 45,7% del capitale sociale della Società che, escluse le n. 5.030.800 azioni proprie detenute dalla Società, corrisponde al 47,1% del capitale sociale con diritto di voto di EGLA. EMS e l'Investitore hanno inoltre annunciato la stipula di un accordo di coinvestimento che prevede, subordinatamente al perfezionamento delle operazioni previste dal contratto di compravendita, il reinvestimento indiretto in
-
-
Posizione Finanziaria netta/EBITDA Adjusted
EGLA da parte di EMS del 50% dei proventi della vendita.
Il prezzo pattuito per ciascuna azione che sarà acquistata è pari a Euro 3,85 e, pertanto, il prezzo complessivo della compravendita è stato pattuito in circa Euro 295 milioni.
Il perfezionamento della compravendita è previsto entro la prima metà del 2026 ed è soggetto alle condizioni sospensive relative all'ottenimento delle autorizzazioni richieste dalle autorità competenti in materia di antitrust e investimenti esteri diretti, incluso ai sensi della normativa italiana sul Golden Power (Decreto-Legge n. 21/2012) (il Closing). Si prevede che al momento del Closing una parte dell'indebitamento finanziario esistente di EGLA sarà rifinanziato.
È inoltre previsto che, al Closing, EMS e l'Investitore stipuleranno un patto parasociale volto a disciplinare la corporate governance di EGLA e del gruppo: è prevista la continuità dell'attuale top management della Società dopo il Closing e la nomina di nuove figure professionali, al fine di garantire la coerenza della visione strategica e, al contempo, rafforzare l'attuale struttura manageriale.
Tikehau Capital, il secondo maggiore azionista di EGLA, si è espresso a sostegno dell'operazione e ha
sottoscritto un contratto di compravendita per la cessione delle proprie azioni in EGLA all'Investitore.
A seguito del Closing la holding posseduta da EMS e l'Investitore deterrà il 55,3% del capitale sociale con diritto di voto di EGLA (escluse le azioni proprie). A seguito del Closing, ai sensi dell'articolo 106 del TUF, EMS e l'Investitore saranno tenuti a lanciare un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria su tutte le restanti azioni di EGLA ad un prezzo corrispondente al prezzo della compravendita sopra descritta, ovvero Euro 3,85 per azione (o il prezzo diverso che sarà pagato a EMS qualora fossero distribuiti dividendi agli azionisti di EGLA prima del Closing), con l'obiettivo di raggiungere il delisting delle azioni di EGLA da Euronext Milano.
Il testo integrale del comunicato stampa è consultabile sul sito di EGLA al seguente link: https://eurogroup-static.discoveryreplymedia.com/assets/86/11/6c43649e-c1f3-4496-b9fc-3ff46af68d62/9df36f0b-a338-4373-b888-98f82804f651.pdf.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nell'aggiornamento di metà aprile del World Economic Outlook, il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto al ribasso le stime di crescita mondiale per il 2025, a fronte dell'escalation delle tensioni commerciali avviate dalla nuova amministrazione americana, con dazi e contromisure che generano effetti negativi diffusi e difficilmente quantificabili. Secondo il FMI, tutte le principali regioni globali saranno penalizzate dalle politiche protezionistiche, che ostacolano il ritmo della disinflazione e alimentano incertezza nei mercati. L'FMI ha inoltre evidenziato la difficoltà nel formulare previsioni coerenti a causa dell'elevata incertezza legata alla guerra commerciale in corso. Nel suo scenario di riferimento, costruito sulle informazioni disponibili fino al 4 aprile 2025, il Fondo ha sottolineato che la volatilità delle misure tariffarie - spesso minacciate, annunciate, sospese o modificate - rende complicato stimare con precisione gli effetti economici complessivi.
In particolare, questa instabilità amplifica lo shock negativo sull'economia globale, rendendo le proiezioni più fragili e soggette a revisione, con un livello di incertezza commerciale che ha raggiunto livelli superiori persino a quelli registrati durante la pandemia.
Mercato E-Mobility Solutions
Il settore automobilistico è tra i più impattati dalle politiche protezionistiche adottate dagli Stati Uniti e dalle conseguenti tensioni commerciali a livello globale.
Secondo le ultime previsioni di S&P Global Mobility5, la produzione mondiale di nuovi veicoli leggeri - sia elettrici sia con motore a combustione interna - raggiungerà circa 89,2 milioni di unità nel 2025, registrando un lieve calo (-0,3%) rispetto al 2024, con rallentamenti in diversi mercati chiave, in particolare in Nord America (-5,4%) e in Europa (-3,0%), compensati dalla Cina che dovrebbe invece registrare una crescita del
+3,2%, consolidando ulteriormente la sua posizione rispetto ai mercati occidentali.
Per quanto riguarda specificamente il mercato della mobilità elettrica, si prevede che la produzione globale
5 S&P Global Mobility, Production based Powertrain Forecast, Release: February and July 2025
Allegati
