Bilancio consolidato e d'esercizio
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al 31 dicembre 2024
Indice
ORGANI SOCIETARI 3
STRUTTURA DEL GRUPPO FERVI 4
RELAZIONE SULLA GESTIONE 5
Andamento economico generale e della gestione sociale 5
Analisi dei dati del bilancio consolidato 6
Conto economico 6
Profilo patrimoniale e finanziario 7
Analisi dei dati del bilancio d'esercizio della capogruppo Fervi SpA 8
Conto economico 8
Profilo patrimoniale e finanziario 9
Indicatori alternativi di performance 9
Altre informazioni 10
Rapporti con parti correlate, imprese controllate, collegate, controllanti e consociate 10
Ambiente e personale 10
Descrizione rischi ed incertezza cui la Società ed il Gruppo sono sottoposti e strumenti finanziari. 11 Attività di ricerca e sviluppo ed investimenti 12
Principali fatti avvenuti dopo la chiusura del periodo 12
Prevedibile evoluzione dell'attività per l'esercizio
in corso 12
BILANCIO CONSOLIDATO 14
Stato Patrimoniale 14
Conto Economico 16
Rendiconto Finanziario 17
Nota Integrativa 18
Informazioni generali 18
Criteri generali di redazione 18
Forma del bilancio 18
Perimetro di consolidamento 19
Principi di consolidamento 20
Criteri di valutazione 21
Analisi dello Stato Patrimoniale 24
Analisi del Conto Economico 33
Altre informazioni 35
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 37
BILANCIO D'ESERCIZIO 40
Stato patrimoniale 40
Conto Economico 42
Rendiconto Finanziario 43
Nota Integrativa 44
Premessa 44
Principi di redazione 44
Prospettiva della continuità aziendale 44
Casi eccezionali ex art. 2423, quinto comma del Codice Civile 44
Cambiamenti di principi contabili 44
Correzione di errori rilevanti 45
Problematiche di comparabilità e adattamento
. 45
Criteri di valutazione 45
Analisi dello Stato Patrimoniale 51
Analisi del Conto Economico 63
Altre informazioni 68
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 73
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 77
Organi Societari
Consiglio di Amministrazione
In carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2026
Roberto Tunioli
Presidente
Roberto Megna
Vicepresidente
Guido Greco
Amministratore Delegato
Pier Paolo Caruso
Consigliere indipendente e membro Comitato Parti Correlate e Comitato Remunerazione
Gianni Lorenzoni
Consigliere indipendente e membro Comitato Parti Correlate e Comitato Remunerazione
Gian Paolo Fedrigo
Consigliere
Alberto Casati
Consigliere indipendente
Collegio Sindacale
In carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2026
Stefano Nannucci
Presidente
Gianvincenzo Lucchini
Sindaco effettivo
Yuri Zugolaro
Sindaco effettivo
Marco Michielon
Sindaco supplente
Roberto Munno
Sindaco supplente
Società di revisione
In carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2025
PricewaterhouseCoopers SpA
Organismo di Vigilanza (Organismo monocratico)
Andrea Pascerini
Struttura del Gruppo Fervi
Relazione sulla Gestione
Unitamente al bilancio d'esercizio di Fervi SpA (di seguito anche "Fervi" o la "Società") chiuso al 31 dicembre 2024, redatto secondo quanto previsto dalla legislazione civilistica ed al bilancio consolidato di Fervi SpA e sue controllate (di seguito anche il "Gruppo" o il "Gruppo Fervi"), Vi sottoponiamo la presente relazione sulla gestione.
Precisiamo che nella presente relazione sono fornite tutte le informazioni previste e richi este dall'articolo 2428 del Codice Civile così come modificato dal D.Lgs. 32/2007, nonché quelle indicate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Le informazioni fornite sono quelle ritenute utili ad avere un'analisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione della Società e del Gruppo con riferimento all'andamento del risultato della gestione, nel suo complesso e nei vari settori in cui ha operato, nonché una descrizione dei principali rischi e incertezze cui la Società ed il Gruppo sono esposti.
L'esercizio della Capogruppo Fervi SpA chiude con un risultato positivo di 2.803 mila Euro (positivo di 2.738 mila Euro nell'esercizio precedente). Il Consolidato del Gruppo chiude con un risultato positivo di 2.720 mila Euro (positivo di 3.922 mila Euro nell'esercizio precedente).
Andamento economico generale e della gestione sociale
L'anno 2024 è stato caratterizzato da un quadro economico globale moderato, con una crescita mondiale stimata dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) al 3,2%, inferiore alla media storica del 3,7% registrata tra il 2000 e il 2019. Tra i principali fattori che hanno influenzato l'andamento economico vi sono l'andamento dell'inflazione, le politiche monetarie delle banche centrali, le tensioni geopolitiche e la crisi del settore manifatturiero in alcuni paesi chiave.
Nel 2024, l'economia statunitense ha registrato una crescita del 2,8%, in aumento rispetto al 2,5% del 2023. Questa espansione è stata sostenuta da una domanda interna solida, una crescita della produttività e un mercato del lavoro resiliente. Il quarto trimestre del 2023 ha dato un impulso positivo all'anno successivo, con una spinta alla spesa dei consumatori e agli investimenti aziendali.
Tuttavia, il FMI ha messo in guardia sui possibili effetti delle politiche economiche proposte dal presidente eletto Donald Trump, tra cui nuove tariffe commerciali, tagli fiscali e restrizioni all'immigrazione. Queste misure potrebbero aumentare l'inflazione e creare incertezza sui mercati finanziari, con possibili ripercussioni per la crescita nel 2025.
La crescita economica della Cina nel 2024 è stata del 4,8%, leggermente inferiore alla precedente previsione del 5%. Il rallentamento è stato attribuito principalmente alla crisi del settore immobiliare, che continua a rappresentare una fonte di instabilità per il paese, e a una domanda interna più debole del previsto.
Nonostante la crescita moderata, la Cina ha continuato a svolgere un ruolo chiave nell'economia globale, grazie alla sua forza nel settore tecnologico e nella manifattura avanzata. Tuttavia, il FMI ha sottolineato la necessità per Pechino di spostare il focus dalla crescita trainata dalle esportazioni a un modello più orientato alla domanda interna per garantire uno sviluppo più sostenibile nel lungo termine.
La performance mondiale si confronta con una crescita moderata dell'economia europea, le cui stime sono state leggermente ridimensionate. Il PIL dell'area euro per il 2024 è stimato ora in aumento dello 0,8% (+ 0,9% la stima di ottobre), con una previsione di aumento all'1,2% nel 2025.
La Germania ha attraversato un anno particolarmente difficile, con una contrazione del PIL dello 0,2%, segnando il secondo anno consecutivo di decrescita dopo il -0,3% del 2023. Questo risultato ha reso la Germania l'economia con la crescita più debole tra i paesi del G7.
I principali fattori alla base di questa contrazione sono stati la crisi del settore manifatturiero, la debolezza della domanda interna e l'impatto delle politiche monetarie restrittive, che hanno limitato la capacità di crescita economica. Il FMI prevede una ripresa lenta nel 2025, con una crescita stimata dello 0,3%, inferiore alle precedenti aspettative. Per superare le difficoltà, la
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