05/05/2020 - Fiat Chrysler Automobiles NV: FCA: risultati del primo trimestre 2020

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Fca: risultati del primo trimestre 2020

FCA chiude il primo trimestre con risultati che riflettono gli impatti del COVID-19. Perdita netta di 1,7 miliardi di euro e perdita netta adjusted di 0,5 miliardi di euro. Nonostante l'effetto significativo del COVID-19 il Gruppo ha conseguito un EBIT adjusted positivo. Liquidità disponibile a fine marzo a 18,6 miliardi di euro, ulteriormente rafforzata con una linea di credito di 3,5 miliardi di euro siglata in Aprile. Il Gruppo è pronto a riprendere la produzione quando le condizioni lo consentono, con misure intraprese a protezione dei dipendenti ed a sostegno delle comunità in cui opera, gestendo al contempo la liquidità e la solidità finanziaria.

RISULTATI FINANZIARI DEL PRIMO TRIMESTRE 2020 - CONTINUING OPERATION

(in milioni di euro, salvo quando diversamente indicato)(1)

"In queste avversità senza precedenti FCA ha sempre dato priorità alla salute e alla sicurezza delle proprie persone e comunità. La pandemia ha avuto e continua ad avere un impatto significativo sulle nostre attività. Ho piena fiducia che, grazie all'esperienza dei

IFRS

Ricavi netti

20.567(16)%

Perdita netta(4)

(1.694)(433)%

Perdita per azione diluita

(in euro)

(1,08)(438)%

Cash flow delle attività

operative

(2.820)(364)%

NON-GAAP(2)

EBIT adjusted(3)/ Margine

52

(95)%

0,3%

-410 pb

Perdita netta adjusted(4)

(471)

(183)%

Perdita per azione diluita

adjusted(5) (in euro)

(0,30) (183)%

Free cash flow industriale(6)

(5.074)

(4.804)m

nostri leader e alla dedizione dei nostri dipendenti, saremo in grado

di attraversare questa crisi emergendone ben posizionati per

crescere e prosperare."

- Mike Manley, CEO

Con l'evidenziarsi della gravità dell'epidemia da COVID-19 il team alla guida di FCA ha messo in atto misure rapide e decisive a tutela dei dipendenti e delle comunità operando nel contempo per proteggere la capacità reddituale e la liquidità del Gruppo. In tale direzione è stata sospesa temporaneamente la produzione in tutti gli stabilimenti, si è attivato il lavoro a distanza dove possibile e innalzati i protocolli di sanificazione in tutte le strutture. Il Gruppo ha inoltre posticipato tutte le spese non essenziali, ridotto significativamente i costi di marketing e la retribuzione per quasi tutti gli impiegati e dirigenti è stata ridotta o differita. Per rafforzare ulteriormente la liquidità, in aprile è stata sottoscritta una linea di credito ponte verso il mercato dei capitali da 3,5 miliardi di euro. Il Gruppo continua a valutare tutte le opzioni di finanziamento e si aspetta di accedervi con tempi e modalità ragionevoli al fine di rafforzare ulteriormente la

La pandemia da COVID-19 ha avuto significativi impatti sui risultati del Gruppo:

  • Consegne globali complessive(7) pari a 818.000 unità, in calo del 21% per la sospensione temporanea della produzione in tutte le Region e la caduta della domanda a livello globale
  • EBIT adjusted a 0,1 miliardi di euro, Nord America registra un EBIT adjusted di 0,5 miliardi di euro con margine al 3,8%
  • Free cash flow industriale negativo per 5,1 miliardi di euro, con un impatto negativo del capitale di funzionamento pari a 3,5 miliardi di euro in parte dovuto alla stagionalità negativa, accentuata dagli effetti del COVID-19. Investimenti pari a 2,3 miliardi di euro, in aumento di 1,0 miliardi di euro
  • I risultati adjusted escludono svalutazioni ante imposte di attivo fisso per 0,6 miliardi di euro e di imposte differite attive per 0,5 miliardi di euro

La liquidità disponibile è pari a 18,6 miliardi di euro a fine trimestre, inclusiva di una linea di credito revolving da 6,25 miliardi di euro che è stata interamente utilizzata in aprile. Inoltre, sempre nel mese di aprile, la liquidità è stata ulteriormente rafforzata con una linea di credito aggiuntiva da 3,5 miliardi di euro, attualmente inutilizzata.

Le note di rimando di cui alla presente pagina sono riportate alla pagina 5.

struttura patrimoniale e incrementare la liquidità per ottimizzare la flessibilità finanziaria.

Nonostante le difficoltà operative causate dalla crisi, il Gruppo sta facendo leva sulle proprie risorse e ingegno per fornire un'ampia gamma di iniziative a supporto delle comunità in tutte le Region. Stiamo producendo mascherine facciali per operatori sanitari e primi soccorritori, con oltre 1 milione di pezzi consegnati. Stiamo inoltre collaborando con produttori di apparecchiature medicali in Italia e negli Stati Uniti per supportare la produzione di ventilatori polmonari, altre attrezzature medicali e dispositivi di protezione individuale. Il Gruppo ha anche finanziato borse di studio per l'accesso a scuole di medicina, creato un ospedale da campo in Brasile ed altri due sono in costruzione in Argentina e Brasile oltre ad aver fornito supporto finanziario per iniziative quali la fornitura di un milione e mezzo di pasti a bambini bisognosi.

Abbiamo lavorato in sintonia con tutti gli stakeholder coinvolti per formulare ed implementare robusti piani di riavvio della produzione e delle vendite non appena i governi nelle varie giurisdizioni lo consentano. Considerando il riavvio con successo in Cina delle attività nella nostra Joint Venture e della rete di vendita e la ripresa della produzione nel nostro impianto di veicoli commerciali di Atessa il 27 aprile scorso, operativo al 70% della sua capacità, siamo confidenti sulle nostre prospettive. Nelle altre Region il riavvio della produzione sarà graduale e allineato alla domanda del mercato. Anche il ritorno al lavoro negli uffici e sedi è iniziato e proseguirà gradatamente, con un parallelo ampio ricorso al lavoro in remoto.

Nonostante questa situazione inattesa e senza precedenti, FCA e Groupe PSA rimangono impegnate alla fusione paritetica (50/50) volta alla creazione di un leader mondiale nella mobilità. Insieme, continuiamo a portare avanti i diversi filoni di attività finalizzati alla fusione e confermiamo l'impegno a chiudere l'operazione entro la fine del 2020 o all'inizio del 2021.

Come già comunicato il 18 marzo 2020, a causa del protrarsi dell'incertezza sulle condizioni di mercato e delle restrizioni all'operatività in essere a livello regionale in relazione all'evolversi della pandemia da COVID-19, il Gruppo ha ritirato la Guidance per il 2020 e fornirà un aggiornamento non appena vi sia una maggiore visibilità dell'impatto complessivo della crisi.

1

Nord America

1° Trim 2020 vs 1° Trim 2019

Consegne (in migliaia di unità)

469

(87)

Ricavi netti (in milioni di euro)

14.541

(1.516)

EBIT adjusted (in milioni di euro)

548

(496)

Margine EBIT adjusted

3,8%

-270pb

  • Consegne in calo del 16%, principalmente per effetto della sospensione temporanea della produzione a partire progressivamente dal 18 marzo
  • Ricavi netti in flessione del 9%, principalmente per le minori consegne in parte compensate dal favorevole mix modelli e dagli effetti positivi dei cambi di conversione
  • EBIT adjusted in calo del 48%, dovuto soprattutto ai minori ricavi e ai maggiori costi industriali
  • Oltre il 90% dei concessionari sono ora aperti o in grado di vendere on-line

APAC

1° Trim 2020

vs 1° Trim 2019

• Consegne complessive in flessione del 49% principalmente per la sospensione

Consegne complessive (7)

temporanea della produzione locale in Cina a partire dal 23 gennaio e la caduta

(in migliaia di unità)

20

(19)

della domanda in tutta la Region

Consegne consolidate(7)

• Consegne consolidate in calo del 24%, principalmente a causa dei minori volumi

di Jeep Compass

(in migliaia di unità)

13

(4)

• Ricavi netti in flessione del 21%, soprattutto per effetto delle minori consegne e del

Ricavi netti (in milioni di euro)

466

(126)

calo della vendita di componenti alla JV cinese

• Calo dell'EBIT adjusted dovuto principalmente ai minori ricavi, ai maggiori costi di

EBIT adjusted (in milioni di euro)

(59)

(50)

produzione e ai minori risultati della JV cinese, in parte compensati da minori costi

di marketing

Margine EBIT adjusted

(12,7)%

-1.120pb

EMEA

1° Trim 2020 vs 1° Trim 2019

Consegne complessive(7)

(in migliaia di unità)

220

(97)

Consegne consolidate(7)

(in migliaia di unità)

205

(97)

Ricavi netti (in milioni di euro)

3.732

(1.338)

EBIT adjusted (in milioni di euro)

(270)

(251)

Margine EBIT adjusted

(7,2)%

-680pb

  • Consegne complessive e consolidate in calo rispettivamente del 31% e del 32%, principalmente per effetto della sospensione temporanea della produzione a partire dall'11 marzo e della chiusura temporanea della maggior parte delle concessionarie
  • Ricavi netti in calo del 26%, principalmente per le minori consegne
  • Calo dell'EBIT adjusted dovuto essenzialmente ai minori volumi, al mix sfavorevole e all'aumento dei costi regolatori, in parte compensati dai minori costi fissi per le azioni di ristrutturazione e contenimento dei costi generali implementate in periodi precedenti, minori ammortamenti nonché minori costi pubblicitari
  • L'impianto di veicoli commerciali leggeri di Atessa ha ripreso la produzione il 27 aprile ed opera al 70% della sua normale capacità

LATAM

1° Trim 2020 vs 1° Trim 2019

Consegne (in migliaia di unità)

106

(14)

Ricavi netti (in milioni di euro)

1.322

(610)

EBIT adjusted (in milioni di euro)

(27)

(132)

Margine EBIT adjusted

(2,0)%

-740pb

  • Consegne in flessione del 12%, principalmente per effetto della sospensione temporanea della produzione a partire dal 23 marzo
  • Ricavi netti in calo del 32%, essenzialmente a causa delle minori consegne, del venir meno del beneficio non ricorrente di crediti per imposte indirette rilevato lo scorso anno, e dell'effetto negativo dei cambi derivante dall'indebolimento del real brasiliano
  • EBIT adjusted in calo del 126% principalmente per i minori ricavi e maggiori costi sugli acquisti per effetto dell'inflazione

MASERATI

1° Trim 2020 vs 1° Trim 2019

Consegne (in migliaia di unità)

3,1

(2,4)

Ricavi netti (in milioni di euro)

254

(217)

EBIT adjusted (in milioni di euro)

(75)

(86)

Margine EBIT adjusted

(29,5)%

-3.180pb

  • Consegne in calo del 44%, principalmente per effetto della caduta della domanda, soprattutto in Cina e in Europa, e della sospensione temporanea della produzione a partire dal 12 marzo
  • Ricavi netti in flessione del 46%, in linea con le minori consegne e lo sfavorevole mix di mercato e modelli
  • Calo dell'EBIT adjusted attribuibile ai minori ricavi

Le note di rimando di cui alla presente pagina sono riportate alla pagina 5.

2

Riconciliazioni

Utile/(perdita) netta con EBIT adjusted

1° Trim 2020 (in milioni di euro)

NORD

AMERICA

APAC

EMEA

LATAM

MASERATI

ALTRI(*)

FCA

Ricavi

14.541

466

3.732

1.322

254

252

20.567

Ricavi da operazioni con altri segmenti

(4)

(10)

(17)

(2)

(2)

35

-

Ricavi da clienti esterni

14.537

456

3.715

1.320

252

287

20.567

Perdita netta delle Continuing Operation

(1.694)

Imposte sul reddito

825

Oneri finanziari netti

213

Rettifiche:

Svalutazioni di attivo fisso e impegni verso

16

-

178

161

288

-

643

fornitori(A)

Oneri di ristrutturazione, al netto delle

-

-

-

18

-

2

20

rettifiche

Plusvalenze da cessioni partecipazioni

-

-

-

-

-

(5)

(5

)

Altri

16

-

-

-

-

34

50

Totale rettifiche

32

-

178

179

288

31

708

EBIT adjusted(3)

548

(59)

(270)

(27)

(75)

(65)

52

  1. Altre attività, poste non allocate ed elisioni
    1. Svalutazioni di attività fisse a seguito principalmente della revisione delle attività per tenere in considerazione gli impatti stimati della pandemia da COVID-19, inclusi quelli sul contesto macroeconomico, prospettive di mercato e attività del Gruppo

1° Trim 2019 (in milioni di euro)

NORD

AMERICA

APAC

EMEA

LATAM

MASERATI

ALTRI(*)

FCA

Ricavi

16.057

592

5.070

1.932

471

359

24.481

Ricavi da operazioni con altri segmenti

(4)

(11)

(18)

(14)

(3)

50

-

Ricavi da clienti esterni

16.053

581

5.052

1.918

468

409

24.481

Utile netto delle Continuing Operation

508

Imposte sul reddito

212

Oneri finanziari netti

244

Rettifiche:

Oneri di ristrutturazione, al netto delle

35

-

37

128

-

4

204

rettifiche

Svalutazioni di attivo fisso e impegni

42

verso fornitori

36

-

6

-

-

-

Imposte indirette in Brasile - storno

(164

)

passività/iscrizione di crediti

-

-

-

(164)

-

-

Altri

14

-

1

1

(1)

6

21

Totale rettifiche

85

-

44

(35)

(1)

10

103

EBIT adjusted(3)

1.044

(9)

(19)

105

11

(65)

1.067

Le note di rimando di cui alla presente pagina sono riportate alla pagina 5.

3

Utile/(perdita) netta con utile netto adjusted

(in milioni di euro)

1° Trim 2020

1° Trim 2019

Utile/(perdita) netta

(1.694)

619

Meno: Utile netto - Discontinued Operation

-

111

di cui: Utile netto Magneti Marelli(B)

-

111

Utile/(perdita) netta delle Continuing Operation

(1.694)

508

Rettifiche (come sopra)

708

103

Impatto fiscale sulle rettifiche (C)

(34)

(41)

Svalutazione di imposte differite attive e altre rettifiche di natura fiscale(D)

549

-

Totale rettifiche, al netto delle imposte

1.223

62

Utile/(perdita) netta adjusted(4)

(471)

570

  1. Risultati di Magneti Marelli per il primo trimestre 2019
  2. Impatto fiscale sulle rettifiche escluse dall'EBIT adjusted precedentemente illustrate
  3. Svalutazione di imposte differite attive in Italia e Brasile riferite principalmente a perdite fiscali riportate in ciascuno dei due paesi

EPS diluito con EPS diluito adjusted

1° Trim 2020

1° Trim 2019

(Perdita)/Utile per azione diluita delle Continuing Operation ("EPS diluito") - (€/azione)

(1,08)

0,32

Impatto delle rettifiche, al netto delle imposte, su EPS diluito (€/azione)

0,78

0,04

EPS diluito adjusted (€/azione)(5)

(0,30)

0,36

Numero medio ponderato di azioni considerato ai fini del calcolo dell'EPS diluito (in migliaia)

1.568.001

1.569.868

Cash flow delle attività operative con free cash flow industriale

(in milioni di euro)

1° Trim 2020

1° Trim 2019

Cash flow delle attività operative

(2.820)

699

Meno: Cash flow delle attività operative - Discontinued Operation

-

(371)

Cash flow delle attività operative - Continuing Operation

(2.820)

1.070

Meno: Attività operative non attribuibili alle attività industriali

(5)

29

Meno: Investimenti per le attività industriali

2.327

1.376

Più: Pagamenti intercompany netti tra le Continuing Operation e le Discontinued Operation

-

65

Più: Versamenti discrezionali a piani pensionistici, al netto delle imposte

68

-

Free cash flow industriale(6)

(5.074)

(270)

Le note di rimando di cui alla presente pagina sono riportate alla pagina 5.

4

NOTE

  1. I dati del primo trimestre 2019 escludono Magneti Marelli in quanto riportata come Discontinued Operation;
  2. Vedasi pagina 3 per la riconciliazione tra Utile/(perdita) netta e EBIT adjusted, pagina 4 per la riconciliazione tra Utile/(perdita) netta e Utile/(perdita) netta adjusted, tra EPS diluito e EPS diluito adjusted e tra Cash flow delle attività operative e Free cash flow industriale per il primo trimestre 2020 e 2019.
  3. L'EBIT adjusted esclude le seguenti rettifiche apportate all'Utile/(perdita) netta delle Continuing Operation: plusvalenze/(minusvalenze) da cessione partecipazioni, oneri di ristrutturazione, svalutazioni di attività e proventi/(oneri) atipici considerati eventi rari o isolati di natura non ricorrente. L'EBIT adjusted esclude inoltre gli Oneri finanziari netti e le Imposte sul reddito;
  4. L'utile/(perdita) netta adjusted è calcolata escludendo dall'Utile/(perdita) netta delle Continuing Operation le stesse voci escluse dall'EBIT adjusted e i relativi effetti fiscali nonché i proventi/(oneri) finanziari e proventi/(oneri) per imposte considerati rari o isolati e di natura non ricorrente;
  5. L'EPS diluito adjusted è calcolato rettificando l'EPS diluito delle Continuing Operation per tenere conto degli effetti delle voci escluse

dall'Utile/(perdita) netta adjusted;

  1. Il Free cash flow industriale è calcolato sottraendo dai flussi di cassa delle attività operative le seguenti voci: flussi di cassa delle attività operative delle Discontinued Operation; flussi di cassa delle attività operative relativi ai servizi finanziari, al netto delle elisioni; investimenti in attività materiali e immateriali delle attività industriali; pagamenti intercompany netti tra le Discontinued Operation e le Continuing Operation; ulteriormente rettificato per escludere i versamenti discrezionali effettuati ai piani pensionistici in misura superiore a quanto richiesto dalle normative dei piani stessi, al netto delle imposte. Le tempistiche del free cash flow industriale possono essere influenzate dalle tempistiche di incasso dei crediti e pagamento dei debiti commerciali così come dalle variazioni di altri elementi del circolante, che possono variare tra i periodi per effetto, tra l'altro, dell'attività di gestione della tesoreria e di altri fattori, alcuni dei quali al di fuori del controllo del Gruppo;
  2. Le consegne complessive includono anche tutte le consegne effettuate dalle joint venture non consolidate del Gruppo, mentre le consegne consolidate includono solamente le consegne effettuate dalle società consolidate dal Gruppo.

_______________________________________________________________________________________________________________________________

DISCLAIMER - DICHIARAZIONI PROSPETTICHE

Il presente documento contiene dichiarazioni prospettiche. In particolare, dichiarazioni relative alla performance finanziari a futura e le aspettative della Società relativamente al raggiungimento di determinate grandezze obiettivo, tra cui ricavi, free cash flow industriale, consegne di veicoli, investimenti, costi di ricerca e sviluppo, e altri costi in date future o in periodi futuri sono dichiarazioni prospettiche. In alcuni casi , tali dichiarazioni possono essere caratterizzate da termini quali "può", "sarà", "ci si attende", "potrebbe", "dovrebbe", "intende", "stima", "prevede", "crede", "rimane", "in linea", "pianifica", "target", "obiettivo", "scopo", "previsione", "proiezione", "aspettativa", "prospettiva", "piano", o termini simili. Le dichiarazioni prospettiche non costituiscono una garanzia o promessa da parte del Gruppo riguardo ai risultati futuri. Piuttosto, sono basate sulla conoscenza attuale a disposizione del Gruppo, sulle aspettative e proiezioni future del Gruppo circa eventi futuri e, per loro stessa natura, sono soggette a rischi inerenti e incertezze. Tali dichiarazioni si riferiscono a eventi, e dipendono da circostanze, che potrebbero effettivamente verificarsi in futuro oppure no. Pertanto, è opportuno non fare indebito affidamento su tali affermazioni. I risultati futuri del Gruppo potrebbero differire significativamente da quelli contenuti nelle dichiarazioni prospettiche a causa di una molteplicità di fattori, tra cui: l'estensione e la durata degli impatti della pandemia da COVID-19 sulla catena di fornitura, sulla produzione del Gruppo e sui canali di distribuzione, la domanda nei mercati di riferimento del Gruppo nonché più in generale l'impatto complessivo sui mercati finanziari e sull'economia globale; la capacità del Gruppo di lanciare prodotti con successo e di mantenere determinati volumi di consegne di veicoli; cambiamenti nei mercati finanziari globali, nel contesto economico generale e variazioni della domanda nel settore automobilistico, che è soggetto a ciclicità; variazioni delle condizioni economiche e politiche locali, variazioni delle politiche commerciali e l'imposizione di dazi a livello globale e regionale o dazi mirati all'industria automobilistica, l'adozione di riforme fiscali o altri cambiamenti nelle normative e regolamentazioni fiscali; la capacità del Gruppo di ampliare il livello di penetrazione di alcuni dei propri marchi nei mercati globali; la capacità del Gruppo di offrire prodotti innovativi e attraenti; la capacità del Gruppo di sviluppare, produrre e vendere veicoli con caratteristiche avanzate tra cui potenziate funzionalità di elettrificazione, connettività e guida autonoma; vari tipi di reclami, azioni legali, indagini governative e altre potenziali fonti di responsabilità a carico del Gruppo, inclusi procedimenti concernenti responsabilità da prodotto, garanzie sui prodotti e questioni, indagini e altre azioni legali in ambito di tutela dell'ambiente; costi operativi di importo significativo correlati alla conformità con le normative di tutela dell'ambiente, della salute e della sicurezza sul lavoro; l'intenso livello di concorrenza nel settore automobilistico, che potrebbe aumentare a causa di consolidamenti; la capacità del Gruppo di completare l'aggregazione proposta con Peugeot S.A. e successivamente di realizzare le sinergie previste da tale aggregazione, inclusi i costi cumulativi di implementazione previsti; l'eventuale incapacità del Gruppo di finanziare taluni piani pensionistici; la capacità del Gruppo di fornire o organizzare accesso ad adeguate fonti di finanziamento per i concessionari del Gruppo e per la client ela finale e rischi correlati alla costituzione e gestione di società di servizi finanziari, tra cui il capitale necessario a supporto dei servizi finanziari; la capacità del Gruppo di accedere a fonti di finanziamento al fine di realizzare il piano industriale del Gruppo e migliorare le attività, la situazione finanziaria e i risultati operativi del Gruppo; significativi malfunzionamenti, interruzioni o violazioni della sicurezza dei sistemi di information technology del Gruppo o dei sistemi di controllo elettronici contenuti nei veicoli del Gruppo; la capacità del Gruppo di realizzare benefici previsti da joint venture in alcuni mercati emergenti; la capacità del Gruppo di implementare e portare a termine iniziative e operazioni strategiche, tra cui i piani del Gruppo di separare determinati business; interruzioni dovute a instabilità di natura politica, sociale ed economica; rischi correlati ai rapporti con dipendenti, concessionari e fornitori; aumento dei costi, interruzioni delle forniture o carenza di materie prime; sviluppi nelle relazioni sindacali, industriali e nella normativa giuslavoristica, incluse interruzioni del lavoro; fluttuazioni dei tassi di cambio, variazioni dei tassi d'interesse, rischio di credito e altri rischi di mercato; rischi di natura politica e tensioni sociali; terremoti o altri disastri e altri rischi e incertezze.

Le dichiarazioni prospettiche contenute nel presente documento devono considerarsi valide solo alla data del presente documento e la Società non si assume alcun obbligo di aggiornare o emendare pubblicamente tali dichiarazioni. Ulteriori informazioni riguardanti il Gruppo e le sue attività, inclusi taluni fattori in grado di influenzare significativamente i risultati futuri della Società, sono contenute nei documenti depositati dalla Società presso la Securities and Exchange Commission, l'AFM e la CONSOB.

_____________________________________________________________________________________________________________________________ __

PRESENTAZIONE DEI RISULTATI

Il 5 maggio 2020, alle ore 1:00 p.m. BST, i risultati del primo trimestre 2020 saranno presentati dal management in una conference call accessibile in diretta e, successivamente, in forma registrata sul sito del Gruppo (https://www.fcagroup.com/it-it/pages/home.aspx). Precedentemente alla conference call, la relativa documentazione sarà resa disponibile sul medesimo sito.

Londra, 5 maggio 2020

5

Disclaimer

Fiat Chrysler Automobiles NV ha pubblicato questo contenuto il 05 maggio 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 05 maggio 2020 11:05:04 UTC

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