COMUNICATO STAMPA
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI FILA DELIBERA LA COOPTAZIONE DI
ALESSANDRO POTESTA' COME AMMINISTRATORE INDIPENDENTE
FILA 9M 2018: FORTE CRESCITA DEI RICAVI IN ASIA ED IN ALCUNI PAESI DEL CENTRO-SUD AMERICA CHE COMPENSA IL TEMPORANEO RALLENTAMENTO DI NORD AMERICA E
EUROPA
BUONA PERFORMANCE DI PACON I CUI RISULTATI SONO CONSOLIDATI DAL MESE DI
GIUGNO 2018
AVVIO CON SUCCESSO A FINE AGOSTO DEL NUOVO HUB CENTRALIZZATO DI ANNONAY
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• Ricavi normalizzati della gestione caratteristica 9M2018 pari a 441,6 mln di Euro, +12,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (effetto normalizzazione per l'introduzione dello IFRS 15 pari a 4,1 mln di Euro);
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• Il fatturato organico, al netto dell'effetto negativo dei cambi e dell'M&A, è sostanzialmente in linea rispetto ai primi nove mesi del 2017;
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• La crescita organica in Asia, in particolare in India, e in Centro-Sud America, nei primi nove mesi dell'anno è rispettivamente del 23,24% e dell'11,85% in confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente; tale crescita compensa il temporaneo rallentamento del Nord America, dovuto a temi organizzativi e commerciali legati all'acquisizione di Pacon, e dell'Europa, in particolare Italia e Francia, per scelte strategiche e commerciali;
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• EBITDA normalizzato a 73,6mln di Euro, +8,3% rispetto ai 68,0 mln di Euro dei 9M2017 (-5,8% organico, dovuto principalmente all'effetto negativo cambi locale ed a costi operativi non previsti dovuti ad inefficienze nel processo di integrazione, in gran parte risolti); il margine sui ricavi si assesta al 16,7%;
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• Utile netto normalizzato a 22,5mln di Euro rispetto ai 27,5mln di Euro dei primi 9M2017, principalmente dovuto all'incremento degli ammortamenti e degli oneri finanziari, quest'ultimi legati al nuovo finanziamento acceso per l'acquisizione di Pacon;
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• Posizione Finanziaria Netta a 591,3mln di Euro al 30 settembre 2018 rispetto ai 239,6mln di Euro al 31 dicembre 2017. Tale variazione è legata principalmente all'acquisizione di Pacon per 301,9 mln di Euro e all'impatto della stagionalità del business sul capitale circolante netto;
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• In data 7 giugno 2018 è stato formalizzato l'acquisto di Pacon Holding Company, realizzando così un'importante piattaforma di promettente sviluppo negli U.S.A. Ricavi gruppo Pacon 9M2018 pari a 190,4 mln di Dollari ed EBITDA normalizzato pari a 30,9 mln di Dollari1, ma recepiti nel rendiconto finanziario dei primi nove mesi del 2018 dalla data di acquisizione e rispettivamente per soli 70,5 mln di Euro e 11,9 mln di Euro;
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• EBITDA normalizzato aggregato atteso per il 2018, inclusi i dati di Pacon per 12mesi, è previsto in crescita rispetto ai risultati del 2017.
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• Cooptazione ai sensi dell'articolo 2386 del Codice Civile del dott. Alessandro Potestà, in sostituzione del Dr. Sergio Ravagli, dimissionario come Amministratore Indipendente e verifica della sussistenza dei requisiti di indipendenza richiesta dalla normativa applicabile.
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Pero, 13 novembre 2018 - Il Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. - Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. ("F.I.L.A."), quotata alla Borsa di Milano, segmento STAR, codice ISIN IT0004967292, riunitosi in data odierna ha discusso e approvato i risultati dei primi 9 mesi del 2018.
F.I.L.A. - Società che opera nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti per l'espressione della creatività, realizzando articoli per disegnare, colorare, scrivere e modellare - ha registrato nel corso dei primi nove mesi del 2018 ricavi normalizzati della gestione caratteristica pari a 441,6mln di Euro, in crescita dello 12,8% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. L'EBITDA normalizzato dell'anno, pari a 73,6 mln di Euro, mostra una crescita dell'8,3% rispetto ai primi nove mesi del 2017. L'utile normalizzato al netto delle poste straordinarie e delle minorities si attesta a 22,5mln di Euro.
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"Il terzo trimestre dell'anno conferma, come preannunciato, la crescita a doppia cifra del mercato asiatico, in particolare India, e del Centro Sud America" dichiara Massimo Candela CEO di F.I.L.A "Tale crescita ha compensato, a livello organico, il temporaneo rallentamento del Nord America, dovuto principalmente al processo di riorganizzazione della struttura commerciale, avvenuto con successo, a seguito dell'acquisizione di Pacon, e di alcuni paesi europei, come Francia e Italia, dovuto in parte alla partenza del magazzino centralizzato di Annonay a fine agosto e alla scelta strategica e commerciale, oggi conclusa, di eliminare vendite a basso margine. L'acquisizione di Pacon, sta portando risultati al di sopra delle nostre aspettative in un'area per noi chiave come il Nord America che è diventato il nostro primo paese di riferimento; in particolare vediamo il beneficio di una gestione centralizzata del business, sia da un punto di vista commerciale che operativo, sotto il management di Pacon. L'introduzione di SAP e la
1 Dati forniti dal management di Pacon e non approvati dal Consiglio di Amministrazione o dal management di F.I.L.A., né assoggettati a revisione o ad altra verifica da parte di quest'ultima.
concentrazione dei magazzini europei ad Annonay, che hanno creato alcuni temporanei rallentamenti nei primi nove mesi dell'anno, mostrano dal mese di ottobre i primi importanti benefici; sarà poi il 2019 l'anno in cui vedremo pienamente i risultati in termini di cross selling e crescita del fatturato oltre alle sinergie e all'ulteriore miglioramento della marginalità".
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Analisi della gestione economica - GRUPPO F.I.L.A.
I Ricavi normalizzati della gestione caratteristica, pari a 441,6 mln di Euro, mostrano una crescita del 12,8% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente equivalente a 391,5mln di Euro al netto dell'effetto di normalizzazione per l'introduzione dello IFRS 15 pari 4,1 mln di Euro;
Il fatturato organico è sostanzialmente in linea con i primi nove mesi del 2017 (-0,06%), al netto:
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• dell'effetto negativo su cambi per circa 20,3mln di Euro (principalmente per il deprezzamento del dollaro americano, della rupia indiana e delle valute centro sud americane).
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• dall'effetto M&A per 70,5 mln di Euro per consolidamento di Pacon dal 7 giugno 2018.
La crescita organica del fatturato nelle aree Centro-Sud America, in particolare Messico, Cile, Argentina e Brasile, +11,85% (+5,5mln di Euro) e nell'area Asiatica, in particolare India, +23,24% (+10,7mln di Euro) è in ulteriore accelerazione rispetto al secondo trimestre dell'anno e ha compensato la contrazione registrata in Europa, in particolare Italia e Francia, -3,6% (-6,2mln di Euro) e in Nord America -7,64% (-9,4mln di Euro), per gli effetti legati al processo di riorganizzazione interna e commerciale a seguito della recente acquisizione del gruppo Pacon.
I Costi Operativi dei primi nove mesi 2018, pari a 374,2mln di Euro, mostrano un incremento di circa 34,0 mln di Euro rispetto allo stesso periodo del 2017 attribuibile principalmente all'effetto M&A, in parte mitigato dalla svalutazione delle valute delle principali società del gruppo verso l'Euro. Si evidenziano inoltre incrementi di costo delle materie prime nel terzo trimestre, in particolare pulp, packaging e legno di cedro, oltre alla crescita dei costi di trasporto (in particolare negli U.S.A.) e di struttura (in India e Messico legati in particolare all'incremento del personale e in F.I.L.A. S.p.A. per l'implementazione di SAP). Si evidenzia che nei primi nove mesi dell'anno non risultano ancora evidenti gli effetti delle sinergie legate al processo di centralizzazione dei magazzini in Europa e dell'operazione di acquisizione di Pacon in U.S.A.
L'EBITDA normalizzato è pari a 73,6mln di Euro e registra una crescita dell'8,3%, rispetto ai primi nove mesi 2017, a livello organico si rileva una flessione del 5,79%, principalmente per l'andamento dei costi operativi, non previsti dovuti ad inefficienze nel processo di integrazione nonché per maggiori differenze cambio negative relative a transazioni commerciali.
La normalizzazione operata sull'EBITDA al 30 settembre 2018 si riferisce a oneri straordinari, pari a circa 12,1mln di Euro, principalmente riguardanti consulenze straordinarie legate alle operazioni di M&A avvenute nei primi nove mesi del 2018.
L'EBIT normalizzato è pari a 56,0mln di Euro in crescita dell'4,2% rispetto ai 53,8mln di Euro nei primi nove mesi del 2017 e include ammortamenti e svalutazioni in crescita di 3,4mln di Euro, principalmente per maggiori ammortamenti attribuibili all'effetto M&A.
La normalizzazione effettuata a livello dell'EBIT riguarda gli effetti della prima applicazione nell'esercizio 2018 dell'IFRS 9 per 1,3mln di Euro.
Il Risultato della Gestione Finanziaria evidenzia un incremento pari a circa 6,2mln di Euro a 18,6mln di Euro sostanzialmente dovuto ai maggiori oneri finanziari legati al nuovo finanziamento acceso per l'acquisizione del gruppo Pacon, normalizzato è sostanzialmente in linea con l'anno precedente.
Le Imposte normalizzate complessive di Gruppo risultano essere pari a 13,7mln di Euro e mostrano una incremento rispetto al 30 settembre 2017 pari a 0,9mln di Euro.
Il Risultato Netto normalizzato raggiunto dal Gruppo F.I.L.A. nei primi nove mesi del 2018, al netto del risultato di competenza degli azionisti terzi ("minorities"), è pari a 22,5mln di Euro, rispetto ai 27,5mln di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente.
Analisi della Gestione Patrimoniale e Finanziaria - Gruppo F.I.L.A.
Il Capitale Investito Netto del Gruppo F.I.L.A. al 30 settembre 2018, pari a 841,2mln di Euro, è costituito principalmente dall'attivo fisso netto, pari a 523,5mln di Euro (in aumento rispetto al 31 dicembre 2017 per 222,3mln di Euro), e dal capitale circolante netto, pari a 358,7mln di Euro (con un incremento rispetto al 31 dicembre 2017 pari a 143,2mln di Euro).
La variazione delle Immobilizzazioni Immateriali, mostra un incremento di 210,3mln di Euro rispetto al 31 dicembre 2017 e si riferisce sostanzialmente alla variazione dell'area di consolidamento.
L'acquisizione del Gruppo Pacon ha determinato un apporto al bilancio consolidato di 97,2mln di Euro in immobilizzazioni immateriali e l'iscrizione di un Goodwill allocato in via preliminare in quanto non completata la PPA pari a 114,3mln di Euro generatosi dalla stessa operazione.
Le Immobilizzazioni Materiali mostrano un incremento rispetto al 31 dicembre 2017 pari a 11,3mln di Euro. La variazione è dovuta sia all'acquisizione del Gruppo Pacon (apporto alla data di consolidamento pari a 11,2mln di Euro) sia ad investimenti netti realizzati nel periodo pari a 11,2mln di Euro principalmente da DOMS Industries Pvt Ltd (India), Canson SAS (Francia) e Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico), interventi finalizzati all'ampliamento e al potenziamento dei siti produttivi e logistici locali. La variazione complessiva è compensata da ammortamenti pari a 9,5mln di Euro.
La riduzione delle Immobilizzazioni Finanziarie rispetto al 31 dicembre 2017 ammonta a 0,5mln di Euro ed è principalmente imputabile alla valorizzazione a fair value degli strumenti derivati di copertura correlati al finanziamento passivo, erogato a favore di F.I.L.A. S.p.A. e Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.), finalizzato sia alla realizzazione dell'operazione straordinaria di acquisto del Gruppo Pacon, sia al rifinanziamento del debito contratto dal F.I.L.A. S.p.A. nel corso del 2016. Al 30
settembre 2018 il fair value degli strumenti finanziari in questione ammonta a 1,5mln di Euro di cui 0,4mln di Euro relativi a F.I.L.A. S.p.A. e 1,1mln di Euro relativi a Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.). La variazione è in parte compensata dall'estinzione, contestualmente alla chiusura del finanziamento contratto nel 2016 da F.I.L.A. S.p.A., degli IRS in precedenza iscritti in capo alla Capogruppo per un ammontare pari a 1,1mln di Euro.
La variazione del Capitale Circolante Netto ammonta a 143,2mln di Euro ed è stata determinata dai fattori di seguito esposti:
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• Rimanenze - la variazione ammonta a 83,9mln di Euro ed è dovuta sia al valore del magazzino riveniente dal consolidamento del Gruppo Pacon sia all'incremento delle giacenze in ragione delle previsioni future di vendita. L'incremento ha interessato in particolar modo le controllate statunitensi Dixon Ticonderoga Company e Canson Inc., la Daler Rowney Ltd (Regno Unito), Canson SAS (Francia) e DOMS Industries Pvt Ltd (India);
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• Crediti Commerciali ed Altri Crediti - in aumento di 77,0mln di Euro per effetto del consolidamento del Gruppo Pacon e per via della stagionalità del business del Gruppo F.I.L.A., per la quale il monte crediti raggiunge il suo massimo ammontare nel corso dei mesi centrali dell'esercizio coerentemente con l'andamento del fatturato. La variazione ha interessato in particolare F.I.L.A. S.p.A., Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.), Grupo F.I.L.A.-Dixon, S.A. de C.V. (Messico) e le controllate spagnole F.I.L.A. Hispania S.L. e F.I.L.A. Iberia S.L. Si precisa inoltre che il valore dei "Crediti Commerciali ed Altri Crediti" è stato oggetto di applicazione dell'IFRS 9 che ha determinato una riduzione del suo valore per adeguamento al fair value per un ammontare complessivo pari a 3,4mln di Euro.
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• Debiti Commerciali e Altri Debiti - in aumento di 16,2mln di Euro prevalentemente dovuto all'effetto M&A derivante dall'acquisto del Gruppo Pacon.
La variazione dei Fondi rispetto al 31 dicembre 2017, in aumento di 6,0mln di Euro, è principalmente dovuta all'incremento dei "Fondi per Rischi ed Oneri" per un ammontare pari a 1,4mln di Euro dovuto principalmente alla variazione dell'area di consolidamento, all'incremento delle Passività per imposte differite per 5,2mln di Euro, anch'esso principalmente imputabile all'acquisizione del Gruppo Pacon e alla riduzione dei Benefici a dipendenti per 0,5mln di Euro imputabile principalmente agli utili attuariali registrati nei primi nove mesi nella società Daler Rowney Ltd (Regno Unito).
Il Patrimonio Netto del Gruppo F.I.L.A., pari a 250,0mln di Euro, mostra una variazione positiva rispetto al 31 dicembre 2017 pari a circa 10,4mln di Euro. Al netto del risultato di periodo pari a 11,1mln di Euro, di cui 1,1mln di Euro di competenza delle minoranze, la variazione residua è principalmente dovuta ad effetti cambio positivo per 2,8mln di Euro, alla variazione positiva della riserva costituita per accogliere le variazioni di fair value dei derivati iscritti in capo a F.I.L.A. S.p.A., Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.) e Canson SAS (Francia) per 0,4mln di Euro, all'aumento della riserva costituita per "Share Based Premium" di 0,4mln di Euro, all'incremento della riserva IAS 19 per 0,7mln di Euro ed agli effetti negativi dell'applicazione dell'IFRS 9 per 1,2mln di Euro.
Allegati
Disclaimer
FILA - Fabbrica Italiana Lapis e Affini S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 13 novembre 2018. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 13 novembre 2018 21:23:08 UTC
