11/11/2022 - FILA - Fabbrica Italiana Lapis e Affini S.p.A.: F.I.L.A. S.p.A. Risultati 9M 2022

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F.i.l.a. s.p.a. risultati 9m 2022

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI F.I.L.A. S.P.A. APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2022 PRIMI NOVE MESI DELL'ANNO IN SIGNIFICATIVA CRESCITA, IN LINEA CON LE ASPETTATIVE, GUIDATA DAL PROGRESSO DI INDIA E MESSICO

RICAVI A 595,0 MLN DI EURO, +19,9% VS 9M 2021

ASIA +102,1%, CENTRO E SUD AMERICA +86,0% E NORD AMERICA +11,8%

A CONFERMA DELLA SIGNIFICATIVA RESILIENZA DEL GRUPPO

E DELL'EFFICIENTE PRESIDIO DEL MERCATO

EBITDA NORMALIZZATO A 95,5 MLN DI EURO, +5,0% VS 9M 2021

NONOSTANTE IL SIGNIFICATIVO IMPATTO INFLATTIVO SUI COSTI

NEL TERZO TRIMESTRE DELL'ANNO

UTILE NETTO NORMALIZZATO A 43,0 MLN DI EURO, +5,9% VS 9M 2021

DEBITO BANCARIO NETTO DEGLI ULTIMI 12 MESI IN MIGLIORAMENTO DI 15,2 MLN DI EURO ESCLUSO L'EFFETTO CAMBIO E ESBORSI STRAORDINARI

LE ASPETTATIVE PER L'ANNO 2022 CONFERMANO IL SIGNIFICATIVO PROGRESSO DI INDIA

E MESSICO A SUPPORTO DELLA CRESCITA E UNA POSITIVA GENERAZIONE DI CASSA

CONFERMA DEI REQUISITI DI INDIPENDENZA IN CAPO A SONIA FERRERO A SEGUITO DEL

SUBENTRO DELLA STESSA NELLA CARICA DI SINDACO EFFETTIVO

  • Ricavi normalizzati nei 9M 2022 pari a 595,0mln di Euro, +19,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (496,5mln di Euro nei 9M 2021), +12,3% a cambi costanti. In significativa crescita l'Asia +88,1% e il Centro e Sud America +74,1%, grazie al forte progresso, in particolare del segmento School & Office, in India e Messico, sostanzialmente flat sui 9M 2021 Europa e Nord America;
  • EBITDA normalizzato nei 9M 2022 (escludendo gli effetti IFRS 16) pari a 95,5mln di Euro, +5,0% (+0,7% a cambi costanti) rispetto ai primi nove mesi del 2021 (91,0mln di Euro), marginalità nei 9M 2022 al 16,1% (18,3% nei 9M 2021). L'incremento dei listini di vendita e la continua attenzione nella gestione dei costi di G&A hanno parzialmente compensato l'effetto

inflazionistico delle materie prime e dei trasporti e la crescita dei costi del personale, in particolare negli Stati Uniti, in India e Messico a supporto della crescita del fatturato. Il progresso meno che proporzionale dell'EBITDA rispetto al fatturato è inoltre imputabile al mix paese e al crescente contributo sui ricavi di Gruppo di Asia e Centro Sud America che oggi rappresentano rispettivamente il 15,1% e il 9,6% del totale (8,9% e 6,2% nei 9M 2021);

  • Utile Netto normalizzato pari a 43,0mln di Euro (escludendo gli effetti IFRS 16) in crescita del 5,9% rispetto ai 40,6mln di Euro dello stesso periodo dell'anno precedente, grazie principalmente al miglioramento del risultato della gestione operativa. Utile Netto di Gruppo normalizzato pari a 39,4mln di Euro rispetto a 39,6mln di Euro dei primi nove mesi del 2022, per il crescente contributo delle minorities che sono passate da 1,0mln di Euro a 3,6mln nei nove mesi grazie al significativo progresso della controllata indiana;
  • Il Debito Bancario Netto negli ultimi 12 mesi, escluso l'effetto cambio negativo per 35,9mln di Euro, di M&A per 1,7mln di Euro e di costo di rifinanziamento del debito per 3,8mln di Euro, evidenzia un decremento, in linea con le aspettative, pari a 15,2mln di Euro (il valore reported mostra un incremento di 26,2mln di Euro attestandosi a 415,6mln di Euro al 30 Settembre 2022 rispetto ai 389,4mln di Euro al 30 Settembre 2021);
  • Free Cash Flow to Equity pari a -24,1mln di Euro per effetto del temporaneo incremento dei magazzini, amplificato dagli effetti inflattivi e da uno scenario estremamente complesso, attualmente in fase di recessione e ancora caratterizzato dal perdurare delle difficoltà della supply chain mondiale, amplificatasi post pandemia dalla crisi russo-ucraina (+23,0mln di Euro nei 9M2021);
  • L'Indebitamento Finanziario Netto al 30 Settembre 2022 è pari a 413,9mln di Euro (escluso l'effetto IFRS 16 pari a 97,0mln di Euro) rispetto ai 340,1mln di Euro al 31 Dicembre 2021 (escluso l'effetto IFRS 16 pari a 87,3mln di Euro e l'effetto negativo del Mark to Market Interest Hedging pari a 9,9mln di Euro).
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Pero, 11 Novembre 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. - Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. ("F.I.L.A." o la "Società "), società quotata sul mercato regolamentato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. - segmento - Euronext STAR Milan, codice ISIN IT0004967292, riunitosi in data odierna ha approvato i risultati consolidati al 30 Settembre 2022, redatti secondo i principi contabili internazionali IFRS.

F.I.L.A. - Società che opera nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti per l'espressione della creatività, realizzando articoli per disegnare, colorare, scrivere e modellare - ha registrato nei 9M2022 ricavi pari a 595,0mln di Euro, in crescita del 19,8% (+12,3% al netto dell'effetto cambio) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. L'EBITDA normalizzato dei 9M 2022, pari a 95,5mln di Euro, registra una variazione del +5,0% rispetto ai primi nove mesi del 2021 (+0,7% a cambi costanti). L'Utile Netto normalizzato è pari a 43,0mln di Euro in crescita del 5,9% rispetto ai

40,6mln di Euro dello stesso periodo dell'anno precedente, grazie principalmente al miglioramento del risultato della gestione operativa.

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"Chiudiamo un'ottima novestrale, tenuto conto delle grandi difficoltà macroeconomiche. Il business della Scuola, come nelle previsioni, ha sostanzialmente tenuto sia nella top line che nella marginalità, mentre si è finalmente esaurito nel business Fine Art il fenomeno di destoccaggio dovuto alla bolla del periodo di COVID e ci aspettiamo un ritorno a una crescita organica in tutti i mercati di riferimento" dichiara Massimo Candela, CEO di F.I.L.A. "Il management ritiene che, sebbene oggi l'inflazione abbia cominciato a flettere, questo sia comunque un fenomeno strutturale che caratterizzerà i prossimi anni e perciò il Gruppo ha cominciato a focalizzare l'attenzione più sulla riduzione del working capital e sull'efficientamento che sulla crescita del business tout court. L'andamento dell'ultimo trimestre dell'anno non presenta elementi di rilievo rispetto alle attese".

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Analisi della gestione economica normalizzata al 30 Settembre 2022, escludendo gli effetti IFRS 16 - Gruppo F.I.L.A.

I Ricavi pari a 595,0mln di Euro, mostrano un incremento rispetto al 30 Settembre 2021 pari a 98,5mln di Euro (+19,8%). Al netto dell'effetto positivo sui cambi di 37,7mln di Euro (principalmente attribuibile al dollaro statunitense, alla rupia indiana e al pesos messicano, parzialmente compensati dalla svalutazione della lira turca e del peso argentino) la crescita organica risulta pari a 60,8mln di Euro(+12,3%).

A livello di area geografica tale crescita organica si è manifestata nell'Asia per 39,0mln di Euro (+88,1% rispetto ai 9M 2021) e nel Centro Sud America per 22,8mln di Euro (+74,1% rispetto ai 9M 2021), parzialmente compensata da un leggero decremento nel Nord America per 1,0mln di euro (-0,4% rispetto ai 9M 2021) ed in Europa per 0,02mln di Euro (-0,01% rispetto ai 9M 2021), mentre nel Resto del mondo si è riscontrato un andamento stabile.

I Proventi, pari a 8,3mln di Euro, mostrano un incremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari a 3,6mln di Euro principalmente imputabile alle maggiori differenze cambio positivesu operazioni commerciali.

I Costi Operativi dei primi 9M 2022, pari a circa 507,8mln di Euro, mostrano un incremento di 97,6mln di Euro rispetto ai 9M 2021. Tale variazione è attribuibile principalmente ai costi variabili di acquisto e commerciali per l'incremento del fatturato, al maggior costo di trasporto e alle spese di marketing finalizzate allo sviluppo del fatturato.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) ammonta a 95,5mln di Euro, in aumento di 4,5mln di Euro rispetto ai 9M 2021 (+5,0%). A cambi costanti la crescita organica si attesta a +0,7% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

La normalizzazione operata a livello di Margine Operativo Lordo al 30 Settembre 2022 si riferisce a oneri operativi non ricorrenti pari a circa 4,0mln di Euro riconducibili a oneri di consulenza del Gruppo per 3,0mln di Euro (principalmente afferenti all'operazione di refinancing), oneri sostenuti per fronteggiare la pandemia causata dal Covid-19 per 1,0mln di Euro, oneri di riorganizzazione per 0,6mln di Euro, oneri di ristrutturazione per 0,4mln di Euro, al netto della quota rilasciata a chiusura del piano di incentivazione "Performance Shares 2019-2021" per 1,0mln di Euro.

Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a 71,8mln di Euro, in crescita del 4,9% rispetto ai 68,5mln di Euro dei 9M2021 e include ammortamenti e svalutazioni per 23,7mln di Euro, che mostrano un incremento di 1,2mln di Euro dovuto principalmente ad un incremento delle svalutazioni e accantonamenti per perdite stimate su crediti a seguito dell'incremento del fatturato e ad un incremento degli ammortamenti legato ad una moderata ripresa degli investimenti in passato rallentati dallo scenario di incertezza dovuto alla pandemia da Covid-19.

Sul Risultato operativo, la normalizzazione ammonta complessivamente a circa 4,0mln di Euro per i sopracitati effetti sul Margine Operativo Lordo.

Il Risultato della Gestione Finanziaria pari a -16,4mln di Euro evidenzia un peggioramento di 2,5mln di Euro sostanzialmente dovuto a maggiori altri oneri finanziari legati all'operazione di rifinanziamento che ha coinvolto la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e la controllata americana Dixon Ticonderoga Company.

La normalizzazione operata a livello di Risultato della gestione finanziaria, pari a 0,7mln di Euro, si riferisce agli oneri finanziari sostenuti dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e dalla controllata americana Dixon Ticonderoga Company per la sottoscrizione del nuovo finanziamento.

Le Imposte normalizzate complessive di Gruppo risultano essere pari a 12,4mln di Euro, in diminuzione rispetto al periodo di confronto per effetto del rilascio delle Imposte Differite Attive principalmente afferenti all'operazione di rifinanziamento.

Il Risultato Netto di Periodo si attesta a 43,0mln di Euro in crescita del 5,9% rispetto a quello dello stesso periodo dell'anno precedente (40,6mln di Euro nei 9M 2021). Il Risultato Netto raggiunto dal Gruppo F.I.L.A. nei primi nove mesi del 2022, al netto del risultato di competenza di terzi (minorities) per 3,6mln di Euro, in significativo progresso rispetto ai primi nove mesi del 2021 (1,0mln di Euro) è stato pari a 39,4mln di Euro, sostanzialmente in linea con quello dello stesso periodo dell'anno precedente.

La normalizzazione del "Risultato di Gruppo" al 30 Settembre 2022 ammonta a 3,6mln di Euro principalmente per i sopracitati effetti sul Margine Operativo Lordo e sul Risultato della gestione finanziaria, al netto del relativo effetto fiscale.

Analisi della Gestione Patrimoniale e Finanziaria - Gruppo F.I.L.A.

Il Capitale Investito Netto del Gruppo F.I.L.A. al 30 Settembre 2022 pari a 970,0mln di Euro, è costituito dall'Attivo Fisso Netto, pari a 657,3mln di Euro (al 31 Dicembre 2021 era pari a 623,0mln di Euro), dal Capitale Circolante Netto, pari a 377,9mln di Euro (con un incremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 100,9mln di Euro) e dalle Altre Attività/Passività Non Correnti, pari a 23,5mln di Euro (in aumento rispetto al 31 Dicembre 2021 per 4,4mln di Euro), al netto dei Fondi, pari a 88,8mln di Euro (83,7mln di Euro al 31 Dicembre 2021).

Le Immobilizzazioni Immateriali mostrano un incremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 26,1mln di Euro dovuto principalmente a differenze cambio positive del periodo per 33,0mln di Euro, ad investimenti netti pari a 2,2mln di Euro principalmente realizzati dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (pari a 2,1mln di Euro per l'implementazione del sistema SAP) e all'acquisto del ramo d'azienda della società Creative Art Products Limited che ha generato "Goodwill" negativo per 0,08mln di Euro e Marchi per 1,7mln di Euro. Si precisa che la valorizzazione delle sopracitate attività immateriali è avvenuta a seguito della Purchase Price Allocation effettuata in accordo ai principi contabili di riferimento. L'incremento del periodo è compensato da ammortamenti pari a 10,6mln di Euro.

Le Immobilizzazioni Materiali mostrano un incremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 8,8mln di Euro principalmente per effetto dell'aumento dei Diritti di Utilizzo pari a 6,5mln di Euro e degli Immobili, Impianti e Macchinari pari a 2,3mln di Euro. Gli investimenti netti dei Diritti di utilizzo realizzati nel periodo sono pari a 8,1mln di Euro e sono stati realizzati principalmente in Daler Rowney Ltd (Regno Unito) per 3,6mln di Euro e in Dixon Ticonderoga Company (U.S.A) per 3,2mln di Euro, per il rinnovo dei contratti relativi ai siti produttivi e logistici locali. La variazione è anche dovuta a differenze cambio positive per 7,1mln di Euro, parzialmente compensata dagli ammortamenti del periodo pari a 8,6mln di Euro.

Gli investimenti netti nella voce Immobili, Impianti e Macchinari realizzati nel periodo sono pari a 9,9 mln di Euro e sono stati realizzati da DOMS Industries Pvt Ltd (India), Canson SAS (Francia), Dixon Ticonderoga Company (U.S.A.). Si rileva, inoltre, un incremento derivante dalla rilevazione di differenze cambio positive pari a 4,1mln di Euro. La variazione complessiva è principalmente compensata dagli ammortamenti del periodo pari a 12,0 mln di Euro, che determinano la riduzione del valore della voce Immobili, Impianti e Macchinari.

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FILA - Fabbrica Italiana Lapis e Affini S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 11 novembre 2022 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 11 novembre 2022 13:54:00 UTC.

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