COMUNICATO STAMPA
IL CDA DI F.I.L.A. S.P.A. APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO E IL BILANCIO
CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022
SIGNIFICATIVA CRESCITA GUIDATA DAL PROGRESSO DI INDIA E MESSICO
E BUONA GENERAZIONE DI CASSA NONOSTANTE LA FORTE INFLAZIONE E L'INCREMENTO
DEI TASSI DI INTERESSE
RICAVI A 764,6 MLN DI EURO, +17,0% VS FY2021
ASIA +80,6%, CENTRO E SUD AMERICA +69,5% E NORD AMERICA +8,9%
EBITDA NORMALIZZATO A 110,3 MLN DI EURO, +1,1% VS FY2021
NONOSTANTE IL CONSIDEREVOLE EFFETTO INFLATTIVO SUI COSTI
NELLA SECONDA PARTE DELL'ANNO
UTILE NETTO NORMALIZZATO A 42,8 MLN DI EURO
DEBITO BANCARIO NETTO DEGLI ULTIMI 12 MESI IN MIGLIORAMENTO DI 14,0 MLN DI EURO ESCLUSO L'EFFETTO CAMBIO E GLI ESBORSI STRAORDINARI
PROPOSTO UN DIVIDENDO PER CIRCA 6 MLN DI EURO
OUTLOOK 2023
CRESCITA DEI RICAVI ORGANICA ATTESA MID SINGLE DIGIT
PROGRESSO PIÙ CHE PROPORZIONALE DELL'EBITDA
FREE CASH FLOW TO EQUITY ATTESO TRA 40,0 E 50,0 MLN DI EURO
NONOSTANTE I MAGGIORI INVESTIMENTI A SUPPORTO DELLO SVILUPPO DELL'INDIA
IL GRUPPO FILA, DOPO DUE ANNI DI COVID E L'AUMENTO DELL'INFLAZIONE, MANTIENE INALTERATA LA SUA CAPACITÀ DI CRESCITA PROSPETTICA, DI UN'OTTIMA GENERAZIONE DI CASSA E DI UNA REDDITIVITÀ SUPERIORE RISPETTO ALLA MEDIA DI SETTORE
- Ricavi normalizzati nel 2022 pari a 764,6mln di Euro, +17,0% rispetto all'anno precedente (653,5mln di Euro nel 2021), +10,1% a cambi costanti. In significativa crescita l'Asia +70,2% e il Centro e Sud America +59,6%, grazie al forte progresso, in particolare del segmento School & Office, in India e Messico, Europa sostanzialmente flat sul 2021 e Nord America in riduzione del 2,9%;
- EBITDA normalizzato nel 2022 (escludendo gli effetti IFRS 16) pari a 110,3mln di Euro, +1,1% (-2,3% a cambi costanti) rispetto al 2021 (109,1mln di Euro), marginalità nel 2022 al 14,4% (16,7% nel 2021). L'incremento dei listini di vendita e la continua attenzione nella gestione dei costi di G&A hanno parzialmente compensato l'effetto inflazionistico delle materie prime e dei trasporti e la crescita dei costi del personale, in particolare negli Stati Uniti, in India e Messico, a supporto della crescita del fatturato. Il progresso meno che proporzionale dell'EBITDA rispetto al fatturato è inoltre imputabile ad un differente mix del fatturato e al crescente contributo sui ricavi di Gruppo di Asia e Centro Sud America che oggi rappresentano rispettivamente il 17,2% e il 9,8% del totale, quasi il triplo rispetto al 2021 (6,3% e 3,7% rispettivamente);
- Utile Netto normalizzato pari a 42,8mln di Euro (escludendo gli effetti IFRS 16). Utile Netto di Gruppo normalizzato pari a 37,7mln di Euro, per il crescente contributo delle minorities che sono passate da 1,6mln di Euro del 2021 a 5,1mln di Euro, grazie al significativo progresso della controllata indiana;
- Il Debito Bancario Netto negli ultimi 12 mesi, escluso l'effetto cambio negativo per 14,4mln di Euro, di M&A per 1,4mln di Euro e di costo di rifinanziamento del debito per circa 6,0mln di Euro, evidenzia un decremento, in linea con le aspettative, pari a 14,0mln di Euro (il valore reported mostra un incremento di 7,8mln di Euro attestandosi a 351,6mln di Euro al 31 Dicembre 2022 rispetto ai 343,8mln di Euro al 31 Dicembre 2021);
- Free Cash Flow to Equity pari a 29,2mln di Euro (escluso l'effetto non ricorrente di 6,0mln di Euro relativo ai costi di rifinanziamento) per effetto del temporaneo incremento dei magazzini, amplificato dagli effetti inflattivi e da uno scenario estremamente complesso e ancora caratterizzato dal perdurare delle difficoltà della supply chain mondiale, amplificatasi post pandemia dalla crisi russo-ucraina (+72,3mln di Euro nel 2021);
-
L'Indebitamento Finanziario Netto al 31 Dicembre 2022 è pari a 349,8mln di Euro (escluso l'effetto IFRS 16 pari a 88,5mln di Euro e il Mark to Market Interest Hedging positivo per 3,2mln di Euro) rispetto ai 340,1mln di Euro al 31 Dicembre 2021 (escluso l'effetto IFRS 16 pari a 87,3mln di Euro e l'effetto negativo del Mark to Market Interest Hedging pari a 9,9mln di Euro).
* * *
Pero, 22 Marzo 2023 - Il Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. - Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. ("F.I.L.A." o la "Società "), le cui azioni ordinarie (codice ISIN IT0004967292) sono quotate sul mercato regolamentato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., segmento Euronext STAR Milan, riunitosi in data odierna, sotto la presidenza del Presidente dott. Giovanni Gorno Tempini, ha approvato il progetto di bilancio individuale per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2022 e il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2022, redatti secondo i principi contabili internazionali IFRS.
F.I.L.A. - Società che opera nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti per l'espressione della creatività, realizzando articoli per disegnare, colorare, scrivere e modellare - ha registrato nel 2022 ricavi pari a 764,6mln di Euro, in crescita del +17,0% (+10,1% al netto dell'effetto cambio) rispetto all'esercizio precedente. L'EBITDA normalizzato del 2022, pari a 110,3mln di Euro, registra una variazione del +1,1% rispetto al 2021 (-2,3% a cambi costanti). L'Utile Netto normalizzato è pari a 42,8mln di Euro.
* * *
"Chiudiamo un buon anno 2022, tenuto conto delle grandi difficoltà macroeconomiche e dell'effetto dell'inflazione sul margine operativo. Il business della Scuola, ha guidato lo sviluppo in mercati come India e Messico e dal 2023, esaurito il fenomeno di destoccaggio dovuto alla bolla del periodo COVID, vedremo un ritorno alla crescita del Business del Fine Art" dichiara Massimo Candela, CEO di F.I.L.A. "Il primo semestre del 2023 sarà particolarmente sfidante perché, nonostante l'effetto positivo dell'aumento dei prezzi nei primi mesi dell'anno il margine sarà ancora impattato dalle code dell'inflazione sui costi del 2022. Confermiamo il nostro outlook positivo sull'anno 2023 con una crescita organica del fatturato mid single digit, guidata da India e Messico e da una ripresa di tutti gli altri mercati di riferimento, un progresso più che proporzionale dell'EBITDA e un miglioramento del margine. Infine, confermiamo il piano investimenti previsto nel Business Plan, comprensivo di obiettivi ESG, quali la riduzione dell'emissioni CO2 e dei prelievi idrici".
* * *
Analisi della gestione economica normalizzata al 31 Dicembre 2022, escludendo gli effetti IFRS 16 - Gruppo F.I.L.A.
I Ricavi pari a 764,6mln di Euro, mostrano un incremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 111,1mln di Euro (+17,0%). Al netto dell'effetto positivo sui cambi di 45,3mln di Euro (principalmente attribuibile al dollaro statunitense, alla rupia indiana e al pesos messicano, parzialmente compensati dalla svalutazione della lira turca e del peso argentino), la crescita organica risulta pari a 65,8mln di Euro (+10,1%).
A livello di area geografica tale crescita organica si è manifestata nell'Asia per 47,7mln di Euro (+70,2% rispetto al 2021) e nel Centro Sud America per 27,3mln di Euro (+59,6% rispetto al 2021), parzialmente compensata da un decremento nel Nord America per 8,6mln di Euro (-2,9% rispetto al 2021) ed in
Europa per 0,6mln di Euro (-0,23% rispetto al 2021), mentre nel Resto del mondo si è riscontrato un andamento sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente.
I Proventi, pari a circa 9,0mln di Euro, mostrano un incremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari a 2,1mln di Euro principalmente imputabile alle maggiori differenze cambio positive su operazioni commerciali.
I Costi Operativi del 2022, pari a circa 663,3mln di Euro, mostrano un incremento di 112,1mln di Euro rispetto al 2021. Tale variazione è attribuibile principalmente agli effetti inflazionistici rilevati nell'esercizio, ai costi variabili di acquisto e commerciali a seguito dell'incremento del fatturato, ai maggiori costi di trasporto, alle spese di marketing finalizzate allo sviluppo del fatturato, nonché all'effetto cambio negativo speculare rispetto a quello rilevato sui ricavi.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) ammonta a 110,3mln di Euro, in aumento di 1,2mln di Euro rispetto al 2021 (+1,1%). A cambi costanti l'andamento organico si attesta a -2,3% rispetto all'anno precedente.
La normalizzazione operata a livello di Margine Operativo Lordo al 31 Dicembre 2022 si riferisce a oneri operativi non ricorrenti pari a circa 6,8mln di Euro riconducibili a oneri di consulenze a livello di Gruppo per 3,5mln di Euro (principalmente afferenti all'operazione di sottoscrizione di un nuovo finanziamento nel corso del mese di Luglio 2022 ed estinzione del finanziamento precedentemente in essere, di seguito anche "refinancing"), oneri di riorganizzazione e ristrutturazione per 3,1mln di Euro, oneri sostenuti per fronteggiare la pandemia causata dal Covid-19 per 1,1mln di Euro, alla quota del periodo relativa al piano di incentivazione "Performance Shares 2022-2025" a medio-lungo termine per 0,2mln di Euro ed alla quota rilasciata a chiusura del piano di incentivazione "Performance Shares 2019-2021" per 1,1mln di Euro.
Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a 78,7mln di Euro, sostanzialmente in linea con quello dell'anno precedente e include ammortamenti e svalutazioni per 31,5mln di Euro, che mostrano un incremento di 1,3mln di Euro dovuto principalmente ad un incremento delle svalutazioni e accantonamenti per perdite stimate su crediti a seguito dell'incremento del fatturato, alla congiuntura di carattere economico- finanziaria negativa nonchè ad un incremento degli ammortamenti legato ad una moderata ripresa degli investimenti, in passato rallentati dallo scenario di incertezza dovuto alla pandemia Covid-19.
Sul Risultato Operativo, la normalizzazione ammonta a 9,9mln di Euro per i sopracitati effetti sul Margine Operativo Lordo e per la svalutazione per perdite stimate su crediti principalmente attribuibili alla controllata russa Fila Stationary O.O.O.
Il Risultato della Gestione Finanziaria pari a -24,7mln di Euro evidenzia un peggioramento di 6,1mln di Euro sostanzialmente dovuto all'incremento dell'amortized cost rilevato sull'operazione di refinancing che ha coinvolto la Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e la controllata americana Dixon Ticonderoga Company nonché ai maggiori interessi principalmente corrisposti per l'innalzamento dei tassi variabili di interesse e a maggiori utilizzi di linee di credito.
La normalizzazione operata a livello di Risultato della Gestione Finanziaria, pari a 3,5mln di Euro, si riferisce principalmente agli oneri finanziari sostenuti dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. e dalla controllata americana Dixon Ticonderoga Company per l'operazione di refinancing.
Le Imposte normalizzate complessive di Gruppo risultano essere pari a 11,3mln di Euro, in diminuzione rispetto al periodo di confronto per effetto del rilascio delle Imposte Differite Attive principalmente afferenti alle minori imposte anticipate e differite imputabili alla società americana Dixon Ticonderoga Company.
Il Risultato Netto di Periodo si attesta a 42,8mln di Euro (44,1mln di Euro nel 2021). Il Risultato Netto raggiunto dal Gruppo F.I.L.A. nel 2022, al netto del risultato di competenza di terzi (minorities) per 5,1mln di Euro, in significativo progresso rispetto al 2021 (1,6mln di Euro) è stato pari a 37,7mln di Euro.
La normalizzazione del Risultato di Gruppo al 31 Dicembre 2022 ammonta a 10,9mln di Euro principalmente per i sopracitati effetti sul Risultato Operativo e sul Risultato della Gestione Finanziaria, al netto del relativo effetto fiscale.
Analisi della Gestione Patrimoniale e Finanziaria - Gruppo F.I.L.A.
Il Capitale Investito Netto del Gruppo F.I.L.A. al 31 Dicembre 2022 pari a 862,8mln di Euro, è costituito dall'Attivo Fisso Netto, pari a 618,7mln di Euro (in diminuzione rispetto al 31 Dicembre 2021 per 4,3mln di Euro), dal Capitale Circolante Netto, pari a 302,9mln di Euro (con un incremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 25,9mln di Euro) e dalle Altre Attività/Passività Non Correnti, pari a 24,0mln di Euro (in incremento rispetto al 31 Dicembre 2021 per 4,9mln di Euro), al netto dei Fondi, pari a 82,8mln di Euro (83,7mln di Euro al 31 Dicembre 2021).
Le Immobilizzazioni Immateriali mostrano un incremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 0,7mln di Euro dovuto principalmente a differenze cambio positive del periodo per 9,7mln di Euro, ad investimenti netti pari a 3,1mln di Euro principalmente realizzati dalla Capogruppo F.I.L.A. S.p.A. (pari a 3,0mln di Euro per attività di implementazione e roll out dell'ERP presso alcune società del Gruppo e F.I.L.A. S.p.A.) e dalla variazione netta dell'area di consolidamento pari a 2,0mln di Euro relativamente al marchio Scola in capo alla società controllata inglese Daler Rowney Ltd, la quale ha acquisito l'attivo netto della società partecipata inglese Creative Art Products Ltd dal 1 Agosto 2022. L'incremento del periodo è compensato da ammortamenti pari a 14,3mln di Euro.
Le Immobilizzazioni Materiali mostrano un decremento rispetto al 31 Dicembre 2021 pari a 3,5mln di Euro per effetto della diminuzione degli Immobili, Impianti e Macchinari pari a 2,0mln di Euro e dei Diritti di Utilizzo pari a 1,5mln di Euro. La variazione della voce Immobili, Impianti e Macchinari è principalmente dovuta agli ammortamenti del periodo pari a 16,1mln di Euro. Gli investimenti netti realizzati nel periodo sono pari a 13,7mln di Euro e sono stati realizzati principalmente da DOMS
Allegati
Disclaimer
FILA - Fabbrica Italiana Lapis e Affini S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 22 marzo 2023 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 22 marzo 2023 16:47:28 UTC.
