03/08/2020 - Fincantieri S.p.A.: Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020

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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE

Al 30 giugno 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE

al 30 giugno 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

  1. OMMARIO

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DELLA CAPOGRUPPO

IL GRUPPO FINCANTIERI

La nostra vision

La nostra mission

Chi siamo

Profilo del Gruppo

RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

AL 30 GIUGNO 2020

Highlights

Overview del semestre Principali dati della gestione Andamento del Gruppo Andamento dei settori Altre informazioni Gestione dei rischi d'impresa Indicatori alternativi di performance

Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati nella relazione sulla gestione con quelli obbligatori

BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Conto economico complessivo consolidato

Prospetto dei movimenti

di Patrimonio netto consolidato Rendiconto finanziario consolidato

5

NOTE ILLUSTRATIVE

75

Nota 1 - Forma, contenuto e altre

informazioni di carattere generale

76

9

Nota 2 - Area e principi

80

10

di consolidamento

Nota 3 - Principi contabili

82

11

Nota 4 - Stime e assunzioni

83

12

Nota 5 - Attività immateriali

84

14

Nota 6 - Diritti d'uso

86

Nota 7 - Immobili, impianti

e macchinari

87

21

Nota 8 - Partecipazioni valutate

con il metodo del Patrimonio netto

22

e altre partecipazioni

88

23

Nota 9 - Attività finanziarie

28

non correnti

89

30

Nota 10 - Altre attività non correnti

90

40

Nota 11 - Imposte differite

91

46

Nota 12 - Rimanenze di magazzino

53

e acconti

92

64

Nota 13 - Attività / Passività per lavori

93

in corso su ordinazione

Nota 14 - Crediti commerciali

66

e altre attività correnti

94

Nota 15 - Crediti per imposte dirette

95

Nota 16 - Attività finanziarie correnti

96

69

70

71

72

73

Nota 17 - Disponibilità liquide

96

Nota 18 - Patrimonio netto

97

Nota 19 - Fondi per rischi e oneri

101

Nota 20 - Fondo benefici a dipendenti

102

Nota 21 - Passività finanziarie

non correnti

103

Nota 22 - Altre passività non correnti

104

Nota 23 - Debiti commerciali

e altre passività correnti

105

Nota 24 - Passività finanziarie correnti

106

Nota 25 - Ricavi e proventi

107

Nota 26 - Costi operativi

108

Nota 27 - Proventi e oneri finanziari

110

Nota 28 - Imposte

110

Nota 29 - Altre informazioni

111

Nota 30 - Flusso monetario

da attività di esercizio

126

Nota 31 - Informativa di settore

128

Nota 32 - Discontinued operations

132

Nota 33 - Eventi successivi

133

al 30 giugno 2020

Società incluse nell'area

di consolidamento

134

ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE

PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI

DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

142

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ

DI REVISIONE

144

2

3

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O RGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DELLA CAPOGRUPPO

4

5

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ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DELLA CAPOGRUPPO

Consiglio di Amministrazione

(Triennio 2019-2021)

Presidente

Giampiero Massolo

Amministratore Delegato

Giuseppe Bono

Consiglieri

Barbara Alemanni

Massimiliano Cesare

Luca Errico

Paola Muratorio

Elisabetta Oliveri

Fabrizio Palermo

Federica Santini

Federica Seganti

Segretario

Giuseppe Cannizzaro

Collegio sindacale

(Triennio 2020-2022)

Presidente

Gianluca Ferrero

Sindaci effettivi

Pasquale De Falco

Rossella Tosini

Sindaci supplenti

Aldo Anelucci

Alberto De Nigro

Valeria Maria Scuteri

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Felice Bonavolontà

Organismo di vigilanza

Ex D.Lgs 231/01 (Triennio 2018-2020)

Presidente

Guido Zanardi

Componenti

Stefano Dentilli

Giorgio Pani

Società di revisione

(Novennio 2020-2028)

Deloitte & Touche S.p.A.

Informazioni in ordine alla composizione e funzioni dei Comitati del Consiglio (Comitato per il Controllo Interno e la Gestione dei Rischi, al quale sono attribuite ad interim anche le funzioni del comitato competente in materia di operazioni con parti correlate, Comitato per la Remunerazione, Comitato per le Nomine e Comitato per la Sostenibilità) sono fornite nella sezione Governance disponibile sul sito internet Fincantieri all'indirizzo www.fincantieri.com.

Disclaimer

I dati e le informazioni previsionali devono ritenersi "forward-looking statements" e pertanto, non basandosi su meri fatti storici, hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza, poiché dipendono anche dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri al di fuori del controllo della Società. I dati consuntivi possono pertanto variare in misura sostanziale rispetto alle previsioni. I dati e le informazioni previsionali si riferiscono alle informazioni

reperibili alla data della loro diffusione; al riguardo FINCANTIERI S.p.A. non assume alcun obbligo di rivedere, aggiornare e correggere gli stessi successivamente a tale data, al di fuori dei casi tassativamente previsti dalle norme applicabili. Le informazioni e i dati previsionali forniti non rappresentano e non potranno essere considerati dagli interessati quali valutazioni a fini legali, contabili, fiscali o di investimento né con gli stessi si intende generare alcun tipo di affidamento e/o indurre gli interessati ad alcun investimento.

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  1. L GRUPPO FINCANTIERI

LA NOSTRA VISION

LA NOSTRA MISSION

CHI SIAMO

PROFILO DEL GRUPPO

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

LA NOSTRA VISION

Aspiriamo ad essere leader mondiali nei settori industriali dove operiamo, diventando un punto di riferimento per i nostri clienti, selezionando sempre comparti ad alto valore aggiunto e distinguendoci per diversificazione e innovazione.

The Sea Ahead: questa è la rotta condivisa da tutte le persone che operano nel Gruppo Fincantieri, uomini e donne di talento che ogni giorno lavorano in maniera responsabile per contribuire a costruire la nostra idea di futuro, sempre più innovativo, performante e sostenibile.

Capacità

Leadership

di system

tecnologica

integrator

I NOSTRI

PUNTI

Prodotti

DI FORZA

Diversificazione

del business

customizzati

Struttura produttiva

Ampio

portafoglio

flessibile e globale

clienti e prodotti

LA NOSTRA MISSION

e decisione si basa sul rigoroso rispetto

della legge, sulla tutela dei lavoratori, sulla

La crescita tecnologica e il miglioramento

difesa dell'ambiente, sulla salvaguardia

continuo sono gli obiettivi che tutti noi,

degli interessi di azionisti, dipendenti,

insieme, ci siamo dati e che perseguiamo

clienti, partner commerciali e finanziari,

con determinazione.

delle collettività e comunità locali,

Ogni nostra azione, progetto, iniziativa

creando valore per tutti gli stakeholder.

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

CHI SIAMO

Fincantieri è uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo e il primo per diversificazione e innovazione. È leader nella progettazione e costruzione di navi da crociera e operatore di riferimento in tutti i settori della navalmeccanica ad alta tecnologia, dalle navi militari all'offshore

e navi speciali, dai traghetti a elevata complessità ai mega-yacht, nonché nelle riparazioni e trasformazioni navali, nella produzione di sistemi e componenti nei settori meccanico ed elettrico, nelle soluzioni di arredamento navale, nei sistemi elettronici e software, nelle infrastrutture e nelle opere marittime e nell'offerta di servizi di supporto post vendita.

Con oltre 230 anni di storia e più di 7.000 navi costruite, Fincantieri ha sempre mantenuto in Italia il suo centro direzionale, nonché tutte le competenze ingegneristiche e produttive che caratterizzano il proprio know-how distintivo. Con oltre 8.900 dipendenti e un indotto che impiega quasi 50.000 addetti solo in Italia, Fincantieri ha saputo valorizzare una capacità produttiva frazionata su più cantieri facendone un punto di forza, riuscendo ad

navale occidentale annoverando tra i propri clienti i maggiori operatori crocieristici al mondo, la Marina Militare italiana, la US Navy oltre a numerose Marine estere. Fincantieri

è inoltre partner di alcune tra le principali

aziende europee della difesa nell'ambito di

programmi sovranazionali.

L'attività di Fincantieri è estremamente

diversificata per mercati finali, esposizione

ad aree geografiche e portafoglio clienti, con

FATTI E CIFRE

18

il

Cantieri

PRINCIPALE

COSTRUTTORE

navale

occidentale

Quasi 20.000

Dipendenti al

+230

30.06.2020

52% estero - 48%Italia

Anni di storia

+7.000

Navi progettate

e realizzate

5.849 mln

Ricavi 2019

92

37,9 mld

Carico di lavoro

Navi in

portafoglio

complessivo

+ 6.000

nr 1

Fornitori solo

per diversificazione

~9.500

in Italia

e innovazione

4

Dipendenti in Italia

Continenti

al 30.06.2020

I dati si riferiscono al 30.06.2020

acquisire il più ampio portafoglio di clienti e di prodotti nel settore delle crociere. Per far fronte alla concorrenza e affermarsi a livello globale, ha ampliato il suo portafoglio prodotti raggiungendo nei settori in cui opera posizioni di leadership a livello mondiale.

Il Gruppo conta oggi 18 cantieri navali operativi in quattro continenti, quasi 20.000 dipendenti, ed è il principale costruttore

ricavi generati tra le attività di costruzione di

navi da crociera, navi militari, unità Offshore

e Navi speciali nonché dalla fornitura di

soluzioni nell'ambito dei sistemi elettronici

e software e nelle infrastrutture e opere

marittime. Tale diversificazione permette di

mitigare gli effetti delle possibili fluttuazioni

della domanda dei mercati finali serviti

rispetto a operatori meno diversificati.

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

PROFILO DEL GRUPPO

Il Gruppo opera attraverso i seguenti tre segmenti:

  • Shipbuilding: include le aree di business delle navi da crociera ed expedition cruise vessels, navi militari, traghetti e mega-yacht;
  • Offshore e Navi speciali: include la progettazione e costruzione di navi da supporto offshore di alta gamma, navi specializzate, navi per impianti eolici offshore e l'acquacoltura in mare aperto, oltre che l'offerta di propri prodotti innovativi nel campo delle navi e piattaforme semisommergibili di perforazione;
  • Sistemi, Componenti e Servizi: include le aree di business della progettazione e produzione di sistemi e componenti ad alta tecnologia, quali sistemi di stabilizzazione, propulsione, posizionamento e generazione, sistemi di automazione navale, turbine a vapore, sistemi integrati, cabine, servizi di riparazione e trasformazione, servizi di supporto logistico e post vendita, nonché fornitura di soluzioni nell'ambito dei sistemi elettronici e software e nelle infrastrutture e opere marittime.

Si ricorda che a partire dal 2018 è stata definita una nuova struttura organizzativa del gruppo

VARD, che prevede una focalizzazione su due Business Unit, la Business Unit Offshore e Navi speciali e la Business Unit Cruise, e la piena integrazione organizzativa con FINCANTIERI S.p.A..

I risultati economici della business unit Cruise di VARD, coordinata direttamente dalla Direzione Navi Mercantili di Fincantieri, sono allocati nel settore Shipbuilding.

La gestione dei programmi di costruzione di mezzi offshore, mezzi speciali e mezzi dedicati alla Guardia Costiera Norvegese sono confluite nella business unit VARD Offshore e Navi speciali, i cui risultati economici continuano ad

essere rappresentati nel settore Offshore e Navi speciali.

Si segnala, infine, che a partire dal 2020 le attività di Vard Electro sono state riallocate dal settore Offshore e Navi speciali al settore Shipbuilding e i dati di confronto al 30 giugno 2019 sono stati conseguentemente riesposti. La macrostruttura del Gruppo Fincantieri ed una sintetica descrizione delle società incluse nel perimetro di consolidamento sono rappresentate di seguito.

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

AREE DI BUSINESS SEGMENTI

PORTAFOGLIO PRODOTTI

PRINCIPALI SOCIETÀ CONTROLLATE / COLLEGATE / JOINT VENTURES

SHIPBUILDING

Navi da Crociera

Traghetti

Navi Militari

Contemporay

Cruise ferry

Portaerei

Premium

Ro-Pax

Cacciatorpediniere

Upper Premium

Traghetti dual fuel

Fregate

Luxury

Corvette

Exploration/Niche

Pattugliatori

Expedition cruise vessels

Navi anfibie

Unità di supporto logistico

Navi multiruolo e da ricerca

Navi speciali

Sommergibili

FINCANTIERI S.p.A.

Fincantieri Marine Group

• Monfalcone

Holdings Inc.

• Marghera

FMG LLC

• Sestri Ponente

• Sturgeon Bay

• Cantiere Integrato Navale

Marinette Marine

Riva Trigoso e Muggiano

Corporation LLC

• Ancona

• Marinette

• Castellammare di Stabia

ACE Marine LLC

• Palermo

• Green Bay

Vard Group AS

Fincantieri India Pte Ltd.

• Søviknes

Fincantieri do Brasil

Vard Tulcea SA

Partecipacões SA

• Tulcea

Fincantieri USA Inc.

Vard Braila SA

Fincantieri Australia PTY Ltd.

• Braila

Fincantieri (Shanghai)

Vard Accommodations AS

Trading Co. Ltd.

Vard Electro AS

Etihad Ship Building LLC

CSSC - Fincantieri Cruise

Orizzonte Sistemi Navali S.p.A.

Industry Development Ltd.

Naviris S.p.A.

Mega-Yacht

Mega-yacht > 70 m

OFFSHORE

SISTEMI, COMPONENTI E SERVIZI

ALTRO

E NAVI SPECIALI

Offshore

Sistemi

Service

Elettronica,

Infrastrutture

Funzioni

e Navi speciali

e Componenti

Riparazioni navali

Sistemi e Software

Progettazione, realizzazione

corporate

Mezzi per la perforazione

Cabine

Refitting

Progettazione e integrazione

e montaggio di strutture in

Direzione e coordinamento

Mezzi di supporto offshore

Aree pubbliche

Refurbishment

di sistemi complessi (system

acciaio su progetti di grande

strategico

(AHTS-PSV-OSCV)

Catering

Conversioni

integration) con focus su

dimensione:

• Governance, Affari legali

Mezzi specializzati

Sistemi elettrici, elettronici ed

Gestione ciclo vita:

automazione

• ponti

e societari

Fishery/Aquaculture

elettromeccanici integrati

• supporto logistico

Cyber security

• viadotti

• Amministrazione e Finanza

Eolico offshore

Sistemi di entertainment

integrato

• aeroporti

• Risorse Umane

Sistemi di stabilizzazione,

• in-service support

• porti

• Sistemi Informativi

propulsione, posizionamento

• refitting

• opere marittime/idrauliche

• Ricerca & Innovazione

e generazione

• conversioni

• grandi edifici industriali e

• Acquisti

Turbine a vapore

Training e assistenza

commerciali

FINCANTIERI S.p.A.

FINCANTIERI S.p.A.

FINCANTIERI S.p.A.

FINCANTIERI S.p.A.

Fincantieri

FINCANTIERI S.p.A.

Fincantieri Oil&Gas S.p.A.

• Riva Trigoso

• Arsenale Triestino San

Seastema S.p.A.

Infrastructure S.p.A.

Vard Group AS

Seaf S.p.A.

Marco

Issel Nord S.r.l.

Fincantieri Infrastructure

• Brattvaag

Isotta Fraschini Motori S.p.A.

• Bacino di Genova

Gruppo Insis

Opere Marittime S.p.A.

• Langsten

Fincantieri SI S.p.A.

FMSNA Inc.

Cetena S.p.A.

Pergenova S.c.p.a.

Vard Promar SA

Marine Interiors Cabins S.p.A.

Fincantieri Services Middle

E-phors S.p.A.

Fincantieri Dragaggi

• Suape

Marine Interiors S.p.A.

East LLC

Ecologici S.p.A.

Vard Vung Tau Ltd.

Seanergy a Marine Interiors

Fincantieri Services USA LLC

BUSBAR4F S.c.a.r.l.

• Vung Tau

company S.r.l.

Vard Design AS

Luxury Interiors Factory S.r.l.

Vard Piping AS

Fincantieri Sweden AB

Vard Marine Inc.

Unifer Navale S.r.l.

Seaonics AS

16

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THE FINCANTIERI PLANET

CANTIERI NAVALI E BACINI

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

PRINCIPALI SOCIETÀ CONTROLLATE

EUROPA

ITALIA

Trieste

Monfalcone

Marghera

Sestri Ponente

Genova

Riva Trigoso - Muggiano

Ancona

Castellammare di Stabia

Palermo

NORVEGIA

Brattvaag

Langsten

Søviknes

ROMANIA

Braila

Tulcea

ASIA

VIETNAM

Vung Tau

AMERICHE

USA

Marinette

Sturgeon Bay

Green Bay

BRASILE

Suape

quasi 20.000

DIPENDENTI

18

4

CANTIERI NAVALI

CONTINENTI

EUROPA

ITALIA

Cetena

Seastema

Isotta Fraschini Motori

Fincantieri Oil&Gas

Marine Interiors

Marine Interiors Cabins

Insis

Seanergy A Marine Interiors

Company

Fincantieri SI

Fincantieri Infrastructure

Fincantieri Infrastructure

Opere Marittime

Issel Nord

NORVEGIA

Vard Group

Vard Design

Vard Piping

Vard Electro

Vard Accomodation

Seaonics

ROMANIA

Vard Tulcea

Vard Braila

CROAZIA

Vard Design Liburna

SVEZIA

Fincantieri Sweden

POLONIA

Seaonics Polska

ASIA

CINA

Fincantieri (Shanghai) Trading

INDIA

Fincantieri India

Vard Electrical Installation

and Engineering (India)

QATAR

Fincantieri

Services Middle East

SINGAPORE

Vard Holdings Vard Shipholdings Singapore

GIAPPONE

FMSNA YK

VIETNAM

Vard Vung Tau

AMERICHE

USA

Fincantieri Marine Group

Fincantieri Marine System

North America

Fincantieri Services USA

Fincantieri USA

CANADA

Vard Marine

BRASILE

Vard Promar

OCEANIA

AUSTRALIA

Fincantieri Australia

18

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

  1. ELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2020

HIGHLIGHTS

OVERVIEW DEL SEMESTRE

PRINCIPALI DATI DELLA GESTIONE

ANDAMENTO DEL GRUPPO

ANDAMENTO DEI SETTORI

ALTRE INFORMAZIONI

GESTIONE DEI RISCHI D'IMPRESA

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

RICONDUZIONE DEGLI SCHEMI DI BILANCIO

RICLASSIFICATI UTILIZZATI NELLA RELAZIONE

SULLA GESTIONE CON QUELLI OBBLIGATORI

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

HIGHLIGHTS

OVERVIEW DEL SEMESTRE

Il fermo delle attività ha comportato una riduzione di oltre 2,7 milioni di ore di

AGGIORNAMENTO COVID-19

NESSUNA CANCELLAZIONE DEGLI ORDINI

SLITTAMENTO DEI PROGRAMMI

PRODUTTIVI CON CONSEGUENTE FLESSIONE DEI RICAVI

PREVISTA LA CONSEGNA DI 3 NAVI DA

CROCIERA DAI CANTIERI ITALIANI

CARICO DI LAVORO COMPLESSIVO1 PER 117 NAVI ED EURO 37,9 MILIARDI, PARI A 6,5 VOLTE I RICAVI 2019

BACKLOG PARI A EURO 28 MILIARDI CON 92 UNITÀ IN CONSEGNA FINO AL 2027

SOFT BACKLOG DI CIRCA

EURO 9,9 MILIARDI

PROSECUZIONE DELLA STRATEGIA DI DIVERSIFICAZIONE:

SETTORE ENERGIE RINNOVABILI: ORDINE DI

UNA UNITÀ SOV (SERVICE OPERATION VESSEL)

PER LA MANUTENZIONE DI CAMPI EOLICI

MARINI

SETTORE INFRASTRUTTURE: ORDINE PER

RICOSTRUZIONE DEL PORTO DI RAPALLO

FINCANTIERI MARINETTE MARINE SCELTA COME PRIME CONTRACTOR DEL PROGRAMMA DELLE NUOVE FREGATE LANCIAMISSILI PER LA US NAVY

CONSEGNATE 10 NAVI DA 7 STABILIMENTI DIVERSI

COMPLETAMENTO IN TEMPI RECORD DELLA STRUTTURA PORTANTE DEL NUOVO PONTE DI GENOVA

JV NAVIRIS: PRIMO CONTRATTO DI R&T CON OCCAR PER 5 PROGETTI DI RICERCA

CONFERMATO L'IMPEGNO NELL'AMBITO DELLA SOSTENIBILITÀ:

ESTESO L'ACCORDO CON ENI PER INIZIATIVE INNOVATIVE IN AMBITO DI DECARBONIZZAZIONE ED ECONOMIA CIRCOLARE

RICONOSCIUTO L'IMPEGNO VERSO LA

SOSTENIBILITÀ DA VIGEO EIRIS2 E VERSO LA

LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO DA CDP3

Dopo un inizio d'anno caratterizzato da una forte accelerazione dei programmi produttivi, a fronte dello sviluppo dell'ingente carico di lavoro, i risultati del primo semestre 2020 sono stati significativamente penalizzati dalla sospensione dell'attività produttiva

e dall'implementazione delle misure di contenimento intraprese per arginare la diffusione della pandemia da COVID-19. A partire da metà marzo, la progressiva emanazione di provvedimenti tesi alla riduzione del rischio di contagio ha considerevolmente inciso sul normale svolgimento della vita sociale e lavorativa dei singoli, con effetti significativi sull'economia a livello nazionale e globale.

Al manifestarsi dei primi segnali dell'emergenza, anticipando i provvedimenti governativi anti- COVID, il Gruppo ha tempestivamente attivato misure e protocolli specifici, presi poi a modello anche in altri comparti industriali, a tutela della salute e sicurezza dei propri dipendenti

e di quelli delle ditte dell'indotto. Il Gruppo ha dunque disposto la sospensione delle attività produttive nei cantieri e negli stabilimenti italiani a partire dal 16 marzo 2020. Nei cantieri navali esteri del Gruppo è stato invece possibile garantire il quasi regolare prosieguo della

produzione, (pari a circa il 16% dei volumi ipotizzati per il 2020), determinando un ritardo nei programmi produttivi e, conseguentemente, il differimento dei ricavi per circa euro 790 milioni con una perdita di EBITDA calcolata in circa euro 65 milioni dovuta al mancato avanzamento delle commesse navali nel periodo di chiusura.

La diffusione del virus ha severamente colpito l'intero settore turistico ed in modo particolare il comparto crocieristico, costringendo tutti gli operatori di mercato a sospendere le proprie operations. Nelle recenti comunicazioni gli armatori iniziano a dare i primi segnali positivi di ripresa delle crociere già a partire dal terzo trimestre 2020 sebbene con un numero ridotto di navi e di passeggeri.

In tale contesto, il management del Gruppo si è immediatamente attivato per tutelare le relazioni con i propri clienti e partner strategici, allo scopo di salvaguardare l'ingente carico di lavoro acquisito. L'impegno del Gruppo mira non solo a garantire la continuità dei programmi produttivi salvaguardando quindi l'occupazione diretta, ma anche ad assicurare lavoro alle circa 6.000 piccole e medie imprese dell'indotto, svolgendo un ruolo attivo nella

RICAVI E PROVENTI: EURO 2.369 MILIONI

(-15,6%) CHE RISENTONO DELLA PERDITA DEL VALORE DELLA PRODUZIONE DI CIRCA EURO 790 MILIONI

EBITDA PARI A EURO 119 MILIONI CON UN EBITDA MARGIN PARI AL 5,0% (VS. 8,1% DEL PRIMO SEMESTRE 2019) CHE RISENTE DI UNA MANCATA CONTRIBUZIONE DI EURO 65 MILIONI DOVUTA AL FERMO PRODUTTIVO

RISULTATO DEL PERIODO ADJUSTED4 È NEGATIVO PER EURO 29 MILIONI

RISULTATO DEL PERIODO È NEGATIVO PER EURO 137 MILIONI AL NETTO DI ONERI CONNESSI AL COVID-19 PER EURO 114 MILIONI E AI CONTENZIOSI PER DANNI DA AMIANTO PER EURO 23 MILIONI

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO5 PARI AD EURO 980 MILIONI (RISPETTO A EURO 736 MILIONI AL 31 DICEMBRE 2019) RIFLETTE DINAMICHE TIPICHE DEL CAPITALE CIRCOLANTE RELATIVO ALLA COSTRUZIONE DI NAVI DA CROCIERA ACCENTUATO DAGLI EFFETTI COVID-19 CON LO SLITTAMENTO DELLA CONSEGNA DI UNA UNITÀ CRUISE PREVISTA NEL PRIMO SEMESTRE E DI PARTE DEGLI INCASSI COMMERCIALI ATTESI NEL PERIODO

produzione.

Solo a seguito dell'implementazione di tutte le misure di sicurezza necessarie, il Gruppo ha proceduto alla graduale ripresa delle attività produttive italiane a partire dal 20 aprile 2020, raggiungendo, il 30 giugno, una presenza di personale di produzione nei cantieri pari a circa il 90% dell'organico a regime. È stato contestualmente disposto il rientro graduale e in piena sicurezza delle ditte dell'indotto all'interno dei cantieri italiani, consentendo le regolari consegne delle forniture nei cantieri e nei siti produttivi del Gruppo. Pertanto, ad oggi non si segnalano effetti particolari sulla catena

ripresa economica nazionale. Grazie alla strategia prontamente messa in atto, il Gruppo

è stato in grado di conservare intatto e senza

cancellazioni il backlog, che al 30 giugno 2020

ammonta a euro 28,0 miliardi, e permette una

visibilità fino al 2027.

A tal proposito, giova ricordare che i contratti

siglati da Fincantieri qualificano l'emergenza

sanitaria in atto come "causa di forza

maggiore", permettendo pertanto al Gruppo

di modificare i programmi produttivi e le date

di consegna delle navi senza incorrere in penali

e rimodulando la produzione. In virtù dello

sforzo del Gruppo finalizzato a tutelare il carico

  1. Somma del backlog e del soft backlog.
  2. Vigeo Eiris: agenzia che valuta nell'ambito della sostenibilità l'integrazione dei fattori sociali, ambientali e di governance con particolare attenzione alla promozione della performance economica, all'investimento responsabile e alla creazione di valore sostenibile.
  3. Carbon Disclosure Project: organizzazione no-profit indipendente che offre un sistema per misurare, rilevare, gestire e condividere a livello globale informazioni riguardanti il proprio impatto ambientale.
  4. Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti.
  5. Tale valore non ricomprende i construction loans.

di fornitura, che rimane tuttavia costantemente monitorata da Fincantieri.

di lavoro acquisito, Fincantieri ha stabilito sin

da subito un attivo dialogo con gli armatori,

22

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

procedendo da un lato alla sospensione del pagamento delle rate previste per le navi in corso di costruzione e dall'altro alla ridefinizione del calendario delle consegne programmate nel 2020 e nei primi mesi del 2021. Si evidenzia che ad oggi le consegne previste per la restante parte del 2020 sono confermate.

Nel pacchetto di misure varate a sostegno degli operatori crocieristici, si segnala la moratoria (c.d. "debt holiday") sui finanziamenti all'esportazione concessi agli armatori, che prevede la sospensione del rimborso delle rate in quota capitale dal 1 aprile 2020 al 31 marzo 2021 e la conseguente rimodulazione del piano di ammortamento sui quattro anni successivi. Tale agevolazione è concessa a condizione che vengano confermati gli ordini in essere. Sul fronte commerciale, si ricorda, in ambito militare, l'aggiudicazione del contratto per la prima unità capoclasse delle nuove fregate lanciamissili per la Marina Militare statunitense nell'ambito del programma FFG(X). Il Gruppo, tramite la controllata americana Fincantieri Marinette Marine, ha prevalso sui gruppi cantieristici concorrenti, per la progettazione di dettaglio e la costruzione dell'unità capoclasse del programma. Il contratto comprende anche le opzioni per la progettazione e la costruzione delle successive 9 unità. L'aggiudicazione rappresenta una importante evoluzione del profilo industriale della società americana: per la prima volta, infatti, Fincantieri Marinette Marine ricoprirà

il ruolo di prime contractor in una commessa per la Marina Militare statunitense.

Nel segmento Offshore e Navi speciali, VARD ha firmato il primo ordine per la progettazione e costruzione di un Service Operation Vessel (SOV), destinato specificatamente alla manutenzione dei campi eolici marini di Greater Changhua, gestiti dalla compagnia elettrica danese Ørsted. Tale ordine, che segna l'ingresso della controllata norvegese nel promettente settore delle energie rinnovabili offshore, conferma la strategia di diversificazione definita

dalla Capogruppo.

Nel settore infrastrutture, si ricorda il completamento della struttura portante del ponte sul fiume Polcevera. Il progetto, concluso con il sollevamento dell'ultima campata il 28 aprile u.s. e contraddistinto da ritmi di lavoro serrati (che sono proseguiti nel rispetto delle disposizioni governative anche nel periodo di lockdown) ed elevati standard qualitativi, ha restituito a Genova un'infrastruttura nevralgica destinata a diventare punto di riferimento per opere simili. Proseguono, inoltre, in Romania

i lavori di costruzione del ponte sospeso sul Danubio, che rappresenta un'opera altamente strategica per il paese e per l'Europa. Il ponte sarà il più lungo del paese ed il terzo in Europa per lunghezza dell'unica campata sospesa. Sempre nel settore delle infrastrutture, il Gruppo, attraverso la controllata Fincantieri Infrastructure, ha sottoscritto un accordo di collaborazione con Bologna Stadio S.p.A. per la progettazione e la realizzazione dei lavori di riqualificazione e ammodernamento dello stadio "Renato Dall'Ara". Altresì, Fincantieri, attraverso la controllata Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, ha sottoscritto il contratto per la ricostruzione, il rinforzo e l'adeguamento dello storico porto turistico internazionale di Rapallo, significativamente danneggiato dalle mareggiate dell'ottobre 2018. La linea strategica del Gruppo ha portato

al consolidamento dell'alleanza industriale, tra Fincantieri e Naval Group, attraverso la costituzione della joint venture paritaria Naviris. Questa partnership conferma l'obiettivo condiviso delle due società di costruire un futuro di eccellenza per l'industria navalmeccanica. L'alleanza rappresenta dunque la naturale evoluzione della partnership storica tra due leader mondiali. La joint venture segna un passo importante verso il consolidamento della difesa navale europea in risposta alla crescente necessità di una industria navalmeccanica più efficiente e competitiva. Attraverso Naviris, Fincantieri e Naval Group

hanno unito le forze per sviluppare una nuova capacità strategica e rispondere in modo innovativo alle esigenze dei loro clienti.

In merito alla acquisizione di Chantiers de l'Atlantique, le Autorità antitrust, che avrebbero dovuto pronunciarsi il 17 aprile u.s., hanno sospeso la decisione fino a data da destinarsi. Nell'ambito del potenziamento delle attività nei settori ad alto contenuto tecnologico,

il Gruppo ha proseguito la sua strategia con l'acquisizione di una quota di maggioranza del capitale di Support Logistic Services S.r.l. (SLS), società specializzata nella realizzazione, installazione e manutenzione di sistemi di comunicazione satellitare, sistemi radar e di comunicazione radio, per applicazioni in ambito civile e militare. L'operazione rientra nella strategia di diversificazione e ampliamento del proprio portafoglio prodotti che Fincantieri ha intrapreso con decisione negli ultimi anni. L'operazione consentirà alla Società di avere accesso diretto a un bacino di risorse altamente qualificate, creando un centro di eccellenza ad altissimo contenuto tecnologico e, allo stesso tempo, offrendo a SLS nuove opportunità per lo sviluppo del proprio piano industriale, attraverso un importante percorso di crescita e di aumento del proprio volume di produzione. Nel corso del primo semestre 2020, il Gruppo Fincantieri ha consegnato con successo 10 unità in 7 stabilimenti diversi e può contare

su un carico di lavoro complessivo di euro

37,9 miliardi per 117 unità, costituito per circa euro 28,0 miliardi dal backlog (con 92 unità in consegna fino al 2027) e per euro 9,9 miliardi dal soft backlog. L'incremento del soft backlog testimonia ancora una volta come la diversificazione effettuata dal Gruppo, in termini di mercati finali, permetta di mitigare gli effetti delle possibili fluttuazioni della domanda dei singoli mercati in cui lo stesso opera.

In termini di risultati economici, il primo semestre del 2020 chiude con ricavi pari a euro 2.369 milioni (euro 2.808 milioni al 30 giugno 2019) in flessione del 15,6% rispetto al

primo semestre del 2019 come conseguenza della sospensione delle attività dei cantieri e stabilimenti italiani del Gruppo quantificabile in circa euro 790 milioni di mancati ricavi per lo slittamento dei programmi produttivi. L'EBITDA si attesta pari a euro 119 milioni (euro 227 milioni al 30 giugno 2019) con un EBITDA margin del 5,0% e sconta la riduzione dei volumi di produzione e la perdita di produttività dovuta alla chiusura e conseguente graduale riapertura dei siti italiani del Gruppo. La perdita di EBITDA dovuta allo slittamento dell'avanzamento delle commesse navali nel periodo di chiusura è stata calcolata in circa euro 65 milioni. Il Risultato del periodo negativo di euro 137 milioni (positivo per euro 12 milioni al 30 giugno 2019) sconta oneri connessi al fermo produttivo indotto dalla diffusione del virus COVID-19 per euro 114 milioni e oneri straordinari legati ai contenziosi per danni da amianto per euro 23 milioni. L'Indebitamento finanziario netto è pari a euro 980 milioni (euro 736 milioni al 31 dicembre 2019) e riflette gli effetti dell'emergenza COVID-19 che ha portato da un lato allo slittamento nel secondo semestre della data di consegna di una unità, prevista nel primo,

e dall'altro dalla sospensione dell'incasso delle rate in corso di costruzione delle unità cruise. Dal punto di vista operativo, si segnala che nel corso del semestre sono state consegnate 10 unità, di cui 3 navi da crociera: "Scarlet Lady", la prima di quattro navi per l'armatore Virgin Voyages, nuovo operatore del comparto crocieristico, "Seven Seas Splendor", la seconda unità per il cliente Regent Seven Seas Cruises, brand del gruppo Norwegian Cruise Line e "Le Bellot", la quinta unità cruise per il cliente Ponant. È stata consegnata anche una nave militare (LCS 19 "St. Louis", la decima unità per la US Navy, nell'ambito del programma LCS)

e sono state varate la nona e la decima unità del programma FREMM, la prima corvetta per il Ministero della Difesa del Qatar e il secondo Pattugliatore Polivalente d'Altura (PPA) per la Marina Militare italiana. A luglio 2020, inoltre,

24

25

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

è stata consegnata "Le Jacques Cartier",

la sesta unità expedition cruise per l'armatore Ponant presso il cantiere norvegese di Søviknes. L'occupazione in Italia è cresciuta del 2% rispetto al 31 dicembre 2019. Tale incremento è principalmente riconducibile all'adeguamento della forza lavoro all'attuale carico di lavoro riferibile al business cruise. A livello complessivo gli organici sono passati da 19.823 unità al 31 dicembre 2019 a 19.668 unità al 30 giugno

2020 principalmente per effetto della riduzione dell'organico di VARD sia in Norvegia a seguito della chiusura dei cantieri di Aukra e di Brevik che in Romania quale frutto delle azioni di efficientamento intraprese dal Gruppo.

Per quanto riguarda i risultati economici dei vari settori il segmento Shipbuilding chiude il primo semestre 2020 con ricavi in decremento (-17,5%) e una marginalità che si attesta al 5,7%. Tale performance riflette il mancato riconoscimento dei ricavi per circa euro 740 milioni e dell'EBITDA, per circa euro 48 milioni, per lo slittamento dei programmi produttivi della costruzione di navi cruise

e dei programmi militari in Italia a seguito del fermo indotto dall'emergenza COVID-19 nei cantieri italiani del Gruppo. Si segnala che l'EBITDA del cruise di VARD risulta sostanzialmente in pareggio ed in linea con il piano di ristrutturazione avviato nel corso del 2019, da cui è conseguita lo scorso anno anche la revisione della stima dei costi a finire delle commesse in portafoglio.

Il settore Offshore e Navi speciali registra una riduzione dei ricavi (-2,6%) e presenta un EBITDA in pareggio nel semestre. Tale andamento risente del ridimensionamento della capacità produttiva, frutto della riorganizzazione avviata a fine 2019, che ha visto la chiusura di due cantieri norvegesi di Aukra e di Brevik e l'uscita dal business della costruzione delle navi di piccola dimensione per i settori fishery e dei mezzi di supporto (support vessels) alle fishery farms per concentrare

la produzione su settori maggiormente remunerativi.

Il settore Sistemi, Componenti e Servizi conferma il trend di crescita registrando un incremento dei ricavi (+5,7%), nonostante l'impatto di circa euro 120 milioni di slittamento dei ricavi derivante dal fermo produttivo di alcune attività in Italia, grazie al contributo derivante da Fincantieri Infrastructure, impegnata nella ricostruzione del ponte sul fiume Polcevera a Genova. La marginalità del settore riflette lo slittamento dei programmi produttivi con una mancata contribuzione di EBITDA, per euro 17 milioni, oltre alla modifica del mix di prodotti e servizi venduti nel periodo rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente. Nel semestre è proseguito l'impegno del Gruppo nel coniugare la crescita del business con i principi di sostenibilità sociale e ambientale. In particolare, nel contesto della ricerca e sviluppo, Fincantieri ha sottoscritto, a conferma del comune impegno nel percorso di transizione verso la decarbonizzazione e la sostenibilità ambientale, un accordo con Cassa Depositi e Prestiti e Eni, che prevede lo sviluppo di progetti congiunti nell'ambito dell'economia circolare, volti a individuare e implementare soluzioni tecnologiche per fronteggiare in modo sinergico il fenomeno del marine litter, che compromette l'ecosistema marino e costiero principalmente a causa dei rifiuti plastici galleggianti e delle microplastiche.

A riconoscimento dell'impegno del Gruppo nell'ambito della sostenibilità, il CDP (ex Carbon Disclosure Project) ha assegnato al Gruppo il rating B in una scala da A a D per l'impegno profuso nella lotta al cambiamento climatico.

Il Gruppo, inoltre, si è posizionato nel range più alto (Advanced) della classifica di Vigeo Eiris, collocandosi al primo posto nel settore "Mechanical Components and Equipment".

Per il secondo semestre dell'anno, si prevede che i volumi produttivi dei cantieri italiani del Gruppo possano tornare in linea con quelli

ante COVID-19. In ambito Cruise la Società sarà impegnata nella consegna di 3 unità le cui date sono state riprogrammate, rispetto a quelle contrattuali a seguito del fermo produttivo.

In ambito Militare proseguono i programmi in corso con il Ministero della Difesa del Qatar e per il rinnovo della flotta della Marina Militare italiana, con l'obiettivo di recuperare sostanzialmente entro l'anno l'attività produttiva persa nei mesi di lockdown. Le attività produttive dei cantieri esteri non sono state interrotte, in coerenza con le disposizioni delle autorità governative locali, sebbene si sia riscontrato un moderato rallentamento delle attività produttive che si prevede di recuperare nei prossimi mesi.

Con riferimento agli scenari di medio-lungo termine il Gruppo sarà impegnato nello sviluppo dell'ingente carico di lavoro ad oggi acquisito e nella conversione in ordini fermi del consistente soft-backlog. Il Gruppo altresì, seppure in un contesto globale e di mercato sfidante e pesantemente condizionato dalla diffusione della pandemia COVID-19, ha mantenuto la sua capacità di acquisire nuovi ordini nei settori core e di cogliere ulteriori opportunità di diversificazione. Tale capacità, unita al perseguimento dell'obiettivo di conservazione dell'attuale carico di lavoro, fa ritenere allo stato attuale che il Gruppo potrà tendenzialmente tornare ai livelli di crescita e marginalità incorporati nell'attuale portafoglio ordini.

Alla luce di quanto sopra, il Piano Industriale 2020-2024 sarà finalizzato non appena sarà possibile un'analisi più puntuale delle ripercussioni nel medio-lungo termine delle conseguenze dell'emergenza COVID-19 sul contesto macroeconomico e sui comparti operativi in cui il Gruppo opera.

26

27

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

PRINCIPALI DATI DELLA GESTIONE

(euro/milioni)

31.12.2019

Dati economici

30.06.2020

30.06.2019

restated(2)

5.849

Ricavi e proventi

2.369

2.808

320

EBITDA

119

227

5,5%

EBITDA margin (*)

5,0%

8,1%

153

EBIT

54

150

2,6%

EBIT margin (**)

2,3%

5,3%

(71)

Risultato del periodo adjusted (1)

(29)

47

(67)

Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non

(139)

(27)

ricorrenti

(124)

Risultato del periodo continuing operations

(137)

25

(148)

Risultato del periodo

(137)

12

(141)

Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo

(135)

16

31.12.2019

Dati patrimoniali-finanziari

30.06.2020

30.06.2019

1.786

Capitale investito netto

1.867

1.962

1.050

Patrimonio netto

887

1.238

(736)

Posizione finanziaria netta

(980)

(724)

31.12.2019

Altri indicatori

30.06.2020

30.06.2019

8.692

Ordini (***)

1.723

6.627

37.127

Portafoglio ordini (***)

36.676

36.979

32.690

Carico di lavoro complessivo (***)(****)

37.912

33.127

28.590

- di cui backlog (***)

28.012

29.527

279

Investimenti

122

102

(296)

Flusso monetario netto del periodo

520

5

134

Costi di Ricerca e Sviluppo

65

65

19.823

Organico a fine periodo

numero

19.668

19.725

26

Navi consegnate

numero

10

15

28

Navi acquisite

numero

4

15

98

Navi in portafoglio

numero

92

98

31.12.2019

Ratios

30.06.2020

30.06.2019

restated(2)

8,7%

ROI

3,7%

17,8%

-12,9%

ROE

-27,9%

5,3%

1,2

Totale indebitamento finanziario/Totale Patrimonio netto

numero

2,2

1,2

2,3

Posizione finanziaria netta/EBITDA

numero

4,4

1,6

0,7

Posizione finanziaria netta/Totale Patrimonio netto

numero

1,1

0,6

  1. Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi. (**) Rapporto tra EBIT e Ricavi e proventi. (***) Al netto di elisioni e consolidamenti. (****) Somma del backlog e del soft backlog.
    (1) Risultato del periodo ante proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti.
    (2) I dati al 30.06.2019 sono stati riesposti per riflettere le discontinued operations del business della costruzione delle navi di piccola dimensione per i settori fishery e aquaculture e la dismissione del cantiere di Aukra.
    I dati percentuali contenuti nella presente Relazione sono calcolati prendendo a riferimento importi espressi in Euro migliaia.

28

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

ANDAMENTO DEL GRUPPO

Andamento operativo del Gruppo

Ordini

Nei primi sei mesi del 2020, il Gruppo ha registrato nuovi ordini per euro 1.723 milioni rispetto a euro 6.627 milioni del corrispondente periodo del 2019, con un book-to-bill ratio (nuovi ordini/ricavi) pari a 0,7 (2,3 al 30 giugno 2019). Si ricorda che nel primo semestre 2019 il Gruppo aveva registrato un livello record di ordini acquisiti. Degli ordini complessivi, al lordo dei consolidamenti tra i diversi settori, il settore Shipbuilding pesa per il 79% (96% nel primo semestre 2019), il settore Offshore e Navi speciali per il 10% (1% nel primo semestre 2019) e il settore Sistemi, Componenti e Servizi per il 19%

ORDINI ACQUISITI (IN%)

NEI PRIMI SEI MESI DEL 2020 PER SETTORE

79%

19%

10%

-8%

SHIPBUILDING

OFFSHORE E

SISTEMI, COMPONENTI

CONSOLIDAMENTI

NAVI SPECIALI

E SERVIZI

il Gruppo, attraverso la controllata Fincantieri

danneggiato dalle mareggiate dell'ottobre 2018.

Infrastructure Opere Marittime, ha sottoscritto

I lavori per la ricostruzione del porto avranno

il contratto per la ricostruzione, il rinforzo e

anche lo scopo di mettere in sicurezza l'abitato

l'adeguamento dello storico porto turistico

e l'area marina di Rapallo.

internazionale di Rapallo, significativamente

(euro/milioni)

31.12.2019

Dettaglio ordini

30.06.2020

30.06.2019(*)

Importi

%

Importi

%

Importi

%

6.359

73

FINCANTIERI S.p.A.

610

35

6.060

91

2.333

27

Resto del Gruppo

1.113

65

567

9

8.692

100

Totale

1.723

100

6.627

100

8.057

93

Shipbuilding

1.364

79

6.368

96

207

2

Offshore e Navi speciali

164

10

52

1

842

10

Sistemi, Componenti e Servizi

322

19

349

5

(414)

(5)

Consolidamenti

(127)

(8)

(142)

(2)

8.692

100

Totale

1.723

100

6.627

100

(*) I dati comparativi sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei settori operativi.

(5% nel primo semestre 2019).

Con riferimento all'area di business delle navi da crociera, si segnala l'ordine per la società armatrice Norwegian Cruise Line che, oltre all'allungamento, prevede ulteriori modifiche concordate su 4 unità cruise già in portafoglio. Nel settore Shipbuilding, con riferimento all'area di business delle navi militari, il Gruppo si è aggiudicato il contratto per la prima unità capoclasse delle nuove fregate lanciamissili per la Marina Militare statunitense nell'ambito del programma FFG(X). Il Gruppo, tramite la controllata americana Fincantieri Marinette Marine, ha prevalso sui principali gruppi cantieristici del mondo, per la progettazione di dettaglio e la costruzione dell'unità capoclasse del programma. Il contratto comprende anche le opzioni per la progettazione e la costruzione delle successive 9 unità. L'aggiudicazione rappresenta una importante evoluzione del profilo strategico delle operations americane: per la prima volta, infatti, Fincantieri Marinette Marine ricoprirà il ruolo di prime contractor in una commessa per la Marina Militare statunitense. Sempre in ambito militare si segnala che Naviris, joint venture 50/50 di Fincantieri

e Naval Group, ha firmato con OCCAR, l'Organizzazione europea per la cooperazione in materia di armamenti, il primo contratto di R&T (research and technology) per un programma di 5 progetti di ricerca, che sarà la base della cooperazione a lungo termine tra Fincantieri

e Naval Group. Naviris, prime contractor, coordinerà le attività tecniche affidate alle due società e avrà la proprietà intellettuale di tutti i risultati della ricerca sviluppata.

Nel segmento Offshore e Navi speciali, la controllata VARD ha firmato il primo ordine per la progettazione e costruzione di un Service Operation Vessel (SOV), destinato specificatamente alla manutenzione dei campi eolici marini di Greater Changhua, gestiti dalla compagnia elettrica danese Ørsted. Tale ordine, che segna l'ingresso della controllata norvegese nel settore delle promettenti energie rinnovabili offshore, conferma la strategia di diversificazione definita dalla Capogruppo. Inoltre si segnala che la controllata nel semestre ha firmato contratti per 2 unità fishery.

Infine nel settore Sistemi, Componenti e Servizi

Backlog e Soft backlog

Il carico di lavoro complessivo del Gruppo ha raggiunto al 30 giugno 2020 il livello di euro 37,9 miliardi, di cui euro 28,0 miliardi di backlog (euro 29,5 miliardi al 30 giugno 2019) ed euro 9,9 miliardi di soft backlog (euro 3,6 miliardi al 30 giugno 2019) con uno sviluppo delle commesse in portafoglio previsto fino al 2027. Il backlog ed il carico di lavoro complessivo garantiscono rispettivamente circa 4,8 e circa 6,5 anni di lavoro se rapportati ai ricavi sviluppati nell'esercizio 2019. Del totale backlog del Gruppo, al lordo dei consolidamenti tra i settori, il settore Shipbuilding rappresenta il 94% del carico di lavoro del Gruppo (94% nel primo semestre 2019), il settore Offshore e Navi speciali pesa per il 3% (3% nel primo semestre 2019) mentre il settore Sistemi, Componenti e Servizi per il 7% (5% nel primo semestre 2019). La conferma del carico di lavoro evidenzia, anche in tempi incerti come quello attuale, la capacità del Gruppo di essere alleato strategico per i propri clienti. Le relazioni storiche e solide che, con costanza, Fincantieri ha costruito negli anni, hanno consentito un dialogo negoziale proficuo permettendo ad oggi la conservazione

CARICO DI LAVORO (IN%)

AL 30 GIUGNO 2020 PER SETTORE

94%

3%

7%

-4%

SHIPBUILDING

OFFSHORE E

SISTEMI, COMPONENTI

CONSOLIDAMENTI

NAVI SPECIALI

E SERVIZI

integrale del carico di lavoro acquisito. Si segnala infine che nel settore Sistemi, Componenti e Servizi il Gruppo, attraverso la controllata Fincantieri Infrastructure, ha sottoscritto un accordo di partnership con Bologna Stadio S.p.A. per la progettazione e la realizzazione dei lavori di riqualificazione

30

31

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

e ammodernamento dello stadio "Renato

La composizione del backlog per settore è

Dall'Ara".

evidenziata nella tabella che segue.

(euro/milioni)

31.12.2019

Dettaglio backlog

30.06.2020

30.06.2019(*)

Importi

%

Importi

%

Importi

%

24.707

86

FINCANTIERI S.p.A.

23.853

85

26.530

90

3.883

14

Resto del Gruppo

4.159

15

2.997

10

28.590

100

Totale

28.012

100

29.527

100

26.828

94

Shipbuilding

26.333

94

27.797

94

888

3

Offshore e Navi speciali

744

3

881

3

1.736

6

Sistemi, Componenti e Servizi

1.951

7

1.604

5

(862)

(3)

Consolidamenti

(1.016)

(4)

(755)

(2)

28.590

100

Totale

28.012

100

29.527

100

(*) I dati comparativi sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei settori operativi.

dovuti agli effetti generati dal COVID-19, sono andati in continuità con quanto avviato negli anni precedenti e hanno riguardato principalmente: i) il proseguimento delle attività di adeguamento delle aree operative e delle infrastrutture di alcuni stabilimenti italiani ai nuovi scenari produttivi, ii) l'incremento degli standard di sicurezza degli impianti, delle attrezzature e degli edifici e iii) la prosecuzione delle attività per l'incremento dell'efficienza dei processi produttivi dei cantieri di Vard Tulcea e Braila, propedeutica sia alla costruzione degli scafi che al programma pluriennale di realizzazione di tronconi e sezioni preallestite di navi da crociera a supporto del network produttivo di Fincantieri.

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

INVESTIMENTI (IN%)

NEI PRIMI SEI MESI DEL 2020 PER SETTORE

75%

10%

13%

2%

SHIPBUILDING

OFFSHORE E

SISTEMI, COMPONENTI

ALTRE ATTIVITÀ

Il Soft backlog, che rappresenta il valore delle opzioni contrattuali, delle lettere d'intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione avanzata, non ancora riflesse nel carico di lavoro, al 30 giugno 2020 è pari a circa euro 9,9 miliardi rispetto a euro 3,6 miliardi al 30 giugno 2019. L'incremento del soft backlog testimonia ancora una volta come la diversificazione effettuata dal Gruppo, in termini di mercati finali, permetta di mitigare gli effetti delle possibili fluttuazioni della domanda dei singoli mercati in cui lo stesso opera.

(numero)

Nella tabella che segue sono riportate le consegne previste per le 92 unità in portafoglio per le principali aree di business, suddivise per anno. Con riferimento all'anno in corso sono state evidenziate sia le consegne effettuate al 30 giugno 2020, sia il totale delle consegne previste per l'intero esercizio 2020.

Al fine di tutelare il carico di lavoro acquisito e nell'ottica di rispondere alle esigenze dei propri clienti, Fincantieri ha ridefinito, in piena collaborazione con le società armatrici, le date di consegna di alcune unità in portafoglio. Si sottolinea che ad oggi le consegne previste nel 2020 sono confermate.

(euro/milioni)

31.12.2019

Dettaglio investimenti

Importi

%

215 77 FINCANTIERI S.p.A.

  1. 23 Resto del Gruppo
  1. 100 Totale
  1. 79 Shipbuilding

6 2 Offshore e Navi speciali

30 11 Sistemi, Componenti e Servizi

  1. 8 Altre attività
  1. 100 Totale

61 22 Attività immateriali

  1. 78 Immobili, impianti e macchinari
  1. 100 Totale

NAVI SPECIALI

E SERVIZI

30.06.202030.06.2019

Importi

%

Importi

%

82

67

80

78

40

33

22

22

122

100

102

100

92

75

77

75

2

2

2

2

12

10

12

12

16

13

11

11

122

100

102

100

25

20

22

22

97

80

80

78

122

100

102

100

Navi da crociera e expedition cruise vassels

Militare

Offshore e Navi speciali

Consegne

30.06.20

Totale 2020

2021

2022

2023

2024

Oltre 2024

effettuate

4

8

8

8

9

4

9

1

6

7

9

5

4

7

5

9

3

4

1

1

Risultati economico-finanziari del Gruppo

Di seguito si riportano gli schemi consolidati di Conto economico, Struttura patrimoniale e Rendiconto finanziario riclassificati, lo schema della Posizione finanziaria netta

virus COVID-19 principalmente riferibili al fermo produttivo indotto dall'emergenza pandemica e alle spese per garantire

la salute e sicurezza del personale. Tale rappresentazione esclude elementi che il management non ritiene indicativi della

Investimenti

Gli investimenti effettuati nel corso dei primi sei mesi del 2020 ammontano a euro 122 milioni, di cui euro 25 milioni in Attività immateriali (euro 7 milioni per progetti di sviluppo) ed euro 97 milioni in Immobili, impianti e macchinari.

L'incidenza degli investimenti sui ricavi sviluppati da parte del Gruppo è pari al 5,2% nei primi sei mesi del 2020 rispetto al 3,5% nei primi sei mesi del 2019.

Gli investimenti in Immobili, impianti e macchinari effettuati nei primi sei mesi del 2020, sebbene condizionati dai rallentamenti

consolidata e i principali indicatori economici e finanziari utilizzati dal management per monitorare l'andamento della gestione.

Si segnala, con riferimento agli indicatori economici, che dai risultati al 30 giugno 2020 sono stati esclusi gli oneri connessi agli impatti derivanti dalla diffusione del

performance operativa del Gruppo e consente un più chiaro raffronto con i precedenti periodi di riferimento.

Per la riconciliazione tra gli schemi riclassificati e quelli di bilancio si rimanda all'apposita sezione.

32

33

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

(euro/milioni)

30.06.2019

30.06.2019

31.12.2019

30.06.2020

discontinued

restated (2)

operations

5.849

Ricavi e proventi

2.369

2.808

29

(4.497)

Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

(1.810)

(2.063)

(37)

(996)

Costo del personale

(432)

(504)

(4)

(36)

Accantonamenti

(8)

(14)

320

EBITDA

119

227

(12)

5,5%

EBITDA margin

5,0%

8,1%

-40,6%

(167)

Ammortamenti e svalutazioni

(65)

(77)

(1)

153

EBIT

54

150

(13)

2,6%

EBIT margin

2,3%

5,3%

(134)

Proventi ed (oneri) finanziari

(63)

(60)

(3)

Proventi ed (oneri) su partecipazioni

(3)

(3)

(87)

Imposte del periodo

(17)

(40)

(71)

Risultato del periodo adjusted(1)

(29)

47

(64)

di cui Gruppo

(27)

51

(67)

Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti

(139)

(27)

14

Effetto fiscale su proventi e oneri estranei

31

5

alla gestione e non ricorrenti

(124)

Risultato del periodo continuing operations

(137)

25

(117)

di cui Gruppo

(135)

29

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

DETTAGLIO RICAVI

DETTAGLIO EBITDA

€MM

2.808

€MM

8,1%

5,0%

12,1%

371

2.369

7,6%

234

10

14,8%

392

227

39

8,6%

228

1

10,5%

723

526

119

SHIPBUILDING

SHIPBUILDING

239

6,0%

24

2.463

9,7%

80,3%

1.730

76,6%

2.031

115

1.504

5,7%

-0,4%

(1)

-13,9%

(33)

(19)

(18)

(260)

(282)

30.06.2019(*)

30.06.2020

30.06.2019(*)

30.06.2020

SHIPBUILDING

OFFSHORE E NAVI

SISTEMI, COMPONENTI

ALTRE ATTIVITÀ

SHIPBUILDING

OFFSHORE E NAVI

SISTEMI, COMPONENTI

ALTRE ATTIVITÀ

SPECIALI

E SERVIZI

E CONSOLIDAMENTI

SPECIALI

E SERVIZI

NAVI DA

NAVI

ALTRI PRODOTTI

% SUI RICAVI

% SUI RICAVI

CROCIERA

MILITARI

E SERVIZI

(*) I dati comparativi sono stati riesposti a seguito della ridefinizione dei settori operativi.

(24)

Risultato netto discontinued operations

(13)

(13)

(148)

Risultato del periodo

(137)

12

(141)

di cui Gruppo

(135)

16

  1. Risultato del periodo ante proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti.
  2. I dati al 30.06.2019 sono stati riesposti per riflettere le discontinued operations del business della costruzione delle navi di piccola dimensione per i settori fishery e aquaculture e la dismissione del cantiere di Aukra.

L'EBITDA al 30 giugno 2020 è pari a euro 119 milioni (euro 227 milioni nel primo semestre 2019) con un'incidenza sui Ricavi e proventi (EBITDA margin) pari al 5,0% in diminuzione rispetto

al 8,1% del 30 giugno 2019, con una mancata

L'EBIT conseguito nei primi sei mesi del 2020 è pari a euro 54 milioni rispetto a euro 150 milioni dell'analogo periodo dell'anno precedente con un EBIT margin (incidenza percentuale sui Ricavi e proventi) pari al 2,3% (5,3% nel

I Ricavi e proventi, pari a euro 2.369 milioni, sono diminuiti di euro 439 milioni rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (-15,6%). Tale effetto è riconducibile allo slittamento dei programmi produttivi causati dal fermo delle attività e dai rallentamenti successivi alla ripresa produttiva dei cantieri e degli stabilimenti italiani del Gruppo, comportando un mancato riconoscimento dei ricavi nel semestre per circa euro 790 milioni. La flessione dei ricavi

  • altresì attribuibile all'impatto netto negativo (euro 39 milioni) della conversione in euro dei ricavi denominati in Corone norvegesi e Dollari statunitensi generati dalle controllate estere.
    Il settore Shipbuilding ha fatto registrare un decremento dei ricavi complessivo del 17,5% con i ricavi da navi da crociera che hanno segnato

un decremento del 13,1% e i ricavi da navi militari in diminuzione del 27,3%. Al 30 giugno 2020 i ricavi dell'area di business delle navi da crociera contribuiscono ai ricavi di Gruppo per il 57% (56% al 30 giugno 2019) mentre l'incidenza dei ricavi dell'area di business delle navi militari si attesta al 20% (24% al 30 giugno 2019). Il settore Sistemi, Componenti e Servizi ha visto crescere i propri volumi di circa il 5,7% nonostante il fermo delle attività produttive in Italia, mentre i ricavi del settore Offshore e Navi speciali risultano sostanzialmente in linea con quelli dello stesso periodo dell'esercizio precedente (-2,6%).

Il periodo chiuso al 30 giugno 2020 registra un'incidenza dei ricavi generati dal Gruppo con clienti esteri pari all'84%, rispetto all'81% del corrispondente periodo del 2019.

contribuzione all'EBITDA del semestre, di circa euro 65 milioni a seguito del fermo produttivo. La riduzione dell'EBITDA è riconducibile al settore Shipbuilding per effetto della sospensione delle attività produttive in Italia e al minor contributo del settore Sistemi, Componenti e Servizi dovuto al diverso mix di prodotti e servizi venduti

nel periodo. VARD ha chiuso il semestre con un EBITDA sostanzialmente in pareggio, mostrando i primi positivi effetti del piano di ristrutturazione avviato nel corso del 2019,

da cui è anche conseguita la revisione della stima dei costi a finire delle commesse in portafoglio e il ridimensionamento della capacità produttiva in Norvegia.

primo semestre 2019). Il decremento dell'EBIT

  • imputabile alle motivazioni già illustrate in riferimento all'EBITDA di Gruppo. Si segnala una minore incidenza degli ammortamenti rispetto al precedente semestre a seguito della riclassifica ad oneri estranei alla gestione ordinaria degli ammortamenti operativi relativi al periodo di fermo produttivo indotto dal COVID-19.

Gli Oneri e proventi finanziari e su partecipazioni presentano un valore negativo pari a euro

66 milioni (negativo per euro 63 milioni al 30 giugno 2019). L'incremento è prevalentemente attribuibile ai maggiori oneri non realizzati derivanti dalla conversione del finanziamento concesso a Vard Promar in Dollari statunitensi.

34

35

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Le Imposte del periodo presentano nei primi sei mesi del 2020 un saldo negativo per euro 17 milioni (negativo per euro 40 milioni nello stesso periodo del 2019).

Il Risultato del periodo adjusted è negativo per euro 29 milioni al 30 giugno 2020 (positivo per euro 47 milioni al 30 giugno 2019).

I Proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti sono negativi per euro 139 milioni (euro 27 milioni al 30 giugno 2019) e includono gli oneri connessi agli impatti derivanti dalla diffusione del virus COVID-19 per euro 114 milioni, i costi relativi ai contenziosi per danni da amianto per euro 23 milioni ed altri oneri legati ad attività non ricorrenti per euro

2 milioni. I costi COVID-19 sono principalmente relativi

al mancato assorbimento dei costi fissi di produzione per il periodo di fermo produttivo (circa euro 65 milioni, di cui euro 17 milioni di ammortamenti),

ai costi per i presidi sanitari e spese per garantire la salute e sicurezza del personale.

L'effetto fiscale su Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti risulta positivo per euro 31 milioni

al 30 giugno 2020.

Il Risultato del periodo, per effetto di quanto sopra riportato, si attesta su un valore negativo pari a euro 137 milioni (positivo per euro 12 milioni al 30 giugno 2019). Il risultato di pertinenza del Gruppo è negativo per euro 135 milioni, rispetto ad un utile di euro 16 milioni dello stesso periodo del precedente esercizio.

La struttura patrimoniale consolidata riclassificata evidenzia una variazione positiva del Capitale investito netto al 30 giugno 2020 di euro 81 milioni rispetto alla fine dell'esercizio precedente, dovuta principalmente ai seguenti fattori:

Capitale immobilizzato netto: risulta

sostanzialmente in linea con quello al 31

dicembre 2019. Tra le variazioni si segnalano

i) la riduzione del valore delle Attività

immateriali e degli Immobili, impianti

e macchinari per euro 26 milioni, dove

gli investimenti del semestre (euro 122

milioni) sono stati più che compensati dagli

ammortamenti del periodo (euro 73 milioni),

dall'effetto negativo della traduzione dei

bilanci in valuta (euro 56 milioni) e dalla

riduzione delle immobilizzazioni (euro

ammontano complessivamente a euro

1.001 milioni, con un incremento di euro

190 milioni rispetto al 31 dicembre 2019, e sono relativi alla Capogruppo per euro 800 milioni e alla controllata VARD euro 201 milioni. Si ricorda che, in considerazione delle caratteristiche operative dei construction loans e, in particolare, della circostanza che tali strumenti di credito sono ottenuti e possono essere utilizzati esclusivamente per finanziare le commesse a cui sono riferiti, gli stessi sono considerati dal management alla stregua degli anticipi ricevuti dai clienti e sono quindi classificati all'interno del Capitale di esercizio netto.

Attività (passività) nette destinate alla

vendita e discontinued operations: pari

a euro 6 milioni si riferiscono al cantiere

norvegese di Aukra in dismissione con

STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA

(euro/milioni)

30.06.2019

30.06.2020

31.12.2019

621

Attività immateriali

623

654

85

Diritti d'uso

81

90

1.152

Immobili, impianti e macchinari

1.230

1.225

74

Partecipazioni

105

75

(14)

Altre attività e passività non correnti

(93)

(79)

(59)

Fondo Benefici ai dipendenti

(59)

(60)

1.859

Capitale immobilizzato netto

1.887

1.905

807

Rimanenze di magazzino e acconti

876

828

969

Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti

981

1.415

(492)

Construction loans

(1.001)

(811)

647

Crediti commerciali

1.083

677

(1.824)

Debiti commerciali

(1.982)

(2.270)

(80)

Fondi per rischi e oneri diversi

(69)

(89)

76

Altre attività e passività correnti

86

125

103

Capitale di esercizio netto

(26)

(125)

-

Attività (passività) nette destinate alla vendita e discontinued operations

6

6

1.962

Capitale investito netto

1.867

1.786

863

Capitale Sociale

863

863

353

Riserve e utili di Gruppo

(5)

156

22

Patrimonio netto di terzi

29

31

1.238

Patrimonio netto

887

1.050

724

Posizione finanziaria netta

980

736

1.962

Fonti di finanziamento

1.867

1.786

19 milioni) e ii) l'incremento della voce

Partecipazioni (euro 30 milioni) per effetto

della sottoscrizione, da parte di VARD, di

una quota di partecipazione al capitale di

una società armatrice operante nel settore

Offshore, oltre al conferimento nella stessa

di una nave precedentemente iscritta tra le

immobilizzazioni.

Capitale di esercizio netto: risulta

negativo per euro 26 milioni (negativo

per euro 125 milioni al 31 dicembre 2019).

Le principali variazioni hanno riguardato

i) la riduzione dei Lavori in corso su

ordinazione e anticipi da clienti (euro 434

milioni) per effetto delle consegne delle

navi da crociera effettuate nel semestre

e della riduzione delle attività produttive

nei siti italiani; ii) l'incremento dei Crediti

commerciali (euro 406 milioni) per la

fatturazione della rata finale di una unità

cruise in consegna nel secondo semestre

del 2020; iii) la riduzione dei Debiti verso

fornitori (euro 288 milioni) principalmente

come conseguenza dei minori volumi

sviluppati nel semestre.

I construction loans, al 30 giugno 2020

l'uscita dal business della costruzione delle

navi di piccola dimensione per i settori

fishery e dei mezzi di supporto (support

vessels) alle fishery farms.

Il Patrimonio netto risulta pari a euro

887 milioni, ha registrato una riduzione

di euro 163 milioni principalmente per

effetto della perdita del periodo (euro 137

milioni), della riserva di cash flow hedge

legata agli strumenti di copertura dei flussi

finanziari (euro 19 milioni) e della riserva di

traduzione (euro 11 milioni).

36

37

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

(euro/milioni)

30.06.2019

30.06.2020

31.12.2019

683

Liquidità

897

382

12

Crediti finanziari correnti

18

2

(322)

Debiti bancari correnti

(716)

(163)

(219)

Commercial papers

(156)

(75)

(109)

Parte corrente dei finanziamenti da banche

(115)

(143)

(20)

Altri debiti finanziari correnti

(21)

(18)

(670)

Indebitamento finanziario corrente

(1.008)

(399)

25

Indebitamento finanziario corrente netto

(93)

(15)

72

Crediti finanziari non correnti

98

91

(744)

Debiti bancari non correnti

(910)

(730)

(77)

Altri debiti non correnti

(75)

(82)

(821)

Indebitamento finanziario non corrente

(985)

(812)

(724)

Posizione finanziaria netta

(980)

(736)

oltre a coprire gli investimenti del periodo e quanto assorbito dalle attività operative, riflette la scelta del Gruppo di utilizzare, nella fase di forte incertezza successiva allo scoppio della pandemia, una parte considerevole delle forme di finanziamento a breve termine disponibili

per creare un buffer di liquidità in grado di soddisfare i fabbisogni finanziari previsti nei mesi successivi.

Si segnala che, al 30 giugno 2020,

i construction loans hanno generato flussi di cassa operativi per euro 214 milioni

(al 30 giugno 2019 avevano assorbito flussi di cassa per euro 145 milioni).

Indicatori economici e finanziari

Nella tabella che segue vengono riportati ulteriori indicatori economici e finanziari utilizzati dal management del Gruppo per monitorare l'andamento dei principali indici aziendali nei periodi considerati. La tabella che segue evidenzia l'andamento dei principali indici di redditività e il grado di solidità e

di efficienza della struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri per i periodi chiusi al 30 giugno 2020 e 2019. Si precisa che gli indici riportati in tabella sono determinati sulla base di parametri economici relativi al periodo di 12 mesi, dal 1 luglio 2019 al 30 giugno 2020 e dal 1 luglio 2018 al 30

La Posizione finanziaria netta consolidata, che non ricomprende i construction loans, presenta un saldo negativo (a debito) per euro 980 milioni (a debito per euro 736 milioni

al 31 dicembre 2019). L'incremento della Posizione finanziaria netta consolidata

  • dovuto principalmente alle dinamiche tipiche del capitale circolante relativo

alla costruzione di navi da crociera, accentuato dallo slittamento della data di consegna di una unità cruise prevista nel semestre e di parte degli incassi commerciali attesi nel periodo. L'incremento del fabbisogno finanziario è stato solo parzialmente attenuato dalla riduzione dei volumi produttivi derivanti dalla temporanea chiusura dei cantieri italiani del Gruppo.

giugno 2019.

31.12.2019

30.06.2020

30.06.2019 restated(1)

8,7%

ROI

3,7%

17,8%

-12,9%

ROE

-27,9%

5,3%

1,2

Totale indebitamento finanziario/Totale Patrimonio netto

2,2

1,2

2,3

Posizione finanziaria

netta/EBITDA

4,4

1,6

0,7

Posizione finanziaria

netta/Totale Patrimonio netto

1,1

0,6

1 I dati al 30.06.2019 sono stati riesposti per riflettere le discontinued operations del business della costruzione delle navi di piccola dimensione per i settori fishery e aquaculture e la dismissione del cantiere di Aukra.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

(euro/milioni)

31.12.2019

30.06.2020

30.06.2019

209

Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle attività operative

(177)

(2)

(22)

Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle discontinued operations

(12)

(310)

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento

(117)

(118)

(173)

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento

814

137

(296)

Flusso monetario netto del periodo

520

5

677

Disponibilità liquide ad inizio periodo

382

677

1

Differenze cambio su disponibilità iniziali

(5)

2

382

Disponibilità liquide a fine periodo

897

684

Il Rendiconto finanziario consolidato

milioni (positivo di euro 5 milioni nel primo

riclassificato evidenzia un Flusso monetario

semestre 2019). Il flusso di cassa del periodo

netto del periodo positivo di euro 520

generato dalle attività di finanziamento,

Le variazioni del ROI e del ROE sono principalmente riconducibili ai risultati operativi, EBIT e Risultato netto, che rapportati su base annua hanno visto un secondo semestre 2019 impattato dal piano di ristrutturazione di Vard ed un primo semestre del 2020 che sconta gli effetti del COVID-19.

Gli indicatori di solidità ed efficienza della struttura patrimoniale riflettono l'incremento del Totale indebitamento finanziario e della Posizione finanziaria netta del Gruppo accompagnati dalla ridotta profittabilità del periodo e dagli impatti sul Patrimonio netto dei risultati del semestre; anche in questo caso gli impatti sono principalmente riconducibili agli effetti del COVID-19.

38

39

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

ANDAMENTO DEI SETTORI

Shipbuilding

Il settore dello Shipbuilding include le attività di progettazione e costruzione di navi destinate alle aree di business delle navi da crociera, traghetti, navi militari e mega-yacht.

La produzione è realizzata presso i cantieri italiani, europei e statunitensi del Gruppo. Si segnala che, a seguito della riallocazione delle attività di Vard Electro dal settore Offshore e Navi speciali al settore Shipbuilding, i dati di confronto al 30 giugno 2019 riportati di seguito si riferiscono

ai valori restated.

programma Foreign Military Sales tra gli Stati Uniti e l'Arabia Saudita.

EBITDA

L'EBITDA del settore al 30 giugno 2020 è pari a euro 115 milioni (euro 239 milioni al 30 giugno 2019), con un EBITDA margin del 5,7% (9,7% al 30 giugno 2019). La marginalità del settore risente del minore avanzamento della costruzione di navi cruise e dei programmi

implementazione di nuove tecnologie in particolare presso lo stabilimento di Monfalcone nell'ambito di quanto previsto nell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).

Gli investimenti effettuati da VARD nel corso dei primi sei mesi del 2020 riguardano principalmente la prosecuzione delle attività per l'incremento dell'efficienza

(euro/milioni)

31.12.2019

30.06.2020

30.06.2019 restated (***)

30.06.2019 pubblicato

5.088

Ricavi e proventi (*)

2.031

2.463

2.410

375

EBITDA (*)

115

239

246

7,4%

EBITDA margin (*) (**)

5,7%

9,7%

10,2%

8.057

Ordini (*)

1.364

6.368

6.364

34.206

Portafoglio ordini (*)

34.158

34.378

34.305

26.828

Carico di lavoro (*)

26.333

27.797

27.793

222

Investimenti

92

77

77

11

Navi consegnate (numero)

5

7

7

(*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi.

(**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore.

(***) I dati comparativi sono stati riesposti per riflettere la riallocazione delle attività di Vard Electro dal settore Offshore e Navi speciali al settore Shipbuilding.

militari in Italia a seguito dello slittamento dei programmi produttivi che ha portato ad un mancato riconoscimento dell'EBITDA per circa euro 48 milioni. Si segnala che il Cruise di VARD risulta sostanzialmente in pareggio in linea con il piano di ristrutturazione della controllata avviato nel corso del 2019, da cui è conseguita anche la revisione della stima dei costi a finire delle commesse in portafoglio.

Gli ordini

Nei primi sei mesi del 2020 sono stati acquisiti ordini per euro 1.364 milioni, riferibili alla realizzazione dell'unità capoclasse delle nuove

dei processi produttivi dei cantieri di Tulcea e Braila, al fine di garantire un adeguato supporto sia alla costruzione degli scafi, che al programma pluriennale di realizzazione di tronconi/sezioni preallestite di navi da crociera per i cantieri italiani del Gruppo.

Gli investimenti effettuati nei cantieri negli Stati Uniti sono relativi principalmente ad interventi di manutenzione infrastrutturale ed ammodernamento di impianti produttivi.

La produzione

Di seguito è sintetizzato il numero di navi consegnate nei primi sei mesi del 2020:

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Shipbuilding al 30 giugno 2020, sono pari a euro 2.031 milioni e in riduzione del 17,5% rispetto al primo semestre 2019 principalmente per effetto dello slittamento dei programmi produttivi a seguito del fermo dei cantieri italiani del Gruppo che ha portato ad un mancato riconoscimento dei ricavi nel semestre per euro 740 milioni. I ricavi del periodo si riferiscono per euro 1.504 milioni all'area di business delle navi da crociera (euro 1.730 milioni al 30 giugno 2019) con

un decremento del 13,1% che sconta anche l'effetto negativo della variazione del cambio Euro/Corona norvegese (circa euro 28 milioni) generato dalla conversione dei bilanci delle controllate norvegesi, e per euro 526 milioni all'area di business delle navi militari (euro 723 milioni al 30 giugno 2019) con un decremento del 27,3% che ha beneficiato della variazione positiva del cambio Euro/Usd (circa euro 6

milioni) derivante dalla conversione dei bilanci delle controllate statunitensi.

L'andamento dei ricavi dell'area di business delle navi da crociera riflette da un lato l'accelerazione produttiva dei primi mesi del 2020, resa necessaria dallo sviluppo dell'ingente carico di lavoro e dalle consegne programmate, e dall'altro il fermo produttivo nei cantieri italiani del Gruppo indotto dall'emergenza COVID-19 e la graduale ripresa produttiva a partire dal 20 aprile 2020.

La riduzione dei ricavi dell'area di business delle navi militari riflette da un lato lo slittamento dell'avanzamento delle attività di costruzione relative alle commesse per il Ministero della Difesa del Qatar e per il rinnovo della flotta della Marina Militare italiana, a seguito della sospensione e del rallentamento dell'attività produttiva in Italia, e dall'altro il maggior contributo della controllata FMG, impegnata nello sviluppo del programma LCS e del

fregate lanciamissili per la US Navy per il programma FFG(X) e all'ordine per la società armatrice Norwegian Cruise Line che, oltre all'allungamento, prevede ulteriori modifiche concordate su 4 unità cruise già in portafoglio.

Gli investimenti

Gli investimenti in Immobili, impianti e macchinari, effettuati dalla Capogruppo nel corso dei primi sei mesi del 2020, riguardano prevalentemente:

  • il proseguimento delle attività di adeguamento delle aree operative e delle infrastrutture di alcuni stabilimenti, in particolare Monfalcone e Marghera, ai nuovi scenari produttivi e le iniziative di ammodernamento e miglioramento degli standard di sicurezza degli impianti, delle attrezzature e degli edifici;
  • il proseguimento delle attività di

(numero)

Consegne

Navi da crociera

3

Fishery

1

Navi militari

1

Mega-yacht

Le navi consegnate sono:

  • "Seven Seas Splendor", la seconda unità per il cliente Regent Seven Seas Cruises, brand del gruppo Norwegian Cruise Line, presso lo stabilimento di Ancona;
  • "Scarlet Lady", la prima di quattro navi per l'armatore Virgin Voyages, nuovo operatore del comparto crocieristico, presso
    lo stabilimento di Sestri Ponente;
  • "Le Bellot", la quinta unità cruise per il cliente Ponant presso lo stabilimento di Søviknes (Norvegia);

40

41

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

  • una unità fishery per il cliente Finnmark Havfiske AS presso lo stabilimento di Søviknes (Norvegia);
  • LCS 19 "St. Louis", la decima unità per la US Navy, nell'ambito del programma LCS, presso lo stabilimento statunitense di Marinette (Wisconsin).

Offshore e Navi speciali

Il settore Offshore e Navi speciali include le attività di progettazione e costruzione di navi da supporto offshore di alta gamma, navi specializzate, navi per impianti eolici offshore e l'acquacoltura in mare aperto oltre che

(euro/milioni)

l'offerta di propri prodotti innovativi nel campo delle navi e piattaforme semisommergibili di perforazione. Fincantieri opera in tale settore attraverso il gruppo VARD, FINCANTIERI S.p.A. e Fincantieri Oil & Gas S.p.A..

Il gruppo VARD fornisce inoltre ai propri clienti sistemi elettrici chiavi in mano inclusivi di ingegneria, produzione, installazione,

test di integrazione e commissioning.

Si segnala che, a seguito della riallocazione delle attività di Vard Electro dal settore Offshore e Navi speciali al settore Shipbuilding, i dati di confronto al 30 giugno 2019 riportati di seguito si riferiscono ai valori restated.

business della costruzione delle navi di piccola dimensione per i settori fishery e dei mezzi di supporto (support vessels) alle fishery farms per concentrare la produzione su settori maggiormente remunerativi.

Gli ordini

Nel primo semestre 2020 gli ordini acquisiti dal gruppo VARD ammontano a euro 164 milioni e riguardano principalmente due ordini per innovative unità per il settore dell'itticoltura e un ordine per un Service Operation Vessel (SOV) per la manutenzione dei campi

eolici marini, a conferma della strategia di diversificazione definita da Fincantieri per la controllata.

Gli investimenti

La produzione

Nel periodo sono state consegnate:

(numero)

Consegne

Ferry

2

OSCV

1

Fishery&Aqua

2

In dettaglio:

1 unità OSCV (Offshore Subsea Construction

Vessel) alla società armatrice Island Offshore

AS presso il cantiere di Brevik (Norvegia);

1 unità Fishery consegnata presso il cantiere

di Brattvåg (Norvegia) alla società armatrice

Nergard Havfiske AS;

2 unità Ferry consegnate presso il cantiere

di Langsten (Norvegia) alla società armatrice

31.12.2019

30.06.2020

30.06.2019 restated (***)

30.06.2019 pubblicato

440

Ricavi e proventi (*)

228

234

314

(107)

EBITDA (*)

(1)

(33)

(52)

-24,2%

EBITDA margin (*) (**)

-0,4%

-13,9%

-16,6%

207

Ordini (*)

164

52

57

1.449

Portafoglio ordini (*)

1.257

1.273

1.346

888

Carico di lavoro (*)

744

881

885

6

Investimenti

2

2

2

15

Navi consegnate (numero)

5

8

8

(*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi.

(**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore.

  1. I dati comparativi al 30 giugno 2019 sono stati riesposti per riflettere le discontinued operations del business della costruzione delle navi di piccola dimensione per i settori fishery e aquaculture e la dismissione del cantiere di Aukra e la riallocazione delle attività di Vard Electro dal settore Offshore e Navi speciali al settore Shipbuilding.

Gli investimenti dei primi sei mesi del 2020 riguardano interventi nei cantieri europei ed extra-europei per il mantenimento dell'efficienza produttiva.

Boreal Sjø AS;

1 unità Aqua consegnata presso il cantiere

di Langsten (Norvegia) alla società armatrice Remøybuen AS.

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Offshore e Navi speciali al 30 giugno 2020 ammontano a euro 228 milioni, in decremento del 2,6% rispetto ai primi sei mesi del 2019 (euro 234 milioni), e riflettono l'impatto negativo derivante dalla variazione del cambio Euro/Corona norvegese (euro 19 milioni) dovuto alla conversione dei bilanci delle controllate norvegesi.

EBITDA

L'EBITDA del settore al 30 giugno 2020 è

negativo per euro 1 milione (negativo per euro 33 milioni al 30 giugno 2019), con un EBITDA margin del -0,4%(-13,9% al 30 giugno 2019). Il sostanziale pareggio dell'EBITDA nel primo semestre 2020 evidenzia gli effetti del piano di ristrutturazione, avviato dal management del Gruppo nel corso del 2019, da cui è conseguita anche la revisione dei costi a finire delle commesse in portafoglio e il ridimensionamento della capacità produttiva che ha visto la chiusura di due cantieri norvegesi di Aukra e di Brevik e l'uscita dal

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Sistemi, componenti e servizi

Il settore Sistemi, Componenti e Servizi include le aree di business della progettazione e produzione di sistemi e componenti ad alta tecnologia, quali sistemi di stabilizzazione, propulsione, posizionamento e generazione, sistemi di automazione navale, turbine a vapore, sistemi integrati, cabine, servizi di riparazione e trasformazione, servizi di supporto logistico e post vendita nonché fornitura di soluzioni

(euro/milioni)

31.12.2019

  1. Ricavi e proventi (*)
  1. EBITDA (*)

10,0% EBITDA margin (*) (**)

842 Ordini (*)

2.951 Portafoglio ordini (*)

1.736 Carico di lavoro (*)

  1. 30 Investimenti

  2. Al lordo delle elisioni tra i settori operativi.

(**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore.

nell'ambito dei sistemi elettronici e software e delle infrastrutture e opere marittime. Tali attività sono svolte da FINCANTIERI S.p.A. e da alcune controllate, tra cui Isotta Fraschini Motori S.p.A., Issel Nord S.r.l., Seastema S.p.A., Marine Interiors S.p.A., Marine Interiors Cabins S.p.A., gruppo INSIS, Fincantieri Dragaggi Ecologici S.p.A., Fincantieri SI S.p.A., Fincantieri Infrastructure S.p.A., e FMSNA Inc..

30.06.202030.06.2019

392371

2439

6,0%10,5%

322349

2.7612.530

1.9511.604

1211

(Landing Helicopter Dock), lavori addizionali relativi alla realizzazione di installazioni elettriche per il cantiere ITER presso il sito nucleare di Cadarache (Francia), fornitura di due gruppi di emergenza per commesse VARD e due motori per gruppi generatori per le commesse EPF (expeditionary fast transports);

  • per l'area di business Service: servizi di assistenza post vendita e fornitura di ricambi per la Marina Militare italiana, la Marina Militare e la Guardia Costiera statunitense, per commesse cruise e altri clienti minori, servizi e altre lavorazioni meccaniche per commesse LCS, fornitura di In Service Support (ISS) alla Marina Militare italiana sulle fregate "Classe Orizzonte" e sui pattugliatori "Classe Dattilo";
  • per l'area di business Elettronica, Sistemi

e Software: fornitura di pacchetti legati a infrastrutture e sicurezza IT, sistemi e impianti di automazione e logistica, fornitura di soluzioni in ambito Transport & Mobile Solution e 14 Console di Plancia IBS (Integrated Bridge System) per

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

10 per clienti terzi, prevalentemente per società appartenenti al gruppo CDP e RFI;

  • per l'area di business Infrastrutture: la ricostruzione, il rinforzo e l'adeguamento del porto turistico internazionale di Rapallo. Si segnala, inoltre, l'accordo con Bologna Stadio per la progettazione e la realizzazione dei lavori di riqualificazione e ammodernamento dello stadio "Renato Dall'Ara".

Gli investimenti

Gli investimenti dei primi sei mesi del 2020 riguardano principalmente il completamento del progetto di adeguamento delle aree operative e delle infrastrutture del nuovo stabilimento di Fincantieri Infrastructure di Valeggio sul Mincio a seguito dell'ottenimento di importanti commesse nell'ambito delle strutture in acciaio.

Altre attività

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Sistemi, Componenti e Servizi, pari a euro 392 milioni (+5,7% rispetto al primo semestre 2019), confermano il trend di crescita, nonostante l'impatto di circa euro 120 milioni di slittamento dei ricavi derivante dal fermo produttivo di alcune attività in Italia, grazie al contributo derivante da Fincantieri Infrastructure, impegnata nella ricostruzione del ponte sul fiume Polcevera a Genova e allo sviluppo delle attività dell'informatica e dell'elettronica conseguente l'acquisizione del gruppo INSIS. L'acquisizione, avvenuta nel luglio 2019, si inquadra nel disegno di sviluppo di un polo di eccellenza di sistemi elettronici e software nei settori della difesa e civile.

EBITDA

L'EBITDA del settore al 30 giugno 2020, è pari a euro 24 milioni (euro 39 milioni al 30 giugno 2019) con un EBITDA margin che si attesta al 6,0%. La diminuzione della marginalità

  • dovuta allo slittamento dei programmi produttivi con una mancata contribuzione di EBITDA, per euro 17 milioni, oltre che al diverso mix di prodotti e servizi venduti nel periodo rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente.

Gli ordini

Nel settore Sistemi, Componenti e Servizi il valore degli ordini del primo semestre del 2020 si attesta a euro 322 milioni e si compone principalmente:

  • per l'area di business Sistemi e Componenti: due impianti di stabilizzazione e un impianto di posizionamento per commesse cruise, due turbine a vapore a Biomassa per clienti esteri, fornitura e servizi di post vendita relativi a cabine, box igiene, sale pubbliche, cucine
    e pacchetti di "complete accommodation" per piattaforma nave. Fornitura del pacchetto elettromeccanico per 4 unità per MSC, fornitura di uno shore supply container6 per PPA (Pattugliatore Polivalente d'Altura) e LHD

il cliente Azimut Benetti S.p.A., 8 dispositivi per la rilevazione termografica automatica della temperatura corporea in ambienti ad elevato afflusso di persone per il Gruppo Fincantieri e

(euro/milioni)

31.12.2019

2 Ricavi e proventi

  1. EBITDA

n.a. EBITDA margin

21 Investimenti

n.a. non applicabile.

Gli investimenti

Le principali iniziative riguardano gli investimenti relativi a:

  • proseguimento dell'implementazione di un sistema integrato per la progettazione delle navi (CAD) e gestione delle fasi del ciclo di vita del progetto (PLM), finalizzati ad aumentare l'efficienza e l'efficacia del processo di ingegneria;

Le Altre attività includono principalmente i costi di Corporate per le attività di indirizzo, controllo e coordinamento che non sono allocati agli altri settori.

30.06.2020 30.06.2019

11

  1. (18)

n.a. n.a.

16 12

  • sviluppo dei sistemi informativi per supportare le crescenti attività del Gruppo e ottimizzare la gestione dei processi, con particolare riferimento all'upgrade dei sistemi gestionali
    e all'esportazione di questi strumenti nelle principali società controllate dal Gruppo.

Sono inoltre proseguiti, in continuità con gli anni passati, gli investimenti relativi al rinnovo delle infrastrutture di rete e delle dotazioni hardware

6 Container mobile utilizzato in situazioni di emergenza che, posizionato a terra, viene alimentato elettricamente dalla nave e a sua volta viene collegato ad altri impianti terrestri.

del Gruppo.

44

45

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

ALTRE INFORMAZIONI

Capitalizzazione di borsa

La capitalizzazione di borsa di Fincantieri, al prezzo di chiusura del 30 giugno 2020, era pari a circa euro 1.035 milioni. In termini di

(euro)

liquidità del titolo, le azioni trattate dall'inizio dell'anno al 30 giugno 2020 sono state circa 654 milioni, con una media giornaliera nel periodo che si attesta sui 5,2 milioni circa di titoli scambiati, in diminuzione rispetto ai 754 milioni di azioni scambiate (media giornaliera di 6,0 milioni) nel primo semestre 2019.

31.12.2019

30.06.2020

30.06.2019

0,98

Prezzo medio delle azioni nel periodo

0,69

1,03

0,92

Prezzo delle azioni a fine periodo

0,61

0,99

1.700

Numero di azioni emesse

milioni

1.700

1.692

1.692

Numero azioni in circolazione a fine periodo

milioni

1.692

1.687

1.565

Capitalizzazione di borsa (*)

euro/milioni

1.035

1.667

(*) Prodotto del numero delle azioni emesse per il prezzo di riferimento di borsa di fine periodo.

Prezzo (euro/azione)

1,10

1,00

0,90

0,80

0,70

0,60

0,50

0,40

gen 2020

feb 2020

mar 2020

apr 2020

mag 2020

giu 2020

Fincantieri

FTSE MIB

FTSE MID Cap

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Altri eventi significativi del periodo

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

14

GENNAIO

24

Il 14 gennaio 2019 si è tenuto il primo Consiglio di amministrazione di Naviris, la joint venture tra Fincantieri e Naval Group. Questa partnership consolida il desiderio condiviso delle due società di costruire un futuro di eccellenza per l'industria navalmeccanica e per le Marine.

A Giuseppe Bono è stata assegnata la Presidenza ed Hervé Guillou è membro del Consiglio di Amministrazione. Durante il vertice franco-italiano di Napoli del 27 febbraio 2020 è stato firmato un accordo intergovernativo che ribadisce il pieno sostegno di Francia e Italia alla joint venture. Questo accordo rende pienamente operativa l'alleanza di lungo periodo avviata dai due gruppi industriali.

In data 24 gennaio 2020 Fincantieri e il Ministero della Difesa del Qatar, attraverso Barzan Holdings, società posseduta al 100% dal Ministero della Difesa del Qatar, hanno firmato a Doha un Memorandum of Understanding (MoU) volto a rafforzare la partnership strategica attraverso la valutazione e gli studi di nuove tecnologie e capacità, che potrebbe portare alla futura acquisizione di nuove unità già nel 2020.

24

GENNAIO

26

MARZO

05

In data 26 marzo 2020 Fincantieri, pur avendo posto in essere tutte le azioni necessarie per la messa in sicurezza dei propri dipendenti, ha deciso di proseguire la sospensione dell'attività lavorativa degli stabilimenti e delle sedi fino alla data indicata dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo. A tal fine, Fincantieri e le Organizzazioni Sindacali FIM - FIOM - UILM nazionali, hanno sottoscritto un accordo che prevede la possibilità di utilizzare la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) per il personale di tutti i siti aziendali. Nel periodo interessato dalla CIGO, si sono comunque svolte le attività di carattere manutentivo degli impianti e dei servizi essenziali dei siti, nonché di direzione e gestione strettamente necessarie ai correnti adempimenti dell'impresa, ove possibile applicando lo strumento dello smart working, e per lo svolgimento delle attività propedeutiche alla ripresa produttiva.

Il 28 aprile 2020 a Genova è stato effettuato il varo in quota dell'ultima campata in acciaio del ponte sul fiume Polcevera alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli, del Governatore della Regione Liguria Giovanni Toti e del Sindaco della città di Genova e Commissario per la ricostruzione Marco Bucci.

28

APRILE

FEBBRAIO

In data 24 febbraio 2020 Marakeb Technologies, provider di soluzioni di automazione leader di settore, e Fincantieri hanno firmato un Memorandum of Understanding per esplorare opportunità di collaborazione nel campo dell'automazione.

MAGGIO

In data 5 maggio 2020 nel quadro della convenzione per la promozione e il finanziamento di attività didattico-sperimentali in ambito navale firmata lo scorso novembre dal Magnifico Rettore dell'Università di Genova, Paolo Comanducci, e da Giuseppe Bono, Amministratore Delegato del Gruppo Fincantieri, le parti hanno sottoscritto le convenzioni per avviare quattro progetti di Dottorato, della durata di tre anni ciascuno. L'iniziativa prevede un investimento complessivo da parte di Fincantieri di oltre 250.000 euro, relativo al completamento dei progetti.

10

MARZO

In data 6 marzo 2020 Cassa Depositi e Prestiti, Eni e Fincantieri, a conferma del comune impegno nel percorso di transizione verso la decarbonizzazione e per la sostenibilità ambientale, hanno firmato un Protocollo di intesa per lo sviluppo di progetti congiunti nell'ambito dell'economia circolare, volti a individuare e implementare soluzioni tecnologiche per fronteggiare in modo sinergico il fenomeno del marine litter, che compromette l'ecosistema marino e costiero principalmente a causa dei rifiuti plastici galleggianti e delle microplastiche. L'intesa è stata siglata con l'obiettivo di studiare e sviluppare tecnologie per la raccolta dei rifiuti dispersi in mare e lungo le coste e utilizzarli per generare prodotti per la mobilità e applicazioni industriali.

Il 10 marzo 2020 Fincantieri Infrastructure ha varato in quota il nuovo maxi impalcato di acciaio da 100 metri. Il ponte il cui profilo ricorderà la carena di nave così come progettato da Renzo Piano ha scavalcato il torrente Polcevera. Nella seconda metà del mese è stata varata anche l'ultima maxi-campata da 100 metri che ha portato il nuovo ponte di Genova a scavalcare la ferrovia.

In data 13 marzo 2020 Fincantieri, a seguito del manifestarsi del fenomeno epidemiologico Coronavirus e in applicazione dei provvedimenti che il Governo ha progressivamente messo in campo, ha deciso di sospendere le attività produttive nei siti italiani del Gruppo dal 16 al 29 marzo.

06

MARZO

13

MARZO

03

GIUGNO

Il 19 maggio 2020 Fincantieri ha annunciato di aver ultimato lo sviluppo di un'innovativa famiglia di tunnel thruster dedicata specificatamente al mercato cruise, che stabilisce un nuovo stato dell'arte rispetto ai requisiti peculiari dell'applicazione tra cui silenziosità, efficienza, affidabilità e sostenibilità ambientale.

In data 3 giugno 2020 l'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, e quello

di Fincantieri, Giuseppe Bono, hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) che estende la collaborazione nel campo della Ricerca e Sviluppo avviata tra le due società italiane nel 2017.

Il 4 giugno 2020 Naviris, joint venture 50/50 di Fincantieri e Naval Group, ha firmato con OCCAR, l'Organizzazione europea per la cooperazione in materia di armamenti, il primo contratto di R&T (research and technology) per un programma di 5 progetti di ricerca, che sarà la chiave

di volta della cooperazione a lungo termine tra Fincantieri e Naval Group. Naviris, prime contractor, coordinerà le attività tecniche affidate alle due società e avrà la proprietà intellettuale di tutti i risultati della ricerca sviluppata.

19

MAGGIO

04

GIUGNO

48

49

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del 30.06.2020

In data 2 luglio 2020 il Gruppo, attraverso la controllata Insis, ha acquisito una quota di maggioranza del capitale di Support Logistic Services S.r.l., società con sede a Guidonia Montecelio (Roma), specializzata nella realizzazione, installazione e manutenzione di sistemi di comunicazione satellitare, sistemi radar e di comunicazione radio,

per applicazioni in ambito militare e civile. Il 10 luglio 2020 è stata consegnata nel cantiere di Søviknes, in Norvegia, "Le Jacques Cartier", ultima unità cruise della serie Explorer per l'armatore Ponant. In soli due anni, sono state consegnate tutte le sei unità della serie, interamente costruite presso i cantieri norvegesi di VARD.

In data 22 luglio 2020 Naviris ha firmato il contratto con OCCAR (Organizzazione europea per la cooperazione in materia di armamenti) relativo allo studio di fattibilità per l'ammodernamento di mezza vita (mid-life upgrade - MLU) dei quattro cacciatorpediniere classe Horizon. Naviris opererà in stretta collaborazione con i suoi partner industriali Fincantieri, Naval Group, Leonardo, Thales, Eurosam, MBDA e Sigen.

Evoluzione prevedibile della gestione

Per il secondo semestre dell'anno, si prevede che i volumi produttivi dei cantieri italiani del Gruppo possano tornare in linea con quelli ante COVID-19. In ambito Cruise, la Società sarà impegnata nella consegna di 3 unità le cui date sono state riprogrammate rispetto a quelle contrattuali a seguito del fermo produttivo. In ambito Militare, proseguono

i programmi in corso con il Ministero della Difesa del Qatar e per il rinnovo della flotta della Marina Militare italiana, con l'obiettivo di recuperare sostanzialmente entro l'anno l'attività produttiva persa nei

mesi di lockdown. Le attività produttive dei cantieri esteri non sono state interrotte, in coerenza con le disposizioni delle autorità governative locali, sebbene si sia riscontrato un moderato rallentamento delle attività produttive che si prevede di recuperare nei prossimi mesi.

Per quanto riguarda il settore delle crociere, mentre negli Stati Uniti il CDC (Center for Disease Control and Prevention) ha esteso il "no-sail order" fino al 30 settembre 2020, le società armatrici con rotte in mari non soggetti alle direttive statunitensi hanno già ripreso le attività o sono in procinto di riprenderle. Tra questi, Ponant, attraverso il brand Paul Gauguin, ha ripreso le attività in data 15 luglio nei mari della Polinesia Francese e a Tahiti; altresì il brand Aida del Gruppo Carnival ha annunciato che le attività riprenderanno in Germania a partire da agosto.

Si evidenzia come, nel corso delle ultime settimane, le principali società armatrici abbiano univocamente manifestato l'intenzione di non cancellare alcun ordine in essere, privilegiando l'ingresso nella loro flotta di nuove navi a discapito di quelle meno efficienti.

Una flotta più performante consentirà agli armatori di implementare le nuove misure di sicurezza sanitaria, di generare un maggior ritorno sugli investimenti anche efficientando le spese operative e di adempiere al contempo alle sempre più stringenti normative ambientali.

A riprova delle prospettive di ripresa del settore crocieristico, giova ricordare che secondo un recente sondaggio condotto da UBS a maggio, l'85% dei crocieristi ha dichiarato la propria intenzione di voler viaggiare ancora su navi da crociera, nonostante l'emergenza sanitaria che ha colpito il settore7. Altresì, le principali società armatrici hanno reso pubblici i dati sulle prenotazioni per l'anno 2021, evidenziando

un positivo trend di ripresa che riporta il mercato ai livelli storici.

Con riferimento agli scenari di medio- lungo termine, il Gruppo sarà impegnato nello sviluppo dell'ingente carico di lavoro ad oggi acquisito e nella conversione

in ordini fermi del consistente soft- backlog. Il Gruppo altresì, seppure in un contesto globale e di mercato sfidante e pesantemente condizionato dalla diffusione della pandemia COVID-19, ha mantenuto la sua capacità di acquisire nuovi ordini nei settori core e di cogliere ulteriori opportunità di diversificazione. Tale capacità, unita al perseguimento dell'obiettivo di conservazione dell'attuale carico di lavoro, fa ritenere allo stato attuale che il Gruppo potrà tendenzialmente tornare ai livelli di crescita e marginalità incorporati nell'attuale portafoglio ordini.

Alla luce di quanto sopra, il Piano Industriale 2020-2024 sarà finalizzato non appena sarà possibile un'analisi più puntuale delle ripercussioni nel medio-lungo termine delle conseguenze dell'emergenza COVID-19 sul contesto macroeconomico e sui comparti operativi in cui il Gruppo opera.

Rapporti con la società controllante e le altre società del Gruppo

In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato con Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e integrazioni, FINCANTIERI S.p.A. ha adottato, con efficacia dal 3 luglio 2014, il Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate (il "Regolamento OPC"). Successivamente,

in data 3 dicembre 2015, la Società si è dotata altresì della Procedura "Gestione delle Operazioni con Parti Correlate" al fine di descrivere e definire il processo, i termini e le modalità operative inerenti la corretta

gestione delle operazioni con parti correlate. Per quanto concerne le operazioni effettuate nel semestre con parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 29 delle Note alla presente Relazione finanziaria semestrale.

Acquisto di azioni proprie

L'Assemblea degli Azionisti tenutasi il 19 maggio 2017 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione ad acquistare sul mercato azioni ordinarie proprie al fine di attuare

il primo ciclo del piano di incentivazione del management a medio-lungo termine basato su azioni, denominato Performance Share Plan 2016-2018. Al 30 giugno 2020 FINCANTIERI S.p.A. detiene n. 7.226.303 azioni proprie (pari allo 0,42% del Capitale sociale) per un controvalore di euro 7.118 migliaia. Il CdA del 10 giugno 2020 ha deliberato la chiusura del 2° ciclo del piano di incentivazione "Performance Share Plan 2016-2018" procedendo all'assegnazione gratuita a favore dei beneficiari di n. 4.822.542 azioni ordinarie di Fincantieri. L'attribuzione delle azioni avverrà, utilizzando esclusivamente le azioni proprie in portafoglio, entro il 31 luglio 2020.

Regolamento mercati

L'art. 15 del Regolamento Mercati (adottato con Delibera Consob n. 20249 del 28 dicembre 2017) disciplina le condizioni per la quotazione in borsa di società controllanti, società costituite e regolate dalla legge di

7 Forman, L. (11/07/2020). Cruise Fans Yearn to Ship Out, The Wall Street Journal, p.14.

50

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Stati non appartenenti all'Unione Europea. In relazione alle prescrizioni regolamentari in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti, società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che alla data del 30 giugno 2020 fra le controllate Fincantieri rientrano nella previsione regolamentare

I criteri per la determinazione dei compensi degli Amministratori sono illustrati nella "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti", predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall'art. 123-ter del TUF e all'art.

84-quater del Regolamento Emittenti Consob e pubblicata nella sezione "Etica e Governance" del sito internet della Società.

GESTIONE DEI RISCHI D'IMPRESA

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, il Gruppo Fincantieri è esposto

a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto sulla situazione

1 Rischi connessi alla complessità operativa

economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Sulla base dell'andamento della gestione nei primi sei mesi dell'anno e del contesto macroeconomico di riferimento, riportiamo di seguito i fattori di rischio prevedibili per i prossimi sei mesi del 2020 suddivisi per tipologia.

il gruppo VARD ed il gruppo FMG. Per gli stessi sono state già adottate procedure adeguate per assicurare la compliance alla predetta normativa.

Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 si precisa che nel corso del 2020 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali.

Informazioni sul governo societario

La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" (di seguito "Relazione") prevista dall'art. 123-bis del TUF è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 1 aprile 2020, pubblicato sul

sito internet della Società all'indirizzo www.fincantieri.it nella sezione "Etica e Governance".

Nella Relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato da FINCANTIERI S.p.A.. Sono, inoltre, illustrati il profilo della Società e

i principi ai quali essa si ispira; riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; contiene una descrizione del funzionamento e composizione dell'organo di amministrazione (e dei suoi comitati)

e dell'organo di controllo, dei loro ruoli, responsabilità e competenze.

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

In ragione della complessità operativa derivante sia dalle caratteristiche intrinseche dell'attività di costruzione navale sia dalla diversificazione geografica e di prodotto nonché dalla crescita per linee esterne, il Gruppo

è esposto al rischio:

  • di non garantire un adeguato presidio all'attività di project management;
  • di non gestire adeguatamente la complessità operativa, logistica ed organizzativa che caratterizza il Gruppo;
  • di non rappresentare correttamente nella reportistica finanziaria gli eventi ed i fenomeni della gestione operativa;
  • di sovrastimare le sinergie derivanti da operazioni di acquisizione o di subire i riflessi di una lenta e/o debole integrazione;
  • di realizzare alleanze, joint venture o altri rapporti con controparti che possano influire negativamente sulla capacità di competere;
  • di non gestire adeguatamente la complessità derivante dalla propria diversificazione di prodotto;
  • di non riuscire a distribuire in maniera efficiente i carichi di lavoro in base alla capacità produttiva (impianti e forza lavoro) o che
    un eccesso della stessa possa ostacolare il raggiungimento di margini competitivi;
  • di non soddisfare la domanda di mercato a causa di un'insufficiente capacità produttiva propria o dei propri fornitori.

IMPATTO

Qualora il Gruppo non fosse in grado di implementare un'adeguata attività di project management, con procedure e azioni sufficienti o efficaci nel garantire il controllo del corretto completamento e dell'efficienza dei propri processi di costruzione navale e la corretta rappresentazione degli stessi nella reportistica, ovvero non fosse in grado di gestire adeguatamente le sinergie di gruppo, le alleanze, joint venture o altri rapporti con le controparti e la complessità derivante dalla propria diversificazione di prodotto o non riuscisse a distribuire in maniera efficiente i carichi di lavoro in base alla capacità produttiva (impianti e forza lavoro) di volta in volta disponibile nei vari siti produttivi, potrebbe registrare una contrazione dei ricavi e della redditività con possibili effetti negativi sulla propria situazione economica, patrimoniale

e finanziaria.

AZIONI MITIGANTI

Per gestire processi di tale complessità, il Gruppo implementa procedure e piani di attività volti a gestire e monitorare l'attuazione di ogni singolo progetto durante la sua intera durata. Al fine

di salvaguardare i processi di integrazione, vengono instaurati canali di dialogo costante tra le entità del Gruppo, talvolta con l'inserimento di risorse della controllante. Inoltre il Gruppo ha adottato una struttura produttiva flessibile al fine di rispondere in modo efficiente alle oscillazioni della domanda di navi nelle varie aree di business. Questo approccio flessibile consente al Gruppo di superare i limiti derivanti dalla capacità di un singolo stabilimento e di perseguire più opportunità contrattuali in parallelo, garantendo il rispetto dei tempi di consegna. Il Gruppo implementa azioni volte al miglioramento

dei processi di produzione e progettazione per rafforzare la competitività e incrementare la produttività.

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2 Rischi connessi alla conformazione del mercato

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3 Rischi connessi al mantenimento dei livelli di competitività nei mercati di riferimento

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

IMPATTO

AZIONI MITIGANTI

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

IMPATTO

AZIONI MITIGANTI

L'industria cantieristica in generale

  • caratterizzata storicamente da un andamento ciclico, sensibile al trend dell'industria di riferimento. I clienti del Gruppo che operano nel settore offshore e cruise basano i loro piani di investimento sulla domanda che viene dai rispettivi clienti, principalmente influenzati per l'offshore dall'andamento della domanda di energia e delle previsioni del prezzo del petrolio, che alimentano gli investimenti in attività di esplorazione e produzione, e per il cruise dall'andamento del mercato del leisure. Nell'area di business militare la domanda di costruzioni navali dedicate alla difesa risente fortemente delle politiche concernenti la spesa militare dei governi.

Slittamenti nei programmi di rinnovamento della flotta o altre azioni con ricadute sul carico di lavoro del principale cliente nel business cruise del Gruppo Fincantieri possono determinare conseguenze in termini di carichi di lavoro e di redditività del business, così come l'andamento negativo nel mercato di riferimento dell'offshore può portare, come già accaduto, ad una riduzione nel livello di ordinativi, in tale settore, della controllata VARD, oltre che ad un rischio di cancellazione o posticipazione degli ordini correnti. Altresì la disponibilità di risorse destinate dallo Stato alla spesa militare per programmi di ammodernamento della flotta rappresenta una variabile che può influenzare le performance economiche, patrimoniali e finanziarie del Gruppo.

Al fine di mitigare l'impatto dell'andamento ciclico dell'industria cantieristica, negli ultimi anni il Gruppo ha perseguito una strategia di diversificazione, espandendo il proprio business sia in termini di prodotto che a livello geografico. Dal 2005 il Gruppo si è espanso nell'Offshore, mega-yacht, sistemi e componenti navali, riparazioni, refitting e post vendita. In parallelo il Gruppo ha allargato le proprie attività, anche a livello internazionale, attraverso acquisizioni o la creazione di nuove società, dedicate a business specifici e non strettamente legati al settore navale come le opere infrastrutturali in acciaio e i sistemi di automazione.

Data l'attuale contrazione dei volumi di mercato nel business offshore, la controllata VARD ha proseguito con successo nella strategia di diversificazione in nuovi segmenti di mercato, quali l'expedition cruise, le navi specializzate per la pesca

e mezzi navali per la gestione dei campi eolici marini, al fine di ridurre la propria esposizione alla ciclicità del settore Oil & Gas.

Le produzioni di naviglio mercantile standard sono ormai dominate dai cantieri asiatici, pertanto il mantenimento dei livelli di competitività non può che avvenire attraverso la specializzazione in mercati ad alto valore aggiunto. Nell'ambito delle produzioni civili, già da alcuni anni la Capogruppo ha concentrato la propria attenzione sulle navi da crociera, business nel quale è storicamente attiva, attenzione che è stata estesa, con il gruppo VARD, alle produzioni di supporto all'offshore ed a settori specifici quali la pesca e l'acquacoltura. Ulteriori fattori che possono incidere sulla competitività sono rappresentati dal rischio di non rivolgere la giusta attenzione alle esigenze dei clienti,

o che i livelli di qualità e la sicurezza dei prodotti non siano in linea con le richieste del mercato e le nuove normative applicabili. Inoltre, le politiche commerciali aggressive, lo sviluppo di nuovi prodotti e di nuove tecnologie o l'aumento di capacità produttiva da parte dei competitors possono portare ad un incremento del livello di competizione sui prezzi con conseguente impatto sul livello di competitività richiesto.

Un presidio non attento dei mercati in cui la Società opera e risposte non tempestive sia alle sfide proposte dai competitors che alle esigenze dei clienti possono comportare una riduzione di competitività, con relativo impatto sui volumi produttivi, e/o prezzi meno remunerativi, con riduzione dei margini di profitto.

Il mantenimento del posizionamento competitivo nelle aree di business di riferimento viene ricercato assicurando alti standard qualitativi e innovativi del prodotto, unitamente alla ricerca di soluzioni di ottimizzazione dei costi e flessibilità di soluzioni tecniche e finanziarie per rimanere competitivi rispetto alla concorrenza in sede di offerte commerciali. La controllata VARD, parallelamente alle iniziative commerciali attuate per penetrare

i nuovi segmenti di mercato, ha sviluppato una serie di nuovi progetti navali, sfruttando sia le competenze ingegneristiche e di progettazione acquisite nel settore offshore che il know how del Gruppo Fincantieri.

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

Il difficile contesto politico ed economico e il peggioramento del quadro normativo dei paesi in cui il Gruppo opera, possono negativamente impattare l'operatività e i flussi di cassa futuri. Inoltre, la ricerca di possibilità di business in Paesi emergenti, in particolare per le produzioni militari, comporta una maggiore esposizione a problematiche di rischio Paese e/o di corruzione internazionale.

IMPATTO

Situazioni legate al rischio Paese possono avere effetti negativi sia sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, con la perdita di clienti, di profitti, di vantaggio competitivo, e sia dal punto di vista reputazionale nel caso di eventuali azioni legali e sanzioni.

AZIONI MITIGANTI

Il Gruppo, nel perseguire opportunità di business in Paesi emergenti,

si cautela privilegiando azioni commerciali supportate da accordi intergovernativi o da altre forme di collaborazione tra Stati, oltre a predisporre, nell'ambito della propria organizzazione, idonei presidi per monitorare i processi a rischio.

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

4 Rischi connessi alla gestione delle commesse

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

IMPATTO

AZIONI MITIGANTI

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

Un numero significativo di contratti per la costruzione di

IMPATTO

Qualora il Gruppo non fosse in grado di offrire ai propri clienti sufficienti

AZIONI MITIGANTI

Il Gruppo adotta una strategia di finanziamento mirata a diversificare

I contratti di costruzione navale gestiti dal Gruppo sono in larga parte contratti pluriennali con un corrispettivo stabilito, ed ogni variazione del prezzo deve essere concordata con il cliente. Al momento della sottoscrizione del contratto, la determinazione del prezzo non può prescindere da una attenta valutazione dei costi delle materie prime, macchinari, componenti, appalti e di tutti i costi connessi alla costruzione (inclusi costo del lavoro e spese generali), operazione più complicata nel caso di navi prototipo o particolarmente complesse.

Variazioni di costo in aumento non previste nella fase precontrattuale che non trovino corrispondenza in un parallelo incremento di prezzo, possono comportare una riduzione dei margini sulle commesse interessate.

Il Gruppo prende in considerazione gli aumenti attesi nelle componenti di costo delle commesse nel processo di determinazione

del prezzo di offerta. Inoltre, al momento della firma del contratto risultano già definite opzioni di acquisto a prezzo fisso di alcuni dei principali componenti della nave.

navi del Gruppo (in generale per le navi mercantili, quali le navi da crociera e le navi di supporto offshore) prevede che soltanto una parte del prezzo contrattuale sia corrisposto dal cliente durante il periodo di costruzione delle navi; il pagamento della quota restante viene corrisposto in occasione della consegna.

Di conseguenza il Gruppo anticipa costi significativi, assumendosi il rischio di sostenere tali costi prima di ricevere l'integrale pagamento del prezzo da parte dei propri clienti e dovendo così finanziare il capitale circolante assorbito dalle navi in corso di costruzione.

garanzie finanziarie a fronte degli anticipi ricevuti o di soddisfare il fabbisogno di capitale circolante indotto dalle navi in costruzione, potrebbe non riuscire a portare a termine le commesse o di acquisirne di nuove, con effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Inoltre, la cancellazione e la posticipazione degli ordini da parte dei clienti in difficoltà potrebbero avere impatti significativi sulla struttura finanziaria e sulla marginalità del Gruppo con il conseguente rischio che le banche limitino l'accesso al credito alla Società privandola di forme di

il più possibile le forme tecniche di finanziamento e le controparti finanziatrici con il fine ultimo di mantenere in essere una capacità di credito per un ammontare più che sufficiente a garantire la copertura dei fabbisogni di capitale circolante generati dal business operativo, anche in situazioni di forte stress finanziario derivante da fattori esogeni o endogeni.

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

IMPATTO

AZIONI MITIGANTI

finanziamento del circolante

Molti fattori possono influenzare i programmi di produzione nonché l'utilizzo della capacità produttiva ed avere impatto sui tempi contrattuali di

I contratti navali in caso di ritardo di consegna, ad eccezione degli effetti derivanti da eventi regolati a livello contrattuale (i.e. "forza maggiore"),

Il Gruppo gestisce le commesse attraverso strutture dedicate che controllano tutti gli aspetti nel corso del lifecycle di commessa (progettazione,

necessarie come i construction loans o che siano disposte a concederle a condizioni più onerose.

consegna delle commesse navali, con

prevedono il pagamento di penali

acquisti, costruzione, allestimento).

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

IMPATTO

AZIONI MITIGANTI

possibili penali a carico del Gruppo. Questi fattori includono tra l'altro scioperi, scarsa produttività industriale, non adeguata gestione logistica e dei magazzini, problemi inattesi in fase di progettazione, ingegnerizzazione e produzione, eventi connessi a condizioni meteorologiche avverse, situazioni di natura sanitaria che condizionino lo sviluppo delle attività produttive, modifiche di progetto o problemi di approvvigionamento di forniture chiave.

generalmente crescenti in funzione del tempo di ritardo.

I contratti stipulati con i fornitori prevedono la possibilità di applicare penali per ritardi o interferenze a loro imputabili. I contratti stipulati con

i clienti prevedono che, nel caso in cui si verificasse un "Evento di forza maggiore" che impedisse la regolare costruzione della commessa, come ad esempio un decreto governativo o una pandemia, la società non sarebbe tenuta a riconoscere penali all'armatore per il ritardo nella consegna.

I clienti del Gruppo fanno spesso ricorso a finanziamenti per perfezionare l'acquisizione delle commesse.

Nel caso in cui i clienti siano esteri, possono beneficiare degli schemi di finanziamento per il supporto all'export definiti secondo le regole dell'OCSE.

Tali schemi prevedono che gli acquirenti esteri di navi possano ottenere un finanziamento da parte di istituti di credito dietro ricezione di una garanzia da parte di

La mancata disponibilità di finanziamenti per i clienti del Gruppo ovvero la scarsa competitività delle loro condizioni potrebbero avere un effetto significativamente negativo sulla capacità del Gruppo di ottenere nuove commesse nonché sulla capacità dei clienti di ottemperare al pagamento degli importi dovuti contrattualmente.

Fincantieri supporta i clienti esteri durante il processo di perfezionamento dei finanziamenti alle esportazioni, ed in particolare nel gestire le relazioni con gli enti e le società coinvolte nella strutturazione di tali finanziamenti (es. SACE, Simest e gli istituti di credito). Inoltre, il processo di strutturazione del finanziamento viene gestito in parallelo rispetto al processo di finalizzazione del contratto commerciale, e l'esecutività stessa degli accordi viene spesso

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

Nella gestione operativa delle commesse esiste il rischio che una o più controparti con cui la Società ha contratti in corso non siano in grado di far fronte ai propri impegni, più specificamente che uno o più clienti non adempiano alle obbligazioni contrattuali, o uno o più fornitori non svolgano le prestazioni richieste per cause di natura operativa o finanziaria, con effetti anche gravi sullo svolgimento delle attività operative e possibile incremento di costi, anche di natura legale, in caso di mancata ottemperanza degli impegni contrattuali.

IMPATTO

Il fallimento di una o più controparti, siano esse clienti o fornitori, può avere pesanti riflessi sulla produzione e sui flussi di cassa della Società, in considerazione dell'elevato valore unitario delle commesse navali e della natura strategica sotto il profilo produttivo di talune forniture. In particolare, la cancellazione degli ordini da parte dei clienti nel corso della costruzione delle navi, esporrebbe il Gruppo al rischio di dover vendere tali navi in condizioni sfavorevoli di mercato o, potenzialmente, a prezzi che non consentono di recuperare i costi sostenuti per la costruzione. Inoltre, la posticipazione delle date di consegna potrebbe peggiorare notevolmente

il fabbisogno finanziario indotto dal capitale circolante con un conseguente aumento dell'indebitamento e dell'impatto degli oneri finanziari.

AZIONI MITIGANTI

In fase di acquisizione di commesse, il Gruppo può effettuare, laddove ritenuto necessario, verifiche sulla solidità finanziaria delle controparti, anche tramite informazioni assunte dalle principali agenzie di valutazione del rischio di credito. I fornitori sono soggetti ad una procedura di qualifica che prevede una valutazione dei potenziali rischi associati alla controparte. Con riferimento all'aspetto finanziario, il Gruppo mette a disposizione dei propri fornitori strumenti di supporto per l'accesso al credito. Il Gruppo inoltre lavora costantemente con i clienti e le istituzioni finanziarie per assicurare la consegna delle commesse in portafoglio.

un'agenzia nazionale per il credito all'esportazione, nel caso dell'Italia SACE S.p.A. e nel caso della Norvegia GIEK.

La disponibilità di finanziamenti all'esportazione è quindi un requisito fondamentale per consentire ai clienti esteri di affidare commesse al Gruppo, specialmente per quanto riguarda la costruzione di navi da crociera.

subordinata all'ottenimento da parte dell'armatore del commitment di SACE e dalle banche a garantire

il finanziamento export credit. La controllata VARD inoltre opera attivamente con l'agenzia norvegese per il credito all'esportazione, GIEK, soprattutto nell'ambito di un settore nuovo per il mercato norvegese come quello dell'expedition cruise.

Ad ulteriore tutela del Gruppo, in caso di default da parte del cliente sulle obbligazioni previste contrattualmente, Fincantieri ha la facoltà di risolvere il contratto. In tale ipotesi la società ha titolo a trattenere

i pagamenti ricevuti e la costruzione in corso di realizzazione. Il cliente inoltre può essere considerato responsabile per il pagamento di eventuali costi anticipati dal Gruppo.

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5 Rischi connessi all'esternalizzazione della produzione, ai rapporti con i fornitori e con le comunità locali

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6 Rischi legati agli aspetti di sostenibilità del business

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

IMPATTO

AZIONI MITIGANTI

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

La scelta del Gruppo Fincantieri di esternalizzare alcune attività aziendali risponde a esigenze strategiche ed è riconducibile essenzialmente a due criteri: a) esternalizzare le attività per cui non si ha un numero di risorse adeguato pur possedendo le competenze;

  1. esternalizzare le attività per le quali l'Azienda non possiede competenze interne e ritiene oneroso e inefficiente svilupparle.
    La dipendenza dai fornitori per talune attività aziendali può comportare l'incapacità a garantire elevati standard di qualità, il mancato rispetto delle tempistiche di consegna, l'acquisizione da parte loro di un eccessivo potere contrattuale, il mancato accesso a nuove tecnologie. Inoltre, la rilevante presenza dei fornitori nel processo produttivo genera impatti sulle comunità locali, con l'eventuale necessità da parte della Società di affrontare problematiche di tipo sociale, politico e di legalità.

IMPATTO

Un contributo negativo in termini di qualità, tempi o costi da parte dei fornitori comporta un aumento dei costi del prodotto, ed un peggioramento della percezione della qualità del prodotto Fincantieri da parte del cliente. Per quanto riguarda gli altri interlocutori a livello locale, rapporti non ottimali possono riflettersi sulla capacità della Società di competere sul mercato.

AZIONI MITIGANTI

Il Gruppo si occupa di presidiare attentamente il coordinamento dell'assemblaggio dei sistemi interni alle navi e dei sotto-insiemi di produzione esterna attraverso strutture dedicate. Inoltre il Gruppo Fincantieri seleziona attentamente i propri "fornitori strategici",

che devono fornire standard di prestazioni di assoluto livello.

A tal proposito, nell'ambito della Capogruppo, è stato definito un preciso programma di valutazione delle performance dei fornitori che va dalla misurazione delle prestazioni eseguite, sia in termini di qualità del servizio offerto che di puntualità nelle consegne, al rispetto tassativo delle norme sulla sicurezza sul lavoro, in linea con il piano aziendale "Verso Infortuni Zero". Inoltre, in generale viene prestata particolare attenzione al rapporto con le comunità locali che interagiscono con i cantieri del Gruppo, attraverso appropriate relazioni istituzionali a suo tempo integrate da opportuni protocolli

di legalità e/o trasparenza stipulati con le Autorità Locali, accordi che hanno consentito di promuovere la definizione del Protocollo Quadro Nazionale di Legalità sottoscritto nel 2017. La controllata VARD ha posto particolare attenzione al processo di valutazione e gestione dei contratti con i fornitori operanti nei nuovi settori in cui il Gruppo

  • entrato a seguito della strategia di diversificazione.

L'industria cantieristica, per le peculiarità che la caratterizzano, necessita che vengano affrontati alcuni temi connessi alla sostenibilità sociale ed ambientale del business. La Società è impegnata nella diffusione del proprio Modello di Governance all'interno del Gruppo che integra nei processi e nelle attività aziendali i principi della sostenibilità; tuttavia, eventuali carenze nella comunicazione del proprio commitment al Gruppo potrebbero mettere a rischio il raggiungimento degli obiettivi definiti e comunicati agli stakeholder.

Inoltre, la Società ha identificato specifici rischi connessi ai prodotti e ai processi della costruzione navale, tra cui:

  • il rischio della mancata attenzione allo sviluppo di nuove tecnologie e di prodotti eco-compatibili;
  • il rischio di una carente gestione dei temi ambientali, come quelli collegati al climate change (l'impatto di eventi naturali, incremento prezzo di materiali per fattori connessi al clima);
  • il rischio che la supply chain non rispecchi i principi di sostenibilità comunicati dalla Società;
  • il rischio di una carente valorizzazione del capitale umano del Gruppo.

L'obiettivo della Società è di

La Società ha realizzato un sistema

coniugare la crescita del business

di governance della sostenibilità

e la solidità finanziaria in accordo

che definisce ruoli e responsabilità

con i principi di sostenibilità

nella gestione di tali processi,

sociale e ambientale, ed il mancato

al fine di garantire un adeguato

raggiungimento di tale target

presidio e monitoraggio degli stessi.

potrebbe compromettere, nel lungo

I rischi connessi alla sostenibilità

periodo, la crescita di valore della

vengono individuati, valutati e gestiti

Società a beneficio degli stakeholder.

nell'ambito del processo Enterprise

Risk Management e la Società ha

adottato un Piano di Sostenibilità

di cui ne monitora l'applicazione.

Le iniziative avviate trovano puntuale

rendicontazione nel Bilancio

di Sostenibilità.

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7 Rischi connessi al knowledge management

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8 Rischi connessi al quadro normativo di riferimento

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

IMPATTO

AZIONI MITIGANTI

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

IMPATTO

AZIONI MITIGANTI

Il Gruppo Fincantieri ha sviluppato una serie di esperienze, un know-how e una conoscenza del business significativi. Sul fronte delle maestranze, il mercato del lavoro interno non è sempre in grado di soddisfare le esigenze di risorse adeguate per la produzione, sia in termini di numero che di competenze. L'efficace gestione del business è anche connessa alla capacità di essere un polo di attrazione di risorse ad elevata professionalità per ruoli chiave ed alla capacità di riuscire a mantenere tali professionalità all'interno del Gruppo; il tutto attraverso una adeguata gestione delle risorse e quindi

delle competenze in una logica di miglioramento continuo, realizzato tramite investimenti nella formazione del personale e nella valutazione delle performance.

L'inadeguatezza del mercato del lavoro di fronte alle esigenze del Gruppo, la mancata capacità di acquisire le professionalità necessarie ed il mancato trasferimento

di conoscenze specifiche nell'ambito delle risorse del Gruppo, particolarmente in area tecnica, può avere effetti negativi

sulla qualità del prodotto.

La Direzione Human Resources monitora continuamente il mercato del lavoro e mantiene frequenti rapporti con le università, le scuole professionali e gli enti di formazione. Inoltre il Gruppo investe in modo significativo sulla formazione del personale sia in ambito tecnico- specialistico, che su tematiche a carattere gestionale - relazionale, e su sicurezza e qualità. È prevista infine la programmazione di azioni formative mirate per garantire la copertura delle posizioni chiave e manageriali in occasione di avvicendamenti. Con riferimento alla controllata VARD è stato portato avanti un programma di riorganizzazione interna per favorire il processo di diversificazione nei nuovi mercati, con particolare attenzione allo sviluppo di nuovi concepts e alla modifica dei processi produttivi; sono state al contempo avviate nei cantieri siti in Romania azioni di reperimento di manodopera qualificata con lo scopo di aumentare il presidio tecnico- qualitativo volto al raggiungimento dell'efficienza produttiva, sia a sostegno del piano di produzione della controllante Fincantieri sia a garanzia di una migliore gestione degli ulteriori progetti in portafoglio.

Il Gruppo Fincantieri è soggetto alle normative applicabili nei Paesi in cui opera, inclusa la disciplina in tema di tutela dell'ambiente e della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, le normative in campo fiscale e la normativa di tutela della privacy. Eventuali violazioni di tali normative potrebbero comportare sanzioni civili, fiscali, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività del Gruppo e sui suoi risultati.

Eventuali inadempimenti alla normativa fiscale, agli standard di sicurezza o in materia di tutela dell'ambiente, eventuali cambiamenti del quadro normativo di riferimento, ovvero il verificarsi di circostanze non prevedibili o eccezionali, potrebbero obbligare il Gruppo Fincantieri a sostenere spese straordinarie in materia fiscale, ambientale o sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. La violazione della normativa privacy comporterebbe infine l'applicazione del regime sanzionatorio introdotto dal Regolamento UE 2016/679

in materia di protezione dei dati personali.

Il Gruppo promuove il rispetto di tutte le normative a cui è assoggettato nonché la predisposizione ed aggiornamento di strumenti di controllo preventivo idonei a mitigare i rischi connessi a violazioni di legge. In tal senso, al fine di prevenire e gestire il rischio legato all'insorgere di illeciti, la Capogruppo ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs.

8 giugno 2001, n. 231, vincolante anche per i fornitori e, in genere, per i terzi che lavorano con Fincantieri. In particolare per la Capogruppo è stata data attuazione alle indicazioni contenute nel D.Lgs. 81/2008 - "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro" (Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro). Fincantieri ha implementato opportuni modelli organizzativi, idonei a prevenire la violazione delle normative di riferimento, promuovendone la continua verifica ed aggiornamento. In tale contesto si citano i protocolli adottati in tutte le unità produttive per il controllo ed il contenimento del rischio di contagio dell'epidemia COVID-19, come previsto dalle disposizioni emanate dalle Autorità competenti.

L'impegno nel perseguire e promuovere i principi di sostenibilità ambientale è stato ribadito nel documento di Politica Ambientale della Capogruppo, che vincola l'Azienda al mantenimento della conformità normativa ed al monitoraggio delle attività lavorative per garantire l'effettivo rispetto delle norme. Anche la controllata VARD si è impegnata per minimizzare l'impatto delle proprie attività sull'ambiente, con interventi in termini di risorse, politiche e procedure per migliorare la propria performance ambientale. Fincantieri

e VARD hanno attuato un Sistema di Gestione Ambientale presso i propri siti in ottica di certificazione ai sensi della norma UNI EN ISO 14001:2004 e avviato l'aggiornamento allo standard 2015. Per quanto riguarda la mitigazione dei rischi fiscali, il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione della normativa vigente. Il rispetto della normativa sulla privacy viene assicurata tramite un sistema di regole interne che sono state adottate al fine di assicurare la protezione dei dati personali raccolti ed elaborati nell'ambito dei processi di funzionamento del business aziendale.

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DESCRIZIONE DEL RISCHIO

IMPATTO

AZIONI MITIGANTI

10 Rischi connessi all'andamento delle valute

Operando nel settore della difesa e sicurezza, il Gruppo è esposto al rischio che la tendenza evolutiva del settore possa condurre nel prossimo futuro ad una restrizione delle ipotesi derogatorie ai principi di concorrenza ammessi dalla normativa vigente con conseguente limitazione al ricorso all'affidamento diretto, al fine di garantire maggiore concorrenza nel mercato di riferimento.

Possibili limitazioni al ricorso

Il Gruppo monitora la possibile

all'affidamento diretto

evoluzione della normativa nazionale

potrebbero precludere al Gruppo

e comunitaria che potrebbe aprire

l'aggiudicazione degli affidamenti

la possibilità di competere nel settore

mediante procedure negoziate,

della difesa e sicurezza anche

senza previa pubblicazione

in altri Paesi.

di un bando di gara.

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

Il Gruppo è esposto al rischio di cambio derivante da transazioni di natura commerciale e finanziaria denominate in valuta diversa da quella funzionale (rischio economico e transattivo). Inoltre, il rischio di cambio si manifesta nella redazione del bilancio di Gruppo, per effetto della conversione di Conto Economico e Stato Patrimoniale delle società controllate consolidate che operano in valuta diversa dall'Euro

IMPATTO

L'assenza di un'adeguata gestione dei rischi valutari può incrementare la volatilità dei risultati economici

del Gruppo. In particolare,

un indebolimento delle valute in cui sono denominati i contratti di costruzione navale può avere

un impatto negativo sulla marginalità e sul cash flow del Gruppo.

AZIONI MITIGANTI

La Società si è dotata di una policy di gestione dei rischi finanziari che definisce strumenti, responsabilità e modalità di reporting, con cui la Società mitiga i rischi derivanti dall'andamento del mercato valutario. Con riferimento al rischio di cambio traslativo, il Gruppo monitora costantemente le proprie principali esposizioni le quali di norma non sono comunque oggetto di copertura.

9 Rischi legati all'accesso alle informazioni ed al funzionamento del sistema informatico

(principalmente NOK, USD e BRL) (rischio traslativo).

Allo stesso modo la controllata VARD ha elaborato una policy di gestione

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

L'attività del Gruppo potrebbe risentire negativamente di:

una non adeguata gestione

delle informazioni in riferimento ai

dati sensibili della Società, legata

IMPATTO

Guasti del sistema informatico, eventuale perdita o danneggiamento di dati, anche a seguito di attacchi esterni, soluzioni informatiche

non rispondenti alle esigenze del business, o aggiornamenti di tali

AZIONI MITIGANTI

Il Gruppo ritiene di aver intrapreso tutte le misure necessarie per contenere e gestire l'eventuale concretizzazione di tali rischi, ispirandosi alle best-practice in materia di sistemi di governance e

che si ispira ai principi fondamentali definiti dalla Capogruppo, pur con alcuni distinguo dovuti alle necessità peculiari della società.

11 Rischi legati all'indebitamento finanziario

all'inefficacia di misure protettive

poste in essere, con possibilità di

accesso e utilizzo di informazioni

confidenziali da parte di soggetti non

autorizzati esterni alla Società;

un accesso alle informazioni

improprio, che comporti il rischio

di alterazioni o cancellazioni,

accidentalmente o intenzionalmente,

da parte di persone non autorizzate;

una infrastruttura IT (hardware,

reti, software) di cui non sia garantita

la sicurezza e l'attendibilità, con

possibili interruzioni del sistema

informatico o di rete ovvero con

tentativi illegali di ottenere accesso

non autorizzato o violazioni del

proprio sistema di sicurezza dei dati,

inclusi attacchi coordinati di gruppi

di hackers.

soluzioni informatiche non in linea con le esigenze degli utilizzatori potrebbero compromettere l'operatività del Gruppo provocando errori nell'esecuzione delle operazioni, inefficienze e ritardi procedurali e altre interruzioni dell'attività, incidendo sulla capacità della Società di competere sul mercato.

monitorando di continuo la gestione dell'infrastruttura e degli applicativi. Le modalità di accesso e capacità di operare sul sistema informatico sono gestite e mantenute per garantire una corretta separazione dei ruoli che è stata ulteriormente rinforzata con l'adozione di una nuova procedura di access management, assistita da un software specifico, che consente l'individuazione preventiva e il trattamento dei rischi di Segregation of Duties (SoD) derivanti da una attribuzione non idonea delle credenziali di accesso.

DESCRIZIONE DEL RISCHIO

Alcuni contratti di finanziamento sottoscritti dal Gruppo prevedono pattuizioni, impegni e vincoli di natura finanziaria e legale (quali il verificarsi di events of default, anche potenziali, clausole di cross default e covenants) a carico del Gruppo o di alcune delle società del Gruppo che potrebbero portare, nel caso non siano rispettati, ad una esigibilità immediata dei finanziamenti. Inoltre, future variazioni in aumento dei tassi di interesse potrebbero comportare maggiori costi ed esborsi in funzione dell'indebitamento di volta in volta in essere. Il Gruppo potrebbe non essere in grado di accedere al credito in misura adeguata al corretto finanziamento della propria attività (ad esempio in caso di performance particolarmente insoddisfacenti) ovvero potrebbe accedervi solo a condizioni particolarmente onerose.

IMPATTO

Nel caso in cui la capacità di ottenere accesso al credito fosse limitata, anche in ragione della propria performance finanziaria, o nel caso di incremento dei tassi di interesse o di rimborso anticipato di debiti,

il Gruppo potrebbe essere costretto a ritardare la raccolta di capitali ovvero reperire risorse finanziarie con termini e condizioni maggiormente onerose, con effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

AZIONI MITIGANTI

Al fine di assicurare l'accesso a forme di finanziamento adeguate nell'ammontare e nei termini, il Gruppo monitora costantemente la propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria attuale e prospettica nonché le circostanze che possono impattarvi negativamente. In particolare, per mitigare il rischio di liquidità e per garantire un adeguato livello di flessibilità finanziaria, il Gruppo mantiene costantemente un buffer di fonti di finanziamento disponibili più che adeguato rispetto ai propri fabbisogni prospettici attesi anche in scenari di cassa sfavorevoli

e diversifica le proprie fonti di finanziamento in termini di durata, controparte e forma tecnica. Inoltre, al fine di contenere l'impatto delle oscillazioni dei tassi di interesse sulla profittabilità del Gruppo di medio-lungo periodo, la Società può negoziare contratti derivati, solitamente nella forma dell'interest rate swap.

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il management di Fincantieri valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business sulla base anche di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. In particolare, l'EBITDA è utilizzato come principale indicatore di redditività,

in quanto permette di analizzare la marginalità del Gruppo, eliminando gli effetti derivanti dalla volatilità originata da elementi economici non ricorrenti o estranei alla gestione ordinaria.

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di ciascuno di tali indicatori:

  • EBITDA: è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari, ante proventi e oneri su partecipazioni ed ammortamenti e svalutazioni, così come riportati negli schemi di bilancio, rettificato dai seguenti elementi:
    • accantonamenti costi e spese legali connessi a contenziosi verso il personale per danni da amianto;
    • oneri connessi agli impatti derivanti

dalla diffusione del virus COVID-19;

    • oneri connessi a piani di riorganizzazione e altri costi del personale non ricorrenti;
    • altri oneri o proventi estranei alla gestione ordinaria.
  • EBIT: è pari all'EBITDA al netto degli ammortamenti e svalutazioni di natura ricorrente (sono escluse le svalutazioni dell'avviamento e delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari rilevate a seguito di test di impairment).
  • Risultato del periodo adjusted: è pari al risultato del periodo prima delle rettifiche per elementi economici non ricorrenti

  • o estranei alla gestione ordinaria, che vengono esposte al netto del relativo effetto fiscale.
  • Capitale immobilizzato netto: è pari al capitale fisso impiegato per l'operatività aziendale che include le voci: Attività immateriali, Diritti d'uso, Immobili, impianti e macchinari, Partecipazioni e Altre attività non correnti (incluso il fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanziarie non correnti e Passività finanziarie non correnti) al netto del Fondo benefici ai dipendenti.
  • Capitale di esercizio netto: è pari al capitale impiegato per l'operatività aziendale caratteristica che include le

voci: Rimanenze di magazzino e acconti, Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti, Construction loans, Crediti commerciali, Debiti commerciali, Fondi per rischi e oneri diversi, Altre attività e passività correnti (inclusi i Crediti per imposte dirette, Debiti per imposte dirette, Imposte differite attive, Imposte differite passive oltre al fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanziarie correnti e Passività finanziarie correnti).

  • Capitale investito netto: è pari al totale tra il Capitale immobilizzato netto,
    il Capitale di esercizio netto e le Attività (passività) nette destinate alla vendita e discontinued operations.
  • Posizione finanziaria netta monitorata dal management include:
  • Indebitamento finanziario corrente netto: disponibilità liquide e mezzi equivalenti, titoli detenuti per la negoziazione, crediti finanziari correnti, debiti bancari correnti (esclusi i Construction loans), quota corrente dei finanziamenti a medio lungo termine, altri debiti finanziari correnti;
    - Indebitamento finanziario non corrente netto: crediti finanziari non correnti, debiti bancari non correnti, obbligazioni emesse, altri debiti finanziari non correnti.
  • ROI: il ROI (Return on investment) è

calcolato come rapporto tra l'EBIT (su base 12 mesi, 1 luglio - 30 giugno) e la media aritmetica del Capitale investito netto all'inizio e alla fine del periodo di riferimento.

  • ROE: il ROE (Return on equity) è calcolato come rapporto tra l'Utile/Perdita del periodo (su base 12 mesi, 1 luglio - 30 giugno) e la media aritmetica del Totale Patrimonio netto all'inizio e alla fine del periodo di riferimento.
  • Rapporto Totale indebitamento finanziario/Totale Patrimonio netto: tale indicatore è calcolato come rapporto tra il Totale indebitamento finanziario e Totale Patrimonio netto.
  • Rapporto Posizione finanziaria netta/ EBITDA: tale indicatore è calcolato dal Gruppo come rapporto tra Posizione finanziaria netta come monitorata dal Gruppo e EBITDA (su base 12 mesi, 1 luglio
    - 30 giugno).
  • Rapporto Posizione finanziaria netta/ Totale Patrimonio netto: tale indicatore è calcolato come rapporto tra Posizione finanziaria netta come monitorata dal Gruppo e Totale Patrimonio netto.
  • Accantonamenti: si intendono accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri e svalutazioni di Crediti commerciali e Altre attività non correnti e correnti.

64

65

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RICONDUZIONE DEGLI SCHEMI DI BILANCIO RICLASSIFICATI UTILIZZATI NELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE CON QUELLI OBBLIGATORI

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(euro/milioni)

A - Ricavi

Ricavi della Gestione

Altri Ricavi e Proventi

B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

Ricl. a I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti

C - Costo del personale

Costo del personale

Ricl. a I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti

D - Accantonamenti

Accantonamenti

Ricl. a I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti

E - Ammortamenti e svalutazioni

Ammortamenti e svalutazioni

Ricl. a I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti

F - Proventi ed (oneri) finanziari

Proventi ed (oneri) finanziari

Ricl. a I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti

G - Proventi e (oneri) su partecipazioni

Proventi ed (oneri) su partecipazioni

H - Imposte del periodo

Imposte sul reddito

Ricl. L - Effetto fiscale oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti

I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti

Ricl. da B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi Ricl. da C - Costo del personale

Ricl. da D - Accantonamenti

Ricl. da E - Ammortamenti e svalutazioni

Ricl. da F - Proventi e (oneri) finanziari

L - Effetto fiscale (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti

Ricl. da H - Imposte del periodo

M - Risultato del periodo continuing operations N - Risultato netto discontinued operations

Risultato netto discontinued operations

Risultato del periodo

30.06.2020

30.06.2019 (1)

Valori schema

Valori schema

Valori schema

Valori schema

obbligatorio

riclassificato

obbligatorio

riclassificato

2.369

2.808

2.323

2.775

46

33

(1.810)

(2.063)

(1.863)

(2.071)

53

8

(432)

(504)

(478)

(507)

46

3

(8)

(14)

(28)

(30)

20

16

(65)

(77)

(82)

(77)

17

(63)

(60)

(66)

(60)

3

(3)

(3)

(3)

(3)

(17)

(40)

14

(35)

(31)

(5)

(139)

(27)

(53)

(8)

(46)

(3)

(20)

(16)

(17)

(3)

31

5

31

5

(137)

25

(13)

(13)

(137)

12

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

(euro/milioni)

30.06.2020

31.12.2019

Valori parziali da

Valori da schema

Valori parziali da

Valori da schema

schema obbligatorio

riclassificato

schema obbligatorio

riclassificato

A - Attività immateriali

623

654

Attività immateriali

623

654

B - Diritti d'uso

81

90

Diritti d'uso

81

90

C - Immobili, impianti e macchinari

1.230

1.225

Immobili, impianti e macchinari

1.230

1.225

D - Partecipazioni

105

75

Partecipazioni

105

75

E - Altre attività e passività non correnti

(93)

(79)

Derivati attivi

2

2

Altre attività non correnti

36

16

Altre passività

(67)

(66)

Derivati passivi

(64)

(31)

F - Fondo Benefici ai dipendenti

(59)

(60)

Fondo benefici ai dipendenti

(59)

(60)

G - Rimanenze di magazzino e acconti

876

828

Rimanenze di magazzino e acconti

876

828

H - Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti

981

1.415

Attività per lavori in corso su ordinazione

2.229

2.698

Passività per lavori in corso e anticipi da clienti

(1.248)

(1.283)

I - Construction loans

(1.001)

(811)

Construction loans

(1.001)

(811)

L - Crediti commerciali

1.083

677

Crediti commerciali ed altre attività correnti

1.480

1.079

Ricl. a O) Altre Attività

(397)

(402)

M - Debiti commerciali

(1.982)

(2.270)

Debiti commerciali ed altre passività correnti

(2.258)

(2.552)

Ricl. a O) Altre passività

276

282

N - Fondi per rischi e oneri diversi

(69)

(89)

Fondi per rischi e oneri

(69)

(89)

O - Altre attività e passività correnti

86

125

Imposte differite attive

89

99

Crediti per imposte dirette

12

9

Derivati attivi

4

2

Ricl. da L) Altre attività correnti

397

402

Imposte differite passive

(51)

(54)

Debiti per imposte dirette

(10)

(7)

Derivati passivi e FV su opzioni

(79)

(44)

Ricl. da M) Altre passività correnti

(276)

(282)

P - Attività (passività) nette destinate alla vendita

6

6

e discontinued operations

CAPITALE INVESTITO NETTO

1.867

1.786

Q - Patrimonio netto

887

1.050

R - Posizione finanziaria netta

980

736

FONTI DI FINANZIAMENTO

1.867

1.786

(1) I dati al 30.06.2019 sono stati riesposti per riflettere le discontinued operations del business della costruzione delle navi di piccola dimensione per i settori fishery e aquaculture e la dismissione del cantiere di Aukra.

66

67

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

  1. ILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO ABBREVIATO
    AL 30 GIUGNO 2020

68

69

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA

(euro/migliaia)

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(euro/migliaia)

ATTIVO

ATTIVITÀ NON CORRENTI

Attività immateriali

Diritti d'uso

Immobili, impianti e macchinari

Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio netto

Nota

30.06.2020

di cui correlate

31.12.2019

di cui correlate

Nota 29

Nota 29

5

622.838

654.495

6

80.680

89.617

7

1.229.736

1.225.030

8

85.236

55.772

Nota

30.06.2020

di cui correlate

30.06.2019*

di cui correlate

Nota 29

Nota 29

Ricavi della gestione

25

2.323.021

75.269

2.774.561

116.335

Altri ricavi e proventi

25

46.394

7.961

33.112

9.130

Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

26

(1.862.709)

(74.660)

(2.070.742)

(73.825)

Costo del personale

26

(478.102)

(507.064)

Ammortamenti e svalutazioni

26

(81.183)

(77.145)

Accantonamenti

26

(27.942)

(29.992)

Proventi finanziari

27

26.636

379

20.284

130

Altre partecipazioni

8

19.586

19.594

Attività finanziarie

9

99.409

33.544

92.603

34.356

Altre attività

10

35.994

17.523

Imposte differite attive

11

88.654

99.021

Totale attività non correnti

2.262.133

2.253.655

ATTIVITÀ CORRENTI

Rimanenze di magazzino e acconti

12

875.886

183.375

827.946

186.484

Attività per lavori in corso su ordinazione

13

2.208.365

2.697.714

Crediti commerciali e altre attività

14

1.480.154

228.821

1.079.388

175.334

Crediti per imposte dirette

15

12.395

8.621

Attività finanziarie

16

23.328

1.065

9.329

389

Disponibilità liquide

17

896.719

381.790

Totale attività correnti

5.496.847

5.004.788

Attività destinate alla vendita e

32

5.551

6.141

discontinued operations

TOTALE ATTIVO

7.764.531

7.264.584

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

PATRIMONIO NETTO

18

Di pertinenza della Capogruppo

Capitale sociale

862.981

862.981

Riserve e risultati portati a nuovo

(5.284)

155.517

Totale Patrimonio Gruppo

857.697

1.018.498

Di pertinenza di Terzi

28.998

31.351

Totale Patrimonio netto

886.695

1.049.849

PASSIVITÀ NON CORRENTI

Fondi per rischi ed oneri

19

60.618

70.882

Fondi benefici ai dipendenti

20

59.327

60.044

Passività finanziarie

21

1.085.354

25.580

881.551

30.376

Altre passività

22

28.336

28.576

Imposte differite passive

11

51.495

54.349

Totale passività non correnti

1.285.130

1.095.402

PASSIVITÀ CORRENTI

Fondi per rischi ed oneri

19

8.770

17.743

Fondi benefici ai dipendenti

20

5

3

Passività per lavori in corso su ordinazione

13

1.227.576

1.282.713

Debiti commerciali e altre passività correnti

23

2.257.964

99.116

2.553.701

117.812

Debiti per imposte dirette

9.569

7.002

Passività finanziarie

24

2.088.822

11.202

1.258.171

11.695

Totale passività correnti

5.592.706

5.119.333

Passività direttamente associabili

-

-

ad Attività destinate alla vendita e

32

discontinued operations

TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

7.764.531

7.264.584

70

Oneri finanziari

27

(92.593)

(1.340)

(80.277)

(1.887)

Proventi/(oneri) su partecipazioni

(89)

(18)

Quote di Utile/(Perdita) di partecipate valutate

(2.477)

(2.584)

a Patrimonio netto

UTILE / (PERDITA) DEL PERIODO ANTE IMPOSTE

(149.044)

60.135

Imposte

28

12.473

(35.600)

RISULTATO DA CONTINUING OPERATIONS

(136.571)

24.535

Utili/(Perdite) netti da discontinued operations

32

(12.507)

UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO (A)

(136.571)

12.028

di pertinenza della Capogruppo da continuing operations

(134.542)

28.140

di pertinenza della Capogruppo da discontinued

(12.284)

operations

(134.542)

15.856

di pertinenza di Terzi da continuing operations

(2.029)

(3.605)

di pertinenza di Terzi da discontinued operations

(223)

(2.029)

(3.828)

Utile/(Perdita) netto base per azione (Euro)

29

(0,07950)

0,00940

Utile/(Perdita) netto diluito per azione (Euro)

29

(0,07894)

0,00932

Utile/(Perdita) netto base per azione

29

(0,07950)

0,01668

da continuing operations (Euro)

Utile/(Perdita) netto diluito per azione

29

(0,07894)

0,01654

da continuing operations (Euro)

Altri Utili/(Perdite), al netto dell'effetto fiscale

Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per

18

(25)

(2.238)

dipendenti a benefici definiti

20

Componenti non riclassificabili in periodi successivi

18

(25)

(2.238)

nell'Utile/(Perdita) del periodo al netto dell'effetto fiscale

- di cui di pertinenza di Terzi

Parte efficace degli Utili/(Perdite) sugli strumenti

18

(19.006)

(19.870)

di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge)

Utili/(Perdite) derivanti da variazioni di altre

componenti del Conto economico complessivo

18

da partecipazioni valutate a equity

Utili/(Perdite) derivanti dalla valutazione al fair

value di titoli e obbligazioni al fair value rilevato

nel Conto economico complessivo

Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione dei

18

(9.860)

9.211

bilanci di società estere controllate

Totale Utili/(Perdite) riclassificabili nell'Utile/

18

(28.866)

(10.659)

(Perdita) del periodo al netto dell'effetto fiscale

- di cui di pertinenza di Terzi

(329)

238

Totale altri Utili/(Perdite), al netto dell'effetto fiscale (B)

18

(28.891)

(12.897)

- di cui di pertinenza di Terzi

(329)

238

TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO

(165.462)

(869)

DEL PERIODO (A) + (B)

di pertinenza della Capogruppo

(163.104)

2.721

di pertinenza di Terzi

(2.358)

(3.590)

(*) Dati riesposti in seguito all'applicazione retrospettica dell'IFRS 5 in relazione all'uscita dal business della costruzione delle navi di piccola dimensione

71

per i settori fishery e dei support vessels alle fishery farms avvenuta a fine

2019.

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(euro/migliaia)

Nota

Capitale Sociale

Riserve, risultati

Patrimonio netto

Patrimonio netto

Totale

a nuovo e utili/

di pertinenza

di pertinenza di

(perdite)

della Capogruppo

Terzi

1.1.2019

18

862.981

364.299

1.227.280

25.690

1.252.970

Aggregazioni aziendali

Aumento Capitale Sociale

Acquisto quote di minoranza

(302)

(302)

(173)

(475)

Distribuzione dividendi

(16.874)

(16.874)

(16.874)

Riserva piano di incentivazione a

2.760

2.760

2.760

lungo termine

Altre variazioni/arrotondamenti

Totale transazioni con azionisti

(14.416)

(14.416)

(173)

(14.589)

Risultato netto del periodo

15.856

15.856

(3.828)

12.028

Altre componenti

Altre componenti del Conto

(13.135)

(13.135)

238

(12.897)

economico complessivo

Totale risultato complessivo

2.721

2.721

(3.590)

(869)

del periodo

30.06.2019

18

862.981

352.604

1.215.585

21.927

1.237.512

1.1.2020

862.981

155.517

1.018.498

31.351

1.049.849

Aggregazioni aziendali

Aumento Capitale Sociale

Acquisto quote di minoranza

(19)

(19)

(19)

Distribuzione dividendi

Riserva piano di incentivazione a

2.345

2.345

2.345

lungo termine

Altre variazioni/arrotondamenti

(23)

(23)

5

(18)

Totale transazioni con azionisti

2.303

2.303

5

2.308

Risultato netto del periodo

(134.542)

(134.542)

(2.029)

(136.571)

Altre componenti

Altre componenti del Conto

(28.562)

(28.562)

(329)

(28.891)

economico complessivo

Totale risultato complessivo

(163.104)

(163.104)

(2.358)

(165.462)

del periodo

30.06.2020

18

862.981

(5.284)

857.697

28.998

886.695

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(euro/migliaia)

Nota

30.06.2020

30.06.2019

FLUSSO MONETARIO LORDO DA ATTIVITÀ D'ESERCIZIO

30

(433)

190.863

Variazioni del capitale di esercizio

- rimanenze e acconti

(51.974)

79.563

- lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti

345.271

(72.530)

- crediti commerciali

(410.843)

103.823

- altre attività e passività correnti

85.069

(15.621)

- altre attività e passività non correnti

13.167

(39)

- debiti commerciali

(274.384)

(28.931)

FLUSSO MONETARIO DA CAPITALE D'ESERCIZIO

(294.127)

257.128

Dividendi pagati

(16.874)

Interessi attivi incassati

2.294

6.877

Interessi passivi pagati

(30.780)

(35.557)

Imposte sul reddito (pagate)/incassate

(29.380)

(5.564)

Utilizzi fondi rischi e oneri e Fondo benefici

a dipendenti

(39.784)

(75.864)

FLUSSO MONETARIO NETTO DA ATTIVITÀ D'ESERCIZIO

(391.777)

130.146

- di cui parti correlate

(69.042)

(1.815)

Investimenti in:

- attività immateriali

(24.573)

(21.912)

- immobili, impianti e macchinari

(97.330)

(80.070)

- partecipazioni

(1.372)

(15.500)

- acquisizione controllate al netto della cassa acquisita

(64)

(246)

Disinvestimenti in:

- attività immateriali

85

- immobili, impianti e macchinari

107

53

Variazione altri crediti finanziari correnti

6.433

15.748

Variazione crediti finanziari a medio/lungo termine:

- erogazioni

(15.013)

- rimborsi

322

FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO

(116.799)

(116.533)

- di cui parti correlate

(721)

(4.570)

Variazione debiti finanziari a medio/lungo termine:

- erogazioni

245.870

60.000

- rimborsi

(648)

(14.279)

Variazione debiti verso banche a breve:

- erogazioni

2.344.796

1.057.208

- rimborsi

(1.638.133)

(1.108.768)

Variazione obbligazioni emesse/commercial paper correnti

- erogazioni

616.000

489.200

- rimborsi

(535.000)

(501.000)

Rimborso passività finanziarie

per leasing

(10.021)

Variazione altri debiti finanziari

correnti

5.303

8.626

Variazione crediti da strumenti finanziari

di

negoziazione

767

Variazione debiti da strumenti finanziari

di

negoziazione

2

Acquisto quote minoranza in controllate

(37)

(474)

FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO

1.028.130

(8.718)

- di cui parti correlate

(87.789)

17.464

FLUSSO MONETARIO NETTO DEL PERIODO

519.554

4.895

DISPONIBILITÀ LIQUIDE AD INIZIO PERIODO

381.790

676.487

Effetto differenze cambio da conversione delle disponibilità in valuta

(4.625)

2.127

DISPONIBILITÀ LIQUIDE A FINE PERIODO

896.719

683.509

72

73

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

  1. OTE ILLUSTRATIVE

74

75

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 1 - FORMA, CONTENUTO E ALTRE INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE

Notizie sulla Capogruppo

FINCANTIERI S.p.A. (di seguito "Fincantieri", la "Società" o la "Capogruppo" e, congiuntamente con le sue controllate, il "Gruppo" o il "Gruppo Fincantieri") è una società per azioni con sede legale in Trieste (Italia), Via Genova 1, ed è quotata presso

il Mercato Telematico Azionario (MTA), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Al 30 giugno 2020 il Capitale sociale della Società, pari a euro 862.980.725,70, è detenuto per il 71,32% da CDP Industria S.p.A.; la parte restante è distribuita tra altri azionisti privati (nessuno dei quali in quota rilevante superiore o uguale al 3%)

e azioni proprie (pari a circa lo 0,42% delle azioni rappresentanti il Capitale sociale della Capogruppo). Si segnala che il Capitale sociale di CDP Industria S.p.A. è detenuto al 100% da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (di seguito anche "CDP") che a sua volta è detenuta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'82,8% del suo Capitale sociale. Inoltre CDP, con sede legale in Roma, via Goito 4, provvede a redigere il Bilancio Consolidato del Gruppo più grande di cui la società fa parte e che lo stesso risulta essere disponibile presso il sito internet www.cdp.it nella sezione "Gruppo CDP".

Caratteristiche del Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato elaborato secondo i principi contabili internazionali (IFRS)

Il Bilancio Consolidato del Gruppo Fincantieri

  • elaborato in conformità agli IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Interpretations

Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista

dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.

Il presente Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato al 30 giugno 2020 (il "Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato") è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 30 luglio 2020. Deloitte & Touche S.p.A., società incaricata della revisione legale dei conti della Capogruppo e delle principali società del Gruppo, ha sottoposto a revisione contabile limitata il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato.

Si segnala che i dati comparativi di Conto economico al 30 giugno 2019 contenuti negli schemi di bilancio e nella nota integrativa sono stati riesposti per evidenziare le discontinued operations connesse all'uscita dal business della costruzione delle navi di piccola dimensione per i settori fishery e dei support vessels alle fishery farms in base a quanto previsto dall'IFRS 5.

Il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto

gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero evidenziare incertezze significative circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi. In modo particolare si evidenzia che la capacità finanziaria del Gruppo al 30 giugno 2020, sommata alle linee di credito attualmente in avanzato stato di negoziazione, consente di supportare i fabbisogni finanziari previsi per i prossimi 12 mesi. Le stime e le proiezioni del

Gruppo sono state predisposte tenuto conto degli accordi ad oggi definiti con gli armatori, che prevedono da un lato la sospensione delle rate previste in corso di costruzione e dall'altro la ridefinizione del calendario delle consegne programmate nel 2020 e nei primi mesi del 2021 a seguito della pandemia da COVID-19.

Base di preparazione

La relazione finanziaria semestrale del Gruppo Fincantieri al 30 giugno 2020

  • predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c. 2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni.
    Il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato è stato predisposto in conformità allo IAS 34, che disciplina l'informativa finanziaria infrannuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "abbreviata" richiedendo un livello minimo di informativa inferiore a quanto previsto dagli IFRS, laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente con il Bilancio Consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 predisposto in conformità agli IFRS (il "Bilancio Consolidato").
    Con riferimento ai principali rischi finanziari a cui è esposto il Gruppo - il rischio credito, il rischio liquidità ed il rischio di mercato (in particolare cambi, tassi e commodities) - la gestione di tali rischi finanziari è coordinata dalla Capogruppo che valuta l'implementazione delle opportune coperture di tali rischi in stretta collaborazione
    con le sue unità operative.
    Con riferimento al rischio di credito,
    il Gruppo monitora costantemente il merito

creditizio delle controparti e, al momento, non considera a rischio l'incasso dei crediti vantati nei confronti dei propri clienti nonostante la difficoltà che alcuni di questi stanno vivendo a causa della pandemia da COVID-19. Si consideri tra l'altro che

i contratti commerciali relativi alle unità cruise sono efficaci solo quando il cliente sottoscrive un contratto di finanziamento bancario commited, il quale, nella quasi totalità dei casi, viene garantito da un Export Credit Agency nazionale (SACE per l'Italia, Giek per la Norvegia). Tale struttura assicura al Gruppo che, all'efficacia del contratto, i clienti abbiano i mezzi finanziari sufficienti per pagare almeno l'80% del prezzo delle commesse mitigando, pertanto, il rischio

di non incassare quanto previsto. Con riferimento al rischio di liquidità, si evidenzia che al 30 giugno 2020, la Posizione finanziaria netta monitorata dal Gruppo, che non ricomprende i construction loans, la cui riconciliazione con quella ESMA è riportata nella Nota 29, risulta a debito per euro 980 milioni (a debito per euro 736 milioni al 31 dicembre 2019). Tale Posizione finanziaria netta si differenzia dalla configurazione prevista dall'ESMA, principalmente perché non ricomprende

i construction loans in quanto connessi all'operatività dei contratti navali.

La riconciliazione tra le due configurazioni

  • riportata nella Nota 29. L'incremento
  • dovuto principalmente alle dinamiche tipiche del capitale circolante relativo alla costruzione di navi da crociera, accentuato dallo slittamento, conseguente alla pandemia, di parte degli incassi commerciali attesi del periodo ed alla ridefinizione della data di consegna di una unità cruise prevista nel semestre. L'incremento del fabbisogno finanziario è stato solo parzialmente compensato dalla riduzione dei volumi produttivi derivanti dalla temporanea chiusura dei cantieri italiani del Gruppo.

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

La gestione finanziaria del Gruppo è sempre stata improntata alla diversificazione di fonti, forme tecniche, durate e controparti, ed

ha permesso di soddisfare l'incremento del fabbisogno finanziario registrato nel periodo. Con riferimento ai rischi di mercato, si segnala che la diffusione del virus ha severamente colpito l'intero settore turistico ed in modo particolare il comparto crocieristico, costringendo tutti gli operatori di mercato a sospendere le proprie operations. Nelle recenti comunicazioni

gli armatori iniziano a dare i primi segnali positivi di ripresa delle crociere già a partire dal terzo trimestre 2020 sebbene con un numero ridotto di navi e di passeggeri.

Si segnala che le principali società armatrici hanno univocamente manifestato l'intenzione di non cancellare alcun ordine

in essere, privilegiando l'ingresso nella loro flotta di nuove navi a discapito di quelle meno efficienti. Nel pacchetto di misure varate a sostegno degli operatori crocieristici, si segnala la moratoria (c.d. "debt holiday") sui finanziamenti all'esportazione concessi dalle agenzie di credito all'esportazione agli armatori, che prevede la sospensione del rimborso delle rate in quota capitale dal 1 aprile 2020 al 31 marzo 2021 e la conseguente rimodulazione del piano di ammortamento sui quattro anni successivi. Tale agevolazione è concessa a condizione che vengano confermati gli ordini in essere.

Nella tabella di seguito vengono rappresentate le attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:

Le attività e passività finanziarie valutate al fair value sono classificate nei tre livelli gerarchici sopra esposti, in base alla rilevanza delle informazioni (input) utilizzate nella determinazione del fair value stesso. In particolare:

Livello 1: attività e passività finanziarie il cui

fair value è determinato sulla base dei prezzi

quotati (non modificati) su mercati attivi per

attività o passività identiche;

Livello 2: attività e passività finanziarie il cui

fair value è determinato sulla base di input

diversi da prezzi quotati di cui al Livello 1 ma

osservabili direttamente o indirettamente

(quali principalmente: tassi di cambio di

mercato alla data di riferimento, differenziali

di tasso attesi tra le valute interessate e

volatilità dei mercati di riferimento, tassi di

Le attività finanziarie al fair value rilevato nel Conto economico complessivo classificate nel Livello 3 si riferiscono a partecipazioni valutate al fair value. Nel Livello 3 sono incluse anche le passività finanziarie relative al fair value di opzioni su partecipazioni calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato. La movimentazione delle attività e passività finanziarie classificate nel Livello 3 è dovuta ad effetti cambio.

Schemi di bilancio

In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per la Situazione Patrimoniale-Finanziaria è stato adottato il criterio di distinzione "corrente/

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

Livello 1

Livello 2

Livello 3

Livello 1

Livello 2

Livello 3

Attività

Attività finanziarie al fair value rilevato a

Conto economico

Titoli di capitale

91

4.138

101

4.135

Titoli di debito

Finanziamenti convertibili

11.000

11.000

Attività finanziarie al fair value rilevato

nel Conto economico complessivo

Titoli di capitale

15.359

15.359

Titoli di debito

Derivati di copertura

6.135

3.516

Derivati di negoziazione

Totale attività

91

6.135

30.497

101

3.516

30.494

Passività

Passività finanziarie al fair value rilevato a

59.152

59.083

Conto economico

Derivati di copertura

120.758

53.319

Derivati di negoziazione

Totale passività

-

120.758

59.152

-

53.319

59.083

interesse e prezzi delle commodities);

Livello 3: attività e passività finanziarie il cui

fair value è determinato sulla base di dati di

input che non sono basati su dati di mercato

osservabili.

non corrente", per il Conto economico complessivo lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e per il Rendiconto finanziario il metodo di rappresentazione indiretto. Si precisa inoltre che il Gruppo ha applicato quanto stabilito dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di schemi di bilancio.

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 2 - AREA E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Come precedentemente indicato, i principi contabili e i criteri di consolidamento adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato, ad eccezione di quanto riportato nella successiva Nota 3.

Nel corso del primo semestre 2020 sono state costituite le seguenti società ricomprese nell'area di consolidamento:

  • In data 10 gennaio 2020 la Capogruppo è intervenuta nella costituzione della joint venture Naviris S.p.A. con Naval Group, nella quale detiene una percentuale di interessenza pari al 50%. La società, con sede a Genova, si occuperà principalmente di progettazione, costruzione, vendita e manutenzione di navi e di sistemi impiegati in attività navali ed aeronavali;
  • In data 16 gennaio 2020 la Capogruppo ha costituito la società E - Phors S.p.A., nella quale detiene una quota di partecipazione pari al 100% del Capitale Sociale. La NewCo, con sede a Milano, si occuperà di sicurezza informatica.

Si segnalano, inoltre, le seguenti principali operazioni:

  • In data 28 gennaio 2020 la società Marine Interiors Cabins S.p.A. ha ceduto interamente la partecipazione detenuta in Marine Interiors S.p.A. alla società Seaf S.p.A.; tale operazione non ha comportato impatti sul Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato;
  • In data 21 aprile 2020 la società controllata

Fincantieri Oil & Gas S.p.A. ha acquisito interamente la quota di partecipazione detenuta in Arsenal S.r.l.; gli impatti di tale operazione non sono significativi;

  • In data 28 maggio 2020 Vard Group AS ha ceduto la propria quota di partecipazione in VBD2 AS alla società collegata Island Offshore XII Ship AS (si rimanda a Nota 7 e Nota 8 per maggiori dettagli).

Per quanto riguarda la movimentazione delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto, si segnalano le seguenti operazioni:

  • In data 3 febbraio 2020 la società Vard Group AS è entrata nell'azionariato della società armatrice Island Offshore XII Ship AS con una percentuale di interessenza pari al 18,05%. Successivamente Vard Group AS ha effettuato un aumento di capitale nella società tramite conferimento delle azioni della società VBD2 che ha portato la percentuale di interessenza al 35,66%;
  • In data 14 febbraio 2020 la joint venture Naviris S.p.A. ha costituito la società Naviris France SAS, con sede a Ollioules, che si occuperà principalmente di sistemi impiegati in attività navali ed aeronavali.

Il primo semestre 2020 non è stato interessato da transazioni significative né da eventi inusuali, ad eccezione di quanto riportato nel Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato al 30 giugno 2020. Si segnala inoltre che il business del Gruppo non è interessato da fenomeni di stagionalità.

Traduzione dei bilanci di società estere

I tassi di cambio adottati per la traduzione dei

funzionale" diversa dall'Euro sono riportati nella

bilanci delle società che hanno una "valuta

seguente tabella:

30.06.2020

31.12.2019

30.06.2019

Medio

Puntuale

Medio

Puntuale

Medio

Puntuale

Dollaro (USD)

1,1020

1,1198

1,1195

1,1234

1,1298

1,1380

Dollaro australiano (AUD)

1,6775

1,6344

1,6109

1,5995

1,6003

1,6244

Dirham (AED)

4,0473

4,1125

4,1113

4,1257

4,1491

4,1793

Real (BRL)

5,4104

6,1118

4,4134

4,5157

4,3417

4,3511

Corona norvegese (NOK)

10,7324

10,9120

9,8511

9,8638

9,7304

9,6938

Rupia indiana (INR)

81,7046

84,6235

78,8361

80,1870

79,1240

78,5240

Nuovo Leu (RON)

4,8173

4,8397

4,7453

4,7830

4,7418

4,7343

Yuan cinese (CNY)

7,7509

7,9219

7,7355

7,8205

7,6678

7,8185

Corona svedese (SEK)

10,6599

10,4948

10,5891

10,4468

10,5181

10,5633

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 3 - PRINCIPI CONTABILI

Si segnala che i criteri di rilevazione e valutazione adottati nella preparazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 sono gli stessi adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 al quale si rinvia, ad eccezione di quanto esposto nei principi contabili, emendamenti e interpretazioni, applicati con effetto dal 1° gennaio 2020,

in quanto divenuti obbligatori a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da parte delle autorità competenti. Sono esclusi dall'elenco i principi contabili,

gli emendamenti e le interpretazioni che,

per loro natura, non sono applicabili al Gruppo.

Principi contabili, emendamenti

e interpretazioni applicabili con effetto 1° gennaio 2020

In data 29 marzo 2018 lo IASB ha pubblicato la versione rivista del Conceptual Framework for Financial Reporting e contestualmente ha pubblicato un documento che aggiorna i riferimenti presenti negli IFRS al precedente Conceptual Framework, fornendo:

  • una definizione aggiornata di attività e passività;
  • un nuovo capitolo sui temi di measurement, derecognition e disclosure;
  • chiarimenti su alcuni postulati di redazione

del bilancio, quali il principio di prudenza e di prevalenza della sostanza sulla forma.

In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato gli emendamenti all'IFRS 3 - Business Combination, con l'obiettivo di individuare i criteri secondo i quali un'avvenuta acquisizione

riguardi un'azienda oppure un gruppo di attività che, in quanto tale, non soddisfi la definizione di business fornita dall'IFRS 3. In data 26 settembre 2019 lo IASB ha pubblicato gli emendamenti all'IFRS 9, IAS 39 e IFRS 7 - Interest Rate Benchmark Reform, che modificano le disposizioni in tema di hedge accounting previste dall'IFRS 9 e dallo IAS 39 in relazione all'incertezza derivante dalla riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri.

In data 31 ottobre 2019 lo IASB ha pubblicato gli emendamenti allo IAS 1 e allo IAS 8, chiarendo la definizione di "informazione materiale", al fine di stabilire l'inclusione

o meno di un'informativa in bilancio. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato impatti significati sul Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato.

Principi contabili, emendamenti

e interpretazioni non ancora adottati ma applicabili in via anticipata

In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 16 - Leases "COVID-19 related rent concessions" che consente ai locatari la possibilità di non valutare le modifiche ai contratti di leasing correlate a COVID-19 che hanno comportato una riduzione ai canoni in scadenza entro il 30 giungo 2021, come una modifica del contratto di locazione, contabilizzandole direttamente a contro economico. Tale modifica è efficace per gli esercizi che iniziano a partire dal 1° giugno 2020. È consentita l'applicazione anticipata, cui il Gruppo ha scelto di non aderire. L'eventuale applicazione anticipata non avrebbe comportato impatti significativi.

NOTA 4 - STIME E ASSUNZIONI

Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2019 (Nota 3 paragrafo 19 - Uso di stime e di valutazioni soggettive).

L'adozione di tali emendamenti non ha comportato impatti significati sul Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato.

Impatti Covid-19

Gli impatti del COVID-19 sulle attività del Gruppo sono principalmente riconducibili alla sospensione delle attività produttive nei cantieri e negli stabilimenti italiani a partire dal 16 marzo al 20 aprile 2020, data in cui è stata avviata

la graduale ripresa delle attività produttive italiane. Nei cantieri navali esteri del Gruppo

  • stato invece possibile garantire il regolare prosieguo della produzione. Il fermo produttivo in Italia ha comportato una riduzione della produzione, determinando un ritardo nei programmi produttivi e, conseguentemente,
    il differimento dei ricavi con una perdita di EBITDA dovuta al mancato avanzamento delle commesse navali nel periodo di chiusura. Fincantieri ha stabilito sin da subito un attivo dialogo con gli armatori, procedendo da un lato alla sospensione del pagamento delle rate armatore previste in corso di costruzione e dall'altro alla ridefinizione del calendario delle consegne programmate nel 2020 e nei primi mesi del 2021. Si evidenzia che ad oggi le consegne previste nel 2020 sono confermate. Il Gruppo, ad oggi, è stato in grado di conservare intatto e senza cancellazioni
    il backlog che al 30 giugno 2020 ammonta

a euro 28,0 miliardi e permette una visibilità fino al 2027.

Si segnala che i contratti siglati da Fincantieri identificano l'emergenza sanitaria in atto come "causa di forza maggiore", permettendo pertanto di modificare i programmi produttivi e le date di consegna delle navi senza incorrere in penali e rimodulando la produzione.

I costi che il Gruppo ha dovuto sostenere a seguito dell'epidemia da COVID-19 e quelli che non hanno trovato copertura a causa della mancata produzione, che hanno impattato i risultati consuntivati al 30 giugno 2020, sono pari a circa euro 114 milioni e principalmente relativi al mancato assorbimento dei costi fissi di produzione per il periodo di fermo produttivo (euro 65 milioni, di cui euro 17 milioni di ammortamenti), ai costi per i presidi sanitari e a spese per garantire la salute e sicurezza del personale.

In occasione della Relazione finanziaria semestrale è stata verifica l'eventuale esistenza di indicatori di impairment per le principali CGU del Gruppo, anche in considerazione dei possibili impatti derivanti dal COVID-19 sulle attività delle stesse.

A livello di Gruppo Fincantieri si segnala che la capitalizzazione di borsa della Società al 30 giugno 2020 permane superiore al patrimonio netto consolidato alla medesima data, che l'importante portafoglio ordini del Gruppo risulta interamente confermato e che la perdita realizzata nel semestre è essenzialmente dovuta allo slittamento dei programmi produttivi conseguente all'epidemia da COVID-19.

Per le CGU che presentavano possibili indicatori di impairment è stato aggiornato il test al 30 giugno 2020. Per approfondimenti si rimanda a quanto riportato nella Nota 5.

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 5 - ATTIVITÀ IMMATERIALI

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

Avviamento

Relazioni

Costi di

Diritti di

Concessioni,

Altre minori

Immobilizzazioni

Totale

commeciali e

sviluppo

brevetto

licenze,

in corso

Order backlog

industriale e

marchi

e anticipi a

utilizzazione

e diritti

fornitori

opere

similari

dell'ingegno

- costo storico

261.196

209.190

181.504

132.656

28.127

83.549

95.577

991.799

- ammortamenti e

(394)

(90.797) (100.693)

(109.551)

(7.474)

(28.395)

(337.304)

svalutazioni accumulati

Valore netto contabile

260.802

118.393

80.811

23.105

20.653

55.154

95.577

654.495

al 1.1.2020

Movimenti

- aggregazioni aziendali

13

1

14

- investimenti

65

16

321

22

24.214

24.638

- alienazioni nette

(1)

(1)

- riclassifiche/altro

8.683

15

68

(8.943)

(177)

Fincantieri verifica annualmente, in occasione del bilancio annuale, l'eventuale perdita di valore degli avviamenti sottoponendo ad impairment test le CGU alle quali gli avviamenti sono allocati. In occasione del bilancio 2019 tali test sono stati condotti sulla base delle proiezioni di flussi finanziari desunti dalle previsioni predisposte dal management delle controllate e non tenevano conto dei possibili effetti sull'operatività delle società del Gruppo derivanti dalla diffusione

del virus COVID-19. Per ulteriori dettagli relativamente alla metodologia seguita dal Gruppo nella stima del valore recuperabile dell'avviamento si rimanda a quanto riportato nel Bilancio 2019.

In occasione del Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato, sulla base delle informazioni disponibili alla data, ed in considerazione dei possibili impatti del COVID-19 sull'operatività delle società del Gruppo, il management delle controllate ha aggiornato le previsioni formulate in occasione del bilancio 2019.

Con riferimento al gruppo FMG non sono stati identificati indicatori di impairment alla luce sia dei limitati impatti da COVID-19 nel periodo e ad oggi previsti, sia dell'intervenuta acquisizione nel semestre di importanti contratti.

Per le CGU che presentavano al 30 giugno possibili indicatori di impairment sono stati aggiornati i test condotti al 31 dicembre 2019.

- ammortamenti

(5.116)

(13.731)

(3.574)

(768)

(5.456)

(28.645)

- svalutazioni

(65)

(11)

(76)

- differenze cambio

(17.668)

(8.426)

(303)

(107)

(218)

(249)

(439)

(27.410)

Valore netto contabile

243.134

104.851

75.462

19.455

20.056

49.471

110.409

622.838

finale

- costo storico

243.593

193.965

189.655

132.308

28.021

82.952

110.409

980.903

- ammortamenti e

(459)

(89.114)

(114.193)

(112.853)

(7.965)

(33.481)

(358.065)

CGU

Valore

Valore

WACC

g rate

Periodo flussi di

avviamento

recuperabile

post-tax

cassa

VARD Offshore e Navi speciali

54.321

Valore d'uso

5,5%

1,8%

4,5 anni

VARD Cruise

114.627

Valore d'uso

5,9%

2,1%

4,5 anni

CGU VARD Offshore e Navi speciali

CGU VARD Cruise

svalutazioni accumulati

Valore netto contabile

243.134

104.851

75.462

19.455

20.056

49.471

110.409

622.838

al 30.06.2020

Nessuna perdita di valore è stata riscontrata in quanto il valore recuperabile risulta superiore al valore contabile della CGU.

Nessuna perdita di valore è stata riscontrata in quanto il valore recuperabile risulta superiore al valore contabile della CGU.

La voce Concessioni, licenze, marchi e diritti similari include i marchi a vita utile indefinita in considerazione dell'aspettativa di utilizzo degli stessi, pari a euro 16.521 migliaia.

Gli investimenti effettuati nel corso del primo semestre 2020, pari ad euro 24.638 migliaia (euro 21.912 migliaia al 30 giugno 2019), hanno riguardato principalmente:

  • il proseguimento dell'implementazione di un sistema integrato per la progettazione delle navi (CAD) e la gestione delle fasi del ciclo di vita del progetto (PLM), finalizzati ad aumentare l'efficienza e l'efficacia
    del processo di ingegneria, e lo sviluppo dei sistemi informativi per supportare le crescenti attività del Gruppo e ottimizzare la gestione dei processi;
  • lo sviluppo dei sistemi informativi per supportare le crescenti attività del Gruppo

e ottimizzare la gestione dei processi, con particolare riferimento all'upgrade dei sistemi gestionali e all'esportazione di questi sistemi nelle principali società controllate dal Gruppo.

Le differenze cambio generatesi nel periodo riflettono principalmente l'andamento della Corona norvegese rispetto all'Euro.

L'avviamento ammonta ed euro 243.134 migliaia al 30 giugno 2020 ed è di seguito dettagliato per CGU:

(euro/migliaia)

CGU

Gruppo FMG

70.995

VARD Offshore e Navi speciali

54.321

VARD Cruise

114.627

Gruppo INSIS

3.191

Totale Avviamento

243.134

I risultati ottenuti sono stati sottoposti a sensitivity analysis, prendendo a riferimento le assunzioni per cui è ragionevolmente possibile che un cambio nelle stesse possa modificare significativamente i risultati del test. L'analisi evidenzia che qualora si fosse incrementato il WACC di 100 punti base o ridotto il "g rate" nel calcolo del terminal value di 100 punti base, il valore recuperabile risulterebbe ancora superiore al valore contabile.

I risultati ottenuti sono stati sottoposti a sensitivity analysis, prendendo a riferimento le assunzioni per cui è ragionevolmente possibile che un cambio nelle stesse possa modificare significativamente i risultati del test. L'analisi evidenzia che qualora si fosse incrementato il WACC di 100 punti base o ridotto il "g rate" nel calcolo del terminal value di 100 punti base, il valore recuperabile risulterebbe ancora significativamente superiore al valore contabile.

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85

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 6 - DIRITTI D'USO

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

Fabbricati ROU

Concessioni

Automezzi

Autovetture

Attrezzature

Altre minori

Totale

demaniali ROU

trasporto e

ROU

informatiche

ROU

sollevamento

ROU

ROU

- costo storico

78.197

21.881

1.361

4.597

903

287

107.226

- ammortamenti e

(13.914)

(1.425)

(457)

(1.424)

(301)

(88)

(17.609)

svalutazioni accumulati

Valore netto contabile

64.283

20.456

904

3.173

602

199

89.617

al 1.1.2020

Movimenti

- aggregazioni aziendali

- incrementi

964

295

1.259

- decrementi

(106)

(135)

(16)

(257)

- riclassifiche/altro

1

(1)

4

4

- ammortamenti

(6.255)

(698)

(222)

(801)

(154)

(41)

(8.171)

- svalutazioni

-

- differenze cambio

(1.649)

8

(32)

(24)

(18)

(57)

(1.772)

Valore netto contabile

57.238

19.630

650

2.631

430

101

80.680

finale

- costo storico

76.257

21.753

1.306

4.662

800

260

105.038

- ammortamenti e

(19.019)

(2.123)

(656)

(2.031)

(370)

(159)

(24.358)

svalutazioni accumulati

Valore netto contabile

57.238

19.630

650

2.631

430

101

80.680

al 30.06.2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 7 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

Terreni

Impianti

Beni

Manutenzione

Altri beni

Immobilizzazioni

Totale

e fabbricati

macchinari e

gratuitamente

straordinaria

in corso e anticipi

attrezzature

devolvibili

su beni di terzi

a fornitori

industriali

- costo storico

672.895

1.336.001

197.506

30.346

238.181

270.553

2.745.482

- ammortamenti e

(263.095)

(956.505)

(140.039)

(25.109)

(135.704)

(1.520.452)

svalutazioni accumulati

Valore netto contabile al

409.800

379.496

57.467

5.237

102.477

270.553

1.225.030

1.1.2020

Movimenti

- variazione area

(19.240)

(19.240)

di consolidamento

- investimenti

121

4.793

6

63

507

91.840

97.330

- alienazioni nette

(319)

(52)

(225)

(596)

- riclassifiche/altro

896

25.032

1.337

338

7.051

(33.993)

661

- ammortamenti

(8.249)

(28.112)

(2.428)

(545)

(4.922)

(44.256)

- svalutazioni

(21)

(21)

- capital.oneri finanziari

-

- differenze cambio

(14.525)

(10.733)

(1.683)

(2.231)

(29.172)

Valore netto contabile

388.022

370.157

56.382

5.093

84.138

325.944

1.229.736

finale

- costo storico

654.238

1.344.823

198.849

30.749

223.914

325.944

2.778.517

- ammortamenti e

(266.216)

(974.666)

(142.467)

(25.656)

(139.776)

(1.548.781)

svalutazioni accumulati

Valore netto contabile al

388.022

370.157

56.382

5.093

84.138

325.944

1.229.736

30.06.2020

Gli investimenti effettuati nel corso del primo

relativi a chiusure anticipate dei contratti.

semestre 2020 ammontano a euro 1.259

Per il valore delle passività finanziarie ex

migliaia sono riconducibili alla stipulazione

IFRS 16 non correnti e correnti si rimanda

di nuovi contratti, mentre i decrementi sono

alla nota 21 e 24.

La variazione dell'area di consolidamento si riferisce alla cessione della società controllata VBD2 AS che deteneva negli assets una nave gestita in proprio.

Gli investimenti effettuati nel primo semestre 2020 ammontano a euro 97.330 migliaia e hanno riguardato principalmente:

  • l'adeguamento delle aree operative e delle infrastrutture di alcuni stabilimenti, in particolare Monfalcone e Marghera, ai nuovi scenari produttivi e le iniziative di ammodernamento
    e di miglioramento degli standard di sicurezza degli impianti, delle attrezzature e degli edifici;
  • il proseguimento delle attività di implementazione di nuove tecnologie in particolare presso lo stabilimento di Monfalcone nell'ambito di quanto previsto nell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA);
  • la prosecuzione delle attività per l'incremento

dell'efficienza dei processi produttivi dei cantieri di Vard Tulcea e di Vard Braila volta a supportare la costruzione degli scafi e il programma pluriennale di realizzazione di tronconi e sezioni preallestite di navi da crociera a supporto del network produttivo di Fincantieri;

  • il completamento del progetto di adeguamento delle aree operative e delle infrastrutture del nuovo stabilimento di Fincantieri Infrastructure di Valeggio sul Mincio a seguito dell'ottenimento di importanti commesse nell'ambito delle strutture in acciaio;
  • gli interventi di manutenzione infrastrutturale ed ammodernamento degli impianti produttivi effettuati nei cantieri negli Stati Uniti.

Le differenze cambio generatesi nel periodo riflettono principalmente l'andamento del Real brasiliano e della Corona norvegese rispetto all'Euro.

86

87

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 8 - PARTECIPAZIONI VALUTATE

CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

E ALTRE PARTECIPAZIONI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 9 - ATTIVITÀ FINANZIARIE

NON CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

1.1.2020

Aggregazioni aziendali

Investimenti

Società

Società a

Totale

Altre società

Altre società

Totale Altre

Totale

collegate

controllo

Partecipazioni

al fair value

al fair value

partecipazioni

congiunto

valutate a

a conto

a conto

patrimonio

economico

economico

netto

complessivo

33.247

22.525

55.772

15.359

4.235

19.594

75.366

-

32.827

1.250

34.077

58

58

34.135

30.06.2020

31.12.2019

Crediti per finanziamenti a imprese a controllo congiunto

22.000

22.000

Derivati attivi

1.612

1.093

Altri crediti finanziari

non correnti

65.438

58.465

Crediti finanziari non

correnti vs società collegate

10.359

11.045

ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

99.409

92.603

Rivalutazioni/ (Svalutazioni) a Conto economico

Rivalutazioni/ (Svalutazioni) a Patrimonio netto

Alienazioni

Dividendi da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

Riclassifiche/Altro

Differenze cambio

30.06.2020

(2.492)

13

(2.479)

(2.479)

-

-

-

(11)

(11)

(11)

(2.123)

(2.123)

(66)

(66)

(2.189)

61.448

23.788

85.236

15.359

4.227

19.586

104.822

La voce Crediti per finanziamenti a imprese a controllo congiunto si riferisce allo shareholder loan erogato in favore della joint venture CSSC

  • Fincantieri Cruise Industry Development Ltd sul quale maturano interessi a tassi di mercato. La voce Derivati attivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza superiore ai 12 mesi (Livello 2).

La voce Altri crediti finanziari non correnti si riferisce a crediti erogati a terzi su cui maturano interessi a tassi di mercato.

La voce Crediti finanziari non correnti vs società collegate si riferisce a crediti erogati a società del Gruppo non consolidate integralmente su cui maturano interessi a tassi di mercato.

Gli investimenti effettuati nel primo semestre 2020 ammontano a euro 34.135 migliaia e hanno riguardato principalmente, per euro 32.827 migliaia, l'acquisizione da parte del gruppo VARD di una quota di partecipazione pari al 35,66% nella società armatrice Island Offshore XII Ship AS e per euro 1.250 migliaia la costituzione da parte della Capogruppo della joint venture Naviris S.p.A..

La voce Rivalutazioni/(Svalutazioni) a Conto economico (negativa per euro 2.479 migliaia) include il risultato netto pro-quota dell'esercizio delle società valutate con il metodo del patrimonio netto (Collegate e a Controllo congiunto).

La voce Riclassifiche/Altro si riferisce alla partecipazione detenuta da Fincantieri Oil & Gas S.p.A. nella società Arsenal S.r.l., precedentemente valutata al patrimonio netto e successivamente acquisita al 100% e consolidata integralmente.

La voce Altre partecipazioni include partecipazioni valutate al fair value calcolato sia sulla base dei relativi prezzi di mercato qualora quotate su mercati attivi (Livello 1), o sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato (Livello 3).

88

89

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 10 - ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

Per quanto riguarda invece le altre attività non correnti, se ne riporta di seguito la composizione:

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

Crediti diversi vs società partecipate

705

686

Crediti verso Stato ed Enti pubblici

893

890

Firm Commitments

26.315

7.038

Crediti Diversi

8.081

8.909

ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

35.994

17.523

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 11 - IMPOSTE DIFFERITE

La movimentazione delle imposte differite attive è dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

Totale

1.1.2020

99.021

Variazione area di consolidamento

(241)

Imputate a Conto economico

(6.424)

Svalutazione

(14.584)

Imputate tra le componenti di Conto economico complessivo

(487)

Altre variazioni

445

Differenze cambio

(1.924)

Si segnala che tutti i valori delle altre attività non correnti sono rappresentati al netto del relativo fondo svalutazione.

il Ministero della Difesa iracheno (euro 4.693 migliaia).

L'importo residuo, pari a euro 3.388 migliaia,

30.06.2020

88.654

La voce Firm commitment, pari a euro 26.315 migliaia (euro 7.038 migliaia al 31 dicembre 2019) si riferisce al fair value dell'elemento coperto, rappresentato dai contratti di costruzione denominati in valuta non funzionale soggetti a rischio di cambio, e oggetto di una relazione di copertura in fair

consiste in depositi cauzionali, anticipi ed altre partite minori.

La consistenza del fondo svalutazione crediti non correnti, a rettifica dei crediti diversi, e le relative variazioni sono esposte di seguito:

(euro/migliaia)

Le Imposte differite attive sono connesse a partite la cui recuperabilità fiscale, tenuto conto delle previsioni dei redditi imponibili futuri delle società del Gruppo, è ritenuta probabile.

Non sono state iscritte imposte anticipate sulle perdite portate a nuovo di società

partecipate, per le quali non è ritenuto probabile sussistano redditi futuri tassabili che ne permettano il recupero, per un ammontare pari a euro 105 milioni (euro 83 milioni al 31 dicembre 2019).

La movimentazione delle imposte differite passive è dettagliabile come segue:

value hedge utilizzata dal gruppo VARD. Per le considerazioni circa il rischio di credito si rimanda al paragrafo "Base di preparazione". La voce Crediti diversi, pari a euro 8.081 migliaia (euro 8.909 migliaia al 31 dicembre 2019) include principalmente il credito verso

Fondo svalutazione

crediti diversi

1.1.2020

8.188

Utilizzi diretti

Accantonamenti/(Assorbimenti)

30.06.2020

8.188

(euro/migliaia)

Totale

1.1.2020

54.349

Variazione area di consolidamento

-

Imputate a Conto economico

(1.384)

Svalutazione

-

Imputate tra le componenti di Conto economico complessivo

-

Altre variazioni

855

Differenze cambio

(2.325)

30.06.2020

51.495

90

91

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 12 - RIMANENZE DI MAGAZZINO E ACCONTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

Materie prime, sussidiarie e di consumo

364.877

299.230

Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati

35.647

31.547

Prodotti finiti

31.907

30.152

Totale rimanenze

432.431

360.929

Anticipi a fornitori

443.455

467.017

TOTALE RIMANENZE DI MAGAZZINO E ACCONTI

875.886

827.946

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 13 - ATTIVITÀ / PASSIVITÀ PER LAVORI

IN CORSO SU ORDINAZIONE

La voce "Attività per lavori in corso su ordinazione" è dettagliata come segue:

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

Lavori in corso

Fatture emesse

Attività nette

Lavori in corso

Fatture emesse

Attività nette

lordi

e fondo perdite

lordi

e fondo perdite

attese

attese

Commesse di

8.395.808

(6.222.901)

2.172.907

8.302.891

(5.678.913)

2.623.978

costruzione navale

Altre commesse

I valori delle Rimanenze di magazzino e acconti sono rappresentati al netto del relativo fondo svalutazione.

e semilavorati e Prodotti finiti includono, oltre che produzioni motoristiche e di ricambi, anche alcune unità navali della

per terzi

245.229

(209.771)

35.458

183.764

(110.028)

73.736

Totale

8.641.037

(6.432.672)

2.208.365

8.486.655

(5.788.941)

2.697.714

L'importo iscritto alla voce Materie prime, sussidiarie e di consumo è essenzialmente rappresentativo del volume di scorte ritenuto adeguato a garantire il normale svolgimento dell'attività produttiva.

Le voci Prodotti in corso di lavorazione

controllata VARD iscritte tra le rimanenze a seguito della cancellazione degli ordini da parte degli armatori negli scorsi anni.

Le consistenze e le movimentazioni dei fondi rappresentativi di tali rettifiche sono riepilogati nello schema che segue:

Questa posta comprende le commesse il cui avanzamento presenta un valore più elevato di quanto fatturato al committente. L'avanzamento è determinato dai costi

(euro/migliaia)

sostenuti sommati ai margini rilevati

e al netto delle eventuali perdite attese. La voce "Passività per lavori in corso su ordinazione" è dettagliata come segue:

(euro/migliaia)

1.1.2020 Accantonamenti Utilizzi Assorbimenti Differenze cambio 30.06.2020

Fondo svalutazione

Fondo svalutazione

Fondo svalutazione

materie prime

prodotti in corso

prodotti finiti

di lavorazione e

semilavorati

13.644

1.874

9.751

450

258

(105)

(4)

(470)

1

6

22

13.520

1.880

10.027

30.06.2020

31.12.2019

Lavori in corso

Fatture emesse

Passività nette

Lavori in corso

Fatture emesse

Passività nette

lordi

e fondo perdite

lordi

e fondo perdite

attese

attese

Commesse di

3.987.937

(5.193.128)

(1.205.191)

4.080.158

(5.305.142)

(1.224.984)

costruzione navale

Altre commesse

(1.793)

(1.793)

-

per terzi

Anticipi da

(20.592)

(20.592)

(57.729)

(57.729)

Clienti

Totale

3.987.937

(5.215.513)

(1.227.576)

4.080.158

(5.362.871)

(1.282.713)

Questa posta comprende le commesse

netto delle eventuali perdite attese.

il cui avanzamento presenta un valore

Gli anticipi fanno riferimento a commesse

inferiore a quanto fatturato al committente.

che non presentano avanzamenti alla data

L'avanzamento è determinato dai costi

di reporting.

sostenuti sommati ai margini rilevati e al

92

93

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 14 - CREDITI COMMERCIALI E ALTRE

ATTIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

Crediti verso clienti

1.082.615

677.472

Crediti verso società controllanti (consolidato fiscale)

36.903

3.006

Crediti verso parti correlate

711

792

Crediti verso Stato ed Enti pubblici

6.633

6.619

Crediti diversi

263.814

272.449

Crediti per imposte indirette

35.862

49.454

Firm Commitments

10.674

792

Risconti diversi attivi

42.819

68.610

Ratei diversi attivi

123

194

TOTALE CREDITI COMMERCIALI ED ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

1.480.154

1.079.388

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 15 - CREDITI PER IMPOSTE DIRETTE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2020

Crediti per IRES

2.769

1.564

Crediti per IRAP

4.092

344

Crediti per imposte estere

5.534

6.713

TOTALE CREDITI PER IMPOSTE DIRETTE

12.395

8.621

La consistenza del fondo svalutazione crediti per imposte dirette e le relative variazioni sono esposte di seguito:

(euro/migliaia)

I crediti sopra riportati sono rappresentati al netto dei fondi rettificativi. Tali fondi rettificativi sono costituiti dalla stima delle riduzioni di valore dei crediti di dubbio realizzo quali quelli oggetto di vertenze legali, procedure giudiziali ed extragiudiziali relative a situazioni di insolvenza dei debitori, tenuto anche conto della stima di

eventuali perdite attese. Si segnala inoltre che, a fronte degli interessi addebitati per ritardi nel pagamento di crediti scaduti, è stato iscritto il "Fondo svalutazione crediti per interessi di mora".

La consistenza complessiva dei fondi rettificativi e le relative variazioni sono esposte di seguito:

Fondo svalutazione crediti per imposte dirette

Saldi al 1.1.2020

188

Accantonamenti

Assorbimenti

Altre variazioni

Totale al 30.06.2020

188

(euro/migliaia)

Fondo svalutazione crediti

Fondo svalutazione crediti

Fondo svalutazione crediti

Totale

verso clienti

per interessi di mora

diversi

1.1.2020

31.826

63

6.797

38.686

Aggregazioni aziendali

-

Utilizzi diretti

(1.341)

(1.341)

Accantonamenti

175

175

Assorbimenti

-

Differenze cambio

(77)

(77)

30.06.2020

30.583

63

6.797

37.443

Il saldo dei Crediti verso clienti è aumentato di euro 405.143 migliaia principalmente per effetto dell'iscrizione del credito per la rata finale di una unità cruise, la cui consegna è stata oggetto di slittamento concordato con il cliente e pertanto l'incasso è analogamente slittato e previsto entro la fine dell'anno.

Per le considerazioni circa il rischio di credito si rimanda al paragrafo "Base di preparazione". Il saldo della voce Crediti diversi, pari ad euro 263.814 migliaia, si riferisce principalmente ai

crediti per forniture in conto armatore, crediti per contributi alla ricerca e alle costruzioni, crediti per risarcimenti assicurativi e crediti verso Enti di Previdenza e Sicurezza Sociale riferibili prevalentemente alla Capogruppo.

La voce Firm commitments si riferisce al fair value dell'elemento coperto, rappresentato dai contratti di costruzione denominati in valuta non funzionale soggetti a rischio di cambio, e oggetto di una relazione di copertura in fair value hedge utilizzata dal gruppo VARD.

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95

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 16 - ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

Derivati attivi

4.523

2.423

Crediti diversi

16.243

1.051

Crediti verso Stato per contributi finanziati da Banca BIIS

777

4.762

Ratei per interessi attivi

781

623

Risconti attivi per interessi e altre partite finanziarie

1.004

470

TOTALE CREDITI FINANZIARI

23.328

9.329

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 18 - PATRIMONIO NETTO

Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo

Di seguito si espone la composizione del

Patrimonio netto:

(euro/migliaia)

30.06.2019

31.12.2018

Di pertinenza della Capogruppo

Capitale Sociale

862.981

862.981

Riserva di azioni proprie in portafoglio

(7.118)

(7.118)

Riserva da sovrapprezzo azioni

110.499

110.499

Riserva legale

58.757

51.189

La voce Derivati attivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza entro 12 mesi. Il fair value degli strumenti finanziari derivati

  • stato calcolato considerando i parametri di mercato ed utilizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario (Livello 2).

La voce Crediti diversi si riferisce a finanziamenti erogati nel periodo a terzi su cui maturano interessi a tassi di mercato. La voce Crediti verso Stato per contributi finanziati da Banca BIIS rappresenta le quote correnti dei crediti per contributi costruttore e contributi armatore ceduti in conto prezzo.

Riserva di copertura

(29.177)

(10.419)

Riserva fair value di attività finanziarie

(398)

(398)

Riserva di traduzione

(135.781)

(126.002)

Altre riserve e Utili non distribuiti

132.476

279.008

Utile/(Perdita) del periodo

(134.542)

(141.242)

857.697

1.018.498

Di pertinenza di Terzi

Capitale e riserve

23.097

30.336

Riserva fair value di attività finanziarie

(7)

(7)

Riserva di traduzione

7.938

8.019

Utile/(Perdita) del periodo

(2.029)

(6.997)

NOTA 17 - DISPONIBILITÀ LIQUIDE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

28.998

31.351

TOTALE PATRIMONIO NETTO

886.695

1.049.849

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

Depositi bancari e postali

896.542

381.656

Assegni

5

Denaro e valori nelle casse sociali

172

134

TOTALE DISPONIBILITÀ LIQUIDE

896.719

381.790

Capitale Sociale

Il Capitale sociale di FINCANTIERI S.p.A. ammonta a euro 862.980.725,70 interamente versato, suddiviso in n. 1.699.651.360 azioni ordinarie (comprensivo di n. 7.226.303 azioni proprie in portafoglio), senza indicazione del valore nominale.

30%). A seguito della suddetta deliberazione l'attribuzione delle azioni avverrà utilizzando esclusivamente le azioni proprie in portafoglio. La consegna delle azioni avverrà entro il 31 luglio 2020.

Al 30 giugno 2020 il Capitale sociale della Società, pari a euro 862.980.725,70, è detenuto per il 71,32% da CDP Industria

Le Disponibilità liquide di fine periodo includono depositi bancari vincolati per euro 2.055 migliaia; per il residuo si riferiscono al saldo dei conti correnti bancari accesi presso i vari istituti di credito.

L'incremento nella consistenza delle disponibilità liquide deriva dalla scelta del Gruppo di utilizzare, nella fase di forte

incertezza successiva allo scoppio della pandemia, una parte considerevole delle forme di finanziamento a breve termine disponibili per creare un buffer di liquidità in grado di soddisfare i fabbisogni finanziari previsti nei mesi successivi, anche in scenari finanziari fortemente stressati.

Il Consiglio di Amministrazione del 10 giugno 2020 ha deliberato la chiusura del 2° ciclo del piano di incentivazione "Performance Share Plan 2016-2018" procedendo all'assegnazione gratuita a favore dei beneficiari di n. 4.822.542 azioni ordinarie di Fincantieri a seguito della verifica del grado di raggiungimento dei specifici obiettivi di performance a suo tempo stabiliti (EBITDA per un peso pari al 70% e il "Total Shareholder Return" per un peso pari al

S.p.A.; la parte restante è distribuita presso il mercato indistinto (salvo lo 0,42% delle azioni possedute da Fincantieri quali azioni proprie). Nessuno tra altri Azionisti privati detiene una quota rilevante superiore o uguale al 3%. Si segnala che il Capitale sociale di CDP Industria S.p.A. è detenuto al 100% da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. che a sua volta è detenuta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'82,8% del suo Capitale sociale.

96

97

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Riserva di azioni proprie in portafoglio

La riserva negativa ammonta a euro 7.118 migliaia e accoglie il valore delle azioni proprie a servizio dei piani di incentivazione denominati "Performance Share Plan" della Società (descritti più dettagliatamente nella Nota 29) da

all'aumento di capitale, imputati a Patrimonio netto per un importo di euro 11.072 migliaia (al netto dell'effetto fiscale), in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32.

Riserva di copertura

Altri utili/perdite

Il valore degli altri Utili/Perdite, così come riportato nel Conto economico complessivo, è così dettagliato:

effettuarsi ai sensi dell'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014, nel rispetto della delibera dell'Assemblea degli Azionisti della Società del 19 maggio 2017.

Come riportato nel commento al Capitale Sociale, a seguito della delibera del CdA del

10 giugno 2020 di attribuzione delle azioni a valere sul 2° ciclo del piano di incentivazione "Performance Share Plan 2016-2018" si procederà all'assegnazione di azioni proprie in portafoglio per numero 4.822.542 azioni. La consegna delle azioni avverrà entro il 31 luglio 2020.

Di seguito si riporta una riconciliazione tra il numero delle azioni emesse e il numero di azioni in circolazione della Capogruppo al 30 giugno 2020.

N° azioni

Azioni ordinarie emesse

1.699.651.360

meno: azioni proprie

Tale voce accoglie la variazione della componente di copertura efficace degli strumenti derivati valutati al fair value.

Riserva di traduzione

La Riserva di traduzione riguarda le differenze cambio da conversione in Euro dei bilanci delle società operanti in aree diverse dall'Euro.

Altre riserve e utili non distribuiti

Tale voce include prevalentemente: i) gli utili eccedenti le quote attribuite alla riserva legale e distribuibili agli Azionisti sotto forma di dividendi; ii) gli utili e le perdite attuariali sui piani per benefici ai dipendenti; iii) la Riserva relativa al piano di incentivazione del management in azioni.

L'Assemblea ordinaria degli azionisti del 9 giugno 2020 ha deliberato di destinare l'utile

(euro/migliaia)

Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di cash flow hedge

Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a benefici definiti

Utili/(Perdite) derivanti da variazioni di altre componenti del Conto economico complessivo da partecipazioni valutate a equity

Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di società estere

TOTALE ALTRI UTILI/(PERDITE)

(euro/migliaia)

30.06.2020

Valore lordo

(Onere)/

Valore netto

Beneficio

fiscale

(25.363)

6.357

(19.006)

(33)

8

(25)

-

(4.233)

(5.627)

(9.860)

(29.629)

738

(28.891)

30.06.2019

Valore lordo

(Onere)/

Valore netto

Beneficio

fiscale

(27.607)

7.737

(19.870)

(2.945)

707

(2.238)

-

10.338

(1.127)

9.211

(20.214)

7.317

(12.897)

30.06.2020

30.06.2019

acquistate

(7.226.303)

Azioni ordinarie in circolazione 31.12.2019

1.692.425.057

Variazioni 2020

più: azioni ordinarie emesse

più: azioni proprie assegnate

meno: azioni proprie acquistate

Azioni ordinarie in circolazione

1.692.425.057

al 30.06.2020

Azioni ordinarie emesse

1.699.651.360

meno: azioni proprie acquistate

(7.226.303)

Riserva da sovrapprezzo azioni

Tale riserva risulta iscritta a seguito dell'aumento del Capitale sociale avvenuto in occasione della quotazione sul Mercato telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. (MTA) del 3 luglio 2014. La Riserva sovrapprezzo azioni è stata iscritta al netto dei costi di quotazione sostenuti riferibili

netto dell'esercizio 2019, per euro 151.352 migliaia a riserva legale per euro 7.568 migliaia e a riserva straordinaria per euro 143.784.

La Riserva a copertura emissione azioni a valere sul 1° ciclo del LTIP ammonta a euro 3.842 migliaia, è stata costituita con delibera del CdA del 27 giugno 2019 a fronte dell'emissione delle azioni da assegnare ai dipendenti in sede di liquidazione del 1° ciclo del piano di incentivazione "Performance Share Plan 2016-2018", mediante riclassifica dalle riserve di utili disponibili e nello specifico dalla riserva straordinaria.

Quote di pertinenza di terzi

La variazione rispetto al 31 dicembre 2019

  • da attribuirsi esclusivamente al risultato complessivo del periodo.

Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di cash flow hedge generata nel periodo

Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di cash flow hedge riclassificata a Conto Economico

Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di copertura in una copertura di flussi finanziari

Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di Conto Economico complessivo

Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale

(36.767)

(2.639)

11.404

(24.968)

(25.363)

(27.607)

6.357

7.737

(19.006)

(19.870)

98

99

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Movimentazione riserva di copertura (Cash flow hedge)

Di seguito si evidenzia una riconciliazione della Riserva di Cash flow hedge e l'effetto economico complessivo degli strumenti derivati:

(euro/migliaia)

Patrimonio netto

Conto economico

Lordo

Imposte

Netto

1.1.2019

24.968

(9.765)

15.203

15.940

Variazione di fair value

(11.453)

992

(10.461)

Utilizzi

(24.968)

9.765

(15.203)

15.203

Altri proventi/(oneri) per coperture rischi

(12.398)

Proventi/(oneri) finanziari

derivati di negoziazione e

(73.134)

componente tempo derivati di copertura

31.12.2019

(11.453)

992

(10.461)

(70.329)

Variazione di fair value

(36.816)

7.349

(29.467)

Utilizzi

11.453

(992)

10.461

(10.461)

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 19 - FONDI PER RISCHI E ONERI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

Contenziosi

Garanzia

Indennità

Riorganizzazione

Oneri e rischi

Totale

legali

prodotti

suppletiva di

aziendale

diversi

clientela

Quota non corrente

26.919

28.988

42

14.933

70.882

Quota corrente

2.372

8.553

4.161

2.657

17.743

1.1.2020

29.291

37.541

42

4.161

17.590

88.625

Aggregazioni aziendali

-

Altre variazioni

(1)

1

(5.447)

(5.447)

Accantonamenti

20.051

7.019

603

27.673

Utilizzi

(28.784)

(6.661)

(2.995)

(30)

(38.470)

Assorbimenti

(165)

(505)

(18)

(688)

Differenze cambio

(624)

(780)

(351)

(550)

(2.305)

30.06.2020

19.768

36.615

42

815

12.148

69.388

Quota non corrente

18.016

30.782

42

11.778

60.618

Quota corrente

1.752

5.833

815

370

8.770

Altri proventi/(oneri) per coperture rischi

6.321

Proventi/(oneri) finanziari derivati di negoziazione e

(33.197)

componente tempo derivati di copertura

30.06.2020

(36.816)

7.349

(29.467)

(37.337)

Gli Accantonamenti al fondo per contenziosi legali includono principalmente: i) gli stanziamenti cautelativi collegati alle pretese risarcitorie derivanti dall'esposizione all'amianto intentate da parte di ex-dipendenti, autorità o terzi; ii) altri stanziamenti residui relativi ai contenziosi legali per cause lavoro, fornitori ed altre cause legali.

Gli utilizzi del fondo per contenziosi legali si riferiscono principalmente ai risarcimenti relativi ai contenziosi derivanti dall'esposizione all'amianto intentati da parte dei dipendenti, autorità o terzi.

La Altre variazioni si riferiscono alla riclassifica dalla voce Oneri e rischi diversi dei fondi rischi su imposte dirette a Debiti per imposte dirette.

Il fondo Garanzia prodotti rappresenta l'accantonamento a fronte di oneri stimati

in relazione all'espletamento di lavori in garanzia, contrattualmente dovuti, relativi a navi consegnate. Il periodo di garanzia si riferisce normalmente a 1 o 2 anni successivi alla consegna.

Nel fondo Riorganizzazione aziendale sono stati accantonati in precedenti esercizi i costi relativi ai programmi di riorganizzazione avviati da VARD nei cantieri norvegesi.

Gli utilizzi sono principalmente relativi alla chiusura dei cantieri di Aukra e di Brevik.

I fondi Oneri e rischi diversi includono i fondi a copertura dei rischi di bonifiche ambientali (euro 4.582 migliaia), gli stanziamenti a fronte dei rischi per controversie di varia natura, prevalentemente contrattuale, tecnica e fiscale, che possono risolversi, giudizialmente o transattivamente, con oneri a carico del Gruppo.

100

101

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 20 - FONDI BENEFICI A DIPENDENTI

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

Saldo iniziale

60.066

56.830

Aggregazioni aziendali

9

1.456

Interessi sull'obbligazione

430

877

(Utili)/Perdite attuariali

33

2.830

Utilizzi per indennità corrisposte e per anticipazioni

(1.294)

(2.435)

Trasferimenti di personale e altri movimenti

104

508

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 21 - PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

Finanziamenti da banche - quota non corrente

907.027

728.417

Altri debiti verso altri finanziatori

6.828

7.310

Debiti finanziari per leasing IFRS 16 - quota non corrente

70.572

76.645

Fair Value opzioni su partecipazioni

37.541

37.541

Derivati passivi

63.386

31.638

TOTALE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

1.085.354

881.551

Differenze cambio

Saldo finale

59.348

60.066

Attività a servizio dei piani

(16)

(19)

Saldo finale

59.332

60.047

Con riferimento ai finanziamenti non correnti da banche, si segnala che nel primo semestre 2020, la Capogruppo ha sottoscritto quattro nuovi finanziamenti chirografari a medio-lungo termine di

finanziaria per canoni a scadere relativi a contratti di leasing rientranti nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16. Si rimanda alla Nota 6 per il dettaglio relativo ai Diritti d'uso collegati.

Il saldo al 30 giugno 2020 di euro 59.348 migliaia è essenzialmente costituito dal TFR delle società italiane del Gruppo (pari a euro 59.336 migliaia).

L'importo del TFR iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione unitaria del credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che rifletta il rendimento

di mercato di titoli con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione. Le ipotesi adottate sono in linea con quelle utilizzate per il bilancio al 31 dicembre

2019 con il solo adeguamento del tasso di attualizzazione alla rilevazione di fine giugno 2020 a 0,74% (0,77% al 31 dicembre 2019).

cui il primo per un importo di euro 50 milioni, rimborsabile in un'unica soluzione a marzo 2023, il secondo per un importo pari a euro 70 milioni, rimborsabile in un'unica soluzione a marzo 2023, il terzo per un importo pari a euro 60 milioni rimborsabile in un'unica soluzione a marzo 2023 e il quarto per un importo pari a euro 50 milioni rimborsabile in un'unica soluzione a maggio 2025. Al 30 giugno 2020, sono stati riclassificati da quota non corrente a quota corrente euro 49 milioni di finanziamenti da banche in scadenza nei prossimi 12 mesi.

La voce Debiti finanziari per leasing IFRS 16 -quota non corrente -, si riferisce alla quota non corrente della passività

La voce Fair Value opzioni su partecipazioni si riferisce all'opzione verso i soci di minoranza del Gruppo INSIS.

La voce Derivati passivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza oltre 12 mesi (Livello 2). L'incremento del saldo è principalmente riconducibile al deprezzamento della Corona norvegese nei confronti dell'Euro che ha impattato negativamente il valore di alcuni derivati negoziati dalla controllata VARD e solo parzialmente bilanciato dalla riclassifica da passività non corrente a corrente del fair value negativo di alcuni derivati a copertura di una commessa cruise in consegna nei prossimi 12 mesi.

102

103

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 22 - ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI

La voce in oggetto è dettagliata come segue:

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

Contributi in conto capitale

23.151

23.301

Altre passività

5.185

5.233

Firm commitment

42

TOTALE ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI

28.336

28.576

La voce Contributi in conto capitale risulta

il progredire degli ammortamenti.

costituita principalmente dai risconti sui

La voce Altre passività include, per euro

contributi in conto impianti e sui contributi

4.693 migliaia, i debiti verso altri percipienti

per l'innovazione che negli anni successivi

iscritti a fronte del credito verso il Ministero

saranno accreditati a Conto economico con

della Difesa iracheno.

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 23 - DEBITI COMMERCIALI E ALTRE

PASSIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

Debiti verso fornitori

1.519.708

1.777.752

Debiti verso fornitori per reverse factoring

462.359

492.404

Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale

41.143

45.019

Altri debiti verso il personale per retribuzioni differite

115.322

91.571

Altri debiti

77.053

101.695

Altri debiti verso Controllante (consolidato fiscale)

210

9.118

Debiti per imposte indirette

17.792

26.527

Firm commitments

2.238

1.397

Ratei diversi passivi

10.970

5.315

Risconti diversi passivi

11.169

2.903

TOTALE DEBITI COMMERCIALI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

2.257.964

2.553.701

La riduzione dei Debiti verso fornitori rispetto al 31 dicembre 2019 è dovuta principalmente ai minori volumi sviluppati nel semestre a seguito del fermo produttivo dei cantieri italiani del Gruppo indotto dal COVID-19.

La voce Debiti verso fornitori per reverse factoring accoglie i debiti ceduti a società di factoring da parte dei fornitori. Tali debiti sono classificati all'interno della voce "Debiti commerciali e altre passività correnti" in quanto relativi ad obbligazioni corrispondenti alla fornitura di beni e servizi utilizzati nel normale ciclo operativo. La cessione è concordata con il fornitore e prevede l'eventuale possibilità per quest'ultimo di concedere ulteriori dilazioni sia di natura onerosa che non onerosa.

La voce Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale si riferisce al debito per contributi, a carico dell'Azienda e dei dipendenti, dovuti all'INPS, attinenti le

retribuzioni del mese di giugno, e per contributi sugli accertamenti di fine periodo.

La voce Altri debiti verso il personale per retribuzioni differite accoglie al 30 giugno 2020 gli effetti degli stanziamenti effettuati per ferie non godute e retribuzioni differite.

La voce Altri debiti accoglie i debiti verso l'Erario per ritenute IRPEF da versare e i debiti verso creditori diversi per premi assicurativi, per contributi alla ricerca ricevuti a titolo

di anticipo, per quote da versare a fondi di previdenza complementare dei dipendenti, per depositi cauzionali e per passività diverse relative a vertenze in fase di liquidazione.

La voce Firm commitment si riferisce al fair value dell'elemento coperto, rappresentato dai contratti di costruzione denominati in valuta non funzionale soggetti a rischio di cambio, e oggetto di una relazione di copertura in fair value hedge utilizzata dal gruppo VARD.

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 24 - PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

Debiti per obbligazioni emesse e commercial paper

156.000

75.000

Finanziamenti da banche - quota corrente

110.189

140.336

Finanziamenti da Banca BIIS - quota corrente

777

4.762

Finanziamenti da banche - construction loans

1.001.268

811.410

Altre passività finanziarie a breve verso banche

684.500

162.674

Altri debiti verso altri finanziatori - quota corrente

6.275

1.035

Debiti a vista verso banche

32.300

97

Debiti verso società a controllo congiunto

1.576

1.573

Debiti verso imprese collegate

50

55

Debiti finanziari per leasing IFRS 16 - quota corrente

13.004

15.441

Fair Value opzioni su partecipazioni

21.611

21.542

Derivati passivi

57.372

21.681

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 25 - RICAVI E PROVENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

30.06.2020

30.06.2019(*)

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

2.254.638

1.554.392

Variazione dei lavori in corso su ordinazione

68.383

1.220.169

Ricavi della gestione

2.323.021

2.774.561

Plusvalenze da alienazione

48

36

Ricavi e proventi diversi

42.630

29.782

Contributi da Stato ed Enti pubblici

3.716

3.294

Altri ricavi e proventi

46.394

33.112

TOTALE RICAVI E PROVENTI

2.369.415

2.807.673

  1. Dati riesposti in seguito all'applicazione retrospettiva dell'IFRS 5 in relazione all'uscita dal business delle costruzioni delle navi di piccola dimensione per i settori fishery e dei support vessels alle fishery farms avvenuta a fine 2019.

Ratei per interessi passivi

3.900

2.565

TOTALE DEBITI E PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

2.088.822

1.258.171

I Ricavi della gestione sono prevalentemente derivanti da obbligazioni contrattuali soddisfatte "over time", ossia con l'avanzamento graduale delle attività.

è riconducibile all'interruzione dell'attività

dei cantieri italiani a seguito delle restrizioni

causate dalla pandemia da COVID-19.

Si rimanda alla Nota 31 per maggiori dettagli

Al 30 giugno 2020 la voce Finanziamenti da banche - construction loans, include l'utilizzo di euro 800 milioni di construction loans da parte di FINCANTIERI S.p.A. e per euro 201 milioni da parte del gruppo VARD. La variazione rispetto al 31 dicembre 2019 è da ricondursi principalmente alle dinamiche tipiche del capitale circolante relativo alla costruzione di navi da crociera ed allo slittamento della data di consegna di una unità cruise precedentemente prevista nel semestre. Al 30 giugno 2020 il Gruppo poteva contare su affidamenti per construction financing pari a circa euro 1.520 milioni (euro 1.490 milioni al 31 dicembre 2019).

Con riferimento ai finanziamenti di Vard Group AS con Innovation Norge, pari ad euro 6 milioni, che prevede dei covenant, si segnala che al 30 giugno 2020 Vard Group AS ha ottenuto la rinuncia da parte della banca ai covenant relativi al patrimonio netto e all'attivo circolante della controllata.

Al 30 giugno 2020, la voce Altre passività

finanziarie a breve verso banche, si riferisce per euro 310 milioni a utilizzi di linee committed, interamente afferenti alla Capogruppo, e per euro 375 milioni di linee uncommitted, di cui euro 218 milioni utilizzati dalla Capogruppo.

Al 30 giugno 2020 risultano inoltre utilizzati euro 156 milioni di Commercial Paper emessi nell'ambito del programma Euro-Commercial Paper Step Label, strutturato a fine 2017, per l'emissione di titoli a breve termine unsecured. L'importo massimo dei titoli emettibili nell'ambito di tale programma è pari a euro 500 milioni.

Il fair value degli strumenti finanziari derivati

  • stato calcolato considerando i parametri di mercato ed utilizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario (Livello 2). L'incremento del saldo
  • principalmente riconducibile alla riclassifica da passività non corrente a corrente del fair value negativo dei derivati a copertura di una commessa cruise in consegna nei prossimi 12 mesi.

Il minor volume di produzione rispetto al primo semestre del precedente esercizio

relativi all'informativa di settore.

106

107

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 26 - COSTI OPERATIVI

Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

La voce acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

30.06.2020

30.06.2019(*)

Materie prime sussidiarie e di consumo

(1.215.888)

(1.309.866)

Servizi

(704.998)

(620.824)

Godimento beni di terzi

(16.797)

(15.748)

Variazione delle rimanenze di materie prime sussidiarie e di consumo

103.153

(5.687)

Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione

907

(107.798)

Costi diversi di gestione

(36.310)

(18.023)

Costi per materiali e servizi capitalizzati su immobilizzazioni

7.224

7.204

TOTALE ACQUISTI, PRESTAZIONI DI SERVIZI E COSTI DIVERSI

(1.862.709)

(2.070.742)

  1. Dati riesposti in seguito all'applicazione retrospettiva dell'IFRS 5 in relazione all'uscita dal business delle costruzioni delle navi di piccola dimensione per i settori fishery e dei support vessels alle fishery farms avvenuta a fine 2019.

La voce Godimento beni di terzi include

La voce Costi diversi di gestione include

prevalentemente i costi relativi ai contratti

minusvalenze da realizzo di attività non

di leasing a breve termine e in via

correnti per euro 544 migliaia (euro 560

residuale contratti di leasing in cui l'attività

migliaia al 30 giugno 2019).

sottostante è di modesto valore.

COSTO DEL PERSONALE

(euro/migliaia)

30.06.2020

30.06.2019(*)

Costo del personale:

- salari e stipendi

(357.863)

(381.406)

- oneri sociali

(92.261)

(97.295)

- costi per piani a contribuzione definita

(18.138)

(17.127)

- altri costi del personale

(12.860)

(13.796)

Costi capitalizzati su immobilizzazioni

3.020

2.560

TOTALE COSTO DEL PERSONALE

(478.102)

(507.064)

  1. Dati riesposti in seguito all'applicazione retrospettiva dell'IFRS 5 in relazione all'uscita dal business delle costruzioni delle navi di piccola dimensione per i settori fishery e dei support vessels alle fishery farms avvenuta a fine 2019.

Il costo del personale rappresenta l'onere

oneri sociali e previdenziali a carico del

totale sostenuto per il personale dipendente;

Gruppo, delle liberalità e delle spese di

è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi

trasferta forfettarie.

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Personale dipendente

Al 30 giugno 2020 il numero di dipendenti del

Gruppo Fincantieri risulta così distribuito:

(numero)

30.06.2020

30.06.2019

Occupazione a fine periodo:

Totale a fine periodo

19.668

19.725

- di cui Italia

9.522

8.941

- di cui Capogruppo

8.396

8.091

- di cui VARD

8.049

8.863

Occupazione media retribuita

19.609

19.350

- di cui Italia

9.353

8.632

- di cui Capogruppo

8.296

7.927

- di cui VARD

8.199

8.675

AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI

(euro/migliaia)

30.06.2020

30.06.2019(*)

Ammortamenti:

- ammortamenti attività immateriali

(28.644)

(26.256)

- ammortamenti diritti d'uso

(8.140)

(7.648)

- ammortamento immobili, impianti e macchinari

(44.302)

(42.455)

Svalutazioni:

- svalutazione avviamento

(65)

(394)

- svalutazione attività immateriali

(11)

(367)

- svalutazione diritti d'uso

- svalutazione immobili, impianti e macchinari

(21)

(25)

Totale ammortamenti e svalutazioni

(81.183)

(77.145)

Accantonamenti:

- svalutazione crediti

(173)

(545)

- svalutazione attività contrattuali

(12.763)

- accantonamenti per rischi ed oneri

(28.486)

(24.553)

- assorbimento fondi rischi e svalutazione

717

7.869

Totale accantonamenti

(27.942)

(29.992)

  1. Dati riesposti in seguito all'applicazione retrospettiva dell'IFRS 5 in relazione all'uscita dal business delle costruzioni delle navi di piccola dimensione per i settori fishery e dei support vessels alle fishery farms avvenuta a fine 2019.

Il dettaglio degli ammortamenti e

Il dettaglio degli accantonamenti è riportato

svalutazioni è riportato nei prospetti di cui

nei prospetti di cui alle Note 10, 14 e 19.

alle Note 5, 6 e 7.

108

109

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 27 - PROVENTI E ONERI FINANZIARI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(euro/migliaia)

30.06.2020

30.06.2019(*)

NOTA 29 - ALTRE INFORMAZIONI

Posizione finanziaria netta

Al fine di adempiere alla comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006 la tabella

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

seguente riporta la Posizione finanziaria netta ESMA.

PROVENTI FINANZIARI

Interessi e altri proventi da attività finanziarie

379

210

Interessi e commissioni da banche e altri proventi

2.718

7.315

Utili su cambi

23.539

12.759

Totale proventi finanziari

26.636

20.284

ONERI FINANZIARI

Interessi e commissioni a società a controllo congiunto

(7)

(29)

Interessi e commissioni a controllanti

(99)

(613)

Oneri da operazioni di finanza derivata

(22.981)

(28.740)

Interessi su fondo benefici a dipendenti

(198)

(395)

Interessi e commissioni su obbligazioni emesse e commercial papers

(163)

(288)

Interessi e commissioni su construction loans

(8.225)

(8.959)

Interessi e commissioni a banche e altri oneri

(23.003)

(22.010)

Interessi e commissioni passive da parti correlate

(1.261)

(1.345)

Interessi passivi su leasing IFRS 16

(1.561)

(1.675)

Svalutazione Crediti finanziari IFRS 9

(5.116)

Perdite su cambi

(29.979)

(16.223)

Totale oneri finanziari

(92.593)

(80.277)

TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI

(65.957)

(59.993)

  1. Dati riesposti in seguito all'applicazione retrospettiva dell'IFRS 5 in relazione all'uscita dal business delle costruzioni delle navi di piccola dimensione per i settori fishery e dei support vessels alle fishery farms avvenuta a fine 2019.

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

A. Cassa

177

134

B. Altre disponibilità liquide

896.542

381.656

C. Titoli detenuti per la negoziazione

-

-

D. Liquidità (A)+(B)+(C)

896.719

381.790

E. Crediti finanziari correnti

18.028

2.144

- di cui parti correlate

1.065

389

F. Debiti bancari correnti

(1.718.068)

(974.181)

- di cui parti correlate

-

(22.500)

G. Commercial paper

(156.000)

(75.000)

H. Parte corrente dell'indebitamento non corrente

(114.083)

(142.907)

- di cui parti correlate

(9.620)

(10.120)

I. Altre passività finanziarie correnti

(20.911)

(18.098)

- di cui parti correlate

(1.582)

(1.575)

J. Indebitamento finanziario

corrente (F)+(G)+(H)+(I)

(2.009.062)

(1.210.186)

K. Indebitamento finanziario corrente netto (D)+(E)+(J)

(1.094.315)

(826.252)

L. Debiti bancari non correnti

(908.976)

(730.237)

- di cui parti correlate

(25.580)

(30.376)

M. Obbligazioni emesse

-

-

N. Altre passività non correnti

(75.451)

(82.135)

O. Indebitamento finanziario

non corrente (L)+(M)+(N)

(984.427)

(812.372)

I proventi finanziari includono per euro 14 migliaia (euro 162 migliaia nel primo semestre 2019) gli interessi formalmente pagati dallo Stato alla Capogruppo, ma sostanzialmente riconosciuti a Banca BIIS (ricompresi per pari importo negli oneri finanziari) nel quadro

NOTA 28 - IMPOSTE

Le imposte sul reddito sono state calcolate sulla base del risultato del periodo. Il saldo al

30 giugno 2020 è composto per euro 19.249 migliaia dal saldo positivo delle imposte correnti

delle operazioni con cui sono stati erogati i contributi pubblici spettanti. Gli oneri finanziari includono per euro 5.116 migliaia svalutazioni di crediti finanziari a lungo termine determinate sulla base del modello dell'expected credit loss.

per il riconoscimento della perdita fiscale nell'ambito del consolidato fiscale nazionale e per euro 6.776 migliaia dal saldo negativo relativo alle imposte differite. Relativamente all'andamento delle imposte differite si rimanda a quanto riportato alla Nota 11.

P. Posizione finanziaria netta (K)+(O)

(2.078.742)

(1.638.624)

Le voci Altre passività finanziarie correnti e

e di transazioni programmate connesse

Altre passività non correnti non includono

all'operatività del Gruppo. La tabella seguente

il fair value per opzioni su partecipazioni né

riporta la riconciliazione tra la Posizione

le passività per derivati su cambi in quanto

finanziaria

netta

ESMA e la Posizione

legati alla copertura dei firm commitments

finanziaria

netta

monitorata dal Gruppo.

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

Posizione finanziaria netta

ESMA

(2.078.742)

(1.638.624)

Crediti finanziari non correnti

97.797

91.510

Construction loans

1.001.268

811.410

Posizione finanziaria netta

monitorata dal Gruppo

(979.677)

(735.704)

110

111

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Con riferimento a quanto previsto dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 al 30 giugno 2020 non si segnalano eventi e/o operazioni significative non ricorrenti (al 30 giugno 2019 erano presenti oneri connessi ai piani di ristrutturazione non ricorrenti inclusi nella voce "Costo del personale" per euro 707 migliaia).

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre del 2020 non sono state concluse operazioni atipiche e/o inusuali.

Rapporti con parti correlate

Le operazioni infragruppo, quelle con CDP Industria S.p.A. e sue controllate, con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e sue controllate e con le controllate del MEF, ed in genere con le altre parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso delle attività del Gruppo Fincantieri ed essendo realizzate in ogni caso secondo logiche di mercato.

Le operazioni sono dettagliate nelle tabelle che seguono.

112

113

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA

(euro/migliaia)

CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A.

TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE

ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A.

UNIFER NAVALE S.r.l.

CSSC - FINCANTIERI CRUISE INDUSTRY DEVELOPMENT Ltd.

ETIHAD SHIP BUILDING LLC CONSORZIO F.S.B.

BUSBAR4F S.c.a.r.l.

FINCANTIERI CLEA BUILDING S.c.a.r.l.

PERGENOVA S.C.p.A.

ISSEL MIDDLE EAST INFORMATION TECNOLOGY CONSULTANCY LLC

NAVIRIS S.p.A.

TOTALE SOCIETÀ CONTROLLO CONGIUNTO

GRUPPO PSC

CENTRO SERVIZI NAVALI S.p.A

CASTOR DRILLING SOLUTIONS AS

30.06.2020

Crediti

Crediti

Acconti*

Crediti

Crediti

Debiti

Debiti

Debiti

finanziari

finanziari

commerciali

commerciali

finanziari non

finanziari

commerciali e

non correnti

correnti

e altre

e altre

correnti

correnti

altre passività

attività non

attività

correnti

correnti

correnti

36.903

(25.580)

(9.620)

(145)

-

-

-

-

36.903

(25.580)

(9.620)

(145)

69.145

(1.565)

(791)

1.491

(262)

22.000

687

1.609

(153)

6.463

(981)

23

(6)

1.143

484

(621)

3

110.348

(59.087)

4

(17)

509

22.000

691

2.634

- 188.584

-

(1.582)

(61.901)

4.326

71

(4.449)

1.107

(232)

374

(euro/migliaia)

CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A.

TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE

ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A.

UNIFER NAVALE S.r.l.

CSSC - FINCANTIERI CRUISE INDUSTRY DEVELOPMENT Ltd.

ETIHAD SHIP BUILDING LLC CONSORZIO F.S.B.

BUSBAR4F S.c.a.r.l.

FINCANTIERI CLEA BUILDING S.c.a.r.l.

PERGENOVA S.C.p.A.

ISSEL MIDDLE EAST INFORMATION TECNOLOGY CONSULTANCY LLC

NAVIRIS S.p.A.

TOTALE SOCIETÀ CONTROLLO CONGIUNTO

GRUPPO PSC

CENTRO SERVIZI NAVALI S.p.A.

CASTOR DRILLING SOLUTION AS

31.12.2019

Crediti

Crediti

Acconti*

Crediti

Crediti

Debiti

Debiti

Debiti

finanziari

finanziari

commerciali

commerciali

finanziari non

finanziari

commerciali e

non correnti

correnti

e altre

e altre

correnti

correnti

altre passività

attività non

attività

correnti

correnti

correnti

3.171

(30.376)

(10.120)

(9.109)

-

-

-

-

3.171

(30.376)

(10.120)

(9.109)

101.518

(1.558)

(643)

1.491

(595)

22.000

355

1.893

(383)

6.094

(946)

(14)

1.062

21

(1.145)

3

(610)

58.000

(58.037)

4

(17)

95

22.000

359

2.553

- 167.624

-

(1.575)

(62.373)

4.743

38

(11.818)

825

(351)

OLYMPIC CHALLENGER KS

DOF ICEMAN AS

ISLAND DILIGENCE AS T. MARIOTTI S.p.A.

481

3.430

4.133

OLYMPIC CHALLENGER KS

532

DOF ICEMAN AS

3.696

ISLAND DILIGENCE AS

4.628

T. MARIOTTI S.p.A.

43

DECOMAR S.p.A.

3.500

(30)

TOTALE SOCIETÀ COLLEGATE

11.544

374

4.326

-

1.148

-

-

(4.681)

SACE FCT

SACE S.p.A.

(11)

GRUPPO TERNA

55

VALVITALIA S.p.A.

1.534

5

(1.334)

FONDO PENSIONE COMP. PER

(1.116)

I DIRIGENTI DELLA SOCIETÀ

FINCANTIERI S.p.A.

F.DO NAZ. PENS. COMPL. COMETA

(3.655)

SOLIDARIETÀVENETOFONDOPENSIONE

(90)

ACAM CLIENTI S.p.A.

SIA S.p.A.

TOTALE GRUPPO CDP

-

-

1.534

-

5

-

-

(6.151)

QUANTA S.p.A.

EXPERIS S.p.A.

GRUPPO LEONARDO

174.881

1.235

(26.213)

GRUPPO ENI

964

(23)

GRUPPO ENEL

1

SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF

(18)

TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE

-

-

176.415

-

2.186

-

-

(32.386)

TOTALE PARTI CORRELATE

33.544

1.065

183.375

- 228.821

(25.580)

(11.202)

(99.113)

TOTALE VOCE DI BILANCIO

99.409

23.328

443.455

35.994

1.480.154

(1.085.354)

(2.088.822)

(2.257.964)

Incidenza % sulla voce di bilancio

34%

5%

41%

0%

15%

2%

1%

4%

(*) La voce Acconti è inclusa nelle rimanenze di magazzino, come dettagliato in Nota 12. 

DECOMAR S.p.A.

3.500

30

TOTALE SOCIETÀ COLLEGATE

12.356

30

4.743

-

906

-

-

(12.169)

SACE FCT

SACE S.p.A.

(11)

GRUPPO TERNA

52

VALVITALIA S.p.A.

1.550

3

(4.080)

FONDO PENSIONE COMPL. PER

(1.290)

I DIRIGENTI DELLA SOCIETÀ

FINCANTIERI S.p.A.

FONDO NAZ. PENSIONE COMPL.

(3.844)

COMETA

SOLIDARIETÀVENETOFONDOPENSIONE

(99)

ACAM CLIENTI S.p.A.

(1)

SIA S.p.A.

TOTALE GRUPPO CDP

-

-

1.550

-

3

-

-

(9.273)

QUANTA S.p.A.

(34)

EXPERIS S.p.A.

GRUPPO LEONARDO

177.638

2.579

(24.736)

GRUPPO ENI

1.051

(62)

GRUPPO ENEL

SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF

(56)

TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE

-

179.188

-

3.633

-

-

(34.161)

TOTALE PARTI CORRELATE

34.356

389

186.484

-

175.334

(30.376)

(11.695)

(117.812)

TOTALE VOCE DI BILANCIO

92.603

9.329

467.017

17.523 1.079.388

(881.551)

(1.258.171)

(2.553.701)

Incidenza % sulla voce di bilancio

37%

4%

40%

0%

16%

3%

1%

5%

(*) La voce Acconti è inclusa nelle rimanenze di magazzino, come dettagliato in Nota 12. 

114

115

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

CONTO ECONOMICO

(euro/migliaia)

30.06.2020

Ricavi della

Altri ricavi e

Acquisti e

Proventi

Oneri

gestione

proventi

prestazioni di

finanziari

finanziari

servizi e costi

diversi

CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A.

79

(50)

TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE

-

79

(50)

-

-

ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A.

36.981

277

(575)

(7)

UNIFER NAVALE S.r.l.

5

(4.230)

CSSC - FINCANTIERI CRUISE INDUSTRY

4.238

1.456

332

DEVELOPMENT Ltd.

ETIHAD SHIP BUILDING LLC

125

76

(35)

CONSORZIO F.S.B.

23

110

(127)

BUSBAR4F S.c.a.r.l.

410

(513)

FINCANTIERI CLEA BUILDING S.c.a.r.l.

3

(1.020)

PERGENOVA S.c.p.a.

32.859

3.087

(14.367)

ISSEL MIDDLE EAST INFORMATION TECNOLOGY

CONSULTANCY LLC

NAVIRIS S.p.A.

92

301

TOTALE SOCIETÀ CONTROLLO CONGIUNTO

74.318

5.725

(20.867)

332

(7)

GRUPPO PSC

187

(9.544)

CENTRO SERVIZI NAVALI S.p.A.

20

257

(1.649)

CASTOR DRILLING SOLUTIONS AS

OLYMPIC GREEN ENERGY KS

DOF ICEMAN AS

ISLAND DILIGENCE AS

(72)

T. MARIOTTI S.p.A.

DECOMAR S.p.A.

(508)

47

TOTALE SOCIETÀ COLLEGATE

20

444

(11.701)

47

(72)

SACE FCT

36

(96)

SACE S.p.A.

(1.165)

GRUPPO TERNA

(20)

VALVITALIA S.p.A.

34

(3.766)

ACAM CLIENTI S.p.A.

SIA S.p.A.

(3)

TOTALE GRUPPO CDP

-

70

(3.789)

-

(1.261)

QUANTA S.p.A.

EXPERIS S.r.l.

GRUPPO LEONARDO (Finmeccanica)

59

1.511

(37.659)

GRUPPO ENI

872

36

(577)

GRUPPO ENEL

71

(1)

SOCIETA' CONTROLLATE DAL MEF

25

(16)

TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE

931

1.713

(42.042)

-

(1.261)

TOTALE PARTI CORRELATE

75.269

7.961

(74.660)

379

(1.340)

TOTALE VOCE DI BILANCIO

2.323.021

46.394

(1.862.709)

26.636

(92.593)

Incidenza % sulla voce di bilancio

3%

17%

4%

1%

1%

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

CONTO ECONOMICO

(euro/migliaia)

30.06.2019

Ricavi della

Altri ricavi e

Acquisti e

Proventi

Oneri

gestione

proventi

prestazioni di

finanziari

finanziari

servizi e costi

diversi

CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A.

74

(45)

(513)

TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE

-

74

(45)

-

(513)

ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A.

95.262

328

(348)

(29)

UNIFER NAVALE S.r.l.

(5.035)

CSSC - FINCANTIERI CRUISE INDUSTRY

4.138

1.737

126

DEVELOPMENT Ltd.

ETIHAD SHIP BUILDING LLC

18

83

(69)

CONSORZIO F.S.B.

23

84

(103)

BUSBAR4F S.c.a.r.l.

45

(362)

FINCANTIERI CLEA BUILDING S.c.a.r.l.

2

(1.179)

PERGENOVA S.c.p.a.

2.929

69

(7.248)

ISSEL MIDDLE EAST INFORMATION TECNOLOGY

CONSULTANCY LLC

NAVIRIS S.p.A.

TOTALE SOCIETÀ CONTROLLO CONGIUNTO

102.415

2.303

(14.344)

126

(29)

GRUPPO PSC

94

(11.650)

4

CENTRO SERVIZI NAVALI S.p.A.

(1.178)

CASTOR DRILLING SOLUTIONS AS

OLYMPIC GREEN ENERGY KS

DOF ICEMAN AS

ISLAND DILIGENCE AS

T. MARIOTTI S.p.A.

DECOMAR S.p.A.

TOTALE SOCIETÀ COLLEGATE

-

94

(12.828)

4

-

SACE FCT

31

(102)

SACE S.p.A.

(1.243)

GRUPPO TERNA

(54)

VALVITALIA S.p.A.

71

(7.401)

ACAM CLIENTI S.p.A.

SIA S.p.A.

TOTALE GRUPPO CDP

-

102

(7.455)

-

(1.345)

QUANTA S.p.A.

(15)

EXPERIS S.r.l.

(12)

GRUPPO LEONARDO

46

6.494

(38.014)

GRUPPO ENI

13.848

63

(752)

GRUPPO ENEL

(2)

SOCIETA' CONTROLLATE DAL MEF

26

(358)

TALE ALTRE PARTI CORRELATE

13.920

6.659

(46.608)

-

(1.345)

TOTALE PARTI CORRELATE

116.335

9.130

(73.825)

130

(1.887)

TOTALE VOCE DI BILANCIO

2.803.704

33.164

(2.107.774)

20.284

(80.533)

Incidenza % sulla voce di bilancio

4%

28%

4%

1%

2%

116

117

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Nel corso del primo semestre 2020 sono stati sostenuti costi per contributi ricompresi nella

di servizi specialistici e componentistica a supporto dei cantieri di CSSC;

Utile/perdita base e diluito per azione

voce Costo del personale per euro 718 migliaia relativi al Fondo Pensione Complementare per i dirigenti della società FINCANTIERI S.p.A. ed euro 947 migliaia al Fondo Nazionale Pensione Complementare Cometa.

Le principali relazioni con le parti correlate includono:

i rapporti del Gruppo verso Orizzonte Sistemi

Navali S.p.A. nascono dall'accordo sottoscritto

nel 2006 con la Marina Militare italiana per la

produzione della prima tranche del programma

"Rinascimento" (o FREMM). Il programma

  • in relazione ai rapporti con il gruppo ENI nel 2018 è stato perfezionato l'accordo quadro nell'ambito del quale sono stati avviati degli studi per nuove tecnologie legate alla valorizzazione del gas, alcuni dei quali completati. Per il residuo si riferiscono principalmente a cessioni di prodotti e servizi e ad acquisti di carburanti con ENI S.p.A.;
  • costi e ricavi o crediti e debiti verso le altre parti correlate al 30 giugno 2020 si riferiscono principalmente ad attività di prestazioni di servizio o fornitura di beni funzionali al processo produttivo.

Le assunzioni di fondo per la determinazione degli Utili/Perdite base e diluito per azione, sono le seguenti:

Utile/(Perdita) base/diluito per azione

Utile/(Perdita) di pertinenza della Capogruppo

Media ponderata delle azioni in circolazione ai fini del calcolo dell'Utile/(Perdita) base per azione

Media ponderata delle azioni in circolazione ai fini del calcolo dell'Utile/(Perdita) diluito per azione

Utile/(Perdita) base per azione

Utile/(Perdita) diluito per azione

30.06.2020

31.12.2019

euro/migliaia

(134.542)

15.856

numero

1.692.425.057

1.687.412.180

numero

1.704.344.303

1.700.986.504

euro

(0,07950)

0,00940

euro

(0,07894)

0,00932

si riferisce alla costruzione di dieci navi per

la Marina italiana, programma sviluppato da

Orizzonte Sistemi Navali S.p.A. con forniture da

parte della Società e delle sue controllate per

le attività di progettazione e produzione delle

navi. I debiti finanziari verso Orizzonte Sistemi

Navali S.p.A. al 30 giugno 2020 sono relativi

al conto corrente di corrispondenza che la

Orizzonte Sistemi Navali S.p.A. detiene presso

la Società in forza del contratto di gestione

accentrata della tesoreria;

i rapporti del Gruppo verso il gruppo

LEONARDO sono relativi ad accordi di fornitura

e allestimento dei sistemi di combattimento in

relazione alla costruzione di navi militari;

i rapporti del Gruppo verso il gruppo PSC si

riferiscono principalmente a fornitura modello

chiavi in mano di impianti di condizionamento

(ingegneria, fornitura macchine ventilanti,

accessori e condotte, loro installazione a bordo,

start up e commissioning);

i rapporti del Gruppo con la neocostituita

società PERGENOVA, joint venture tra Salini

Impregilo e Fincantieri, sono finalizzati alla

ricostruzione del ponte sul fiume Polcevera a

Genova;

i rapporti con la joint venture CSSC

  • FINCANTIERI CRUISE INDUSTRY DEVELOPMENT Ltd. tra Fincantieri e CSSC, prime contractor per la costruzione presso il cantiere cinese del gruppo CSSC di nuove navi da crociera, si riferiscono ad attività di fornitura

Si segnalano inoltre le seguenti operazioni concluse ai sensi dell'art. 13, comma 3, lettera C del Regolamento Consob Parti correlate:

  • cinque accordi di manleva esportatore sottoscritti da FINCANTIERI S.p.A. a favore di SIMEST S.p.A. quali operazioni standard di minore rilevanza;
  • la concessione, nel mese di maggio 2020, da parte di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. a FINCANTIERI S.p.A., in pool con una primaria banca nazionale, di un construction loans per un importo massimo pari a euro 400 milioni (di cui euro 200 milioni in quota Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.), destinato al finanziamento della costruzione di una nave da crociera in consegna nel 2021. L'operazione è stata classificata quale standard di maggior rilevanza. Al 30 giugno tale finanziamento non era utilizzato.
    Inoltre, nel periodo sono stati riconosciuti dalla Capogruppo compensi agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche per complessivi euro 3.906 migliaia, di cui euro 1.499 migliaia ricompresi nel costo del lavoro ed euro 2.407 migliaia nei costi per servizi.

Si rimanda di seguito per una dettagliata descrizione del piano di incentivazione del management a medio-lungo termine basato su azioni, denominato Performance Share Plan.

L'utile base per azione è stato determinato dividendo l'utile del periodo di competenza del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni di FINCANTIERI S.p.A. in circolazione nel periodo con l'esclusione delle azioni proprie. L'utile diluito per azione è stato determinato dividendo l'utile del periodo di competenza del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni di FINCANTIERI S.p.A. in circolazione nel periodo, con l'esclusione delle azioni proprie, incrementate del numero delle azioni che potenzialmente potrebbero essere emesse. Al 30 giugno 2020 le azioni che potenzialmente potrebbero essere emesse riguardano esclusivamente le azioni assegnate a fronte del Performance Share Plan 2016-2018 e del Performance Share Plan 2019-2021 illustrati di seguito.

Piano di incentivazione a medio lungo termine

Performance Share Plan 2016-2018 In data 19 maggio 2017 l'Assemblea dei soci di FINCANTIERI S.p.A. ha approvato

il piano di incentivazione del management a medio-lungo termine basato su azioni, denominato Performance Share Plan 2016- 2018 (il "Piano") per il management, e il relativo Regolamento. Si ricorda che il progetto era stato precedentemente approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 10 novembre 2016.

Il Piano, articolato in tre cicli, ciascuno di durata triennale, prevede l'assegnazione gratuita, a favore dei beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, di diritti a ricevere fino a un massimo di 50.000.000 di azioni ordinarie di FINCANTIERI S.p.A. prive di valore nominale in funzione del raggiungimento di specifici obiettivi di performance relativamente ai trienni 2016-2018 (primo ciclo), 2017-2019 (secondo ciclo) e 2018-2020 (terzo ciclo). Tali obiettivi, per tutti e tre i cicli, sono stati identificati nel Total Shareholder Return ("TSR") e nell'EBITDA, in quanto rappresentano criteri oggettivi per misurare la creazione di valore della Società nel lungo periodo.

Il Piano prevede per tutti i beneficiari un periodo di maturazione triennale (c.d. periodo di vesting) che intercorre tra la data di assegnazione dei diritti e la data di attribuzione delle azioni ai beneficiari. Pertanto, in caso di raggiungimento degli obiettivi di performance e di soddisfazione delle altre condizioni stabilite dal Regolamento del Piano, le azioni maturate, con riferimento al primo ciclo, saranno attribuite e consegnate ai beneficiari entro

il 31 luglio 2019, mentre quelle maturate con riferimento al secondo e terzo ciclo saranno attribuite e consegnate rispettivamente entro il 31 luglio 2020 e 31 luglio 2021.

Il piano di incentivazione prevede altresì un periodo di indisponibilità (c.d. periodo di lock-up) per una porzione delle azioni

118

119

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

eventualmente consegnata ai beneficiari membri del Consiglio di Amministrazione o Dirigenti con responsabilità strategiche della Società.

Con riferimento al primo ciclo di Piano, sono stati assegnati ai beneficiari, individuati dal Consiglio di Amministrazione del 15 dicembre 2016, n. 9.101.544 azioni ordinarie di FINCANTIERI S.p.A.; per quanto riguarda il secondo ciclo di Piano sono stati assegnati ai beneficiari, individuati dal Consiglio di Amministrazione del 25 luglio 2017, n. 4.170.706 azioni di FINCANTIERI S.p.A. e, infine, con riferimento al terzo e ultimo ciclo di Piano, sono stati assegnati ai beneficiari, individuati dal Consiglio di Amministrazione del 22 giugno 2018, n. 3.604.691 azioni della Capogruppo.

Gli obiettivi di performance economici e finanziari sono composti da due componenti:

  1. una componente "market based" (con un peso del 30% sul totale dei diritti assegnati) legata alla misurazione della perfomance di Fincantieri in termini di TSR relativamente all'Indice FTSE ITALY ALL SHARE e al Peer group individuato dalla Società;
  1. una componente "non market based" (con un peso del 70% sul totale dei diritti assegnati) legata al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA di Gruppo rispetto ai target prefissati.

Con riferimento alla componente "market based", il criterio di calcolo utilizzato è il metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato. A differenza dell'obiettivo di perfomance "market based", la componente "non market based" (EBITDA) non è rilevante ai fini della stima del fair value, ma viene aggiornato in ogni trimestre per tener conto delle aspettative relative al numero di diritti che potranno maturare in base all'andamento dell'EBITDA rispetto ai target di Piano. Per la stima del numero di diritti al 31 dicembre 2017 si è ipotizzato il raggiungimento dell'obiettivo target.

Di seguito viene illustrato, per ciascun ciclo di Piano, l'ammontare del fair value determinato alla data di assegnazione dei diritti ai beneficiari (grant date).

Performance Share Plan 2019-2021

In data 11 maggio 2018 l'Assemblea dei soci di FINCANTIERI S.p.A. ha approvato il nuovo Performance Share Plan 2019-2021 (il "Piano") per il management, e il relativo Regolamento, il cui impianto è stato definito dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 27 marzo 2018.

Il Piano, articolato in tre cicli, ciascuno di durata triennale, prevede l'assegnazione gratuita, a favore dei beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, di diritti a ricevere fino a un massimo di 25.000.000 di azioni ordinarie di FINCANTIERI S.p.A. prive di valore nominale in funzione del raggiungimento di specifici obiettivi di performance relativamente ai trienni 2019-2021 (primo ciclo), 2020-2022 (secondo ciclo) e 2021-2023 (terzo ciclo).

Il Piano prevede per tutti i beneficiari un periodo di maturazione triennale (c.d. periodo di vesting) che intercorre tra la data di assegnazione dei diritti e la data di attribuzione delle azioni ai beneficiari. Pertanto, in caso di raggiungimento degli obiettivi di performance e di soddisfazione delle altre condizioni stabilite dal Regolamento del Piano, le azioni maturate, con riferimento al primo ciclo, saranno attribuite e consegnate ai beneficiari entro il 31 luglio

di lock-up) per una porzione delle azioni eventualmente consegnata ai beneficiari membri del Consiglio di Amministrazione o Dirigenti con responsabilità strategiche della Società. L'assegnazione gratuita del numero di diritti è demandata al Consiglio di Amministrazione, il quale ha anche il potere di individuare il numero e i nominativi dei beneficiari.

Con riferimento al primo ciclo di Piano, sono stati assegnati ai beneficiari, individuati dal Consiglio di Amministrazione del 24 luglio 2019, n. 6.842.940 azioni ordinarie di FINCANTIERI S.p.A..

Il Gruppo ha introdotto tra gli obiettivi del Piano, oltre al parametro dell'EBITDA e del TSR, già previsti dal Performance Share Plan 2016- 2018, anche un ulteriore parametro, l'indice

di sostenibilità, che consente di misurare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità che il Gruppo si è dato al fine di allinearsi alle best practices europee e alle crescenti aspettative della comunità finanziaria sullo sviluppo sostenibile.

I riferimenti per testare il raggiungimento dell'obiettivo di sostenibilità sono rappresentati da parametri di mercato quali il "CDP" (Carbon Disclosure Project) e un secondo rating da

Grant date

N° azioni

Fair value

(euro)

assegnate

Primo ciclo di Piano

19 maggio 2017

9.101.544

6.866.205

Secondo ciclo di Piano

25 luglio 2017

4.170.706

3.672.432

Terzo ciclo di Piano

22 giugno 2018

3.604.691

3.963.754

2022, mentre quelle maturate con riferimento al secondo e terzo ciclo saranno attribuite e consegnate rispettivamente entro il 31 luglio 2023 e 31 luglio 2024.

Il piano di incentivazione prevede altresì un periodo di indisponibilità (c.d. periodo

parte di un'ulteriore agenzia che valuti l'intero paniere degli aspetti di sostenibilità.

Di seguito viene illustrato, per ciascun ciclo di Piano, l'ammontare del fair value determinato alla data di assegnazione dei diritti ai beneficiari (grant date).

Con riferimento al Performance Share Plan

2016-2018 si segnala che: i) il CdA del 27 giugno 2019 ha deliberato la chiusura del 1° ciclo del piano di incentivazione "Performance Share Plan 2016-2018" procedendo all'assegnazione gratuita a favore dei beneficiari di n. 10.104.787 azioni ordinarie di Fincantieri mediante utilizzo delle azioni proprie in portafoglio nel numero di 2.572.497 azioni ed effettuando un'emissione di nuove azioni, sempre prive di valore nominale nel numero di 7.532.290 azioni. L'emissione

e la consegna delle azioni è avvenuta il 31 luglio 2019; ii) il CdA del 10 giugno 2020 ha deliberato la chiusura del 2° ciclo del piano di incentivazione "Performance Share Plan 2016- 2018" procedendo all'assegnazione gratuita a favore dei beneficiari di n. 4.822.542 azioni ordinarie di Fincantieri. L'attribuzione delle azioni avverrà, utilizzando esclusivamente le azioni proprie in portafoglio, entro il 31 luglio 2020.

Grant date

N° azioni

Fair value

(euro)

assegnate

Primo ciclo di Piano

24 luglio 2019

6.842.940

6.668.616

Le caratteristiche dei Piani, precedentemente

delibera del 14 maggio 1999 n.11971, messo a

illustrate, sono dettagliatamente descritte

disposizione del pubblico nella sezione del sito

nel documento informativo, predisposto dalla

internet "www.fincantieri.it" nella sezione "Etica

Capogruppo ai sensi dell'articolo 84-bis del

e Governance - Assemblee - Assemblea degli

Regolamento emanato dalla Consob con

Azionisti 2017 e 2018".

120

121

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Contenziosi legali

Si riportano gli aggiornamenti del contenzioso in corso rispetto a quanto illustrato nelle note al bilancio consolidato 2019:

Contenzioso Estero

Con riferimento al contenzioso "Iraq", ampiamente illustrato a partire dalle note al bilancio al 31 dicembre 2014 e per il quale sono stati forniti successivamente vari aggiornamenti, si rammenta che, nelle more della stipula dei contratti operativi (Refurbishment Contract e Combat System Contract) previsti dal Settlement Agreement, il processo pendente avanti la Corte d'Appello di Parigi contro il lodo arbitrale favorevole a Fincantieri veniva rivitalizzato dal Governo iracheno. In data 18 gennaio 2018 la Corte d'Appello di Parigi ha rigettato le pretese di controparte. In data 20 giugno 2018 il Governo iracheno ha notificato a Fincantieri il ricorso davanti alla Corte di Cassazione francese avverso tale decisione della Corte d'Appello di Parigi. Con sentenza emessa il 15 gennaio 2020, la Corte di Cassazione francese ha infine rigettato nella sua interezza il ricorso del Governo iracheno.

Con riferimento al contenzioso "Papanikolaou", promosso dinanzi al Tribunale di Patrasso (Grecia), dal Sig. Papanikolaou e dalla moglie nei confronti della Società, della Minoan Lines ed altri in seguito al sinistro occorso all'attore nel 2007 a bordo della Europa Palace, costruita da Fincantieri: (i) nella causa relativa all'asserita perdita di reddito sino al 2012, la Corte d'Appello di Patrasso si è uniformata

ai principi di diritto enunciati dalla Corte di Cassazione (che aveva rinviato il giudizio alla Corte d'Appello in relazione ad un punto relativamente minore), ma Fincantieri ha la possibilità di proporre ricorso per Cassazione contro tale sentenza, mentre (ii) la causa relativa alla asserita perdita di reddito dal 2012 al 2052 è attualmente sospesa.

Con riferimento al contenzioso "Yuzwa", promosso davanti alle Corti Distrettuali della California e della Florida dal Sig. Yuzwa

contro Fincantieri, Carnival ed altri per i danni occorsi all'attore a seguito di un incidente a bordo della nave Oosterdam nel 2011, la Corte d'Appello della Florida ha accolto la richiesta di estromissione di Fincantieri, riconoscendo il difetto di giurisdizione, ed ha in seguito rigettato la richiesta di revisione ed il ricorso straordinario proposti da controparte. I termini per un'eventuale ulteriore impugnazione davanti alla Corte Suprema sono scaduti.

Con riferimento al contenzioso iniziato dalla controllata brasiliana Vard Promar S.A. contro Petrobras Transpetro S.A. a seguito alle perdite subite in relazione a otto contratti di costruzione navale, è tuttora in corso di giudizio l'azione legale di risarcimento. Nel dicembre 2015, Petrobras Transpetro S.A. ha poi richiesto la risoluzione dei contratti per la costruzione di due navi e il rimborso dei relativi acconti

in precedenza versati. La relativa pretesa è in corso di giudizio presso il tribunale dello Stato di Rio de Janeiro. VARD non ha iscritto alcun credito relativo alle dispute con Transpetro nella relazione finanziaria semestrale

al 30 giugno 2020.

Con riferimento ai contenziosi passivi la Capogruppo ha rilevato in bilancio fondi per complessivi euro 2,7 milioni a fronte di passività ritenute probabili in caso di soccombenza.

Contenzioso italiano

Procedimenti per il recupero crediti verso clienti

Con riferimento ai giudizi in corso nei confronti di clienti insolventi, in fallimento o in altre procedure concorsuali verso i quali sono sorte controversie, si segnala che proseguono le azioni giudiziarie intraprese verso Tirrenia e Siremar in Amministrazione Straordinaria.

I crediti vantati dalla Capogruppo sono opportunamente svalutati nei casi in cui le aspettative di recupero siano inferiori all'importo dei medesimi.

Contenziosi nei confronti di fornitori

Si tratta di controversie per resistere a pretese di fornitori e appaltatori che la Capogruppo

ritiene infondate (asserite responsabilità contrattuali, asseriti crediti da fatture non esigibili o extra non dovuti), ovvero per recuperare i maggiori costi e/o danni che la Società ha sostenuto per inadempienze di fornitori o appaltatori. In alcune occasioni si è ritenuto opportuno instaurare cause di accertamento negativo di asseriti crediti altrui. Nei casi in cui si ritiene che l'esito del contenzioso comporti oneri, si è proceduto ad uno stanziamento all'apposito fondo per rischi e oneri.

Contenziosi del lavoro

Si tratta di controversie promosse da dipendenti ed ex dipendenti di appaltatori e di subappaltatori che vedono coinvolta la Capogruppo in applicazione delle previsioni di cui all'art. 1676 c.c. ed all'art. 29 del D.lgs. 276/2003 (c.d. principio della "solidarietà del committente").

Nel corso del 2020 è proseguita la definizione, sia in sede giudiziale che stragiudiziale, delle vertenze collegate alla problematica dell'amianto. Il fondo stanziato a tale titolo

  • stato stimato in relazione ai contenziosi in essere alla data di riferimento della stima. La passività potenziale relativa a casi non ancora emersi e non noti alla Capogruppo non
  • stimabile in modo affidabile sulla base delle informazioni attualmente disponibili, e pertanto non è stata riflessa in bilancio.

Altri contenziosi

Altri contenziosi di natura diversa includono: i) controversie nei confronti di Amministrazioni pubbliche per oneri ambientali, tra le quali le controversie con il Comune di Ancona e la controversia con il Ministero dell'Ambiente per lo Stabilimento di Muggiano; ii) opposizione a pretese di enti previdenziali, tra le quali controversie contro l'INPS per richieste derivanti dall'omesso versamento di contributi da parte di appaltatori e subappaltatori sulla base del principio di solidarietà del committente; iii) risarcimento danni diretti ed indiretti derivanti da fasi produttive; iv) cause civili da risarcimento danni da infortuni.

Laddove si è valutato che l'esito delle controversie possa comportare oneri, si è proceduto ad adeguato stanziamento al fondo per rischi ed oneri.

Procedimenti penali ai sensi del D.Lgs. 231 del 2001

Il Gruppo è attualmente coinvolto in sette procedimenti penali ai sensi del D.Lgs. n. 231 del 2001 presso il Tribunale di Gorizia:

  • A gennaio 2014 FINCANTIERI S.p.A. ha ricevuto avviso della richiesta di proroga del termine per le indagini preliminari, ex art. 406 codice di procedura penale, nei confronti dell'ex direttore dello Stabilimento di Monfalcone per la pretesa violazione dell'art. 256, comma 1, lett. a) e b), del D. Lgs. n. 152 del 2006, nonché della Società, indagata ai sensi dell'art. 25-undecies del D.Lgs. n. 231 del 2001, in relazione alla presunta gestione di aree di cernita, deposito temporaneo e stoccaggio di rifiuti pericolosi senza la prescritta autorizzazione presso lo Stabilimento di Monfalcone e all'asserito avvio a smaltimento di tali rifiuti con documentazione che non ne avrebbe consentito la tracciabilità. Nell'ambito di tale procedimento nel mese
    di ottobre 2017 sono stati notificati agli ex Direttori dello Stabilimento di Monfalcone, agli ex Direttori Generali della Società, all'ex Responsabile della Sicurezza e all'ex Responsabile del Personale della Società gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari per l'ipotesi di reato di cui all'art. 256 comma 1 lett a) e b) D.Lgs. 152/2006 ("Attività di gestione di rifiuti non autorizzata"); nel mese di aprile 2018 è stato notificato anche alla Società l'avviso di conclusione delle indagini per l'ipotizzato illecito ex art. 25 undecies D.Lgs. n. 231/2001 ("Reati ambientali"). A settembre 2018 è stato notificato il decreto di citazione diretta a giudizio a tutti gli indagati. All'udienza del 6 marzo 2019 il giudice ha pronunciato sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti dell'ex Direttore dello Stabilimento di Monfalcone in carica fino alla data del 30 giugno 2013, degli ex Direttori Generali della Società, dell'ex Responsabile

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

della Sicurezza e dell'ex Responsabile del Personale della Società nonché nei confronti della Società quanto ai fatti accertati nel maggio 2013. Il processo prosegue nei confronti dell'ex Direttore dello Stabilimento in carica dall'1 luglio 2013 e della Società (quanto ai fatti accertati nel febbraio 2015). All'udienza tenutasi il 15 luglio

  • stata pronunciata la sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti dell'ex Direttore dello Stabilimento in carica dall'1 luglio 2013, nel mentre il processo prosegue nei confronti della Società (quanto ai fatti accertati nel febbraio 2015). La prossima udienza è fissata per il 17 dicembre 2020 per il prosieguo dell'attività istruttoria.
    A settembre 2015 sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari all'ex direttore dello Stabilimento di Monfalcone e ad altri tre dipendenti indagati per violazione degli art. 19, lettera f), e 71 del D.Lgs. n. 81/2008 (relativi rispettivamente alla violazione delle obbligazioni del preposto e alla mancata messa a disposizione di idonei dispositivi di protezione individuale) nonché in generale dell'art. 2087 c.c. (mancata adozione delle misure idonee alla tutela della salute del lavoratore), nonché alla Società ex art. 25 septies, comma 1, 2 e 3
    del D. Lgs. n. 231 del 2001, in relazione all'infortunio di un dipendente, che riportava una distorsione ad una spalla guarita in un anno, avvenuto il 24 novembre 2009 presso
    lo Stabilimento di Monfalcone.
    Nel mese di marzo 2016 sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari all'ex direttore dello Stabilimento di Monfalcone, indagato per l'ipotesi di reato di "Lesioni personali colpose" di cui all'art.
    590 c.p. in relazione alla violazione di talune disposizioni di cui al D. Lgs. n. 81/2008 nonché in generale dell'art. 2087 c.c. (mancata adozione delle misure idonee alla tutela della salute del lavoratore), nonché alla Società
    ex art. 25 septies, co. 3, del D. Lgs. n. 231 del 2001, in relazione all'infortunio occorso ad un dipendente, che riportava la lesione del quinto dito della mano sinistra guarita in otto mesi, avvenuto il 29 marzo 2012 presso lo Stabilimento di Monfalcone.
  • Nei mesi di giugno e luglio 2016 sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari all'ex Direttore dello Stabilimento di Monfalcone, indagato per l'ipotesi di reato di "Lesioni personali colpose" di cui all'art.
    590 c.p. in relazione alla violazione di talune disposizioni di cui al D. Lgs. n. 81/2008 nonché in generale dell'art. 2087 c.c. (mancata adozione delle misure idonee alla tutela della salute del lavoratore), nonché alla Società ex art. 25 septies, comma 3 del D. Lgs. n. 231 del 2001, in relazione all'infortunio occorso ad un dipendente di un'impresa appaltatrice, che riportava la contusione del ginocchio sinistro guarita in oltre quaranta giorni, avvenuto
    il 25 agosto 2010 presso lo Stabilimento di Monfalcone.
  • Nel mese di giugno 2018 sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari relative alla gestione e smaltimento dei rifiuti che vede coinvolti una pluralità di soggetti e società tra i quali l'Amministratore Delegato della Società, l'ex direttore e due dipendenti dello Stabilimento di Palermo per l'ipotesi
    di reato di cui all'art. 452 quaterdecies c.p. ("Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti") e la Società per l'illecito ex art. 25 undecies, co. 2, lett. f) D.Lgs. 231/2001 ("Reati Ambientali"). Con provvedimento d.d. 23 aprile 2019 il Giudice per le Indagini Preliminari, in accoglimento dell'istanza presentata dalle difese dell'Amministratore Delegato della Società, ha disposto l'archiviazione del procedimento nei confronti di quest'ultimo. La prossima udienza, innanzi al Giudice per l'Udienza Preliminare, è programmata per il giorno 11 settembre 2020.
  • Nel mese di settembre 2019 sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari al capo officina premontaggio scafo di Monfalcone indagato per l'ipotesi
    di reato di "Lesioni personali colpose" di cui all'art. 590 c.p. in relazione alla violazione di talune disposizioni di cui al D. Lgs. n. 81/2008 nonché in generale dell'art. 2087 c.c. (mancata adozione delle misure idonee alla tutela della salute del lavoratore), nonché alla Società
    ex art. 25 septies, co. 3, del D. Lgs. n. 231 del 2001, in relazione all'infortunio occorso ad un

dipendente, che riportava la frattura del braccio guarita in 83 giorni, avvenuto il 3 febbraio 2016 presso lo Stabilimento di Monfalcone.

  • Nel mese di febbraio 2020 sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari al Direttore dello Stabilimento di Monfalcone, al Direttore dello Stabilimento di Marghera e
    al Direttore di Produzione dello Stabilimento di Marghera ai quali vengono contestati i reati ex art. 256 co. 1 del D. Lgs 152/06 (Attività di gestione di rifiuti non autorizzata), 137, co. del D. Lgs 152/06 (Scarichi di acque reflue industriali in assenza di autorizzazione), 279 del D. Lgs 152/06 ("Emissioni in atmosfera in assenza di autorizzazione") e, quanto al solo Direttore dello Stabilimento di Monfalcone, il reato ex art. 29 quattuordecies co. 4 lett b) del D. Lgs 152/06 (mancata osservanza delle prescrizioni imposte dall'AIA). Quanto alla Società, viene contestata la violazione dell'art. 25 undecies, co. 2 lett. b) n. 1) e 2) in rel. Art.
    5 co. 1. lett. a) e b) del D. Lgs 231/01 ("Reati ambientali").
  • Tra il mese di marzo e di maggio 2020 sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari, tra gli altri, al Direttore dello Stabilimento di Monfalcone, al Project Manager responsabile del progetto per conto della Società, e al legale rappresentante all'epoca dei fatti della società controllata Fincantieri SI, per l'ipotesi di reato di "Omicidio colposo" di cui all'art. 589, co. 1 e 2. c.p. in relazione alla violazione di talune disposizioni di cui al D. Lgs. n. 81/2008 nonché in generale dell'art. 2087 c.c. (mancata adozione delle misure idonee alla tutela della salute del lavoratore), oltreché alla Società ex art. 25 septies, co. 2,
    del D. Lgs. n. 231 del 2001, in relazione all'incidente mortale occorso ad un dipendente di una ditta subappaltatrice, avvenuto il 2 marzo 2017 presso lo Stabilimento di Monfalcone.

Posizione fiscale

Consolidato fiscale nazionale

FINCANTIERI S.p.A., Fincantieri Oil & Gas S.p.A. e Isotta Fraschini Motori S.p.A. partecipano al consolidato fiscale nazionale di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A..

Verifiche ed accertamenti

FINCANTIERI S.p.A.

Nel 2019 l'Agenzia delle Entrate ha avviato alcune attività istruttorie sul 2014; uno degli atti di accertamento notificati è stato oggetto di contraddittorio ed è stata accettata la proposta di accertamento con adesione formulata dall'Agenzia delle Entrate a valle delle attività difensive della Società.

Marine Interiors Cabins S.p.A.

Con riferimento alla verifica fiscale condotta dall'Agenzia delle Entrate di Trieste nel 2017 sui periodi di imposta 2014 e 2015,

gli avvisi di accertamento notificati nel 2018 sono stati impugnati; la sentenza di parziale soccombenza della società è stata appellata nel corso del primo semestre 2020, ed è stato anche impugnato un accertamento connesso notificato per il 2017, in ordine all'utilizzo delle perdite.

Con riferimento al giudizio sulla rettifica del valore dell'atto di trasferimento del ramo d'azienda ai fini dell'imposta di registro, l'Agenzia delle Entrate di Pordenone ha impugnato la sentenza di primo grado a noi favorevole; la Società si è costituita in giudizio.

Vard Tulcea

La controllata è stata oggetto di una verifica dell'Autorità fiscale romena sui periodi 2012- 2016, conclusa con un atto di accertamento; viene perseguita la strategia difensiva e sono stati effettuati opportuni stanziamenti in bilancio.

Vard Braila

Presso la controllata è stata avviata dall'Autorità fiscale romena una verifica fiscale sui periodi di imposta 2014-2018, attualmente sospesa per la situazione pandemica.

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 30 - FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ

DI ESERCIZIO

Può essere così dettagliato:

(euro/migliaia)

30.06.2020

30.06.2019

Utile/(Perdita) del periodo

(136.571)

12.028

Ammortamenti

81.072

76.766

(Plusvalenze)/minusvalenze nette su cessioni di attività

1.316

524

(Rivalutazioni)/svalutazioni di attività materiali, immateriali e partecipazioni

2.576

3.388

(Rivalutazioni) / svalutazioni di capitale di esercizio

12.763

(Rivalutazioni) / svalutazioni di attività finanziarie

5.188

Accantonamenti/(assorbimenti) fondi per rischi e oneri diversi

26.985

19.319

Interessi passivi capitalizzati

Interessi sul fondo benefici a dipendenti

532

618

Interessi attivi di competenza

(3.097)

(7.525)

Interessi passivi di competenza

33.768

34.622

Imposte di competenza

(12.473)

35.600

Piano di incentivazione a lungo termine corrisposto in azioni

2.345

2.760

Effetto variazione cambi non realizzati

(2.074)

Proventi e oneri finanziari da operazioni di finanza derivata

Flusso monetario lordo da attività d'esercizio

(433)

190.863

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 31 - INFORMATIVA DI SETTORE

I settori operativi sono stati identificati dal management, coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato, con i settori di business nei quali il Gruppo opera: Shipbuilding, Offshore e Navi speciali, Sistemi, Componenti e Servizi ed Altre attività.

Lo Shipbuilding include le aree di business delle navi da crociera ed expedition cruise vessels, navi militari, traghetti e mega-yacht; L' Offshore e Navi speciali include la progettazione e costruzione di navi da supporto offshore di alta gamma, navi specializzate, navi per impianti eolici offshore e l'acquacoltura in mare aperto, oltre che l'offerta di propri prodotti innovativi nel campo delle navi e piattaforme semisommergibili di perforazione;

Il Sistemi, Componenti e Servizi include le aree di business della progettazione e produzione di sistemi e componenti ad alta tecnologia, quali sistemi di stabilizzazione, propulsione, posizionamento e generazione, sistemi di automazione navale, turbine a vapore, sistemi integrati, cabine, servizi di riparazione e trasformazione, servizi di supporto logistico e post vendita, nonché fornitura di soluzioni nell'ambito dei sistemi elettronici e software e nelle infrastrutture e opere marittime.

Le Altre attività includono principalmente i costi delle attività di Corporate che non sono stati allocati agli altri settori.

Si ricorda che a partire dal 2018 è stata definita una nuova struttura organizzativa del gruppo VARD, che prevede una focalizzazione su due Business Unit, la Business Unit Offshore e Navi Speciali e la Business Unit Cruise, e la piena integrazione organizzativa con FINCANTIERI S.p.A..

I risultati economici della business unit Cruise di VARD, coordinata direttamente della Direzione Navi Mercantili di Fincantieri, sono allocati nel settore Shipbuilding.

La gestione dei programmi di costruzione di mezzi offshore, mezzi speciali e mezzi dedicati alla Guardia Costiera Norvegese sono confluite nella business unit VARD Offshore e Navi speciali, i cui risultati economici continuano ad essere rappresentati nel settore Offshore e Navi speciali.

Si segnala, infine, che a partire dal 2020 le attività di Vard Electro sono state riallocate dal settore Offshore e Navi speciali al settore Shipbuilding e i dati di confronto al 30 giugno 2019 sono stati conseguentemente riesposti. Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi e l'allocazione delle risorse finanziarie sulla base dei Ricavi e dell'EBITDA che viene definito come Risultato del periodo rettificato delle seguenti voci: (i) Imposte,

  1. Quote di utili/perdite di partecipate valutate a Patrimonio netto, (iii) Proventi/ Oneri su partecipazioni, (iv) Oneri finanziari,
  1. Proventi finanziari, (vi) Ammortamenti e svalutazioni, (vii) Oneri connessi a piani di ristrutturazione e altri costi del personale non ricorrenti, (viii) Accantonamenti e spese legali connessi a contenziosi verso il personale per danni da amianto; (ix) Oneri connessi agli impatti derivanti dalla diffusione del virus COVID-19; (x) Altri oneri o proventi estranei alla gestione ordinaria e (xi) Risultato netto da discontinued operations.
    I risultati dei settori operativi al 30 giugno 2020 e 30 giugno 2019, sono di seguito riportati.

(euro/migliaia)

30.06.2020

Shipbuilding

Offshore

Sistemi,

Altre attività

Gruppo

e navi speciali

componenti servizi

Ricavi settore

2.030.955

227.905

391.623

1.093

2.651.576

Elisione intra settore

(115.805)

(28.724)

(136.731)

(901)

(282.161)

Ricavi(*)

1.915.150

199.181

254.892

192

2.369.415

EBITDA

115.392

(737)

23.641

(19.563)

118.732

EBITDA margin

5,7%

(0,3%)

6,0%

5,0%

Ammortamenti e svalutazioni

(81.183)

Proventi finanziari

26.636

Oneri finanziari

(92.593)

Proventi/(oneri) su partecipazioni

(89)

Quote di utili di partecipate valutate a

(2.477)

Patrimonio netto

Imposte

12.473

Oneri non ricompresi nell'EBITDA

(118.071)

Risultato netto discontinued operations

-

Utile/(Perdita) del periodo

(136.572)

(*) Ricavi: somma delle voci di Conto economico complessivo consolidato "Ricavi della gestione" e "Altri ricavi e proventi".

Il dettaglio della voce Oneri non ricompresi

ad euro 25.933 migliaia) è riportato nella

nell'EBITDA al lordo dell'effetto fiscale (pari

tabella che segue.

(euro/migliaia)

30.06.2020

Oneri connessi ai piani di ristrutturazione e altri costi del personale non ricorrenti(1)

(466)

Accantonamenti e spese legali connessi al contenzioso per amianto(2)

(23.065)

Oneri connessi agli impatti derivanti dalla diffusione del

virus COVID-19(3)

(93.762)

Altri oneri e proventi estranei alla gestione ordinaria(4)

(778)

Oneri non ricompresi nell'EBITDA

(118.071)

  1. Saldo ricompreso nella voce "Costo del personale".
  2. Saldo ricompreso nella voce "Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi" per euro 3,0 milioni e nella voce "Accantonamenti" per euro 20,1 milioni.
  3. Saldo ricompreso nella voce "Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi" per euro 49,2 milioni e nella voce "Costo del personale" per euro 44,6
    milioni. Si segnala inoltre che gli impatti derivanti dalla diffusione del virus COVID-19 hanno un effetto sugli "Ammortamenti e svalutazioni" per euro 16,8 milioni e sui "Proventi e oneri finanziari" per euro 3,4 milioni.
  4. Saldo ricompreso nella voce "Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi".

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

(euro/migliaia)

30.06.2019**

Shipbuilding

Offshore

Sistemi,

Altre attività

Gruppo

e navi speciali

componenti servizi

Ricavi settore

2.462.549

233.741

370.655

761

3.067.706

Elisione intra settore

(40.043)

(44.385)

(174.948)

(652)

(260.028)

Ricavi (*)

2.422.506

189.356

195.707

109

2.807.678

EBITDA

238.590

(32.634)

38.885

(18.125)

226.716

EBITDA margin

9,7%

(13,9%)

10,5%

8,1%

Ammortamenti e svalutazioni

(77.145)

Proventi finanziari

20.284

Oneri finanziari

(80.277)

Proventi/(oneri) su partecipazioni

(18)

Quote di Utili di partecipate valutate

(2.584)

a Patrimonio netto

Imposte

(35.600)

Oneri non ricompresi nell'EBITDA

(26.841)

Risultato netto discontinued operations

(12.507)

Utile/(Perdita) del periodo

12.028

(*) Ricavi: somma delle voci di Conto economico complessivo consolidato "Ricavi della gestione" e "Altri ricavi e proventi".

  1. I dati al 30.06.2019 sono stati riesposti per riflettere la riallocazione delle attività di Vard Electro dal settore Offshore e Navi speciali al settore Shipbuilding e le discontinued operations del business della costruzione delle navi di piccola dimensione per i settori fishery e aquaculture e la dismisisone del cantiere di Aukra.

Il dettaglio della voce Oneri non ricompresi

ad euro 4.861 migliaia) è riportato nella

nell'EBITDA al lordo dell'effetto fiscale (pari

tabella che segue.

(euro/migliaia)

30.06.2019

Oneri connessi ai piani di ristrutturazione e altri costi del personale non ricorrenti(1)

(707)

Accantonamenti e spese legali connessi al contenzioso per amianto(2)

(18.295)

Altri oneri e proventi estranei alla gestione ordinaria

(7.839)

Oneri non ricompresi nell'EBITDA

(26.841)

  1. Saldo ricompreso nella voce "Costo del personale".
  2. Saldo ricompreso nella voce "Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi" per euro 1,9 milioni e nella voce "Accantonamenti" per euro 30,2 milioni.

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

La tabella che segue mostra un dettaglio degli Immobili, impianti e macchinari suddivisi tra Italia e Estero:

(euro/milioni)

30.06.2020

31.12.2019

Italia

850

815

Estero

380

410

Totale degli Immobili, impianti e macchinari

1.230

1.225

Gli investimenti effettuati nel primo

parte relativa all'estero.

semestre del 2020 in Attività immateriali

Nella tabella sottostante è riportata la

ed Immobili, impianti e macchinari

ripartizione dei Ricavi e proventi tra Italia

ammontano ad euro 122 milioni di cui euro

ed estero in base al paese di residenza del

89 milioni relativi all'Italia e la restante

committente:

(euro/milioni)

30.06.2020

30.06.2019

Ricavi e proventi

%

Ricavi e proventi

%

Italia

390

16%

545

19%

Estero

1.979

84%

2.292

81%

Totale Ricavi e proventi

2.369

2.837

Nella tabella sottostante sono riportati

superiore al 10% dei Ricavi e proventi del

i clienti che hanno un'incidenza dei

Gruppo alla data di riferimento:

ricavi (fatturato e variazione rimanenze)

(euro/milioni)

30.06.2020

30.06.2019

Ricavi e proventi

%

Ricavi e proventi

%

Cliente 1

450

19%

747

26%

Cliente 2

188

8%

368

13%

Totale Ricavi e proventi

2.369

2.837

130

131

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTA 32 - DISCONTINUED OPERATIONS

Nel mese di ottobre 2019 il Consiglio di Amministrazione della controllata Vard Group AS ha approvato la decisione di uscire dal business della costruzione delle navi di piccola dimensione per i settori fishery e aquaculture e procedere con la vendita del cantiere di Aukra. A valle di tale decisione il 28 ottobre 2019, Vard Group AS ha firmato una lettera di intenti con un potenziale acquirente che prevede la conclusione della cessione entro il 2020. In

attesa della conclusione dell'operazione di cessione, le attività del cantiere sono state terminate con la consegna dell'ultima nave nel dicembre 2019.

Il Conto economico comparativo al 30 giugno 2019 è stato riesposto per evidenziare gli utili e le perdite al netto degli effetti fiscali relativi a questa operazione come discontinued operations.

NOTA 33 - EVENTI SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO 2020

In data 2 luglio 2020 il Gruppo, attraverso la controllata Insis, ha acquisito una quota di maggioranza del capitale di Support Logistic Services, società con sede a Guidonia Montecelio (Roma), specializzata nella realizzazione, installazione e manutenzione di sistemi di comunicazione satellitare, sistemi radar e di comunicazione radio, per applicazioni in ambito militare e civile.

state consegnate tutte le sei unità della serie, interamente costruite presso i cantieri norvegesi di VARD.

In data 22 luglio 2020 Naviris ha firmato il contratto con OCCAR (Organizzazione europea per la cooperazione in materia di armamenti) relativo allo studio di fattibilità per l'ammodernamento di mezza vita (mid-life upgrade - MLU) dei quattro cacciatorpediniere

(euro/migliaia)

30.06.2019

Ricavi della gestione

29.143

Altri ricavi e proventi

52

Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

(37.032)

Costo del personale

(3.889)

Ammortamenti e svalutazioni

(407)

Accantonamenti

(118)

Proventi finanziari

Oneri finanziari

(256)

Proventi/(oneri) su partecipazioni

Quote di Utile/(Perdita) di partecipate valutate a Patrimonio netto

Imposte

Utile/(perdita) del periodo

(12.507)

Il valore contabile delle attività e delle passività destinate alla vendita è di seguito dettagliato:

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

Attività non correnti

5.551

6.141

Attività correnti

TOTALE ATTIVITÀ

5.551

6.141

(euro/migliaia)

30.06.2020

31.12.2019

Passività non correnti

Passività correnti

TOTALE PASSIVITÀ

-

-

Il 10 luglio 2020 è stata consegnata nel cantiere di Søviknes, in Norvegia, "Le Jacques Cartier", ultima unità cruise della serie Explorer per l'armatore Ponant. In soli due anni, sono

classe Horizon. Naviris opererà in stretta collaborazione con i suoi partner industriali Fincantieri, Naval Group, Leonardo, Thales, Eurosam, MBDA e Sigen.

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Allegato 1

SOCIETÀ INCLUSE NELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

SOCIETÀ INCLUSE NELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO

Denominazione sociale

Attività svolta

Imprese controllate consolidate con il metodo integrale

BACINI DI PALERMO S.p.A.

Gestione bacini di carenaggio

CENTRO PER GLI STUDI DI TECNICA NAVALE CETENA S.p.A.

Ricerca e sperimentazione in campo navale

FINCANTIERI OIL & GAS S.p.A. Gestione partecipazioni

ARSENAL S.r.l.

Consulenza informatica

FINCANTIERI HOLDING B.V.

Gestione delle partecipazioni estere

FINCANTIERI MARINE SYSTEMS NORTH AMERICA Inc.

Vendita e assistenza attinenti le produzioni meccaniche

FMSNA YK

Servicing e vendita di parti di ricambio

GESTIONE BACINI LA SPEZIA S.p.A.

Gestione bacini di carenaggio

ISOTTA FRASCHINI MOTORI S.p.A.

Progettazione, costruzione, vendita e assistenza di motori diesel veloci di media potenza

SOCIETÀ PER L'ESERCIZIO DI ATTIVITÀ FINANZIARIE SEAF S.p.A.

Attività di supporto finanziario per il Gruppo

BOP6 S.c.a.r.l.

Installazioni elettriche

ISSEL NORD S.r.l.

Ingegneria logistica

SEASTEMA S.p.A.

Progettazione e sviluppo di sistemi di automazione integrata

FINCANTIERI AUSTRALIA Pty Ltd.

Attività di supporto alla cantieristica navale

FINCANTIERI SERVICES MIDDLE EAST LLC

Servizi di project management

FINCANTIERI USA Inc.

Gestione di partecipazioni

FINCANTIERI SERVICES USA LLC

Servizi di assistenza post-vendita

Sede

Paesi in cui

Capitale Sociale

legale

operano

Palermo

Italia

EUR

1.032.000,00

Genova

Italia

EUR

1.000.000,00

Trieste

Italia

EUR 21.000.000,00

Trieste

Italia

EUR

10.000,00

Paesi Bassi

Paesi

EUR

9.529.384,54

Bassi

USA

USA

USD

501.000,00

Giappone

Giappone

JPY

3.000.000,00

Muggiano

Italia

EUR

260.000,00

(La Spezia)

Bari

Italia

EUR

3.300.000,00

Trieste

Italia

EUR

6.562.000,00

Trieste

Italia

EUR

40.000,00

Francia

Follo

Italia

EUR

400.000,00

(La Spezia)

Genova

Italia

EUR

300.000,00

Australia

Australia

AUD

2.400.100,00

Qàtar

Qàtar

EUR

200.000,00

USA

USA

USD

1.029,75

USA

USA

USD

300.001,00

%

Quote di partecipazione (%) consolidata Gruppo

100,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

71,10

FINCANTIERI S.p.A.

86,10

15,00

Seaf S.p.A.

100,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

100,00

Fincantieri Oil

100,00

& Gas S.p.A.

100,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

100,00

Fincantieri

100,00

Holding B.V.

Fincantieri Marine

100,00

Systems North

100,00

America Inc.

99,89

FINCANTIERI S.p.A.

99,89

100,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

100,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

5,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

95,00

Fincantieri SI S.p.A.

100,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

100,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

100,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

100,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

100,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

100,00

Fincantieri USA Inc.

100,00

Denominazione sociale

Attività svolta

FINCANTIERI MARINE GROUP HOLDINGS Inc.

Gestione di partecipazioni

FINCANTIERI MARINE GROUP LLC

Costruzioni e riparazioni navali

MARINETTE MARINE

CORPORATION

Costruzioni e riparazioni navali

ACE MARINE LLC

Costruzione di piccole navi in alluminio

FINCANTIERI DO BRASIL

PARTICIPAÇÕES SA

Gestione di partecipazioni

FINCANTIERI INDIA Pte. Ltd.

Progettazione, supporto tecnico e marketing

MARINE INTERIORS CABINS S.p.A.

Arredo navale

LUXURY INTERIORS FACTORY S.r.l.

Arredo navale

MARINE INTERIORS S.p.A.

Arredo navale

MI S.p.A.

Arredo Navale

SEAENERGY A MARINE INTERIORS COMPANY S.r.l.

Fabbricazione di mobili

FINCANTIERI SI S.p.A.

Impiantistica industriale elettrica, elettronica ed elettromeccanica

FINCANTIERI INFRASTRUCTURE S.p.A.

Carpenteria

FINCANTIERI INFRASTRUCTURE OPERE MARITTIME S.p.A.

Progettazione, costruzione, manutenzione, forniture di infrastrutture civili marittime, portuali, idrauliche

FINCANTIERI SWEDEN AB

Vendita, manutenzione ed assistenza post-vendita in relazione ad una serie di sistemi, componenti ed attività ancillari

FINCANTIERI (SHANGHAI) TRADING Co. Ltd.

Design, consulenza e sviluppo di ingegneria

FINCANTIERI EUROPE S.p.A.

Gestione di partecipazioni

Sede

Paesi in cui

Capitale Sociale

legale

operano

USA

USA

USD

1.027,27

USA

USA

USD

1.000,00

USA

USA

USD

146.706,00

USA

USA

USD

1.000,00

Brasile

Brasile

BRL

1.310.000,00

India

India

INR 10.500.000,00

Italia,

EUR

5.120.000,00

Trieste

Romania,

Norvegia

Pordenone

Italia

EUR

50.000,00

Italia,

EUR

1.000.000,00

Trieste

Romania,

Norvegia

Trieste

Italia

EUR

50.000,00

Pordenone

Italia

EUR

50.000,00

Trieste

Italia,

EUR

500.000,00

Francia

Trieste

Italia,

EUR

500.000,00

Romania

Trieste

Italia

EUR

100.000,00

Svezia

Svezia

SEK

5.000.000,00

Cina

Cina RMB 11.250.000,00

Trieste

Italia

EUR

50.000,00

%

Quote di partecipazione (%) consolidata Gruppo

87,44

Fincantieri USA Inc.

87,44

100,00

Fincantieri Marine

87,44

Group Holdings Inc.

100,00

Fincantieri Marine

87,44

Group LLC

100,00

Fincantieri Marine

87,44

Group LLC

80,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

20,00Fincantieri Holding B.V.

99,00Fincantieri Holding B.V.

100,00

1,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

Seaf S.p.A.

100,00

100,00

Marine Interiors

100,00

Cabins S.p.A.

100,00

Seaf S.p.A.

100,00

100,00

Seaf S.p.A.

100,00

85,00

Marine Interiors

85,00

S.p.A.

100,00

Seaf S.p.A.

100,00

100,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

100,00

Fincantieri

100,00

Infrastructure S.p.A.

100,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

100,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

100,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

134

135

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

SOCIETÀ INCLUSE NELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

SOCIETÀ INCLUSE NELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO

Denominazione sociale

Attività svolta

E - PHORS S.p.A.

Progettazione, produzione di prodotti o servizi in tema di sicurezza informatica, di sistemi hardware ed applicazioni software

INSIS S.p.A.

Sistemi di automazione

REICOM S.r.l.

Progettazione e ingegneria

SÉCURITÉ DES ENVIRONNEMENTS COMPLEXES

Progettazione e ingegneria

C.S.I. CONSORZIO STABILE IMPIANTI S.r.l.

Installazione impianti

HMS IT S.p.A.

Progettazione e ingegneria

ESSETI SISTEMI E TECNOLOGIE S.r.l.

Consulenza e servizi ICT

MARINA BAY S.A.

Inattiva

FINCANTIERI DRAGAGGI

ECOLOGICI S.p.A.

Inattiva

VARD HOLDINGS Ltd.

Holding company

VARD GROUP AS

Costruzioni navali

VARD SHIPHOLDING

SINGAPORE Pte. Ltd.

Noleggio di barche, navi e chiatte

VARD ELECTRO AS

Installazioni elettriche e di automazioni

VARD ELECTRO ITALY S.r.l.

Installazione, produzione, commercializzazione e assistenza apparecchiature e componenti elettriche

VARD RO HOLDING S.r.l.

Holding company

VARD NITERÓI Ltda.

Inattiva

VARD PROMAR SA

Costruzioni navali

VARD INFRAESTRUTURA Ltda.

Inattiva

ESTALEIRO QUISSAMÃ Ltda.

Inattiva

VARD SINGAPORE Pte. Ltd. Vendita e gestione di partecipazioni

VARD DESIGN AS

Progettazione e ingegneria

VARD ACCOMMODATION AS

Installazione cabine

Sede

Paesi in cui

Capitale Sociale

legale

operano

Milano

Italia

EUR

500.000,00

Milano

Italia

EUR

10.791.563,00

Milano

Italia

EUR

600.000,00

Milano

Italia

EUR

10.000,00

Milano

Italia

EUR

40.000,00

Roma

Italia

EUR

1.500.000,00

Milano

Italia

EUR

100.000,00

Lussem-

Lussem-

EUR

31.000,00

burgo

burgo

Roma

Italia

EUR

500.000,00

Singapore

Singapore

SGD 932.200.000,00

Norvegia

Norvegia

NOK 26.795.600,00

Singapore

Singapore

USD

1,00

Norvegia

Norvegia

NOK

1.000.000,00

UK

Genova

Italia

EUR

200.000,00

Romania

Romania RON 82.573.830,00

Brasile

Brasile

BRL 354.883.790,00

Brasile

Brasile

BRL 1.109.108.180,00

Brasile

Brasile

BRL

10.000,00

Brasile

Brasile

BRL

400.000,00

Singapore

Singapore

USD 6.000.000,00

Norvegia

Norvegia

NOK 4.000.000,00

Norvegia

Norvegia

NOK

500.000,00

%

Quote di partecipazione (%) consolidata Gruppo

100,00

FINCANTIERI S.p.A.

100,00

55,50

FINCANTIERI S.p.A.

60,00

100,00

Insis S.p.A.

60,00

100,00

Insis S.p.A.

60,00

75,65

Insis S.p.A.

45,39

60,00

Insis S.p.A.

36,00

51,00

Insis S.p.A.

30,60

100,00

Insis S.p.A.

60,00

55,00

FINCANTIERI S.p.A.

55,00

98,23

Fincantieri Oil & Gas

98,23

S.p.A.

100,00

Vard Holdings Ltd.

98,23

100,00

Vard Holdings Ltd.

98,23

100,00

Vard Group AS

98,23

100,00

Vard Electro AS

98,23

100,00

Vard Group AS

98,23

99,99

Vard Group AS

98,23

0,01

Vard Electro Brazil Ltda.

99,999

Vard Group AS

98,23

0,001

Vard Electro Brazil Ltda.

99,99

Vard Promar SA

98,23

0,01

Vard Group AS

50,50

Vard Group AS

49,61

100,00

Vard Group AS

98,23

100,00

Vard Group AS

98,23

100,00

Vard Group AS

98,23

Denominazione sociale

Attività svolta

VARD PIPING AS

Installazione tubi

SEAONICS AS

Sistemi di movimentazione Offshore

VARD SEAONICS HOLDING AS

Inattiva

SEAONICS POLSKA SP. Z O.O.

Servizi di ingegneria

VARD DESIGN LIBURNA Ltd. Progettazione e ingegneria

VARD ELECTRO TULCEA S.r.l.

Installazioni elettriche

VARD ELECTRO BRAZIL (INSTALAÇÕES ELETRICAS) Ltda.

Installazioni elettriche

VARD ELECTRO BRAILA S.r.l.

Installazioni elettriche

VARD ELECTRICAL

INSTALLATION AND ENGINEERING (INDIA) Pvt. Ltd.

Installazioni elettriche

VARD TULCEA SA

Costruzione navi

VARD BRAILA SA

Costruzione navi

VARD INTERNATIONAL

SERVICES S.r.l.

Inattiva

VARD ENGINEERING

CONSTANTA S.r.l.

Ingegneria

VARD VUNG TAU Ltd.

Costruzione navi

VARD ACCOMMODATION

TULCEA S.r.l.

Installazione cabine

VARD ENGINEERING BREVIK AS

Progettazione e ingegneria

VARD OFFSHORE BREVIK AS

Servizi e installazioni

VARD MARINE INC.

Progettazione e ingegneria

VARD MARINE US INC.

Progettazione e ingegneria

VARD ENGINEERING GDANSK Sp. Z.o.o.

Progettazione e ingegneria Offshore

VBD1 AS

Inattiva

VARD CONTRACTING AS

Inattiva

Sede

Paesi in cui

%

Capitale Sociale

Quote di partecipazione (%)

consolidata

legale

operano

Gruppo

Norvegia

Norvegia NOK

100.000,00

100,00

Vard Group AS

98,23

Norvegia

Norvegia NOK

46.639.721,00

56,40

Vard Group AS

55,40

Norvegia

Norvegia NOK

30.000,00

100,00

Vard Group AS

98,23

Polonia

Polonia

PLN

400.000,00

100,00

Seaonics AS

55,40

Croazia

Croazia

HRK

20.000,00

51,00

Vard Design AS

50,10

Romania

Romania RON

4.149.525,00

99,96

Vard Electro AS

98,19

Brasile

Brasile

BRL

3.000.000,00

99,00

Vard Electro AS

98,23

1,00

Vard Group AS

Romania

Romania RON

45.000,00

100,00

Vard Electro AS

98,23

India

India

INR

14.000.000,00

99,50

Vard Electro AS

98,23

0,50 Vard Electro Tulcea S.r.l.

Romania

Romania RON

151.606.459,00

99,996

Vard RO Holding S.r.l.

98,23

0,004

Vard Group AS

Romania

Romania RON

165.862.177,50

94,12

Vard RO Holding S.r.l.

98,23

5,88

Vard Group AS

Romania

Romania RON

100.000,00

100,00

Vard Braila S.A.

98,23

Romania

Romania RON

1.408.000,00

70,00

Vard RO Holding S.r.l.

98,23

30,00

Vard Braila S.A.

Vietnam

Vietnam

USD

8.000.000,00

100,00Vard Singapore Pte. Ltd.

98,23

Romania

Romania RON

436.000,00

99,77

Vard Accomodation AS

98,23

0,23

Vard Electro Tulcea S.r.l.

Norvegia

Norvegia NOK

105.000,00

100,00

Vard Group AS

98,23

Norvegia

Norvegia NOK

100.000,00

100,00

Vard Group AS

98,23

Canada

Canada CAD

9.783.700,00

100,00

Vard Group AS

98,23

USA

USA

USD

1.010.000,00

100,00

Vard Marine Inc.

98,23

Polonia

Polonia

PLN

50.000,00

100,00

Vard Engineering

98,23

Brevik AS

Norvegia

Norvegia NOK

500.000,00

100,00

Vard Group AS

98,23

Norvegia

Norvegia NOK

30.000,00

100,00

Vard Group AS

98,23

136

137

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

SOCIETÀ INCLUSE NELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

SOCIETÀ INCLUSE NELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO

Denominazione sociale

Attività svolta

CDP TECHNOLOGIES AS

Sviluppo e ricerca in ambito tecnologico

CDP TECHNOLOGIES ESTONIA OÜ

Sistemi di automazione e controllo

VARD ELECTRO CANADA Inc.

Installazione ed integrazione di sistemi elettrici

VARD AQUA SUNNDAL AS

Fornitore di attrezzatura per l'acquacoltura

VARD AQUA CHILE SA

Fornitore di attrezzatura per l'acquacoltura

VARD AQUA SCOTLAND Ltd

Soluzioni tecnologiche per l'acquacoltura

Sede

Paesi in cui

%

Capitale Sociale

Quote di partecipazione (%)

consolidata

legale

operano

Gruppo

Norvegia

Norvegia NOK

500.000,00

100,00

Seaonics AS

55,40

Estonia

Estonia

EUR

5.200,00

100,00 CDP Technologies AS

55,40

Canada

Canada

CAD

100.000,00

100,00

Vard Electro AS

98,23

Norvegia

Norvegia NOK

1.100.000,00

100,00

Vard Group AS

98,23

Cile

Cile

CLP 106.000.000,00

95,00 Vard Aqua Sunndal AS

93,32

UK

UK

GBP

10.000,00

100,00 Vard Aqua Sunndal AS

98,23

Denominazione sociale

Attività svolta

Imprese a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto

ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A.

Gestione di contratti di fornitura di grandi navi militari

ETIHAD SHIP BUILDING LLC

Progettazione, produzione e vendita di navi civili e militari

NAVIRIS S.p.A.

Progettazione, fabbricazione, manutenzione e trasformazione di navi per utilizzo militare o governativo

NAVIRIS FRANCE SAS

Costruzione navi

CSSC - FINCANTIERI CRUISE INDUSTRY DEVELOPMENT LIMITED

Progettazione e commercializzazione di navi da crociera

ISSEL MIDDLE EAST INFORMATION TECHNOLOGY CONSULTANCY LLC

Consulenza IT e servizi Oil & Gas

CSSC - FINCANTIERI (SHANGHAI) CRUISE DESIGN LIMITED

Ingegneria, Project Management e Supply Chain Management

BUSBAR4F S.c.a.r.l.

Installazione di sistemi elettrici

FINCANTIERI CLEA BUILDINGS S.c.a.r.l.

Gestione ed esecuzione appalti

PERGENOVA S.c.p.a. Costruzione viadotto di Genova

CONSORZIO F.S.B.

Costruzioni edili

Sede

Paesi in cui

Capitale Sociale

legale

operano

Genova

Italia,

EUR

20.000.000,00

Algeria

Emirati Emirati AED 2.500.000,00

Arabi Arabi

Genova

Italia

EUR

5.000.000,00

Francia

Francia

EUR

100.000,00

Hong Kong Hong Kong EUR 140.000.000,00

Emirati

Emirati

AED

150.000,00

Arabi

Arabi

Hong Kong Hong Kong RMB

1.000.000,00

Trieste

Italia,

EUR

40.000,00

Francia

Verona

Italia

EUR

10.000,00

Genova

Italia

EUR

1.000.000,00

Venezia

Italia

EUR

15.000,00

%

Quote di partecipazione (%) consolidata Gruppo

51,00 FINCANTIERI S.p.A. 51,00

35,00 FINCANTIERI S.p.A. 35,00

50,00 FINCANTIERI S.p.A. 50,00

100,00 Naviris S.p.A. 50,00

40,00 FINCANTIERI S.p.A. 40,00

49,00

Issel Nord S.r.l.

49,00

CSSC - Fincantieri

100,00

Cruise Industry

40,00

Development Limited

10,00

FINCANTIERI S.p.A.

60,00

50,00

Fincantieri SI S.p.A.

51,00

Fincantieri

51,00

Infrastructure S.p.A.

50,00

Fincantieri

50,00

Infrastructure S.p.A.

58,36

FINCANTIERI S.p.A.

58,36

138

139

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

SOCIETÀ INCLUSE NELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO

Denominazione sociale

Attività svolta

Imprese collegate consolidate con il metodo del patrimonio netto

CASTOR DRILLING SOLUTION AS

Tecnologia di perforazione "Offshore"

OLYMPIC CHALLENGER KS Società armatrice

BREVIK TECHNOLOGY AS Licenze e brevetti tecnologici

MOKSTER SUPPLY AS

Società armatrice

MOKSTER SUPPLY KS

Società armatrice

REM SUPPLY AS

Società armatrice

OLYMPIC GREEN ENERGY KS Società armatrice

DOF ICEMAN AS

Società armatrice

TAKLIFT AS

Gru galleggianti

AS DAMECO

Servizi di manutenzione

CSS DESIGN LIMITED

Progettazione e ingegneria

ISLAND OFFSHORE XII SHIP AS Società armatrice

ISLAND DILIGENCE AS

Società armatrice

UNIFER NAVALE S.r.l.

Piping

CENTRO SERVIZI NAVALI S.p.A.

Metalmeccanica

GRUPPO PSC S.p.A.

Attività impiantistica ed edilizia

DECOMAR S.p.A.

Ecodragaggi

PRELIOS SOLUTIONS &

TECHNOLOGIES S.r.l.

Ingegneria

LEONARDO SISTEMI INTEGRATI S.r.l.

Ingegneria

MC4COM - MISSION CRITICAL FOR COMMUNICATIONS S.c.a.r.l.

Ingegneria

Sede

Paesi in cui

%

Capitale Sociale

Quote di partecipazione (%) consolidata

legale

operano

Gruppo

Norvegia

Norvegia

NOK

229.710,00

34,13

Seaonics AS

18,91

Norvegia

Norvegia

NOK

84.000.000,00

35,00

Vard Group AS

34,38

Norvegia

Norvegia

NOK

1.050.000,00

34,00

Vard Group AS

33,40

Norvegia

Norvegia

NOK

13.296.000,00

40,00

Vard Group AS

39,29

Norvegia

Norvegia

NOK

131.950.000,00

36,00

Vard Group AS

35,36

Norvegia

Norvegia

NOK 345.003.000,00

26,66

Vard Group AS

26,19

Norvegia

Norvegia

NOK

4.841.028,00

29,50

Vard Group AS

28,98

Norvegia

Norvegia

NOK

23.600.000,00

50,00

Vard Group AS

49,12

Norvegia

Norvegia

NOK

2.450.000,00

25,47

Vard Group AS

25,02

Norvegia

Norvegia

NOK

606.000,00

34,00 Vard Offshore Brevik AS

33,40

Isole

Isole

GBP

100,00

31,00

30,45

Vergini

Vergini

Vard Marine Inc.

Britanniche Britanniche

Norvegia

Norvegia

NOK 404.097.000,00

35,66

Vard Group AS

35,03

Norvegia

Norvegia

NOK

17.012.500,00

39,38

Vard Group AS

38,68

Finale Emilia

Italia

EUR

150.000,00

20,00

Seaf S.p.A.

20,00

(Modena)

San Giorgio

EUR

12.782.000,00

10,93

10,93

di Nogaro

Italia

FINCANTIERI S.p.A.

(Udine)

Italia,

Maratea

Qatar,

EUR

1.431.112,00

10,00

10,00

Romania,

FINCANTIERI S.p.A.

(Potenza)

Colombia,

Spagna

Massa

Italia

EUR

2.500,00

20,00

FINCANTIERI S.p.A.

20,00

Milano

Italia

EUR

50.000,00

49,00

Insis S.p.A.

29,40

Genova

Italia

EUR

65.000,00

14,58

Insis S.p.A.

8,75

Milano

Italia

EUR

10.000,00

50,00

HMS IT S.p.A.

18,00

140

141

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter,

del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

1. I sottoscritti Giuseppe Bono, in qualità di Amministratore Delegato,

e Felice Bonavolontà, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della FINCANTIERI S.p.A. ("Fincantieri"), tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, attestano:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020, nel corso del primo semestre 2020.

  1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020 è stata effettuata sulla base di un modello definito da Fincantieri in coerenza con il modello Internal Control - integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organization of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
  2. Si attesta, inoltre, che:
    1. il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020:
      1. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
      2. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
      3. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    2. la relazione sull'andamento della gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, unitamente
      a una descrizione dei principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto.

30 luglio 2020

L'AMMINISTRATORE DELEGATO

IL DIRIGENTE PREPOSTO

Giuseppe Bono

ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI

CONTABILI SOCIETARI

Felice Bonavolontà

142

143

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

Società Capogruppo

Sede sociale 34121 Trieste - Via Genova n. 1 Tel: +39 040 3193111 Fax: +39 040 3192305 fincantieri.com

Capitale Sociale Euro 862.980.725,70

Uff. Reg. Imp. Venezia Giulia e Codice fiscale 00397130584 Partita IVA 00629440322

144

145

Disclaimer

Fincantieri S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 03 agosto 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 03 agosto 2020 12:01:04 UTC

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