06/11/2018 - Finecobank S.p.A.: FinecoBank - CS Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2018

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Finecobank - cs resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018

Approvati i risultati al 30 settembre 2018

  • Utile netto rettificato per le poste non ricorrenti1: 178,8 milioni (+13,9% a/a2)

  • Risultato di gestione in forte crescita: 280,5 milioni (+9,4% a/a2)

    • Ricavi totali: 464,8 milioni (+7,8% a/a)

    • Costi operativi rettificati per le poste non ricorrenti1: 182,8 milioni (+4,6% a/a)

      • Cost/income ratio1 in calo: 39,3% (-1,2 p.p.)

Milano, 6 novembre 2018

Il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank S.p.A., ha approvato i risultati al 30 settembre 2018. Alessandro Foti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FinecoBank, dichiara:

"Siamo particolarmente soddisfatti di archiviare i 9 mesi 2018 con un utile in forte rialzo, grazie a un modello di business diversificato e a una strategia che si concentra sulla sostenibilità di lungo periodo della crescita della Banca. Risultati che giungono in una fase di mercato molto complessa che Fineco sta affrontando con un rafforzamento della propria efficienza operativa e con un aumento della produttività della propria Rete di consulenti, con un'attenzione particolare alla qualità, alla trasparenza e all'innovazione che da sempre la contraddistinguono"

  • 1 Poste non ricorrenti registrate nei primi nove mesi 2018: -€1,1 milioni netti (-€1,6 milioni lordi) relativi a severance

  • 2 Variazione a/a rettificata per le poste non ricorrenti registrate nei primi nove mesi 2017: -5,9 milioni netti (-€8,8 milioni lordi) relativi alla svalutazione dell'esposizione in titoli di capitale e impegno ad erogare fondi nei confronti dello Schema Volontario in riferimento al salvataggio di Carim e Carismi.

FINECOBANK

9M18 HIGHLIGHTS

  • Ricavi a €464,8 milioni, +7,8% a/a trainati dall'area Investing (+9,9% a/a) con management fees in crescita del 12,6% a/a grazie al continuo miglioramento dell'asset mix e della produttività della rete e dall'area Banking (+8,8% a/a) supportata dall'aumento della liquidità transazionale e dalla maggiore incidenza dell'attività di Lending

  • Costi operativi al netto delle poste non ricorrenti1 sotto controllo a €182,8 milioni, +4,6% a/a. Cost/Income ratio in calo al 39,3%, -1,2 p.p.

  • Utile netto rettificato1 a €178,8 milioni, +13,9% a/a2, che include il contributo stimato di €-9,6 milioni netti (€ -14,3 milioni lordi) ai Sistemi di Garanzia dei Depositi (DGS)

UPDATE INIZIATIVE

  • Prosegue a pieno ritmo l'offerta di Lending, caratterizzata come sempre da una forte attenzione alla qualità del credito. Mutui +123% a/a, prestiti personali +27% a/a, fidi +98% a/a grazie al contributo del fido con pegno rotativo

  • La produttività della rete si conferma in continua crescita: i Total Financial Assets per consulente finanziario sono aumentati del 9,4% a/a di cui patrimonio gestito +10% a/a e patrimonio in Guided Products and Services +20% a/a

  • Prosegue il forte posizionamento nel segmento Private, con patrimonio in crescita a 27,5 miliardi (+9,7% a/a)

  • Prosegue senza sosta l'attività di sviluppo della nuova Asset Management Company di diritto irlandese. La società si sta focalizzando sulla costruzione di fondi di fondi e sull'ampliamento dei fondi singoli in delega di gestione al fine di offrire una gamma di soluzioni più efficienti, più flessibili e più guidate rispetto agli obiettivi di investimento ed al profilo di rischio/rendimento

TOTAL FINANCIAL ASSETS E RACCOLTA NETTA

I Total Financial Assets al 30 settembre 2018 si attestano a 70,9 miliardi di euro, in crescita dell'8% rispetto allo stesso periodo del 2017. Cresce il saldo della raccolta gestita, che registra un incremento del 10% a/a, attestandosi a 34,9 miliardi di euro, il saldo della raccolta amministrata risulta pari a 14,4 miliardi di euro (+4% a/a), il saldo della raccolta diretta risulta pari a 21,5 miliardi di euro (+9% a/a) grazie alla continua crescita della base di nuovi clienti e dei depositi "transazionali".

In particolare, i TFA riferibili alla clientela nel segmento Private Banking, ossia con asset superiori a 500.000 euro, si attestano a 27,5 miliardi di euro, in rialzo del 10% a/a.

La raccolta netta da inizio anno è stata pari a 4.780 milioni di euro (+15% a/a) con un mix coerente con la maggiore volatilità registrata sui mercati rispetto allo scorso anno: la raccolta gestita ha raggiunto 1.934 milioni di euro, la raccolta amministrata si è attestata a 1.251 milioni di euro mentre la raccolta diretta è stata pari a 1.595 milioni di euro. Da inizio anno la raccolta in "Guided products & services" ha raggiunto 2.061 milioni di euro e il nuovo servizio Plus si conferma essere molto apprezzato dalla clientela raggiungendo 2.891 milioni di euro dal recente lancio. L'incidenza dei Guided Products rispetto al totale AuM è salito al 66% rispetto al 60% di settembre 2017 e al 63% di dicembre 2017.

Al 30 settembre 2018 la rete dei consulenti finanziari è composta da 2.622 unità distribuita sul territorio con 383 negozi finanziari (Fineco Center). La raccolta tramite la rete di consulenti finanziari è stata pari a 4.255 milioni di euro, in aumento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2017.

In termini di acquisizione della clientela, nei primi nove mesi del 2018 sono stati acquisiti 82.376 nuovi clienti portando il numero dei clienti totali al 30 settembre 2018 a quasi 1.260.000, in crescita del 7% rispetto all'anno precedente.

RISULTATI ECONOMICI AL 30.09.18

I dati e le variazioni nel presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2018 - Comunicato Stampa sono esposti al netto delle poste non ricorrenti sotto indicate.

mln

3T17 Adj.

Margine di interesse 67,4

Commissioni nette 69,7

Risultato negoziaz, coperture e fair value 11,1

Saldo altri proventi/oneri 0,1

RICAVI 148,3

Spese per il personale -19,8

Altre spese amministrative -31,1

Rettifiche di valore su immobiliz -2,6

Costi operativi -53,5

RISULTATO DI GESTIONE 94,8

Accantonamenti per rischi ed oneri -13,6

Rettifiche nette su crediti -1,6

Profitti netti da investimenti 0,0

UTILE LORDO 79,5

Imposte sul reddito -26,8

UTILE NETTO 52,7

9M18/ 9M17

3T18/ 3T17

3T18/ 2T18

6,6% 9,7% 3,3% n.m. 7,8% 7,5% 3,6% -2,3% 4,6% 10,0% 16,7% -36,4% n.m. 12,2% 8,7% 13,9%

  • 3,7% 1,7%

  • 4,3% -2,5%

  • -3,6% -18,0%n.m.

n.m.

  • 3,2% -2,2%

  • 9,2% 2,9%

  • 9,5% -9,2%

  • -6,6% -1,6%

  • 8,6% -4,7%

    • -12,3% -27,8%

    • 1,8% -19,0%

    1 Al netto delle poste non ricorrenti registrate nei primi nove mesi 2017: -5,9 milioni netti (-€8,8 milioni lordi) relativi alla svalutazione dell'esposizione in titoli di capitale e impegno ad erogare fondi nei confronti dello Schema Volontario in riferimento al salvataggio di Carim e Carismi).

    2 Al netto delle poste non ricorrenti registrate nei primi nove mesi 2018: -€1,1 milioni netti (-€1,6 milioni lordi) relativi a severance.

    I Ricavi dei primi nove mesi del 2018 ammontano a 464,8 milioni di euro, in crescita del 7,8% rispetto ai 431,1 milioni di euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente grazie al contributo positivo di tutte le principali componenti.

    Il Margine di interesse al 30 settembre 2018 si attesta a 207,6 milioni di euro registrando una crescita del 6,6% rispetto ai 194,7 milioni di euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente, grazie all'incremento della liquidità transazionale e alla maggiore incidenza dell'attività di lending che hanno più che compensato i minori interessi attivi collegati alla discesa dei tassi.

    Il tasso medio attivo relativo all'attivo fruttifero è stato pari all'1,31% nei primi nove mesi del 2018 rispetto all'1,35% dello stesso periodo dell'anno 2017.

    Le Commissioni nette dei primi nove mesi del 2018 ammontano a 218,7 milioni di euro ed evidenziano un incremento del 9,7% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. L'incremento di 19,3 milioni di euro è principalmente riconducibile all'aumento delle commissioni attive relative ai servizi di gestione, intermediazione e consulenza (+17,6 milioni di euro), servizi di incasso e pagamento (+2,3 milioni di euro), altri servizi (+1,8 milioni di euro), relativi principalmente all'introduzione del canone annuo sulle carte di credito (+1,6 milioni di euro), parzialmente compensate da maggiori commissioni passive a favore dei consulenti finanziari per incentivi commerciali. Occorre evidenziare che nel terzo trimestre 2018 la controllata Fineco AM ha iniziato la propria operatività, pertanto le commissioni nette beneficiano del contributo positivo apportato dalla stessa.

Il Risultato negoziazione, coperture e fair value si attesta a 38,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 37,1 milioni di euro relativi allo stesso periodo dell'anno precedente (+3,3% a/a). Il risultato degli utili realizzati dall'attività di internalizzazione di titoli e contratti CFD, strumenti finanziari utilizzati per la copertura gestionale dei CFD e dalle differenze di cambio su attività e passività in valuta, ha registrato una contrazione del 7,9%, parzialmente compensata da componenti reddituali generate dagli strumenti finanziari contabilizzati nelle "Altre attività obbligatoriamente valutate al fair value", tra i quali sono presenti le preferred shares di Visa INC class "C", la cui valutazione al fair value ha determinato un risultato positivo di 2,3 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018, e l'utile realizzato dalla vendita di strumenti finanziari contabilizzati nelle "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva", per un importo di 1,7 milioni di euro.

Il Saldo altri proventi/oneri è positivo per 0,2 milioni di euro ed evidenzia un incremento di 0,4 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente grazie, principalmente, a minori oneri per accordi transattivi e reclami al netto di rimborsi assicurativi.

I Costi operativi al 30 settembre 2018 si confermano sotto controllo a 182,8 milioni di euro. La crescita del 4,6% a/a è contenuta rispetto all'ampliamento di attività, masse e clientela, grazie alla forte leva operativa della Banca. Il cost/income ratio, infatti, si attesta al 39,3% nei primi nove mesi del 2018, in calo di 1,2 p.p. rispetto al 40,5% dei primi nove mesi del 2017.

Le Spese per il personale al 30 settembre 2018 ammontano a 63,1 milioni di euro, di cui 1,5 milioni di euro relativi alla controllata Fineco AM non presenti a settembre 2017, e registrano un incremento di 4,4 milioni di euro per effetto di maggiori costi derivanti dal piano di incentivazione 2018-2020 e dall'aumento del numero dei dipendenti passato da 1.105 al 30 settembre 2017 a 1.138 al 30 settembre 2018.

Nei primi nove mesi del 2018 le Altre spese amministrative al netto dei Recuperi di spesa si attestano a 112,4 milioni di euro evidenziando un leggero aumento rispetto ai 108,5 milioni relativi allo stesso periodo dell'anno precedente (+3,6% a/a).

Il Risultato di gestione si attesta a 282,1 milioni di euro al 30 settembre 2018 in crescita di 25,7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (+10% a/a).

Gli Accantonamenti per rischi e oneri al 30 settembre 2018 si attestano a 19,6 milioni di euro, in crescita del 16,7% a/a dovuto principalmente a maggiori oneri per il contributo ordinario annuo ai Sistemi di

Garanzia dei Depositi (DGS), stimato in 14,3 milioni di euro (rispetto ai 12,4 milioni di euro stimati nello stesso periodo dell'anno precedente).

Le Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni ammontano a 2,1 milioni di euro in calo del 36,4% rispetto ai 3,2 milioni di euro del 30 settembre 2017. Occorre precisare che il principio contabile IFRS 9, entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 2018, ha introdotto un nuovo modello contabile di impairment per le esposizioni creditizie e ha determinato per la Banca un ampliamento del perimetro di valutazione; pertanto il confronto rispetto ai primi nove mesi del 2017 non è significativo. Il dato al 30 settembre 2018 vede da un lato un lieve incremento delle rettifiche per crediti commerciali retail rispetto al terzo trimestre 2017, determinate dal significativo incremento delle esposizioni in bonis (i crediti NPL -

crediti deteriorati - sono in riduzione rispetto all'anno precedente), e dall'altro beneficia di riprese di valore con la Capogruppo UniCredit per 1,6 milioni di euro in relazione al miglioramento del profilo di rischio del comparto.

Disclaimer

Finecobank S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 06 novembre 2018. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 06 novembre 2018 11:15:10 UTC

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