Relazione finanziaria semestrale consolidata al
30 giugno 2020
FinecoBank S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 1
Indice
|
Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato ................................................................................................................................. |
109 |
|
Parte C - Informazioni sul conto economico consolidato...................................................................................................................................... |
140 |
|
Parte E - Informazioni sui rischi e sulle politiche di copertura ............................................................................................................................. |
159 |
|
Parte F - Informazioni sul patrimonio consolidato ................................................................................................................................................. |
191 |
|
Parte H - Operazioni con parti correlate .................................................................................................................................................................. |
203 |
|
Parte L - Informativa di settore ................................................................................................................................................................................. |
205 |
|
Parte M - Informativa sul leasing .............................................................................................................................................................................. |
206 |
|
Allegati ......................................................................................................................................................................................................................... |
211 |
|
Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 |
|
|
e successive modifiche e integrazioni...................................................................................................................................................................... |
215 |
|
Relazione della Società di Revisione ........................................................................................................................................................................ |
218 |
|
Glossario...................................................................................................................................................................................................................... |
221 |
|
Informativa al pubblico sulle esposizioni oggetto di misure applicate alla luce della crisi Covid-19................................................................ |
232 |
|
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 3 |
Cariche Sociali e Società di Revisione
Cariche Sociali e Società di Revisione
|
Consiglio di Amministrazione |
|
|
Marco Mangiagalli |
Presidente |
|
Francesco Saita |
Vice Presidente |
|
Alessandro Foti |
Amministratore Delegato e Direttore Generale |
|
Andrea Zappia |
Consiglieri |
|
Elena Biffi |
|
|
Giancarla Branda |
|
|
Gianmarco Montanari |
|
|
Maria Alessandra Zunino De Pignier |
|
|
Marin Gueorguiev |
|
|
Paola Giannotti De Ponti |
|
|
Patrizia Albano |
|
Collegio Sindacale |
|
|
Elena Spagnol |
Presidente |
|
Chiara Orlandini |
Membri Effettivi |
|
Massimo Gatto |
|
|
Giacomo Ramenghi |
Membri Supplenti |
|
Luisa Marina Pasotti |
|
|
Deloitte & Touche S.p.A. |
Società di revisione |
|
Lorena Pelliciari |
Dirigente preposto alla redazione dei documenti |
|
contabili societari |
Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale sono stati nominati dall'Assemblea ordinaria di FinecoBank del 28 aprile 2020 e rimarranno in carica fino all'approvazione del bilancio d'esercizio che verrà chiuso al 31 dicembre 2022.
Sede legale
20131 Milano - Piazza Durante, 11
"FinecoBank Banca Fineco S.p.A."
o in forma abbreviata "FinecoBank S.p.A.", ovvero "Banca Fineco S.p.A." ovvero "Fineco Banca S.p.A.".
Banca iscritta all'Albo delle Banche e Capogruppo del Gruppo Bancario FinecoBank, Albo dei Gruppi Bancari n. 3015, Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia e al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi
Codice Fiscale e n° iscr. R.I. Milano-Monza-Brianza-Lodi 01392970404 - R.E.A. n° 1598155, P.IVA 12962340159
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 5
Premessa alla lettura della Relazione finanziaria semestrale consolidata
Premessa alla lettura della Relazione finanziaria semestrale consolidata
La presente Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 del Gruppo FinecoBank (di seguito Gruppo) è predisposta secondo quanto previsto dall'articolo 154-ter comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n.58.
Essa è costituita dal Bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto in accordo con i criteri di rilevazione e valutazione previsti dai principi contabili internazionali (nel seguito "IFRS", "IAS" o "principi contabili internazionali") emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), inclusi i relativi documenti interpretativi SIC e IFRIC, omologati dalla Commissione Europea fino al 30 giugno 2020, come previsto dal Regolamento dell'Unione Europea n. 1606/2002 del 19 luglio 2002, recepito in Italia dal Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38, ed applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2020, e, in particolare, è conforme al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34). In base al paragrafo 10 di tale principio, FinecoBank Banca Fineco S.p.A. (di seguito FinecoBank o Fineco o Banca o Capogruppo) si è avvalsa della facoltà di redigere il bilancio consolidato semestrale in versione abbreviata. Esso comprende:
-
gli Schemi del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituiti dallo Stato patrimoniale consolidato, dal Conto economico consolidato, dal Prospetto della redditività consolidata complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dal
Rendiconto finanziario consolidato, esposti a confronto con i corrispondenti schemi dell'esercizio 2019. Come previsto dallo IAS 34, lo stato patrimoniale è stato confrontato con i dati al 31 dicembre 2019, mentre il conto economico, il prospetto della redditività complessiva, le variazioni del patrimonio netto ed il rendiconto finanziario sono confrontati con i corrispondenti dati relativi al primo semestre dell'anno precedente presentati nella relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019; - le Note illustrative, che comprendono, oltre alle informazioni di dettaglio richieste dallo IAS 34 esposte secondo gli schemi adottati in bilancio, le ulteriori informazioni richieste dalla Consob, dai public statement emanati dall'ESMA e quelle ritenute utili per dare una rappresentazione corretta della situazione aziendale;
ed è accompagnato:
- dalla Relazione intermedia sulla gestione consolidata, nella quale sono stati riportati gli schemi di bilancio riclassificati, i risultati principali delle diverse aree di business ed i commenti ai risultati del primo semestre e ai fatti di rilievo, nonché le ulteriori informazioni richieste dalla Consob;
- dall'Attestazione relativa al bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
L'eventuale mancata quadratura tra i dati esposti nella Relazione intermedia sulla gestione consolidata e nel Bilancio consolidato semestrale abbreviato dipende esclusivamente dagli arrotondamenti.
Si precisa che gli schemi del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 sono stati predisposti facendo riferimento alle istruzioni in materia di bilancio delle banche di cui alla Circolare 262 del 22 dicembre 2005 "Il bilancio bancario: schemi e regole di compilazione" e successivi aggiornamenti di Banca d'Italia.
Si ricorda, infine, che a partire dal 31 dicembre 2019 è stata apportata una variazione negli schemi di bilancio riclassificati presentati nella Relazione sulla gestione consolidata. In particolare sono stati inclusi nella voce "Risultato negoziazione, coperture e fair value" i dividendi e proventi simili su partecipazioni e titoli rappresentativi di capitale obbligatoriamente valutati al fair value presenti nella voce di bilancio "Dividendi e proventi simili", in precedenza inclusi nella voce "Dividendi e altri proventi su partecipazioni" del conto economico riclassificato. Per omogeneità sono stati riclassificati i dati di confronto inclusi nella presente Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 relativi al conto economico riclassificato al 30 giugno 2019. Per maggiori dettagli si rimanda agli "Schemi di riconduzione per la predisposizione dei prospetti di bilancio consolidato riclassificato" e agli "Schemi di riconduzione per la predisposizione dei prospetti di bilancio riclassificato" riportati negli Allegati.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 7
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Dati di sintesi
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Dati di sintesi
FinecoBank è una banca diretta multicanale e una delle più importanti banche FinTech in Europa, vanta una delle maggiori reti di consulenti finanziari ed è leader in Italia per volumi intermediati sul mercato azionario. FinecoBank propone un modello di business integrato tra banca diretta e rete di consulenti finanziari. Un unico conto con servizi di banking, credit, trading e di investimento, disponibili anche su dispositivi mobili, quali applicazioni per smartphone e tablet.
FinecoBank è quotata alla Borsa di Milano e, a partire dal 1º aprile 2016, è inserita nell'indice azionario FTSE Mib di Borsa Italiana. Il 20 marzo 2017 il titolo è entrato a far parte dello STOXX Europe 600 Index. In data 29 aprile 2020 l'agenzia S&P Global Ratings ha confermato il rating della Banca a lungo termine pari a 'BBB' e a breve termine pari a 'A-2', entrambi con outlook negativo. L'outlook negativo riflette quello della Repubblica Italiana.
FinecoBank è inclusa nello Standard Ethics Italian Banks Index© e nello Standard Ethics Italian Index (composto dalle maggiori 40 società quotate in Borsa Italiana FTSE-MIB), tra i principali indici di performance e benchmark in materia ambientale, sociale e di governance. Nel mese di luglio 2020 Standard Ethics ha alzato il rating della Banca da EE ad EE+ ("very strong"), fornendo il giudizio più elevato tra quelli assegnati agli istituti di credito. Nelle motivazioni che hanno portato alla decisione, Standard Ethics cita la rapidità con cui FinecoBank ha potenziato la propria strategia di sostenibilità di lungo periodo dal momento in cui è diventata una public company.
La recente emergenza sanitaria causata dalla propagazione della pandemia COVID-19 e l'incertezza della durata della stessa ha determinato forti ripercussioni sul sistema bancario e finanziario, la cui evoluzione nel prossimo futuro è tuttavia di difficile previsione. Pur in questo contesto, il modello di business di FinecoBank appare diversificato e ben equilibrato: il Gruppo, infatti, può contare su un modello di business le cui fonti di ricavo sono ampiamente diversificate e che permettono di affrontare situazioni di stress complesse come quella in corso. I ricavi del Gruppo FinecoBank si basano su tre componenti principali (banking, brokerage ed investing) che nelle fasi di crisi tendono ad avere andamenti non correlati.
Al 30 giugno 2020 il saldo della raccolta diretta e indiretta da clientela si attesta a 82.646 milioni di euro, registrando un incremento dell'1,5% rispetto ai 81.419 milioni di euro di fine 2019. Il saldo della raccolta dei "Guided products & services" evidenzia un'incidenza rispetto al saldo totale della raccolta gestita pari al 72,31%, in crescita rispetto al 71,07% del 31 dicembre 2019.
La raccolta netta totale realizzata nel corso del primo semestre 2020 è stata pari a 4.750 milioni di euro, in aumento rispetto al primo semestre 2019 (+42,4% a/a); la raccolta netta gestita è stata pari a 1.605 milioni di euro, la raccolta netta amministrata è stata pari a 2.576 milioni di euro e la raccolta netta diretta è stata pari a 569 milioni di euro. La raccolta dei "Guided products & services" è stata pari a 1.699 milioni di euro (+6,1% a/a).
La raccolta netta realizzata nel corso del primo semestre 2020 tramite la rete di consulenti finanziari è stata pari a 4.103 milioni di euro (+41% a/a). Il saldo della raccolta diretta ed indiretta al 30 giugno 2020 è pari a 71.687 milioni di euro (+1,4% rispetto a fine 2019).
Il saldo della raccolta diretta e indiretta riferibile alla clientela Private, ossia con asset superiori a 500.000 euro, si attesta a 33.024 milioni di euro, pari al 40% del totale raccolta diretta e indiretta del Gruppo.
Il numero dei clienti si attesta a 1.359.260. I clienti continuano a premiare la trasparenza dell'approccio Fineco, l'elevata qualità e la completezza dei servizi finanziari riassunti nel concetto di "one stop solution".
Nel corso del primo semestre 2020 sono stati erogati 78 milioni di euro di prestiti personali, 552 milioni di euro di mutui e sono stati accordati fidi di conto corrente per un importo di 429 milioni di euro, con un incremento delle esposizioni in conto corrente di 130 milioni di euro rispetto alla fine dell'esercizio precedente; ciò ha determinato un incremento dell'aggregato complessivo dei finanziamenti verso la clientela ordinaria del 15,4%1 rispetto al 31 dicembre 2019. La qualità del credito si conferma elevata, con un costo del rischio che si attesta a 14 bp, sostenuta dal principio di offrire credito esclusivamente ai clienti esistenti, facendo leva su appropriati strumenti di analisi della ricca base informativa interna. Il costo del rischio, è strutturalmente contenuto grazie anche all'effetto dei nuovi crediti, che sono prevalentemente garantiti e a basso rischio. I crediti deteriorati al 30 giugno 2020 rappresentano lo 0,12% dei crediti di finanziamento verso clientela ordinaria (0,11% al 31 dicembre 2019).
Per supportare le esigenze finanziarie della clientela correlate all'emergenza sanitaria COVID-19, la Banca, oltre ad attuare la sospensione delle rate dei mutui con il ricorso al Fondo CONSAP (in ottemperanza a quanto disposto dal Decreto Cura Italia), ha posto in essere alcune iniziative, in particolare:
- ha aderito alla "Moratoria Famiglie ABI", iniziativa che consente di beneficiare di una sospensione del rimborso della sola quota capitale dei finanziamenti (prestiti personali e mutui diversi da quelli che rientrano nelle condizioni per il ricorso al Fondo CONSAP) per un massimo di 12 mesi, mentre continua ad essere dovuta la quota interessi;
- ha introdotto un nuovo prodotto di fido chirografo a scadenza finalizzato ad anticipare ai clienti, aventi diritto, la Cassa Integrazione ordinaria o in deroga in attesa del pagamento da parte degli Enti deputati.
Il risultato del periodo si attesta a 180,2 milioni di euro, evidenziando un incremento del 34,3% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Il cost/income ratio si attesta al 32,6%, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2019 (38,1%), a conferma dell'elevata leva operativa del Gruppo e della diffusa cultura aziendale in tema di governo dei costi. I risultati del primo semestre 2020 confermano la sostenibilità e la forza del modello di business, capace di generare utili in ogni condizione di mercato.
1 I finanziamenti verso clientela ordinaria comprendono solo i finanziamenti relativi ad utilizzi di aperture di credito in conto corrente, carte di credito, prestiti personali, mutui e sovvenzioni chirografarie.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 9
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Dati di sintesi
Escludendo le poste non ricorrenti registrate nel primo semestre 20202, il risultato sarebbe pari a 181 milioni di euro, in crescita del 30,1% rispetto all'utile del primo semestre 2019, anch'esso depurato delle poste non ricorrenti registrate al 30 giugno 20193.
L'offerta del Gruppo si articola in tre macroaree di attività integrate: (i) il banking, che include i servizi di conto corrente e di conto deposito, i servizi di pagamento ed emissione di carte di debito, credito e prepagate, i mutui, i fidi e i prestiti personali; (ii) il brokerage, che assicura il servizio di esecuzione ordini per conto dei clienti, con un accesso diretto ai principali mercati azionari mondiali e la possibilità di negoziare CFD (su valute, indici, azioni, obbligazioni e materie prime), futures, opzioni, obbligazioni, ETF e certificates; (iii) l'investing, che include l'attività di gestione del risparmio svolta dalla controllata Fineco AM, in virtù del modello di business integrato verticalmente, servizi di collocamento e distribuzione di oltre 6.300 prodotti, tra fondi comuni d'investimento e comparti di SICAV gestiti da 71 primarie case d'investimento italiane ed internazionali, prodotti assicurativi e previdenziali, nonché servizi di consulenza in materia di investimenti tramite una rete di 2.569 consulenti finanziari al 30 giugno 2020.
Eventi di rilievo del periodo
Il primo semestre 2020 è stato impattato dall'emergenza sanitaria causata dalla propagazione della pandemia COVID-19, la cui evoluzione nel prossimo futuro è tuttavia di difficile previsione.
In particolare, nel primo semestre del 2020 gli effetti indiretti dell'emergenza sanitaria hanno causato in un primo momento una riduzione del valore degli asset in gestione della clientela, riduzione che è stata parzialmente riassorbita già nel corso del secondo trimestre 2020. Tale impatto comunque
- fortemente mitigato, rispetto ad altri competitor non essendo previste commissioni di performance, che strutturalmente sono variabili e penalizzanti nei momenti di crisi sui mercati. Viceversa, a conferma della de-correlazione delle fonti di ricavo del Gruppo, nei momenti di forte volatilità come quelli registrati nel primo semestre, ed in particolar modo nel periodo di massima propagazione della pandemia, si rileva un deciso incremento dei ricavi dall'attività di brokerage.
Per quanto riguarda gli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo, costituiti in prevalenza da titoli di Stato, l'emergenza ha manifestato i suoi effetti diretti con una immediata riduzione del relativo fair value, valore che tuttavia al 30 giugno 2020 si è riportato ai livelli pre-emergenza. Si precisa peraltro che la maggior parte dei titoli di Stato sono detenuti dalla Banca con finalità di investimento a lungo termine e sono classificati nel portafoglio Held to Collect valutato al costo ammortizzato; pertanto le variazioni dei fair value degli strumenti finanziari, a fronte di un contesto di mercato volatile, non hanno determinato, nel complesso, impatti significativi sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020.
Per quanto riguarda la determinazione delle perdite attese, la valutazione delle esposizioni creditizie, siano esse rappresentate da crediti o da titoli, prende in considerazione anche informazioni prospettiche (Forward Looking) e, conseguentemente, risente dell'evoluzione degli scenari macroeconomici utilizzati nel calcolo delle rettifiche di valore. Nell'attuale contesto di crisi, l'aggiornamento degli scenari alla base delle componenti Forward Looking risulta un esercizio particolarmente complesso. L'entità delle ripercussioni macroeconomiche dovute alla sospensione delle attività economiche e sociali durante il diffondersi di COVID19 è ancora oggetto di ampio dibattito, anche in considerazione delle iniziative di sostegno alle famiglie e imprese adottate in via straordinaria da diversi Paesi europei volte a mitigare gli impatti della crisi.
In ragione dell'incertezza generata dalla pandemia COVID19 e all'adozione delle misure di sostegno statali, le principali Autorità europee ed internazionali (IASB, EBA, BCE, Commissione Europea, ecc…) hanno fornito agli enti creditizi e finanziari indicazioni sul trattamento prudenziale e contabile delle esposizioni creditizie. Da un lato, in linea con lo spirito della norma contabile, hanno evidenziato la necessità di incorporare il deterioramento del quadro macroeconomico provocato dalla crisi; al tempo stesso, considerata la situazione di incertezza, evidenziano la possibilità di sfruttare i margini di flessibilità previsti dallo stesso principio IFRS9. La flessibilità auspicata dalle suddette Autorità consente di adottare margini di flessibilità rispetto all'applicazione meccanica degli modelli esistenti per la determinazione degli accantonamenti, stimando le perdite attese attribuendo un adeguato peso alle previsioni macroeconomiche di lungo periodo.
Infine, le citate Autorità hanno chiarito che l'applicazione di misure di sostegno alle famiglie e imprese nella forma di moratorie legislative o di categoria non si configurano, di per sé, come misure di concessione (forborne), in quanto hanno natura preventiva e portata generica (non sono formulate ad hoc per il cliente). L'applicazione di tali misure pertanto non provoca una classificazione automatica ad inadempienza probabile. Dal punto di vista contabile, è stato invece chiarito che le moratorie non determinano, di per sé, un aumento significativo del rischio di credito.
Alla luce di quanto sopra illustrato, il Gruppo, nella valutazione dei propri crediti performing al 30 giugno 2020, ha considerato uno scenario macroeconomico aggiornato per tenere conto degli effetti della crisi da COVID19. Le relative evidenze sono state opportunamente aggiustate per tenere conto degli effetti di mitigazione delle varie misure di sostegno concesse alla clientela.
Con riferimento alle controparti retail di FinecoBank, sono finora stati rilevati impatti limitati sui crediti verso clientela ordinaria, sia in termini di nuovi flussi di erogazioni sia in termini di qualità delle esposizioni creditizie. Gli effetti sulla qualità del portafoglio sono ampiamente mitigati dalla tipologia di prodotti offerti (crediti assistiti ove possibile da garanzie finanziarie ed immobiliari) e dalle prudenti politiche di erogazione della Banca. Nel caso dei mutui fondiari il loan to value medio è, infatti, pari a circa il 50% ed i fidi accordati prevedono garanzie con margini conservativi. Tale approccio è reso ancor più valido dal target di clientela retail al quale si rivolge il Gruppo. L'aggiornamento degli scenari macroeconomici ha comportato rettifiche a
- Variazione di fair value dell'esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -1,2 milioni di euro (-0,8 milioni di euro al netto dell'effetto fiscale).
- Variazione di fair value dell'esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -4,8 milioni di euro (-3,2 milioni di euro al netto dell'effetto fiscale), impatto Patent box per un importo di 1,8 milioni di euro.
10 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Dati di sintesi
giugno 2020 per circa 0,3 milioni di euro. Le esposizioni che usufruiscono delle moratorie sono state mantenute, coerentemente con l'approccio indicato dalle Autorità sopra citate, allo Stadio 1 della staging allocation, salvo siano intervenuti o preesistessero ulteriori e specifici fattori che abbiano determinato un aumento significativo nel rischio di credito.
Per quanto concerne le restanti controparti, compresi gli emittenti titoli, l'impatto maggiore degli effetti della pandemia ha riguardato le esposizioni Sovereign. In questo caso, l'aggiornamento degli scenari macroeconomici ha determinato rettifiche per circa 3,6 milioni di euro per quanto riguarda gli emittenti titoli e circa 0,8 milioni di euro per le altre controparti, determinate sulla base delle evidenze risultanti dai modelli di impairment IFRS9 e mediante aggiustamenti previsti dal principio contabile ("post-modeloverlay and adjustment").
Per quanto riguarda, invece, le considerazioni sulle valutazioni condotte al 30 giugno 2020 relativamente all'impairment test delle (i) attività immateriali a vita utile definita ed indefinita, nello specifico avviamento, marchi e domini Fineco, e (ii) delle attività materiali a vita utile definita, non si rilevano indicatori tali da apportare rettifiche ai relativi valori di bilancio. Per ulteriori dettagli sulle analisi effettuate si rimanda ai relativi paragrafi presenti nelle Note illustrative.
L'emergenza sanitaria legata alla pandemia e la conseguente crisi economica e finanziaria non ha intaccato la situazione di liquidità complessiva del Gruppo, che si è mantenuta solida e stabile. Nel corso del primo semestre, anche durante la fase più acuta della pandemia, tutti gli indicatori e le analisi di adeguatezza di liquidità hanno evidenziato ampi margini di sicurezza rispetto ai limiti regolamentari ed interni. Nel primo trimestre 2020 si è registrato un rafforzamento della posizione di liquidità del Gruppo, determinato sia dalla vendita di asset da parte della clientela per effetto delle turbolenze registrate nei mercati finanziari sia da una crescita delle disponibilità liquide a vista particolarmente rilevante, che ha contributo ad un incremento delle disponibilità di High quality liquid asset (HQLA), trend iniziato già nel corso del 2019. Nel secondo trimestre le disponibilità liquide a vista si sono progressivamente e parzialmente ridotte per effetto principalmente della ripresa degli investimenti da parte della clientela, tornando comunque ad assestarsi sui livelli consolidati pre-pandemia, rappresentativi di una posizione di liquidità estremamente solida. FinecoBank, infine, non ha incontrato impedimenti o peggioramenti nelle condizioni di accesso ai mercati e di perfezionamento (volumi, prezzi) delle relative operazioni (operazioni di pronti contro termine, acquisto e vendita titoli).
Da un punto di vista strutturale, la crisi lascia presagire nel prossimo futuro una accelerazione verso soluzioni che porteranno ad un mondo più moderno e digitalizzato: la gestione dei servizi bancari da parte della clientela sarà sempre più orientata all'utilizzo di piattaforme digitali, favorendo il modello di business del Gruppo, che da sempre è orientato in questa direzione.
FinecoBank, non basando il proprio business model su una rete di filiali, è risultata meno esposta al rischio di pandemie: i clienti possono effettuare operazioni in autonomia attraverso il sito web o con la guida dei consulenti finanziari attraverso le procedure di web collaboration, senza discontinuità nei servizi offerti. Il Gruppo si è altresì attrezzato per garantire la continuità operativa e modalità di lavoro da remoto per la totalità dei dipendenti, garantendo il pieno mantenimento dei livelli di servizi e del framework di controlli senza soluzione di continuità. In particolare FinecoBank, in linea con le indicazioni ministeriali, ha adottato misure dirette ai dipendenti estendendo progressivamente a tutti il lavoro da remoto, grazie a interventi tecnologici che hanno consentito la piena operatività aziendale (es. completa decentralizzazione del call center che rappresenta un essenziale canale di interazione con la clientela) e la salvaguardia dei dipendenti, della clientela e gli altri stakeholder tra cui la rete di consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, che già da tempo si avvale di processi interni completamente dematerializzati.
Con riferimento a Fineco AM, si precisa che la stessa monitora continuamente la situazione creatasi in conseguenza della pandemia COVID-19 e i suoi potenziali impatti, dovuti anche dalle restrizioni emanate da vari governi locali, e ritiene inalterata la piena capacità di continuare la sua normale operatività. Il management di Fineco AM rimane fiducioso nella consistenza del portafoglio e continua a valutare le opportunità che si possono manifestare per poter diversificare la strategia dei Comparti gestiti, nonostante l'impatto a lungo termine derivante dal COVID-19 sui mercati finanziari e sull'economia generale rimangono incerti. Gli assets under management (AUM) di Fineco AM all'inizio dell'anno erano pari a 13,8 miliardi di euro e al 21 febbraio 2020 hanno raggiunto 14,6 miliardi di euro. Quando la pandemia ha colpito l'Europa e il resto del mondo, l'economia globale ha subito un rallentamento che ha generato un impatto negativo sugli assets under management di Fineco AM. Al 31 marzo 2020, a causa di tale rallentamento e delle restrizioni imposte da vari governi, gli AUM sono scesi a 12,4 miliardi di euro. La riduzione degli stessi ha influito, di conseguenza, sulle commissioni di gestione, con marzo che ha mostrato ricavi inferiori rispetto ai mesi di gennaio e febbraio. Dal secondo trimestre 2020, gli AUM sono aumentati in linea con la ripresa del mercato e dell'economia e al 30 giugno 2020 ammontano a 14,2 miliardi di euro, grazie anche a una raccolta netta di periodo pari a 1 miliardo di euro.
In ottica prospettica non si rileva di conseguenza un impatto sostanziale sull'orientamento strategico, sugli obiettivi e sul modello di business del Gruppo, che viceversa ne esce rafforzato, né si stimano impatti economici e patrimoniali rilevanti a livello complessivo in relazione alla citata diversificazione delle fonti di ricavo.
Si precisa inoltre che in data 27 marzo 2020 la BCE e la Banca d'Italia hanno raccomandato alle banche di non procedere al pagamento dei dividendi almeno fino ad ottobre 2020. Al fine di incrementare la capacità di assorbimento delle perdite, e supportare il credito alle famiglie, piccole imprese ed aziende corporate, le suddette Autorità hanno invitato le banche a non corrispondere dividendi per gli anni 2019 e 2020, almeno fino all'1 ottobre 2020, e ad astenersi dal riacquisto di azioni proprie volte alla remunerazione degli azionisti. A tal proposito si ricorda che l'Assemblea ordinaria convocata per il 28 aprile 2020 ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione del 6 aprile 2020 di destinare l'intero utile 2019 a riserva.
In data 28 luglio 2020 entrambe le Autorità hanno rinnovato la raccomandazione di non procedere al pagamento dei dividendi agli esercizi 2019 e 2020 (ivi incluse le distribuzioni di riserve), di non assumere alcun impegno irrevocabile per il pagamento dei dividendi relativi agli stessi esercizi e di non procedere al riacquisto di azioni miranti a remunerare gli azionisti fino al 1° gennaio 2021.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 11
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Dati di sintesi
Si segnala, infine, che FinecoBank a partire dal mese di marzo 2020 ha avviato, per la prima volta, un progetto che prevede specifici investimenti in marketing mirati alla clientela residente in Inghilterra, con l'obiettivo di aumentare la propria presenza ed il proprio brand sul territorio.
12 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Dati di sintesi
Schemi di Bilancio Riclassificati
Stato patrimoniale consolidato
(Importi in migliaia)
|
Consistenze al |
Variazioni |
|||||||||
|
ATTIVO |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
||||||
|
Cassa e disponibilità liquide |
909.802 |
754.386 |
155.416 |
20,6% |
||||||
|
Attività finanziarie di negoziazione |
14.591 |
7.933 |
6.658 |
83,9% |
||||||
|
Finanziamenti a banche |
723.189 |
566.033 |
157.156 |
27,8% |
||||||
|
Finanziamenti a clientela |
4.204.291 |
3.679.829 |
524.462 |
14,3% |
||||||
|
Altre attività finanziarie |
22.946.524 |
22.304.892 |
641.632 |
2,9% |
||||||
|
Coperture |
75.577 |
64.939 |
10.638 |
16,4% |
||||||
|
Attività materiali |
153.685 |
152.048 |
1.637 |
1,1% |
||||||
|
Avviamenti |
89.602 |
89.602 |
- |
- |
||||||
|
Altre attività immateriali |
36.592 |
37.492 |
(900) |
-2,4% |
||||||
|
Attività fiscali |
4.186 |
23.444 |
(19.258) |
-82,1% |
||||||
|
Altre attività |
254.169 |
342.309 |
(88.140) |
-25,7% |
||||||
|
Totale dell'attivo |
29.412.208 |
28.022.907 |
1.389.301 |
5,0% |
||||||
|
(Importi in migliaia) |
||||||||||
|
Consistenze al |
Variazioni |
|||||||||
|
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
||||||
|
Debiti verso banche |
113.137 |
154.653 |
(41.516) |
-26,8% |
||||||
|
Debiti verso clientela |
27.021.199 |
25.919.858 |
1.101.341 |
4,2% |
||||||
|
Passività finanziarie di negoziazione |
8.209 |
3.777 |
4.432 |
117,3% |
||||||
|
Coperture |
207.116 |
94.950 |
112.166 |
118,1% |
||||||
|
Passività fiscali |
62.928 |
11.437 |
51.491 |
450,2% |
||||||
|
Altre passività |
443.965 |
455.748 |
(11.783) |
-2,6% |
||||||
|
Patrimonio |
1.555.654 |
1.382.484 |
173.170 |
12,5% |
||||||
|
- capitale e riserve |
1.373.995 |
1.093.117 |
280.878 |
25,7% |
||||||
|
- riserve da valutazione |
1.485 |
1.002 |
483 |
48,2% |
||||||
|
- risultato netto |
180.174 |
288.365 |
(108.191) |
-37,5% |
||||||
|
Totale del passivo e del patrimonio netto |
29.412.208 |
28.022.907 |
1.389.301 |
5,0% |
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 13
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Dati di sintesi
Stato patrimoniale consolidato - Evoluzione trimestrale
|
(Importi in migliaia) |
|||||||
|
Consistenza al |
|||||||
|
ATTIVO |
30/06/2020 |
31/03/2020 |
31/12/2019 |
30/09/2019 |
30/06/2019 |
||
|
Cassa e disponibilità liquide |
909.802 |
1.177.380 |
754.386 |
1.208.686 |
1.230.599 |
||
|
Attività finanziarie di negoziazione |
14.591 |
12.888 |
7.933 |
10.592 |
7.475 |
||
|
Finanziamenti a banche |
723.189 |
625.247 |
566.033 |
824.635 |
710.347 |
||
|
Finanziamenti a clientela |
4.204.291 |
3.741.000 |
3.679.829 |
3.567.804 |
3.408.661 |
||
|
Altre attività finanziarie |
22.946.524 |
23.400.694 |
22.304.892 |
21.521.272 |
19.912.177 |
||
|
Coperture |
75.577 |
76.454 |
64.939 |
71.941 |
49.365 |
||
|
Attività materiali |
153.685 |
152.973 |
152.048 |
148.644 |
143.801 |
||
|
Avviamenti |
89.602 |
89.602 |
89.602 |
89.602 |
89.602 |
||
|
Altre attività immateriali |
36.592 |
37.053 |
37.492 |
8.760 |
8.760 |
||
|
Attività fiscali |
4.186 |
3.300 |
23.444 |
7.688 |
3.498 |
||
|
Altre attività |
254.169 |
202.426 |
342.309 |
300.341 |
270.368 |
||
|
Totale dell'attivo |
29.412.208 |
29.519.017 |
28.022.907 |
27.759.965 |
25.834.653 |
||
|
(Importi in migliaia) |
|||||||
|
Consistenze al |
|||||||
|
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO |
30/06/2020 |
31/03/2020 |
31/12/2019 |
30/09/2019 |
30/06/2019 |
||
|
Debiti verso banche |
113.137 |
330.927 |
154.653 |
188.171 |
206.643 |
||
|
Debiti verso clientela |
27.021.199 |
27.202.155 |
25.919.858 |
25.428.742 |
24.139.699 |
||
|
Passività finanziarie di negoziazione |
8.209 |
11.039 |
3.777 |
4.734 |
2.413 |
||
|
Coperture |
207.116 |
143.500 |
94.950 |
156.435 |
84.086 |
||
|
Passività fiscali |
62.928 |
32.254 |
11.437 |
50.929 |
64.779 |
||
|
Altre passività |
443.965 |
322.068 |
455.748 |
642.227 |
409.355 |
||
|
Patrimonio |
1.555.654 |
1.477.074 |
1.382.484 |
1.288.727 |
927.678 |
||
|
- capitale e riserve |
1.373.995 |
1.382.491 |
1.093.117 |
1.100.134 |
800.766 |
||
|
- riserve da valutazione |
1.485 |
3.152 |
1.002 |
(6.566) |
(7.202) |
||
|
- risultato netto |
180.174 |
91.431 |
288.365 |
195.159 |
134.114 |
||
|
Totale del passivo e del patrimonio netto |
29.412.208 |
29.519.017 |
28.022.907 |
27.759.965 |
25.834.653 |
14 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Dati di sintesi
Conto economico consolidato
(Importi in migliaia)
|
1° semestre |
Variazioni |
|||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
|||
|
Interessi netti |
138.229 |
141.767 |
(3.538) |
-2,5% |
||
|
Commissioni nette |
209.739 |
158.643 |
51.096 |
32,2% |
||
|
Risultato negoziazione, coperture e fair value |
56.482 |
17.837 |
38.645 |
216,7% |
||
|
Saldo altri proventi/oneri |
1.392 |
537 |
855 |
159,2% |
||
|
MARGINE DI INTERMEDIAZIONE |
405.842 |
318.784 |
87.058 |
27,3% |
||
|
Spese per il personale |
(48.893) |
(44.097) |
(4.796) |
10,9% |
||
|
Altre spese amministrative |
(123.338) |
(123.742) |
404 |
-0,3% |
||
|
Recuperi di spesa |
52.263 |
50.817 |
1.446 |
2,8% |
||
|
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali |
(12.268) |
(10.510) |
(1.758) |
16,7% |
||
|
Costi operativi |
(132.236) |
(127.532) |
(4.704) |
3,7% |
||
|
RISULTATO DI GESTIONE |
273.606 |
191.252 |
82.354 |
43,1% |
||
|
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni |
(3.670) |
(146) |
(3.524) |
n.c. |
||
|
RISULTATO NETTO DI GESTIONE |
269.936 |
191.106 |
78.830 |
41,2% |
||
|
Altri oneri e accantonamenti |
(7.636) |
(3.836) |
(3.800) |
99,1% |
||
|
Profitti netti da investimenti |
(3.818) |
5.805 |
(9.623) |
-165,8% |
||
|
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
258.482 |
193.075 |
65.407 |
33,9% |
||
|
Imposte sul reddito del periodo |
(78.308) |
(58.961) |
(19.347) |
32,8% |
||
|
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
180.174 |
134.114 |
46.060 |
34,3% |
||
|
RISULTATO DI PERIODO |
180.174 |
134.114 |
46.060 |
34,3% |
||
|
RISULTATO DI PERIODO DI PERTINENZA DEL GRUPPO |
180.174 |
134.114 |
46.060 |
34,3% |
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 15
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Dati di sintesi
Conto economico consolidato - Evoluzione trimestrale
|
(Importi in migliaia) |
|||
|
2020 |
|||
|
1° Trimestre |
2° Trimestre |
||
|
Interessi netti |
68.164 |
70.065 |
|
|
Commissioni nette |
104.954 |
104.785 |
|
|
Risultato negoziazione, coperture e fair value |
26.394 |
30.088 |
|
|
Saldo altri proventi/oneri |
570 |
822 |
|
|
MARGINE DI INTERMEDIAZIONE |
200.082 |
205.760 |
|
|
Spese per il personale |
(24.007) |
(24.886) |
|
|
Altre spese amministrative |
(60.257) |
(63.081) |
|
|
Recuperi di spesa |
23.807 |
28.456 |
|
|
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali |
(6.058) |
(6.210) |
|
|
Costi operativi |
(66.515) |
(65.721) |
|
|
RISULTATO DI GESTIONE |
133.567 |
140.039 |
|
|
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni |
(963) |
(2.707) |
|
|
RISULTATO NETTO DI GESTIONE |
132.604 |
137.332 |
|
|
Altri oneri e accantonamenti |
(1.124) |
(6.512) |
|
|
Profitti netti da investimenti |
(89) |
(3.729) |
|
|
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
131.391 |
127.091 |
|
|
Imposte sul reddito del periodo |
(39.960) |
(38.348) |
|
|
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
91.431 |
88.743 |
|
|
RISULTATO DI PERIODO |
91.431 |
88.743 |
|
|
RISULTATO DI PERIODO DI PERTINENZA DEL GRUPPO |
91.431 |
88.743 |
A partire dal 30 giugno 2020 i proventi derivanti dall'attività di prestito titoli effettuata dalla Tesoreria di Capogruppo sono stati ricondotti nella voce "Interessi netti" dello schema di conto economico riclassificato, in precedenza esposti nella voce "Commissioni nette". L'attività, iniziata nel 2020, aveva generato proventi per 74 migliaia di euro nel primo trimestre 2020, pertanto nello schema di conto economico riclassificato sopra riportato sono stati riesposti.
16 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Dati di sintesi
|
(Importi in migliaia) |
||||
|
2019 |
||||
|
4° Trimestre |
3° Trimestre |
2° Trimestre |
1° Trimestre |
|
|
Interessi netti |
69.704 |
69.806 |
71.401 |
70.366 |
|
Commissioni nette |
82.275 |
84.253 |
81.282 |
77.361 |
|
Risultato negoziazione, coperture e fair value |
15.323 |
11.601 |
8.026 |
9.811 |
|
Saldo altri proventi/oneri |
2.924 |
147 |
341 |
196 |
|
MARGINE D'INTERMEDIAZIONE |
170.226 |
165.807 |
161.050 |
157.734 |
|
Spese per il personale |
(23.558) |
(22.497) |
(22.444) |
(21.653) |
|
Altre spese amministrative |
(60.877) |
(56.019) |
(58.669) |
(65.073) |
|
Recuperi di spesa |
26.582 |
26.669 |
24.227 |
26.590 |
|
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali |
(6.571) |
(5.783) |
(5.366) |
(5.144) |
|
Costi operativi |
(64.424) |
(57.630) |
(62.252) |
(65.280) |
|
RISULTATO DI GESTIONE |
105.802 |
108.177 |
98.798 |
92.454 |
|
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e |
||||
|
impegni |
(597) |
(1.227) |
1.124 |
(1.270) |
|
RISULTATO NETTO DI GESTIONE |
105.205 |
106.950 |
99.922 |
91.184 |
|
Altri oneri e accantonamenti |
(3.536) |
(19.780) |
(2.856) |
(980) |
|
Oneri di integrazione |
- |
- |
2 |
(2) |
|
Profitti netti da investimenti |
1.122 |
450 |
6.463 |
(658) |
|
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
102.791 |
87.620 |
103.531 |
89.544 |
|
Imposte sul reddito del periodo |
(9.585) |
(26.575) |
(31.689) |
(27.272) |
|
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
93.206 |
61.045 |
71.842 |
62.272 |
|
RISULTATO DI PERIODO |
93.206 |
61.045 |
71.842 |
62.272 |
|
RISULTATO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO |
93.206 |
61.045 |
71.842 |
62.272 |
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 17
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Dati di sintesi
I principali dati patrimoniali
(Importi in migliaia)
|
Consistenze |
Variazioni |
|||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
|||
|
Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria ⁽¹⁾ |
3.765.567 |
3.263.940 |
501.627 |
15,4% |
||
|
Totale dell'attivo |
29.412.208 |
28.022.907 |
1.389.301 |
5,0% |
||
|
Raccolta diretta da clientela ² |
26.077.316 |
25.589.652 |
487.664 |
1,9% |
||
|
Raccolta indiretta da clientela ³ |
56.569.091 |
55.829.163 |
739.928 |
1,3% |
||
|
Totale raccolta (diretta e indiretta) da clientela |
82.646.407 |
81.418.815 |
1.227.592 |
1,5% |
||
|
Patrimonio |
1.555.654 |
1.382.484 |
173.170 |
12,5% |
||
- I crediti di finanziamento verso clientela ordinaria si riferiscono ai soli finanziamenti erogati a clientela relativi ad utilizzi di aperture di credito in conto corrente, carte di credito, prestiti personali, mutui e sovvenzioni chirografarie.
- La raccolta diretta da clientela comprende i conti correnti passivi e il conto deposito Cash Park.
- La raccolta indiretta da clientela si riferisce ai prodotti collocati on line o tramite i consulenti finanziari di FinecoBank.
Dati struttura
|
Dati al |
|||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
30/06/2019 |
|
|
N° Dipendenti |
1.244 |
1.225 |
1.176 |
|
N° Consulenti finanziari |
2.569 |
2.541 |
2.566 |
|
N° Negozi finanziari operativi ¹ |
399 |
396 |
394 |
(1) Numero negozi finanziari operativi: negozi finanziari gestiti dalla Banca e negozi finanziari gestiti dai consulenti finanziari (c.d. Fineco Center).
18 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Dati di sintesi
Indicatori di redditività, produttività ed efficienza
|
(Importi in migliaia) |
|||
|
Dati al |
|||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
30/06/2019 |
|
|
Interessi netti/Margine di intermediazione |
34,06% |
42,96% |
44,47% |
|
Proventi di intermediazione e diversi/Margine di intermediazione |
65,94% |
57,04% |
55,53% |
|
Proventi di intermediazione e diversi/Costi operativi |
202,38% |
149,66% |
138,80% |
|
Cost/income ratio |
32,58% |
38,12% |
40,01% |
|
Costi operativi/TFA |
0,32% |
0,33% |
0,35% |
|
Cost of risk |
14 bp |
12 bp |
14 bp |
|
CoR (sistema incentivante) |
13 bp |
12 bp |
13 bp |
|
ROE |
29,90% |
29,02% |
32,81% |
|
Rendimento delle attività |
1,23% |
1,03% |
1,04% |
|
EVA (calcolato sul capitale economico) |
157.913 |
229.915 |
109.196 |
|
EVA (calcolato sul patrimonio contabile) |
113.742 |
198.436 |
93.734 |
|
RARORAC (calcolato sul capitale economico) |
63,98% |
31,90% |
35,54% |
|
RARORAC (calcolato sul patrimonio contabile) |
15,44% |
17,90% |
18,83% |
|
ROAC (calcolato sul capitale economico) |
72,99% |
40,01% |
43,65% |
|
ROAC (calcolato sul patrimonio contabile) |
24,46% |
26,01% |
26,94% |
|
Totale raccolta da clientela/Dipendenti medi |
66.947 |
67.990 |
64.699 |
|
Totale raccolta da clientela/(Dipendenti medi + Consulenti finanziari medi) |
21.553 |
21.671 |
20.265 |
Legenda
Proventi di intermediazione e diversi: Commissioni nette, Risultato di negoziazione, coperture e fair value, Saldo altri proventi/oneri.
Cost/income ratio: rapporto fra Costi operativi e Margine d'intermediazione.
Costi operativi/TFA: rapporto fra costi operativi e Total Financial Asset (raccolta diretta ed indiretta). Il TFA utilizzato per il rapporto è quello medio dell'esercizio calcolato come media tra il saldo al 30 giugno 2020 e quello del 31 dicembre precedente.
Cost of risk: rapporto fra le Rettifiche nette su crediti verso clientela degli ultimi 12 mesi e i crediti verso clientela (media delle medie degli ultimi quattro trimestri, calcolati come media del saldo di fine trimestre e saldo del fine trimestre precedente). Il perimetro include solo i crediti di finanziamento verso clientela ordinaria.
CoR (sistema incentivante): rapporto fra Rettifiche nette su crediti verso clientela degli ultimi 12 mesi e crediti verso clientela (media d el saldo al 31 dicembre 2019 e quello del 31 dicembre precedente). Il perimetro delle esposizioni esclude le posizioni derivanti da titoli e anticipazioni ai consulenti finanziari.
ROE: rapporto fra l'utile netto e il patrimonio netto contabile (esclusi i dividendi e le eventuali erogazioni liberali, per i quali è prevista la distribuzione, e le riserve da valutazione) medio del periodo (media del saldo di fine periodo e quello del 31 dicembre precedente). Il risultato di periodo al 30 giugno 2020 e al 30 giugno 2019 è stato annualizz ato. Si precisa che dal patrimonio netto contabile è stato escluso anche l'ammontare dei dividendi deliberati dal Consiglio di Amministrazione dell'11 febbraio 2020, successivamente revocati dal Consiglio di Amministrazione del 6 aprile 2020, pari a 195,1 milioni di euro.
Rendimento delle attività: rapporto tra l'utile netto e il totale attivo di bilancio. Il risultato di periodo al 30 giugno 2020 e al 30 giugno 2019 è stato annualizzato.
EVA (Economic Value Added): esprime la capacità dell'impresa di creare valore; è calcolato come differenza tra l'utile netto, escludendo gli oneri e i proventi straordinari e i relativi effetti fiscali (oneri di integrazione e i profitti netti da investimenti straordinari), e il costo figurativo del capitale allocato; quest'ultimo è stato calcolato sia utilizza ndo il maggiore tra il capitale regolamentare e il capitale economico assorbito sia utilizzando il patrimonio netto contabile (media dei fine trimestri dell'anno).
RARORAC (Risk Adjusted Return on Risk Adjusted Capital): è il rapporto tra l'EVA (come sopra descritto) e la media dei trimestri dell'anno del capitale allocato (calcolato con le stesse modalità previste per il calcolo dell'EVA) ed esprime in termini percentuali la capacità di creare valore per unità di capitale posto a presidio del rischio.
ROAC (Return on Allocated Capital): è il rapporto tra l'utile netto operativo e la media dei trimestri dell'anno del capitale allocato (calcolato con le stesse modalità previste per il calcolo dell'EVA).
Si segnala che per quanto riguarda l'indicatore "Proventi di intermediazione e diversi/Margine di intermediazione" si è provveduto a ricalcolare, per omogeneità, il dato al 30 giugno 2019 a seguito della variazione apportata negli schemi di bilancio riclassificati, così come descritto nella "Premessa alla lettura della Relazione semestrale".
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 19
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Dati di sintesi
Indicatori patrimoniali
|
Dati al |
||||||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
|||||||
|
Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria/Totale attivo |
12,80% |
11,65% |
||||||
|
Finanziamenti a banche/Totale attivo |
2,46% |
2,02% |
||||||
|
Altre attività finanziarie/Totale attivo |
78,02% |
79,60% |
||||||
|
Raccolta Diretta/Totale passivo e patrimonio netto |
88,66% |
91,32% |
||||||
|
Patrimonio netto (incluso utile)/Totale passivo e patrimonio netto |
5,29% |
4,93% |
||||||
|
Crediti verso clientela ordinaria/Raccolta diretta da clientela |
14,44% |
12,75% |
||||||
|
Qualità del credito |
Dati al |
|||||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
|||||||
|
Crediti deteriorati/Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria |
0,12% |
0,11% |
||||||
|
Sofferenze/Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria |
0,05% |
0,05% |
||||||
|
Coverage ¹ - Sofferenze |
90,90% |
91,39% |
||||||
|
Coverage ¹ - Inadempienze probabili |
67,94% |
68,01% |
||||||
|
Coverage ¹ - Esposizioni scadute deteriorate |
49,41% |
65,45% |
||||||
|
Coverage ¹ - Totale crediti deteriorati |
82,80% |
85,92% |
||||||
|
(1) |
Calcolato come rapporto tra l'ammontare delle rettifiche di valore e l'esposizione lorda. |
|||||||
|
Fondi propri e coefficienti patrimoniali consolidati |
||||||||
|
Dati al |
||||||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
|||||||
|
Capitale primario di classe 1 (migliaia di euro) |
816.955 |
583.031 |
||||||
|
Totale Fondi Propri (migliaia di euro) |
1.316.955 |
1.083.031 |
||||||
|
Totale attività ponderate per il rischio (migliaia di euro) |
3.387.496 |
3.216.788 |
||||||
|
Ratio - Capitale primario di classe 1 |
24,12% |
18,12% |
||||||
|
Ratio - Capitale di classe 1 |
38,88% |
33,67% |
||||||
|
Ratio - Totale Fondi Propri |
38,88% |
33,67% |
||||||
|
Dati al |
||||||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
|||||||
|
Capitale di classe 1 (Tier 1) (migliaia di euro) |
1.316.955 |
1.083.031 |
||||||
|
Esposizione ai fini della leva finanziaria (migliaia di euro) |
29.868.321 |
28.152.030 |
||||||
|
Indicatore di leva finanziaria |
4,41% |
3,85% |
I requisiti prudenziali di vigilanza al 30 giugno 2020 sono stati determinati in base alla disciplina armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) e nel Regolamento (UE) 575/2013 (CRR) del 26 giugno 2013 e successive Direttive/Regolamenti che ne modificano il contenuto, che traspongono nell'Unione Europea gli standard definiti dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (c.d. framework Basilea 3), raccolte ed attuate dalla Banca d'Italia tramite la Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 "Disposizioni di vigilanza per le banche" e successivi aggiornamenti.
Si precisa che in data 26 giugno 2020 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2020/873 del Parlamento EU e del Consiglio che modifica il CRR, apportando una serie di adeguamenti al quadro prudenziale di riferimento alla luce dell'emergenza sanitaria COVID-19. Per maggiori dettagli in merito al contenuto del Regolamento si rimanda alla Parte F - Informazioni sul patrimonio consolidato - Sezione 2 - I fondi propri e i coefficienti di vigilanza bancari delle Note illustrative.
20 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Dati di sintesi
Al 30 giugno 2020, i Fondi Propri del Gruppo ammontano a 1.317 milioni di euro, comprensivi dell'utile del primo semestre 2020 destinato ad incremento del valore delle riserve per 45 milioni di euro, assumendo soddisfatte le condizioni previste dall'art. 26, paragrafo 2, del Regolamento UE 575/2013 (CRR), e dell'intero utile dell'esercizio 2019 pari a 288,4 milioni di euro.
Si ricorda, infatti, che in data 6 aprile 2020 il consiglio di Amministrazione di FinecoBank S.p.A., tenuto conto delle Raccomandazioni della Banca Centrale Europea e della Banca d'Italia emesse in data 27 marzo 2020 relative alla politica dei dividendi nel contesto conseguente all'epidemia da COVID-19, nel pieno rispetto della normativa di riferimento e della miglior prassi consolidata in materia, ha deliberato di revocare la proposta di distribuzione del dividendo relativo agli utili 2019, per complessivi 195,1 milioni di euro, formulata dal Consiglio di Amministrazione dell'11 febbraio 2020, e deliberato, quindi, di proporre all'Assemblea di assegnare l'intero risultato dell'esercizio 2019 a riserve. Tale proposta è stata approvata dall'Assemblea degli Azionisti di FinecoBank riunitasi in data 28 aprile 2020.
L'incremento delle Attività ponderate per il rischio nel corso del primo semestre 2020 è riconducibile principalmente al rischio di credito dovuto alla crescita del business, in particolare all'attività di lending alla clientela e agli investimenti in obbligazioni garantite, ed al rischio di controparte dovuto all'attività di prestito titoli.
In riferimento ai requisiti di capitale applicabili a FinecoBank si precisa che è in corso il processo di revisione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process - SREP) condotto dalla Banca d'Italia, al termine del quale potrebbe essere richiesto un requisito patrimoniale aggiuntivo di secondo Pilastro (Pillar 2 Requirement - P2R) e una Pillar 2 Guidance (P2G) applicabili al Gruppo.
Non essendo ancora terminato il procedimento relativo all'imposizione di requisiti patrimoniali aggiuntivi che il Gruppo FinecoBank dovrà detenere oltre quello minimo regolamentare, alla data del 30 giugno 2020 il "Total SREP Capital Requirement" (TSCR) corrisponde al requisito minimo di Pillar 1.
Di seguito uno schema di sintesi dei requisiti di capitale e delle riserve per FinecoBank richiesti per giugno 2020.
|
Requisiti |
CET1 |
T1 |
TOTAL CAPITAL |
|
A) Requisiti di Pillar 1 |
4,50% |
6,00% |
8,00% |
|
B) Requisiti di Pillar 2 |
0,00% |
0,00% |
0,00% |
|
C) TSCR (A+B) |
4,50% |
6,00% |
8,00% |
|
D) Requisito combinato di riserva di capitale, di cui: |
2,503% |
2,503% |
2,503% |
|
1. riserva di conservazione del capitale (CCB) |
2,500% |
2,500% |
2,500% |
|
2. riserva di capitale anticiclica specifica per FinecoBank (CCyB) |
0,003% |
0,003% |
0,003% |
|
E) Overall Capital Requirement (C+D) |
7,003% |
8,503% |
10,503% |
Al 30 giugno 2020 i requisiti sopra menzionati risultano essere rispettati dal Gruppo.
Per maggiori dettagli si rimanda alla Parte F - Informazioni sul patrimonio consolidato - Sezione 2 - I fondi propri e i coefficienti di vigilanza bancari delle Note illustrative.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 21
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Andamento della gestione
Andamento della gestione
Andamento della raccolta diretta e indiretta
Il saldo della raccolta diretta da clientela registra una crescita dell'1,9% rispetto alla fine dell'anno precedente, raggiungendo 26.077 milioni di euro e confermando l'elevato grado di apprezzamento della qualità dei servizi offerti dal Gruppo da parte della clientela. Infatti, la quota preponderante della raccolta diretta è di natura "transazionale", a supporto dell'operatività complessiva dei clienti. La crescita di questa componente di raccolta conferma l'elevato e crescente grado di fidelizzazione della clientela, contribuendo ad incrementare la persistenza della raccolta stessa.
Il saldo della raccolta indiretta da clientela (Asset Under Management-AUM e Asset Under Custody-AUC) si attesta a 56.569 milioni di euro in crescita dell'1,3% rispetto al 31 dicembre 2019, grazie ad una raccolta netta di 4.750 milioni di euro registrata nel primo semestre dell'esercizio 2020, in parte compensata da un effetto mercato negativo pari a -3.522 milioni di euro.
Il saldo della raccolta totale da clientela (diretta e indiretta) ha quindi raggiunto 82.646 milioni di euro, registrando un incremento dell'1,5% rispetto a fine 2019. È stata inoltre confermata la qualità della raccolta, che evidenzia un'incidenza percentuale dei "Guided products & services"4 sui TFA del 35,1%, in linea rispetto al 35,4% registrato al 31 dicembre 2019, e sul Risparmio Gestito del 72,3%, in miglioramento rispetto al 71,1% registrato a fine 2019, grazie al continuo perfezionamento dell'offerta.
AUC = Asset Under Custody
AUM = Asset Under Management
TFA = Total Financial Asset (raccolta diretta ed indiretta)
4 Rispettivamente prodotti e/o servizi della Banca costruiti investendo in OICR selezionati tra quelli distribuiti per ciascuna asset class avendo riguardo ai differenti profili di rischio della clientela, offerti ai clienti della Banca nell'ambito del modello di architettura aperta guidata. Alla data del presente documento, rientrano nella categoria dei guided products il fondo di fondi multicompartimentale "Core Series", "Fondi Core", i Piani individuali di risparmio "PIR" e le polizze Unit Linked "Core Unit", "Advice Unit", "Core Multiramo", "Advice Top Valor", "Old Mutual" e "Best in class", "FAM Evolution", "FAM Target", "FAM Series", "Core Pension", "Private Client Insurance" e "GP Private value", mentre rientra nella categoria dei guided services il servizio di consulenza evoluta (in materia di investimenti) "Fineco Advice", "Fineco Stars" e "Fineco Plus".
22 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Andamento della gestione
Saldo raccolta diretta e indiretta
(Importi in migliaia)
|
Consistenze al |
Consistenze al |
Variazioni |
||||||
|
30/06/2020 |
Comp% |
31/12/2019 |
Comp% |
Assoluta |
% |
|||
|
Conti correnti e depositi liberi |
26.076.606 |
31,6% |
25.588.332 |
31,4% |
488.274 |
1,9% |
||
|
Depositi vincolati e pronti contro termine |
710 |
0,0% |
1.320 |
0,0% |
(610) |
-46,2% |
||
|
SALDO RACCOLTA DIRETTA |
26.077.316 |
31,6% |
25.589.652 |
31,4% |
487.664 |
1,9% |
||
|
Gestioni patrimoniali |
169.394 |
0,2% |
92.529 |
0,1% |
76.865 |
83,1% |
||
|
Fondi comuni d'investimento e altri fondi |
27.657.395 |
33,5% |
28.785.791 |
35,4% |
(1.128.396) |
-3,9% |
||
|
Prodotti assicurativi |
10.675.738 |
12,9% |
10.115.054 |
12,4% |
560.684 |
5,5% |
||
|
Prodotti di raccolta amministrata e diretta in consulenza |
1.580.440 |
1,9% |
1.512.000 |
1,9% |
68.440 |
4,5% |
||
|
SALDO RACCOLTA GESTITA |
40.082.967 |
48,5% |
40.505.374 |
49,7% |
(422.407) |
-1,0% |
||
|
Titoli di Stato, obbligazioni e azioni |
16.486.124 |
19,9% |
15.323.789 |
18,8% |
1.162.335 |
7,6% |
||
|
SALDO RACCOLTA AMMINISTRATA |
16.486.124 |
19,9% |
15.323.789 |
18,8% |
1.162.335 |
7,6% |
||
|
SALDO RACCOLTA DIRETTA E INDIRETTA |
82.646.407 |
100,0% |
81.418.815 |
100,0% |
1.227.592 |
1,5% |
||
|
di cui Guided products & services |
28.983.587 |
35,1% |
28.787.803 |
35,4% |
195.784 |
0,7% |
Nella tabella sopra riportata vengono evidenziati i dati relativi al saldo della raccolta diretta e indiretta dei clienti della Banca, sia che i medesimi siano collegati ad un consulente finanziario sia che operino esclusivamente tramite il canale online. Il saldo complessivo, pari a 82.646 milioni di euro, ha registrato un incremento dell'1,5% rispetto al 31 dicembre 2019, grazie ad una raccolta netta di 4.750 milioni di euro, in parte compensata da un effetto mercato negativo.
Saldo raccolta diretta e indiretta - Rete consulenti finanziari
|
(Importi in migliaia) |
||||||||||
|
Consistenze al |
Consistenze al |
Variazioni |
||||||||
|
30/06/2020 |
Comp% |
31/12/2019 |
Comp% |
Assoluta |
% |
|||||
|
Conti correnti e depositi liberi |
19.744.032 |
27,5% |
19.206.453 |
27,2% |
537.579 |
2,8% |
||||
|
Depositi vincolati e pronti contro termine |
648 |
0,0% |
1.219 |
0,0% |
(571) |
-46,8% |
||||
|
SALDO RACCOLTA DIRETTA |
19.744.680 |
27,5% |
19.207.672 |
27,2% |
537.008 |
2,8% |
||||
|
Gestioni patrimoniali |
169.394 |
0,2% |
92.529 |
0,1% |
76.865 |
83,1% |
||||
|
Fondi comuni d'investimento e altri fondi |
27.293.568 |
38,1% |
28.374.546 |
40,1% |
(1.080.978) |
-3,8% |
||||
|
Prodotti assicurativi |
10.600.812 |
14,8% |
10.033.227 |
14,2% |
567.585 |
5,7% |
||||
|
Prodotti di raccolta amministrata e diretta in consulenza |
1.580.425 |
2,2% |
1.511.983 |
2,1% |
68.442 |
4,5% |
||||
|
SALDO RACCOLTA GESTITA |
39.644.199 |
55,3% |
40.012.285 |
56,6% |
(368.086) |
-0,9% |
||||
|
Titoli di Stato, obbligazioni e azioni |
12.298.258 |
17,2% |
11.467.385 |
16,2% |
830.873 |
7,2% |
||||
|
SALDO RACCOLTA AMMINISTRATA |
12.298.258 |
17,2% |
11.467.385 |
16,2% |
830.873 |
7,2% |
||||
|
SALDO RACCOLTA DIRETTA E INDIRETTA - RETE CONSULENTI |
71.687.137 |
100,0% |
70.687.342 |
100,0% |
999.795 |
1,4% |
||||
|
FINANZIARI |
||||||||||
|
di cui Guided products & services |
28.947.306 |
40,4% |
28.754.383 |
40,7% |
192.923 |
0,7% |
||||
Nella tabella sopra riportata vengono evidenziati i dati relativi al saldo della raccolta diretta e indiretta relativa ai soli clienti della rete dei consulenti finanziari. Il saldo complessivo, pari a 71.687 milioni di euro, ha registrato un incremento dell'1,4% rispetto al 31 dicembre 2019, grazie ad una raccolta netta di 4.103 milioni di euro, in parte compensata da un effetto mercato negativo.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 23
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Andamento della gestione
Raccolta netta
(Importi in migliaia)
|
1° semestre |
Comp % |
1° semestre |
Comp % |
Variazioni |
|||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
||||
|
Conti correnti e depositi liberi |
569.587 |
12,0% |
1.776.359 |
53,3% |
(1.206.772) |
-67,9% |
|
|
Depositi vincolati e pronti contro termine |
(624) |
0,0% |
(998) |
0,0% |
374 |
-37,5% |
|
|
RACCOLTA DIRETTA |
568.963 |
12,0% |
1.775.361 |
53,2% |
(1.206.398) |
-68,0% |
|
|
Gestioni patrimoniali |
82.037 |
1,7% |
24.700 |
0,7% |
57.337 |
232,1% |
|
|
Fondi comuni d'investimento e altri fondi |
611.529 |
12,9% |
27.069 |
0,8% |
584.460 |
2159,1% |
|
|
Prodotti assicurativi |
757.031 |
15,9% |
1.091.919 |
32,7% |
(334.888) |
-30,7% |
|
|
Prodotti di raccolta amministrata e diretta in consulenza |
154.381 |
3,3% |
274.959 |
8,2% |
(120.578) |
-43,9% |
|
|
RACCOLTA GESTITA |
1.604.978 |
33,8% |
1.418.647 |
42,5% |
186.331 |
13,1% |
|
|
Titoli di Stato, obbligazioni e azioni |
2.575.975 |
54,2% |
140.483 |
4,2% |
2.435.492 |
1733,7% |
|
|
RACCOLTA AMMINISTRATA |
2.575.975 |
54,2% |
140.483 |
4,2% |
2.435.492 |
1733,7% |
|
|
RACCOLTA NETTA TOTALE |
4.749.916 |
100,0% |
3.334.491 |
100,0% |
1.415.425 |
42,4% |
|
|
di cui Guided products & services |
1.699.451 |
35,8% |
1.602.100 |
48,0% |
97.351 |
6,1% |
|
Nella tabella sopra riportata vengono evidenziati i dati relativi alla raccolta netta diretta, gestita e amministrata effettuata nel corso del primo semestre dell'esercizio 2020 a confronto con lo stesso periodo dell'esercizio precedente, sia che i clienti siano collegati ad un consulente finanziario sia che si tratti di clienti che operano esclusivamente online. La raccolta netta totale si attesta a 4.750 milioni di euro evidenziando un incremento del 42,4% rispetto al primo semestre 2019.
Raccolta netta - Rete consulenti finanziari
(Importi in migliaia)
|
1° semestre |
Comp % |
1° semestre |
Comp % |
Variazioni |
||||||||||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
|||||||||||||
|
Conti correnti e depositi liberi |
618.893 |
15,1% |
1.375.074 |
47,3% |
(756.181) |
-55,0% |
||||||||||
|
Depositi vincolati e pronti contro termine |
(585) |
0,0% |
(914) |
0,0% |
329 |
-36,0% |
||||||||||
|
RACCOLTA DIRETTA |
618.308 |
15,1% |
1.374.160 |
47,2% |
(755.852) |
-55,0% |
||||||||||
|
Gestioni patrimoniali |
82.037 |
2,0% |
24.700 |
0,8% |
57.337 |
232,1% |
||||||||||
|
Fondi comuni d'investimento e altri fondi |
622.502 |
15,2% |
34.007 |
1,2% |
588.495 |
1730,5% |
||||||||||
|
Prodotti assicurativi |
757.988 |
18,5% |
1.090.256 |
37,5% |
(332.268) |
-30,5% |
||||||||||
|
Prodotti di raccolta amministrata e diretta in consulenza |
154.403 |
3,8% |
274.959 |
9,5% |
(120.556) |
-43,8% |
||||||||||
|
RACCOLTA GESTITA |
1.616.930 |
39,4% |
1.423.922 |
48,9% |
193.008 |
13,6% |
||||||||||
|
Titoli di Stato, obbligazioni e azioni |
1.867.416 |
45,5% |
111.622 |
3,8% |
1.755.794 |
1573,0% |
||||||||||
|
RACCOLTA AMMINISTRATA |
1.867.416 |
45,5% |
111.622 |
3,8% |
1.755.794 |
1573,0% |
||||||||||
|
RACCOLTA NETTA TOTALE - RETE CONSULENTI FINANZIARI |
4.102.654 |
100,0% |
2.909.704 |
100,0% |
1.192.950 |
41,0% |
||||||||||
|
di cui Guided products & services |
1.694.089 |
41,3% |
1.605.111 |
55,2% |
88.978 |
5,5% |
||||||||||
Nella tabella sopra riportata vengono evidenziati i dati relativi alla raccolta netta diretta, gestita e amministrata relativa ai soli clienti della rete dei consulenti finanziari effettuata nel corso del primo semestre dell'esercizio 2020 a confronto con lo stesso periodo dell'esercizio precedente. La raccolta netta totale si attesta a 4.103 milioni di euro evidenziando un incremento del 41% rispetto al primo semestre 2019.
24 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Andamento della gestione
Andamento dei principali aggregati economici
Il Margine di intermediazione si attesta a 405,8 milioni di euro, registrando un incremento del 27,3% rispetto ai 318,8 milioni di euro registrati nello stesso periodo dell'esercizio 2019.
Le Commissioni nette e il Risultato negoziazione, coperture e fair value contribuiscono all'incremento del margine di intermediazione con una crescita, rispettivamente, del 32,2% e del 216,7%, mentre gli Interessi netti registrano una lieve flessione del 2,5%.
Gli Interessi netti diminuiscono di circa 3,5 milioni di euro rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, per effetto, principalmente, della discesa dei tassi di mercato, parzialmente compensato dal contributo positivo dell'incremento dei volumi, dall'aumento dell'attività di lending e dalla gestione più dinamica della tesoreria. A tal proposito occorre sottolineare che la struttura degli investimenti realizzati dal Gruppo ha contribuito a mantenere un consistente livello degli interessi attivi, infatti il tasso medio lordo dell'attivo fruttifero è stato pari all'1,06% (1,20% al 30 giugno 2019).
Le Commissioni nette evidenziano un incremento di 51,1 milioni di euro rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, grazie, principalmente, alle commissioni generate dal Brokerage (+36,6 milioni di euro), complice un contesto di mercato caratterizzato da una forte volatilità, un aumento della base di clientela operativa sulla piattaforma della Banca e alla rivisitazione dell'offerta, e dalle commissioni generate dal Banking (+9,1 milioni di euro), per effetto, in particolare, della modifica del costo mensile di tenuta del conto corrente in euro che ha avuto efficacia a partire dal mese di febbraio 2020. Si precisa che nella voce sono inclusi i canoni di tenuta conto - la cui introduzione è oggetto del procedimento avviato nei confronti della Banca a dicembre 2019 dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (A.G.C.M.) - che la Banca, tenuto in considerazione l'esito delle audizioni e delle interlocuzioni avvenute con la predetta Autorità, e pur confermando la correttezza del proprio operato, ha ritenuto opportuno assumersi l'impegno di ristorare ai clienti interessati da tale pratica commerciale, per un ammontare stimato in 4 milioni di euro al 30 giugno 2020 (già oggetto di rilevazione nella voce Altri oneri e accantonamenti a cui si rimanda). Nonostante il difficile contesto di mercato, anche le commissioni generate dall'Investing hanno registrato un incremento (+6,1 milioni di euro), grazie al continuo perfezionamento dell'offerta e alla qualità della raccolta. Si evidenzia che nel primo semestre 2020 la controllata Fineco AM ha generato commissioni nette per 32,4 milioni di euro.
Il Risultato negoziazione, coperture e fair value è determinato principalmente dagli utili realizzati dal Brokerage, che include l'attività di internalizzazione di titoli e contratti derivati regolamentati e over the counter, strumenti finanziari utilizzati per la copertura gestionale dei titoli e dei derivati internalizzati e dalle differenze di cambio su attività e passività in valuta, che evidenzia una incremento di 31,2 milioni di euro rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, grazie alla volatilità registrata sui mercati finanziari nel corso del primo semestre 2020 che ha determinato un incremento dei volumi internalizzati di oltre il 180%. Il risultato comprende inoltre le componenti reddituali generate dagli strumenti finanziari contabilizzati nelle "Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value", tra i quali le preferred shares di Visa INC class "C" e l'esposizione in titoli di capitale rilevata a fronte delle contribuzioni versate allo Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, la cui valutazione al fair value ha determinato nel primo semestre 2020, rispettivamente, un risultato positivo di 0,06 milioni di euro (+1,9 milioni di euro nel primo semestre 2019) e un risultato negativo di 1,2 milioni di euro (-4,8 milioni di euro nel primo semestre 2019). Sono presenti, infine, gli utili netti generati dalla vendita di titoli di Stato contabilizzati nelle "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva", per un importo di 1,8 milioni di euro (0,7 milioni di euro nel primo semestre 2019), e contabilizzati nelle "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato", per un importo di 7 milioni di euro (2,1 milioni di euro nel primo semestre 2019, inclusi i titoli emessi da UniCredit).
I Costi operativi si confermano sotto controllo evidenziando un incremento di 4,7 milioni di euro rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente (+4,8 milioni di euro relativi a "Spese per il personale", -1,9 milioni di euro relativi alle "Altre spese amministrative al netto dei Recuperi di spesa" e +1,8 milioni di euro relativi alle "Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali"). La crescita del 3,7% risulta comunque contenuta rispetto all'ampliamento di attività, masse, clientela, struttura e organico, a conferma della forte leva operativa del Gruppo e alla diffusa cultura aziendale in tema di governo dei costi, certificata da un cost/income ratio che si attesta al 32,6% (40% al 30 giugno 2019).
Le Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni del primo semestre 2020 si attestano a -3,7 milioni di euro (-0,1 milioni di euro nel primo semestre 2019) e sono principalmente influenzate dall'evoluzione degli scenari macroeconomici utilizzati nel calcolo delle rettifiche per Expected Credit Losses al 30 giugno 2020. Come descritto in precedenza negli "Eventi di rilievo del periodo", nella valutazione delle esposizioni creditizie performing al 30 giugno 2020, il Gruppo ha considerato uno scenario macroeconomico aggiornato per tenere conto degli effetti della crisi derivanti dalla pandemia da COVID-19. L'aggiornamento degli scenari macroeconomici ha comportato rettifiche per circa 0,3 milioni di euro. Per quanto concerne le restanti controparti diverse dagli emittenti titoli, l'aggiornamento degli scenari macroeconomici ha determinato rettifiche per circa 0,8 milioni di euro, determinate sulla base delle evidenze risultanti dai modelli di impairment IFRS9 e mediante aggiustamenti previsti dal principio contabile ("post-modeloverlay and adjustment"). Si ricorda, inoltre, che al 30 giugno 2019 il Gruppo aveva registrato riprese di valore nei confronti della controparte UniCredit S.p.A. per circa 2,3 milioni di euro, grazie sia alla diminuzione delle esposizioni sia al miglioramento del profilo di rischio della controparte, per effetto della garanzia finanziaria ricevuta nell'ambito del contratto di "Pledge Agreement" stipulato in seguito all'uscita di FinecoBank dal Gruppo Bancario UniCredit.
Gli Altri oneri e accantonamenti si attestano a -7,6 milioni di euro in aumento rispetto ai -3,8 milioni di euro registrati nel primo semestre 2019. Nel corso del primo semestre 2020 è stato rilevato il contributo ordinario annuo richiesto per l'esercizio 2020 di cui alla direttiva 2014/59/UE (Single Resolution Fund) per un importo pari a 0,7 milioni di euro di euro (nessuna contribuzione era stata richiesta per l'esercizio 2019). Nel mese di giugno 2020 Banca d'Italia ha richiamato presso il sistema bancario le contribuzioni addizionali al Fondo Nazionale di Risoluzione (FNR) di cui all'art. 1, comma 848, della Legge n. 208/2015; il contributo a carico della Banca è pari a 0,2 milioni di euro. Al 30 giugno 2020 gli Altri oneri e accantonamenti inoltre accolgono un accantonamento effettuato dalla Banca in relazione al procedimento avviato nei confronti della stessa a dicembre 2019 dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (A.G.C.M.). Si ricorda, a tal proposito, che in data 20 dicembre 2019 la Banca ha ricevuto comunicazione dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (A.G.C.M.) di avvio di un procedimento finalizzato a valutare la conformità al
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 25
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Andamento della gestione
Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) di una pratica commerciale seguita in passato dalla Banca per promuovere l'apertura del conto corrente. Nel corso del primo semestre 2020 FinecoBank, assistita dai propri legali, ha fornito all'Autorità nei termini prescritti tutte le informazioni richieste ai fini della valutazione, illustrando le ragioni per le quali ritiene di aver operato correttamente. Tenuto in considerazione l'esito delle audizioni e delle interlocuzioni avvenute con l'Autorità, la Banca, pur confermando la correttezza del proprio operato, ha ritenuto opportuno assumersi l'impegno di ristorare i clienti interessati da tale pratica commerciale dei costi (canoni mensili di tenuta conto) addebitati nel corso del primo semestre 2020 e di non applicare tali canoni fino al 31 dicembre 2020.
Nelle more delle determinazioni dell'Autorità in merito alla proposta di impegni presentata dalla Banca, tale impegno sostanziale, assunto dalla Banca alla data della presente relazione, è stato pertanto oggetto di specifico accantonamento a Fondo rischi ed oneri al 30 giugno 2020 per un ammontare di 4 milioni di euro che, in caso di accoglimento dei suddetti impegni, verrà riconosciuto ai clienti interessati nel corso del secondo semestre 2020 tramite il ristoro puntuale dei canoni effettivamente addebitati agli stessi a decorrere dal 1° febbraio 2020.
I Profitti netti da investimenti si attestano a -3,8 milioni di euro, evidenziando una riduzione di 9,6 milioni di euro rispetto al primo semestre 2019. Come descritto in precedenza, nella valutazione delle esposizioni creditizie performing al 30 giugno 2020, il Gruppo ha considerato uno scenario macroeconomico aggiornato per tenere conto degli effetti della crisi derivanti dalla pandemia da COVID-19. Con riferimento alle esposizioni nei confronti degli emittenti titoli, per le quali l'impatto maggiore ha riguardato le esposizioni Sovereign, l'aggiornamento degli scenari macroeconomici ha determinato rettifiche per circa 3,6 milioni di euro, determinate sulla base delle evidenze risultanti dai modelli di impairment IFRS9 e mediante aggiustamenti previsti dal principio contabile ("post-modeloverlay and adjustment"). Si ricorda, inoltre, che al 30 giugno 2019 il Gruppo aveva registrato riprese di valore nei confronti dell'emittente UniCredit S.p.A. per circa 6,5 milioni di euro, grazie sia alla diminuzione delle esposizioni in titoli di debito sia al miglioramento del profilo di rischio dell'emittente, per effetto della garanzia finanziaria ricevuta nell'ambito del contratto di "Pledge Agreement" stipulato in seguito all'uscita di FinecoBank dal Gruppo Bancario UniCredit.
Il Risultato lordo dell'operatività corrente si attesta a 258,5 milioni di euro, in aumento del 33,9% rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, grazie, in particolare, alla crescita delle Commissioni nette e del Risultato negoziazione, coperture e fair value. Escludendo le poste non ricorrenti registrate nel primo semestre 2020 precedentemente illustrate5, il Risultato lordo dell'operatività corrente sarebbe pari a 259,7 milioni di euro, in crescita del 31,3% rispetto al primo semestre dell'esercizio 2019, anch'esso depurato dalle poste non ricorrenti registrate6.
Il Risultato del periodo si attesta a 180,2 milioni di euro, evidenziando un incremento del 34,3% rispetto ai 134,1 milioni di euro registrati nel primo semestre dell'esercizio precedente. Escludendo le poste non ricorrenti registrate nel primo semestre 2020 precedentemente illustrate7, il Risultato di periodo sarebbe pari 181 milioni di euro, in crescita del 30,1% rispetto al risultato del primo semestre dell'esercizio 2019 anch'esso depurato dalle poste non ricorrenti registrate8.
Andamento dei principali aggregati patrimoniali
La Cassa e disponibilità liquide, pari a 909,8 milioni di euro, è costituita principalmente dalla liquidità depositata sul conto HAM (Home Accounting Model) presso Banca d'Italia, conto utilizzato per la gestione della liquidità di breve termine.
I Finanziamenti a banche si attestano a 723,2 milioni di euro, evidenziando un incremento del 27,8% rispetto al 31 dicembre 2019 per effetto, principalmente, di maggiori margini di variazione versati per l'operatività in derivati. La voce include anche le disponibilità liquide presso istituzioni creditizie detenute, principalmente, per il regolamento delle operazioni sui circuiti di pagamento e delle operazioni in strumenti finanziari propri e della clientela.
I Finanziamenti a clientela si attestano a 4.204,3 milioni di euro, in aumento del 14,3% rispetto al 31 dicembre 2019, grazie alla crescita dell'attività di lending. Nel corso del primo semestre 2020, infatti, sono stati erogati 78 milioni di euro di prestiti personali, 552 milioni di euro di mutui e sono stati accordati fidi di conto corrente per un importo di 429 milioni di euro, con un incremento delle esposizioni in conto corrente di 130 milioni di euro; ciò ha determinato un incremento dell'aggregato complessivo dei finanziamenti verso la clientela ordinaria del 15,4% rispetto al 31 dicembre 2019. L'ammontare dei crediti deteriorati al netto delle rettifiche di valore è pari a 4,7 milioni di euro (3,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019) con un coverage ratio dell'82,8%; il rapporto fra l'ammontare dei crediti deteriorati e l'ammontare dei crediti di finanziamento verso clientela ordinaria si attesta allo 0,12% (0,11% al 31 dicembre 2019).
Le Altre attività finanziarie si attestano a 22.946,5 milioni di euro, in aumento del 2,9% rispetto al 31 dicembre 2019. Il valore di bilancio dei titoli di debito emessi da UniCredit S.p.A. è pari a 6.505,8 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 7.501,4 milioni di euro presenti al 31 dicembre 2019 per effetto del rimborso dei titoli giunti a scadenza nel corso del primo semestre 2020. Gli acquisti effettuati dal Gruppo nel corso del primo semestre 2020 hanno riguardato, principalmente, titoli emessi da Stati, Enti Sovranazionali e covered bond.
I Debiti verso banche sono pari a 113,1 milioni di euro, registrando una riduzione del 26,8% rispetto al 31 dicembre 2019, riconducibile principalmente alla riduzione delle passività rappresentate da conti correnti con istituzioni creditizie e da operazioni di prestito titoli garantite da somme di denaro che rientrano nella piena disponibilità del prestatore. La voce include anche i "Debiti per leasing" verso banche, pari a 4,9 milioni di euro, che rappresentano
- Variazione di fair value dell'esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -1,2 milioni di euro (al lordo dell'effetto fiscale).
- Variazione di fair value dell'esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -4,8 milioni di euro (al lordo dell'effetto fiscale).
- Variazione di fair value dell'esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -0,8 milioni di euro (al netto dell'effetto fiscale).
- Variazione di fair value dell'esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -3,2 milioni di euro (al netto dell'effetto fiscale), beneficio fiscale rilevato grazie al c.d. regime del Patent Box per un importo di +1,8 milioni di euro.
26 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Andamento della gestione
il debito finanziario corrispondente al valore attuale dei pagamenti dovuti previsti nei contratti di locazione stipulati con istituzioni creditizie non pagati alla data di bilancio, come previsto dall'IFRS 16.
I Debiti verso clientela si attestano a 27.021,2 milioni di euro, in aumento del 4,2% rispetto al 31 dicembre 2019, per effetto della crescita della raccolta diretta in conto corrente da clientela e delle operazioni di pronti contro termine effettuate sul mercato MTS. La voce include anche i "Debiti per leasing" verso clientela, pari a 66,4 milioni di euro, di cui 0,8 milioni di euro relativi alla controllata Fineco AM, che rappresentano il debito finanziario corrispondente al valore attuale dei pagamenti dovuti previsti nei contratti di locazione stipulati con soggetti diversi da istituzioni creditizie non pagati alla data di bilancio, come previsto dall'IFRS 16.
Il Patrimonio si attesta a 1.555,6 milioni di euro, evidenziando un incremento di 173,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019, riconducibile principalmente all'utile conseguito nel primo semestre 2020. Si precisa che nel corso del primo semestre 2020 sono state pagate le cedole degli strumenti AT1 emessi da FinecoBank, il cui ammontare, al netto della relativa fiscalità, ha determinato una riduzione del patrimonio netto di 9,9 milioni di euro.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 27
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Andamento della gestione
La comunicazione e le relazioni esterne
Il primo semestre del 2020 si è aperto con il lancio della nuova campagna di comunicazione "NOI SIAMO FINECO".
La nuova campagna di comunicazione è il risultato di un attento lavoro di ricerca sui reali motivi di insoddisfazione degli investitori verso le proprie banche e si propone di offrire una soluzione per ciascuno di essi. FinecoBank continua ad essere "la banca che semplifica la banca" e ora si evolve posizionandosi come il miglior partner per gli investimenti degli italiani, l'alternativa che le persone cercano in questo settore. Una banca smart, digitale, trasparente e con una rete di consulenti capaci di rispondere alle esigenze sempre più specifiche dei propri clienti che sono messi al centro dei propri servizi.
A fine febbraio e a metà aprile sono stati pianificati due importanti flight di comunicazione a sostegno del lancio della nuova campagna e che hanno coinvolto Tv, Stampa e digital come mezzi principali; nel mese di marzo, e in continuità fino alla fine di giugno, è stata pianificata una campagna digital sul segmento trading; inoltre, nel mese di aprile è stata attivata un'iniziativa di member get member a sostegno dei consulenti finanziari.
Nell'ambito del programma di Reputation Management - che prevede la misurazione continuativa, da parte di Reputation Institute9, su base mensile della reputazione aziendale presso un campione rappresentativo della popolazione italiana (General Public) - nel primo trimestre 2020 l'indice reputazionale di FinecoBank è pari a 66,8/100 posizionandoci come la seconda banca per reputazione.
Per quanto riguarda gli eventi e le occasioni formative per clienti e consulenti, il primo semestre 2020 è stato segnato profondamente dall'emergenza sanitaria Covid-19 che, a seguito del lockdown, ha imposto delle modalità di svolgimento del tutto nuove, virtualizzandoli e rendendoli fruibili da remoto. Sono stati quindi organizzati oltre 700 eventi virtuali che hanno visto la partecipazione di circa 40.000 tra clienti e prospect.
Numerose sono state anche le iniziative nelle quali la Banca è stata in prima linea sui media nazionali con l'obiettivo di fornire gli strumenti per capire le implicazioni sociali ed economiche a seguito della pandemia. Nel mese di aprile, in collaborazione con Il Corriere della Sera, è stata avviata l'iniziativa "L'Italia che investe: dopo la crisi una nuova normalità", in cui tre protagonisti di primo piano, tra cui l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fineco Alessandro Foti, hanno spiegato al grande pubblico, attraverso il canale tv del Corriere della Sera, le peculiarità della crisi sanitaria ed economica legata all'epidemia di Coronavirus.
Nel primo semestre FinecoBank ha deciso di supportare Fondazione Feltrinelli nelle sue attività di ricerca. In particolare, "Cinque lezioni di complessità"
- stata un'operazione di respiro socio-filosofico che ha visto la realizzazione di 5 incontri aperti al pubblico con M. Benassyag, che ha analizzato la molteplicità di fattori che compongono la complessità della società in cui viviamo e i condizionamenti a cui è esposto ogni individuo. FinecoBank, come main sponsor, sostiene infatti il valore della semplicità in quanto diversa e contraria all'attitudine al semplicistico.
Accanto a questa attività, il Gruppo ha confermato e rafforzato l'importante collaborazione con il FAI (Fondo Ambiente Italiano) del quale da più anni FinecoBank è Corporate Golden Donor e da quest'anno Main Sponsor in tutte le iniziative del 2020 organizzate dal FAI sul territorio nazionale dedicate alla ripresa delle attività con particolare attenzione al tema culturale e ambientale. FinecoBank e FAI hanno in comune la cura del valore del patrimonio, più finanziario per il primo, artistico e paesaggistico per il secondo, ma entrambi centrati sui progetti di vita del singolo individuo. Il primo appuntamento di rilievo sono state le Giornate FAI all'aperto di giugno, il secondo saranno le Giornate FAI d'Autunno.
Anche quest'anno FinecoBank ha proseguito nel proprio impegno a sostegno di diversi progetti di solidarietà. Nel mese di marzo, a seguito dell'esplosione della pandemia Covid-19, è stata attivata una campagna di raccolta fondi sul sito FinecoBank.com a sostegno di due tra i più importanti e più impattati istituti sanitari italiani: l'ASST Fatebenefratelli Sacco e l'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" di Roma. Al contributo diretto di FinecoBank si sono aggiunte le donazioni dei clienti, che hanno risposto in modo molto generoso all'appello. Nell'ambito dell'emergenza Covid-19, FinecoBank ha sostenuto anche l'acquisto di un'autoambulanza a favore della Croce Rosaceleste di Milano e le comunità di CAF Onlus, per aiutare i ragazzi vittime di violenza a recuperare psicologicamente dopo il lungo lockdown. Inoltre ha effettuato una donazione a favore dell'associazione Anvolt, che sostiene i malati oncologici e le loro famiglie nel percorso di cure, organizzando il trasporto dei pazienti dal domicilio alle strutture ospedaliere per ricevere le terapie necessarie. Il contributo di FinecoBank è stato destinato all'acquisto di dispositivi di protezione individuale, per la sanificazione degli spazi e per garantire il distanziamento sociale a protezione degli assistiti.
FinecoBank è "Top Employer Italia" anche nel 2020 per l'attenzione alla valorizzazione delle risorse e allo sviluppo delle competenze, favorendo un ambiente di lavoro positivo e stimolante.
Per quanto riguarda le attività di marketing e comunicazione di Fineco in UK, ad aprile è partita la nuova campagna di comunicazione "Trade without compromise" che ha come obiettivo quello di acquisire nuovi clienti nel segmento trading.
Fineco Asset Management ("FAM") prosegue con successo sulla strada della crescita degli asset under management e dell'ampliamento della gamma di soluzioni di investimento, rispondendo tempestivamente ed efficacemente alle esigenze della rete di consulenza e della clientela finale. Anche nel primo semestre del 2020, questo trend è stato accompagnato da un'attività di comunicazione strategica mirata ad alimentare il posizionamento di FAM tra i protagonisti nell'arena del risparmio gestito. Il lancio di due nuove soluzioni di investimento, FAM Target Boost e FAM Global Defence 2023,
- stato supportato da due campagne pubblicitarie ad hoc, focalizzate su testate off-line e on-line, sia nazionali sia di settore. I due nuovi prodotti sono stati al centro dell'attività di relazione con la stampa, che ha visto anche il coinvolgimento del CEO di FAM tramite interviste e approfondimenti, volti a presentare i nuovi strumenti posizionandoli strategicamente nel contesto peculiare di mercato e di settore del primo semestre, alla luce della forte
9 Il Reputation Institute ("RI") è la società di consulenza e leader nel mondo per la reputazione. Il RI consente a molte delle aziende leader a livello mondiale di prendere decisioni aziendali più sicure che costruiscono e proteggono il capitale della reputazione, analizzano gli argomenti di rischio e sostenibilità e guidano il vantaggio competitivo. Lo strumento di gestione più importante del RI è il modello RepTrak® per l'analisi della reputazione di aziende e istituzioni - meglio noto tramite il Global RepTrak® 100, lo studio più ampio e completo al mondo sulla reputazione aziendale.
28 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Andamento della gestione
volatilità sui mercati finanziari indotta dalla crisi sanitaria del Covid-19. In quest'ottica, i principi di finanza comportamentale, per la prima volta automatizzati in FAM Target Boost, sono stati tra i temi in focus dell'attività di relazione con i media, testimoniando la vocazione di FAM all'educazione finanziaria.
Infine, in chiusura di semestre, FAM ha portato sotto i riflettori dell'industria del risparmio gestito il tema della "sostenibilità oltre il prodotto": una conferenza stampa virtuale ha permesso infatti di spiegare perché per definirsi "sostenibili" non basta investire seguendo i criteri ESG. Per FAM, sostenibilità è anche avere un approccio fair nei confronti del cliente, del consulente e dell'azionista: solo con profili commissionali efficienti, che non prevedono commissioni di performance, un asset manager può davvero considerarsi sostenibile.
Per favorire il cambiamento e aumentare l'attenzione su un tema così importante per clienti, consulenti e investitori, FAM ha lanciato un bollino di "sostenibilità evoluta", a disposizione della comunità del risparmio gestito: "No Performance Fees".
Piani di incentivazione
Il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank del 15 gennaio 2020, tenuto conto del parere favorevole del Comitato Remunerazione riunitosi il 13 gennaio 2020, ha approvato i seguenti sistemi di incentivazione successivamente approvati dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2020:
- Sistema Incentivante 2020 per il personale dipendente appartenente al "Personale più rilevante";
- Sistema Incentivante 2020 per i consulenti finanziari identificati come "Personale più rilevante".
Il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank dell'11 febbraio 2020, tenuto conto del risultato positivo della verifica delle condizioni minime di accesso a livello di Gruppo e di quelle individuali (compliance dei comportamenti e occupazione continuativa), nonché del parere favorevole del Comitato Remunerazione riunitosi il 7 febbraio 2020, ha approvato:
-
con riferimento ai piani "Sistema Incentivante 2014", "Sistema Incentivante 2015", "Sistema Incentivante 2016" e "Sistema Incentivante 2017" (Bonus Pool):
o l'esecuzione dei piani;
o l'assegnazione della quarta tranche azionaria del piano 2014, attribuita nel 2015, corrispondente a n. 70.708 azioni ordinarie gratuite, coerentemente con l'ammontare massimo approvato dal Consiglio di Amministrazione del 15 maggio 2014;
o l'assegnazione della terza tranche azionaria del piano 2015, attribuita nel 2016, corrispondente a n. 42.057 azioni ordinarie gratuite, coerentemente con l'ammontare massimo approvato dal Consiglio di Amministrazione del 22 gennaio 2015;
o l'assegnazione della seconda tranche azionaria del piano 2016, attribuita nel 2017, corrispondente a n. 30.406 azioni ordinarie gratuite, coerentemente con l'ammontare massimo approvato dal Consiglio di Amministrazione del 12 gennaio 2016;
o l'assegnazione della prima tranche azionaria del piano 2017, attribuita nel 2018, corrispondente a n. 57.950 azioni ordinarie gratuite, coerentemente con l'ammontare massimo approvato dal Consiglio di Amministrazione del 9 gennaio 2017;
o un aumento di capitale sociale a titolo gratuito per un ammontare complessivo di 66.369,93 euro corrispondente a complessive n. 201.121 azioni ordinarie FinecoBank del valore nominale di 0,33 euro ciascuna (aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, regolare godimento), in parziale esercizio della delega al Consiglio di Amministrazione conferita dall'Assemblea straordinaria degli Azionisti del 23 aprile 2015 e del 12 aprile 2016, 11 aprile 2017 e 10 aprile 2019 ai sensi dell'art. 2443 del Codice civile. L'effetto di diluizione derivante dai suddetti aumenti di capitale gratuito è quantificato nella misura dello 0,03% del capitale fully diluited. -
con riferimento al piano "2014-2017Multi-year Plan Top Management": o l'esecuzione del piano;
o l'assegnazione di n. 422.779 azioni ordinarie gratuite ai beneficiari della quarta tranche azionaria del piano, attribuita nel 2017, coerentemente con l'ammontare massimo approvato dal Consiglio di Amministrazione del 7 febbraio 2017;
o un aumento di capitale sociale a titolo gratuito per un ammontare complessivo di 139.517,07 euro corrispondente a complessive n. 422.779 azioni ordinarie FinecoBank del valore nominale di 0,33 euro ciascuna (aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, regolare godimento), in parziale esercizio della delega al Consiglio di Amministrazione conferita dall'Assemblea straordinaria degli Azionisti del 5 giugno 2014, ai sensi dell'art. 2443 del Codice civile. L'effetto di diluizione derivante dal suddetto aumento di capitale gratuito è quantificato nella misura dello 0,07% del capitale fully diluited; -
con riferimento al piano "Sistema Incentivante 2019 (Bonus Pool)": o il "Bonus Pool 2019" di FinecoBank;
o le proposte di determinazione del bonus 2019 per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale, gli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altro Personale più rilevante;
o l'attribuzione di n. 163.658 azioni ordinarie FinecoBank, da corrispondere gratuitamente al Personale sopra menzionato secondo quanto stabilito dai Regolamenti. -
con riferimento al piano "Sistema Incentivante 2018": o l'esecuzione del piano;
o l'assegnazione della seconda tranche in denaro del piano attribuita nel 2019.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 29
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Andamento della gestione
- con riferimento al piano "Sistema Incentivante 2019 PFA":
- la proposta di determinazione del Bonus Pool 2019 per la rete dei consulenti finanziari;
-
le proposte di determinazione del bonus 2019 e dei differimenti degli anni precedenti per i consulenti finanziari appartenenti al
"Personale più rilevante";
- l'attribuzione di azioni FinecoBank per un controvalore pari a euro 397.287,26 (massime n. 179.534 azioni ordinarie), da corrispondere gratuitamente ai Consulenti Finanziari sopra menzionati secondo quanto stabilito dai Regolamenti;
-
- l'acquisto di azioni proprie, in considerazione dell'autorizzazione ottenuta dall'Autorità di Vigilanza, ai sensi degli art. 77-78 Reg. UE n. 575/2013 del 26 giugno 2013 (CRR), coerentemente alla deliberazione assembleare.
- con riferimento al piano "Sistema Incentivante 2018 PFA":
-
- l'esecuzione del piano;
- l'assegnazione della seconda tranche in denaro del piano da corrispondere ai consulenti finanziari "Identified Staff", secondo quanto stabilito dal regolamento del piano.
-
- con riferimento al piano "Sistema Incentivante 2017 PFA":
- l'esecuzione del piano;
- l'assegnazione della prima tranche azionaria del piano, corrispondente a n. 16.590 azioni FinecoBank
- con riferimento al piano "Sistema Incentivante 2016 PFA":
-
- l'esecuzione del piano;
- l'assegnazione della seconda tranche azionaria del piano, corrispondente a n. 11.548 azioni FinecoBank, e l'assegnazione della terza tranche in denaro del piano, da corrispondere ai Consulenti Finanziari "Identified Staff", secondo quanto stabilito dal regolamento.
-
con riferimento al piano "Sistema Incentivante 2015 PFA": o l'esecuzione del piano;
o l'assegnazione della terza tranche azionaria del piano, corrispondente a n. 7.737 phantom shares.
Il Consiglio di Amministrazione di Fineco Asset Management riunitosi il 21 aprile 2020 ha approvato il proprio Sistema Incentivante 2020 per il personale locale appartenente al "Personale più rilevante".
30 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
L'azione FinecoBank
L'azione FinecoBank
Informazioni sul titolo azionario
Al 30 giugno 2020 il prezzo dell'azione si è attestato a quota 12,02 euro, in rialzo del 14% rispetto al prezzo di chiusura registrato a fine 2019 pari a 10,69 euro, nonostante la correzione generalizzata legata all'esplosione della pandemia Covid-19. Il risultato è infatti in controtendenza rispetto sia all'indice FTSE MIB sia all'indice Euro Stoxx Banks, che da inizio anno hanno registrato una contrazione rispettivamente del 18% e del 35%. Il valore medio registrato dall'azione nel primo semestre 2020 è stato pari a 10,12 euro e nel corso del mese di giugno ha raggiunto il proprio valore massimo storico, pari a 12,42 euro.
La capitalizzazione di mercato della società al 30 giugno 2020 risulta di 7.324 milioni di euro.
|
Anno 2014 |
Anno 2015 |
Anno 2016 |
Anno 2017 |
Anno 2018 |
1° semestre 2019 |
Anno 2019 |
1° semestre 2020 |
|
|
Prezzo ufficiale azione ordinaria (€) |
||||||||
|
- massimo |
4,750 |
7,805 |
7,400 |
8,735 |
11,890 |
12,385 |
12,385 |
12,415 |
|
- minimo |
3,808 |
4,438 |
4,622 |
5,345 |
7,956 |
8,646 |
8,514 |
6,918 |
|
- medio |
4,173 |
6,479 |
5,980 |
6,914 |
9,823 |
10,498 |
10,234 |
10,124 |
|
- fine periodo |
4,668 |
7,625 |
5,330 |
8,535 |
8,778 |
9,810 |
10,690 |
12,015 |
|
Numero azioni (milioni) |
||||||||
|
- in circolazione a fine periodo |
606,3 |
606,5 |
606,8 |
607,7 |
608,4 |
608,4 |
608,9 |
609,6 |
a
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 31
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati conseguiti nelle principali aree di attività
I risultati conseguiti nelle principali aree di attività
Nelle pagine seguenti vengono riportati e commentati i principali indicatori e i risultati che identificano le macroaree di attività: Banking, Brokerage e Investing, ivi inclusa anche l'attività di gestione del risparmio svolta dalla controllata Fineco AM.
Tali macroaree, in relazione al particolare modello di business che prevede una forte integrazione verticale fra le differenti tipologie di attività, sono tra loro interdipendenti. Il Gruppo, infatti, offre i propri servizi (bancari e d'investimento) attraverso la rete dei consulenti finanziari ed i canali online e mobile che operano in modo tra loro coordinato ed integrato. La completezza dei servizi offerti consente di proporsi quale unico punto di riferimento del cliente (one stop solution) per l'operatività bancaria e le esigenze d'investimento. Questa strategia fortemente integrata e fondata sul cliente ha come conseguenza il fatto che i ricavi e i margini relativi ai diversi prodotti/servizi (investing, banking e brokerage) sono, quindi, profondamente interdipendenti.
Tutte le attività sono svolte con la finalità di ottenere risultati economici dalla gestione "industriale" dei business, minimizzando il profilo di rischio finanziario delle attività stesse. La gestione finanziaria del Gruppo è orientata ad una gestione dei rischi tesa a preservare i ritorni industriali delle diverse attività e non ad assumere, in proprio, posizioni di rischio.
Banking
Banking e Carte di pagamento
Nel corso del primo semestre 2020 l'area Banking ha proseguito l'attività di ottimizzazione dei processi in tema di digitalizzazione e di ampliamento della propria offerta in termini di prodotti e servizi, attività che ha permesso anche di fronteggiare al meglio l'emergenza sanitaria COVID-19. In seguito all'emergenza sanitaria COVID-19, infatti, sono stati messi in atto nuovi processi per consentire ai consulenti finanziari Fineco di continuare l'acquisizione dei clienti anche a distanza. In particolare è stato sviluppato un processo interno alla Banca che ha consentito ai consulenti finanziari Fineco di far aprire un conto corrente ai propri clienti in completa autonomia, direttamente dall'area pubblica del sito wwwfinecobank.com, procedendo con la contestuale assegnazione.
Per quanto riguarda i nuovi prodotti e servizi offerti si evidenzia:
- l'ulteriore ampliamento dell'offerta Multicurrency10 con l'introduzione delle seguenti nuove divise: Corona norvegese, Zloty polacco, Dollaro neozelandese, Corona danese, Dollaro di Singapore, Dollaro di Hong Kong, Corona ceca e Fiorino ungherese. Le nuove divise sono attivabili da tutti i clienti con servizio Multicurrecy attivo e si aggiungono a quelle già disponibili. Lo sviluppo ha riguardato sia l'offerta su territorio italiano sia quella in Regno Unito;
- l'introduzione della gratuità per tutti clienti del servizio Moneymap, il bilancio familiare di Fineco completamente integrato nel conto che categorizza entrate e uscite anche in automatico e che, grazie alla funzione di budget, aiuta alla gestione del risparmio. Il servizio è stato ulteriormente arricchito con la nuova funzionalità di confronto annuo delle spese e delle entrate;
- la possibilità di pagare i modelli F24 semplificati direttamente da APP.
Per quanto riguarda, invece, l'ottimizzazione dei prodotti e servizi esistenti, si segnala:
- l'aumento a 15 mila euro dei massimali applicati dalla Banca ai bonifici istantanei (SCT INST) in uscita. Tali massimali sono, inoltre, personalizzabili dal cliente direttamente nell'area riservata del sito;
- il nuovo processo di invio in real time dei codici (Codice di attivazione e Codice utente) per il primo accesso all'area riservata del sito. L'invio avviene via e-mail e sms in seguito all'apposizione della firma digitale sul contratto richiesta di apertura del conto ai contatti certificati del cliente. Con i codici ricevuti (via e-mail e sms) il cliente può accedere al sito, visualizzare il proprio IBAN e navigare fra i servizi del conto. La funzionalità è disponibile solo per richieste di apertura conto inserite da sito finecobank.com;
- lo sviluppo, all'interno dell'area riservata del sito, della nuova pagina di atterraggio della sezione Conto e Carte. In particolare, la novità riguarda la possibilità per il cliente di visualizzare in tempo reale, insieme ai movimenti di conto corrente, tutti i pagamenti effettuati con le carte di pagamento, anche quelli non ancora contabilizzati. I pagamenti non ancora contabilizzati, effettuati sui Circuiti VISA e Mastercard, sono stati resi visibili anche nella sezione "My Cards", insieme agli altri movimenti. Tale sviluppo è stato integrato anche in APP;
- l'introduzione di un nuovo processo per la rigenerazione via sms dei codici per accedere al sito (codice di attivazione e password web). La nuova funzionalità è disponibile gratuitamente per cliente con numero di cellulare certificato;
- la nuova funzionalità di cambio Password Web da APP.
Si ricorda, inoltre, che a partire dal mese di febbraio 2020 ha avuto efficacia la modifica del costo mensile di tenuta del conto corrente in euro e del costo mensile applicato alle sottorubriche Multicurrency CHF sottoscritte prima del 26 novembre 2016. La modifica era stata comunicata alla clientela nel mese di novembre 2019 con proposta di modifica unilaterale ai sensi dell'Art. 18 del TUB con efficacia a partire dal 1 febbraio 2020.
10 Multicurrency è il servizio gratuito integrato nel conto Fineco che consente di diversificare liquidità e investimenti e di operare direttamente nelle principali valute mondiali senza commissioni di cambio (solo spread) e direttamente nella valuta di riferimento.
32 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati conseguiti nelle principali aree di attività
Infine, è altresì continuata l'attività di progettazione e gestione di campagne di marketing e iniziative di passaparola (member gets member) rivolte ai clienti di FinecoBank.
La tabella di seguito riportata evidenzia una riduzione dello spending delle carte di credito rispetto al primo semestre 2019, imputabile principalmente alla contrazione dei consumi determinata dalla pandemia da COVID-19.
|
(Importi in migliaia) |
|||||||||||||||||||||||||||
|
Spending |
Importo di |
Spending |
Importo di |
||||||||||||||||||||||||
|
Prodotti di credito |
bilancio |
bilancio |
Variazioni |
||||||||||||||||||||||||
|
1° semestre |
1° semestre |
Spending |
Importo di bilancio |
||||||||||||||||||||||||
|
Assoluta |
% |
Assoluta |
% |
||||||||||||||||||||||||
|
2020 |
30/06/2020 |
2019 |
31/12/2019 |
||||||||||||||||||||||||
|
Carte di credito revolving |
19.409 |
38.427 |
23.817 |
43.486 |
(4.408) |
-18,5% |
(5.059) |
-11,6% |
|||||||||||||||||||
|
Carte di credito a saldo |
1.189.198 |
234.232 |
1.438.072 |
311.672 |
(248.874) |
-17,3% |
(77.440) |
-24,8% |
|||||||||||||||||||
|
Totale |
1.208.607 |
272.659 |
1.461.889 |
355.158 |
(253.282) |
-17,3% |
(82.499) |
-23,2% |
Mutui, fidi e prestiti personali
Per quanto riguarda l'attività di concessione dei finanziamenti, è proseguita l'attività di ottimizzazione dell'attuale portafoglio prodotti contestualmente all'indirizzamento delle nuove esigenze nate per fronteggiare l'emergenza sanitaria COVID-19.
Con riferimento all'ottimizzazione dell'attuale portafoglio prodotti, si evidenzia:
- la modifica dell'offerta dei mutui a tasso fisso offerti alla clientela, che prevede l'introduzione del "tasso fisso finito" in funzione delle caratteristiche dell'offerta (in luogo del precedente tasso determinato come somma dell'IRS di riferimento e dello spread), garantendo inoltre il tasso di stipula definito alla data di delibera definitiva del finanziamento per i successivi 30 giorni. Questo intervento ha l'obiettivo di rendere l'offerta ancora più chiara e trasparent, ampliando il diritto di ripensamento dei clienti;
- lo sviluppo della funzionalità di rotatività online per i dossier titoli ordinari a garanzia del Credit Lombard. Questa funzionalità consente ai clienti titolari di un dossier titoli ordinario a garanzia del Credit Lombard di inserire ordini di compravendita e switch sugli strumenti all'interno
del portafoglio a garanzia in autonomia, senza il ricorso al consulente finanziario Fineco, direttamente dalla propria area riservata del sito. Per supportare le esigenze finanziarie della clientela correlate all'emergenza sanitaria COVID-19, la Banca, oltre ad attuare la sospensione delle rate dei mutui con il ricorso al Fondo CONSAP (in ottemperanza a quanto disposto dal Decreto Cura Italia), ha posto in essere alcune iniziative, in particolare:
- ha aderito alla "Moratoria Famiglie ABI", iniziativa che consente di beneficiare di una sospensione del rimborso della sola quota capitale dei finanziamenti (prestiti personali e mutui diversi da quelli che rientrano nelle condizioni per il ricorso al Fondo CONSAP) per un massimo di 12 mesi, mentre continua ad essere dovuta la quota interessi;
- ha introdotto un nuovo prodotto di fido chirografo a scadenza finalizzato ad anticipare ai clienti, aventi diritto, la Cassa Integrazione ordinaria
o in deroga in attesa del pagamento da parte degli Enti deputati.
La tabella seguente riporta le erogazioni e il saldo di bilancio di prestiti personali e sovvenzioni chirografarie a rimborso rateale, mutui e concessioni di fidi in conto corrente confrontati, rispettivamente, con le erogazioni del primo semestre 2019 e con saldo a fine 2019.
|
(Importi in migliaia) |
|||||||||||||||||||||||
|
Erogazioni |
Importo di |
Erogazioni |
Importo di |
Variazioni |
|||||||||||||||||||
|
Prodotti di credito |
bilancio |
bilancio |
|||||||||||||||||||||
|
1° semestre |
1° semestre |
Erogazioni |
Importo di bilancio |
||||||||||||||||||||
|
2020 |
30/06/2020 |
2019 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
Assoluta |
% |
||||||||||||||||
|
Prestiti personali e |
|||||||||||||||||||||||
|
sovvenzioni chirografarie a |
|||||||||||||||||||||||
|
rimborso rateale |
78.046 |
436.788 |
109.404 |
457.577 |
(31.358) |
-28,7% |
(20.789) |
-4,5% |
|||||||||||||||
|
Fidi in conto corrente * |
428.908 |
1.422.227 |
451.100 |
1.292.172 |
(22.192) |
-4,9% |
130.055 |
10,1% |
|||||||||||||||
|
Mutui |
551.914 |
1.631.511 |
170.711 |
1.156.353 |
381.203 |
223,3% |
475.158 |
41,1% |
|||||||||||||||
|
Totale |
1.058.868 |
3.490.526 |
731.215 |
2.906.102 |
327.653 |
44,8% |
584.424 |
20,1% |
* Per i Fidi in conto corrente la colonna erogazioni rappresenta l'importo accordato.
Si precisa che gli affidamenti garantiti da titoli accordati nel corso dell'esercizio 2020 ammontano complessivamente a 422 milioni di euro (413 milioni di euro relativi al prodotto Credit Lombard, 6 milioni di euro garantiti da pegni e 2 milioni di euro di fidi con mandato a vendere), pari al 98% del totale dei fidi concessi.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 33
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati conseguiti nelle principali aree di attività
Brokerage
Nel primo semestre 2020 l'intensità e la cronologia della pandemia, nonché il timing delle politiche di lockdown hanno portato ad una significativa contrazione congiunturale in tutti i continenti, provocando di contro una forte volatilità su tutti i mercati finanziari. Inoltre, la crisi ha aumentato esponenzialmente l'attenzione verso i servizi digitali e personalizzati.
La forza di un modello di business diversificato con una piattaforma integrata e completa ha permesso al Gruppo, seppur in questa complessa fase di mercato di generare risultati eccellenti.
La sostenibilità del modello di business di Fineco ha permesso al Brokerage di generare un risultato positivo di 127,9 milioni di euro nel primo semestre 2020 e di distinguersi sul mercato, grazie a un'offerta di prodotti che deve il suo successo a tre caratteristiche: facilità d'uso, qualità, ottimo rapporto di prezzo.
Nel primo semestre è proseguita l'attività di ottimizzazione dell'attuale portafoglio prodotti. In particolare, si evidenzia la revisione del piano commissionale sui futures, rendendolo ancora più conveniente, con commissioni ridotte sui futures del mercato IDEM, Eurex e CME, e l'estensione del servizio ordini automatici (Stop Loss e Take Profit) su CFD FX anche per l'operatività in Overnight. Tale servizio permette di aggiungere, modificare e cancellare ordini automatici personalizzati sia sulla posizione che sui singoli ordini 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con l'unica eccezione del sabato e domenica nell'intervallo notturno 04:00 - 06:15. Tale funzionalità è disponibile su tutti i canali di inserimento ordine: sito web, PowerDesk e App.
La seguente tabella evidenzia il numero degli ordini su strumenti finanziari registrato nel corso del primo semestre 2020 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
(Importi in migliaia)
|
1° semestre |
Variazioni |
|||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
|||
|
Ordini - Equity Italia (incluso ordini internalizzati) |
6.237.651 |
3.511.183 |
2.726.468 |
77,7% |
||
|
Ordini - Equity USA (incluso ordini internalizzati) |
1.752.969 |
699.139 |
1.053.830 |
150,7% |
||
|
Ordini - Equity altri mercati (incluso ordini internalizzati) |
648.330 |
279.799 |
368.531 |
131,7% |
||
|
Totale ordini Equity |
8.638.950 |
4.490.121 |
4.148.829 |
92,4% |
||
|
Ordini - Bond |
315.141 |
275.167 |
39.974 |
14,5% |
||
|
Ordini - Derivati |
5.316.469 |
1.443.485 |
3.872.984 |
268,3% |
||
|
Ordini - Forex |
539.991 |
231.997 |
307.994 |
132,8% |
||
|
Ordini - CFD |
1.388.571 |
597.657 |
790.914 |
132,3% |
||
|
Ordini - Fondi |
1.849.364 |
1.314.353 |
535.011 |
40,7% |
||
|
Totale ordini |
18.048.486 |
8.352.780 |
9.695.706 |
116,1% |
||
La seguente tabella evidenzia il volume delle operazioni di negoziazione in contropartita diretta con gli ordini della clientela, derivanti dall'attività di internalizzazione degli ordini ricevuti su titoli azionari, derivati, CFD e Logos, registrati nel primo semestre 2020 rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
|
(Importi in migliaia) |
||||||
|
1° semestre |
Variazioni |
|||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
|||
|
Equity (internalizzazione) |
58.416.884 |
37.195.774 |
21.221.110 |
57,1% |
||
|
Derivati (di cui internalizzati) |
100.798.767 |
17.257.246 |
83.541.521 |
484,1% |
||
|
Forex |
29.253.935 |
11.255.095 |
17.998.840 |
159,9% |
||
|
CFD e Logos |
48.961.051 |
18.038.960 |
30.922.091 |
171,4% |
||
|
Totale Volumi "internalizzati" |
237.430.637 |
83.747.075 |
153.683.562 |
183,5% |
||
Si segnala che la voce "Derivati (di cui internalizzati)" include l'attività di internalizzazione degli ordini ricevuti su opzioni e future iniziata, rispettivamente, nel luglio 2019 e nel marzo 2019.
34 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati conseguiti nelle principali aree di attività
Investing
Il Gruppo offre alla propria clientela, secondo un modello di business "guided open architecture", una gamma di prodotti di risparmio gestito particolarmente estesa, composta da prodotti di gestione collettiva del risparmio, quali quote di fondi comuni di investimento ed azioni di SICAV riconducibili a case d'investimento italiane ed internazionali accuratamente selezionate, prodotti previdenziali, assicurativi nonché servizi di consulenza in materia di investimenti.
Con riferimento ai prodotti di gestione collettiva del risparmio, nel corso del 2020 la gamma si è altresì ampliata con l'inserimento in piattaforma di oltre 61 nuovi ISIN a disposizione della clientela, tra cui fondi di Fineco Asset Management. Si segnala che l'offerta di FAM si è, infatti, ulteriormente allargata con l'ingresso di nuove versioni dei fondi FAM Target, appartenenti alla famiglia FAM Evolution, nati con il doppio vantaggio di entrare gradualmente sul mercato e preservare il potere d'acquisto della liquidità e dall'esigenza di fornire un servizio di Asset Allocation semplice e personalizzato. In particolare si evidenzia che è stata introdotta la versione Boost dei FAM Target, il cui lancio è avvenuto nel mese di aprile 2020, la cui caratteristica si fonda sulla capacita del piano di decumulo di sfruttare le fasi di correzione del mercato per incrementare gli investimenti programmati. Allo stesso tempo sono state lanciate due nuove strategie FAM Series, che si distinguono dalle precedenti dal momento che non si tratta di fondi a delega ma di fondi protetti, che permettono di valorizzare la liquidità in eccesso del cliente.
Sempre con riferimento ai prodotti di gestione collettiva del risparmio, si ricorda che da settembre 2019 è iniziato il collocamento dei fondi anche sul mercato UK. Alla data del presente documento sono presenti 5 Case di Investimento. Sono stati lanciati sulla nostra piattaforma 154 ISIN.
Con riferimento alle Gestioni Patrimoniali, il primo semestre del 2020, pur caratterizzato da un significativo effetto Covid-19 sui rendimenti dei portafogli esistenti, non ha modificato il trend di crescita in questo settore. Per quanto riguarda i prodotti previdenziali, cresce sempre di più l'attenzione della clientela per il fondo pensione aperto Core Pension, proposto in esclusiva per la rete FinecoBank. Proprio nell'ottica di migliorare la tecnologia a supporto di questo importante strumento e sulla scia di una proposizione paperless, dal 5 maggio 2020 è stata resa disponibile la modalità di raccolta adesioni Core Pension non soltanto mediante la procedura off line - tradizionale, ma anche in modalità digitale, tramite web collaboration.
Nell'ambito della consulenza assicurativa, nel primo semestre è proseguita la commercializzazione della Multiramo Extra, partita a fine dicembre 2019 ed è proseguita la raccolta della Multiramo Target. La vera novità dell'anno 2020 è rappresentata dal lancio della Multiramo Protetta Aviva con GS Lifin e fondo protetto.
L'attività di collocamento su mercato primario (IPO) si è svolta attraverso l'attività di collocamento di Investment Certificates. Le strutture tipologiche prevalenti sono quelle c.d. "condizionatamente protette" attraverso barriere di protezione fino al 60%, autocallable con o senza coupon fisso.
Con riferimento ai servizi di consulenza, nel corso del primo semestre 2020 sono proseguite le attività e le soluzioni della Banca volte a migliorare i servizi offerti alla clientela ed ai consulenti finanziari. Sono state introdotte nuove soluzioni guidate (portafogli modello) per incontrare le esigenze di tutti i target di clientela caratterizzanti il modello di servizio della Banca stessa.
In particolare sono stati creati:
- quattro portafogli "Mini Allocation" per la clientela "Smart Investor", con esigenza di diversificazione per profilo di rischio rendimento attraverso soluzioni guidate in Fondi di Fondi;
- sei portafogli "Easy Allocation" per la clientela "Premium Investor", con esigenza di diversificazione per profilo di rischio rendimento a VaR crescente e costituiti prevalentemente da soluzioni in Fund of Fund (FoF) accompagnate da scelte di singole SICAV a copertura di specifiche asset class più la versione composta interamente da ETF per coloro che ricercano strategie passive;
- un portafoglio a "Decumulo" multiasset, realizzato con prodotti di diverse SICAV terze, dei fondi FAM ed ETF, per i clienti che desiderano incrementare gradualmente la propensione al rischio nel corso del tempo, grazie all'utilizzo dei fondi FAM Target, partendo da un portafoglio prudente per atterrare ad un portafoglio bilanciato;
-
nove portafogli modello ETF private per la clientela Affluent/Private, da utilizzare prevalentemente all'interno del servizio di Consulenza
Advice, caratterizzate da profili di rischio/rendimento crescenti e dalla presenza di ETF selezionati per qualità e liquidità. Questi vanno ad affiancarsi agli altri portafogli modello private costruiti nella versione multiasset (SICAV, ETF ed obbligazioni), solo SICAV ed Income; - portafogli tematici (ESG, Low Volatility, Dividend, ecc.) per la clientela Private, caratterizzati da scelte in linea con bisogni specifici della clientela;
- portafogli personalizzati per la clientela con grosse disponibilità e con esigenze più complesse rispetto alle soluzioni standard (quota ESG variabile, dividend yield, duration, esposizione specifica alle valute, costi, ecc.).
Tutti i portafogli precedentemente citati sono caratterizzati da una reportistica dedicata aggiornata mensilmente in X-Net ad uso dei consulenti finanziari Fineco.
Si segnala, inoltre, che durante la fase legata al Covid-19 è stata incrementata la frequenza di aggiornamento della reportistica sull'andamento dei portafogli modello e dei mercati e sono state prodotte delle analisi specifiche sulla crisi finanziaria, anche attraverso incontri dedicati con le Case di Investimento.
Infine si segnala che è stato incrementato il numero dei Certificates con particolare focus sulla gamma ESG, ampliando così le soluzioni utilizzabili all'interno dei servizi di consulenza.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 35
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati conseguiti nelle principali aree di attività
La seguente tabella mostra nel dettaglio la composizione dei prodotti della raccolta gestita al 30 giugno 2020, il cui saldo evidenzia una lieve riduzione rispetto al 31 dicembre 2019, a causa dell'effetto mercato negativo registrato nel primo semestre 2020.
(Importi in migliaia)
|
Consistenze al |
Consistenze al |
Variazioni |
||||||
|
30/06/2020 |
Comp % |
31/12/2019 |
Comp % |
Assoluta |
% |
|||
|
Fondi comuni d'investimento e altri fondi |
27.657.395 |
69,0% |
28.785.791 |
71,1% |
(1.128.396) |
-3,9% |
||
|
Prodotti assicurativi |
10.675.738 |
26,6% |
10.115.054 |
25,0% |
560.684 |
5,5% |
||
|
Gestioni patrimoniali |
169.394 |
0,4% |
92.529 |
0,2% |
76.865 |
83,1% |
||
|
Prodotti di raccolta amministrata e diretta in consulenza |
1.580.440 |
3,9% |
1.512.000 |
3,7% |
68.440 |
4,5% |
||
|
Totale saldo raccolta gestita |
40.082.967 |
100,0% |
40.505.374 |
100,0% |
(422.407) |
-1,0% |
36 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
La rete dei consulenti finanziari
La rete dei consulenti finanziari
L'anno 2020 è iniziato sulla scia della ritrovata fiducia da parte dei risparmiatori nei confronti delle diverse forme di investimento, in particolare verso il risparmio gestito, che aveva ricominciato a consolidarsi nel secondo semestre del 2019, grazie anche alle buone e continue performance che stavano esprimendo i mercati. Il diffondersi della pandemica da COVID-19, invece, ha arrestato l'entusiasmo iniziale e si è assistito a reazioni molto negative dei mercati. L'intero sistema si è trovato a fronteggiare una situazione mai vissuta prima, con forti timori per la salute, per l'economia e per i risparmi.
L'azione dei consulenti finanziari FinecoBank è risultata fondamentale nell'assistere, consigliare e supportare i clienti nella conferma o nella revisione dei propri obiettivi e delle proprie esigenze di fronte ad uno scenario mutato improvvisamente, ricordando i principi fondamentali basati su diversificazione ed orizzonte temporale.
Il modello Fineco si è confermato, ancora una volta, un modello vincente: il consulente finanziario, interlocutore privilegiato per curare una relazione basata sulla fiducia, supportato da una tecnologia sempre più evoluta, efficiente ed affidabile che, oltre a garantire la pianificazione degli investimenti ed il controllo e monitoraggio del rischio, ha garantito la continuità operativa. Grazie alla possibilità dell'organizzazione del lavoro in team ed alle tecniche di comunicazione a distanza (web e mobile collaboration e firma digitale), il Gruppo ha garantito piena operatività ai clienti ed ai consulenti finanziari. A conferma di ciò, il primo semestre ha evidenziato una crescita a ritmi sostenuti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con una Raccolta netta totale che è stata pari a 4.103 milioni di euro, +41% rispetto al primo semestre 2019. La Raccolta netta gestita si attesta a 1.617 milioni di euro (+13,6%) e la Raccolta netta in Guided Products è stata pari a 1.694 milioni di euro (+5,5%).
Più significativa, in termini di valore, la qualità della raccolta nei servizi di advisory (c.d. Guided Products), a conferma del fatto che la corretta rilevazione delle esigenze, la pianificazione degli obiettivi rispetto all'orizzonte temporale ed il controllo del rischio, consentono ai clienti di evitare azioni dettate dall'impulso emotivo e, anzi, di approfittare del momento per aumentare la quota investita.
L'acquisizione di nuova clientela ha continuato a ritmi sostenuti, grazie anche al passaparola di clienti soddisfatti della costante presenza e della continuità che il Gruppo ha saputo garantire in un momento così complesso. Nel primo semestre FinecoBank ha aperto quasi 47.226 nuovi conti.
Anche il segmento Private ha dimostrato di gradire il modello Fineco, anche in termini di "value for money" che è cresciuto di circa il 10,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, passando da 30 milioni di euro a 33 milioni di euro, pur subendo una lieve "contrazione" pari al -1,2% negli ultimi sei mesi (da 33,4 milioni di euro a 33 milioni di euro); al 30 giugno 2020 i clienti riferibili a questo target riferibili alla rete dei consulenti finanziari sono pari a 32.270 (su un totale clienti private pari a 35.765) e distribuiti nella fascia 1-5 milioni di euro.
Come in passato, anche nel corso dei primi sei mesi del 2020 è possibile parlare di crescita "sana", senza distorsioni derivanti da azioni commerciali aggressive o da particolari attività di acquisizione e reclutamento. A tal proposito, nonostante il forte calo dei valori di mercato cui si è assistito, la Rete in essere ha mantenuto il portafoglio medio pro-capite agli stessi livelli di fine 2019, con una incidenza dei c.d. Guided Products pari al 73% delle masse in risparmio gestito. A tal fine occorre precisare che il Gruppo è stato particolarmente tempestivo nel perfezionare strumenti difensivi o nel metterne a punto di nuovi, grazie all'importante contributo di FAM, per rispondere anche alle esigenze dei clienti dal profilo più cauto e per alleggerire (e ulteriormente diversificare) i portafogli esistenti. Sono state finalizzate soluzioni che secondo diversi orizzonti temporali, in base al profilo dell'investitore, offrono programmi di progressivo accumulo per consentire un aumento graduale dell'esposizione azionaria, evitando errori di market timing e garantendo al contempo adeguata diversificazione e tempestivo ribilanciamento.
FinecoBank, inoltre, ha continuato l'attività di educazione finanziaria, fronteggiando l'emergenza e rispondendo alle domande dei clienti, soprattutto in questo periodo di forte preoccupazione per effetto della pandemia. FinecoBank si è sempre distinta per la sensibilità sul tema e, ancor di più in questo particolare momento, ha aumentato in modo importante il numero di eventi dedicati alla clientela, in modalità web, e il numero dei partecipanti. In particolare, nel primo semestre 2020 sono stati organizzati 1.036 eventi di cui 882 in modalità web, con la partecipazione totale di circa 41.000 tra clienti e prospect. I temi trattati durante gli eventi hanno analizzato diversi argomenti, dall'analisi di scenario al contesto macro-economico, dalla previdenza alla finanzia comportamentale, fino ad arrivare alle risposte che specifici strumenti possono offrire a determinate esigenze. In particolari occasioni sono stati ospitati autorevoli speaker, non solo del mondo dell'asset management, ma anche economisti, strategisti, ricercatori, docenti universitari.
L'attività di reclutamento non si è fermata, continuando a rappresentare un complemento ed un completamento alla crescita ed all'innalzamento della qualità della Rete. È stato confermato l'interesse verso profili ad alto potenziale, che condividano la visione e la strategia "cliente-centrica" distintiva di FinecoBank. L'attività di selezione è, quindi, continuata intensificando i colloqui tramite l'utilizzo di piattaforme di comunicazione a distanza. Dall'inizio dell'anno sono stati inseriti 30 nuovi consulenti finanziari senior, dei quali 11 nel periodo tra marzo e giugno 2020.
Anche l'attenzione sui "millenials" non si è attenuata: la selezione di giovani neolaureati è continuata, utilizzando ancora una volta la comunicazione a distanza. Tuttavia il numero degli inserimenti ha subito un rallentamento, a causa della sospensione delle sessioni di esame presso l'OCF. Da inizio anno sono stati inseriti 25 nuovi consulenti facenti capo al c.d. "progetto giovani", dei quali 16 nel periodo marzo-giugno.
Durante il periodo di emergenza sanitaria, i negozi finanziari FinecoBank, che al 30 giugno 2020 sono pari a 399 distribuiti su tutto il territorio nazionale (per 2.569 consulenti finanziari), sono stati organizzati per garantire la massima sicurezza a clienti e consulenti finanziari.
Gli investimenti sulle strutture commerciali territoriali sono continuati anche in questo semestre, con 10 nuove aperture che contribuiranno ulteriormente a sostenere l'immagine e ad aumentare la capillarità.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 37
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
La rete dei consulenti finanziari
Raccolta netta - Rete consulenti finanziari
(Importi in migliaia)
|
1° semestre |
Comp % |
1° semestre |
Comp % |
Variazioni |
||||||||||||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
|||||||||||||||
|
Conti correnti e depositi liberi |
618.893 |
15,1% |
1.375.074 |
47,3% |
(756.181) |
-55,0% |
||||||||||||
|
Depositi vincolati e pronti contro termine |
(585) |
0,0% |
(914) |
0,0% |
329 |
-36,0% |
||||||||||||
|
RACCOLTA DIRETTA |
618.308 |
15,1% |
1.374.160 |
47,2% |
(755.852) |
-55,0% |
||||||||||||
|
Gestioni patrimoniali |
82.037 |
2,0% |
24.700 |
0,8% |
57.337 |
232,1% |
||||||||||||
|
Fondi comuni d'investimento e altri fondi |
622.502 |
15,2% |
34.007 |
1,2% |
588.495 |
1730,5% |
||||||||||||
|
Prodotti assicurativi |
757.988 |
18,5% |
1.090.256 |
37,5% |
(332.268) |
-30,5% |
||||||||||||
|
Prodotti di raccolta amministrata e diretta in consulenza |
154.403 |
3,8% |
274.959 |
9,5% |
(120.556) |
-43,8% |
||||||||||||
|
RACCOLTA GESTITA |
1.616.930 |
39,4% |
1.423.922 |
48,9% |
193.008 |
13,6% |
||||||||||||
|
Titoli di Stato, obbligazioni e azioni |
1.867.416 |
45,5% |
111.622 |
3,8% |
1.755.794 |
1573,0% |
||||||||||||
|
RACCOLTA AMMINISTRATA |
1.867.416 |
45,5% |
111.622 |
3,8% |
1.755.794 |
1573,0% |
||||||||||||
|
RACCOLTA NETTA TOTALE - RETE CONSULENTI FINANZIARI |
4.102.654 |
100,0% |
2.909.704 |
100,0% |
1.192.950 |
41,0% |
||||||||||||
|
di cui Guided products & services |
1.694.089 |
41,3% |
1.605.111 |
55,2% |
88.978 |
5,5% |
||||||||||||
Nella tabella sopra riportata vengono evidenziati i dati relativi alla raccolta netta diretta, gestita e amministrata relativa ai soli clienti della rete dei consulenti finanziari effettuata nel corso del primo semestre 2020 a confronto con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.
Saldo raccolta diretta e indiretta - Rete consulenti finanziari
(Importi in migliaia)
|
Consistenze al |
Consistenze al |
Variazioni |
|||||||||||||
|
30/06/2020 |
Comp% |
31/12/2019 |
Comp% |
Assoluta |
% |
||||||||||
|
Conti correnti e depositi liberi |
19.744.032 |
27,5% |
19.206.453 |
27,2% |
537.579 |
2,8% |
|||||||||
|
Depositi vincolati e pronti contro termine |
648 |
0,0% |
1.219 |
0,0% |
(571) |
-46,8% |
|||||||||
|
SALDO RACCOLTA DIRETTA |
19.744.680 |
27,5% |
19.207.672 |
27,2% |
537.008 |
2,8% |
|||||||||
|
Gestioni patrimoniali |
169.394 |
0,2% |
92.529 |
0,1% |
76.865 |
83,1% |
|||||||||
|
Fondi comuni d'investimento e altri fondi |
27.293.568 |
38,1% |
28.374.546 |
40,1% |
(1.080.978) |
-3,8% |
|||||||||
|
Prodotti assicurativi |
10.600.812 |
14,8% |
10.033.227 |
14,2% |
567.585 |
5,7% |
|||||||||
|
Prodotti di raccolta amministrata e diretta in consulenza |
1.580.425 |
2,2% |
1.511.983 |
2,1% |
68.442 |
4,5% |
|||||||||
|
SALDO RACCOLTA GESTITA |
39.644.199 |
55,3% |
40.012.285 |
56,6% |
(368.086) |
-0,9% |
|||||||||
|
Titoli di Stato, obbligazioni e azioni |
12.298.258 |
17,2% |
11.467.385 |
16,2% |
830.873 |
7,2% |
|||||||||
|
SALDO RACCOLTA AMMINISTRATA |
12.298.258 |
17,2% |
11.467.385 |
16,2% |
830.873 |
7,2% |
|||||||||
|
SALDO RACCOLTA DIRETTA E INDIRETTA - RETE CONSULENTI |
71.687.137 |
100,0% |
70.687.342 |
100,0% |
999.795 |
1,4% |
|||||||||
|
FINANZIARI |
|||||||||||||||
|
di cui Guided products & services |
28.947.306 |
40,4% |
28.754.383 |
40,7% |
192.923 |
0,7% |
|||||||||
La tabella sopra esposta riporta la consistenza della raccolta riferibile alla rete dei consulenti finanziari al 30 giugno 2020. Il saldo della raccolta diretta, gestita e amministrata, pari a 71.687 milioni di euro, ha registrato un incremento del 1,4% rispetto al 31 dicembre 2019, grazie all'apporto positivo della raccolta realizzata nel corso del primo semestre, pari a 4.102 milioni di euro, in parte compensata da un effetto mercato negativo.
38 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Le risorse
Le risorse
La controllante: FinecoBank S.p.A.
Al 30 giugno 2020 le risorse della Banca sono pari a 1.214 in aumento rispetto alle 1.201 presenti in azienda al 31 dicembre 2019.
Nel corso del primo semestre 2020, nonostante l'emergenza Covid-19, l'attività è proseguita senza soluzione di continuità. La quasi totalità delle risorse (96%) infatti ha potuto lavorare da remoto. Sono inoltre proseguite, con modalità "a distanza", le attività di selezione volte al rafforzamento e all'ottimizzazione delle aree dedicate allo sviluppo del business, al supporto organizzativo e tecnologico ed al controllo e gestione dei rischi. Questo ha portato all'assunzione di n. 30 risorse.
Delle 30 assunzioni, molte sono state inserite all'interno dell'area Customer Relationship Management a conferma della forte e costante attenzione riservata ai giovani neolaureati. Il Customer Relationship Management costituisce, infatti, il punto di partenza di un percorso di sviluppo professionale che può portare a ricoprire differenti ruoli in azienda. A seguito dell'uscita dal gruppo UniCredit, la Banca ha, inoltre, proceduto all'internalizzazione di alcuni processi in precedenza gestiti a livello di gruppo Unicredit. Per questo motivo è stato necessario un rafforzamento di alcune funzioni che ha comportato l'inserimento di 11 persone tra le risorse totali assunte.
In continuità con gli anni precedenti, prosegue l'impegno per attrarre nuovi talenti, con particolare focus ai Millenials, grazie anche ad iniziative di employer branding volte ad incontrare ed ingaggiare neo laureati o laureandi e comprendere al meglio le dinamiche comportamentali tipiche delle nuove generazioni. A seguito dell'emergenza COVID-19, FinecoBank ha partecipato a Career Day Digitali e ha proseguito ad utilizzare tecniche alternative di selezione, come il video colloquio e i colloqui a distanza. Anche l'onboarding si è svolto in maniera molto rapida, dotando immediatamente i nuovi assunti di tutta la strumentazione necessaria al lavoro da remoto.
Nel corso dell'anno le uscite hanno coinvolto complessivamente 17 risorse di cui:
- 11 per dimissioni;
- 6 per altri motivi.
Per quanto attiene all'inquadramento, i dipendenti sono così suddivisi:
|
Uomini |
Donne |
Totale |
|||||||||||||||||||||||
|
Qualifica |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
|||||||||||||||||||
|
Dirigenti |
23 |
24 |
6 |
5 |
29 |
29 |
|||||||||||||||||||
|
Quadri Direttivi |
286 |
278 |
111 |
108 |
397 |
386 |
|||||||||||||||||||
|
Aree Professionali |
388 |
388 |
400 |
398 |
788 |
786 |
|||||||||||||||||||
|
Totale |
697 |
690 |
517 |
511 |
1.214 |
1.201 |
|||||||||||||||||||
Al 30 giugno 2020 i part-time presenti in Banca sono 90, circa il 7% dell'organico, il personale femminile rappresenta circa il 43% della forza lavoro, l'anzianità aziendale media si attesta a circa 11 anni, mentre l'età media è pari a circa 41 anni.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 39
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Le risorse
Formazione dipendenti
La formazione dei dipendenti nel corso del 2020 si è focalizzata sia sull'acquisizione e il consolidamento delle competenze richieste dalle diverse esigenze aziendali, sia sull'aggiornamento delle conoscenze individuali, con particolare attenzione alla formazione obbligatoria, tecnica, linguistica e comportamentale-manageriale.
Di seguito il dettaglio delle ore* di formazione per area di intervento:
|
Area intervento |
Ore di formazione |
||
|
Obbligatoria |
5.255 |
||
|
Tecnica |
5.276 |
||
|
Linguistica |
3.261 |
||
|
Comportamentale - Manageriale |
142 |
||
|
Totale |
13.934 |
*FAM inclusa
Formazione obbligatoria
La Banca è impegnata nella costante diffusione e miglioramento della cultura del Rischio e della Compliance, elementi che permettono al business della Banca di essere, oltre che profittevole, sostenibile nel tempo.
Per questo motivo si è prestata forte attenzione alla formazione obbligatoria, estesa a tutti i dipendenti FinecoBank, che, a causa dell'emergenza sanitaria dovuta all'epidemia Covid-19, hanno potuto fruire dei corsi essenzialmente in modalità e-learning, grazie alla Piattaforma MyLearning. Inoltre, sono stati effettuati monitoraggi periodici sulla formazione obbligatoria, al fine di garantire l'apprendimento da parte di tutti i dipendenti delle materie obbligatorie e preservare la Banca dai rischi operativi, legali e reputazionali legati al mancato completamento dei corsi.
Al fine di assicurare la conformità alle disposizioni normative in tema di Salute e Sicurezza del Lavoro, la Banca garantisce a tutte le risorse impattate adeguata formazione.
Inoltre, anche nel corso del 2020 FinecoBank si è impegnata nel diffondere l'importanza della Compliance Culture, fondamentale per promuovere tra i dipendenti la consapevolezza che la trasparenza e il rispetto delle regole è alla base del business di FinecoBank.
All'interno della struttura del Customer Care, alle risorse impattate sono stati erogati corsi di formazione obbligatori in ambito assicurativo (IVASS) e di aggiornamento professionale ai fini del Regolamento intermediari Consob, adottato con delibera n. 20307 del 15 febbraio 2018.
Formazione tecnica e comportamentale
Nel corso del 2020, compatibilmente con l'emergenza sanitaria dovuta all'epidemia COVID-19, usufruendo della collaborazione di fornitori esterni e di competenze interne, sono stati organizzati interventi formativi utili all'acquisizione di conoscenze tecniche necessarie a migliorare, non solo la produttività aziendale, ma anche il livello di specializzazione dei dipendenti.
Le risorse della Banca hanno a disposizione il catalogo formativo MyCampus, che permette di estendere ulteriormente l'offerta formativa e-learning dedicata a diverse tematiche.
All'interno della struttura del Customer Care, in ottica di mantenimento di alti standard di qualità del servizio e di attenzione al cliente, sono stati organizzati corsi di formazione sia "in ingresso" che "in itinere" per un totale di 4.452 ore, mirati all'acquisizione delle principali competenze tecniche e specifiche del ruolo.
Anche per il 2020 FinecoBank ha rinnovato l'associazione a Valore D, che offre la possibilità di accedere a contenuti e corsi pensati per valorizzare il talento femminile in azienda.
Formazione linguistica
La formazione linguistica nel corso del primo semestre 2020 ha coinvolto circa 380 dipendenti in corsi di inglese sia di gruppo che individuali svolti in aula, telefonici e online. In alcuni casi per le risorse executive sono stati attivati corsi di Legal English.
A seguito dell'emergenza sanitaria dovuta all'epidemia COVID-19, le aule originariamente pianificate in presenza sono state riconvertire in aule virtuali (riprese in coincidenza della fine del lockdown).
La partecipazione dei dipendenti ai corsi di formazione linguistica viene definita sulla base delle richieste formalizzate dai singoli responsabili di struttura, in funzione delle specifiche esigenze professionali dei colleghi.
40 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Le risorse
La controllata: Fineco Asset Management Designated Activity Company (Dac)
Al 30 giugno 2020 le risorse della società sono 30, di cui 9 donne e 21 uomini con un'età media pari a circa 35 anni.
Le assunzioni provenienti da mercato sono state finalizzate al completamento del set up organizzativo della società: i profili selezionati ricoprono sia funzioni di business che di supporto e controllo.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 41
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
L'infrastruttura tecnologica
L'infrastruttura tecnologica
L'attuale architettura del sistema informativo adottato da FinecoBank permette di integrare in modo molto stretto la struttura distributiva, la struttura operativa interna e gli applicativi tramite i quali i clienti accedono ai servizi loro dedicati.
L'infrastruttura tecnologica ospitata dai Datacenters si compone di:
- Sistemi dipartimentali di fascia enterprise dedicati all'erogazione dei servizi core, quali lo storage, le basi dati relazionali, i servizi di core banking, core trading ed archiviazione digitale;
- Sistemi distribuiti dedicati all'erogazione dei servizi Omnichannel (website, mobile apps, extranet, banca telefonica, ecc) e basi dati non relazionali (NoSQL);
- Sistemi di middleware dedicati al processo di integrazione tecnica interna e con le controparti (EAI/BPM).
Per quanto riguarda Fineco AM, la società utilizza una piattaforma di terzi per la gestione dei servizi di investimento.
Nel corso del primo semestre del 2020 la Direzione ICT & Security Office (CIO) è stata impegnata nella consueta attività di adeguamento tecnologico, consolidamento e sviluppo del sistema informativo, volta a fornire servizi innovativi, affidabili e ad alto valore aggiunto per la clientela.
Dal punto di vista architetturale è proseguita l'attività di ottimizzazione infrastrutturale ed applicativa, il continuo miglioramento e tuning dell'architettura deputata alla sicurezza applicativa coerentemente con adempimenti e vincoli normativi con la consueta attenzione ai temi di digitalizzazione della Banca.
Fondamentale è stata l'attività dedicata alla stabilità delle piattaforme per rispondere a condizioni di mercato caratterizzate da particolare e continua volatilità verificatasi a seguito dell'emergenza sanitaria. A tal riguardo si segnala che il Gruppo ha risposto all'emergenza garantendo l'estensione della possibilità di lavoro da remoto per la totalità dei dipendenti, mediante dotazione di apposito hardware e software e con il conseguente potenziamento dell'infrastruttura di telecomunicazione.
Dal punto di vista applicativo, invece, si riportano i principali interventi attuati per far fronte alla situazione di emergenza dovuta al COVID-19:
- digitalizzazione dei processi di rilascio e rigenerazione codici clienti;
- proroga dei tassi di stipula causa allungamenti tempi di erogazione mutui;
- accoglimento richieste di sospensione mutui ai sensi dei vari DPCM emanati;
- accoglimento richieste di concessione Presiti e Fidi legati all'ingresso del cliente in regime di Cassa Integrazione.
42 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Il sistema dei controlli interni
Il sistema dei controlli interni
Il sistema dei controlli interni è un elemento fondamentale del complessivo sistema di governo delle banche; esso assicura che l'attività aziendale sia in linea con le strategie e le politiche aziendali e sia improntata a canoni di sana e prudente gestione.
La Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti definisce i principi e le linee guida cui il sistema dei controlli interni delle banche si deve uniformare; in quest'ambito sono definiti i principi generali di organizzazione, indicati il ruolo ed i compiti degli organi aziendali, delineate le caratteristiche ed i compiti delle funzioni aziendali di controllo.
I presidi relativi al sistema dei controlli interni devono coprire ogni tipologia di rischio aziendale. La responsabilità primaria è rimessa agli organi aziendali, ciascuno secondo le rispettive competenze. L'articolazione dei compiti e delle responsabilità degli organi e delle funzioni aziendali deve essere chiaramente definita.
Le banche applicano le disposizioni secondo il principio di proporzionalità, cioè tenuto conto della dimensione e complessità operative, della natura dell'attività svolta, della tipologia dei servizi prestati.
La Banca Centrale Europea o la Banca d'Italia, nell'ambito del processo di revisione e valutazione prudenziale, verificano la completezza, l'adeguatezza, la funzionalità (in termini di efficienza ed efficacia), l'affidabilità del sistema dei controlli interni delle banche.
Coerentemente a quanto statuito dalle Autorità di Vigilanza, il Sistema dei Controlli Interni della Banca è costituito dall'insieme delle regole, delle funzioni, delle strutture, delle risorse, dei processi e delle procedure che mirano ad assicurare, nel rispetto della sana e prudente gestione, il conseguimento delle seguenti finalità:
- verifica dell'attuazione delle strategie e delle politiche aziendali;
- contenimento del rischio entro i limiti indicati nel quadro di riferimento per la determinazione della propensione al rischio della Banca (Risk Appetite Framework - "RAF");
- prevenzione del rischio che la Banca sia coinvolta, anche involontariamente, in attività illecite (con particolare riferimento a quelle connesse con il riciclaggio, l'usura ed il finanziamento al terrorismo);
- salvaguardia del valore delle attività e protezione dalle perdite;
- efficacia ed efficienza dei processi aziendali;
- affidabilità e sicurezza delle informazioni aziendali e delle procedure informatiche;
- conformità delle operazioni con la legge e la normativa di vigilanza, nonché con le politiche, i regolamenti e le procedure interne della Banca e del Gruppo FinecoBank.
FinecoBank, in qualità di Capogruppo, ha dotato il Gruppo di un sistema unitario di controlli interni che consenta l'effettivo controllo sia sulle scelte strategiche del Gruppo nel suo complesso, sia sull'equilibrio gestionale delle singole entità del Gruppo.
Da un punto di vista metodologico, il Sistema dei Controlli Interni della Banca e di Fineco AM, unica società controllata, prevede tre tipologie di controlli:
- controlli di 1° livello (cd. "controlli di linea"): sono controlli relativi allo svolgimento delle singole attività lavorative e sono posti in essere sulla base di procedure esecutive all'uopo predisposte sulla base di un'apposita normativa interna. Il presidio sui processi ed il loro costante aggiornamento è affidato ai "responsabili di processo", che hanno l'incarico di porre in essere controlli idonei a garantire il corretto svolgimento dell'attività quotidiana da parte del personale interessato, nonché il rispetto delle deleghe conferite. I processi presidiati riguardano sia le strutture di contatto con la clientela sia quelle esclusivamente interne;
- controlli di 2° livello: sono controlli legati all'operatività quotidiana connessi al processo di misurazione dei rischi quantificabili e sono effettuati in via continuativa da strutture diverse da quelle operative. I controlli sui rischi di mercato, di credito e operativi, aventi ad oggetto la verifica del rispetto dei limiti assegnati alle varie funzioni operative ed il controllo della coerenza dell'operatività delle singole aree produttive rispetto ai predefiniti obiettivi di rischio/rendimento, sono assegnati alla funzione Risk Management; i controlli sui rischi di non conformità alle norme sono in carico alla unit Compliance; sulle aree normative per le quali sono già previste forme di controllo da parte di strutture specialistiche, il presidio del rischio di non conformità è attribuito a queste ultime sulla base del modello operativo di «Coverage Indiretto»;
- controlli di 3° livello: sono quelli tipici della revisione interna, basati sull'analisi delle informazioni ricavate dalle basi-dati o dai report aziendali nonché sullo svolgimento di verifiche in loco. Questo tipo di controllo è volto a individuare violazioni delle procedure e della regolamentazione nonché a valutare periodicamente la completezza, l'adeguatezza, la funzionalità (in termini di efficienza ed efficacia) e l'affidabilità del sistema dei controlli interni e del sistema informativo (ICT audit), con cadenza prefissata in relazione alla natura e all'intensità dei rischi. Tali controlli sono assegnati alla funzione Internal Audit; per verificare la rispondenza dei comportamenti delle società appartenenti al Gruppo agli indirizzi della Capogruppo nonché l'efficacia del sistema dei controlli interni, la funzione di revisione interna di
FinecoBank a livello consolidato effettua periodicamente verifiche in loco sulle componenti del Gruppo, tenuto conto della rilevanza delle diverse tipologie di rischio assunte dalle entità.
Per quanto concerne la controllata Fineco AM, la struttura organizzativa prevede lo svolgimento delle attività di Compliance, Risk Management ed Internal Audit11 da parte di funzioni interne alla società.
11 L'attività di internal audit, svolta da un fornitore esterno, è stata internalizzata a giugno 2020.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 43
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Il sistema dei controlli interni
Le funzioni aziendali deputate ai controlli di 2° e 3° livello della Capogruppo presentano annualmente agli organi aziendali una relazione che illustra le verifiche effettuate, i risultati emersi, i punti di debolezza rilevati con riferimento, oltre che alla Capogruppo medesima, anche al Gruppo bancario nel suo complesso e propongono gli interventi da adottare per la rimozione delle carenze rilevate.
Presso la Capogruppo sono inoltre istituiti controlli di vigilanza istituzionale: sono i controlli svolti dagli organi con funzioni di controllo della Banca tra i quali, in particolare, il Collegio Sindacale e l'Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231.
Considerando le funzioni e le strutture coinvolte, il Sistema dei Controlli Interni di FinecoBank si fonda su:
- organi e funzioni di controllo, comprendendo, ciascuno per le rispettive competenze, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Rischi e Parti Correlate, il Comitato Remunerazione, il Comitato Nomine, il Comitato Corporate Governance e Sostenibilità Ambientale e Sociale, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale12, il Collegio Sindacale, l'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs 231/01 nonché le funzioni aziendali di controllo (Risk Management, Compliance13, Internal Audit) ed altre funzioni che svolgono specifiche attività di controllo14;
-
modalità di coordinamento tra i soggetti coinvolti nel Sistema dei Controlli Interni e di gestione dei rischi che prevedono:
o forme di collaborazione e coordinamento tra le funzioni di controllo, sia attraverso specifici flussi informativi formalizzati nelle normative interne, sia attraverso l'istituzione di comitati manageriali dedicati a tematiche di controllo;
o definizione dei flussi informativi tra gli Organi Aziendali e le funzioni di controllo della Banca.
In ultimo, si precisa che ai sensi dell'articolo 49, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 468/2014 della Banca Centrale Europea (BCE/2014/17) (regolamento quadro sull'MVU, Meccanismo di Vigilanza Unico), la BCE pubblica, a partire dal 4 settembre 2014, un elenco periodicamente aggiornato contenente il nome dei soggetti e gruppi vigilati che ricadono sotto la vigilanza diretta della BCE ("soggetti vigilati significativi" e "gruppi vigilati significativi", secondo la definizione di cui all'articolo 2, punti 16) e 22) del regolamento quadro sull'MVU), indicando per ciascuno la motivazione specifica della vigilanza diretta e, in caso di classificazione come "significativo" sulla base del criterio delle dimensioni, il valore totale delle attività del soggetto o del gruppo vigilato. La Banca, in quanto "ente creditizio insediato in uno Stato membro partecipante" ed appartenente al Gruppo UniCredit (classificato come "gruppo vigilato significativo"), rientrava tra i "soggetti vigilati significativi.
A seguito dell'iter di classificazione svolto dalle Autorità di Vigilanza dopo l'uscita dal gruppo UniCredit, in data 22 agosto 2019 la Banca Centrale Europea ha notificato a FinecoBank il nuovo status di Less Significant Istitution, assegnando alla Banca d'Italia i compiti di vigilanza diretta.
Nell'ambito del Single Supervisory Mechanism (SSM), la responsabilità di vigilanza sulle banche Less Significant fa capo alle National Competent Authorities (NCAs), lasciando alla BCE una oversight indiretta su tali banche, secondo un principio di proporzionalità che tiene conto della dimensione e del profilo di rischio dell'intermediario nonché del suo livello di interconnessione con il resto del sistema finanziario. Sulla base di tali criteri le LSIs sono suddivise in tre categorie (low, medium e high priority) alle quali si associa, in misura diversa, una più intensa attività di supervisione diretta da parte delle NCAs e indiretta da parte della BCE.
Ciò premesso, tramite apposita lettera (Prot. N° 0044067/20) del 14/01/2020, la Banca d'Italia ha comunicato la decisione, approvata dal Consiglio di Vigilanza della BCE in data 18 novembre 2019, di includere FinecoBank nella lista delle LSIs High Priority per l'anno 2020.
Principali rischi e incertezze
Per una compiuta descrizione dei rischi e delle incertezze che la Banca e il Gruppo devono fronteggiare nell'attuale situazione di mercato si rinvia alla Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura delle Note illustrative.
- Nominato anche "Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi" ai sensi del principio 7 .P.3 del codice di Autodisciplina delle società quotate.
- Nell'ambito di tale funzione è presente anche il Servizio Antiriciclaggio e Antiterrorismo, incaricato di gestire la corretta applicazione della normativa in tema di contrasto al riciclaggio ed al finanziamento del terrorismo. Il Compliance Officer è nominato anche Responsabile della Funzione Antiriciclaggio.
- L'ordinamento e le fonti di autoregolamentazione attribuiscono compiti di controllo a specifiche funzioni - diverse dalle funzioni aziendali di controllo - la cui attività va inquadrata in modo coerente nel Sistema dei Controlli Interni. In particolare nel caso della Banca, rilevano il Presidio Locale per la normativa in materia di Operazioni con Soggetti in conflitto di interesse (in carico alla Unit Segreteria Societaria della Direzione Legal & Corporate Affairs), il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ex art. 154-bis del TUF (identificato nel CFO della Banca), il Delegato in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro; la funzione Human Resources, il responsabile Business Continuity & Crisis Management e il responsabile dell'Outsourcing Management (Cost Manager Assistant). Tutte le funzioni aziendali, diverse dalle funzioni aziendali di controllo, partecipano inoltre al Sistema dei Controlli Interni attraverso lo svolgimento dei controlli di primo livello incorporati nei processi aziendali di loro pertinenza.
44 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione sulla gestione consolidata
La struttura organizzativa
La struttura organizzativa
In continuità con il progressivo adeguamento organizzativo conseguente la costituzione del Gruppo Bancario FinecoBank, nel corso del mese di aprile 2020 sono state apportate alcune modifiche alla struttura organizzativa della Direzione Chief Risk Officer, a seguito dell'ampliamento delle competenze e responsabilità della funzione di controllo dei rischi; nello specifico sono stati riallocati compiti e, quindi, identificate strutture dedicate al presidio della normativa interna in materia di rischi e alla validazione e sviluppo dei sistemi interni di misurazione del rischio.
Il modello organizzativo della Capogruppo
Il modello organizzativo della Capogruppo si basa su un modello di tipo funzionale, in modo da raggruppare le attività in base ad una funzione specifica ed a processi comuni; tutte le conoscenze e le capacità, riguardo alle specifiche attività, vengono migliorate nel continuo e consolidate, creando per ogni singola struttura, e quindi per l'intera organizzazione, una conoscenza approfondita del proprio ambito. Il punto di forza della struttura funzionale
- quello di promuovere economie di scala, in quanto tutti i dipendenti appartenenti alla stessa funzione possono condividere competenze e processi, evitando duplicazioni e sprechi. Inoltre, il modello funzionale facilita lo sviluppo di capacità e conoscenze verticali all'interno dell'area di appartenenza e garantisce la necessaria dinamicità decisionale, avendo una linea gerarchica ben definita. Nel modello organizzativo della Capogruppo, pur applicando il concetto di "specializzazione" funzionale, vengono garantiti i collegamenti orizzontali tra le diverse funzioni, anche grazie all'adozione di un approccio per progetti in ogni fase di definizione e rilascio di prodotti e servizi: i gruppi di progetto, infatti, prevedono la partecipazione di uno o più membri delle funzioni competenti che apportano la propria conoscenza approfondita per il proprio ambito di competenza. I collegamenti orizzontali sono inoltre garantiti dal funzionamento di appositi Comitati manageriali, che presidiano, tra le altre attività, lo stato di avanzamento dei progetti più rilevanti. Le sinergie tra i canali distributivi ed il presidio sui processi decisionali trasversali ai Department sono garantiti dal funzionamento del Management Committee.
Il modello adottato dalla Banca prevede l'identificazione delle funzioni aziendali di controllo: i) di conformità alle norme (compliance); ii) di controllo dei rischi (risk management); iii) di revisione interna (internal audit), nonché ulteriori funzioni con competenze specialistiche, tra cui il CFO - Chief Financial Officer, il Legale, le Risorse Umane, la Corporate Identity e la funzione di controllo sulla rete dei consulenti finanziari.
Inoltre, il modello identifica ulteriori tre linee Funzionali, che governano:
- la rete di vendita (Network PFA & Private Banking Department);
- il business (Global Business Department);
- il funzionamento operativo (GBS Department).
In breve sintesi:
-
al Network PFA & Private Banking Department è affidato il compito di presidiare la gestione e lo sviluppo della Rete dei consulenti finanziari
FinecoBank abilitati all'offerta fuori sede e di garantire il necessario supporto alla Rete di Vendita nella gestione della clientela ascrivibile al segmento Private Banking; - al Global Business Department è affidato il compito di presidiare lo sviluppo dei prodotti Trading, Banking, Credit, Investing e dei servizi di consulenza finanziaria, offerti alla clientela della Banca;
- il GBS (Global Banking Services) Department coordina le strutture organizzative preposte al presidio dei processi organizzativi/operativi, dei sistemi informativi e della logistica, necessari per garantire l'efficace ed efficiente esercizio dei sistemi al servizio del business. Al GBS
Department riportano le seguenti strutture: ICT & Security Office Department (CIO), CRM - Customer Relationship Management Department, Organization & Bank Operations Department, Financial Operations Department, Procurement Office team, Network Logistic Unit, General Services unit e Operational Monitoring & Private Bankers team.
All'Amministratore Delegato e Direttore Generale riportano le seguenti strutture organizzative: il Network PFA & Private Banking Department, il Global Business Department, il CFO (Chief Financial Officer) Department, il CRO Department (Chief Risk Officer), il Network Controls, Monitoring & Services Department, il Legal & Corporate Affairs Department, il GBS Department (Global Banking Services), la Unit Human Resources, la Unit Compliance il Team Regulatory Affairs e il Team Identity & Communications.
La Funzione di Revisione Interna (Internal Audit) riporta direttamente al Consiglio di Amministrazione, Organo con Funzione di Supervisione Strategica.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 45
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
La struttura organizzativa
Presidente
BOARD OF DIRECTORS
Internal Audit
AMMINISTRATORE
DELEGATO e DIRETTORE
GENERALE
|
Regulatory Affairs |
Identity & |
||||||
|
Communications |
|||||||
|
Direzione Controlli |
Direzione Legal & |
Direzione Chief |
Direzione Chief |
||||
|
Risorse Umane |
Compliance |
Rete, Monitoraggio |
|||||
|
Corporate Affairs |
Risk Officer |
Financial Officer |
|||||
|
e Servizi Rete |
|||||||
|
HR Management & |
Advisory & |
Corporate Affairs & |
Amministrazione e |
||||
|
Controlli Rete |
Financial Legal |
Credito |
|||||
|
Development |
Regulators |
Segnalazioni OdV |
|||||
|
Advice |
|||||||
|
Planning & Reward |
Risk Assessment & |
Monitoraggio |
Legal Advice & Legal |
Risk Management |
Pianificazione |
||
|
Controls |
Commerciale |
||||||
|
Network PFA |
|||||||
|
Industrial Relations |
Servizio |
Assistenza Rete e |
Reclami e |
Controllo di |
|||
|
Antiriciclaggio e |
|||||||
|
& HR Services |
Commissioning |
Gestione |
|||||
|
Contenzioso |
|||||||
|
Antiterrorismo |
|||||||
|
Becoming PFA |
Affari Fiscali e |
||||||
|
Project & |
|||||||
|
Professional |
Consulenza |
||||||
|
Training |
|||||||
|
Tesoreria |
|||||||
|
Investor Relations |
|||||||
|
Sostenibilità |
|||||||
|
Direzione |
Vice DG Global |
||||||
|
Commerciale Rete |
Vice DG Global |
||||||
|
PFA e Private |
Business |
Banking Services |
|||||
|
Banking |
|||||||
|
Network PFA |
Marketing, |
Procurement Office |
|||||
|
Advertising & |
|||||||
|
Sviluppo e Supporto |
|||||||
|
Events |
|||||||
|
Network PFA |
Direzione ICT & |
Direzione |
Direzione |
||||
|
Referenti |
Products & Services |
Security Office |
Customer |
Organizzazione e |
|||
|
Territoriali |
(CIO) |
Relationship Mngt |
Operations Banca |
||||
|
Private Banking |
Exchange Traded & |
ICT & Security |
Sviluppo |
Supporti Operativi |
|||
|
Advisory |
OTC Markets |
Governance |
|||||
|
Commerciale e |
|||||||
|
Trading |
|||||||
|
Advisory, Third |
Omnichannel |
Distributed Systems |
PMO & BPR - |
Sviluppo |
|||
|
Rete PFA |
Supporto |
Business Process |
Organizzativo e |
||||
|
Party & Private |
Development |
& Architectures |
|||||
|
Negoziazione/ |
Re-Engineering |
Business Continuity |
|||||
|
Banking Solutions |
|||||||
|
Mercati |
|||||||
|
Enterprise Systems |
Information |
Operations |
|||||
|
Security & Fraud |
Monetica |
Assicurazioni e |
|||||
|
& Architectures |
Customer Care |
||||||
|
Mngt |
Fondi Pensione |
||||||
|
DataBase |
Sistemi di |
Operations Banking |
|||||
|
Management & |
Data Center |
||||||
|
Pagamento |
e Rete |
||||||
|
Development |
|||||||
|
Integration & |
Network |
||||||
|
PFA: Personal Financial Adviser |
Internal Market |
||||||
|
Infrastructures |
|||||||
|
Architectures |
|||||||
|
Direzione |
Presidio Operatività |
||
|
Logistica di Rete |
Servizi Generali |
PFA e Private |
|
|
Operations Titoli |
|||
|
Bankers |
|||
|
Regolamento |
|||
|
Mercati |
|||
|
Derivati Retail e |
|||
|
OICR |
|||
|
Amministrazione |
|||
|
Dossier Titoli |
Ranking
Chairman
CEO e GM
Department
Unit
Team
Struttura Tecnica
Network Outsourcing
46 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione sulla gestione consolidata
La struttura organizzativa
Sistema di gestione manageriale di Gruppo
La Capogruppo FinecoBank è responsabile di massimizzare il valore di lungo termine del Gruppo nel suo complesso, garantendo il governo unitario, l'indirizzo e il controllo delle Entità del Gruppo (ovvero di Fineco AM, al momento unica società controllata).
Per tale finalità FinecoBank ha definito regole per il governo del Gruppo Bancario FinecoBank allo scopo di esercitare compiutamente il proprio ruolo di gestione e coordinamento del Gruppo15 e ha delineato il sistema di gestione manageriale/funzionale dello stesso, disciplinando i processi chiave volti a regolare i rapporti tra la Capogruppo e le Entità del Gruppo.
FinecoBank, nella sua qualità di Capogruppo, assicura il coordinamento delle attività delle Entità con un sistema manageriale di gestione basato sul concetto delle "competence line", attraverso il forte legame funzionale tra la competente struttura di Capogruppo e la struttura organizzativa - ovvero funzione omologa - delle singole Entità.
Le Competence Line sono rappresentate dalle strutture/funzioni che, operando trasversalmente tra la Capogruppo e le Entità del Gruppo, hanno l'obiettivo di indirizzare, coordinare e controllare le attività ed i rischi del Gruppo nel suo complesso e tramite le strutture/funzioni presenti localmente, delle singole Entità. Le Competence Line operano nei seguenti ambiti: Investor Relations, Finanza e Tesoreria, Pianificazione e Controllo, Vigilanza, Bilancio e Fiscale (ambito Chief Financial Officer); Risk Management e Crediti (ambito Chief Risk Officer); Legale/Societario; Compliance; Internal Audit nonché Human Resources, Identity & Communication, Organization/Business Continuity & Crisis Management/ICT/Security/Acquisti (ambito Global Banking Services).
Con l'obiettivo di realizzare un efficiente collegamento funzionale e manageriale a livello di Gruppo, nel rispetto dei vincoli posti dalle leggi e regolamenti locali applicabili, i Responsabili delle Competence Line hanno un ruolo diretto e, nel rispetto delle responsabilità degli Organi Societari di ciascuna Entità, specifici poteri di indirizzo, supporto e controllo con riferimento alle corrispondenti funzioni di ciascuna Entità, sempre in coordinamento con il Top Management della rispettiva Entità.
15 In conformità all'articolo 61 del D.Lgs. n. 385 del 1° settembre 1993 (la "Legge Bancaria Italiana") e alle Istruzioni di Vigilanza emesse dalla Banca d'Italia.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 47
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I principali aggregati patrimoniali
I principali aggregati patrimoniali
Stato patrimoniale consolidato
|
(Importi in migliaia) |
|||||||||
|
Consistenze al |
Variazioni |
||||||||
|
ATTIVO |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
|||||
|
Cassa e disponibilità liquide |
909.802 |
754.386 |
155.416 |
20,6% |
|||||
|
Attività finanziarie di negoziazione |
14.591 |
7.933 |
6.658 |
83,9% |
|||||
|
Finanziamenti a banche |
723.189 |
566.033 |
157.156 |
27,8% |
|||||
|
Finanziamenti a clientela |
4.204.291 |
3.679.829 |
524.462 |
14,3% |
|||||
|
Altre attività finanziarie |
22.946.524 |
22.304.892 |
641.632 |
2,9% |
|||||
|
Coperture |
75.577 |
64.939 |
10.638 |
16,4% |
|||||
|
Attività materiali |
153.685 |
152.048 |
1.637 |
1,1% |
|||||
|
Avviamenti |
89.602 |
89.602 |
- |
- |
|||||
|
Altre attività immateriali |
36.592 |
37.492 |
(900) |
-2,4% |
|||||
|
Attività fiscali |
4.186 |
23.444 |
(19.258) |
-82,1% |
|||||
|
Altre attività |
254.169 |
342.309 |
(88.140) |
-25,7% |
|||||
|
Totale dell'attivo |
29.412.208 |
28.022.907 |
1.389.301 |
5,0% |
|||||
|
(Importi in migliaia) |
|||||||||
|
Consistenze al |
Variazioni |
||||||||
|
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
|||||
|
Debiti verso banche |
113.137 |
154.653 |
(41.516) |
-26,8% |
|||||
|
Debiti verso clientela |
27.021.199 |
25.919.858 |
1.101.341 |
4,2% |
|||||
|
Passività finanziarie di negoziazione |
8.209 |
3.777 |
4.432 |
117,3% |
|||||
|
Coperture |
207.116 |
94.950 |
112.166 |
118,1% |
|||||
|
Passività fiscali |
62.928 |
11.437 |
51.491 |
450,2% |
|||||
|
Altre passività |
443.965 |
455.748 |
(11.783) |
-2,6% |
|||||
|
Patrimonio |
1.555.654 |
1.382.484 |
173.170 |
12,5% |
|||||
|
- capitale e riserve |
1.373.995 |
1.093.117 |
280.878 |
25,7% |
|||||
|
- riserve da valutazione |
1.485 |
1.002 |
483 |
48,2% |
|||||
|
- risultato netto |
180.174 |
288.365 |
(108.191) |
-37,5% |
|||||
|
Totale del passivo e del patrimonio netto |
29.412.208 |
28.022.907 |
1.389.301 |
5,0% |
48 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I principali aggregati patrimoniali
Cassa e disponibilità liquide
La Cassa e disponibilità liquide, pari a 909,8 milioni di euro, è costituita principalmente dalla liquidità depositata sul conto HAM (Home Accounting Model) presso Banca d'Italia, conto utilizzato per la gestione della liquidità di breve termine
Attività finanziarie di negoziazione
Le Attività finanziarie di negoziazione sono pari a 14,6 milioni di euro e comprendono strumenti finanziari che soddisfano la definizione di "possedute per negoziazione", in particolare:
- titoli azionari, per un importo pari a 6,1 milioni di euro (3,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019), presenti nel portafoglio di proprietà in seguito all'attività di negoziazione oppure utilizzati per la copertura gestionale delle posizioni in CFD su azioni aperte nei confronti dei clienti e destinati ad essere negoziati nel breve periodo;
- la valutazione positiva dei contratti di compravendita a pronti di titoli del portafoglio di negoziazione e valute da regolare nei tempi previsti dalle prassi di mercato (c.d. "regular way") per 6,4 milioni di euro (1,4 milioni di euro al 31 dicembre 2019), che trovano corrispondenza nelle valutazioni negative rilevate nelle "Passività finanziarie di negoziazione";
- la valutazione positiva dei contratti CFD (indici, azioni, tassi di interesse, merci e valute), negoziati in contropartita dei clienti, e dei contratti Futures e Forex, utilizzati per la relativa copertura gestionale, per 2,1 milioni di euro (3,2 milioni di euro al 31 dicembre 2019).
I CFD sono contratti derivati "Over the counter" che prevedono la liquidazione di un differenziale generato dalla differenza fra il prezzo di apertura ed il prezzo di chiusura dello strumento finanziario. La Banca copre gestionalmente lo sbilancio delle posizioni aperte nei confronti dei clienti tramite la sottoscrizione di futures o l'acquisto/vendita di titoli azionari sui medesimi sottostanti oppure effettuando delle operazioni forex con controparti istituzionali.
Finanziamenti a banche
|
(Importi in migliaia) |
|||||||
|
Consistenze |
Variazioni |
||||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
||||
|
Crediti verso banche centrali |
265.415 |
251.574 |
13.841 |
5,5% |
|||
|
Crediti verso banche |
457.774 |
314.459 |
143.315 |
45,6% |
|||
|
Conti correnti e depositi a vista |
269.810 |
250.501 |
19.309 |
7,7% |
|||
|
Depositi a scadenza |
9.994 |
9.994 |
- |
0,0% |
|||
|
Altri finanziamenti: |
177.970 |
53.964 |
124.006 |
229,8% |
|||
|
1. Pronti contro termine attivi |
743 |
4.316 |
(3.573) |
-82,8% |
|||
|
2. Altri |
177.227 |
49.648 |
127.579 |
257,0% |
|||
|
Totale |
723.189 |
566.033 |
157.156 |
27,8% |
|||
I Finanziamenti a banche sono pari a 723,2 milioni di euro ed evidenziano un incremento del 27,8% rispetto al 31 dicembre 2019, riconducibile principalmente all'aumento dei margini di variazione nei confronti di istituzioni creditizie a fronte di operazioni in contratti derivati iscritti nella voce "Altri finanziamenti - Altri".
I "Crediti verso banche centrali" sono costituiti esclusivamente dalla Riserva obbligatoria presso Banca d'Italia.
I "Conti correnti e depositi a vista" sono costituiti dai conti correnti aperti presso istituzioni creditizie utilizzati, principalmente, per il regolamento delle operazioni sui circuiti di pagamento e delle operazioni in strumenti finanziari propri e della clientela, per la gestione della liquidità dei clienti UK e per la gestione della liquidità di Fineco AM.
I "Depositi a scadenza" sono costituiti esclusivamente dal deposito intrattenuto da Fineco AM con Intesa Sanpaolo Plc per un importo pari a 10 milioni di euro. La voce "Altri finanziamenti: Altri" si riferisce per 172 milioni di euro all'importo dei margini iniziali, di variazione e depositi a garanzia nei confronti di istituzioni creditizie a fronte di operazioni in contratti derivati (43,8 milioni di euro al 31 dicembre 2019) e per 5,2 milioni di euro ai crediti di funzionamento connessi con la prestazione di servizi finanziari (5,8 milioni di euro al 31 dicembre 2019).
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 49
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I principali aggregati patrimoniali
Finanziamenti a clientela
|
(Importi in migliaia) |
|||||||
|
Consistenze |
Variazioni |
||||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
||||
|
Conti correnti |
1.422.227 |
1.292.172 |
130.055 |
10,1% |
|||
|
Pronti contro termine attivi |
153.220 |
160.112 |
(6.892) |
-4,3% |
|||
|
Mutui |
1.631.510 |
1.156.353 |
475.157 |
41,1% |
|||
|
Carte di credito, prestiti personali |
707.377 |
810.061 |
(102.684) |
-12,7% |
|||
|
Altri finanziamenti |
289.957 |
261.131 |
28.826 |
11,0% |
|||
|
Totale |
4.204.291 |
3.679.829 |
524.462 |
14,3% |
I Finanziamenti a clientela sono pari a 4.204,3 milioni di euro, in crescita del 14,3% rispetto al 31 dicembre 2019, e sono rappresentati da:
-
utilizzi di conto corrente per 1.422,2 milioni di euro, in crescita del 10,1%, di cui utilizzi di conto corrente garantiti da titoli (in particolare
"Credit Lombard") per un ammontare pari a 1.378,9 milioni di euro; -
pronti contro termine attivi per 153,2 milioni di euro, costituiti da:
o operazioni di "Leva Multiday" con clientela retail e operazioni di stock lending con clientela istituzionale, operazioni di prestito titoli garantite da somme di denaro che rientrano nella piena disponibilità economica del prestatore e che equivalgono, nella sostanza, a operazioni di pronti contro termine su titoli, per un importo di 153 milioni di euro;
o operazioni di pronti contro termine eseguite sul mercato MTS oggetto di compensazione in bilancio come previsto dallo IAS 32, per un importo di 0,2 milioni di euro; - mutui per 1.631,5 milioni di euro, in crescita del 41,1%;
- carte di credito revolving e a saldo e prestiti personali per 707,4 milioni di euro, in diminuzione del 12,7%;
- altri finanziamenti per 290 milioni di euro, costituiti, principalmente, da depositi a garanzia, margini iniziali e di variazione a fronte di operazioni su contratti derivati e strumenti finanziari, per un ammontare di 183 milioni di euro (151,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019), e crediti di funzionamento connessi con la prestazione di servizi finanziari, per un ammontare di 102,5 milioni di euro (104,2 milioni di euro al 31 dicembre 2019).
50 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I principali aggregati patrimoniali
I Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria ammontano complessivamente a 3.765,6 milioni di euro e sono costituiti principalmente da crediti per prestiti personali, mutui, utilizzi di conto corrente e carte di credito revolving e a saldo; complessivamente evidenziano un incremento del 15,4%, grazie all'erogazione, nel corso del primo semestre 2020, di 78 milioni di euro di prestiti personali e 552 milioni di euro di mutui oltre alla concessione di nuovi affidamenti in conto corrente per un importo accordato di 429 milioni di euro.
(Importi in migliaia)
|
Consistenze |
Variazioni |
||||||
|
Finanziamenti a Clientela (Riclassifica Gestionale) |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
|||
|
Conti correnti |
1.419.994 |
1.290.208 |
129.786 |
10,1% |
|||
|
Utilizzo carte di credito |
272.570 |
355.133 |
(82.563) |
-23,2% |
|||
|
Mutui |
1.631.114 |
1.155.943 |
475.171 |
41,1% |
|||
|
Prestiti personali |
433.744 |
454.043 |
(20.299) |
-4,5% |
|||
|
Altri finanziamenti |
4.370 |
5.312 |
(942) |
-17,7% |
|||
|
Finanziamenti in bonis |
3.761.792 |
3.260.639 |
501.153 |
15,4% |
|||
|
Conti correnti |
2.233 |
1.964 |
269 |
13,7% |
|||
|
Mutui |
396 |
410 |
(14) |
-3,4% |
|||
|
Utilizzo carte di credito |
89 |
25 |
64 |
256,0% |
|||
|
Prestiti personali |
974 |
860 |
114 |
13,3% |
|||
|
Altri finanziamenti |
83 |
42 |
41 |
97,6% |
|||
|
Finanziamenti deteriorati |
3.775 |
3.301 |
474 |
14,4% |
|||
|
Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria |
3.765.567 |
3.263.940 |
501.627 |
15,4% |
|||
|
Pronti contro termine |
152.386 |
160.112 |
(7.726) |
-4,8% |
|||
|
Pronti contro termine - deteriorati |
834 |
- |
834 |
n.c. |
|||
|
Depositi a garanzia, margini iniziali e di variazione |
182.970 |
151.555 |
31.415 |
20,7% |
|||
|
Crediti di funzionamento connessi con la prestazione di servizi finanziari |
102.458 |
103.956 |
(1.498) |
-1,4% |
|||
|
Crediti di funzionamento connessi con la prestazione di servizi finanziari - deteriorati |
76 |
266 |
(190) |
-71,4% |
|||
|
Crediti di funzionamento e altri crediti |
438.724 |
415.889 |
22.835 |
5,5% |
|||
|
Finanziamenti a clientela |
4.204.291 |
3.679.829 |
524.462 |
14,3% |
|||
Le attività deteriorate
(Importi in migliaia)
|
Importo lordo |
Fondo svalutazione |
Importo netto |
Coverage ratio |
||||||||||
|
Consistenze al |
Consistenze al |
Consistenze al |
Dati al |
||||||||||
|
Categoria |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
|||||
|
Sofferenze |
20.232 |
19.562 |
(18.391) |
(17.877) |
1.841 |
1.685 |
90,9% |
91,4% |
|||||
|
Inadempienze probabili |
3.808 |
4.348 |
(2.587) |
(2.957) |
1.221 |
1.391 |
67,9% |
68,0% |
|||||
|
Scaduti |
3.210 |
1.424 |
(1.586) |
(932) |
1.624 |
492 |
49,4% |
65,4% |
|||||
|
Totale |
27.250 |
25.334 |
22.564 |
21.766 |
4.686 |
3.568 |
82,8% |
85,9% |
|||||
La consistenza dei crediti deteriorati al netto delle rettifiche di valore si attesta a 4,7 milioni di euro, di cui 1,8 milioni di euro di crediti in sofferenza, 1,2 milioni di euro di inadempienze probabili e 1,6 milioni di euro di crediti scaduti. I crediti deteriorati rappresentano lo 0,12% dei crediti di finanziamento verso clientela ordinaria (0,11% al 31 dicembre 2019).
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 51
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I principali aggregati patrimoniali
Altre attività finanziarie
(Importi in migliaia)
|
Consistenze |
Variazioni |
||||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
||||
|
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico c) altre attività finanziarie |
10.575 |
12.226 |
(1.651) |
-13,5% |
|||
|
obbligatoriamente valutate al fair value |
|||||||
|
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
149.908 |
321.699 |
(171.791) |
-53,4% |
|||
|
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
22.786.041 |
21.970.967 |
815.074 |
3,7% |
|||
|
- titoli di debito emessi da banche |
8.366.161 |
8.874.329 |
(508.168) |
-5,7% |
|||
|
- titoli di debito emessi da clientela |
14.419.880 |
13.096.638 |
1.323.242 |
10,1% |
|||
|
Totale |
22.946.524 |
22.304.892 |
641.632 |
2,9% |
|||
Le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value" sono costituite, principalmente, dalle preferred shares di Visa INC class "C", per un importo di 8,7 milioni di euro, in linea con il valore registrato al 31 dicembre 2019, e dall'esposizione in titoli di capitale contabilizzati in seguito alle contribuzioni versate allo Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario Tutela dei Depositi, per un importo di 1,4 milioni di euro (di cui 1,1 milioni di euro relativi all'operazione Carige e 0,3 milioni di euro relativi all'operazione Carim, Carismi e CariCesena), con un impatto negativo registrato nel conto economico del primo semestre 2020 di 1,2 milioni di euro al lordo delle imposte. Per maggiori dettagli in merito all'esposizione nei confronti dello Schema Volontario si rimanda alla Parte A - Politiche contabili - Sezione 5 - Altri aspetti delle Note illustrative.
Le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva" sono costituite da titoli emessi da Stati sovrani e in parte residuale da interessenze azionarie in società nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o l'influenza significativa per 5 migliaia di euro per le quali è stata esercitata l'opzione "FVTOCI"16. Di seguito si riporta il valore di bilancio dei titoli di Stati suddivisi per paese emittente:
|
(Importi in migliaia) |
||||||||||
|
Controparte |
Consistenze |
Variazioni |
||||||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
|||||||
|
Italia |
- |
172.704 |
(172.704) |
-100,0% |
||||||
|
Francia |
37.016 |
36.668 |
348 |
0,9% |
||||||
|
America |
72.498 |
70.891 |
1.607 |
2,3% |
||||||
|
Irlanda |
40.390 |
41.431 |
(1.041) |
-2,5% |
||||||
|
Totale |
149.904 |
321.694 |
(171.790) |
-53,4% |
||||||
I titoli di debito emessi da banche rilevati nelle "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" comprendono titoli di debito emessi da UniCredit S.p.A. per 6.505,8 milioni di euro (7.501,4 milioni di euro al 31 dicembre 2019), nonché covered bond emessi da istituzioni creditizie e titoli obbligazionari emessi da organismi sovrannazionali e agenzie governative che rientrano nella definizione di istituzioni.
16 Relativamente agli strumenti di capitale non di trading, l'IFRS 9 prevede la possibilità di classificarli al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (c.d. "FVTOCI" - Fair Value Through Other Comprehensive Income).
52 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I principali aggregati patrimoniali
I titoli di debito emessi da clientela rilevati nelle "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" si riferiscono principalmente ad esposizioni Sovrane e Sovranazionali, delle quali si riporta di seguito il valore di bilancio suddiviso per emittente:
|
(Importi in migliaia) |
||||||||||
|
Controparte |
Consistenze |
Variazioni |
||||||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
|||||||
|
Italia |
5.429.235 |
5.139.066 |
290.169 |
5,6% |
||||||
|
Spagna |
4.094.939 |
4.081.857 |
13.082 |
0,3% |
||||||
|
Germania |
127.100 |
127.178 |
(78) |
-0,1% |
||||||
|
Polonia |
27.302 |
118.924 |
(91.622) |
-77,0% |
||||||
|
Francia |
1.005.249 |
696.810 |
308.439 |
44,3% |
||||||
|
America |
241.501 |
338.246 |
(96.745) |
-28,6% |
||||||
|
Austria |
519.572 |
398.087 |
121.485 |
30,5% |
||||||
|
Irlanda |
872.079 |
730.905 |
141.174 |
19,3% |
||||||
|
Regno Unito |
55.439 |
58.658 |
(3.219) |
-5,5% |
||||||
|
Belgio |
559.106 |
417.485 |
141.621 |
33,9% |
||||||
|
Portogallo |
395.964 |
333.319 |
62.645 |
18,8% |
||||||
|
Svizzera |
52.077 |
- |
52.077 |
n.c. |
||||||
|
EFSF (European Financial Stability Facility) |
401.822 |
352.945 |
48.877 |
13,8% |
||||||
|
ESM (European Stability Mechanism) |
397.223 |
303.158 |
94.065 |
31,0% |
||||||
|
Totale |
14.178.608 |
13.096.638 |
1.081.970 |
8,3% |
||||||
Coperture
|
(Importi in migliaia) |
|||||||||
|
Consistenze |
Variazioni |
||||||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
||||||
|
Derivati copertura dell'attivo - valutazioni positive |
2.949 |
21.115 |
(18.166) |
-86,0% |
|||||
|
Derivati copertura del passivo - valutazioni positive |
18.980 |
14.944 |
4.036 |
27,0% |
|||||
|
Adeguamento di valore delle attività oggetto di copertura generica |
53.647 |
28.880 |
24.767 |
85,8% |
|||||
|
Totale attivo |
75.576 |
64.939 |
10.637 |
16,4% |
|||||
|
di cui: |
|||||||||
|
Valutazioni positive |
22.241 |
37.199 |
(14.958) |
-40,2% |
|||||
|
Ratei attivi e passivi ricondotti |
(312) |
(1.140) |
828 |
-72,6% |
|||||
|
Adeguamento di valore delle attività coperte |
53.647 |
28.880 |
24.767 |
85,8% |
|||||
|
Totale attivo |
75.576 |
64.939 |
10.637 |
16,4% |
|||||
|
Derivati copertura dell'attivo - valutazioni negative |
188.770 |
80.852 |
107.918 |
133,5% |
|||||
|
Adeguamento di valore delle passività oggetto di copertura |
18.346 |
14.098 |
4.248 |
30,1% |
|||||
|
generica |
|||||||||
|
Totale passivo |
207.116 |
94.950 |
112.166 |
118,1% |
|||||
|
di cui: |
|||||||||
|
Valutazioni negative |
158.021 |
58.128 |
99.893 |
171,9% |
|||||
|
Ratei attivi e passivi ricondotti |
30.750 |
22.724 |
8.026 |
35,3% |
|||||
|
Adeguamento di valore delle passività coperte |
18.346 |
14.098 |
4.248 |
30,1% |
|||||
|
Totale passivo |
207.117 |
94.950 |
112.167 |
118,1% |
|||||
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 53
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I principali aggregati patrimoniali
|
(Importi in migliaia) |
|||
|
Sintesi valutazioni derivati di copertura |
Attivo |
Passivo |
Sbilancio |
|
Valutazione derivati di copertura dell'attivo e del passivo |
22.241 |
158.021 |
(135.780) |
|
Adeguamento di valore delle attività /passività oggetto di copertura generica |
53.647 |
18.346 |
35.301 |
|
Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura specifica |
99.593 |
- |
99.593 |
|
Totale |
175.481 |
176.367 |
(886) |
Al 30 giugno 2020 le attività finanziarie oggetto di copertura generica sono rappresentate da mutui erogati a clientela contabilizzati nelle "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato", mentre le passività finanziarie oggetto di copertura generica sono rappresentate da raccolta diretta da clientela contabilizzata nelle "Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato".
Le attività finanziarie oggetto di copertura specifica sono rappresentate da titoli di debito contabilizzati nelle "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato".
Le valutazioni positive e negative dei derivati di copertura si riferiscono a contratti derivati stipulati dal Gruppo con finalità di copertura del rischio di tasso d'interesse gravante sulle attività e passività sopra citate, il cui effetto economico, al netto di 31,1 milioni di euro di ratei interessi negativi contabilizzati nel margine di interesse, è negativo per 0,8 milioni di euro.
Attività materiali
Le Attività materiali sono costituite da terreni, immobili, macchine elettroniche, mobili, arredi, impianti e attrezzature.
Gli investimenti in macchine elettroniche sono stati finalizzati al continuo aggiornamento di hardware utilizzato da tutte le strutture della Banca e di Fineco AM. Gli investimenti in mobili, arredi, impianti e attrezzature sono destinati sia alle sedi sia all'allestimento dei negozi finanziari.
|
(Importi in migliaia) |
|||||||
|
Ammortamenti e |
|||||||
|
Saldo al |
Investimenti |
Altre variazioni e vendite |
rettifiche 1° semestre |
Saldo al |
|||
|
Attività materiali |
31/12/2019 |
1° semestre 2020 |
1° semestre 2020 |
2020 |
30/06/2020 |
||
|
Terreni |
23.932 |
- |
- |
- |
23.932 |
||
|
Immobili |
109.602 |
11.237 |
(1.500) |
(6.255) |
113.084 |
||
|
Macchine elettroniche |
12.736 |
745 |
(7) |
(2.330) |
11.144 |
||
|
Mobili e arredi |
2.583 |
325 |
38 |
(388) |
2.558 |
||
|
Impianti e attrezzature |
3.195 |
269 |
(43) |
(454) |
2.967 |
||
|
Totale |
152.048 |
12.576 |
(1.512) |
(9.427) |
153.685 |
Si precisa che le attività materiali al 30 giugno 2020 includono il "diritto d'uso" relativo agli immobili per un ammontare di 70,3 milioni di euro, il "diritto d'uso" relativo a impianti e attrezzature per un ammontare di 0,5 milioni di euro e il valore contabile dell'immobile, presso cui è stabilita la sede legale della Banca, sito in Milano, piazza Durante 11, per un importo di 64,8 milioni di euro, comprensivo del relativo terreno per un ammontare pari a 23,9 milioni di euro. Si evidenzia, infine, che sulla base delle valutazioni condotte al 30 giugno 2020 non si rilevano indicatori tali da apportare rettifiche al valore contabile dell'immobile stesso.
Avviamento
L'Avviamento iscritto in bilancio della Banca, pari a 89,6 milioni di euro, deriva da operazioni realizzatesi negli anni dal 2001 al 2008 e aventi ad oggetto acquisizioni e fusioni per incorporazione di rami d'azienda o aziende impegnate nel business del trading o nella distribuzione di prodotti finanziari, bancari e assicurativi per il tramite di consulenti finanziari (Fineco On Line Sim S.p.A., ramo d'azienda Trading e Banking di Banca della Rete, ramo d'azienda consulenti finanziari ex FinecoGroup S.p.A., UniCredit Xelion Banca S.p.A.).
Queste attività sono state completamente integrate nell'operatività corrente della Banca, per cui non risulta più possibile isolare il contributo di ciascuna azienda/ramo rispetto alla profittabilità complessiva della Banca; ciò significa che ai fini della conferma della congruità del valore dell'avviamento iscritto in bilancio occorre fare riferimento alla redditività complessiva dell'azienda. La cash generating unit (CGU) è, dunque, la Banca nel suo complesso, incluso il contributo della controllata Fineco Asset Management DAC, grazie al modello di business integrato verticalmente.
Osserviamo, infatti, che in considerazione del particolare modello di business del Gruppo, che prevede una fortissima integrazione fra consulenti finanziari, piattaforma trading e banking, la contabilizzazione di costi/ricavi allocati alle macro aree di attività non è considerata rilevante e significativa; la rete dei consulenti finanziari è parte integrante dell'offerta complessiva, unitamente ai servizi di banking, brokerage ed investing.
54 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I principali aggregati patrimoniali
Si evidenzia che al 30 giugno 2020 non si rilevano indicatori di impairment dell'avviamento e dei marchi e domini Fineco iscritti in bilancio. Con riferimento al test di impairment, si precisa che al 30 giugno 2020 la Banca ha effettuato un'analisi degli impatti determinati dalla pandemia da COVID- 19 sui principali parametri utilizzati nel modello di valutazione (utile netto e RWA relativi agli anni 2020 e 2021 come da scenari baseline e stressato COVID-19 approvati dal Consiglio di Amministrazione del 7 luglio 2020). I risultati non hanno evidenziato impatti significativi sul valore d'uso, confermando l'esito positivo dell'impairment test svolto al 31 dicembre 2019. L'esito dello stress test conferma pertanto la sostenibilità dell'avviamento e del marchio iscritti in bilancio al 30 giugno 2020 con un valore d'uso significativamente superiore al valore contabile. Per ogni altra informazione relativa al test di impairment si rimanda alla Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale delle Note illustrative.
Altre attività immateriali
Le Altre attività immateriali comprendono principalmente gli acquisti e le implementazioni delle procedure informatiche che presentano utilità pluriennale, necessarie al fine di gestire l'evoluzione e la continua offerta da parte del Gruppo di nuovi e più versatili servizi ad alto valore aggiunto per la clientela, ottimizzazioni infrastrutturali ed applicative, miglioramenti dell'architettura deputata alla sicurezza applicativa nonché sviluppi necessari per far fronte ai nuovi obblighi normativi e di reporting finanziario, nonché i Marchi e domini Fineco.
|
(Importi in migliaia) |
|||||
|
Altre variazioni e |
Ammortamenti e |
||||
|
Saldo al |
Investimenti 1° |
vendite 1° semestre |
rettifiche 1° semestre |
Saldo al |
|
|
Attività immateriali |
31/12/2019 |
semestre 2020 |
2020 |
2020 |
30/06/2020 |
|
Software |
9.578 |
1.926 |
- |
(2.732) |
8.772 |
|
Marchi |
27.452 |
7 |
- |
- |
27.459 |
|
Altre attività immateriali |
462 |
7 |
- |
(108) |
361 |
|
Totale |
37.492 |
1.940 |
- |
(2.840) |
36.592 |
Attività fiscali e Altre attività
|
(Importi in migliaia) |
|||||||
|
Consistenze al |
Variazioni |
||||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
||||
|
Attività fiscali |
|||||||
|
Attività correnti |
373 |
- |
373 |
- |
|||
|
Attività fiscali anticipate |
28.105 |
47.884 |
(19.779) |
-41,3% |
|||
|
Attività fiscali anticipate di cui alla Legge 214/2011 |
3.300 |
3.828 |
(528) |
-13,8% |
|||
|
Totale ante compensazione IAS 12 |
31.778 |
51.712 |
(19.934) |
-38,5% |
|||
|
Compensazione con Passività per imposte differite - IAS 12 |
(27.592) |
(28.268) |
676 |
-2,4% |
|||
|
Totale Attività fiscali |
4.186 |
23.444 |
(19.258) |
-82,1% |
|||
|
Altre attività |
|||||||
|
Crediti commerciali ai sensi dell'IFRS 15 |
2.931 |
4.579 |
(1.648) |
-36,0% |
|||
|
Crediti di funzionamento non connessi con la prestazione di servizi |
|||||||
|
finanziari |
747 |
2.733 |
(1.986) |
-72,7% |
|||
|
Migliorie e spese incrementative sostenute su beni di terzi |
5.704 |
6.067 |
(363) |
-6,0% |
|||
|
Partite definitive non imputabili ad altre voci: |
24.042 |
28.062 |
(4.020) |
-14,3% |
|||
|
- titoli e cedole da regolare |
1.996 |
1.537 |
459 |
29,9% |
|||
|
- altre operazioni |
22.046 |
26.525 |
(4.479) |
-16,9% |
|||
|
Partite fiscali diverse da quelle imputate alla voce "Attività fiscali": |
158.770 |
259.098 |
(100.328) |
-38,7% |
|||
|
- acconti d'imposta |
151.961 |
252.251 |
(100.290) |
-39,8% |
|||
|
- crediti d'imposta |
6.809 |
6.809 |
- |
- |
|||
|
- acconti d'imposta su TFR |
- |
38 |
(38) |
-100,0% |
|||
|
Partite in attesa di regolamento: |
4.250 |
2.495 |
1.755 |
70,3% |
|||
|
- effetti, assegni ed altri documenti |
4.250 |
2.495 |
1.755 |
70,3% |
|||
|
Partite in corso di lavorazione |
7 |
13 |
(6) |
-46,2% |
|||
|
Partite viaggianti non attribuite ai conti di pertinenza |
2 |
50 |
(48) |
-96,0% |
|||
|
Ratei e risconti attivi diversi da quelli provenienti da contratti con i clienti e |
|||||||
|
diversi da quelli che vanno capitalizzati sulle pertinenti attività o passività |
|||||||
|
finanziarie |
41.123 |
27.178 |
13.945 |
51,3% |
|||
|
Ratei e risconti attivi provenienti da contratti con i clienti diversi da quelli |
|||||||
|
che vanno capitalizzati sulle pertinenti attività o passività finanziarie |
16.593 |
12.034 |
4.559 |
37,9% |
|||
|
Totale Altre attività |
254.169 |
342.309 |
(88.140) |
-25,7% |
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 55
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I principali aggregati patrimoniali
Precisiamo che le "Attività fiscali anticipate" sono rappresentate nello stato patrimoniale consolidato al netto delle relative "Passività fiscali differite" al sussistere dei requisiti previsti dallo IAS 12.
La riduzione delle Attività fiscali, post compensazione IAS 12, è dovuta principalmente al rigiro a conto economico della fiscalità anticipata relativa al beneficio fiscale del c.d. Patent Box iscritta al 31 dicembre 2019 in seguito al raggiungimento, ad inizio 2020, dell'accordo con l'Ufficio accordi preventivi e controversie internazionali dell'Agenzia delle Entrate in merito alla metodologia da utilizzare per il computo del contributo economico degli intangible oggetto di istanza, che esplicita i suoi effetti con la riduzione dell'imponibile nella dichiarazione dei redditi dell'anno 2020.
Per quanto riguarda le Altre attività , si evidenzia un decremento delle "Partite fiscali diverse da quelle imputate alla voce Attività fiscali" per un importo di 100,3 milioni di euro, determinato da minori acconti versati, in qualità di sostituti di imposta, per l'imposta sostitutiva sui redditi diversi e per l'imposta di bollo, e un incremento dei "Ratei e risconti attivi provenienti da contratti con i clienti diversi da quelli che vanno capitalizzati sulle pertinenti attività o passività finanziarie" per 13,9 milioni di euro, relativi, principalmente, all'incremento dei risconti attivi a fronte di spese amministrative.
Debiti verso banche
|
(Importi in migliaia) |
|||||||
|
Consistenze |
Variazioni |
||||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
||||
|
Debiti verso banche |
113.137 |
154.653 |
(41.516) |
-26,8% |
|||
|
Conti correnti e depositi a vista |
41.461 |
70.396 |
(28.935) |
-41,1% |
|||
|
Finanziamenti |
54.167 |
74.067 |
(19.900) |
-26,9% |
|||
|
- Pronti contro termine passivi |
54.167 |
74.067 |
(19.900) |
-26,9% |
|||
|
Debiti per leasing |
4.922 |
7.207 |
(2.285) |
-31,7% |
|||
|
Altri debiti |
12.587 |
2.983 |
9.604 |
322,0% |
|||
|
Totale |
113.137 |
154.653 |
(41.516) |
-26,8% |
I Debiti verso banche sono pari 113,1 milioni di euro ed evidenziano una riduzione del 26,8% rispetto al 31 dicembre 2019, riconducibile principalmente alla riduzione delle passività rappresentate da conti correnti con istituzioni creditizie e da operazioni di prestito titoli garantite da somme di denaro che rientrano nella piena disponibilità del prestatore.
La voce "Conti correnti e depositi a vista" è costituita principalmente dai conti correnti aperti da banche clienti per 39,2 milioni di euro (69,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019).
La voce "Pronti contro termine passivi" è costituita da operazioni di pronti contro termine e stock lending con istituzioni creditizie, operazioni di prestito titoli garantite da somme di denaro che rientrano nella piena disponibilità economica del prestatore e che equivalgono, nella sostanza, a operazioni di pronti contro termine su titoli.
La voce "Debiti per leasing" rappresenta il debito finanziario corrispondente al valore attuale dei pagamenti dovuti previsti nei contratti di locazione stipulati con istituzioni creditizie non pagati alla data di bilancio, come previsto dall'IFRS 16.
La voce "Altri debiti" comprende, principalmente, i margini di variazione ricevuti per l'operatività in derivati per 12,4 milioni di euro (3 milioni di euro al 31 dicembre 2019).
Debiti verso clientela
|
(Importi in migliaia) |
|||||||
|
Consistenze |
Variazioni |
||||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
||||
|
Conti correnti e depositi a vista |
26.087.072 |
25.573.169 |
513.903 |
2,0% |
|||
|
Depositi a scadenza |
733 |
1.359 |
(626) |
-46,1% |
|||
|
Finanziamenti |
730.823 |
163.450 |
567.373 |
347,1% |
|||
|
- Pronti contro termine passivi |
730.823 |
163.450 |
567.373 |
347,1% |
|||
|
Debiti per leasing |
66.409 |
60.118 |
6.291 |
10,5% |
|||
|
Altri debiti |
136.161 |
121.762 |
14.399 |
11,8% |
|||
|
Debiti verso clientela |
27.021.198 |
25.919.858 |
1.101.340 |
4,2% |
|||
56 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I principali aggregati patrimoniali
I Debiti verso clientela ammontano a 27.021,2 milioni di euro, in crescita del 4,2% rispetto al 31 dicembre 2019, e sono rappresentati principalmente dai conti correnti della clientela, che evidenziano un incremento di 513,9 milioni di euro (+2%) e pronti contro termine passivi, che evidenziano un incremento di 567,4 milioni di euro.
La voce "Pronti contro termine passivi" è costituita da:
- operazioni di "Short selling" con clientela retail e operazioni di stock lending con clientela istituzionale, operazioni di prestito titoli garantite da somme di denaro che rientrano nella piena disponibilità economica del prestatore e che equivalgono, nella sostanza, a operazioni di pronti contro termine su titoli, per un importo di 76,7 milioni di euro;
- operazioni di pronti contro termine eseguite sul mercato MTS oggetto di compensazione in bilancio come previsto dallo IAS 32, per un importo di 654,1 milioni di euro.
La voce "Debiti per leasing" rappresenta il debito finanziario corrispondente al valore attuale dei pagamenti dovuti previsti nei contratti di locazione stipulati con soggetti diversi da istituzioni creditizie non pagati alla data di bilancio, come previsto dall'IFRS 16.
La voce "Altri debiti" comprende i debiti di funzionamento connessi con la prestazione di servizi finanziari, per un importo pari a 30,5 milioni di euro (41,4 milioni di euro al 31 dicembre 2019), i margini iniziali e di variazione per l'operatività in contratti derivati e strumenti finanziari, che si attestano a 46 milioni di euro (41,2 milioni di euro al 31 dicembre 2019), ed altri debiti a fronte di carte di credito ricaricabili e assegni circolari, per un importo pari a 59,7 milioni di euro (39,2 milioni di euro al 31 dicembre 2019).
Passività finanziarie di negoziazione
Le Passività finanziarie di negoziazione sono pari a 8,2 milioni di euro e comprendono strumenti finanziari che soddisfano la definizione di "posseduti per negoziazione", in particolare:
- scoperti tecnici pari 0,9 milioni di euro (1,9 milioni di euro al 31 dicembre 2019), presenti nel portafoglio di proprietà per la copertura gestionale delle posizioni in CFD su azioni aperte nei confronti dei clienti e destinati ad essere negoziati nel breve periodo;
- la valutazione negativa dei contratti di compravendita a pronti di titoli del portafoglio di negoziazione e valute da regolare nei tempi previsti dalle prassi di mercato (c.d. "regular way") per 6,1 milioni di euro (1,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019), che trovano corrispondenza nelle valutazioni positive rilevate nelle "Attività finanziarie di negoziazione";
- la valutazione negativa dei contratti CFD (indici, azioni, tassi di interesse, merci e valute), negoziati in contropartita dei clienti, e dei contratti futures e forex, utilizzati per la relativa copertura gestionale, per 1,2 milioni di euro (0,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019).
I CFD sono contratti derivati "Over the counter" che prevedono la liquidazione di un differenziale generato dalla differenza fra il prezzo di apertura ed il prezzo di chiusura dello strumento finanziario. La Banca copre gestionalmente lo sbilancio delle posizioni aperte nei confronti dei clienti tramite la sottoscrizione di futures o l'acquisto/vendita di titoli azionari sui medesimi sottostanti oppure effettuando delle operazioni forex con controparti istituzionali.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 57
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I principali aggregati patrimoniali
Passività fiscali e Altre passività
|
(Importi in migliaia) |
||||||||
|
Consistenze al |
Variazioni |
|||||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
|||||
|
Passività fiscali |
||||||||
|
Passività correnti |
62.928 |
11.437 |
51.491 |
450,2% |
||||
|
Passività fiscali differite |
27.592 |
28.268 |
(676) |
-2,4% |
||||
|
Totale ante compensazione IAS 12 |
90.520 |
39.705 |
50.815 |
128,0% |
||||
|
Compensazione con Attività per imposte anticipate - IAS 12 |
(27.592) |
(28.268) |
676 |
-2,4% |
||||
|
Totale Passività fiscali |
62.928 |
11.437 |
51.491 |
450,2% |
||||
|
Altre passività |
||||||||
|
Altri debiti relativi ad Amministratori e Sindaci |
197 |
202 |
(5) |
-2,5% |
||||
|
Altri debiti relativi al personale dipendente |
15.313 |
13.342 |
1.971 |
14,8% |
||||
|
Contributi previdenziali da versare |
7.119 |
6.577 |
542 |
8,2% |
||||
|
Debiti di funzionamento non connessi con la prestazione di servizi finanziari |
30.732 |
25.866 |
4.866 |
18,8% |
||||
|
Debiti per accordi di pagamento basati su proprie azioni o azioni di UniCredit |
59 |
142 |
(83) |
-58,5% |
||||
|
Partite definitive ma non imputabili ad altre voci: |
109.521 |
57.514 |
52.007 |
90,4% |
||||
|
- titoli e cedole da regolare |
9.565 |
20.310 |
(10.745) |
-52,9% |
||||
|
- deleghe di pagamento |
90.278 |
22.494 |
67.784 |
301,3% |
||||
|
- altre partite |
9.678 |
14.710 |
(5.032) |
-34,2% |
||||
|
Partite fiscali diverse da quelle imputate alla voce "Passività fiscali": |
74.623 |
133.690 |
(59.067) |
-44,2% |
||||
|
- somme trattenute a terzi quali sostituti d'imposta |
20.694 |
27.616 |
(6.922) |
-25,1% |
||||
|
- altre |
53.929 |
106.074 |
(52.145) |
-49,2% |
||||
|
Partite illiquide per operazioni di portafoglio |
9.728 |
20.796 |
(11.068) |
-53,2% |
||||
|
Partite in attesa di regolamento: |
67.972 |
74.298 |
(6.326) |
-8,5% |
||||
|
- bonifici in partenza |
67.935 |
74.251 |
(6.316) |
-8,5% |
||||
|
- POS e bancomat |
37 |
47 |
(10) |
-21,3% |
||||
|
Partite in corso di lavorazione: |
625 |
463 |
162 |
35,0% |
||||
|
- bonifici in arrivo |
592 |
419 |
173 |
41,3% |
||||
|
- altre partite in corso di lavorazione |
33 |
44 |
(11) |
-25,0% |
||||
|
Somme a disposizione della clientela |
4.652 |
3.935 |
717 |
18,2% |
||||
|
Ratei e risconti passivi diversi da quelli provenienti da contratti con i clienti e |
||||||||
|
diversi da quelli che vanno capitalizzati sulle pertinenti attività o passività |
||||||||
|
finanziarie |
133 |
183 |
(50) |
-27,3% |
||||
|
Ratei e risconti passivi provenienti da contratti con i clienti diversi da quelli |
||||||||
|
che vanno capitalizzati sulle pertinenti attività o passività finanziarie |
10.459 |
6.851 |
3.608 |
52,7% |
||||
|
Trattamento di fine rapporto |
4.722 |
4.810 |
(88) |
-1,8% |
||||
|
Fondo per rischi e oneri |
108.110 |
107.079 |
1.031 |
1,0% |
||||
|
Totale Altre passività |
443.965 |
455.748 |
(11.783) |
-2,6% |
Precisiamo che le "Passività fiscali differite", al sussistere dei requisiti previsti dallo IAS 12, sono rappresentate nello stato patrimoniale consolidato a compensazione delle "Attività fiscali anticipate".
Le Passività fiscali, post compensazione IAS 12, sono rappresentate principalmente da passività fiscali correnti che evidenziano un incremento di 51,5 milioni di euro.
Per quanto riguarda le Altre passività si evidenzia un decremento delle "Partite fiscali diverse da quelle imputate alla voce Passività fiscali" per 59,1 milioni di euro, dovuto principalmente alla riduzione del debito rilevato per l'imposta di bollo e per l'imposta sostitutiva sul risparmio amministrato da versare, delle "Partite in attesa di regolamento" per 6,3 milioni di euro, dovuto alla diminuzione dei bonifici in partenza, e dalle "Partite illiquide per operazioni di portafoglio" per 11,1 milioni di euro; il decremento è compensato dall'aumento delle "Partite definitive non imputabili ad altre voci" per 52 milioni di euro, dovuto all'incremento dell'ammontare delle deleghe di pagamento, per 67,8 milioni di euro, parzialmente compensato dalla riduzione delle operazioni in "titoli e cedole da regolare" e dalle "altre partite", rispettivamente per 10,7 milioni di euro e 5 milioni di euro.
Il Fondo per rischi ed oneri si compone di:
- Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate che rientrano nel perimetro di applicazione delle regole sull'impairment ai sensi dell'IFRS 9, per un importo di 67 migliaia di euro;
- Fondi rischi ed oneri - Altri fondi che accolgono accantonamenti per complessivi 108 milioni di euro, per i quali, in presenza di una passività con scadenza e ammontare incerti, è stata riscontrata un'obbligazione in corso come risultato di un evento passato ed è stato possibile effettuare una stima attendibile dell'importo derivante dall'adempimento dell'obbligazione.
58 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I principali aggregati patrimoniali
Gli esborsi, la cui scadenza stimata è superiore a 18 mesi, sono stati attualizzati utilizzando il tasso che rappresenta il valore finanziario del tempo.
(Importi in migliaia)
|
Consistenze |
Variazioni |
||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
||
|
Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate |
67 |
21 |
46 |
219,0% |
|
|
Controversie legali e fiscali |
28.667 |
30.910 |
(2.243) |
-7,3% |
|
|
- Cause in corso |
20.832 |
22.370 |
(1.538) |
-6,9% |
|
|
- Reclami |
4.099 |
4.794 |
(695) |
-14,5% |
|
|
- Vertenze fiscali |
3.736 |
3.746 |
(10) |
-0,3% |
|
|
Oneri per il personale |
2.480 |
4.949 |
(2.469) |
-49,9% |
|
|
Altri |
76.896 |
71.199 |
5.697 |
8,0% |
|
|
- Indennità suppletiva clientela |
64.262 |
63.618 |
644 |
1,0% |
|
|
- Indennità contrattuale e patti di non concorrenza |
392 |
395 |
(3) |
-0,8% |
|
|
- Altri fondi |
12.242 |
7.186 |
5.056 |
70,4% |
|
|
Fondo rischi ed oneri - altri fondi |
108.043 |
107.058 |
985 |
0,9% |
|
|
Totale fondo rischi ed oneri |
108.110 |
107.079 |
1.031 |
1,0% |
|
Si precisa che la voce "Oneri per il personale" accoglie, esclusivamente, gli accantonamenti effettuati a fronte delle remunerazioni variabili da erogare al personale dipendente negli esercizi successivi, per i quali risultano incerti la scadenza e/o l'ammontare.
Gli "Altri fondi" includono l'accantonamento effettuato in relazione al procedimento avviato nei confronti della Banca a dicembre 2019 dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (A.G.C.M.). Si ricorda, a tal proposito, che in data 20 dicembre 2019 la Banca ha ricevuto comunicazione dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (A.G.C.M.) di avvio di un procedimento finalizzato a valutare la conformità al Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) di una pratica commerciale seguita in passato dalla Banca per promuovere l'apertura del conto corrente. Nel corso del primo semestre 2020 FinecoBank, assistita dai propri legali, ha fornito all'Autorità nei termini prescritti tutte le informazioni richieste ai fini della valutazione, illustrando le ragioni per le quali ritiene di aver operato correttamente. Tenuto in considerazione l'esito delle audizioni e delle interlocuzioni avvenute con l'Autorità, la Banca, pur confermando la correttezza del proprio operato, ha ritenuto opportuno assumersi l'impegno di ristorare i clienti interessati da tale pratica commerciale dei costi (canoni mensili di tenuta conto) addebitati nel corso del primo semestre 2020 e di non applicare tali canoni fino al 31 dicembre 2020.
Nelle more delle determinazioni dell'Autorità in merito alla proposta di impegni presentata dalla Banca, tale impegno sostanziale, assunto dalla Banca alla data della presente relazione, è stato pertanto oggetto di specifico accantonamento a Fondo rischi ed oneri al 30 giugno 2020 per un ammontare di 4 milioni di euro che, in caso di accoglimento dei suddetti impegni, verrà riconosciuto ai clienti interessati nel corso del secondo semestre 2020 tramite il ristoro puntuale dei canoni effettivamente addebitati agli stessi a decorrere dal 1° febbraio 2020.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 59
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I principali aggregati patrimoniali
Il Patrimonio
|
(Importi in migliaia) |
||||||
|
Consistenze |
Variazioni |
|||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
|||
|
Capitale sociale |
201.153 |
200.941 |
212 |
0,1% |
||
|
Sovrapprezzi di emissione |
1.934 |
1.934 |
- |
0,0% |
||
|
Riserve |
678.378 |
397.592 |
280.786 |
70,6% |
||
|
- Riserva legale |
40.229 |
40.188 |
41 |
0,1% |
||
|
- Riserva straordinaria |
574.832 |
309.131 |
265.701 |
86,0% |
||
|
- Riserva azioni proprie |
7.470 |
7.351 |
119 |
1,6% |
||
|
- Altre riserve |
55.847 |
40.923 |
14.924 |
36,5% |
||
|
(Azioni proprie) |
(7.470) |
(7.351) |
(119) |
1,6% |
||
|
Riserve da valutazione |
1.485 |
1.002 |
483 |
48,2% |
||
|
Strumenti di capitale |
500.000 |
500.000 |
- |
0,0% |
||
|
Utile (Perdita) del periodo |
180.174 |
288.365 |
(108.191) |
-37,5% |
||
|
Totale |
1.555.654 |
1.382.484 |
173.170 |
12,5% |
Al 30 giugno 2020 il capitale sociale ammonta a 201,2 milioni di euro, composto da 609.554.043 azioni ordinarie di nominali 0,33. La Riserva Sovrapprezzi di emissione ammonta a 1,9 milioni di euro.
Le riserve sono costituite dalla:
- Riserva legale, per un ammontare pari a 40,2 milioni di euro;
- Riserva straordinaria, per un ammontare pari a 574,8 milioni di euro;
- Riserva per azioni proprie in portafoglio, per un ammontare pari a 7,5 milioni di euro;
-
Altre Riserve:
o Riserva connessa ai piani Equity Settled, per un ammontare pari a 35,2 milioni di euro; o Riserva da consolidamento, per un ammontare pari a 15,6 milioni di euro;
o Riserve di utili indisponibili ai sensi dell'articolo 6 comma 2 D. Lgs 38/2005, per un ammontare pari a 5,1 milioni di euro.
Il patrimonio netto contabile consolidato include i seguenti strumenti finanziari:
- Additional Tier 1 emesso in data 31 gennaio 2018. Lo strumento finanziario è un private placement17, perpetuo, emesso per un ammontare di 200 milioni di euro, interamente sottoscritto da UniCredit S.p.A.. La cedola per i primi 5,5 anni è stata fissata a 4,82%. Nel corso del primo semestre 2020 il pagamento della cedola è stata contabilizzato a diminuzione della Riserva straordinaria per 3,5 milioni di euro, al netto della relativa fiscalità;
- Additional Tier 1 emesso in data 11 luglio 2019. Lo strumento finanziario è un public placement, perpetuo, negoziato sul mercato non regolamentato Global Exchange Market gestito da Euronext Dublin, rating assegnato pari a BB- (S&P Global Ratings), emesso per un ammontare di 300 milioni di euro. La cedola per i primi 5 anni è stata fissata al 5,875%. Nel corso del primo semestre 2020 il pagamento della cedola è stata contabilizzato a diminuzione della Riserva straordinaria per 6,4 milioni di euro, al netto della relativa fiscalità.
Al 30 giugno 2020 il Gruppo, nello specifico la Banca, detiene in portafoglio numero 753.310 azioni della Capogruppo FinecoBank, in relazione ai piani di incentivazione a favore dei consulenti finanziari, corrispondenti allo 0,12% delle azioni rappresentanti il capitale sociale, per un ammontare pari a 7,5 milioni di euro. Nel corso del primo semestre 2020 sono state acquistate 44.000 azioni in relazione al "Sistema incentivante 2019 PFA" a favore dei consulenti finanziari identificati come "Personale più rilevante" e sono state assegnate ai consulenti finanziari n. 11.548 e n. 16.590 azioni ordinarie FinecoBank, detenute in portafoglio, nell'ambito rispettivamente del piano "Sistema Incentivante 2016 PFA" e "Sistema Incentivante 2017 PFA"".
Le Riserve da valutazione è costituita:
- per 2,4 milioni di euro dalla riserva netta positiva da valutazione dei titoli di debito emessi da Stati sovrani contabilizzati nelle "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva", che registra una variazione negativa di 0,7 milioni di euro nel corso del primo semestre 2020, di cui +1,3 milioni di euro relativi alla variazione positiva di fair value e -2 milioni di euro relativi al rigiro a conto economico per realizzi a fronte della vendita e rimborso dei titoli;
- per -0,9 milioni di euro dalla Riserva negativa piani a benefici definiti, che registra una variazione positiva di 1,2 milioni di euro nel primo semestre 2020 per effetto della contabilizzazione di utili attuariali riconducibili, principalmente, al Fondo indennità suppletiva di clientela.
17 Unrated e unlisted.
60 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I principali aggregati patrimoniali
Il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank dell'11 febbraio 2020, tenuto conto del parere favorevole del Comitato Remunerazione riunitosi il 7 febbraio 2020, ha approvato l'esecuzione dei seguenti sistemi di incentivazione/fidelizzazione:
- 2014-2017multi-year plan top management per i dipendenti. In particolare è stata approvata l'assegnazione di n. 422.779 azioni ordinarie gratuite ai beneficiari della quarta tranche azionaria del Piano, attribuita nel 2017, e conseguentemente un aumento di capitale sociale a titolo gratuito per un ammontare complessivo di 139.517,07 euro con efficacia immediata;
- Sistemi Incentivanti 2014, 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019 per i dipendenti. In particolare è stata approvata l'assegnazione di n. 201.121 azioni ordinarie gratuite ai beneficiari della quarta tranche azionaria del Sistema Incentivante 2014, della terza tranche azionaria del Sistema Incentivante 2015, della seconda tranche azionaria del Sistema Incentivante 2016 e della prima tranche azionaria del Sistema Incentivante 2017, e conseguentemente un aumento di capitale sociale a titolo gratuito per un ammontare complessivo di 66.369,93 euro con efficacia dal 31 marzo 2020.
Il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank del 12 marzo 2020 ha deliberato un aumento di capitale sociale a titolo gratuito al servizio dei piani di incentivazione a favore di dipendenti per un ammontare di 5.459,19 euro, mediante emissione di n. 16.543 azioni ordinarie, con efficacia 31 maggio 2020.
A fronte dei suddetti aumenti di capitale sono state conseguentemente ridotte le riserve di utili disponibili, in particolare la Riserva straordinaria, per il medesimo ammontare. La suddetta riserva è stata, inoltre, utilizzata a fronte dei costi di transazione direttamente attribuibili alle operazioni.
L'Assemblea di FinecoBank del 28 aprile 2020 ha approvato la destinazione dell'utile dell'esercizio 2019 di FinecoBank S.p.A., pari a 285,9 milioni di euro, come segue:
- alla Riserva legale per 0,04 milioni di euro, pari allo 0,014% dell'utile dell'esercizio avendo la riserva raggiunto il quinto del capitale sociale;
- alla Riserva straordinaria per 285,8 milioni di euro.
Si ricorda che, nel pieno rispetto della normativa di riferimento, delle indicazioni delle Autorità di Vigilanza e della miglior prassi consolidata in materia, il Consiglio di Amministrazione del 6 aprile 2020 ha deciso di revocare la proposta di distribuzione di un dividendo unitario di 0,32 euro per complessivi euro 195.052.000 deliberata dal Consiglio di Amministrazione dell'11 febbraio 2020, deliberando di proporre all'Assemblea ordinaria convocata per il 28 aprile 2020 l'assegnazione a riserve dell'utile dell'esercizio 2019.
La stessa Assemblea, su proposta del Consiglio di Amministrazione del 11 febbraio 2020, ha approvato inoltre la copertura della Riserva negativa derivante dalla prima applicazione del principio contabile IFRS 9 mediante l'utilizzo della Riserva Straordinaria per un importo pari a 4,9 milioni di euro.
Contestualmente alla rilevazione della destinazione dell'utile dell'esercizio 2019, la Riserva straordinaria è stata resa indisponibile, ai sensi dell'articolo 6 comma 2 D. Lgs 38/2005, per un ammontare pari a 5,1 milioni di euro.
La "Riserva connessa ai piani Equity Settled" si è incrementata di 2,8 milioni di euro per effetto della contabilizzazione, durante il periodo di maturazione degli strumenti, degli effetti economici e patrimoniali degli accordi di pagamento basati su azioni e regolati con azioni ordinarie FinecoBank ed è stata utilizzata per circa 0,3 milioni di euro in seguito all'assegnazione ai consulenti finanziari della seconda tranche azionaria del piano "Sistema Incentivante 2016 PFA", corrispondente a 11.548 azioni ordinarie FinecoBank e della prima tranche azionaria del piano "Sistema Incentivante 2017 PFA", corrispondente a 16.590 azioni ordinarie FinecoBank.
La Riserva azioni proprie è stata incrementata complessivamente di 0,1 milioni di euro, con contestuale decremento della Riserva straordinaria, a fronte delle suddette assegnazioni a favore dei consulenti finanziari e acquisti di azioni proprie.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 61
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I principali aggregati patrimoniali
Raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato di periodo di FinecoBank ed i corrispondenti dati a livello consolidato
|
(Importi in migliaia) |
||
|
di cui: Risultato netto al |
||
|
Descrizione |
Patrimonio netto |
30/06/2020 |
|
Saldi di FinecoBank al 30 giugno 2020 |
1.529.701 |
169.829 |
|
Effetto del consolidamento di Fineco AM |
40.177 |
24.569 |
|
Dividendi incassati nel periodo da Fineco AM |
(14.224) |
(14.224) |
|
Patrimonio e utile di pertinenza di terzi |
- |
- |
|
Saldi di pertinenza del Gruppo al 30 giugno 2020 |
1.555.654 |
180.174 |
62 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati economici
I risultati economici
Conto economico riclassificato
|
(Importi in migliaia) |
|||||||
|
1° semestre |
Variazioni |
||||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
||||
|
Interessi netti |
138.229 |
141.767 |
(3.538) |
-2,5% |
|||
|
Commissioni nette |
209.739 |
158.643 |
51.096 |
32,2% |
|||
|
Risultato negoziazione, coperture e fair value |
56.482 |
17.837 |
38.645 |
216,7% |
|||
|
Saldo altri proventi/oneri |
1.392 |
537 |
855 |
159,2% |
|||
|
MARGINE DI INTERMEDIAZIONE |
405.842 |
318.784 |
87.058 |
27,3% |
|||
|
Spese per il personale |
(48.893) |
(44.097) |
(4.796) |
10,9% |
|||
|
Altre spese amministrative |
(123.338) |
(123.742) |
404 |
-0,3% |
|||
|
Recuperi di spesa |
52.263 |
50.817 |
1.446 |
2,8% |
|||
|
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali |
(12.268) |
(10.510) |
(1.758) |
16,7% |
|||
|
Costi operativi |
(132.236) |
(127.532) |
(4.704) |
3,7% |
|||
|
RISULTATO DI GESTIONE |
273.606 |
191.252 |
82.354 |
43,1% |
|||
|
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni |
(3.670) |
(146) |
(3.524) |
2413,7% |
|||
|
RISULTATO NETTO DI GESTIONE |
269.936 |
191.106 |
78.830 |
41,2% |
|||
|
Altri oneri e accantonamenti |
(7.636) |
(3.836) |
(3.800) |
99,1% |
|||
|
Profitti netti da investimenti |
(3.818) |
5.805 |
(9.623) |
-165,8% |
|||
|
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
258.482 |
193.075 |
65.407 |
33,9% |
|||
|
Imposte sul reddito del periodo |
(78.308) |
(58.961) |
(19.347) |
32,8% |
|||
|
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
180.174 |
134.114 |
46.060 |
34,3% |
|||
|
RISULTATO DI PERIODO |
180.174 |
134.114 |
46.060 |
34,3% |
|||
|
RISULTATO DI PERIODO DI PERTINENZA DEL GRUPPO |
180.174 |
134.114 |
46.060 |
34,3% |
Interessi netti
Gli Interessi netti del primo semestre 2020 si attestano 138,2 milioni di euro, in diminuzione del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, per effetto, principalmente, della discesa dei tassi di mercato, parzialmente compensato dal contributo positivo dell'incremento dei volumi, dall'aumento dell'attività di lending e dalla gestione più dinamica della tesoreria. A tal proposito occorre sottolineare che la struttura degli investimenti realizzati dal Gruppo ha contribuito a mantenere un consistente livello degli interessi attivi, infatti il tasso medio lordo dell'attivo fruttifero è stato pari all'1,06% (1,20% al 30 giugno 2019). Nella voce interessi netti sono stati ricondotti anche i proventi generati dall'attività di prestito titoli effettuata dalla tesoreria di Capogruppo, avviata nel primo semestre 2020, per un importo di 0,8 milioni di euro.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 63
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati economici
|
(Importi in migliaia) |
||||||||||
|
Interessi Attivi |
1° semestre |
Variazioni |
||||||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
|||||||
|
Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
- |
1 |
(1) |
-100,0% |
||||||
|
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività |
||||||||||
|
complessiva |
794 |
1.653 |
(859) |
-52,0% |
||||||
|
Attività finanziarie obbligatoriamente al fair value |
1 |
2 |
(1) |
-50,0% |
||||||
|
Attività finanziarie al costo ammortizzato - Titoli di debito |
||||||||||
|
emessi da banche |
55.205 |
70.321 |
(15.116) |
-21,5% |
||||||
|
Attività finanziarie al costo ammortizzato - Titoli di debito emessi da |
||||||||||
|
clientela |
62.323 |
42.415 |
19.908 |
46,9% |
||||||
|
Attività finanziarie al costo ammortizzato - Finanziamenti a banche |
343 |
6.405 |
(6.062) |
-94,6% |
||||||
|
Attività finanziarie al costo ammortizzato - Finanziamenti a clientela |
32.133 |
30.821 |
1.312 |
4,3% |
||||||
|
Derivati di copertura |
(8.880) |
(3.224) |
(5.656) |
175,4% |
||||||
|
Altre attività |
- |
12 |
(12) |
-100,0% |
||||||
|
Passività finanziarie |
2.324 |
1.658 |
666 |
40,1% |
||||||
|
Proventi attività di Tesoreria |
830 |
- |
830 |
0,0% |
||||||
|
Totale interessi attivi |
145.073 |
150.064 |
(4.991) |
-3,3% |
||||||
|
(Importi in migliaia) |
||||||||||
|
Interessi Passivi |
1° semestre |
Variazioni |
||||||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
|||||||
|
Passività finanziarie al costo ammortizzato - Debiti verso banche |
(116) |
(74) |
(42) |
56,8% |
||||||
|
Passività finanziarie al costo ammortizzato - Debiti verso clientela |
(5.266) |
(6.704) |
1.438 |
-21,5% |
||||||
|
Attività finanziarie |
(1.462) |
(1.519) |
57 |
-3,8% |
||||||
|
Totale interessi passivi |
(6.844) |
(8.297) |
1.453 |
-17,5% |
||||||
|
Interessi netti |
138.229 |
141.767 |
(3.538) |
-2,5% |
Gli interessi attivi su Attività finanziarie al costo ammortizzato - Titoli di debito emessi da banche si riferiscono, principalmente, agli interessi maturati sui titoli obbligazionari emessi da UniCredit S.p.A., la cui diminuzione è imputabile alla riduzione dei volumi per effetto del rimborso di titoli giunti a scadenza.
Gli interessi attivi su Attività finanziarie al costo ammortizzato - Titoli di debito emessi da clientela si riferiscono, principalmente, agli interessi maturati sui titoli emessi da Stati e Enti sovranazionali. L'incremento è imputabile alla crescita dei volumi per effetto degli acquisti effettuati nel periodo.
Gli interessi attivi rilevati su Passività finanziarie si riferiscono, principalmente, agli interessi rilevati sulle operazioni di pronti contro termine effettuate sul mercato MTS, mentre gli interessi passivi su Attività finanziarie si riferiscono, principalmente, agli interessi rilevati sui margini iniziali e i depositi a garanzia versati per l'operatività in derivati e sui mercati finanziari e sulle operazioni di prestito titoli garantite da somme di denaro con clientela istituzionale.
64 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati economici
Di seguito si riporta una tabella che dettaglia la composizione degli interessi attivi relativi a finanziamenti a banche e clientela contabilizzati nelle "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato".
|
(Importi in migliaia) |
||||||||
|
Dettaglio interessi attivi |
1° semestre |
Variazioni |
||||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
|||||
|
Interessi attivi su finanziamenti a banche |
343 |
6.405 |
(6.062) |
-94,6% |
||||
|
- conti correnti |
- |
5.802 |
(5.802) |
-100,0% |
||||
|
- pronti contro termine |
13 |
14 |
(1) |
-7,1% |
||||
|
- depositi vincolati |
- |
548 |
(548) |
-100,0% |
||||
|
- altri finanziamenti |
330 |
41 |
289 |
704,9% |
||||
|
Interessi attivi su finanziamenti a clientela |
32.132 |
30.821 |
1.311 |
4,3% |
||||
|
- conti correnti |
6.988 |
6.077 |
911 |
15,0% |
||||
|
- pronti contro termine |
5.318 |
6.060 |
(742) |
-12,2% |
||||
|
- mutui |
8.596 |
7.125 |
1.471 |
20,6% |
||||
|
- carte di credito |
2.338 |
2.412 |
(74) |
-3,1% |
||||
|
- prestiti personali |
8.859 |
9.095 |
(236) |
-2,6% |
||||
|
- altri finanziamenti |
33 |
52 |
(19) |
-36,5% |
Gli interessi attivi su finanziamenti a banche ammontano a 0,3 milioni di euro, in diminuzione del 94,6% rispetto al primo semestre 2019. La diminuzione è riconducibile ai minori interessi rilevati sulla liquidità in valuta detenuta presso istituzioni creditizie, in particolare UniCredit S.p.A..
Gli interessi attivi su finanziamenti a clientela ammontano a 32,1 milioni di euro, registrando un incremento del 4,3% rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, grazie alla crescita degli interessi relativi agli impieghi per mutui e utilizzi di aperture di credito in conto, parzialmente compensati dalla riduzione registrata degli interessi dei prestiti personali e delle operazioni di pronti contro termine, in particolare operazioni di "Leva multiday" che nel corso del primo semestre hanno registrato una contrazione dei volumi a causa della situazione determinatasi sui mercati finanziari a causa della pandemia da COVID-19.
Di seguito si riporta una tabella che dettaglia la composizione degli interessi passivi relativi a banche e clientela contabilizzati nelle "Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato":
|
(Importi in migliaia) |
||||||||
|
Dettaglio interessi passivi |
1° semestre |
Variazioni |
||||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
|||||
|
Interessi passivi su debiti verso banche |
(116) |
(74) |
(42) |
56,8% |
||||
|
- conti correnti |
(44) |
(35) |
(9) |
25,7% |
||||
|
- altri finanziamenti |
(13) |
(11) |
(2) |
18,2% |
||||
|
- debiti per leasing |
(59) |
(28) |
(31) |
110,7% |
||||
|
Interessi passivi su debiti verso clientela |
(5.266) |
(6.704) |
1.438 |
-21,5% |
||||
|
- conti correnti |
(4.788) |
(6.279) |
1.491 |
-23,7% |
||||
|
- depositi vincolati |
(3) |
(9) |
6 |
-66,7% |
||||
|
- debiti per leasing |
(475) |
(416) |
(59) |
14,2% |
||||
Gli interessi passivi su debiti verso banche ammontano a 0,1 milioni di euro e non evidenziano variazioni significative rispetto al 30 giugno 2019.
Gli interessi passivi su debiti verso clientela si attestano a 5,3 milioni di euro, in diminuzione del 21,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, grazie a minori interessi passivi su conti correnti della clientela.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 65
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati economici
Proventi di intermediazione e diversi
|
(Importi in migliaia) |
|||||||
|
1° semestre |
Variazioni |
||||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
||||
|
Interessi netti |
138.229 |
141.767 |
(3.538) |
-2,5% |
|||
|
Commissioni nette |
209.739 |
158.643 |
51.096 |
32,2% |
|||
|
Risultato negoziazione, coperture e fair value |
56.482 |
17.837 |
38.645 |
216,7% |
|||
|
Saldo altri proventi/oneri |
1.392 |
537 |
855 |
159,2% |
|||
|
MARGINE DI INTERMEDIAZIONE |
405.842 |
318.784 |
87.058 |
27,3% |
Commissioni nette
|
(Importi in migliaia) |
|||||||||||
|
Riclassifica gestionale |
1° semestre |
Variazioni |
|||||||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
||||||||
|
Brokerage |
73.136 |
36.532 |
36.604 |
100,2% |
|||||||
|
di cui: |
|||||||||||
|
Azioni |
60.989 |
30.289 |
30.700 |
101,4% |
|||||||
|
Obbligazioni |
4.827 |
1.836 |
2.991 |
162,9% |
|||||||
|
Derivati |
8.222 |
4.455 |
3.767 |
84,6% |
|||||||
|
Altre commissioni |
(902) |
(48) |
(854) |
1779,2% |
|||||||
|
Investing |
117.892 |
111.826 |
6.066 |
5,4% |
|||||||
|
di cui |
|||||||||||
|
Collocamento |
3.056 |
2.471 |
585 |
23,7% |
|||||||
|
Gestione |
120.767 |
116.802 |
3.965 |
3,4% |
|||||||
|
Altre commissioni |
(5.931) |
(7.447) |
1.516 |
-20,4% |
|||||||
|
Banking |
19.119 |
10.047 |
9.072 |
90,3% |
|||||||
|
Altro |
(408) |
238 |
(646) |
-271,4% |
|||||||
|
Totale |
209.739 |
158.643 |
51.096 |
32,2% |
Le Commissioni nette evidenziano un incremento di 51,1 milioni di euro rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, grazie, principalmente, alle commissioni generate dal Brokerage (+36,6 milioni di euro), complice un contesto di mercato caratterizzato da una forte volatilità, un aumento della base di clientela operativa sulla piattaforma della Banca e alla rivisitazione dell'offerta, e dalle commissioni generate dal Banking (+9,1 milioni di euro), per effetto, in particolare, della modifica del costo mensile di tenuta del conto corrente in euro che ha avuto efficacia a partire dal mese di febbraio 2020. Si precisa che nella voce sono inclusi i canoni di tenuta conto - la cui introduzione è oggetto del procedimento avviato nei confronti della Banca a dicembre 2019 dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (A.G.C.M.) - che la Banca, tenuto in considerazione l'esito delle audizioni e delle interlocuzioni avvenute con la predetta Autorità, e pur confermando la correttezza del proprio operato, ha ritenuto opportuno assumersi l'impegno di ristorare ai clienti interessati da tale pratica commerciale, per un ammontare stimato in 4 milioni di euro al 30 giugno 2020 (già oggetto di rilevazione nella voce Altri oneri e accantonamenti a cui si rimanda). Nonostante il difficile contesto di mercato, anche le commissioni generate dall'Investing hanno registrato un incremento (+6,1 milioni di euro), grazie al continuo perfezionamento dell'offerta e alla qualità della raccolta. Si evidenzia che nel primo semestre 2020 la controllata Fineco AM ha generato commissioni nette per 32,4 milioni di euro.
Il Risultato negoziazione, coperture e fair value è determinato principalmente dagli utili realizzati dal Brokerage, che include l'attività di internalizzazione di titoli e contratti derivati regolamentati e over the counter, strumenti finanziari utilizzati per la copertura gestionale dei titoli e dei derivati internalizzati e dalle differenze di cambio su attività e passività in valuta, che evidenzia un incremento di 31,2 milioni di euro rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, grazie alla volatilità registrata sui mercati finanziari nel corso del primo semestre 2020 che ha determinato un incremento dei volumi internalizzati di oltre il 180%. Il risultato comprende inoltre le componenti reddituali generate dagli strumenti finanziari contabilizzati nelle "Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value", tra i quali le preferred shares di Visa INC class "C" e l'esposizione in titoli di capitale rilevata a fronte delle contribuzioni versate allo Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, la cui valutazione al fair value ha determinato nel primo semestre 2020, rispettivamente, un risultato positivo di 0,06 milioni di euro (+1,9 milioni di euro nel primo semestre 2019) e un risultato negativo di 1,2 milioni di euro (-4,8 milioni di euro nel primo semestre 2019). Sono presenti, infine, gli utili netti generati dalla vendita di titoli di Stato contabilizzati nelle "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva", per un importo di 1,8 milioni di euro (0,7 milioni di euro nel primo semestre 2019), e contabilizzati nelle "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato", per un importo di 7 milioni di euro (2,1 milioni di euro nel primo semestre 2019, inclusi i titoli emessi da UniCredit).
66 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati economici
Il Saldo altri proventi/oneri è positivo per 1,4 milioni di euro ed evidenzia un incremento di 0,9 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, grazie, principalmente, a maggiori rimborsi assicurativi percepiti nel primo semestre 2020.
Costi Operativi
|
(Importi in migliaia) |
||||||
|
1° semestre |
Variazioni |
|||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
|||
|
Spese per il personale |
(48.893) |
(44.097) |
(4.796) |
10,9% |
||
|
Altre spese amministrative |
(123.338) |
(123.742) |
404 |
-0,3% |
||
|
Recuperi di spesa |
52.263 |
50.817 |
1.446 |
2,8% |
||
|
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali |
(12.268) |
(10.510) |
(1.758) |
16,7% |
||
|
Totale costi operativi |
(132.236) |
(127.532) |
(4.704) |
3,7% |
I Costi operativi evidenziano un incremento del 3,7% rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, crescita che risulta comunque contenuta rispetto all'ampliamento di attività, masse, clientela, struttura e organico, a conferma della forte leva operativa del Gruppo e alla diffusa cultura aziendale in tema di governo dei costi.
Le Spese per il personale si attestano a 48,9 milioni di euro, di cui 2 milioni di euro relativi alle spese del personale della controllata Fineco AM, in aumento del 10,9% rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, per effetto della continua crescita della struttura operativa. Il numero dei dipendenti, infatti, è passato dalle 1.176 unità del 30 giugno 2019 alle 1.244 unità al 30 giugno 2020.
|
(Importi in migliaia) |
|||||||||
|
Spese del personale |
1° semestre |
Variazioni |
|||||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
||||||
|
1) |
Personale dipendente |
(47.985) |
(43.401) |
(4.584) |
10,6% |
||||
|
- salari e stipendi |
(32.380) |
(29.955) |
(2.425) |
8,1% |
|||||
|
- oneri sociali |
(8.483) |
(7.577) |
(906) |
12,0% |
|||||
|
- indennità di fine rapporto |
(434) |
(420) |
(14) |
3,3% |
|||||
|
- accantonamento al trattamento di fine rapporto |
(33) |
(63) |
30 |
-47,6% |
|||||
|
- versamenti ai fondi di previdenza complementari esterni: |
(2.181) |
(1.786) |
(395) |
22,1% |
|||||
|
a) a contribuzione definita |
(2.181) |
(1.786) |
(395) |
22,1% |
|||||
|
- costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri |
(1.881) |
(1.621) |
(260) |
16,0% |
|||||
|
- altri benefici a favore di dipendenti |
(2.593) |
(1.979) |
(614) |
31,0% |
|||||
|
2) |
Amministratori e sindaci |
(818) |
(656) |
(162) |
24,7% |
||||
|
3) |
Recuperi di spese per dipendenti distaccati presso altre aziende |
1 |
94 |
(93) |
-98,9% |
||||
|
4) |
Rimborsi di spese per dipendenti distaccati presso la società |
(91) |
(134) |
43 |
-32,1% |
||||
|
Totale spese per il personale |
(48.893) |
(44.097) |
(4.796) |
10,9% |
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 67
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati economici
|
(Importi in migliaia) |
||||||||
|
Altre Spese Amministrative e Recuperi di spesa |
1° semestre |
Variazioni |
||||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
|||||
|
1) IMPOSTE INDIRETTE E TASSE |
(55.330) |
(52.975) |
(2.355) |
4,4% |
||||
|
2) COSTI E SPESE DIVERSE |
(15.745) |
(19.951) |
4.206 |
-21,1% |
||||
|
A) Spese di pubblicità - Marketing e comunicazione |
(10.189) |
(12.303) |
2.114 |
-17,2% |
||||
|
Comunicazioni su mass media |
(9.030) |
(8.842) |
(188) |
2,1% |
||||
|
Marketing e promozioni |
(893) |
(2.655) |
1.762 |
-66,4% |
||||
|
Sponsorizzazioni |
(219) |
(37) |
(182) |
491,9% |
||||
|
Convention e comunicazione interna |
(47) |
(769) |
722 |
-93,9% |
||||
|
B) Spese relative al rischio creditizio |
(644) |
(840) |
196 |
-23,3% |
||||
|
Spese recupero crediti |
(107) |
(307) |
200 |
-65,1% |
||||
|
Informazioni commerciali e visure |
(537) |
(533) |
(4) |
0,8% |
||||
|
C) Spese indirette relative al personale |
(11.044) |
(11.887) |
843 |
-7,1% |
||||
|
Formazione del personale |
(253) |
(296) |
43 |
-14,5% |
||||
|
Noleggio auto e altre spese personale |
(11) |
(39) |
28 |
-71,8% |
||||
|
Spese consulenti finanziari |
(10.560) |
(11.036) |
476 |
-4,3% |
||||
|
Spese di viaggio |
(192) |
(487) |
295 |
-60,6% |
||||
|
Fitti passivi per immobili ad uso del personale |
(28) |
(29) |
1 |
-3,4% |
||||
|
D) Spese relative all'ICT |
(20.977) |
(18.346) |
(2.631) |
14,3% |
||||
|
Spese hardware - affitto e manutenzione |
(1.473) |
(1.255) |
(218) |
17,4% |
||||
|
Spese software - affitto e manutenzione |
(5.448) |
(4.847) |
(601) |
12,4% |
||||
|
Sistemi di comunicazione ICT |
(3.713) |
(3.385) |
(328) |
9,7% |
||||
|
Service ICT: personale esterno |
(3.745) |
(3.504) |
(241) |
6,9% |
||||
|
Infoprovider finanziari |
(6.598) |
(5.355) |
(1.243) |
23,2% |
||||
|
E) Consulenze e servizi professionali |
(1.907) |
(2.154) |
247 |
-11,5% |
||||
|
Consulenza relativa ad attività ordinarie |
(1.616) |
(1.152) |
(464) |
40,3% |
||||
|
Consulenze per strategia, evoluzione del business e |
||||||||
|
ottimizzazione organizzativa |
(154) |
(503) |
349 |
-69,4% |
||||
|
Spese legali |
(70) |
(260) |
190 |
-73,1% |
||||
|
Cause legali |
(67) |
(239) |
172 |
-72,0% |
||||
|
F) Spese relative agli immobili |
(2.382) |
(4.247) |
1.865 |
-43,9% |
||||
|
Service area immobiliare |
(84) |
(250) |
166 |
-66,4% |
||||
|
Manutenzione mobili, macchine, impianti |
(79) |
(135) |
56 |
-41,5% |
||||
|
Manutenzione locali |
(524) |
(992) |
468 |
-47,2% |
||||
|
Fitti passivi per locazione immobili |
(483) |
(1.421) |
938 |
-66,0% |
||||
|
Pulizia locali |
(313) |
(289) |
(24) |
8,3% |
||||
|
Utenze |
(899) |
(1.160) |
261 |
-22,5% |
||||
|
G) Altre spese di funzionamento |
(19.831) |
(19.882) |
51 |
-0,3% |
||||
|
Servizi di sicurezza e sorveglianza |
(99) |
(202) |
103 |
-51,0% |
||||
|
Spese postali e trasporto documenti |
(1.534) |
(1.971) |
437 |
-22,2% |
||||
|
Servizi amministrativi e logistici |
(7.718) |
(8.737) |
1.019 |
-11,7% |
||||
|
Assicurazioni |
(1.815) |
(1.756) |
(59) |
3,4% |
||||
|
Stampati e cancelleria |
(258) |
(181) |
(77) |
42,5% |
||||
|
Diritti, quote e contributi ad associazioni |
(7.322) |
(6.779) |
(543) |
8,0% |
||||
|
Altre spese amministrative |
(1.085) |
(255) |
(830) |
325,5% |
||||
|
H) Rettifiche di valore su migliorie su beni di terzi |
(1.034) |
(1.109) |
75 |
-6,8% |
||||
|
I) Recupero spese |
52.263 |
50.817 |
1.446 |
2,8% |
||||
|
Recupero spese accessorie |
50 |
82 |
(32) |
-39,0% |
||||
|
Recuperi di imposte |
52.213 |
50.735 |
1.478 |
2,9% |
||||
|
Totale altre spese amministrative e recuperi di spesa |
(71.075) |
(72.925) |
1.850 |
-2,5% |
Le Altre spese amministrative al netto dei Recuperi di spesa si attestano a 71,1 milioni di euro, comprensivi di 2 milioni di euro registrati dalla controllata Fineco AM, con una riduzione di 1,8 milioni di euro rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente.
68 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati economici
Si evidenzia un incremento relativo alle "Spese relative all'ICT", ed in particolare maggiori "Spese software - affitto e manutenzione" per 0,6 milioni di euro, "Sistemi di comunicazione ICT" per 0,3 milioni di euro, "Service ICT: personale esterno" per 0,2 milioni di euro e "Infoprovider finanziari" per 1,2 milioni di euro, oltre ad un incremento, all'interno della voce "Altre spese di funzionamento", dei "Diritti, quote e contributi ad associazioni" per 0,5 milioni di euro, riconducibili a maggiori contributi Enasarco e contributi ad associazioni di categoria, e delle "Altre spese amministrative" per 0,8 milioni di euro, riconducibili a maggiori costi connessi allo svolgimento dell'Assemblea degli Azionisti e al rinnovo del Consiglio di Amministrazione.
Nel contempo si rileva una riduzione delle "Spese di pubblicità - Marketing e comunicazione" per 2,1 milioni di euro, delle "Spese indirette relative al personale" per 0,8 milioni di euro, riconducibili alle "Spese consulenti finanziari" e "Spese di viaggio", delle "Spese relative agli immobili" per 1,9 milioni di euro e dei "Service amministrativi e logistici", all'interno della voce "Altre spese di funzionamento", per 1 milione di euro, per effetto dell'internalizzazione di alcuni servizi, fra i quali la funzione di revisione interna a partire da maggio 2019.
Le Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali evidenziano un incremento di 1,8 milioni di euro riconducibile principalmente agli ammortamenti rilevati sui diritti d'uso dei contratti di locazione iscritti tra le attività materiali, per un importo di 1,2 milioni di euro, e all'ammortamento di software e macchine elettroniche per 0,5 milioni di euro.
Risultato lordo dell'operatività corrente
|
(Importi in migliaia) |
|||||||
|
1° semestre |
Variazioni |
||||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
||||
|
RISULTATO DI GESTIONE |
273.606 |
191.252 |
82.354 |
43,1% |
|||
|
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e |
|||||||
|
impegni |
(3.670) |
(146) |
(3.524) |
n.c. |
|||
|
RISULTATO NETTO DI GESTIONE |
269.936 |
191.106 |
78.830 |
41,2% |
|||
|
Altri oneri e accantonamenti |
(7.636) |
(3.836) |
(3.800) |
99,1% |
|||
|
Profitti netti da investimenti |
(3.818) |
5.805 |
(9.623) |
-165,8% |
|||
|
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
258.482 |
193.075 |
65.407 |
33,9% |
Le Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni del primo semestre 2020 si attestano a -3,7 milioni di euro (-0,1 milioni di euro nel primo semestre 2019) e sono influenzate dall'evoluzione degli scenari macroeconomici utilizzati nel calcolo delle rettifiche per Expected Credit Losses al 30 giugno 2020. Come descritto in precedenza negli "Eventi di rilievo del periodo", nella valutazione delle esposizioni creditizie performing al 30 giugno 2020, il Gruppo ha considerato uno scenario macroeconomico aggiornato per tenere conto degli effetti della crisi derivanti dalla pandemia da COVID-19. L'aggiornamento degli scenari macroeconomici ha comportato rettifiche per circa 0,3 milioni di euro. Per quanto concerne le restanti controparti, l'aggiornamento degli scenari macroeconomici ha determinato rettifiche per circa 0,8 milioni di euro, recepite mediante le evidenze risultanti dai modelli di impairment IFRS9 e mediante aggiustamenti previsti dal principio contabile ("post-model overlay and adjustment"). Si ricorda, inoltre, che al 30 giugno 2019 il Gruppo aveva registrato riprese di valore nei confronti della controparte UniCredit S.p.A. per circa 2,3 milioni di euro, grazie sia alla diminuzione delle esposizioni sia al miglioramento del profilo di rischio della controparte, per effetto della garanzia finanziaria ricevuta nell'ambito del contratto di "Pledge Agreement" stipulato in seguito all'uscita di FinecoBank dal Gruppo Bancario UniCredit.
Gli Altri oneri e accantonamenti si attestano a -7,6 milioni di euro in aumento rispetto ai -3,8 milioni di euro registrati nel primo semestre 2019. Nel corso del primo semestre 2020 è stato rilevato il contributo ordinario annuo richiesto per l'esercizio 2020 di cui alla direttiva 2014/59/UE (Single Resolution Fund) per un importo pari a 0,7 milioni di euro di euro (nessuna contribuzione era stata richiesta per l'esercizio 2019). Nel mese di giugno 2020 Banca d'Italia ha richiamato presso il sistema bancario le contribuzioni addizionali al Fondo Nazionale di Risoluzione (FNR) di cui all'art. 1, comma 848, della Legge n. 208/2015; il contributo a carico della Banca è pari a 0,2 milioni di euro. Al 30 giugno 2020 gli Altri oneri e accantonamenti inoltre accolgono un accantonamento effettuato dalla Banca in relazione al procedimento avviato nei confronti della stessa a dicembre 2019 dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (A.G.C.M.). Si ricorda, a tal proposito, che in data 20 dicembre 2019 la Banca ha ricevuto comunicazione dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (A.G.C.M.) di avvio di un procedimento finalizzato a valutare la conformità al Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) di una pratica commerciale seguita in passato dalla Banca per promuovere l'apertura del conto corrente. Nel corso del primo semestre 2020 FinecoBank, assistita dai propri legali, ha fornito all'Autorità nei termini prescritti tutte le informazioni richieste ai fini della valutazione, illustrando le ragioni per le quali ritiene di aver operato correttamente. Tenuto in considerazione l'esito delle audizioni e delle interlocuzioni avvenute con l'Autorità, la Banca, pur confermando la correttezza del proprio operato, ha ritenuto opportuno assumersi l'impegno di ristorare i clienti interessati da tale pratica commerciale dei costi (canoni mensili di tenuta conto) addebitati nel corso del primo semestre 2020 e di non applicare tali canoni fino al 31 dicembre 2020.
Nelle more delle determinazioni dell'Autorità in merito alla proposta di impegni presentata dalla Banca, tale impegno sostanziale, assunto dalla Banca alla data della presente relazione, è stato pertanto oggetto di specifico accantonamento a Fondo rischi ed oneri al 30 giugno 2020 per un ammontare
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 69
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati economici
di 4 milioni di euro che, in caso di accoglimento dei suddetti impegni, verrà riconosciuto ai clienti interessati nel corso del secondo semestre 2020 tramite il ristoro puntuale dei canoni effettivamente addebitati agli stessi a decorrere dal 1° febbraio 2020.
I Profitti netti da investimenti si attestano a -3,8 milioni di euro, evidenziando una riduzione di 9,6 milioni di euro rispetto al primo semestre 2020. Come descritto in precedenza, nella valutazione delle esposizioni creditizie performing al 30 giugno 2020, il Gruppo ha considerato uno scenario macroeconomico aggiornato per tenere conto degli effetti della crisi derivanti dalla pandemia da COVID-19. Con riferimento alle esposizioni nei confronti degli emittenti titoli, tra i quali l'impatto maggiore ha riguardato le esposizioni Sovereign, l'aggiornamento degli scenari macroeconomici ha determinato maggiori rettifiche per circa 3,6 milioni di euro, recepite mediante le evidenze risultanti dai modelli di impairment IFRS9 e mediante aggiustamenti previsti dal principio contabile ("post-model overlay and adjustment"). Si ricorda, inoltre, che al 30 giugno 2019 il Gruppo aveva registrato riprese di valore nei confronti dell'emittente UniCredit S.p.A. per circa 6,5 milioni di euro, grazie sia alla diminuzione delle esposizioni in titoli di debito sia al miglioramento del profilo di rischio dell'emittente, per effetto della garanzia finanziaria ricevuta nell'ambito del contratto di "Pledge Agreement" stipulato in seguito all'uscita di FinecoBank dal Gruppo Bancario UniCredit.
Il Risultato lordo dell'operatività corrente si attesta a 258,5 milioni di euro, in aumento del 33.9% rispetto al primo semestre 2019. Il risultato è stato conseguito, principalmente, grazie alla crescita delle Commissioni nette (+51,1 milioni di euro) e del Risultato negoziazione, coperture e fair value (+38,6 milioni di euro). Escludendo le poste non ricorrenti registrate nel primo semestre 2020 precedentemente illustrate18, il Risultato lordo dell'operatività corrente si attesterebbe a 259,7 milioni di euro, evidenziando una crescita del 31,3% rispetto al primo semestre 2019, anch'esso depurate delle poste non ricorrenti registrate19.
Imposte sul reddito del periodo
|
(Importi in migliaia) |
||||||||
|
Imposte sul reddito del periodo |
1° semestre |
Variazioni |
||||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
|||||
|
Oneri per imposte correnti IRES |
(44.435) |
(44.404) |
(31) |
0,1% |
||||
|
Oneri per imposte correnti IRAP |
(10.446) |
(9.910) |
(536) |
5,4% |
||||
|
Oneri per imposte correnti estere |
(3.550) |
(3.259) |
(291) |
8,9% |
||||
|
Totale imposte correnti |
(58.431) |
(57.573) |
(858) |
1,5% |
||||
|
Variazione delle imposte anticipate |
(19.991) |
(2.499) |
(17.492) |
700,0% |
||||
|
Variazione delle imposte differite |
114 |
1.309 |
(1.195) |
-91,3% |
||||
|
Totale imposte differite |
(19.877) |
(1.190) |
(18.687) |
1570,3% |
||||
|
Imposta sostitutiva affrancamento avviamento |
- |
(198) |
198 |
-100,0% |
||||
|
Imposte sul reddito del periodo |
(78.308) |
(58.961) |
(19.347) |
32,8% |
||||
Le Imposte sul reddito del periodo sono state calcolate sulla base delle disposizioni legislative introdotte con il D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, che ha recepito nell'ordinamento giuridico italiano i Principi contabili IAS/IFRS, del Decreto n. 48 del 1° aprile 2009 che ha introdotto disposizioni di attuazione e di coordinamento delle disposizioni fiscali per i soggetti c.d. "IAS Adopter" e successivi provvedimenti in materia.
Per la determinazione delle imposte correnti è stata applicata l'aliquota IRES del 27,5% (24% aliquota ordinaria e 3,5% aliquota addizionale per gli enti creditizi) e l'aliquota IRAP del 5,57% per l'Italia.
Per quanto riguarda Fineco AM le imposte correnti sono state determinate con l'aliquota del 12,5%, secondo il vigente regime fiscale applicabile.
La Legge n. 190/2014, così come modificata dall'art. 5 del D.L. n. 3/2015, ha introdotto nell'ordinamento italiano - a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 - il c.d. regime del Patent Box: un regime opzionale di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall'utilizzo (diretto o indiretto) di opere dell'ingegno, brevetti industriali, marchi d'impresa, disegni e modelli, processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite in campo industriale, commerciale o scientifico, giuridicamente tutelabili.
L'agevolazione consiste nell'esclusione dalla base imponibile Ires ed Irap dei redditi derivanti dai predetti intangibles in misura pari al 50%; la percentuale di esclusione, per il periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e a quello in corso al 31 dicembre 2015, è stata fissata, rispettivamente, in misura pari al 30 e al 40%. L'opzione è irrevocabile, ha durata per cinque esercizi sociali ed è rinnovabile.
- Variazione di fair value dell'esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Inte rbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -1,2 milioni di euro (-0,8 milioni di euro al netto dell'effetto fiscale).
- Variazione di fair value dell'esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interb ancario di Tutela dei Depositi per un importo di -4,8 milioni di euro (-3,2 milioni di euro al netto dell'effetto fiscale).
70 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati economici
Nel 2015 FinecoBank ha presentato istanza di ammissione alla procedura per il quinquennio 2015-2019 relativamente a software e al marchio.
Ad inizio 2020 è stato raggiunto un accordo con l'Ufficio accordi preventivi e controversie internazionali dell'Agenzia delle Entrate, in merito alla metodologia da utilizzare per il computo del contributo economico degli intangibles oggetto di istanza.
Tenuto conto della rinnovabilità dell'opzione per il quinquennio successivo 2020-2024, è previsto il rinnovo per quanto riguarda i software, stante l'esclusione del marchio per espressa previsione normativa.
Risultato del periodo e Risultato netto di pertinenza del Gruppo
Il Risultato del periodo, coincidente con il risultato netto di pertinenza del Gruppo essendo Fineco AM controllata al 100% da FinecoBank, si attesta a 180,2 milioni di euro, evidenziando un incremento del 34,3% rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente. Escludendo le poste non ricorrenti registrate nel primo semestre 2020 precedentemente illustrate, il Risultato del periodo sarebbe pari a 181 milioni di euro, in crescita del 30,1% rispetto al Risultato del primo semestre del 2019, anch'esso depurato delle poste non ricorrenti registrate.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 71
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati della controllante e della controllata
La controllante: FinecoBank S.p.A.
I risultati della controllante e della controllata
Di seguito si riportano i principali indici di bilancio, gli schemi di Stato patrimoniale e Conto economico riclassificati della controllante FinecoBank S.p.A. a livello individuale, esposti a confronto con quelli del primo semestre 2019, e un'informativa sui risultati conseguiti.
Principali indici di bilancio
Dati struttura
|
Dati al |
|||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
30/06/2019 |
|
|
N° Dipendenti |
1.214 |
1.201 |
1.154 |
|
N° Consulenti finanziari |
2.569 |
2.541 |
2.566 |
|
N° Negozi finanziari operativi ¹ |
399 |
396 |
394 |
(1) Numero negozi finanziari operativi: negozi finanziari gestiti dalla Banca e negozi finanziari gestiti dai consulenti finanziari (Fineco Center).
I principali dati patrimoniali
(Importi in migliaia)
|
Consistenze |
Variazioni |
|||||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
|||
|
Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria ⁽¹⁾ |
3.765.567 |
3.263.940 |
501.627 |
15,4% |
||
|
Totale dell'attivo |
29.376.269 |
27.996.389 |
1.379.880 |
4,9% |
||
|
Raccolta diretta da clientela ² |
26.077.316 |
25.589.652 |
487.664 |
1,9% |
||
|
Raccolta indiretta da clientela ³ |
56.569.091 |
55.829.163 |
739.928 |
1,3% |
||
|
Totale raccolta (diretta e indiretta) da clientela |
82.646.407 |
81.418.815 |
1.227.592 |
1,5% |
||
|
Patrimonio |
1.529.701 |
1.366.876 |
162.825 |
11,9% |
||
- I crediti di finanziamento verso clientela ordinaria sono relativi ai soli finanziamenti erogati a clientela (affidamenti in conto corrente, carte di credito, prestiti personali, mutui e sovvenzioni chirografarie);
- La raccolta diretta da clientela comprende i conti correnti passivi e il conto deposito Cash Park;
- La raccolta indiretta da clientela si riferisce ai prodotti collocati on line o tramite le reti di vendita di FinecoBank.
72 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati della controllante e della controllata
La controllante: FinecoBank S.p.A.
Indicatori patrimoniali
|
Dati al |
|||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
||
|
Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria/Totale attivo |
12,82% |
11,66% |
|
|
Finanziamenti a banche/Totale attivo |
2,39% |
1,96% |
|
|
Altre attività finanziarie/Totale attivo |
78,12% |
79,68% |
|
|
Raccolta Diretta/Totale passivo e patrimonio netto |
88,77% |
91,40% |
|
|
Patrimonio netto (incluso utile)/Totale passivo e patrimonio netto |
5,21% |
4,88% |
|
|
Crediti verso clientela ordinaria/Raccolta diretta da clientela |
14,44% |
12,75% |
|
|
Qualità del credito |
Dati al |
||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
||
|
Crediti deteriorati/Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria |
0,12% |
0,11% |
|
|
Sofferenze/Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria |
0,05% |
0,05% |
|
|
Coverage ¹ - Sofferenze |
90,90% |
91,39% |
|
|
Coverage ¹ - Inadempienze probabili |
67,94% |
68,01% |
|
|
Coverage ¹ - Esposizioni scadute deteriorate |
49,41% |
65,45% |
|
|
Coverage ¹ - Totale crediti deteriorati |
82,80% |
85,92% |
- Calcolato come rapporto tra l'ammontare delle rettifiche di valore e l'esposizione lorda.
Fondi propri e coefficienti patrimoniali
|
Dati al |
||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
|
|
Capitale primario di classe 1 |
791.188 |
567.638 |
|
Totale Fondi Propri |
1.291.188 |
1.067.638 |
|
Totale attività ponderate per il rischio |
3.355.223 |
3.187.485 |
|
Ratio - Capitale primario di classe 1 |
23,58% |
17,81% |
|
Ratio - Capitale di classe 1 |
38,48% |
33,49% |
|
Ratio - Totale Fondi Propri |
38,48% |
33,49% |
|
Dati al |
||
|
30/06/2020 |
31/12/2019 |
|
|
Capitale di classe 1 (Tier 1) |
1.291.188 |
1.067.638 |
|
Esposizione ai fini della leva finanziaria |
29.832.569 |
28.125.725 |
|
Indicatore di leva finanziaria |
4,33% |
3,80% |
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 73
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati della controllante e della controllata
La controllante: FinecoBank S.p.A.
I requisiti prudenziali di vigilanza della Banca al 30 giugno 2020 sono stati determinati in base alla disciplina armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) e nel Regolamento (UE) 575/2013 (CRR) del 26 giugno 2013 e successive Direttive/Regolamenti che ne modificano il contenuto, che traspongono nell'Unione europea gli standard definiti dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (c.d. framework Basilea 3), raccolte ed attuate dalla Banca d'Italia tramite la Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 "Disposizioni di vigilanza per le banche" e successivi aggiornamenti.
Si precisa che in data 26 giugno 2020 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2020/873 del Parlamento EU e del Consiglio che modifica il CRR, apportando una serie di adeguamenti al quadro prudenziale di riferimento alla luce dell'emergenza sanitaria COVID-19. Per maggiori dettagli in merito al contenuto del Regolamento si rimanda alla Parte F - Informazioni sul patrimonio consolidato - Sezione 2 - I fondi propri e i coefficienti di vigilanza bancari delle Note illustrative.
Al 30 giugno 2020, i Fondi Propri di FinecoBank ammontano a 1.291,2 milioni di euro, comprensivi dell'utile del primo semestre 2020 destinato ad incremento del valore delle riserve pari a 34,6 milioni di euro, assumendo soddisfatte le condizioni previste dall'art. 26, paragrafo 2, del Regolamento UE 575/2013 (CRR), e dell'intero utile dell'esercizio 2019 pari a 285,9 milioni di euro.
Si ricorda, infatti, che in data 6 aprile 2020 il consiglio di Amministrazione di FinecoBank S.p.A., tenuto conto della delle Raccomandazioni della Banca Centrale Europea e della Banca d'Italia emesse in data 27 marzo 2020 relative alla politica dei dividendi nel contesto conseguente all'epidemia da COVID-19, nel pieno rispetto della normativa di riferimento e della miglior prassi consolidata in materia, ha deliberato di revocare la proposta di distribuzione del dividendo relativo agli utili 2019, per complessivi 195,1 milioni di euro, formulata dal Consiglio di Amministrazione dell'11 febbraio 2020, e deliberato, quindi, di proporre all'Assemblea di assegnare l'intero risultato dell'esercizio 2019 a riserve. Tale proposta è stata approvata dall'Assemblea degli Azionisti di FinecoBank riunitasi in data 28 aprile 2020.
L'incremento delle Attività ponderate per il rischio nel corso del primo semestre 2020 è riconducibile principalmente al rischio di credito dovuto alla crescita del business, in particolare all'attività di lending alla clientela e agli investimenti in obbligazioni garantite, ed al rischio di controparte dovuto all'attività di prestito titoli.
Si precisa che alla data del 30 giugno 2020 è in corso il processo SREP condotto da Banca d'Italia che porterà alla definizione di un requisito di secondo Pilastro che il Gruppo FinecoBank dovrà rispettare.
Di seguito uno schema di sintesi dei requisiti di capitale e delle riserve per FinecoBank.
|
Requisiti |
CET1 |
T1 |
TOTAL CAPITAL |
|
A) Requisiti di Pillar 1 |
4,50% |
6,00% |
8,00% |
|
B) Requisiti di Pillar 2 |
0,00% |
0,00% |
0,00% |
|
C) TSCR (A+B) |
4,50% |
6,00% |
8,00% |
|
D) Requisito combinato di riserva di capitale, di cui: |
2,517% |
2,517% |
2,517% |
|
1. riserva di conservazione del capitale (CCB) |
2,500% |
2,500% |
2,500% |
|
2. riserva di capitale anticiclica specifica per FinecoBank (CCyB) |
0,017% |
0,017% |
0,017% |
|
E) Overall Capital Requirement (C+D) |
7,017% |
8,517% |
10,517% |
Al 30 giugno 2020 i requisiti sopra menzionati risultano essere rispettati da FinecoBank.
74 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati della controllante e della controllata
La controllante: FinecoBank S.p.A.
Schemi di Bilancio Riclassificati
Stato patrimoniale
|
(Importi in migliaia) |
|||||||||
|
Consistenze al |
Variazioni |
||||||||
|
ATTIVO |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
|||||
|
Cassa e disponibilità liquide |
909.802 |
754.386 |
155.416 |
20,6% |
|||||
|
Attività finanziarie di negoziazione |
14.591 |
7.933 |
6.658 |
83,9% |
|||||
|
Finanziamenti a banche |
700.897 |
549.632 |
151.265 |
27,5% |
|||||
|
Finanziamenti a clientela |
4.190.202 |
3.668.933 |
521.269 |
14,2% |
|||||
|
Altre attività finanziarie |
22.949.188 |
22.307.025 |
642.163 |
2,9% |
|||||
|
Coperture |
75.577 |
64.939 |
10.638 |
16,4% |
|||||
|
Attività materiali |
152.631 |
150.925 |
1.706 |
1,1% |
|||||
|
Avviamenti |
89.602 |
89.602 |
- |
- |
|||||
|
Altre attività immateriali |
36.406 |
37.280 |
(874) |
-2,3% |
|||||
|
Attività fiscali |
3.824 |
23.450 |
(19.626) |
-83,7% |
|||||
|
Altre attività |
253.549 |
342.284 |
(88.735) |
-25,9% |
|||||
|
Totale dell'attivo |
29.376.269 |
27.996.389 |
1.379.880 |
4,9% |
|||||
|
(Importi in migliaia) |
|||||||||
|
Consistenze al |
Variazioni |
||||||||
|
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
Assoluta |
% |
|||||
|
Debiti verso banche |
113.137 |
154.653 |
(41.516) |
-26,8% |
|||||
|
Debiti verso clientela |
27.014.501 |
25.912.444 |
1.102.057 |
4,3% |
|||||
|
Passività finanziarie di negoziazione |
8.209 |
3.777 |
4.432 |
117,3% |
|||||
|
Coperture |
207.116 |
94.950 |
112.166 |
118,1% |
|||||
|
Passività fiscali |
62.928 |
11.344 |
51.584 |
454,7% |
|||||
|
Altre passività |
440.677 |
452.345 |
(11.668) |
-2,6% |
|||||
|
Patrimonio |
1.529.701 |
1.366.876 |
162.825 |
11,9% |
|||||
|
- capitale e riserve |
1.358.387 |
1.079.983 |
278.404 |
25,8% |
|||||
|
- riserve da valutazione |
1.485 |
1.002 |
483 |
48,2% |
|||||
|
- risultato netto |
169.829 |
285.891 |
(116.062) |
-40,6% |
|||||
|
Totale del passivo e del patrimonio netto |
29.376.269 |
27.996.389 |
1.379.880 |
4,9% |
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 75
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati della controllante e della controllata
La controllante: FinecoBank S.p.A.
Stato patrimoniale - Evoluzione trimestrale
|
(Importi in migliaia) |
||||||||||
|
Consistenze al |
||||||||||
|
ATTIVO |
30/06/2020 |
31/03/2020 |
31/12/2019 |
30/09/2019 |
30/06/2019 |
|||||
|
Cassa e disponibilità liquide |
909.802 |
1.177.380 |
754.386 |
1.208.686 |
1.230.599 |
|||||
|
Attività finanziarie di negoziazione |
14.591 |
12.888 |
7.933 |
10.592 |
7.475 |
|||||
|
Finanziamenti a banche |
700.897 |
598.329 |
549.632 |
784.595 |
686.998 |
|||||
|
Finanziamenti a clientela |
4.190.202 |
3.724.733 |
3.668.933 |
3.559.459 |
3.397.711 |
|||||
|
Altre attività finanziarie |
22.949.188 |
23.403.670 |
22.307.025 |
21.522.414 |
19.914.762 |
|||||
|
Coperture |
75.577 |
76.454 |
64.939 |
71.941 |
49.365 |
|||||
|
Attività materiali |
152.631 |
151.884 |
150.925 |
147.476 |
142.607 |
|||||
|
Avviamenti |
89.602 |
89.602 |
89.602 |
89.602 |
89.602 |
|||||
|
Altre attività immateriali |
36.406 |
36.854 |
37.280 |
8.535 |
8.521 |
|||||
|
Attività fiscali |
3.824 |
3.300 |
23.450 |
7.698 |
3.498 |
|||||
|
Altre attività |
253.549 |
202.097 |
342.284 |
299.610 |
269.816 |
|||||
|
Totale dell'attivo |
29.376.269 |
29.477.191 |
27.996.389 |
27.710.608 |
25.800.954 |
|||||
|
(Importi in migliaia) |
||||||||||
|
Consistenze al |
||||||||||
|
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO |
30/06/2020 |
31/03/2020 |
31/12/2019 |
30/09/2019 |
30/06/2019 |
|||||
|
Debiti verso banche |
113.137 |
330.928 |
154.653 |
188.171 |
206.643 |
|||||
|
Debiti verso clientela |
27.014.501 |
27.194.669 |
25.912.444 |
25.420.269 |
24.132.042 |
|||||
|
Passività finanziarie di negoziazione |
8.209 |
11.039 |
3.777 |
4.734 |
2.413 |
|||||
|
Coperture |
207.116 |
143.500 |
94.950 |
156.435 |
84.086 |
|||||
|
Passività fiscali |
62.928 |
30.273 |
11.344 |
49.008 |
64.665 |
|||||
|
Altre passività |
440.677 |
318.295 |
452.345 |
638.728 |
406.256 |
|||||
|
Patrimonio |
1.529.701 |
1.448.487 |
1.366.876 |
1.253.263 |
904.849 |
|||||
|
- capitale e riserve |
1.358.387 |
1.366.884 |
1.079.983 |
1.087.000 |
787.633 |
|||||
|
- riserve da valutazione |
1.485 |
3.152 |
1.002 |
(6.567) |
(7.202) |
|||||
|
- risultato netto |
169.829 |
78.451 |
285.891 |
172.830 |
124.418 |
|||||
|
Totale del passivo e del patrimonio netto |
29.376.269 |
29.477.191 |
27.996.389 |
27.710.608 |
25.800.954 |
La Cassa e disponibilità liquide, pari a 909,8 milioni di euro, è costituita principalmente dalla liquidità depositata sul conto HAM (Home Accounting Model) presso Banca d'Italia, conto utilizzato per la gestione della liquidità di breve termine.
I Finanziamenti a banche si attestano a 700,1 milioni di euro, evidenziando un incremento del 27,5% rispetto al 31 dicembre 2019 per effetto, principalmente, di maggiori margini di variazione versati per l'operatività in derivati. La voce include anche le disponibilità liquide presso istituzioni creditizie detenute, principalmente, per il regolamento delle operazioni sui circuiti di pagamento e delle operazioni in strumenti finanziari propri e della clientela.
I Finanziamenti a clientela si attestano a 4.190,2 milioni di euro, in aumento del 14,2% rispetto al 31 dicembre 2019, grazie alla crescita dell'attività di lending. Nel corso del primo semestre 2020, infatti, sono stati erogati 78 milioni di euro di prestiti personali, 552 milioni di euro di mutui e sono stati accordati fidi di conto corrente per un importo di 429 milioni di euro, con un incremento delle esposizioni in conto corrente di 130 milioni di euro; ciò ha determinato un incremento dell'aggregato complessivo dei finanziamenti verso la clientela ordinaria del 15,4% rispetto al 31 dicembre 2019. L'ammontare dei crediti deteriorati al netto delle rettifiche di valore è pari a 4,7 milioni di euro (3,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019) con un coverage
76 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati della controllante e della controllata
La controllante: FinecoBank S.p.A.
ratio dell'82,8%; il rapporto fra l'ammontare dei crediti deteriorati e l'ammontare dei crediti di finanziamento verso clientela ordinaria si attesta allo 0,12% (0,11% al 31 dicembre 2019).
Le Altre attività finanziarie si attestano a 22.949,2 milioni di euro, in aumento del 2,9% rispetto al 31 dicembre 2019. Il valore di bilancio dei titoli di debito emessi da UniCredit S.p.A. è pari a 6.505,8 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 7.501,4 milioni di euro presenti al 31 dicembre 2019 per effetto del rimborso dei titoli giunti a scadenza nel corso del primo semestre 2020. Gli acquisti effettuati dal Gruppo nel corso del primo semestre 2020 hanno riguardato, principalmente, titoli emessi da Stati, Enti Sovranazionali e covered bond.
I Debiti verso banche sono pari a 113,1 milioni di euro, registrando una riduzione del 26,8% rispetto al 31 dicembre 2019, riconducibile principalmente alla riduzione delle passività rappresentate da conti correnti con istituzioni creditizie e da operazioni di prestito titoli garantite da somme di denaro che rientrano nella piena disponibilità del prestatore. La voce include anche i "Debiti per leasing" verso banche, pari a 4,9 milioni di euro, che rappresentano il debito finanziario corrispondente al valore attuale dei pagamenti dovuti previsti nei contratti di locazione stipulati con istituzioni creditizie non pagati alla data di bilancio, come previsto dall'IFRS 16.
I Debiti verso clientela si attestano a 27.014,5 milioni di euro, in aumento del 4,3% rispetto al 31 dicembre 2019, per effetto della crescita della raccolta diretta in conto corrente da clientela e delle operazioni di pronti contro termine effettuate sul mercato MTS. La voce include anche i "Debiti per leasing" verso clientela, pari a 65,6 milioni di euro, che rappresentano il debito finanziario corrispondente al valore attuale dei pagamenti dovuti previsti nei contratti di locazione stipulati con soggetti diversi da istituzioni creditizie non pagati alla data di bilancio, come previsto dall'IFRS 16.
Il Patrimonio si attesta a 1.529,7 milioni di euro, evidenziando un incremento di 162,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019, riconducibile principalmente all'utile conseguito nel primo semestre 2020. Si precisa che nel corso del primo semestre 2020 sono state pagate le cedole degli strumenti AT1 emessi da FinecoBank, il cui ammontare, al netto della relativa fiscalità, ha determinato una riduzione del patrimonio netto di 9,9 milioni di euro.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 77
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati della controllante e della controllata
La controllante: FinecoBank S.p.A.
Conto economico20
|
(Importi in migliaia) |
|||||||
|
1° semestre |
Variazioni |
||||||
|
2020 |
2019 |
Assoluta |
% |
||||
|
Interessi netti |
138.318 |
141.803 |
(3.485) |
-2,5% |
|||
|
Dividendi e altri proventi su partecipazioni |
14.224 |
13.110 |
1.114 |
8,5% |
|||
|
Commissioni nette |
177.360 |
128.795 |
48.565 |
37,7% |
|||
|
Risultato negoziazione, coperture e fair value |
56.408 |
17.797 |
38.611 |
217,0% |
|||
|
Saldo altri proventi/oneri |
1.530 |
562 |
968 |
172,2% |
|||
|
MARGINE D'INTERMEDIAZIONE |
387.840 |
302.067 |
85.773 |
28,4% |
|||
|
Spese per il personale |
(46.871) |
(41.940) |
(4.931) |
11,8% |
|||
|
Altre spese amministrative |
(121.375) |
(122.258) |
883 |
-0,7% |
|||
|
Recuperi di spesa |
52.263 |
50.817 |
1.446 |
2,8% |
|||
|
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali |
(12.142) |
(10.394) |
(1.748) |
16,8% |
|||
|
Costi operativi |
(128.125) |
(123.775) |
(4.350) |
3,5% |
|||
|
RISULTATO DI GESTIONE |
259.715 |
178.292 |
81.423 |
45,7% |
|||
|
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni |
(3.679) |
(150) |
(3.529) |
n.c. |
|||
|
RISULTATO NETTO DI GESTIONE |
256.036 |
178.142 |
77.894 |
43,7% |
|||
|
Altri oneri e accantonamenti |
(7.636) |
(3.836) |
(3.800) |
99,1% |
|||
|
Profitti netti da investimenti |
(3.818) |
5.805 |
(9.623) |
-165,8% |
|||
|
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
244.582 |
180.111 |
64.472 |
35,8% |
|||
|
Imposte sul reddito del periodo |
(74.754) |
(55.693) |
(19.061) |
34,2% |
|||
|
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
169.829 |
124.418 |
45.411 |
36,5% |
|||
|
RISULTATO DEL PERIODO |
169.829 |
124.418 |
45.411 |
36,5% |
20 Si segnala che, come descritto nella "Premessa alla lettura ai bilanci", a partire dal 31 dicembre 2019 è stata apportata una vari azione negli schemi di bilancio riclassificati presentati nella Relazione sulla gestione consolidata. In particolare sono stati inclusi nella voce "Risultato negoziazione, coperture e fair value" i dividendi e proventi simili su partecipazioni e titoli rap presentativi di capitale obbligatoriamente valutati al fair value presenti nella voce di bilancio "Dividendi e proventi simili", in precedenza inclusi nella voce "Dividendi e altri proventi su partecipazioni" del conto economico riclassificato. Per omogeneità sono stati riclassificati anche i dati di confronto relativi al primo semestre 2019. Per maggiori dettagli si rimanda agli "Schemi di riconduzione per la predisposizione dei prospetti di bilancio riclassificato" riportati negli Allegati.
78 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati della controllante e della controllata
La controllante: FinecoBank S.p.A.
Conto economico - Evoluzione trimestrale21
|
(Importi in migliaia) |
||||
|
2020 |
||||
|
1° Trimestre |
2° Trimestre |
|||
|
Interessi netti |
68.201 |
70.117 |
||
|
Dividendi e altri proventi su partecipazioni |
- |
14.224 |
||
|
Commissioni nette |
88.304 |
89.056 |
||
|
Risultato negoziazione, coperture e fair value |
26.322 |
30.086 |
||
|
Saldo altri proventi/oneri |
475 |
1.055 |
||
|
MARGINE DI INTERMEDIAZIONE |
183.302 |
204.538 |
||
|
Spese per il personale |
(23.194) |
(23.677) |
||
|
Altre spese amministrative |
(59.225) |
(62.150) |
||
|
Recuperi di spesa |
23.807 |
28.456 |
||
|
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali |
(5.997) |
(6.145) |
||
|
Costi operativi |
(64.609) |
(63.516) |
||
|
RISULTATO DI GESTIONE |
118.693 |
141.022 |
||
|
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni |
(946) |
(2.733) |
||
|
RISULTATO NETTO DI GESTIONE |
117.747 |
138.289 |
||
|
Altri oneri e accantonamenti |
(1.124) |
(6.512) |
||
|
Profitti netti da investimenti |
(89) |
(3.729) |
||
|
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
116.534 |
128.048 |
||
|
Imposte sul reddito del periodo |
(38.083) |
(36.670) |
||
|
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
78.451 |
91.378 |
||
|
RISULTATO DI PERIODO |
78.451 |
91.378 |
||
|
(Importi in migliaia) |
||||
|
2019 |
||||
|
4° Trimestre |
3° Trimestre |
2° Trimestre |
1° Trimestre |
|
|
Interessi netti |
69.729 |
69.859 |
71.422 |
70.381 |
|
Dividendi e altri proventi su partecipazioni |
35.191 |
- |
13.110 |
- |
|
Commissioni nette |
65.890 |
68.025 |
65.757 |
63.038 |
|
Risultato negoziazione, coperture e fair value |
15.318 |
11.492 |
8.066 |
9.731 |
|
Saldo altri proventi/oneri |
235 |
159 |
368 |
194 |
|
MARGINE D'INTERMEDIAZIONE |
186.363 |
149.535 |
158.723 |
143.344 |
|
Spese per il personale |
(22.604) |
(21.523) |
(21.161) |
(20.779) |
|
Altre spese amministrative |
(60.372) |
(55.230) |
(57.938) |
(64.320) |
|
Recuperi di spesa |
26.582 |
26.669 |
24.227 |
26.590 |
|
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali |
(6.511) |
(5.723) |
(5.308) |
(5.086) |
|
Costi operativi |
(62.905) |
(55.807) |
(60.180) |
(63.595) |
|
RISULTATO DI GESTIONE |
123.458 |
93.728 |
98.543 |
79.749 |
|
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni |
(589) |
(1.227) |
1.123 |
(1.273) |
|
RISULTATO NETTO DI GESTIONE |
122.869 |
92.501 |
99.666 |
78.476 |
|
Altri oneri e accantonamenti |
(3.536) |
(19.780) |
(2.856) |
(980) |
|
Oneri di integrazione |
- |
- |
2 |
(2) |
|
Profitti netti da investimenti |
1.123 |
449 |
6.463 |
(658) |
|
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
120.456 |
73.170 |
103.275 |
76.836 |
|
Imposte sul reddito del periodo |
(7.395) |
(24.758) |
(30.009) |
(25.684) |
|
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
113.061 |
48.412 |
73.266 |
51.152 |
|
RISULTATO DI PERIODO |
113.061 |
48.412 |
73.266 |
51.152 |
21 Si segnala che, come descritto nella "Premessa alla lettura ai bilanci", a partire dal 31 dicembre 2019 è stata apportata una variazione negli schemi di bilancio riclassificati presentati nella Relazione sulla gestione consolidata. In particolare sono stati inclusi nella voce "Risultato negoziazione, coperture e fair value" i dividendi e proventi simili s u partecipazioni e titoli rappresentativi di capitale obbligatoriamente valutati al fair value presenti nella voce di bilancio "Dividendi e proventi simili", in precedenza inclusi nella voce "Dividendi e altri proventi su partecipazioni" de l conto economico riclassificato. Per omogeneità sono stati riclassificati anche i dati di confronto relativi all'esercizio 2019. Per maggiori dettagli si rimanda agli "Schemi di riconduzione per la predisposizione dei prospetti di bilancio riclassificato" riportati negli Allegati.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 79
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati della controllante e della controllata
La controllante: FinecoBank S.p.A.
Il Margine di intermediazione si attesta a 387,8 milioni di euro, registrando un aumento del 28,4% rispetto ai 302,1 milioni di euro registrati nel primo semestre dell'esercizio 2019.
Le Commissioni nette e il Risultato negoziazione, coperture e fair value contribuiscono all'incremento del margine di intermediazione con una crescita, rispettivamente, del 37,7% e del 216,9%, mentre gli Interessi netti registrano una lieve flessione del 2,5%.
Gli Interessi netti diminuiscono di circa 3,5 milioni di euro rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, per effetto, principalmente, della discesa dei tassi di mercato, parzialmente compensato dal contributo positivo dell'incremento dei volumi, dall'aumento dell'attività di lending e dalla gestione più dinamica della tesoreria. A tal proposito occorre sottolineare che la struttura degli investimenti realizzati dal Gruppo ha contribuito a mantenere un consistente livello degli interessi attivi, infatti il tasso medio lordo dell'attivo fruttifero è stato pari all'1,06% (1,20% al 30 giugno 2019).
I Dividendi e altri proventi su partecipazioni includono esclusivamente i dividendi percepiti da Fineco AM, pari a 14,2 milioni di euro.
Le Commissioni nette evidenziano un incremento di 48,6 milioni di euro rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, grazie, principalmente, alle commissioni generate dal Brokerage (+36,6 milioni di euro), complice un contesto di mercato caratterizzato da una forte volatilità, un aumento della base di clientela operativa sulla piattaforma della Banca e alla rivisitazione dell'offerta, e dalle commissioni generate dal Banking (+9,1 milioni di euro), per effetto, in particolare, della modifica del costo mensile di tenuta del conto corrente in euro che ha avuto efficacia a partire dal mese di febbraio 2020. Si precisa che nella voce sono inclusi i canoni di tenuta conto - la cui introduzione è oggetto del procedimento avviato nei confronti della Banca a dicembre 2019 dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (A.G.C.M.) - che la Banca, tenuto in considerazione l'esito delle audizioni e delle interlocuzioni avvenute con la predetta Autorità, e pur confermando la correttezza del proprio operato, ha ritenuto opportuno assumersi l'impegno di ristorare ai clienti interessati da tale pratica commerciale, per un ammontare stimato in 4 milioni di euro al 30 giugno 2020 (già oggetto di rilevazione nella voce Altri oneri e accantonamenti a cui si rimanda). Nonostante il difficile contesto di mercato, anche le commissioni generate dall'Investing hanno registrato un incremento (+3,5 milioni di euro), grazie al continuo perfezionamento dell'offerta e alla qualità della raccolta.
Il Risultato negoziazione, coperture e fair value è determinato principalmente dagli utili realizzati dal Brokerage, che include l'attività di internalizzazione di titoli e contratti derivati regolamentati e over the counter, strumenti finanziari utilizzati per la copertura gestionale dei titoli e dei derivati internalizzati e dalle differenze di cambio su attività e passività in valuta, che evidenzia un incremento di 31,2 milioni di euro rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, grazie alla volatilità registrata sui mercati finanziari nel corso del primo semestre 2020 che ha determinato un incremento dei volumi internalizzati di oltre il 180%. Il risultato comprende inoltre le componenti reddituali generate dagli strumenti finanziari contabilizzati nelle "Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value", tra i quali sono presenti le preferred shares di Visa INC class "C" e l'esposizione in titoli di capitale rilevata a fronte delle contribuzioni versate allo Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, la cui valutazione al fair value ha determinato nel primo semestre 2020, rispettivamente, un risultato positivo di 0,06 milioni di euro (+1,9 milioni di euro nel primo semestre 2019) e un risultato negativo di 1,2 milioni di euro (-4,8 milioni di euro nel primo semestre 2019). Sono presenti, infine, gli utili netti generati dalla vendita di titoli di Stato contabilizzati nelle "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva", per un importo di 1,8 milioni di euro (0,7 milioni di euro nel primo semestre 2019), e contabilizzati nelle "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato", per un importo di 7 milioni di euro (2,1 milioni di euro nel primo semestre 2019, inclusi i titoli emessi da UniCredit).
I Costi operativi si confermano sotto controllo evidenziando un incremento di 4,3 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente (+4,9 milioni di euro relativi a "Spese per il personale", -2,3 milioni di euro relativi alle "Altre spese amministrative al netto dei Recuperi di spesa" e +1,7 milioni di euro relativi alle "Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali"). La crescita del 3,5% risulta comunque contenuta rispetto all'ampliamento di attività, masse, clientela, struttura e organico, a conferma della forte leva operativa della Banca e alla diffusa cultura aziendale in tema di governo dei costi, certificata da un cost/income ratio che si attesta al 33,4% (41% al 30 giugno 2019).
Le Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni del primo semestre 2020 si attestano a -3,7 milioni di euro (-0,1 milioni di euro nel primo semestre 2019) e sono influenzate dall'evoluzione degli scenari macroeconomici utilizzati nel calcolo delle rettifiche per Expected Credit Losses al 30 giugno 2020. Come descritto in precedenza negli "Eventi di rilievo del periodo", nella valutazione delle esposizioni creditizie performing al 30 giugno 2020, il Gruppo ha considerato uno scenario macroeconomico aggiornato per tenere conto degli effetti della crisi derivanti dalla pandemia da COVID-19. L'aggiornamento degli scenari macroeconomici ha comportato rettifiche per circa 0,3 milioni di euro. Per quanto concerne le restanti controparti, l'aggiornamento degli scenari macroeconomici ha determinato rettifiche per circa 0,8 milioni di euro, determinate sulla base delle evidenze risultanti dai modelli di impairment IFRS9 e mediante aggiustamenti previsti dal principio contabile ("post-model overlay and adjustment"). Si ricorda, inoltre, che al 30 giugno 2019 la Banca aveva registrato riprese di valore nei confronti della controparte UniCredit S.p.A. per circa 2,3 milioni di euro, grazie sia alla diminuzione delle esposizioni sia al miglioramento del profilo di rischio della controparte, per effetto della garanzia finanziaria ricevuta nell'ambito del contratto di "Pledge Agreement" stipulato in seguito all'uscita di FinecoBank dal Gruppo Bancario UniCredit.
Gli Altri oneri e accantonamenti si attestano a -7,6 milioni di euro in aumento rispetto ai -3,8 milioni di euro registrati nel primo semestre 2019. Nel corso del primo semestre 2020 è stato rilevato il contributo ordinario annuo richiesto per l'esercizio 2020 di cui alla direttiva 2014/59/UE (Single Resolution Fund) per un importo pari a 0,7 milioni di euro di euro (nessuna contribuzione era stata richiesta per l'esercizio 2019). Nel mese di giugno 2020 Banca d'Italia ha richiamato presso il sistema bancario le contribuzioni addizionali al Fondo Nazionale di Risoluzione (FNR) di cui all'art. 1, comma 848, della Legge n. 208/2015; il contributo a carico della Banca è pari a 0,2 milioni di euro. Al 30 giugno 2020 gli Altri oneri e accantonamenti inoltre accolgono un accantonamento effettuato dalla Banca in relazione al procedimento avviato nei confronti della stessa a dicembre 2019 dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (A.G.C.M.). Si ricorda, a tal proposito, che in data 20 dicembre 2019 la Banca ha ricevuto comunicazione dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (A.G.C.M.) di avvio di un procedimento finalizzato a valutare la conformità al Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) di una pratica commerciale seguita in passato dalla Banca per promuovere l'apertura del conto corrente. Nel
80 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati della controllante e della controllata
La controllante: FinecoBank S.p.A.
corso del primo semestre 2020 FinecoBank, assistita dai propri legali, ha fornito all'Autorità nei termini prescritti tutte le informazioni richieste ai fini della valutazione, illustrando le ragioni per le quali ritiene di aver operato correttamente. Tenuto in considerazione l'esito delle audizioni e delle interlocuzioni avvenute con l'Autorità, la Banca, pur confermando la correttezza del proprio operato, ha ritenuto opportuno assumersi l'impegno di ristorare i clienti interessati da tale pratica commerciale dei costi (canoni mensili di tenuta conto) addebitati nel corso del primo semestre 2020 e di non applicare tali canoni fino al 31 dicembre 2020.
Nelle more delle determinazioni dell'Autorità in merito alla proposta di impegni presentata dalla Banca, tale impegno sostanziale, assunto dalla Banca alla data della presente relazione, è stato pertanto oggetto di specifico accantonamento a Fondo rischi ed oneri al 30 giugno 2020 per un ammontare di 4 milioni di euro che, in caso di accoglimento dei suddetti impegni, verrà riconosciuto ai clienti interessati nel corso del secondo semestre 2020 tramite il ristoro puntuale dei canoni effettivamente addebitati agli stessi a decorrere dal 1° febbraio 2020.
I Profitti netti da investimenti si attestano a -3,8 milioni di euro, evidenziando una riduzione di 9,6 milioni di euro rispetto al primo semestre 2020. Come descritto in precedenza, nella valutazione delle esposizioni creditizie performing al 30 giugno 2020, il Gruppo ha considerato uno scenario macroeconomico aggiornato per tenere conto degli effetti della crisi derivanti dalla pandemia da COVID-19. Con riferimento alle esposizioni nei confronti degli emittenti titoli, per le quali l'impatto maggiore ha riguardato le esposizioni Sovereign, l'aggiornamento degli scenari macroeconomici ha determinato rettifiche per circa 3,6 milioni di euro, determinate sulla base delle evidenze risultanti dai modelli di impairment IFRS9 e mediante aggiustamenti previsti dal principio contabile ("post-modeloverlay and adjustment"). Si ricorda, inoltre, che al 30 giugno 2019 la Banca aveva registrato riprese di valore nei confronti dell'emittente UniCredit S.p.A. per circa 6,5 milioni di euro, grazie sia alla diminuzione delle esposizioni in titoli di debito sia al miglioramento del profilo di rischio dell'emittente, per effetto della garanzia finanziaria ricevuta nell'ambito del contratto di "Pledge Agreement" stipulato in seguito all'uscita di FinecoBank dal Gruppo Bancario UniCredit.
Il Risultato lordo dell'operatività corrente si attesta a 244,6 milioni di euro, in aumento del 35,8% rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, grazie, in particolare, alla crescita delle Commissioni nette e del Risultato negoziazione, coperture e fair value. Escludendo le poste non ricorrenti registrate nel primo semestre 2020 precedentemente illustrate22, il Risultato lordo dell'operatività corrente sarebbe pari a 245,8 milioni di euro, in crescita del 32,9% rispetto al primo semestre dell'esercizio 2019, anch'esso depurato dalle poste non ricorrenti registrate23.
Il Risultato del periodo si attesta a 169,8 milioni di euro, evidenziando un incremento del 36,5% rispetto ai 124,4 milioni di euro registrati nel primo semestre dell'esercizio precedente. Escludendo le poste non ricorrenti registrate nel primo semestre 2020 precedentemente illustrate24, il Risultato di periodo sarebbe pari 170,6 milioni di euro, in crescita del 31,8% rispetto al risultato del primo semestre dell'esercizio 2019 anch'esso depurato dalle poste non ricorrenti registrate25.
- Variazione di fair value dell'esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -1,2 milioni di euro (al lordo dell'effetto fiscale).
- Variazione di fair value dell'esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -4,8 milioni di euro (al lordo dell'effetto fiscale).
- Variazione di fair value dell'esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -0,8 milioni di euro (al netto dell'effetto fiscale).
- Variazione di fair value dell'esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -3,2 milioni di euro (al netto dell'effetto fiscale), beneficio fiscale rilevato grazie al c.d. regime del Patent Box per un importo di +1,8 milioni di euro.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 81
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
I risultati della controllante e della controllata
La controllata: Fineco Asset Management (DAC)
Fineco AM, interamente controllata da FinecoBank, è una società di gestione di OICVM, costituita il 26 ottobre 2017 nella Repubblica d'Irlanda con l'obiettivo di offrire ai clienti una gamma di O.I.C.R. con una strategia concentrata sulla definizione di asset allocation strategica e selezione dei migliori gestori internazionali, e, quindi, diversificare e migliorare l'offerta di prodotti di risparmio gestito e accrescere ulteriormente la competitività del Gruppo nell'ambito del proprio modello di business integrato verticalmente.
Gli assets gestiti da Fineco AM al 30 giugno 2020 sono pari a 14,2 miliardi di euro (13,8 miliardi di euro al 31 dicembre 2019), in particolare:
- 5,1 miliardi di euro riferiti a Core Series Umbrella Fund (5,9 miliardi di euro al 31 dicembre 2019);
- 6,8 miliardi di euro riferiti a FAM Series UCITS ICAV (6,3 miliardi di euro al 31 dicembre 2019);
- 2,3 miliardi di euro riferiti a FAM Evolution ICAV (lanciato a gennaio 2019).
Si precisa, inoltre, che 8,9 miliardi di euro sono relativi a classi retail e 5,3 miliardi di euro sono relativi a classi istituzionali.
Al 30 giugno 2020 Fineco AM presenta un totale attivo di stato patrimoniale pari a 45,9 milioni di euro, costituito principalmente dai Finanziamenti a banche, rappresentati da un deposito vincolato per un importo di 10 milioni di euro e da disponibilità liquide depositate presso istituzioni creditizie per un importo di 12,3 milioni di euro, e dai Finanziamenti a clientela, rappresentati esclusivamente da crediti di funzionamento connessi con la prestazione di servizi, per un importo pari a 20,8 milioni di euro.
Fineco AM detiene, inoltre, quote di propri O.I.C.R., in relazione all'attività di seeding, per un importo di 0,3 milioni di euro, contabilizzate nelle "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value", e Altre attività per un importo di 0,9 milioni di euro, relative a risconti attivi e partite fiscali diverse da quelle imputate alla voce "Attività fiscali".
I Debiti verso banche e i Debiti verso clientela, pari complessivamente a 13,4 milioni di euro, sono rappresentati principalmente da debiti di funzionamento connessi con la prestazione di servizi finanziari, relativi alle commissioni di collocamento e gestione di quote di O.I.C.R. da retrocedere ai collocatori, fra i quali la stessa FinecoBank per 6,8 milioni di euro, e agli investment advisors. Si segnala, infine, che i Debiti verso clientela includono anche i "Debiti per leasing", pari a 0,8 milioni di euro, che rappresentano il debito finanziario corrispondente al valore attuale dei pagamenti dovuti previsti nei contratti di locazione stipulati con soggetti diversi da istituzioni creditizie non pagati alla data di bilancio, come previsto dall'IFRS 16.
Le Altre passività , pari a 3,5 milioni di euro, si riferiscono principalmente a debiti verso personale dipendente e debiti di funzionamento non connessi con la prestazione di servizi finanziari.
Il Patrimonio si attesta a 28,9 milioni di euro ed è costituito dal capitale sociale per 3 milioni di euro, dal risultato netto del periodo per 24,6 milioni di euro e da riserve per 1,3 milioni di euro.
Nel corso del primo semestre 2020 Fineco AM ha generato Commissioni nette per 32,4 milioni di euro (86,1 milioni di euro di commissioni attive e 53,7 milioni di euro di commissioni passive) e il Risultato netto di periodo si attesta a 24,6 milioni di euro.
Al 30 giugno 2020 i dipendenti della società sono 30.
82 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Le operazioni con parti correlate
Le operazioni con parti correlate
Il Consiglio di Amministrazione, al fine di assicurare il costante rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari attualmente vigenti in materia di informativa societaria riguardanti le operazioni con soggetti in potenziale conflitto di interesse, ha approvato, in occasione della riunione del 5 novembre 2019, con i preventivi pareri favorevoli del Comitato Rischi e Parti Correlate e del Collegio Sindacale, la nuova "Global Policy Procedure per la gestione delle operazioni con soggetti in potenziale conflitto di interesse del Gruppo FinecoBank" (la "Global Policy").
Tale Global Policy contiene le disposizioni da osservare nella gestione:
- delle operazioni con parti correlate, ai sensi del Regolamento CONSOB adottato con delibera del 12 marzo 2010 n. 17221 come successivamente modificato;
- delle operazioni con soggetti collegati, ai sensi della disciplina sulle "Attività di rischio e conflitti di interesse nei confronti di soggetti collegati", dettata dal Titolo V, Capitolo 5 della Circolare Banca d'Italia del 27 dicembre 2006 n. 263 ("Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche" e successivi aggiornamenti);
- delle obbligazioni degli esponenti bancari, ai sensi dell'art. 136 del Decreto Legislativo del 1° settembre 1993, n. 385 recante il "Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia".
Premesso quanto sopra, nel primo semestre del 2020 sono state poste in essere dal Gruppo operazioni con parti correlate in genere, italiane ed estere, di minore rilevanza rientranti nell'ordinario esercizio dell'attività operativa della Banca e della connessa attività finanziaria, perfezionate a condizioni standard, ovvero a condizioni analoghe a quelle applicate per operazioni concluse con soggetti terzi indipendenti; non sono state poste in essere altre operazioni con parti correlate tali da influire in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Banca e del Gruppo FinecoBank, né operazioni atipiche e/o inusuali, anche infragruppo o con parti correlate.
Rapporti verso imprese del Gruppo
FinecoBank è Capogruppo del Gruppo Bancario FinecoBank.
Di seguito si riportano in forma sintetica le attività, le passività e le garanzie e impegni in essere al 30 giugno 2020 nonché i costi (-) e ricavi (+) rilevati nel primo semestre 2020 verso Fineco AM, unica società (interamente) controllata ed oggetto di consolidamento.
|
(Importi in migliaia) |
||||||
|
Garanzie e |
||||||
|
Attività |
Passività |
impegni |
Ricavi (+) |
Costi (-) |
||
|
Rapporti con impresa controllata Fineco Asset Management DAC |
6.987 |
- |
- |
55.587 |
- |
Si segnala che le attività riportate nella tabella sono riferibili principalmente ai crediti di funzionamento connessi con il collocamento di prodotti finanziari da incassare dalla società controllata Fineco AM ed iscritti nella voce "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato". Al tempo stesso, la colonna ricavi include le commissioni attive di collocamento e gestione retrocesse dalla controllata e contabilizzate nel primo semestre 2020 dalla Banca, oltre ai dividendi sull'utile 2019 riconosciuti da Fineco AM per complessivi 14,2 milioni di euro.
Numero di azioni proprie
Al 30 giugno 2020 il Gruppo detiene in portafoglio numero 753.310 azioni di FinecoBank (tutte detenute dalla Banca stessa), in relazione ai piani di incentivazione a favore dei consulenti finanziari, corrispondenti allo 0,12% delle azioni rappresentanti il capitale sociale, per un ammontare pari a 7,5 milioni di euro. Nel corso del primo semestre 2020 sono state acquistate 44.000 azioni in relazione al "Sistema incentivante 2019 PFA" a favore dei consulenti finanziari identificati come "Personale più rilevante" e sono state assegnate ai consulenti finanziari n. 11.548 e n. 16.590 azioni ordinarie FinecoBank detenute in portafoglio nell'ambito, rispettivamente, del piano "Sistema Incentivante 2016 PFA" e Sistema Incentivante 2017 PFA".
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 83
Relazione intermedia sulla gestione consolidata
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
Dopo la data di chiusura del periodo non si sono verificati eventi significativi che inducano a rettificare le risultanze esposte nel Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020.
Evoluzione prevedibile della gestione
Lo scenario prospettico, pur in un contesto di pressione sui margini e di generale incertezza sugli effetti e sulla durata dell'epidemia da Coronavirus, vede il Gruppo sfruttare due trend strutturali che stanno trasformando la società italiana: la digitalizzazione e la richiesta di consulenza.
Le abitudini della clientela bancaria sono cambiate in modo radicale negli ultimi dieci anni ed è aumentato il bisogno della stessa di ricevere un servizio anche lontano dal proprio sportello o in orari non convenzionali, oltre alla crescente possibilità dei clienti di utilizzare Internet in qualsiasi momento della giornata e in qualsiasi luogo. Questa esigenza si è accentuata nei mesi caratterizzati dal lockdown e FinecoBank intende proseguire nella digitalizzazione e informatizzazione del business, non solo nell'interfaccia con i propri clienti ma anche nei processi operativi interni. L'obiettivo è di incrementare la digitalizzazione e permettere maggiori risparmi ed efficienze al Gruppo. La leva operativa è identificata come key point del vantaggio competitivo di Fineco grazie al core system sviluppato e gestito internamente. La solida e diffusa cultura IT interna alla Banca consente un'alta scalabilità del business, anche grazie ai Big Data Analytics sviluppati internamente. La diffusione dei dispositivi mobile e l'utilizzo di Internet offre vantaggi competitivi a una banca come FinecoBank che ha sempre puntato sulla tecnologia e, più in particolare, sul binomio tra una piattaforma digitale avanzata e una rete di consulenti finanziari specializzati.
Altro trend strutturale che favorisce il posizionamento di FinecoBank è relativo alla crescente domanda da parte della clientela di servizi di consulenza evoluta e specializzata, sostenuta dalla propensione degli italiani al risparmio. Il mercato italiano resta caratterizzato da una elevata ricchezza delle famiglie e da un alto tasso di ricchezza impiegata in investimenti immobiliari. Il maggior livello di incertezza e la volatilità dei mercati finanziari, e soprattutto la contingenza eccezionale vissuta negli ultimi mesi del primo trimestre del 2020, hanno orientato le preferenze delle famiglie verso prodotti liquidi (circolante e depositi), prodotti assicurativi e fondi pensione. Nonostante tali eventi, si registra un netto recupero degli investimenti in fondi comuni di investimento rispetto al passato anche se ancora inferiore ad altri paesi appartenenti all'Eurozona. La recente emergenza sanitaria ha contribuito a consolidare una maggiore consapevolezza dell'importanza di gestire correttamente il proprio risparmio, e a promuovere una maggiore attenzione per il mondo dei mercati. È in atto, inoltre, un cambiamento di mentalità da parte dei risparmiatori sempre più propensi ad usufruire di consulenza qualificata e a investire in modo diretto sui mercati.
Il modello di business di Fineco è perfettamente posizionato per sfruttare i trend in atto. Grazie alla sinergia che combina tecnologia e componente umana, i nostri clienti hanno potuto apprezzare, anche in questo difficile contesto, una perfetta continuità di servizio sia delle piattaforme che nel rapporto con i consulenti. Lo dimostrano i risultati in forte crescita che Fineco ha raggiunto nel primo semestre dell'anno.
Il Gruppo continuerà a perseguire la propria strategia basata sulla crescita organica, grazie all'efficienza dei processi e alla qualità dei servizi. L'obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento competitivo nel settore dei servizi integrati di banking, brokerage ed investing attraverso l'elevata qualità e la completezza dei servizi finanziari offerti, riassunti nel concetto di "one stop solution", grazie anche all'attività di gestione del risparmio svolta da Fineco AM che consentirà alla Banca di essere ancora più vicina alle esigenze della propria clientela, più efficiente nella selezione dei prodotti e più profittevole grazie al modello di business integrato verticalmente.
FinecoBank detiene una quota di mercato sui TFA (fonte Banca d'Italia, flussi di ritorno Bastra) pari all'1,68% al 31 marzo 2020, con interessanti potenziali margini di crescita.
Fineco intende perseguire i propri obiettivi di crescita sostenibile di lungo termine, anche in ambito ESG26, a favore della creazione di valore per gli stakeholder, mantenendo una propensione al rischio bassa. Intende farlo principalmente, attraverso la raccolta da clientela effettuata senza fare ricorso ad offerte commerciali aggressive e attraverso l'offerta di prodotti caratterizzati da fair pricing e "no performance fee", in combinazione con impieghi altamente liquidi e con basso rischio.
26 Dettagli disponibili all'interno della Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario del 2019 del Gruppo FinecoBank pubblicata sul s ito internet di FinecoBank (https://www.finecobank.com).
84 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Schemi del bilancio consolidato semestrale
Stato patrimoniale consolidato
|
Schemi del bilancio consolidato semestrale |
Stato patrimoniale consolidato |
||||
|
(Importi in migliaia) |
|||||
|
Voci dell'attivo |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
|||
|
10. |
Cassa e disponibilità liquide |
909.802 |
754.386 |
||
|
20. |
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
25.166 |
20.159 |
||
|
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione |
14.591 |
7.933 |
|||
|
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
10.575 |
12.226 |
|||
|
30. |
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
149.908 |
321.699 |
||
|
40. |
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
27.713.521 |
26.216.829 |
||
|
a) crediti verso banche |
9.089.350 |
9.440.362 |
|||
|
b) crediti verso clientela |
18.624.171 |
16.776.467 |
|||
|
50. |
Derivati di copertura |
21.930 |
36.059 |
||
|
60. |
Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
53.647 |
28.880 |
||
|
90. |
Attività materiali |
153.685 |
152.048 |
||
|
100. |
Attività immateriali |
126.194 |
127.094 |
||
|
- avviamento |
89.602 |
89.602 |
|||
|
110. |
Attività fiscali |
4.186 |
23.444 |
||
|
a) correnti |
373 |
- |
|||
|
b) anticipate |
3.813 |
23.444 |
|||
|
130. |
Altre attività |
254.169 |
342.309 |
||
|
Totale dell'attivo |
29.412.208 |
28.022.907 |
|||
|
(Importi in migliaia) |
|||||
|
Voci del passivo e del patrimonio netto |
30/06/2020 |
31/12/2019 |
|||
|
10. |
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
27.134.336 |
26.074.511 |
||
|
a) debiti verso banche |
113.137 |
154.653 |
|||
|
b) debiti verso clientela |
27.021.199 |
25.919.858 |
|||
|
20. |
Passività finanziarie di negoziazione |
8.209 |
3.777 |
||
|
40. |
Derivati di copertura |
188.770 |
80.852 |
||
|
50. |
Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
18.346 |
14.098 |
||
|
60. |
Passività fiscali |
62.928 |
11.437 |
||
|
a) correnti |
62.928 |
11.437 |
|||
|
80. |
Altre passività |
331.133 |
343.859 |
||
|
90. |
Trattamento di fine rapporto del personale |
4.722 |
4.810 |
||
|
100. |
Fondi per rischi e oneri |
108.110 |
107.079 |
||
|
a) impegni e garanzie rilasciate |
67 |
21 |
|||
|
c) altri fondi per rischi e oneri |
108.043 |
107.058 |
|||
|
120. |
Riserve da valutazione |
1.485 |
1.002 |
||
|
140. |
Strumenti di capitale |
500.000 |
500.000 |
||
|
150. |
Riserve |
678.378 |
397.593 |
||
|
160. |
Sovrapprezzi di emissione |
1.934 |
1.934 |
||
|
170. |
Capitale |
201.153 |
200.941 |
||
|
180. |
Azioni proprie (-) |
(7.470) |
(7.351) |
||
|
200. |
Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) |
180.174 |
288.365 |
||
|
Totale del passivo e del patrimonio netto |
29.412.208 |
28.022.907 |
86 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Schemi del bilancio consolidato semestrale
Conto economico consolidato
Conto economico consolidato
|
(Importi in migliaia) |
||||
|
Voci |
30/06/2020 |
30/06/2019 |
||
|
10. |
Interessi attivi e proventi assimilati |
144.242 |
150.064 |
|
|
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo |
150.797 |
151.615 |
||
|
20. |
Interessi passivi e oneri assimilati |
(6.844) |
(8.297) |
|
|
30. |
Margine di interesse |
137.398 |
141.767 |
|
|
40. |
Commissioni attive |
361.167 |
301.024 |
|
|
50. |
Commissioni passive |
(150.597) |
(142.381) |
|
|
60. |
Commissioni nette |
210.570 |
158.643 |
|
|
70. |
Dividendi e proventi simili |
53 |
63 |
|
|
80. |
Risultato netto dell'attività di negoziazione |
49.578 |
18.155 |
|
|
90. |
Risultato netto dell'attività di copertura |
(871) |
(381) |
|
|
100. |
Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: |
8.821 |
2.784 |
|
|
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
7.051 |
2.057 |
||
|
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
1.770 |
727 |
||
|
110. |
Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
(1.099) |
(2.784) |
|
|
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
(1.099) |
(2.784) |
||
|
120. |
Margine di intermediazione |
404.450 |
318.247 |
|
|
130. |
Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: |
(7.457) |
5.627 |
|
|
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(7.451) |
5.666 |
||
|
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(6) |
(39) |
||
|
140. |
Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni |
21 |
- |
|
|
150. |
Risultato netto della gestione finanziaria |
397.014 |
323.874 |
|
|
180. |
Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa |
397.014 |
323.874 |
|
|
190. |
Spese amministrative: |
(172.100) |
(166.731) |
|
|
a) spese per il personale |
(48.893) |
(44.097) |
||
|
b) altre spese amministrative |
(123.207) |
(122.634) |
||
|
200. |
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri |
(6.779) |
(3.804) |
|
|
a) impegni e garanzie rilasciate |
(46) |
32 |
||
|
b) altri accantonamenti netti |
(6.733) |
(3.836) |
||
|
210. |
Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali |
(9.428) |
(7.861) |
|
|
220. |
Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali |
(2.840) |
(2.650) |
|
|
230. |
Altri oneri/proventi di gestione |
52.621 |
50.247 |
|
|
240. |
Costi operativi |
(138.526) |
(130.799) |
|
|
280. |
Utili (Perdite) da cessione di investimenti |
(6) |
- |
|
|
290. |
Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte |
258.482 |
193.075 |
|
|
300. |
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente |
(78.308) |
(58.961) |
|
|
310. |
Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte |
180.174 |
134.114 |
|
|
330. |
Utile (Perdita) del periodo |
180.174 |
134.114 |
|
|
350. |
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo |
180.174 |
134.114 |
|
|
1 gennaio 2020 - |
1 gennaio 2019 - |
|||
|
30 giugno 2020 |
30 giugno 2019 |
|||
|
Utile per azione (euro) |
0,28 |
0,22 |
||
|
Utile per azione diluito (euro) |
0,28 |
0,22 |
Note:
Per maggiori informazioni sull'"Utile per azione" e sull'"Utile per azione diluito" si rimanda alle note illustrative, Parte C - Informazioni sul conto economico consolidato, Sezione 25.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 87
Schemi del bilancio consolidato semestrale
Prospetto della redditività consolidata complessiva
Prospetto della redditività consolidata complessiva
(Importi in migliaia)
|
Voci |
30/06/2020 |
30/06/2019 |
|
|
10. |
Utile (Perdita) del periodo |
180.174 |
134.114 |
|
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico |
|||
|
70. |
Piani a benefici definiti |
1.227 |
(2.766) |
|
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico |
|||
|
140. |
Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(744) |
5.357 |
|
170. |
Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte |
483 |
2.591 |
|
180. |
Redditività complessiva (Voce 10+170) |
180.657 |
136.705 |
|
200. |
Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo |
180.657 |
136.705 |
88 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Schemi del bilancio consolidato semestrale
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
|
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato |
||||||||||||||||
|
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30/06/2020 |
||||||||||||||||
|
(Importi in migliaia) |
||||||||||||||||
|
alEsistenze31/12/2019 |
saldiModificaapertura |
alEsistenze01/01/2020 |
Allocazione risultato |
Variazionidi riserve |
Emissioniazioninuove |
Acquistoproprieazioni |
Variazioni dell'esercizio |
optionsStock |
Variazioni interessenze partecipative |
Redditività complessivaal 30/06/2020 |
Patrimonionetto del algruppo30/06/2020 |
Patrimonionetto di 30/06/2020alterzi |
||||
|
Riserve |
Dividendie altre destinazioni |
Distribuzione straordinaria dividendidi |
Variazione strumentidi capitale |
suDerivatiazioniproprie |
||||||||||||
|
esercizio |
Operazioni sul patrimonio netto |
|||||||||||||||
|
precedente |
||||||||||||||||
|
Capitale: |
||||||||||||||||
|
- azioni ordinarie |
200.941 |
200.941 |
212 |
201.153 |
||||||||||||
|
- altre azioni |
||||||||||||||||
|
Sovrapprezzi di |
||||||||||||||||
|
emissione |
1.934 |
1.934 |
1.934 |
|||||||||||||
|
Riserve: |
||||||||||||||||
|
- di utili |
364.937 |
364.937 |
288.365 |
(9.897) |
(212) |
643.193 |
||||||||||
|
- altre |
32.656 |
32.656 |
2.529 |
35.185 |
||||||||||||
|
Riserve da |
||||||||||||||||
|
valutazione |
1.002 |
1.002 |
483 |
1.485 |
||||||||||||
|
Strumenti di |
||||||||||||||||
|
capitale |
500.000 |
500.000 |
500.000 |
|||||||||||||
|
Azioni proprie |
(7.351) |
(7.351) |
280 |
(399) |
(7.470) |
|||||||||||
|
Utile (Perdita) di |
||||||||||||||||
|
esercizio |
288.365 |
288.365 |
(288.365) |
180.174 |
180.174 |
|||||||||||
|
Patrimonio netto |
||||||||||||||||
|
del gruppo |
1.382.484 |
1.382.484 |
(9.897) |
492 |
(399) |
2.317 |
180.657 |
1.555.654 |
||||||||
|
Patrimonio netto |
||||||||||||||||
|
di terzi |
La colonna "Riserve" comprende l'utile 2019 di FinecoBank S.p.A.. Si segnala che, nel pieno rispetto della normativa di riferimento, delle indicazioni delle Autorità di Vigilanza e della miglior prassi consolidata in materia, il Consiglio di Amministrazione del 6 aprile 2020 ha deciso di revocare la proposta di distribuzione di un dividendo unitario di 0,32 euro per complessivi euro 195.052.000 deliberata dal Consiglio di Amministrazione dell'11 febbraio 2020, deliberando di proporre all'Assemblea ordinaria convocata per il 28 aprile 2020 l'assegnazione a riserve dell'utile dell'esercizio 2019. L'Assemblea ordinaria convocata per il 28 aprile 2020 ha quindi approvato la suddetta proposta.
La colonna "Stock options" comprende i piani incentivanti serviti con azioni FinecoBank.
La colonna "Variazioni di riserve" comprende le cedole corrisposte sugli Strumenti di capitale, al netto delle relative imposte, e i costi di transazione direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni ordinarie avvenute nel periodo, al netto delle relative imposte.
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30/06/2019
|
alEsistenze31/12/2018 |
saldiModificaapertura |
alEsistenze01/01/2019 |
Riserve |
eDividendialtre destinazioni |
Variazionidi |
riserve |
Emissioniazioninuove |
azioniAcquisto |
proprie |
Distribuzionedistraordinaria dividendi |
Variazionedistrumenti capitale |
suDerivatiazioniproprie |
optionsStock |
Variazioni interessenze partecipative |
Redditività complessivaal |
30/06/2019 |
(Importi in migliaia) |
|
Patrimonionetto del 30/06/2019algruppo |
Patrimonionetto di 30/06/2019alterzi |
||||||||||||||||
|
Allocazione risultato |
Variazioni dell'esercizio |
||||||||||||||||
|
esercizio precedente |
Operazioni sul patrimonio netto |
||||||||||||||||
|
Capitale: |
|||||||||||
|
- azioni ordinarie |
200.773 |
200.773 |
168 |
200.941 |
|||||||
|
- altre azioni |
|||||||||||
|
Sovrapprezzi di |
|||||||||||
|
emissione |
1.934 |
1.934 |
1.934 |
||||||||
|
Riserve: |
|||||||||||
|
- di utili |
321.537 |
321.537 |
56.718 |
(3.074) |
(168) |
375.013 |
|||||
|
- altre |
33.872 |
33.972 |
2.703 |
36.675 |
|||||||
|
Riserve da |
|||||||||||
|
valutazione |
(9.794) |
(9.794) |
2.591 |
(7.203) |
|||||||
|
Strumenti di |
|||||||||||
|
capitale |
200.000 |
200.000 |
200.000 |
||||||||
|
Azioni proprie |
(13.960) |
(13.960) |
345 |
(181) |
(13.796) |
||||||
|
Utile (Perdita) di |
|||||||||||
|
esercizio |
241.219 |
241.219 |
(56.718) |
(184.501) |
134.114 |
134.114 |
|||||
|
Patrimonio netto |
|||||||||||
|
del gruppo |
975.681 |
975.681 |
(184.501) |
(3.074) |
513 |
(181) |
2.535 |
136.705 |
927.678 |
||
|
Patrimonio netto |
|||||||||||
|
di terzi |
L'ammontare del dividendo deliberato dall'Assemblea ordinaria nell'esercizio 2019, complessivamente pari a 184.500.820,80 euro, corrisponde ad euro 0,303 per azione. La colonna "Stock options" comprende i piani incentivanti serviti con azioni FinecoBank.
La colonna "Variazioni di riserve" comprende: la quota dei dividendi non distribuita a fronte delle azioni proprie di cui la Banca si è trovata in possesso alla record date, girata a Riserva straordinaria e le cedole corrisposte sugli Strumenti di capitale al netto delle relative imposte.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 89
Schemi del bilancio consolidato semestrale
Rendiconto finanziario consolidato
Rendiconto finanziario consolidato
Metodo indiretto
|
(Importi in migliaia) |
||||||
|
Importo |
||||||
|
1 gennaio 2020 - |
1 gennaio 2019 - |
|||||
|
A. ATTIVITA' OPERATIVA |
30 giugno 2020 |
30 giugno 2019 |
||||
|
1. Gestione |
380.312 |
273.825 |
||||
|
- risultato del periodo (+/-) |
180.174 |
134.114 |
||||
|
- plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre attività/passività valutate al fair |
2.699 |
3.615 |
||||
|
value con impatto a conto economico (-/+) |
||||||
|
- plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) |
871 |
381 |
||||
|
- rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) |
7.688 |
(5.169) |
||||
|
- rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) |
12.268 |
10.510 |
||||
|
- accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) |
14.803 |
10.255 |
||||
|
- premi netti non incassati (-) |
- |
- |
||||
|
- altri proventi/oneri assicurativi non incassati (-/+) |
- |
- |
||||
|
- imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) |
54.505 |
54.545 |
||||
|
- rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale (-/+) |
- |
- |
||||
|
- altri aggiustamenti (+/-) |
107.304 |
65.574 |
||||
|
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie |
(1.211.297) |
(1.459.284) |
||||
|
- attività finanziarie detenute per la negoziazione |
(2.680) |
(1.098) |
||||
|
- attività finanziarie designate al fair value |
- |
- |
||||
|
- altre attività obbligatoriamente valutate al fair value |
468 |
(377) |
||||
|
- attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
168.343 |
642.102 |
||||
|
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(1.466.721) |
(2.115.450) |
||||
|
- altre attività |
89.293 |
15.539 |
||||
|
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie |
1.060.051 |
988.805 |
||||
|
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
1.086.569 |
1.042.478 |
||||
|
- passività finanziarie di negoziazione |
(1.062) |
(94) |
||||
|
- passività finanziarie designate al fair value |
- |
- |
||||
|
- altre passività |
(25.456) |
(53.579) |
||||
|
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa |
229.066 |
(196.654) |
||||
|
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO |
||||||
|
1. Liquidità generata da |
1 |
- |
||||
|
- vendite di partecipazioni |
- |
- |
||||
|
- dividendi incassati su partecipazioni |
- |
- |
||||
|
- vendite di attività materiali |
1 |
- |
||||
|
- vendite di attività immateriali |
- |
- |
||||
|
- vendite di rami d'azienda |
- |
- |
||||
|
2. Liquidità assorbita da |
(14.516) |
(72.798) |
||||
|
- acquisti di partecipazioni |
- |
- |
||||
|
- acquisti di attività materiali |
(12.576) |
(70.093) |
||||
|
- acquisti di attività immateriali |
(1.940) |
(2.705) |
||||
|
- acquisti di società controllate e di rami d'azienda |
- |
- |
||||
|
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento |
(14.515) |
(72.798) |
||||
|
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA |
||||||
|
- emissioni/acquisti di azioni proprie |
92 |
332 |
||||
|
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale |
- |
- |
||||
|
- distribuzione dividendi e altre finalità |
(10.391) |
(189.414) |
||||
|
- vendita/acquisto di controllo di terzi |
- |
- |
||||
|
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista |
(10.299) |
(189.082) |
||||
|
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NEL PERIODO |
204.252 |
(458.534) |
90 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Schemi del bilancio consolidato semestrale
Rendiconto finanziario consolidato
RICONCILIAZIONE
|
(Importi in migliaia) |
|||||
|
Importo |
|||||
|
Voci di bilancio |
1 gennaio 2020 - |
1 gennaio 2019 - |
|||
|
30 giugno 2020 |
30 giugno 2019 |
||||
|
Cassa e disponibilità liquide all'inizio del periodo |
934.666 |
2.019.314 |
|||
|
Liquidità totale netta generata/assorbita nel periodo |
204.252 |
(458.534) |
|||
|
Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi |
(442) |
1.619 |
|||
|
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo |
1.138.476 |
1.562.399 |
Legenda
- generata (-) assorbita
La liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie della Banca, sebbene ai sensi dello IAS 7 par. 44A sia rappresentativa di flussi derivanti dall'attività di finanziamento/provvista, è classificata, coerentemente con l'attività bancaria svolta e come richiesto dalla Circolare 262/2005 di Banca d'Italia, quale liquidità riveniente dall'attività operativa.
Con l'espressione "Cassa e disponibilità liquide" si intendono le disponibilità liquide contabilizzate nella voce 10 dell'attivo "Cassa e disponibilità liquide" e le attività liquide equivalenti contabilizzate nella voce 40 dell'attivo "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: a) crediti verso banche" (rappresentate da conti correnti e depositi entro 3 mesi) al netto delle passività liquide equivalenti contabilizzate nella voce 10 del passivo "Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: a) debiti verso banche" (rappresentate da conti correnti e depositi entro 3 mesi).
La voce "Cassa e disponibilità liquide" alla chiusura del primo semestre 2020 comprende:
- la Cassa contabilizzata nella voce 10 dell'attivo "Cassa e disponibilità liquide" per 909.802 migliaia di euro;
- Conti correnti e depositi liberi contabilizzati nella voce 40 dell'attivo "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: a) crediti verso banche" per 270.091 migliaia di euro;
- al netto di Conti correnti e depositi liberi contabilizzati nella voce 10 del passivo "Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: a) debiti verso banche" per 41.417 migliaia di euro.
La voce "Cassa e disponibilità liquide" alla chiusura del primo semestre dell'esercizio precedente comprendeva:
- la Cassa contabilizzata nella voce 10 dell'attivo "Cassa e disponibilità liquide" per 1.230.792 migliaia di euro;
- Conti correnti e depositi liberi contabilizzati nella voce 40 dell'attivo "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: a) crediti verso banche" per 400.025 migliaia di euro;
- al netto di Conti correnti e depositi liberi contabilizzati nella voce 10 del passivo "Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: a) debiti verso banche" per 68.418 migliaia di euro.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 91
Note illustrative
Parte A - Politiche contabili
Note illustrative
Parte A - Politiche contabili
A.1 Parte generale
Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato di FinecoBank Banca Fineco S.p.A. (di seguito FinecoBank o Fineco o Banca) è redatto in accordo con i criteri di rilevazione e valutazione previsti dai principi contabili internazionali (nel seguito "IFRS", "IAS" o "principi contabili internazionali") emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), inclusi i relativi documenti interpretativi SIC e IFRIC, omologati dalla Commissione Europea fino al 30 giugno 2020, come previsto dal Regolamento dell'Unione Europea n. 1606/2002 del 19 luglio 2002 recepito in Italia dal Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38, ed applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2020, e, in particolare, è conforme al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34). In base al paragrafo 10 di tale principio, FinecoBank Banca Fineco S.p.A.) si è avvalsa della facoltà di redigere il bilancio consolidato semestrale in versione abbreviata.
Esso costituisce inoltre parte integrante della Relazione finanziaria semestrale consolidata ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-ter del Testo Unico della Finanza (TUF, D.Lgs. 24/2/1998 n. 58). La Relazione finanziaria semestrale consolidata, come prescritto dal comma 2 del richiamato articolo del TUF, comprende il Bilancio consolidato semestrale abbreviato, la Relazione intermedia sulla gestione consolidata e l'Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, prevista dal comma 5 dell'art. 154-bis del TUF, ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
Sezione 2 - Principi generali di redazione
La redazione del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è avvenuta, come detto sopra, in conformità ai principi contabili internazionali omologati dalla Commissione Europea. A livello interpretativo e di supporto nell'applicazione sono stati utilizzati i seguenti documenti, seppure non tutti omologati dalla Commissione Europea:
- The Conceptual Framework for Financial Reporting;
- Implementation Guidance, Basis for Conclusions, IFRIC ed eventuali altri documenti predisposti dallo IASB o dall'IFRIC (International Financial Reporting Interpretations Committee) a complemento dei principi contabili emanati;
- i documenti interpretativi sull'applicazione degli IAS/IFRS in Italia predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC);
- i documenti ESMA (European Securities and Markets Authority) e Consob che richiamano l'applicazione di specifiche disposizioni negli IFRS;
- i documenti predisposti dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI).
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dallo Stato Patrimoniale consolidato, dal Conto Economico consolidato, dal Prospetto della redditività consolidata complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal Rendiconto finanziario consolidato (elaborato applicando il metodo "indiretto") e dalle presenti note illustrative ed è corredato dalla Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione ("Relazione intermedia sulla gestione consolidata") e dagli Allegati.
Gli schemi di bilancio e le note illustrative sono redatti in migliaia di euro, salvo quando diversamente indicato, e sono stati predisposti facendo riferimento alle istruzioni in materia di bilancio delle banche di cui alla Circolare 262 del 22 dicembre 2005 di Banca d'Italia e successivi aggiornamenti; si precisa che, come previsto dalla Circolare di Banca d'Italia n. 262/2005, non sono state indicate le voci degli schemi di Stato Patrimoniale consolidato, Conto Economico consolidato e Prospetto della redditività consolidata complessiva che non presentano importi né per il periodo cui il bilancio si riferisce né per l'esercizio precedente o il corrispondente periodo dello stesso, né in tali casi sono state riportate le tabelle delle note illustrative.
Lo stato patrimoniale consolidato è stato confrontato con i dati al 31 dicembre 2019, mentre il conto economico consolidato, il prospetto della redditività consolidata complessiva, le variazioni del patrimonio netto consolidato ed il rendiconto finanziario consolidato sono confrontati con i corrispondenti dati relativi al primo semestre dell'anno precedente.
L'eventuale mancata quadratura tra i dati esposti negli schemi di bilancio e i dati delle tabelle delle note illustrative dipende esclusivamente dagli arrotondamenti.
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto nel presupposto della continuità aziendale, secondo quanto previsto dal principio contabile IAS1, non sussistendo, tenuto conto della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, dubbi o incertezze circa la capacità dello stesso di proseguire la propria attività e di continuare ad operare come un'entità in funzionamento per il prevedibile futuro (almeno pari a 12 mesi).
I criteri di valutazione adottati sono pertanto coerenti con tale presupposto e rispondono ai principi di competenza, di rilevanza e significatività dell'informazione contabile e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 93
Note illustrative
Parte A - Politiche contabili
Tali criteri sono stati in parte modificati rispetto all'esercizio precedente esclusivamente con riferimento all'emanazione e all'entrata in vigore dal 1° gennaio 2020 di nuovi principi ed interpretazioni, per il dettaglio dei quali si rimanda a quanto evidenziato nella successiva Sezione 5 - "Altri aspetti" e alla Parte A.2 "Parte relativa alle principali voci di bilancio".
L'attività del Gruppo non è significativamente soggetta a stagionalità e/o ciclicità.
Sezione 3 - Area e metodi di consolidamento
Per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 sono stati utilizzati:
- la situazione contabile semestrale al 30 giugno 2020 di FinecoBank S.p.A.;
- la situazione contabile semestrale al 30 giugno 2020 di Fineco Asset Management DAC, consolidata integralmente, predisposto secondo gli IAS/IFRS e le cui voci sono state opportunamente riclassificate ed adeguate per le esigenze di consolidamento.
Il consolidamento integrale consiste nell'acquisizione "linea per linea" degli aggregati di stato patrimoniale e di conto economico della società controllata. Il valore contabile della partecipazione nella suddetta società consolidata integralmente è eliminato - a fronte dell'assunzione delle relative attività e passività - in contropartita della corrispondente frazione di patrimonio netto di pertinenza della Banca (100%, essendo la società interamente detenuta dalla Banca). I rapporti patrimoniali attivi e passivi, le operazioni fuori bilancio, i proventi e gli oneri, nonché i profitti e le perdite intercorsi tra le società, sono elisi integralmente, coerentemente alle modalità di consolidamento adottate.
1. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva
|
Tipo di |
Rapporto di partecipazione |
||||||||
|
Denominazioni imprese |
rapporto |
Impresa |
Quota % |
Disponibilità voti |
|||||
|
Sede operativa |
Sede legale |
(1) |
partecipante |
% (2) |
|||||
|
1. Fineco Asset Management DAC |
Dublino |
Dublino |
1 |
FinecoBank |
100% |
100% effettivi |
Legenda:
-
Tipo di rapporto:
1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria - Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.
2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento
Nessun dato da segnalare.
3. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva con interesse di terzi significative
- Interessenze di terzi, disponibilità dei voti dei terzi e dividendi distribuiti ai terzi Nessun dato da segnalare.
- Partecipazioni con interessenze di terzi significative: informazioni contabili Nessun dato da segnalare.
4. Restrizioni significative
Nessun dato da segnalare.
5. Altre informazioni
Nessun dato da segnalare.
Sezione 4 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio
Dopo la data di chiusura del periodo non si sono verificati eventi significativi che inducano a rettificare le risultanze esposte nel Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020.
94 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Note illustrative
Parte A - Politiche contabili
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 31 luglio 2020 che ne ha autorizzato la diffusione pubblica anche ai sensi dello IAS 10.
Sezione 5 - Altri aspetti
Nel corso del primo semestre 2020 sono entrati in vigore i seguenti principi, emendamenti ed interpretazioni contabili omologati dalla Commissione Europea, applicabili ai bilanci relativi ai periodi che decorrono dal 1° gennaio 2020:
- Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse (modifiche all'IFRS 9, IAS 39 e IFRS 7) (Reg. UE 2020/34);
- Modifiche ai riferimenti al Quadro Concettuale negli IFRS (Reg. UE 2019/2075);
- Modifiche allo IAS 1 e IAS 8: definizione di "materiale" (Reg. UE 2019/2104);
- Modifiche all'IFRS 3 Aggregazioni aziendali (Reg. UE 2020/551).
Nella misura in cui applicabili, tali principi, emendamenti ed interpretazioni contabili non hanno avuto impatti rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria consolidata al 30 giugno 2020.
In particolare, come riportato nel Bilancio consolidato 2019, al 31 dicembre 2019 il Gruppo aveva deciso di non applicare in via anticipata il Regolamento (UE) 2020/34 della Commissione del 15 gennaio 2020 pubblicato in data 16 gennaio 2020, che recepisce le "Modifiche all'IFRS 9, IAS 39 e IFRS 7: riforma dei Benchmark dei tassi di interesse" emanate dallo IASB nel mese di settembre 2019 ed applicabili dal 1° gennaio 2020, prevedendo deroghe temporanee ai requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR.
A tal proposito si precisa che il Gruppo ha in essere esclusivamente coperture di fair value che prevedono lo scambio del tasso fisso contro Euribor e la cui valutazione, in quanto collateralizzati, è effettuata attualizzando i flussi futuri con la curva OIS. A seguito dell'entrata in vigore, nel 2018, del Regolamento (EU) 2016/1011 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'8 giugno 2016 (EU Benchmark Regulation - BMR) l'Euribor è stato oggetto di un processo di riforma condotto dall'European Money Markets Institute (EMMI), amministratore dello stesso, per renderlo conforme alla BMR secondo una nuova metodologia ibrida di calcolo (basata su tre livelli) da implementarsi entro la fine del 2019. L'autorizzazione è stata concessa, ai sensi dell'art. 34 della BMR, il 2 luglio 2019 dall'autorità belga FSMA, supervisore dell'EMMI. A novembre 2019 si è conclusa la piena transizione alla nuova metodologia di calcolo e l'Euribor risulta pertanto BMR-compliant e continua ad essere utilizzato dopo il 1° gennaio 2020. Con riferimento alla curva OIS, la stessa a tendere verrà sostituita dalla curva €STR. In particolare, le clearing house (Eurex\LCH) utilizzate da FinecoBank avevano inizialmente comunicato che la curva OIS sarebbe stata sostituita con la curva €STR in data 22 giugno 2020, salvo poi posticipare la sostituzione in data 27 luglio 2020 in seguito all'emergenza COVID-19, anticipando la dismissione del tasso Eonia che, per effetto della riforma in oggetto, avverrà a fine 2021.
Il Gruppo, che ha scelto di continuare ad applicare i requisiti di hedge accounting previsti dallo IAS 39, ha tenuto conto di quanto sopra rispetto alla valutazione dell'efficacia della relazione di copertura non rilevando impatti significativi sulle relazioni di copertura in essere.
Al 30 giugno 2020 non stati emessi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea ma non ancora obbligatoriamente applicabili al 30 giugno 2020.
Al 30 giugno 2020, inoltre, lo IASB risulta aver emanato i seguenti principi e interpretazioni contabili o revisioni degli stessi, la cui applicazione è tuttavia tuttora subordinata al completamento del processo di omologazione da parte degli organi competenti dell'Unione Europea non ancora conclusosi:
- IFRS 17 - Contratti assicurativi (maggio 2017), incluse le modifiche all'IFRS 17 (giugno 2020);
- Modifiche allo IAS 1 Presentazione del Bilancio: Classificazione delle passività come correnti e non correnti (gennaio 2020);
- Modifiche all'IFRS 3, allo IAS 16, allo IAS 37 (maggio 2020);
- Ciclo annuale di miglioramenti 2018-2020 (maggio 2020);
- Modifiche all'IFRS 16 - Concessioni relative ai canoni di leasing a seguito dell'epidemia di Covid-19 (maggio 2020):
- Modifiche all'IFRS 4 - Estensione dell'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 (maggio 2020).
I possibili effetti dell'adozione futura di tali principi, interpretazioni ed emendamenti, nella misura in cui applicabili e rilevanti per il Gruppo, sono ragionevolmente stimati come non significativi; le relative analisi, anche in relazione alla non ancora avvenuta omologazione, sono comunque tuttora da completare.
Fondo Interbancario Tutela dei Depositi - Schema Volontario
FinecoBank ha aderito allo "Schema Volontario", introdotto dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), con apposita modifica del proprio statuto, nel novembre 2015. Lo Schema Volontario costituisce uno strumento per la soluzione delle crisi bancarie attraverso interventi di sostegno a favore di banche ad esso aderenti, al ricorrere delle specifiche condizioni previste dalla normativa. Lo Schema Volontario dispone di una dotazione finanziaria autonoma e le banche ad esso aderenti si impegnano a fornire le relative risorse su chiamata per l'effettuazione degli interventi.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 95
Note illustrative
Parte A - Politiche contabili
Dal 2016 al 2018 lo Schema Volontario, in qualità di soggetto privato, ha deliberato degli interventi di sostegno a favore di alcune banche, in particolare di Cassa di Risparmio di Cesena (CariCesena), Cassa di Risparmio di Rimini (Carim), Cassa di Risparmio di San Miniato (Carismi) e Banca Carige.
A fronte degli interventi sopra citati, FinecoBank ha effettuato dei pagamenti monetari con il contestuale riconoscimento in bilancio, secondo quanto indicato al riguardo da Banca d'Italia, di strumenti di capitale dapprima classificati - in base al principio contabile IAS 39 in vigore fino al 31 dicembre 2017 - come "Attività finanziarie disponibili per la vendita" e, quindi, a partire dal 1° gennaio 2018 - in base al vigente principio contabile IFRS 9 - come "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value".
Alla data del 30 giugno 2020 l'esposizione complessiva in titoli di capitale derivante dalle suddette contribuzioni versate dalla Banca, al netto delle svalutazioni e cancellazioni operate negli esercizi precedenti e degli effetti della valutazione al fair value a tale data ammonta complessivamente a 1.437 migliaia di euro (di cui 1.116 migliaia di euro relativi ai contributi versati relativamente all'intervento a favore di Carige e 321 migliaia di euro relativi ai contributi versati per l'intervento a favore di Carimi, Carismi e CariCesena).
La valutazione al fair value al 30 giugno 2020 dei titoli di capitale rilevati dalla Banca nell'ambito dell'operazione deliberata dallo Schema Volontario per fronteggiare l'intervento di Credit Agricole CariParma a supporto di CariCesena, Cassa di Risparmio di Rimini (Carim) e Cassa di Risparmio di San Miniato (Carismi) ha evidenziato una riduzione che ha determinato la rilevazione nel conto economico del primo semestre 2020 di una ulteriore valutazione negativa di fair value pari a 1 migliaia di euro per allinearlo alla stima del fair value dei titoli della cartolarizzazione Berenice (titoli mezzanine e junior emessi per la cartolarizzazione degli NPLs delle tre banche acquistati dallo Schema Volontario) effettuata da un advisor nell'ambito dell'incarico conferitogli dal FITD ai fini della predisposizione del Rendiconto dello Schema Volontario al 31 dicembre 2019, applicando alla stessa un fair value adjustment. Il modello valutativo adottato dall'advisor incaricato dal FITD è basato sul Discounted Cash Flow model in funzione delle previsioni di recupero ipotizzate.
La valutazione al fair value al 30 giugno 2020 dei titoli di capitale rilevati dalla Banca nell'ambito dell'intervento a favore di Banca Carige S.p.A. ha evidenziato una riduzione che ha determinato la rilevazione nel conto economico del primo semestre 2020 di una ulteriore valutazione negativa di fair value pari a 1.192 migliaia di euro. Non essendo disponibili valutazioni di mercato o prezzi di titoli comparabili, il fair value dello strumento è stato determinato dal Gruppo utilizzando un modello interno basato sulla metodologia dei Multipli di mercato applicate in analisi multi-scenario, tenendo in considerazione il crollo dei titoli bancari registrato nel primo trimestre 2020 e non considerando la recente ripresa delle quotazioni di tali titoli, al fine di riflettere l'incertezza di valutazione derivante dal COVID-19.
Contributi a fondi di garanzia e di risoluzione
Con riferimento agli obblighi contributivi di cui alla direttiva 2014/49/UE (Deposit Guarantee Schemes - DGS) per l'anno 2020, i contributi saranno dovuti e rilevati, in applicazione dell'IFRIC 21, nel terzo trimestre dell'esercizio.
Con riferimento agli obblighi contributivi di cui alla direttiva 2014/59/UE (Single Resolution Fund) per l'esercizio 2020, la Banca ha rilevato nella voce
190. "Spese amministrative b) altre spese amministrative" l'ammontare del contributo ordinario annuo richiesto per l'esercizio 2020 pari a 687 migliaia di euro (nessuna contribuzione è stata richiesta alla Banca sino all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Si precisa inoltre che nel mese di giugno 2020 Banca d'Italia ha richiamato presso il sistema bancario le contribuzioni addizionali al Fondo Nazionale di Risoluzione (FNR) di cui all'art. 1, comma 848, della Legge n. 208/2015. Il contributo a carico della Banca, rilevato nella voce 190. "Spese amministrative b) altre spese amministrative", è pari a 217 migliaia di euro.
Rischi derivanti dalla diffusione del COVID-19 (Coronavirus)
L'emergenza sanitaria causata dalla propagazione della pandemia COVID-19 e l'incertezza della durata della stessa ha determinato forti ripercussioni sul sistema bancario e finanziario, la cui evoluzione nel prossimo futuro è tuttavia di difficile previsione. Pur in questo contesto, il modello di business di FinecoBank appare diversificato e ben equilibrato: il Gruppo può, infatti, contare su un modello di business le cui fonti di ricavo sono ampiamente diversificate e che permettono di affrontare situazioni di stress complesse come quella in corso. I ricavi del Gruppo FinecoBank si basano su tre componenti principali (banking, brokerage ed investing) che nelle fasi di crisi tendono ad avere andamenti non correlati.
Nel primo semestre del 2020 gli effetti indiretti dell'emergenza sanitaria hanno causato in un primo momento una riduzione del valore degli asset in gestione della clientela, riduzione che è stata parzialmente riassorbita già nel corso del secondo trimestre 2020. Tale impatto comunque è fortemente mitigato rispetto ad altri competitor non essendo previste commissioni di performance, che strutturalmente sono variabili e penalizzanti nei momenti di crisi sui mercati. Viceversa, a conferma della de-correlazione delle fonti di ricavo del Gruppo, nei momenti di forte volatilità come quelli registrati nel primo semestre, ed in particolar modo nel periodo di massima propagazione della pandemia, si rileva un deciso incremento dei ricavi dall'attività di brokerage.
Per quanto riguarda gli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo, costituiti in prevalenza da titoli di Stato, l'emergenza ha manifestato i suoi effetti diretti con una immediata riduzione del relativo fair value, valore che tuttavia al 30 giugno 2020 si è riportato ai livelli pre emergenza. Si precisa peraltro che la maggior parte dei titoli di Stato sono detenuti dalla Banca con finalità di investimento a lungo termine e sono contabilizzati nel portafoglio Held to Collect, quindi la valutazione al fair value non determina impatti sul conto economico consolidato e sul patrimonio netto consolidato.
Per quanto riguarda la determinazione delle perdite attese, la valutazione delle esposizioni creditizie, siano esse rappresentate da crediti o da titoli, prende in considerazione anche informazioni prospettiche (Forward Looking) e, conseguentemente, risente dell'evoluzione degli scenari
96 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Note illustrative
Parte A - Politiche contabili
macroeconomici utilizzati nel calcolo delle rettifiche di valore. Nell'attuale contesto di crisi, l'aggiornamento degli scenari alla base delle componenti Forward Looking risulta un esercizio particolarmente complesso. L'entità delle ripercussioni macroeconomiche dovute alla sospensione delle attività economiche e sociali durante il diffondersi di COVID-19 è ancora oggetto di ampio dibattito, anche in considerazione delle iniziative di sostegno alle famiglie e imprese adottate in via straordinaria da diversi Paesi europei volte a mitigare gli impatti della crisi.
In ragione dell'incertezza generata dalla pandemia COVID-19 e all'adozione delle misure di sostegno statali, le principali Autorità europee ed internazionali (IASB, EBA, BCE, Commissione Europea, ecc.…) hanno fornito agli enti creditizi e finanziari indicazioni coerenti sul trattamento
prudenziale e contabile delle esposizioni creditizie. Da un lato, in linea con lo spirito della norma contabile, hanno evidenziato la necessità di incorporare il deterioramento del quadro macroeconomico provocato dalla crisi; al tempo stesso, considerata la situazione di incertezza, evidenziano la possibilità di sfruttare i margini di flessibilità previsti dallo stesso principio IFRS9. La flessibilità auspicata dalle suddette Autorità consente di adottare margini di flessibilità rispetto all'applicazione meccanica degli modelli esistenti per la determinazione degli accantonamenti, stimando le perdite attese attribuendo un adeguato peso alle previsioni macroeconomiche di lungo periodo.
Infine, le citate Autorità hanno chiarito che l'applicazione di misure di sostegno alle famiglie e imprese nella forma di moratorie legislative o di categoria non si configurano, di per sé, come misure di concessione (forborne), in quanto hanno natura preventiva e portata generica (non sono formulate ad hoc per il cliente). L'applicazione di tali misure pertanto non provoca una classificazione automatica ad inadempienza probabile. Dal punto di vista contabile, è stato invece chiarito che le moratorie non determinano, di per sé, un aumento significativo del rischio di credito.
Alla luce di quanto sopra illustrato, il Gruppo, nella valutazione dei propri crediti performing al 30 giugno 2020, ha considerato uno scenario macroeconomico aggiornato per tenere conto degli effetti della crisi da COVID-19. Le relative evidenze sono state opportunamente corrette per tenere conto degli effetti di mitigazione delle varie misure di sostegno concesse alla clientela.
Con riferimento alle controparti retail di FinecoBank, sono finora stati rilevati impatti limitati sui crediti verso clientela ordinaria, sia in termini di nuovi flussi di erogazioni, sia in termini di qualità delle esposizioni creditizie. Gli effetti sulla qualità del portafoglio sono ampiamente mitigati dalla tipologia di prodotti offerti (crediti assistiti ove possibile da garanzie, finanziarie ed immobiliari) e dalle prudenti politiche di erogazione della Banca. Nel caso dei mutui fondiari il loan to value medio è infatti pari a circa il 50% ed i fidi accordati prevedono garanzie con margini conservativi. Tale approccio è reso ancor più valido dal target di clientela retail al quale si rivolge il Gruppo. L'aggiornamento degli scenari macroeconomici ha comportato rettifiche a giugno 2020 per 0,3 milioni di euro. Le esposizioni che usufruiscono delle moratorie sono state mantenute, coerentemente con l'approccio indicato dalle Autorità sopra citate, allo Stadio 1 della staging allocation, salvo siano intervenuti o preesistessero ulteriori specifici fattori che abbiano determinato un aumento significativo nel rischio di credito.
Per quanto concerne le restanti controparti, compresi gli emittenti titoli, l'impatto maggiore degli effetti della pandemia ha riguardato le esposizioni Sovereign. In questo caso, l'aggiornamento degli scenari macroeconomici ha determinato rettifiche per circa 3,6 milioni di euro per quanto riguarda gli emittenti titoli e circa 0,8 milioni di euro per le altre controparti, determinate sulla base delle evidenze risultante dai modelli di impairment IFRS9 e mediante aggiustamenti previsti dal principio contabile ("post-modeloverlay and adjustment").
L'emergenza sanitaria legata alla pandemia e la conseguente crisi economica e finanziaria non ha intaccato la situazione di liquidità complessiva del Gruppo, che si è mantenuta solida e stabile. Nel corso del primo semestre, anche durante la fase più acuta della pandemia, tutti gli indicatori e le analisi di adeguatezza di liquidità hanno evidenziato ampi margini di sicurezza rispetto ai limiti regolamentari ed interni. Nel primo trimestre 2020 si è registrato un rafforzamento della posizione di liquidità del Gruppo, determinato sia dalla vendita di asset da parte della clientela per effetto delle turbolenze registrate nei mercati finanziari sia da una crescita delle disponibilità liquide a vista particolarmente rilevante, che ha contributo ad un incremento delle disponibilità di High quality liquid asset (HQLA), trend iniziato già nel corso del 2019. Nel secondo trimestre le disponibilità liquide a vista si sono progressivamente e parzialmente ridotte per effetto principalmente della ripresa degli investimenti da parte della clientela, tornando comunque ad assestarsi sui livelli consolidati pre-pandemia, rappresentativi di una posizione di liquidità estremamente solida. FinecoBank, infine, non ha incontrato impedimenti o peggioramenti nelle condizioni di accesso ai mercati e di perfezionamento (volumi, prezzi) delle relative operazioni (operazioni di pronti contro termine, acquisto e vendita titoli). Per maggiori dettagli relativi alla gestione della liquidita ed ai rischi connessi si manda alla Parte E delle presenti note illustrative.
Da un punto di vista strutturale, la crisi lascia presagire nel prossimo futuro una accelerazione verso soluzioni che porteranno ad un mondo più moderno e digitalizzato: la gestione dei servizi bancari da parte della clientela sarà sempre più orientata all'utilizzo di piattaforme digitali, favorendo il modello di business del Gruppo, che da sempre è orientato in questa direzione.
FinecoBank, non basando il proprio business model su una rete di filiali, è risultata meno esposta al rischio di pandemie: i clienti possono effettuare operazioni in autonomia attraverso il sito web o con la guida dei consulenti finanziari attraverso le procedure di web collaboration, senza discontinuità nei servizi offerti. Il Gruppo si è altresì attrezzato per garantire la continuità operativa e modalità di lavoro da remoto per la totalità dei dipendenti, garantendo il pieno mantenimento dei livelli di servizi e del framework di controlli senza soluzione di continuità.
In ottica prospettica non si rileva di conseguenza un impatto sostanziale sull'orientamento strategico, sugli obiettivi e sul modello di business del Gruppo, che viceversa ne esce rafforzato, né si stimano impatti economici e patrimoniali rilevanti a livello complessivo in relazione alla citata diversificazione delle fonti di ricavo. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione" riportato nella Relazione intermedia sulla gestione.
Per far fronte alla crisi finanziaria generata dalla pandemia sono state emanate, dalle autorità europee e nazionali, una serie di misure atte a garantire il sostegno all'economia reale; anche il governo italiano ha varato diversi provvedimenti di sostegno pubblico, rivolti sia a privati sia ad aziende.
FinecoBank · Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 97
Note illustrative
Parte A - Politiche contabili
Si riportano di seguito le principali misure adottate dalle autorità europee e nazionali, di cui può beneficiare il sistema bancario:
-
utilizzo delle riserve di capitale e liquidità: le banche possono utilizzare a pieno le riserve di capitale e liquidità; in particolare le banche posso operare temporaneamente al di sotto:
o dei requisiti di Secondo Pilastro (Pillar 2 Guidance);
o della Riserva di Conservazione del capitale (sono inoltre possibili revisioni dei tassi della Riserva di capitale anticiclica da parte delle Autorità nazionali);
o del Coefficiente di Copertura della liquidità (LCR); - requisito di Secondo Pilastro (Pillar 2): le banche sono autorizzate ad utilizzare parzialmente strumenti di capitale che non qualificano come Capitale Primario di Classe 1 (CET1) (ad esempio gli strumenti di Additional Tier 1 e Tier 2) per soddisfare i requisiti di Secondo Pilastro (P2R);
- deduzione dal CET1 della attività immateriali rappresentate dal software: è stato accelerato l'iter normativo che dovrebbe portare ad una parziale deduzione dal CET1 delle attività immateriali. Al 30 giugno 2020 l'iter normativo non si è ancora concluso, in quanto l'EBA non ha pubblicato le norme tecniche di regolamentazione;
- applicazione del regime transitorio IFRS9: la BCE ha raccomandato alle banche che non abbiano effettuato scelte in tal senso, di implementare le disposizioni transitorie connesse all'adozione del principio IFRS9 secondo quanto previsto nel Regolamento Europeo n. 575/2013 (Capital Requirements Regulation - CRR). Al 30 giugno 2020 il Gruppo non si è avvalso della facoltà di applicare il regime transitorio;
- introduzione un periodo di trattamento transitorio, dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2022, durante il quale gli enti possono escludere dal calcolo dei loro elementi del capitale primario di classe 1 l'importo dei profitti e delle perdite non realizzati accumulati a partire dal 31 dicembre 2019 sugli strumenti di debito misurati al valore equo rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo corrispondente alle esposizioni verso amministrazioni centrali, amministrazioni regionali o autorità locali di cui all'articolo 115, paragrafo 2 del CRR, e verso organismi del settore pubblico di cui all'articolo 116, paragrafo 4 del CRR, ad esclusione delle attività finanziarie deteriorate. Al 30 giugno 2020 il Gruppo non si è avvalso della facoltà di applicare il trattamento temporaneo;
- market risk - Fundamental Review of the Trading Book (FRTB) - Standardised Approach (SA): slittamento al 30 settembre 2021 (quale reference date) del primo reporting relativo all'Approccio Standard del FRTB secondo quanto previsto dal Regolamento UE 876/2019 (CRRII);
Si precisa inoltre che in data 27 marzo 2020 la BCE e la Banca d'Italia hanno raccomandato alle banche di non procedere al pagamento dei dividendi almeno fino ad ottobre 2020. Al fine di incrementare la capacità di assorbimento delle perdite, e supportare il credito alle famiglie, piccole imprese ed aziende corporate, le suddette Autorità invitano le banche a non corrispondere dividendi per gli anni 2019 e 2020, almeno fino all'1 ottobre 2020, e ad astenersi dal riacquisto di azioni proprie volte alla remunerazione degli azionisti. Come descritto precedentemente, si ricorda che l'Assemblea ordinaria convocata per il 28 aprile 2020 ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione del 6 aprile 2020 di destinare l'intero utile 2019 a riserva.
In data 28 luglio 2020 entrambe le Autorità hanno rinnovato la raccomandazione di non procedere al pagamento dei dividendi agli esercizi 2019 e 2020 (ivi incluse le distribuzioni di riserve), di non assumere alcun impegno irrevocabile per il pagamento dei dividendi relativi agli stessi esercizi e di non procedere al riacquisto di azioni miranti a remunerare gli azionisti fino al 1° gennaio 2021.
Con riferimento alle iniziative del Governo italiano per il sostegno pubblico che il Gruppo ha adottato, anche in funzione del proprio business rivolto prevalentemente alla clientela retail, si segnala:
- moratoria su mutui a soggetti privati: principali caratteristiche: I) il campo di applicazione viene esteso anche ai clienti che soffrivano di difficoltà finanziarie ante crisi, purché il ritardo nei pagamenti non superi i 90 giorni, nonché ai lavoratori autonomi e professionisti; II) durata massima: 18 mesi; III) il fondo pagherà gli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione fino al 50%; IV) la moratoria già in vigore per i dipendenti è estesa ai lavoratori autonomi e ai professionisti che abbiano subito a causa dell'emergenza un calo nel fatturato superiore al 33%; V) soppresso il requisito ISEE (limite di reddito); VI) sospensione dell'intera rata (capitale e interessi);
-
moratoria accordo ABI finalizzato al sostegno delle famiglie. L'iniziativa introduce la possibilità di beneficiare di una sospensione del rimborso della sola quota capitale del finanziamento per un massimo di 12 mesi, mentre continua ad essere dovuta la quota interessi.
La moratoria può essere applicata ai soli mutui ipotecari, diversi da quelli che beneficiano della moratoria precedentemente citata, o prestiti chirografari che non usufruiscono di agevolazioni pubbliche e che rispettino determinate caratteristiche (erogazione ante 31 gennaio 2020, crediti non deteriorati o con rate impagate al 31 gennaio 2020 per i quali non è intervenuta la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione del contratto stesso o avviata da terzi una procedura esecutiva sull'immobile ipotecato; inoltre, nel caso di mutui, l'immobile acquistato non deve essere un immobile di lusso). Il richiedente, per poter beneficiare della moratoria, deve inoltre trovarsi in determinate condizioni lavorative (cessazione del rapporto di lavoro subordinato al verificarsi di specifiche motivazioni; sospensione dal lavoro o riduzione dell'orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi; riduzione del fatturato, in conseguenza dell'emergenza Coronavirus, superiore al 33% rispetto a quanto fatturato nell'ultimo trimestre 2019 per lavoratori autonomi e liberi
professionisti) o causa morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza.
La ripresa del regolare piano di ammortamento avviene al termine del periodo di sospensione o della richiesta di riavvio da parte del cliente con il corrispondente allungamento del piano di ammortamento per una durata pari al periodo di sospensione.
Si precisa che entrambe le moratorie, qualora non siano presenti ulteriori elementi non prettamente connessi alla moratoria in esame, sono state rilevate contabilmente da FinecoBank applicando la c.d. modification accounting, in linea con le indicazioni ESMA. Inoltre, considerando che gli interessi matureranno sulle somme oggetto di posticipo, non si prevedono perdite significative in termini di modification loss.
98 Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020· FinecoBank
Allegati
Disclaimer
Finecobank S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 07 agosto 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 07 agosto 2020 12:11:06 UTC
