COMUNICATO STAMPA
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2024
Ricavi 473,8 milioni di Euro; al 30 settembre 2023 456,3 milioni di Euro (+3,8%; in linea a parità di perimetro)
EBITDA rettificato 173,0 milioni di Euro; al 30 settembre 2023 161,0 milioni di Euro (+7,5%, +0,8% a parità di perimetro)
Utile Netto di Gruppo 53,5 milioni di Euro; al 30 settembre 2023 54,3 milioni di Euro (-1,5%) PFN Rettificata pari a 782,7 milioni di Euro (642,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2023)
Guidance per il 2024 confermata, con revisione a ribasso della PFN rettificata e degli investimenti
Milano, 14 novembre 2024 - Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. ("FNM" o la "Società"), riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Andrea Angelo Gibelli, ha esaminato ed approvato il Rendiconto Intermedio di Gestione del Gruppo FNM al 30 settembre 2024.
Principali risultati economico-finanziari consolidati
I risultati dei primi nove mesi hanno confermato il trend delineato nei primi sei mesi del 2024, anche tenuto conto degli effetti i) dell'acquisizione dell'80% del capitale sociale di Viridis Energia S.p.A. e delle società dalla stessa direttamente controllate (complessivamente "Viridis"), consolidate dal 23 febbraio 2024, che ha determinato l'entrata del Gruppo FNM nel settore della produzione di energia rinnovabile e ii) dell'acquisizione del 42% di Nordcom e del suo consolidamento integrale a partire dal 15 luglio 2024.
***
In questo contesto, i risultati del Gruppo nei primi nove mesi del 2024, che tengono conto dei cambiamenti del perimetro di consolidamento, sono stati i seguenti:
|
Importi in milioni di Euro |
9 MESI 2024 |
9 MESI 2023 |
Differenza |
Differenza |
||||||||
|
% |
||||||||||||
|
Ricavi |
473,8 |
456,3 |
17,5 |
+3,8 % |
||||||||
|
EBITDA rettificato* |
173,0 |
161,0 |
12,0 |
+7,5 % |
||||||||
|
EBITDA |
172,1 |
161,0 |
11,1 |
+6,9 % |
||||||||
|
Risultato operativo |
73,9 |
83,4 |
(9,5) |
-11,4 % |
||||||||
|
Risultato netto rettificato** |
47,9 |
56,5 |
(8,6) |
-15,2 % |
||||||||
|
Risultato netto del periodo di Gruppo |
53,5 |
54,3 |
(0,8) |
-1,5 % |
- Prima di proventi e oneri straordinari
- Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto
Nei primi nove mesi del 2024, i ricavi e l'EBITDA rettificato sono cresciuti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente rispettivamente dell'3,8% e del 7,5%. Escludendo gli effetti del consolidamento di Viridis e di Nordcom, quindi a parità di perimetro rispetto allo stesso periodo del 2023, i ricavi sono rimasti stabili, a fronte di un EBITDA rettificato in crescita dello 0,8%. Il rapporto EBITDA rettificato/ricavi è pari a 36,5% (35,3% nel periodo di confronto).
1
Al fine di meglio rappresentare le variazioni del periodo, la Società ha optato per commentare le variazioni economiche sulla base del conto economico pro-forma, che considera il consolidamento di Viridis dal 1° gennaio 2024. I primi nove mesi del 2023 sono stati parimenti pro-formati come se il consolidamento di Viridis fosse avvenuto in data 1° gennaio 2023:
|
Importi in milioni di Euro |
9 MESI 2024 |
9 MESI 2023 |
Differenza |
Differenza |
||||
|
PROFORMA |
PROFORMA |
% |
||||||
|
Ricavi |
476,2 |
469,5 |
6,7 |
+1,4 % |
||||
|
EBITDA rettificato* |
174,5 |
168,5 |
6,0 |
+3,6 % |
||||
|
EBITDA |
173,6 |
168,5 |
5,1 |
+3,0 % |
||||
|
Risultato operativo |
73,8 |
85,3 |
(11,5) |
-13,5 % |
||||
|
Risultato netto rettificato** |
49,2 |
56,5 |
(7,3) |
-12,9 % |
||||
|
Risultato netto del periodo di Gruppo |
54,5 |
54,3 |
0,2 |
+0,4 % |
- Prima di proventi e oneri straordinari
- Prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto
Sulla base dei dati pro-forma, nei nove mesi di riferimento i ricavi complessivi si sono attestati a 476,2 milioni di Euro, in aumento di 6,7 milioni di Euro rispetto al periodo comparativo, così composti nelle cinque aree di business:
|
Importi in milioni di Euro |
9 MESI 2024 |
9 MESI 2023 |
Differenza |
Differenza |
||||||
|
PROFORMA |
PROFORMA |
% |
||||||||
|
Ro.S.Co. & Services |
62,5 |
63,2 |
(0,7) |
-1,1 % |
||||||
|
Infrastruttura ferroviaria |
101,5 |
113,1 |
(11,6) |
-10,3 % |
||||||
|
Mobilità passeggeri su gomma |
87,2 |
77,6 |
9,6 |
+12,4 % |
||||||
|
Autostrade |
233,2 |
222,7 |
10,5 |
+4,7 % |
||||||
|
Energia |
17,2 |
13,2 |
4,0 |
+30,3 % |
||||||
|
Elisioni intercompany |
(25,4) |
(20,3) |
(5,1) |
+25,1 % |
||||||
|
Totale ricavi consolidati |
476,2 |
469,5 |
6,7 |
+1,4 % |
Con riferimento a RoSCo & Services, che comprende le attività di locazione di materiale rotabile alle società partecipate operanti nel settore del trasporto pubblico locale ferroviario e del trasporto merci, oltre che i servizi Corporate centralizzati, i ricavi hanno mostrato una riduzione di 0,7 milioni di Euro (-1,1%). La variazione è da attribuire alla contrazione dei canoni di locazione sui convogli TSR, Coradia, Tilo e CSA a seguito del nuovo accordo quadro con Trenord, parzialmente compensata dall'aumento degli altri ricavi in seguito al consolidamento di Nordcom dal 15 luglio 2024 e all'avvio del servizio di istituto di pagamento, FNMPAY, legato alla gestione degli incassi di Trenord.
Nell'ambito dell'Infrastruttura ferroviaria (relativa alla gestione della circolazione, alla manutenzione e al potenziamento della rete) i ricavi sono diminuiti di 11,6 milioni di Euro (-10,3%), essenzialmente a causa del venir meno della voce "noleggio materiale rotabile" (15,4 milioni di Euro) derivante dal diverso trattamento dei costi per la manutenzione ciclica sui rotabili di proprietà di Regione Lombardia in seguito all'aggiornamento del Contratto di Servizio di FERROVIENORD, con impatto neutro a livello di EBITDA. Escludendo questa voce, i ricavi del segmento sarebbero in aumento di 3,8 milioni di Euro rispetto al periodo comparativo del 2023. In particolare, sul risultato hanno inciso i maggiori ricavi di accesso alla rete e da Contratto di Servizio, legati all'incremento della produzione, all'adeguamento all'inflazione e al recupero di spese generali relative alle commesse per investimenti finanziati, parzialmente compensati dalla diminuzione dei proventi per attività di progettazione e dei recuperi dei costi relativi agli interventi sulla rete.
2
Il segmento Mobilità passeggeri su gomma ha registrato ricavi in aumento di 9,6 milioni di Euro (+12,4%). La crescita dei ricavi è da ricondurre principalmente alle corse sostitutive e ai maggiori ricavi da servizi di trasporto trainati dagli aumenti tariffari applicati da ATV, nonostante la leggera contrazione della domanda che raggiunge i 50,0 milioni di passeggeri trasportati (-0,8% rispetto allo stesso periodo del 2023 e -11,0% ai primi nove mesi del 2019), legata al venir meno del "bonus trasporti", che ha inciso sul mix dei titoli di viaggio. Si registra inoltre l'effetto positivo dei ricavi da contratto di servizio, dei maggiori introiti legati al conguaglio dei mancati ricavi a causa dell'emergenza Covid e del recupero dell'accisa sul gasolio.
Nell'area di business Autostrade, i primi nove mesi 2024 chiudono con ricavi in aumento di 10,5 milioni di Euro (+4,7%), prevalentemente grazie alla ripresa dei proventi per pedaggi (+8,5 milioni di Euro) dovuta all'incremento tariffario del 2,3%, a decorrere dal 1 gennaio 2024, e dal maggior traffico rilevato nel periodo (pari a 2.437,9 milioni di veicoli-km, +2,2% rispetto allo stesso periodo del 2023) grazie a un generalizzato aumento dei veicoli sia leggeri sia pesanti. I ricavi hanno altresì beneficiato delle maggiori attività di progettazione e dei risarcimenti per danni autostradali a seguito di incidenti, che hanno più che compensato il riconoscimento del "bonus energia" ricevuto nel 2023.
Con riferimento al segmento Energia, i ricavi proforma aumentano a 17,2 milioni di Euro, da 13,2 milioni di Euro nello stesso periodo del 2023. Si rileva tuttavia che i valori pro forma del periodo comparativo sono stati stimati sulla base di una ripartizione lineare dei risultati consolidati di Viridis così come rappresentati nel Documento Informativo pubblicato in data 5 marzo 2024 e non riflettono la stagionalità tipica del settore, rendendo meno significativa l'analisi comparativa dei due periodi. Dal punto di vista operativo, Viridis ha registrato una produzione di 66.976 MWh, in aumento del 20,5% rispetto ai primi nove mesi del 2023, grazie all'entrata in esercizio dei nuovi impianti fotovoltaici (+26,3 MW, che porta la capacità installata complessiva a 63,1 MW), il cui effetto è stato parzialmente compensato dal minor irraggiamento del periodo e da una limitazione della potenza imposta dal gestore della rete per uno dei due nuovi impianti, rimossa a partire da marzo. La variazione positiva rispetto al periodo comparativo è inoltre da attribuire agli effetti degli interventi normativi in materia di contenimento dell'aumento dei prezzi energia (c.d. Decreto Sostegni ter) che nei primi nove mesi del 2023 fissavano un tetto ai prezzi dell'energia attorno a 57 €/MWh e che avevano comportato restituzioni pari a 1,3 milioni di Euro, mentre non si rilevano impatti nel 2024 in considerazione della conclusione della misura.
I costi operativi sono diminuiti di 9,1 milioni di Euro (-5,1%). La riduzione è stata determinata principalmente: dal venir meno degli accantonamenti al fondo manutenzione ciclica per effetto dell'applicazione del Contratto di Servizio di FERROVIENORD, come menzionato precedentemente, dai minori costi di manutenzione dell'infrastruttura autostradale, al netto degli accantonamenti e degli utilizzi del fondi di rinnovo, oltre che dai minori costi di ripristino danni all'infrastruttura ferroviaria, che nel periodo comparativo aveva risentito di eventi eccezionali. Queste variazioni sono state parzialmente compensate da maggiori oneri tra cui costi di progettazione e prestazioni tecniche affidate a terzi per le attività di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, nonché da maggiori spese per servizi sostitutivi, gestione dell'infrastruttura autostradale, pubblicità e provvigioni a terzi oltre che per informatica.
I costi per il personale pari a 131,7 milioni di Euro aumentano di 9,8 milioni di Euro, per effetto dell'incremento dell'organico (+34 FTE), del rinnovo del CCNL Società e Consorzi Autostrade e Trafori e dell'accantonamento al fondo di rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri, scaduto a fine 2023.
In ragione di quanto sopra descritto, il margine operativo lordo rettificato è pari a 174,5 milioni di Euro, in aumento di 6 milioni di Euro (+3,6%) rispetto ai primi nove mesi del 2023. Esso è così suddiviso nei cinque segmenti:
3
|
Importi in milioni di Euro |
9 MESI 2024 |
9 MESI 2023 |
Differenza |
Differenza % |
||||||||
|
PROFORMA |
PROFORMA |
|||||||||||
|
Ro.S.Co. & Services |
25,3 |
33,9 |
(8,6) |
-25,4 % |
||||||||
|
Infrastruttura ferroviaria |
4,8 |
8,2 |
(3,4) |
-41,5 % |
||||||||
|
Mobilità passeggeri su gomma |
6,7 |
5,9 |
0,8 |
+13,6 % |
||||||||
|
Autostrade |
126,4 |
113,0 |
13,4 |
+11,9 % |
||||||||
|
Energia |
11,3 |
7,5 |
3,8 |
+50,7 % |
||||||||
|
Totale EBITDA rettificato |
174,5 |
168,5 |
6,0 |
+3,6 % |
Il margine operativo lordo, che include i costi non ordinari attribuibili all'acquisizione di Viridis per 0,9 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2024 (nulli nel periodo comparativo), è pari a 173,6 milioni di Euro (+5,1 milioni di Euro rispetto al periodo comparativo).
Gli ammortamenti e le svalutazioni, pari a 99,8 milioni di Euro, aumentano di 16,6 milioni di Euro principalmente per effetto della messa in esercizio di opere relative al corpo autostradale.
Il risultato operativo complessivo diminuisce dunque di 11,5 milioni di Euro a 73,8 milioni di Euro.
Il risultato complessivo della gestione finanziaria nei primi nove mesi del 2024 risulta pari a -5,8 milioni di Euro rispetto ai -10,1 milioni di Euro del periodo comparativo 2023. Il miglioramento è attribuibile ai maggiori proventi finanziari derivanti dall'aumento della liquidità e dai più elevati tassi di remunerazione della stessa, oltre che ai proventi per 1,5 milioni di Euro derivanti dalla cessione di alcuni asset di Viridis, che hanno portato alla definizione del perimetro oggetto di acquisizione.
Il risultato consolidato ante imposte è positivo per 68,0 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai 75,2 milioni di Euro del periodo comparativo del 2023.
Le imposte sul reddito, pari a 18,8 milioni di Euro, sono sostanzialmente allineate anno su anno. Esse sono determinate dall'effetto combinato del venir meno nel 2024 del beneficio fiscale sugli utili reinvestiti, dei benefici derivanti dalla risposta ad un interpello di MISE e del rimborso del cuneo fiscale non dedotto nel 2008, a fronte del minor imponibile fiscale del Gruppo nel periodo di riferimento.
L'utile netto consolidato rettificato del Gruppo FNM al 30 settembre 2024, ante risultato delle società valutate ad equity, è pari a 49,2 milioni di Euro, in riduzione rispetto ai 56,5 milioni di Euro registrati nei primi nove mesi del 2023.
Il risultato delle società collegate e joint ventures (valutate ad equity) è positivo per 5,5 milioni di Euro in miglioramento rispetto alla perdita di 2,1 milioni di Euro registrata nei primi nove mesi del 2023, grazie principalmente alla performance positiva di Trenord, come descritto più in dettaglio di seguito.
Nel periodo chiuso al 30 settembre 2024, come nel periodo comparativo 2023, non si sono rilevati utili da operazioni discontinue.
Nei primi nove mesi del 2024 il Gruppo FNM evidenzia un utile netto consolidato complessivo, dopo il risultato delle società valutate ad equity e la quota di pertinenza di terzi, pari a 54,5 milioni di Euro, sostanzialmente allineato rispetto ai 54,3 milioni di Euro registrati nello stesso periodo del 2023.
In merito alla performance economica di Trenord nei primi nove mesi 2024 si rileva quanto segue:
- i ricavi sono aumentati a 698,4 milioni di Euro da 653,3 milioni di Euro nel periodo comparativo del 2023, con una crescita di 45,1 milioni di Euro (+6,9%). La variazione è imputabile principalmente all'incremento dei ricavi da bigliettazione a 298,9 milioni di Euro (+16,6 milioni di Euro) grazie alla ripresa della domanda di trasporto ferroviario (+7,5% rispetto ai primi nove mesi del 2023, ma ancora inferiore del 3,9% rispetto
4
allo stesso periodo del 2019) e all'adeguamento inflattivo delle tariffe in vigore da settembre 2023 . Anche i ricavi da Contratto di Servizio sono cresciuti a 360,8 milioni di Euro (+31,7 milioni di Euro), grazie al rinnovo del Contratto di Servizio a partire da dicembre 2023. Si rileva d'altro canto una lieve riduzione di 3,2 milioni di Euro degli altri ricavi per effetto principalmente del venir meno dei proventi iscritti per il "bonus energia elettrica";
- l'EBITDA di Trenord si è attestato a 127,5 milioni di Euro da 133,1 milioni di Euro registrati nei primi nove mesi del 2023. La riduzione di 5,6 milioni di Euro è riconducibile a maggiori costi per manutenzioni, servizi sostitutivi bus, energia di trazione e accesso alla rete oltre che alla crescita del costo del personale in relazione all'aumento dell'organico (+99 FTE);
- il risultato operativo, pari a 31,7 milioni di Euro, è aumentato di 24,8 milioni di Euro rispetto al periodo comparativo, in presenza di minori ammortamenti sui diritti d'uso;
- i primi nove mesi 2024 chiudono con un utile netto di 12,9 milioni di Euro, a fronte di una perdita di 1,1 milioni di Euro nel periodo comparativo. Il risultato tiene conto di maggiori interessi passivi maturati sui debiti finanziari accesi per i beni in leasing in applicazione al principio contabile IFRS16 e di maggiori imposte sul reddito sostanzialmente riconducibili alla variazione in positivo del risultato del periodo.
La partecipata APL nei primi nove mesi del 2024 ha conseguito i risultati economici - redatti in conformità alla normativa del Codice civile e dei principi contabili OIC - riportati di seguito:
- i ricavi incrementano a 38,7 milioni di Euro (+1,3 milioni di Euro rispetto ai primi nove mesi del 2023) grazie alla crescita del traffico a 239,3 milioni di veicoli-km (+0,8% rispetto periodo di riferimento) e all'adeguamento delle tariffe del 2,3%;
- rispetto al periodo comparativo, l'EBITDA si riduce di 1,9 milioni di Euro a 15,0 milioni di Euro a causa di maggiori attività di manutenzione al corpo autostradale, costi per informatica e accantonamenti al fondo di rinnovo. Aumentano anche i costi del personale a causa dell'incremento dell'organico finalizzato a rafforzare la struttura in ottica di sviluppo e dell'imminente realizzazione delle tratte B2 e C;
- il risultato operativo è dunque pari a 10,2 milioni di Euro (-2,3 milioni di Euro rispetto ai primi nove mesi 2023), anche a fronte di ammortamenti ed altri accantonamenti complessivamente in aumento di 0,4 milioni di Euro;
- il risultato netto risulta negativo per 12,4 milioni di Euro, in peggioramento rispetto al periodo comparativo del 2023 (la perdita era pari a 8,7 milioni di Euro) a seguito principalmente della gestione operativa e in presenza di un risultato della gestione finanziaria negativo per 22,1 milioni di Euro (a fronte di 20,7 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2023) penalizzato in particolare dagli interessi sul Finanziamento Soci MISE e dall'applicazione del costo ammortizzato alle commissioni di mancato utilizzo del Finanziamento Senior 1.
***
Al 30 settembre 2024 la Posizione Finanziaria Netta Rettificata ("PFN Rettificata") è pari a 782,7 milioni di Euro rispetto ai 642,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2023, in aumento di 139,9 milioni di Euro.
La Posizione Finanziaria Netta complessiva al 30 settembre 2024, che include gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRIC 12 per gli investimenti relativi al rinnovo del materiale rotabile, è pari a 718,7 milioni di Euro, rispetto ai 549,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2023.
Si ricorda peraltro che alla data di chiusura del 30 settembre il Gruppo disponeva di un liquidity headroom pari a 40 milioni di Euro di linee committed (relative alla Revolving Credit Facility sottoscritta il data 15 luglio
5
2024 con Intesa Sanpaolo) e 140 milioni di Euro di linee uncommitted, che assicurano un adeguato margine di flessibilità finanziaria. Ad oggi la Revolving Credit Facility è stata utilizzata per fornire a Viridis la copertura finanziaria utile a rimborsare anticipatamente parte dei propri finanziamenti e leasing.
Il prospetto che segue evidenzia una generazione di cash flow operativo nel periodo pari a 142,6 milioni di Euro, che include in particolare gli effetti della positiva gestione reddituale, al netto del pagamento delle imposte e della diminuzione del capitale circolante netto con un miglioramento di 13,4 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2023. La cash flow generation è positiva per 91,4 milioni di Euro e tiene conto degli investimenti lordi con mezzi propri effettuati dal Gruppo FNM nei nove mesi pari a 65,7 milioni di Euro. Oltre a questi, gli investimenti relativi al segmento Infrastruttura ferroviaria finanziati da Regione Lombardia sono pari a 230,1 milioni di Euro, in coerenza con lo stato avanzamento lavori delle commesse, per le quali gli anticipi da Regione erano stati incassati a fine 2023. A tali investimenti corrispondono contributi pubblici incassati rispettivamente pari a 12,1 milioni di Euro e 188,3 milioni di Euro oltre che una variazione positiva dei debiti verso fornitori complessivamente pari a 44,2 milioni di Euro.
Infine, il free cash flow del periodo, positivo di 34,2 milioni di Euro, è stato significativamente influenzato dall'uscita di cassa relativa all'acquisto della quota dell'80% di Viridis, per 80,0 milioni di Euro, al netto della cassa detenuta dalla controllata stessa, pari a 26,5 milioni di Euro, che ha comportato un esborso netto di 53,5 milioni di Euro. A tale operazione si aggiunge l'uscita di cassa netta di 1,7 milioni di Euro relativa all'acquisto di società operanti nel settore dell'energia da parte di Viridis dopo l'ingresso nell'area di consolidamento.
La PFN Rettificata riflette inoltre gli importi derivanti: (i) dalla variazione del perimetro di consolidamento per l'iscrizione di debiti bancari e passività finanziarie relative al perimetro acquisito; (ii) dalla rilevazione del debito per la put option concessa ai soci di minoranza e per la quota di Earn out contrattualizzata.
6
|
Importi in milioni di Euro |
30/09/2024 |
30/09/2023 |
|
EBITDA |
172,1 |
161,0 |
|
CCN |
(10,9) |
(15,0) |
|
Imposte pagate |
(16,5) |
(15,9) |
|
Oneri/Proventi finanziari pagati |
(2,1) |
(2,1) |
|
Free cash flow from operations |
142,6 |
128,0 |
|
Investimenti lordi pagati con fondi propri |
(48,8) |
(35,1) |
|
Investimenti infrastruttura autostradale pagati con fondi propri |
(16,9) |
(16,8) |
|
Variazione CCN investimenti fondi propri |
4,2 |
(32,6) |
|
Investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria |
(230,1) |
(111,7) |
|
Variazione CCN investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria |
40,0 |
12,0 |
|
Contributi pubblici incassati fondi propri |
9,7 |
4,1 |
|
Incasso finanziamento investimento infrastruttura ferroviaria |
188,3 |
113,0 |
|
Incasso finanziamento investimento infrastruttura autostradale |
2,4 |
8,9 |
|
Cash flow generation |
91,4 |
69,8 |
|
Erogazione prestiti a partecipate |
(2,8) |
(2,5) |
|
Rimborso prestiti da partecipate |
0,1 |
6,9 |
|
Investimenti in altre partecipazioni |
(2,5) |
(0,1) |
|
Acquisto partecipazioni al netto della cassa detenuta |
(55,2) |
- |
|
Incasso fondi vincolati |
- |
6,7 |
|
Dividendi incassati |
3,0 |
3,7 |
|
Cessione Partecipazioni |
0,2 |
5,5 |
|
Free cash flow |
34,2 |
90,0 |
|
Dividendi erogati |
(10,0) |
(10,0) |
|
Cash flow |
24,2 |
80,0 |
|
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01 |
642,8 |
766,9 |
|
Cash flow generation |
(24,2) |
(80,0) |
|
Effetto IFRS 16 |
5,2 |
2,2 |
|
Iscrizione Debiti Finanziari Viridis |
62,4 |
- |
|
Iscrizione Put Option Viridis ed Earn Out |
51,8 |
- |
|
Altre variazioni nei debiti finanziari |
44,7 |
22,8 |
|
Variazione complessiva PFN |
139,9 |
(55,0) |
|
PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 30/09 |
782,7 |
711,9 |
Gli investimenti effettuati con mezzi propri dal Gruppo FNM al lordo dei contributi pubblici nei primi nove mesi del 2024 ammontano globalmente a 66,3 milioni di Euro contro i 52,3 milioni di Euro del periodo comparativo, e sono dettagliati come di seguito riportato:
- investimenti afferenti al segment Ro.S.Co. & Services, per 10,2 milioni di Euro (11,8 milioni di Euro al 30 settembre 2023), riferiti principalmente a investimenti relativi ai rotabili TAF;
- investimenti classificati nel segment Infrastruttura ferroviaria per 13,6 milioni di Euro (3,0 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2023), principalmente per l'avvio dei lavori di sviluppo immobiliare del Terminal di Sacconago;
7
- investimenti nel segment Mobilità passeggeri su gomma per 3,7 milioni di Euro (19,4 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2023) principalmente per l'acquisto di autobus e relative apparecchiature;
- investimenti nel segment Autostrade per 20,3 milioni di Euro (18,1 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2023) di cui 16,8 milioni di Euro (in linea nel periodo comparativo) per beni reversibili realizzati sull'infrastruttura e 3,5 milioni di Euro per altri investimenti;
- investimenti nel segment Energia per la realizzazione di impianti per 18,4 milioni di Euro.
Gli investimenti finanziati da Regione Lombardia al lordo dei contributi pubblici, e gestiti nei primi nove mesi del 2024 dal Gruppo FNM per conto di Regione Lombardia in coerenza con il Contratto di Programma ed il Contratto di Servizio includono:
- Investimenti relativi all'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria per 150,7 milioni di Euro (64,8 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2023);
- Investimenti in materiale rotabile aeroportuale (segmento Infrastruttura ferroviaria) per 79,4 milioni di Euro (46,9 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2023);
- Investimenti per il rinnovo del materiale rotabile 2017-2032 per 192,0 milioni di Euro (198,4 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2023), che non concorrono alla determinazione della PFN Rettificata.
***
Eventi significativi in ambito regolatorio
- Con riferimento alla concessione di MISE, si rende noto che in data 4 novembre 2024, l'Ente Concedente ha trasmesso il testo dell'Atto Aggiuntivo n. 2, relativo al periodo regolatorio 2020-2024, con i relativi allegati, sottoscritti per conto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il successivo 5 novembre, MISE ha rimesso allo stesso Ministero il medesimo Atto sottoscritto. Il Decreto Interministeriale di approvazione del medesimo Atto Aggiunto è atteso nelle prossime settimane.
- Quanto ai contratti in essere tra le società del Gruppo, si segnala che Regione Lombardia con DGR n° XII/3211 del 14 ottobre 2024 ha approvato l'ottavo aggiornamento al Contratto di Programma. L'aggiornamento, nel contesto di un generale incremento dei costi dei materiali e di realizzazione delle opere, ha ridefinito una distribuzione delle risorse tra gli interventi programmati da interventi non prioritari agli interventi indifferibili, incorporando 90,0 milioni di Euro in nuove risorse per garantire la realizzazione di progetti prioritari e interventi di sicurezza. Le risorse finanziarie complessive allocate al Contratto di Programma sono pertanto pari a circa 1,6 miliardi di Euro. Si precisa inoltre che, nelle richieste di finanziamento per il nuovo bilancio 2025-2027, Regione Lombardia ha inserito la richiesta di stanziamento di ulteriori 110,0 milioni di Euro.
Fatti di rilevo avvenuti dopo il 30 settembre 2024
Non si sono verificati fatti significativi dopo il 30 settembre 2024
Prevedibile evoluzione della gestione
In considerazione dei risultati conseguiti nei primi nove mesi del 2024, il Gruppo conferma le stime economiche per il 2024 e rivede a ribasso gli investimenti e la posizione finanziaria netta rettificata.
Nell'anno corrente si prevede che i risultati del segmento autostradale saranno sostenuti dal consolidamento della domanda di traffico, che nel 2023 aveva ormai raggiunto i livelli pre-pandemia, e dall'incremento
8
tariffario in vigore a partire dal 1° gennaio 2024. Continuerà anche il recupero del volume di passeggeri TPL, che comunque è atteso rimanere ancora inferiore rispetto al 2019.
I risultati del Gruppo beneficeranno dell'effetto dell'acquisizione di Viridis, operatore nel campo della generazione di energia da fonti rinnovabili, e di Nordcom rispettivamente consolidate a partire dal 23 febbraio e dal 15 luglio 2024.
Alla luce di tali riflessioni, le previsioni per il Gruppo FNM, includendo i risultati delle acquisizioni sopra menzionate, evidenziano per il 2024:
- ricavi in crescita dell'1-5% rispetto al 2023 (in linea a parità di perimetro),
- EBITDA rettificato in aumento del 5-10% rispetto al 2023 (in linea a parità di perimetro),
- un rapporto EBITDA rettificato/Ricavi in lieve crescita rispetto al 2023.
La previsione dell'indebitamento finanziario netto a fine anno ("PFN Rettificata"), che tiene conto degli effetti dell'acquisizione di Viridis, è rivista a ribasso nell'intervallo compreso tra i 780 e gli 820 milioni di Euro, a seguito dei minori investimenti attesi, attualmente stimati pari a 100-140 milioni di Euro. Il rapporto PFN Rettificata/EBITDA è atteso pertanto attestarsi nella parte bassa dell'intervallo 3,5x - 4,0x.
Anche per Trenord - valutata secondo il metodo del patrimonio netto - la domanda di trasporto è attesa in ulteriore recupero rispetto al 2023, con il raggiungimento progressivo dei volumi ai livelli pre-pandemici su un orizzonte di alcuni anni. La partecipata continua a monitorare costantemente tutti i principali KPI riguardanti l'andamento del servizio, dei passeggeri, degli incassi e del rapporto costi-ricavi.
***
Live audio webcast sui risultati al 30 settembre 2024 e presentazione del Piano Strategico 2024-2029
Il live audio webcast con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari per commentare i risultati al 30 settembre 2024 avrà luogo venerdì 15 novembre 2024 alle ore 14:00 (ora di Milano).
Si rammenta che il 18 novembre il CdA FNM approverà il nuovo Piano Strategico 2024-2029 del Gruppo, che sarà presentato al mercato, anche in modalità live webcast, il 19 novembre alle ore 15:30 (ora di Milano).
Per ulteriori dettagli visitare il sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor Relations, sezione Presentazioni). Le presentazioni e le registrazioni dell'audio webcast di entrambi gli eventi saranno disponibili sul sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor, sezione Presentazioni).
***
Tutti i documenti oggi approvati saranno messi a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato EMARKET STORAGE all'indirizzo www.emarketstorage.com, nonché sul sito internet della Società all'indirizzo www.fnmgroup.it, (sezione Investor/Bilanci e relazioni) entro la giornata odierna.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Eugenio Giavatto, CFO del Gruppo FNM, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, 2° comma del TUF, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
9
|
*** |
|
|
Per ulteriori informazioni: |
|
|
Contatti Investor Relations |
Contatti Media Relations |
|
Valeria Minazzi |
Simone Carriero |
|
Tel. +39 02 8511 4302 |
Tel. +39 02 8511 4758 |
|
e-mail valeria.minazzi@fnmgroup.it |
e-mail simone.carriero@fnmgroup.it |
|
Sito internet |
|
|
www.fnmgroup.it |
|
|
*** |
FNM è il principale Gruppo integrato nella mobilità sostenibile in Lombardia. Rappresenta il primo polo in Italia che unisce la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali con l'obiettivo di proporre un modello innovativo di governo della domanda e dell'offerta di mobilità improntato alla ottimizzazione dei flussi e alla sostenibilità ambientale ed economica.
- uno dei principali operatori italiani del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.
Si allegano i seguenti prospetti riferiti al Gruppo FNM:
- Conto Economico Consolidato al 30 settembre 2024
- Conto Economico Consolidato Pro Forma al 30 settembre 2024
- Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata al 30 settembre 2024
- Composizione della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 settembre 2024
- Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)
- Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
10
Allegati
Disclaimer
FNM S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 14 novembre 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 14 novembre 2024 21:04:31 UTC.
