14/05/2025 - FNM S.p.A.: INTERIM MANAGEMENT REPORT AT MARCH 31, 2025 (ITALIAN ONLY)

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Interim management report at march 31, 2025 (italian only)








Resoconto Intermedio di gestione

at 31 marzo 2025

la vita in movimento

MFNM

Resoconto Intermedio di gestione al 31 marzo 2025

Società per Azioni

Sede in Milano - Piazzale Cadorna, 14 Capitale Sociale € 230.000.000,00 i.v.



‌ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Presidente Andrea Gibelli

Vice Presidente Gianantonio Battista Arnoldi

Consiglieri Fulvio Caradonna

Roberto Paolo Ferrari Paola Panzeri Francesca Pili

Maria Teresa Tomaselli

Collegio Sindacale

Presidente Marco Giurioli

Sindaci Effettivi Massimo Codari Paola Luretti

Direttore Generale Marco Piuri

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Eugenio Giavatto

Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

INDICE

Organi sociali

Introduzione

pag.

1

1. Indicatori Sintetici di risultato consolidato Gruppo FNM

pag.

2

2. Struttura e settori di attività del Gruppo

pag.

3

3. Andamento economico e finanziario Consolidato

pag.

14

4. Andamento economico settori di business

pag.

24

5. Risorse Umane Gruppo FNM

pag.

32

6. Fatti di rilievo avvenuti nel periodo

pag.

32

7. Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 marzo 2025

pag.

32

8. Prevedibile evoluzione della gestione

pag.

33

Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

pag.

34

Resoconto Intermedio di Gestione:

Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata

pag.

37

Conto Economico consolidato

pag.

39

Conto economico complessivo consolidato

pag.

40

Prospetto dei movimenti del Patrimonio Netto consolidato

pag.

41

Rendiconto finanziario consolidato

pag.

42

‌RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE

al 31 marzo 2025

INTRODUZIONE

Con riferimento al periodo di tre mesi chiuso al 31 marzo 2025 (di seguito il "primo trimestre 2025" o "tre mesi 2025" o "periodo"), le informazioni quantitative ed i relativi commenti riportati nell'ambito della presente Relazione hanno l'obiettivo di fornire una visione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, delle relative variazioni intercorse nel periodo di riferimento, nonché degli eventi significativi che si sono verificati influenzando il risultato di periodo.

Nonostante l'assenza di incrementi tariffari per il 2025, i primi tre mesi dell'esercizio hanno registrato risultati complessivamente in linea rispetto alle attese, confermando la solidità del business.

  1. ‌INDICATORI SINTETICI DI RISULTATO CONSOLIDATO GRUPPO FNM

    Importi in milioni di Euro

    I TRIM. 2025

    I TRIM. 2024

    Differenza

    Diff. %

    Ricavi

    154,5

    143,7

    10,8

    7,5 %

    Ebitda rettificato

    50,6

    48,6

    2,0

    4,1 %

    Ebitda

    50,6

    47,8

    2,8

    5,9 %

    Risultato operativo

    16,9

    16,5

    0,4

    2,4 %

    Risultato Ante imposte

    15,7

    14,1

    1,6

    11,3 %

    Risultato netto rettificato

    10,7

    9,8

    0,9

    9,2 %

    Risultato netto del periodo

    11,5

    13,1

    (1,6)

    -12,2 %

    Patrimonio netto (A) *

    422,7

    410,5

    12,2

    3,0 %

    Posizione finanziaria netta (Cassa) (B) *

    703,6

    615,1

    88,5

    14,4 %

    Posizione finanziaria netta rettificata (Debito/ (-Cassa)) *

    717,2

    668,5

    48,7

    7,3 %

    Capitale investito netto (A+B) *

    1.126,3

    1.025,6

    100,7

    9,8 %

    Capitalizzazione di mercato al 31.03

    180,9

    192,2

    (11,3)

    -5,9 %

    Investimenti

    120,3

    141,1

    (20,8)

    -14,7 %

    * I valori di confronto sono relativi al 31.12.2024

    Ricavi EBITDA Rettificato

    EBITDA

    Risultato Operativo Risultato Netto Rettificato Risultato Netto del periodo

    PFN Rettificata (Debito/(-Cassa))

    - 100,0 200,0 300,0 400,0 500,0 600,0 700,0 800,0

    I TRIM. 2025
    I TRIM. 2024

    Credit Ratings

    Moody's

    Long term Outlook

    Data ultima revisione

    Baa3 negative

    26 marzo 2025

    Fitch

    Long term Outlook

    Data ultima revisione

    BBB

    stable

    23 maggio 2024

  2. ‌STRUTTURA E SETTORI DI ATTIVITA' DEL GRUPPO

    Il Gruppo FNM è un operatore attivo nei servizi di mobilità sostenibile, nella gestione e sviluppo di infrastrutture autostradali e ferroviarie oltre che nei settori dell'energia rinnovabile e della logistica. L'obiettivo che unisce tutte le sue attività è contribuire alla crescita e alla competitività delle aree metropolitane e regionali nelle quali è presente, migliorando la qualità della vita delle persone, delle città e delle imprese, creando connessioni che generano valore. Sostenibilità economica, sociale e ambientale, sicurezza e innovazione sono i principi alla base della sua attività. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L'azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.

    Il Gruppo FNM opera in cinque settori, raggruppati in quattro segmenti:



    A ciascun settore sono riconducibili le partecipazioni di controllo e/o partecipazioni in società sottoposte a controllo congiunto o collegate evidenziate nello schema di seguito.



    1. Società sottoposte a controllo congiunto e/o collegate consolidate con il metodo del patrimonio netto. Si segnala che, per effetto della valutazione attraverso il metodo del patrimonio netto, il contributo delle società collegate e sottoposte a controllo congiunto non ha impatto sulle singole voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e del conto economico consolidato con eccezione rispettivamente delle voci "Partecipazioni" e "Risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto".

    2. Società che offrono servizi innovativi per la mobilità ma considerate nel segmento Ro.S.Co. in quanto rientranti nell'attività di corporate venture capital svolte da FNM in qualità di Holding del Gruppo.

    Per l'elenco dettagliato di tutte le società controllate e partecipate si rinvia all'Allegato 1.

    1. INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITA'

      La principale area di attività del Gruppo è la gestione di infrastrutture chiave per il trasporto di persone e merci, con un focus strategico sulla Lombardia. In questo contesto, il segmento "Infrastrutture per la mobilità" comprende sia le infrastrutture autostradali sia quelle ferroviarie ed è stato identificato nel Piano Strategico 2024-2029 con lo scopo di raggruppare attività funzionalmente simili, garantendo una rappresentazione integrata e sinergica delle stesse.

      Questi business operano prevalentemente in contesti regolati o contrattualizzati, e condividono caratteristiche comuni nella natura finanziaria delle operazioni, basate su investimenti iniziali significativi che generano flussi di cassa ricorrenti e prevedibili nel tempo. Tuttavia, la redditività e le regolamentazioni sottostanti possono variare in funzione delle specificità del settore, riflettendo le diverse dinamiche operative e i requisiti contrattuali o regolatori.

      Di seguito una disamina più dettagliata dei singoli settori operativi:

      1. AUTOSTRADE

        Il Gruppo gestisce attraverso la controllata Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. ("MISE") lo sviluppo, la manutenzione e la gestione di infrastrutture autostradali a pedaggio per una tratta di circa 185 Km con 19 aree di servizio che risulta così composta:

        Tratta

        Km

        A7

        Autostrada Milano Serravalle da Milano Piazza Maggi a Serravalle Scrivia

        86,3

        A53

        Raccordo Bereguardo - Pavia

        9,1

        A54

        Tangenziale di Pavia

        8,4

        A50

        Autostrada Tangenziale Ovest di Milano con collegamento Fiera Rho-Pero

        33,0

        A51

        Autostrada Tangenziale Est di Milano

        29,4

        A52

        Autostrada Tangenziale Nord di Milano

        18,7

        TOTALE

        184,9

        MISE opera nell'ambito di una concessione con scadenza al 31 ottobre 2028, regolata dalla Convenzione Unica stipulata con ANAS (ora Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - MIT) e dai successivi Atti Aggiuntivi. In data 5 novembre 2024 è stato sottoscritto l'Atto Aggiuntivo n. 2 alla Convenzione, relativo al periodo regolatorio 2020-2024. Con detta sottoscrizione, si confida di addivenire in tempi brevi all'efficacia dello stesso, concludendo il lungo processo di aggiornamento avviato nel 2018. L'Atto include il Piano Economico Finanziario ("PEF 2020-2024"), che ne definisce i dettagli operativi e finanziari. È stato inoltre avviato il percorso di approvazione dell'Atto Aggiuntivo n.3 (si veda "Rinnovo ed approvazione del PEF 2025-2028" nella Relazione Finanziaria 2024).

        Gli utenti sono tenuti a pagare un canone di pedaggio per l'uso dell'autostrada, la cui quantificazione è frutto dell'effetto combinato della percorrenza chilometrica e delle tariffe. La determinazione della tariffa unitaria discende dallo sviluppo di un Piano Finanziario Regolatorio secondo il modello definito dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti (si veda "Sistema tariffario e Capitale investito regolatorio" nella Relazione Finanziaria 2024"). L'aggiornamento delle tariffe non avviene automaticamente né è deciso discrezionalmente da MISE, ma richiede l'emissione di un apposito decreto ministeriale entro dicembre di ogni anno. Qualora le tariffe approvate risultino inferiori a quelle necessarie per mantenere l'equilibrio economico-finanziario secondo il modello regolatorio, i minori ricavi generano un credito figurativo che - opportunamente capitalizzato - deve essere recuperato entro la scadenza della concessione o tramite un maggior valore di subentro al termine della concessione.

        Lungo la rete sono offerti servizi che includono la distribuzione di carburanti, la ricarica elettrica dei veicoli e attività commerciali e ristorative presenti nelle aree di servizio. La gestione delle aree è affidata a sub-concessionari selezionati tramite procedure di gara, che prevedono la retrocessione a MISE di royalties sul venduto ed il pagamento di un canone di manutenzione destinato a coprire i costi sostenuti da MISE per le attività relative alle parti comuni.

        Alla naturale scadenza della concessione, questa dovrà essere assegnata attraverso una gara pubblica, così come stabilito dalla normativa vigente. A tal fine, tutte le opere autostradali realizzate alla data (c.d. "beni devolvibili") dovranno essere gratuitamente trasferite in buono stato di manutenzione al Concedente. Resta inteso che, alla scadenza della concessione, MISE ha il diritto di ricevere il pagamento del valore contabile residuo delle opere (c.d. "valore di subentro") e dell'eventuale saldo delle poste figurative, entrambi da determinare con l'approvazione di un Piano Finanziario Regolatorio. Se il subentro immediato di un nuovo concessionario non è possibile, MISE sarà tenuta a continuare la gestione ordinaria dell'infrastruttura alle attuali condizioni convenzionali, con obblighi di manutenzione per la sicurezza della circolazione. In questo caso, il valore terminale dovrà tener conto dagli eventuali benefici finanziari ottenuti tra la scadenza della concessione e l'effettivo subentro del nuovo concessionario.

        Rientra all'interno del perimetro della gestione autostradale anche l'attività svolta da Milano Serravalle Engineering ("MISE Engineering"), società di ingegneria che si occupa principalmente di progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza.

        Attività fuori dal perimetro concessorio

        MISE detiene una serie di asset al di fuori del perimetro concessorio, tra cui si distinguono partecipazioni di minoranza in alcune concessionarie autostradali lombarde. In particolare, MISE possiede il 25,85% del capitale di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. ("APL") e il 22,55% di Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. ("TEM"). Alle partecipate MISE fornisce anche servizi di supporto, tra cui la gestione dell'esazione per conto di TEEM e attività di service tecnico e amministrativo per APL.

        Nei confronti di APL, MISE vanta inoltre un credito a titolo di finanziamento soci per un valore nominale totale di 150 milioni di Euro, di cui l'ultima tranche era stata versata nel 2014. Il rimborso di tale finanziamento, comprensivo di interessi maturati, è subordinato ai debiti bancari.

      2. INFRASTRUTTURA FERROVIARIA

        Il Gruppo FNM opera nel settore delle infrastrutture ferroviarie, un ambito che comprende due attività principali: la gestione della rete ferroviaria regionale in concessione, che rappresenta l'attività storica e tradizionale del Gruppo, e la gestione integrata di servizi terminalistici, un business avviato nel 2018 e attualmente in fase di sviluppo e consolidamento.

        Gestione della Rete Ferroviaria Regionale

        FERROVIENORD S.p.A. ("FERROVIENORD") è l'affidataria per la gestione e manutenzione di una rete ferroviaria regionale in Lombardia costituita da 330 km di linea, 553 km di binari di circolazione e 125 stazioni, suddivisa in due rami principali: ramo Milano (222 km) nelle province di Milano, Varese, Como, Novara e Monza Brianza; e ramo Iseo-Brescia (108 km). Sulla rete circolano 900 treni al giorno sui quali viaggiano circa 200.000 passeggeri.

        Questa attività è svolta sulla base di una concessione valida fino al 31 ottobre 2060 e da due contratti attuativi stipulati con Regione Lombardia: il Contratto di programma per gli investimenti (il "Contratto di Programma") e il Contratto di servizio per la gestione (il "Contratto di Servizio"), entrambi in vigore fino al 2027.

        L'infrastruttura ferroviaria è un sistema complesso che deve funzionare correttamente in ogni sua parte per garantire il transito dei treni ed include l'armamento ferroviario, gli apparati di segnalamento e trazione elettrica, le stazioni, le opere d'arte e l'infrastruttura tecnologica. In qualità di concessionario e gestore dell'infrastruttura ferroviaria, FERROVIENORD svolge principalmente i seguenti compiti:

        • gestione in sicurezza della circolazione dei treni, allocazione della capacità e uso del sistema di alimentazione elettrica per la corrente di trazione;

        • gestione delle stazioni e dei centri di interscambio;

        • manutenzione ordinaria e straordinaria per garantire la piena utilizzabilità della rete;

        • potenziamento e ammodernamento della rete;

        • acquisto, gestione e manutenzione del materiale rotabile di proprietà di Regione Lombardia, che viene messo a disposizione di Trenord in comodato d'uso gratuito.

          Rientra all'interno del perimetro della gestione della rete ferroviaria anche l'attività svolta da NORD_ING S.r.l., società di ingegneria che progetta la realizzazione di tutti gli interventi di potenziamento infrastrutturale e di ammodernamento della rete ferroviaria in gestione, garantendo supporto anche nella fase esecutiva.

          Il Contratto di Servizio disciplina le attività connesse alla disponibilità dell'infrastruttura e di manutenzione ordinaria della stessa, nonché della gestione del materiale rotabile di proprietà regionale. Per questi servizi è previsto un corrispettivo finalizzato alla compensazione "a catalogo". Il corrispettivo è determinato tenendo conto del pagamento da parte delle imprese ferroviarie del canone di accesso alla rete per il Ramo Milano, in conformità alle indicazioni di ART. Il corrispettivo del Contratto di Servizio comprende anche il servizio di gestione della flotta regionale.

          Il Contratto di Programma definisce il quadro degli investimenti necessari per il rinnovo, l'ampliamento e l'ammodernamento della rete ferroviaria, includendo sia gli sviluppi infrastrutturali sia la manutenzione straordinaria. La copertura finanziaria delle attività in oggetto è interamente supportata da risorse pubbliche. FERROVIENORD ottiene il rimborso dei costi sostenuti ed il pagamento forfettario delle c.d. "spese tecniche" e delle "spese generali" calcolate in misura percentuale rispetto al valore delle opere e all'importo dei lavori. Il meccanismo di rimborso è basato su milestones progettuali che prevedono l'erogazione di anticipi al raggiungimento di specifici obiettivi intermedi e un saldo finale pari al 5% al completamento del progetto.

          Programma di rinnovo del materiale rotabile per il servizio ferroviario regionale

          FERROVIENORD provvede per conto di Regione Lombardia all'acquisto, gestione, manutenzione e custodia del materiale rotabile ferroviario sulla base dell'Articolo 7 (Acquisizione e gestione della flotta) della Concessione e della Parte IV (Acquisto e Gestione della Flotta) del Contratto di Servizio, ricevendo una commissione pari all'1% dei contratti di fornitura per l'attività di stazione appaltante. Tutti i treni sono acquistati da FERROVIENORD grazie a finanziamenti con risorse pubbliche, come di seguito riepilogate, e assegnati in comodato gratuito a Trenord.

          Il "Programma Materiale Rotabile 2017-2032"1, articolato nel programma di acquisto originario e in un piano integrativo, prevede complessivamente l'acquisto di 176 treni per un valore di 1,4 miliardi di Euro (si veda "Programma di rinnovo del materiale rotabile per il servizio ferroviario regionale" nella Relazione Finanziaria 2024). Le consegne si sono concluse a marzo 2025, in linea con il cronoprogramma previsto.

          A questo programma si affiancano le seguenti ulteriori commesse:

        • il "Piano Lombardia" (o "Piano Marshall") attivato con DGR n. XI/3531 del 5 agosto 2020, che prevede l'acquisto di 38 treni per 312 milioni di Euro destinati al potenziamento delle linee Milano-Sondrio-Tirano e al servizio aeroportuale Malpensa Express in vista delle Olimpiadi 2026. Per tali commesse la modalità di finanziamento prevista è a milestones. Al 31 marzo 2025 risultano già consegnati 20 treni, con completamento previsto entro dicembre 2025;

        • il "Programma Materiale Rotabile 2025-2031" attivato con DGR XII/3474 del 25 novembre 2024, che prevede l'acquisto di 16 treni Regio Express, abilitati anche al servizio transfrontaliero, per un valore di 403 milioni di Euro. Nel corso del 2025 si prevede di attivare la procedura di gara con obiettivo di immettere in servizio i convogli entro il 2031.

          Per ulteriori informazioni di dettaglio relative all'avanzamento delle commesse nell'esercizio si rinvia al paragrafo 3.3.

          Gestione del Terminal Intermodale di Sacconago

          Il Terminal Intermodale di Sacconago, situato a Busto Arsizio (VA) vicino all'aeroporto di Malpensa, è gestito da Malpensa Intermodale S.r.l. ed è un nodo strategico per il trasporto merci intermodale. I lavori della fase 0 sono regolarmente terminati in data 30 luglio 2024 con la consegna da parte delle imprese operanti del 95% del cantiere. Il completamento delle opere è previsto per il 2025. A seguito del completamento dei lavori di potenziamento, l'infrastruttura disporrà di tre binari operativi

          1Il programma è denominato "2017-2032" in quanto inizialmente prevedeva il completamento delle forniture entro il 2025 e la copertura finanziaria tramite un prestito concesso da Cassa Depositi e Prestiti, da restituire entro il 2032. Tuttavia, grazie all'ottimale utilizzo delle risorse regionali e statali assegnate progressivamente a partire dal 2018, è stato possibile completare le forniture entro il 2025 e cancellare il previsto ricorso al finanziamento bancario, riducendo di fatto l'orizzonte operativo del programma.

          raccordati allo scalo "Sacconago" della rete FERROVIENORD, con un'area dedicata all'attività intermodale di circa 90.000 mq. È in grado di gestire fino a oltre 2.500 unità di trasporto intermodale alla settimana, collegandosi direttamente a importanti nodi ferroviari come Novara, Busto Arsizio, Gallarate e Seregno verso i trafori e il Sud Italia.

          Inoltre, la struttura dispone di un'ampia area di circa 160.000 mq destinata allo sviluppo di servizi logistici avanzati, fondamentali per migliorare i collegamenti intermodali del settore cargo. Lo sviluppo immobiliare e la locazione di queste aree sono gestiti da Malpensa Distripark S.r.l., che dal settembre 2023 ha avviato anche l'attività di Multimodal Transport Operator (MTO). Si tratta di un servizio di intermediazione che, acquistando e rivendendo servizi di trasporto merci su ferro, consolida il ruolo del terminal come hub intermodale.

    2. ENERGIA

      Il Gruppo ha recentemente esteso la propria attività nel settore della produzione di energia rinnovabile, integrandosi nelle infrastrutture energetiche come parte di una strategia più ampia di rafforzamento in logica di infrastructure company a supporto della redditività futura. Questo è stato realizzato attraverso l'acquisizione dell'80% del capitale sociale di Viridis Energia S.p.A.2e delle società da essa interamente controllate (complessivamente "Viridis"), conclusa il 23 febbraio 2024.

      Attiva dal 2010, Viridis è un'azienda integrata nel settore delle energie rinnovabili, principalmente focalizzata sul fotovoltaico, ma anche su eolico e biogas. Viridis opera in Italia e gestisce tutte le principali fasi della catena del valore industriale, includendo: (i) lo sviluppo di nuovi impianti (greenfield), comprensivo delle attività di ricerca e ricognizione dei siti idonei, autorizzazione, costruzione e vendita dell'energia; (ii) l'acquisizione di impianti in esercizio (brownfield), incluse le attività di ricerca delle opportunità, due diligence, finanza di progetto e possibili revamping/repowering degli impianti stessi; (iii) la manutenzione e gestione, comprendenti la messa in funzione, il monitoraggio, la predisposizione della reportistica e la supervisione degli aspetti legati a salute, sicurezza e ambiente.

      Al 31 marzo 2025, Viridis possiede: (i) 25 impianti fotovoltaici operativi con una potenza di 69,9 MWp; (ii) 2 impianti a biogas operativi con una potenza di 2 MWp; (iii) 2 impianti in costruzione con una potenza attesa di 15,5 MWp; (iv) 5 progetti fotovoltaici con cantieri avviati per una potenza attesa di 33 MWp; (v) 8 progetti già autorizzati per una potenza di 40 MWp, (vi) vari progetti fotovoltaici e eolici in sviluppo, di cui circa 210 MWp con autorizzazioni avviate. La strategia di crescita si concentra sullo sviluppo organico di pipeline proprietarie e partnership flessibili. La tabella seguente evidenzia la capacità installata al 31 marzo 2025:

      Tecnologia

      Regime di mercato

      Tariffa

      MWp

      i ti

      nstalla

      COD

      Scadenza incentivo

      346 €/MWh

      Solare fotovoltaico Conto Energia 2 FIP media

      5,7 4 TRIM 2010 4 TRIM 2030

      Solare fotovoltaico

      Conto Energia 4

      FIP

      media 257 €/MWh

      14,1

      3 TRIM 2011

      3 TRIM 2031

      Solare fotovoltaico

      Conto Energia 4

      FIP

      189 €/MWh

      1,1

      1 TRIM 2012

      1 TRIM 2032

      FIP

      media 180 €/MWh

      2,4

      4 TRIM 2012

      4 TRIM 2032

      FIT

      65 €/MWh

      10,0

      Dicembre 2022

      Dicembre 2042

      -

      -

      1,5

      Giugno 2021

      FIT

      65 €/MWh

      10,3

      Dicembre 2023

      Dicembre 2043

      FIP

      318 €/MWh

      1,0

      Maggio 2011

      Maggio 2031

      FIT

      65 €/MWh

      7,4

      Settembre 2024

      Settembre 2044

      -

      84 €/MWh

      8,3

      Settembre 2024

      FIT

      65 €/MWh

      8,1

      Febbraio 2025

      Febbraio 2045

      Solare fotovoltaico Conto Energia 4 Solare fotovoltaico FER

      Solare fotovoltaico Mercato

      Mercato)

      Solare fotovoltaico FER (primi 18 mesi a Solare fotovoltaico Conto Energia 2

      Mercato)

      Solare fotovoltaico FER (primi 18 mesi a Solare fotovoltaico PPA (5 anni)

      Mercato)

      Solare fotovoltaico FER (primi 18 mesi a

      2La quota restante del capitale sociale è detenuta per il 13,33% da Lagi Energia 2006 S.r.l. e per il 6,67% da HNF S.p.A.

      Tecnologia

      Regime di mercato

      Tariffa

      MWp

      i ti

      nstalla

      COD

      Scadenza incentivo

      Biogas Bio FIT 280 €/MWh 2,0 1 TRIM 2013 1 TRIM 2028

      Totale impianti operativi 71,9

      L'energia prodotta è venduta a trader e grossisti attraverso contratti PPA (Power Purchase Agreement) tipicamente su base annuale e più di recente anche su base pluriennale. Gli impianti connessi nel periodo 2010-2014 beneficiano di incentivi ex conto energia (c.d. Feed-in Premium - FIP) mentre gli impianti di nuova costruzione, qualora eligibili, possono partecipare ad aste promosse dal GSE che garantiscono un prezzo fisso di vendita (Feed-in Tariff - FIT) per 20 anni attraverso un contratto per differenza. Non è invece previsto, al momento, l'autoconsumo diretto dell'energia prodotta.

      Nell'ambito dello sviluppo delle energie rinnovabili, rientra anche l'attività svolta da FNM Power per la gestione degli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno (come meglio specificato al paragrafo 2.3). Il servizio è funzionalmente collegato allo sviluppo dei progetti H2iseO e serraH2valle finalizzati a introdurre l'idrogeno come vettore energetico destinato al sistema ferroviario e al trasporto stradale. Si prevede che l'attività operativa della società sarà avviata nel corso del 2025.

    3. RO.S.CO.

      La capogruppo FNM S.p.A. ("FNM") è proprietaria e locatrice di materiale rotabile, svolgendo la funzione di Rolling Stock Company ("Ro.S.Co.") principalmente a supporto del trasporto ferroviario regionale in Lombardia.

      La flotta è composta da 98 convogli suddivisi tra 71 treni e 27 locomotive di proprietà date in locazione a società partecipate operanti nel trasporto pubblico locale e nel trasporto merci (rispettivamente Trenord e DB Cargo Italia3) come di seguito riportato:

      Flotta

      Numero rotabili

      Tipologia

      Utilizzatore

      TSR

      19

      Passeggeri

      Trenord

      CORADIA

      10

      Passeggeri

      Trenord

      CSA

      8

      Passeggeri

      Trenord

      FLIRT TILO

      9

      Passeggeri

      Trenord

      TAF

      25

      Passeggeri

      Trenord

      E483

      8

      Merci

      DB Cargo Italia

      EFFISHUNTER EFF1000

      4

      Soccorso/Manovra

      Trenord

      ES64 F4

      1

      Merci

      DB Cargo Italia

      DE520

      14

      Soccorso/Manovra/Merci

      Trenord (4), DB Cargo Italia (9),

      Captrain (1)

      I contratti di leasing relativi al materiale rotabile destinato al trasporto pubblico sono a lungo termine, prevalentemente con una durata allineata alla scadenza del Contratto di Servizio di Trenord nel 2033, e garantiscono un rendimento fisso pari al 5,5%. Tuttavia, la durata di questi contratti è inferiore alla vita utile tecnica dei rotabili. A tutela degli investimenti realizzati, la normativa di settore stabilisce che, in caso di subentro di un nuovo operatore nei servizi di trasporto ferroviario, l'impresa subentrante sia obbligata ad assumere le obbligazioni relative al noleggio del materiale rotabile. Qualora i contratti non venissero rinnovati, il valore di subentro verrebbe determinato in base al valore netto contabile dei treni alla data di subentro. Le locomotive destinate al trasporto merci mantengono complessivamente un valore di carico basso a causa dell'anzianità del bene e sono noleggiate su base commerciale, con orizzonti temporali più brevi.

      Il segmento include anche le attività svolte da FNM - in qualità di Holding del Gruppo - principalmente verso le proprie partecipate o collegate, che si articolano in:

      3Trenord S.r.l. ("Trenord" - partecipata congiuntamente al 50% con Trenitalia S.p.A.) è il principale gestore dei servizi di trasporto passeggeri suburbano e regionale su ferrovia in Regione Lombardia. DB Cargo Italia S.r.l. ("DB Cargo Italia" - partecipata al 40% da FNM S.p.A. con DB Cargo Italy S.r.l.) offre servizi di logistica e movimentazione delle merci.

      • servizi amministrativi (contabilità, elaborazione paghe, acquisti, tesoreria, etc.) e supporto allo sviluppo dei progetti e delle iniziative straordinarie;

      • servizi ICT (Information & Communication Technology) forniti tramite NordCom S.p.A. ("Nordcom"), società di consulenza informatica interna del Gruppo di cui è stato acquisito il pieno controllo dal 15 luglio 2024. A seguito di questa operazione, Nordcom è stata consolidata integralmente;

      • attività di locazione e gestione degli immobili di proprietà, principalmente riferibili a quelli situati in Piazzale Cadorna (Milano).

      FNM è inoltre coinvolta - insieme alla controllata FERROVIENORD - nello sviluppo progetto FILI dedicato alla riqualificazione dei principali centri di connessione sull'asse Milano-Malpensa.

      Progetti idrogeno per il trasporto ferroviario e stradale

      FNM è attivamente impegnata nello sviluppo di progetti innovativi legati all'idrogeno, con l'obiettivo di favorire la transizione energetica e promuovere una mobilità sostenibile. Il principale progetto in corso è H2iseO, finalizzato alla creazione di una Hydrogen Valley in Valcamonica, attraverso l'introduzione dell'idrogeno nel trasporto pubblico locale. FNM è inoltre promotrice del progetto serraH2valle, volto alla creazione della prima rete italiana di rifornimento per veicoli a idrogeno.

      Nell'ambito del progetto H2iseO, sono in fase di costruzione due impianti per la produzione e distribuzione di idrogeno: il primo a Iseo, con tecnologia Steam Methane Reforming da biometano e cattura della CO (potenza installata di 2,8 MW); il secondo a Edolo, con tecnologia a elettrolisi (5 MW). Un terzo impianto sarà successivamente realizzato a Brescia. La produzione è destinata ad alimentare i 14 treni a idrogeno che sostituiranno i convogli diesel sulla tratta Brescia-Edolo, in coerenza con il Contratto di Servizio con Trenord. Nel progetto serraH2valle, il piano prevede la realizzazione di 5 stazioni di rifornimento su aree dismesse lungo la Tangenziale Est, Ovest e l'autostrada A7. Maggiori informazioni sono disponibili nella Relazione Finanziaria 2024.

      L'avvio del servizio commerciale dei treni e la messa in servizio degli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno di Iseo e Edolo sono previsti entro il primo semestre 2026, l'impianto di Brescia sarà avviato in un momento successivo. L'avvio del servizio commerciale di tutte le stazioni di rifornimento stradali è previsto entro la prima metà del 2026. La gestione degli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno, nonché la commercializzazione dell'idrogeno venduto nelle stazioni di rifornimento, avverrà attraverso la controllata FNM Power S.r.l. ("FNM Power"), collocata all'interno del settore Energia.

      Mobility as a Community (MaaC)

      Il Piano Strategico 2024-2029 è inoltre guidato dall'innovazione continua e dallo sviluppo di nuovi modelli operativi attraverso l'attuazione di una strategia di corporate venture capital, investendo in start-up che integrino il business tradizionale della mobilità con paradigmi innovativi e data-driven. Questo approccio si concretizza nell'investimento di 7,5 milioni di Euro in start-up con modelli di business orientati al mercato, rafforzando le sinergie con le attività tradizionali e accrescendone il valore.

      Una delle principali iniziative è Flexymob, piattaforma digitale B2B che abilita un nuovo paradigma di Mobility as a Community, aggregando e personalizzando i servizi di mobilità per specifiche comunità come aziende, eventi e impianti sportivi. La piattaforma consente la gestione centralizzata delle soluzioni di trasporto, dalla pianificazione al pagamento, migliorando l'esperienza degli utenti grazie all'integrazione dei servizi. Operativamente, la strategia MaaC si sviluppa attraverso le partecipazioni in Busforfun.Com S.r.l. ("Busforfun") che fornisce servizi di mobilità per grandi eventi e sviluppa la piattaforma Flexymob; Sportit S.r.l. ("Sportit") che promuove il turismo sportivo e territoriale con pacchetti integrati; e Mbility S.r.l. ("Mbility") che eroga servizi di trasporto per persone fragili.

      Nel 2023 FNM ha inoltre acquisito una partecipazione al Corporate Partners I Fund di CDP Venture Capital Sgr, con un investimento di 10,0 milioni di Euro nel comparto Infratech.

    4. MOBILITÀ E SERVIZI

      Il Gruppo FNM opera storicamente nel settore della mobilità dove il "core business" è rappresentato dal trasporto pubblico locale, riferito sia al settore extraurbano che a quello urbano. Operativamente, il servizio è gestito attraverso diverse società a seconda della competenza territoriale:

      • Lombardia: FNM Autoservizi S.p.A. ("FNMA") è concessionaria dei servizi di trasporto pubblico su gomma nelle Province di Varese e Brescia e, tramite il Consorzio STECAV con ASF Autolinee S.r.l. (partecipata al 49% da Omnibus Partecipazioni S.r.l., di cui FNM detiene il 50%) e Autoguidovie, gestisce un Contratto di Servizio nella Provincia di Como. FNMA offre servizi di trasporto privato, inclusi servizi di corse sostitutive per Trenord, noleggio di autobus per il turismo e servizi di scuolabus. Queste attività vengono svolte sia con il proprio personale sia con trasportatori in subaffidamento. Attualmente, l'azienda opera in regime di proroga dei contratti originari scaduti.

      • Veneto: Azienda Trasporti Verona S.r.l. ("ATV") gestisce il servizio di trasporto pubblico urbano nei comuni di Verona e Legnago e il servizio extraurbano in tutta la provincia di Verona, in base a tre Contratti di Servizio recentemente prorogati fino al 2026. Oltre al trasporto pubblico, ATV opera nel settore dei servizi commerciali, offrendo servizi di noleggio con conducente e, in particolare durante la stagione estiva, integrando il servizio ordinario con collegamenti turistici che collegano Verona, il Lago di Garda e Venezia. I servizi di trasporto pubblico sono svolti sia direttamente con personale proprio sia tramite il coordinamento di trasportatori terzi in subaffidamento.

      La tabella che segue riporta la situazione degli affidamenti esistenti al 31 marzo 2025:

      Società

      Ente affidante

      Strumento giuridico

      Sistema di remunerazione

      Scadenza

      Estensione rete TPL (Km)

      FNMA (Varese)

      Agenzia TPL Como - Lecco - Varese

      Concessione

      Net Cost + Tariffa regolata

      31/12/2025

      223

      FNMA (Brescia)

      Agenzia TPL Brescia

      Concessione

      Net Cost + Tariffa regolata

      31/12/2025

      331

      FNMA (Como, ATI con ASF)

      Agenzia TPL Como - Lecco - Varese

      Contratto di Servizio

      Net Cost + Tariffa regolata

      31/12/2025

      196

      ATV (Bacino di Verona)

      Provincia di Verona

      Contratto di Servizio

      Net Cost + Tariffa regolata

      31/12/2026

      3.828

      ATV (Verona)

      Comune di Verona

      Contratto di Servizio

      Net Cost + Tariffa regolata

      31/12/2026

      417

      ATV (Legnago)

      Comune di Legnago (VR)

      Contratto di Servizio

      Net Cost + Tariffa regolata

      31/12/2026

      32

      La remunerazione dei servizi di trasporto pubblico locale (TPL) segue il modello "net cost", nel quale il gestore si assume sia il rischio industriale sia quello commerciale, ricevendo un corrispettivo predeterminato. Nel TPL lombardo su gomma, le modalità di remunerazione variano in funzione dei Contratti di Servizio e delle Concessioni, con differenze nelle disposizioni sui contributi pubblici a seconda del bacino di appartenenza e un aggiornamento annuale delle tariffe basato sull'andamento dell'inflazione. Per quanto riguarda il TPL veronese, la gestione è regolata dal PEF 2024-2026, predisposto in conformità alla più recente normativa di settore che garantisce una remunerazione congrua del capitale pari a 7,26% ante imposte fino al 2026.

      L'offerta di trasporto su gomma è completata dall'erogazione di servizi a supporto della mobilità che includono il car sharing svolto da E-Vai S.r.l. ("E-Vai") e l'erogazione di servizi di pagamento digitali attraverso la controllata FNMPAY S.p.A. ("FNMPAY") che svolge l'attività di acquiring (accettazione di pagamenti tramite POS fisico/virtuale) a supporto del MaaC, focalizzandosi dapprima sulle società captive del Gruppo.

    5. PRINCIPALI SOCIETA' PARTECIPATE VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

TRENORD

Trenord (partecipata congiuntamente al 50% con Trenitalia S.p.A.) è una delle più importanti realtà del trasporto pubblico locale ferroviario suburbano e regionale a livello europeo, sia per dimensioni sia per capillarità del servizio: le 460 stazioni, dislocate su 2.000 chilometri di rete ferroviaria in Lombardia e in alcune province delle regioni limitrofe di competenza dei due gestori dell'infrastruttura (FERROVIENORD e RFI del Gruppo FS), fanno sì che il 77% dei comuni lombardi disponga di una stazione

ferroviaria entro un raggio di 5 km, servendo il 92% dei cittadini della regione. Trenord gestisce inoltre i servizi di trasporto passeggeri sul Passante Milanese e collega sette province delle regioni vicine (Alessandria, Novara, Parma, Piacenza, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli e Verona), oltre al Canton Ticino, attraverso TILO (partecipata al 50% insieme alle Ferrovie Federali Svizzere) e gestisce il collegamento aeroportuale Malpensa Express con l'aeroporto internazionale di Malpensa.

Il servizio ferroviario è gestito in virtù del Contratto di Servizio per il trasporto pubblico ferroviario con Regione Lombardia efficace dal 1° dicembre 2023 al 30 novembre 2033. La partecipata dispone di una flotta di 467 convogli che le consentono di effettuare circa 2.200 corse giornaliere. Una parte della flotta è locata a titolo oneroso da FNM e Trenitalia, mentre la restante parte è messa disposizione in comodato d'uso gratuito - per il tramite di FERROVIENORD - da Regione Lombardia.

Trenord garantisce inoltre trazione e personale per i collegamenti ferroviari internazionali tra Italia, Germania e Austria sulla direttrice del Brennero in collaborazione con Deutsche Bahn e Österreische Bundes Bahn.

AUTOSTRADA PEDEMONTANA LOMBARDA (APL)

APL (partecipata al 25,85% tramite MISE) è la concessionaria per le attività di progettazione, costruzione e gestione dell'autostrada tra Dalmine, Como, Varese, il Valico di Gaggiolo per un totale di circa 188 km (inclusi svincoli e opere connesse), di cui 85 km in esercizio dal 2015 (Tratta A e B1, A59 e A60). Resta da completare la seconda parte dell'opera, che comprende la costruzione delle tratte autostradali B2, C e D, insieme alle opere connesse. La concessione ha una durata di 30 anni, decorrenti dall'entrata in esercizio dell'intero collegamento autostradale. Il progetto è complesso sia a livello ingegneristico sia ambientale, per lo sviluppo del tracciato, l'importanza delle infrastrutture collegate e la tipologia di territorio attraversato. APL è inoltre la prima autostrada in Italia a disporre del sistema di esazione Free Flow Multi Lane, che calcola il pedaggio in base all'effettivo utilizzo dell'infrastruttura, senza caselli e barriere fisiche.

I rapporti tra APL ed il Concedente (Concessioni Autostradali Lombarde S.p.A. o "CAL") sono regolati dalla Convenzione Unica sottoscritta nel 2007 e dai relativi Atti Aggiuntivi (da ultimo, l'Atto Aggiuntivo n. 3 divenuto efficace il 10 gennaio 2024). APL ha definito una bozza dell'Atto Aggiuntivo n. 4 per il periodo regolatorio 2024-2028, comprendente - tra l'altro - un PEF di riequilibrio e di aggiornamento. Il 24 febbraio 2025 la partecipata ha trasmesso a CAL l'aggiornamento dell'Atto Aggiuntivo n. 4 per recepire le prescrizioni del CIPESS e successivamente inviato la documentazione al MIT per l'adozione del decreto interministeriale, necessario all'efficacia dell'atto previa registrazione della Corte dei Conti.

A dicembre 2024 è stato sottoscritto l'Atto di Sottomissione n. 3 con il Contraente Generale e sono stati formalmente consegnati i lavori delle Tratte B2 e C, in coerenza con il Progetto Esecutivo che ha comportato una riduzione del costo complessivo. Il Contraente ha firmato l'atto con riserve, segnalando un possibile maggior costo, ma sulla base delle istruttorie effettuate nei primi mesi del 2025 non sono emerse passività potenziali. A febbraio 2025, per la Tratta B2 è stato concluso un tavolo tecnico con Regione Lombardia e i Comuni coinvolti, che ha evidenziato la necessità di soluzioni progettuali alternative per ridurre l'impatto sul territorio; proseguono intanto le attività propedeutiche all'avvio dei cantieri, tra cui bonifiche, espropri e allestimento delle aree operative. Per la Tratta C sono in corso le opere di cantierizzazione e preparazione delle aree di scavo, con attività già avviate su frantumazione materiali, bonifiche e rilievi tecnici.

TANGENZIALI ESTERNE DI MILANO (TEM)

TEM (partecipata al 22,55% tramite MISE) detiene un'unica partecipazione del capitale di Tangenziale Esterna S.p.A. ("TE") che gestisce, in regime di concessione, la Tangenziale Est Esterna di Milano (A58-TEEM). MISE detiene inoltre una partecipazione diretta in TE pari allo 0,39%.

A seguito della delibera dell'Assemblea dei Soci di TE dell'11 marzo 2025 - che ha approvato una riduzione del capitale sociale per 172,4 milioni di Euro per la copertura delle perdite emerse nel bilancio 2024 - è stato contestualmente deliberato un aumento di capitale scindibile fino a 115 milioni di Euro. In data 16 aprile 2025, MISE ha esercitato interamente il proprio diritto di opzione, sottoscrivendo tutte le azioni di propria spettanza in proporzione alla partecipazione detenuta, tramite la conversione della quota capitale del finanziamento soci pari a 0,4 milioni di Euro. L'aumento di capitale è stato sottoscritto parzialmente per un importo complessivo di 101,9 milioni di Euro. In data 24 aprile 2025, la

partecipata ha inoltre liquidato a MISE gli interessi maturati sul finanziamento soci fino al 16 aprile 2025, per un importo pari a 0,5 milioni di Euro. Si segnala che TEM non ha aderito all'aumento di capitale, riducendo la propria partecipazione dal 48,4% al 43,6%.

L'infrastruttura, attraverso 32 km di collegamento autostradale da Melegnano (Autostrada A1 Milano -Bologna) ad Agrate Brianza (Autostrada A4 Milano - Venezia), razionalizza la congestionata mobilità nel quadrante Sud-Est dell'Area Metropolitana di Milano. Al tracciato di A58-TEEM si uniscono 38 km di nuove arterie ordinarie realizzate e trasferite in gestione agli Enti competenti. L'intero tracciato è entrato in esercizio nel 2015, con scadenza della concessione fissata al 16 maggio 2065 in base a quanto stabilito dell'articolo 3.1 della Convenzione.

Il PEF per il periodo 2024-2028 è attualmente in fase di aggiornamento. Il CIPESS ha rilasciato il proprio parere favorevole all'aggiornamento del PEF e relativo schema di Atto Aggiuntivo n. 4. con pubblicazione da parte della Corte dei Conti avvenuta ad aprile 2025.

  1. ‌ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO CONSOLIDATO

    1. SINTESI DATI ECONOMICI

      Si riporta di seguito il conto economico riclassificato del periodo, raffrontato con quello del corrispondente periodo 2024. Per completezza informativa occorre rilevare che nel seguente conto economico riclassificato le voci "costi per servizi di costruzione - IFRIC 12" e "ricavi per servizi di costruzione - IFRIC 12", relativi esclusivamente alle società concessionarie FERROVIENORD e MISE, nelle quali, in applicazione dell'IFRIC 12, sono rilevati gli importi degli investimenti finanziati effettuati nel periodo e i contributi ad essi corrispondenti, sono state esposte al netto nella voce "Altri ricavi e proventi". I commenti relativi ai valori lordi degli investimenti sono riportati al paragrafo 3.3.

      La voce "Margine operativo lordo rettificato" è stata determinata escludendo dalle precedenti voci del conto economico le poste non ricorrenti, riclassificate nella voce "Proventi e costi non ordinari".

      Come indicato al paragrafo 2.2, il primo trimestre 2024 di seguito illustrato comprende gli effetti economici derivanti dal consolidamento integrale di Viridis e delle sue controllate a partire dal 23 febbraio 2024.

      Importi in milioni di Euro

      I TRIM. 2025

      I TRIM. 2024

      Differenza

      Diff. %

      Ricavi delle vendite e prestazioni

      140,2

      134,3

      5,9

      4,4 %

      Altri ricavi e proventi

      14,3

      9,4

      4,9

      52,1 %

      TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI

      154,5

      143,7

      10,8

      7,5 %

      Costi operativi

      (57,7)

      (53,2)

      (4,5)

      8,5 %

      Costi del personale

      (46,2)

      (41,9)

      (4,3)

      10,3 %

      MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO

      50,6

      48,6

      2,0

      4,1 %

      Proventi e costi non ordinari

      -

      (0,8)

      0,8

      - %

      MARGINE OPERATIVO LORDO

      50,6

      47,8

      2,8

      5,9 %

      Ammortamenti e svalutazioni

      (33,7)

      (31,3)

      (2,4)

      7,7 %

      RISULTATO OPERATIVO

      16,9

      16,5

      0,4

      2,4 %

      Proventi finanziari

      4,0

      3,3

      0,7

      21,2 %

      Oneri finanziari

      (5,2)

      (5,7)

      0,5

      -8,8 %

      RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA

      (1,2)

      (2,4)

      1,2

      -50,0 %

      RISULTATO ANTE IMPOSTE

      15,7

      14,1

      1,6

      11,3 %

      Imposte sul reddito

      (5,0)

      (4,3)

      (0,7)

      16,3 %

      UTILE COMPLESSIVO RETTIFICATO

      10,7

      9,8

      0,9

      9,2 %

      Risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio

      netto

      0,8

      3,3

      (2,5)

      -75,8 %

      UTILE COMPLESSIVO

      11,5

      13,1

      (1,6)

      -12,2 %

      UTILE ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA

      (0,5)

      (0,4)

      (0,1)

      25,0 %

      UTILE COMPLESSIVO DI GRUPPO

      12,0

      13,5

      (1,5)

      -11,1 %

      Nel primo trimestre del 2025, i ricavi sono in aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente del 7,8%, mentre l'EBITDA rettificato è aumentato del 4,1%.

      Il rapporto EBITDA rettificato/ricavi è pari a 33% (34% nel primo trimestre 2024).

      Al fine di meglio rappresentare le variazioni del periodo si riporta di seguito il conto economico riclassificato pro-forma, considerando il consolidamento di Viridis dal 1° gennaio 2024. Il periodo di confronto del primo trimestre 2024 infatti è stato pro-formato come se il consolidamento di Viridis fosse avvenuto in data 1° gennaio 2024.

      Importi in milioni di Euro

      Ricavi delle vendite e prestazioni Altri ricavi e proventi

      I TRIM. 2025

      140,2

      14,3

      I TRIM. 2024 GRUPPO

      FNM

      01 gennaio

      2024 - 23

      febbraio

      2024

      VIRIDIS

      I TRIM. 2024 PROFORMA

      Differenza

      Diff. %

      134,3

      9,4

      2,3

      0,1

      136,6

      9,5

      3,6

      4,8

      2,6 %

      50,5 %

      TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI

      154,5

      143,7

      2,4

      146,1

      8,4

      5,7 %

      Costi operativi

      (57,7)

      (53,2)

      (0,6)

      (53,8)

      (3,9)

      7,2 %

      Costi del personale

      (46,2)

      (41,9)

      (0,3)

      (42,2)

      (4,0)

      9,5 %

      MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO

      50,6

      48,6

      1,5

      50,1

      0,5

      1,0 %

      Proventi e Costi non ordinari

      -

      (0,8)

      -

      (0,8)

      0,8

      n.d.

      MARGINE OPERATIVO LORDO

      50,6

      47,8

      1,5

      49,3

      1,3

      2,6 %

      Ammortamenti e svalutazioni

      (33,7)

      (31,3)

      (1,6)

      (32,9)

      (0,8)

      2,4 %

      RISULTATO OPERATIVO

      16,9

      16,5

      (0,1)

      16,4

      0,5

      3,0 %

      Proventi finanziari

      4,0

      3,3

      1,5

      4,8

      (0,8)

      -16,7 %

      Oneri finanziari

      (5,2)

      (5,7)

      (0,1)

      (5,8)

      0,6

      -10,3 %

      RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA

      (1,2)

      (2,4)

      1,4

      (1,0)

      (0,2)

      20,0 %

      RISULTATO ANTE IMPOSTE

      15,7

      14,1

      1,3

      15,4

      0,3

      1,9 %

      Imposte sul reddito

      (5,0)

      (4,3)

      -

      (4,3)

      (0,7)

      16,3 %

      UTILE COMPLESSIVO RETTIFICATO

      10,7

      9,8

      1,3

      11,1

      (0,4)

      -3,6 %

      Risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto

      0,8

      3,3

      -

      3,3

      (2,5)

      -75,8 %

      UTILE COMPLESSIVO

      11,5

      13,1

      1,3

      14,4

      (2,9)

      -20,1 %

      UTILE ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA

      (0,5)

      (0,4)

      0,3

      (0,1)

      (0,4)

      n.d.

      UTILE COMPLESSIVO DI GRUPPO

      12,0

      13,5

      1,0

      14,5

      (2,5)

      -17,2 %

      Si riporta di seguito il conto economico con la sola indicazione dei saldi proformati del primo trimestre 2024.

      Ricavi delle vendite e prestazioni

      140,2

      136,6

      3,6

      2,6 %

      Altri ricavi e proventi

      14,3

      9,5

      4,8

      50,5 %

      TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI

      154,5

      146,1

      8,4

      5,7 %

      Costi operativi

      (57,7)

      (53,8)

      (3,9)

      7,2 %

      Costi del personale

      (46,2)

      (42,2)

      (4,0)

      9,5 %

      MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO

      50,6

      50,1

      0,5

      1,0 %

      Proventi e Costi non ordinari

      -

      (0,8)

      0,8

      n.d.

      MARGINE OPERATIVO LORDO

      50,6

      49,3

      1,3

      2,6 %

      Ammortamenti e svalutazioni

      (33,7)

      (32,9)

      (0,8)

      2,4 %

      RISULTATO OPERATIVO

      16,9

      16,4

      0,5

      3,0 %

      Proventi finanziari

      4,0

      4,8

      (0,8)

      -16,7 %

      Oneri finanziari

      (5,2)

      (5,8)

      0,6

      -10,3 %

      RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA

      (1,2)

      (1,0)

      (0,2)

      20,0 %

      RISULTATO ANTE IMPOSTE

      15,7

      15,4

      0,3

      1,9 %

      Imposte sul reddito

      (5,0)

      (4,3)

      (0,7)

      16,3 %

      UTILE COMPLESSIVO RETTIFICATO

      10,7

      11,1

      (0,4)

      -3,6 %

      Risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio 0,8 3,3 (2,5) -75,8 %

      netto

      UTILE COMPLESSIVO

      11,5

      14,4

      (2,9)

      -20,1 %

      UTILE ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI MINORANZA

      (0,5)

      (0,1)

      (0,4)

      n.d.

      UTILE COMPLESSIVO DI GRUPPO

      12,0

      14,5

      (2,5)

      -17,2 %

      Importi in milioni di Euro

      I TRIM. 2025

      I TRIM. 2024 PROFORMA

      Differenza

      Diff. %

      I commenti di seguito riportati si riferiscono al conto economico pro-forma, che considera entrambi i periodi a pari perimetro.

      I ricavi delle vendite e delle prestazioni presentano un incremento netto di 3,6 milioni di Euro, pari a circa il 2,6 %, in ragione dei seguenti principali fattori:

      • apporto al consolidato di Nordcom, pari a 3,7 milioni di Euro, principalmente attribuibile a prestazioni di servizi informatici, per effetto del consolidamento avvenuto nel mese di luglio 2024;

      • i ricavi da contratti e contributi pubblici relativi al servizio di trasporto pubblico su gomma evidenziano un incremento netto di 0,5 milioni di Euro, principalmente attribuibili alle maggiori percorrenze del contratto di servizio urbano ed extraurbano di Verona;

      • i ricavi da pedaggi autostradali, pari a 65,2 milioni di Euro (65,0 milioni di Euro nel primo trimestre 2024), presentano un lieve incremento pari allo 0,34% corrispondente a 0,2 milioni di Euro, dovuto alla variazione del traffico, in particolare alla componente dei mezzi pesanti. Inoltre l'andamento del traffico del primo trimestre risente dell'effetto dell'anno bisestile che aveva caratterizzato il primo trimestre 2024;

      • i proventi da concessioni aree di servizio si presentano in crescita di 0,2 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2024; l'incremento è attribuibile alle nuove gestioni delle vendite "food" che nel primo trimestre 2024 non erano ancora operative;

      • i ricavi da cessione di energia aumentano di 0,1 milioni di Euro in relazione ai maggiori ricavi derivanti dall'attivazione di nuovi impianti, avvenute nel corso del secondo semestre dell'esercizio 2024 e nel primo trimestre 2025, quasi totalmente compensata dai minori ricavi per effetto del minor irraggiamento e della diminuzione dei prezzi di vendita dell'energia;

      • i ricavi da locazione di materiale rotabile diminuiscono di 0,7 milioni di Euro principalmente per le previsioni contrattuali dei convogli TSR, CORADIA noleggiati a Trenord, per il termine della locazione delle locomotive E494, parzialmente compensati dall'avvio dei canoni per la componente di manutenzione ciclica sui TAF.

        Gli altri ricavi e proventi presentano un incremento di 4,8 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2024 principalmente per effetto dei proventi derivanti da indennizzi assicurativi (+3,1 milioni di Euro) e dalla vendita di materiali di magazzino (+0,7 milioni di Euro).

        Il totale ricavi e altri proventi presenta così complessivamente un incremento del 5,7% ed è così suddiviso nelle cinque aree di business:

        Importi in milioni di Euro

        I TRIM. 2025

        I TRIM. 2024 Dif

        ferenza

        Diff. %

        Autostrade

        72,6

        70,9

        1,7

        2,4 %

        Infrastruttura ferroviaria

        34,9

        32,1

        2,8

        8,7 %

        Energia

        3,9

        4,0

        (0,1)

        -2,5 %

        Ro.S.Co.

        24,5

        18,9

        5,6

        29,6 %

        Mobilità e servizi

        30,4

        27,0

        3,4

        12,6 %

        Elisioni intercompany

        (11,8)

        (6,8)

        (5,0)

        73,5 %

        Totale ricavi consolidati

        154,5

        146,1

        8,4

        5,7 %

        PROFORMA

        I costi operativi presentano un incremento netto di 3,9 milioni di Euro, pari al 7,2%, a causa dei seguenti principali motivi:

      • incremento dei costi per i subaffidi dei servizi di trasporto pubblico su gomma per 1,0 milione di Euro;

      • maggiori costi per la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, per +2,1 milioni di Euro rispetto al periodo comparativo, derivanti dal consumo di materiali per le attività di manutenzione della tratta Bornato-Sale Marasino e per attività di manutenzione dell'armamento;

      • apporto al consolidato di Nordcom, ante elisioni, pari a 2,7 milioni di Euro, principalmente attribuibile a oneri di informatica per 1,3 milioni di Euro, a consulenze legali e prestazioni di servizi per 0,4 milioni di Euro, a canoni di manutenzione hardware e software per 0,5 milioni di Euro; tale incremento è compensato dalla diminuzione dei costi per informatica, pari a 2,2 milioni di Euro, elisi infragruppo a seguito della variazione del perimetro di consolidamento;

      • incremento di 0,6 milioni dei costi connessi alla gestione dell'infrastruttura autostradale riferiti principalmente all'aumento dei costi dell'energia elettrica e ai canoni passivi per attraversamenti demaniali a seguito di notifica di alcuni avvisi di accertamento relativi al pagamento del Canone Unico di Occupazione a favore di enti locali.

      I costi per il personale, che passano da 42,2 milioni di Euro a 46,2 milioni di Euro, aumentano di 4,0 milioni di Euro, per effetto delle maggiori unità medie del periodo, in aumento da 2.610 a 2.784, di cui 142 FTE apportate dal consolidamento di Nordcom; del rinnovo dei CCNL Società e Consorzi Autostrade e Trafori e Autoferrotranvieri, ad una maggiore politica di incentivazione all'esodo, rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente.

      Il margine operativo lordo rettificato (che esclude elementi non ordinari) pari a 50,6 milioni di Euro è in aumento dell' 1,0 % come di seguito illustrato nelle cinque aree di business:

      Importi in milioni di Euro

      I TRIM. 2025

      I TRIM. 2024 Dif

      ferenza

      Diff. %

      Autostrade

      35,6

      36,0

      (0,4)

      -1,1 %

      Infrastruttura ferroviaria

      2,8

      0,8

      2,0

      n.d.

      Energia

      1,9

      2,6

      (0,7)

      -26,9 %

      Ro.S.Co.

      9,3

      9,8

      (0,5)

      -5,1 %

      Mobilità e servizi

      1,0

      0,9

      0,1

      11,1 %

      Totale EBITDA rettificato

      50,6

      50,1

      0,5

      1,0 %

      PROFORMA

      I proventi / costi non ordinari, non presenti nel primo trimestre 2025, nel periodo comparativo 2024 ammontavano a 0,8 milioni di Euro ed erano attribuibili ad oneri non ordinari derivanti da progetti di sviluppo legati all'acquisizione di Viridis.

      La voce ammortamenti e svalutazioni, pari a 33,7 milioni di Euro aumentano di 0,8 milioni di Euro principalmente dell'apporto al consolidato di Nordcom per 0,6 milioni di Euro, oltre che per le svalutazioni rilevate su una locomotiva e su diritti d'uso (+0,5 milioni di Euro).

      In conseguenza delle variazioni commentate, il risultato operativo complessivo è pari a 16,9 milioni di Euro, rispetto ai 16,4 milioni di Euro del primo trimestre 2024, con un incremento netto di 0,5 milioni di Euro.

      Il risultato complessivo della gestione finanziaria nel primo trimestre 2025 risulta pari a -1,2 milioni di Euro rispetto ai -1,0 milioni di Euro del periodo comparativo 2024. La variazione è determinata principalmente del venir meno di proventi derivanti dalla cessione di alcuni asset di Viridis rilevati nel periodo comparativo (1,5 milioni di Euro), parzialmente compensati da maggiori proventi finanziari determinati dal più vantaggioso tasso di remunerazione della liquidità rilevati nel primo trimestre 2025 (+0,6 milioni di Euro). Si evidenzia inoltre che gli oneri finanziari del primo trimestre 2024 includevano oneri finanziari riconosciuti a seguito della transazione con un appaltatore.

      Il risultato ante imposte, che non include il risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio netto, risulta pari a 15,7 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 15,4 milioni di Euro del primo trimestre 2024.

      Le imposte sul reddito, pari a 5,0 milioni di Euro, aumentano di 0,7 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2024, in relazione al maggiore imponibile fiscale.

      Il risultato complessivo rettificato, ante rilevazione del risultato delle società valutate a patrimonio netto, passa da 11,1 milioni di Euro del periodo comparativo dell'esercizio precedente a 10,7 milioni di Euro.

      Il risultato delle società valutate a patrimonio netto evidenzia un utile di 0,8 milioni di Euro, rispetto all'utile di 3,3 milioni di Euro del primo trimestre 2024, per effetto principalmente dei minori risultati delle partecipate Trenord S.r.l. e Nord Energia, parzialmente compensati dal miglior risultato della partecipata APL. La composizione della voce è di seguito illustrata:

      Importi in migliaia di Euro

      I TRIM. 2025

      I TRIM. 2024

      Differenza

      Trenord S.r.l. *

      1.041

      2.879

      (1.838)

      Autostrada Pedemontana Lombarda

      362

      (188)

      550

      Tangenziali Esterne di Milano S.p.A. **

      (693)

      (563)

      (130)

      NORD ENERGIA S.p.A. in liquidazione

      20

      925

      (905)

      DB Cargo Italia S.r.l.

      62

      189

      (127)

      Omnibus Partecipazioni S.r.l. ***

      27

      104

      (77)

      NordCom S.p.A. ****

      -

      52

      (52)

      Busforfun.Com S.r.l.

      -

      -

      -

      Mbility S.r.l.

      (73)

      (25)

      (48)

      SportIT S.r.l.

      113

      (67)

      180

      Risultato società valutate a patrimonio netto

      859

      3.306

      (2.447)

      * include il risultato di TILO SA

      ** include il risultato di Tangenziale Esterna S.p.A.

      *** include il risultato di ASF Autolinee S.r.l.

      **** Il I trimestre 2024 include il risultato di Nordcom, partecipata in joint venture fino al 14 luglio 2024. A seguito dell'acquisto del 42% del capitale sociale, FNM detiene il controllo e la partecipata è quindi consolidata integralmente dal 15 luglio 2024.

      Per maggiori approfondimenti in merito ai risultati delle partecipate Trenord e APL si faccia riferimento a quanto riportato al paragrafo 4 "Andamento Economico segmenti di business", al paragrafo 4.5 dedicato alle "Principali società partecipate".

      Nel periodo chiuso al 31 marzo 2025, come nel periodo comparativo 2024, non si sono rilevati utili da operazioni discontinue.

      Il risultato complessivo consolidato del primo trimestre 2025 rileva un utile pari a 11,5 milioni di Euro, rispetto ad un utile di 14,4 milioni di Euro dei primi tre mesi 2024, per gli effetti sopra descritti.

    2. SITUAZIONE PATRIMONIALE RICLASSIFICATA

      Si riporta di seguito la situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata al 31 marzo 2025, raffrontata con quella al 31 dicembre 2024.

      Si da nota del fatto che, al fine di migliorare la rappresentazione delle dinamiche patrimoniali, la posizione finanziaria netta per investimenti finanziati include solo le poste (cassa e debiti finanziari) degli investimenti finanziati relativi al "Programma di acquisto Materiale Rotabile per il servizio ferroviario regionale per gli anni 2017 - 2032 e integrazione delle forniture del programma di acquisto materiale rotabile di cui alla DGR N.X/4177 del 16/10/2015" (di seguito "Programma Materiale Rotabile 2017 - 2032"), dettagliatamente illustrato al paragrafo 6.1.2 della relazione sulla gestione al 31 dicembre 2024, cui si rinvia. Parimenti, nel capitale circolante netto, sono state evidenziate separatamente le voci "Altri crediti - Materiale Rotabile 2017 - 2032", "Crediti per investimenti finanziati

      • Materiale Rotabile 2017 - 2032" e "Debiti commerciali - Materiale Rotabile 2017 - 2032", sempre inerenti agli investimenti finanziati relativi al rinnovo del materiale rotabile.

        Importi in milioni di Euro

        31/03/2025

        31/12/2024

        Differenza

        Rimanenze

        17,1

        15,7

        1,4

        Crediti commerciali

        153,0

        143,1

        9,9

        Altri crediti correnti

        165,6

        127,5

        38,1

        Attività finanziarie correnti

        9,9

        4,7

        5,2

        Crediti per investimenti finanziati

        92,3

        117,3

        (25,0)

        Attività contrattuali correnti

        30,0

        23,9

        6,1

        Debiti commerciali

        (331,7)

        (361,5)

        29,8

        Altri debiti correnti e fondi correnti

        (167,1)

        (157,5)

        (9,6)

        Capitale Circolante Netto Operativo

        (30,9)

        (86,8)

        55,9

        Altri crediti - Materiale Rotabile 2017 - 2032

        -

        4,5

        (4,5)

        Crediti per investimenti finanziati - Materiale Rotabile 2017 - 2032

        146,9

        128,0

        18,9

        Debiti commerciali - Materiale Rotabile 2017 - 2032

        (158,4)

        (182,3)

        23,9

        Capitale Circolante Netto Investimenti finanziati (11,5)

        (49,8)

        38,3

        Capitale Circolante Netto Totale

        (42,4)

        (136,6)

        94,2

        Immobilizzazioni

        937,8

        947,5

        (9,7)

        Partecipazioni

        184,3

        188,0

        (3,7)

        Crediti non correnti e Attività contrattuali

        164,5

        151,0

        13,5

        Debiti non correnti

        (40,0)

        (41,0)

        1,0

        Fondi

        (77,9)

        (83,3)

        5,4

        CAPITALE INVESTITO NETTO

        1.126,3

        1.025,6

        100,7

        Mezzi propri

        422,7

        410,5

        12,2

        Posizione Finanziaria Netta Rettificata

        717,2

        668,5

        48,7

        Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Cassa)

        (13,6)

        (53,4)

        39,8

        Posizione finanziaria netta complessiva

        703,6

        615,1

        88,5

        TOTALE FONTI

        1.126,3

        1.025,6

        100,7

        Il capitale circolante netto operativo, al netto delle variazioni per gli investimenti finanziati, aumenta di 55,9 milioni di Euro per effetto delle seguenti variazioni:

        • i crediti commerciali aumentano di 9,9 milioni di Euro principalmente per i maggiori crediti vantati verso la partecipata Trenord (+8,6 milioni di Euro) per il noleggio del materiale rotabile e il contratto di accesso rete, per effetto delle diverse tempistiche di incasso, oltre che verso

          Regione Lombardia per la quota da riconoscere a seguito delle attività effettuate per gli investimenti finanziati sull'infrastruttura ferroviaria;

        • gli altri crediti correnti aumentano per 38,1 milioni di Euro per effetto (i) dell'incremento degli anticipi, pari a +19,4 milioni di Euro, erogati a fronte dell'avvio di nuove commesse per l'acquisto del nuovo materiale rotabile alimentato ad idrogeno, per la manutenzione straordinaria dell'infrastruttura ferroviaria e per gli investimenti da effettuare sul corpo autostradale; (ii) dell'incremento dei crediti verso Trenord per le somme da riconoscere a titolo di indennizzo su materiale rotabile finanziato non più utilizzabile o ceduto a terzi4, pari a 11,8 milioni di Euro, tali somme saranno reinvestite da FERROVIENORD nel Programma di acquisto di materiale rotabile ferroviario Regio Express;

        • i crediti per investimenti finanziati diminuiscono di 25,0 milioni di Euro in relazione agli incassi ricevuti rispetto allo stato avanzamento lavori delle commesse finanziate sull'infrastruttura ferroviaria, per 17,6 milioni di Euro, e per la commessa sul materiale rotabile alimentato ad idrogeno per 7,4 milioni di Euro;

        • i debiti commerciali diminuiscono di 29,8 milioni di Euro principalmente per il pagamento degli investimenti finanziati sull'infrastruttura ferroviaria e sull'infrastruttura autostradale.

          Per quanto riguarda il capitale circolante netto per investimenti finanziati:

        • gli altri crediti - Materiale Rotabile 2017 - 2032, si azzerano in relazione al completo utilizzo degli anticipi erogati nei precedenti esercizi per effetto della conclusione delle commesse;

        • i crediti per investimenti finanziati - Materiale Rotabile 2017 - 2032 aumentano di 18,9 milioni di Euro per effetto dell'iscrizione della quota di ricavi maturati, corrispondenti agli investimenti finanziati effettuati, misurati secondo la percentuale di completamento e non ancora incassata nel periodo, pari a 18,7 milioni di Euro;

        • i debiti commerciali - Materiale Rotabile 2017 - 2032 diminuiscono per effetto dei pagamenti effettuati pari a 38,1 milioni di Euro parzialmente compensati dall'avanzamento delle commesse del periodo. Tali investimenti sono pagati con le disponibilità destinate da Regione Lombardia, esclusi dalla PFN Rettificata.

      La voce immobilizzazioni comprende principalmente attività materiali per 576,9 milioni di Euro, di cui 323,8 milioni di Euro relativi a materiale rotabile, 54, 1 milioni di Euro relativi a impianti fotovoltaici, 49,7 milioni di Euro relativi ad autobus urbani ed extraurbani, 9,2 milioni di Euro relativi ad impianti biogas; attività immateriali per 299,8 milioni di Euro, di cui 258,9 relativi al corpo autostradale gratuitamente devolvibile all'Ente concedente (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), avviamento derivante dall'acquisizione Viridis per 39,4 milioni di Euro e diritti d'uso per 21,7 milioni di Euro.

      Il valore delle partecipazioni diminuisce di 3,7 milioni di Euro per il combinato effetto della distribuzione di dividendi e riduzione di capitale sociale da parte della controllata Nord Energia in liquidazione, per 5,1 milioni di Euro, parzialmente compensata dal risultato del periodo apportato dalle società valutate con il metodo del patrimonio netto, pari a 0,8 milioni di Euro, e le altre variazioni di conto economico complessivo pari a 0,6 milioni di Euro.

      I crediti non correnti includono principalmente le attività contrattuali derivanti dagli investimenti effettuati sul corpo autostradale fino alla data del 31 marzo 2025, ma non ancora riconosciuti, per 50,0 milioni di Euro, i finanziamenti di FNM e MISE verso partecipate per 69,6 milioni di Euro ed imposte anticipate nette per 34,5 milioni di Euro.

      I fondi includono i fondi non correnti relativi alla manutenzione ciclica, al fondo di rinnovo dell'infrastruttura autostradale e al trattamento di fine rapporto.

      Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2025, confrontata con il 31 dicembre 2024.

      Al fine di meglio rappresentare la capacità di generazione di cassa nonché la PFN di Gruppo, è stata calcolata una PFN rettificata che esclude gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRIC 12 per gli investimenti relativi al rinnovo del materiale rotabile "Programma Materiale Rotabile 2017 - 2032":

      4Le somme sono definite dalla Delibera Regionale XII/374 del 25/11/2024, formalizzata in un accordo tra Ferrovienord e Trenord in data 11 marzo 2025.

      Importi in milioni di Euro

      31/03/2025

      31/12/2024

      Differenza

      Liquidità

      (458,9)

      (442,7)

      (16,2)

      Indebitamento finanziario corrente

      383,9

      317,1

      66,8

      Posizione Finanziaria Corrente Netta (Debito / -Cassa)

      (75,0)

      (125,6)

      50,6

      Indebitamento finanziario non corrente

      792,2

      794,1

      (1,9)

      Posizione Finanziaria Netta Rettificata

      717,2

      668,5

      48,7

      Posizione Finanziaria Netta per investimenti finanziati (Cassa)

      (13,6)

      (53,4)

      39,8

      Posizione Finanziaria Netta

      703,6

      615,1

      88,5

      Al 31 marzo 2025 la posizione finanziaria netta complessiva è pari a 703,6 milioni di Euro, rispetto ad un saldo di 615,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2024. Isolando l'importo relativo agli investimenti finanziati (13,6 milioni di Euro), la posizione finanziaria netta rettificata è pari a 717,2 milioni di Euro rispetto ad un saldo di 668,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2024.

      Si ricorda peraltro che al 31 marzo 2025 il Gruppo dispone di un liquidity headroom pari a 145 milioni di Euro, di cui 140 milioni di Euro di linee uncommitted e 5 milioni di Euro di linee committed.

      La posizione finanziaria netta rettificata è determinata dalla movimentazione del cash flow nel periodo di riferimento:

      Importi in milioni di Euro

      31/03/2025

      31/03/2024

      Ebitda rettificato

      50,6

      47,8

      Oneri/Proventi finanziari pagati

      1,2

      0,7

      Flusso finanziario della gestione reddituale - FFO

      51,8

      48,5

      CCN

      (39,6)

      3,8

      Flusso di cassa operativo

      12,2

      52,3

      Investimenti lordi pagati con fondi propri

      (23,0)

      (7,1)

      Investimenti infrastruttura autostradale pagati con fondi propri

      (13,2)

      (0,4)

      Variazione CCN investimenti fondi propri

      7,3

      (8,2)

      Investimenti materiale rotabile idrogeno

      (1,2)

      -

      Variazione CCN investimenti materiale rotabile idrogeno

      (14,5)

      -

      Investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria

      (64,1)

      (49,6)

      Variazione CCN investimenti finanziati infrastruttura ferroviaria

      (27,0)

      (22,5)

      Contributi pubblici incassati fondi propri

      -

      4,0

      Incasso finanziamento investimento materiale rotabile idrogeno

      13,7

      -

      Incasso finanziamento investimento infrastruttura ferroviaria

      121,8

      22,5

      Incasso finanziamento investimento infrastruttura autostradale

      2,5

      -

      Flusso di cassa disponibile

      14,5

      (9,0)

      Acquisto partecipazioni al netto della cassa detenuta

      -

      (53,7)

      Erogazione prestiti a partecipate

      (0,4)

      (1,0)

      Cessione Partecipazioni

      -

      0,1

      Flusso di cassa ante pagamento dei dividendi

      14,1

      (63,6)

      Flusso di cassa netto

      14,1

      (63,6)

      PFN Rettificata (Debito/-Cassa) INIZIALE 01/01

      668,5

      642,8

      Flusso di cassa netto

      (14,1)

      63,6

      Effetto IFRS 16

      1,1

      1,5

      Iscrizione Debiti Finanziari Viridis

      -

      62,4

      Iscrizione Put Option Viridis ed Earn Out

      -

      51,7

      Altre variazioni nei debiti finanziari

      61,7

      4,7

      Variazione complessiva PFN

      48,7

      183,9

      PFN Rettificata (Debito/-Cassa) FINALE 31/03

      717,2

      826,7

      Il flusso di cassa disponibile del periodo è positivo per 14,5 milioni di Euro e deriva dalla gestione operativa oltre che dagli anticipi ricevuti dei contributi sugli investimenti al netto dei pagamenti effettuati nell'esercizio.

      Il flusso di cassa operativo derivante dalla gestione reddituale è positivo per 12,2 milioni di Euro, per effetto dell'Ebitda rettificato di 50,6 milioni di Euro, in parte negativamente influenzato dalle variazioni del capitale circolante netto, come sopra commentato.

      Nel periodo il flusso di cassa derivante dagli investimenti netti pagati, sia con fondi propri che sull'infrastruttura ferroviaria finanziati, è positivo per 2,3 milioni di Euro (a fronte di un flusso negativo di 61,1 milioni di Euro nel primo trimestre 2024).

      Per quanto commentato il flusso di cassa netto del periodo è positivo di 14,1 milioni di Euro.

      Nel periodo comparativo il flusso era significativamente influenzato dall'uscita di cassa relativa all'acquisto della quota dell'80% di Viridis, per 80,0 milioni di Euro, al netto della cassa detenuta dalla controllata Viridis, pari a 26,3 milioni di Euro, che ha comportato un esborso netto di 53,7 milioni di Euro.

      La voce "Altre variazioni nei debiti finanziari" comprende la quota di contributi incassati in anticipo rispetto all'avanzamento delle commesse, esposta alla voce "Incasso finanziamento investimento infrastruttura ferroviaria".

    3. INVESTIMENTI

      Gli investimenti del periodo ammontano globalmente a 120,3 milioni di Euro contro i 141,1 milioni di Euro del periodo comparativo 2024.

      In particolare, gli investimenti effettuati con mezzi propri dal Gruppo FNM al lordo degli incassi del corrispettivo per i servizi di costruzione di competenza del primo trimestre 2025 ammontano globalmente a 36,2 milioni di Euro contro i 7,5 milioni di Euro del periodo comparativo dell'esercizio precedente, e sono dettagliati come di seguito riportato:

      • investimenti nel settore Autostrade per beni reversibili realizzati sull'infrastruttura autostradale per 13,2 milioni di Euro (0,4 milioni di Euro nel primo trimestre 2024) ed altri investimenti per 0,4 milioni di Euro;

      • investimenti classificati nel settore Infrastruttura ferroviaria per 2,0 milioni di Euro (1,2 milioni di Euro nel primo trimestre 2024), di cui 0,9 milioni di Euro per l'acquisto di macchinari utili alla movimentazione merci presso il Terminal di Sacconago e alla manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria;

      • investimenti nel settore Energia per la realizzazione di impianti per 3,2 milioni di Euro (1,5 milioni di Euro nel primo trimestre 2024);

      • investimenti afferenti al settore Ro.S.Co. per 9,6 milioni di Euro, (2,4 milioni di Euro nel primo trimestre 2024) che si riferiscono principalmente ad investimenti su materiale rotabile;

      • investimenti nel settore Mobilità e servizi per 7,8 milioni di Euro (1,1 milioni di Euro nel primo trimestre 2024) principalmente attribuibili all'acquisto di apparecchiature per autobus.

        Gli investimenti finanziati al lordo degli incassi dei contributi gestiti nel primo trimestre 2025 dal Gruppo FNM per conto di Regione Lombardia in coerenza con il Contratto di Programma ed il Contratto di Servizio, includono:

      • Investimenti in Infrastruttura ferroviaria per 40,8 milioni di Euro (29,4 milioni di Euro nel primo trimestre 2024) relativi all'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria;

      • Investimenti in materiale rotabile aeroportuale e in manutenzione ciclica su materiale rotabile finanziato per 23,3 milioni di Euro (20,2 milioni di Euro nel primo trimestre 2024);

      • Investimenti in materiale rotabile alimentato ad idrogeno per 1,2 milioni di Euro (non presente nel primo trimestre 2024);

      • Investimenti per il rinnovo del materiale rotabile 2017-2032 per 18,8 milioni di Euro (84,0 milioni di Euro nel primo trimestre 2024). Si ricorda che questi investimenti non concorrono alla determinazione della PFN Adjusted.

        Per quanto attiene al materiale rotabile nel corso del primo trimestre 2025 sono stati consegnati:

        • 8 convogli ad alta capacità (EMU) tipologia "Caravaggio", a totale completamento del Programma di acquisto "Materiale rotabile 2017- 2032";

        • 2 convogli (EMU) tipologia "Donizetti" Piano Lombardia.

  2. ‌ANDAMENTO ECONOMICO SETTORI DI BUSINESS

    Nella seguente tabella è rappresentato l'andamento economico dei segmenti di business consolidati nei per il primo trimestre 2025 e per il periodo comparativo 2024, al lordo delle elisioni intercompany:

    I TRIM. 2025

    Importi in milioni di Euro

    Autostrade

    Infrastruttura ferroviaria

    Energia

    RO.S.CO.

    Mobilità e Servizi

    Elisioni

    Totale

    Ricavi verso terzi

    71,3

    31,6

    3,9

    17,5

    28,3

    152,6

    Ricavi intercompany

    1,3

    1,4

    -

    7,0

    2,1

    (11,8)

    -

    Ricavi per servizi di costruzione al

    netto dei costi per investimenti finanziati

    -

    1,9

    -

    -

    -

    1,9

    Ricavi di settore

    72,6

    34,9

    3,9

    24,5

    30,4

    (11,8)

    154,5

    EBITDA Rettificato

    35,6

    2,8

    1,9

    9,3

    1,0

    -

    50,6

    EBITDA Rettificato %

    70 %

    6 %

    4 %

    18 %

    2 %

    EBITDA

    35,6

    2,8

    1,9

    9,3

    1,0

    -

    50,6

    EBITDA %

    70 %

    6 %

    4 %

    18 %

    2 %

    Risultato operativo

    16,5

    2,1

    (0,5)

    0,8

    (2,0)

    -

    16,9

    I TRIM 2024 PROFORMA

    Importi in milioni di Euro

    Autostrade

    Infrastruttura ferroviaria

    Energia

    RO.S.CO.

    Mobilità e Servizi

    Elisioni

    Totale

    Ricavi verso terzi

    70,2

    28,7

    4,0

    14,6

    26,7

    144,2

    Ricavi intercompany

    0,7

    1,5

    4,3

    0,3

    (6,8)

    -

    Ricavi per servizi di costruzione al

    netto dei costi per investimenti finanziati

    -

    1,9

    -

    -

    0,0

    1,9

    Ricavi di settore

    70,9

    32,1

    4,0

    18,9

    27,0

    (6,8)

    146,1

    EBITDA Rettificato

    36,0

    0,8

    2,6

    9,8

    0,9

    -

    50,1

    EBITDA Rettificato %

    72 %

    2 %

    5 %

    20 %

    2 %

    EBITDA

    36,0

    0,8

    2,6

    9,0

    0,9

    49,3

    EBITDA %

    73 %

    2 %

    5 %

    18 %

    2 %

    Risultato operativo

    16,2

    0,3

    0,2

    1,3

    (1,6)

    16,4

    1. INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITA'

      Importi in milioni di Euro

      I TRIM. 2025

      I TRIM. 2024

      Diff.

      Diff. %

      Totale Ricavi

      107,5

      103,0

      4,5

      +4,4 %

      EBITDA Rett.

      38,4

      36,8

      1,6

      +4,3 %

      EBIT

      18,6

      16,5

      2,1

      +12,7 %

      Di seguito una disamina più dettagliata dei singoli settori operativi:

      1. AUTOSTRADE

        Andamento del traffico e delle tariffe

        Traffico pagante

        I TRIM. 2025

        I TRIM. 2024

        Diff. %

        Veicoli leggeri

        mln veic.-km

        570,6

        571,9

        -0,2 %

        Veicoli pesanti

        mln veic.-km

        153,4

        151,6

        +1,2 %

        Totale

        mln veic.-km

        724,0

        723,5

        +0,1 %

        Dalla tabella sopra riportata si evidenzia, che nei primi mesi dell'anno 2025, i volumi di traffico risultano complessivamente allineati allo stesso periodo del 2024. In merito alla composizione del traffico, si evidenzia come la componente dei mezzi pesanti sia cresciuta più significativamente rispetto a quella dei leggeri, sostenendo i pedaggi del periodo.

        Traffico autostrade (mln veicoli.km)

        350,0



        300,0

        250,0

        200,0

        GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC

        2025 2024

        In dettaglio, come mostra il grafico che riporta l'andamento del traffico mensile, la variazione registrata nel mese di febbraio è conseguenza dell'effetto dell'anno bisestile che ha caratterizzato il 2024. L'andamento del mese di marzo può essere riferito, nel periodo in esame del 2024 alla presenza delle festività pasquali.

        Per quanto riguarda l'adeguamento tariffario 2025, l'Ente concedente ha confermato l'orientamento attestante l'assenza dei presupposti per il riconoscimento di variazioni tariffarie nei confronti delle concessionarie autostradali con periodo regolatorio scaduto. Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2025, non c'è stato alcun adeguamento della tariffa unitaria media applicabile all'utenza. È fatto salvo, in ogni caso, il rispetto del principio di equivalenza finanziaria in occasione del prossimo aggiornamento del Piano Economico Finanziario.

        Performance economica

        Importi in milioni di Euro

        I TRIM. 2025

        I TRIM. 2024

        Diff.

        Diff. %

        Ricavi per pedaggi

        65,2

        65,0

        0,2

        0,3 %

        Altri ricavi

        7,4

        5,9

        1,5

        25,4 %

        Totale Ricavi

        72,6

        70,9

        1,7

        2,4 %

        EBITDA Rett.

        35,6

        36,0

        (0,4)

        -1,1 %

        EBITDA Rett. %

        49,0 %

        50,8 %

        EBIT

        16,5

        16,2

        0,3

        1,9 %

        I ricavi si attestano a 72,6 milioni di Euro, in crescita di 1,7 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2024. Il miglioramento è determinato prevalentemente dall'incremento degli altri ricavi (+1,5 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2024), principalmente per effetto dei maggiori ricavi da progettazione, risarcimenti per danni autostradali a seguito di incidenti e royalties sulle vendite di prodotti oil e food. I ricavi per pedaggi rimangono sostanzialmente stabili, in linea con l'andamento del traffico, in presenza del mancato adeguamento tariffario rispetto a quanto previsto nel PEF 2025-2028.

        L'EBITDA Rettificato dell'esercizio è pari a 35,6 milioni di Euro, in diminuzione di 0,4 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2024 per effetto dell'andamento dei ricavi e di maggiori costi per 2,1 milioni di Euro, il cui andamento è di seguito descritto.

        I costi di manutenzione al corpo autostradale aumentano di 1,8 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2024, riconducibile principalmente all'anticipo di interventi su pavimentazioni lungo le tratte A7 e A51 (+1,4 milioni di Euro), oltre che a lavori di difesa spondale in prossimità del ponte sul Po e all'avvio dell'ammodernamento della rete informatica per l'esazione pedaggi. La movimentazione del fondo rinnovo è positiva per 1,4 milioni di Euro per l'effetto del maggior utilizzo in coerenza con i ripristini eseguiti.

        Gli altri costi operativi evidenziano un aumento di 0,6 milioni di Euro, principalmente riconducibile all'aumento dei costi per l'energia elettrica e ai canoni passivi per attraversamenti demaniali a seguito di notifica alla Società di alcuni avvisi di accertamento relativi al pagamento del Canone Unico di Occupazione a favore di enti locali.

        Il costo del personale aumenta di 1,1 milioni di Euro in conseguenza del rinnovo del CCNL e dell'incremento dell'organico (+17 FTE), nonché a una maggiore politica di incentivazione all'esodo.

      2. INFRASTRUTTURA FERROVIARIA

Importi in milioni di Euro

I TRIM 2025

I TRIM 2024

Diff.

Diff. %

Contratti e contributi pubblici

21,0

21,6

(0,6)

-2,8 %

Ricavi accesso rete

6,9

6,7

0,2

3,0 %

Altri Ricavi

7,0

3,8

3,2

84,2 %

Totale Ricavi

34,9

32,1

2,8

8,7 %

EBITDA Rett.

2,8

0,8

2,0

n.d.

EBITDA Rett. %

8,0 %

2,5 %

EBIT

2,1

0,3

1,8

n.d.

I ricavi si attestano a 34,9 milioni di Euro in aumento di 2,8 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2024. I ricavi relativi ai contratti e contributi pubblici5sono in diminuzione di 0,6 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2024, principalmente per effetto del rinvio nella consegna di alcuni progetti in attesa di approvazione, che ha comportato minori ricavi da attività di progettazione e da recuperi di costi sugli interventi in rete. I ricavi di accesso rete sono in aumento di 0,2 milioni di Euro per via dell'adeguamento inflattivo registrato nel primo trimestre 2025. Gli altri ricavi sono in aumento di 3,2

5Comprendono i contributi derivanti dal Contratto di Servizio e dal Contratto di Programma per la rete ferroviaria in concessione, oltre che il corrispettivo per l'acquisto del materiale rotabile per conto di Regione Lombardia.

Disclaimer

FNM S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 14 maggio 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 14 maggio 2025 alle 17:42 UTC.

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