28/10/2022 - Fondo Atlantic 1: Fondo Atlantic 1 – Resoconto di Gestione al 30.09.22

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Fondo atlantic 1 – resoconto di gestione al 30.09.22

Fondo di Investimento Alternativo (FIA)

Immobiliare ad Apporto Privato di Tipo Chiuso

denominato

"Atlantic 1 - Fondo Comune di Investimento Immobiliare di

Tipo Chiuso"

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30/09/2022

DeA Capital Real Estate SGR S.p.A. Sede Legale via Mercadante 18, 00198 Roma, Italia - T. +39 06 681631, F. +39 06 68192090

Sede di Milano via Brera 21, 20121 Milano, Italia, T. +39 02 725171, F. +39 02 72021939

Società iscritta al n. 18 dell'Albo dei Gestori di FIA di Banca d'Italia, Capitale Sociale euro 16.757.556,96

Codice fiscale e Partita IVA n. 05553101006, REA n. 898431 - www.deacapitalre.com

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022

Fondo Atlantic 1

Resoconto intermedio di gestione

al 30 settembre 2022

1.

PREMESSA ..........................................................................................................................................

2

2.

DATI IDENTIFICATIVI DEL FONDO....................................................................................................

2

3.

EVENTI DI PARTICOLARE IMPORTANZA VERIFICATISI NEL PERIODO DI RIFERIMENTO........

2

A)

ANDAMENTO DEL MERCATO IMMOBILIARE....................................................................................

3

B)

CONTRATTI DI LOCAZIONE ...............................................................................................................

3

C)

CREDITI VERSO LOCATARI .............................................................................................................

12

D)

POLITICHE DI INVESTIMENTO E DI DISINVESTIMENTO ..............................................................

12

E)

ANDAMENTO DEL VALORE DELLA QUOTA NEL PERIODO DI RIFERIMENTO ...........................

11

F)

ALTRE INFORMAZIONI......................................................................................................................

14

4.

EVENTI RILEVANTI VERIFICATISI SUCCESSIVAMENTE ALLA CHIUSURA DEL PERIODO.....

18

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Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022

Fondo Atlantic 1

1. Premessa

Il presente documento, redatto ai sensi dell'articolo 154-ter, comma 5, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, persegue lo scopo di illustrare, conformemente alle previsioni dell'articolo 103, comma 3, del Regolamento Emittenti Consob n. 11971/1999 e successive modifiche e integrazioni, gli eventi di particolare importanza verificatisi nel trimestre di riferimento per il fondo di investimento alternativo (FIA) italiano denominato "Atlantic 1 - Fondo Comune di Investimento Immobiliare di tipo Chiuso" (di seguito "Fondo Atlantic 1" o il "Fondo"). Il documento è a disposizione del pubblico presso la sede di DeA Capital Real Estate SGR S.p.A. (di seguito "DeA Capital RE" o la "SGR" o la "Società di Gestione"), sul sito internet della stessa e del Fondo nonché presso la sede del Depositario del Fondo.

2. Dati identificativi del Fondo

La seguente tabella riporta i principali dati descrittivi del Fondo.

Data inizio attività

1° giugno 2006

Scadenza Fondo

31 dicembre 2022

Quotazione

Mercato degli Investment Vehicles (MIV) segmento mercato dei

Fondi Chiusi (MTA)

Depositario

State Street Bank International GmbH Succursale Italia

Esperto Indipendente

Praxi S.p.A.

Società di revisione

KPMG S.p.A.

Valore nominale complessivo delle quote al 30 giugno 2022

181.786.226 euro

Numero quote alla data del 30 giugno 2022

521.520

Valore complessivo netto del Fondo al 30 giugno 2022

194.811.394 euro

Valore unitario delle quote al 30 giugno 2022

373,545 euro

Valore di mercato degli immobili al 30 giugno 2022

189.510.000 euro

3. Eventi di particolare importanza verificatisi nel periodo di riferimento

Per quanto concerne gli eventi di particolare importanza verificatisi nel periodo di riferimento, la diffusione a livello globale del SARS-CoV-2 e l'instabilità geopolitica conseguente alla guerra in Ucraina, possono costituire nuovi e rilevanti fattori di instabilità del quadro. In attesa di poter valutare più compiutamente gli effetti della crisi internazionale e della diffusione da SARS-CoV-2, che potrebbero influenzare soprattutto

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Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022

Fondo Atlantic 1

la capacità dei Fondi di valorizzazione delle attività in gestione, la SGR continuerà a tenere sotto controllo la situazione, sebbene attualmente non risultino impatti particolarmente rilevanti sui canoni di locazione e sull'attività di dismissione.

DeA Capital Real Estate SGR si riserva di fornire gli aggiornamenti del caso in sede di approvazione delle prossime Relazioni di gestione.

In data 28 gennaio 2022 il Consiglio di Amministrazione della SGR ha approvato la valutazione complessiva del Portafoglio al 31 dicembre 2021 pari a euro 196.310.000.

In data 17 febbraio 2022 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione di gestione al 31 dicembre 2021 e una distribuzione di proventi pari a euro 12 lordi per ognuna delle 521.520 quote costituenti il patrimonio del Fondo, per un importo pari a euro 6.258.240 complessivi.

In data 29 luglio 2022 il Consiglio di Amministrazione della SGR ha approvato la valutazione complessiva del Portafoglio al 30 giugno 2022 pari a euro 189.510.000.

In data 4 agosto 2022, con l'approvazione della Relazione di gestione al 30 giugno 2022, la SGR ha deliberato una distribuzione di proventi pari a euro 14 lordi per ognuna delle 521.520 quote costituenti il patrimonio del Fondo, per un importo totale pari a euro 7.301.280.

  1. Andamento del mercato immobiliare Lo scenario macroeconomico

L'economia mondiale continua a mostrare segni di rallentamento in un contesto in cui l'inflazione elevata, le condizioni finanziarie più tese e le perduranti strozzature dal lato dell'offerta incidono negativamente sull'attività. La guerra in Ucraina ha fatto aumentare i prezzi delle materie prime energetiche e provocato turbative lungo le catene mondiali di approvvigionamento alimentare, intensificando le pressioni inflazionistiche a livello internazionale e suscitando timori riguardo alla sicurezza delle forniture mondiali di prodotti alimentari. In Cina la ripresa economica, dopo i provvedimenti di chiusura (lockdown) attuati in primavera nelle maggiori province, ha recentemente segnato una battuta d'arresto. Ciò è dovuto all'indebolimento della domanda a causa delle rigide misure di contenimento introdotte per far fronte ai focolai su piccola scala di SARS-CoV-2, ai tagli alla produzione in alcuni settori a maggiore intensità di utilizzo di energia e all'aggravarsi della recessione nel settore dell'edilizia residenziale.

Il perdurare dell'allentamento, a partire dalla scorsa primavera, delle restrizioni legate alla pandemia nelle principali economie avanzate, ha contribuito a sostenere i consumi nel settore dei viaggi e in quello ricettivo. Tuttavia, le pressioni inflazionistiche eccezionalmente forti, che hanno obbligato le banche centrali a inasprire la politica monetaria, gravano sul reddito disponibile e sul risparmio accumulato durante la pandemia.

In Europa, il perdurare della guerra in Ucraina continua a rappresentare un rischio significativo per la crescita, soprattutto se imprese e famiglie dovessero affrontare un razionamento delle forniture di energia deteriorando ulteriormente il clima di fiducia e portando a un nuovo inasprimento dei vincoli dal lato dell'offerta. Anche i costi dei beni energetici e alimentari potrebbero continuare a rimanere più elevati delle

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Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022

Fondo Atlantic 1

attese. Inoltre, un ulteriore peggioramento delle prospettive economiche mondiali potrebbe agire da freno aggiuntivo alla domanda estera dell'Area Euro. Il vertiginoso aumento dei prezzi dei beni energetici e alimentari, le pressioni dal lato della domanda in alcuni settori dovute alla riapertura delle attività economiche e le strozzature dal lato dell'offerta continuano a sospingere l'inflazione verso l'alto. Le spinte sui prezzi hanno continuato a rafforzarsi e a diffondersi in tutta l'economia e nel breve periodo l'inflazione potrebbe aumentare ulteriormente. Gli esperti della Banca Centrale Europea (CBE) hanno rivisto significativamente al rialzo le proiezioni sull'inflazione che, quindi, si porterebbe in media all'8,1% nel 2022, al 5,5% nel 2023 e al 2,3% nel 20241.

La seguente tabella mostra le ultime previsioni formulate dal Fondo Monetario Internazionale, contenute nel World Economic Outlook aggiornato a luglio, di crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL) mondiale per il biennio 2022-2023, con evidenza delle differenze rispetto alle stime dello scorso aprile.

Differenza da stime

Dati Consuntivi

Stime luglio 2022

aprile 2022

2021

2022

2023

2022

2023

Mondo

6,1

3,2

2,9

-0,4

-0,7

Paesi avanzati

5,2

2,5

1,4

-0,8

-1,0

Giappone

1,7

1,7

1,7

-0,7

-0,6

Regno Unito

7,4

3,2

0,5

-0,5

-0,7

Stati Uniti

5,7

2,3

1,0

-1,4

-1,3

Area Euro

5,4

2,6

1,2

-0,2

-1,1

Italia

6,6

3,0

0,7

0,7

-1,0

Paesi Emergenti

6,8

3,6

3,9

-0,2

-0,5

Russia

4,7

-6,0

-3,5

2,5

-1,2

Cina

8,1

3,3

4,6

-1,1

-0,5

India

8,7

7,4

6,1

-0,8

-0,8

Brasile

4,6

1,7

1,1

0,9

-0,3

Fonte: FMI, World Economic Outlook - aggiornamento luglio 2022

Nel corso del 2021 l'economia mondiale è cresciuta a ritmi sostenuti nonostante le difficoltà legate alla recrudescenza della pandemia e alle strozzature dal lato dell'offerta, registrando un incremento del PIL pari al 6,1%. L'attuale scenario macroeconomico trova riscontro nelle proiezioni per l'anno in corso e per il prossimo. Rispetto a quanto stimato ad aprile 2022, le prospettive di crescita sono state riviste significativamente al ribasso per il 2022 e il 2023.

Per l'anno in corso si prevede un incremento del PIL mondiale pari al 3,2% (0,4 punti percentuali in meno rispetto alle previsioni di aprile 2022). Tra i paesi emergenti, l'India è quello per il quale si prevede un maggior incremento del PIL 7,4%, mentre per la Russia è prevista una recessione del 6,0%. Nelle economie avanzate, invece, si prevede che il PIL possa crescere maggiormente nel Regno Unito con un aumento del 3,2%, mentre per l'Area Euro la crescita potrebbe essere meno consistente e pari al 2,6%2.

Nel secondo trimestre di quest'anno, il PIL dell'Area Euro ha registrato un aumento pari allo 0,8% rispetto al trimestre precedente e pari al 4,2% se confrontato con lo stesso trimestre dell'anno precedente. Sempre nel secondo trimestre, all'interno dell'Area Euro, la Francia ha registrato una variazione tendenziale pari al

  • Fonte: Banca Centrale Europea - Bollettino Economico Numero 6, settembre 2022
    2 Fonte: FMI - Word Economic Outlook, luglio 2022

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Disclaimer

Fondo Atlantic 1 ha pubblicato questo contenuto il 27 ottobre 2022 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 28 ottobre 2022 08:53:02 UTC.

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