RELAZIONE SULLA GESTIONE
BILANCIO CONSOLIDATO
al 31 DICEMBRE 2023
Sede Legale: Via Porlezza, 16 Milano | Capitale Sociale al 31 dicembre 2023: 1.709.846 Euro i.v. | Codice Fiscale: 12851070156
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Cariche sociali
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Consiglio di amministrazione in carica |
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Presidente |
Brunello Botte |
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Vicepresidente e Amministratore Delegato |
Gian Matteo Pedrelli |
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Amministratore delegato |
Enrico Botte |
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Consigliere Indipendente |
Marco Caneva |
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Consigliere Indipendente |
Remo Giuseppe Pertica |
Collegio Sindacale
Vittorio Rocchetti (Presidente)
Cinzia Cirillo
Luca Valdata
Irene Flamingo (Supplente)
Gianluca Savino (Supplente)
Società di revisione
Deloitte & Touche S.p.A.
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Signori Azionisti,
il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 evidenzia un utile di pertinenza del Gruppo pari a Euro 1.265.460 (Euro 1.336.039 al 31 dicembre 2022) ed un patrimonio netto di Gruppo di Euro 13.553.479 (Euro 12.437.692 al 31 dicembre 2022). A corredo del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 presen- tiamo la seguente relazione sulla gestione, redatta ai sensi dell'art. 2428 Codice civile, con l'obiettivo di rendere un quadro informativo fedele, equilibrato ed esauriente in merito alla situazione del Gruppo, all'andamento ed al risultato della gestione, nonché alle attività svolte dal Gruppo nel periodo. Vengono altresì fornite le infor- mazioni sui rischi a cui il Gruppo è esposto. Il bilancio consolidato che sottoponiamo al Vostro esame è compo- sto oltre che dalla presente relazione sulla gestione, dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendi- conto finanziario e dalla nota integrativa, redatto con l'osservanza delle disposizioni in materia previste dal Codice Civile, come modificate dal D.Lgs. 127/91.
Struttura del Gruppo
Il Gruppo FOS (il "Gruppo") opera trasversalmente nel settore dei servizi tecnologici: nello sviluppo di software e applicazioni digitali; nella gestione di infrastrutture digitali di comunicazione; nell'ingegneria di prodotto e nel trasferimento tecnologico dai laboratori di ricerca e innovazione al mercato.
FOS S.p.A. (la "Capogruppo" o "Società") al 31 dicembre 2023 detiene interamente il capitale sociale delle so- cietà Technology and Groupware S.r.l., InRebus Technologies S.r.l., e NAeS Solutions S.r.l. e UAB Gruppo FOS Lithuania.
Si ricorda che il 1° giugno 2023 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione tra le due società del Gruppo FOS Greentech S.r.l., società incorporata, e Technology and Groupware S.r.l., società incorporante, il cui atto è stato perfezionato in data 19 maggio 2023. A seguito della fusione sopra citata, la controllata Technology and Groupware S.r.l. ha acquisito le partecipazioni nelle quattro start up innovative: Piano Green S.r.l., Unibuild S.r.l., Officine Aura S.r.l. e Mr. Pot Still S.r.l. Con riguardo alla partecipazione in Mr. Pot Still S.r.l. si segnala che la società incorporata il 19 aprile 2023 ha aumentato la propria quota di partecipazione al capitale sociale dal 10% al 16,67%, versando un importo pari a Euro 100.000. Successivamente, a seguito di un ulteriore aumento di capitale deliberato dalla società Mr Pot Still S.r.l. il 19 luglio 2023 in favore del nuovo investitore entrante Dude S.r.l., la partecipazione detenuta dal Gruppo è scesa al 16,03%.
Si riporta di seguito la struttura del Gruppo FOS al 31 dicembre 2023:
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Situazione del Gruppo
Il Vostro Gruppo è una "tech company" che opera in modo trasversale nel mercato dei servizi digitali e dell'in- gegneria, con una forte spinta al trasferimento tecnologico di innovazioni verso il mercato, svolgendo un ruolo di System Integrator per la trasformazione digitale e innovativa dei propri clienti.
Nell'ambito del mercato dei servizi digitali il Gruppo opera come system integrator in due macroaree: proget- tazione, sviluppo e gestione di applicazioni software (Software House) e progettazione e gestione di infrastrut- ture digitali di comunicazione (Infrastrutture Digitali).
Il Gruppo opera come Software House con centri di competenza aziendali in ambito Cybersecurity, Digital Lear- ning, CRM, Building Automation, Mobile e SCADA (sistemi di supervisione e controllo dati) e nell'ambito delle Infrastrutture Digitali, con centri di competenza in ambito elettronica per le Telecomunicazioni e Data Center.
Nell'ambito del mercato dell'ingegneria (Ingegneria) il Gruppo opera in due macroaree: progettazione, svi- luppo e gestione di soluzioni elettroniche embedded (Internet of Things) e progettazione e gestione di progetti di ricerca e innovazione.
La missione del Gruppo è aiutare i clienti a costruire business forti e di successo nel tempo «integrando» nella loro catena del valore servizi e prodotti tecnologici basati sulla sostenibilità e sull'innovazione continua.
Nel corso dell'esercizio 2023 sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:
- il consolidamento nel mercato dei Data Center, attraverso l'integrazione di NAeS Solutions S.r.l.;
- la commercializzazione dei prodotti Agritech 'Microcosmo' e 'Eye-trap' in ambito Education e Ricerca;
- lo sviluppo tecnico e commerciale della Piattaforma Software proprietaria 'Sanisoft' per il mercato della Sanità integrativa;
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- l'ampliamento della base clienti dei servizi di consulenza tecnologica, sia in ambito applicazioni soft- ware che in ambito infrastrutture digitali.
Il modello di business aziendale è basato sul consolidamento dei servizi ricorrenti attraverso partnership stra- tegiche con i clienti per il presidio di processi "critici" in modalità outsourcing e sulla crescita della vendita di soluzioni tecnologiche proprietarie su mercati verticali.
Nel corso dell'esercizio appena trascorso si evidenzia una forte crescita dei ricavi generati dalla commercializ- zazione dalle piattaforme digitali proprietarie:
- SANISOFT, piattaforma digitale erogata in Software as a Service ("SaaS") per il mercato dei Fondi Sa- nitari/Enti Bilaterali;
- SKITE, piattaforma digitale per la diagnostica tecnica da "remoto";
- MICROCOSMO, simulatore tecnologico di campo fornito nella versione Education, utile alla formazione tecnica degli agricoltori e all'educazione dei giovani studenti sui temi della sostenibilità, e nella ver- sione "Research" utile allo sviluppo di nuove linee di ricerca per le università in ambito agro chimico;
- EYETRAP, sistema tecnologico di monitoraggio per la lotta fitosanitaria fornito nella versione Educa- tion per le scuole e nella versione Professionale per le Aziende Agricole;
- AURA, dispositivi smart e green per l'arredo interno e urbano per il monitoraggio e gestione di dati ambientali.
Il Gruppo ha avviato, nel corso dell'esercizio, la sperimentazione del primo laboratorio tecnologico per la so- stenibilità, in rete di impresa con Help Code, impresa sociale, nell'ambito del progetto "OSA - Orti Sperimentali Arena Albaro" - il Sustainability hub nel cuore della città di Genova - in cui vengono integrate diverse tecnologie proprietarie con l'obiettivo di estendere la proposta anche ad altre città italiane e internazionali.
Il Gruppo ha avviato, nel corso dell'esercizio, investimenti per la costituzione di un team tecnico e commerciale dedicato alle gare del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il mercato digitale in Italia: preconsuntivo 2023 e previsioni 2023-2026
Uno dei principali osservatori del mercato digitale, il Rapporto Anitec-Assinform "Il Digitale in Italia" aggior- nato a gennaio 2024, indica come le dinamiche del mercato digitale nella seconda metà del 2023 siano state influenzate da una situazione di elevata incertezza internazionale, con probabili ripercussioni sull'andamento delle economie mondiali e, in particolare, di quella europea, inclusa l'Italia. L'andamento del mercato digitale nel secondo semestre 2023, pur confermando una crescita, ha registrato un rallentamento legato, oltre che al peggioramento dello scenario macroeconomico e del contesto politico mondiale, anche a un rallentamento
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negli investimenti finanziati dal PNRR. All'interno di un contesto complesso e segnato da incertezze, le aziende private e le pubbliche amministrazioni centrali e locali sono tuttavia consapevoli del potenziale che le tecnolo- gie svolgono nel guidare una solida ripresa economica, fornendo soluzioni innovative, analisi approfondite e decisioni informate per superare le sfide attuali. La previsione, infatti, è che nel 2024 la spesa complessiva in prodotti, soluzioni e servizi digitali in Italia supererà gli 82,2 miliardi di euro, in crescita del 3,8% rispetto all'anno precedente, segnando così un netto incremento. Si stima, inoltre, una crescita ancora più sostenuta nel 2025 (+4,9%) e nel 2026 (+5%), tale per cui alla fine del 2026 il mercato supererà i 90 miliardi di euro. A differenza di quanto avvenuto fino ad oggi, tutti i comparti contribuiranno a questa crescita, compreso quello dei Servizi di Rete, che segnerà un'inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti. Dall'inizio del 2023, infatti, le compagnie telefoniche sono state autorizzate dall'Autorità Garante delle Comunicazioni (AGCOM) ad inserire un aggiornamento automatico delle tariffe telefoniche relative sia alla linea fissa che alla linea mobile, che incorpori le variazioni dell'inflazione, imponendo come unico limite l'applicabilità di questo principio solo ai nuovi contratti. Questo avrà un impatto positivo sull'andamento dei Servizi di Rete, che si prevede registre- ranno un incremento progressivo dall'1,5% al 2,3% tra il 2023 e il 2026. Il mercato dei Dispositivi e dei Sistemi
- previsto in leggera difficoltà anche nel 2024, tanto che si assesterà su un valore pari a 20,5 miliardi di euro, cui corrisponde una crescita dello 0,6% rispetto al 2023. Con il 2025 è previsto un primo ciclo di refresh tec- nologico che spingerà la spesa verso un +2,3% nel 2025 e un +2,6% nel 2026. Continuerà il periodo positivo per il mercato Software e Soluzioni ICT, per cui la crescita è stimata con un tasso medio annuo pari al 5,8% nel 2023-2026.
Ad influire positivamente saranno i molteplici progetti resi possibili grazie ai fondi e alle risorse messe in campo dal PNRR, nonostante il sopra citato rallentamento, per la di trasformazione digitale, in particolare nel settore della Pubblica Amministrazione. Secondo le previsioni, questo segmento di mercato è destinato a rag- giungere una spesa pari a 10,8 miliardi di euro nel 2026. Sebbene il contesto economico attuale imponga una leggera revisione al ribasso degli investimenti in contenuti e pubblicità digitale, questi continueranno a rima- nere consistenti. Il 2024 è previsto chiudersi con una spesa pari a 15,3 miliardi di euro, in crescita del 4,9% rispetto al 2023. A trascinare in modo decisivo la spesa digitale in Italia saranno soprattutto i servizi ICT. Questi chiuderanno il 2023 con un valore leggermente superiore ai 16,1 miliardi di euro, che sono destinati a diventare 17,5 miliardi nel 2024, grazie ad una crescita dell'8,5%. Nel periodo preso in esame, si prevede che gli investi- menti in tale mercato continueranno ad essere importanti e che nel 2026 la spesa raggiungerà un ammontare complessivo pari a 20,7 miliardi di euro. In particolare, il Cloud Computing confermerà il suo ruolo chiave nei percorsi evolutivi e trasformativi di aziende e istituzioni, fungendo da motore abilitante per l'innovazione, con- sentendo l'accesso rapido ai dati e alle risorse necessarie per affrontare le sfide digitali e competitive.
La realizzazione dei Piani PNRR e complementari rappresenta uno dei principali fattori che influenzerà l'anda- mento del mercato digitale nei prossimi anni. Infatti, degli oltre 219 mila progetti finanziati, cioè selezionati tramite bandi e procedure di gara, ben 75 mila rientrano nell'ambito della digitalizzazione (inclusi i progetti relativi alla formazione e alla cittadinanza digitale). Un'analisi puntuale degli interventi effettuata sulla base di
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elaborazioni di Open Polis sui dati Regis (o in breve "Open Data Regis"), evidenzia che oltre 6,9 miliardi di euro degli investimenti approvati si concentrano sulla Missione 1 "Digitalizzazione, innovazione, competitività e cul- tura", un importo che rappresenta il 17% del totale dei fondi previsti per questa Missione. Se poi si analizzano le componenti su cui sono ripartiti i finanziamenti, la Componente 1 concentra oltre la metà del valore degli interventi finanziati, pari a 3,8 miliardi di euro. Tra i principali progetti ammessi a finanziamento rientrano:
- la migrazione al Cloud, con oltre 850 milioni di euro;
- la digitalizzazione di INPS e INAIL, i cui interventi finanziati ammontano a 296 milioni di euro;
- la digitalizzazione del Ministero dell'Interno e del Ministero della Giustizia, per un valore di 133 milioni di euro;
- la Cybersecurity, per 442 milioni di euro.
L'analisi su Open Data Regis, inoltre, fornisce un valore complessivo delle gare bandite nel 2022 per la trasfor- mazione digitale della PA e del sistema produttivo superiore a 10 miliardi di euro. I bandi con importo maggiore si concentrano sulla Componente 2 della Missione 1, che complessivamente superano i 7 miliardi di euro (esclusi i crediti di imposta per i progetti Industria 4.0), con un contributo rilevante dei bandi per il Piano Italia a 1Gbps e Italia 5G, che rispettivamente hanno raggiunto un valore di 3,6 e 1,5 miliardi di euro. È opportuno però sottolineare quanto riportato nella Relazione della Corte dei conti, relativamente ai ritardi accumulati sull'attuazione dei progetti e, quindi, sulla trasformazione degli investimenti in spesa effettiva. I motivi a cui sono riconducibili le difficoltà di spesa e realizzazione del Piano, in particolare con riferimento alla Pubblica Amministrazione, sono principalmente due: la lentezza generale dei processi burocratici della PA e la carenza strutturale, nelle singole amministrazioni locali, delle competenze necessarie in tema di progettazione e rendi- contazione.
Nel 2024 le risorse aggiuntive provenienti dal PNRR sono previste in aumento, sostenendo una crescita del mercato di 0,5 punti percentuali rispetto allo scenario base, a fronte di un mercato digitale pari a 80,8 miliardi di euro. L'impatto del PNRR sarà pari a 1,35 miliardi di euro, per un totale complessivo di oltre 82,2 miliardi e un incremento del 3,8% rispetto al 3,3% che si registrerebbe al netto del PNRR. Nel 2025 lo scenario prevede, a fronte di un mercato digitale pari a 84,3 miliardi di euro, un impatto del PNRR di 1,8 miliardi aggiuntivi, per un totale complessivo di oltre 86,1 miliardi di euro e un incremento del 4,8% rispetto al 4,2% che si registre- rebbe al netto del PNRR. Nel 2026 si stima, a fronte di un mercato digitale pari a 88 miliardi di euro, un impatto del PNRR pari a 2,3 miliardi, per un totale complessivo di oltre 90 miliardi di euro e un incremento del 5% sull'anno precedente, rispetto al 4,5% che si registrerebbe al netto del PNRR.
Spostandoci ad analizzare i settori che nel prossimo triennio sosterranno la crescita fin qui descritta, si rimanda al grafico sotto riportato che mostra i dati della domanda digitale per settore di utenza:
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Fonte: NetConsulting cube, ottobre 2023
I Digital Enabler: previsioni 2023-2026
I Digital Enabler stanno continuando a crescere a tassi superiori alla media del mercato, combinando le dina- miche elevate dell'Intelligenza Artificiale e delle soluzioni di Cognitive Computing con quelle di mercati più maturi come il Mobile Business. Quest'ultimo, infatti, attrae molti investimenti da parte dell'utente finale, sia esso business o consumer, tanto che la spesa per il 2023 è prevista assestarsi su un valore di poco superiore ai 5,3 miliardi di euro, con un tasso di crescita medio annuo del 4,5%, che spingerà tale mercato a superare i 6 miliardi di euro nel 2026. Sostenuti sono anche gli investimenti in soluzioni IoT, che si stima possano raggiun- gere nel 2026 un volume superiore ai 5,7 miliardi di euro a seguito di un tasso di crescita medio annuo (TCMA) nel periodo 2023-2026 pari al +9,4%.
Le aziende continuano a vedere in tali soluzioni gli strumenti per migliorare l'efficienza operativa, sviluppare nuovi prodotti e servizi innovativi basati sulla connettività e sull'analisi dei dati, per rimanere di conseguenza competitive e all'avanguardia nel mercato. Le organizzazioni italiane negli ultimi anni hanno raggiunto un li- vello di maturità tale per cui il Cloud non è più visto come lo strumento per ridurre i costi, ma come una solu- zione che consente una maggiore agilità, flessibilità e scalabilità. È questa consapevolezza che guida gli investi- menti e che porterà il Cloud Computing a crescere ancora del 20% nel 2024, con un TCMA 2023-2026 di poco inferiore al +18%, che spingerà la spesa a superare i 10 miliardi di euro a fine periodo. Ma accanto agli investi- menti diretti in servizi di Cloud, proseguiranno quelli a supporto della migrazione verso piattaforme ed infra- strutture Cloud e a supporto dell'integrazione del Cloud con infrastrutture, piattaforme e applicativi legacy on premise, che ambiscono a creare ambienti ibridi, capaci di sfruttare gli investimenti passati e le capabilities
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moderne. Aziende ed istituzioni stanno prestando ancora grande attenzione alle soluzioni di Blockchain e AI/Cognitive. La Blockchain - con un valore nel 2023 di 55 milioni di euro e un TCMA al 2026 pari al +24,1% - oltre al settore bancario, in cui i progetti hanno già raggiunto una scala industriale, sta attirando gli investimenti di quelle realtà che desiderano migliorare le efficienze dei processi di tracciabilità delle origini e del percorso di beni e informazioni così come aumentare la trasparenza e la fiducia tra le parti, riducendo il rischio di frodi. L'Intelligenza Artificiale e le soluzioni di Cognitive Computing chiuderanno il 2023 con un valore di spesa pari a 570 milioni e con il tasso di crescita più alto tra i Digital Enabler pari al 28,2%, portando la spesa nel 2026 a 1,2 miliardi di euro. È questo il segmento di mercato più promettente in prospettiva, che comincia ad avere un volume complessivo che lo porterà a breve a non poter essere più considerato come un mercato di nicchia. L'applicazione di tali tecnologie è vasta e si stanno sempre più moltiplicando, guidati anche dalla grande atten- zione verso la Generative AI - categoria di Intelligenza Artificiale che si concentra sulla generazione di conte- nuti originali, come testo, immagini, suoni e altro - che, pur non essendo una novità assoluta in termini tecno- logici, nell'ultimo anno ha avuto un incremento considerevole di popolarità, grazie alla possibilità di sfruttare un quantitativo di dati che fino a qualche anno fa non era di facile accessibilità. La valorizzazione dei dati come elemento differenziante nelle strategie aziendali rappresenta il motore che continua a spingere le organizza- zioni ad investire nelle soluzioni di Big Data, fondamentali per comprendere e monitorare l'andamento del bu- siness, ma anche per alimentare le soluzioni di Intelligenza Artificiale e di Machine Learning, che necessitano di una grande mole di dati per addestrare modelli predittivi. Con dimensioni abbastanza contenute e tassi di crescita da mercato maturo, anche se ancora sostenuti, sono i mercati per le Piattaforme per la gestione Web (731 milioni di euro, TCMA 2023-2026 +6,5%) e le Tecnologie Wearable (886 milioni di euro, TCMA 2023- 2026 +5,7%). Infine, un mercato altrettanto maturo, ma che continuerà a crescere a tassi importanti, è quello della Cybersecurity. La spesa relativa a servizi e prodotti per garantire la sicurezza di dati e sistemi di aziende e organizzazioni pubbliche è prevista crescere nel periodo 2023-2026 ad un tasso medio particolarmente ele- vato (+11,5%). Protezione dei dati sensibili, conformità normativa, prevenzione dagli attacchi che minacciano la continuità operativa sono solo alcune ragioni che continuano ad alimentare la spesa in Cybersecurity.
Descrizione dei business
Il Gruppo FOS (il "Gruppo") opera trasversalmente nel mercato dei servizi digitali con due linee di business: Software House e Infrastrutture Digitali e nel mercato dei servizi di ingegneria e trasferimento tecnologico con una linea di business Ingegneria dedicata.
Nell'ambito dei servizi digitali come Software House il Gruppo opera attraverso tre linee di ricavo:
- Information Technology, attività di consulenza informatica, servizi ICT in outsourcing, sviluppo soft- ware e applicazioni proprietarie con centri di competenza in ambito Cybersecurity, CRM e mobile bu- siness;
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- Automation and Solution, progetta e sviluppa soluzioni software per la supervisione e il monitorag- gio remoto in ambito automazione con centri di competenza in ambito SCADA (supervisione e con- trollo dati) e Building Automation;
- Digital Learning, progetta e sviluppa soluzioni di apprendimento digitale multilingue personalizzate e a catalogo con centri di competenza sulle maggiori piattaforme di Learning Management Systems.
Nell'ambito dei servizi digitali come Infrastrutture Digitali il Gruppo opera attraverso due linee di ricavo:
- Communication Technology, svolge un servizio altamente specializzato di riparazione e refit su ap- parati elettronici per i principali player di telecomunicazioni nazionali e internazionali con un centro di competenza multi-vendor a livello internazionale;
- Data Center, progetta e gestisce Data Center "chiavi in mano".
Il Gruppo è attivo anche nel mercato dell'Ingegneria e del Trasferimento Tecnologico (o in breve "Ingegneria") con una linea di business dedicata.
La linea di business Ingegneria svolge due attività: (i) progettazione e sviluppo di sistemi digitali (software ed elettronici) Internet of Things (IoT) su commessa del cliente e (ii) progettazione e sviluppo di progetti di ri- cerca, sviluppo e innovazione per la realizzazione di prototipi e soluzioni innovative da trasferire al mercato. Il Gruppo si avvale di accordi di collaborazione con centri di ricerca universitari e pubblici attraverso la costitu- zione e l'attivazione di Laboratori Congiunti o Centri di Ricerca, dove vengono riunite una pluralità di compe- tenze e di risorse umane e finanziarie allo scopo di trasferire la tecnologia al mercato.
Andamento del business
Nel corso del 2023 le tre aree di business in cui opera il Gruppo, Software House, Infrastrutture Digitali ed Ingegneria, hanno concorso alla generazione di un Valore della Produzione complessivo pari ad Euro 26.402.739 (Euro 21.562.819 al 31 dicembre 2022) in aumento del 22% rispetto all'esercizio precedente, come riportato nella figura sottostante:
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Valori in Euro |
31/12/2023 |
31/12/2022 |
Variazione |
Variazione % |
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Software House |
14.467.917 |
14.393.791 |
74.126 |
1% |
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Infrastrutture Digitali |
7.997.735 |
3.474.162 |
4.523.572 |
130% |
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Ingegneria |
3.909.451 |
3.676.643 |
232.808 |
6% |
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Altro |
27.636 |
18.221 |
9.415 |
52% |
|
Valore della produzione |
26.402.739 |
21.562.818 |
4.839.921 |
22% |
Di seguito si riportano i commenti relativi all'andamento delle aree di business e delle relative linee di business.
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Allegati
Disclaimer
FOS S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 12 aprile 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 12 aprile 2024 15:17:11 UTC.
