RELAZIONE FINANZIARIA CONSOLIDATA
AL 30 GIUGNO 2025
Frendy Energy S.p.A. (Soggetta a Direzione e Coordinamento di Edison Spa)
Sede legale: Foro Buonaparte, 31 - 20121 Milano Capitale Sociale euro 14.829.311,75 i.v.
Codice Fiscale e Registro Imprese Milano-Monza Brianza-Lodi n. 05415440964 Partita IVA n. 05415440964
R.E.A. n. MI-2505479
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, COLLEGIO SINDACALE E SOCIETÀ DI REVISIONE
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Consiglio di Amministrazione |
Presidente |
Marco Stangalino |
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Consiglieri |
Lucrezia Geraci Roberto Buccelli Renzo Gian Alessio Capolla Graziano Molinari (Consigliere Indipendente) |
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Collegio Sindacale |
Presidente |
Ferdinando Superti Furga |
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Effettivi |
Renato Colavolpe Luigi Migliavacca |
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Società di Revisione |
KPMG Spa |
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Organismo di Vigilanza |
Presidente |
Luigi Migliavacca |
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Componente |
Renato Colavolpe |
INDICE
Pag.
4 RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE
8 1.CONTESTO OPERATIVO E LINEE DI SVILUPPO
10 2. INVESTIMENTI
10 3. RICERCA E SVILUPPO
10 4. AMBIENTE E SICUREZZA
10 5. RISORSE UMANE E RELAZIONI INDUSTRIALI
10 6. ALTRE INFORMAZIONI
12 7. SINTESI ECONOMICA E PATRIMONIALE CONSOLIDATA
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8. GESTIONE DEI RISCHI
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9. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
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BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2025
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STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
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CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
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RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
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NOTA INTEGRATIVA
34 RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE
RELAZIONE
DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE
Il bilancio consolidato di Frendy Energy Spa e delle sue controllate (di seguito anche "Gruppo Frendy" o "Gruppo") al 30 giugno 2025 presenta un utile complessivo di 62 migliaia di euro dopo aver calcolato ammortamenti per 270 migliaia di euro, rispetto all'utile pari a 309 migliaia di euro al 30 giugno 2024. Il risultato al 30 giugno 2025 mostra una contrazione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente dovuta al calo della produzione; infatti, nel primo semestre 2025 le produzioni sono state pari a 4,9 GWh contro 6,1 GWh del primo semestre 2024. Si segnala inoltre l'interruzione, a partire dal mese di maggio, dell'attività di una turbina della centrale di Trecate a causa di un fermo risolto nel mese di settembre.
Di seguito viene fornito un riepilogo economico che conduce al risultato netto consolidato complessivo:
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(valori in migliaia di euro) |
Riferimenti |
1° semestre 2025 |
1° semestre 2024 |
|
Ricavi di vendita |
Conto Economico A) 1 |
988 |
1.241 |
|
Altri proventi |
Conto Economico A) 5 |
1 |
2 |
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Costi della produzione |
Conto Economico B) 6,7,8,14 |
(657) |
(572) |
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Margine Operativo Lordo (*) |
332 |
671 |
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Ammortamenti |
Conto Economico B) 10) a) e b) |
(270) |
(270) |
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Risultato operativo |
Conto Economico Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) |
62 |
401 |
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Proventi/(Oneri) Finanziari netti |
Conto Economico C) |
41 |
41 |
|
Risultato prima delle imposte |
Conto Economico A-B+-C+-D |
103 |
442 |
|
Imposte |
Conto Economico 20) |
(41) |
(133) |
|
Risultato netto |
Conto Economico 21) |
62 |
309 |
|
di cui di competenza di Gruppo |
10 |
227 |
|
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di cui di competenza di terzi |
52 |
82 |
|
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(*) Dato dalla somma delle seguenti voci di Conto economico: differenza tra valore e costi della produzione + Ammortamenti immobilizzazioni immateriali B) 10) a) + Ammortamenti immobilizzazioni materiali B) 10) b). |
|||
Il primo semestre 2025 è stato caratterizzato da minori produzioni rispetto al primo semestre 2024 per circa 1,2 GWh a causa della minore disponibilità di risorsa idrica. Il Margine Operativo Lordo risulta pertanto pari a 332 migliaia di euro e presenta un significativo decremento rispetto ai 671 migliaia di euro del 30 giugno 2024.
Di seguito la tabella evidenzia il valore della produzione del primo semestre 2025 confrontato con il primo semestre 2024:
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(valori in migliaia di euro) |
Riferimenti |
1° Semestre 2025 |
MWh |
1° Semestre 2024 |
MWh |
|
Ricavi da vendita di energia elettrica |
Conto economico A) 1 |
988 |
4.947 |
1.241 |
6.130 |
|
Altri proventi |
Conto economico A) 5 |
1 |
2 |
||
|
Totale Valore della Produzione |
989 |
1.243 |
Proseguendo nella disamina dei risultati economici, gli altri proventi ammontano a un migliaio di euro, in diminuzione rispetto ai 2 migliaia di euro al 30 giugno 2024.
I costi della produzione, inclusi gli ammortamenti, ammontano a 927 migliaia di euro e risultano in incremento per 85 migliaia di euro rispetto agli 842 migliaia di euro al 30 giugno 2024. Tale incremento è dovuto principalmente a costi per servizi tecnici sugli impianti per eventi avversi occorsi nell'anno precedente.
Grazie alla remunerazione del conto corrente con la controllante Edison Spa, i proventi finanziari netti ammontano a 41 migliaia di euro e risultano in linea con quanto registrato al 30 giugno 2024.
Tra le imposte sul reddito, che presentano un saldo negativo di 41 migliaia di euro contro un saldo negativo di 133 migliaia di euro al 30 giugno 2024, si registra un provento derivante dalla partecipazione al consolidato fiscale IRES di Gruppo con la controllante indiretta Transalpina di Energia pari a 96 migliaia di euro (38 migliaia di euro al 30 giugno 2024).
Tali effetti, che si aggiungono agli altri sopra citati relativi alle minori produzioni, conducono ad un risultato netto positivo pari a 62 migliaia di euro rispetto a un risultato positivo del primo semestre 2024 che era stato pari a 309 migliaia di euro. Il risultato di pertinenza del Gruppo è positivo per 10 migliaia di euro mentre al 30 giugno 2024 era positivo per 227 migliaia di euro.
TOTALE (LIQUIDITA') INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
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(migliaia di euro) |
Riferimenti |
30.06.2025 |
31.12.2024 |
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Crediti finanziari correnti netti verso controllante Edison |
Attivo C) III. 7 |
(4.564) |
(4.666) |
|
Disponibilità liquide |
Attivo C) IV |
(346) |
(308) |
|
a) Totale liquidità |
(4.910) |
(4.974) |
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Debiti verso altri finanziatori (soci) |
Passivo D) 3 |
3 |
2 |
|
Debiti finanziari verso controllante Edison Spa |
Passivo D) 11 |
174 |
176 |
|
b) Indebitamento finanziario corrente |
177 |
178 |
|
|
c) Indebitamento (liquidità) finanziario corrente netto (a+b) |
(4.733) |
(4.796) |
|
|
Debiti verso altri finanziatori (soci) |
Passivo D) 3 |
204 |
204 |
|
Debiti finanziari verso controllante Edison Spa |
Passivo D) 11 |
513 |
597 |
|
Altri debiti |
Passivo D) 14 |
16 |
17 |
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d) Indebitamento finanziario non corrente |
733 |
818 |
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e) Totale (liquidità) indebitamento finanziario netto (c+d) |
(4.000) |
(3.978) |
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Il Gruppo Frendy chiude il primo semestre 2025 con un indebitamento finanziario netto che evidenzia liquidità pari a 4.000 migliaia di euro in aumento di 22 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (3.978 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Il totale liquidità comprende, oltre alla disponibilità di cassa per 346 migliaia di euro (308 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), anche il saldo netto del conto corrente di corrispondenza in essere con la controllante Edison Spa per 4.564 migliaia di euro (4.666 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Per quanto riguarda il finanziamento concesso dalla controllante Edison Spa alla società controllata Idrocarrù nel 2020, la quota corrente ammonta a 174 migliaia di euro (176 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) mentre la quota non corrente ammonta a 513 migliaia di euro (597 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
L'indebitamento finanziario corrente riguarda anche i debiti verso i soci della società Idrocarrù per 3 migliaia di euro, (2 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
L'indebitamento finanziario non corrente comprende inoltre i debiti verso i soci della società Idrocarrù per 204 migliaia di euro (importo invariato rispetto al 31 dicembre 2024) e i debiti verso terzi per i diritti di servitù per 16 migliaia di euro (17 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Il lieve miglioramento della liquidità è dovuto principalmente alle normali movimentazioni del capitale circolante. Per maggiori dettagli si rimanda al Rendiconto Finanziario Consolidato.
-
CONTESTO OPERATIVO E LINEE DI SVILUPPO
Il mercato di riferimento per le attività del Gruppo Frendy è quello della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso impianti idroelettrici di piccole dimensioni, i cosiddetti impianti mini-idroelettrici, di potenza compresa tra 50 KW e 1 MW. L'area geografica in cui l'impresa focalizza il proprio ambito d'azione è concentrata sul territorio nazionale, prevalentemente nel Nord Italia tra Lombardia e Piemonte, con un'attenzione specifica alle province di Novara e di Pavia, in considerazione dell'alta concentrazione di canali irrigui regimati e salti su corsi d'acqua di medie e piccole dimensioni non ancora sfruttati.
Il mini-idroelettrico si configura attualmente in Italia come il comparto più in evoluzione del settore idroelettrico; le principali motivazioni di tale evoluzione sono (i) lo sviluppo di tecnologie in grado di sfruttare piccoli salti e portate molto ridotte per la produzione di energia elettrica preservando al contempo l'efficienza complessiva del sistema; (ii) un sistema incentivante che risulta premiante per gli impianti di piccola taglia, rispetto a quelli di grandi dimensioni; (iii) un potenziale ancora non completamente sfruttato, al contrario di quanto si verifica per il cosiddetto «grande idroelettrico».
In Italia l'attuale regolamentazione del settore mini-idroelettrico prevede, per i nuovi impianti realizzati, la possibilità di produrre e cedere al GSE direttamente e senza partecipazione ad aste, l'energia elettrica per un periodo di circa 20 anni oltre a potere godere di regimi agevolati per la valorizzazione dell'energia prodotta. Dal punto di vista gestionale, tale situazione si traduce nella generazione di cash-flow sufficientemente stabili. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal costo di gestione contenuto per le caratteristiche automatizzate degli impianti e l'impatto quasi nullo dei costi variabili relativi alle materie prime e agli approvvigionamenti.
Il mini-idroelettrico ha peculiarità proprie, rispetto alle centrali idroelettriche di grande taglia, quali ad esempio:
-
investimenti contenuti con tempi di ritorno brevi. Gli impianti di questa tipologia sono generalmente ad acqua fluente, ovvero non richiedono la costruzione di grandi infrastrutture.
-
la maggior parte di questi impianti vengono progettati per essere "a rilascio immediato", cioè con opera di presa e restituzione al fiume ravvicinate, senza sottensioni di tratti di alveo naturale. Ciò consente di non impattare sul regime idraulico del corso d'acqua e sulla biodiversità dell'ambiente fluviale, consentendo quindi di ottenere significativi vantaggi in termini di riduzione degli impatti ambientali;
-
le soluzioni progettuali adottate, che privilegiano spesso opere in sotterraneo e/o integrate con l'ambiente circostante, mirano a massimizzare l'inserimento nel paesaggio.
Grazie alla tecnologia introdotta da Frendy Energy è possibile realizzare profittevolmente impianti mini-idroelettrici da corsi d'acqua che presentano dislivelli di almeno 1,5 metri.
In Italia ci sono numerosi chilometri di corsi d'acqua ricchi di salti di piccole dimensioni: i canali artificiali. I canali artificiali sono corsi d'acqua creati "ex-novo", ma se opportunamente gestiti possono svolgere le tipiche funzioni ecologiche dei fiumi. I canali possono assolvere ad usi plurimi: irrigui, idroelettrici, di bonifica, idropotabili, di regimazione idraulica, per l'alimentazione dell'attività ittio-faunistica, e il loro reticolo raggiunge una lunghezza e un grado di ramificazione spesso considerevole, fornendo una interessante opportunità per la creazione di reti ecologiche locali, soprattutto nelle pianure agricole intensive.
I canali artificiali, ed in particolare quelli irrigui, costituiscono un significativo potenziale idroelettrico non ancora sfruttato a pieno che, grazie alla tecnologia e alle soluzioni applicate da Frendy Energy, diventa sfruttabile in maniera redditizia.
Frendy Energy, in particolare, si è specializzata nella realizzazione di impianti mini-idroelettrici su canali irrigui.
Questa tipologia di canali artificiali presenta, infatti, delle caratteristiche che li rendono perfetti per la realizzazione di impianti mini-idroelettrici:
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elevato numero di salti: i canali irrigui, data la notevole estensione, hanno bisogno di numerosi salti di accelerazione per far defluire le acque creando dislivelli che costituiscono il target ideale per Frendy Energy;
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basso impatto sul territorio e sul paesaggio: usando canali artificiali per irrigazione non si deviano corsi d'acqua e si ha un impatto pressoché nullo sul paesaggio, con la possibilità di realizzare l'intera centrale nell'ambito dell'alveo del canale;
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portata costante e controllata: i canali irrigui sono canali regimati, ovvero nei quali viene fatta confluire appositamente una determinata quantità di acqua, garantendo alle centrali un flusso di approvvigionamento continuo e costante. Data la loro finalità di fornire acqua per l'irrigazione ai campi, i canali irrigui risentono marginalmente dell'andamento delle precipitazioni e vengono raramente lasciati in secca.
L'orientamento del legislatore negli ultimi anni sembra essere quello di continuare a privilegiare questa tipologia di impianti realizzati su canali artificiali (opere già esistenti), anche tramite i meccanismi di accesso ai sistemi di incentivazione.
L'iniziativa di Frendy Energy risulta pienamente in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), che costituisce lo strumento con il quale ogni Stato stabilisce i propri contributi agli obiettivi europei al 2030 sull'efficienza energetica e sulle fonti rinnovabili. In particolare, il PNIEC prevede di preservare e incrementare la produzione di energia idroelettrica, ritenendola strategica all'interno degli obiettivi di pianificazione energetica 2030 - 2050.
Inoltre, l'incremento di nuova capacità produttiva del mini-idroelettrico rientra nel piano di sviluppo strategico al 2030, presentato dalla controllante Edison nel 2023, con il quale il Gruppo conferma il proprio ruolo di operatore impegnato nella transizione energetica e nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.
Coerentemente a questo contesto, infine, è possibile affermare che vi è ancora un significativo potenziale residuo esistente sul territorio nazionale per tale fattispecie di impianti mini-idroelettrici.
-
-
INVESTIMENTI
Nel corso del primo semestre sono stati effettuati investimenti per complessivi 211 migliaia di euro relativi a:
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Installazione di nuovi inverter nelle Centrali di Termini, Prolungamento e Pignone
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Ammodernamenti tecnologici delle centrali e migliorie per ambiente e sicurezza
-
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RICERCA E SVILUPPO
Nel corso del primo semestre non sono state sostenute spese di ricerca e sviluppo.
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AMBIENTE E SICUREZZA
Il Gruppo Frendy svolge la propria attività nel rispetto delle disposizioni in materia di tutela dell'ambiente.
L'impegno sui temi della responsabilità sociale e del territorio continua ad essere integrante dei principi e dei comportamenti del Gruppo orientati a garantire il mantenimento ed il continuo miglioramento dei livelli di sicurezza e di tutela ambientale.
Il Gruppo Frendy considera l'attenzione alle problematiche ambientali con estrema attenzione anche in considerazione del settore di attività nel quale opera. Gli impianti installati dal Gruppo sono conformi alle prescrizioni di Legge e alle autorizzazioni rilasciate per la costruzione degli impianti in materia ambientale.
Nel corso del 2025, in materia di ambiente e sicurezza, gli impianti hanno utilizzato le stesse linee guida del Gruppo Edison per gli impianti idroelettrici.
Non si segnalano durante il periodo problematiche in ambito ambiente e sicurezza.
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RISORSE UMANE E RELAZIONI INDUSTRIALI
Il Gruppo non ha alle proprie dipendenze personale.
Nel corso del primo semestre non si sono registrati infortuni anche con riferimento alle imprese che hanno svolto attività presso gli impianti del Gruppo.
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ALTRE INFORMAZIONI
RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
I rapporti infragruppo e con parti correlate sono riportati in fondo alla nota integrativa tra le "Altre Informazioni" alle quali si fa rinvio.
In particolare, le società del gruppo Frendy hanno stipulato i seguenti contratti con la controllante Edison Spa regolati a condizioni contrattuali stabilite dalle parti in linea con le ordinarie prassi di mercato:
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un contratto di conto corrente di corrispondenza, regolato a normali condizioni di mercato;
-
un contratto di servizi aziendali attinenti attività corporate;
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dal 1° luglio 2019 un mandato senza rappresentanza ai sensi del quale Edison ha posto in essere con terzi accordi per la gestione, l'esercizio e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli Impianti; Edison prestava inoltre i servizi di assistenza specialistica e supervisione tecnica degli Impianti. Tale contratto è rimasto in vigore sino al 30 giugno 2024;
-
con decorrenza dal 1° luglio 2024, in sostituzione del contratto di cui al precedente punto, è stato sottoscritto un contratto con Edison alla quale vengono affidati l'esercizio e la manutenzione degli impianti idroelettrici di Frendy Spa; un analogo contratto, con efficacia dalla stessa data, è stato sottoscritto anche tra Edison e la controllata Idroblu. Il corrispettivo complessivo su base annua previsto dal contratto è di 305.500 euro più IVA per Frendy, e di 23.500 euro più IVA per Idroblu. Tali condizioni sono da considerarsi standard rispetto ai corrispettivi che Edison
applica per i medesimi servizi forniti ad altre controllate operative nel medesimo settore di Frendy Energy e in linea con quelli di mercato, e in particolare con quello attualmente corrisposto da Frendy Energy a Edison e, per suo tramite, a un operatore di mercato.
Nel corso del 2020 Edison Spa ha concesso alla società Idrocarrù un finanziamento per un importo originario di 1,4 milioni di euro scadente il 31 marzo 2029.
Si ricorda inoltre che a partire dall'esercizio 2018 la capogruppo Frendy Energy ha aderito al consolidato IRES di Transalpina di Energia (TdE), società che controlla Edison S.p.A., rinnovandone poi nel 2021 e successivamente nel 2024 l'adesione triennale. Inoltre, anche nel 2024 le Società del Gruppo partecipano al consolidato IVA di Gruppo di Edison S.p.A.
AZIONI PROPRIE O DI SOCIETÀ CONTROLLANTI
Alla data del 30 giugno 2025, Frendy Energy Spa non possiede né azioni proprie né azioni e/o quote di società controllanti. Nel corso del periodo la Società non ha né acquistato né ceduto azioni proprie o azioni e/o quote di società controllanti.
SEDI SECONDARIE
La Società non ha sedi secondarie.
-
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SINTESI ECONOMICA E PATRIMONIALE CONSOLIDATA
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
(in migliaia di euro)
Riferimenti
1° semestre
2025
1° semestre
2024
Variazioni
Altri ricavi e proventi
RICAVI NETTI
Consumi di materie e servizi (-) Oneri diversi (-)
Ammortamenti (-)
Proventi (oneri) finanziari netti
Imposte sul reddito
Totale valore della produzione (A)
Totale valore della produzione (A)
B) 14
Differenza tra valore e costi della produzione (A-B)
20)
988
1.241
(253)
1
2
(1)
989
1.243
(254)
989
1.243
(254)
(565)
(522)
(43)
(92)
(50)
(42)
332
671
(339)
(270)
(270) -
62
401
(339)
41
41
-
103
442
(339)
(41)
(133) 92
F. RISULTATO NETTO DEL PERIODO 21)
62
309
(247)
di cui di competenza di terzi
52
82
(30)
di cui di competenza del Gruppo
10
227
(217)
-
RICAVI DI VENDITA
-
VALORE DELLA PRODUZIONE
-
MARGINE OPERATIVO LORDO (*)
-
RISULTATO OPERATIVO
-
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
-
1
-
5
-
6,7 e 8
-
10) a) e b)
-
Totale proventi e oneri finanziari (16-17)
(*) Dato dalla somma delle seguenti voci di Conto economico: differenza tra valore e costi della produzione + Ammortamenti immobilizzazioni immateriali B) 10) a) + Ammortamenti immobilizzazioni materiali B) 10).
Ad integrazione del commento delle pagine precedenti si evidenzia quanto segue:
-
I ricavi del periodo sono in lieve diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente a causa della minore disponibilità della risorsa idrica registrata nel primo semestre.
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I consumi di materie e servizi sono in lieve incremento rispetto all'anno precedente a causa della maggior incidenza dei costi per servizi tecnici sugli impianti relativi ad eventi avversi dell'anno precedente, parzialmente compensati da minori canoni idroelettrici calcolati anche in relazione ai ricavi.
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Gli oneri diversi di gestione sono in incremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente a causa dell'iscrizione di sopravvenienze per servizi tecnici sugli impianti relativi all'esercizio precedente e per le minusvalenze relative a cessioni di immobilizzazioni materiali iscritte nel corso del primo semestre 2025.
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Gli ammortamenti sono in linea rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
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I proventi finanziari netti ammontano a 41 migliaia di euro, e risultano in linea con quanto registrato al 30 giugno 2024 (41 migliaia di euro) grazie ai proventi del conto corrente intercompany con Edison Spa.
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Le imposte sul reddito presentano un valore negativo di 41 migliaia di euro, in decremento rispetto al valore negativo di 133 migliaia di euro al 30 giugno 2024 principalmente a seguito di un maggior provento da adesione al consolidato fiscale IRES con Transalpina di Energia (controllante di Edison Spa) pari a 96 migliaia di euro rispetto ai 38 migliaia di euro al 30 giugno 2024.
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
(in migliaia di euro)
Riferimenti
30.06.2025
31.12.2024
Variazioni
A. IMMOBILIZZAZIONI
Immateriali
Attivo B) I.
98
103
(5)
Materiali
Attivo B) II.
7.425
7.523
7.500
7.603
(75)
(80)
B. CAPITALE D'ESERCIZIO NETTO
Crediti commerciali
Attivo C) II. 1
396
425 (29)
Altre attività
Attivo C) II. 4, 5-bis, 5-
1.646
1.630 16
ter, 5-quater, D)
Debiti commerciali (-)
Passivo D) 7
(97)
(141) 44
Altre passività (-)
Passivo D) 11, 11-bis,
(497)
(512) 15
12, 14, E)
Fondi per rischi ed oneri (-)
Passivo B)
(343)
(356) 13
1.105
1.046 59
C. CAPITALE INVESTITO NETTO
(A + B)
8.628
8.649
(21)
Finanziato da:
D. PATRIMONIO NETTO
Passivo A)
12.628
12.627
1
E. TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO
NETTO:
Disponibilità e crediti finanziari a breve
Attivo C) III. 7, C) IV
(4.910)
(4.974)
64
Debiti finanziari a medio e lungo termine
Passivo D) 3, 11
733
818
(85)
Debiti finanziari a breve termine
Passivo D) 3, 11, 14
177
178
(1)
(4.000)
(3.978)
(22)
F. TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO
(D + E)
8.628
8.649
(21)
1° semestre 2025 1° semestre 2024
ROS (risultato operativo/ricavi)
6,3%
32,3%
ROI (risultato operativo/capitale investito netto)
0,7%
4,3%
ROE (risultato netto dell'esercizio/patrimonio netto)
0,5%
2,5%
Dal punto di vista patrimoniale si evidenzia quanto segue:
-
Il capitale investito netto è sostanzialmente in linea con il valore al 31 dicembre 2024.
-
L'indebitamento finanziario netto presenta una liquidità pari a 4.000 migliaia di euro (3.978 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e si incrementa rispetto all'esercizio precedente principalmente per effetto delle dinamiche del capitale circolante.
-
-
GESTIONE DEI RISCHI
Il Gruppo Frendy è soggetto in particolare a rischi e incertezze che derivano dall'evoluzione delle norme, e, più in generale, dall'evoluzione del mercato di riferimento.
L'attività caratteristica del Gruppo Frendy consiste, tra l'altro, nella costruzione e nella gestione di impianti di produzione di energia idroelettrica tecnologicamente complessi; pertanto, rischi di perdite o danni possono insorgere da improvvisa indisponibilità di uno o più macchinari critici ai processi produttivi, a seguito di danni materiali ai macchinari stessi o specifiche componenti di esso, che non possono essere completamente coperti o trasferibili tramite polizze di assicurazione. Sono comunque poste in essere attività di prevenzione e controllo, volte a contenere la frequenza di tali eventi o a ridurne l'impatto, che prevedono standard di elevata sicurezza così come frequenti piani di revisione, contingency planning e manutenzione. Laddove appropriato, adeguate politiche di gestione del rischio ed assicurative in ambito industriale ad hoc minimizzano le possibili conseguenze di tali danni.
I volumi di produzione della Vostra Società sono soggetti ad un rischio idraulicità , essendo il loro andamento sostanzialmente correlato all'andamento meteorologico delle precipitazioni. Per le stime delle produzioni si fa riferimento a medie statistiche pluriennali, dalle quali peraltro le produzioni effettive di un singolo esercizio possono discostarsi anche significativamente, in positivo o in negativo, in conseguenza degli eventi metereologici del periodo.
Di seguito vengono descritte le politiche e i principi del Gruppo Frendy per la gestione e il controllo dei rischi normativo-regolatorio, di credito, di tasso di interesse e di liquidità.
Rischio normativo e regolatorio
Una potenziale fonte di rischio rilevante è la costante evoluzione del contesto normativo e regolatorio di riferimento. Al riguardo il Gruppo Frendy è impegnato in una continua attività di monitoraggio e dialogo costruttivo con le istituzioni sia negli eventuali momenti di confronto sia per recepire tempestivamente i cambiamenti intervenuti, operando comunque per minimizzarne l'impatto economico eventualmente derivante.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali sia finanziarie. Per Frendy Energy tale rischio è mitigato, per le controparti commerciali, dal fatto che il solo cliente attivo è il GSE, con un rischio di default molto basso. Al fine di controllare tali rischi il Gruppo Frendy, in linea con le procedure del Gruppo Edison, ha implementato procedure e azioni per la valutazione del credit standing della clientela. Il rischio di credito con le altre controparti è rappresentato da posizioni finanziarie verso le sue controllate, ove Frendy esprime la maggioranza sia di partecipazione sia di governance quindi di fatto il rischio credito in questione è riqualificato come il più generale rischio industriale.
Rischio di tasso d'interesse
Il Gruppo Frendy è esposto alle fluttuazioni del tasso d'interesse (principalmente Euribor) per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento. La Società ha in essere contratti di leasing e intrattiene conti correnti di corrispondenza con la controllante Edison Spa negoziati a tasso variabile (Euribor). L'esposizione al rischio di tasso di interesse è costantemente monitorata.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e scadenze prestabiliti.
A garantire la flessibilità finanziaria e ad assicurare la copertura dei fabbisogni di cassa Frendy e le società del Gruppo intrattengono conti correnti di tesoreria con Edison Spa, in particolare con essa Frendy Energy può far conto di un affidamento pari a 3 milioni di euro.
Per quanto riguarda l'indebitamento finanziario in scadenza, il Gruppo Frendy prenderà in esame le soluzioni in grado di assicurare la copertura di tutte le necessità finanziarie previste nel 2025, e nei periodi successivi, facendo anche affidamento sul sostegno finanziario dalla controllante Edison Spa. Si evidenzia che le passività da estinguere nei prossimi 12 mesi sono pari a circa 0,7 milioni di euro. Il Gruppo farà fronte a tale passività attraverso la generazione di cassa derivanti dall'attività ordinaria e se necessario con l'utilizzo delle disponibilità liquide.
-
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Per quanto riguarda la prevedibile evoluzione della gestione, l'andamento della gestione caratteristica è correlato sostanzialmente all'andamento meteorologico delle precipitazioni e alla disponibilità di risorsa idrica. Ipotizzando un autunno in cui la disponibilità di risorsa idrica sia in linea con le medie storiche, il Gruppo prevede una performance industriale in sostanziale continuità con il primo semestre.
Milano, 25 settembre 2025
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente
Marco Stangalino (Firmato in originale)
BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO
AL 30 GIUGNO 2025
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
|
ATTIVO (migliaia di euro) |
30.06.2025 |
31.12.2024 |
|
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti |
- |
- |
|
Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A) |
- |
- |
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 7) Altre |
87 11 |
92 11 |
|
Totale |
98 |
103 |
5) Immobilizzazioni in corso e acconti |
1.349 6.054 22 |
1.382 6.096 22 |
|
Totale |
7.425 |
7.500 |
|
Totale immobilizzazioni (B) |
7.523 |
7.603 |
|
C) Attivo circolante II. Crediti 1) verso clienti - esigibili entro l'esercizio successivo
|
396 396 229 229 - -8 8 1.281 111 1.170 35 5 30 |
425 425 142 142 2 2 11 11 1.399 200 1.199 53 23 30 |
|
Totale |
1.949 |
2.032 |
|
III. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 7) attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria a) verso controllanti - esigibili entro l'esercizio successivo |
4.564 4.564 |
4.666 4.666 |
|
Totale |
4.564 |
4.666 |
|
IV. Disponibilità liquide 1) depositi bancari e postali |
346 |
308 |
|
Totale |
346 |
308 |
|
Totale attivo circolante (C) |
6.859 |
7.006 |
|
D) Ratei e risconti attivi |
93 |
23 |
|
Totale attivo |
14.475 |
14.632 |
|
PASSIVO (migliaia di euro) |
30.06.2025 |
31.12.2024 |
|
A) Patrimonio netto: |
||
|
I. Capitale |
14.829 |
14.829 |
|
VIII. Utili (perdite) portati a nuovo |
(3.788) |
(4.205) |
|
IX. Utile (perdita) del periodo |
10 |
417 |
|
Totale patrimonio netto del Gruppo |
11.051 |
11.041 |
|
I. Capitale e riserve di terzi |
1.525 |
1.404 |
|
IX. Utile (perdita) del periodo di terzi |
52 |
182 |
|
Totale patrimonio netto di terzi |
1.577 |
1.586 |
|
Patrimonio Netto consolidato |
12.628 |
12.627 |
|
B) Fondi per rischi e oneri 2) fondo per imposte, anche differite |
343 |
356 |
|
Totale fondi per rischi e oneri |
343 |
356 |
|
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato |
- |
- |
|
D) Debiti: |
||
|
3) debiti verso soci per finanziamenti |
207 |
206 |
|
- esigibili entro l'esercizio successivo |
3 |
2 |
|
- esigibili oltre l'esercizio successivo |
204 |
204 |
|
7) debiti verso fornitori |
97 |
141 |
|
- esigibili entro l'esercizio successivo |
97 |
141 |
|
11) debiti verso controllanti |
946 |
1.113 |
|
- esigibili entro l'esercizio successivo |
433 |
516 |
|
- esigibili oltre l'esercizio successivo |
513 |
597 |
|
11-bis) debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
1 |
- |
|
- esigibili entro l'esercizio successivo |
1 |
- |
|
12) debiti tributari |
- |
6 |
|
- esigibili entro l'esercizio successivo |
- |
6 |
|
14) altri debiti |
219 |
148 |
|
- esigibili entro l'esercizio successivo |
203 |
131 |
|
- esigibili oltre l'esercizio successivo |
16 |
17 |
|
Totale debiti (D) |
1.470 |
1.614 |
|
E) Ratei e risconti passivi |
34 |
35 |
|
Totale passivo |
1.847 |
2.005 |
|
Totale patrimonio netto e passivo |
14.475 |
14.632 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
|
(migliaia di euro) |
1° semestre 2025 |
1° semestre 2024 |
|
|
A) |
Valore della produzione 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 5) Altri ricavi e proventi: b) altri ricavi e proventi |
988 1 |
1.241 2 |
|
Totale altri ricavi e proventi |
1 |
2 |
|
|
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE (A) |
989 |
1.243 |
|
|
B) |
Costi della produzione
10) ammortamenti e svalutazioni:
|
||
|
15 |
12 |
||
|
391 |
342 |
||
|
159 |
168 |
||
|
5 |
6 |
||
|
265 |
264 |
||
|
Totale ammortamenti e svalutazioni |
270 |
270 |
|
|
14) oneri diversi di gestione |
92 |
50 |
|
|
Totale costi della produzione (B) |
927 |
842 |
|
|
Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) |
62 |
401 |
|
|
C) |
Proventi e oneri finanziari: 16) altri proventi finanziari: d) proventi diversi dai precedenti: 3) controllanti |
||
|
67 |
80 |
||
|
Totale |
67 |
80 |
|
|
17) interessi e altri oneri finanziari:
|
20 |
32 |
|
|
6 |
7 |
||
|
Totale |
26 |
39 |
|
|
Totale proventi e oneri finanziari (16-17) |
41 |
41 |
|
|
D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie |
- |
- |
|
|
Totale rettifiche di valore di attività e passività finanziarie |
- |
- |
|
|
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) |
103 |
442 |
|
|
20) Imposte sul reddito, correnti, differite e anticipate |
(41) |
(133) |
|
|
21) Utile (perdita) complessiva |
62 |
309 |
|
|
Di cui Utile (perdita) di terzi |
52 |
82 |
|
|
Di cui Utile (perdita) di Gruppo |
10 |
227 |
|
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
|
(migliaia di euro) |
1° semestre 2025 |
1° semestre 2024 |
|
A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa Utile (perdita) Imposte sul reddito Interessi passivi / (interessi attivi) |
62 41 (41) |
309 133 (41) |
|
1. Utile (perdita) del periodo prima di imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione |
62 |
401 |
|
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto Ammortamenti delle immobilizzazioni |
270 |
270 |
|
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN |
332 |
671 |
|
Variazioni del capitale circolante netto Decremento / (incremento) dei crediti verso clienti Incremento / (decremento) dei debiti verso fornitori Decremento / (incremento) ratei e risconti attivi Incremento / (decremento) ratei e risconti passivi Altre variazioni del capitale circolante netto |
29 (44) (70) (1) (17) |
(197) 25 (102) (1) (164) |
|
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN |
229 |
232 |
|
Altre rettifiche Interessi incassati / (pagati) Imposte sul reddito incassate / (pagate) Altri incassi e pagamenti |
41 (38) 3 |
41 206 247 |
|
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) |
232 |
479 |
|
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento Immobilizzazioni materiali (Investimenti) |
(211) |
(28) |
|
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) |
(211) |
(28) |
|
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento Mezzi di terzi (Incremento) decremento crediti finanziari verso controllante Rimborso finanziamento da controllante Incremento finanziamenti soci Rimborso finanziamenti leasing |
102 (86) 1 - |
(368) (77) 1 (6) |
|
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) |
17 |
(450) |
|
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) |
38 |
1 |
|
Disponibilità liquide all'inizio del periodo |
308 |
315 |
|
Disponibilità liquide alla fine del periodo |
346 |
316 |
Nota integrativa al bilancio consolidato al 30 giugno 2025
Contenuto e forma del bilancio e principi contabili adottati
Il bilancio consolidato intermedio di Frendy Energy Spa e delle sue controllate (di seguito anche "Gruppo Frendy" o "Gruppo") al 30 giugno 2025 è stato redatto in conformità alle norme contenute negli articoli 2423 e seguenti del Codice civile e del D. Lgs. 127/1991, interpretate ed integrate dai principi e criteri contabili elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità (in particolare l'OIC 17 Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto) ed è stato predisposto nel presupposto delle continuità aziendale, non sussistendo incertezze significative al riguardo.
Nella redazione del bilancio consolidato intermedio i principi contabili e i criteri di valutazione applicati sono conformi a quelli utilizzati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 al quale si rimanda per maggiori informazioni.
Il Consiglio di Amministrazione, tenutosi in data 25 settembre 2025, ha esaminato il bilancio consolidato che è assoggettato a revisione contabile da parte della società KPMG Spa in base all'incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2024 per il triennio 2024-2026.
I valori, ove non diversamente specificato, sono esposti in migliaia di euro.
CRITERI DI CONSOLIDAMENTO
Area di Consolidamento
Il presente bilancio consolidato comprende la situazione della Capogruppo Frendy Energy Spa e quello delle società nelle quali essa detiene direttamente il controllo ai sensi dell'art. 26 del D. Lgs 127/91.
Di seguito si riportano gli elenchi delle imprese previsti dall'art. 38, comma 2, D.Lgs. 127/91.
Le società incluse nell'area di consolidamento con il metodo del consolidamento integrale al 30 giugno 2025 sono le seguenti, invariate rispetto al 31 dicembre 2024:
|
Denominazione |
Sede |
Capitale Sociale (migliaia di euro) |
Percentuale di possesso al 30/06/2025 |
|
Frendy Energy Spa |
Milano |
14.829 |
Capogruppo |
|
Idroblu Srl |
Milano |
100 |
51% |
|
Idrocarrù Srl |
Milano |
20 |
51% |
Le percentuali di possesso si riferiscono alle quote detenute direttamente da Frendy Energy Spa (di seguito anche "Capogruppo"), non vi sono quote detenute indirettamente o per interposta persona.
Si evidenzia inoltre che:
-
non sussistono partecipazioni in imprese consolidate con il metodo del patrimonio netto ai sensi dell'art. 36, comma 1, del D.Lgs. 127/91;
-
non sussistono partecipazioni in imprese consolidate con il metodo proporzionale ai sensi dell'art. 37 del D.Lgs. 127/91;
-
non sussistono altre partecipazioni in imprese controllate o collegate.
I criteri di consolidamento e di valutazione adottati sono gli stessi applicati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, al quale si fa riferimento.
NOTE ALLE POSTE DELLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
Attività
Di seguito sono commentate le principali voci dello Stato patrimoniale e del Conto economico, esposte in migliaia di euro.
-
Immobilizzazioni
-
Immobilizzazioni immateriali
Ammontano a 98 migliaia di euro e la tabella che segue ne dettaglia i movimenti intervenuti nel corso del primo semestre 2025.
Costi di impianto e ampliamento
Costi di sviluppo
Diritti di brevetto, in.li e opere dell'ingegno
Concessioni, marchi, licenze a diritti simili
Avviamento
Altre
Totale
Valori al 31.12.2024 (a)
-
-
-
92
-
11
103
Variazioni nel primo semestre 2025:
- acquisizioni
-
-
-
-
-
-
- ammortamenti
-
-
-
(5)
-
-
(5)
Totale variazioni (b)
-
-
-
(5)
-
-
(5)
Valori al 30.06.2025 (a)+(b)
-
-
-
87
-
11
98
Di cui:
Costo storico
603
15
20
313
98
38
1.087
Svalutazioni (-)
-
-
-
(121)
(16)
(1)
(138)
Ammortamenti (-)
(603)
(15)
(20)
(105)
(82)
(26)
(851)
Valore netto
-
-
-
87
-
11
98
La voce "concessioni, marchi, licenze e diritti simili" si riferisce principalmente a costi sostenuti per l'ottenimento di concessioni su beni di proprietà degli enti concedenti capitalizzati in fase pre-operativa, vengono ammortizzati in base alla durata della concessione.
Non risultano presenti al 30 giugno 2025 impegni riferibili alle immobilizzazioni immateriali detenute.
-
Immobilizzazioni materiali
Ammontano a 7.425 migliaia di euro e i movimenti intervenuti nel corso del primo semestre 2025 sono illustrati nella seguente tabella:
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
Altri
beni
Immobilizzazioni in corso e acconti
Totale
Valori al 31.12.2024 (a)
1.382
6.096
-
22
7.500
Variazioni nel primo semestre 2025:
- acquisizioni
-
211
-
-
211
- alienazioni
-
(18)
-
-
(18)
- ammortamenti
(33)
(232)
-
-
(265)
- altri movimenti
(2)
(1)
-
-
(3)
Totale variazioni (b)
(35)
(40)
-
-
(75)
Valori al 30.06.2025 (a)+(b)
1.347
6.056
-
22
7.425
Di cui:
Costo storico
2.602
24.833
6
22
27.463
Svalutazioni (-)
(483)
(9.213)
-
-
(9.696)
Ammortamenti (-)
(772)
(9.564)
(6)
-
(10.342)
Valore netto
1.347
6.056
-
22
7.425
Si segnala che:
-
Le acquisizioni ammontano a 211 migliaia di euro e riguardano migliorie e interventi di sicurezza agli impianti di alcune centrali;
-
Le alienazioni ammontano a 18 migliaia di euro e si riferiscono alla dismissione di alcune apparecchiature che sono state oggetto di sostituzione;
-
Gli ammortamenti del periodo ammontano a 265 migliaia di euro e risultano in linea con quanto registrato nel primo semestre dell'esercizio precedente (264 migliaia di euro al 30 giugno 2024). Si segnala che una quota dell'ammortamento registrato è riferita alla differenza da consolidamento allocata agli impianti delle società acquisite in anni precedenti ed è calcolato sulla durata delle concessioni.
-
-
Sulle immobilizzazioni materiali non gravano ipoteche, impegni o privilegi e non sono stati capitalizzati oneri finanziari.
C. Attivo circolante
-
Crediti
La voce in oggetto ammonta complessivamente a 1.948 migliaia di euro al 30 giugno 2025 (2.032 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e la tabella che segue ne illustra la composizione.
30.06.2025
31.12.2024
variazioni
II. Crediti
1) verso clienti
396
425
(29)
4) verso controllanti
229
142
87
5) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
-
2
(2)
5 bis) crediti tributari
8
11
(3)
5 ter) crediti per imposte anticipate
1.281
1.399
(118)
5 quater) verso altri
34
53
(19)
Totale
1.948
2.032
(84)
In dettaglio:
I crediti verso clienti esigibili entro l'esercizio ammontano a 396 migliaia di euro (425 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e sono relativi alla vendita di energia elettrica principalmente nei confronti del Gestore dei Servizi Elettrici ("GSE"). Per tali crediti, il cui recupero avviene nei normali termini commerciali, il Gruppo non ha utilizzato il metodo di valutazione del costo ammortizzato. In considerazione del grado di solvibilità della controparte, non si è ritenuto necessario lo stanziamento di un fondo svalutazione crediti.
I crediti verso controllanti ammontano a 229 migliaia di euro (142 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e comprendono:
-
il credito verso Transalpina di Energia derivante dalla partecipazione al consolidato fiscale IRES per 183 migliaia di euro (87 migliaia di euro al 31 dicembre 2024);
-
il credito verso Edison Spa per la partecipazione al Consolidato IVA di Gruppo per 46 migliaia di euro (55 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
I crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti risultano pari a zero migliaia di euro mentre al 31 dicembre 2024 ammontavano a 2 migliaia di euro e si riferivano a transazioni commerciali per l'acquisto di energia elettrica da Edison Energia Spa, società controllata dalla controllante Edison Spa.
I crediti tributari ammontano a 8 migliaia di euro (11 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e sono dettagliati dalla seguente tabella:
30.06.2025
31.12.2024
variazioni
IRES
-
1
(1)
IRAP
2
-
2
Credito erario c/IVA
6
10
(4)
Totale
8
11
(3)
I crediti per imposte anticipate ammontano a 1.281 migliaia di euro (1.399 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e si riducono nel primo semestre dell'esercizio per 118 migliaia di euro; sono riferiti principalmente all'effetto fiscale a seguito delle svalutazioni delle immobilizzazioni avvenute nel 2018 e nel 2022.
La seguente tabella ne illustra i movimenti del primo semestre 2025:
31.12.2024
Accantonamenti a Conto
economico
(Utilizzi) a Conto economico
30.06.2025
Crediti per imposte anticipate
1.399
3
(121)
1.281
Totale
1.399
3
(121)
1.281
A partire dall'esercizio 2018 la Capogruppo Frendy Energy ha aderito al consolidato fiscale di Gruppo di Transalpina di Energia Spa (controllante del Gruppo Edison) e le imposte anticipate iscritte si ritengono recuperabili in seno a tale Consolidato IRES
I crediti verso altri ammontano a 34 migliaia di euro (53 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e si riferiscono principalmente ad anticipi verso fornitori, a depositi cauzionali e a contributi Legge Sabatini.
-
-
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
Tale voce comprende il saldo netto del conto corrente di corrispondenza con Edison Spa a credito per 4.564 migliaia di euro (a credito per 4.666 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Si segnala inoltre che Edison Spa ha concesso un fido di 3 milioni di euro alla Capogruppo Frendy Energy.
-
Disponibilità liquide
Ammontano a 346 migliaia di euro, registrano un incremento di 38 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (308 migliaia di euro) e si riferiscono al saldo dei conti correnti bancari in essere, sui quali non sussistono vincoli bancari.
D. Ratei e risconti attivi
Ammontano a 93 migliaia di euro e si incrementano di 70 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (23 migliaia di euro) e sono dettagliati nella seguente tabella:
|
30.06.2025 |
31.12.2024 |
Variazioni |
|||
|
Canoni idroelettrici |
72 |
12 |
60 |
||
|
Altri |
21 |
11 |
10 |
||
|
Totale |
93 |
23 |
70 |
NOTE ALLE POSTE DELLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO PASSIVITÀ
A) Patrimonio netto
Al 30 giugno 2025 ammonta a 12.628 migliaia di euro così come risulta dalla tabella che segue che riepiloga i movimenti intervenuti nel corso del primo semestre 2025:
|
I.Capitale Sociale |
VIII. Utili (perdite) portati a nuovo |
IX. Utile (perdita) |
Totale patrimonio netto di gruppo |
Capitale e riserve di terzi |
Risultato di terzi |
Patrimonio netto di terzi |
Totale patrimonio netto |
|
|
Patrimonio netto al 31.12.2023 |
14.829 |
(4.411) |
206 |
10.624 |
1.430 33 |
1.463 |
12.087 |
|
|
Destinazione risultato esercizio precedente |
- |
206 |
(206) |
- |
33 |
(33) |
- |
- |
|
Distribuzione dividendi |
- |
- |
- |
(59) - |
(59) |
(59) |
||
|
Risultato primo semestre 2024 |
- |
- |
227 |
227 |
- |
82 |
82 |
309 |
|
Patrimonio netto al 30.06.2024 |
14.829 |
(4.205) |
227 |
10.851 |
1.404 82 |
1.486 |
12.337 |
|
|
Risultato secondo semestre 2024 |
- |
- |
190 |
190 |
- |
100 |
100 |
290 |
|
Patrimonio netto al 31.12.2024 |
14.829 |
(4.205) |
417 |
11.041 |
1.404 182 |
1.586 |
12.627 |
|
|
Destinazione risultato esercizio precedente |
- |
417 |
(417) |
- |
182 |
(182) |
- |
- |
|
Distribuzione dividendi |
- |
- |
- |
- |
(61) - |
(61) |
(61) |
|
|
Risultato primo semestre 2025 |
- |
- |
10 |
10 |
- |
52 |
52 |
62 |
|
Patrimonio netto al 30.06.2025 |
14.829 |
(3.788) |
10 |
11.051 |
1.525 52 |
1.577 |
12.628 |
|
I. Capitale sociale
Il capitale sociale della capogruppo Frendy Energy Spa ammonta a 14.829 migliaia di euro, è interamente sottoscritto e versato, ed è costituito da 59.317.247 azioni prive di indicazione del valore nominale.
IX. Utili (perdite) portati a nuovo
La voce risulta negativa per 3.788 migliaia di euro ed è diminuita rispetto al valore al 31 dicembre 2024 per effetto della destinazione del risultato positivo dell'esercizio 2024.
Patrimonio netto di terzi
Il patrimonio netto attribuibile ai terzi azionisti si riduce rispetto ai valori del 31 dicembre 2024 poiché l'incremento di 52 migliaia di euro dell'utile del primo semestre 2025 è più che compensato dalla riduzione per 61 migliaia di euro riconducibile alla distribuzione dei dividendi da parte della società controllata Idroblu, il cui pagamento ai soci terzi è previsto nel corso del secondo semestre dell'anno in corso.
B. Fondi per rischi ed oneri
I Fondi per rischi e oneri ammontano a 343 migliaia di euro (356 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e sono esclusivamente riferibili al fondo imposte differite derivante dalla contabilizzazione dei contratti di locazione finanziaria (metodo finanziario) e dalle differenze di consolidamento allocate alla voce "Impianti e macchinari" dell'attivo in sede di primo consolidamento delle società controllate.
La seguente tabella ne illustra i movimenti del primo semestre 2025:
|
31.12.2024 |
(Utilizzi) a Conto economico |
30.06.2025 |
|
|
Fondi per imposte differite |
356 |
(13) |
343 |
|
Totale |
356 |
(13) |
343 |
Si ricorda che i crediti per imposte anticipate ammontano a 1.282 migliaia di euro; perciò, il saldo netto della fiscalità differita è pari a 939 migliaia di euro.
C. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Le società del Gruppo non hanno dipendenti.
D. Debiti
Ammontano a 1.470 migliaia di euro (1.614 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) come da seguente tabella di dettaglio:
|
30.06.2025 |
31.12.2024 |
Variazioni |
|
|
Debiti: |
|||
|
3) debiti verso soci per finanziamenti |
207 |
206 |
1 |
|
7) debiti verso fornitori |
97 |
141 |
(44) |
|
11) debiti verso controllanti |
946 |
1.113 |
(167) |
|
11-bis) debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
1 |
- |
1 |
|
12) debiti tributari |
- |
6 |
(6) |
|
14) altri debiti |
219 |
148 |
71 |
|
Totale debiti |
1.470 |
1.614 |
(144) |
Nel seguito si riporta il commento alle poste che ne costituiscono il saldo.
3) Debiti verso soci per finanziamenti
Ammontano a 207 migliaia di euro e aumentano di un migliaio di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (206 migliaia di euro). Si riferiscono ai finanziamenti dei soci di minoranza della società controllata Idrocarrù.
La scadenza di tali finanziamenti, che sono negoziati a regolari condizioni di mercato, è fissata al 30 settembre 2029.
7) Debiti verso fornitori
Ammontano a 97 migliaia di euro (141 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e si riferiscono essenzialmente ai debiti per i compensi agli organi sociali, ai compensi per i servizi di revisione e a costi societari vari.
-
Debiti verso controllanti
Ammontano a 946 migliaia di euro (1.113 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e si riferiscono:
-
per 687 migliaia di euro al finanziamento di Edison Spa concesso alla società Idrocarrù nel corso del 2020 per un importo originario di 1,4 milioni di euro scadente il 31 marzo 2029 ad un tasso pari all'Euribor a 6 mesi (floor a 0%) maggiorato di uno spread del 2%, così suddiviso per scadenza:
o la quota non corrente è pari a 513 migliaia di euro (597 migliaia di euro al 31 dicembre 2024);
o la quota rimborsabile entro 12 mesi ammonta a 174 migliaia di euro (176 migliaia di euro al 31 dicembre 2024);
-
per 259 migliaia di euro a debiti commerciali e diversi verso Edison Spa (340 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), principalmente per prestazioni per servizi tecnici e corporate.
-
-
Debiti tributari
I debiti tributari al 30 giugno 2025 risultano azzerati (6 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
14) Altri debiti
Ammontano a 219 migliaia di euro e incrementano di 71 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (148 migliaia di euro).
Si riferiscono principalmente a debiti:
-
nei confronti dell'Associazione Irrigazione Est Sesia per i dividendi 2024 distribuiti e non ancora pagati dalla società controllata Idroblu (61 migliaia di euro) e per canoni vari;
-
nei confronti dei privati per il debito relativo alle future annualità del diritto di superficie del terreno su cui insiste la centrale di Nicorvo della Capogruppo per 18 migliaia di euro (18 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), di cui 16 migliaia di euro scadenti oltre l'esercizio successivo e, di questi, 14 migliaia di euro scadenti oltre i cinque anni.
E. Ratei e risconti passivi
Ammontano a 34 migliaia di euro e risultano in linea con quanto registrato al 31 dicembre 2024 (35 migliaia di euro). Si riferiscono principalmente a risconti passivi per contributi per Tremonti-quater e Sabatini-bis.
Garanzie, impegni e passività potenziali
Al 30 giugno 2025 si riferiscono ad una garanzia in essere con il Monte dei Paschi di Siena per un importo pari a 9 migliaia di euro.
NOTE ALLE POSTE DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
-
Valore della produzione
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Ammontano a 988 migliaia di euro e si riferiscono alle vendite di energia elettrica al GSE. Il decremento di 253 migliaia di euro (-20%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (1.241 migliaia di euro) riflette la minore idraulicità registrata nel corso del primo semestre 2025 nelle regioni in cui opera il Gruppo.
Tutti i ricavi sono realizzati nel territorio italiano.
Nella seguente tabella sono indicati in dettaglio i ricavi e le produzioni per centrale idroelettrica:
1° semestre 2025
1° semestre 2024
Variazioni
Centrale idroelettrica
Ricavi
Produzione (MWh)
Ricavi
Produzione (MWh)
Ricavi
Produzione (MWh)
Trecate
98 445
140
636
(42)
(191)
Termini
39 182
25
115
14
67
Oleggio
29 240
67
307
(38)
(67)
Maranzino
35 161
46
208
(11)
(47)
1° Prolungamento
28 130
35
162
(7)
(32)
Travacca
35 161
31
146
4
15
Pignone
13 66
20
96
(7)
(30)
Brelle
22 108
14
63
8
45
Codabassa
26 121
27
124
(1)
(3)
Gambolò
21 99
24
109
(3)
(10)
Chiusa della Città
78 381
119
579
(41)
(198)
Brida dei Cavalletti
36 178
61
309
(25)
(131)
Nicorvo
109 551
124
627
(15)
(76)
Carrù
185 1.059
286
1.639
(101)
(580)
Polverificio
234 1.062
222
1.010
12
52
Ricavi esercizio precedente
(1) -
-
-
(1)
n.a.
Totale ricavi per energia elettrica
988
4.947
1.241
6.130
(253)
(1.183)
5) Altri ricavi e proventi
Ammontano a un migliaio di euro e risultano in linea con quanto registrato nello stesso periodo dell'anno precedente (2 migliaia di euro).
-
Costi della produzione
Figurano in bilancio per 927 migliaia di euro e si incrementano di 85 migliaia di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (842 migliaia di euro).
Gli importi si riferiscono alle voci di seguito elencate:
1° semestre 2025
1° semestre 2024
Variazioni
B Costi della produzione
927
842
85
B.6 per materie prime, sussidiarie e merci
15
12
3
B.7 per servizi:
391
342
49
- prestazioni tecniche e per manutenzioni
200
186
14
- prestazioni amministrative, fiscali e professionali
89
66
23
- costi assicurativi
14
14
-
- compensi ad amministratori, sindaci, società revisione
65
63
2
- servizi diversi
23
13
10
B.8 per godimento beni di terzi
159
168
(9)
- canoni e sovraccanoni
159
168
(9)
B.10 ammortamenti e svalutazioni
270
270
0
- ammortamento delle immobilizzazioni immateriali
5
6
(1)
- ammortamento delle immobilizzazioni materiali
265
264
1
B.14 oneri diversi di gestione
92
50
42
- IMU
19
22
(3)
- imposte e tasse indirette
2
2
-
- costi societari
13
14
(1)
- sopravvenienze passive
34
7
27
- minusvalenze cessioni immobilizzazioni materiali
18
-
18
- costi diversi
6
5
1
In particolare:
-
le prestazioni tecniche e per manutenzioni pari a 200 migliaia di euro (186 migliaia di euro nel primo semestre 2024) si incrementano di 14 migliaia di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e riguardano esclusivamente le prestazioni fornite da Edison Spa per servizi tecnici e di manutenzione;
-
le prestazioni amministrative, fiscali e professionali pari a 89 migliaia di euro (66 migliaia di euro nel primo semestre 2024) riguardano principalmente le prestazioni di Edison Spa per servizi corporate (40 migliaia di euro) e quelle di Euronext Growth Advisor (13 migliaia di euro) e di Specialist (10 migliaia di euro) per le attività svolte da Integrae Sim in relazione alle attività legate alla quotazione dei titoli della Società Capogruppo sul mercato Euronext Growth Milan;
-
i costi assicurativi pari a 14 migliaia di euro risultano in linea con quanto registrato nel primo semestre 2024 e si riferiscono alle polizze all risk delle centrali idroelettriche;
-
i canoni e sovracanoni pari a 159 migliaia di euro (168 migliaia di euro nel primo semestre 2024) sono riferiti alle concessioni delle centrali idroelettriche e diminuiscono rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in quanto una parte variabile del costo è collegato alle produzioni idroelettriche;
-
gli ammortamenti pari a 270 migliaia di euro risultano in linea con lo stesso periodo dell'anno precedente (270 migliaia di euro nel primo semestre 2024);
-
gli oneri diversi di gestione pari a 92 migliaia di euro (50 migliaia di euro nel primo semestre 2024) si
-
incrementano principalmente per l'iscrizione di sopravvenienze per prestazioni di servizi tecnici sugli impianti relativi all'esercizio precedente e per le minusvalenze relative a cessioni di immobilizzazioni materiali avvenute nel corso del primo semestre 2025.
C. Proventi e oneri finanziari
-
Altri proventi finanziari
Presentano un saldo pari a 67 migliaia di euro, in decremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (saldo pari a 80 migliaia di euro nel primo semestre 2024), e sono riferiti principalmente agli interessi attivi riconosciuti dalla controllante Edison Spa sul conto corrente di corrispondenza intercompany.
-
Interessi e altri oneri finanziari
Ammontano a 26 migliaia di euro e registrano un decremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari a 13 migliaia di euro (39 migliaia di euro nel primo semestre 2024) e sono dettagliati nella seguente tabella:
|
1° semestre 2025 |
1° semestre 2024 |
Variazioni |
|
|
C.17 interessi passivi a altri oneri finanziari: |
26 |
39 |
(13) |
|
- Interessi passivi e altri oneri verso Edison Spa |
20 |
32 |
(12) |
|
- Interessi passivi su finanziamenti soci |
6 |
6 |
- |
|
- Altri oneri finanziari |
- |
1 |
(1) |
20) Imposte sul reddito, correnti, differite e anticipate
Le imposte sul reddito presentano un saldo netto negativo per 41 migliaia di euro (saldo netto negativo per 133 migliaia di euro nel primo semestre 2024) e la seguente tabella ne riporta la composizione:
|
1° semestre 2025 |
1° semestre 2024 |
Variazioni |
|
|
20) Imposte sul reddito, correnti, differite e anticipate: |
41 |
133 |
(92) |
|
- IRES |
26 |
23 |
3 |
|
- IRAP |
8 |
12 |
(4) |
|
- Provento da consolidato fiscale |
(96) |
(38) |
(58) |
|
- Imposte anticipate |
118 |
140 |
(22) |
|
- Imposte differite |
(13) |
(12) |
(1) |
|
- Imposte esercizio precedente |
(2) |
8 |
(10) |
Le imposte anticipate includono gli utilizzi a fronte delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali a seguito delle risultanze dei vari impairment test effettuati negli anni precedenti.
Si segnala che l'adesione al consolidato fiscale della capogruppo Transalpina di Energia ha consentito di beneficiare di un provento fiscale pari a 96 migliaia di euro (38 migliaia di euro al 30 giugno 2024).
A dicembre 2019 l'Agenzia delle Entrate ha accolto l'interpello presentato dalla capogruppo Frendy Energy a seguito delle fusioni intervenute nel corso del 2018 per il riporto di perdite fiscali ed eccedenze ACE (Aiuto alla Crescita Economica) pregresse. Ciononostante, in considerazione del reddito imponibile negativo del periodo, si è ritenuto prudenziale di non stanziare imposte anticipate sulle perdite fiscali pregresse che ammontano complessivamente a 1.035 migliaia di euro, oltre ad un importo di eccedenza ACE di 1.313 migliaia di euro, in quanto non si dispone attualmente di piani previsionali che consentano di prevedere il loro utilizzo futuro.
Gli effetti a conto economico delle imposte anticipate e differite sono dettagliati nelle tabelle relative rispettivamente ai "Crediti per imposte anticipate" e ai "Fondi per rischi e oneri".
Allegati
