RELAZIONE
FINANZIARIA
AL 31 DICEMBRE 2024
Frendy Energy S.p.A. (Soggetta a Direzione e Coordinamento di Edison Spa)
Sede legale: Foro Buonaparte, 31 - 20121 Milano
Capitale Sociale euro 14.829.311,75 i.v.
Codice Fiscale e Registro Imprese Milano-Monza Brianza-Lodi n. 05415440964 Partita IVA n. 05415440964
R.E.A. n. MI-2505479
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, COLLEGIO SINDACALE E SOCIETÀ DI REVISIONE
Consiglio di Amministrazione
Presidente
Marco Stangalino
Consiglieri
Collegio Sindacale
Lucrezia Geraci Roberto Buccelli
Renzo Gian Alessio Capolla
Graziano Molinari (Consigliere Indipendente) Presidente
Ferdinando Superti Furga Effettivi
Società di Revisione
Renato Colavolpe
Luigi Migliavacca
KPMG Spa
Organismo di Vigilanza
Presidente Componente Luigi Migliavacca Renato Colavolpe
INDICE
Pag.
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4 RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE
8
1.CONTESTO OPERATIVO E LINEE DI SVILUPPO
10
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2. INVESTIMENTI
10
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3. RICERCA E SVILUPPO
10
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4. AMBIENTE E SICUREZZA
10
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5. RISORSE UMANE E RELAZIONI INDUSTRIALI
10
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6. ALTRE INFORMAZIONI
12
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7. SINTESI ECONOMICA E PATRIMONIALE CONSOLIDATA
18
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9. GESTIONE DEI RISCHI
19
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10. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
-
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20 BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024
21 23 24 25
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO NOTA INTEGRATIVA
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44 BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2024 DELLA CAPOGRUPPO
45 47 48 49
STATO PATRIMONIALE CONTO ECONOMICO RENDICONTO FINANZIARIO NOTA INTEGRATIVA
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70 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE E DELLA SOCIETA' DI REVISIONE
RELAZIONE
DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE
Il bilancio consolidato di Frendy Energy Spa e delle sue controllate (di seguito anche "Gruppo Frendy" o "Gruppo") al 31 dicembre 2024 presenta un utile complessivo di 599 migliaia di euro dopo aver calcolato ammortamenti per 541 migliaia di euro, rispetto all'utile pari a 239 migliaia di euro al 31 dicembre 2023. Il miglioramento del risultato rispetto al 2023 è stato determinato dalla migliorata idraulicità che ha generato maggiori produzioni di energia elettrica rispetto all'esercizio precedente. Si registrano nell'anno alcuni fermi impianto in particolare sulla Centrali di Brida per effetto dell'alluvione di fine giugno e sulla centrale di Termini per effetto di un guasto elettromeccanico che hanno in parte limitato la produzione dei suddetti impianti per un periodo limitato. Per entrambi gli eventi sono state aperte delle richieste di indennizzo all'assicurazione.
Di seguito viene fornito un riepilogo economico che conduce al risultato netto consolidato complessivo:
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(valori in migliaia di euro) |
Riferimenti |
Esercizio 2024 |
Esercizio 2023 |
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Ricavi di vendita |
Conto Economico A) 1 |
2.358 |
1.828 |
|
Altri proventi |
Conto Economico A) 5 |
81 |
111 |
|
Costi della produzione |
Conto Economico B) 6,7,8,14 |
(1.183) |
(1.181) |
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Margine Operativo Lordo (*) |
1.256 |
758 |
|
|
Ammortamenti |
Conto Economico B) 10) a) e b) |
(541) |
(539) |
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Svalutazioni |
Conto Economico B) 10) c) |
- |
- |
|
Risultato operativo |
Conto Economico Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) |
715 |
219 |
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Proventi/(Oneri) Finanziari netti |
Conto Economico C) |
95 |
39 |
|
Risultato prima delle imposte |
Conto Economico A-B+-C+-D |
810 |
258 |
|
Imposte |
Conto Economico 20) |
(211) |
(19) |
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Risultato netto |
Conto Economico 21) |
599 |
239 |
|
di cui di competenza di Gruppo |
417 |
206 |
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di cui di competenza di terzi |
182 |
33 |
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(*) Dato dalla somma delle seguenti voci di Conto economico: differenza tra valore e costi della produzione + Ammortamenti immobilizzazioni immateriali B) 10) a) + Ammortamenti immobilizzazioni materiali B) 10) b). |
L'esercizio 2024 è stato caratterizzato da maggiori produzioni rispetto al precedente esercizio per circa 3 GWh grazie alla migliore disponibilità di risorsa idrica. Il Margine Operativo Lordo risulta pertanto pari a 1.256 migliaia di euro e presenta un significativo aumento rispetto ai 758 migliaia di euro del 31 dicembre 2023.
Di seguito la tabella evidenzia il valore della produzione dell'esercizio 2024 confrontato con l'esercizio 2023:
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(valori in migliaia di euro) |
Riferimenti |
Esercizio 2024 |
MWh |
Esercizio 2023 |
MWh |
|
Ricavi da vendita di energia elettrica |
Conto economico A) 1 |
2.358 |
11.720 |
1.828 |
8.716 |
|
Altri proventi |
Conto economico A) 5 |
81 |
111 |
||
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Totale Valore della Produzione |
2.439 |
1.939 |
Proseguendo nella disamina dei risultati economici, gli altri proventi ammontano a 81 migliaia di euro, in diminuzione rispetto ai 111 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 e si riferiscono principalmente a indennizzi assicurativi e a sopravvenienze attive per minori costi relativi ad esercizi precedenti e per la rilevazione di insussistenza di debiti.
I costi della produzione, inclusi gli ammortamenti, risultano in linea con quelli dell'esercizio precedente.
Grazie alla remunerazione del conto corrente con la controllante Edison Spa, i proventi finanziari netti ammontano a 95 migliaia di euro in aumento rispetto all'esercizio precedente in cui si registravano proventi finanziari netti per 39 migliaia di euro.
Tra le imposte sul reddito, che presentano un saldo negativo di 211 migliaia di euro contro un saldo negativo di 19 migliaia di euro dell'esercizio precedente, si registra un provento derivante dalla partecipazione al consolidato fiscale IRES di Gruppo con la controllante indiretta Transalpina di Energia pari a 87 migliaia di euro contro i 200 migliaia di euro dell'esercizio precedente.
Tali effetti, che si aggiungono agli altri sopra citati relativi alle maggiori produzioni, portano ad un risultato netto positivo di 599 migliaia di euro rispetto a un risultato del 2023 positivo per 239 migliaia di euro. Il risultato di pertinenza del Gruppo è positivo per 417 migliaia di euro mentre nel 2023 era positivo per 206 migliaia di euro.
TOTALE (LIQUIDITA') INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
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(migliaia di euro) Riferimenti |
31.12.2024 |
31.12.2023 |
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Crediti finanziari correnti netti verso controllante Edison Disponibilità liquide a) Totale liquidità Attivo C) III. 7 Attivo C) IV |
(4.666) (308) (4.974) |
(3.388) (315) (3.703) |
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Debiti verso altri finanziatori (soci) Debiti verso altri finanziatori (leasing) Passivo D) 3 Passivo D) 5 Debiti finanziari verso controllante Edison Spa b) Indebitamento finanziario corrente Passivo D) 11 |
2 - 176 178 |
4 7 178 189 |
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c) Indebitamento (liquidità) finanziario corrente netto (a+b) |
(4.796) |
(3.514) |
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Debiti verso altri finanziatori (soci) Passivo D) 3 Debiti finanziari verso controllante Edison Spa Altri debiti d) Indebitamento finanziario non corrente Passivo D) 11 Passivo D) 14 |
204 597 17 818 |
204 763 17 984 |
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e) Totale (liquidità) indebitamento finanziario netto (c+d) |
(3.978) |
(2.530) |
Da un punto di vista finanziario, il Gruppo chiude il 2024 con un indebitamento finanziario netto che evidenzia liquidità pari a 3.978 migliaia di euro in aumento di 1.448 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2023 nel quale l'indebitamento finanziario evidenziava comunque una liquidità per 2.530 migliaia di euro.
Il totale liquidità comprende, oltre alla disponibilità di cassa per 308 migliaia di euro (315 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), anche il saldo netto del conto corrente di corrispondenza in essere con la controllante Edison SpA per 4.666 migliaia di euro (3.388 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).
Per quanto riguarda il finanziamento concesso dalla controllante Edison SpA alla società controllata Idrocarrù nel 2020, la quota corrente ammonta a 176 migliaia di euro (178 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) mentre la quota non corrente ammonta a 597 migliaia di euro (763 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).
L'indebitamento finanziario corrente riguarda i debiti verso i soci della società Idrocarrù per 2 migliaia di euro, (4 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), mentre i debiti verso le società di leasing sono stati azzerati a seguito del rimborso nel corso dell'anno (7 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).
L'indebitamento finanziario non corrente comprende inoltre i debiti verso i soci della società Idrocarrù per 204 migliaia di euro (importo invariato rispetto al 31 dicembre 2023) e i debiti verso terzi per i diritti di servitù per 17 migliaia di euro, (importo invariato rispetto al 31 dicembre 2023).
Il miglioramento dell'indebitamento finanziario netto positivo è dovuto principalmente alle normali movimentazioni del capitale circolante. Per maggiori dettagli si rimanda al Rendiconto Finanziario Consolidato.
1. CONTESTO OPERATIVO E LINEE DI SVILUPPO
Il mercato di riferimento per le attività del Gruppo Frendy è quello della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso impianti idroelettrici di piccole dimensioni, i cosiddetti impianti mini-idroelettrici, di potenza compresa tra 50 KW e 1 MW. L'area geografica in cui l'impresa focalizza il proprio ambito d'azione è concentrata sul territorio nazionale, prevalentemente nel Nord Italia tra Lombardia e Piemonte, con un'attenzione specifica alle province di Novara e di Pavia, in considerazione dell'alta concentrazione di canali irrigui regimati e salti su corsi d'acqua di medie e piccole dimensioni non ancora sfruttati.
Il mini-idroelettrico si configura attualmente in Italia come il comparto più in evoluzione del settore idroelettrico; le principali motivazioni di tale evoluzione sono (i) lo sviluppo di tecnologie in grado di sfruttare piccoli salti e portate molto ridotte per la produzione di energia elettrica preservando al contempo l'efficienza complessiva del sistema; (ii) un sistema incentivante che risulta premiante per gli impianti di piccola taglia, rispetto a quelli di grandi dimensioni; (iii) un potenziale ancora non completamente sfruttato, al contrario di quanto si verifica per il cosiddetto «grande idroelettrico».
In Italia l'attuale regolamentazione del settore mini-idroelettrico prevede, per i nuovi impianti realizzati, la possibilità di produrre e cedere al GSE direttamente e senza partecipazione ad aste, l'energia elettrica per un periodo di circa 20 anni oltre a potere godere di regimi agevolati per la valorizzazione dell'energia prodotta. Dal punto di vista gestionale, tale situazione si traduce nella generazione di cash-flow sufficientemente stabili. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal costo di gestione contenuto per le caratteristiche automatizzate degli impianti e l'impatto quasi nullo dei costi variabili relativi alle materie prime e agli approvvigionamenti.
Il mini-idroelettrico ha peculiarità proprie, rispetto alle centrali idroelettriche di grande taglia, quali ad esempio:
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- investimenti contenuti con tempi di ritorno brevi. Gli impianti di questa tipologia sono generalmente ad acqua fluente, ovvero non richiedono la costruzione di grandi infrastrutture.
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- la maggior parte di questi impianti vengono progettati per essere "a rilascio immediato", cioè con opera di presa e restituzione al fiume ravvicinate, senza sottensioni di tratti di alveo naturale. Ciò consente di non impattare sul regime idraulico del corso d'acqua e sulla biodiversità dell'ambiente fluviale, consentendo quindi di ottenere significativi vantaggi in termini di riduzione degli impatti ambientali;
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- le soluzioni progettuali adottate, che privilegiano spesso opere in sotterraneo e/o integrate con l'ambiente circostante, mirano a massimizzare l'inserimento nel paesaggio.
Grazie alla tecnologia introdotta da Frendy Energy è possibile realizzare profittevolmente impianti mini-idroelettrici da corsi d'acqua che presentano dislivelli di almeno 1,5 metri.
In Italia ci sono numerosi chilometri di corsi d'acqua ricchi di salti di piccole dimensioni: i canali artificiali. I canali artificiali sono corsi d'acqua creati "ex-novo", ma se opportunamente gestiti possono svolgere le tipiche funzioni ecologiche dei fiumi. I canali possono assolvere ad usi plurimi: irrigui, idroelettrici, di bonifica, idropotabili, di regimazione idraulica, per l'alimentazione dell'attività ittio-faunistica, e il loro reticolo raggiunge una lunghezza e un grado di ramificazione spesso considerevole, fornendo una interessante opportunità per la creazione di reti ecologiche locali, soprattutto nelle pianure agricole intensive.
I canali artificiali, ed in particolare quelli irrigui, costituiscono un significativo potenziale idroelettrico non ancora sfruttato a pieno che, grazie alla tecnologia e alle soluzioni applicate da Frendy Energy, diventa sfruttabile in maniera redditizia.
Frendy Energy, in particolare, si è specializzata nella realizzazione di impianti mini-idroelettrici su canali irrigui.
Questa tipologia di canali artificiali presenta, infatti, delle caratteristiche che li rendono perfetti per la realizzazione di impianti mini-idroelettrici:
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• elevato numero di salti: i canali irrigui, data la notevole estensione, hanno bisogno di numerosi salti di accelerazione per far defluire le acque creando dislivelli che costituiscono il target ideale per Frendy Energy;
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• basso impatto sul territorio e sul paesaggio: usando canali artificiali per irrigazione non si deviano corsi d'acqua e si ha un impatto pressoché nullo sul paesaggio, con la possibilità di realizzare l'intera centrale nell'ambito dell'alveo del canale;
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• portata costante e controllata: i canali irrigui sono canali regimati, ovvero nei quali viene fatta confluire appositamente una determinata quantità di acqua, garantendo alle centrali un flusso di approvvigionamento continuo e costante. Data la loro finalità di fornire acqua per l'irrigazione ai campi, i canali irrigui risentono marginalmente dell'andamento delle precipitazioni e vengono raramente lasciati in secca.
L'orientamento del legislatore negli ultimi anni sembra essere quello di continuare a privilegiare questa tipologia di impianti realizzati su canali artificiali (opere già esistenti), anche tramite i meccanismi di accesso ai sistemi di incentivazione.
L'iniziativa di Frendy Energy risulta pienamente in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), che costituisce lo strumento con il quale ogni Stato stabilisce i propri contributi agli obiettivi europei al 2030 sull'efficienza energetica e sulle fonti rinnovabili. In particolare, il PNIEC prevede di preservare e incrementare la produzione di energia idroelettrica, ritenendola strategica all'interno degli obiettivi di pianificazione energetica 2030 - 2050.
Inoltre, l'incremento di nuova capacità produttiva del mini-idroelettrico rientra nel piano di sviluppo strategico al 2030, presentato dalla controllante Edison nel 2023, con il quale il Gruppo conferma il proprio ruolo di operatore impegnato nella transizione energetica e nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.
Coerentemente a questo contesto, infine, è possibile affermare che vi è ancora un significativo potenziale residuo esistente sul territorio nazionale per tale fattispecie di impianti mini-idroelettrici.
2. INVESTIMENTI
Nel corso dell'esercizio sono stati effettuati investimenti per complessivi 83 migliaia di euro relativi a:
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• Ammodernamenti tecnologici delle centrali e migliorie per ambiente e sicurezza
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• Installazione nuovo quadro di distribuzione in Bassa tensione della Centrale Brelle
3. RICERCA E SVILUPPO
Nel corso dell'esercizio non sono state sostenute spese di ricerca e sviluppo.
4. AMBIENTE E SICUREZZA
Il Gruppo Frendy svolge la propria attività nel rispetto delle disposizioni in materia di tutela dell'ambiente.
L'impegno sui temi della responsabilità sociale e del territorio continua ad essere integrante dei principi e dei comportamenti del Gruppo orientati a garantire il mantenimento ed il continuo miglioramento dei livelli di sicurezza e di tutela ambientale.
Il Gruppo Frendy considera l'attenzione alle problematiche ambientali con estrema attenzione anche in considerazione del settore di attività nel quale opera. Gli impianti installati dal Gruppo sono conformi alle prescrizioni di Legge e alle autorizzazioni rilasciate per la costruzione degli impianti in materia ambientale.
Nel corso del 2024, in materia di ambiente e sicurezza, gli impianti hanno utilizzato le stesse linee guida del Gruppo Edison per gli impianti idroelettrici.
Non si segnalano durante l'esercizio problematiche in ambito ambiente e sicurezza.
5. RISORSE UMANE E RELAZIONI INDUSTRIALI
Il Gruppo non ha alle proprie dipendenze personale.
Nel corso dell'esercizio non si sono registrati infortuni anche con riferimento alle imprese che hanno svolto attività presso gli impianti del Gruppo.
6. ALTRE INFORMAZIONI
RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
I rapporti infragruppo e con parti correlate sono riportati in fondo alla nota integrativa tra le "Altre Informazioni" alle quali si fa rinvio.
In particolare, le società del gruppo Frendy hanno stipulato i seguenti contratti con la controllante Edison Spa regolati a condizioni contrattuali stabilite dalle parti in linea con le ordinarie prassi di mercato:
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• un contratto di conto corrente di corrispondenza, regolato a normali condizioni di mercato;
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• un contratto di servizi aziendali attinenti attività corporate;
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• dal 1° luglio 2019 un mandato senza rappresentanza ai sensi del quale Edison ha posto in essere con terzi accordi per la gestione, l'esercizio e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli Impianti; Edison prestava inoltre i servizi di assistenza specialistica e supervisione tecnica degli Impianti. Tale contratto è rimasto in vigore sino al 30 giugno 2024;
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• con decorrenza dal 1° luglio 2024, in sostituzione del contratto di cui al precedente punto, è stato sottoscritto un contratto con Edison alla quale vengono affidati l'esercizio e la manutenzione degli impianti idroelettrici di Frendy Spa; un analogo contratto, con efficacia dalla stessa data, è stato sottoscritto anche tra Edison e la controllata Idroblu. Il corrispettivo complessivo su base annua previsto dal contratto è di 305.500 euro più IVA per Frendy, e di 23.500 euro più IVA per Idroblu. Tali condizioni sono da considerarsi standard rispetto ai corrispettivi che Edison applica per i medesimi servizi forniti ad altre controllate operative nel medesimo settore di Frendy Energy e in
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Allegati
