RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2019
DEL GRUPPO FULLSIX
DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI FULLSIX S.P.A. DEL 27 APRILE 2020
FULLSIX S.p.A.
Partita IVA, Codice Fiscale ed iscrizione al Registro Imprese di Milano nr. 09092330159
Sede legale: Piazzale Lugano 19, 20158 Milano - Italy
Tel.: +39 02 89968.1 Fax : +39 02 89968.556 e-mail: fullsix@legalmail.it
Capitale Sociale: euro 5.591.157,50 i.v.
2
Sommario
Relazione Finanziaria Annuale
al 31 Dicembre 2019 del Gruppo FullSix
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2019
- Considerazioni Introduttive
- Principali dati economici e finanziari
- Informativa per gli Azionisti
- Organi sociali e di controllo
- Profilo del Gruppo FullSix
14 Eventi significativi dell'esercizio
- Principali rischi e incertezze cui FullSix S.p.A. e il suo Gruppo sono esposti
- Risorse umane
- Commento ai risultati economico - finanziari del Gruppo
- Informativa di settore
- Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
- Rapporti con parti correlate
- Situazione economico - finanziaria di FullSix S.p.A.
- Corporate Governance
- Altre informazioni
- Fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio
- Evoluzione prevedibile della gestione
- Proposta di approvazione del bilancio d'esercizio e di destinazione del risultato 2019
Bilancio Consolidato del Gruppo FullSix al 31 dicembre 2019
- Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata
- Prospetto dell'utile / (perdita) dell'esercizio
- Prospetto dell'utile / (perdita) dell'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo
- Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
- Rendiconto finanziario consolidato
- Attività principali
- Criteri di redazione
- Area di consolidamento
- Note al bilancio
3
Allegati
- Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
- Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Emittenti
- Relazione della società di revisione al bilancio Consolidato
Bilancio d'esercizio
di FullSix S.p.A. al 31 dicembre 2019
- Situazione patrimoniale
- Prospetto dell'utile / (perdita) dell'esercizio
- Prospetto dell'utile / (perdita) dell'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo
- Rendiconto finanziario
- Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
- Informazioni societarie
- Criteri di redazione
138 Note al bilancio
Allegati
- Prospetto riepilogativo dei dati di bilancio delle società controllate e collegate (ex art. 2429, ultimo comma c.c.)
- Stato patrimoniale (ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006)
- Prospetto dell'utile/(perdita) di esercizio (ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006)
- Appendice - Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
- Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Emittenti
- Relazione della Società di Revisione al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019
- Relazione del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429 c.c. al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019
4
CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE
Con la chiusura dell'esercizio 2019 si è completato il percorso di focalizzazione del Gruppo FullSix sul core business Digital Transformation.
Nell'esercizio è stata, inoltre, significativa l'attività di ottimizzazione ed efficientamento delle strutture operative e di servizio e l'attività di contenimento, entro limiti strutturali, dei fattori di rischio attuali e potenziali, anche attraverso accordi transattivi su specifiche situazioni.
Il 2020 comincia con una nuova qualificata struttura manageriale nell'ambito della principale controllata Softec S.p.A., che ha colto l'obiettivo di rafforzare ulteriormente i prodotti tecnologici proprietari, con forte focus verso gli sviluppi Internet of Things, Blockchain e Artificial Intelligence, con applicazione a processi come quelli retail o ad altri, su cui poter dare contributi mirati al business specifico.
FullSix S.p.A., nella nuova visione strategica, potrà essere il catalizzatore di interessi sinergici in tali ambiti, mantenendo il ruolo di holding operativa quotata sull'MTA. In questa ottica si stanno valutando aggregazioni e partnership industriali e societarie.
Lo sviluppo è, quindi, l'obiettivo prioritario da concretizzare e la creazione di valore aziendale su FullSix S.p.A. rappresenterà il driver decisionale primario nel percorso tracciato.
5
PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI
|
(migliaia di euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Variazione |
|
Ricavi netti |
6.765 |
9.496 |
(2.731) |
|
Costi operativi |
(7.624) |
(10.339) |
2.715 |
|
Risultato della gestione ordinaria |
(858) |
(843) |
(15) |
|
Margine operativo lordo (EBITDA) |
(758) |
(764) |
4 |
|
Risultato operativo (EBIT) |
(3.354) |
(4.092) |
738 |
|
Risultato netto di competenza del Gruppo |
(4.272) |
(5.545) |
1.273 |
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Patrimonio netto del Gruppo |
(127) |
1.701 |
(1.828) |
|
Indebitamento finanziario netto |
(4.306) |
(5.498) |
1.192 |
DISCLAIMER
La presente Relazione ed in particolare le Sezioni intitolate "Fatti di rilievo intervenuti successivamente al 31 dicembre 2019" e "Evoluzione prevedibile dalla gestione" contengono dichiarazioni previsionali ("forward looking statement"). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono o non possono accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, inclusi una persistente volatilità e un ulteriore deterioramento dei mercati dei capitali e finanziari, variazioni nei prezzi delle materie prime, cambi nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all'estero) e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo FullSix.
6
INFORMATIVA PER GLI AZIONISTI
Il 10 luglio 2000 Borsa Italiana S.p.A., con provvedimento n.1106, ha disposto l'ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie dell'allora Inferentia S.p.A.; il 13 luglio 2000 Consob, con provvedimento n. 53418, ha rilasciato il nulla osta relativamente alla quotazione in Borsa.
In data 18 dicembre 2007 il Consiglio di Amministrazione di FullSix S.p.A. ha deliberato la richiesta di esclusione dal segmento Star di Borsa Italiana (i) valutando alcuni adempimenti richiesti dal Regolamento dei Mercati per le società Star particolarmente onerosi e poco coerenti con le esigenze operative della Società e (ii) ritenendo prioritario focalizzare l'attenzione e le risorse aziendali allo sviluppo del business ed al miglioramento dell'equilibrio finanziario.
A seguito del provvedimento di Borsa Italiana, le azioni della Società sono negoziate nel segmento Standard.
In data 15 aprile 2008, con una comunicazione datata 9 aprile 2008, Consob ha richiesto alla FullSix S.p.A. di diffondere al Mercato, entro la fine di ogni mese, a decorrere dalla data del 30 aprile 2008, con le modalità di cui all'art. 66 della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni (Regolamento Emittenti), un comunicato stampa contenente informazioni relative alla situazione gestionale e finanziaria, aggiornate alla fine del mese precedente. Si informa che, in ottemperanza a dette disposizioni, sono stati emessi mensilmente i relativi comunicati.
Con nota del 21 luglio 2011 prot. 11065117, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ha revocato gli obblighi di informativa mensile ai sensi dell'art. 114 del D.Lgs. 58/98 ai quali Fullsix S.p.A. era soggetta sin dal 30 aprile 2008.
Ciò detto, in sostituzione degli obblighi di informativa mensile, la Commissione ha chiesto alla Società di integrare i resoconti intermedi di gestione e le relazioni finanziarie annuali e semestrali, a partire dalla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2011, nonché i comunicati stampa aventi ad oggetto l'approvazione dei suddetti documenti contabili, con informazioni inerenti le situazioni finanziaria e gestionale ed i rapporti con parti correlate, fornendo altresì ogni informazione utile per un compiuto apprezzamento dell'evoluzione della situazione societaria.
In data 10 ottobre 2019, con nota prot. 0617289/19, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ha richiesto a FullSix S.p.A. di diffondere al Mercato, entro la fine di ogni mese, fissando come termine per il primo adempimento il 31 ottobre 2019, un comunicato stampa contenente informazioni relative a:
- posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo, con evidenziazione delle componenti a breve e a medio-lungo termine;
- posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti);
- principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo aggiornate alla fine del mese precedente.
La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ha, altresì, richiesto all'Emittente di integrare le relazioni finanziarie annuali e semestrali previste dal vigente art. 154-ter del TUF e i resoconti intermedi di gestione, ove pubblicati su base volontaria, nonché i relativi comunicati aventi ad oggetto l'approvazione dei suddetti documenti contabili con:
- l'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Società e del Gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie;
- lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
7
Al 31 dicembre 2019, in base alle informazioni a disposizione della Società, il capitale sociale di FullSix S.p.A., pari a euro 5.591.157,50, è composto da n. 11.182.315 azioni ordinarie (valore nominale euro 0,50), così suddivise:
|
Azioni Ordinarie |
||
|
Numero |
% di possesso |
|
|
Orizzonti Holding S.p.A. |
8.539.549 |
76,37 |
|
Centro Studi S.r.l. |
1.018.325 |
9,11 |
|
Flottante |
1.624.441 |
14,52 |
|
Totale |
11.182.315 |
100,00 % |
Alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Annuale l'elenco nominativo degli azionisti che partecipano direttamente o indirettamente al capitale sociale della Fullsix S.p.A. in misura superiore al 5% è il seguente:
|
% sul Capitale Ordinario da |
% sul Capitale Ordinario da |
|||||
|
Dichiarante |
Azionista diretto |
Nazionalità |
N. Azioni |
Comunicazione Consob |
Comunicazione Consob |
|
|
Orizzonti Holding S.p.A. |
Italiana |
8.539.549 |
76,37 |
76,37 |
||
|
Di Carlo Holding S.r.l. |
Centro Studi S.r.l. |
Italiana |
1.018.325 |
9,11 |
9,11 |
Ai sensi dell'art. 2497 c.c., si informa che FullSix S.p.A. è sottoposta all'attività di direzione e coordinamento da parte della controllante Orizzonti Holding S.p.A., con sede legale in Potenza, Via Isca del Pioppo 19, codice fiscale ed iscrizione al Registro Imprese di Potenza nr. 01562660769. La quota diretta di proprietà di Orizzonti Holding S.p.A. del capitale azionario di FullSix S.p.A. al 31 dicembre 2019 è pari al 76,37%.
8
DATI DI BORSA
L'andamento del titolo della Fullsix S.p.A. a partire dal 1 gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2019 è risultato il seguente:
Al 31 dicembre 2019 la capitalizzazione della FullSix S.p.A. alla Borsa Valori di Milano (LSE) ammontava ad euro 7.630 migliaia.
9
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (*)
Presidente e Amministratore Delegato:
Costantino Di Carlo
Consiglieri esecutivi
Alberto Camporesi
Caterina Dalessandri
Consiglieri non esecutivi
Gaia Sanzarello
Alfredo Scotti
Consiglieri indipendenti:
Gian Paolo Coppola 1 2 3
Barbara De Muro 1 2 3
Susanna Pedretti 1 2 3
- I membri del Consiglio di Amministrazione resteranno in carica sino alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019
- Membri del Comitato per il Controllo Interno e gestione dei rischi
- Membri del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate
- Membri del Comitato per la Remunerazione
COLLEGIO SINDACALE (*)
Presidente:
Gianluca Stancati
Sindaci Effettivi:
Jean-Paul Baroni
Anna Maria Pontiggia
(*) I componenti del Collegio Sindacale resteranno in carica sino alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019
SOCIETÀ DI REVISIONE
Deloitte & Touche S.p.A.
Incarico conferito per il periodo 2019 - 2027
10
PROFILO DEL GRUPPO FULLSIX
FOCALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE DEL GRUPPO
Il Gruppo FullSix è attivo nel settore della trasformazione digitale, integrando un'offerta "full service" di servizi digital transformation, data driven marketing e communication.
FullSix S.p.A. è la holding di partecipazione, con funzione di direzione e coordinamento del Gruppo FullSix. Opera attraverso le proprie controllate, ad oggi nell'area di business denominata "Digital", in cui rientra sostanzialmente l'attività della Softec S.p.A. e, in maniera residuale, della Orchestra S.r.l.
Per quanto concerne il settore "Digital", che costituisce il core-business, il Gruppo è attivo nel mercato della data enabled digital transformation, supportando le aziende a raggiungere il ritorno sull'investimento sfruttando al massimo le potenzialità dei canali digitali, miscelando competenze uniche di service design, marketing e tecnologia. Inoltre, grazie alle piattaforme proprietarie è in grado di offrire soluzioni omni canale che coprono dall'engagement al customer service, fino alla vendita del prodotto attraverso tecnologie innovative come la robotica e l'intelligenza artificiale.
FullSix S.p.A. svolge, inoltre, attività di servizio alle controllate, accentrando le funzioni legale-societaria, amministrazione e controllo, gestione e amministrazione risorse umane e, attraverso la proria struttura di governance, fornisce attività di alta direzione e amministrazione nella società controllata Softec S.p.A..
11
STRUTTURA OPERATIVA E SOCIETARIA
La struttura del Gruppo è focalizzata, in linea con le direttrici di business, secondo i seguenti criteri:
Utilizzo brand "SOFTEC" per:
le attività specifiche nel mercato della data enabled digital transformation, al fine di supportare le aziende a raggiungere il ritorno sull'investimento sfruttando al massimo le potenzialità dei canali digitali, miscelando competenze uniche di service design, marketing e tecnologia. Inoltre, grazie alla piattaforma proprietaria Orchestra è in grado di offrire soluzioni omni canale che coprono dall'engagement al customer service, fino alla vendita del prodotto attraverso tecnologie innovative come la robotica e l'intelligenza artificiale.
Utilizzo del brand "ORCHESTRA" per:
operare nell'ambito delle telecomunicazioni wireless, proponendo ad aziende e Pubbliche Amministrazioni progetti volti all'implementazione di reti Wi-Fi con funzionalità ad alto valore aggiunto.
12
SOCIETÀ COMPRESE NELL'AREA DI
CONSOLIDAMENTO
La situazione contabile consolidata comprende le situazioni economico-patrimoniali della Capogruppo e delle società controllate alla data del 31 dicembre 2019, redatte secondo i Principi Contabili Internazionali (IFRS).
Di seguito è riportata la struttura del Gruppo con indicazione delle società controllate e consolidate dalla FullSix S.p.A. al 31 dicembre 2019. La società FullSix S.p.A. svolge, nei confronti delle società controllate, attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del Codice Civile.
FullSix S.p.A.
|
Softec S.p.A. |
Orchestra S.r.l. |
Fulltechnology S.r.l. |
|
50,43% |
80% |
100% |
Si segnala che in data 20 settembre 2019 si è tenuta l'Assemblea della società FullPix S.r.l. che ha approvato il bilancio finale di liquidazione. In data 14 ottobre 2019, la società FullPix S.r.l. è stata cancellata dal Registro delle Imprese.
Si evidenzia inoltre che per l'esercizio 2019 è stata esclusa dal perimetro di consolidamento la società FullTechnology do Brasil LTDA., non essendo disponibili dati contabili aggiornati e tenuto conto dell'irrilevanza dei saldi contabili della controllata.
In data 24 aprile 2020, nell'ambito del completamento del processo di ristrutturazione del Gruppo FullSix, la società FullTechnology S.r.l., non più operativa, è stata ceduta all'azionista Orizzonti Holding S.p.A.. Conseguentemente, nel bilancio al 31 dicembre 2019, ed è stata considerata tra le attività e passività destinate alla vendita.
Per ulteriori informazioni in merito si rinvia al paragrafo "Eventi significativi dell'esercizio".
13
EVENTI SIGNIFICATIVI DELL'ESERCIZIO
Nell'esercizio 2019 il risultato netto di competenza del gruppo è negativo e pari ad euro 4.272 migliaia.
L'esame del conto economico evidenzia una flessione complessiva dei ricavi netti rispetto al medesimo periodo dell'esercizio 2018, per euro 2.731 migliaia, a cui si è anche accompagnata una riduzione significativa delle principali voci di costo, in particolare costo per servizi (ridotto per euro 1.873 migliaia), costo del lavoro (ridotto per euro 201 migliaia), altri costi operativi (ridotti di euro 642 migliaia).
L'Ebitda, negativo e pari ad euro 758 migliaia, rimane sostanzialmente allineato al dato del 2018.
Tale andamento è connesso prevalentemente agli eventi della principale società controllata, Softec S.p.A., che ha scontato nel bilancio 2019 gli effetti di una scelta di riorganizzazione del business nell'area Communication, con riduzione delle attività a bassa marginalità, scelta che ha comportato anche una significativa riduzione dei costi per servizi. Con riferimento invece alle altre attività Digital, in particolare nell'ultima parte dell'anno, si è registrato un ritardo, per fattori esogeni, su alcuni budget di ricavo, non sufficientemente controbilanciato da riduzione dei costi, sostanzialmente fissi.
Le ulteriori azioni di efficientamento poste in essere sulla struttura della FullSix S.p.A. hanno comunque consentito un risultato Ebitda, seppur negativo, allineato al dato dello scorso esercizio (in cui era negativo e pari a 764 migliaia).
Riguardo le altre poste di conto economico, incidono negativamente sul risultato netto, alcune voci di natura straordinarie e non ricorrenti quali Accantonamenti e Svalutazioni per euro 1.578 migliaia, Oneri non ricorrenti per euro 200 migliaia, Risultato delle Attività cedute o destinate ad essede cedute negativo per euro 711 migliaia.
Sotto il profilo finanziario, la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 è negativa e pari ad euro 4.306 migliaia. In particolare, è data dalla differenza tra depositi bancari e cauzionali ed altre attività per euro 250 migliaia, di cui euro 232 migliaia immediatamente disponibili, e debiti per euro 4.556 migliaia di cui euro 2.481 migliaia a breve termine ed euro 2.075 migliaia a medio-lungo termine.
Al 31 dicembre 2019 la posizione finanziaria netta registra una variazione positiva di euro 1.192 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018 quando registrava un valore negativo pari ad euro 5.499 migliaia. Tale variazione sarebbe stata ancora maggiore senza gli effetti della prima applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 "Leases".
I fatti di maggior rilievo intervenuti nel corso dell'esercizio 2019 sono i seguenti:
- Calendario eventi societari 2019
In data 22 gennaio 2019, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il calendario degli eventi societari per l'esercizio 2019 con individuazione delle seguenti date:
- 14 marzo 2019 - Consiglio di Amministrazione (Approvazione Progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018);
- 29 aprile 2019 (1° Convocazione) / 30 aprile 2019 (2° Convocazione) (Assemblea Ordinaria Approvazione bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018)
- 14 maggio 2019 - Consiglio di Amministrazione (Approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2019)
14
-
- 19 settembre 2019 - Consiglio di Amministrazione (Approvazione Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019)
- 14 novembre 2019 - Consiglio di Amministrazione (Approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione al 31 settembre 2019).
- Cooptazione Alfredo Scotti quale Consigliere di Amministrazione
In data 19 febbraio 2019, il Consiglio di Amministrazione della Società, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, ha deliberato:
- di cooptare il Dott. Alfredo Scotti quale consigliere non esecutivo della società FullSix S.p.A., ai sensi e per gli effetti dell'art. 2386, comma 1, del Codice Civile, fino alla data della prossima Assemblea da convocarsi;
- di nominare il Dott. Alfredo Scotti quale Componente del Comitato Remunerazione e del Comitato per le
Operazioni con Parti Correlate, fino alla data della prossima Assemblea da convocarsi. Il nuovo consigliere ha assunto la carica con efficacia dalla stessa data.
Il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, deliberato di nominare l'Avv. Claudia Cipriano quale Presidente del Comitato Remunerazione, fino alla data della successiva Assemblea da convocarsi.
- Riunione del Consiglio di Amministrazione per la Convocazione dell'Assemblea Ordinaria degli Azionisti della Softec S.p.A per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018 e la nomina degli organi societari
In data 13 marzo 2019, il Consiglio di Amministrazione della Softec S.p.A. ha deliberato di convocare l'Assemblea Ordinaria dei soci per i giorni 26 e 29 aprile 2019, rispettivamente in prima e seconda convocazione con il seguente ordine del giorno:
- deliberazioni in ordine ai disposti dell'art. 2364 del Codice Civile circa l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31.12.2018; relazione del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione.
- nomina del Consiglio di Amministrazione, previa determinazione del numero dei suoi componenti;
- determinazione della durata e dei relativi compensi; deliberazioni inerenti e conseguenti.
- Sospensione dei lavori consiliari
In data 14 marzo 2019, con riferimento al comunicato stampa del 16 gennaio 2019 relativo al Calendario degli Eventi Societari, il Consiglio di Amministrazione, convocato in pari data per l'esame del Progetto di bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018, ha aggiornato i lavori consiliari, per consentire ai partecipanti di compiere ulteriori approfondimenti sulla documentazione messa a disposizione e ha fissato la prosecuzione dell'incontro a martedì 19 marzo 2019.
- Comunicato stampa in nome e per conto della Orizzonti Holding S.p.A. - Avvio di un'azione legale volta a far dichiarare la risoluzione per inadempimento del patto parasociale dell'11 aprile 2018, stipulato fra Orizzonti Holding S.p.A., Centro Studi S.r.l. e Marco Benatti con l'intervento di Blugroup S.r.l., avente ad oggetto le azioni della FullSix S.p.A.
In data 15 marzo 2019, la società Orizzonti Holding S.p.A. (OH S.p.A.) ha fatto pervenire alla società FullSix S.p.A. un comunicato stampa del seguente tenore. "Orizzonti Holding S.p.A., ferma restando l'attuale vigenza del Patto Parasociale sottoscritto in data 11 aprile 2018, fra Orizzonti Holding S.p.A., Centro Studi S.r.l. e Marco Benatti con l'intervento di Blugroup S.r.l., avente ad oggetto le azioni di FullSix S.p.A. (di seguito il "Patto Parasociale"), rende noto di aver avviato, unitamente alla controllata Centro Studi S.r.l., con atto di citazione del 12 marzo 2019, un'azione legale innanzi il Tribunale Civile di Milano avverso l'Arch. Marco Benatti e la società Blugroup S.r.l. (di cui è socio di controllo l'Arch. Marco Benatti) finalizzata a far dichiarare la risoluzione per inadempimento dei predetti convenuti del Patto Parasociale e ad ottenere una pronuncia di condanna al risarcimento dei danni."
15
Si rammenta che le informazioni sul Patto Parasociale sono state rese note al pubblico in data 17 aprile 2018 (estratto disponibile sul sito www.fullsix.it) ai sensi degli artt. 122 e ss. del D.lgs. 58/1998 e degli artt. 127 e
-
del Regolamento Emittenti Consob - Delibera n. 11971/99 s.m.i. Si rammenta, in particolare, che l'oggetto del patto comprende tra l'altro l'esercizio del diritto di voto nell'assemblea dei soci (sindacato di voto), la nomina della maggioranza dei consiglieri di amministrazione, su designazione dell'Arch. Marco Benatti, con il solo gradimento (vincolante) di OH S.p.A., l'elezione dell'Arch. Marco Benatti a presidente del consiglio di amministrazione.
Nell'atto di citazione del 12 marzo 2019, Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l. contestano, a fronte del proprio puntuale adempimento agli obblighi previsti nel Patto Parasociale ed in particolare agli obblighi di apertura di credito da parte della tesoreria centralizzata del Gruppo Orizzonti Holding in favore di FullSix, i gravi inadempimenti al Patto Parasociale dei convenuti, Arch. Benatti e Blugroup S.r.l., consistenti, in particolare, nella mancata ricostituzione della garanzia prevista dall'articolo 11 del Patto Parasociale, nella turbativa degli impegni finanziari condivisi nel Patto Parasociale e nell'inadempimento alle regole gestionali convenute nel Patto Parasociale.
Si precisa che nell'ambito degli scambi di corrispondenza, tutt'ora in corso, fra Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l. da una parte e l'Arch. Marco Benatti e Blugroup S.r.l. dall'altra parte, Orizzonti Holding S.p.A e Centro Studi S.r.l. hanno affermato ed eccepito che sino all'assunzione, da parte dell'Arch. Marco Benatti e Blugroup S.r.l., di risolutive azioni atte a rimuovere gli inadempimenti contestati e ad indirizzare positivamente la condotta a quanto dovuto secondo il Patto Parasociale anche in un'ottica di correttezza e buona fede, Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l. si ritengono libere di non ottemperare, a loro volta, al Patto Parasociale.
La circostanza da ultimo segnalata potrebbe assumere particolare rilievo in relazione agli assetti di governance della FullSix S.p.A., anche in considerazione del prossimo rinnovo del consiglio di amministrazione. Ciò in quanto, secondo gli orientamenti delle ultime ore, permanendo l'attuale stato di cose, Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l. potrebbero assumere la decisione di formulare delle liste per l'elezione dei componenti del consiglio di amministrazione che non tengano conto delle previsioni pattizie.
- Aggiornamento dei lavori consiliari e Convocazione dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli azionisti della FullSix S.p.A.
In data 19 marzo 2019, il Consiglio di Amministrazione della società FullSix S.p.A. ha aggiornato i lavori consiliari, sospesi in data 14 marzo 2019, deliberando di convocare un'Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei soci, per i giorni 29 aprile 2019 e 30 aprile 2019, rispettivamente in prima e seconda convocazione con il seguente ordine del giorno:
Parte Ordinaria
- Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018.
- Consultazione sulla relazione in materia di remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter TUF.
- Nomina del Consiglio di Amministrazione.
- determinazione del numero dei componenti;
- determinazione della durata in carica;
- determinazione del compenso;
3.4 nomina dei componenti e del Presidente.
Parte Straordinaria
1) Provvedimenti ex art. 2446 del Codice Civile. Delibere inerenti e conseguenti.
- Comunicazione del socio Orizzonti Holding S.p.A. alla FullSix S.p.A.
In data 5 aprile 2019 l'azionista Orizzonti Holding S.p.A. ha inviato una comunicazione alla FullSix S.p.A. in base alla quale ha dichiarato di convertire da credito a versamento in conto futuro aumento di capitale una parte del credito dallo stesso azionista già vantato verso FullSix S.p.A., ammontante alla data ad euro 1.625 migliaia, per l'importo di euro 1.000 migliaia, autorizzando la FullSix S.p.A. a modificarne l'appostazione contabile con la costituzione di una riserva per futuro aumento di capitale univocamente riferita ad Orizzonti Holding S.p.A..
- Riunione del Consiglio di Amministrazione della FullSix S.p.A. con all'ordine del giorno: Riesame del Progetto di Bilancio d'Esercizio e del Bilancio Consolidato della FullSix S.p.A. al 31 dicembre 2018 e
16
conseguente aggiornamento delle Relazioni Illustrative all'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti della FullSix S.p.A. del 29_30 aprile 2019: delibere inerenti e conseguenti.
In data 6 aprile 2019, il Consiglio di Amministrazione della società FullSix S.p.A. si è riunito con all'ordine del giorno la riapprovazione della Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2018 a seguito di una intervenuta rivisitazione della valutazione del valore dell'avviamento della controllata Softec S.p.A. iscritto nel bilancio consolidato e del valore della partecipazione di Softec S.p.A. iscritto nel bilancio della FullSix S.p.A..
- Pubblicazione della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2018 e delle Relazioni all'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli azionisti
In data 8 aprile 2019, FullSix S.p.A. ha messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società, sezione Investor Relations, e nel meccanismo di stoccaggio autorizzato delle informazioni
regolamentate 1Info-Storage, all'indirizzoil Progetto di Bilancio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2018, unitamente alle Relazioni della Società di Revisione e del Collegio Sindacale, la Relazione Annuale di Corporate Governance, completa delle informazioni relative agli assetti proprietari ex art. 123-bis del D.Lgs. n. 58 del 24 Febbraio 1998 e la Relazione sulla Remunerazione.
In pari data, la Società ha, altresì, messo a disposizione la Relazione del Consiglio di Amministrazione della FullSix S.p.A., ai sensi dell'art. 2446 del codice civile e dell'art. 74 del regolamento consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni (Regolamento Emittenti), redatta secondo lo schema n. 5 dell'Allegato 3A di detto regolamento, unitamente alle osservazioni del Collegio Sindacale. Il Consiglio di Amministrazione, preso atto che la perdita emergente dalla situazione economico-patrimoniale al 31 marzo 2019 risulta pari ad Euro 410 migliaia, ha proposto di rinviare a nuovo la perdita emergente dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018, pari a Euro 5.053 migliaia, in attesa che sia definito ed attuato l'aumento di capitale previsto nel corso del 2019, alla base del vigente Piano Industriale.
- Pubblicazione Lista per la nomina del Consiglio di Amministrazione
In data 8 aprile 2019, FullSix S.p.A. ha messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società www.fullsix.it, Sezione Investor Relations/assemblee-azionisti, e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info-Storage, all'indirizzo www.1info.it, n. 1 lista di candidati alla nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione della Società sulla quale sarà chiamata a deliberare l'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata in Milano, presso la sede sociale, per il giorno 29 aprile 2019 alle ore 15,30, in prima convocazione, ed occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 30 aprile 2019, stessi ora e luogo.
La lista è stata presentata dagli azionisti Orizzonti Holding S.p.A. (titolare di n. 8.539.549 azioni ordinarie della Società, corrispondenti al 76,37% del totale voti/azioni rappresentativi del capitale sociale di FullSix S.p.A.) e da Centro Studi S.r.l. (titolare di n. 1.018.325 azioni ordinarie della Società, corrispondenti al 9,11% del totale voti/azioni rappresentativi del capitale sociale di FullSix S.p.A.).
La lista presentata dagli azionisti Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l., è composta dai seguenti nominativi:
Consiglieri di Amministrazione
- Costantino Di Carlo;
- Alberto Camporesi;
- Caterina Dalessandri;
- Gaia Sanzarello;
- Gian Paolo Coppola;
- Barbara De Muro;
- Susanna Pedretti;
- Alfredo Scotti;
di cui Gian Paolo Coppola, Barbara De Muro e Susanna Pedretti indipendenti ai sensi dell'art. 147 ter, comma 4 TUF e ai sensi dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A..
La lista per la nomina del Consiglio di Amministrazione è corredata (i) dei curricula professionali dei candidati, contenenti un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati stessi, (ii) delle dichiarazioni per mezzo delle quali questi ultimi accettano la candidatura e l'eventuale nomina, e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause d'ineleggibilità, decadenza e d'incompatibilità previste dalla legge
17
e dallo statuto, di possedere i requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalla normativa vigente per l'assunzione della carica di membro del Consiglio di Amministrazione di società quotata, e i requisiti d'indipendenza previsti dagli artt. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza (D.Lgs. 58/1998) e dal Codice di Autodisciplina adottato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A.
- Pubblicazione delle relazioni della società di revisione BDO Italia S.p.A. alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2018
In data 10 aprile 2019, a integrazione del comunicato stampa diffuso in data 8 aprile 2019 avente per titolo "Pubblicazione relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2018 e relazioni all'assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti", FullSix S.p.A. ha reso noto che, in merito ai giudizi della società di revisione BDO Italia S.p.A. sul bilancio d'esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, in relazione al paragrafo titolato "Incertezza significativa relativa alla continuità aziendale", la stessa società di revisione BDO Italia S.p.A. ha segnalato quanto descritto nella nota "continuità aziendale" al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato, in merito a eventi e circostanze che indicano l'esistenza di un'incertezza significativa che può far sorgere dubbi significativi sulla continuità aziendale. Nei suddetti paragrafi sono indicate le ragioni in base alle quali gli amministratori di FullSix S.p.A. hanno ritenuto di adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, anche in considerazione degli impegni del socio di riferimento.
L'ottenimento di elementi probativi sufficienti sull'appropriato utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale ha rappresentato un aspetto chiave della revisione contabile.
La società di revisione BDO Italia S.p.A. non ha espresso un giudizio con rilievi in relazione a tale aspetto.
- Assemblea ordinaria e straordinaria della società FullTechnology S.r.l.
In data 11 aprile 2019, si è tenuta l'assemblea della società FullTechnology S.r.l.
In occasione della redazione del progetto di bilancio al 31 dicembre 2018, l'Amministratore Unico della società ha informato il socio unico FullSix S.p.A. del verificarsi delle condizioni di cui agli articoli 2482 bis e ter c.c.: al riguardo, è stata convocata un'assemblea nel corso della quale, oltre all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018, si sono assunti i provvedimenti di cui ai menzionati articoli 2482 bis e ter c.c.. Il socio unico FullSix S.p.A. ha deliberato di procedere a una complessiva operazione avente ad oggetto: (i) la copertura parziale delle perdite mediante utilizzo delle riserve e azzeramento del capitale sociale; (ii) la ricostituzione del capitale sociale all'importo di euro 10.000,00 mediante un aumento di capitale in opzione al socio unico, con sovrapprezzo di misura tale da coprire le ulteriori perdite; (iii) la copertura di tali ulteriori perdite mediante utilizzo della riserva sovrapprezzo rinveniente dall'aumento di capitale.
- Precisazione a notizie di stampa
In data 12 aprile 2019, riguardo alle notizie di stampa relative all'uscita del Presidente Marco Benatti, la società FullSix S.p.A. ha precisato che il mandato dell'Arch. Benatti scadrà con l'Assemblea degli Azionisti convocata per il giorno 29 aprile 2019, in prima convocazione, e per il giorno 30 aprile 2019, in seconda convocazione.
- Assemblea Ordinaria della Softec S.p.A. per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018 e nomina del Consiglio di Amministrazione
L'assemblea ordinaria degli azionisti della Softec S.p.A., quotata su AIM Italia - Mercato Alternativo del Capitale di Borsa Italiana S.p.A., riunitasi in data 29 aprile 2019 in seconda convocazione ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018.
L'Assemblea ordinaria degli azionisti della Softec S.p.A. ha, altresì, provveduto in riferimento al punto 2) all'ordine del giorno:
- a determinare in 5 (cinque) il numero dei componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione che rimarranno in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019;
- a nominare quali componenti del Consiglio di Amministrazione: Costantino Di Carlo, Francesco Meani, Hasmonai Hazan, Geraldina Marzolla, Antonio Cantelmi;
18
3. di determinare in complessivi massimi euro 150.000,00 (centocinquantamila) il compenso annuo lordo complessivamente dovuto agli amministratori, demandando al Consiglio di Amministrazione, con le dovute valutazioni ai sensi di legge, la definizione dei compensi effettivi (il cui totale complessivo non potrà essere superiore al suddetto importo) degli stessi amministratori, in relazione agli incarichi ad essi attribuiti, ferma restando l'attribuzione di un compenso annuo di almeno euro 30.000,00 (trentamila, compreso nel suddetto importo massimo) da ripartire tra i consiglieri indipendenti e i consiglieri non esecutivi.
I Consiglieri Hasmonai Hazan e Geraldina Marzolla hanno dichiarato la sussistenza dei requisiti d'indipendenza di cui agli art. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
- Assemblea Ordinaria e Straordinaria della FullSix S.p.A. per approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018 e nomina del Consiglio di Amministrazione e adozione provvedimenti ex articolo 2446
c.c.
L'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli azionisti della FullSix S.p.A., riunitasi in data 29 aprile 2019, in prima convocazione, ha approvato il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018.
L'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha espresso parere favorevole in merito alla relazione in materia di remunerazione, ai sensi dell'art. 123-ter TUF (D.Lgs. 58/1998), consultabile sul sito internet della Società (http://www.fullsix.it), nella sezione Investor Relations - Assemblee Azionisti.
L'Assemblea degli Azionisti ha, altresì, deliberato la nomina del Consiglio di Amministrazione sino all'assemblea che si riunirà per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto da:
|
Costantino Di Carlo |
(lista presentata dai soci Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l.) |
|
Alberto Camporesi |
(lista presentata dai soci Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l.) |
|
Caterina Dalessandri |
(lista presentata dai soci Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l.) |
|
Gaia Sanzarello |
(lista presentata dai soci Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l.) |
|
Gian Paolo Coppola |
(lista presentata dai soci Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l.) |
|
Barbara De Muro |
(lista presentata dai soci Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l.) |
|
Susanna Pedretti |
(lista presentata dai soci Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l.) |
|
Alfredo Scotti |
(lista presentata dai soci Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l.) |
di cui Gian Paolo Coppola, Barbara De Muro e Susanna Pedretti indipendenti ai sensi dell'art. 147 ter, comma 4 TUF e ai sensi dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A..
L'Assemblea ha, altresì, nominato il Dott. Costantino Di Carlo quale Presidente del Consiglio di Amministrazione.
A seguito di proposta presentata in data 10 aprile 2019 da parte dei soci OH S.p.A. e Centro Studi S.r.l., l'Assemblea Ordinaria ha deliberato:
- di determinare in 8 (otto) il numero dei consiglieri componenti il consiglio di amministrazione;
- di determinare la durata in carica del consiglio di amministrazione in un esercizio, e precisamente fino all'assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio al 31 (trentuno) dicembre 2019 (duemila diciannove);
- di determinare in complessivi massimi euro 250.000,00 (duecentocinquantamila virgola zero zero) il compenso annuo lordo complessivamente dovuto agli amministratori, demandando al Consiglio di Amministrazione, con le dovute valutazioni del Comitato per le remunerazioni e del Collegio sindacale ai sensi di legge, la definizione dei compensi effettivi, il cui totale complessivo non potrà essere superiore al suddetto importo, degli stessi amministratori, in relazione agli incarichi ad essi attribuiti, ferma restando l'attribuzione di un compenso annuo di almeno euro 50.000,00 (compreso nel suddetto importo massimo) da ripartire tra i consiglieri indipendenti e i consiglieri non esecutivi.
L'Assemblea, in sede straordinaria, ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita emergente dal Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018, pari a Euro 5.052.650,35 (cinque milioni cinquantaduemila seicentocinquanta virgola trentacinque), in attesa che sia definito e attuato l'aumento di capitale previsto nel corso del 2019, alla base del vigente Piano Industriale.
19
- Attribuite deleghe operative al Presidente del Consiglio di Amministrazione Costantino Di Carlo e nominati i componenti dei Comitati interni al Consiglio di Amministrazione e nominato il Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili e Societari
In data 7 maggio 2019, il Consiglio di Amministrazione della FullSix S.p.A., ha attribuito deleghe operative al Presidente Costantino Di Carlo per la gestione ordinaria della Società nominandolo Amministratore Delegato e, individuandolo, altresì, quale "amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi".
Il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, attribuito un incarico di supporto con funzioni propositive e consultive al Presidente e Amministratore Delegato, Costantino Di Carlo, ed in materie di rilevanza strategica ai Consiglieri di Amministrazione Alberto Camporesi e Caterina Dalessandri.
Nel corso della riunione consiliare, tenuto conto delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana (edizione luglio 2018), al quale la Società ha aderito, il Consiglio di Amministrazione ha confermato l'istituzione dei seguenti Comitati e nominato i relativi componenti:
- Comitato di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi: Susanna Pedretti (Presidente); Gian Paolo Coppola, Barbara De Muro;
- Comitato per la Remunerazione: Gian Paolo Coppola (Presidente), Gaia Sanzarello, Alfredo Scotti;
- Comitato per le Operazioni con Parti Correlate: Barbara De Muro (Presidente); Susanna Pedretti, Gaia Sanzarello.
Il Consiglio di Amministrazione ha, infine, deliberato, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, di nominare quale Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari il Dott. Lorenzo Sisti, CFO del Gruppo.
I componenti dei comitati nonché il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari resteranno in carica, salvo revoca o dimissioni, sino alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019.
Il Consiglio di Amministrazione della FullSix S.p.A. ha inoltre verificato la sussistenza del requisito d'indipendenza degli Amministratori sulla base dei criteri contemplati dalla versione del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate (edizione dicembre 2018), la cui adozione è stata confermata dalla società nella medesima seduta consiliare.
Dalla valutazione effettuata, sono risultati indipendenti, secondo i criteri indicati dal Codice, gli Amministratori: Gian Paolo Coppola, Barbara De Muro e Susanna Pedretti.
Il Consiglio di Amministrazione, informato della richiesta del socio di maggioranza Orizzonti Holding S.p.A., di voler rendere unitaria la revisione legale su Orizzonti Holding S.p.A. e sulle società da questa controllate, tra le quali l'Emittente, come già anticipato nel corso dei lavori assembleari tenutisi in data 29 aprile scorso, ha valutato positivamente tale istanza e ha dato avvio al relativo procedimento per la revoca dell'incarico alla società di revisione BDO Italia S.p.A ai sensi dell'articolo 4, comma 1, lett. a) , del Decreto Ministeriale 28 dicembre 2012, n. 261 ("il cambio del soggetto che, ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile, esercita il controllo della società assoggettata a revisione") e contestuale nomina di un nuovo revisore. Tale procedimento comporterà il coinvolgimento del Collegio Sindacale e dell'Assemblea dei Soci, che sarà convocata nei tempi tecnici necessari.
- Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2019
In data 14 maggio 2019, il Consiglio di Amministrazione della FullSix S.p.A. ha esaminato e approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2019.
- Convocata l'assemblea dei soci per la revoca dell'incarico di revisione legale a BDO Italia S.p.A. a seguito di cambio del controllo societario
In data 1 luglio 2019, il Consiglio di Amministrazione della FullSix S.p.A. ha deliberato di convocare l'Assemblea Ordinaria dei Soci, per i giorni 2 agosto 2019 e 5 agosto 2019 alle ore 10, rispettivamente in prima e seconda convocazione, con il seguente ordine del giorno:
1) revoca per giusta causa dell'incarico di revisione legale conferito alla società BDO Italia S.p.a.;
20
-
conferimento del nuovo incarico di revisione legale dei conti per il periodo 2019-2027 ad altra società di revisione e determinazione del relativo corrispettivo; deliberazioni inerenti e conseguenti.
L'avviso di convocazione è stato pubblicato, ai sensi dell'art. 125-bis TUF (D.Lgs. 58/1998), sul sito internet della Società nella sezione Investor Relations - Assemblee Azionisti (http://www.fullsix.it), nonché con le altre modalità previste da Consob e, in estratto, sul seguente giornale quotidiano: La Repubblica.
-
Atto di pignoramento presso terzi nell'interesse di Mittel Generali Investimenti S.r.l. del 26 aprile 2018
- depositata ordinanza di accertamento del credito e assegnazione
In data 17 luglio 2019, la società FullSix S.p.A., società terza pignorata, ha comunicato di aver appreso in pari data da parte del legale che la assiste nel procedimento R.G.E. 4373/2018, di cui in epigrafe, che il Giudice dell'esecuzione, a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 14 marzo 2019:
- ha riconosciuto la natura postergata, ai sensi dell'art. 2467 c.c., del credito della società Blugroup S.r.l. nei confronti della società FullSix S.p.A. per l'importo di euro 1.297.722,00 per capitale ed euro 13.516,00 per interessi;
- ha assegnato tale credito al creditore procedente Mittel Generali Investimenti S.r.l., ritenendo che la sua inesegibilità permarrà fintantochè saranno sussistenti le condizioni di postergazione.
Il procedimento R.G.E. 4373/2018 si riferisce ad un'esecuzione promossa presso terzi dalla società Mittel Generale Investimenti S.r.l. (creditrice procedente) nei confronti della società Blugroup S.r.l. quale debitrice nonchè in precedenza socia della società terza pignorata FullSix S.p.A.. Del procedimento R.G.E. 4373/2018 l'Emittente ha dato informativa nelle Relazioni Finanziarie pubblicate.
- L'Assemblea degli Azionisti della FullSix S.p.A. nomina la società Deloitte & Touche S.p.A. quale nuova società di revisione per il periodo 2019-2027 - Il Consiglio di Amministrazione ridetermina la composizione del Comitato per la Remunerazione e del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate della società
In data 2 agosto 2019, l'Assemblea degli azionisti della FullSix S.p.A. ha deliberato di revocare per giusta causa, ai sensi dell'art. 13, comma 3, del D.Lgs. 39/2010, l'incarico di revisione legale conferito alla società di revisione BDO Italia S.p.A. ed ha contestualmente deliberato di conferire l'incarico di revisione legale dei conti della FullSix S.p.A. per gli esercizi 2019-2027 alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A..
In pari data, il Consiglio di Amministrazione della società, persistendo la situazione di direzione e coordinamento esercitata dalla società Orizzonti Holding S.p.A. sull'emittente e al fine di adeguarsi alle previsioni di cui all'articolo 16 del Regolamento mercati, adottato con delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017, in particolare alla previsione secondo cui "Ove istituiti, anche gli altri comitati raccomandati da codici di comportamento in materia di governo societario promossi dai gestori di mercati regolamentati o da associazioni di categoria sono composti da amministratori indipendenti" ha proceduto alla rideterminazione della composizione del Comitato per la Remunerazione e del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
A seguito di apposita delibera, la composizione del Comitato per la Remunerazione e del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate risulta come segue:
- Comitato per la Remunerazione: Gian Paolo Coppola (Presidente), Barbara De Muro, Susanna Pedretti;
- Comitato per le Operazioni con Parti Correlate: Barbara De Muro (Presidente); Susanna Pedretti, Gian Paolo Coppola.
- L'assemblea degli azionisti della Softec S.p.A. ha affidato il nuovo incarico di revisione legale dei conti alla Deloitte&Touche S.p.A.
In data 2 agosto 2019, l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti della Softec S.p.A. si è riunita in prima convocazione sotto la presidenza del Dott. Costantino Di Carlo. L'Assemblea ha deliberato la risoluzione consensuale anticipata dell'incarico di revisione legale conferito alla società di revisione BDO Italia S.p.A. per il novennio 2015-2023 sulla base delle motivazioni esposte nella Relazione presentata da parte del Consiglio di Amministrazione e prendendo atto del parere favorevole del Collegio Sindacale in merito alla risoluzione consensuale ai sensi dell'art. 7 del Decreto Ministeriale 28 dicembre 2012, n. 261 dell'incarico di revisione legale di BDO Italia S.p.A..
21
Contestualmente, l'Assemblea ha conferire l'incarico di revisione legale dei conti di Softec S.p.A. per gli esercizi 2019-2021 alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., fissando il relativo compenso secondo le condizioni e i termini espressamente indicati nella proposta formulata dalla medesima società di revisione in data 24 giugno 2019.
- Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019
In data 19 settembre 2019, il Consiglio di Amministrazione della FullSix S.p.A. ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019.
Nel primo semestre dell'esercizio 2019 il risultato netto di competenza del gruppo è negativo e pari ad euro 1.462 migliaia (-42,3%). I risultati industriali consolidati non sono stati nel 1° semestre dell'esercizio 2019 positivi sia in valore assoluto sia se comparati con quelli del 1° semestre dell'esercizio 2018.
Il risultato della gestione ordinaria è negativo e pari ad euro 686 migliaia (-19,9% in rapporto ai ricavi netti).
Tale andamento reddituale è connesso ad una diminuzione del 32% dei ricavi netti rispetto al medesimo periodo del 2018, non ancora sufficientemente controbilanciata da una equivalente riduzione dei costi operativi (che pure si sono ridotti in modo significativo in particolare in relazione alla voce Costi per servizi e Altri costi operativi).
Inoltre, i dati hanno risentito di alcune voci di costo non ricorrenti (euro 325 mila) connesse alla risoluzione di alcune situazioni di rischio pendenti.
Si rileva quindi un peggioramento della gestione caratteristica rispetto al 30 giugno 2018, L'EBITDA è negativo per euro 1.033 migliaia (-29,9%); l'EBIT è negativo per euro 1.571 migliaia (-45,5%).
In generale, l'attuale situazione reddituale del gruppo va considerata anche alla luce dell'attività di focalizzazione sul core business Digital Transformation, che ha portato lo scorso anno alla cessione di asset non più strategici. Questo rende possibile strutturare, in modo più lineare ed efficace, il progetto di aggregazione che il gruppo intende realizzare.
- Il Consiglio di Amministrazione della FullSix S.p.A. ha approvato una nuova Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 a seguito di comunicazione del socio Orizzonti Holding S.p.A. che ha confermato la disponibilità a mettere a disposizione tutte le risorse finanziarie che si renderanno necessarie per consentire alla Fullsix S.p.A. di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della relazione finanziaria
al 30 giugno 2019
In data 25 settembre 2019, il Consiglio di Amministrazione della FullSix S.p.A. ha nuovamente esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 a seguito della ricezione della comunicazione del socio Orizzonti Holding S.p.A. che ha confermato la disponibilità a mettere a disposizione tutte le risorse finanziarie che si renderanno necessarie per consentire alla FullSix S.p.A. di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della relazione finanziaria al 30 giugno 2019.
Nel primo semestre dell'esercizio 2019 il risultato netto di competenza del gruppo è negativo e pari ad euro 1.462 migliaia (-42,3%) I risultati industriali del gruppo non sono stati nel I semestre 2019 positivi sia in valore assoluto, e sia se comparati con quelli del I semestre dell'esercizio 2018. In particolare si evidenzia una diminuzione del 32% dei ricavi netti rispetto al medesimo periodo del 2018. Il risultato della gestione ordinaria è negativo e pari ad euro 686 migliaia (-19,9%) in rapporto ai ricavi netti; EBITDA negativo per euro 1.033 migliaia (-29,9%); EBIT negativo per euro 1.571 migliaia (-45,5%). Si evidenzia quindi un peggioramento sostanziale della gestione caratteristica rispetto al 30 giugno 2018,
Sotto il profilo patrimoniale si evidenzia che la posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2019 è negativa e pari ad euro 5.818 migliaia, in peggioramento per euro 319 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018 quando registrava un valore negativo pari ad euro 5.498 migliaia. Va sottolineato, tuttavia, che il peggioramento della posizione finanziaria è dovuto anche agli effetti derivanti dalla prima applicazione del principio contabile IFRS n. 16, con un effetto negativo sulla posizione finanziaria netta pari ad euro 1.083 migliaia.
- Calendario eventi societari 2020
In data 16 dicembre 2019, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il calendario degli eventi societari per l'esercizio 2020 con individuazione delle seguenti date:
22
- 17 marzo 2020 - Consiglio di Amministrazione (Approvazione Progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019);
- 28 aprile 2020 (1° Convocazione) / 29 aprile 2020 (2° Convocazione) (Assemblea Ordinaria Approvazione Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019)
- 14 maggio 2020 - Consiglio di Amministrazione (Approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2020)
- 24 settembre 2020 - Consiglio di Amministrazione (Approvazione Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020)
- 12 novembre 2020 - Consiglio di Amministrazione (Approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione al 31 settembre 2020).
23
PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE A CUI FULLSIX S.P.A. ED IL GRUPPO SONO ESPOSTI
Il management di FullSix S.p.A. e delle società facenti parte del Gruppo valutano attentamente il rapporto rischio/opportunità indirizzando le risorse al fine di gestire i rischi e mantenerli entro livelli accettabili.
I rischi sono identificati sia a livello di Gruppo sia a livello di singola società e sono gestiti per priorità in relazione agli obiettivi del Gruppo e delle singole società controllate. In tale contesto è stata predisposta in collaborazione con il Comitato di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi una procedura volta a verificare e monitorare i principali rischi del Gruppo e a valutare le eventuali ripercussioni di tali rischi nel bilancio.
L'applicazione della menzionata procedura ed il conseguente monitoraggio dei rischi è proseguito anche nel corso dell'esercizio 2019, con una particolare attenzione volta alla riduzione dei rischi attuali e potenziali, anche attraverso accordi transattivi riguardo a specifiche situazioni.
Tra l'altro, le valutazioni afferenti circa l'integrità del patrimonio e la continuità aziendale hanno tenuto in debita considerazione gli accordi vincolanti sottoscritti con Orizzonti Holding S.p.A., società che esercita l'attività di direzione e coordinamento. Da ultimo, il Consiglio, prendendo atto dei menzionati accordi vincolanti, ha svolto valutazioni prospettiche tenendo conto del fatto che l'azienda è realtà ovviamente dinamica e continuamente (e necessariamente) protesa verso il futuro.
RISCHI CONNESSI ALLE CONDIZIONI GENERALI DELL'ECONOMIA
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macro-economico, inclusi l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese.
Qualora, nonostante le misure messe in atto dal Governo e dalle Autorità monetarie, o in conseguenza di loro modifiche che ne riducano o eliminino la portata, la situazione di debolezza globale dell'economia interna, con i conseguenti riflessi sulla curva della domanda dei prodotti e servizi della società, dovesse essere quella prevista, l'attività, le strategie e le prospettive della società potrebbero esserne negativamente condizionate con conseguente impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo stesso.
Come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle Autorità pubbliche dei Paesi interessati. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. I potenziali effetti di questo fenomeno sul bilancio consolidato del Gruppo e sul bilancio della FullSix S.p.A. non sono ad oggi determinabili e saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo d'esercizio.
Oltre all'incertezza sull'evoluzione del "Coronavirus", lo scenario di normalizzazione macro e finanziario del 2020 permane esposto ad altri eventi sia esogeni, i rischi geopolitici, inclusi i negoziati sulla Brexit, sulle tariffe commerciali ed elezioni politiche USA, che di natura endogena (sostenibilità del debito del settore privato e dinamica inflazionistica oltre le attese).
Infine, il management della FullSix S.p.A. monitora attentamente gli eventuali impatti del climate change sia sulle attività economiche ed operative che sulle poste di bilancio. Allo stato attuale, considerato il business delle società del Gruppo, non sono stati identificati rischi connessi al climate change specifici.
RISCHI CONNESSI AI RISULTATI DEL GRUPPO
L'attività del Gruppo FullSix è fortemente influenzata dalla propensione delle aziende agli investimenti in digital transformation, in servizi di marketing relazionale multi-canale e comunicazione sui canali dei c.d. new media Eventi macro-economici quali quelli che si sono verificati nel corso del 2019, la volatilità dei mercati finanziari e il conseguente deterioramento del mercato dei capitali nonché gli effetti economici dovuti alla pandemia da COVID 19, possono incidere negativamente sulla propensione agli investimenti delle imprese clienti nonchè sul
24
rinnovo di contratti di consulenza e di servizi e conseguentemente sulle prospettive e sull'attività del Gruppo, nonché sui suoi risultati economici e sulla sua situazione finanziaria.
La redditività del Gruppo è soggetta, inoltre, in un siffatto contesto di crisi, alla solvibilità delle controparti.
RISCHI CONNESSI AL FABBISOGNO E AI FLUSSI FINANZIARI
L'evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo dipende da numerose condizioni, inclusi, in primis, il raggiungimento degli obiettivi di budget previsti, sia in termini di livello dei ricavi sia di politica di contenimento dei costi, nonché l'andamento delle condizioni generali dell'economia, dei mercati finanziari e dei settori in cui il Gruppo opera. Il Gruppo FullSix prevede di far fronte ai fabbisogni derivanti dalla gestione operativa e dai limitati investimenti previsti attraverso l'utilizzo della liquidità attualmente disponibile in conto, dall'eventuale ricorso a linee di credito già concesse al gruppo e/o che il gruppo ha richiesto ad istituzioni bancarie. Il budget di gruppo presentato e approvato in data 27 aprile 2020, prevede che alla chiusura dell'esercizio 2020 il gruppo si trovi in una posizione di solvibilità e di liquidità anche se non ancora di profittabilità.Tuttavia in relazione all'incertezza dei flussi finanziari e alla loro stagionalità non si può escludere a priori che nel corso dell'esercizio 2020 possano verificarsi delle temporanee esigenze di liquidità a cui il gruppo non sia in grado di far fronte con le linee di credito e la liquidità disponibili alla data di redazione della presente relazione finanziaria. A tal riguardo, in data 27 aprile 2020, il socio di riferimento Orizzonti Holding S.p.A. ha rappresentato l'impegno a rendere disponibili tutte le risorse necessarie per consentire alla Fullsix S.p.A. di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria. Inoltre, in data 16 marzo 2020, il socio Orizzonti Holding S.p.A., ha rappresentato l'impegno a rendere disponibili tutte le risorse necessarie per consentire alla Softec S.p.A. di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2019.
Le azioni intraprese per il contenimento dei costi di produzione, con particolare riferimento al costo del lavoro e dei servizi esterni, sono mirate a contenere l'impatto negativo di un'eventuale contrazione dei volumi di vendita ed il conseguente fabbisogno di capitale di funzionamento.
- politica del Gruppo mantenere la liquidità disponibile investita in depositi bancari a vista o a brevissimo termine e in strumenti di mercato monetario prontamente liquidabili, frazionando gli investimenti su più controparti, totalmente bancarie, avendo come obiettivo primario la pronta liquidabilità di detti investimenti, il loro rendimento e la non esposizione a rischi di variazione del fair value. Le controparti sono selezionate sulla base del merito creditizio, della loro affidabilità e della qualità dei servizi resi.
Tuttavia, in considerazione della crisi finanziaria in corso, degli effetti del COVID 19 e del cosiddetto "credit crunch", non si possono escludere situazioni del mercato bancario e monetario che possano in parte ostacolare la normale operatività nelle transazioni finanziarie e riverberarsi sul finanziamento non solo degli investimenti, ma anche del capitale circolante.
Ne consegue che qualora per il gruppo dovesse verificarsi la necessità di finanziare il capitale circolante, FullSix S.p.A. e le sue controllate potrebbero trovare difficoltà a reperire fondi attraverso i normali canali bancari e le consuete operazioni di smobilizzo del portafoglio crediti.
RISCHI CONNESSI AL RATING
Eventuali riduzioni del merito di credito potrebbero costituire una limitazione alla possibilità di accesso al mercato dei capitali e incrementare il costo della raccolta con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
Si ritiene che tale rischio possa presentarsi nel corso del 2020 per il fatto che il gruppo non ha presentato nel corso del 2019 risultati positivi.
RISCHI CONNESSI ALLA FLUTTUAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE E DEI TASSI DI CAMBIO
Al 31 dicembre 2019 la Posizione finanziaria netta consolidata risulta negativa e pari ad euro 4.306 migliaia. La posizione finanziaria netta a breve termine del Gruppo è negativa per euro 2.231 migliaia; quella a medio-lungo termine del Gruppo è negativa per euro 2.075 migliaia. È politica del Gruppo mantenere la liquidità disponibile, pari ad euro 232 migliaia investita in depositi bancari a vista o a breve termine.
25
Dal punto di vista delle fonti, il gruppo ha fatto ricorso a finanziamenti regolati a tasso variabile. Il gruppo non ha posto in essere né contratti derivati di copertura del rischio tassi d'interesse perché eventuali fluttuazioni dei tassi attivi e passivi verrebbero elise essendo entrambe le posizioni in essere indicizzate a tassi variabili, né contratti di copertura del rischio di cambio per coprire rischi derivanti da transaction e da translation risk.
Per quanto concerne l'indebitamento finanziario, il gruppo non ricorre a fonti espresse in valute diverse dall'euro e quindi è escluso ogni rischio finanziario derivante dalla fluttuazione delle divise.
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti. Tale rischio può essere connesso sia all'attività commerciale (concessione e concentrazione dei crediti), sia all'attività finanziaria (tipologia delle controparti utilizzate nelle transazioni finanziarie).
Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali non è significativo e comunque non sopra la media di settore e viene comunque monitorato con grande attenzione. I partner commerciali sono spesso rappresentati da aziende solide e leader nei propri settori di attività.
- da rilevare, tuttavia, che il progressivo deterioramento delle condizioni generali dell'economia potrebbero esporre il Gruppo FullSix ad un aumento del rischio di insolvenza delle controparti commerciali. In tal senso ed al fine di limitare l'impatto di tale rischio il gruppo ha adottato una procedura di affidamento e di gestione del rischio controparte, nonché una procedura di gestione attiva dei crediti. Queste procedure tuttavia non mettono al riparo da "incidenti" di percorso, soprattutto tenendo nel debito conto la lentezza delle azioni esecutive e di tutela del credito da parte del sistema giudiziario nazionale.
Nell'ambito della gestione finanziaria, per gli impieghi delle disponibilità liquide, il gruppo ricorre esclusivamente ad interlocutori bancari di primario standing. In tale ambito di attività il gruppo non ha mai registrato casi di mancato adempimento della controparte.
RISCHI CONNESSI AI RAPPORTI CON IL MANAGEMENT ED IL PERSONALE DIPENDENTE
Il successo del Gruppo FullSix dipende in larga parte dall'abilità dei propri amministratori esecutivi e degli altri componenti del management nel gestire efficacemente il gruppo ed i singoli settori di attività. La perdita delle prestazioni di un amministratore esecutivo, senior manager e/o altre risorse chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbe pertanto avere effetti negativi sulle prospettive, sulle attività e risultati economici e finanziari del gruppo.
Si segnala che l'attuale Consiglio di Amministrazione scadrà alla data dell'assemblea per l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.
Come comunicato alla successiva sezione "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura di bilancio", in data 27 gennaio 2020, il dott. Francesco Meani, Dirigente in FullSix S.p.A., con ruolo di Amministratore Delegato in Softec S.p.A. ha rassegnato le proprie dimissioni. Il ruolo di Amministratore Delegato in Softec S.p.A. è stato assunto, in pari data, dal dott. Costantino Di Carlo. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione della controllata Softec S.p.A. ha immediatamente provveduto all'assunzione di un General Manager.
* * *
Fullsix S.p.A., in qualità di Capogruppo, è esposta ai medesimi rischi ed incertezze sopra descritti in riferimento all'intero Gruppo.
26
RISORSE UMANE
Al 31 dicembre 2019 i dipendenti e i collaboratori del Gruppo FullSix sono pari a 80 unità oltre 7 stagisti, in riduzione rispetto al 31 dicembre 2018.
In particolare, dal punto di vista contrattuale, la ripartizione è la seguente:
- dirigenti
- quadri
- impiegati a tempo indeterminato
EVOLUZIONE DELL'ASSETTO ORGANIZZATIVO E MANAGERIALE
La struttura organizzativa del Gruppo non ha subito importanti cambiamenti nonostante le dismissioni effettuate nel corso dell'esercizio 2019.
Ad inizio 2020, a seguito dell'inserimento del nuovo General Manager in Softec S.p.A. è stata riadeguata l'organizzazione interna della controllata Softec S.p.A., con inserimento di nuove figure commerciali senior e ottimizzazione nell'ambito delle funzioni tecniche-operative.
27
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
|
(migliaia di euro) |
Esercizio 2019 |
Inc.% |
Esercizio 2018 |
Inc.% |
Variazione |
Variaz. % |
|
|
Ricavi netti |
6.765 |
100,0% |
9.496 |
100,0% |
(2.731) |
(28,8% ) |
|
|
Costo del lavoro |
(4.536) |
(67,0% ) |
(4.737) |
(49,9% ) |
201 |
4,2% |
|
|
Costo dei servizi |
(2.786) |
(41,2% ) |
(4.659) |
(49,1% ) |
1.873 |
40,2% |
|
|
Altri costi operativi |
(301) |
(4,5% ) |
(943) |
(9,9% ) |
642 |
68,1% |
|
|
Risultato della gestione ordinaria |
(858) |
(12,7%) |
(843) |
(8,9%) |
(15) |
1,8% |
|
|
Altri proventi (oneri) non ricorrenti netti |
186 |
2,8% |
168 |
1,8% |
18 |
(10,9% ) |
|
|
Oneri di ristrutturazione del personale |
(87) |
(1,3% ) |
(88) |
(0,9% ) |
2 |
2,2% |
|
|
Margine operativo lordo (EBITDA) |
(758) |
(11,2%) |
(764) |
(8,0%) |
5 |
0,7% |
|
|
Ammortamenti |
(1.018) |
(15,0% ) |
(721) |
(7,6% ) |
(297) |
41,2% |
|
|
Accantonamenti e svalutazioni |
(1.578) |
(23,3% ) |
(2.608) |
(27,5% ) |
1.030 |
39,5% |
|
|
Risultato operativo (EBIT) |
(3.354) |
(49,6%) |
(4.092) |
(43,1%) |
738 |
18,0% |
|
|
Proventi (oneri) finanziari netti |
(311) |
(4,6% ) |
(263) |
(2,8% ) |
(48) |
18,4% |
|
|
Oneri non ricorrenti non operativi |
(200) |
(3,0% ) |
- |
- |
(200) |
n.a. |
|
|
Risultato ante imposte |
(3.865) |
(57,1%) |
(4.355) |
(45,9%) |
490 |
11,3% |
|
|
Imposte |
(216) |
(3,2% ) |
74 |
0,8% |
(290) |
(391,9% ) |
|
|
Risultato delle attività non cessate |
(4.081) |
(60,3%) |
(4.281) |
(45,1%) |
200 |
4,7% |
|
|
Risultato delle attività operative cessate / destinate ad essere cedute |
(711) |
(10,5% ) |
(1.243) |
(13,1% ) |
532 |
42,8% |
|
|
Risultato netto del Gruppo e dei terzi |
(4.792) |
(70,8%) |
(5.524) |
(58,2%) |
732 |
13,2% |
|
|
Risultato netto di competenza di terzi |
(520) |
(7,7% ) |
(21) |
(0,2% ) |
(500) |
2.417,2% |
|
|
Risultato netto di competenza del Gruppo |
(4.272) |
(63,1%) |
(5.545) |
(58,4%) |
1.273 |
23,0% |
|
La situazione economica consolidata dell'esercizio 2019, comparata con quella relativa all'esercizio precedente, evidenzia i seguenti risultati:
- ricavi netti pari ad euro 6.765 migliaia, con una variazione negativa per euro 2.731 migliaia rispetto al 2018;
- un risultato della gestione ordinaria negativo e pari ad euro 858 migliaia, con una variazione negativa per euro 15 migliaia rispetto al 2018;
- un margine operativo lordo (EBITDA) negativo e pari ad euro 758 migliaia, con una variazione positiva per euro 5 migliaia rispetto al 2018;
- un risultato operativo (EBIT) negativo e pari ad euro 3.354 migliaia, con una variazione positiva per euro 738 migliaia rispetto al 2018;
- un risultato netto di competenza del Gruppo negativo e pari ad euro 4.272 migliaia, con una variazione positiva per euro 1.273 migliaia rispetto al 2018.
28
ANDAMENTO ECONOMICO CONSOLIDATO SUDDIVISO PER TRIMESTRE
|
(migliaia di euro) |
I trim. 2019 |
Inc.% |
II trim. 2019 |
Inc.% |
III trim. 2019 |
Inc.% |
IV 2019 |
Inc.% |
|
Ricavi netti |
1.592 |
100,0% |
1.861 |
100,0% |
1.911 |
100% |
1.401 |
100,0% |
|
Costo del lavoro |
(1.206) |
(75,8%) |
(1.215) |
(65,3%) |
(1.015) |
-53% |
(1.099) |
(78,4%) |
|
Costo dei servizi |
(664) |
(41,7%) |
(753) |
(40,5%) |
(650) |
-34% |
(719) |
(51,3%) |
|
Altri costi operativi |
(189) |
(11,9%) |
(112) |
(6,0%) |
(109) |
-6% |
108 |
7,7% |
|
Risultato della gestione ordinaria |
(467) |
(29,4%) |
(219) |
(11,8%) |
137 |
7% |
(309) |
(22,0%) |
|
Altri proventi (oneri) non ricorrenti netti |
- |
- |
(325) |
(17,5%) |
(0) |
0% |
512 |
36,5% |
|
Oneri di ristrutturazione del personale |
- |
- |
(22) |
(1,2%) |
(64) |
-3% |
(1) |
(0,1%) |
|
Margine operativo lordo (EBITDA) |
(467) |
(29,4%) |
(565) |
(30,4%) |
73 |
4% |
202 |
14,4% |
|
Ammortamenti |
(177) |
(11,1%) |
(325) |
(17,5%) |
(288) |
-15% |
(228) |
(16,3%) |
|
Accantonamenti e svalutazioni |
(23) |
(1,4%) |
(14) |
(0,7%) |
(36) |
-2% |
(1.506) |
(107,4%) |
|
Risultato operativo (EBIT) |
(667) |
(41,9%) |
(904) |
(48,6%) |
(251) |
-13% |
(1.532) |
(109,3%) |
|
Proventi (oneri) finanziari netti |
(64) |
(4,0%) |
(70) |
(3,8%) |
(61) |
-3% |
(116) |
(8,3%) |
|
Oneri finanziari non ricorrenti |
(200) |
(14,3%) |
||||||
|
Risultato ante imposte |
(731) |
(45,9%) |
(974) |
(52,3%) |
(312) |
-16% |
(1.848) |
(131,9%) |
|
Imposte |
- |
- |
- |
- |
- |
0% |
(216) |
(15,4%) |
|
Risultato delle attività non cessate |
(731) |
(45,9%) |
(974) |
(52,3%) |
(312) |
-16% |
(2.064) |
(147,3%) |
|
Risultato delle attività operative cessate / destinate ad essere |
- |
- |
- |
- |
- |
0% |
(711) |
(50,7%) |
|
cedute |
||||||||
|
Risultato netto del Gruppo e dei terzi |
(731) |
(45,9%) |
(974) |
(52,3%) |
(312) |
-16% |
(2.776) |
(198,1%) |
|
Risultato netto di competenza di terzi |
(152) |
(9,6%) |
(91) |
(4,9%) |
19 |
1% |
(296) |
(21,1%) |
|
Risultato netto di competenza del Gruppo |
(579) |
(36,3%) |
(883) |
(47,4%) |
(331) |
-17% |
(2.480) |
(176,9%) |
29
INFORMATIVA DI SETTORE
Il principio IFRS n. 8 richiede di presentare l'informativa economico-finanziaria per settori di attività. A tal fine il Gruppo FullSix ha in passato identificato come schema "primario" l'informativa per area geografica e come schema "secondario" l'informativa per settori di attività.
Dal 2009, in considerazione della eterogeneità dei settori di attività in cui il Gruppo ha operato, l'informativa per settore di attività è stata lo schema primario del Gruppo FullSix.
In effetti, in agosto 2012, il Gruppo attraverso l'affitto del ramo d'azienda "Wireless & Mobile" è entrato in un nuovo settore di attività operando nelle aree di certificazione/omologazione dei terminali e nella pianificazione, progettazione, gestione e ottimizzazione E2E di reti radiomobili.
A giugno 2014, attraverso l'affitto del ramo ITSM ("IT Service Management") da parte della società controllata FullTechnology S.r.l. l'ambito di attività del Gruppo è esteso anche alle attività di consulenza e assistenza hardware, assistenza software e attività di contact center.
Dal 16 dicembre 2015, attraverso l'affitto da parte della società controllata FullSystem S.r.l. del ramo d'azienda specializzato nella realizzazione di appalti per l'installazione di reti di telecomunicazioni, reti telematiche, impianti tecnologici, il Gruppo ha esteso la propria offerta anche al settore delle infrastrutture acquisendo a titolo definitivo il ramo in data 21 settembre 2016.
Dal 30 giugno 2015, FullSix S.p.A. con la costituzione della FullDigi S.r.l. e la cessione a quest'ultima del ramo "Digi" ha assunto il ruolo di holding di partecipazione con la funzione, tra l'altro, di direzione e coordinamento del Gruppo FullSix.
Il 24 novembre 2017 il ramo ITSM ("IT Service Management") affittato dalla FullTechnology S.r.l. che svolgeva attività di consulenza e assistenza hardware, assistenza software e attività di contact center è stato restituito.
Nel 2018, anche a seguito dell'ingresso nel Gruppo FullSix di una nuova compagine azionaria, si è data maggiore spinta ad un processo di ristrutturazione del Gruppo con focalizzazione sul business Digital Transformation,
In coerenza con questa scelta strategica, nel corso dell'esercizio 2018 si è formalizzata la cessione del ramo Marocco (avvenuta a giugno) ed è stata progressivamente dismessa l'operatività riferita al settore System.
In data 5 ottobre 2018, a completamento dell'operazione, le quote della società FullSystem S.r.l. sono state cedute alla società Telemetrica S.r.l..
In data 24 aprile 2020 la società FullTechnology S.r.l., non più operativa, è stata ceduta alla Orizzonti Holding S.p.A. ed è stata considerata come attività e passività destinate alla vendita.
In considerazione di tali riorganizzazioni del Gruppo, l'informativa per settore di attività non risulta più necessaria, in quanto, nel 2019, l'attività del Gruppo FullSix è sostanzialmente concentrata nella controllata Softec S.p.A., attiva nel settore della data enabled digital transformation, al fine di supportare le aziende a raggiungere il ritorno sull'investimento sfruttando al massimo le potenzialità dei canali digitali, miscelando competenze uniche di service design, marketing e tecnologia. Inoltre, grazie alla piattaforma proprietaria Orchestra è in grado di offrire soluzioni omni canale che coprono dall'engagement al customer service, fino alla vendita del prodotto attraverso tecnologie innovative come la robotica e l'intelligenza artificiale.
In tale contesto il Consiglio di Amministrazione non ha considerato necessaria una rappresentazione della segmentazione delle attività del gruppo in quanto intrinsicamente legate ad un unico settore di attività.
30
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Avviamento |
5.195 |
6.687 |
(1.492) |
|
Altre attività immateriali |
402 |
515 |
(112) |
|
Attività materiali |
2.886 |
2.177 |
709 |
|
Altre attività finanziarie |
7 |
7 |
- |
|
Altre attività non correnti |
21 |
397 |
(376) |
|
Attività non correnti destinate alla vendita |
552 |
312 |
240 |
|
Capitale immobilizzato (A) |
9.063 |
10.094 |
(1.031) |
|
Lavori in corso |
591 |
728 |
(137) |
|
Rimanenze di beni |
28 |
64 |
(36) |
|
Crediti commerciali |
1.534 |
2.612 |
(1.078) |
|
Altri crediti |
525 |
4.327 |
(3.802) |
|
Attività d'esercizio a breve (B) |
2.679 |
7.731 |
(5.052) |
|
Debiti commerciali |
(1.570) |
(2.955) |
1.384 |
|
Altri debiti |
(1.655) |
(2.538) |
883 |
|
Fondi per rischi ed oneri |
(378) |
(869) |
491 |
|
Passività d'esercizio a breve (C) |
(3.603) |
(6.362) |
2.759 |
|
Capitale d'esercizio netto (D) = (B + C) |
(924) |
1.369 |
(2.294) |
|
Benefici ai dipendenti |
(893) |
(847) |
(46) |
|
Passività associate ad attività non correnti destinate alla vendita |
(648) |
(424) |
(224) |
|
Passività d'esercizio a medio-lungo (E) |
(1.541) |
(1.271) |
(270) |
|
Capitale investito netto (A + D + E) |
6.598 |
10.192 |
(3.594) |
|
Patrimonio netto del Gruppo (F) |
(127) |
1.701 |
(1.828) |
|
Patrimonio netto di pertinenza di terzi (G) |
2.419 |
2.993 |
(573) |
|
Indebitamento (posizione) finanziaria netta (H) |
4.306 |
5.498 |
(1.192) |
|
Mezzi propri e posizione finanziaria netta (I) = (F + G + H) |
6.598 |
10.192 |
(3.594) |
Il capitale investito netto, pari ad euro 10.192 migliaia al 31 dicembre 2018 e ad euro 6.598 migliaia al 31 dicembre 2019, evidenzia un decremento pari ad euro 3.594 migliaia. Tale decremento è determinato prevalentemente: (i) dal decremento del capitale immobilizzato per euro 1.031 migliaia, (ii) del decremento delle attività a breve termine per euro 5.052 migliaia, (iii) del decremento di euro 2.759 migliaia delle passività a breve termine, (iv) dall'incremento di euro 270 migliaia delle passività a medio-lungo termine.
31
INVESTIMENTI
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Avviamento |
5.195 |
6.687 |
(1.492) |
|
Altre attività immateriali |
402 |
515 |
(112) |
|
Attività materiali |
2.886 |
2.177 |
709 |
|
Altre attività finanziarie |
7 |
7 |
- |
|
Altre attività non correnti |
21 |
397 |
(376) |
|
Attività non correnti destinate alla vendita |
552 |
312 |
240 |
|
Capitale immobilizzato |
9.063 |
10.094 |
(1.031) |
Il capitale immobilizzato, pari ad euro 10.094 migliaia al 31 dicembre 2018 e ad euro 9.063 migliaia al 31 dicembre 2019, si decrementa per euro 1.031 migliaia. Tale variazione è ascrivibile principalmente agli effetti derivanti dalla prima applicazione dell'IFRS 16 "Leases" (applicabile dal 1° gennaio 2019), che ha modificato la contabilizzazione dei leasing operativi per i conduttori che noleggiano/affittano un'attività specifica. Con riferimento a tale fattispecie, il gruppo ha scelto di applicare la transizione con il metodo retrospettivo modificato, iscrivendo pertanto l'effetto cumulato derivante dall'applicazione dell'IFRS 16 e derivante dall'appicazione del principio nel patrimonio netto al 1° gennaio 2019, non modificando i dati comparativi dell'esercizio 2018. Si evidenzia inoltre una diminuzione dell'Avviamento per euro 1.492 migliaia a seguito della svalutazione effettuata nel corso dell'esercizio.
CAPITALE D'ESERCIZIO NETTO
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
|
Lavori in corso |
591 |
728 |
(137) |
|
|
Rimanenze di beni |
28 |
64 |
(36) |
|
|
Crediti commerciali |
1.534 |
2.612 |
(1.078) |
|
|
Altri crediti |
525 |
4.327 |
(3.802) |
|
|
Attività d'esercizio a breve |
2.679 |
7.731 |
(5.052) |
|
|
Debiti commerciali |
(1.570) |
(2.955) |
1.384 |
|
|
Altri debiti |
(1.655) |
(2.538) |
883 |
|
|
Fondi per rischi ed oneri |
(378) |
(869) |
491 |
|
|
Passività d'esercizio a breve |
(3.603) |
(6.362) |
2.759 |
|
|
Capitale d'esercizio netto |
(924) |
1.369 |
(2.294) |
|
Il capitale d'esercizio netto, positivo per euro 1.369 migliaia al 31 dicembre 2018, si presenta negativo per euro 924 migliaia al 31 dicembre 2019, evidenziando un decremento pari ad euro 2.294 migliaia.
32
Tale decremento, nei suoi valori più significativi, deriva dalla somma algebrica delle seguenti variazioni:
- decremento dei lavori in corso per euro 137 migliaia;
- decremento nei crediti commerciali per euro 1.078 migliaia;
- decremento degli altri crediti per euro 3.802 migliaia;
- decremento dei debiti commerciali per euro 1.384 migliaia;
- decremento degli altri debiti per euro 883 migliaia;
- decremento dei fondi rischi ed oneri per euro 491 migliaia.
Complessivamente le attività a breve si decrementano per euro 5.052 migliaia e le passività a breve si decremtano per euro 2.759 migliaia.
PATRIMONIO NETTO
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
||
|
Capitale |
5.591 |
5.591 |
- |
||
|
Riserve da valutazione (Other Comprehensive Income) |
(194) |
(316) |
122 |
||
|
Altre riserve |
10.414 |
7.402 |
3.012 |
||
|
Utili (perdite) a nuovo |
(11.667) |
(5.431) |
(6.236) |
||
|
Risultato netto di competenza del gruppo |
(4.272) |
(5.545) |
1.273 |
||
|
Patrimonio netto attribuibile ai possessori di capitale proprio |
(127) |
1.701 |
(1.829) |
||
|
della controllante |
|||||
|
Patrimonio netto di terzi |
2.419 |
2.993 |
(574) |
||
|
TOTALE PATRIMONIO NETTO |
2.292 |
4.694 |
(2.402) |
||
I movimenti intervenuti nel patrimonio netto di Gruppo, che è pari ad euro 2.292 migliaia al 31 dicembre 2019, sono riconducibi in via prevalente: (i) alla perdita di periodo per euro 4.272 migliaia (ii) alla variazione negativa delle perdite portate a nuovo per euro 6.236 migliaia; (iii) al decremento delle riserve da rivalutazione per euro 122 migliaia; iv) all'incremento delle altre riserve per euro 3.012 migliaia. La variazione del patrimonio netto rispetto al 31 dicembre 2018 è pari ad euro (2.402) migliaia. Il patrimonio netto attribuibile ai possessori di capitale proprio della controllante è negativo e pari ad euro 127 migliaia.
Per maggiorni informazioni si rimanda al paragrafo "Eventi significativi dell'esercizio". Si evidenzia che i valori di inizio esercizio sono stati riclassificati per dare una più chiara rappresentazione della movimentazione del patrimonio.
33
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
|
31/12/2019 |
di cui parti |
31/12/2018 |
di cui parti |
Variazione |
||||
|
correlate |
correlate |
|||||||
|
232 |
Disponibilità liquide |
408 |
(176) |
|||||
|
18 |
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni |
18 |
- |
- |
||||
|
(618) |
Debiti verso banche a breve termine |
(2.062) |
1.444 |
|||||
|
(454) |
Debiti per applicazione IFRS 16 a breve termine |
(85) |
- |
(369) |
||||
|
- |
- |
Debiti verso Orizzonti Holding scadenti entro 12 mesi |
(425) |
(425) |
425 |
|||
|
Debiti verso Blugroup S.r.l. |
(1.353) |
(1.353) |
1.353 |
|||||
|
(1.409) |
Debiti verso Mittel Generali Investimenti |
- |
(1.409) |
|||||
|
(2.231) |
- |
Posizione finanziaria netta a breve termine |
(3.499) |
(1.778) |
1.268 |
|||
|
- |
- |
Depositi cauzionali a medio-lungo termine |
110 |
- |
(110) |
|||
|
(238) |
(238) |
Debiti verso Orizzonti Holding a medio-lungo termine |
(750) |
(750) |
512 |
|||
|
(1.837) |
- |
Debiti per applicazione IFRS 16 a medio-lungo termine |
(1.360) |
- |
(477) |
|||
|
(2.075) |
(238) |
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine |
(2.000) |
(750) |
(75) |
|||
|
(4.306) |
(238) |
Posizione finanziaria netta |
(5.499) |
(2.528) |
1.193 |
Al 31 dicembre 2019 la posizione finanziaria netta consolidata risulta negativa e pari ad euro 4.306 migliaia. Era negativa e pari ad euro 5.499 migliaia al 31 dicembre 2018. Pertanto, l'indebitamento si riduce per euro 1.193 migliaia. Tale variazione sarebbe stata ancora più significativa in assenza di applicazione dell'IFRS 16 "Leases", che ha modificato la contabilizzazione dei leasing operativi per i conduttori che noleggiano/affittano un'attività specifica.
Si evidenzia come la posizione finanziaria netta a breve termine migliaia, registri un miglioramento di euro 1.268 migliaia rispetto alla risultava negativa e pari ad euro 3.499 migliaia.
del Gruppo, negativa per euro 2.231 chiusura dell'esercizio 2018, quando
La posizione finanziaria netta a medio-lungotermine del Gruppo, negativa per euro 2.075 migliaia, registra un peggioramento di euro 75 migliaia rispetto alla chiusura dell'esercizio 2018 in cui era negativa e pari ad euro 2.000 migliaia.
Il rapporto di debito originariamente in essere con Blugroup S.r.l., in forza dell'ordinanza di cui al procedimento R.G.E. 4373/2018 è stato assegnato alla società Mittel Generali Investimenti S.r.l. che è divenuta creditore dell'Emittente, ed è stato dichiarato come postergato.
Tale finanziamento è pari complessivamente ad euro 1.409 migliaia (interamente a breve termine), è come detto postergato ed è regolato ad un tasso di interesse pari all'Euribor a tre mesi, maggiorato di uno spread del 4,5%. Nell'esercizio 2019 sono maturati su detto finanziamento interessi passivi per euro 56 migliaia.
Per ulteriori dettagli si rinvia all'apposito paragrafo dedicato agli eventi successivi alla data di chiusura del bilancio consolidato.
Il finanziamento ricevuto da Orizzonti Holding S.p.A. è pari complessivamente, al 31 dicembre 2019, ad euro 238 migliaia ed è regolato ad un tasso di interesse pari al 7,35%. Nell'esercizio 2019 sono maturati su detto finanziamento interessi passivi per euro 82 migliaia. La scadenza di detto finanziamento è fissata al 30 giugno 2021.
34
Per ulteriori dettagli sulle condizioni e termini del contratto di finanziamento in essere tra il socio Orizzonti Holding S.p.A. e FullSix S.p.A. si rinvia alla disamina contenuta nel Documento Informativo redatto in conformità all'Allegato 4 del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato e pubblicato in data 8 luglio 2019.
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti, pari complessivamente ad euro 232 migliaia, si decrementano per un importo pari ad euro 176 migliaia rispetto ad euro 408 migliaia al 31 dicembre 2018.
Il debito verso banche a breve ammonta ad euro 618 migliaia e diminuisce rispetto al 31 dicembre 2018 per euro 1.444 migliaia.
35
ANALISI DEI FLUSSI MONETARI
|
(migliaia di euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
|
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di esercizio |
(336) |
(3.986) |
|
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di investimento |
123 |
(669) |
|
Flusso monetario generato (impiegato) da attività di finanziamento |
36 |
4.820 |
|
Flusso monetario netto del periodo da attività in continuità |
(176) |
165 |
Nell'esercizio 2019, l'assorbimento di liquidità generato dalla gestione corrente ha generato un flusso monetario impiegato in attività di esercizio negativo e pari ad euro 336 migliaia.
Il flusso monetario impiegato in attività di investimento, pari ad euro 123 migliaia, è principalmente derivante da flussi riconducibili al decremento di attività finanziarie.
Il flusso monetario impiegato da attività di finanziamento è stato pari ad euro 36 migliaia ed è principalmente riconducibile ai finanziamenti ricevuti dal socio Orizzonti holding S.p.A. al netto del decremento dei debiti finanziari a breve.
Il flusso monetario netto da attività in continuità è stato negativo e pari ad euro 176 migliaia
L'effetto netto dei flussi monetari sopra descritti ha portato le disponibilità liquide e mezzi equivalenti del Gruppo da euro 408 migliaia al 31 dicembre 2018 ad euro 232 migliaia al 31 dicembre 2019.
SCADENZIARIO DEBITI VERSO FORNITORI
|
31/12/2019 |
||||
|
Debiti |
||||
|
oltre 120 gg |
oltre 90 gg |
oltre 60 gg |
oltre 30 gg |
|
|
Debiti verso fornitori |
432.251 |
21.131 |
57.842 |
130.553 |
Al 31 dicembre 2019 non risultano debiti scaduti di natura finanziaria, tributaria, previdenziale e verso dipendenti, fatta eccezione per un debito per IVA della Capogruppo per euro 14 migliaia che è stato oggetto di rateizzo.
Per quanto concerne i debiti di natura commerciale, si segnala che al 31 dicembre 2019 il saldo dei debiti commerciali del Gruppo, esclusi i debiti verso parti correlate, scaduti da oltre 30 giorni ammontano ad euro 131 migliaia circa, scaduti da oltre 60 giorni ammontano ad euro 58 migliaia, scaduti da oltre 90 giorni ammontano ad euro 21 migliaia circa. Il saldo dei debiti commerciali del Gruppo, esclusi i debiti verso parti correlate, scaduti da oltre 120 giorni, ammontano ad euro 432 migliaia circa. I debiti per note pro forma non inclusi nello scadenziario ammontano ad euro 223 migliaia.
Al 31 dicembre 2019 non si segnalano ingiunzioni di pagamento né sospensioni nella fornitura o azioni esecutive intraprese da parte dei creditori.
36
SCADENZIARIO CREDITI VERSO CLIENTI
La tabella che segue mostra la situazione dello scaduto clienti al netto del relativo fondo svalutazione. Al 31 dicembre 2019 l'incidenza dei crediti scaduti risulta pari al 14%, in aumento rispetto all'esercizio precedente (9%).
|
al 31 dicembre |
al 31 dicembre |
||
|
Valori in euro migliaia |
2019 |
2018 |
|
|
A scadere |
1.327 |
2.369 |
|
|
Scaduto <30 giorni |
67 |
126 |
|
|
Scaduto 30-90 giorni |
55 |
63 |
|
|
Scaduto 90-150 giorni |
16 |
14 |
|
|
Scaduto oltre 150 giorni |
72 |
39 |
|
|
Tot scaduto |
210 |
242 |
|
|
Tot crediti commerciali |
1537 |
2612 |
|
|
% scaduto su totale crediti commerciali |
14% |
9% |
|
Il totale dei crediti commerciali, pari ad euro 1.537 migliaia, si riferisce per euro 1.534 migliaia a crediti correnti verso clienti e per euro 3 migliaia a crediti non correnti verso clienti.
37
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni effettuate con parti correlate della FullSix S.p.A., non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività della società. Tali operazioni sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Nei rapporti con parti correlate si segnala l'esistenza nel periodo di riferimento delle seguenti poste finanziarie e commerciali.
DEBITI E CREDITI VERSO PARTI CORRELATE
|
31/12/2019 |
|||||||||
|
Crediti |
Debiti |
Componenti negativi |
Componenti positivi |
||||||
|
Prov. da cons. |
|||||||||
|
(migliaia di euro) |
Comm. |
Finanz. |
Comm. |
Finanz. |
Costi |
Oneri fin. Ricavi e prov. |
fiscale |
Prov.fin. |
|
|
Imprese controllanti e imprese controllate dalle |
|||||||||
|
controllanti |
|||||||||
|
Orizzonti Holding spa |
- |
- |
- |
237 |
- |
82 |
- |
- |
- |
|
- |
- |
- |
237 |
- |
82 |
- |
- |
||
|
Imprese collegate |
|||||||||
|
Italtipici S.r.l. |
12 |
- |
- |
- |
- |
- |
6 |
- |
- |
|
My Av S.p.A. |
62 |
100 |
|||||||
|
74 |
- |
- |
- |
- |
- |
106 |
- |
- |
|
|
Amministratori |
- |
73 |
291 |
- |
|||||
|
- |
- |
73 |
- |
291 |
- |
- |
- |
- |
|
Per quanto concerne i debiti finanziari al 31 dicembre 2019, la FullSix S.p.A. risultava debitrice per complessivi euro 237 migliaia nei confronti di Orizzonti Holding S.p.A. di cui euro 82 migliaia in conto interessi. Nell'esercizio 2019 l'ammontare degli interessi maturati sul finanziamento in essere con il socio Orizzonti Holding S.p.A. è stato pari ad euro 82 migliaia. L'incidenza dei debiti finanziari verso Orizzonti Holding S.p.A. sul totale dei debiti finanziari a medio/lungo termine è pari all'11,42%. L'incidenza degli oneri finanziari su tali finanziamenti sul totale degli oneri finanziari è pari al 26,11%.
Per quanto concerne i rapporti con imprese collegate, trattasi dell'erogazione di servizi di digital trasformation in favore dell'Italtipici S.r.l. e MyAv S.p.A. L'incidenza di tali crediti commerciali sul totale dei crediti commerciali è pari a 4,82%. L'incidenza dei relativi ricavi operativi sul totale dei ricavi netti è pari all'1,56%.
Con riferimento ai costi verso Amministratori, trattasi dei compensi maturati dagli amministratori del Gruppo FullSix nell'esercizio 2019. L'incidenza di tali compensi sul totale dei costi operativi è pari al 3,82%.
Si rinvia alla sezione "Rapporti con Parti Correlate" delle Note Illustrative al Bilancio Consolidato e al Bilancio d'Esercizio per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire sulla base della delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, modificata con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010.
La"Procedura per le operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società
.
38
SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DI FULLSIX S.P.A.
I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti sulla base del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019, cui si fa rinvio, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.
I valori esposti in commento, se non diversamente indicato, sono espressi in euro.
PROSPETTO DELL'UTILE / (PERDITA) D'ESERCIZIO
|
(euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Variazione |
|
Ricavi netti |
774.098 |
1.052.384 |
(278.286) |
|
Costo del lavoro |
(960.941) |
(1.021.845) |
60.904 |
|
Costo dei servizi |
(967.165) |
(1.229.851) |
262.686 |
|
Ammortamenti |
(34.829) |
(33.667) |
(1.163) |
|
Proventi (oneri) non ricorrenti netti |
97.892 |
(120.368) |
218.260 |
|
Oneri di ristrutturazione del personale |
(21.500) |
- |
(21.500) |
|
Altri costi operativi netti |
(72.628) |
(251.886) |
179.258 |
|
Accantonamenti e svalutazioni |
(31.330) |
(407.660) |
376.330 |
|
Risultato operativo |
(1.216.403) |
(2.012.892) |
796.489 |
|
Rettifiche di valore di attività finanziarie |
(1.862.831) |
(3.370.383) |
1.507.552 |
|
Dividendi da controllate |
506 |
501.927 |
(501.421) |
|
Proventi finanziari |
23.723 |
75.098 |
(51.375) |
|
Oneri non ricorrenti non operativi |
(200.000) |
- |
(200.000) |
|
Oneri finanziari |
(181.583) |
(272.093) |
90.510 |
|
Risultato ante imposte |
(3.436.589) |
(5.078.343) |
1.641.755 |
|
Imposte |
(19.678) |
25.693 |
(45.371) |
|
Risultato delle attività continuative |
(3.456.267) |
(5.052.650) |
1.596.384 |
|
Risultato attività discontinue |
- |
- |
- |
|
Risultato netto |
(3.456.267) |
(5.052.650) |
1.596.384 |
Il prospetto dell'utile / (perdita) d'esercizio 2019 chiude con un risultato netto negativo di euro 3.456 migliaia che si confronta con un risultato netto negativo di euro 5.053 migliaia del 2018 (in miglioramento di euro 1.596 migliaia).
Il Risultato operativo è negativo per euro 1.216 migliaia nell'esercizio 2019 (era negativo per euro 2.013 migliaia nell'esercizio 2018) e registra un miglioramento di euro 796 migliaia. Tale circostanza è riconducibile al complesso degli effetti descritti di seguito:
- contrazione del fatturato per euro 278 migliaia;
- riduzione del costo del lavoro per euro 61 migliaia;
- riduzione del costo dei servizi per euro 263 migliaia;
- aumento del valore di ammortamento per euro 1 migliaia;
- riduzione dei proventi non ricorrenti per euro 218 migliaia;
- aumento degli oneri di ristrutturazione del personale per euro 21 migliaia;
- riduzione degli altri costi operativi netti per euro 179 migliaia;
- riduzione di ammortamenti e accantonamenti per euro 376 migliaia.
39
Oltre l'andamento della gestione operativa, incidono sul risultato netto, che si attesta ad euro 3.456 migliaia (con una variazione positiva rispetto al 2018 di 1.596 migliaia) le seguenti principali evidenze economiche:
- aver recepito rettifiche di valore di attività finanziarie per euro 1.863 migliaia;
- aver recepito Oneri non ricorrenti non operativi per euro 200 migliaia;
* * *
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
|
31/12/2019 |
di cui parti |
(migliaia di euro) |
31/12/2018 |
di cui parti |
Variazione |
|
correlate |
correlate |
||||
|
11 |
Disponibilità liquide |
30 |
- |
(20) |
|
|
- |
- |
Crediti finanziari verso società controllate |
817 |
817 |
(817) |
|
(12) |
Debiti verso banche per finanziamenti a breve termine |
(12) |
- |
1 |
|
|
(10) |
Debiti a breve termine per applicazione IFRS 16 |
- |
- |
(10) |
|
|
(295) |
(295) |
Debiti finanziari veso società controllate |
(613) |
(613) |
318 |
|
- |
Debiti verso Orizzonti Holding scadenti entro 12 mesi |
(425) |
(425) |
425 |
|
|
(1.409) |
Debiti verso Mittel Generali Inv. S.r.l. |
- |
- |
(1.409) |
|
|
Debiti verso Blugroup s.r.l. |
(1.353) |
(1.353) |
1.353 |
||
|
(1.716) |
(295) |
Indebitamento finanziario netto a breve termine |
(1.556) |
(1.574) |
(160) |
|
- |
Depositi cauzionali a medio-lungo termine |
110 |
- |
(110) |
|
|
(12) |
Debiti a medio e lungo termine per applicazione IFRS 16 |
- |
- |
(12) |
|
|
(238) |
(238) |
Debiti verso Orizzonti Holding a medio e lungo termine |
(750) |
(750) |
512 |
|
(250) |
(238) |
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine |
(640) |
(750) |
390 |
|
(1.966) |
(533) |
Indebitamento finanziario netto |
(2.196) |
(2.324) |
231 |
- 31 dicembre 2019, la posizione finanziaria netta della capogruppo FullSix S.p.A. è negativa per euro 1.966 migliaia, in presenza di:
-
- disponibilità liquide per euro 11 migliaia;
- debiti a breve per euro 1.726 migliaia;
- debiti a medio/lungo termine per euro 250 migliaia;
Confrontando con lo stesso dato al 31 dicembre 2018, negativo e pari a euro 2.196 migliaia, si evidenzia come nel corso dell'esercizio 2019 la posizione finanziaria della società abbia mostrato un miglioramento pari ad euro 231 migliaia.
40
RACCORDO TRA RISULTATO E PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO ED ANALOGHE GRANDEZZE DEL GRUPPO
01/01/2019 -31/12/2019
|
(migliaia di euro) |
Patrimonio netto |
Risultato |
|
Patromonio netto e risultato dell'esercizio della società capogruppo |
96 |
(3.456) |
|
Patromonio netto e risultato dell'esercizio delle società controllate |
2.995 |
(1.783) |
|
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate |
2.573 |
1.939 |
|
Svalutazione avviamento bilancio consolidato |
(3.372) |
(1.492) |
|
Patrimonio netto e risultato d'esercizio consolidato al 31/12/2019 |
2.292 |
(4.792) |
|
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di competenza di terzi |
2.419 |
(520) |
|
Patrimonio netto e risultato d'esercizio del Gruppo |
(127) |
(4.272) |
41
CORPORATE GOVERNANCE
I sistemi aziendali e le attività di FullSix S.p.A. sono improntati a principi di buon governo al fine di massimizzare il valore per gli Azionisti e garantire la totale trasparenza nella gestione della Società.
Il sistema di corporate governance adottato nella Società è in linea con i principi contenuti nel "Codice di Autodisciplina delle Società Quotate" (nella versione del luglio 2018) predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate, con le raccomandazioni formulate da Consob in materia, e con le best practices rilevabili in ambito nazionale ed internazionale.
In ottemperanza agli obblighi normativi (art. 123-bis del TUF) è annualmente redatta la "Relazione sul Governo societario ed assetti proprietari" che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
I documenti di Corporate Governance sono consultabili nell'apposita sezione del sito:
42
ALTRE INFORMAZIONI
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
Nel contesto dell'evoluzione strategica delle attività del Gruppo, assumono maggiore importanza le risorse dedicate alla ricerca e sviluppo.
Le attività di ricerca e sviluppo riguardano, in particolare, gli sviluppi innovativi relativi alla piattaforma DesktopMate, piattaforma di Application Management, che permette la creazione e la gestione di App multipiattaforma (iOS, Android, BlackBerry, Web e Smart TV) e multidevice (pc, smartphone, tablet e tv) attraverso un'unica interfaccia e della piattaforma Orchestra, nonché tutte le attività legate alla robotica, ivi incluse la realizzazione e la commercializzazione della suite Orchestra Robotics BMS.
L'attività di R&D ha comportato un investimento di euro 307 migliaia nell'esercizio 2019.
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 2.6.2, COMMA 8, DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.
In relazione all'art. 16 del Regolamento Mercati adottato con Delibera Consob n. 20249 del 28 dicembre 2017, in tema di condizioni che inibiscono la quotazione di azioni di società controllate sottoposte all'attività di direzione e coordinamento di altra società, il Consiglio di Amministrazione attesta che, con preciso riferimento a quanto disposto dall'articolo 16, co. 1, lett. d) del citato Regolamento Mercati, alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019, dispone di un Comitato Controllo Interno composto esclusivamente da amministratori indipendenti, così come definiti dal co. 2 del citato articolo 16.
POSSESSO DI AZIONI PROPRIE E POSSESSO DI AZIONI O QUOTE DI SOCIETÀ CONTROLLANTI
Si informa che FullSix S.p.A., non detiene, né ha detenuto nell'esercizio 2019, direttamente o indirettamente, neppure tramite società controllate, fiduciarie o per interposta persona, azioni proprie, né azioni o quote delle società controllanti.
ACQUISTO O ALIENAZIONE DI AZIONI PROPRIE E POSSESSO DI AZIONI O QUOTE DI SOCIETÀ CONTROLLANTI
Si informa che FullSix S.p.A. non ha acquistato, né ha alienato nell'esercizio 2019, direttamente o indirettamente, neppure tramite società controllate, fiduciarie o per interposta persona, azioni proprie, né azioni o quote delle società controllanti.
EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
La Società fornisce nel contesto del conto economico per natura, all'interno del Risultato operativo, l'identificazione in modo specifico della gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da operazioni che non si ripetono frequentemente nella gestione ordinaria del business.
Per ulteriori informazioni in merito si rinvia al Paragrafo - Eventi significativi dell'esercizio.
Tale impostazione è volta a consentire una migliore misurabilità dell'andamento effettivo della normale gestione operativa, fornendo comunque specifico dettaglio degli oneri e/o proventi rilevati nella gestione non ricorrente e analiticamente dettagliati alla nota 28 del presente bilancio. La definizione di "non ricorrente" è conforme a quella identificata dalla Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006 e dalla Comunicazione DEM/6064293 di Consob del 28 luglio 2006.
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Nel corso dell'esercizio 2019 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
SEDI SECONDARIE DELLA CAPOGRUPPO
Si segnala che FullSix S.p.A. al 31 dicembre 2019 non ha sedi secondarie.
LEGGE 124/2017 - EROGAZIONI PUBBLICHE
La Legge n. 124/2017, prevede l'obbligo di fornire informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e ai vantaggi economici di qualunque genere ricevuti da pubbliche amministrazioni italiane. A tale proposito, si segnala che nel corso del 2019 FullSix S.p.A. e le sue controllate non hanno ricevuto alcuna forma
43
di sovvenzione, contributo, incarico retribuito o altro vantaggio economico da pubbliche amministrazioni italiane. Si precisa inoltre che i ricavi generati da servizi erogati a soggetti appartenenti alle pubbliche amministrazioni nell'ambito dell'attività caratteristica della società e regolati da contratti a prestazioni corrispettive non si considerano rilevanti ai fini degli obblighi informativi previsti dalla Legge 124/2017.
44
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI
SUCCESSIVAMENTE ALLA CHIUSURA
DELL'ESERCIZIO
I fatti di maggior rilievo intervenuti successivamente al 31 dicembre 2019 sono i seguenti:
- Dimissioni dell'Amministratore Delegato della società Softec S.p.A. Dott. Francesco Meani con efficacia immediata - Attribuzione delle deleghe da Amministratore Delegato al Presidente Dott. Costantino Di Carlo - Cooptazione del Dott. Edoardo Narduzzi quale nuovo Consigliere di Amministrazione e nomina dello stesso quale Vice Presidente
In data 27 gennaio 2020, il Consiglio di Amministrazione della Softec S.p.A., ha preso atto delle dimissioni dell'Amministratore Delegato Francesco Meani, comunicate in pari data, il quale ha lasciato il Gruppo per nuovi incarichi professionali. Sulla base delle informazioni a disposizione della Società, l'Amministratore Delegato Francesco Meani, non detiene alcuna partecipazione nel capitale sociale della Softec S.p.A.
Nel corso della medesima riunione, il Consiglio di Amministrazione della Softec S.p.A. ha rispettivamente:
- provveduto ad attribuire le deleghe esercitate dal Dott. Francesco Meani al Presidente del Consiglio di Amministrazione, Costantino Di Carlo;
- provveduto, in base all'articolo 2386 c.c. e ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 22 dello Statuto Sociale dell'Emittente, a cooptare il Dott. Edoardo Narduzzi quale nuovo consigliere di amministrazione, fino alla data della prossima assemblea degli azionisti. Il Dott. Edoardo Narduzzi ha dichiarato la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui agli articoli 147-ter, comma 4 e 148, comma 3 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 nonché di cui all'articolo 3 del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A.;
- nominato il Dott. Edoardo Narduzzi quale Vice Presidente della società.
Il curriculum vitae del Dott. Narduzzi è a disposizione sul sito internet della società Softec S.p.A. nella sezione Corporate Governance.
- Cessione delle quote detenute nella società FullTechnology S.r.l. a Orizzonti Holding S.p.A..
In data 24 aprile 2020, è stato sottoscritto l'atto di quote tra la società FullSix S.p.A. e la società Orizzonti Holding S.p.A. per la vendita della partecipazione detenuta da FullSix S.p.A in FullTechnology S.r.l..
Il prezzo di tale cessione è stato convenuto tra le parti in Euro 1 migliaio.
- Emergenza derivante dalla diffusione del c.d. "Coronavirus"
Come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del "Coronavirus" e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. I potenziali effetti di questo fenomeno sul bilancio non sono ad oggi determinabili e saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell'esercizio.
In relazione a tale emergenza epidemiologica e alle crescenti misure restrittive disposte dalle Autorità di Governo Italiano al fine di prevenire e contenere la diffusione dell'epidemia sul territorio nazionale, il Gruppo FullSix ha operato nei primi mesi dell'esercizio 2020 tempestivamente per garantire la sicurezza e la salute dei propri collaboratori, disponendo il ricorso alla modalità dello smart-working ( cd. "lavoro agile"), preparandosi a garantire la continuità aziendale e operativa sia nello scenario attuale sia in previsione di ulteriori restrizioni di accesso presso le sedi operative.
Le attività rese in smart-working, per la natura stessa del business della Società, mantengono sostanzialmente tassi di produttività analoghi a quelle rese presso le sedi aziendali.
45
Gli effetti che tale situazione di emergenza epidemiologica potrà avere sull'economia nazionale, che rappresenta il principale mercato di riferimento del Gruppo, potrebbero incidere sul business del Gruppo. In termini generali, le restrizioni e il conseguente andamento sfavorevole dell'economia potrebbero incidere negativamente sugli ordini dei clienti alla controllata Softec S.p.A. o nell'esecuzione delle attività rispetto ai tempi originariamente previsti, con una conseguente diminuzione dei ricavi o con rallentamenti rispetto al budget. Essendo il Gruppo FullSix caratterizzata da una struttura di costi sostanzialmente fissa (in quanto svolge attività people intensive) ad eccezione dei costi diretti esterni che rappresentano, nell'ambito della società operativa Softec S.p.A., circa il 20% del totale dei costi e che sono variabili, questo si tradurrebbe in una diminuzione dei margini e, quindi, in un peggioramento del risultato d'esercizio rispetto a quanto previsto a budget.
Tuttavia, sempre in termini generali, l'attività di Digital Transformation, che rappresenta il core business del Gruppo FullSix, non necessariamente risentirà solo in negativo dell'attuale contingenza e delle conseguenze della pandemia da COVID-19.
Secondo una recentissima indagine (Cerved Industry Forecast, L'impatto del COVID-19sui settori e sul territorio, Marzo 2020), il settore del commercio on-line, le attività alimentari e distributive, le attività farmaceutiche e medicali sarebbero settori previsti in crescita significativa. In questi ambiti, il Gruppo FullSix annovera, con vario peso di fatturato, importanti clienti.
Invece, i settori previsti in calo sarebbero, secondo la stessa indagine, quelli connessi al turismo e alle strutture ricettive, ai trasporti e all'industria dell'automotive. Anche in quest'ultimo settore, il Gruppo FullSix ha alcuni significativi clienti.
In ogni caso, attualmente non è possibile ipotizzare, sul piano quantitativo, specifici effetti della pandemia da COVID-19 sugli ordini e, quindi, sui ricavi del Gruppo.
E' opportuno segnalare che, alla data di redazione del presente bilancio, il Gruppo non ha riscontrato cancellazioni di ordini già sottoscritti per l'esercizio 2020 (cosiddetto "backlog") né rigetto di offerte già presentate (cosiddetta "pipeline").
Dal punto di vista gestionale, la situazione viene costantemente monitorata e sono state individuate azioni per far fronte ad eventuali ripercussioni sul business, a partire dalla fruizione delle ferie in caso di assenza di attività, oltre che la valutazione di altre misure a carattere straordinario.
In particolare, data l'attuale situazione, anche riguardo all'incertezza sulla durata delle misure restrittive in atto e dell'impatto che tali restrizioni possono avere sul business della società, il Consiglio di Amministrazione seguirà con diligenza l'evoluzione della situazione economica della FullSix S.p.A. e del Gruppo, e provvederà ad una revisione della programmazione e ad una coerente informativa al mercato qualora si verificassero degli scostamenti significativi rispetto al budget 2020 approvato in data 3 marzo 2020 dalla Softec S.p.A. e dal Gruppo FullSix in data 27 aprile 2020.
46
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
In data 27 aprile 2020, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano Industriale 2020-2022 del Gruppo FullSix.
Tale Piano Industriale si propone di assicurare, attraverso operazioni straordinarie di aggregazione da attuarsi nel corso dell'esercizio 2020, sinergie industriali e finanziarie che possano determinare un significativo aumento nel volume di attività, con conseguente ottimizzazione dell'assetto economico strutturale del Gruppo.
Ai fini della realizzazione di tale Piano, l'attuale socio di maggioranza OH S.p.A. ha dato disponibilità a ridurre la propria partecipazione nella capogruppo FullSix S.p.A. per favorire l'ingresso di Partner Industriali e Finanziari sinergici.
L'implementazione del Piano è in corso, con contatti per possibili operazioni straordinarie attualmente al vaglio e le prime interlocuzioni con possibili partner industriali avviate nei primi mesi dell'anno 2020.
In ogni caso, e in considerazione del piano industriale da realizzare, in data 27 aprile 2020 il socio Orizzonti Holding S.p.A. ha rinnovato il proprio supporto finanziario, attraverso l'impegno a rendere disponibili tutte le risorse necessarie per consentire al Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria.
Milano, 27 aprile 2020
47
PROPOSTA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO E DI DESTINAZIONE
DEL RISULTATO 2019
Signori Azionisti,
il Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2019 chiude con una perdita netta di euro 3.456.266,52 (tremilioniquattrocentocinqueseimiladuecentosessantasei/52).
Rinviando per ogni dettaglio alla documentazione di Bilancio pubblicata e messa a disposizione nei termini di legge, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente
proposta di deliberazione
"L'Assemblea degli Azionisti di FullSix S.p.A.
- presa visione del progetto di bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, delle relazioni degli amministratori, del collegio sindacale e della società di revisione;
- constatato che detti documenti sono stati depositati presso la sede della società e presso la Borsa Italiana S.p.A. nei termini di legge e che essi sono stati altresì pubblicati sul sito della società;
DELIBERA
-
di approvare, unitamente alla relazione degli amministratori, il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre
2019 il quale evidenzia una perdita pari ad Euro 3.456.266,52 (tremilioniquattrocentocinquantaseimiladuecentosessantasei/52). -
- di rinviare al successivo punto 1) all'ordine del giorno della parte straordinaria della presente assemblea la copertura delle perdite cumulate per far rientrare la Società entro i limiti indicati dall'art. 2446 c.c.."
Milano, 27 aprile 2020
48
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO FULLSIX al 31 dicembre 2019
49
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA (*)
- Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sullo Stato patrimoniale consolidato sono evidenziati nell'apposito schema esposto alla nota 33.
50
PROSPETTO DELL'UTILE / (PERDITA) DELL'ESERCIZIO (*)
|
(migliaia di euro) |
Note |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Variazione |
|
Ricavi netti |
22 |
6.765 |
9.496 |
(2.731) |
|
Totale Ricavi netti |
6.765 |
9.496 |
(2.731) |
|
|
Costo del lavoro |
23 |
(4.536) |
(4.737) |
201 |
|
Costo dei servizi |
24 |
(2.786) |
(4.659) |
1.873 |
|
Ammortamenti |
25 |
(1.018) |
(721) |
(297) |
|
Proventi non ricorrenti |
266 |
168 |
98 |
|
|
Oneri non ricorrenti |
26 |
(79) |
- |
(79) |
|
Oneri di ristrutturazione del personale |
(87) |
(88) |
2 |
|
|
Altri costi operativi |
27 |
(301) |
(943) |
642 |
|
Accantonamenti e svalutazioni |
28 |
(1.578) |
(2.608) |
1.030 |
|
Risultato operativo |
(3.354) |
(4.092) |
738 |
|
|
Proventi finanziari |
2 |
33 |
(31) |
|
|
29 |
||||
|
Oneri finanziari |
(314) |
(296) |
(18) |
|
|
Oneri non ricorrenti non operativi |
(200) |
- |
(200) |
|
|
Risultato ante imposte |
(3.865) |
(4.355) |
490 |
|
|
Imposte |
30 |
(216) |
74 |
(290) |
|
Risultato delle attività non cessate |
(4.081) |
(4.281) |
200 |
|
|
Risultato delle attività operative cessate |
31 |
(711) |
(1.243) |
532 |
|
Risultato netto del Gruppo e dei terzi |
(4.792) |
(5.524) |
732 |
|
|
Risultato netto di competenza di terzi |
(520) |
(21) |
(500) |
|
|
Risultato netto di competenza del Gruppo |
(4.272) |
(5.545) |
1.273 |
|
|
(euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
||
|
Risultato per azione: |
||||
|
Risultato delle attività in continuità per azione ordinaria |
(0,36) |
(0,38) |
||
|
Risultato delle attività operative cessate per azione ordinaria |
(0,06) |
(0,11) |
||
|
Risultato netto per azione ordinaria |
(0,38) |
(0,50) |
||
|
Risultato delle attività in continuità diluito per azione ordinaria |
(0,36) |
(0,38) |
||
|
Risultato delle attività operative cessate diluito per azione ordinaria |
(0,06) |
(0,11) |
||
|
Risultato netto diluito per azione ordinaria |
(0,38) |
(0,50) |
||
|
(euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
||
|
Risultato delle attività non cessate |
(4.081.332) |
(4.280.908) |
||
|
Risultato delle attività operative cessate |
(711.077) |
(1.243.410) |
||
|
Risultato netto di competenza del Gruppo |
(4.272.046) |
(5.544.990) |
||
|
Numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione ai fini |
11.182.315 |
11.182.315 |
||
|
del calcolo dell'utile base |
||||
|
Numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione ai fini |
11.182.315 |
11.182.315 |
||
|
del calcolo dell'utile diluito |
||||
|
Risultato delle attività in continuità diluito per azione ordinaria |
(euro) |
(0,36) |
(0,38) |
|
|
Risultato netto diluito per azione ordinaria |
(euro) |
(0,38) |
(0,50) |
- Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul conto economico consolidato sono evidenziati nell'apposito schema esposto alla nota 33.
51
PROSPETTODELL'UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
|
Capitale |
Riserva |
Other |
Altre riserve |
Differenze di |
Utili (perdite) |
Patrimonio |
Patrimonio |
Totale |
||
|
Note |
sovrapprezzo |
Comprehensiv |
consolidamento |
a nuovo |
netto del |
Netto di Terzi |
Patrimonio |
|||
|
(migliaia di euro) |
azioni |
e Income |
Gruppo |
Netto |
||||||
|
Saldo al 31 dicembre 2017 |
5.591 |
- |
(363) |
5.415 |
133 |
(6.309) |
4.469 |
2.479 |
6.948 |
|
|
Altre riserve |
- |
- |
(451) |
5 |
878 |
432 |
432 |
|||
|
Other Comprehensive Income |
- |
- |
30 |
- |
30 |
- |
30 |
|||
|
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere |
- |
- |
17 |
- |
17 |
- |
17 |
|||
|
Variazione riserve per rinuncia finanziamento soci |
2.300 |
2.300 |
2.300 |
|||||||
|
Variazione area di consolidamento |
- |
- |
- |
- |
- |
|||||
|
Risultato netto esercizio 2018 |
- |
- |
- |
- |
(5.545) |
(5.545) |
513 |
(5.032) |
||
|
Saldo al 31 dicembre 2018 |
5.591 |
- |
(316) |
7.264 |
138 |
(10.976) |
1.701 |
2.993 |
4.694 |
|
|
Altre variazioni |
(16) |
7 |
(9) |
(16) |
(25) |
|||||
|
Versamenti in conto capitale |
- |
- |
- |
2.500 |
- |
2.500 |
- |
2.500 |
||
|
Riclassificazioni |
13 |
- |
- |
165 |
666 |
(138) |
(693) |
- |
- |
|
|
Other Comprehensive Income |
- |
- |
(42) |
- |
(42) |
(37) |
(79) |
|||
|
Effetto IFRS 16 e altre differenze nette |
- |
- |
- |
(4) |
(4) |
- |
(4) |
|||
|
Risultato netto esercizio 2019 |
- |
- |
- |
- |
(4.272) |
(4.272) |
(520) |
(4.792) |
||
|
Saldo al 31 dicembre 2019 |
5.591 |
- |
(194) |
10.414 |
0 |
(15.939) |
(127) |
2.419 |
2.292 |
|
52
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
|
Esercizio 2019 |
Note |
Esercizio 2018 |
|||
|
(migliaia di euro) |
|||||
|
Risultato al netto delle imposte |
(4.576) |
(4.355) |
|||
|
Ammortamento immobilizzazioni immateriali |
457 |
508 |
|||
|
Ammortamento immobilizzazioni materiali |
560 |
213 |
|||
|
Accantonamenti: |
|||||
|
- T.f.r. |
259 |
82 |
|||
|
- fondi rischi e oneri |
40 |
728 |
|||
|
- fondo svalutazione immobilizzazioni |
1.492 |
1.880 |
|||
|
- fondo svalutazione crediti |
45 |
- |
|||
|
Imposte sul reddito |
- |
74 |
|||
|
Interessi passivi |
311 |
||||
|
di cui verso controllante |
82 |
||||
|
Svalutazione immobilizzazioni finanziarie |
40 |
- |
|||
|
Altre partite non monetarie nette |
174 |
52 |
|
Flusso monetario generato (impiegato) dalla gestione corrente |
(1.198) |
34 |
(819) |
||
|
T.f.r. Variazione |
(119) |
(204) |
|||
|
Variazione fondi per rischi ed oneri |
(177) |
||||
|
Interessi pagati |
(45) |
||||
|
Variazione delle attività e passività operative: |
|||||
|
Diminuzione (aumento) crediti commerciali |
324 |
937 |
|||
|
Diminuzione (aumento) rimanenze |
173 |
18 |
|||
|
Diminuzione (aumento) altri crediti |
747 |
(3.591) |
|||
|
Aumento (diminuzione) debiti commerciali |
567 |
(710) |
|||
|
Aumento (diminuzione) altri debiti |
(785) |
560 |
|||
|
di cui verso parti correlate |
(147) |
||||
|
Variazione CCN |
1.026 |
(2.786) |
|||
|
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di esercizio |
(336) |
34 |
(3.986) |
||
|
Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali |
- |
(593) |
|||
|
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali |
(23) |
(32) |
|||
|
Decremento (incremento) attività finanziarie |
110 |
(42) |
|||
|
Decremento (incremento) altre attività non correnti |
36 |
(2) |
|||
|
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di investimento |
123 |
34 |
(669) |
||
|
Incremento (decremento) altre riserve |
2.778 |
||||
|
- |
|||||
|
Incremento (decremento) debiti finanziari a medio/lungo termine |
208 |
||||
|
Incremento (decremento) debiti finanziari verso controllante |
1.480 |
- |
|||
|
Variazione attività/passivita non correnti destinate alla vendita |
- |
2.720 |
|||
|
Incremento (decremento) debiti finanziari a breve termine |
(1.444) |
(885) |
|||
|
Flusso monetario generato (impiegato) da attività di finanziamento |
36 |
34 |
4.820 |
||
|
Flusso monetario netto del periodo |
(176) |
34 |
165 |
||
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio |
408 |
243 |
|||
|
Flusso monetario netto del periodo |
(176) |
165 |
|||
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio |
232 |
408 |
53
ATTIVITÀ PRINCIPALI
FullSix S.p.A. è una società organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
Il Gruppo FullSix è attivo nel mercato della data enabled digital transformation, supporta le aziende a raggiungere il successo e sfruttare al massimo le potenzialità dei canali digitali, miscelando competenze uniche di service design, marketing e tecnologia. Inoltre, grazie alle piattaforme proprietarie, tra cui Orchestra, è in grado di offrire soluzioni omni canale che coprono dall'engagement al customer service, fino alla vendita del prodotto attraverso tecnologie innovative come la robotica e l'intelligenza artificiale;
La sede del Gruppo è a Milano in Piazzale Lugano 19.
Il bilancio consolidato del Gruppo FullSix è presentato in euro, essendo la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo FullSix opera prevalentemente.
La situazione patrimoniale - finanziaria consolidata, il prospetto dell'utile / (perdita) d'esercizio, il prospetto dell'utile / (perdita) e delle altre componenti di conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni di patrimonio netto, il rendiconto finanziario e i valori riportati nella nota integrativa al bilancio sono presentati in migliaia di euro, senza cifre decimali.
Ai sensi dell'art. 2497 c.c., si informa che la società Orizzonti Holding S.p.A., controllante della FullSix S.p.A., esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della medesima.
L'ultima entità capogruppo è identificata nella Di Carlo Holding S.r.l. che detiene il 100% del capitale sociale della Orizzonti Holding S.p.A.. La copia del bilancio consolidato è depositata presso la sede legale in Potenza, Via Isca del Pioppo 19,
54
CRITERI DI REDAZIONE
PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards ("IFRS"), emessi dall'International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n.38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Commitee ("SIC").
I valori esposti nel presente bilancio consolidato e nelle relative note di commento, tenuto conto della loro rilevanza, se non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di euro.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 è stato autorizzato alla pubblicazione con delibera del competente organo amministrativo in data 27 aprile 2020.
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Continuità aziendale e aggiornamento sullo stato di implementazione del piano industriale del Gruppo FullSix
In relazione a quanto disposto dallo IAS (International Accounting Standard) n. 1 par. 24 e 25, gli Amministratori, nella fase di preparazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, hanno effettuato un'attenta valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento nel prevedibile futuro.
Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2019 evidenzia un risultato netto di competenza del gruppo negativo e pari ad euro 4.272 migliaia. Il conto economico rivela una flessione complessiva dei ricavi netti rispetto al medesimo periodo dell'esercizio 2018, per euro 2.731 migliaia, a cui si è anche accompagnata una riduzione significativa delle principali voci di costo, in particolare costo per servizi (ridotto per euro 1.873 migliaia), costo del lavoro (ridotto per euro 201 migliaia), altri costi operativi (ridotti di 642 mila euro).
L'Ebitda, negativo e pari ad euro 758 migliaia (allineato al dato del 2018 in cui era negativo e pari a 764 migliaia).
Riguardo le altre poste di conto economico, incidono negativamente sul risultato netto, alcune voci di natura straordinarie e non ricorrenti quali Accantonamenti e Svalutazioni per euro 1.578 migliaia, Oneri non ricorrenti per euro 200 migliaia, Risultato delle Attività cedute o destinate ad essede cedute negativo per euro 711 migliaia. l'EBIT è negativo per euro 3.354 migliaia (nel 2018 era negativo e pari a 4.092 migliaia).
Al 31 dicembre 2019 la società capogruppo Fullsix S.p.A., inoltre, ricade nella fattispecie di cui all'art. 2446 del c.c..
In tale contesto, e così come anche richiesto dalla nota Consob del 10 ottobre 2019 prot. 06172289/19, gli Amministratori hanno approvato in data 27 aprile 2020, un piano industriale di Gruppo per gli esercizi 2020 - 2022, che ispirato da valutazioni prudenziali, prevede oltre ad una significativa revisione del modello di business ed al completamento delle già avviate attività necessarie a rendere più efficiente la struttura dei costi delle Società del Gruppo, l'effettuazione di operazioni straordinarie di aggregazione aziendale con potenziali partner strategici, mediante cui gli stessi si prevede che il Gruppo possa raggiungere un sostanziale equilibrio economico per l'esercizio 2021, stimando una leggera perdita nell'esercizio 2020. Tale piano tiene conto anche delle nuove previsioni incluse nel Piano 2020 -2022 approvato dalla Softec S.p.A., in data 3 marzo 2020.
Tali aggregazioni agevoleranno il processo di consolidamento del nuovo indirizzo strategico societario e sono essenziali al fine di poter raggiungere l'equilibrio economico finanziario garantendo un significativo aumento nel
55
volume di attività, con conseguente ottimizzazione dell'assetto economico strutturale del Gruppo. Nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2020 sono state avviate le prime interlocuzioni con potenziali partner industriali, che allo stato non si sono tuttavia ancora concretizzate in un piano definito di attività, rallentate anche a causa delle contingenze esterne causate dalla citata emergenza epidemiologica legata al diffondersi del virus Covid - 19.
Ai fini della realizzazione di tale Piano, l'attuale socio di maggioranza OH S.p.A. ha dato disponibilità a ridurre la propria partecipazione nella capogruppo FullSix S.p.A. per favorire l'ingresso di Partner Industriali e Finanziari sinergici.
Sotto il profilo finanziario, la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 è negativa e pari ad euro 4.306 migliaia, data dalla differenza tra depositi bancari e cauzionali ed altre attività per euro 250 migliaia, di cui euro 232 migliaia immediatamente disponibili, e debiti per euro 4.556 migliaia di cui euro 2.481 migliaia a breve termine ed euro 2.075 a medio-lungo termine.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 registra una variazione positiva di euro 1.192 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018 quando registrava un valore negativo pari ad euro 5.499 migliaia. Tale variazione sarebbe stata ancora maggiore senza gli effetti della prima applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 "Leases".
Tenuto conto del contesto di tensione finanziaria, al fine di valutare il fabbisogno finanziario e il rischio di liquidità nell'ipotesi di mancata realizzazione delle citate operazioni di aggregazione, è stato elaborato un piano finanziario annuale consolidato da cui si evince un fabbisogno di cassa derivante prevalentemente da esborsi previsti per la gestione operativa ed il rimborso di debiti. A fronte di tale ipotesi, tale fabbisogno potrà essere coperto, ove necessario, dall'azionista di maggioranza Orizzonti Holding S.p.A. che, in data 27 aprile 2020, dopo aver effettuato nel corso dell'esercizio 2019 versamenti in conto futuro aumento di capitale per l'ammontare di complessivi Euro 2,5 milioni e nei primi mesi del 2020 ulteriori versamenti in conto futuro aumento di capitale per l'ammontare di Euro 600 mila, ha rinnovato il proprio supporto finanziario, attraverso l'impegno a rendere disponibili tutte le risorse necessarie per consentire al Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria.
Ad oggi solo alcune delle azioni e delle citate ipotesi - molte delle quali essenziali a salvaguardare il presupposto della continuità aziendale - sono state realizzate, mentre, altre di queste sono ancora in fase di realizzazione, in quanto connesse ad eventi futuri, incerti e al di fuori del controllo della Società, con particolare riguardo alle assunzioni di crescita per linee esterne incluse nel piano industriale 2020 - 2022. L'esito, in particolare, delle citate interlocuzioni con potenziali partner strategici, così come il raggiungimento degli obiettivi economici e finanziari previsti nel Piano industriale risultano pertanto caratterizzati da profili di incertezza.
Tuttavia, dopo le relative verifiche e aver valutato le relative incertezze, il Consiglio di Amministrazione, avuto anche riguardo al sopracitato formale supporto finanziario del socio Orizzonti Holding S.p.A., ha ritenuto di adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione della Relazione Finanziaria annuale della FullSix Spa al 31 dicembre 2019.
Sullo specifico tema della continuità aziendale, si evidenziano i seguenti eventi rilevanti intervenuti nel corso dell'esercizio 2019 e nei primi mesi dell'esercizio 2020:
- in data 19 febbraio 2019, il Consiglio di Amministrazione ha aggiornato i dati del Budget 2019 riferito alle società FullSix S.p.A., Softec S.p.A. e di Gruppo rispetto ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 14 novembre 2018;
- in data 19 marzo 2019, nel corso della ripresa dei lavori consiliari sospesi in data 14 marzo 2019, il Consiglio di Amministrazione di FullSix SpA ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2018 prendendo altresì atto che il capitale risultava diminuito di oltre un terzo in conseguenza delle perdite accumulate; al riguardo, il Consiglio di Amministrazione, in relazione agli adempimenti riferibili all'articolo 2446 c.c., ha deliberato di convocare anche in sede straordinaria l'assemblea degli azionisti al fine di invitare la stessa ad assumere gli opportuni provvedimenti per il superamento della situazione di cui all'articolo 2446 c.c. Nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione del 19 marzo 2019, lo stesso socio OH S.p.A. ha comunicato che continuerà ad accompagnare la FullSix S.p.A. con l'accesso
56
alla tesoreria del Gruppo Orizzonti Holding almeno fino alla concretizzazione del suddetto aumento di capitale, ovvero soltanto nella denegata ipotesi che l'aumento di capitale non si realizzi entro l'approvazione del bilancio d'esercizio corrente, fino all'approvazione del bilancio annuale al 31 dicembre 2019;
- in data 5 aprile 2019, l'azionista Orizzonti Holding S.p.A. ha inviato una nuova comunicazione alla società FullSix S.p.A., in base alla quale ha dichiarato di convertire da credito a versamento in conto futuro aumento di capitale una parte del credito dallo stesso azionista già vantato verso la società, ammontante alla data ad euro 1.625.000, per l'importo di euro 1.000.000 autorizzando la societa FullSix S.p.A. a modificarne l'appostazione contabile, con la costituzione di una riserva per futuro aumento di capitale univocamente riferita ad OH S.p.A.;
- in data 6 aprile 2019, il Consiglio di Amministrazione della società FullSix S.p.A. si è riunito con all'ordine del giorno la riapprovazione della Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2018 a seguito di una intervenuta migliore valutazione del valore dell'avviamento della controllata Softec iscritto nel Bilancio consolidato e del valore della partecipazione di Softec Spa iscritto nel Bilancio della FullSix S.p.A.;
- in data 29 aprile 2019, l'Assemblea, in sede straordinaria, ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita emergente dal Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018, pari a Euro 5.052.650,35 (cinque milioni cinquantaduemila seicentocinquanta virgola trentacinque), in attesa che sia definito e attuato l'aumento di capitale previsto nel corso del 2019, alla base del vigente Piano Industriale;
- in data 14 maggio 2019, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2019, rilevando che lo stesso Consiglio di Amministrazione si accinge a dare contenuti operativi alla progettualità delineata nell'ambito del Piano Industriale 2019-2021, che prevede operazioni di aggregazione con realtà industriali sinergiche, volte a conseguire un assetto strutturale di adeguato equilibrio economico-finanziario. Il potenziale di creazione di valore aziendale su FullSix S.p.A. rappresenterà il driver decisionale primario nel percorso di sviluppo tracciato;
- in data 1 luglio 2019, il Consiglio di Amministrazione ha preso atto dell'informativa ricevuta da parte dei consiglieri esecutivi in merito all'evoluzione del Piano Industriale 2019-2021 dell'Emittente e della strategia del Gruppo FullSix condividendo la proposta di dare contenuti operativi alla progettualità delineata nell'ambito del Piano Industriale 2019-2021, che prevede operazioni di aggregazione con realtà industriali sinergiche, volte a conseguire un assetto strutturale di adeguato equilibrio economico- finanziario. Il potenziale di creazione di valore aziendale su FullSix S.p.A. rappresenterà il driver decisionale primario nel percorso di sviluppo tracciato;
- in data 18 settembre 2019 il Consiglio di Amministrazione della controllata Softec S.p.A. ha approvato un Nuovo Piano Industriale 2019 - 2022;
- in data 19 settembre 2019, il Consiglio di Amministrazione della FullSix S.p.A. ha approvato il Piano Industriale 2020 - 2022 del Gruppo FullSix;
- in data 19 settembre 2019 il socio Orizzonti Holding S.p.A. ha comunicato che continuerà ad accompagnare la FullSix S.p.A. con l'accesso alla tesoreria del Gruppo Orizzonti Holding fino alla concretizzazione dell'aumento di capitale, di cui alla precedente comunicazione del 19 marzo 2019, ovvero, soltanto nella denegata ipotesi che tale aumento di capitale non si realizzi entro l'approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020, fino all'approvazione della stessa Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020, per le esigenze di elasticità di cassa ed i fabbisogni della gestione ordinaria nello stesso periodo;
- in data 24 settembre 2019, il socio Orizzonti Holding S.p.A., con riferimento alla precedente comunicazione datata 19 settembre 2019, ha precisato e confermato l'impegno a rendere disponibili tutte le risorse necessarie per consentire alla Fullsix S.p.A. di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019;
- in data 14 novembre 2019, l'azionista Orizzonti Holding S.p.A. ha inviato una nuova comunicazione alla società FullSix S.p.A., in base alla quale ha dichiarato di convertire da credito a versamento in conto futuro aumento di capitale una parte del credito dallo stesso azionista già vantato verso la società, ammontante alla data ad euro 1.485.188, per l'importo di euro 1.000.000 autorizzando la societa FullSix S.p.A. a modificarne l'appostazione contabile, con la costituzione di una riserva per futuro aumento di capitale univocamente riferita ad OH S.p.A.;
- in data 16 dicembre 2019, l'azionista Orizzonti Holding S.p.A. ha inviato una nuova comunicazione alla società FullSix S.p.A., in base alla quale ha dichiarato di convertire da credito a versamento in conto futuro aumento di capitale una parte del credito dallo stesso azionista già vantato verso la società,
57
ammontante alla data ad euro 729.218, per l'importo di euro 500.000 autorizzando la societa FullSix S.p.A. a modificarne l'appostazione contabile, con la costituzione di una riserva per futuro aumento di capitale univocamente riferita ad OH S.p.A.;
- in data 16 marzo 2020, il socio Orizzonti Holding S.p.A., ha rappresentato l'impegno a rendere disponibili tutte le risorse necessarie per consentire alla Softec S.p.A. di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2019;
- in data 17 marzo 2020, l'azionista Orizzonti Holding S.p.A. ha inviato una nuova comunicazione alla società FullSix S.p.A., in base alla quale ha dichiarato di convertire da credito a versamento in conto futuro aumento di capitale una parte del credito dallo stesso azionista già vantato verso la società, ammontante alla data ad euro 619.514, per l'importo di euro 600.000 autorizzando la societa FullSix S.p.A. a modificarne l'appostazione contabile, con la costituzione di una riserva per futuro aumento di capitale univocamente riferita ad OH S.p.A.;
- in data 27 aprile 2020, il socio Orizzonti Holding S.p.A., ha rappresentato l'impegno a rendere disponibili tutte le risorse necessarie per consentire alla Fullsix S.p.A. di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2019.
SCHEMI DI BILANCIO
Il Gruppo FullSix presenta il conto economico classificato per natura e lo stato patrimoniale basato sulla divisione tra attività e passività correnti e non correnti. Si ritiene che tale rappresentazione rifletta al meglio gli elementi che hanno determinato il risultato economico del Gruppo, nonché la sua struttura patrimoniale e finanziaria.
Nel contesto di tale conto economico per natura, all'interno del Risultato Operativo, è stata identificata in modo specifico la gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da operazioni che non si ripetono frequentemente nella gestione ordinaria del business. Tale impostazione è volta a consentire una migliore misurabilità dell'andamento effettivo della normale gestione operativa, fornendo comunque specifico dettaglio degli oneri e/o proventi rilevati nella gestione non ricorrente. La definizione di "non ricorrente" è conforme a quella identificata dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
In relazione all'effettuazione di eventuali operazioni atipiche e/o inusuali, la definizione di atipico adottata dal Gruppo non differisce dall'accezione prevista dalla medesima Comunicazione, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
Il rendiconto finanziario è stato redatto sulla base del metodo indiretto.
Si precisa, infine, che con riferimento a quanto richiesto dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, nei prospetti di stato patrimoniale, conto economico e rendiconto finanziario non sono state inserite apposite voci relative alle transazioni con parti correlate, in quanto di importo immateriale; pertanto, tale presentazione non ha compromesso la comprensione della posizione finanziaria, patrimoniale ed economica ed i flussi finanziari del Gruppo. Il dettaglio degli ammontari dei rapporti posti in essere con parti correlate è esposto nella nota 33, cui si rinvia.
58
AREA DI CONSOLIDAMENTO
La tabella che segue mostra l'elenco delle partecipazioni possedute al 31 dicembre 2019 ed il relativo trattamento contabile:
|
Ragione sociale |
Sede |
% interess. del |
% partec. |
Capitale sociale |
Trattamento contabile nel bilancio consolidato al |
|
Gruppo |
diretta |
31 dicembre 2019 |
|||
|
FullSix S.p.A. (Milano) |
Milano |
€ 5.591.158,00 |
Capogruppo |
||
|
Piazzale Lugano 19 |
|||||
|
Controllate dirette |
Diretta |
||||
|
Softec S.p.A. |
Milano |
50,43% |
50,43% |
€ 2.497.960 |
Consolidata integralmente |
|
Piazzale Lugano 19 |
|||||
|
Fulltechnology S.r.l. |
Milano |
100,00% |
100,00% |
€ 10.000 |
Consolidata integralmente |
|
Piazzale Lugano 19 |
|||||
|
Orchestra S.r.l. |
Milano |
80,00% |
80,00% |
€ 10.000 |
Consolidata integralmente |
|
Piazzale Lugano 19 |
|||||
|
FullTechnology do Brasil |
San Paolo |
99,00% |
99,00% |
€ 189.394 |
Valutata al PN |
La tabella che segue espone l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento nei periodi indicati:
|
Bilancio consolidato al 31/12/2019 |
Bilancio consolidato al 31/12/2018 |
|||
|
Area di consolidamento |
||||
|
% interessenza del gruppo |
Periodo di consolidamento |
% interessenza del gruppo |
Periodo di consolidamento |
|
|
FullSix S.p.A. |
Capogruppo |
gen-dic 2019 |
Capogruppo |
gen-dic 2018 |
|
Controllate dirette |
||||
|
Softec S.p.A. |
50,43% |
gen-dic 2019 |
50,43% |
gen-dic 2018 |
|
FullTechnology S.r.l. |
100,00% |
gen-dic 2019 |
100,00% |
gen-dic 2018 |
|
Orchestra S.r.l. |
80,00% |
gen-dic 2019 |
80,00% |
gen-dic 2018 |
La FullTechnology do Brasil è valutata secondo il metodo del patrimonio netto e non è stata inclusa nel perimetro di consolidamento non essendo disponibili dati contabili aggiornati e tenuto conto dell'irrilevanza dei saldi. Si rileva che la stessa società non è operativa da due anni.
Rispetto al 31 dicembre 2018, si rileva che in data 20 settembre 2019 si è tenuta l'Assemblea della società FullPix S.r.l. che ha approvato il bilancio finale di liquidazione. In data 14 ottobre 2019, la società FullPix S.r.l. è stata cancellata dal Registro delle Imprese.
59
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato comprende il bilancio della FullSix S.p.A. e delle imprese sulle quali la Capogruppo esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, come definito dallo IAS 10 - Bilancio consolidato. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cuisi assume il controllo, sino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Le partecipazioni in imprese controllate escluse dall'area di consolidamento, in imprese collegate e le altre partecipazioni sono valutate secondo i criteri indicati nei Principi contabili al punto "Partecipazioni".
IMPRESE CONTROLLATE
Le imprese controllate sono consolidate con il metodo integrale. Tale metodo prevede che le attività e le passività, gli oneri ed i proventi delle imprese consolidate siano assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo. L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, è addebitata a conto economico.
Le quote del patrimonio netto e dell'utile di competenza dei soci di minoranza sono indicate separatamente in apposite voci rispettivamente dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati.
Quando le perdite di pertinenza dei soci di minoranza eccedono la loro quota di pertinenza del capitale della partecipata, l'eccedenza, ovvero il deficit, viene registrata a carico del Gruppo.
I dividendi, le rivalutazioni, le svalutazioni e le perdite su partecipazioni in imprese incluse nell'area di consolidamento, nonché le plusvalenze, le minusvalenze da alienazioni infragruppo di partecipazioni in imprese incluse nell'area di consolidamento sono oggetto di eliminazione.
TRANSAZIONI ELIMINATE NEL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO
Nella redazione del bilancio consolidato gli utili e le perdite non ancora realizzati, derivanti da operazioni fra società del Gruppo, sono eliminati, così come le partite che danno origine a debiti e crediti, costi e ricavi tra società incluse nell'area di consolidamento. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con imprese collegate o a controllo congiunto sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in tali imprese.
PRINCIPI CONTABILI
AVVIAMENTO
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite ed identificabili sono rilevate al loro fair value alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota di interessenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è iscritta in bilancio come attività immateriale e classificata come avviamento. L'eventuale differenza negativa (avviamento negativo) è, invece, addebitata a conto economico al momento dell'acquisizione.
L'avviamento non è oggetto di ammortamento; la recuperabilità del valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque ogni qualvolta si verifichino circostanze tali da far presupporre una perdita di valore. Tale verifica è effettuata, adottando i criteri indicati al punto "Perdita di valore delle attività (Impairment)", a livello del più piccolo aggregato (cd. cash generating unit) sulla base del quale il Consiglio di Amministrazione valuta, direttamente od indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso.
Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo, al netto delle eventuali svalutazioni operate per perdite di valore. Tali svalutazioni non sono oggetto di ripristino di valore.
Al momento della cessione della partecipazione precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della relativa plusvalenza o minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
60
In sede di prima adozione degli IFRS ed in accordo con le esenzioni previste dall'IFRS n.1, non si è ritenuto di avvalersi dell'opzione di "riconsiderare" le operazioni di acquisizione effettuate in data precedente il 1° gennaio 2004. Conseguentemente, l'avviamento derivante dalle acquisizioni di imprese intervenute antecedentemente a tale data è iscritto al valore registrato a tale titolo nell'ultimo bilancio redatto sulla base dei precedenti principi contabili (1° gennaio 2004, data di transizione agli IFRS), previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore manifestatesi alla data di redazione del presente documento.
ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le altre attività immateriali includono le attività prive di consistenza fisica, identificabili, controllate dall'impresa ed in grado di produrre benefici economici futuri. Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto ed ammortizzate sistematicamente in funzione della loro vita utile, intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa, se aventi vita utile finita. In particolare:
- i diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono ammortizzati in base alla presunta durata di utilizzazione, comunque non superiore a quella fissata dai contratti di licenza;
- il software applicativo, acquisito a titolo di licenza d'uso, è ammortizzato in tre esercizi.
ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione, comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso.
Non è ammesso effettuare rivalutazioni, anche se in applicazione di leggi specifiche.
Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente, a partire dal momento in cui il bene è disponibile per l'uso, in quote costanti in base alla vita utile, intesa come stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa.
In particolare le aliquote di ammortamento utilizzate sono riportate nella seguente tabella:
Fabbricati 3%
Impianti ed attrezzature:
Impianti e macchinari 25%
Attrezzature industriali e commerciali 20%
Altre attività materiali:
Elaboratori elettronici 20%
Mobili e arredi 12%
Automezzi 25%
Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione, ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile.
Non sono oggetto di ammortamento le attività materiali destinate alla cessione, che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value, al netto degli oneri di dismissione.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale. Le spese di manutenzione e riparazione ordinarie sono imputate a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute.
PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ (IMPAIRMENT)
Al fine di determinare le eventuali perdite di valore subite dalle attività materiali ed immateriali, il Gruppo verifica almeno annualmente, e comunque in ogni occasione in cui si verifichino eventi tali da far presumere una riduzione di valore, la recuperabilità del valore contabile. Tale prassi deriva dall'applicazione del principio contabile IAS n. 36.
61
La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, ed il suo valore d'uso.
In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti, ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita dell'attività.
Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi finanziari futuri stimati, al lordo delle imposte, applicando un tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività.
I flussi finanziari futuri stimati sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli, rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile dell'attività, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo (cash generating unit).
Una perdita di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile.
Quando, successivamente, una perdita su attività, diverse dall'avviamento, viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività o dell'unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.
STRUMENTI FINANZIARI
PRESENTAZIONE
Gli strumenti finanziari detenuti dalla società sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte:
- Attività non correnti: Partecipazioni e Altre attività finanziarie;
- Attività correnti: Crediti commerciali, Altri crediti e Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
- Passività non correnti: Debiti finanziari;
- Passività correnti: Debiti commerciali, Debiti finanziari e Altri debiti.
VALUTAZIONE
Le partecipazioni in imprese controllate escluse dall'area di consolidamento ed in imprese collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Quando non si producono effetti significativi sulla situazione patrimoniale, finanziaria e sul risultato economico, è ammesso valutare tali partecipazioni al costo rettificato per perdite di valore.
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a patrimonio netto; quando il fair value non può essere attendibilmente determinato, le partecipazioni sono valutate al costo rettificato per perdite di valore. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni valutate al costo sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell'effetto a conto economico.
Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in apposito fondo, nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali od implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.
Le Altre attività finanziarie da mantenersi sino alla scadenza sono iscritte al costo, rappresentato dal fair value del corrispettivo iniziale dato in cambio, incrementato degli eventuali costi di transazione. Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale; l'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (metodo del costo ammortizzato).
62
I Crediti commerciali e gli Altri crediti correnti e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui fair value non può essere determinato in modo attendibile, sono valutati, se con scadenza prefissata, al costo ammortizzato, determinato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati impiegando i tassi di mercato.
Il Gruppo effettua regolarmente, anche sulla base di una procedura interna, valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che le attività finanziarie, prese singolarmente o nell'ambito di un gruppo di attività, possano aver subito una riduzione di valore. Se esistono tali evidenze, la perdita di valore è rilevata come costo a conto economico. Si è data applicazione del principio contabile IFRS 9 par. 5.5 e seguenti e si valuteranno le perdite attese nei 12 mesi successivi.
I Debiti commerciali, i Debiti finanziari e gli Altri debiti correnti, sono iscritti, in sede di prima rilevazione in bilancio, al fair value (normalmente rappresentato dal costo dell'operazione), inclusivo dei costi accessori alla transazione. Successivamente, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Le passività finanziarie non sono coperte da strumenti derivati.
CESSIONE DEI CREDITI
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo dello stato patrimoniale se e solo se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario.
I crediti ceduti pro-solvendo e i crediti ceduti pro-soluto che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE
I lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori (SAL). Secondo il disposto dello IFRS 15, par. 91 e seguenti, i costi di ogni progetto non includono solamente i costi attribuibili nel periodo compreso tra la data di stipulazione del contratto e quello di completamento del medesimo, ma anche i costi direttamente connessi al progetto e che sono stati sostenuti per il suo conseguimento.
RIMANENZE
Con riferimento alle rimanenze di merci possedute per la vendita, queste sono valutate al minore tra il costo di acquisto ed il valore netto di realizzo. Il costo di acquisto comprende i costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali ed è determinato con il metodo del "costo medio ponderato". Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita nel corso della normale gestione, al netto dei costi necessari per realizzare la vendita.
BENEFICI AI DIPENDENTI
Piani successivi al rapporto di lavoro
La passività relativa a programmi a benefici definiti è determinata sulla base di tecniche attuariali (metodo della Proiezione Unitaria del Credito) ed è rilevata per competenza di esercizio, coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti.
Gli utili e le perdite attuariali relative a programmi a benefici definiti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano sono rilevati pro-quota a conto economico, per la rimanente vita lavorativa media dei dipendenti che partecipano al programma.
Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, con particolare riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.
63
FONDI PER RISCHI E ONERI
Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa. Inoltre vengono rilevati eventuali altri rischi di incasso e/o ripetibilità di alcune voci dell'attivo non afferenti crediti commerciali. Tale fondo viene alimentato anche quando i costi a finire sulle commesse supera iricavi attesi di commessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che al Gruppo affluiranno i benefici economici derivanti dall'operazione ed il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi.
I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi all'acquirente sulla base della performance obligation, oggetto di contratto, trasferita al cliente Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati in base al corrispettivo maturato, definito sulla base della performance obligation soddisfatta, sempre che sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi. Il metodo di rilevazione utilizzato è il metodo degli input ritenuto il più rappresentativo considerando che al fine di corrispondere i relativi servizi sono necessarie attività people intensive. L'importo contabilizzato come ricavo è pari al prezzo allocato alla performance obligation trasferita, previsto da contratto. Si rileva che il momento in cui la società adempie le sue obbligazioni di fare non necessariamente coincide con i termini di pagamento previsti dal contratto.
I corrispettivi maturati nel periodo relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori. Le richieste di corrispettivi aggiuntivi derivanti da modifiche ai lavori previsti contrattualmente o da altre cause imputabili al cliente sono considerate nell'ammontare complessivo dei corrispettivi quando il committente approva le varianti edil relativo prezzo.
I ricavi relativi ai premi di fine anno sono determinati in base agli accordi in essere, tenendo conto degli investimenti pubblicitari amministrati.
COSTI
I costi sono rilevati nella misura in cui è probabile che defluiranno dei benefici economici al Gruppo ed il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I costi sono registrati nel rispetto del principio di inierenza e competenza economica.
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti a conto economico per competenza. Il Gruppo espone tra i proventi e gli oneri finanziari, gli utili o le perdite nette su cambi.
IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile e della normativa fiscale in vigore alla data di bilancio. I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell'esercizio. Le imposte sul reddito differite ed anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le attività per imposte anticipate sono iscritte solo quando il loro recupero è ritenuto probabile.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola impresa se riferite a imposte compensabili.
64
Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Imposte anticipate"; se passivo, alla voce "Imposte differite". Quando i risultati delle operazioni sono rilevati direttamente a patrimonio netto, le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.
In relazione al budget approvato in data 3 marzo 2020 della controllata Softec S.p.A. gli amministratori hanno ritenuto di non rilevare imposte differite temporanee ed anticipate.
OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA
I ricavi ed i costi relativi ad operazioni in valuta estera sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui l'operazione è compiuta.
Le attività e passività monetarie in valuta estera sono convertite in euro applicando il cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio con imputazione dell'effetto a conto economico.
RISULTATO PER AZIONE
Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio. Ai fini del calcolo del risultato diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo. Anche il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE
Le attività non correnti (o un gruppo di attività e passività in dismissione) sono classificate come possedute per la vendita, se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il suo uso continuativo. Perché ciò si verifichi, l'attività (o gruppo in dismissione) deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale e la vendita deve essere altamente probabile. Perché la vendita sia altamente probabile, la Direzione, ad un adeguato livello, deve essersi impegnata in un programma per la dismissione dell'attività e devono essere state avviate le attività per individuare un acquirente e completare il programma. Inoltre, l'attività deve essere attivamente scambiata sul mercato ed offerta in vendita, a un prezzo ragionevole rispetto al proprio fair value (valore equo) corrente. Inoltre, il completamento della vendita dovrebbe essere previsto entro un anno dalla data della classificazione e le azioni richieste per completare il programma di vendita dovrebbero dimostrare l'improbabilità che il programma possa essere significativamente modificato o annullato.
Qualora classificate come possedute per la vendita, le attività non correnti (o un gruppo di attività e passività in dismissione) sono iscritte al minore tra il loro valore contabile e il fair value al netto dei costi di vendita.
Al momento della cessione, il risultato delle attività operative cessate è rilevato a conto economico in un unico importo rappresentativo: i) degli utili e delle perdite delle attività operative cessate, al netto del relativo effetto fiscale e ii) della plusvalenza o minusvalenza rilavata a seguito della cessione, al netto dei relativi costi di vendita.
USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del bilancio. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Nei casi in cui si ritiene che il rischio sia possibile ma che, trattandosi di questioni valutative, non possa essere effettuata una stima sufficientemente attendibile dell'ammontare delle obbligazioni che potrebbero emergere ne verrà fatta espressa menzione.
In questo contesto si segnala che la situazione causata dalla generalizzata crisi economica e finanziaria in atto ha comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da significativa
65
incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono: le perdite ed il fondo svalutazione crediti, le attività immateriali e materiali, i benefici successivi al rapporto di lavoro, i fondi per rischi ed oneri e le passività potenziali.
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti, anche significativi, sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore, anche significative, al valore contabile delle attività e passività nell'esercizio successivo a quello di riferimento del bilancio.
PERDITE E FONDO SVALUTAZIONE DEI CREDITI
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio dei crediti verso la clientela sulla base di una valutazione ad hoc di ogni singola posizione creditoria in essere.
La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato. Il prolungamento e l'eventuale peggioramento dell'attuale crisi economica e finanziaria potrebbe comportare un deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori del Gruppo rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio. Alla data del presente documento tale effetto non è prevedibile.
VALORE RECUPERABILE DELLE ATTIVITÀ NON CORRENTI (INCLUSO IL GOODWILL)
Le attività non correnti includono principalmente le attività materiali ed immateriali (incluso l'avviamento).
Il management rivede periodicamente il valore contabile di tali attività utilizzando le stime dei flussi finanziari attesi dall'uso o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani del Gruppo.
Stante l'attuale crisi economico-finanziaria, sono di seguito riportate le considerazioni che il Gruppo ha effettuato in merito alle proprie prospettive.
In tale contesto, ai fini della redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, e più in particolare nell'effettuazione dei test di impairment, la Direzione ha preso in considerazione gli andamenti attesi per il prossimo futuro, tenendo conto, in senso cautelativo, del contesto economico finanziario e di mercato. Sulla base dei dati così stimati non sono emerse necessità di impairment per le attività non correnti escluso il goodwill che è stato invece sottoposto ad impairment test affidando apposito incarico ad un valutatore indipendente.
Inoltre, a conferma di tale indicazione, si segnala che alla data di chiusura del bilancio:
- le attività immateriali sono rappresentate da piattaforme di marketing, di social Wifi e applicazioni per la robotica sviluppate dalla Softec;
- le attività materiali sono principalmente rappresentate dall'immobile sito in Milano, Piazzale Lugano 19, attuale sede del Gruppo, oggetto di contratto di locazione rientrante nell'applicazione del principio contabile IFRS 16, e dall'immobile sito in Prato Via Mino da Fiesole che rappresenta una sede secondaria della società Softec;
- l'avviamento è rappresentato dal goodwill nella CGU Digital.
BENEFICI SUCCESSIVI AL RAPPORTO DI LAVORO
Per la valutazione del trattamento di fine rapporto delle società del Gruppo il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano ad esempio il tasso di sconto ed i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, gli attuari indipendenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per
66
esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Il Gruppo, con l'ausilio degli esperti attuari, ha individuato tassi di attualizzazione che ha ritenuto equilibrati, stante il contesto.
Non si esclude, peraltro, che futuri significativi cambiamenti non possano comportare effetti sulla passività attualmente stimata, ma non di entità significativa.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI APPLICABILI DAL 1° GENNAIO 2019
Il Bilancio consolidato del Gruppo Fullsix al 31 dicembre 2019, è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards - IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board, in base al testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (G.U.C.E.).
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2019:
- In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 - Leases che sostituisce il principio IAS 17 - Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC- 15 Operating Leases-Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il Principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sulla nozione di controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti di fornitura di servizi, individuando quali discriminanti dei lease: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il Principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease, anche operativo, nell'attivo con contropartita un debito finanziario. Al contrario, il principio non introduce modifiche significative per i locatori.
Il cambiamento nella definizione di lease è riferito principalmente al criterio fondato sul controllo ("right of use"). Secondo l'IFRS 16 un contratto contiene un lease se il cliente ha il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Tale nozione è sostanzialmente diversa dal il concetto di "rischi e benefici" cui è posta significativa attenzione nello IAS 17 e IFRIC 4.
Il Gruppo applica la definizione di lease e le relative disposizioni previste dall'IFRS 16 per tutti i contratti di lease stipulati o modificati a partire dal 1 gennaio 2019 (a prescindere dalla condizione di locatario o locatore in ciascun contratto di lease).
Il Gruppo ha scelto di applicare il principio retrospettivamente, iscrivendo però l'effetto cumulato derivante dall'applicazione del Principio nel patrimonio netto al 1° gennaio 2019 (non modificando i dati comparativi dell'esercizio 2018), secondo quanto previsto dai paragrafi IFRS 16:C7-C13. In particolare, il Gruppo ha contabilizzato, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:
- una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
- un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.
Per tutti i contratti il Gruppo si è avvalso della possibilità di quantificare il diritto d'uso per un ammontare pari al valore netto contabile che lo stesso avrebbe avuto nel caso in cui il Principio fosse stato applicato fin dalla data di inizio del contratto di lease utilizzando però il tasso di attualizzazione definito alla data di transizione. Per tutti questi contratti, l'ammontare del diritto d'uso è stato stimato in euro 914 mila a fronte di una passività finanziaria di euro 955 mila.
67
La tabella seguente riporta gli impatti derivanti dall'adozione dell'IFRS 16 alla data di transizione
|
€ migliaia |
Impatti |
alla |
data |
di |
|
transizione |
||||
|
(01.01.2019) |
||||
|
ASSETS |
||||
|
Attività non correnti |
||||
|
Diritto d'uso Fabbricati |
1.030 |
|||
|
Diritto d'uso Autoveicoli |
217 |
|||
|
Totale |
1.247 |
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
|
Passività finanziare per lease |
1.295 |
|
Patrimonio Netto |
|
|
Altre riserve |
(48) |
Inoltre, con riferimento alle regole di transizione, il Gruppo si è avvalso dei seguenti espedienti pratici disponibili in caso di scelta del metodo di transizione retrospettivo modificato:
- utilizzo di un unico tasso di attualizzazione per i portafogli di lease con caratteristiche ragionevolmente simili;
-
esclusione dei costi diretti iniziali dalla misurazione del diritto d'uso al 1° gennaio 2019.
La media ponderata del tasso di finanziamento marginale applicato alle passività del leasing è pari al 3%.
Per i contratti di lease precedentemente classificati come lease finanziari in applicazione dello IAS 17, il valore contabile delle attività oggetto del lease e gli obblighi derivanti da contratti di lease rilevati secondo lo IAS 17 al 31 dicembre 2018 sono rispettivamente riclassificati tra le attività materiali e le passività per il lease senza alcuna rettifica, ad eccezione dell'esenzione per il riconoscimento dei lease di basso valore.
Al fine di fornire un ausilio alla comprensione degli impatti rivenienti dalla prima applicazione del principio, la tabella seguente fornisce una riconciliazione tra gli impegni futuri relativi ai contratti di lease e l'impatto derivante dall'adozione dell'IFRS 16 al 1 gennaio 2019.
Riconciliazione impegni per lease € migliaia
|
01 gennaio 2019 |
|
|
Impegni per lease operativi e contratti di locazione al 31 dicembre 2018 |
1.343 |
|
Pagamenti su passività per leasing finanziari al 31 dicembre 2018 |
1.721 |
68
|
Passività finanziaria non attualizzata per i lease al 1 gennaio 2019 |
3.064 |
|
Effetto di attualizzazione |
(360) |
|
Passività finanziaria per i lease al 1 gennaio 2019 |
2.704 |
|
Valore attuale passività per lease finanziari al 31 dicembre 2018 |
1.445 |
|
Passività finanziaria per i lease aggiuntiva dovuta alla transizione |
1.259 |
|
all'IFRS 16 al 1 gennaio 2019 |
- In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015- 2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
o Business Combinations e Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
- IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto) dovrebbero essere contabilizzati in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).
- IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, gli stessi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio del Gruppo.
- In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Plant Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19). Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio del Gruppo.
- In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Long-termInterests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio del Gruppo.
- In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'intepretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)". L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, l'Interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire
69
informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1. La nuova interpretazione è stata applica dal 1° gennaio 2019. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio del Gruppo.
- In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation. Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test Solely Payments of Principal and Interest ("SPPI") anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETA' AL 31 DICEMBRE 2019
-
In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 - Presentation of Financial Statements e IAS 8 - Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.
Le modifiche introdotte sono state omologate in data 29 Novembre 2019 e si applicano a tutte le transazioni successive al 1° gennaio 2020.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio del Gruppo dall'adozione di tale emendamento. -
In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori.
Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard. -
Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.
Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio 2020, ma le società possono scegliere l'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono effetti sul bilancio del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
70
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
-
In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.
L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono effetti sul bilancio del Gruppo dall'adozione di tale emendamento. -
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 - Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 - Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").
Le principali caratteristiche del General Model sono:
- le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
- la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
- le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
- esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
- il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
- il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con
71
una discrectonary partecipation feature (DPF).Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2021 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 - Financial Instruments e l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio del Gruppo dall'adozione di questo principio.
SETTORI OPERATIVI
Il Gruppo considera "settore operativo", ai sensi dell'IFRS 8, i settori di attività dove i rischi e i benefici di impresa sono identificati dai prodotti e servizi resi. Nel caso del Gruppo si identifica un solo settore operativo.
GESTIONE RISCHI FINANZIARI - IFRS 7
Ai sensi del principio contabile IFRS 7, e delle successive modifiche intervenute, si forniscono di seguito le informazioni in merito all'esposizione ed alla gestione dei rischi finanziari ed all'utilizzo degli strumenti finanziari nell'ambito di una politica di gestione del rischio.
L'IFRS 7 richiede informazioni integrative riguardanti la rilevanza degli strumenti finanziari in merito alla performance ed alla posizione finanziaria di un'impresa. Tali informazioni incorporano alcuni requisiti precedentemente inclusi nel principio contabile IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione in bilancio ed informazioni integrative". Il principio contabile internazionale richiede, altresì, informazioni relative al livello di esposizione al rischio derivante dall'utilizzo di strumenti finanziari ed una descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dal management al fine di gestire tali rischi.
Il Gruppo, nell'ordinario svolgimento delle proprie attività operative, risulta esposto ai seguenti rischi:
a. rischio di mercato, principalmente di tasso di interesse e di tasso di cambio;
b. rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito in maniera adeguata a far fronte alla sua attività operativa ed al rimborso delle passività assunte;
c. rischio di credito, derivante dalle normali operazioni commerciali poste in essere dal Gruppo.
Il Gruppo monitora in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente.
Con riferimento al rischio di credito, si rimanda a quanto riportato nel relativo paragrafo della relazione sulla gestione. I tempi di pagamento applicati alla generalità della clientela prevedono diverse scadenze in linea con gli standard di mercato. In ottemperanza al nuovo principio IFRS 9, il Gruppo svaluta i suoi crediti con il modello delle expected losses (e non con il modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39). Nello specifico, suddivide le posizioni aperte in diverse categorie sulla base della rischiosità, definita secondo lo scaduto e/o informazioni commerciali. I relativi accantonamenti sono effettuati sulla base di percentuali di expected losses differenti per ogni categoria identificata. Tali percentuali sono definite e modulate sulle statistiche di perdite su crediti verificatisi negli ultimi 2 anni.
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che un'entità incontrerà delle difficoltà nell'adempiere alle obbligazioni relative a passività finanziarie regolate con la consegna di disponibilità liquide o di altra attività finanziaria. In merito alla gestione dello stesso si rimanda al paragrafo della Relazione sulla Gestione.
Con riferimento al rischio di tasso di interesse e di tasso di cambio, non si rilevano particolari criticità considerando che il Gruppo non è significativamente indebitato nei confronti di soggetti terzi e le operazioni sono effettuate principalmente in euro. In merito alla gestione dello stesso si rimanda al paragrafo della Relazione sulla Gestione.
VALUTAZIONE DEL FAIR VALUE E GERARCHIA DI FAIR VALUE
Per tutte le transazioni o saldi (finanziari o non finanziari) per cui un principio contabile richieda o consenta la misurazione al fair value e che rientri nell'ambito di applicazione dell'IFRS 13, il Gruppo applica i seguenti criteri:
72
- identificazione della "unit of account", vale a dire il livello al quale un'attività o una passività è aggregata o disaggregata per essere rilevata ai fini IFRS;
- identificazione del mercato principale (o, in assenza, del mercato maggiormente vantaggioso) nel quale potrebbero avvenire transazioni per l'attività o la passività oggetto di valutazione;
- definizione, per le attività non finanziarie, dell'highest and best use (massimo e miglior utilizzo): in assenza di evidenze contrarie, l'highest and best use coincide con l'uso corrente dell'attività;
- definizione delle tecniche di valutazione più appropriate per la stima del fair value;
- determinazione del fair value delle attività, quale prezzo che si percepirebbe per la relativa vendita, e delle passività e degli strumenti di capitale, quale prezzo che si pagherebbe per il relativo trasferimento in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione;
-
inclusione del "non performance risk" nella valutazione delle attività e passività e, in particolare per gli strumenti finanziari, determinazione di un fattore di aggiustamento nella misurazione del fair value per includere, oltre il rischio di controparte (CVA- credit valuation adjustment), il proprio rischio di credito (DVA - debit valuation adjustment).
In base ai dati di input utilizzati per le valutazioni al fair value, come richiesto dall'IFRS 13, è individuata una gerarchia di fair value entro la quale classificare le attività e le passività valutate al fair value o per le quali è indicato il fair value nell'informativa di bilancio:
- livello 1: se lo strumento finanziario è quotato in un mercato attivo;
- livello 2: se il fair value è misurato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario;
- livello 3: se il fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato.
Si rinvia alle note illustrative per la definizione del livello di gerarchia di fair value in cui classificare i singoli strumenti valutati al fair value o per i quali è indicato il fair value nell'informativa di bilancio.
RICLASSIFICHE DI SALDI DA ESERCIZI PRECEDENTI
Al fine di rappresentare in modo coerente con il bilancio al 31 dicembre 2019 talune attività e passività e dati di conto economico esposti nei prospetti comparativi al 31 dicembre 2018, sono state effettuate talune riclassifiche che non hanno avuto effetti sul patrimonio netto e sul risultato.
Il presente documento riporta, relativamente a tali adattamenti, specifici commenti nelle voci interessate. Si rimanda al paragrafo 9 Altri crediti ed al paragrafo 11 Fondo rischi ed oneri.
73
NOTE AL BILANCIO
NOTE ALLO STATO PATRIMONIALE
1 AVVIAMENTO
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
(migliaia di euro)
Avviam. CGU Digital
Valore di carico iniziale Impairment iniziale
Saldo al 31 dicembre 2018
Totale
8.567
8.567
(1.880)
6.687
|
Saldo al 31 dicembre 2019 |
5.195 |
|
Impairment dell'esercizio |
(1.492) |
|
Valore netto di carico finale al 31/12/2019 |
5.195 |
|
Impairment finale |
(3.372) |
Di seguito la movimentazione del periodo:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2018 |
Incrementi |
Impairment |
Altre variazioni |
31/12/2019 |
|
|
Avv. CGU Digital |
6.687 |
- |
(1.492) |
- |
5.195 |
|
|
Totale |
6.687 |
- |
(1.492) |
- |
5.195 |
Secondo gli IFRS l'avviamento non è oggetto di ammortamento, in quanto attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore di iscrizione è stata verificata ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore (impairment), attraverso l'identificazione delle cash generating unit (CGU) citate in precedenza.
In particolare, il valore recuperabile dell'avviamento è stato determinato, così come previsto dallo IAS 36 e dallo IFRS 13, con riferimento al valore in uso della cash generating unit (CGU), inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi, utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici della CGU alla data di valutazione.
In relazione all'avviamento della CGU Digital, in data 30 settembre 2015 è stato fornito un parere indipendente sulla congruità del prezzo di emissione delle azioni relative all'aumento di capitale sociale della Softec S.p.A. con esclusione del diritto d'opzione. Tale valore risultava pari ad euro 2.760.580,62 (euro 4,41 per azione). Moltiplicando tale valore azionario per il numero delle azioni ricevute in concambio (n. 1.460.318) si è ottenuto il valore di carico della partecipazione (euro 6.440.002,38) a cui sottraendo la corrispondente parte (70%) del patrimonio netto (pari ad euro 3.163 migliaia) si arriva a stabilire l'avviamento della CGU Softec (70%)
74
determinato in euro 3.277 migliaia. A detto avviamento al 31 dicembre 2015 doveva aggiungersi l'avviamento della FullDigi pari ad euro 3.480 migliaia e l'avviamento della FullPlan pari ad euro 1.810 migliaia. In data 20 luglio 2016 le società FullDigi e FullPlan, operanti nel medesimo settore digital, si sono fuse per incorporazione nella Softec S.p.A. e al 31 dicembre 2018 il valore dell'avviamento della CGU Digital, sommando i diversi avviamenti, ammonta complessivamente ad euro 6.687 migliaia
In relazione a detto avviamento della CGU Digital, la Direzione della Società si è avvalsa, in sede di effettuazione dell'impairment test, dell'assistenza di un esperto indipendente.
In particolare, in data 27 gennaio 2020, il Presidente e Amministratore Delegato di FullSix S.p.A. ha conferito incarico ad un valutatore esperto indipendente con il seguente oggetto:
"L'oggetto dell'incarico consiste nel fornire alla Società una stima indipendente del valore delle seguenti attività iscritte nel bilancio d'esercizio e consolidato della Società:
a. la partecipazione del 50,42% nel capitale di Softec S.p.A. iscritta nel bilancio d'esercizio di Fullsix al 31 dicembre 2019;
b. l'avviamento relativo alla CGU Digital (da intendersi riconducibile al business di Softec) iscritto nel bilancio consolidato di Fullsix al 31 dicembre 2019;
c. l'avviamento relativo alla CGU Digital (da intendersi riconducibile al business di Softec) iscritto nel bilancio di Softec S.p.A. al 31 dicembre 2019.
Tale stima è finalizzata a fornire al Consiglio di Amministrazione della Società elementi obbiettivi ai fini della effettuazione del c.d. impairment test prescritto dal Principio Contabile IAS 36 sulle partecipazioni e sugli avviamenti iscritti nel bilancio d'esercizio e consolidato."
Per redigere il parere sulla congruità del prezzo da cui si evince il valore dell'avviamento iscritto sulla CGU Digital il valutatore indipendente ha consultato i seguenti documenti della Softec S.p.A.:
- Il progetto di bilancio di esercizio di Softec S.p.A. al 31 dicembre 2019 approvato successivamente in data 16 marzo 2020;
- Piano economico finanziario 2021-2022 della Softec S.p.A. approvato dal CDA in data 3 marzo 2020;
- Budget economico della Softec Spa per l'esercizio 2020 presentato dal suo direttore generale e approvato dal Consiglio di Amministrazione della società in data 3 marzo 2020 e dal Consiglio di Amministrazione della FullSix S.p.A. in data 27 aprile 2020.
In relazione ai parametri valutativi presi a riferimento per lo sviluppo del DCF Statement sono stati stimati i seguenti valori:
Risk free (Rf)- tasso privo di rischio: è stato utilizzato il tasso lordo di rendimento dei BTP decennali, attualmente determinato all' 1,30%;
Beta (β) - coefficiente di variabilità del rischio dell'attività rispetto al settore di appartenenza: assunto ai fini dell'analisi pari a 0,83;
Risk premium - premio per il rischio di settore nella misura del 6,30%; Specific Risk: 2% (maggiorazione del tasso di attualizzazione);
g - tasso di crescita: 0,6% (tasso di crescita di lungo periodo atteso per l'Italia)
costo medio del capitale: 6,64%
struttura finanziaria: debt 40%, equity 60%
Pertanto, sulla base delle indicazioni precedenti, il tasso di attualizzazione di riferimento utilizzato (WACC) è risultato pari al 6,64%. Al 31.12.2018, il tasso di attualizzazione utilizzato (WACC) risultava pari a 8,49%.
Alla luce dell'analisi così svolta dal valutatore sul valore dell'avviamento iscritto sulla CGU Digital pari ad euro 6.687 migliaia, gli amministratori hanno ritenuto, in continuità con gli esercizi precedenti, di applicare il metodo del valore d'uso a seguito del quale il valore dell'avviamento è stato svalutato per l'ammontare di euro 1.492 migliaia. Quindi il valore dell'avviamento risulta pari ad euro 5.195 migliaia.
75
Per un'analisi più dettagliata circa i procedimenti di stima utilizzati, si rimanda al paragrafo Perdita di valore delle attività (Impairment), contenuto all'interno della sezione denominata "Criteri di redazione"
In sede di predisposizione delle valutazioni, inoltre, anche alla luce del mutato scenario economico a seguito della crescente diffusione dell'emergenza sanitaria connessa al propagarsi a livello nazionale ed internazionale del Coronavirus, sono state condotte analisi di sensitivita agendo sui parametri chiave ed in particolare sul tasso di attualizzazione (WACC) intersecato con il tasso g (tasso di crescita atteso per l'Italia) assunto nella determinazione del valore recuperabile della CGU Digital che include un avviamento residuo.
Tale analisi è stata condotta sulla CGU Digital, su cui insiste il valore dell'avviamento, ed il cui valore contabile risulta complessivamente pari ad euro 7.262 migliaia.
Come si evince dalla tabella sotto riportata in considerazione dei significativi differenziali tra la variabile chiave (tasso di attualizzazione - WACC) utilizzata e quella "di rottura", per tener conto presenza delle citate incertezze determinate dall'epidemia COVID-19, emergono rischi di futura svalutazione dei valori iscritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 alla voce "Avviamento" qualora a parità di g-rate il WACC risulti superiore anche solo di un punto percentuale. A parita di WACC e con un g rate superiore di 1 punto percentuale il valore recuperabile risulterebbe invece superiore al valore contabile:
2 ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
76
|
Diritti di brev. |
Concessioni, |
|||
|
industr. di util. |
Costi di ricerca e |
|||
|
licenze, marchi e |
Totale |
|||
|
opere ingegno e |
sviluppo |
|||
|
(migliaia di euro) |
sviluppo |
similil |
||
|
Valore di carico iniziale |
2.776 |
- |
2.776 |
|
|
Impairment iniziale |
- |
- |
- |
- |
|
Fondo ammortamento iniziale |
(2.262) |
- |
(2.262) |
|
|
Saldo al 31 dicembre 2018 |
514 |
- |
- |
514 |
|
Investimenti |
307 |
- |
307 |
|
|
Altri movimenti |
37 |
- |
- |
37 |
|
Disinvestimenti |
- |
- |
- |
- |
|
Ammortamenti del periodo |
(456) |
- |
(456) |
|
|
Svalutazione imm.ni immateriali |
- |
- |
- |
|
|
- |
- |
- |
||
|
Saldo al 31 dicembre 2019 |
402 |
- |
- |
402 |
|
Valore di carico finale |
3.120 |
- |
- |
3.120 |
|
Impairment finale |
- |
- |
- |
- |
|
Fondo ammortamento finale |
(2.718) |
- |
- |
(2.718) |
Gli investimenti netti dell'esercizio 2019, pari ad euro 307 migliaia, sono prevalentemente relativi ai costi sostenuti per l'implementazione nel corso dell'esercizio della piattaforma "Orchestra", per la piattaforma "DesktopMate" e per le applicazioni per la robotica.
Complessivamente le attività immateriali diminuiscono tra l'esercizio 2018 e l'esercizio 2019 per euro 112 migliaia.
3 ATTIVITÀ MATERIALI
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
77
|
(migliaia di euro) |
Immobili |
Impianti e macchinario |
Migliorie su beni di terzi |
Altre |
Totale |
|
|
Valore di carico iniziale |
2.285 |
27 |
434 |
1.650 |
4.396 |
|
|
Variazioni area di consolidamento |
0 |
0 |
0 |
0 |
||
|
Fondo ammortamento iniziale |
(557) |
(7) |
(153) |
(1.501) |
(2.218) |
|
|
Riclassificazione ad attività destinate alla vendita |
- |
- |
- |
- |
- |
|
|
Saldi al 1°gennaio 2019 |
1.728 |
20 |
281 |
149 |
2.177 |
|
|
Applicazione IFRS 16 |
1.030 |
- |
- |
217 |
1.247 |
|
|
Investimenti |
- |
- |
- |
47 |
47 |
|
|
Disinvestimenti |
- |
- |
- |
- |
- |
|
|
Ammortamenti del periodo |
(363) |
(5) |
(48) |
(144) |
(561) |
|
|
Utilizzo fondo per dismissioni |
- |
- |
- |
- |
- |
|
|
Altre variazioni nette |
(26) |
- |
- |
- |
(26) |
|
|
Saldi al 31 dicembre 2019 |
2.369 |
15 |
233 |
269 |
2.886 |
|
|
Valore di carico finale |
4.050 |
20 |
434 |
1.989 |
6.493 |
|
|
Impairment finale |
||||||
|
Fondo ammortamento finale |
(1.682) |
(5) |
(201) |
(1.720) |
(3.608) |
Le immobilizzazioni materiali rappresentano beni, strumenti ed apparecchiature funzionali all'attività del Gruppo, tra cui alcune migliorie su beni di terzi. Tra le immobilizzazioni materiali, nella voce terreni e fabbricati, sono compresi l'immobile di Prato, Via Mino da Fiesole, sede secondaria della Softec S.p.A., per il quale sussiste contratto di leasing finanziario, e l'immobile di Milano, Piazzale Lugano, sede principale del Gruppo, per il quale sussiste contratto di locazione in capo alla Softec S.p.A.. Tali immobili sono stati contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16.
La voce Altre al 31 dicembre 2019 risulta essere composta da:
|
Saldo al |
|
|
migliaia di euro |
31.12.2019 |
|
Autovetture (oggetto di contratti di leasing)* |
151 |
|
Mobili ed arredi |
4 |
|
Macchine d'ufficio ed elaboratori elettronici |
115 |
|
Totale |
269 |
|
*Prima applicazione IFRS 16 nel 2019 |
Tra il 31 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 le attività materiali aumentano per euro 709 migliaia. La variazione dell'esercizio è prevalentemente riconducibile all'applicazione del principio IFRS 16 "Leases", relativo alla nuova contabilizzazione dei leasing operativi per i conduttori che noleggioano/affittano un'attività specifica. L'ammortamento dovuto all'applicazione del principio contabile IFRS 16 ammonta ad euro 435 migliaia.
Le immobilizzazioni materiali non sono gravate da garanzie reali.
L'IFRS 16 introduce nuovi e rivisti requisiti con riferimento alla contabilizzazione dei contratti di lease. Il principio introduce cambiamenti significativi nella rilevazione dei contratti di lease, eliminando innanzitutto la distinzione tra lease operativo e lease finanziario e richiedendo poi la rilevazione dell'attività derivante dal diritto di uso e della passività per lease al momento della decorrenza di ciascun contratto in essere, ad eccezione dei lease a breve termine (short-term lease) e di quelli a basso valore (low-value assets). L'impatto derivante dell'adozione
78
dell'IFRS 16 sul bilancio del Gruppo è descritto nel paragrafo Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2019 del presente documento.
4 PARTECIPAZIONI
La voce si compone come segue:
|
Valore al |
Svalutazioni |
Saldo al |
Valore al |
Svalutazioni |
Saldo al |
Variazione |
||
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
cumulate |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
cumulate |
31/12/2018 |
||
|
Trade Tracke Italy Srl |
18 |
18 |
18 |
18 |
- |
|||
|
FullTechnology do Brasil |
623 |
(623) |
- |
623 |
(623) |
- |
- |
|
|
Worldwide Dynamic Company International Ltd |
- |
140 |
140 |
(140) |
||||
|
Totale |
641 |
(623) |
18 |
781 |
(623) |
158 |
(140) |
La partecipazione in Trade Tracker Italia S.r.l., è detenuta dalla Softec S.p.A. L'elenco completo delle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2019, direttamente o indirettamente, contenente anche le indicazioni richieste dalla CONSOB (comunicazione n° DEM/6064293 del 28 luglio 2006) è riportato nell'elenco che segue:
- Trade Tracker Italia S.r.l., Cascina (PI) Via Belgio 1, percentuale di controllo: 49%, capitale sociale euro 20.000;
- FullTechnology Do Brasil, San Paolo, Brasile, percentuale di controllo: 99,9%, capitale sociale euro 189.394.
La partecipazione nella World Dynamic Company International Ltd, London 15, Northfields Prospect, percentuale controllo: 15,56%, capitale sociale: £ 900.000 è stata riclassificata alla voce "Partecipazioni Correnti" essendo variata la relativa destinazione.
La partecipazione in Trade Tracke Italy S.r.l., ai sensi dello IAS 28, è stata contabilizzata con il metodo del patrimonio netto. Il bilancio utilizzato per la valutazione della partecipazione è il bilancio chiuso al 31 dicembre 2018 non essendo ancora disponibile alla data della presente relazione il bilancio al 31 dicembre 2019.
La partecipazione in FullTechnology do Brasil, ai sensi dello IAS 28, è stata contabilizzata con il metodo del patrimonio netto. Il bilancio utilizzato per la valutazione della partecipazione è il bilancio chiuso al 31 dicembre 2017 non essendo ancora disponibile alla data della presente relazione il bilancio al 31 dicembre 2019.
5 ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE La voce si compone come segue:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Depositi cauzionali |
- |
110 |
(110) |
|
Crediti finanziari diversi |
- |
200 |
(200) |
|
Totale |
- |
310 |
(310) |
Le altre attività finanziarie si decrementano per euro 310 migliaia, di cui euro 110 migliaia, in seguito all'accordo stipulato con Fallimento Retis S.p.A. (si rimanda al paragrafo Contenziosi), ed euro 200 migliaia derivanti dallo stralcio del credito finanziario in funzione della mancata stipula dell'accordo per la cessione della FullSystem S.r.l.
79
6 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce si compone come segue:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
Crediti verso gruppo Alitalia in amm.ne straordinaria
Fondo svalutazione crediti verso gruppo Alitalia in amm.ne straordinaria
Crediti netti verso gruppo Alitalia in amm.ne straordinaria
Altri crediti
|
14 |
50 |
(36) |
|
(11) |
(11) |
(1) |
|
3 |
39 |
(36) |
|
7 |
6 |
1 |
|
Totale |
10 |
45 |
(35) |
Rimangono in carico crediti verso Alitalia in prededuzione per l'ammontare di euro 14 migliaia al netto di un fondo svalutazione crediti per euro 11 migliaia.
|
Fondo |
|
|
svalutazione |
|
|
(migliaia di euro) |
crediti |
|
Saldo al 31 dicembre 2018 |
11 |
|
Accantonamenti |
- |
|
Utilizzi |
- |
|
Saldo al 31 dicembre 2019 |
11 |
7 LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE E RIMANENZE FINALI DI BENI
La voce si compone come segue:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
|
Lavori in corso su ordinazione |
591 |
728 |
(137) |
|
|
Rimanenze finali di beni |
28 |
64 |
(36) |
|
|
Totale |
619 |
792 |
(173) |
|
I lavori in corso su ordinazione si riferiscono alla valorizzazione dei progetti in corso alla chiusura del periodo, valutate sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori. Nell'esercizio 2019 non sono stati rilevati acconti versati dai committenti. Nell'esercizio 2019 i lavori in corso su ordinazione diminuiscono per euro 173 migliaia. Tale variazione è strettamente correlata alla riduzione del volume d'affari.
80
8 CREDITI COMMERCIALI
La voce si compone come segue:
|
Saldo al |
Valore al |
Variazione |
|
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
|
|
Crediti verso clienti |
1.919 |
3.267 |
(1.348) |
|
Fondo svalutazione crediti |
(385) |
(655) |
270 |
|
Crediti netti verso clienti scadenti entro 12 mesi |
1.534 |
2.612 |
(1.078) |
|
Totale |
1.534 |
2.612 |
(1.078) |
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.
I crediti verso clienti subiscono un decremento pari ad euro 1.078 migliaia. Il fondo svalutazione crediti si decrementa per euro 258 migliaia.
La movimentazione intervenuta nel periodo nel fondo svalutazione crediti è la seguente:
|
Fondo |
|
|
svalutazione |
|
|
(migliaia di euro) |
crediti |
|
Saldo al 31 dicembre 2018 |
654 |
|
Accantonamenti |
45 |
|
Riclassifiche |
(32) |
|
Utilizzi |
(282) |
|
Saldo al 31 dicembre 2019 |
385 |
La valutazione della esigibilità, liquidità, recuperabilità dei crediti è avvenuta per ciascuna posta di credito, per ciascun debitore e per ciascuna controllata. Ha trovato applicazione IFRS n. 9 par. 5.5 e seguenti e sono state valutate le perdite attese nei 12 mesi successivi.
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato nell'anno 2019 solo per crediti verso clienti terzi in quanto alla data di chiusura di esercizio non esiste rischio di inesigibilità per crediti ascrivibili alla società controllante e altre parti correlate. Il Fondo svalutazione crediti, rappresenta la migliore stima elaborata dagli amministratori della società, sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente bilancio, del rischio di perdite su crediti commerciali.
Complessivamente la voce crediti commerciali si decrementa per euro 1.078 migliaia.
81
9 ALTRI CREDITI
La voce si compone come segue:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Crediti tributari |
142 |
1.021 |
(880) |
|
Ratei e risconti attivi |
173 |
136 |
37 |
|
Altro |
110 |
3.170 |
(3.060) |
|
Totale |
425 |
4.327 |
(3.902) |
Al 31 dicembre 2019 i crediti tributari, pari ad euro 142 migliaia, includono principalmente:
- il credito per acconti Irap e Ires e rimborso Iva pari a complessivi euro 78 migliaia;
- crediti d'imposta per R&D per l'ammontare di euro 64 migliaia;
Ai fini di una rappresentazione chiara e coerente dei dati di bilancio, con riferimento ai prospetti comparativi e pertanto alle voci al 31 dicembre 2018, si rileva che il fondo legato al rischio di non incassare il credito tributario relativo al contenzioso IDI, in capo alla Capogruppo, per l'importo di euro 574 migliaia, rilevato tra i fondi rischi ed oneri al 31 dicembre 2018, è stato riclassificato nella voce Crediti Tributari al fine di esprimere gli stessi al valore di presumibile realizzo. Per ulteriori informazioni in merito al contenzioso IDI Milano S.p.A. si rimanda al paragrafo Rischi Fiscali. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo Impegni e rischi.
Ai fini di una rappresentazione chiara e coerente dei dati di bilancio, con riferimento ai prospetti comparativi e pertanto alle voci al 31 dicembre 2018, si rileva che il fondo su credito specifico, stanziato nei precedenti esercizi nel bilancio della Softec S.p.A., il cui saldo ammonta ad Euro 56 mila, è stato riclassificato dalla voce Fondo Rischi ed Oneri alla voce Altri Crediti al fine di esporre lo stesso in bilancio per un importo pari al suo valore recuperabile.
Pertanto, il saldo al 31 dicembre 2018 recepisce tali riclassifiche.
I Ratei e risconti attivi, pari a euro 173 migliaia al 31 dicembre 2019 contro gli euro 136 migliaia registrati nell'esercizio precedente, sono relativi al differimento di costi per l'acquisizione di servizi di varia natura che forniscono la propria utilità per un periodo che supera la scadenza del 31 dicembre 2019.
La voce "Altro" comprende principalmente crediti nei confronti di istituti previdenziali e per la definizione di liquidazioni societarie avvenute in passato.
Si ritiene che il valore contabile della voce "altri crediti" approssimi il loro fair value e si decrementa per euro 3.958 migliaia.
I valori al 31 dicembre 2018 sono stati riesposti per renderli confrontabili.
10 PARTECIPAZIONI CORRENTI
La voce risulta così composta:
82
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
|
Azioni in portafoglio |
18 |
18 |
- |
|
|
Worldwide Dynamic Company International Ltd |
100 |
- |
100 |
|
|
Totale |
118 |
18 |
100 |
Trattasi di azioni il cui valore contabile approssima il loro fair value.
11 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Depositi bancari e postali |
232 |
408 |
(177) |
|
- |
- |
||
|
Totale |
232 |
409 |
(177) |
Al 31 dicembre 2019 le disponibilità liquide per l'importo di euro 232 migliaia sono essenzialmente impiegate sul mercato dei depositi con scadenza a breve termine presso primarie controparti bancarie, a tassi di interesse allineati alle condizioni prevalenti di mercato. Le disponibilità liquide sono diminuite rispetto all'esercizio 2018 per l'ammontare di euro 177 migliaia.
La differenza, pari ad euro 177 migliaia, tra l'importo delle disponibilità liquide al 31 dicembre 2019, pari ad euro 232 migliaia, e quello registrato al termine dell'esercizio 2018, pari a euro 408 migliaia, evidenzia il flusso di cassa in uscita. Si rimanda al Rendiconto Finanziario per una spiegazione esaustiva.
12 ATTIVITA' E PASSIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA
Le attività e passività destinate alla vendita sono così composte:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
|
ATTIVITA' |
|
|
Attività immateriali |
0 |
|
Attività materiali |
0 |
|
Altre attività finanziarie |
0 |
|
Totale attività non correnti |
0 |
|
Rimanenze |
0 |
|
Crediti commerciali |
10 |
|
Altri crediti |
226 |
|
Disponibilità liquide |
317 |
|
Totale attività correnti |
552 |
|
Totale attività non correnti destinate alla vendita |
552 |
|
PASSIVITA' |
|
|
Debiti finanziari |
0 |
|
Totale passività non correnti |
0 |
|
Benefici ai dipendenti |
0 |
|
Fondi per rischi ed oneri |
0 |
|
Debiti commerciali |
645 |
|
Debiti finanziari |
0 |
|
Altri debiti |
3 |
|
Totale passività correnti |
648 |
|
Totale passività non correnti destinate alla vendita |
648 |
83
Tali valori fanno riferimento alle attività e passività della partecipazione in FullTechnology S.r.l., controllata al 100% dalla Capogruppo, consolidata con il metodo integrale.
La FullTechnology S.r.l. è considerata al 31.12.2019 attività non corrente destinata alla vendita in quanto nel corso dell'esercizio 2019 sono state avviate dalla Direzione attività volte alla cessione della stessa in favore del socio Orizzonti Holding S.p.A.. Pertanto, il valore contabile di tale partecipazione sarà recuperato con un'operazione di vendita anziché con il suo uso continuativo. L'operazione di cessione della partecipazione è stata definita in data 24 aprile 2020.
13 PATRIMONIO NETTO
Per informazioni in merito alla composizione ed alla movimentazione intervenuta nelle voci di patrimonio netto nei periodi considerati, si rinvia al "Prospetto delle variazioni di patrimonio netto".
Nello specifico, si rileva che la riserva Other Compensive Income si decrementa di euro 122 migliaia, di cui euro 165 migliaia derivanti da riclassifiche rispetto all'esercizo 2018 ed euro 42 migliaia da una variazione negativa della riserva IAS 19.
La voce Altre Riserve si incrementa per euro 2.500 migliaia per versamenti in conto futuro aumento capitale effettuati dal socio di controllo Orizzonti Holding S.p.A. nel corso del 2019 e per euro 666 migliaia da riclassifiche rispetto all'esercizio 2018.
La voce Utili (perdite) a nuovo si decrementa per euro 5.545 migliaia per l'allocazione del risultato d'esercizio 2018, per euro 693 migliaia da riclassifiche rispetto all'esercizio 2018.
Come evidenziato nel prospetto di movimentazione, l'effetto delle riclassifiche ammonta ad euro 0 migliaia.
Con riferimento al patrimonio di terzi, questo rappresenta la quota attribuibile alle minoranze di Orchestra S.r.l. (80%) ed alle minoranze della Softec S.p.A. (39,56% attribuibile alla Orizzonti Holdin S.p.A. e 10,01% flottante).
Capitale
La tabella che segue mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione al 1° gennaio 2007 ed il numero delle azioni in circolazione il 31 dicembre 2018:
|
Aumenti di |
|||||||||||||||
|
capitale per |
|||||||||||||||
|
esericizio |
|||||||||||||||
|
31/12/2006 |
Stock option |
31/12/2007 |
31/12/2008 |
31/12/2009 |
31/12/2010 |
31/12/2011 |
31/12/2012 |
31/12/2013 |
31/12/2014 |
31/12/2015 |
31/12/2016 |
31/12/2017 |
31/12/2018 |
31/12/2019 |
|
|
Azioni ordinarie emesse |
11.072.315 |
110.000 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
|
in circolazione |
|||||||||||||||
|
Azioni di risparmio |
|||||||||||||||
|
emesse ed in |
|||||||||||||||
|
circolazione |
|||||||||||||||
|
Totale |
11.072.315 |
110.000 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
Movimenti esercizio 2007
Nei mesi di gennaio e febbraio 2007 sono stati esercitati complessivi 80.000 diritti di opzione, assegnati a dipendenti ed amministratori del Gruppo.
Il 30 luglio 2007 Marco Tinelli, Presidente di FullSIX S.a.s. e membro del Consiglio di Amministrazionedi FullSix S.p.A., ha sottoscritto n. 30.000 nuove azioni del valore nominale di euro 0,50 cadauna, con godimento dal 1° gennaio 2007, quale secondo aumento di capitale a lui riservato, deliberato dall'Assemblea Straordinaria dei soci del 30 giugno 2005. La sottoscrizione di tale secondo aumento di capitale è avvenuta a seguito del verificarsi di tutte le condizioni previste dalla delibera dell'Assemblea Straordinaria dei soci del 30 giugno 2005.
A seguito di tale sottoscrizione, la riserva vincolata, pari ad euro 110 migliaia, è stata liberata e riclassificata in aumento della riserva sovrapprezzo azioni.
84
Movimenti esercizio dall'esercizio 2008 all'esercizio 2019
Nel corso del periodo 2008-2019 non sono intervenute variazioni sul numero delle azioni in circolazione.
Riserva legale
La riserva legale rappresenta la parte di utili accantonati, secondo quanto disposto dall'art. 2430 c.c., che non possono essere distribuiti a titolo di dividendo.
Altre riserve
Si rileva che la stessa è relativa a versamenti in conto futuro aumento capitale.
14 BENEFICI AI DIPENDENTI
La voce è riconducibile al trattamento di fine rapporto (T.f.r.), che riflette l'indennità prevista dalla legislazione italiana (modificata dalla Legge n. 296/06), maturata dai dipendenti delle società del Gruppo e che sarà liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.
Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, con particolare riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.
Nel caso dei piani a benefici definiti (benefici successivi al rapporto di lavoro) la passività è determinata con valutazioni di natura attuariale per esprimere il valore attuale del beneficio, erogabile al termine del rapporto di lavoro, che i dipendenti hanno maturato alla data di bilancio.
Nel caso di piani a contribuzione definita, le società, versano i contributi ad istituti assicurativi pubblici o privati. Con il pagamento dei contributi le società adempiono tutti gli obblighi. I debiti per contributi da versare alla data del bilancio sono inclusi nella voce Altri debiti; il costo di competenza del periodo matura sulla base del servizio reso dal dipendente ed è rilevato nella voce Costo del lavoro.
Le variazioni intervenute nel trattamento di fine rapporto sono esposte nella tabella che segue:
85
|
(migliaia di euro) |
2019 |
2018 |
Variazione |
|
Saldo al 1° gennaio |
847 |
969 |
(122) |
|
Costo previdenziale relativo a prestazioni di lavoro correnti |
79 |
73 |
6 |
|
Perdita (utile) attuariale netta rilevata nel periodo |
79 |
(30) |
109 |
|
Totale incluso nei costi del personale |
158 |
43 |
115 |
|
Interessi passivi |
12 |
12 |
- |
|
Totale incluso negli oneri finanziari |
12 |
12 |
- |
|
Totale costo |
170 |
55 |
115 |
|
Contributi erogati |
(119) |
(177) |
58 |
|
Altre variazioni nette |
(5) |
- |
(5) |
|
Saldo al 31 dicembre |
893 |
847 |
46 |
La tabella successiva mostra le ipotesi attuariali considerate per il calcolo dei benefici:
|
2019 |
2018 |
|
|
Tasso annuo tecnico di attualizzazione |
0,70% |
1,55% |
|
Tasso annuo di inflazione |
1,50% |
1,50% |
|
Tasso annuo di incremento TFR |
2,62% |
2,62% |
|
Tasso annuo di incrememento salariale |
3,00% |
3,00% |
15 DEBITI FINANZIARI A MEDIO / LUNGO TERMINE La voce risulta cosi composta:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Debiti finanziari applicazione IFRS 16 |
1.837 |
1.360 |
478 |
|
- |
- |
||
|
Totale |
1.837 |
1.360 |
478 |
Al 31 dicembre 2019 la quota di debiti finanziari a medio e lungo termine sono rappresentati da:
- debito verso la società di leasing per l'immobile di Prato della Softec per l'importo di euro 1.271 migliaia. Tale contratto di locazione finanziaria è stato contabilizzato ai sensi dell'IFRS 16 che ha sostituito dal 1° gennaio 2019 lo IAS 17;
- debiti verso società di leasing per l'immobile di Milano della Softec S.p.A. per l'importo di euro 478 migliaia e per il residuo per autovetture ed attrezzature oggetto di contratti di leasing operativo. Tali contratti sono stati contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16 per la prima volta nel bilancio al 31 dicembre 2019.
Con riferimento alla passività finanziaria per leasing, al 31.12.2019 i flussi finanziari in uscita previsti per gli esercizi successivi ammontano ad euro 2.542 migliaia. La quota di tali debiti finanziari con scadenza oltre i cinque anni è pari ad euro 932 migliaia.
Secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 - Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del
86
regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi, si informa che la posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2019, comparata con quella relativa al 31 dicembre 2018, è la seguente:
|
31/12/2019 |
di cui parti |
31/12/2018 |
di cui parti |
Variazione |
|||||
|
correlate |
correlate |
||||||||
|
232 |
Disponibilità liquide |
408 |
(176) |
||||||
|
18 |
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni |
18 |
- |
- |
|||||
|
(618) |
Debiti verso banche a breve termine |
(2.062) |
1.444 |
||||||
|
(454) |
Debiti per applicazione IFRS 16 a breve termine |
(85) |
- |
(369) |
|||||
|
- |
- |
Debiti verso Orizzonti Holding scadenti entro 12 mesi |
(425) |
(425) |
425 |
||||
|
Debiti verso Blugroup S.r.l. |
(1.353) |
(1.353) |
1.353 |
||||||
|
(1.409) |
Debiti verso Mittel Generali Investimenti |
- |
(1.409) |
||||||
|
(2.231) |
- |
Posizione finanziaria netta a breve termine |
(3.499) |
(1.778) |
1.268 |
||||
|
- |
- |
Depositi cauzionali a medio-lungo termine |
110 |
- |
(110) |
||||
|
(238) |
(238) |
Debiti verso Orizzonti Holding a medio-lungo termine |
(750) |
(750) |
512 |
||||
|
(1.837) |
- |
Debiti per applicazione IFRS 16 a medio-lungo termine |
(1.360) |
- |
(477) |
||||
|
(2.075) |
(238) |
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine |
(2.000) |
(750) |
(75) |
||||
|
(4.306) |
(238) |
Posizione finanziaria netta |
(5.499) |
(2.528) |
1.193 |
||||
Per ulteriori informazioni in merito, si rinvia alle informazioni fornite nella Relazione sulla Gestione.
16 ALTRI DEBITI FINANZIARI A MEDIO / LUNGO TERMINE La voce risulta cosi composta:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Debiti verso Orizzonti Holding S.p.A. |
238 |
750 |
(512) |
|
Totale |
238 |
750 |
(512) |
Gli altri debiti espressi al fair value sono così classificati come debito verso Orizzonti Holding per l'ammontare di euro 238 migliaia scadente al 30 giugno 2021.
17 FONDI PER RISCHI ED ONERI
Le variazioni intervenute nella voce nel periodo considerato sono esposte nella tabella che segue:
87
|
(migliaia di euro) |
31/12/2018 |
Incrementi |
Rilascia |
Utilizzi |
31/12/2019 |
|||
|
Fondo rischi per controversie in corso |
22 |
- |
(22) |
- |
||||
|
Fondo rischi diversi |
848 |
40 |
(60) |
(450) |
378 |
|||
|
Totale |
870 |
40 |
(82) |
(450) |
378 |
Al 31 dicembre 2019, il fondo rischi ed oneri si decrementa per euro 492 migliaia di cui euro 40 migliaia riferibili all'accantonamento dell'esercizio ed euro 532 migliaia a relativi utilizzi.
Il fondo iscritto in bilancio accoglie oneri prevalentemente per rischi giuslavoristici e per il trattamento di fine mandato di alcuni ex amministratori.
Ai fini di una rappresentazione chiara e coerente dei dati di bilancio, con riferimento ai prospetti comparativi e pertanto alle voci al 31 dicembre 2018, si rileva che il fondo legato al rischio di non incassare il credito tributario relativo al contenzioso IDI, in capo alla Capogruppo, per l'importo di euro 574 migliaia, rilevato tra i fondi rischi ed oneri al 31 dicembre 2018, è stato riclassificato nella voce Crediti Tributari al fine di esprimere gli stessi al valore di presumibile realizzo. Per ulteriori informazioni in merito al contenzioso IDI Milano S.p.A. si rimanda al paragrafo Rischi Fiscali.
Ai fini di una rappresentazione chiara e coerente dei dati di bilancio, con riferimento ai prospetti comparativi e pertanto alle voci al 31 dicembre 2018, si rileva che il fondo su credito specifico, stanziato nei precedenti esercizi nel bilancio della Softec S.p.A., pari ad Euro 56 mila, è stato riclassificato nella voce Altri crediti al fine di esporre lo stesso credito in bilancio per un importo pari al suo valore recuperabile.
Pertanto, il saldo al 31 dicembre 2018 recepisce tali riclassifiche.
Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto esposto alla nota - Impegni e rischi.
18 DEBITI COMMERCIALI La voce risulta cosi composta:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Debiti verso fornitori |
1.570 |
2.955 |
(1.384) |
|
Totale |
1.570 |
2.955 |
(1.384) |
Il decremento dei Debiti verso fornitori rispetto alla chiusura dell'esercizio 2019 è pari ad euro 1.384 migliaia. Complessivamente i debiti commerciali ammontano ad euro 1.570 migliaia.
19 DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE
La voce risulta cosi composta:
88
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Debiti verso banche a breve termine |
618 |
2.062 |
(1.444) |
|
Debiti verso Orizzonti Holding S.p.A. |
- |
425 |
(425) |
|
Debiti finanziari applicazione IFRS 16 |
454 |
85 |
369 |
|
Debiti verso Blugroup s.r.l. |
- |
1.353 |
(1.353) |
|
Debiti verso Mittel Generale Investimenti S.r.l. |
1.409 |
- |
1.409 |
|
Totale |
2.481 |
3.926 |
(1.444) |
Al 31 dicembre 2019 i debiti finanziari a breve termine sono riconducibili:
- per euro 618 migliaia ai debiti verso istituti di credito in relazione ad anticipi autoliquidanti e quote di debiti a scadenza fissa scadenti entro l'esercizio successivo;
- per euro 1.409 migliaia al debito verso Mittel S.p.A. (debito postergato)
- per euro 454 migliaia al debito finanziario relativo alla rilevazione contabile del contratto di locazione sull'immobile di Milano, dei leasing operativi e del leasing finanziario sull'immobile di Prato, contabilizzato nel 2019 ai sensi dell'IFRS n.16 che ha sostituito lo IAS 17.
Il rapporto di debito originariamente in essere con il socio Blugroup S.r.l. e pari ad euro 1.298 migliaia in quota capitale, in forza dell'ordinanza di cui al procedimento R.G.E. 4373/2018 è stato assegnato alla società Mittel Generali Investimenti S.r.l. (non parte correlata) che è divenuta creditore dell'Emittente, è stato dichiarato come postergato ed è regolato ad un tasso di interesse pari all'Euribor a tre mesi, maggiorato di uno spread del 4,5%. Al 31 dicembre 2019 tale finanziamento è pari ad euro 1.409 migliaia, comprensivo di interessi pari ad euro 57 migliaia.
I debiti finanziari a breve termine diminuiscono nel 2019 di euro 1.444 migliaia rispetto all'esercizio 2018.
La tabella che segue mostra le linee di fido concesse alle società del Gruppo alla data del 31 dicembre 2019:
|
Tipologia |
Valuta |
Scadenza |
Importo |
|
Scoperti in conto corrente (*) |
euro |
a v ista |
50 |
|
Utilizzo promiscuo: Anticipi fatture / Scoperti conto corrente |
fido rinnov abile |
1.100 |
|
|
euro |
annualmente |
||
|
Finanziamenti |
euro |
a scadenza fissa |
300 |
|
Altri finanziamenti per leasing finanziario |
euro |
1.360 |
|
|
Totale |
2.810 |
||
|
Crediti di firma |
euro |
a v ista |
165 |
|
Totale generale |
2.975 |
20 ALTRI DEBITI
La voce risulta così composta:
89
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Debiti tributari |
182 |
317 |
(135) |
|
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
218 |
224 |
(6) |
|
Ratei passivi |
- |
15 |
(15) |
|
Risconti passivi |
636 |
541 |
95 |
|
Altro |
619 |
1.441 |
(822) |
|
Totale |
1.655 |
2.538 |
(883) |
Al 31 dicembre 2019 i debiti tributari, pari ad euro 182 migliaia, includono debiti per imposte indirette (I.V.A.), per imposte dirette e ritenute verso i dipendenti.
I debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale, pari ad euro 218 migliaia, comprendono i debiti verso INPS ed INAIL.
Per quanto concerne i Risconti passivi, pari a euro 636 migliaia, l'importo si riferisce prevalentemente ai ricavi pertinenti a commesse attive, valutate in base allo stato di avanzamento dei lavori, avviate nel corso dell'esercizio 2019, di cui è prevista l'ultimazione successivamente. Le prestazioni relative sono già state fatturate ai clienti. Tale voce mostra un incremento pari ad euro 95 migliaia.
Al 31 dicembre 2019 la voce "Altro" comprende principalmente i debiti nei confronti del personale dipendente per mensilità e ratei di quattordicesima e ferie non godute e si decrementa per euro 822 migliaia.
Complessivamente gli altri debiti si decrementano per euro 883 migliaia.
21 IMPEGNI E RISCHI
La tabella che segue mostra il dettaglio degli impegni e dei rischi:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Fidejussioni da Fullsix per progetti o affidamenti: |
|||
|
Impegno all'acquisto di ramo d'azienda "Wireless & mobile" |
- |
1.100 |
(1.100) |
|
Fidejussione Fullsix per garanzia a favore di Fullsystem |
- |
420 |
(420) |
|
Fidejussione rilasciata da Fullsix a garanzia di linee di credito favore di Fullsystem |
- |
- |
- |
|
- |
1.520 |
(1.520) |
|
|
Fidejussione a garanzia locazione sede Milano |
165 |
165 |
- |
|
165 |
165 |
- |
|
|
Totale |
165 |
1.685 |
(1.520) |
Al 31 dicembre 2019 non risultano fidejussioni rilasciate dal gruppo FullSix.
Le fidejussioni rilasciate da istituti di credito risultano pari ad euro 165 migliaia.
90
RISCHI FISCALI
Di seguito i principali contenziosi fiscali in essere:
In data 18 dicembre 2006, l'Agenzia delle Entrate di Milano ha notificato a FullSix S.p.A. un Avviso di accertamento recante una pretesa fiscale complessiva pari a euro 774 migliaia, a titolo di imposta di registro, sanzioni ed interessi, relativa al valore del ramo d'azienda ceduto da IDI Milano S.p.A..
Avverso il predetto atto la Società ha presentato ricorso in data 12 febbraio 2007, parzialmente rigettato dalla Commissione Tributaria Provinciale di Milano, con Sentenza n. 340 del 29 dicembre 2008. Con la stessa Sentenza, la Commissione ha rideterminato il valore del ramo da euro 13.938 migliaia, definito nel primo avviso di accertamento, ad euro 10.253 migliaia rimandando all'ufficio di competenza per la rideterminazione dell'imposta di registro, delle sanzioni ed interessi. In seguito a tale sentenza, la società ha ricevuto la cartella di pagamento di euro 461 migliaia alla quale poi è seguito piano di rateizzazione. La Società, con l'ausilio dei propri legali, ha predisposto ricorso in Appello depositato in data 12 febbraio 2010 innanzi alla Commissione Tributaria Regionale.
La C.T.R., all'udienza del 12 novembre 2010 ha ritenuto di non poter discutere immediatamente la controversia relativa alla stessa IDI Milano S.p.A., rilevando, in accoglimento della relativa obiezione formulata da controparte che, come attestato dalla documentazione depositata in data 22 ottobre 2010, la IDI Milano S.p.A. era stata cancellata dal Registro delle Imprese l'8 marzo 2010, quindi non solo dopo la proposizione del ricorso introduttivo, ma anche dopo il deposito di Appello.
Dichiarando l'interruzione del processo e mandando alle parti per le ulteriori incombenze sulla ripresa dello stesso per iniziativa del socio unico FullSix S.p.A., la C.T.R. ha precisato che l'interruzione del procedimento riguardava solo la parte venuta meno (IDI Milano S.p.A.) e non FullSix S.p.A. il cui appello rimaneva sospeso momentaneamente in attesa della riassunzione del processo riguardante la società estinta. La C.T.R. ha disposto, infine, la separazione dei due procedimenti.
In data 10 gennaio 2011 è stata depositata da FULLSIX S.p.A., quale socio unico di IDI Milano S.p.A., ormai estinta, l'istanza volta ad ottenere la prosecuzione del procedimento. La trattazione dell'Appello è stata fissata per il giorno 13 maggio 2011.
In data 18 novembre 2011 la Commissione Tributaria Regionale di Milano ha depositato la sentenza d'Appello. La Commissione Tributaria Regionale, confermando la sentenza di primo grado, ha respinto tutti gli appelli riuniti, compensando le spese processuali data la complessità della vicenda.
In data 15 gennaio 2013, è stato depositato innanzi alla Corte Suprema di Cassazione il ricorso promosso da FullSix S.p.A. contro l'Agenzia delle Entrate, per la cassazione della sentenza resa tra le parti dalla Commissione Tributaria Regionale, pronunciata il 15 luglio 2011 e depositata in data 18 novembre 2011.
FullSix S.p.A. confida nell'accoglimento delle istanze che presentate in Cassazione, quanto meno in relazione alla sanzione che appare, a giudizio dei legali incaricati di seguire il procedimento, non sufficientemente motivata e non corretta in punto di diritto.
In chiusura di Bilancio 2016 si è provveduto ad accantonare una somma di euro 596 migliaia per la maggiore imposta contestata, per gli interessi dovuti e per le spese legali.
In data 19 dicembre 2018, è stata depositata la sentenza, con cui la Corte di Cassazione, in riferimento al ricorso presentato da FullSix S.p.A. in data 15 gennaio 2013 contro l'Agenzia delle Entrate per la cassazione della sentenza resa tra le parti dalla Commissione Tributaria Regionale, pronunciata il 15 luglio 2011. La Corte di Cassazione, in accoglimento del secondo motivo di ricorso formulato da FullSix S.p.A. (volto a far valere l'insufficiente motivazione della decisione in ordine ad un fatto controverso e decisivo per il giudizio, dato in specie dalla verifica circa la correttezza, o meno, del valore di mercato attribuito dalle parti alla partecipazione in Partners S.p.A.), ha cassato la decisione di secondo grado, con rinvio ad altra sezione della Commissione tributaria regionale. Il termine per riassumere la causa era in scadenza il 19 giugno 2019.
In data 18 giugno 2019, la società FullSix S.p.A., per il tramite dei propri legali, ha depositato ricorso in riassunzione ex art. 63, d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, innanzi alla Commissione Tributaria Regionale di Milano, richiedendo di annullare l'avviso di rettifica e liquidazione in quanto a suo avviso reca una pretesa fiscale priva di fondamento e, in via subordinata, richiedendo di annullare le sanzioni irrogate per errore incolpevole sul fatto e/o sul diritto.
91
L'udienza si è tenuta in data 12 febbraio 2020. Alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria Annuale si è in attesa della decisione del ricorso da parte della Commissione Tributaria Regionale.
Al 31 dicembre 2017 la FullSix S.p.A., in seguito ai versamenti effettuati sulla base del piano di rateizzazione concesso, ha estinto il proprio debito derivante da tale contestazione. Tuttavia, la società ha proseguito la causa, in attesa di ottenere il rimborso di quanto versato.
92
CONTENZIOSI
- Ricorso ex art. 702-bis c.p.c. promosso dal Fallimento Retis S.p.A. per recupero canoni di affitto e rate del corrispettivo previsto per la cessione del ramo d'azienda "Wireless & Mobile": Corte d'Appello
In data 22 gennaio 2016 è stato notificato alla società FullMobile S.r.l., in qualità di debitore principale, e alla società FullSix S.p.A., in qualità di fideiussore, dal Fallimento Retis S.p.A. ricorso per procedimento sommario di cognizione ai sensi dell'articolo 702- bis c.p.c. per accertare e dichiarare il diritto del Fallimento Retis S.p.A. ad ottenere il pagamento della somma in conto capitale di Euro 206.600 a titolo di canone di affitto e di corrispettivo per la cessione del ramo d'azienda "Wireless & Mobile". FullMobile S.r.l. e FullSix S.p.A. hanno conferito mandato ai propri legali di costituirsi all'udienza di comparizione delle parti fissata il 29 marzo 2016 ritenendo la pretesa formulata dal Fallimento Retis S.p.A. non dovuta in quanto la somma oggetto di contenzioso era stata già compensata con crediti vantati da FullMobile S.r.l. nei confronti della procedura.
A seguito di udienza tenutasi in data 10 maggio 2016, il Tribunale di Roma, in data 8 giugno 2016 ha condannato FullMobile S.r.l. al pagamento della somma citata.
In data 8 luglio 2016, il legale del Fallimento Retis S.p.A. ha notificato a FullMobile S.r.l. ordinanza con atto di precetto per il pagamento dell'importo di Euro 206.600 oltre ad interessi e spese.
Nella medesima data la società FullMobile S.r.l. ha notificato al Fallimento Retis S.p.A. sia atto di citazione in Appello al fine di accertare l'avvenuta compensazione ovvero compensare i crediti vantati dal Fallimento con i maggiori crediti di FullMobile S.r.l. verso la procedura, sia istanza per la sospensione dell'efficacia esecutiva e dell'esecuzione dell'ordinanza (rep. n. 11172/2016), emessa del Tribunale di Roma a definizione del giudizio ex art. 702-bis, c.p.c.
In data 18 novembre 2016, con ordinanza, la Corte d'Appello di Roma ha sospeso l'efficacia esecutiva dell'ordinanza (rep. n. 11172/2016), emessa del Tribunale di Roma a definizione del giudizio ex art. 702-bis, c.p.c.
L'udienza per la costituzione delle parti nel giudizio di Appello al fine di accertare l'avvenuta compensazione ovvero compensare i crediti vantati dal Fallimento con i maggiori crediti di FullMobile S.r.l. verso la procedura è stata dapprima fissata al 1 febbraio 2019. Atteso il carico di ruolo del Giudice Relatore, l'udienza 1 febbraio 2019 è stata poi rinviata al 17 gennaio 2020.
In data 5 dicembre 2019, è stato sottoscritto un accordo transattivo tra FullSix S.p.A., FullSystem S.r.l. (già FullMobile S.r.l.) e il Fallimento Retis S.p.A. per la definizione del contenzioso in essere.
- Atto di citazione in Appello notifcato da G2Eventi S.p.A.
In data 12 giugno 2013, FullSix S.p.A. ha depositato innanzi al Tribunale di Milano, Sez. VII, comparsa di costituzione e risposta al fine di ottenere revoca dell'ordinanza di ingiunzione, pronunciata all'udienza del 15 maggio 2013, a favore di G2Eventi S.p.A. per l'importo di euro 65 migliaia e al fine di ottenere condanna dell'attrice, ex art. 96 c.p.c., al risarcimento dei danni subiti da Fullsix S.p.A. per l'importo di euro 20 migliaia ovvero della somma che fosse equitativamente determinata dal giudice. La presunta pretesa creditoria di G2Eventi S.p.A., di cui la stessa parte attrice non ha fornito adeguata prova scritta in sede giudiziale, trarrebbe origine da un rapporto di associazione in partecipazione tra Fullsix (associante) e G2 (associata) in relazione all'affare costituito dall'ideazione, gestione e organizzazione dell'evento promozionale denominato "360 Tour Vodafone". Il Giudice ha poi fissato udienza per il giorno 11 luglio 2013 per la verifica della notifica dell'ordinanza di ingiunzione. In data 11 luglio 2013 si è regolarmente svolta l'udienza relativa alla verifica dell'ordinanza della notifica dell'ordinanza di ingiunzione. I legali di FullSix S.p.A. hanno formulato richiesta di revoca dell'istanza ex art. 186 ter, c.p.c. e si sono opposti all'eventuale concessione dell'esecuzione provvisoria richiesta dalla controparte. Il giudice si è riservato sulle istanze formulate dai legali di FullSix S.p.A.. In data 3 ottobre 2014, il Giudice adito ha rigettato l'istanza di parte attrice di concessione di provvisoria esecutorietà anche parziale dell'ordinanza di ingiunzione nonché ha formulato alle parti proposta transattiva che prevede il versamento da parte di FullSix S.p.A. a G2Eventi S.p.A. dell'importo omnicomprensivo di euro 20 migliaia a spese legali compensate, rinviando altresì all'udienza del 6 maggio 2015 l'esame delle istanze istruttorie. G2Eventi S.p.A. non ha aderito alla proposta transattiva formulata dal Giudice del procedimento. A seguito del
93
deposito delle istanze istruttorie il Giudice si è riservato. In data 30 dicembre 2016 il Giudice, ritenuta l'inammissibilità dei capitoli di prova testimoniale dedotti dall'attrice G2Eventi S.p.A. e ritenendo la causa matura per la decisione, ha sciolto la riserva di cui al verbale del 6 maggio 2015 e ha fissato per la precisazione delle conclusioni l'udienza del 5 dicembre 2017. In data 29 ottobre 2018 è stata pubblicata la Sentenza n. 10900/2018 che:
- ha revocato l'ordinanza ex art. 186 ter c.p.c. pronunciata a verbale dell'udienza del 15.5.2013;
- ha respinto integralmente le domande attoree;
- ha condannato l'attrice G.2 Eventi s.r.l. a rifondere alla convenuta Fullsix s.p.a. le spese di lite.
In data 6 dicembre 2018 è stato notificato da G2Eventi l'atto di citazione in Appello. La prima udienza, inizialmente fissata per il 15 marzo 2019 è stata al 6 giugno 2019 e successivamente al 6 febbraio 2020.
All'udienza del 6 febbraio 2020, la Corte d'Appello ha rinviato il giudizio all' 11 marzo 2021 per la precisazione delle conclusioni.
- Azione civile promossa da FullSix S.p.A. per il recupero di importi dovuti in riferimento ad attività di consulenza erogata a favore dell'Associazione Futuro e Libertà per l'Italia nell'esercizio 2011
In riferimento all'azione civile promossa da FullSix S.p.A. avverso l'Associazione Futuro e Libertà per l'Italia per il mancato pagamento da parte dell'Associazione della somma di € 132.247,00, oltre interessi di mora, quale remunerazione per l'attività di consulenza, prestata nell'esercizio 2011, volta a supportare l'Associazione Futuro e Libertà per l'Italia attraverso l'utilizzo di strumenti digitali, nello sviluppo della comunicazione del partito, all'udienza di comparizione delle parti del giorno 8 gennaio 2015 il Giudice ha disposto il rinvio della causa ex art. 183 c.p.c. alla data del 9 luglio 2015, con termini di legge per il deposito di memorie. Nel corso dell'udienza citata, i legali del Presidente dell'Associazione Futuro e Libertà per l'Italia hanno depositato comparsa di risposta con richiesta di estromissione dal giudizio, mentre non si è costituito in giudizio (e ne è stata dichiarata la contumacia) il Dott. Antonino Lo Presti. Il Giudice ha ritenuto di non dover accogliere, allo stato, la richiesta di estromissione del Presidente dell'Associazione Futuro e Libertà per l'Italia. A seguito di comunicazione di avvenuta sostituzione del giudice designato, l'udienza per l'assunzione dei mezzi di prova è stata rinviata al 12 ottobre 2016. In data 14 settembre 2016, il nuovo Giudice designato ha depositato decreto di fissazione di udienza rinviando la causa al 31 gennaio 2018. All'udienza del 31 gennaio 2018, fissata per la discussione sulle prove richieste dalle parti, la difesa dell'on. Fini ha insistito per l'ammissione della prova testimoniale delegata sui capitoli articolati nella seconda memoria ex art. 183, VI comma, c.p.c.. I legali della società FullSix S.p.A. si sono opposti a tale istanza, eccependo l'irrilevanza e l'inammissibilità dei capitoli di prova avversari. Anche la difesa di Futuro e Libertà si è opposta alla prova testimoniale richiesta dall'on. Fini, chiedendo fissarsi udienza di precisazione delle conclusioni ovvero in subordine l'ammissione a prova contraria. All'udienza del 31 gennaio 2018, il Giudice si è riservato sull'ammissione dei mezzi istruttori proposti dalle parti. A scioglimento della riserva assunta all'udienza del 31 gennaio 2018, con provvedimento del 28 febbraio 2018, il Giudice, ritenuta la causa di natura documentale e ogni istanza istruttoria superflua, ha fissato l'udienza del 22 febbraio 2019 per la precisazione delle conclusioni. Sono stati fissati i termini per il deposito delle memorie conclusionali e repliche rispettivamente al 23 aprile 2019 e al 13 maggio 2019. In data 13 giugno 2019, è stata pubblicata la sentenza di I Grado con la quale il Tribunale Ordinario di Milano ha accolto la domanda formulata da FullSix S.p.A. accertando parte attrice quale creditrice dell'importo richiesto, condannando in via solidale l'Associazione Futuro e Libertà e il Dott. Antonino Lo Presti, quale rappresentante legale della predetta associazione al tempo dei fatti e sottoscrittore dell'accordo, al pagamento della somma di € 132.247,00 euro, oltre interessi moratori dalla domanda al saldo effettivo. Il Tribunale ha invece rigettato la domanda proposta verso il convenuto On. Fini. In data 24 giugno 2019, il Dott. Lo Presti per il tramite dei propri legali ha notificato al legale di FullSix S.p.A. atto di citazione in Appello con richiesta di sospendere la provvisoria esecutorietà della sentenza impugnata nonchè di accogliere l'appello proposto e indicando quale data di comparizione il 25 ottobre 2019. La Corte d'Appello aveva successivamente fissato l'udienza di discussione per il giorno 6 febbraio 2020.
In data 19 dicembre 2019, le Parti sono addivenute ad una transazione con rinuncia agli atti del procedimento.
- Richiesta di ammissione al passivo del Fallimento Retis S.p.A. in liquidazione da parte di FullMobile S.r.l.
In data 10 febbraio 2015, con sentenza di 1° grado del Tribunale di Roma, Sez. Lavoro la società FullMobile S.r.l. è stata condannata alla riammissione nel posto di lavoro di tre dipendenti della Retis S.p.A. in fallimento
94
nonché al pagamento delle relative indennità per il periodo 2012/2014 ai sensi dell'art. 2112 C.C. In data 23 febbraio 2015 la società FullMobile S.r.l. ha prontamente comunicato al curatore del Fallimento Retis S.p.A. che la società si sarebbe adeguata agli adempimenti previsti dall'ordine giudiziale sia in relazione al richiamo in servizio dei ricorrenti sia per quanto concerne la corresponsione degli ammontari derivanti dalla sentenza stessa. Con la stessa comunicazione la società ha informato la curatela che per gli ammontari richiesti dai ricorrenti, nonché per i costi futuri per i dipendenti riammessi avrebbe effettuato la compensazione con gli importi ancora dovuto al fallimento Retis.
Successivamente, in data 4 maggio 2015, la società FullMobile S.r.l. ha informato il curatore del Fallimento Retis S.p.A. che solo due dei tre ricorrenti hanno ripreso l'attività lavorativa presso la società ed ha, altresì, aggiornato il curatore in merito al computo delle somme dovute e da accantonare per effetto della citata sentenza del Tribunale di Roma, Sez. Lavoro emettendo fattura per gli importi dovuti dalla curatela e compensando gli importi dovuti con il debito in essere verso la curatela stessa.
Il curatore del Fallimento Retis S.p.A., con comunicazione del 5 maggio 2015, ha dato riscontro all'ultima comunicazione di FullMobile S.r.l. sollevando varie eccezioni. La società ha dato incarico ai propri legali di esperire tutte le opportune azioni a tutela dei diritti della società.
Al riguardo, in data 29 aprile 2016, con istanza trasmessa al curatore del Fallimento Retis S.p.A., FullMobile S.r.l. ha chiesto al Giudice Delegato di:
- accertare e dichiarare che Fullmobile S.r.l. è creditrice nei confronti del Fallimento Retis S.p.A. in liquidazione di euro 527.206,41;
- accertare l'intervenuta compensazione ovvero compensare ex art. 1243, cod. civ., il credito di euro 220.000,00 del Fallimento Retis S.p.A. con il maggior credito di Fullmobile S.r.l. nei confronti della procedura stessa pari a euro 527.206,41;
- ammettere Fullmobile S.r.l. al passivo del Fallimento Retis S.p.A. in liquidazione per euro 307.206,41 (ovvero per il diverso importo che dovesse risultare anche in esito agli accertamenti richiesti), oltre spese e interessi, in prededuzione poiché trattasi di credito nei confronti della massa sorto nel corso e in funzione della procedura concorsuale, per effetto del contratto di cessione del Ramo d'azienda stipulato in data 13 marzo 2014 tra il curatore del Fallimento Retis S.p.A. in liquidazione e Fullmobile S.r.l..
In riferimento ad un altro contenzioso del lavoro, in data 28 giugno 2016, con istanza trasmessa al curatore del Fallimento Retis S.p.A., FullMobile S.r.l. ha chiesto al Giudice Delegato di:
- accertare e dichiarare che Fullmobile S.r.l. è creditrice nei confronti del Fallimento Retis S.p.A. in liquidazione di euro 6.322,61;
- ammettere Fullmobile S.r.l. al passivo del Fallimento Retis S.p.A. in liquidazione per euro 6.322,61 in prededuzione poiché trattasi di credito nei confronti della massa sorto nel corso e in funzione della procedura concorsuale, per effetto del contratto di cessione del Ramo d'azienda stipulato in data 13 marzo 2014 tra il Curatore del Fallimento Retis S.p.A. in liquidazione e Fullmobile S.r.l..
Con comunicazione pec del 10 ottobre 2016, il curatore del Fallimento Retis S.p.A. ha trasmesso il progetto di stato passivo, proponendo l'esclusione di entrambe i crediti azionati da Fullmobile S.r.l..
Rispettivamente in data 17 novembre 2016 ed in data 15 dicembre 2016, i legali della società FullMobile S.r.l. hanno depositato ricorso avverso il decreto di esecutività dello stato passivo del Fallimento n. 646/2013 di Retis S.p.A. in liquidazione, con la richiesta, previa fissazione dell'udienza di comparizione e assegnazione del termine per la notifica del ricorso:
- di revocare il decreto di esecutività dello stato passivo del Fallimento n. 646/2013;
- di accertare e dichiarare che FullMobile S.r.l. è creditrice nei confronti del Fallimento Retis S.p.A. in liquidazione
- rispettivamente della somma di euro 6.322, 21 e di euro 527.206,41;
- ammettere Fullmobile S.r.l. al passivo del Fallimento di Retis S.p.A. in liquidazione per euro 6.322,61 in prededuzione poiché trattasi di credito nei confronti della massa, sorto nel corso e in funzione della procedura concorsuale per effetto del contratto di cessione di ramo d'azienda stipulato in data 13 marzo 2014 tra il curatore del Fallimento di Retis S.p.A. in liquidazione e Fullmobile S.r.l.;
- accertare l'intervenuta compensazione ovvero compensare ex art. 1243, cod. civ., il credito del Fallimento Retis S.p.A. pari a euro 220.000,00 con il maggior credito di Fullmobile S.r.l. nei confronti della procedura stessa pari a euro 527.206,41;
95
- ammettere Fullmobile S.r.l. al passivo del Fallimento Retis S.p.A. in liquidazione per euro 307.206,41 (ovvero per il diverso importo che dovesse risultare anche in esito agli accertamenti richiesti ai capoversi B.1 e B.2 che precedono), oltre spese e interessi, in prededuzione poiché trattasi di credito nei confronti della massa sorto nel corso e in funzione della procedura concorsuale, per effetto del contratto di cessione del Ramo d'azienda stipulato in data 13 marzo 2014 tra il curatore del Fallimento Retis S.p.A. in liquidazione e Fullmobile S.r.l..
In riferimento al ricorso per l'accertamento del credito di euro 6.322,21, R.G. 87047/2016, è stata assegnato il giudice e fissata udienza per il 9 marzo 2017; in riferimento al ricorso del credito di euro 527.206,41, è R.G. 79182/2016, è stata assegnato il giudice e fissata udienza per il 9 marzo 2017. A seguito dell'udienza del 9 marzo 2017, per entrambe i ricorsi di accertamento del credito, è stata fissata udienza di precisazione delle conclusioni al 6 giugno 2019. Il termine per il deposito delle memorie conclusionali è il 5 settembre 2019.
In data 5 dicembre 2019, è stato sottoscritto un accordo transattivo tra FullSix S.p.A., FullSystem S.r.l. (già FullMobile S.r.l.) e il Fallimento Retis S.p.A. per la definizione del contenzioso in essere.
- Contenziosi del lavoro afferenti alla società Softec S.p.A.
In riferimento alla società Softec S.p.A., si segnala che sono stati promossi vari contenziosi in materia di lavoro. In particolare:
- in relazione al Foro di Milano, sono stati notificati 3 ricorsi ai sensi dell'articolo 1 comma 48 e ss L.92/2012 da parte di 3 consulenti esterni che hanno collaborato con Softec S.p.A. fino ad ottobre 2015: i 3 consulenti hanno richiesto che venisse accertato e dichiarato che il rapporto con la Softec S.p.A. fosse di natura subordinata ed a tempo indeterminato, con la conseguente regolarizzazione sotto il profilo previdenziale e contributivo. La società Softec S.p.A. è stata soccombente nei 3 procedimenti promossi. Alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria Annuale, un giudizio è stato dichiarato estinto per intervenuta conciliazione tra le parti; in relazione agli altri due procedimenti, entrambe si sono conclusi con la soccombenza della società innanzi alla Sezione Lavoro della Corte d'Appello di Milano. La società sta valutando con i propri legali e i legali di controparte di addivenire ad una possibile transazione;
- in relazione al Foro di Firenze, in data 15 marzo 2016 è stato notificato a Softec S.p.A. il ricorso ai sensi dell'art. 414 c.p.c. da parte di un consulente esterno che ha collaborato con la società fino a ottobre del 2015. Il ricorrente ha formulato domanda di accertamento e dichiarazione che il rapporto con la Softec S.p.A. fosse di natura subordinata e a tempo indeterminato con qualifica di quadro, con la conseguente regolarizzazione sotto il profilo previdenziale e contributivo. Il giudice, inizialmente, aveva fissato la prima udienza per il giorno 16 marzo 2017. A seguito di lettura della comparsa di risposta di Softec S.p.A., che, oltre a contestare le pretese del ricorrente formulava anche richiesta di mutamento del rito in quanto l'impugnazione del licenziamento in regime di tutela reale era stata introdotta con rito ordinario e non con rito c.d. Fornero, il giudice ha fissato l'udienza di discussione per il giorno 11 maggio 2017. A scioglimento della riserva all'udienza del giorno 11 maggio 2017, il giudice con ordinanza del 29 giugno 2017 ha disposto: (i) il mutamento del rito con riferimento alla domanda di impugnativa del licenziamento con formazione di autonomo fascicolo da iscriversi al rito c.d. "Fornero" e fissazione dell'udienza per il giorno 3 ottobre 2017; (ii) prosecuzione del giudizio ordinario per la trattazione delle istanze istruttorie e fissazione dell'udienza per il giorno 8 febbraio 2018. Il procedimento riferito all'impugnativa del licenziamento si è concluso con l'ordinanza di rigetto del ricorso da parte del Tribunale di Firenze pubblicata in data 19 gennaio 2018, avverso tale ordinanza l'ex consulente ha promosso ricorso in opposizione. In relazione al giudizio ordinario per il riconoscimento delle differenze retributive il Giudice, a scioglimento della riserva, ha fissato l'udienza di escussione testi al 6 febbraio 2019. A seguito di audizione del teste di Softec S.p.A., l'udienza è stata ulteriormente rinviata al 9 aprile 2019 per l'escussione di un teste di parte avversaria. All'udienza del 09 aprile 2019, il Giudice non ha ritenuto di sentire altri testi e la causa è stata rinviata al 17 ottobre 2019 per discussione e decisione con termini per note. L'udienza inizialmente fissata per il 17 ottobre 2019, per carico di udienze del Giudice, è stata rinviata al 4 marzo 2020 e successivamente rinviata al 3 giugno 2020;
- in relazione al Foro di Pisa, in data 24 maggio 2016 è stato notificato alla Società il ricorso ai sensi dell'art. 414 c.p.c., un consulente esterno che ha collaborato con la Società fino a settembre del 2015, con il quale quest'ultimo richiede che venga accertato e dichiarato che il suo rapporto con la Softec S.p.A. fosse di natura subordinata a tempo indeterminato con qualifica di quadro, con la conseguente regolarizzazione sotto il profilo
96
previdenziale e contributivo. Svoltasi udienza di comparizione delle parti in data 26 settembre 2017 con esperimento di tentativo di conciliazione. In data 8 gennaio 2018, il giudice del Tribunale di Pisa, a scioglimento della riserva, ha ammesso parte delle prove e fissato per l'assunzione l'udienza del 4 dicembre 2018. A seguito dell'assunzione delle prove, il Tribunale di Pisa, a scioglimento della riserva, ha disposto prove ulteriori per l'udienza del 3 aprile 2019. All'esito dell'udienza di discussione del 3 aprile 2019, il Giudice ha fissato un'ulteriore udienza di trattazione al 4 giugno 2019. Per impedimento del Giudice l'udienza del 4 giugno 2019 non si è tenuta ed è stata rinviata al 4 dicembre 2019. All'udienza del 4 dicembre 2019, il Giudice ha ritenuto la causa matura per la decisione rinviando all'udienza dell'8 aprile 2020 per la decisione con termine alle parti per deposito di note. L'udienza è stata ulteriormente differita al 14 ottobre 2020;
-
in relazione al Tribunale di Firenze, in data 4 dicembre 2015 è stato notificato a Softec S.p.A. il ricorso da parte di una dipendente per danni da demansionamento. In data 9 giugno 2016 la stessa ex dipendente ha promosso analoga azione per danno biologico avanti il Tribunale di Milano. Accolta la richiesta di riunione dei due procedimenti e trasferito giudizio a Firenze, in data 9 settembre 2019, il giudice del Tribunale del Lavoro di Firenze ha rimesso la causa in istruttoria disponendo CTU medica finalizzata ad accertare eventuali danni di natura fisica riportati dalla ricorrente e CTU contabile finalizzata ad accertare eventuali compensi a titolo di "retribuzione variabile" spettanti alla stessa ricorrente per il periodo 2012 e 2013. La causa è stata rinviata al 27 febbraio 2020 per discussione. All'esito di tale udienza, il Giudice ha disposto integrazione per entrambe le perizie rinviando la causa al 14 maggio 2020 per nuova discussione;
-- in data 8 marzo 2017 è stato notificato a Softec S.p.A. il decreto ingiuntivo n. 10/2017 del 10 gennaio 2017, provvisoriamente esecutivo con previsione di opposizione nel termine di 40 giorni dalla notifica, con il quale il Tribunale di Pistoia ha ingiunto alla società Softec S.p.A. di pagare la somma lorda di Euro 54.878,49 di cui Euro 3.767,10 a titolo di TFR, oltre ad interessi e spese, in riferimento al ricorso depositato da un ex dirigente per il riconoscimento delle differenze retributive di cui all'articolo 4, comma 5 del c.c.n.l. applicabile ai dirigenti del commercio ritenendo che la retribuzione da lui percepita per il periodo dalla nomina a dirigente fino alla cessazione del suo rapporto di lavoro con al società fosse inferiore a quella percepita da due quadri aziendali. La società prontamente depositava ricorso in opposizione avverso il decreto ingiuntivo n. 10/2017 chiedendo che venisse disposta la sospensione della provvisoria esecuzione nonché contestando in toto le pretese dell'ex dirigente. In data 17 maggio 2017 veniva, altresì, notificato alla società atto di pignoramento presso terzi, con procedimento instaurato innanzi al Tribunale di Milano, per l'importo richiesto con il decreto ingiuntivo n. 10/2017 del 10 gennaio 2017. In data 5 luglio 2017, in riferimento al procedimento di esecuzione N. 4496/2017 R.G.E., il Giudice dell'esecuzione del Tribunale di Milano, ha dichiarato estinto il procedimento a seguito dell'intervenuto pagamento da parte di Softec S.p.A. in data 21 giugno 2017 della somma contestata in ricorso per decreto ingiuntivo. La causa del lavoro innanzi al Tribunale di Pistoia prosegue e con ordinanza il Giudice ha ammesso la prova orale fissando per la relativa assunzione l'udienza del 22 giugno 2018. In data 22 giugno 2018 si è tenuta l'udienza di escussione dei testi intimati. È stata fissata l'udienza per la discussione e decisione al 7 ottobre 2019. Stante il carico delle udienze del Giudice, l'udienza di discussione e decisione è stata rinviata d'ufficio al 16 luglio 2020.
- Notifica di ricorso ex art. 409 c.p.c. per richiesta di importi a titolo di compensi, Trattamento di Fine Mandato e premio di produzione da parte del socio ed ex consigliere di amministrazione Alessandro Bonaccorsi (R.G. 8680/2016)
Con ricorso ex art. 409 c.p.c. depositato in data 1 agosto 2016 e notificato, unitamente al pedissequo decreto di fissazione udienza, in data 25 agosto 2016, il signor Alessandro Bonaccorsi, ex amministratore di Softec S.p.a., ha domandato al Tribunale di Milano di accertare a dichiarare il preteso credito di euro 148.847,30 di cui:
- Euro 14.666,00 per emolumento relativo ai mesi di agosto e settembre 2015;
- Euro 72.600,00 per indennità di fine rapporto di collaborazione coordinata e continuativa;
- Euro 61.581,30 per il Premio di produzione definito in atti.
In data 4 novembre 2016, Softec S.p.A. ha depositato memoria difensiva di costituzione ex art. 416 c.p.c. con chiamata in causa di terzi chiedendo preliminarmente di essere autorizzata a chiamare in giudizio i soci della società (signori Maurizio Bottaini, Alessandro Mancini, Daniele Gentili e Bruno Spataro) e nel merito in via principale, di respingere le domande formulate dal ricorrente, in via subordinata di ridurre il premio di produzione alla somma di euro 52.743,56, in via ulteriormente subordinata di dichiarare i quattro chiamati in causa a tenere indenne e manlevare la società nel caso di condanna ovvero in via alternativa al risarcimento del danno. All'udienza del 15 novembre 2016, il Giudice del Lavoro adito, esperito senza esito positivo il tentativo di
97
conciliazione, ha invitato le parti a discutere sulla competenza funzionale della sezione specializzata delle imprese ovvero della sezione lavoro. Entrambe le parti, pur in disaccordo sul rito da adottare, hanno concordato sul fatto che la competenza funzionale fosse da attribuirsi alla sezione delle imprese. Ad esito dell'udienza, il Giudice ha dichiarato l'incompetenza funzionale del Giudice del Lavoro ed ha disposto l'inoltro del fascicolo al Presidente di Sezione, per la trasmissione al Presidente del Tribunale per l'individuazione della Sezione funzionalmente competente. È stata individuata quale Sezione competente del Tribunale di Milano quella relativa alla materia di impresa: la prima udienza si è tenuta in data 19 settembre 2017. All'udienza del 19 settembre 2017, Softec ha insistito nella formulata istanza di autorizzazione alla chiamata di Maurizio Bottaini, Alessandro Mancini, Daniele Gentili e Bruno Spataro. Infine, il Giudice, in accoglimento della istanza formulata da Softec, ha rinviato la causa all'udienza del 27 febbraio 2018 per consentire la chiamata dei terzi. All'udienza del 27 febbraio 2018, Bonaccorsi ha formulato una proposta transattiva. Il Giudice, su richiesta formulata dalle parti di breve rinvio valutare la proposta transattiva, ha rinviato il processo all'udienza del 17 aprile 2018. Nel corso della citata udienza del 17 aprile 2018, per il tramite dei propri legali, Softec ha formulato un'ulteriore proposta transattiva. ll Giudice, stante la richiesta delle parti di verificare la praticabilità della proposta formulata da Softec, ha rinviato il processo all'udienza del 22 maggio 2018. Stante che le Parti non hanno trovato un accordo per comporre le opposte posizioni, il Giudice ha fissato i termini per il deposito delle memorie ex art. 183, comma vi, rinviando la discussione all'udienza di precisazione delle conclusioni al 19 novembre 2019.
In data 12 febbraio 2020, le Parti hanno concluso un accordo transattivo con conseguente rinuncia agli atti di causa ed estinzione del procedimento.
- Ricorso per decreto ingiuntivo depositato da Softec S.p.A. al fine del recupero dell'importo a titolo di finanziamento soci effettuato a favore della società partecipata Worldwide Dynamic Company International Ltd (WDC)
In data 6 aprile 2017, Softec S.p.A. ha depositato innanzi al Tribunale di Milano ricorso per ingiunzione ex art. 633 e ss., c.p.c. affinché venga ingiunto alla società partecipata Worldwide Dynamic Company International Ltd (WDC) il pagamento immediato della somma complessiva di euro 155 migliaia oltre ad interessi derivante da finanziamenti soci («shareholder loan») da rimborsarsi a breve (vale a dire entro la chiusura dell'esercizio 2016) erogati da Softec S.p.A. nell'esercizio 2015. Con lettera datata 11 febbraio 2016 Softec S.p.A. aveva anticipato a WDC la richiesta di restituzione delle somme finanziate, pur manifestando la disponibilità ad attendere una proposta in merito alle modalità e tempi di rimborso dei finanziamenti. La richiesta di Softec S.p.A. è rimasta priva di risconto, pertanto, la società ha promosso l'azione per il recupero del proprio credito. In data 5 maggio 2017 è stato emesso il decreto ingiuntivo da parte del Tribunale di Milano. Con atto di citazione del 9 ottobre 2017, WDC ha proposto opposizione avverso il decreto ingiuntivo, eccependo che la somma oggetto d'ingiunzione non sarebbe stata erogata a titolo di finanziamento, bensì a titolo di conferimento di denaro o di versamento atipico (con la conseguenza che Softec non avrebbe diritto alla sua restituzione). WDC ha quindi domandato al Tribunale di Milano di (i) accertare e dichiarare l'insussistenza della pretesa creditoria avanzata da Softec; (ii) revocare, dichiarare nullo e, comunque, annullare il decreto ingiuntivo n. 11149/2017 emesso dal Tribunale di Milano e rigettare le domande con esso proposte. La prima udienza di comparizione delle parti e trattazione è stata fissata al 15 maggio 2018. A seguito di trattazione della causa, in data 31 maggio 2018 e stata emessa l'ordinanza con cui il Tribunale di Milano ha autorizzato la provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo opposto e rinviando l'adozione degli ulteriori provvedimenti in rito all' udienza del 23 ottobre 2018. In data 18 luglio 2018, Worldwide Dynamic Company International Ltd ha provveduto ad effettuare il pagamento della somma derivante da finanziamenti soci («shareholder loan»).
Successivamente, all'udienza del 2 aprile 2019, all'esito di discussione, il Giudice si è riservato sull'ammissione dei mezzi istruttori dedotti dall'attore. A scioglimento della riserva, con provvedimento in data 16 aprile 2019, il Giudice non ha ammesso le istanze istruttorie dedotte da parte attrice e ha fissato, per la precisazione delle conclusioni, l'udienza del 12 novembre 2019.
- Atto di pignoramento presso terzi nell'interesse di Mittel Investimenti S.r.l. del 26 aprile 2018
In data 26 aprile 2018, è stato notificato a FullSix S.p.A. un atto di pignoramento presso terzi nell'interesse della società Mittel Investimenti S.r.l.; con tale atto la società Mittel Investimenti S.r.l. ha inteso sottoporre a pignoramento fino a concorrenza di Euro 2.853.370,61, oltre agli interessi già maturati e maturandi, i crediti
98
vantati da Blugroup S.r.l. nei confronti di Fullsix S.p.A.. Con il menzionato atto Fullsix S.p.A. è stata (i) invitata a comunicare entro dieci giorni dalla notifica di quali somme è debitrice nei confronti di Blugroup S.r.l. e quando deve eseguirne il pagamento, ex art. 547c.p.c (ii) è stata altresì intimata di non disporre delle somme pignorate senza ordine del Giudice, (iii) nonché avvertita che è soggetta, relativamente alle somme dovute a Blugroup S.r.l. e nei limiti dell'importo del credito precettato aumentato della metà, agli obblighi che la legge impone al custode. Alla data di redazione del presente Resoconto Intermedio di Gestione la società FullSix S.p.A., In data
18 maggio 2018, FullSix SpA ha effettuato la dichiarazione ex art. 547 cpc informando che:
- la società FullSix S.p.A. è debitrice nei confronti di Blugroup S.r.l. (in qualità di debitore esecutato), della seguente somma di Euro 1.311.238,00 di cui Euro 1.297.722,00 in linea capitale ed Euro 13.516,00 per interessi maturati fino alla data della presente dichiarazione;
- la predetta somma - in base a comunicazione del 14 marzo 2018 pervenuta alla società da parte di Blugroup S.r.l. - è posta a garanzia della sottoscrizione di un futuro aumento di capitale di FullSix S.p.A nonché della copertura perdite preesistente o in corso di formazione. Da ultimo, il socio Blugroup S.r.l., in forza della menzionata comunicazione del 14 marzo 2018, si è altresì impegnato a rinviare la richiesta di rimborso in linea capitale di euro 1.297.722,00 alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018. In data 5 ottobre 2018, Mittel ha notificato a FullSix ordinanza del giudice dell'esecuzione con cui ha assegnato termine alla società Fullsix SpA sino al 20 dicembre 2018 per il deposito di eventuale memoria nonchè fissando udienza per il giorno 24 gennaio 2019. All'udienza del 24 gennaio 2019, il Giudice ha quindi assegnato:
- a Mittel Investimenti S.r.l. termine fino al 15 febbraio 2019 per il deposito di una memoria di replica;
-
a Fullsix S.p.A. e a Blugroup S.r.l. termine fino al 28 febbraio 2019 per il deposito una memoria di controreplica. La causa è stata rinviata all'udienza del 14 marzo 2019. Nel corso dell'udienza del 14 marzo 2019, il legale che assiste la società ha provveduto a depositare ulteriore documentazione a supporto della memoria di controreplica oltre ad insistere per l'accoglimento dell'eccezione di inesigibilità del credito pignorato nonché a domandare un rinvio successivamente al 29 aprile 2019 al fine di consentire il deposito del bilancio approvato dall'assemblea. Il legale di controparte si è opposto e ha insistito per l'assegnazione del credito.
Il Giudice si è riservato anche in merito alla richiesta di rinvio.
In data 17 luglio 2019, la società FullSix S.p.A., società terza pignorata, ha comunicato di aver appreso in pari data, da parte del legale che la assiste nel procedimento R.G.E. 4373/2018, che il Giudice dell'esecuzione, a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 14 marzo 2019:
- ha riconosciuto la natura postergata, ai sensi dell'art. 2467 c.c., del credito della società Blugroup S.r.l. nei confronti della società FullSix S.p.A. per l'importo di euro 1.297.722,00 per capitale ed euro 13.516,00 per interessi;
- ha assegnato tale credito al creditore procedente Mittel Generali Investimenti S.r.l., ritenendo che la sua inesegibilità permarrà fintantochè saranno sussistenti le condizioni di postergazione.
- Atto di pignoramento presso terzi nell'interesse di Mittel Investimenti S.r.l. del 12 giugno 2018
In data 12 giugno 2018 è stato notificato a FullSix un atto di pignoramento presso terzi nell'interesse di Mittel Generale Investimenti S.r.l. Con tale atto Mittel Generale Investimenti S.r.l. ha inteso sottoporre a pignoramento fino a concorrenza di euro 2.853.370,61, oltre agli interessi maturati e maturandi, tutte le somme dovute e/o debende a Marco Benatti a titolo di compenso per la carica di amministratore e/o a qualsiasi ulteriore altro titolo. Il medesimo atto di pignoramento risulta indirizzato anche alle società Blugroup, Softec S.p.A., Fulltechnology S.r.l., Orchestra S.r.l., Fullsystem S.r.l., Royalty - Marketing e Investimentos S.rl., nonché a UBS Europe SESuccursale Italia, quale asserita depositaria di n. 503.573 Azioni FullSix di titolarità di Marco Benatti. Con comunicazione trasmessa mediante posta elettronica certificata in data 29 giugno 2018 al difensore di Mittel Generale Investimenti S.r.l., FullSix, visto l'atto di pignoramento presso terzi notificato in data 12 giugno 2018, ha dichiarato, ai sensi dell'art. 547 del codice di procedura civile, di essere debitrice nei confronti di Marco Benatti, della somma di euro 250.000,00 dovuta a titolo di compenso annuo lordo per la carica di presidente del Consiglio di Amministrazione. All'udienza del 5 ottobre 2018, il Giudice, preso atto che il creditore pignorante ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna comunicazione dal terzo pignorato Orchestra s.r.l., ha rinviato all'udienza del 21 novembre 2018 per consentire al terzo di rendere la dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c..
Nel corso della menzionata udienza del 21 novembre 2018, il Giudice si è riservato sulle dichiarazioni rese dai terzi pignorati. A scioglimento della riserva, il Giudice in data 20 dicembre 2018 ha rinviato per la verifica delle somme di cui alle dichiarazioni positive l'udienza del 15 maggio 2019. La successiva udienza di comparizione delle parti è stata fissata al 25 settembre 2019. In pari data il giudice dell'esecuzione ha assegnato al creditore
99
procedente Mittel Generale Investimenti S.r.l. le somme dovute e/o debende a Marco Benatti a titolo di compenso per la carica di amministratore.
La società FullSix SpA ha corrisposto a Mittel Generale Investimenti S.r.l. gli importi assegnati dando seguito all'ordinanza del giudice dell'esecuzione.
- Notificazione alla società Softec S.p.A. di un atto di citazione da parte della società SBG Holding S.p.A. per accertamento di inadempimenti riferiti ad un memorandum del 9 agosto 2013 e Accordo di Partnership del 30 ottobre 2013 nonché richiesta di risarcimento danni
In data 15 maggio 2018, è stato notificato alla società Softec S.p.A. atto di citazione con il quale la società SBG Holding S.p.A., in base ad un memorandum sottoscritto in data 9 agosto 2013 e ad un successivo Accordo di Partnership strategica sottoscritto in data 30 ottobre 2013, ha convenuto in giudizio Softec Spa avanti il Tribunale di Milano deducendo che Softec SpA non avrebbe adempiuto agli impegni previsti nei menzionati accordi, in particolare non avrebbe messo a disposizione della Newco appositamente costituita (WDC) competenze ed esperienza sotto il profilo dell'organizzazione e del controllo di gestione, così da avviare il progetto con l'obiettivo di far divenire WDC una realtà imprenditoriale stabile. Conseguentemente SBG Holding S.p.A. ha domandato al Tribunale di Milano di (i) accertare, in via principale, la responsabilità di Softec per essersi resa inadempiente agli accordi di partnership intercorsi nel 2013 e nel 2014 e ottenere il risarcimento dei danni patiti a causa di tale responsabilità; (ii) accertare, in via subordinata, l'arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c. conseguito da Softec per aver ottenuto il pagamento di compensi relativi ad attività asseritamente mai svolta.
La società Softec S.p.A. ha già conferito mandato ai propri legali al fine di costituirsi all'udienza di comparizione delle parti indicata per il 14 novembre 2018. A seguito di tale udienza, la causa è stata incardinata innanzi alla sezione specializzata in materia di imprese con fissazione della nuova udienza al 1ottobre 2019. Nel corso di tale udienza sono stati assegnati i termini per il deposito delle memorie istruttorie. L'udienza di discussione dei mezzi istruttori è stata fissata per il 10 marzo 2020. Per ragioni sanitarie l'udienza per i medesimi incombenti è stata rinviata al 15 maggio 2020.
- Notificazione alla società Softec S.p.A. di un atto di citazione da parte della società Alma Media S.p.A. per accertamento di avvenuta risoluzione dell'Accordo Quadro per servizi nonché richiesta di risarcimento danni
In data 9 luglio 2018, è stato notificato alla società Softec S.p.A. atto di citazione con il quale la società Alma Media S.p.A., già partner commerciale in base ad un contratto sottoscritto in data 4 aprile 2017, ha convenuto in giudizio Softec avanti il Tribunale di Roma deducendo che: (i) a fronte delle previsioni contrattuali che contemplavano le attività di "studio, sviluppo e realizzazione" di una nuova piattaforma digitale (web, mobile, social), la suddetta piattaforma non veniva realizzata da Softec con le caratteristiche e secondo le scadenze pattuite; (ii) Softec non svolgeva l'attività di raccolta della pubblicità contrattualmente prevista; (iii) Alma Media, stante gli asseriti inadempimenti di Softec, comunicava a quest'ultima l'impossibilità di proseguire nel programma contrattuale. Conseguentemente Alma Media S.p.A. ha domandato al Tribunale di Roma di (i) accertare l'avvenuta risoluzione del contratto stipulato da Softec S.p.A. ed Alma Media S.p.A. per fatto e colpa della stessa Softec S.p.A. o, in subordine, dichiarare la predetta risoluzione per inadempimento di Softec S.p.A.;
- condannare Softec S.p.A. al risarcimento, in favore di Alma Media S.p.A. del danno cagionato, quantificato nella misura che risulterà La società Softec S.p.A. ha già conferito mandato ai propri legali al fine di costituirsi all'udienza di comparizione delle parti indicata per il 3 dicembre 2018. A seguito della costituzione delle parti, la prima udienza di discussione è stata fissata all'11 aprile 2019. Nel corso dell'udienza, i legali di entrambe le parti hanno chiesto un rinvio per verificare la possibilità di addivenire ad una transazione: l'udienza di rinvio è stata fissata al 16 maggio 2019. La causa è stata ulteriormente rinviata al 20 giugno 2020, con concessione dei termini per memorie a decorrere dal 2 gennaio 2020. La causa è stata ulteriormente rinviata al 20 giugno 2020, con concessione dei termini per memorie a decorrere dal 2 gennaio 2020.
100
- Notificazione alla società Softec S.p.A. di un atto di citazione da parte del socio ed ex consigliere di amministrazione Maurizio Bottaini per richiesta di importi a titolo di Trattamento di Fine Mandato, credito Methorios e dividendi
In data 30 luglio 2018, è stato notificato alla società Softec S.p.A. atto di citazione con il quale il dott. Maurizio Bottaini, già socio ed ex amministratore, ha convenuto in giudizio Softec avanti il Tribunale di Milano deducendo:
-
che la Società ha continuato a contabilizzare le partite a debito per gli " accantonamenti TFM " in favore degli Amministratori (tra cui il comparente) dal bilancio relativo all'esercizio 2011, successivamente nel 2012, nel 2013, nel Bilancio 2014, ciò almeno sino al bilancio 2015; (ii) lo stesso, inoltre, è creditore della Softec S.p.A. della ulteriore somma di euro 16.336,00 (oltre interessi e rivalutazione) poiché " cessionario " di una quota parte di credito dalla società Methorios Capital S.p.A. maturato da quest'ultima in occasione di una più complessa operazione di consulenza connessa alla quotazione della Società; (iii) da ultimo il dott. Bottaini, in base a delibera assembleare del 16 aprile 2009 rivendica ulteriori importi a titolo di dividendi non distribuiti (oltre interessi e rivalutazione al saldo) in considerazione del fatto che egli nel 2009 deteneva il 25% delle azioni Conseguentemente il dott. Bottaini ha domandato al Tribunale di Milano la condanna della Società al pagamento della somma complessiva di €. 217.867,58 in sorte capitale di cui (i) euro 151.531,58 a titolo di TFM maturato negli anni 2011-2014; (ii) euro 16.336,00 a titolo di finanziamento soci per il debito Methorios ed (iii) euro 50.000,00 a titolo di dividendi non percepiti, il tutto oltre interessi legali e rivalutazione dal dovuto al saldo, ovvero nella maggiore o minor somma che sia ritenuta dal Tribunale.
La causa è stata assegnata alla Sezione Specializzata in materia d'impresa del Tribunale di Milano con fissazione della prima udienza di comparizione delle parti al 20 dicembre 2018. All'udienza di trattazione del 22 gennaio 2019, il Giudice ha invitato le Parti ad addivenire ad una composizione delle reciproche posizioni indicando il 28 febbraio 2019 quale data da per il decorso dei termini per il deposito delle memorie ex art. 183 c.p.c., ovvero 29 marzo, 29 aprile e 30 aprile 2019.
Ritenuta la causa matura per la decisione, il Giudice ha fissato per la comparizione personale delle parti per il tentativo di conciliazione e, in caso di esito infruttuoso del tentativo, per la precisazione delle conclusioni, l'udienza del 10 marzo 2020. Per eventi particolari, l'udienza è stata ulteriormente rinviata al 4 maggio 2020 e da ultimo è stata rinviata al 25 maggio 2020.
* * *
FullSix S.p.A., in qualità di Capogruppo, è esposta ai medesimi rischi ed incertezze sopra descritti in riferimento all'intero Gruppo.
INFORMATIVA RELATIVA AL VALORE CONTABILE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI
Di seguito si riporta l'informativa relativamente al valore contabile degli strumenti finanziari per la situazione patrimoniale - consolidata al 31 dicembre 2019.
|
Al 31 Dicembre 2019 |
||||||
|
(In migliaia di Euro) |
Strumenti finanziari |
Strumenti finanziari |
||||
|
Attività detenute fino |
Crediti e |
|||||
|
al fair value detenuti |
disponibili per la |
Fair value |
Gerarchia fair value |
|||
|
per la negoziazione |
alla scadenza |
finanziamenti |
vendita |
|||
|
Altre attività finanziarie |
||||||
|
Partecipazioni |
118 |
118 |
3 |
|||
|
Altre attività finanziarie |
0 |
0 |
1 |
|||
|
Altre attività non correnti |
9 |
9 |
3 |
|||
|
Crediti commerciali |
||||||
|
Crediti commerciali |
1.534 |
1.534 |
3 |
|||
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
||||||
|
Depositi bancari e postali |
232 |
232 |
1 |
|||
|
Totale Attività finanziarie |
0 |
0 |
1.775 |
118 |
1.893 |
101
|
Al 31 Dicembre 2019 |
|||||
|
(In migliaia di Euro) |
Strumenti finanziari |
Passività al costo |
|||
|
al fair value detenuti |
Fair value |
Gerarchia fair value |
|||
|
ammortizzato |
|||||
|
per la negoziazione |
|||||
|
Debiti e passività finanziarie non correnti |
|||||
|
Debiti verso parti correlate |
238 |
238 |
3 |
||
|
Debiti finanziari a medio/lungo termine |
1.837 |
1.837 |
3 |
||
|
Passività correnti |
|||||
|
Debiti verso fornitori |
1.497 |
1.497 |
3 |
||
|
Debiti verso banche |
618 |
618 |
1 |
||
|
Altri debiti finanziari a breve termine |
454 |
454 |
3 |
||
|
Debiti verso parti correlate |
73 |
73 |
3 |
||
|
Totale Passività finanziarie |
4.717 |
4.717 |
NOTE ALLA SITUAZIONE ECONOMICA CONSOLIDATA
22 RICAVI NETTI
La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
Eercizio 2019 |
Eercizio 2018 |
Variazione |
|
Ricavi per prestazioni di servizi e variaz. Dei lavori in corso |
6.076 |
8.219 |
(2.142) |
|
Variazione rimanenze beni |
(36) |
64 |
(100) |
|
Incrementi Imm.ni per lavori interni |
307 |
591 |
(283) |
|
Totale ricavi per prestazioni di servizi |
6.347 |
8.873 |
(2.525) |
|
Altri ricavi e proventi |
418 |
623 |
(205) |
|
Totale |
6.765 |
9.496 |
(2.730) |
I ricavi per prestazioni di servizi registrano nel 2019 un decremento rispetto al all'esercizio precedente per euro 2.142 migliaia.
Complessivamente i ricavi netti consolidati subiscono nell'esercizio 2019 un decremento pari ad euro 2.730 migliaia rispetto all'esercizio precedente in valore assoluto, ovvero il 28,8% in percentuale.
Ai sensi dell'IFRS 15.120, si evidenza che al 31.12.2019 il prezzo dell'operazione assegnato alle obbligazioni di fare non adempiute ammonta ad euro 636 migliaia, conseguite ad inizio 2020.
La suddivisione dei ricavi per tipologia di servizi ed area geografica non è ritenuta significativa. Il Gruppo ha avuto principalmente rapporti con clienti operativi sul territorio nazionale. Non è presente una concentrazione significativa dei ricavi per prestazione di servizi.
La voce altri ricavi e proventi include euro 64 migliaia a titolo di credito d'imposta per R&D.
102
Nel corso dell'esercizio 2019, il Gruppo di Lavoro a cui sono state affidate attività di ricerca e sviluppo, strategiche per l'azienda, ha realizzato i progetti di seguito meglio definiti. La classificazione di queste attività è stata giudicata sulla base delle seguenti definizioni:
- lavori sperimentali o teorici svolti, aventi quale principale finalità l'acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o usi commerciali diretti;
- ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti ovvero la creazione di componenti di sistemi complessi, necessaria per la ricerca industriale, ad esclusione dei prototipi di cui alla seguente lettera c);
-
acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati; può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi; tali attività possono comprendere l'elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, inclusi gli studi di fattibilità, purché non siano destinati a uso commerciale; realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida;
produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.
Tenendo nella dovuta considerazione le ovvie esigenze sulla riservatezza delle informazioni riguardanti le attività suddette, qui di seguito si riporta un elenco sintetico dei titoli dei progetti di ricerca e sviluppo realizzati in tutto o in parte nel 2019:
- PEPPER
- ORCHESTRA
- DESKTOPMATE
Per le attività sopra riportate sono stati affrontati costi complessivi pari a euro 307 migliaia riferibili principalmente ai costi del personale impiegato in tali progetti.
Si precisa, inoltre, che gli investimenti relativi alle attività sopra descritti sono stati agevolati con il Credito di imposta Ricerca e Sviluppo, L. 143/2013 e L. 190/2014 e successive modifiche.
L'importo rilevato come credito di imposta ammonta ad euro 64 miglIaia ed è stato ricompreso nella voce altri ricavi e Proventi.
23 COSTO DEL LAVORO
La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
Eercizio 2019 |
Eercizio 2018 |
Variazione |
|
Salari e stipendi |
3.265 |
3.430 |
(165) |
|
Oneri sociali |
1.020 |
1.027 |
(7) |
|
Trattamento di fine rapporto |
249 |
279 |
(30) |
|
Trattamento di quiescenza |
1 |
1 |
0 |
|
Totale |
4.536 |
4.737 |
(201) |
Il costo del lavoro comprende l'ammontare delle retribuzioni dovute, il trattamento di fine rapporto e le ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali ed assistenziali, in applicazione dei contratti e delle leggi vigenti.
Il decremento registrato dal costo del lavoro rispetto all''esercizio precedente, è pari ad euro 201 migliaia.
103
La tabella seguente mostra l'evoluzione del numero puntuale e medio dei dipendenti complessivamente impiegati, ripartiti per categoria, nei periodi considerati:
|
2019 |
2018 |
||||||
|
31-dic |
media |
31-dic |
media |
||||
|
Dirigenti |
4 |
4 |
3 |
4 |
|||
|
Quadri |
18 |
19 |
19 |
21 |
|||
|
Impiegati |
58 |
64 |
71 |
112 |
|||
|
Totale |
80 |
87 |
93 |
137 |
104
24 COSTO DEI SERVIZI
|
(migliaia di euro) |
Eercizio 2019 |
Eercizio 2018 |
Variazione |
|
Costi diretti esterni |
1.009 |
2.621 |
(1.612) |
|
Consulenze legali e amministrative |
552 |
1.099 |
(547) |
|
Spese generali |
1.225 |
939 |
287 |
|
Totale |
2.786 |
4.659 |
(1.873) |
La voce negli esercizi in rassegna comprende principalmente costi relativi a consulenze per lo sviluppo di progetti ed all'acquisto di spazi pubblicitari per le attività perfomance-based, i costi per i collaboratori a progetto, gli emolumenti ad amministratori e sindaci, le spese per consulenze legali, i costi di revisione, nonché le spese di struttura, per manutenzioni e per beni di consumo. Tali costi risultano in diminuizione per euro 1.873 migliaia.
25 AMMORTAMENTI
La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
Eercizio 2019 |
Eercizio 2018 |
Variazione |
|
Ammort. delle immobilizzazioni immateriali |
457 |
508 |
(50) |
|
Ammort. delle immobilizzazioni materiali |
560 |
213 |
347 |
|
Totale |
1.018 |
721 |
297 |
Gli ammortamenti nell'esercizio 2019 subiscono un incremento pari ad euro 297 migliaia legato anche agli effetti della prima applicazione del principio contabile IFRS n. 16.
26 PROVENTI (ONERI) NON RICORRENTI NETTI E ONERI DI RISTRUTTURAZIONE DEL PERSONALE
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che il risultato operativo è influenzato dai seguenti proventi e oneri "non ricorrenti" netti:
|
(migliaia di euro) |
Eercizio 2019 |
Eercizio 2018 |
Variazione |
|
Proventi non ricorrentii |
266 |
168 |
98 |
|
Oneri non ricorrenti |
(79) |
- |
(78) |
|
Oneri di ristrutturazione del personale |
(87) |
(88) |
2 |
|
Totale |
100 |
80 |
41 |
Nel corso dell'esercizio 2019 la somma tra proventi e oneri non ricorrenti netti e gli oneri di ristrutturazione del personale è positiva e ammonta ad euro 100 migliaia in aumento per euro 20 migliaia rispetto all'esercizio 2018.
27 ALTRI COSTI OPERATIVI NETTI
La voce risulta così composta:
105
|
(migliaia di euro) |
Eercizio 2019 |
Eercizio 2018 |
Variazione |
|
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci |
2 |
2 |
(0) |
|
Per godimento di beni di terzi |
25 |
532 |
(507) |
|
Oneri diversi di gestione |
274 |
409 |
(135) |
|
Totale |
301 |
943 |
(642) |
Il valore di tale voce di costo si decrementa nell'esercizio 2019 per euro 642 migliaia.
28 ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
Eercizio 2019 |
Eercizio 2018 |
Variazione |
|
Svalutazione delle immobilizzazioni |
1.492 |
1.880 |
(388) |
|
Svalutaz. crediti attivo circolante |
46 |
- |
46 |
|
Accantonamento per rischi |
40 |
728 |
(687) |
|
Totale |
1.578 |
2.608 |
(1.030) |
La voce accantonamenti e svalutazione si compone per euro 1.492 migliaia alla svalutazione apportata alla voce avviamento a seguito di impairment test, per euro 46 migliaia ad un accantonamento al fondo svalutazione crediti e per euro 40 migliaia ad un accantonamento per rischi. Complessivamente gli accantonamenti e svalutazioni nell'esercizio 2019 sono pari ad euro 1.578 in diminuzione per euro 1.030 migliaia rispetto all'esercizio 2018.
29 PROVENTI ED ONERI FINANZIARI E NON OPERATIVI
La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
Eercizio 2019 |
Eercizio 2018 |
Variazione |
|
Altri proventi finanziari |
2 |
33 |
(31) |
|
Totale proventi finanziari |
2 |
33 |
(31) |
|
- |
|||
|
Interessi passivi bancari ed altri oneri finanziari |
(299) |
(283) |
(15) |
|
Utile (perdite) su cambi |
(3) |
- |
(3) |
|
Oneri finanziari su trattamento di fine rapporto |
(12) |
(13) |
1 |
|
Totale oneri finanziari |
(314) |
(296) |
(18) |
|
Proventi (oneri) finanziari netti |
(311) |
(263) |
(48) |
Nell'esercizio 2019 gli interessi attivi e gli altri proventi finanziari ammontano ad euro 2 migliaia.
Gli interessi passivi ed altri oneri finanziari ammontano ad euro 314 migliaia. La quota di interessi relativa all'applicazione del principio contabile IFRS 16 ammonta ad euro 77 migliaia.
106
|
(migliaia di euro) |
Eercizio 2019 |
Eercizio 2018 |
Variazione |
|
Oneri non ricorrenti non operativi |
(200) |
- |
(200) |
|
Totale |
(200) |
- |
(200) |
Gli Oneri non ricorrenti non operativi ammontano ad euro 200 migliaia.
30 IMPOSTE
La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
Eercizio 2019 |
Eercizio 2018 |
Variazione |
|
|
Imposte correnti: |
||||
|
- Imposte differite temporanee |
195 |
(76) |
271 |
|
|
- Imposta regionale sulle attività produttive |
- |
3 |
(3) |
|
|
- Imposte esercizi precedenti |
21 |
- |
21 |
|
|
- Imposte sul reddito dell'esercizio |
- |
- |
- |
|
|
Totale |
216 |
(74) |
269 |
FullSix S.p.A. e le sue controllate italiane, hanno aderito anche per il 2019 all'opzione per il consolidato fiscale nazionale laddove viene prevista la determinazione, in capo alla società controllante, di un'unica base imponibile per il gruppo di imprese che vi partecipano, in misura corrispondente alla somma algebrica degli imponibili di ciascuna delle stesse, opportunamente rettificati in base alle disposizioni ivi previste.
Si evidenzia che il gruppo nel corso dei passati esercizi ha maturato perdite fiscali così classificate:
- perdite utilizzabili in misura limitata (ovvero che possono essere dedotte dall'imponibile per l'80% dello stesso) per euro 18.013 migliaia;
- perdite utilizzabili in misura piena per euro 9 migliaia.
31 RISULTATO DELLE ATTIVITA'/PASSIVITA' OPERATIVE CESSATE/DESTINATE AD ESSERE CEDUTE
La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
Eercizio 2019 |
|
Risultato dell'esercizio 2019 Fulltechnology |
(735) |
|
Effetto eliminazione partite intercompany |
24 |
|
Totale |
(711) |
Il Risultato delle attività/passività cessate/destinate ad essere cedute è negativo ed ammonta ad euro 711 migliaia.
107
32 RISULTATO PER AZIONE
Il calcolo del risultato per azione si basa sui seguenti dati:
|
Eercizio 2019 |
Eercizio 2018 |
||
|
Risultato delle attività in continuità |
(migliaia di euro) |
(4.081) |
(4.281) |
|
Risultato delle attività operative cessate |
(migliaia di euro) |
(711) |
(1.243) |
|
Altre componenti del risultato complessivo |
(migliaia di euro) |
(111) |
47 |
|
Risultato netto di competenza di terzi |
(migliaia di euro) |
(520) |
(21) |
|
Numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione ai fini del calcolo |
|||
|
dell'utile base |
11.182.315 |
11.182.315 |
|
|
Numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione ai fini del calcolo |
|||
|
dell'utile diluito |
11.182.315 |
11.182.315 |
|
|
Risultato delle attività in continuità per azione ordinaria |
(euro) |
(0,36) |
(0,38) |
|
Risultato delle attività operative cessate per azione ordinaria |
(euro) |
(0,06) |
(0,11) |
|
Altre componenti del risultato complessivo per azione ordinaria |
(euro) |
(0,01) |
0,00 |
|
Risultato delle attività in continuità diluito per azione ordinaria |
(euro) |
(0,36) |
(0,38) |
|
Risultato delle attività operative cessate diluito per azione ordinaria |
(euro) |
(0,06) |
(0,11) |
|
Altre componenti del risultato complessivo diluite per azione ordinaria |
(euro) |
(0,01) |
0,00 |
33 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni compiute dal Gruppo con le parti controllate e correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi. Tutte le operarazioni fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
In ossequio a quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, le tabelle che seguono mostrano gli ammontari dei rapporti di natura commerciale, finanziaria ed economica in essere con le parti correlate:
108
|
31/12/2019 |
|||||||||
|
Crediti |
Debiti |
Componenti negativi |
Componenti positivi |
||||||
|
Prov. da cons. |
|||||||||
|
(migliaia di euro) |
Comm. |
Finanz. |
Comm. |
Finanz. |
Costi |
Oneri fin. Ricavi e prov. |
fiscale |
Prov.fin. |
|
|
Imprese controllanti e imprese controllate dalle |
|||||||||
|
controllanti |
|||||||||
|
Orizzonti Holding spa |
- |
- |
- |
237 |
- |
82 |
- |
- |
- |
|
- |
- |
- |
237 |
- |
82 |
- |
- |
||
|
Imprese collegate |
|||||||||
|
Italtipici S.r.l. |
12 |
- |
- |
- |
- |
- |
6 |
- |
- |
|
My Av S.p.A. |
62 |
100 |
|||||||
|
74 |
- |
- |
- |
- |
- |
106 |
- |
- |
|
|
Amministratori |
- |
73 |
291 |
- |
|||||
|
- |
- |
73 |
- |
291 |
- |
- |
- |
- |
|
Il rapporto di debito in essere con il socio Orizzonti Holding Spa è pari ad euro 237 migliaia. Detto finanziamento da Orizzonti Holding S.p.A. a FullSix S.p.A. è stato regolato per il 2019 ad un tasso di interesse pari al 7.35%. Nell'esercizio 2019 sono maturati interessi passivi su detto finanziamento per euro 82 migliaia. Per ulteriori dettagli sulle condizioni e termini del contratto di finanziamento in essere tra il socio Orizzonti Holding S.p.A. e FullSix S.p.A. si rinvia alla disamina contenuta nel Documento Informativo redatto in conformità all'Allegato 4 del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato e pubblicato in data 8 luglio 2019.
L'indicenza dei debiti finanziari verso Orizzonti Holding S.p.A. sul totale dei debiti finanziari a medio/lungo termine è pari all'11,42%. L'incidenza di tali oneri finanziari sul totale degli oneri finanziari è pari al 26,11%.
Per quanto concerne i rapporti con imprese collegate, trattasi dell'erogazione di servizi di digital trasformation in favore dell'Italtipici S.r.l. e MyAv S.p.A. L'incidenza di tali crediti commerciali sul totale dei crediti commerciali è pari a 4,82%. L'incidenza di tali ricavi operativi sul totale dei ricavi netti è pari all'1,56%.
Con riferimento ai costi verso amministratori, trattasi dei compensi maturati dagli amministratori del Gruppo FullSix nell'esercizio 2019. L'incidenza di tali compensi sul totale dei costi operativi è pari al 3,82%.
I debiti verso amministratori ammontano ad euro 73 migliaia. Il costo degli amministratori nel corso dell'esercizio 2019 è stato pari ad euro 291 migliaia.
Per ulteriori informazioni in merito, si rinvia a quanto esposto alle note precedenti nonchè al paragrafo "continuità aziendale". I componenti del Collegio Sindacale della Capogruppo maturato nell'esercizio 2019 è pari ad euro 42 migliaia. Nelle altre società del Gruppo gli emolumenti maturati dai componenti dei Collegi Sindacali ammontano a 32 migliaia. Per i compensi dei dirigenti strategici si rimanda alla relazione sulla remunerazione.
34 RENDICONTO FINANZIARIO
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti del Gruppo si sono decrementate nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 per euro 177 migliaia per effetto delle disponibilità assorbita dalla gestione corrente, pari ad
109
euro 337 migliaia, al netto della liquidità generata dall'attività di investimento, pari a euro 123 migliaia, dall'attività di finanziamento pari a Euro 36 migliaia. Non si evidenziano particolari fonti di incertezza che potrebbero generare un impatto significativo sul valore delle attività e delle passività iscritte in bilancio. Le disponibilità liquide sono tutte riferite a saldi attivi di conto corrente ed a valori esistenti in cassa.
35 EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Il Gruppo fornisce nel contesto del conto economico per natura, all'interno del Risultato operativo, l'identificazione in modo specifico della gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da operazioni che non si ripetono frequentemente nella gestione ordinaria del business.
Tale impostazione è volta a consentire una migliore misurabilità dell'andamento effettivo della normale gestione operativa, fornendo comunque specifico dettaglio degli oneri e/o proventi rilevati nella gestione non ricorrente e analiticamente dettagliati alla nota 27 del presente bilancio. La definizione di "non ricorrente" è conforme a quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.
36 TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
In relazione all'effettuazione nel corso dell'esercizio 2019 di operazioni atipiche e/o inusuali, nell'accezione prevista dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 (secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento - prossimità alla chiusura dell'esercizio
- possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza), non si ha nulla da segnalare.
37 FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Per informazioni in merito, si rinvia a quanto esposto nell'apposito paragrafo della Relazione sulla gestione.
110
Allegato 1
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2019 per i servizi di revisione prestati dalla società Deloitte & Touche S.p.A alla FullSix S.p.A. e alle società controllate dalla stessa FullSix S.p.A.. Si precisa che nel 2019 non sono stati resi servizi dalle altre entità appartenenti alla rete della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. al Gruppo FullSix.
|
Servizi |
Soggetto che ha erogato il |
Destinatario |
Corrispettivi di competenza |
|
servizio |
esercizio 2019 (in migliaia €) |
||
|
Revisione contabile |
Deloitte & Touche S.p.A. |
FullSix S.p.A. |
45 |
|
Softec S.p.A |
24 |
||
|
Fulltechnology s.r.l. |
8 |
||
|
Altre servizi |
Deloitte & Touche S.p.A. |
Softec S.p.A. |
4 |
La voce "Revisione Contabile" include i corrispettivi per la revisione del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio, la revisione contabile limitata della relazione finanziaria semestrale, le verifiche contabili periodiche nel corso dell'esercizio. Tale importo non è comprensivo delle spese e dell'I.V.A..
111
Allegato 2
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
I sottoscritti Costantino Di Carlo, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Lorenzo Sisti, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di FullSix S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2019.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
Si attesta, inoltre, che, il bilancio consolidato:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs n. 38/2005;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
La relazione sulla gestione, redatta dal Consiglio di Amministrazione, comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rische e incertezze cui è esposta.
Milano, 27 aprile 2020
112
Allegato 3
Relazione della Società di Revisione al Bilancio
consolidato al 31 dicembre 2019
113
BILANCIO D'ESERCIZIO DI FULLSIX S.P.A.
al 31 dicembre 2019
114
SITUAZIONE PATRIMONIALE
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
||
|
ATTIVITA' |
|||||
|
Attività materiali |
1 |
44.526 |
49.770 |
(5.244) |
|
|
Partecipazioni in imprese controllate |
2 |
2.514.855 |
3.748.855 |
(1.234.000) |
|
|
Altre attività non correnti |
3 |
2.627 |
312.627 |
(310.000) |
|
|
Totale attività non correnti |
2.562.009 |
4.111.253 |
(1.549.244) |
||
|
Lavori in corso su ordinazione |
4 |
4.556 |
39.003 |
(34.446) |
|
|
Crediti commerciali |
106.922 |
91.703 |
15.219 |
||
|
5 |
|||||
|
Crediti commerciali e diversi verso controllate |
233.483 |
859.195 |
(625.712) |
||
|
Crediti finanziari verso imprese controllate |
- |
816.770 |
(816.770) |
||
|
Altri crediti |
6 |
114.748 |
147.964 |
(33.215) |
|
|
Disponibilità e mezzi equivalenti |
7 |
10.591 |
30.148 |
(19.557) |
|
|
Totale attività correnti |
470.301 |
1.984.783 |
(1.514.482) |
||
|
TOTALE ATTIVITA' |
3.032.310 |
6.096.035 |
(3.063.725) |
||
|
PATRIMONIO NETTO |
|||||
|
Capitale |
5.591.158 |
5.591.158 |
- |
||
|
Riserve da valutazione (Other Comprehensive Income) |
(96.464) |
(91.670) |
(4.794) |
||
|
Altre riserve |
10.430.000 |
7.930.000 |
2.500.000 |
||
|
Utili (perdite) a nuovo |
(12.372.458) |
(7.315.594) |
(5.056.864) |
||
|
Utile (perdita) dell'esercizio |
(3.456.267) |
(5.052.650) |
1.596.384 |
||
|
TOTALE PATRIMONIO NETTO |
8 |
95.969 |
1.061.244 |
(965.275) |
|
|
PASSIVITA' |
|||||
|
Benefici ai dipendenti |
9 |
91.733 |
108.487 |
(16.754) |
|
|
Debiti finanziari a medio-lungo termine |
10 |
12.418 |
- |
12.418 |
|
|
Debiti finanziari verso imprese controllanti |
237.512 |
750.000 |
(512.488) |
||
|
Totale passività non correnti |
341.664 |
858.487 |
(516.824) |
||
|
Fondi per rischi ed oneri |
11 |
- |
429.042 |
(429.042) |
|
|
Debiti commerciali |
12 |
450.748 |
472.081 |
(21.333) |
|
|
Debiti verso imprese controllate |
104.740 |
332.606 |
(227.866) |
||
|
Debiti finanziari verso imprese controllanti |
13 |
- |
425.188 |
(425.188) |
|
|
Debiti finanziari a breve termine |
14 |
1.726.578 |
1.990.827 |
(264.249) |
|
|
Altri debiti |
15 |
312.612 |
526.560 |
(213.948) |
|
|
Totale passività correnti |
2.594.677 |
4.176.304 |
(1.581.626) |
||
|
TOTALE PASSIVITA' |
2.936.341 |
5.034.791 |
(2.098.450) |
||
|
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO |
3.032.310 |
6.096.035 |
(3.063.725) |
||
115
PROSPETTO DELL'UTILE / (PERDITA) DELL'ESERCIZIO
|
(euro) |
Note |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Variazione |
|
Ricavi netti |
774.098 |
1.052.384 |
(278.286) |
|
|
16 |
||||
|
Totale Ricavi netti |
774.098 |
1.052.384 |
(278.286) |
Costo del lavoro Costo dei servizi Ammortamenti
Proventi (oneri) non ricorrenti netti Oneri di ristrutturazione del personale Altri costi operativi netti Accantonamenti e svalutazioni
Risultato operativo
|
17 |
(960.941) |
(1.021.845) |
60.904 |
|
18 |
(967.165) |
(1.229.851) |
262.686 |
|
19 |
(34.829) |
(33.667) |
(1.163) |
|
20 |
97.892 |
(120.368) |
218.260 |
|
(21.500) |
- |
(21.500) |
|
|
21 |
(72.628) |
(251.886) |
179.258 |
|
22 |
(31.330) |
(407.660) |
376.330 |
|
(1.216.403) |
(2.012.892) |
796.489 |
Rettifiche di valore di attività finanziarie Dividendi da controllate
Proventi finanziari
Oneri non ricorrenti non operativi Oneri finanziari
Risultato ante imposte
|
23 |
(1.862.831) |
(3.370.383) |
1.507.552 |
|
506 |
501.927 |
(501.421) |
|
|
24 |
23.723 |
75.098 |
(51.375) |
|
(200.000) |
- |
(200.000) |
|
|
(181.583) |
(272.093) |
90.510 |
|
|
(3.436.589) |
(5.078.343) |
1.641.755 |
|
Imposte |
25 |
(19.678) |
25.693 |
(45.371) |
|
Risultato netto complessivo del periodo |
(3.456.267) |
(5.052.650) |
1.596.384 |
|
|
Quota di competenza attribuibile alla controllante |
(2.639.551) |
(3.858.709) |
1.219.158 |
|
|
Quota di competenza di terzi |
(816.716) |
(1.193.941) |
377.225 |
116
PROSPETTO DELL'UTILE/ (PERDITA) DELL'ESERCIZIO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
|
(migliaia di euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Variazione |
|
|
Utile (perdita) del periodo |
(3.456.267) |
(5.052.650) |
1.596.384 |
|
|
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: |
||||
|
Utili (Perdite) attuariali su piani a benefici definiti |
9 |
(4.794) |
1.312 |
(6.106) |
|
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: |
||||
|
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere |
- |
|||
|
Redditività complessiva |
(3.461.061) |
(5.051.338) |
1.590.279 |
|
|
Quota di competenza attribuita alla controllante |
(2.643.212) |
(3.857.707) |
1.214.496 |
|
|
Quota di competenza di terzi |
(817.849) |
(1.193.631) |
375.784 |
|
117
RENDICONTO FINANZIARIO
|
(migliaia di euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
|
|
Risultato ante imposte |
(3.437) |
(5.078) |
|
|
Ammortamento immobilizzazioni immateriali |
- |
- |
|
|
Ammortamento immobilizzazioni materiali |
35 |
34 |
|
|
Accantonamenti: |
|||
|
- T.f.r. |
54 |
0 |
|
|
- fondo rischi e oneri |
- |
408 |
|
|
- fondo svalutazione crediti |
31 |
- |
|
|
Imposte sul reddito |
- |
26 |
|
|
Svalutazione di valore di partecipazioni |
1.863 |
- |
|
|
Interessi |
157 |
||
|
di cui verso controllante |
82 |
||
|
di cui verso controllate |
7 |
- |
|
|
Dividendi non incassati |
- |
- |
|
|
Altre partite non monetarie |
(68) |
- |
|
|
Flusso monetario generato (impiegato) nella gestione corrente |
(1.364) |
32 |
(4.611) |
|
T.f.r. pagato |
(23) |
(7) |
|
|
Variazione fondi per rischi ed oneri |
- |
(8) |
|
|
Interessi pagati |
(14) |
||
|
di cui verso controlllate |
(14) |
||
|
Variazione delle attività e passività operative: |
|||
|
Diminuzione (aumento) crediti commerciali |
(15) |
17 |
|
|
Diminuzione (aumento) crediti commerciali verso controllate, controllanti e collegate |
626 |
433 |
|
|
Diminuzione (aumento) rimanenze |
34 |
(39) |
|
|
Diminuzione (aumento) altri crediti |
35 |
13 |
|
|
Aumento (diminuzione) debiti commerciali |
(21) |
(441) |
|
|
Aumento (diminuzione) debiti commerciali verso controllate e collegate |
(228) |
132 |
|
|
di cui verso parti correlate |
(214) |
||
|
Aumento (diminuzione) altri debiti |
(160) |
52 |
|
|
217 |
166 |
||
|
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di esercizio |
(1.184) |
32 |
(4.460) |
|
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali |
(1) |
(4) |
|
|
Decremento (incremento) attività finanziarie a medio/lungo termine |
110 |
2.950 |
|
|
Cessioni immobilizzazioni materiali |
- |
||
|
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di investimento |
109 |
32 |
2.946 |
|
Versamenti in conto capitale |
- |
2.300 |
|
|
Decremento (incremento) crediti finanziari a breve termine verso controllate |
(160) |
1.482 |
|
|
Incremento (decremento) debiti finanziari a breve termine verso controllante |
- |
425 |
|
|
Incremento (decremento) debiti finanziari a medio/lungo termine verso controllante |
1.480 |
750 |
|
|
Incremento (decremento) debiti bancari a medio/lungo termine |
- |
- |
|
|
Incremento (decremento) debiti finanziari a breve termine |
(264) |
(3.414) |
|
|
Flusso monetario generato (impiegato) da attività di finanziamento |
1.056 |
32 |
1.543 |
|
Flusso monetario netto del periodo |
(19) |
30 |
|
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo |
30 |
0 |
|
|
Flusso monetario netto del periodo |
(19) |
30 |
|
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo |
11 |
30 |
118
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
|
Capitale |
Riserva da |
Altre riserve |
Utili (perdite) |
Patrimonio |
||||
|
(migliaia di euro) |
valutazione |
a nuovo |
netto |
|||||
|
Saldo al 1° gennaio 2018 |
5.591 |
(93) |
5.630 |
(7.315) |
3.813 |
|||
|
Copertura perdita esercizio 2017 |
- |
|||||||
|
Variazione riserva OCI |
1 |
1 |
||||||
|
Rinuncia finanziamento soci |
2.300 |
2.300 |
||||||
|
Risultato netto dell'esercizio |
(5.053) |
(5.053) |
||||||
|
Saldo al 31 dicembre 2018 |
5.591 |
(92) |
7.930 |
(12.368) |
1.061 |
|||
|
Variazione riserva OCI e effetto IFRS 16 |
- |
(5) |
- |
(4) |
(9) |
|||
|
Versamenti in conto capitale |
8 |
- |
- |
2.500 |
- |
2.500 |
||
|
Risultato netto dell'esercizio |
- |
- |
- |
(3.456) |
(3.456) |
|||
|
Saldo al 31 dicembre 2019 |
5.591 |
(97) |
10.430 |
(15.828) |
96 |
119
INFORMAZIONI SOCIETARIE
FullSix S.p.A. (di seguito anche denominata "Società") è una società organizzata secondo l'ordinamento Giuridico della Repubblica Italiana ed è la Capogruppo che detiene direttamente le quote di partecipazione al capitale delle società a capo dei settori di attività in cui opera il Gruppo FullSix.
La Società ha sede a Milano, Italia, in Piazzale Lugano n.19.
Il bilancio d'esercizio di FullSix S.p.A. è redatto in euro, essendo la moneta corrente nell'economia in cui opera la Società.
I prospetti di conto economico e di stato patrimoniale sono presentati in unità di euro, mentre il rendiconto finanziario, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto e i valori riportati nella nota integrativa al bilancio sono presentati in migliaia di euro. Non sono riportate le cifre decimali.
Inoltre, FullSix S.p.A., in qualità di Capogruppo, ha redatto il bilancio consolidato del Gruppo FullSix al 31 dicembre 2019.
Ai sensi dell'art. 2497 c.c., si informa che la società Orizzonti Holding S.p.A., controllante della FullSix S.p.A., esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della medesima.
L'ultima entita capogruppo è identificata nella Di Carlo Holding S.r.l. che detiene il 100% del capitale sociale della Orizzonti Holding S.p.A..
Ai sensi dell'art. 2497-bis del codice civile, le società italiane controllate direttamente dall'Emittente hanno individuato quest'ultima quale soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. Tale attività consiste nell'esercizio delle funzioni di pianificazione, coordinamento e gestione amministrativa-finanziaria.
120
CRITERI DI REDAZIONE
Informazioni generali
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019 rappresenta il bilancio separato della Capogruppo FullSix S.p.A. ed è stato redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n.38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606 del 19 luglio 2002, a partire dal 2005, il Gruppo FullSix ha adottato i Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") nella redazione del bilancio consolidato. In base alla normativa nazionale attuativa del suddetto Regolamento, il bilancio d'esercizio della Capogruppo FullSix S.p.A. è stato predisposto secondo i suddetti principi a decorrere dal 2006. L'informativa prevista dall'IFRS1 - Prima adozione degli IFRS, relativa agli effetti conseguenti alla transizione, è stata riportata nell'apposita Appendice al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2006, cui si rinvia.
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019 è stato autorizzato alla pubblicazione con delibera del competente organo amministrativo in data 27 aprile 2020. Il bilancio d'esercizio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Continuità aziendale
In relazione a quanto disposto dallo IAS (International Accounting Standard) n. 1 par. 24 e 25, gli Amministratori, nella fase di preparazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019, hanno effettuato un'attenta valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento nel prevedibile futuro.
Il bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 evidenzia una perdita d'esercizio pari ad euro 3.456 migliaia, riconducibile in parte alla registrazione di rettifiche di valore di attività finanziarie per euro 1.863 migliaia ed ad altri oneri non ricorrenti non operativi per euro 200 migliaia. Tale perdita porta il valore del patrimonio netto alla stessa data pari ad Euro 96 mila ricadendo nella fattispecie di cui all'art. 2446 del c.c.. Il conto economico al 31 dicembre 2019 registra una riduzione del 39% dei ricavi netti rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, una riduzione dei costi operativi del 54% rispetto al 2018, ed un risultato operativo negativo e pari ad euro 1.216 migliaia.
In tale contesto, e così come anche richiesto dalla nota Consob del 10 ottobre 2019 prot. 06172289/19, gli Amministratori hanno approvato in data 27 aprile 2020, un piano industriale di Gruppo per gli esercizi 2020 - 2022, che ispirato da valutazioni prudenziali, prevede oltre ad una significativa revisione del modello di business ed al completamento delle già avviate attività necessarie a rendere più efficiente la struttura dei costi delle Società del Gruppo, l'effettuazione di operazioni straordinarie di aggregazione aziendale con potenziali partner strategici, mediante cui gli stessi si prevede che il Gruppo possa raggiungere un sostanziale equilibrio economico per l'esercizio 2021, stimando una leggera perdita nell'esercizio 2020. Tale piano è stato aggiornato anche alla luce delle nuove previsioni incluse nel Piano 2020 -2022 approvato dalla principale società operativa controllata, la Softec S.p.A., in data 3 marzo 2020.
Tali aggregazioni agevoleranno il processo di consolidamento del nuovo indirizzo strategico societario e sono essenziali al fine di poter raggiungere l'equilibrio economico finanziario garantendo significativo aumento nel volume di attività, con conseguente ottimizzazione dell'assetto economico strutturale del Gruppo. Nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2020 sono state avviate le prime interlocuzioni con potenziali partner industriali, che allo stato non si sono tuttavia ancora concretizzate, rallentate anche a causa delle contingenze esterne causate dalla citata emergenza epidemiologica legata al diffondersi del virus Covid - 19.
121
Ai fini della realizzazione di tale Piano, l'attuale socio di maggioranza OH S.p.A. ha dato disponibilità a ridurre la propria partecipazione nella Società per favorire l'ingresso di Partner Industriali e Finanziari sinergici.
Sotto il profilo finanziario, la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 è negativa e pari a euro 1.966 migliaia, data dalla differenza tra depositi bancari e cauzionali ed altre attività per euro 11 migliaia e debiti per euro 1.977 migliaia di cui euro 1.727 migliaia a breve termine ed euro 250 migliaia a medio-lungo termine, con una variazione positiva di euro 231 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018 (euro 2.196 migliaia).
Tenuto conto del contesto di tensione finanziaria, al fine di valutare il fabbisogno finanziario e il rischio di liquidità nell'ipotesi di mancata realizzazione delle citate operazioni di aggregazione, è stato elaborato un piano finanziario annuale consolidato da cui si evince un fabbisogno di cassa derivante prevalentemente da esborsi previsti per la gestione operativa ed il rimborso di debiti. A fronte di tale ipotesi, tale fabbisogno potrà essere coperto, ove necessario, dall'azionista di maggioranza Orizzonti Holding S.p.A. che, in data 27 aprile 2020, dopo aver effettuato nel corso dell'esercizio 2019 versamenti in conto futuro aumento di capitale per l'ammontare di complessivi Euro 2,5 milioni e nei primi mesi del 2020 ulteriori versamenti in conto futuro aumento di capitale per l'ammontare di Euro 600 mila, ha rinnovato il proprio supporto finanziario, attraverso l'impegno a rendere disponibili tutte le risorse necessarie per consentire al Gruppo Fullsix di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria.
Ad oggi solo alcune delle azioni e delle citate ipotesi - molte delle quali essenziali a salvaguardare il presupposto della continuità aziendale - sono state realizzate, mentre, altre di queste sono ancora in fase di realizzazione, in quanto connesse ad eventi futuri, incerti e al di fuori del controllo della Società, con particolare riguardo alle assunzioni di crescita per linee esterne incluse nel piano industriale 2020 - 2022. L'esito, in particolare, delle citate interlocuzioni con potenziali partner strategici, così come il raggiungimento degli obiettivi economici e finanziari previsti nel Piano industriale risultano pertanto caratterizzati da profili di incertezza.
Tuttavia, dopo le relative verifiche e aver valutato le relative incertezze, il Consiglio di Amministrazione, avuto anche riguardo al sopracitato formale supporto finanziario del socio Orizzonti Holding S.p.A., ha ritenuto di adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione della Relazione Finanziaria annuale della FullSix Spa al 31 dicembre 2019.
Si evidenzia che la società al 31 dicembre 2019 ripora un Patrimonio netto pari a euro 96 migliaia comprensivo di una perdita di esercizio di euro 3.456 migliaia e pertanto la stessa rientra nella fattispecie prevista nell'articolo 2446 C.C.
Schemi di bilancio
Per quanto concerne gli schemi di bilancio, la Società ha adottato quale metodo di rappresentazione:
- con riferimento allo stato patrimoniale, la distinzione delle attività e passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- con riferimento al conto economico, la classificazione dei costi per natura;
- con riferimento al rendiconto finanziario, la determinazione dei flussi con il metodo "indiretto".
Si precisa, inoltre, che, con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti appositi schemi di conto economico e stato patrimoniale, con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.
Inoltre, nel contesto del conto economico, all'interno del Risultato operativo, è stata identificata in modo specifico la gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da operazioni che non si ripetono frequentemente nella gestione ordinaria del business. La definizione di "non ricorrente" è conforme a quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.
122
Inoltre, in relazione all'effettuazione nel corso del 2019 di operazioni atipiche e/o inusuali, nell'accezione prevista dalla medesima Comunicazione (secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento - prossimità alla chiusura dell'esercizio - possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza), non si ha nulla da segnalare.
Principi contabili
Attività immateriali a vita definita
Le attività immateriali a vita definita includono le attività prive di consistenza fisica, identificabili, controllate dall'impresa ed in grado di produrre benefici economici futuri. Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto ed ammortizzate sistematicamente in funzione della loro vita utile, intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa, se aventi vita utile finita.
Attività materiali
Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione, comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso.
Non è ammesso effettuare rivalutazioni, anche se in applicazione di leggi specifiche.
Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente, a partire dal momento in cui il bene è disponibile per l'uso, in quote costanti in base alla vita utile, intesa come stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa.
In particolare le aliquote di ammortamento utilizzate sono riportate nella seguente tabella:
|
Aliquota |
|
|
Impianti e macchinari |
25% |
|
Attrezzature industriali e commerciali |
20% |
|
Altri beni |
|
|
- elaboratori elettronici |
20% |
|
- mobili e arredi |
12% |
|
- automezzi |
25% |
Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione, ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di ammortamento le attività materiali destinate alla cessione, che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value, al netto degli oneri di dismissione.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale. Le spese di manutenzione e riparazione ordinarie sono imputate a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute.
Perdita di valore delle attività (Impairment)
Al fine di determinare le eventuali perdite di valore subite dalle attività materiali, immateriali e dalle partecipazioni in imprese controllate, la Società verifica, almeno annualmente e comunque ogniqualvolta si verifichino eventi tali da far presumere una riduzione di valore, la recuperabilità del valore contabile.
La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, ed il valore in uso.
123
Se esiste evidenza della perdita di valore, il valore di carico dell'attività viene ridotto al relativo valore recuperabile.
In particolare, nel valutare la sussistenza di eventuali perdite di valore delle partecipazioni in imprese controllate, in particolare per la partecipazione in Softec Spa, pur trattandosi di partecipazioni per le quali è determinabile un valore di mercato attendibile, il valore recuperabile è stato definito sulla base del valore d'uso.
Quando, successivamente, la perdita di valore di un'attività viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività
- incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore
- iscritto immediatamente a conto economico.
La partecipazione nella Softec S.p.A. è stata sottoposta ad impairment test con incarico attribuito ad un valutatore esterno.
Per quanto concerne la partecipazione nella Orchestra S.r.l. essa non è state sottoposta ad impairment, ma valutata a costo e confrontata con il patrimonio netto.
Strumenti finanziari
Presentazione
Gli strumenti finanziari detenuti dalla società sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte:
- Attività non correnti: Partecipazioni in imprese controllate e Altre attività finanziarie;
- Attività correnti: Crediti commerciali, Crediti commerciali e diversi verso controllate, Crediti finanziari verso controllate, Altri crediti e Disponibilità e mezzi equivalenti;
- Passività non correnti: Debiti finanziari;
- Passività correnti: Debiti commerciali, Debiti verso controllate, Debiti verso banche ed altri finanziatori e Altri debiti.
Valutazione
Le partecipazioni in imprese controllate sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite di valore durevoli. La differenza positiva emergente all'atto dell'acquisto tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è inclusa nel valore di carico della partecipazione.
Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esista evidenza che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata a conto economico come accantonamento ad un fondo svalutazione partecipazioni.
Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della controllata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la Società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata al passivo come fondo.
Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.
Acquisizione quote di minoranza
Il metodo adottato dalla Società per la rilevazione degli effetti delle acquisizioni di quote di minoranza, in relazione all'esercizio di opzioni put, prevede l'iscrizione della partecipazione al prezzo che si stima verrà corrisposto, con inclusione di quest'ultimo tra i debiti finanziari.
Le Altre attività finanziarie da mantenersi sino alla scadenza sono contabilizzate sulla base della data di regolamento e al momento della prima iscrizione valutate al costo di acquisizione, rappresentativo del fair value, incrementato degli eventuali costi di transazione. Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il
124
valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale; l'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (metodo del costo ammortizzato).
I Crediti commerciali, i Crediti finanziari e gli Altri crediti correnti e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui fair value non può essere determinato in modo attendibile, sono valutati, se con scadenza prefissata, al costo ammortizzato calcolato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.
La Società effettua, anche sulla base di una procedura interna, regolarmente valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che le attività finanziarie, prese singolarmente o nell'ambito di ungruppo di attività, possano aver subito una riduzione di valore. Se esistono tali evidenze, la perdita di valore è rilevata come costo a conto economico. Si è applicato IFRS n. 9 par. 5.5 e seguenti valutando le perdite attese nei 12 mesi successivi.
I Debiti commerciali, i Debiti finanziari e gli Altri debiti correnti, sono iscritti, in sede di prima rilevazione in bilancio, al fair value (normalmente rappresentato dal costo dell'operazione), inclusivo dei costi accessori alla transazione. Successivamente, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Le passività finanziarie non sono coperte da strumenti derivati.
Lavori in corso su ordinazione
I lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori (SAL). Secondo il disposto dello IFRS 15, par. 91 e seguenti, i costi di ogni progetto non includono solamente i costi attribuibili nel periodo compreso tra la data di stipulazione del contratto e quello di completamento del medesimo, ma anche i costi direttamente connessi al progetto e che sono stati sostenuti per il suo conseguimento.
Benefici ai dipendenti
Piani per benefici successivi al rapporto di lavoro
La passività relativa a programmi a benefici definiti è determinata sulla base di tecniche attuariali (metodo della Proiezione Unitaria del Credito) ed è rilevata per competenza di esercizio, coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti.
Gli utili e le perdite attuariali relative a programmi a benefici definiti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano sono rilevati pro-quota a conto economico, per la rimanente vita lavorativa media dei dipendenti che partecipano al programma.
Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, con particolare riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.
Fondi per rischi e oneri
La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse della medesima per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Riconoscimento dei ricavi
125
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che alla Società affluiranno i benefici economici derivanti dall'operazione ed il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi.
I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi, sulla base della performance obligation, oggetto di contratto, trasferita al cliente. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati in base al corrispettivo maturato, definito sulla base della performance obligation soddisfatta, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi. Il metodo di rilevazione utilizzato è il metodo degli input ritenuto il più rappresentativo considerando che al fine di corrispondere i relativi servizi sono necessarie attività people intensive. L'importo contabilizzato come ricavo è pari al prezzo allocato alla performance obligation trasferita, previsto da contratto. Si rileva che il momento in cui la società adempie le sue obbligazioni di fare non necessariamente coincide con i termini di pagamento previsti dal contratto.
I corrispettivi maturati nel periodo relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori. Le richieste di corrispettivi aggiuntivi derivanti da modifiche ai lavori previsti contrattualmente o da altre cause imputabili al cliente sono considerate nell'ammontare complessivo dei corrispettivi quando il committente approva le varianti ed il relativo prezzo.
I ricavi relativi ai premi di fine anno sono determinati in base agli accordi in essere, tenendo conto degli investimenti pubblicitari amministrati.
Costi
I costi sono rilevati nella misura in cui è probabile che defluiranno dei benefici economici alla società ed il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I costi sono registrati nel rispetto del principio di inierenza e competenza economica.
Dividendi
I dividendi ricevuti sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento, solo se derivanti dalla distribuzione di utili successivi all'acquisizione della partecipata. Qualora, invece, derivino dalla distribuzione di riserve della società partecipata antecedenti all'acquisizione, tali dividendi sono iscritti in riduzione del costo della partecipazione stessa.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti a conto economico per competenza. La società espone tra i proventi e gli oneri finanziari, gli utili o le perdite nette su cambi.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile e della normativa fiscale in vigore alla data di bilancio; il debito previsto è rilevato alla voce "Altri debiti". I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell'esercizio.
Le imposte sul reddito differite ed anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le attività per imposte anticipate sono iscritte solo quando il loro recupero è ritenuto probabile.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola impresa se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Imposte anticipate"; se passivo, alla voce "Imposte differite".
126
Quando i risultati delle operazioni sono rilevati direttamente a patrimonio netto, le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.
A partire dall'esercizio 2004 FullSix S.p.A. e le sue controllate italiane hanno aderito al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117-129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.). Tale opzione è stata rinnovata nel corso del 2016 dalla totalità delle sue controllate italiane per almeno un triennio (Softec S.r.l, Orchestra S.r.l. e FullTechnology S.r.l.).
FullSix S.p.A. funge da società consolidante e determina un'unica base imponibile per il gruppo di società aderenti al consolidato fiscale nazionale, che beneficia in tal modo della possibilità di compensare redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione.
Ciascuna società aderente al consolidato fiscale nazionale trasferisce alla consolidante il reddito fiscale (reddito imponibile o perdita fiscale). FullSix S.p.A. rileva un credito nei confronti delle società che apportano redditi imponibili, pari all'IRES da versare. Per contro, nei confronti delle società che apportano perdite fiscali, FullSix S.p.A. iscrive un debito pari all'IRES sulla parte di perdita effettivamente compensata a livello di gruppo.
Operazioni in valuta estera
I ricavi ed i costi relativi ad operazioni in valuta estera sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui l'operazione è compiuta.
Le attività e passività monetarie in valuta estera sono convertite in euro applicando il cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio con imputazione dell'effetto a conto economico.
Risultato per azione
Il risultato per azione è determinato con riferimento al risultato economico del Gruppo.
Il risultato per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio.
Attività non correnti destinate alla vendita
Le attività non correnti sono classificate come possedute per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il suo uso continuativo. Perché ciò si verifichi, l'attività (o gruppo in dismissione) deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale e la vendita deve essere altamente probabile. Perché la vendita sia altamente probabile, la Direzione, ad un adeguato livello, deve essersi impegnata in un programma per la dismissione dell'attività e devono essere state avviate le attività per individuare un acquirente e completare il programma. Inoltre, l'attività deve essere attivamente scambiata sul mercato ed offerta in vendita, a un prezzo ragionevole rispetto al proprio fair value (valore equo) corrente. Inoltre, il completamento della vendita dovrebbe essere previsto entro un anno dalla data della classificazione e le azioni richieste per completare il programma di vendita dovrebbero dimostrare l'improbabilità che il programma possa essere significativamente modificato o annullato.
Qualora classificate come possedute per la vendita, le attività sono iscritte al minore tra il valore contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del bilancio. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Nei casi in cui si ritiene che il rischio sia possibile ma che, trattandosi
127
di questioni valutative, non possa essere effettuata una stima sufficientemente attendibile dell'ammontare delle obbligazioni che potrebbero emergere ne verrà fatta espressa menzione.
In questo contesto si segnala che la situazione causata dalla generalizzata crisi economica e finanziaria in atto ha comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da significativa incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono: le perdite ed il fondo svalutazione crediti, le attività immateriali e materiali, i benefici successivi al rapporto di lavoro, i fondi per rischi ed oneri e le passività potenziali.
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti, anche significativi, sui valori rilevati nel bilancio d'esercizio o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore, anche significative, al valore contabile delle attività e passività nell'esercizio successivo a quello di riferimento del bilancio.
Partecipazioni in imprese controllate
Con riferimento alle partecipazioni in imprese controllate, l'utilizzo di stime influisce nella determinazione del valore di bilancio della controllate Orchestra S.r.l. e Softec S.p.A..
Per quanto concerne le società controllate Softec S.p.A., il processo valutativo della partecipazione per la redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019, pur trattandosi di partecipazioni per la quale è stato determinato ed è determinabile un valore di mercato ("fair value less costs to sell") attendibile, ci si è indirizzati verso una valutazione a valore d'uso.
L'insieme delle stime e delle valutazioni effettuate da un valutatore indipendente ha fornito un ragionevole supporto al Consiglio di Amministrazione nella valutazione del valore di carico della partecipazione Softec S.p.A. citata nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019 della FullSix S.p.A..
La partecipazione nella Orchestra S.r.l. è stata valutata al costo.
Benefici successivi al rapporto di lavoro
Per la valutazione del trattamento di fine rapporto il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano ad esempio il tasso di sconto, i tassi dei futuri incrementi retributivi, ecc.. Inoltre, gli attuari indipendenti della Società utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. In particolare, con riferimento ai tassi di sconto, si precisa che è stato presa come riferimento la curva dei tassi risk free costruita su titoli di stato italiani con durata media finanziaria comparabile a quella del collettivo oggetto di valutazione al 31.12.2019.
Non si esclude, peraltro, che futuri significativi cambiamenti non possano comportare effetti sulla passività attualmente stimata, ma non di entità significativa.
Perdite e fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio dei crediti verso la clientela sulla base di una valutazione ad hoc di ogni singola posizione creditoria in essere.
La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato. Il prolungamento e l'eventuale peggioramento dell'attuale crisi economica e finanziaria potrebbe comportare un
128
deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori della società rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI APPLICABILI DAL 1° GENNAIO 2019
Il Bilancio d'esercizio della FullSix S.p.A. al 31 dicembre 2019, è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards - IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board, in base al testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (G.U.C.E.).
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° gennaio 2019:
-
In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 - Leases che sostituisce il principio IAS 17 - Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases-Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il Principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sulla nozione di controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti di fornitura di servizi, individuando quali discriminanti dei lease: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.".
Il Principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease, anche operativo, nell'attivo con contropartita un debito finanziario. Al contrario, il principio non introduce modifiche significative per i locatori.
Il cambiamento nella definizione di lease è riferito principalmente al criterio fondato sul controllo ("right of use"). Secondo l'IFRS 16 un contratto contiene un lease se il cliente ha il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Tale nozione è sostanzialmente diversa dal il concetto di "rischi e benefici" cui è posta significativa attenzione nello IAS 17 e IFRIC 4.
La società applica la definizione di lease e le relative disposizioni previste dall'IFRS 16 per tutti i contratti di lease stipulati o modificati a partire dal 1 gennaio 2019 (a prescindere dalla condizione di locatario o locatore in ciascun contratto di lease).
La società ha scelto di applicare il principio retrospettivamente, iscrivendo però l'effetto cumulato derivante dall'applicazione del Principio nel patrimonio netto al 1° gennaio 2019 (non modificando i dati comparativi dell'esercizio 2018), secondo quanto previsto dai paragrafi IFRS 16:C7-C13. In particolare, la società ha contabilizzato, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi: -
- una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
-
un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.
Per tutti i contratti la società si è avvalso della possibilità di quantificare il diritto d'uso per un ammontare pari al valore netto contabile che lo stesso avrebbe avuto nel caso in cui il Principio fosse stato applicato fin dalla data di inizio del contratto di lease utilizzando però il tasso di attualizzazione definito alla data di transizione. Per tutti questi contratti, l'ammontare del diritto d'uso è stato stimato in euro 44 mila a fronte di una passività finanziaria di euro 44 mila.
La tabella seguente riporta gli impatti derivanti dall'adozione dell'IFRS 16 alla data di transizione.
129
|
€ migliaia |
Impatti |
alla |
data |
di |
|
transizione |
||||
|
(01.01.2019) |
||||
|
ASSETS |
||||
|
Attività non correnti |
||||
|
Diritto d'uso Autoveicoli |
29 |
|||
|
Totale |
29 |
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
|
Passività finanziare per lease |
33 |
|
Patrimonio Netto |
|
|
Utili (perdite) a nuovo |
(4) |
Inoltre, con riferimento alle regole di transizione, la società si è avvalsa dei seguenti espedienti pratici disponibili in caso di scelta del metodo di transizione retrospettivo modificato:
- utilizzo di un unico tasso di attualizzazione per i portafogli di lease con caratteristiche ragionevolmente simili;
- esclusione dei costi diretti iniziali dalla misurazione del diritto d'uso al 1° gennaio 2019.
La media ponderata del tasso di finanziamento marginale applicato alle passività del leasing è pari al 3%.
Per i contratti di lease precedentemente classificati come lease finanziari in applicazione dello IAS 17, il valore contabile delle attività oggetto del lease e gli obblighi derivanti da contratti di lease rilevati secondo lo IAS 17 al 31 dicembre 2018 sono rispettivamente riclassificati tra i diritti d'uso e le passività per il lease senza alcuna rettifica, ad eccezione dell'esenzione per il riconoscimento dei lease di basso valore.
Al fine di fornire un ausilio alla comprensione degli impatti rivenienti dalla prima applicazione del principio, la tabella seguente fornisce una riconciliazione tra gli impegni futuri relativi ai contratti di lease e l'impatto derivante dall'adozione dell'IFRS 16 al 1 gennaio 2019.
Riconciliazione impegni per lease
€ migliaia
01 gennaio 2019
|
Impegni per lease operativi al 31 dicembre 2018 |
35 |
130
|
Passività finanziaria non attualizzata per i lease al 1 gennaio 2019 |
35 |
|
Effetto di attualizzazione |
-2 |
|
Passività finanziaria per i lease al 1 gennaio 2019 |
33 |
|
Passività finanziaria per i lease aggiuntiva dovuta alla transizione |
33 |
|
all'IFRS 16 al 1 gennaio 2019 |
- In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015- 2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
o Business Combinations e Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
- IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto) dovrebbero essere contabilizzati in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).
- IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, gli stessi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di
finanziamento.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della società.
- In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Plant Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19). Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della società.
- In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Long-termInterests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della società.
- In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'intepretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)". L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, l'Interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza
131
nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1. La nuova interpretazione è stata applica dal 1° gennaio 2019. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della società.
- In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation". Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test Solely Payments of Principal and Interest ("SPPI") anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della società.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETA' AL 31 DICEMBRE 2019
-
In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 - Presentation of Financial Statements e IAS 8 - Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.
Le modifiche introdotte sono state omologate in data 29 Novembre 2019 e si applicano a tutte le transazioni successive al 1° gennaio 2020.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società dall'adozione di tale emendamento. -
In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori.
Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard. -
Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.
Le modifiche entrano in vigore dal 1gennaio 2020, ma le società possono scegliere l'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono effetti sul bilancio della società dall'adozione di tale emendamento.
132
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
-
In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.
L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono effetti sul bilancio della società dall'adozione di tale emendamento. -
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 - Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 - Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").
Le principali caratteristiche del General Model sono:
o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti; o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato; o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2021 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 - Financial Instruments e l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with
133
Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società dall'adozione di questo principio.
SETTORI OPERATIVI
La società considera "settore operativo", ai sensi dell'IFRS 8, i settori di attività dove i rischi e i benefici di impresa sono identificati dai prodotti e servizi resi. Nel caso della società si identifica un solo settore operativo, in continuità con il precedente esercizio.
GESTIONE RISCHI FINANZIARI - IFRS 7
Ai sensi del principio contabile IFRS 7, e delle successive modifiche intervenute, si forniscono di seguito le informazioni in merito all'esposizione ed alla gestione dei rischi finanziari ed all'utilizzo degli strumenti finanziari nell'ambito di una politica di gestione del rischio.
L'IFRS 7 richiede informazioni integrative riguardanti la rilevanza degli strumenti finanziari in merito alla performance ed alla posizione finanziaria di un'impresa. Tali informazioni incorporano alcuni requisiti precedentemente inclusi nel principio contabile IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione in bilancio ed informazioni integrative". Il principio contabile internazionale richiede, altresì, informazioni relative al livello di esposizione al rischio derivante dall'utilizzo di strumenti finanziari ed una descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dal management al fine di gestire tali rischi.
La società, nell'ordinario svolgimento delle proprie attività operative, risulta esposta ai seguenti rischi:
a. rischio di mercato, principalmente di tasso di interesse e di tasso di cambio;
b. rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito in maniera adeguata a far fronte alla sua attività operativa ed al rimborso delle passività assunte;
c. rischio di credito, derivante dalle normali operazioni commerciali poste in essere dalla società.
La Società monitora in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente.
Con riferimento al rischio di credito, si rimanda a quanto riportato nel relativo paragrafo della relazione sulla gestione. I tempi di pagamento applicati alla generalità della clientela prevedono diverse scadenze in linea con gli standard di mercato. In ottemperanza al nuovo principio IFRS 9, la Società svaluta i suoi crediti con il modello delle expected losses (e non con il modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39). Nello specifico, suddivide le posizioni aperte in diverse categorie sulla base della rischiosità, definita secondo lo scaduto e/o informazioni commerciali. I relativi accantonamenti sono effettuati sulla base di percentuali di expected losses differenti per ogni categoria identificata. Tali percentuali sono definite e modulate sulle statistiche di perdite su crediti verificatisi negli ultimi 2 anni.
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che un'entità incontrerà delle difficoltà nell'adempiere alle obbligazioni relative a passività finanziarie regolate con la consegna di disponibilità liquide o di altra attività finanziaria. In merito alla gestione dello stesso si rimanda al paragrafo della Relazione sulla Gestione.
Con riferimento al rischio di tasso di interesse e di tasso di cambio, non si rilevano particolari criticità considerando che la Società non è significativamente indebitata nei confronti di soggetti terzi e le operazioni sono effettuate principalmente in euro. In merito alla gestione dello stesso si rimanda al paragrafo della Relazione sulla Gestione.
VALUTAZIONE DEL FAIR VALUE E GERARCHIA DI FAIR VALUE
Per tutte le transazioni o saldi (finanziari o non finanziari) per cui un principio contabile richieda o consenta la misurazione al fair value e che rientri nell'ambito di applicazione dell'IFRS 13, la società applica i seguenti criteri:
134
- identificazione della "unit of account", vale a dire il livello al quale un'attività o una passività è aggregata o disaggregata per essere rilevata ai fini IFRS;
- identificazione del mercato principale (o, in assenza, del mercato maggiormente vantaggioso) nel quale potrebbero avvenire transazioni per l'attività o la passività oggetto di valutazione;
- definizione, per le attività non finanziarie, dell'highest and best use (massimo e miglior utilizzo): in assenza di evidenze contrarie, l'highest and best use coincide con l'uso corrente dell'attività;
- definizione delle tecniche di valutazione più appropriate per la stima del fair value;
- determinazione del fair value delle attività, quale prezzo che si percepirebbe per la relativa vendita, e delle passività e degli strumenti di capitale, quale prezzo che si pagherebbe per il relativo trasferimento in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione;
-
inclusione del "non performance risk" nella valutazione delle attività e passività e, in particolare per gli strumenti finanziari, determinazione di un fattore di aggiustamento nella misurazione del fair value per includere, oltre il rischio di controparte (CVA- credit valuation adjustment), il proprio rischio di credito (DVA - debit valuation adjustment).
In base ai dati di input utilizzati per le valutazioni al fair value, come richiesto dall'IFRS 13, è individuata una gerarchia di fair value entro la quale classificare le attività e le passività valutate al fair value o per le quali è indicato il fair value nell'informativa di bilancio:
- livello 1: se lo strumento finanziario è quotato in un mercato attivo;
- livello 2: se il fair value è misurato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario;
- livello 3: se il fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato.
Si rinvia alla nota illustrativa per la definizione del livello di gerarchia di fair value in cui classificare i singoli strumenti valutati al fair value o per i quali è indicato il fair value nell'informativa di bilancio.
RICLASSIFICHE DI SALDI DA ESERCIZI PRECEDENTI
Al fine di rappresentare in modo coerente con il bilancio al 31 dicembre 2019 talune attività e passività e dati di conto economico esposti nei prospetti comparativi al 31 dicembre 2018, sono state effettuate talune riclassifiche che non hanno avuto effetti sul patrimonio netto e sul risultato.
Il presente documento riporta, relativamente a tali adattamenti, specifici commenti nelle voci interessate. Si rimanda al paragrafo 6 Altri crediti ed al paragrafo 11 Fondo per rischi ed oneri.
GESTIONE DEI RISCHI
I rischi cui è soggetta FullSix S.p.A., direttamente o indirettamente attraverso le sue controllate, sono gli stessi delle imprese di cui è Capogruppo e di cui si è dato ampio riscontro nella sezione dedicata - Impegni e rischi, cui si rimanda.
LEGGE 124/2017 - EROGAZIONI PUBBLICHE
La Legge n. 124/2017, prevede l'obbligo di fornire informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e ai vantaggi economici di qualunque genere ricevuti da pubbliche amministrazioni italiane. A tale proposito, si segnala che nel corso dell'esercizio 2019, la FullSix e le altre società del Gruppo FullSix non hanno ricevuto alcuna forma di sovvenzione, contributo, incarico retribuito o altro vantaggio economico da pubbliche amministrazioni italiane. Si precisa inoltre che i ricavi generati da servizi erogati a soggetti appartenenti alle pubbliche amministrazioni nell'ambito dell'attività caratteristica della società e regolati da contratti a prestazioni corrispettive non si considerano rilevanti ai fini degli obblighi informativi previsti dalla Legge 124/2017.
135
NOTE AL BILANCIO
Note allo stato patrimoniale
1 Attività materiali
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
|
(migliaia di euro) |
Altre |
Totale |
|
Valore di carico iniziale |
859 |
859 |
|
Impairment iniziale |
- |
- |
|
Fondo ammortamento iniziale |
(809) |
(809) |
|
Saldi al 1°gennaio 2019 |
50 |
50 |
|
Effetto applicazione IFRS 16 |
29 |
29 |
|
Investimenti |
1 |
1 |
|
Disinvestimenti |
0 |
0 |
|
Ammortamenti del periodo |
35 |
35 |
|
Utilizzo fondo per dismissioni |
- |
- |
|
Utilizzo fondo svalutazione per dismissioni |
- |
- |
|
Saldi al 31 dicembre 2019 |
45 |
45 |
|
Valore di carico finale |
904 |
904 |
|
Impairment finale |
- |
- |
|
Fondo ammortamento finale |
(859) |
(859) |
Le immobilizzazioni materiali rappresentano beni, strumenti ed apparecchiature funzionali all'attività della Società. Le altre attività materiali sono costituite per euro 27 migliaia da elaboratori elettronici e per euro 18 migliaia da autovetture, relative all'applicazione del principio contabile IFRS 16.
Le immobilizzazioni materiali non sono gravate da garanzie reali.
Il saldo nell'esercizio 2019 rispetto al 2018 si è ridotto per euro 5 migliaia. La variazione dell'esercizio è prevalentemente riconducibile all'applicazione del principio IFRS 16. L'ammortamento relativo all'applicazione di tale principio contabile ammonta ad euro 11 migliaia.
2 Partecipazioni in imprese controllate La voce si compone come segue:
|
Costo al |
Svalutazioni |
Saldo al |
Costo al |
Svalutazioni |
Saldo al |
||
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
cumulate |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
cumulate |
31/12/2018 |
|
|
Fulltechnologies do Brasil Ltda |
623 |
(623) |
- |
623 |
(623) |
- |
|
|
Softec S.p.a. |
5.555 |
(3.048) |
2.507 |
5.555 |
(1.814) |
3.741 |
|
|
Fulltechnology S.r.l. |
1.609 |
(1.609) |
- |
632 |
(632) |
- |
|
|
Fullsystem S.r.l. |
- |
- |
- |
800 |
(800) |
- |
|
|
Fullpix S.r.l. |
- |
- |
- |
266 |
(266) |
- |
|
|
Orchestra S.r.l. |
8 |
- |
8 |
8 |
- |
8 |
|
|
Totale |
7.795 |
(5.280) |
2.515 |
7.884 |
(4.135) |
3.749 |
|
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
136
|
Svalutazioni |
Versam. |
||||||
|
Costo al |
cumulate |
Saldo al |
c/ripianam. |
Svalutazioni |
G/c Fondo rischi |
Saldo al |
|
|
(migliaia di euro) |
31/12/2018 |
31/12/2018 |
31/12/2018 |
Perdite |
31/12/2019 |
||
|
Fulltechnologies do Brasil Ltda |
623 |
(623) |
- |
- |
- |
- |
- |
|
Softec S.p.a. |
5.555 |
(1.814) |
3.741 |
- |
(1.234) |
- |
2.507 |
|
Fulltechnology S.r.l. |
632 |
(632) |
- |
976 |
(629) |
(347) |
- |
|
Fullsystem S.r.l. |
800 |
(800) |
- |
- |
- |
- |
- |
|
Fullpix S.r.l. |
266 |
(266) |
- |
- |
- |
- |
- |
|
Orchestra S.r.l. |
8 |
- |
8 |
- |
- |
- |
8 |
|
Totale |
7.884 |
(4.135) |
3.749 |
976 |
(1.863) |
(347) |
2.515 |
Con riferimento alla FullTechnology S.r.l., i versamenti in conto ripianamento perdite, pari ad euro 976 migliaia, fanno riferimento al supporto finanziario erogato nel corso del 2019 dalla FullSix S.p.A., socio unico. In particolare, si rileva che in data 15.10.2019 e 30.12.2019 la FullSix S.p.A. ha rinunciato a richiedere la restituzione dei finanziamenti soci fruttiferi individuando tale importo a titolo di riserva per versamento socio in conto capitale, al fine della copertura delle perdite con la stessa riserva.
La FullTechnology S.r.l. è considerata al 31.12.2019 attività non corrente destinata alla vendita in quanto nel corso dell'esercizio 2019 sono state avviate dalla Direzione attività volte alla cessione della stessa in favore del socio Orizzonti Holding S.p.A.. Pertanto, il valore contabile di tale partecipazione sarà recuperato con un'operazione di vendita anziché con il suo uso continuativo. L'operazione di cessione della partecipazione è stata definita in data 24 aprile 2020. Con riferimento alla valutazione della partecipazione, così come indicato dal principip IFRS 5, la stessa è stata valutata al minore tra il valore contabile (euro 0) ed il suo fair value, al netto dei costi legati all'operazione.
Con riferimento alla FullPix S.r.l., in cui la FullSix deteneva una percentuale di partecipazione al capitale sociale del 100%, si rileva che con atto del 7 marzo 2018, l'assemblea straordinaria dei soci ha deliberato la messa in liquidazione della FullPix S.r.l. e la nomina del liquidatore. In data 31 agosto 2019, è stato predisposto dal liquidatore il bilancio di liquidazione finale al 31 agosto 2019 ed il piano di riparto dell'attivo residuo della FullPix S.r.l..In data 20 settembre 2019, l'assemblea ordinaria dei soci della FullPix S.r.l. in liquidazione ha approvato il bilancio finale di liquidazione al 31 agosto 2019. In data 23.09.2019, è stato rilasciato il certificato di cessazione del numero di partita IVA della FullPix S.r.l. e si è proceduto con la cancellazione della stessa dal registro delle imprese.
La società Fullsystem s.r.l. è stata ceduta nel 2018.
Al fine di determinare le eventuali perdite di valore subite dalle partecipazioni, la società verifica almeno annualmente, e comunque in ogni occasione in cui si verifichino eventi tali da far presumere una riduzione di valore, il valore recuperabile così come definito nel principio contabile IAS 36.
La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, ed il suo valore d'uso. Se uno dei due valori risulta superiore al valore contabile, l'attività non ha subito una riduzione durevole di valore.
La Direzione della Società si è avvalsa, in sede di effettuazione dell'impairment test, dell'assistenza di un esperto indipendente. In particolare, in data 27 gennaio 2020, il Presidente e Amministratore Delegato di FullSix S.p.A. ha conferito incarico ad un valutatore indipendente con il seguente oggetto:
"L'oggetto dell'incarico consiste nel fornire alla Società una stima indipendente del valore delle seguenti attività iscritte nel bilancio d'esercizio e consolidato della Società:
a. la partecipazione del 50,42% nel capitale di Softec S.p.A. iscritta nel bilancio d'esercizio di Fullsix al 31 dicembre 2019;
b. l'avviamento relativo alla CGU Digital (da intendersi riconducibile al business di Softec) iscritto nel bilancio consolidato di Fullsix al 31 dicembre 2019;
c. l'avviamento relativo alla CGU Digital (da intendersi riconducibile al business di Softec) iscritto nel bilancio di Softec S.p.A. al 31 dicembre 2019.
137
Tale stima è finalizzata a fornire al Consiglio di Amministrazione della Società elementi obbiettivi ai fini della effettuazione del c.d. impairment test prescritto dal Principio Contabile IAS 36 sulle partecipazioni e sugli avviamenti iscritti nel bilancio d'esercizio e consolidato."
Si deve rilevare che in data 30 settembre 2015 FullSix Spa ha acquisito il 70% del capitale azionario della Softec S.p.A. attraverso il conferimento del 100% della FullDigi S.r.l. e del 100% della FullPlan S.r.l. ovvero l'assemblea dei soci di Softec ha deliberato un aumento di capitale a pagamento di euro 1.460.318,00 con sovrapprezzo di euro 4.979.684,38 mediante conferimento in natura delle partecipazioni sociali detenute dalla FullSix S.p.A. in FullDidi S.r.l. e FullPlan S.r.l. con emissione di numero 1.460.318 azioni ordinarie prive del valore nominale. Ai fini del concambio connesso al conferimento di partecipazioni sopra illustrato, è stata concordata tra FullSix S.p.A. e Softec S.p.A. una valorizzazione delle azioni Softec pari ad euro 4,41 (che corrisponde ad un controvalore di euro 2.760.580,62 per il 100% del capitale sociale della Softec S.p.A. ante conferimento).
In data 20 ottobre 2015 è stato fornito un parere indipendente sulla congruità del prezzo di emissione delle azioni relative all'aumento di capitale sociale di Softec S.p.A. con esclusione del diritto d'opzione. Tale valore risultava pari ad euro 2.760.580,62 (euro 4,41 per azione). Moltiplicando tale valore azionario, 4,41, per il numero delle azioni ricevute in concambio (1.460.318) si è ottenuto il valore di costo/carico della partecipazione (euro 6.440.002,38).
Nel corso dell'esercizio 2017 Softec S.p.A. ha effettuato un aumento di capitale per l'ammontare di euro 1.235 migliaia sottoscritto da terzi investitori che ha portato la partecipazione della FullSix S.p.A. dal 70% al 58,46%. Al 31 dicembre 2017 la partecipazione della FullSix S.p.A. nella Softec S.p.A. è stata svalutata per l'ammontare di euro 529 migliaia, portando il valore di carico della stessa ad euro 5.911 migliaia.
Successivamente in data 14 febbraio FullSix S.p.A. ha venduto n. 112.500 azioni Softec al prezzo di euro 2,65. In data 19 febbraio FullSix S.p.A. ha venduto n. 88.200 azioni Softec al prezzo di euro 2,72. Al 31 dicembre 2018 il è intervenuta una ulteriore svalutazione della partecipazione nella Softec S.p.A. per l'ammontare di euro 1.358 migliaia. Pertanto il valore di carico della partecipazione nella Softec S.p.A. al netto del fondo svalutazione al 31 dicembre 2018 era pari ad euro 3.741. migliaia ovvero ad euro 2,98 per azione.
Per redigere il parere sulla congruità del prezzo da cui si evince il valore della partecipazione nella Softec S.p.A. il valutatore indipendente ha consultato i seguenti documenti della Softec S.p.A.:
- Il progetto di bilancio di esercizio della SOFTEC S.p.A. al 31 dicembre 2019 approvato successivamente in data 16 marzo 2020;
- Piano economico finanziario 2021-2022 approvato dal CDA in data 3 marzo 2020;
- Budget economico della SOFTEC S.p.A. per l'esercizio 2020 presentato dal suo direttore generale e approvato dal Consiglio di Amministrazione della società in data 3 marzo 2020 e dal Consiglio di Amministrazione della FullSix S.p.A. in data 27 aprile 2020.
In relazione ai parametri valutativi presi a riferimento per lo sviluppo del DCF Statement il valutatore ha stimato i seguenti valori:
Risk free (Rf)- tasso privo di rischio: è stato utilizzato il tasso lordo di rendimento dei BTP decennali, attualmente determinato al 1,30%;
Beta (β) - coefficiente di variabilità del rischio dell'attività rispetto al settore di appartenenza: assunto ai fini dell'analisi pari a 0,83;
Risk premium - premio per il rischio di settore nella misura del 6,30%; Specific Risk: 2% (maggiorazione del tasso di attualizzazione);
g - tasso di crescita: 0,6% (tasso di crescita di lungo periodo atteso per l'Italia)
costo medio del capitale: 6,64%
struttura finanziaria: debt 40%, equity 60%
Pertanto, sulla base delle indicazioni precedenti, il tasso di attualizzazione di riferimento utilizzato (WACC) risulta pari a 6,64%. Al 31 dicembre 2018 il tasso di attualizzazione utilizzato (WACC) risultava pari a 8,49%.
Alla luce dell'analisi così svolta dal valutatore sul valore della partecipazione iscritta per un ammontare pari ad euro 3.741 migliaia, gli Amministratori hanno ritenuto, in continuità con gli esercizi precedenti, di applicare il
138
metodo del valore d'uso a seguito del quale è stata apportata una svalutazione della partecipazione pari ad euro 1.234 migliaia. Il nuovo prezzo di carico della partecipazione è quindi pari ad euro 2.507 migliaia.
Per un'analisi più dettagliata circa i procedimenti di stima utilizzati, si rimanda al paragrafo Perdita di valore delle attività (Impairment), contenuto all'interno della sezione denominata "Criteri di redazione".
In sede di predisposizione delle valutazioni, inoltre, anche alla luce del mutato scenario economico a seguito della crescente diffusione dell'emergenza sanitaria connessa al propagarsi a livello nazionale ed internazionale del Coronavirus, state condotte analisi di sensitivita agendo sui parametro chiave (tasso di attualizzazione - WACC) intersecato con il g-rate, assunto nella determinazione del valore recuperabile del valore della partecipazione in Softec S.p.A..
Come si evince dalla tabella sotto riportata in considerazione dei significativi differenziali tra la variabile chiave (tasso di attualizzazione - WACC) utilizzata e quella "di rottura", per tener conto presenza delle citate incertezze determinate dall'epidemia COVID-19, emergono rischi di futura svalutazione dei valori iscritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 alla voce "Partecipazioni in imprese controllate" qualora a parità di g-rate il WACC risulti superiore anche solo di un punto percentuale. A parita di WACC e con un g rate superiore di 1 punto percentuale il valore recuperabile risulterebbe invece superiore al valore contabile:
Importi in Euro migliaia
Si rileva che il fenomeno "Coronavirus" è considerato ai sensi del principio contabile IFRS 10 come un evento non adjusting da non riflettere nel bilancio d'esercizio al 31.12.2019.
Per la valutazione della partecipazione nella Orchestra S.r.l. non si è provveduto a sottoporre la partecipazione ad impairment test.
* * *
139
L'elenco completo delle partecipazioni detenute da FullSix S.p.A., al 31 dicembre 2019, direttamente o indirettamente, contenente anche le indicazioni richieste dalla CONSOB (comunicazione n° DEM/6064293 del 28 luglio 2006) è riportato nella tabella che segue.
|
% partec. |
Capitale sociale |
||
|
Ragione sociale |
Sede |
diretta |
(euro migliaia) |
|
FullSix S.p.A. |
Milano Piazzale Lugano 19 |
5.591 |
|
|
Controllate dirette |
Diretta |
||
|
Softec S.p.A. |
Milano Piazzale Lugano 19 |
50,43% |
2.498 |
|
Fulltechnology S.r.l. |
Milano Piazzale Lugano 19 |
100% |
10 |
|
Orchestra S.r.l. |
Milano Piazzale Lugano 19 |
80% |
10 |
|
FullTechnology do Brasil |
San Paolo, Brasile |
99,9% |
n.d. |
|
Yas Digital Media FZ LLC |
Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) |
30% |
n.d. |
Per informazioni in merito ai principali dati economici e patrimoniali delle società controllate, si rinvia alla Tabella "Prospetto riepilogativo dei dati di bilancio delle società controllate e collegate" esposta in Allegato 1).
Partecipazioni in imprese collegate
Le partecipazioni in società collegate sono contabilizzate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 secondo il metodo del patrimonio netto in accordo con lo IAS 28
La voce si compone come segue:
|
Costo al |
Svalutaz. al |
Valore netto |
||
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2019 |
||
|
Yas Digital Media FZ LLC |
9 |
(9) |
- |
|
|
Totale |
9 |
(9) |
- |
|
|
La voce non si è movimentata rispetto al precedente esercizio. |
||||
|
3 Altre attività non correnti |
||||
|
La voce si compone come segue: |
||||
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
|
Depositi cauzionali |
- |
110 |
(110) |
|
|
Crediti verso gruppo Alitalia in amm.ne straordinaria |
14 |
14 |
- |
|
|
Fondo svalutazione crediti |
(11) |
(11) |
- |
|
|
Crediti netti gruppo Alitalia in amm.ne straordinaria |
3 |
3 |
- |
|
|
Altri crediti |
- |
200 |
(200) |
|
|
Totale |
3 |
313 |
(310) |
|
Le altre attività non correnti si decrementano per euro 310 migliaia, di cui euro 110 migliaia, in seguito all'accordo stipulato con Fallimento Retis S.p.A. (si rimanda al paragrafo Contenziosi), ed euro 200 migliaia
140
|
derivanti dallo stralcio del credito finanziario in funzione della mancata stipula dell'accordo |
per la cessione della |
|||
|
FullSystem S.r.l. |
||||
|
Fondo |
||||
|
svalutazione |
||||
|
(migliaia di euro) |
crediti |
|||
|
Saldo al 1° gennaio 2019 |
11 |
|||
|
Accantonamenti |
- |
|||
|
Riclassificazione ad attività destinate alla vendita |
||||
|
Utilizzi |
- |
|||
|
Saldo al 31 dicembre 2019 |
11 |
|||
|
4 Lavori in corso su ordinazione |
||||
|
La voce si compone come segue: |
||||
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
|
Lavori in corso su ordinazione |
5 |
39 |
(34) |
|
|
Anticipi ricevuti |
- |
- |
- |
|
|
Totale |
5 |
39 |
(34) |
I lavori in corso su ordinazione si riferiscono alla valorizzazione dei progetti in corso alla chiusura del periodo, valutate sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori (SAL). Nell'esercizio 2019 non sono stati rilevati acconti versati dai committenti.
5 Crediti commerciali
La voce si compone come segue:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
|
Crediti verso clienti |
180 |
361 |
(181) |
|
|
Fondo svalutazione crediti |
(73) |
(269) |
196 |
|
|
Crediti netti verso clienti |
107 |
92 |
15 |
|
|
Crediti commerciali verso imprese controllate |
232 |
834 |
(601) |
|
|
Fondo svalutazione crediti verso imprese controllate |
- |
- |
- |
|
|
Crediti per consolidato fiscale verso imprese controllate |
1 |
26 |
(25) |
|
|
Crediti verso imprese controllate |
233 |
859 |
(626) |
|
|
Crediti commerciali scadenti entro 12 mesi |
340 |
951 |
(611) |
|
|
Totale |
340 |
951 |
(611) |
|
Si ritiene che il valore contabile di iscrizione dei crediti approssimi il loro fair value. Complessivamente si evidenzia un decremento dei crediti commerciali per l'ammontare di euro 610 migliaia.
La movimentazione intervenuta nel periodo nel fondo svalutazione crediti è la seguente:
141
|
Fondo |
|
|
svalutazione |
|
|
(migliaia di euro) |
crediti |
|
Saldo al 1° gennaio 2019 |
269 |
|
Accantonamenti |
31 |
|
Riclassificazione ad altre attività non correnti |
|
|
Rilasci |
(32) |
|
Utilizzi |
(196) |
|
Saldo al 31 dicembre 2019 |
72 |
Il fondo svalutazione crediti è complessivamente pari ad euro 72 migliaia.
La valutazione della esigibilità, liquidità, recuperabilità dei crediti è avvenuta per ciascuna posta di credito e per singolo debitore. Ha trovato applicazione l'IFRS n. 9 par. 5.5 e seguenti e sono state valutate le perdite attese nei 12 mesi successivi.
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato nell'anno 2019 solo per crediti verso clienti terzi in quanto alla data di chiusura di esercizio non esiste rischio di inesigibilità per crediti ascrivibili alla società controllate e altre parti correlate. Il Fondo svalutazione crediti, rappresenta la migliore stima elaborata dagli amministratori della società, sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente bilancio, del rischio di perdite su crediti commerciali.
Crediti finanziari verso controllate
La voce si compone come segue:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Crediti verso imprese controllate |
|||
|
Fulltechnology S.r.l |
- |
817 |
(817) |
|
Totale |
- |
817 |
(817) |
I crediti finanziari verso controllate registrano nel corso del 2019 un decremento per euro 817 migliaia.
6 Altri crediti
La voce si compone come segue:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Crediti tributari |
0 |
23 |
(23) |
|
Risconti attivi |
17 |
34 |
(17) |
|
Altro |
98 |
91 |
6 |
|
Totale |
115 |
148 |
(34) |
Ai fini di una rappresentazione chiara e coerente dei dati di bilancio, con riferimento ai prospetti comparativi e pertanto alle voci al 31 dicembre 2018, si rileva che il fondo legato al rischio di non incassare il credito tributario relativo al contenzioso IDI per l'importo di euro 574 migliaia, rilevato tra i fondi rischi ed oneri al 31 dicembre 2018, è stato riclassificato nella voce Crediti Tributari al fine di esprimere gli stessi al valore di presumibile
142
realizzo. Per ulteriori informazioni in merito al contenzioso IDI Milano S.p.A. si rimanda al paragrafo Rischi Fiscali. Il saldo al 31 dicembre 2018 recepisce tale riclassifica.
I Risconti attivi, pari a euro 17 migliaia contro gli euro 34 migliaia registrati nell'esercizio precedente, sono relativi a costi per l'acquisizione di servizi di varia natura che forniscono la propria utilità per un periodo che supera la scadenza del 31 dicembre 2019.
Si ritiene poi che il valore contabile degli altri crediti approssimi il loro fair value.
7 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Depositi bancari e postali |
11 |
30 |
(20) |
|
di cui media cash |
- |
- |
- |
|
Denaro e valori in cassa |
0 |
- |
0 |
|
Totale |
11 |
30 |
(20) |
8 Patrimonio netto
Per informazioni in merito alla composizione ed alla movimentazione intervenuta nelle voci di patrimonio netto nei periodi considerati, si rinvia al "Prospetto delle variazioni di patrimonio netto".
Nello specifico si rileva che:
- la riserva da valutazione si decremento di euro 4 migliaia per effetto di una variazione negativa della riserva IAS 19;
- le altre riserve si incrementano per euro 2.500 migliaia per effetto dei versamenti in conto futuro aumento di capitale effettuati dal socio Orizzonti Holding S.p.A. nel corso del 2019;
- la riserva utili (perdite) a nuovo si decrementa per l'allocazione del risultato d'esercizio 2018 e per euro 4 migliaia per l'applicazione dell'IFRS 16.
Capitale
La tabella che segue mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione al 1° gennaio 2006 ed il numero delle azioni in circolazione il 31 dicembre 2019:
|
Aumenti di |
|||||||||||||||
|
capitale per |
|||||||||||||||
|
esercizio |
|||||||||||||||
|
31/12/2006 stock option |
31/12/2007 |
31/12/2008 |
31/12/2009 |
31/12/2010 |
31/12/2011 |
31/12/2012 |
31/12/2013 |
31/12/2014 |
31/12/2015 |
31/12/2016 |
31/12/2017 |
31/12/2018 |
31/12/2019 |
||
|
Azioni |
|||||||||||||||
|
ordinarie |
|||||||||||||||
|
emesse ed in |
|||||||||||||||
|
circolazione |
11.072.315 |
110.000 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
|
Azioni di |
|||||||||||||||
|
risparmio |
|||||||||||||||
|
emesse ed in |
|||||||||||||||
|
circolazione |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
|
Totale |
11.072.315 |
110.000 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
11.182.315 |
143
Movimenti esercizio 2007
Nei mesi di gennaio e febbraio 2007 sono stati esercitati complessivi 80.000 diritti di opzione, assegnati a dipendenti ed amministratori del Gruppo.
Il 30 luglio 2007 Marco Tinelli, Presidente di FullSix S.a.s. e membro del Consiglio di Amministrazione di FullSix S.p.A., ha sottoscritto n. 30.000 nuove azioni del valore nominale di euro 0,50 cadauna, con godimento dal 1° gennaio 2007, quale secondo aumento di capitale a lui riservato, deliberato dall'Assemblea Straordinaria dei soci del 30 giugno 2005. La sottoscrizione di tale secondo aumento di capitale è avvenuta a seguito del verificarsi di tutte le condizioni previste dalla delibera dell'Assemblea Straordinaria dei soci del 30 giugno 2005.
A seguito di tale sottoscrizione, la riserva vincolata, pari ad euro 122 migliaia, è stata liberata e riclassificata in aumento della riserva sovrapprezzo azioni.
Movimenti esercizio 2008-2019
Nel corso degli esercizi dal 2008 al 2019 non sono intervenute variazioni sul numero delle azioni in circolazione.
Riserva per stock option
Tale riserva rileva l'accantonamento effettuato in contropartita del costo figurativo riconosciuto a conto economico per stock option assegnate a dipendenti del Gruppo FullSix, determinato con riferimento al fair value del diritto stesso, calcolato applicando il modello binomiale. Al 31 dicembre 2007 la riserva ammontava ad euro 125 migliaia.
Nel corso del 2008 tale riserva è stata oggetto di riclassificazione ad Utili a nuovo, a seguito dell'annullamento di tutte le opzioni assegnate, in quanto non più esercitabili per la perdita dei requisiti necessari da parte dei beneficiari.
A completamento dell'informativa sul patrimonio netto, la tabella che segue mostra analiticamente le voci di patrimonio netto, specificandone la possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché le utilizzazioni avvenute negli ultimi cinque esercizi:
importi in euro migliaia
|
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei |
||||||
|
precedenti esercizi |
||||||
|
Natura / Descrizione |
Importo |
Possibilità di |
Quota disponibile |
Per copertura perdite |
Per altre ragioni |
|
|
utilizzazione |
||||||
|
Capitale |
5.591 |
|||||
|
Riserve: |
||||||
|
Riserva legale |
- |
B |
- |
|||
|
Riserva da sovrapprezzo azioni |
- |
A,B,C |
- |
|||
|
Altre riserve |
10.430 |
A, B,C |
10.430 |
|||
|
Riserve da valutazione (OCI) |
(96) |
- |
||||
|
Utili a nuovo |
- |
A,B,C |
- |
|||
|
Perdite a nuovo |
(15.829) |
|||||
|
Totale |
96 |
Legenda:
- per aumento di capitale
- per copertura perdite
- per distribuzione ai soci
Dove per A si intende Aumento di capitale, per B Copertura perdite, per C distribuzione ai soci.
144
Il capitale sociale sottoscritto ammonta ad euro 5.591 mila, interamente versato.
Con riferimento alla composizione delle Altre Riserve, si rileva che la stessa è relativa a versamenti in conto futuro aumento capitale.
Il patrimonio netto è positivo e pari ad euro 96 migliaia.
9 Benefici ai dipendenti
La voce è riconducibile al trattamento di fine rapporto (T.f.r.), che riflette l'indennità prevista dalla legislazione italiana (recentemente modificata dalla Legge n. 296/06), maturata dai dipendenti al 31 dicembre 2006 e che sarà liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.
Trattasi di un piano a benefici definiti non finanziato, considerando i benefici quasi interamente maturati, con la sola eccezione della rivalutazione.
Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, con particolare riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.
Nel caso dei piani a benefici definiti (benefici successivi al rapporto di lavoro) la passività è determinata con va- lutazioni di natura attuariale per esprimere il valore attuale del beneficio, erogabile al termine del rapporto di lavoro, che i dipendenti hanno maturato alla data di bilancio.
Nel caso di piani a contribuzione definita, la Società versa i contributi a istituti assicurativi pubblici o privati. Con il pagamento dei contributi la società adempie tutti i suoi obblighi. I debiti per contributi da versare alla data del bilancio sono inclusi nella voce Altri debiti; il costo di competenza del periodo matura sulla base del servizio reso dal dipendente ed è rilevato nella voce Costo del lavoro. Il costo di competenza dell'esercizio 2019 ammonta ad euro 6 migliaia.
Le variazioni intervenute nel trattamento di fine rapporto (benefici successivi al rapporto di lavoro) sono esposte nella tabella che segue:
|
(migliaia di euro) |
2019 |
2018 |
Variazione |
||
|
Saldo al 1° gennaio |
109 |
115 |
(6) |
||
|
Costo previdenziale relativo a prestazioni di lavoro correnti |
- |
- |
- |
||
|
Perdita (utile) attuariale netta rilevata nel periodo |
5 |
(1) |
6 |
||
|
Totale incluso nei costi del personale |
5 |
(1) |
6 |
||
|
Interessi passivi |
1 |
1 |
(0) |
||
|
Totale incluso negli oneri finanziari |
1 |
1 |
(0) |
||
|
Totale costo |
6 |
0 |
6 |
||
|
Contributi erogati |
(23) |
(7) |
(16) |
||
|
Trasferimenti |
0 |
- |
- |
||
|
Saldo al 31 dicembre |
92 |
109 |
(17) |
145
La tabella che segue mostra le ipotesi attuariali considerate per il calcolo dei benefici:
|
2019 |
2018 |
|
|
Tasso annuo tecnico di attualizzazione |
0,70% |
1,55% |
|
Tasso annuo di inflazione |
1,50% |
1,50% |
|
Tasso annuo di incremento TFR |
2,62% |
2,62% |
|
Tasso annuo di incrememento salariale |
3,00% |
3,00% |
10 Debiti finanziari a medio-lungo termine
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Debiti finanziari verso controllante Orizzonti Holding S.p.A. |
238 |
750 |
(512) |
|
Debiti finanziari IFRS 16 |
12 |
- |
12 |
|
Totale |
250 |
750 |
(500) |
Il debito verso la controllante Orizzonti Holding S.p.A. è pari ad euro 238 migliaia e si riduce ripetto al 31 dicembre 2018 per l'ammontare di euro 512 migliaia. Il finanziamento ha scadenza al 30 giugno 2021.
Con riferimento alla passività finanziaria per leasing, pari ad euro 12 migliaia al 31.12.2019 i flussi finanziari in uscita previsti per gli esercizi successivi ammontano ad euro 24 migliaia. Nell'esercizio 2019, i flussi finanziari in uscita per leasing ammontano ad euro 12 migliaia.
Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che la posizione finanziaria netta di FullSix S.p.A. al 31 dicembre 2018, comparata con quella dell'esercizio precedente, è la seguente:
146
|
31/12/2019 |
di cui parti |
(migliaia di euro) |
31/12/2018 |
di cui parti |
Variazione |
|
|
correlate |
correlate |
|||||
|
11 |
Disponibilità liquide |
30 |
- |
(20) |
||
|
- |
- |
Crediti finanziari verso società controllate |
817 |
(817) |
||
|
817 |
||||||
|
(12) |
Debiti verso banche per finanziamenti a breve termine |
(12) |
- |
1 |
||
|
(10) |
Debiti a breve termine per applicazione IFRS 16 |
- |
- |
(10) |
||
|
(295) |
(295) |
Debiti finanziari veso società controllate |
(613) |
(613) |
318 |
|
|
- |
Debiti verso Orizzonti Holding scadenti entro 12 mesi |
(425) |
(425) |
425 |
||
|
(1.409) |
Debiti verso Mittel Generali Inv. S.r.l. |
- |
- |
(1.409) |
||
|
Debiti verso Blugroup s.r.l. |
(1.353) |
(1.353) |
1.353 |
|||
|
(1.716) |
(295) |
Indebitamento finanziario netto a breve termine |
(1.556) |
(1.574) |
(160) |
|
|
- |
Depositi cauzionali a medio-lungo termine |
110 |
- |
(110) |
||
|
(12) |
Debiti a medio e lungo termine per applicazione IFRS 16 |
- |
- |
(12) |
||
|
(238) |
(238) |
Debiti verso Orizzonti Holding a medio e lungo termine |
(750) |
(750) |
512 |
|
|
(250) |
(238) |
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine |
(640) |
(750) |
390 |
|
|
(1.966) |
(533) |
Indebitamento finanziario netto |
(2.196) |
(2.324) |
231 |
Per un commento della voce, si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla gestione della Capogruppo.
11 Fondi per rischi e oneri
Le variazioni intervenute nella voce nel periodo considerato sono esposte nella tabella che segue:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2018 |
Incrementi |
Riclassifiche |
Rilasci |
31/12/2019 |
|
|
Fondi rischi per controversie in corso |
82 |
(82) |
- |
|||
|
Fondo rischi Fulltechnology |
347 |
- |
(347) |
- |
- |
|
|
Fondo copertura perdite controllate |
- |
- |
- |
- |
||
|
Totale |
429 |
- |
(347) |
(82) |
- |
|
Ai fini di una rappresentazione chiara e coerente dei dati di bilancio, con riferimento ai prospetti comparativi e pertanto alle voci al 31 dicembre 2018, si rileva che il fondo legato al rischio di non incassare il credito tributario relativo al contenzioso IDI per l'importo di euro 574 migliaia, rilevato tra i fondi rischi ed oneri al 31 dicembre 2018, è stato riclassificato nella voce Crediti Tributari al fine di esprimere gli stessi al valore di presumibile realizzo. Per ulteriori informazioni in merito al contenzioso IDI Milano S.p.A. si rimanda al paragrafo Rischi Fiscali. Il saldo al 31 dicembre 2018 recepisce tale riclassifica.
12 Debiti commerciali
La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Debiti verso fornitori |
451 |
472 |
(21) |
|
Debiti verso controllate |
105 |
333 |
(228) |
|
Acconti ricevuti da clienti |
- |
- |
- |
|
Totale |
555 |
805 |
(250) |
147
La situazione debitoria della società verso i fornitori è migliorata rispetto al dato del 2018 per euro 21 migliaia. I debiti commerciali sono tutti scadenti entro l'esercizio successivo e si ritiene che il valore contabile approssimi il loro fair value. I debiti verso controllate si riduce di euro 228 migliaia. Complessivamente i debiti commerciali diminuiscono per euro 250 migliaia.
13 Debiti verso impresa controllante a breve termine
La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Debiti finanziari verso controllante Orizzonti Holding S.p.A. |
0 |
425 |
(425) |
|
Totale |
0 |
425 |
(425) |
14 Debiti finanziari a breve termine La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Debiti verso Blugroup S.r.l. |
0 |
1.353 |
(1.353) |
|
Debiti finanziari verso controllate |
295 |
626 |
(331) |
|
Debiti finanziari IFRS 16 |
10 |
- |
10 |
|
Debiti verso Mittel Generali Inv. S.r.l. |
1.409 |
- |
1.409 |
|
Debiti verso banche a breve termine |
12 |
12 |
(0) |
|
Totale |
1.726 |
1.991 |
(265) |
Al 31 dicembre 2019 i debiti finanziari a breve termine sono pari ad euro 1.726 migliaia. Essi sono riconducibili ai debiti verso Mittel Generali Inv. Srl per euro 1.409 migliaia, mentre per euro 295 migliaia sono relativi a debiti verso le controllate per pre-esistente rapporto di cash pooling. Come già evidenziato in precedenza il cash pooling tra FullSix S.p.A. e le società del gruppo è stato disdettato in data 15 gennaio 2018. I debiti verso banche a breve termine ammontano ad euro 12 migliaia. Complessivamente i debiti finanziari a breve termine si decrementano per euro 265 migliaia.
Il rapporto di debito originariamente in essere con il socio Blugroup S.r.l. e pari ad euro 1.298 migliaia in quota capitale, in forza dell'ordinanza di cui al procedimento R.G.E. 4373/2018 è stato assegnato alla società Mittel Generali Investimenti S.r.l. (non parte correlata) che è divenuta creditore dell'Emittente, è stato dichiarato come postergato ed è regolato ad un tasso di interesse pari all'Euribor a tre mesi, maggiorato di uno spread del 4,5%. Al 31 dicembre 2019 tale finanziamento è pari ad euro 1.409 migliaia, comprensivo di interessi pari ad euro 57 migliaia.
Per maggiori informazioni in proposito, si rinvia a quanto esposto nella precedente nota 13 e nel paragrafo "continuità aziendale".
La Società non ha linee di fido attive concesse dal sistema bancario alla data del 31 dicembre 2019.
148
15 Altri debiti
La voce risulta cosi composta:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Debiti tributari |
45 |
90 |
(45) |
|
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
57 |
68 |
(11) |
|
Ratei passivi |
- |
0 |
- |
|
Risconti passivi |
1 |
0 |
1 |
|
Altro |
209 |
369 |
(160) |
|
Totale |
313 |
527 |
(214) |
Al 31 dicembre 2019 i debiti tributari si riferiscono principalmente a debiti per I.V.A. e ritenute operate ai dipendenti. Di questi euro 14 migliaia sono relativi a debito IVA rateizzato.
I debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale comprendono i debiti verso Inps ed Inail, nonché fondi di previdenza complementare per il trattamento di fine rapporto (t.f.r.).
Al 31 dicembre 2019 la voce "altro" comprende principalmente i debiti del personale dipendente per mensilità e ratei di quattordicesima e ferie non godute.
Complessivamente gli altri debiti diminuiscono per l'ammontare di euro 214 migliaia.
16 Impegni e rischi
La tabella che segue mostra il dettaglio degli impegni e dei rischi:
|
(migliaia di euro) |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
Variazione |
|
Fidejussioni a terzi per progetti o affidamenti: |
|||
|
Fidejussione rilasciata per l'acquisto di ramo d'azienda "Wireless & mobile" |
- |
1.100 |
(1.100) |
|
Impegno Fullsix su contratto affito X22 |
- |
- |
- |
|
Fidejussione Fullsix per garanzia a favore di Fullsystem |
- |
420 |
(420) |
|
Fidejussione rilasciata a garanzia di linee di credito a favore di Fullmobile |
0 |
0 |
- |
|
- |
1.520 |
(1.520) |
|
|
Fideiussioni su locazioni immobiliari: |
|||
|
Fidejussioni rilasciate a clienti per adempimento servizi |
0 |
0 |
- |
|
Fidejussione a garanzia locazione sede precedente |
0 |
0 |
- |
|
Fidejussione rilasciata a garanzia locazione unità locale Roma |
0 |
0 |
- |
|
0 |
0 |
- |
|
|
Totale |
0 |
1.520 |
(1.520) |
Le fidejussioni rilasciate da FullSix S.p.A. nell'interesse di società controllate sono state annullate nel corso dell'esercizio 2019.
149
Rischi fiscali
Di seguito i principali contenziosi fiscali in essere:
In data 18 dicembre 2006, l'Agenzia delle Entrate di Milano ha notificato a FullSix S.p.A. un Avviso di accertamento recante una pretesa fiscale complessiva pari a euro 774 migliaia, a titolo di imposta di registro, sanzioni ed interessi, relativa al valore del ramo d'azienda ceduto da IDI Milano S.p.A..
Avverso il predetto atto la Società ha presentato ricorso in data 12 febbraio 2007, parzialmente rigettato dalla Commissione Tributaria Provinciale di Milano, con Sentenza n. 340 del 29 dicembre 2008. Con la stessa Sentenza, la Commissione ha rideterminato il valore del ramo da euro 13.938 migliaia, definito nel primo avviso di accertamento, ad euro 10.253 migliaia rimandando all'ufficio di competenza per la rideterminazione dell'imposta di registro, delle sanzioni ed interessi. In seguito a tale sentenza, la società ha ricevuto la cartella di pagamento di euro 461 migliaia alla quale poi è seguito piano di rateizzazione. La Società, con l'ausilio dei propri legali, ha predisposto ricorso in Appello depositato in data 12 febbraio 2010 innanzi alla Commissione Tributaria Regionale.
La C.T.R., all'udienza del 12 novembre 2010 ha ritenuto di non poter discutere immediatamente la controversia relativa alla stessa IDI Milano S.p.A., rilevando, in accoglimento della relativa obiezione formulata da controparte che, come attestato dalla documentazione depositata in data 22 ottobre 2010, la IDI Milano S.p.A. era stata cancellata dal Registro delle Imprese l'8 marzo 2010, quindi non solo dopo la proposizione del ricorso introduttivo, ma anche dopo il deposito di Appello.
Dichiarando l'interruzione del processo e mandando alle parti per le ulteriori incombenze sulla ripresa dello stesso per iniziativa del socio unico FullSix S.p.A., la C.T.R. ha precisato che l'interruzione del procedimento riguardava solo la parte venuta meno (IDI Milano S.p.A.) e non FullSix S.p.A. il cui appello rimaneva sospeso momentaneamente in attesa della riassunzione del processo riguardante la società estinta. La C.T.R. ha disposto, infine, la separazione dei due procedimenti.
In data 10 gennaio 2011 è stata depositata da FULLSIX S.p.A., quale socio unico di IDI Milano S.p.A., ormai estinta, l'istanza volta ad ottenere la prosecuzione del procedimento. La trattazione dell'Appello è stata fissata per il giorno 13 maggio 2011.
In data 18 novembre 2011 la Commissione Tributaria Regionale di Milano hadepositato la sentenza d'Appello. La Commissione Tributaria Regionale, confermando la sentenza di primo grado, ha respinto tutti gli appelli riuniti, compensando le spese processuali data la complessità della vicenda.
In data 15 gennaio 2013, è stato depositato innanzi alla Corte Suprema di Cassazione il ricorso promosso da FullSix S.p.A. contro l'Agenzia delle Entrate, per la cassazione della sentenza resa tra le parti dalla Commissione Tributaria Regionale, pronunciata il 15 luglio 2011 e depositata in data 18 novembre 2011. FullSix S.p.A. confida nell'accoglimento delle istanze che presentate in Cassazione, quanto meno in relazione alla sanzione che appare, a giudizio dei legali incaricati di seguire il procedimento, non sufficientemente motivata e non corretta in punto di diritto. In chiusura di Bilancio 2016 si è provveduto ad accantonare una somma di euro 596 migliaia per la maggiore imposta contestata, per gli interessi dovuti e per le spese legali.
In data 19 dicembre 2018, è stata depositata la sentenza, con cui la Corte di Cassazione, in riferimento al ricorso presentato da FullSix S.p.A. in data 15 gennaio 2013 contro l'Agenzia delle Entrate per la cassazione della sentenza resa tra le parti dalla Commissione Tributaria Regionale, pronunciata il 15 luglio 2011. La Corte di Cassazione, in accoglimento del secondo motivo di ricorso formulato da FullSix S.p.A. (volto a far valere l'insufficiente motivazione della decisione in ordine ad un fatto controverso e decisivo per il giudizio, dato in specie dalla verifica circa la correttezza, o meno, del valore di mercato attribuito dalle parti alla partecipazione in Partners S.p.A.), ha cassato la decisione di secondo grado, con rinvio ad altra sezione della Commissione tributaria regionale. Il termine per riassumere la causa scadrà il prossimo 19 giugno 2019.
In data 18 giugno 2019, la società FullSix S.p.A., per il tramite dei propri legali, ha depositato ricorso in riassunzione ex art. 63, d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, innanzi alla Commissione Tributaria Regionale di Milano, richiedendo di annullare l'avviso di rettifica e liquidazione in quanto a suo avviso reca una pretesa fiscale priva di fondamento e, in via subordinata, richiedendo di annullare le sanzioni irrogate per errore incolpevole sul fatto e/o sul diritto. L'udienza si è tenuta in data 12 febbraio 2020. Alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria Annuale si è in attesa della decisione del ricorso da parte della Commissione
150
Tributaria Regionale.
Al 31 dicembre 2017 la FullSix S.p.A., in seguito ai versamenti effettuati sulla base del piano di rateizzazione concesso, ha estinto il proprio debito derivante da tale contestazione. Tuttavia, la società ha proseguito la causa, in attesa di ottenere il rimborso di quanto versato.
151
Contenziosi
- Atto di citazione in Appello notifcato da G2Eventi S.p.A.
In data 12 giugno 2013, FullSix S.p.A. ha depositato innanzi al Tribunale di Milano, Sez. VII, comparsa di costituzione e risposta al fine di ottenere revoca dell'ordinanza di ingiunzione, pronunciata all'udienza del 15 maggio 2013, a favore di G2Eventi S.p.A. per l'importo di euro 65 migliaia e al fine di ottenere condanna dell'attrice, ex art. 96 c.p.c., al risarcimento dei danni subiti da Fullsix S.p.A. per l'importo di euro 20 migliaia ovvero della somma che fosse equitativamente determinata dal giudice. La presunta pretesa creditoria di G2Eventi S.p.A., di cui la stessa parte attrice non ha fornito adeguata prova scritta in sede giudiziale, trarrebbe origine da un rapporto di associazione in partecipazione tra Fullsix (associante) e G2 (associata) in relazione all'affare costituito dall'ideazione, gestione e organizzazione dell'evento promozionale denominato "360 Tour Vodafone". Il Giudice ha poi fissato udienza per il giorno 11 luglio 2013 per la verifica della notifica dell'ordinanza di ingiunzione. In data 11 luglio 2013 si è regolarmente svolta l'udienza relativa alla verifica dell'ordinanza della notifica dell'ordinanza di ingiunzione. I legali di FullSix S.p.A. hanno formulato richiesta di revoca dell'istanza ex art. 186 ter, c.p.c. e si sono opposti all'eventuale concessione dell'esecuzione provvisoria richiesta dalla controparte. Il giudice si è riservato sulle istanze formulate dai legali di FullSix S.p.A.. In data 3 ottobre 2014, il Giudice adito ha rigettato l'istanza di parte attrice di concessione di provvisoria esecutorietà anche parziale dell'ordinanza di ingiunzione nonché ha formulato alle parti proposta transattiva che prevede il versamento da parte di FullSix S.p.A. a G2Eventi S.p.A. dell'importo omnicomprensivo di euro 20 migliaia a spese legali compensate, rinviando altresì all'udienza del 6 maggio 2015 l'esame delle istanze istruttorie. G2Eventi S.p.A. non ha aderito alla proposta transattiva formulata dal Giudice del procedimento. A seguito del deposito delle istanze istruttorie il Giudice si è riservato. In data 30 dicembre 2016 il Giudice, ritenuta l'inammissibilità dei capitoli di prova testimoniale dedotti dall'attrice G2Eventi S.p.A. e ritenendo la causa matura per la decisione, ha sciolto la riserva di cui al verbale del 6 maggio 2015 e ha fissato per la precisazione delle conclusioni l'udienza del 5 dicembre 2017. In data 29 ottobre 2018 è stata pubblicata la Sentenza n. 10900/2018 che:
- ha revocato l'ordinanza ex art. 186 ter c.p.c. pronunciata a verbale dell'udienza del 15.5.2013;
- ha respinto integralmente le domande attoree;
- ha condannato l'attrice G.2 Eventi s.r.l. a rifondere alla convenuta Fullsix s.p.a. le spese di lite.
In data 6 dicembre 2018 è stato notificato da G2Eventi l'atto di citazione in Appello. La prima udienza, inizialmente fissata per il 15 marzo 2019 è stata al 6 giugno 2019 e successivamente al 6 febbraio 2020.
All'udienza del 6 febbraio 2020, la Corte d'Appello ha rinviato il giudizio all'11 marzo 2021 per la precisazione delle conclusioni.
- Azione civile promossa da FullSix S.p.A. per il recupero di importi dovuti in riferimento ad attività di consulenza erogata a favore dell'Associazione Futuro e Libertà per l'Italia nell'esercizio 2011
In riferimento all'azione civile promossa da FullSix S.p.A. avverso l'Associazione Futuro e Libertà per l'Italia per il mancato pagamento da parte dell'Associazione della somma di € 132.247,00, oltre interessi di mora, quale remunerazione per l'attività di consulenza, prestata nell'esercizio 2011, volta a supportare l'Associazione Futuro e Libertà per l'Italia attraverso l'utilizzo di strumenti digitali, nello sviluppo della comunicazione del partito, all'udienza di comparizione delle parti del giorno 8 gennaio 2015 il Giudice ha disposto il rinvio della causa ex art. 183 c.p.c. alla data del 9 luglio 2015, con termini di legge per il deposito di memorie. Nel corso dell'udienza citata, i legali del Presidente dell'Associazione Futuro e Libertà per l'Italia hanno depositato comparsa di risposta con richiesta di estromissione dal giudizio, mentre non si è costituito in giudizio (e ne è stata dichiarata la contumacia) il Dott. Antonino Lo Presti. Il Giudice ha ritenuto di non dover accogliere, allo stato, la richiesta di estromissione del Presidente dell'Associazione Futuro e Libertà per l'Italia. A seguito di comunicazione di avvenuta sostituzione del giudice designato, l'udienza per l'assunzione dei mezzi di prova è stata rinviata al 12 ottobre 2016. In data 14 settembre 2016, il nuovo Giudice designato ha depositato decreto di fissazione di udienza rinviando la causa al 31 gennaio 2018. All'udienza del 31 gennaio 2018, fissata per la discussione sulle prove richieste dalle parti, la difesa dell'on. Fini ha insistito per l'ammissione della prova testimoniale delegata sui capitoli articolati nella seconda memoria ex art. 183, VI comma, c.p.c.. I legali della società FullSix S.p.A. si sono opposti a tale istanza, eccependo l'irrilevanza e l'inammissibilità dei capitoli di prova avversari. Anche la
152
difesa di Futuro e Libertà si è opposta alla prova testimoniale richiesta dall'on. Fini, chiedendo fissarsi udienza di precisazione delle conclusioni ovvero in subordine l'ammissione a prova contraria. All'udienza del 31 gennaio 2018, il Giudice si è riservato sull'ammissione dei mezzi istruttori proposti dalle parti. A scioglimento della riserva assunta all'udienza del 31 gennaio 2018, con provvedimento del 28 febbraio 2018, il Giudice, ritenuta la causa di natura documentale e ogni istanza istruttoria superflua, ha fissato l'udienza del 22 febbraio 2019 per la precisazione delle conclusioni. Sono stati fissati i termini per il deposito delle memorie conclusionali e repliche rispettivamente al 23 aprile 2019 e al 13 maggio 2019. In data 13 giugno 2019, è stata pubblicata la sentenza di I Grado con la quale il Tribunale Ordinario di Milano ha accolto la domanda formulata da FullSix S.p.A. accertando parte attrice quale creditrice dell'importo richiesto, condannando in via solidale l'Associazione Futuro e Libertà e il Dott. Antonino Lo Presti, quale rappresentante legale della predetta associazione al tempo dei fatti e sottoscrittore dell'accordo, al pagamento della somma di € 132.247,00 euro, oltre interessi moratori dalla domanda al saldo effettivo. Il Tribunale ha invece rigettato la domanda proposta verso il convenuto On. Fini. In data 24 giugno 2019, il Dott. Lo Presti per il tramite dei propri legali ha notificato al legale di FullSix S.p.A. atto di citazione in Appello con richiesta di sospendere la provvisoria esecutorietà della sentenza impugnata nonchè di accogliere l'appello proposto e indicando quale data di comparizione il 25 ottobre 2019. La Corte d'Appello aveva successivamente fissato l'udienza di discussione per il giorno 6 febbraio 2020.
In data 19 dicembre 2019, le Parti sono addivenute ad una transazione con rinuncia agli atti del procedimento.
- Atto di pignoramento presso terzi nell'interesse di Mittel Investimenti S.r.l. del 26 aprile 2018
In data 26 aprile 2018, è stato notificato a FullSix S.p.A. un atto di pignoramento presso terzi nell'interesse della società Mittel Investimenti S.r.l.; con tale atto la società Mittel Investimenti S.r.l. ha inteso sottoporre a pignoramento fino a concorrenza di Euro 2.853.370,61, oltre agli interessi già maturati e maturandi, i crediti vantati da Blugroup S.r.l. nei confronti di Fullsix S.p.A.. Con il menzionato atto Fullsix S.p.A. è stata (i) invitata a comunicare entro dieci giorni dalla notifica di quali somme è debitrice nei confronti di Blugroup S.r.l. e quando deve eseguirne il pagamento, ex art. 547c.p.c (ii) è stata altresì intimata di non disporre delle somme pignorate senza ordine del Giudice, (iii) nonché avvertita che è soggetta, relativamente alle somme dovute a Blugroup S.r.l. e nei limiti dell'importo del credito precettato aumentato della metà, agli obblighi che la legge impone al custode. Alla data di redazione del presente Resoconto Intermedio di Gestione la società FullSix S.p.A., In data
18 maggio 2018, FullSix S.p.A. ha effettuato la dichiarazione ex art. 547 cpc informando che:
- la società FullSix S.p.A. è debitrice nei confronti di Blugroup S.r.l. (in qualità di debitore esecutato), della seguente somma di Euro 1.311.238,00 di cui Euro 1.297.722,00 in linea capitale ed Euro 13.516,00 per interessi maturati fino alla data della presente dichiarazione;
- la predetta somma - in base a comunicazione del 14 marzo 2018 pervenuta alla società da parte di Blugroup S.r.l. - è posta a garanzia della sottoscrizione di un futuro aumento di capitale di FullSix S.p.A nonché della copertura perdite preesistente o in corso di formazione. Da ultimo, il socio Blugroup S.r.l., in forza della menzionata comunicazione del 14 marzo 2018, si è altresì impegnato a rinviare la richiesta di rimborso in linea capitale di euro 1.297.722,00 alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018. In data 5 ottobre 2018, Mittel ha notificato a FullSix ordinanza del giudice dell'esecuzione con cui ha assegnato termine alla società Fullsix SpA sino al 20 dicembre 2018 per il deposito di eventuale memoria nonchè fissando udienza per il giorno 24 gennaio 2019. All'udienza del 24 gennaio 2019, il Giudice ha quindi assegnato:
- a Mittel Investimenti S.r.l.termine fino al 15 febbraio 2019 per il deposito di un memoria di replica;
-
a Fullsix S.p.A. e a Blugroup S.r.l. termine fino al 28 febbraio 2019 per il deposito una memoria di controreplica. La causa è stata rinviata all'udienza del 14 marzo 2019. Nel corso dell'udienza del 14 marzo 2019, il legale che assiste la società ha provveduto a depositare ulteriore documentazione a supporto della memoria di controreplica oltre ad insistere per l'accoglimento dell'eccezione di inesigibilità del credito pignorato nonché a domandare un rinvio successivamente al 29 aprile 2019 al fine di consentire il deposito del bilancio approvato dall'assemblea. Il legale di controparte si è opposto e ha insistito per l'assegnazione del credito.
Il Giudice si è riservato anche in merito alla richiesta di rinvio.
In data 17 luglio 2019, la società FullSix S.p.A., società terza pignorata, ha comunicato di aver appreso in pari data, da parte del legale che la assiste nel procedimento R.G.E. 4373/2018, che il Giudice dell'esecuzione, a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 14 marzo 2019: - ha riconosciuto la natura postergata, ai sensi dell'art. 2467 c.c., del credito della società Blugroup S.r.l. nei confronti della società FullSix S.p.A. per l'importo di euro 1.297.722,00 per capitale ed euro 13.516,00 per interessi;
153
- ha assegnato tale credito al creditore procedente Mittel Generali Investimenti S.r.l., ritenendo che la sua inesegibilità permarrà fintantochè saranno sussistenti le condizioni di postergazione.
- Atto di pignoramento presso terzi nell'interesse di Mittel Investimenti S.r.l. del 12 giugno 2018
In data 12 giugno 2018 è stato notificato a FullSix un atto di pignoramento presso terzi nell'interesse di Mittel Generale Investimenti S.r.l. Con tale atto Mittel Generale Investimenti S.r.l. ha inteso sottoporre a pignoramento fino a concorrenza di euro 2.853.370,61, oltre agli interessi maturati e maturandi, tutte le somme dovute e/o debende a Marco Benatti a titolo di compenso per la carica di amministratore e/o a qualsiasi ulteriore altro titolo. Il medesimo atto di pignoramento risulta indirizzato anche alle società Blugroup, Softec S.p.A., Fulltechnology S.r.l., Orchestra S.r.l., Fullsystem S.r.l., Royalty - Marketing e Investimentos S.rl., nonché a UBS Europe SESuccursale Italia, quale asserita depositaria di n. 503.573 Azioni FullSix di titolarità di Marco Benatti. Con comunicazione trasmessa mediante posta elettronica certificata in data 29 giugno 2018 al difensore di Mittel Generale Investimenti S.r.l., FullSix, visto l'atto di pignoramento presso terzi notificato in data 12 giugno 2018, ha dichiarato, ai sensi dell'art. 547 del codice di procedura civile, di essere debitrice nei confronti di Marco Benatti, della somma di euro 250.000,00 dovuta a titolo di compenso annuo lordo per la carica di presidente del Consiglio di Amministrazione. All'udienza del 5 ottobre 2018, il Giudice, preso atto che il creditore pignorante ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna comunicazione dal terzo pignorato Orchestra s.r.l., ha rinviato all'udienza del 21 novembre 2018 per consentire al terzo di rendere la dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c..
Nel corso della menzionata udienza del 21 novembre 2018, il Giudice si è riservato sulle dichiarazioni rese dai terzi pignorati. A scioglimento della riserva, il Giudice in data 20 dicembre 2018 ha rinviato per la verifica delle somme di cui alle dichiarazioni positive l'udienza del 15 maggio 2019. La successiva udienza di comparizione delle parti è stata fissata al 25 settembre 2019. In pari data il giudice dell'esecuzione ha assegnato al creditore procedente Mittel Generale Investimenti S.r.l. le somme dovute e/o debende a Marco Benatti a titolo di compenso per la carica di amministratore.
La società FullSix S.p.A. ha corrisposto a Mittel Generale Investimenti S.r.l. gli importi assegnati dando seguito all'ordinanza del giudice dell'esecuzione.
154
Note al conto economico complessivo
16 Ricavi netti
La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Variazione |
|
Ricavi per prestazioni di servizi e diversi |
665 |
938 |
(273) |
|
Variazione dei lavori in corso su ordinazione |
(34) |
39 |
(73) |
|
Totale ricavi per prestazioni di servizi |
630 |
977 |
(347) |
|
Altri ricavi e proventi |
144 |
75 |
68 |
|
Totale |
774 |
1.052 |
(278) |
I ricavi per prestazioni di servizi, pari ad euro ed euro 665 migliaia nell'esercizio 2018 si confrontano con euro 938 migliaia nell'esercizio 2018 ed evidenziano una diminuzione di euro 273 migliaia.
Ai sensi dell'IFRS 15.120, si evidenza che al 31.12.2019 il prezzo dell'operazione assegnato alle obbligazioni di fare non adempiute ammonta ad euro 1 migliaia, conseguite ad inizio 2020.
I ricavi per prestazioni di servizi e diversi sono da clienti nazionali. In particolare, per euro 464 migliaia sono relativi a ricavi verso la controllata Softec S.p.A., derivanti dall'erogazione di servizi contabili, amministrativi, del lavoro e fiscali, per euro 154 migliaia sono relativi al principale cliente con cui la società ha rapporti commerciali derivanti dall'erogazione di servizi digitali, per euro 12 migliaia sono relativi al secondo principale cliente con cui la società ha avuto rapporti nel 2019.
Complessivamente i ricavi netti ammontano nel 2019 ad euro 774 migliaia e diminuiscono per complessivi euro 278 migliaia rispetto all'esercizio precedente.
17 Costo del lavoro
La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Variazione |
|
Salari e stipendi |
673 |
728 |
(55) |
|
Oneri sociali |
234 |
235 |
(1) |
|
Trattamento di fine rapporto (benefici definiti) |
52 |
58 |
(6) |
|
Trattamento di fine rapporto (contribuzione definita) |
1 |
1 |
0 |
|
Totale |
961 |
1.022 |
(61) |
Il costo del lavoro comprende l'ammontare delle retribuzioni dovute, del trattamento di fine rapporto e delle ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali ed assistenziali, in applicazione dei contratti e delle leggi vigenti. Si precisa che la voce non include gli oneri di ristrutturazione del personale, che, stante la loro particolare natura, vengono separatamente evidenziati, in apposita voce, avente carattere non ricorrente.
Si evidenzia un decremento del costo del lavoro rispetto all'esercizio precedente, complessivamente per euro 61 migliaia.
155
La tabella che segue mostra l'evoluzione del numero puntuale e medio dei dipendenti complessivamente impiegati, ripartiti per categoria, nei periodi considerati:
|
2019 |
2018 |
|||||
|
31-dic |
media |
31-dic |
media |
|||
|
Dirigenti |
2 |
2 |
2 |
2 |
||
|
Quadri |
2 |
3 |
3 |
3 |
||
|
Impiegati |
6 |
8 |
11 |
11 |
||
|
Totale |
10 |
13 |
16 |
16 |
Da tale tabella si desume che l'organico della società ha subito un decremto di 6 unità nel corso dell'esercizio 2019.
18 Costo dei servizi
|
(migliaia di euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Variazione |
|
Costi diretti di produzione |
36 |
1 |
35 |
|
Consulenze legali e amministrative |
145 |
737 |
(592) |
|
Spese generali |
786 |
492 |
294 |
|
Totale |
967 |
1.230 |
(263) |
La voce, pari ad euro 1.230 migliaia nell'esercizio 2018 si contrappone ad euro 967 migliaia nell'esercizio 2019 e comprende principalmente costi relativi a consulenze per lo sviluppo di alcuni progetti ed agli emolumenti ad amministratori e sindaci, nonché le spese legali ed amministrative, le spese di struttura, per manutenzioni e per beni di consumo. Si evidenzia un decremento di tali costi rispetto all'esercizio precedente per euro 263 migliaia.
Nelle spese generali è compreso anche il contratto di servizi con la controllata Softec per gli spazi e la connettività.
19 Ammortamenti
La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2017 |
Variazione |
|
Ammort. delle immobilizzazioni immateriali |
0 |
0 |
- |
|
Ammort. delle immobilizzazioni materiali |
35 |
34 |
1 |
|
Totale |
35 |
34 |
1 |
Gli ammortamenti dell'esercizio subiscono un incremento per euro 1 migliaia.
156
20 Proventi (oneri) non ricorrenti netti La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Variazione |
|
Plusvalenze e sopravvenienze nette |
98 |
(120) |
218 |
|
Proventi (oneri) non ricorrenti, netti |
98 |
(120) |
218 |
|
Oneri di ristrutturazione del personale |
(22) |
- |
(22) |
|
Totale |
76 |
(120) |
196 |
La voce plusvalenze e sopravvenienze attive nette rappresenta il saldo delle sopravvenienze attive ed è pari a euro 98 migliaia. Complessivamente i proventi non ricorrenti netti ammontano ad euro 76 migliaia.
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che in tale voce sono state inclusi i proventi e gli oneri relativi ad operazioni il cui accadimento non risulta ricorrente, ovvero relativi a fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività, quali, ad esempio, costi relativi ad aumenti di capitale, contenziosi legali di natura straordinaria e programmi di riduzione dell'organico.
21 Altri costi operativi netti La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Variazione |
|
Per godimento di beni di terzi |
3 |
84 |
(81) |
|
Oneri diversi di gestione |
69 |
168 |
(99) |
|
Totale |
73 |
252 |
(179) |
Gli oneri diversi di gestione sono relativi ad acquisto di materiale vario, a quote associative, a tasse varie e a spese e commissioni bancarie. Tali costi si decrementano per euro 179 migliaia rispetto a quelli sostenuti nell'esercizio precedente.
22 Accantonamenti e svalutazioni La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Variazione |
|
Accantonamenti per rischi |
- |
408 |
(408) |
|
Svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante |
31 |
- |
31 |
|
Totale |
31 |
408 |
(377) |
La voce "Accantonamenti e svalutazioni" ammonta ad euro 31 migliaia e risulta in diminuzione rispetto all'esercizio precedente per euro 377 migliaia.
157
23 Rettifiche di valore di attività finanziarie La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Variazione |
|
Svalutazione partecipazione Softec S.p.A. |
(1.234) |
(1.358) |
124 |
|
Svalutazione partecipazione Fullsystem S.r.l. |
- |
(1.380) |
1.380 |
|
Svalutazione partecipazione Fulltechnology S.r.l. |
(629) |
(632) |
3 |
|
Totale |
(1.863) |
(3.370) |
1.507 |
La voce pari ad euro 1.863 migliaia ricomprende la svalutazione della partecipazione in Softec S.p.A. per euro 1.234 migliaia e la svalutazione nella Fulltechnology S.r.l. per euro 629 migliaia. La voce si decrementa per euro 1.507 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018.
24 Proventi ed oneri finanziari e non ricorrenti La voce risulta così composta:
|
(migliaia di euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Variazione |
|
Dividendi da controllate |
1 |
502 |
(501) |
|
Interessi attivi |
24 |
75 |
(51) |
|
Proventi finanziari diversi |
- |
- |
- |
|
Totale proventi finanziari |
24 |
75 |
(51) |
|
Interessi passivi bancari ed altri oneri finanziari |
(181) |
(271) |
90 |
|
Oneri finanziari su trattamento di fine rapporto |
(1) |
(1) |
0 |
|
Totale oneri finanziari |
(182) |
(272) |
91 |
|
Proventi (oneri) finanziari netti |
(157) |
305 |
(462) |
.
Gli interessi attivi sono pari ad euro 24 migliaia. Gli interessi passivi ammontano nel 2019 ad euro 181 migliaia. Complessivamente i proventi (oneri) finanziari netti ammontano nell'esercizio ad euro 157 migliaia ed evidenziano una variazione negativa rispetto all'esercizio 2018 per euro 462 migliaia.
Gli interessi passivi legati all'applicazione dell'IFRS 16 ammontano ad euro 1 migliaia.
(migliaia di euro)Esercizio 2019 Esercizio 2018 Variazione
|
Oneri non ricorrenti non operativi |
200 |
0 |
200 |
|
Totale |
200 |
- |
200 |
25 Imposte
La voce risulta così composta:
158
|
(migliaia di euro) |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
Variazione |
|
Imposte correnti: |
|||
|
- Irap |
- |
- |
- |
|
- Ires |
- |
- |
- |
|
Imposte degli esercizi precedenti |
(21) |
- |
(21) |
|
Proventi da consolidato fiscale |
1 |
26 |
(25) |
|
Totale |
(20) |
26 |
(46) |
FullSix S.p.A. e le sue controllate hanno aderito all'opzione per il consolidato fiscale nazionale, laddove viene prevista la determinazione, in capo alla società controllante, di un'unica base imponibile per il gruppo di imprese che vi partecipano, in misura corrispondente alla somma algebrica degli imponibili di ciascuna delle stesse, opportunamente rettificati in base alle disposizioni ivi previste.
Si evidenzia che in capo alla capogruppo nel corso dei passati esercizi sono maturate perdite fiscali così classificate:
- perdite utilizzabili in misura limitata (ovvero che possono essere dedotte dall'imponibile per l'80% dello stesso) per euro 18.013 migliaia;
- perdite utilizzabili in misura piena per euro 9 migliaia.
Nell'esercizio 2019 non sono state stanziate imposte anticipate sulle perdite dell'esercizio anche in relazione al contesto congiunturale che determina una forte aleatorietà rispetto al loro recupero.
I proventi da consolidato fiscale ammontano ad euro 1 migliaia.
Le imposte relative agli esercizi precedenti sono relative all'accertamento del modello Unico 2009, oggetto di cartella di pagamento ricevuta nel 2019 e rateizzata.
26 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
La Società fornisce nel contesto del conto economico per natura, all'interno del Risultato operativo, l'identificazione in modo specifico della gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da operazioni che non si ripetono frequentemente nella gestione ordinaria del business.
Per ulteriori informazioni in merito si rinvia al Paragrafo - Eventi significativi dell'esercizio.
Tale impostazione è volta a consentire una migliore misurabilità dell'andamento effettivo della normale gestione operativa, fornendo comunque specifico dettaglio degli oneri e/o proventi rilevati nella gestione non ricorrente e analiticamente dettagliati alla nota 23 del presente bilancio. La definizione di "non ricorrente" è conforme a quella identificata dalla Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006.
27 Rapporti con parti correlate
Le operazioni compiute da FullSix S.p.A. con le parti controllate e correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi. Tutte le operarazioni fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti. Nelle tabelle che seguono sono evidenziati gli ammontari dei rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere con parti controllate e correlate nei periodi considerati:
159
|
31/12/2019 |
31/12/2019 |
||||||||
|
Componenti |
|||||||||
|
Crediti |
Debiti |
negativi |
Componenti positivi |
||||||
|
Prov. Da |
|||||||||
|
Comm. E |
Oneri |
Ricavi e |
cons. |
||||||
|
( migliaia di euro) |
tributari |
Finanz. |
Comm. |
Finanz. |
Costi |
fin. |
prov. |
fiscale |
Prov.fin. |
|
Imprese controllanti |
|||||||||
|
Orizzonti Holding S.p.A. |
- |
- |
237.512 |
- |
82.324 |
- |
|||
|
- |
- |
- |
237.512 |
- |
82.324 |
- |
- |
- |
|
|
Imprese controllate consolidate |
|||||||||
|
Fulltechnology s.r.l. |
- |
- |
23.720 |
||||||
|
Orchestra s.r.l. |
1.614 |
2 |
149.655 |
10.038 |
1.174 |
- |
|||
|
Softec S.p.a. |
231.869 |
104.738 |
145.645 |
268.291 |
20.904 |
463.738 |
|||
|
233.483 |
- |
104.740 |
295.300 |
268.291 |
30.942 |
463.738 |
1.174 |
23.720 |
|
|
Amministratori |
56.715 |
226.245 |
|||||||
|
- |
- |
56.715 |
- |
226.245 |
- |
- |
- |
Per quanto concerne i debiti verso parti correlate, si segnalano al 31 dicembre 2019 debiti finanziari dell'importo complessivo di euro 238 migliaia nei confronti della Orizzonti Holding S.p.A., di cui euro 82 migliaia in quota interessi maturati nel corso dell'esercizio 2019.
I crediti commerciali della FullSix S.p.A. verso controllate sono pari ad euro 232 migliaia e sono relativi a servizi di consulenza contabile, amministrativa, fiscale, del lavoro ed ai servizi di direzione con responsabilità strategiche forniti in favore delle Softec S.p.A.
I crediti verso la controllata Orchestra S.r.l. derivano dall'adesione al consolidato fiscale.
I debiti finanziari verso controllate, pari ad euro 295 migliaia, derivano dal preesisente rapporto di cash pooling e per euro 31 migliaia sono relativi ad interessi maturati nel 2019.
I debiti commerciali ammontano ad euro 105 migliaia e sono relativi a servizi resi per affitto e per connettività dalla controllata Softec S.p.A..
I ricavi verso controllate sono pari ad euro 464 migliaia e sono relativi a servizi di consulenza contabile, amministrativa, fiscale e del lavoro erogati in favore delle Softec S.p.A.
I costi verso controllate sono pari ad euro 268 migliaia e sono relativi ai servizi ricevuti dalla controllata Softec S.p.A. per la connettività, al comodato d'uso di una porzione dell'immobile sito in Piazzale Lugano 19, Milano (oggetto di contratto di affitto in capo alla controllata Softec) ed al ribaltamento dei costi del personale impiegato dalla Softec S.p.A. per l'esecuzione dei contratti attivi in capo alla FullSix S.p.A..
Gli amministratori hanno maturato complessivamente un credito per emolumenti per euro 57 migliaia a fronte di un costo di euro 226 migliaia.
Il Collegio Sindacale ha maturato nell'esercizio compensi per euro 42 migliaia.
28 Rendiconto finanziario
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti della società si sono decrementate nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 per Euro 20 migliaia per effetto delle disponibilità impiegate dalla gestione operativa, pari a euro 1.184 migliaia, al netto della cassa generata dall'attività di investimento, pari ad euro 108 migliaia, dall'attività di finanziamento pari ad euro 1.056 migliaia. Non si evidenziano particolari fonti di incertezza che potrebbero generare un impatto significativo sul valore delle attività e delle passività iscritte in bilancio. Le disponibilità liquide sono tutte riferite a saldi attivi di conto corrente.
29 Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
In relazione all'effettuazione nel corso del 2019 di operazioni atipiche e/o inusuali, nell'accezione prevista dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 (secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni
160
che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento - prossimità alla chiusura dell'esercizio - possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza), non si ha nulla da segnalare.
30 Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione della gestione
Per informazioni in merito, si rinvia a quanto esposto negli appositi paragrafi della Relazione sulla gestione.
31 Scadenziario crediti commerciali verso terzi
La tabella che segue mostra la situazione dello scadenziario crediti commerciali verso terzi al netto del relativo fondo svalutazione. Al 31 dicembre 2019 l'incidenza dei crediti scaduti risulta pari al 54%, in incremento rispetto all'esercizio precedente (8%). Il credito scaduto da più di 150 giorni per l'ammontare di euro 27 migliaia è stato oggetto di transazione con impegno al pagamento dilazionato.
|
al 31 dicembre |
al 31 dicembre |
|||
|
Valori in euro migliaia |
2019 |
2018 |
||
|
A scadere |
50 |
85 |
||
|
Scaduto <30 giorni |
16 |
0 |
||
|
Scaduto 30-90 giorni |
0 |
0 |
||
|
Scaduto 90-150 giorni |
0 |
0 |
||
|
Scaduto oltre 150 giorni |
44 |
7 |
||
|
Tot scaduto |
60 |
7 |
||
|
Tot crediti commerciali |
110 |
92 |
||
|
% scaduto su totale crediti commerciali |
55% |
8% |
||
32 Scadenziario debiti commerciali verso terzi
Per quanto riguarda i debiti commerciali verso terzi, la tabella seguente espone la situazione al 31 dicembre 2019:
|
31/12/2019 |
|||||
|
Debiti |
|||||
|
oltre 120 gg |
oltre 90 gg |
oltre 60 gg |
oltre 30 gg |
||
|
Debiti verso fornitori |
132.734 |
19.073 |
24.696 |
1.061 |
|
Al 31 dicembre 2019 non risultano debiti scaduti di natura tributaria e previdenziale fatta eccezione per il debito per iva pari ad euro 14 migliaia che è stato rateizzato.
Per quanto concerne i debiti di natura commerciale, si segnala che al 31 dicembre 2019 il saldo dei debiti commerciali della società, esclusi i debiti verso parti correlate, scaduti da oltre 30 giorni ammontano ad euro 1 migliaia, scaduti da oltre 60 giorni ammontano ad euro 25 migliaia, scaduti da oltre 90 giorni ammontano ad euro 19 migliaia. Il saldo dei debiti commerciali della capogruppo, esclusi i debiti verso parti correlate, scaduti da oltre 120 giorni, ammontano ad euro 132 migliaia. I debiti per note pro-forma non inclusi nello scadenziario ammontano ad euro 150 migliaia.
161
Al 31 dicembre 2019 non si segnalano ulteriori solleciti o ingiunzioni di pagamento al di fuori di quelli rientranti nell'ordinaria gestione amministrativa né sospensioni nella fornitura o azioni esecutive intraprese da parte dei creditori.
33 Direzione e coordinamento
FullSix S.p.A. è sottoposta all'attività di direzione e coordinamento da parte della controllante Orizzonti Holding S.p.A., con sede legale in Potenza, Via Isca del Pioppo 19, codice fiscale ed iscrizione al Registro Imprese di Milano nr. 01562660769. La quota di proprietà di Orizzonti Holding S.p.A. del capitale azionario di FullSix S.p.A. al 31 dicembre 2019 è pari al 76,36%.
Tale indicazione è stata fornita negli atti, nella corrispondenza e mediante iscrizione nell'apposita sezione del Registro delle imprese.
Ai sensi dell'art. 2497 bis c.c. di seguito si espone un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato da Orizzonti Holding S.p.A., relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018:
|
migliaia di |
|
|
euro |
|
|
Capitale sociale |
6.762 |
|
Patrimonio netto |
15.553 |
|
Totale attivo |
50.647 |
|
Ricavi netti |
4.611 |
|
Costi della produzione |
(5.387) |
|
Risultato operativo |
(776) |
|
Proventi / oneri finanziari netti |
3.978 |
|
Risultato ante imposte |
2.301 |
|
Risultato netto |
2.565 |
La controllante Orizzonti Holding S.p.A. redige il bilancio consolidato depositato presso la sede legale. La Di Carlo Holding S.r.l., che controlla al 100% la Orizzonti Holding S.p.A., con sede legale in Potenza, Via Isca del Pioppo 19, redige il bilancio consolidato dell'insieme più grande di imprese di cui FullSix S.p.A. fa parte. La copia del bilancio consolidato è depositata presso la sede legale.
162
ALLEGATI
Allegato 1
Prospetto riepilogativo dei dati di bilancio delle società controllate e collegate (ex art. 2429, ultimo comma c.c.)
A norma dell'art. 2429, ultimo comma c.c., le tabelle che seguono mostrano un prospetto riepilogativo dei dati essenziali del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 delle società collegate e delle società controllate incluse nell'area di consolidamento (i dati sono esposti in migliaia di euro).
|
Controllate dirette |
Softec S.p.a. - Milano |
Orchestra S.r.l. - Milano |
Fulltechnology S.r.l. - |
Fulltechnology Do Brasil |
Yas Digital Media FZ |
Trade Tracker Italia |
||
|
Milano |
LLC |
Srl (collegata Softec |
||||||
|
S.p.A) |
||||||||
|
(migliaia di euro) |
||||||||
|
Currency |
Euro |
Euro |
Euro |
Euro |
Euro |
Euro |
||
|
Percentuale di interessenza del Gruppo al 31/12/2018 |
50,43% |
80% |
100% |
99% |
30% |
49% |
||
|
Bilancio relativo all'esercizio |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2019 |
Esercizio 2018 |
||
|
Approvato dal |
CDA |
CDA |
CDA |
n.d. |
n.d. |
CDA |
||
|
Ricavi caratteristici |
6.143 |
9 |
- |
n.d. |
n.d. |
1.742 |
||
|
Valore della produzione |
6.816 |
9 |
24 |
n.d. |
n.d. |
1.746 |
||
|
Differenza fra valore e costi della produzione |
(715) |
(6) |
(709) |
n.d. |
n.d. |
12 |
||
|
Risultato prima delle imposte |
(855) |
4 |
(735) |
n.d. |
n.d. |
12 |
||
|
Risultato netto |
(1.051) |
3 |
(735) |
n.d. |
n.d. |
4 |
||
|
Totale Attivo |
9.890 |
155 |
552 |
n.d. |
n.d. |
1.116 |
||
|
Totale Passivo |
6.833 |
121 |
648 |
n.d. |
n.d. |
1.075 |
||
|
Capitale sociale |
2.498 |
10 |
10 |
n.d. |
n.d. |
20 |
||
|
Riserve e risultato d'esercizio |
559 |
24 |
(106) |
n.d. |
n.d. |
21 |
||
|
Patrimonio netto |
3.057 |
34 |
(96) |
n.d. |
n.d. |
41 |
||
|
Numero di dipendenti al 31/12/2019 |
70 |
- |
- |
- |
8 |
|||
|
Risultato attribuibile ai soci di minoranza |
(521) |
1 |
- |
n.d. |
n.d. |
2 |
163
Allegato 2
STATO PATRIMONIALE (ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006)
|
(euro) |
31/12/2019 |
% |
31/12/2018 |
% |
Var. |
|
ATTIVITA' |
|||||
|
Attività materiali |
44.526 |
49.770 |
(5.244) |
||
|
Partecipazioni in imprese controllate |
2.514.855 |
3.748.855 |
(1.234.000) |
||
|
Partecipazioni in imprese collegate |
- |
- |
|||
|
Altre attività finanziarie a medio/lungo termine |
2.627 |
312.627 |
(310.000) |
||
|
Totale attività non correnti |
2.562.009 |
4.111.253 |
(1.549.244) |
||
|
Lavori in corso su ordinazione |
4.556 |
39.003 |
(34.446) |
||
|
Crediti commerciali |
106.922 |
31,4% |
91.703 |
9,6% |
15.219 |
|
Crediti commerciali e diversi verso controllate |
233.483 |
68,6% |
858.585 |
90,3% |
(625.102) |
|
Crediti commerciali e diversi verso controllante |
- |
0,0% |
610 |
0,1% |
(610) |
|
Crediti commerciali e diversi verso altre parti correlate |
- |
0,0% |
- |
0,0% |
- |
|
340.405 |
100,0% |
950.899 |
100,0% |
(610.493) |
|
|
Crediti finanziari verso imprese controllate |
- |
816.771 |
(816.771) |
||
|
Crediti finanziari e diversi verso collegate |
- |
- |
- |
||
|
Altri crediti |
114.748 |
147.964 |
(33.215) |
||
|
Altre attività finanziarie a breve termine |
- |
- |
- |
||
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
10.591 |
30.148 |
(19.557) |
||
|
Totale attività correnti |
470.301 |
1.984.783 |
(1.514.482) |
||
|
Attività non correnti destinate alla vendita |
- |
- |
- |
||
|
TOTALE ATTIVITA' |
3.032.310 |
6.096.035 |
(3.063.725) |
||
|
PATRIMONIO NETTO |
Capitale Altre riserve
Riserve da valutazione (Other Comprehensive Income) Utili (perdite) a nuovo
Utile (perdita) dell'esercizio
TOTALE PATRIMONIO NETTO
PASSIVITA'
Benefici ai dipendenti
Debiti finanziari verso terzi
Debiti finanziari correnti verso altre parti correlate Debiti finanziari
Altri debiti correnti
Debiti verso banche a medio e lungo termine
Totale passività non correnti
Fondi per rischi ed oneri
Debiti commerciali verso terzi Debiti commerciali verso controllate Debiti commerciali verso collegate
Debiti commerciali verso altre parti correlate Debiti commerciali
Debiti verso banche
Debiti finanziari verso controllate Debiti finanziari verso controllante
Debiti finanziari a breve termine verso altre parti correlate Debiti finanziari verso terzi
Debiti finanziari
Altri debiti a breve termine Ratei e risconti passivi
Totale passività correnti
Passività associate ad attività non correnti destinate alla vendita
TOTALE PASSIVITA'
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
|
5.591.158 |
5.591.158 |
- |
||
|
10.430.000 |
7.930.000 |
2.500.000 |
||
|
(96.464) |
(91.670) |
(4.794) |
||
|
(12.372.458) |
(7.315.593) |
(5.056.865) |
||
|
(3.456.267) |
(5.052.650) |
1.596.384 |
||
|
95.969 |
1.061.244 |
(965.275) |
||
|
91.733 |
108.487 |
(16.754) |
||
|
12.418 |
5,0% |
- |
0,0% |
12.418 |
|
237.512 |
95,0% |
750.000 |
100,0% |
(512.488) |
|
249.930 |
100,0% |
750.000 |
100,0% |
(500.070) |
|
- |
- |
- |
||
|
- |
- |
- |
||
|
341.664 |
858.487 |
(516.824) |
||
|
- |
429.042 |
(429.042) |
||
|
394.033 |
70,9% |
254.615 |
31,6% |
139.418 |
|
104.740 |
18,9% |
332.606 |
41,3% |
(227.866) |
|
- |
||||
|
56.715 |
10,2% |
217.466 |
27,0% |
(160.751) |
|
555.488 |
100,0% |
804.687 |
100,0% |
(249.199) |
|
11.699 |
0,7% |
12.338 |
0,5% |
(638) |
|
295.300 |
17,1% |
625.896 |
25,9% |
(330.596) |
|
- |
0,0% |
425.188 |
17,6% |
(425.188) |
|
- |
0,0% |
1.352.593 |
56,0% |
(1.352.593) |
|
1.419.578 |
82,2% |
- |
0,0% |
1.419.578 |
|
1.726.578 |
100,0% |
2.416.015 |
100,0% |
(689.437) |
|
311.126 |
526.560 |
(215.434) |
||
|
1.486 |
- |
1.486 |
||
|
2.594.677 |
4.176.304 |
(1.581.626) |
||
|
- |
- |
- |
||
|
2.936.341 |
5.034.791 |
(2.098.450) |
||
|
3.032.310 |
6.096.035 |
(3.063.725) |
164
Allegato 3
PROSPETTO DELL'UTILE / (PERDITA) DI ESERCIZIO (ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006)
165
|
(euro) |
Esercizio 2019 |
% |
Esercizio 2018 |
% |
Var. |
|
|
Ricavi netti da terzi |
310.360 |
40,1% |
224.134 |
21,3% |
86.226 |
|
|
Ricavi netti da controllate |
463.738 |
59,9% |
827.750 |
78,7% |
(364.012) |
|
|
Ricavi netti da controllante |
0 |
0,0% |
500 |
0,0% |
(500) |
|
|
Ricavi netti da collegate |
0 |
0,0% |
- |
0,0% |
- |
|
|
Ricavi netti da altre parti correlate |
0 |
0,0% |
- |
0,0% |
- |
|
|
Ricavi netti |
774.098 |
100,0% |
1.052.384 |
100,0% |
(278.286) |
|
|
Costo del lavoro |
(960.941) |
(1.021.845) |
60.904 |
|||
|
Costo dei servizi verso terzi |
(472.629) |
48,9% |
50,5% |
148.989 |
||
|
(621.618) |
||||||
|
Compensi amministratori |
(226.245) |
23,4% |
(327.743) |
26,6% |
101.498 |
|
|
Costo dei servizi verso controllate |
(268.291) |
27,7% |
(280.490) |
22,8% |
12.199 |
|
|
Costo dei servizi verso collegate |
- |
0,0% |
- |
0,0% |
- |
|
|
Costo dei servizi verso parti correlate |
- |
0,0% |
- |
0,0% |
- |
|
|
Costo dei servizi |
(967.165) |
100,0% |
(1.229.851) |
100,0% |
262.686 |
|
|
Ammortamenti |
(34.829) |
(33.667) |
(1.163) |
|||
|
Proventi (oneri) non ricorrenti netti |
97.892 |
(120.368) |
218.260 |
|||
|
Oneri di ristrutturazione del personale |
(21.500) |
- |
(21.500) |
|||
|
Altri costi operativi netti verso terzi |
(72.628) |
100,0% |
(251.886) |
100,0% |
179.258 |
|
|
Altri costi operativi netti verso parti correlate |
- |
0,0% |
- |
0,0% |
- |
|
|
Altri costi operativi netti |
(72.628) |
100,0% |
(251.886) |
100,0% |
179.258 |
|
|
Accantonamenti e svalutazioni |
(31.330) |
(407.660) |
376.330 |
|||
|
Risultato operativo |
(1.216.403) |
(2.012.892) |
796.489 |
|||
|
Ripristini (svalutazioni) di partecipazioni |
(1.862.831) |
(3.370.383) |
1.507.552 |
|||
|
Dividendi da controllate |
506 |
501.927 |
(501.421) |
|||
|
Proventi finanziari da terzi |
3 |
0,0% |
8 |
0,0% |
(5) |
|
|
Proventi finanziari da controllate |
23.720 |
100,0% |
75.090 |
100,0% |
(51.370) |
|
|
Proventi finanziari |
23.723 |
100,0% |
75.098 |
100,0% |
(51.375) |
|
|
Oneri finanziari verso terzi |
(68.317) |
37,6% |
(22.007) |
8,1% |
(46.310) |
|
|
Oneri finanziari verso controllante |
(82.324) |
45,3% |
(95.188) |
35,0% |
12.864 |
|
|
Oneri finanziari verso controllate |
(30.942) |
17,0% |
(100.027) |
36,8% |
69.085 |
|
|
Oneri finanziari verso parti correlate |
- |
0,0% |
(54.871) |
20,17% |
54.871 |
|
|
Oneri finanziari |
(181.583) |
100,0% |
(272.093) |
100,0% |
90.510 |
|
|
Oneri non ricorrenti non operativi |
(200.000) |
|||||
|
Risultato ante imposte |
(3.436.589) |
(5.078.343) |
1.641.755 |
|||
|
Irap/ Ires / imposte es prec |
(20.852) |
- |
(20.852) |
|||
|
Proventi da consolidato fiscale |
1.174 |
25.693 |
(24.519) |
|||
|
Risultato delle attività continuative |
(3.456.267) |
(5.052.650) |
1.596.384 |
|||
|
Risultato delle attività cessate |
- |
- |
- |
|||
|
Risultato netto |
(3.456.267) |
(5.052.650) |
1.596.384 |
166
Allegato 4
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2019 per i servizi di revisione prestati dalla società Deloitte & Touche S.p.A alla FullSix S.p.A.. Si precisa che nel 2019 non sono stati resi servizi dalle altre entità appartenenti alla rete della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. alla FullSix S.p.A..
|
Corrispettivi di |
|||
|
Servizi |
Soggetto che ha erogato il |
Destinatario |
competenza |
|
servizio |
esercizio 2019 |
||
|
(in migliaia €) |
|||
|
Revisione contabile |
Deloitte & Touche S.p.A. |
FullSix S.p.A. |
45 |
La voce "Revisione Contabile" include i corrispettivi per la revisione del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio della FullSix S.p.A., la revisione contabile limitata della relazione finanziaria semestrale, le verifiche contabili periodiche nel corso dell'esercizio. Tale importo non è comprensivo delle spese e dell'I.V.A..
167
Allegato 5
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
I sottoscritti Costantino Di Carlo, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Lorenzo Sisti, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di FullSix S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dll'esercizio 2019.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
Si attesta, inoltre, che, il bilancio d'esercizio:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs n. 38/2005;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
La relazione sulla gestione, redatta dal Consiglio di Amministrazione, comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rische e incertezze cui è esposta.
Milano, 27 aprile 2020
168
Allegato 6
Relazione della Società di Revisione al Bilancio
d'Esercizio al 31 dicembre 2019
169
Allegato 7
Relazione del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429 c.c. al Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2019
170
FULLSIX S.p.A.
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
AI SENSI DELL'ART. 153 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 E DELL'ART. 2429 DEL
CODICE CIVILE
(Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019)
CONCLUSIONI DEL COLLEGIO SINDACALE IN MERITO ALLA DENUNCIA DEL SOCIO EX ART.
2408 DEL CODICE CIVILE
Signori Azionisti,
con la presente relazione adempiamo a quanto disposto dall'art. 153, commi 1 e 2, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (di seguito, "TUF") e dall'art. 2429, comma 2, cod. civ. che prevedono l'obbligo, per il Collegio Sindacale, di riferire all'assemblea sull'attività di vigilanza svolta e sulle omissioni o sui fatti censurabili rilevati, nonché la facoltà di formulare proposte in ordine al bilancio, alla sua approvazione ed alle materie di propria competenza.
Ai fini della redazione della presente relazione, il Collegio Sindacale rinuncia al termine posto in proprio favore ai sensi dell'art. 154-ter, comma 1-ter, del TUF.
In questa sede, si illustrano, altresì, le conclusioni in merito alla denuncia formulata da un socio ex art. 2408, co. 2, del codice civile, che si allega al presente documento.
Abbiamo osservato i doveri previsti dall'art. 149 del TUF, nonché, per le disposizioni applicabili, dal codice civile e dal D. Lgs. del 27 gennaio 2010, n. 39 in materia di revisione legale, tenendo anche conto delle "Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate" emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili da ultimo ad aprile 2018, delle raccomandazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale (in particolare, comunicazione n. DEM 1025564 del 6 aprile 2001, successivamente integrata con comunicazione n. DEM/3021582 del 4 aprile 2003 e comunicazione n. DEM/6031329 del 7 aprile 2006) e delle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina, approvato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. a luglio 2018, cui la Società ha dichiarato di attenersi (di seguito, "Codice di Autodisciplina").
Sulla base delle informazioni acquisite nell'ambito delle suddette attività di vigilanza, Vi riferiamo, in particolare, circa gli argomenti che seguono.
Nel decorso esercizio si sono tenute sedici riunioni del Consiglio di Amministrazione alle quali il Collegio Sindacale ha sempre partecipato. Le riunioni si sono svolte in data 22 gennaio, 19 febbraio, 4 marzo, 14-19 marzo, 2 aprile, 6 aprile, 7 maggio, 14 maggio, 1 luglio, 8 luglio, 2 agosto, 11 settembre, 19 settembre, 25 settembre, 14 novembre e 16 dicembre. Le riunioni si sono svolte nel rispetto delle disposizioni legislative, statutarie e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento. Nel corso delle riunioni gli Amministratori ci hanno informati sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, patrimoniale e finanziario effettuate od effettuande dalla Società e/o dalle sue controllate, nonché hanno espresso le loro
valutazioni tanto in ordine all'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e delle sue controllate aventi rilevanza strategica, quanto in merito al complessivo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Abbiamo accertato che le operazioni deliberate e poste in essere fossero conformi alla legge ed allo statuto sociale, nonché improntate a principi di corretta condotta amministrativa, non in contrasto con le delibere assembleari o in conflitto di interessi.
La struttura organizzativa della Società appare adeguata alle dimensioni della stessa. Gli incontri tenuti con i responsabili di alcune funzioni aziendali e con i rappresentanti della società incaricata della revisione, ci hanno consentito di raccogliere le necessarie informazioni circa il rispetto dei principi di diligente e corretta conduzione amministrativa.
Il sistema di controllo interno, inteso come insieme delle regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad un'effettiva ed efficace identificazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi ed eventuali frodi, risulta complessivamente adeguato e funzionante in relazione alla dimensione e alla complessità attuale di FullSix S.p.A. Nello svolgimento della propria attività, il Collegio Sindacale si è coordinato con il Comitato di controllo interno e di gestione dei rischi (criteri applicativi 7.C.3 e 8.C.7 del Codice di Autodisciplina) - partecipando alle riunioni dello stesso - e mantenendo un costante flusso informativo e documentale. Il citato Comitato si è riunito nove volte nel 2019 (25 febbraio, 11-14 marzo, 14 maggio, 3 giugno, 9 luglio, 11 settembre, 14 ottobre, 23 ottobre, 11 novembre) ed alle riunioni ha sempre partecipato almeno uno dei componenti del Collegio.
Con riferimento agli assetti di governance, diamo atto che il 22 novembre 2018 il Consigliere non esecutivo Massimo Minolfi ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico ricoperto. Per l'effetto, il 19 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione ha nominato ai sensi dell'art. 2386, cod. civ. il Consigliere non esecutivo Alfredo Scotti. In pari data, il Consiglio di Amministrazione, a seguito delle dimissioni del Consigliere non esecutivo Massimo Minolfi, ha integrato la composizione del Comitato remunerazione e del Comitato per le operazioni con Parti Correlate, nominando quale componente il Consigliere non esecutivo Alfredo Scotti e individuando quale Presidente del Comitato per la Remunerazione il Consigliere indipendente Claudia Cipriano sino alla scadenza del Consiglio di Amministrazione.
Si rileva altresì che il 29 aprile 2019 l'Assemblea dei soci ha nominato i componenti del Consiglio di Amministrazione, in base all'unica lista di candidati presentata dai soci Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l., nelle persone di Costantino Di Carlo (Presidente e Amministratore Delegato), Alberto Camporesi, Caterina Dalessandri, Gaia Sanzarello, Alfredo Scotti, Gian Paolo Coppola, Barbara De Muro e Susanna Pedretti. Il Consiglio di Amministrazione così nominato giungerà a scadenza in occasione della convocanda Assemblea per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e, inter alia, per gli eventuali provvedimenti ex art. 2446 c.c.
Il 7 maggio 2019 il Consiglio di Amministrazione ha conferito deleghe operative al Presidente Costantino Di Carlo, individuandolo altresì quale Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in ottemperanza al principio 7.P.3, lett. a), punto (i) del Codice di Autodisciplina. Il Consiglio di
Amministrazione ha, altresì, attribuito un incarico di supporto con funzioni propositive e consultive al Presidente e Amministratore Delegato, Costantino Di Carlo, e in materie di rilevanza strategica ai Consiglieri Alberto Camporesi e Caterina Dalessandri.
Nel corso della medesima riunione, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre nominato:
- il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, Lorenzo Sisti, CFO del Gruppo FullSix;
- i componenti dei Comitati istituiti in ottemperanza alle previsioni del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana di luglio 2018, come di seguito specificato:
-
- Comitato di controllo interno e di gestione dei rischi: Susanna Pedretti (Presidente); Gian Paolo Coppola, Barbara De Muro;
- Comitato per la remunerazione: Gian Paolo Coppola (Presidente), Gaia Sanzarello, Alfredo Scotti;
- Comitato per le operazioni con Parti Correlate: Barbara De Muro (Presidente); Susanna Pedretti, Gaia
Sanzarello.
Il 2 agosto 2019, alla luce dell'attività di direzione e coordinamento svolta,ex artt. 2497 e ss., cod. civ., da Orizzonti Holding S.p.A. il Consiglio di Amministrazione ha rideterminato la composizione dei Comitati per la remunerazione e per le operazioni con Parti Correlate ai fini dell'adeguamento alle previsioni di cui all'art. 16, comma 1, lett. d) del Regolamento adottato con delibera Consob n. 20249 del 28 dicembre 2017 (c.d. "Regolamento Mercati"), secondo cui "Ove istituiti, anche gli altri comitati raccomandati da codici di comportamento in materia di governo societario [oltre il Comitato di controllo interno e di gestione dei rischi] … sono composti da amministratori indipendenti". Per l'effetto, il Consiglio di Amministrazione ha nominato i componenti dei citati Comitati come di seguito evidenziato:
- Comitato per la remunerazione: Gian Paolo Coppola (Presidente), Barbara De Muro, Susanna Pedretti;
- Comitato per le operazioni con Parti Correlate: Barbara De Muro (Presidente); Susanna Pedretti, Gian Paolo Coppola.
Inoltre, il 14 maggio 2019 il Consiglio di Amministrazione ha nominato l'avvocato Claudio Elestici quale Responsabile della Funzione Internal Audit, su proposta dell'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ai sensi del criterio applicativo 7.C.1 del codice di autodisciplina e previo parere del Collegio Sindacale. Il piano di lavoro dell'internal auditor per il periodo aprile 2019- marzo 2020 è stato oggetto di esame e validazione da parte del Comitato di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del 19 settembre 2019.
Riteniamo inoltre che il sistema amministrativo contabile, per quanto da noi verificato ed accertato, sia in condizione di rappresentare a consuntivo correttamente i fatti di gestione.
Si dà atto che il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ha provveduto a predisporre le procedure amministrative e contabili ai fini di quanto previsto dall'art. 154-bis del TUF. Abbiamo preso visione ed ottenuto informazioni sulle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere ai sensi e per gli effetti del D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 e successive integrazioni, sulla responsabilità amministrativa degli enti per i reati previsti da tale normativa, sempre in coordinamento con
gli altri attori del sistema dei controlli, la cui efficacia poggia sullo costante scambio dei flussi informativi e della loro reciprocità e integrazione. Come meglio esposto nella relazione sulle attività svolte dall'Organismo di Vigilanza, nel quale due membri del Collegio Sindacale rivestono il ruolo di componenti ai sensi dell'art. 6, comma 4 bis D. Lgs 231/2001 e tenuto conto dello scambio informativo e documentale intervenuto tra l'Organismo, nella persona dell'Avvocato Federico Riboldi ed il Collegio Sindacale, non sono emerse criticità che debbano essere segnalate nella presente relazione.
Il 14 maggio 2019 il Consiglio di Amministrazione ha adottato l'attuale versione del modello organizzativo ex D. Lgs. n. 231/2001 che recepisce le novità legislative alla data rilevanti con impatto sul citato decreto intercorse a far data dall'ultima versione approvata.
Il Consiglio di Amministrazione ci ha trasmesso, nei termini di legge, la relazione sull'andamento della gestione nel primo semestre dell'esercizio, rendendola pubblica con le modalità prescritte dalla Consob ed ha provveduto, su base facoltativa, per quanto concerne le relazioni sull'andamento trimestrale. Inoltre, gli Amministratori hanno reso tempestiva e adeguata informativa al mercato con riguardo alle attività e alle operazioni poste in essere nel corso dell'esercizio, con particolare riferimento a quelle di maggior rilievo.
Del pari appaiono adeguate le disposizioni impartite dalla Società e le notizie ricevute dalle sue controllate ai sensi dell'art. 114 del TUF.
Sull'argomento, si evidenzia che, ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, con nota prot. 0617289/19 del 10 ottobre 2019, Consob ha chiesto alla Società di diffondere al mercato, entro la fine di ogni mese, un comunicato stampa contenente informazioni relative a:
- posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo ad essa facente capo, con evidenza separata delle componenti a breve e a medio-lungo termine;
- posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura ecc.);
- principali variazioni intervenute nei rapporti con parti correlate della Società e del Gruppo ad essa facente
capo rispetto all'ultima Relazione Finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154-ter del TUF. A tal fine, la Consob ha fissato come termine per il primo adempimento il 31 ottobre 2019.
La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ha, altresì, richiesto alla Società di integrare le relazioni finanziarie annuali e semestrali ex art. 154-ter del TUF e i resoconti intermedi di gestione, ove pubblicati su base volontaria, nonché i comunicati aventi ad oggetto l'approvazione dei suddetti documenti contabili con:
- l'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Società e del Gruppo ad essa facente capo, comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole;
- lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con evidenza degli scostamenti dei
dati a consuntivo rispetto a quelli previsionali.
Inoltre, per quanto di nostra competenza, possiamo attestare che:
- nel corso dell'esercizio 2019, sono state rilevate situazioni di sofferenza di natura finanziaria, che hanno
richiesto specifica attenzione da parte del Consiglio di Amministrazione e del socio di maggioranza, che è tempestivamente e puntualmente intervenuto come nel seguito riportato più in dettaglio; quanto invece all'esecuzione del piano industriale si rinvia a quanto meglio esposto nel proseguo della presente relazione, anche con riferimento alla denuncia ex art. 2408, co. 2, cod. civ.
- per quanto concerne il bilancio d'esercizio, abbiamo verificato l'osservanza delle norme di legge (o quelle a cui questa fa rinvio) regolanti la sua impostazione e formazione, mediante i controlli da noi eseguiti, nei limiti della nostra competenza di cui all'art. 2403, cod. civ. e all'art. 149 del TUF, e le informazioni forniteci dalla società di revisione;
- il Consiglio di Amministrazione del 27 aprile 2020 ha approvato il progetto del bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2019, che presenta una perdita di euro 3.456.267; al riguardo, si evidenzia che la Società permane nella situazione di cui all'art. 2446, cod. civ.; il 27 aprile 2020 il Consiglio di Amministrazione ha conferito mandato al Presidente del Consiglio di Amministrazione ai fini della convocazione dell'Assemblea degli azionisti anche in sede straordinaria per l'assunzione dei provvedimenti richiesti dalla legge Il Collegio Sindacale provvederà a redigere le proprie osservazioni alla relazione degli amministratori sulla situazione patrimoniale predisposta ai sensi dell'art. 2446, cod. civ., e a renderla disponibile alla Società per la sua pubblicazione nell'apposita sezione del sito internet aziendale nei termini di legge;
- le note al bilancio, oltre alle indicazioni specifiche previste dalle norme in materia di redazione del bilancio di esercizio, forniscono le informazioni ritenute opportune per rappresentare la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società;
- la relazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione, da ritenersi esauriente e completa, contiene le opportune informazioni sulla gestione e la situazione della Società, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui la stessa è esposta;
- l'obbligo di informativa al Collegio Sindacale di cui all'art. 150 del TUF è stato assolto dagli Amministratori secondo la dovuta periodicità, tramite le notizie ed i dati riferiti nel corso delle sedute del Consiglio di Amministrazione;
-
è stata rilevata l'esistenza di operazioni con parti controllate e correlate le quali non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività del Gruppo.
Sull'argomento, si dà atto che il 30 novembre 2010 la Società ha adottato una "Procedura per le Operazioni con Parti Correlate" ai sensi dell'art. 2391-bis, cod. civ. e del Regolamento Consob adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e s.m.i, da ultimo modificata il 3 luglio 2018. In relazione alle operazioni con Parti Correlate, nella Relazione Finanziaria annuale gli Amministratori hanno indicato che le poste di credito e di debito verso alcune società correlate e collegate sono regolate a condizioni di mercato e hanno natura commerciale (essenzialmente per la prestazione di servizi) o finanziaria.
Inoltre, il 1° luglio 2019 il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato per le operazioni con Parti Correlate, ha approvato un'operazione avente ad oggetto i finanziamenti soci erogati da OH S.p.A. a favore di FullSix S.p.A. nell'ambito del sostegno finanziario che il Gruppo Orizzonti
Holding ha accordato alla Società; tale operazione è stata successivamente perfezionata il 3 luglio 2019 con la sottoscrizione del relativo regolamento quadro.
Tenuto conto che l'operazione descritta si configura quale operazione di "maggiore rilevanza" tra parti correlate ai sensi dell'art. 8, comma 1, del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate (adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e s.m.i.) e dall'art. 4 della "Procedura per le Operazioni con Parti Correlate", l'8 luglio 2019 FullSix S.p.A. ha provveduto a mettere a disposizione del mercato l'apposito documento informativo redatto in conformità all'Allegato 4 del Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate, unitamente alla fairness opinion rilasciata da un esperto indipendente il 5 ottobre 2018 e al parere espresso in merito dal Comitato per le operazioni con Parti Correlate l'8 ottobre 2018 circa l'interesse della società al compimento delle operazioni di finanziamento nonché sulla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.
Nel corso dell'esercizio 2019 la Vostra Società ha ulteriormente consolidato il suo ruolo di holding di partecipazione operativa.
Inoltre, in ottemperanza alle disposizioni di cui agli artt. 2497 e ss., cod. civ., nella Relazione Finanziaria annuale la Società ha fornito l'informativa in merito alla propria soggezione all'altrui attività di direzione e coordinamento. In particolare, il soggetto che svolge attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società è identificato nella Orizzonti Holding S.p.A.
Gli Amministratori hanno altresì rappresentato che al 31 dicembre 2019 FullSix S.p.A. risulta debitrice nei confronti:
(i) di Mittel Generali Investimenti S.r.l. per complessivi euro 1.409 migliaia, di cui euro 57 migliaia in conto interessi, stante l'assegnazione alla stessa del debito postergato nei confronti di Blugroup S.r.l. per effetto dell'ordinanza di cui al procedimento R.G.E. 4373/2018 di cui nel seguito;
(ii) di OH S.p.A. per complessivi euro 238 migliaia, di cui euro 82 migliaia in conto interessi.
Gli importi cui il socio di maggioranza ha rinunciato irrevocabilmente nel corso dell'esercizio - ed anche oltre - sono stati posti a garanzia della sottoscrizione di un futuro aumento di capitale della Società e, in ogni caso, sono stati resi disponibili per la copertura di perdite preesistenti o in corso di formazione.
Con riferimento agli atti di pignoramento presso terzi nell'interesse di Mittel Investimenti S.r.l. notificati a FullSix S.p.A. nel corso dell'esercizio 2018, si evidenzia quanto segue:
- con atto di pignoramento presso terzi notificato a FullSix S.p.A. il 26 aprile 2018 (procedimento R.G.E. 4373/2018), Mittel Investimenti S.r.l. ha inteso sottoporre a pignoramento fino a concorrenza di euro 2.853.370,61, oltre agli interessi già maturati e maturandi, i crediti vantati da Blugroup S.r.l. nei confronti di FullSix S.p.A.. Al riguardo, nel corso dell'udienza del 24 gennaio 2019, il giudice ha assegnato i seguenti termini:
-
- a Mittel Investimenti S.r.l. fino al 15 febbraio 2019 per il deposito di una memoria di replica;
- a FullSix S.p.A. e a Blugroup S.r.l. fino al 28 febbraio 2019 per il deposito una memoria di controreplica.
Nel corso dell'udienza del 14 marzo 2019, la Società, per il tramite del proprio legale, ha depositato
ulteriore documentazione a supporto della memoria di controreplica, nonché insistito per l'accoglimento dell'eccezione di inesigibilità del credito pignorato e ha altresì chiesto un rinvio a data successiva al 29 aprile 2019 al fine di consentire il deposito del bilancio approvato dall'assemblea; il legale di controparte si è opposto a tali richieste e ha insistito per l'assegnazione del credito. Il giudice si è riservato anche in merito alla richiesta di rinvio.
Il 17 luglio 2019 la Società ha appreso che il giudice dell'esecuzione, a scioglimento della riserva assunta nel corso dell'udienza del 14 marzo 2019, ha riconosciuto la natura postergata ex art. 2467, cod. civ., del credito di Blugroup S.r.l. nei confronti di FullSix S.p.A. per l'importo di euro 1.297.722,00 per capitale ed euro 13.516,00 per interessi, nonché assegnato tale credito al creditore procedente Mittel Generali Investimenti S.r.l., ritenendo che la sua inesigibilità permarrà fino alla sussistenza delle condizioni di postergazione connesse allo squilibrio dell'indebitamento rispetto al patrimonio netto;
-
-
con atto di pignoramento presso terzi notificato a FullSix S.p.A. il 12 giugno 2018, Mittel Investimenti S.r.l. ha inteso sottoporre a pignoramento fino a concorrenza di euro 2.853.370,61, oltre agli interessi maturati e maturandi, tutte le somme dovute e/o debende a Marco Benatti a titolo di compenso per la carica di amministratore e/o a qualsiasi ulteriore altro titolo. Il medesimo atto di pignoramento è stato indirizzato anche alle società Blugroup S.r.l., Softec S.p.A., FullTechnology S.r.l., Orchestra S.r.l., Fullsystem S.r.l., Royalty-Marketing e Investimentos S.r.l., nonché a UBS Europe SE Succursale Italia, quale asserita depositaria di n. 503.573 azioni FullSix di titolarità di Marco Benatti.
Con pec del 29 giugno 2018 la Società ha comunicato al creditore pignorante, ai sensi dell'art. 547 c.p.c., di essere debitrice nei confronti di Marco Benatti dell'importo di euro 250.000 dovuta a titolo di compenso annuo lordo per la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione.
L'udienza per la verifica delle somme di cui alle dichiarazioni rese ex art. 547 c.p.c. da tutti i suddetti terzi pignorati è stata rinviata al 15 maggio 2019; la successiva udienza di comparizione delle parti è stata fissata al 25 settembre 2019. In pari data, il giudice dell'esecuzione ha assegnato al creditore procedente Mittel Generale Investimenti S.r.l. le somme dovute e/o debende a Marco Benatti a titolo di compenso per la carica di amministratore.
La Società ha provveduto a corrispondere a Mittel Generale Investimenti S.r.l. gli importi assegnati dando seguito all'ordinanza del giudice dell'esecuzione;
-
con atto di pignoramento presso terzi notificato a FullSix S.p.A. il 12 giugno 2018, Mittel Investimenti S.r.l. ha inteso sottoporre a pignoramento fino a concorrenza di euro 2.853.370,61, oltre agli interessi maturati e maturandi, tutte le somme dovute e/o debende a Marco Benatti a titolo di compenso per la carica di amministratore e/o a qualsiasi ulteriore altro titolo. Il medesimo atto di pignoramento è stato indirizzato anche alle società Blugroup S.r.l., Softec S.p.A., FullTechnology S.r.l., Orchestra S.r.l., Fullsystem S.r.l., Royalty-Marketing e Investimentos S.r.l., nonché a UBS Europe SE Succursale Italia, quale asserita depositaria di n. 503.573 azioni FullSix di titolarità di Marco Benatti.
-
il Consiglio di Amministrazione del 6 aprile 2019 ha esaminato e approvato un nuovo progetto di bilancio al 31 dicembre 2018 alla luce delle valutazioni degli Amministratori, i quali hanno ritenuto maggiormente prudenziale, nell'effettuazione del test di impairment per la stima del valore della partecipazione nella Softec S.p.A., l'assunzione del criterio del valore d'uso in luogo del metodo del fair value, peraltro anche in continuità con i criteri di valutazione adottati nel precedente esercizio. Per l'effetto, il valore della partecipazione in Softec S.p.A. è stato rettificato da euro 4.724 migliaia ad euro 3.741 migliaia.
In continuità con gli esercizi precedenti e anche sulla base dell'opinione di un soggetto terzo indipendente, gli Amministratori hanno ritenuto di applicare il metodo del valore d'uso anche ai fini della valutazione della partecipazione in Softec S.p.A. al 31 dicembre 2019. Per l'effetto, la partecipazione in Softec S.p.A. è
stata svalutata per euro 1.234 migliaia e iscritta nel bilancio al 31 dicembre 2019 per importo pari a euro 2.507 migliaia;
- l'11 aprile 2019, la Società, in qualità di socio unico della FullTechnology S.r.l., stante il verificarsi delle condizioni di cui agli artt. 2482-bis e 2482-ter, cod. civ., ha assunto i relativi provvedimenti deliberando (i) la copertura parziale delle perdite mediante utilizzo delle riserve e azzeramento del capitale sociale; (ii) la ricostituzione del capitale sociale in ragione di euro 10.000,00 mediante un aumento di capitale in opzione al socio unico, con sovrapprezzo di misura tale da coprire le ulteriori perdite; (iii) la copertura di tali ulteriori perdite mediante utilizzo della riserva sovrapprezzo rinveniente dall'aumento di capitale. Al riguardo, si segnala inoltre che nel corso del 2019 FullSix S.p.A. ha erogato supporto finanziario alla società controllata FullTechnology S.r.l. mediante versamenti in conto ripianamento perdite per un importo complessivo pari a euro 976 migliaia; in particolare, il 15 ottobre e il 30 dicembre 2019 la Società ha rinunciato alla restituzione dei finanziamenti soci fruttiferi destinando tale importo a titolo di riserva per versamento socio in conto capitale; nell'ambito del processo di riorganizzazione del Gruppo FullSix, il 24 aprile 2020, FullSix S.p.A. ha stipulato l'atto di cessione dell'intera partecipazione detenuta in FullTechnology S.r.l. a favore di Orizzonti Holding S.p.A.. Il corrispettivo per la cessione della suddetta partecipazione è stato quantificato in complessivi euro 1.000. Trattandosi di operazione con parti correlate, il competente Comitato si è espresso favorevolmente in via preventiva. Ai fini del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019, FullTechnology S.r.l. è stata considerata attività non corrente destinata alla vendita, tenuto conto dell'avvio da parte del management delle attività finalizzate alla cessione della stessa in favore del socio Orizzonti Holding S.p.A. nel corso dell'esercizio;
- il 2 agosto 2019 l'Assemblea degli azionisti ha revocato l'incarico di revisione legale dei conti conferito a BDO Italia S.p.A. ai sensi dell'art. 13, comma 3, del D. Lgs. n. 39/2010, attesa la sussistenza dei presupposti di revoca per giusta causa di cui all'art. 4, comma 1, lett. a) del D.M. 28 dicembre 2012, n. 261, e ha contestualmente attribuito l'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2019-2027 a Deloitte & Touche S.p.A., allo scopo di rendere unitaria la revisione legale dei conti nell'ambito del Gruppo Orizzonti Holding. A tal fine, il Collegio Sindacale ha emesso la propria proposta motivata ai sensi dell'art. 13, commi 1 e 3, del D. Lgs. n. 39/2010;
- il 20 settembre 2019 la Società, in qualità di socio unico della FullPix S.r.l. ha approvato il bilancio finale di liquidazione della controllata. FullPix S.r.l. è stata cancellata dal Registro delle Imprese il 14 ottobre 2019;
- non sono emerse criticità di rilievo nel corso degli scambi di informativa intervenuti con la società di revisione ai sensi dell'art. 150 del TUF nel corso dell'esercizio;
-
la società di revisione nella relazione rilasciata ai sensi dell'art. 14, comma 3 del D. Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014 il 29 aprile 2020, regolarmente depositata presso la sede sociale, non evidenzia rilievi, né connesse osservazioni o limitazioni.
Per quel che concerne la continuità aziendale, nel paragrafo "Valutazione dell'appropriatezza del presupposto della continuità aziendale", in considerazione delle risultanze del bilancio d'esercizio al 31
dicembre 2019, e alla luce dell'approvazione, da parte del Consiglio di Amministrazione di un piano industriale di Gruppo per gli esercizi 2020-2022 e dell'elaborazione di un piano finanziario annuale consolidato volto a valutare il fabbisogno finanziario e il rischio di liquidità nell'ipotesi di mancata realizzazione delle operazioni di aggregazione previste, il soggetto incaricato della revisione legale segnala che "gli Amministratori hanno redatto il bilancio d'esercizio secondo il presupposto della continuità aziendale.
In considerazione della significatività delle valutazioni effettuate dagli Amministratori ai fini della valutazione dell'appropriatezza del presupposto della continuità aziendale, nonché delle incertezze insite nelle previsioni dei risultati prospettici del Gruppo, abbiamo considerato che tale valutazione configuri un aspetto chiave della revisione del bilancio d'esercizio".
Nel successivo paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" si precisa altresì che "…siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento";
- dalle informazioni assunte, il Collegio Sindacale informa che alla società incaricata della revisione legale dei conti, Deloitte & Touche S.p.A., o a soggetti a questa legati da rapporti continuativi non sono stati conferiti altri incarichi oltre quello di revisione legale dei conti;
- nel corso dell'esercizio sociale, il Collegio Sindacale ha tenuto sette riunioni (14 gennaio, 8 aprile, 4 luglio, 24 luglio, 3 ottobre, 3 dicembre, 13 dicembre) ed ha avuto altresì un periodico scambio di informazioni con la società incaricata della revisione legale dei conti, con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, con l'Internal Auditor, con i comitati endoconsiliari e con il Presidente dell'Organismo di Vigilanza.
- Nei primi mesi del 2020, il collegio sindacale ha tra l'altro partecipato alle riunioni degli amministratori indipendenti che, insieme con la società di revisione e il Dirigente Preposto, hanno valutato la procedura di impairment in via autonoma e anticipata rispetto alla riunione consiliare di approvazione del bilancio;
- in ossequio all'art. 149 n. 1 lett. c-bis) del TUF diamo atto che la Società aderisce e si è conformata al Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane; l'adesione alla normativa prevista dal Codice suddetto è stata da noi riscontrata ed ha formato oggetto, nei suoi vari aspetti, della relazione sulla Corporate Governance che il Consiglio di Amministrazione pone a vostra disposizione, alla quale facciamo rinvio per una Vostra più adeguata e completa informativa al riguardo;
- il Collegio Sindacale ha, altresì, vigilato sul rispetto degli obblighi relativi alle informazioni di carattere non finanziario di cui al D. Lgs. n. 254/2016. Sul punto, si rileva che, ad oggi, non ricorre in capo alla Società l'obbligo di redazione della dichiarazione di carattere non finanziario in quanto non risultano superati i limiti previsti dall'art. 2 del decreto citato, sia con riferimento alla Società che al Gruppo;
- come previsto dall'art. 3.C.4 del Codice di Autodisciplina il Consiglio di Amministrazione nel corso dell'esercizio ha provveduto a verificare l'effettiva indipendenza dei propri componenti;
- da parte nostra abbiamo verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure applicate e accertato
il permanere dei requisiti di indipendenza in capo ai nostri membri come richiesto dall'art. 8.C.1 del Codice di Autodisciplina.
Con riguardo alle vicende societarie rileviamo altresì quanto segue.
Il 15 marzo 2019 OH S.p.A. ha comunicato alla Società l'avvio di un'azione legale volta a far dichiarare la risoluzione per inadempimento del patto parasociale dell'11 aprile 2018 con Centro Studi S.r.l. e Marco Benatti con l'intervento di Blugroup S.r.l., avente ad oggetto le azioni di FullSix S.p.A.
Sull'argomento, giova rammentare che il patto parasociale in questione prevede, tra l'altro, l'esercizio del diritto di voto nell'assemblea dei soci (sindacato di voto), la nomina della maggioranza dei consiglieri di amministrazione su designazione dell'Arch. Marco Benatti con il solo gradimento (vincolante) di OH S.p.A. e l'elezione dell'Arch. Marco Benatti a Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Le informazioni essenziali del patto parasociale tra Orizzonti Holding S.p.A., Centro Studi S.r.l., Arch. Marco Benatti e Blugroup S.r.l. sono state pubblicate, ai sensi degli artt. 122 e ss. del TUF e 127 e ss. del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e s.m.i. (c.d. "Regolamento Emittenti"), il 17 aprile 2018 sul sito internet della Società.
Più in dettaglio, ferma restando la vigenza del patto parasociale, OH S.p.A. e la controllata Centro Studi S.r.l., con citazione del 12 marzo 2019 innanzi il Tribunale Civile di Milano, hanno contestato i gravi inadempimenti al patto parasociale da parte dell'Arch. Benatti e di Blugroup S.r.l., concernenti la mancata ricostituzione della garanzia prevista dall'art. 11 del patto parasociale, la turbativa degli impegni finanziari condivisi, la non conformità alle regole gestionali convenute, in contrapposizione al rispetto da parte propria degli obblighi assunti nell'apertura di credito a favore della Società da parte della tesoreria centralizzata del Gruppo Orizzonti Holding.
Nell'ambito degli scambi di corrispondenza, ad oggi tuttora in corso, tra Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l. da una parte, e l'Arch. Marco Benatti e Blugroup S.r.l. dall'altra, Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l. hanno affermato ed eccepito che si ritengono libere di non ottemperare, a loro volta, al patto parasociale sino all'assunzione, da parte dell'Arch. Marco Benatti e di Blugroup S.r.l., di risolutive azioni atte a rimuovere gli inadempimenti contestati e ad indirizzare positivamente la condotta a quanto dovuto secondo il patto parasociale, anche in un'ottica di correttezza e buona fede.
Ai fini della redazione del bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2019, gli Amministratori hanno effettuato le necessarie valutazioni in merito all'integrità del patrimonio e alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale.
A tal fine, il Consiglio di Amministrazione ha tenuto in particolare considerazione gli aspetti di seguito evidenziati.
Dal punto di vista economico-reddituale l'esercizio 2019, ha evidenziato un parziale miglioramento della redditività della Società, che è passata da una perdita di euro 5.053 migliaia ad una perdita di euro 3.456 migliaia. Il patrimonio netto della Società al 31 dicembre 2019 è pari a euro 95.969.
Con comunicazione del 5 aprile 2019 OH S.p.A., alla luce delle risultanze del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018 e, in particolare, della ricorrenza dei presupposti di cui all'art. 2446, cod. civ., allo specifico fine di scongiurare di incorrere nel breve termine nella fattispecie di cui all'art. 2447, cod. civ., ha disposto la conversione da credito a versamento in conto futuro aumento di capitale di una quota di euro 1.000.000 del finanziamento soci in essere.
Il 29 aprile 2019 l'Assemblea degli azionisti, in sede straordinaria, ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita emergente dal Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018, pari a euro 5.052.650,35, in attesa della definizione e dell'attuazione di un aumento di capitale sulla base del piano industriale vigente a quella data.
Con comunicazioni del 19 e del 24 settembre 2019, il socio di maggioranza OH S.p.A. ha rappresentato che continuerà ad accompagnare la Società con l'accesso alla tesoreria del Gruppo Orizzonti Holding per un periodo di almeno dodici mesi dalla data di approvazione della Relazione Finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 - vale a dire, fino all'approvazione della Relazione Finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 - allo scopo di consentire a FullSix S.p.A. di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per il periodo di tempo sopra specificato.
Con successive comunicazioni del 14 novembre 2019, 16 dicembre 2019 e del 17 marzo 2020, Orizzonti Holding S.p.A. ha dichiarato di convertire da credito a versamento in conto futuro aumento di capitale una quota del credito già vantato dallo stesso azionista nei confronti della Società in ragione di complessivi euro 2.100.000, autorizzando FullSix S.p.A. a modificarne l'appostazione contabile con la costituzione di una riserva per futuro aumento di capitale univocamente riferita ad OH S.p.A.
Per fini di completezza, si segnala altresì che con comunicazioni del 24 settembre 2019 e del 16 marzo 2020, Orizzonti Holding S.p.A., ha rappresentato l'impegno a rendere disponibili tutte le risorse necessarie per consentire anche a Softec S.p.A. di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno dodici mesi dalla data di approvazione della Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2019.
Il 27 aprile 2020 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano industriale per il periodo 2020-2022, volto ad assicurare, attraverso operazioni straordinarie di aggregazione da attuarsi nel corso dell'esercizio 2020, sinergie industriali e finanziarie che possano determinare un significativo aumento nel volume di attività, con conseguente ottimizzazione dell'assetto economico strutturale del Gruppo.
In particolare, il citato piano industriale prevede il raggiungimento di un sostanziale equilibrio economico del Gruppo nell'esercizio 2021 - stimando una leggera perdita nell'esercizio 2020 - mediante una significativa revisione del modello di business e il completamento delle già avviate attività di razionalizzazione della struttura dei costi delle società del Gruppo, nonché l'effettuazione di operazioni straordinarie di
aggregazione aziendale con potenziali partner strategici, ivi incluse, ove del caso, parti correlate.
Il piano industriale è stato predisposto tenendo in considerazione anche le previsioni incluse nel piano 2020- 2022 approvato il 3 marzo 2020 dal Consiglio di Amministrazione della controllata Softec S.p.A.
Ai fini della realizzazione del piano industriale in parola, OH S.p.A. ha altresì dato disponibilità a ridurre la propria partecipazione nella capogruppo FullSix S.p.A. allo scopo di favorire l'ingresso di partner industriali e finanziari.
Inoltre, tenuto conto del contesto di incertezza, anche dovuta all'emergenza epidemiologica da COVID -19, al fine di valutare il fabbisogno finanziario e i rischi descritti nella relazione del consiglio di amministrazione, nell'ipotesi di ritardi , rallentamenti o di mancata realizzazione delle citate operazioni di aggregazione, la Società ha elaborato un piano finanziario annuale consolidato da cui si evince un fabbisogno di cassa per il corretto ed ordinato funzionamento della società e delle sue partecipate e per il pagamento dei debiti.
Con comunicazione del 27 aprile 2020 Orizzonti Holding S.p.A. ha rappresentato alla Società il proprio impegno a rendere disponibili tutte le risorse necessarie per consentirle di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno dodici mesi dalla data di approvazione della Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2019.
Il collegio sindacale osserva che tale lettera di sostegno finanziario del 27 aprile 2020 richiama anche i fabbisogni di gestione straordinaria.
Alla luce di tutto quanto precede, si osserva che gli Amministratori hanno ritenuto di poter confermare la sussistenza del presupposto della continuità aziendale per un orizzonte temporale di dodici mesi, nonostante le incertezze sopra identificate anche a causa dell'emergenza epidemiologica - COVID - 19.
Avuto riguardo al contesto economico, patrimoniale e finanziario della Società, oltre che del Gruppo, gli Amministratori hanno approvato in data 27 aprile 2020 il piano industriale per gli esercizi 2020-2022, che riflette una revisione del modello di business coerente con la focalizzazione sugli ambiti di "digital transformation" ed il completamento delle attività dirette ad una migliore efficienza della struttura dei costi, nonché le assunzioni nel Piano 2020-2022 approvato dalla Softec S.p.A. in data 3 marzo 2020.
Tra le assunzioni del Piano - tra i cui obiettivi, dopo una leggera perdita per l'esercizio 2020, si stima il conseguimento di un sostanziale equilibrio nell'anno seguente - si segnalano in particolare quelle relative agli ambiti di crescita "per linee esterne", in termini di aggregazioni con potenziali partner strategici.
In merito, per quanto questo Collegio Sindacale ha avuto modo di apprendere, nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2020 sono state avviate le prime interlocuzioni con potenziali partner industriali, i cui possibili sviluppi sono, allo stato, altresì condizionati dai riflessi economico-imprenditoriali legati all'emergenza epidemiologica connessa alla diffusione del virus Covid-19.
Resta fermo che per loro natura le interlocuzioni avviate hanno un esito intrinsecamente incerto in quanto sottratto alla sfera di dominio della Società, ma il Collegio Sindacale continuerà a monitorare che l'azione del management sia focalizzata al perseguimento degli obiettivi di Piano, e ha preso atto che, ai fini della realizzazione del Piano, l'attuale socio di maggioranza OH S.p.A. ha dato disponibilità a ridurre la propria
partecipazione nella capogruppo FullSix S.p.A. proprio per favorire l'ingresso di partner industriali e finanziari sinergici.
In considerazione dei naturali profili di incertezza che coinvolgono, non solo le ipotesi di aggregazioni, ma tout court il raggiungimento degli obiettivi del piano industriale, è stato elaborato un piano finanziario annuale consolidato da cui si evince un fabbisogno di cassa, influenzato dalle previsioni di uscite per la gestione operativa ed il rimborso di debiti.
In merito ai suddetti profili di sostenibilità finanziaria, si precisa che, avuto riguardo alle esigenze gestionali ed ad ogni possibile avanzamento attuativo del piano industriale, in data 27 aprile 2020, l'attuale socio di maggioranza OH S.p.A. ha rinnovato l'impegno a rendere disponibili tutte le risorse necessarie per consentire al Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno dodici mesi dalla data di approvazione della Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2019.
Alla luce di quanto sopra rappresentato, avuto riguardo al percorso di razionalizzazione ed efficientamento già compiuto e da completare, alle assunzioni elaborate nel piano industriale ed ai connaturati profili di incertezza, in considerazione degli impegni assunti dal socio di maggioranza, questo Collegio ritiene non carenti le valutazioni e le analisi svolte, nei documenti di bilancio, in merito al presupposto di continuità aziendale.
Ciò non di meno, il medesimo presupposto, unitamente alla più ampia evoluzione di business, economico- patrimoniale e finanziaria, sono oggetto di costante e continuo monitoraggio nell'espletamento degli obblighi di vigilanza che ci incombono.
* * *
Denuncia ex art. 2408, comma 2, c.c. del Socio Marco Benatti
In data 1° ottobre 2019, il Collegio Sindacale ha ricevuto una denuncia - che qui si allega - su presunti fatti censurabili ai sensi dell'art. 2408, comma 2, c.c. proposta dall'Arch. Marco Benatti, azionista titolare di una partecipazione superiore al cinquantesimo del capitale sociale.
Le contestazioni, in sintesi, riguardano:
- l'indeterminatezza, la validità ed efficacia dell'impegno del socio di controllo a garantire a FullSix S.p.A. il fabbisogno finanziario a servizio della gestione dell'impresa nell'orizzonte temporale di 12 mesi,
- la persistenza del presupposto della continuità d'impresa, anche alla luce del contestato ritardo nell'attuazione dei programmi strategici della Società, considerati generici ed indeterminati e, più in generale, di aspetti relativi alla sostenibilità della Società e del Gruppo FullSix.
--------
L'organo di controllo ha avviato senza indugio un'approfondita istruttoria avente ad oggetto l'esame di tutte le contestazioni oggetto di denuncia, acquisendo le ulteriori informazioni necessarie e rilevanti - oltre a quelle già disponibili - ai fini dell'attività di accertamento, e promuovendone la pronta condivisione con gli amministratori indipendenti e il Comitato di controllo interno e di gestione rischi della Società.
A seguito dell'ampia attività istruttoria esperita - nell'arco temporale di sei mesi - non sono emerse
irregolarità nelle censure mosse dal denunciante e non è risultato necessario formulare proposte all'assemblea.
Si riportano nel seguito le conclusioni del Collegio Sindacale e le motivazioni che hanno condotto ad escludere la sussistenza di fatti censurabili ad esito delle attività di verifica e di approfondimento espletate.
--------
Il primo aspetto della denuncia è attinente alla validità e serietà dell'impegno del socio di maggioranza a garantire sostegno finanziario a FullSix S.p.A., alla luce del testo - reputato vago e indeterminato - della lettera di sostegno finanziario inviata dal socio OH alla Società.
A tal riguardo, il Collegio Sindacale ha in primo luogo potuto rilevare e segnala preliminarmente che il socio Orizzonti Holding S.p.A. ha espressamente riconfermato, in data 24 settembre 2019, la propria disponibilità a mettere a disposizione 'tutte le risorse finanziarie necessarie per consentire a FullSix S.p.A. di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della relazione finanziaria al 30 giugno 2019'.
Fermo quanto sopra, il Collegio Sindacale segnala che sin dal mese di aprile 2018 il gruppo OH ha sostenuto finanziariamente la Società e dà inoltre atto dei plurimi versamenti e\o conversioni di crediti di finanziamento in riserva di patrimonio netto operati da Orizzonti Holding S.p.A. in coerenza con le assicurazioni fornite e via via confermate nelle date qui di seguito indicate: 3 agosto 2018, 20 settembre 2018, 14 novembre 2018, 3 dicembre 2018, 5 aprile 2019, 14 novembre 2019, 16 dicembre 2019, 17 marzo 2020.
Alla data di approvazione della presente Relazione non vi sono elementi che inducano a ritenere che il Socio di maggioranza intenda venir meno ai propri impegni.
Circostanza di fatto, quest'ultima, che corrobora il giudizio positivo del Collegio Sindacale rispetto alla validità e serietà dell'impegno precedentemente assunto dal socio di maggioranza, che, oltre ad essere compiutamente espresso nella sua manifestazione ex ante (quanto a determinatezza oggettiva ed ambito temporale di riferimento), ha trovato riscontro ex post nella coerente e costante condotta del socio di maggioranza e nella concreta portata, anche quantitativa, dei suoi interventi operati in tal senso, come sopra riepilogati.
Alla luce di questi riscontri fattuali resta assorbito ogni ulteriore profilo sul tenore letterale della lettera di impegno.
Parimenti, a parere del Collegio Sindacale, non è apparso determinante il rilievo della sequenza di approvazione della Relazione Finanziaria semestrale, e più in dettaglio il fatto che il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 25 settembre 2019, abbia nuovamente approvato la Relazione Finanziaria semestrale al 30 giugno 2019, rimasta invariata nelle sue rappresentazioni economiche, patrimoniali e finanziarie, a seguito della ricezione di una seconda lettera di sostegno finanziario con la quale il socio di maggioranza ha riconfermato in modo chiaro ed inconfutabile il proprio impegno.
Da ultimo, in data 27 aprile 2020, il Collegio Sindacale ha preso altresì atto della lettera , con la quale il socio Orizzonti Holding S.p.A. ha rappresentato 'che continuerà ad accompagnare Codesta Società con
l'accesso alla tesoreria del Gruppo Orizzonti Holding per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2019 per le esigenze di elasticità di cassa e per i fabbisogni della gestione ordinaria e straordinaria nello stesso periodo' rinnovando il proprio impegno al sostegno finanziario di FullSix S.p.A., confermando la propria disponibilità a 'rendere disponibili alla società tutte le risorse finanziarie che si renderanno necessarie per consentire al Gruppo Fullsix S.p.A. di far fronte alle proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria'.
Corre obbligo di osservare che il sostegno finanziario non si limita al fabbisogno della gestione caratteristica, ma si spinge oltre ad eventuali fabbisogni non ricorrenti, che l'implementazione del piano industriale potrebbe richiedere.
-------
Le ulteriori censure formulate dal Socio attengono alla persistenza del presupposto della continuità d'impresa, anche alla luce del contestato ritardo nell'attuazione dei programmi strategici della società e più in generale aspetti relativi alla sostenibilità della Società e del Gruppo FullSix S.p.A.
-
appena il caso di precisare che il Collegio Sindacale ha valutato con estrema attenzione tutti i profili di criticità sollevati nella denuncia del Socio Arch. Marco Benatti, tuttavia esercitando i propri poteri di esame e verifica nel rispetto delle proprie funzioni e quindi dei limiti stabiliti dalla legge.
Con riguardo al censurato rallentamento nell'attuazione dei piani strategici della Società, il Collegio Sindacale, unitamente ai componenti non esecutivi del Consiglio di Amministrazione - pur entro i confini del rispetto del principio di insindacabilità nel merito delle scelte di gestione - ha attentamente monitorato l'attività del management esecutivo.
Benché apparentemente estranea alle censure oggetto dell'analisi in discorso, ciò non di meno questo Collegio Sindacale, anche ai fini di una più compiuta contestualizzazione di quanto si dirà nel prosieguo, intende svolgere una considerazione preliminare.
Il Collegio non può esimersi dal rammentare che, come lo stesso denunciante afferma, nei primi mesi del 2018, la società si trovava in una situazione di significativa tensione finanziaria, e che il Gruppo OH, entrato a far parte della compagine sociale, mise prontamente a disposizione 2.000.000,00 di euro a sostegno del Gruppo FullSix.
Il nuovo socio di controllo, dopo qualche mese dal suo ingresso nell'azionariato, è stato costretto a gestire e risolvere plurime criticità (gestione di problematiche legate a partecipazioni non strategiche, crediti in sofferenza, di contenziosi sorti a seguito dell'acquisizione, operata dalla precedente gestione, di cd. "distressed asset", credibilità presso il sistema bancario), la cui esistenza ha condizionato ed ostacolato la realizzabilità del piano industriale, come da programma, per linee di crescita esterne.
A far data dal suo insediamento, il nuovo management - che ha sostituito la precedente gestione, i cui esponenti sono rimasti in carica sino al mese di aprile 2019 - e in particolare la "componente" espressione
del socio di maggioranza, ha profuso un significativo e continuo impegno in attività che, pur essendo di gestione ordinaria, secondo l'id quod plerumque accidit, hanno costituito la premessa indispensabile per qualsivoglia disegno di sviluppo industriale e strategico. In questo contesto, sono riscontrabili risultati positivi che riguardano ambiti di rilievo quali (i) l'efficienza della struttura dei costi; (ii) la affidabilità della pianificazione finanziaria; (iii) l'interlocuzione con il sistema bancario; (iv) i contenziosi in essere.
Del resto, nella comune esperienza, siffatta razionalizzazione costituisce una pregiudiziale per un progetto di crescita interna (nella specie con focus sugli ambiti di "digital transformation") oltre che per la promozione di sviluppi esterni che vedano il coinvolgimento di nuovi partner; questi ultimi, inevitabilmente, sposano la progettualità nella misura in cui ritengano di accedere ad un contesto efficiente, adeguatamente organizzato, dotato di mezzi idonei al raggiungimento degli obiettivi.
Ciò premesso, si evidenzia come tra il secondo semestre del 2019 e la data di approvazione della Relazione Finanziaria annuale la Società ha: i) condotto attività di interlocuzione con potenziali partners industriali, inevitabilmente rallentatesi nel contesto della crisi pandemica a tutt'oggi in corso; ii) raccolto manifestazioni di interesse, ancorchè non vincolanti, per eventuali ipotesi di aggregazione con terzi; iii) aggiornato, in data 27 aprile 2020, il piano industriale precedentemente approvato in data 19 settembre 2019, anche al fine di tener conto degli effetti economici, patrimoniali e finanziari dei fatti rilevanti medio tempore occorsi, nonché gli effetti del rallentamento del cronoprogramma inizialmente stabilito.
Al riguardo il Collegio Sindacale dà atto che il piano industriale di Gruppo per gli esercizi 2020-2022, approvato come detto in data 27 aprile 2020, riflette sia la revisione del modello di business - con il completamento del percorso di focalizzazione del Gruppo FullSix sul core business Digital Transformation - che l'ottimizzazione della struttura dei costi delle Società del Gruppo, proseguita nel quarto trimestre 2019 e nei primi mesi del 2020, sia le nuove previsioni incluse nel Piano 2020-2022 approvato dalla Softec S.p.A., in data 3 marzo 2020.
Il piano industriale contempla, inter alia, l'effettuazione di operazioni straordinarie di aggregazione aziendale con potenziali partner strategici, mediante cui si prevede che il Gruppo possa raggiungere un sostanziale equilibrio economico per l'esercizio 2021, stimando una leggera perdita nell'esercizio 2020.
L'esito delle interlocuzioni è per sua natura intrinsecamente incerto, in quanto sottratto alla sfera di dominio della Società, e il Collegio Sindacale continuerà sia a monitorare che l'azione del management sia focalizzata al perseguimento degli obiettivi di piano, sia a verificare che tutte le azioni operate risultino conformi, nella sostanza e nella forma, anche sotto il profilo procedimentale, all'interesse esclusivo della Società.
In punto e per completezza, è appena il caso di ribadire che questo Collegio Sindacale, ove fossero avviate negoziazioni con parti correlate, aventi ad oggetto possibili operazioni con il Gruppo FullSix S.p.A., verificherà - in ossequio ai propri obblighi e nell'esercizio delle sue prerogative - che la Società e il management rispettino, sia nella sostanza, sia nella forma, tutti i presidi che la legge e la normativa regolamentare stabiliscono a tutela della correttezza delle condizioni dell'operazione e della convenienza, per la Società, delle decisioni adottate dal Consiglio di Amministrazione, avuto riguardo all'esclusivo interesse
della Società.
Con specifico riferimento al tema della continuità aziendale, il Collegio Sindacale è giunto ad una conclusione positiva in merito all'appropriatezza dei criteri utilizzati dagli amministratori a fondamento del presupposto della capacità della società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento nell'orizzonte temporale di 12 mesi.
Da ultimo, si osserva che gli indicatori di cui al principio ISA Italia 570, richiamati nella denuncia del socio Benatti, ... non sono certo peggiorati e comunque in quanto indicatori, devono essere interpretati nel quadro generale di contesto, tenendo in considerazione altri fattori, tra cui l'impegno al sostegno finanziario da parte del socio anche per la gestione straordinaria ed alle interlocuzione già in fase avanzata con potenziali nuovi partners, arrestate bruscamente nelle ultime settimane ragioni a tutti note.
Alla luce di quanto sopra rappresentato, il Collegio Sindacale non reputa fondate le censure di irregolarità formulate nella denuncia presentata dal Socio in data 1° ottobre 2019, e tuttavia proseguirà con il consueto rigore e senza soluzione di continuità la propria attività di monitoraggio del presupposto della continuità aziendale.
Il Collegio Sindacale, sulla base dell'attività di controllo svolta nel corso dell'esercizio ritiene il bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 suscettibile della Vostra approvazione.
* * *
Roma/Milano, lì 29 aprile 2020
Il Collegio Sindacale
(Avv. Gianluca Stancati)
(Dott. Jean-Paul Baroni)
(Dott.ssa Annamaria Pontiggia)
All. denuncia al Collegio Sindacale del Sig. Marco Benatti
.
FULLSIX S.P.A.
Partita IVA, Codice Fiscale ed iscrizione al Registro Imprese di Milano n. 09092330159
Sede legale: Piazzale Lugano 19, 20158 Milano - Italy
tel. (+39) 02 89968.1 - Fax (+39) 02 89968573
Capitale Sociale: euro 5.591.157,50 i.v.
171
Allegati
Disclaimer
Fullsix S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 29 aprile 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 29 aprile 2020 19:08:04 UTC
