RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025
REDATTO SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS
INFORMAZIONI GENERALI
CARICHE SOCIALI E DI CONTROLLO DELLA CAPOGRUPPO
Consiglio di amministrazione:
Nominato in data 22/07/2025 ed in carica fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2025:
Presidente Paolo Cuccia
Vicepresidente Carlo Spallanzani Amministratore Delegato Marco Moroni Consigliere Delegato Luigi Salerno
Consiglieri Giulia Paola Cacchi Pessani Gabriele Capolino
Giorgio Luigi Guatri Diletta Livi
Angelo Sajeva Consiglieri indipendenti Fioranna Vittoria Negri
Lorenzo Riggi
Collegio sindacale:
Nominato in data 24/04/2024 ed in carica fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2026:
Presidente Mario Medici
Sindaci effettivi Roberto Conti Francesco Alabiso
Sindaci supplenti Valentino Andrea Paolo Pasquale Verdirosa
Società di revisione:
Nominata in data 09/09/2022 ed in carica fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2030:
Audirevi SPA
DATI SOCIETARI CAPOGRUPPO
GAMBERO ROSSO S. P. A.
Sede legale: Via Ottavio Gasparri, n. 13/17 - 00152 Roma (RM) Telefono: 06/551121
PEC: gamberorossospa@pec.it Sito Web: https://www.gamberorosso.it
Capitale sociale: euro 10.322.155,00
C.F., P.IVA e n. iscrizione alla CCIAA di Roma: 06051141007 REA: RM - 948646
INDICE
-
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2025 4
-
PROSPETTI DI BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025 14
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NOTE ESPLICATIVE ALLA RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025 18
-
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 50
-
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2025
PROFILO DEL GRUPPO
Gambero Rosso® è una piattaforma multimediale e multicanale leader italiano nel campo della comunicazione, della promozione e della formazione della filiera agricola, agroalimentare, dell'ospitalità e dei settori collegati. È l'unico operatore del settore con un'offerta completa di periodici, libri, guide, web, mobile e canali televisivi: 257 sul digitale terrestre (HbbTV), i canali 415 e 133 su Sky nonché la piattaforma web OTT gamberorosso.tv. Ideatore di format mediatici, organizza eventi che hanno come fine la promozione nazionale e internazionale dell'eccellenza italiana nel campo della produzione vitivinicola, dei prodotti agroalimentari e dei migliori interpreti della coltivazione, produzione e distribuzione nonché della ospitalità nel campo enogastronomico. A tal fine il Gambero Rosso® visita ed esamina annualmente decine di migliaia di imprese e prodotti del settore realizzando guide, servizi e contenuti media per la valorizzazione e la promozione dei prodotti e delle imprese in campo nazionale ed internazionale.
Gambero Rosso® organizza direttamente, presso le sedi delle Città del gusto, ed in Joint Venture, Master e corsi di alta formazione manageriale e professionale al fine di educare efficacemente i leader del domani ed offrire formazione permanente agli addetti ai lavori.
Il mercato del Food & Beverage ed in particolare le eccellenze del Made in Italy costituiscono uno dei pochi settori che specie a livello internazionale hanno registrato in passato andamenti costantemente positivi.
SETTORI OPERATIVI DEL GRUPPO
Il Gruppo Gambero Rosso è l'unico operatore multimediale e multicanale attivo contemporaneamente nel settore dell'editoria, nella creazione, organizzazione di eventi e promozione internazionale, nell'organizzazione di corsi di formazione e nel settore Tv&Digital del mercato Food&Beverage vantando una posizione di prestigio riconosciuta a livello mondiale.
Il Gruppo sviluppa la propria attività attraverso cinque coerenti linee operative (le "Business Unit") che, grazie ad un business model integrato, è in grado di ottimizzare al massimo le risorse per cogliere pienamente le differenti opportunità di mercato.
Le Business Unit del Gruppo sono:
Content
La Business Unit attiva nella valutazione qualitativa (rating) dei prodotti del Food&Beverage nonché nella redazione e pubblicazione di guide, settimanali, periodici e libri. L'attività di rating svolta da questa Business Unit da quasi 40 anni consente al Gruppo di analizzare i diversi mercati, aggiornando costantemente il database e fornendo contenuti per le attività editoriali e di broadcasting del Gruppo.
international promotion & Events
Gambero Rosso è leader nell'organizzazione di eventi nazionali e internazionali dedicati alla promozione
del Made in Italy nel settore del Food&Beverage, come il Tre Bicchieri. Gambero Rosso realizza, inoltre,
progetti di comunicazione internazionale per il settore di riferimento, come il "Top Italian Wines Roadshow", format innovativo sviluppato nei paesi dove l'export è già consolidato nonché in quelli con grande potenziale di domanda.
Tv & Digital
Il Gruppo attraverso i canali tv, i siti internet, le piattaforme social, la web tv, è in grado di offrire grande visibilità alle aziende supportando la crescita anche delle piccole e medie imprese.
Education
È la Business Unit del Gruppo attiva sia nella realizzazione di una vasta tipologia di corsi di formazione dedicati al settore enogastronomico che alla crescita di professionisti e manager. I corsi si tengono presso le Città del gusto e in partnership con le principali università.
Partnership
Gambero Rosso è leader nella creazione del valore legata al wine&food. L'altissima qualità dei contenuti assicura una forte reputazione del brand. Contenuti e brand sono gli asset principali nel marketing e nella comunicazione che generano engagement negli utenti e vendite. Le attività estere da sempre aiutano i produttori ad incrementare il loro export. L'aspetto consulenziale si rivolge sia verso i partner operanti nel settore agroalimentare sia verso i più grandi soggetti dell'extra settore.
STRUTTURA DEL GRUPPO
GAMBERO ROSSO S.p.A.
100%
100%
100%
GAMBERO ROSSO
ACADEMY S.r.l.
GAMBERO ROSSO
BRANDS & CONTENTS
S.r.l.
FONDAZIONE GAMBERO
ROSSO
84,25%
CDG LECCE S.r.l.
-
Gambero Rosso S.p.A.: la società con sede a Roma, è quotata al mercato Euronext Growth Milan e controlla l'omonimo Gruppo. Pubblica contenuti editoriali come periodici e guide, gestisce canali televisivi e piattaforme digital, organizza eventi internazionali e realizza progetti di comunicazione. La società ha chiuso il primo semestre 2025 con un risultato negativo di 1.711 mila euro.
-
Gambero Rosso Academy S.r.l.: la società con sede a Roma, svolge l'attività di formazione e organizzazione e promozione di eventi nazionali; ha chiuso il primo semestre 2025 con un risultato negativo di 50 mila euro. Controlla all'84,25% la Cdg Lecce S.r.l., con sede in Lecce; la società ha chiuso il primo semestre 2025 con un risultato negativo di 21 mila euro.
-
Gambero Rosso Brands & Contents S.r.l.: la società con sede a Roma, svolge l'attività di gestione e valorizzazione dei marchi e dei database del Gruppo; la società ha chiuso il primo semestre 2025 con un risultato positivo di 28 mila euro.
-
Fondazione Gambero Rosso: ente senza scopo di lucro, con sede in Roma.
PRINCIPALI DATI DI SINTESI
DATI ECONOMICI (in migliaia di euro)
30/06/2025
30/06/2024
variazioni
Ricavi netti di vendita
7.406
7.240
166
EBITDA
1.011
989
22
EBIT
(247)
(280)
33
Costi/ricavi estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti
(1.173)
(733)
(440)
Oneri/proventi finanziari
(370)
(369)
(0)
Utili/(Perdite) da valutazione delle partecipazioni ad Equity
-
-
-
EBT
(1.791)
(1.383)
(408)
Imposte sul reddito
(151)
(118)
(33)
Risultato d'esercizio
(1.640)
(1.265)
(375)
DATI PATRIMONIALI (in migliaia di euro)
30/06/2025
31/12/2024
variazioni
Capitale investito netto
23.703
25.667
(1.964)
Patrimonio netto
(9.276)
(10.910)
1.634
Posizione finanziaria netta
(14.427)
(14.757)
330
DATI DEL PERSONALE
30/06/2025
31/12/2024
variazioni
Organico medio aziendale
82,8
81,3
1,6
INDEBITAMENTO FINANZIARIO
Lo schema della Posizione finanziaria Netta recepisce gli orientamenti dell'ESMA in materia di Obblighi di informativa ai sensi del "regolamento sul prospetto" del 4 marzo 2021 (ESMA 32-382-1138) e il Richiamo di attenzione Consob nr. 5/21 del 29 aprile 2021.
L'indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2025 è pari ad euro 14,43 milioni, rispetto ad euro 14,76 milioni al 31 dicembre 2024. La posizione finanziaria netta risente dell'applicazione dello IFRS
16 entrato in vigore dal 1° gennaio 2019 che la incrementa di euro 5,83 milioni al 30 giugno 2025 e di 6,12 milioni al 31 dicembre 2024. Nel corso dell'esercizio 2023 è stato rilevato il rinnovo del contratto di locazione per 9 anni per la sede di Roma mentre nel corso dell'esercizio 2024 è stato rilevato il contratto di affitto per la nuova sede di Academy Palermo per 518 mila euro, pertanto, al netto degli effetti dello IFRS 16, l'indebitamento finanziario del Gruppo al 30 giugno 2025 sarebbe stato pari a 8,60 milioni di euro, contro 8,64 milioni di euro al 31 dicembre 2024.
FATTI DI RILIEVO AL 30 GIUGNO 2025
Nel primo semestre 2025 il quadro internazionale continua ad essere condizionato da una crescente tensione dovuta al perdurare dei due macro conflitti, quello tra Israele ed Hamas, ma soprattutto quello tra Russia e Ucraina.
L'incertezza sull'evoluzione economica è ulteriormente peggiorata per l'effetto della decisione del Presidente americano Trump di applicare dazi doganali elevati sui prodotti in ingresso negli USA. L'andamento dell'inflazione in Italia nel primo semestre 2025 mostra una tendenza al rallentamento, con l'indice dei prezzi al consumo che si attesta su valori contenuti, vicino al 1,5%-1,6% annuo, confermando le stime che prevedono per l'intero 2025 un tasso di inflazione attorno a quell'1,4% -1,5%. Il Pil italiano atteso crescente dell'1,1% nel corrente anno in realtà risente della situazione mondiale.
In questo contesto, nel primo semestre 2025 il Gruppo Gambero Rosso ha registrato un miglioramento dei ricavi netti di vendita e dell'Ebitda rispettivamente di 166 mila euro e di 22 mila euro rispetto al medesimo periodo del 2024. Nello specifico:
Contenuti e big data: nel corso del primo semestre 2025 Gambero Rosso ha pubblicato le guide: "Gelaterie d'Italia" presentata a gennaio al SIGEP di Rimini, "Oli d'Italia" presentata nel mese di marzo a Verona in occasione di SOL, "Pane e panettieri" presentata a Roma nel mese di giugno.
Nel corso del semestre lo scostamento negativo della raccolta pubblicitaria sui prodotti editoriali cartacei è interamente dovuto allo spostamento dell'uscita della guida Sushi, al secondo semestre 2025.
Promozione internazionale ed organizzazione di eventi: nel primo semestre 2025 di attività internazionale migliora sensibilmente il fatturato del "Roadshow" mentre le minori adesioni per le difficoltà generalizzate riscontrate in molti mercati hanno reso difficile il raggiungimento del fatturato del tour internazionale "Tre Bicchieri 2025". Nella seconda metà dell'anno ci sono ottime previsioni di recupero del fatturato.
Tv&Digital: relativamente alle attività televisive, dal primo gennaio la proposta televisiva è sui canali 415 e 133 di SKY, sul canale 257 del digitale terrestre e sulla piattaforma gamberorosso.tv (OTT e HbbTV) per poter allineare l'offerta dei i propri contenuti video ad un pubblico sempre più ampio e per offrire agli inserzionisti modelli pubblicitari sempre più innovativi e personalizzati alla luce della radicale trasformazione dei consumi attraverso la presenza di molteplici piattaforme che ha portato alla progressiva migrazione della tradizionale tv lineare verso i servizi di video streaming a banda larga.
Contrariamente a quanto previsto e stabilito in precedenza, l'emissione del segnale è proseguita sui canali SKY, peraltro, come noto, senza alcun corrispettivo ma con un contratto per la raccolta pubblicitaria. Da maggio è attivo un contratto con Samsung per l'emissione della nostra library sulla loro piattaforma con relativa pubblicità remunerata; seguiranno accordi con altri player.
Formazione: nell'ambito della formazione nel corso del primo semestre 2025, sono stati proposti, migliorati ed attualizzati corsi professionali, di alta specializzazione, master nonché corsi per appassionati. Crescono i ricavi da formazione per appassionati grazie ad un forte incremento dei partecipanti mentre si continua a registrare la difficoltà a intercettare la domanda di formazione professionale, nonostante la revisione e l'aggiornamento di alcuni format.
Partnership: anche nel 2025 Gambero Rosso ha rinnovato alcuni importanti accordi con rilevanti partner
istituzionali e commerciali mantenendo il fatturato in linea rispetto al primo semestre dell'anno precedente.
Investimenti: nel primo semestre 2025 sono proseguiti gli investimenti riguardanti la trasformazione digitale del Gruppo.
Sostenibilità, solidarietà, sociale: la Fondazione Gambero Rosso, da sempre attiva nell'ambito della sostenibilità contribuendo storicamente alle attività certificative di categoria, continua l'attività solidale, e soprattutto sociale, verso i deboli o i diversamente abili.
Nel corso del 2025 continua la nostra collaborazione nelle attività di Equalitas, nata nel 2015, con lo scopo di creare il primo protocollo di certificazione per i vini italiani.
A maggio 2020, la Fondazione Gambero Rosso è stata invitata ad associarsi ad Asvis ove siamo attivi nel perseguimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 relativamente al settore dell'alimentazione, del consumo e delle produzioni responsabili.
La Fondazione ha in essere un Protocollo di Intesa con il Ministero del Turismo che prevede una cooperazione nelle attività di reciproco interesse e la promozione del mondo Gambero Rosso sul loro portale https://www.italia.it.
L'8 marzo 2025, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Fondazione Gambero Rosso, in collaborazione con il Circolo Antico Tiro a Volo di Roma, ha organizzato una cena benefica. Il ricavato dell'evento è stato interamente devoluto alla Caritas di Roma per sostenere le donne in condizioni di fragilità e difficoltà. Il 5 giugno si è tenuto a Milano presso il grattacielo Gioia 22, il terzo convegno "Global Summit La Sostenibilità Conviene: fattore di crescita delle aziende nel comparto agroalimentare". A seguito del successo della prima e della seconda edizione del 2024, la Fondazione Gambero Rosso, in collaborazione con Santa Chiara Next - Università di Siena e grazie al supporto di Intesa Sanpaolo, ha deciso di rinnovare e implementare ulteriormente il Progetto.
In data 22 maggio 2025, la Gambero Rosso S.p.A. ha ricevuto la notifica dello schema d'atto dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale I di Roma, con riferimento ai crediti ricerca e sviluppo, di cui all'art. 3 del D.L. n. 145/2013 e successive modifiche, maturati negli anni 2017-2019, per un totale di 1.028 milioni di euro e utilizzati completamente in compensazione negli anni 2018-2020, chiedendone la restituzione integrale.
A riguardo, si ricorda che il credito R&D era stato fruito dalla Società in piena ottemperanza con la normativa allora vigente (e con le più autorevoli interpretazioni della stessa) e, in particolare, che l'approccio adottato dalla Società per la rendicontazione ed il computo del credito R&D risultava supportato giuridicamente e contabilmente:
-
da tutti i documenti e da tutte le evidenze utili a supportare i c.d. costi intra ed extra-muros;
-
da una certificazione dell'esistenza del credito da parte di una primaria Società di professionisti fiscali, esperti esterni di elevato standing professionale.
Poi si riferisce che, a partire dal 2019 ha iniziato a consolidarsi un'interpretazione restrittiva da parte dell'Amministrazione finanziaria riguardo ai necessari caratteri di innovatività dei costi agevolabili, ossia un requisito tecnico essenziale per l'accesso al sistema di incentivazione fiscale.
Infine, che lo schema d'atto notificato alla Società dall'Amministrazione finanziaria - in linea con
l'orientamento più restrittivo - si basa sulla carenza del requisito di novità.
In data 30 maggio 2025 è stato convocato il Consiglio di Amministrazione, con lo scopo di analizzare e decidere, con l'assistenza della Società di consulenza attestatrice, le azioni da intraprendere in relazione allo schema d'atto suddetto.
Nel corso di tale riunione sono stati approfonditi i vari scenari:
-
adesione alla procedura speciale di riversamento entro il 3 giugno 2025, che consisteva nel pagamento dell'intero importo in tre rate senza sanzioni e interessi, di cui la prima entro la suddetta data;
-
avvio dell'interlocuzione con l'Agenzia delle Entrate, mirata al raggiungimento di un accertamento con adesione, con l'aggravio, in ipotesi di non stipula dell'atto di adesione, del pagamento delle sanzioni, pari al 100% del credito, e degli interessi, e senza la possibilità di rateizzare il pagamento degli importi dovuti;
-
possibilità di impugnare l'avviso di accertamento chiedendo il pronunciamento del Giudice Tributario competente, con il rischio in ipotesi di non accoglimento del ricorso, di dover versare l'intero importo oggetto di contestazione, oltre sanzioni pari al 100% del credito e interessi, entro la data di proposizione del giudizio.
Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto dei rischi, insiti sia nel procedimento di accertamento con adesione (remota possibilità di raggiungere un accordo, in quanto i rilievi dell'Agenzia delle Entrate sono di natura interpretativa e non valutativa) che di quelli insiti nel contenzioso, di alcuni aspetti collegati alla classificazione, da parte dell'Agenzia delle Entrate, dei crediti d'imposta suddetti, di cui ha usufruito la Società, tra i crediti inesistenti e del poco tempo a disposizione per approfondire gli ambiti della proposta annotata nello schema d'atto sopra indicato, ha convenuto, pur non ritenendo fondata la pretesa dell'Agenzia delle Entrate, di aderire alla procedura speciale di riversamento, effettuando il pagamento della prima rata entro il termine del 3 giugno 2025; in parallelo lo stesso organo amministrativo ha iniziato a valutare, (attività che sta continuando anche in queste settimane) la percorribilità di strade alternative per vedere riconosciuta la propria posizione.
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il contesto macroeconomico e geopolitico attuale, caratterizzato dall'incertezza legata ai conflitti in corso, con prospettive di crescita moderate dell'economia globale, anche alla luce delle recenti politiche economiche degli Usa sul tema dei dazi, impone di continuare a mantenere cautela rispetto alle previsioni. Non si possono escludere contrazioni future, con possibili effetti negativi, anche significativi, della situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Paese.
Non si ritiene che gli effetti di tali incertezze costituiscano un indicatore di perdita di valore. A tal riguardo, alla data di redazione della presente Relazione si ritiene che il Gruppo operi in condizioni di continuità produttiva e con costante ripianificazione delle attività e risorse produttive al fine di minimizzare possibili inefficienze.
Tuttavia, dati i risultati economici negativi dell'esercizio 2024 e del primo semestre 2025, il Gruppo ha identificato e sta realizzando una serie di interventi volti a ridurre i costi, semplificare la complessità operativa e abbassare significativamente il punto di pareggio, con l'obiettivo di riportare in utile il Gruppo e di consolidarne le prospettive di sviluppo future.
Nel mese di luglio il CDA ha deliberato il nuovo assetto di governance della Gambero Rosso S.p.A. nominando come nuovo Amministratore Delegato il consigliere Marco Moroni.
Nel mese di agosto è stato erogato il nuovo finanziamento bancario da parte di CF+.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
Rischi connessi al contesto macroeconomico
Il Gruppo Gambero Rosso opera in Italia e all'estero e quindi i risultati sono condizionati dall'andamento
della congiuntura nazionale e internazionale.
Rischi relativi alla situazione finanziaria
L'esposizione debitoria del Gruppo verso il sistema bancario è rappresentata da finanziamenti a tasso variabile il cui parametro di riferimento è dato dall'EURIBOR. Sulla base del business model implementato dal Gruppo, tali finanziamenti sono stati utilizzati per coprire una parte del fabbisogno di capitale circolante delle attività di tesoreria delle società del Gruppo e per gli investimenti.
In data 26 maggio 2021 è stato sottoscritto il contratto di copertura esposizione, Interest Rate Swap, legata al finanziamento Deutsche Bank, che trasforma il tasso variabile in tasso fisso. Si rimanda alle note esplicative per ulteriori dettagli.
Rischi connessi al raggiungimento degli obiettivi delineati nel piano di sviluppo
Il piano di sviluppo prevede una significativa crescita in tutte le aree di attività, ciascuna con le opportunità
e rischi delle aree d'affari come il gradimento del pubblico e oscillazione dei mercati.
Rischi valutari
Il Gruppo predispone i propri dati finanziari in euro e, in relazione al proprio business model, sostiene per
quanto riguarda l'attività degli eventi esteri, una parte dei propri costi nelle varie valute.
I costi e le spese sostenute in valuta estera sono molto limitati ed avvengono in tempi relativamente brevi limitando l'esposizione all'oscillazione dei tassi di cambio, e quindi il Gruppo non pone in essere attività di copertura. Non è possibile, di conseguenza, escludere che eventuali repentine fluttuazioni dei tassi possano avere contenute ripercussioni negative.
Gli Amministratori dichiarano di aver provveduto con la redazione di adeguati assetti in base a quanto previsto dal D.lgs. 83/2022.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
L'analisi delle operazioni effettuate con parti correlate è descritta nell'ambito dei commenti delle singole voci di bilancio. Si precisa, comunque, che tali operazioni rientrano nel normale corso dell'attività della società e del Gruppo e pertanto non rivestono la caratteristica di operazioni atipiche e/o inusuali.
Di seguito si rappresentano gli effetti patrimoniali ed economici al 30 giugno 2025 dei rapporti con le parti correlate:
Rapporti patrimoniali
30/06/2025
31/12/2024
(in migliaia di Euro)
Crediti commerciali vs Class Pubblicità
848
768
Debiti commerciali vs Class Pubblicità
-
(6)
Crediti commerciali vs Domini Castellare
32
32
Crediti commerciali vs Telesia
2
27
Debiti commerciali vs Telesia
-
-
Crediti commerciali vs Milano Finanza
3
3
Debiti commerciali vs Milano Finanza
-
-
Crediti commerciali vs Italia Oggi Finanza
-
-
Debiti commerciali Vs Italia oggi
(150)
(100)
Crediti commerciali vs MF Service
-
-
Debiti commerciali vs MF Service
(120)
(80)
Rapporti economici
30/06/2025
30/06/2024
(in migliaia di Euro)
Ricavi per prestazioni di servizi vs Class Pubblicità
51
88
Ricavi per prestazioni di servizi vs Domini Castellare
-
2
Ricavi per prestazioni di servizi vs Telesia
3
23
Costi acquisizione pubblicità vs Class Pubblicità
-
-
Ricavi per prestazioni di servizi vs Milano Finanza
-
-
Costi acquisizione pubblicità vs Milano Finanza
-
-
Ricavi per prestazioni di servizi vs Italia Oggi Finanza
-
-
Costi acquisizione pubblicità vs Italia oggi
(50)
-
Ricavi per prestazioni di servizi vs MF Service
-
-
Costi acquisizione pubblicità vs MF Service
(40)
-
Roma, 26 settembre 2025
Per il Consiglio di Amministrazione
L'Amministratore Delegato
Dott. Marco Moroni
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA
AL 30 GIUGNO 2025
-
-
PROSPETTI DI BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
(in migliaia di Euro)
ATTIVITA'
NOTE
30-giu-25
31-dic-24
Attività immateriali a vita indefinita
1
17.067
17.099
Attività immateriali a vita definita
2
3.003
3.049
Immobilizzazioni materiali
3
5.948
6.312
Partecipazioni
4
299
299
Attività per imposte anticipate
5
1.547
1.394
Altre attività finanziarie non correnti
6
108
112
Totale attività non correnti
27.971
28.264
Rimanenze
7
910
919
Crediti commerciali
8
6.690
6.823
Crediti tributari
9
154
225
Altri crediti e altre attività correnti
10
259
613
Disponibilità liquide
11
272
442
Totale attività correnti
8.286
9.022
Totale attività
36.257
37.286
PASSIVITA'
NOTE
30-giu-25
31-dic-24
Capitale sociale
12
10.322
10.322
Riserve
12
25
22
Riserva FTA
12
1.386
1.386
Utili/perdite a nuovo
12
(829)
1.168
Risultato di pertinenza dei soci della controllante
12
(1.636)
(1.999)
Totale Patrimonio Netto del Gruppo
9.268
10.899
Patrimonio dei terzi
8
11
Totale patrimonio netto
9.276
10.910
Debiti finanziari a medio e lungo termine
13
7.142
8.374
Passività per benefici ai dipendenti
14
339
356
Imposte differite passive
15
1
2
Altre passività non correnti
15
3.217
2.811
Totale passività non correnti
10.699
11.543
Debiti finanziari a breve termine
16
7.557
6.824
Debiti commerciali
17
4.131
4.357
Debiti tributari e previdenziali
18
2.758
1.997
Altri debiti
19
1.835
1.654
Totale passività correnti
16.281
14.833
Totale passività
26.980
26.376
Totale patrimonio netto e passività
36.257
37.286
CONTO ECONOMICO
(in migliaia di Euro)
NOTE
30-giu-25
30-giu-24
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
20
7.406
7.240
Variazioni delle rimanenze di prodotti
20
(9)
(11)
Altri ricavi e proventi
20
45
25
Totale valore della produzione
7.442
7.254
Costi per materie prime
21
249
167
Costi per servizi
21
4.429
4.254
Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
21
(1)
36
Costi per il personale
21
1.686
1.751
Ammortamenti e perdite di valore
22
1.259
1.270
Altri costi operativi
21
67
58
Totale costi operativi
7.689
7.535
Margine operativo
(247)
(280)
Proventi e oneri non ricorrenti
23
(1.173)
(733)
Proventi finanziari da terzi Oneri finanziari da terzi
-(362)
-(368)
Utili e perdite su cambi
(7)
(2)
Proventi e oneri finanziari netti
24
(370)
(369)
Utile (perdita) partecipazioni al patrimonio netto
25
-
-
Risultato prima delle imposte
(1.791)
(1.383)
Imposte sul reddito
26
(151)
(118)
Risultato netto
(1.640)
(1.265)
Risultato netto di pertinenza di terzi
(3)
(1)
Risultato netto di pertinenza dei soci della controllante
(1.636)
(1.264)
Utile (perdita) base per azione
(0,11)
(0,09)
Utile (perdita) diluito per azione
(0,11)
(0,09)
Prospetto Complessivo dell'utile/(Perdite) d'esercizio e delle altre componenti del conto economico complessivo
NOTE
30-giu-25
30-giu-24
Risultato netto
(1.640)
(1.265)
Utile (perdite) attuariali sui piani a benefici definiti
27
5
7
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
27
-
-
Totale delle componenti del Conto Economico Complessivo al netto degli effetti fiscali
5
7
Totale Risultato Complessivo
(1.634)
(1.258)
RENDICONTO FINANZIARIO
(in migliaia di Euro)
30-giu-25
30-giu-24
UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO (A)
(1.640)
(1.265)
Ammortamenti
1.259
1.270
Variazione passività per benefici a dipendenti
(16)
(50)
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità (B)
1.242
1.220
Crediti commerciali
132
1.158
Altre attività
276
394
Rimanenze
9
47
Debiti commerciali
(226)
(704)
Altre passività
1.346
(200)
Variazioni nelle attività e passività (C)
1.537
694
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA (A+B+C)
1.140
649
Incrementi immobilizzazioni materiali
(98)
(577)
Incrementi nelle immobilizzazioni immateriali
(718)
(686)
(incremento) decremento nelle partecipazioni
-
-
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(816)
(1.263)
Incremento (decremento) debiti finanziari a breve
733
877
Incremento (decremento) debiti finanziari a m/l
(1.233)
(441)
Altri movimenti di patrimonio netto
6
2
Aumento di capitale
-
-
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(494)
438
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE
(170)
(177)
DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL' INIZIO DELL'ESERCIZIO
442
366
DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO
272
190
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(in migliaia di Euro)
Capital e Sociale
Riserve
Riserva FTA
Utili/ (Perdite) a nuovo
Risultato d'esercizio
Patrimonio netto
Saldo al 1° gennaio 2024
10.322
(9)
1.386
(2)
1.209
12.907
Aumento capitale sociale
-
-
-
-
-
-
Dest.ne risultato esercizio
-
42
-
1.167
(1.209)
-
Altre variazioni
-
-
-
2
-
2
Risultato esercizio
-
-
-
-
(1.264)
(1.264)
Saldo al 30 giugno 2024
10.322
33
1.386
1.167
(1.264)
11.644
Patrimonio netto di terzi 30 giugno 2024
10
-
-
-
(1)
9
Totale Patrimonio netto 30 giugno 2024
10.332
33
1.386
1.167
(1.265)
11.653
Saldo al 1° gennaio 2025
10.322
22
1.386
1.168
(1.999)
10.899
Aumento capitale sociale
-
-
-
-
-
-
Dest.ne risultato esercizio
-
-
-
(1.999)
1.999
-
Altre variazioni
-
3
-
3
-
6
Risultato esercizio
-
-
-
-
(1.636)
(1.636)
Saldo al 30 giugno 2025
10.322
25
1.386
(828)
(1.636)
9.269
Patrimonio netto di terzi 30 giugno 2025
10
-
-
1
(3)
8
Totale Patrimonio netto 30 giugno 2025
10.332
25
1.386
(827)
(1.640)
9.277
-
NOTE ESPLICATIVE ALLA RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025
INFORMAZIONI SOCIETARIE
La Capogruppo Gambero Rosso S.p.A. è una società per azioni con sede legale in Roma, Via Ottavio Gasparri, n.13/17. Al 30 giugno 2025 il Capitale sociale della Società è pari a 10.322 mila euro.
La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 26 settembre 2025 e comprende il bilancio di Gambero Rosso S.p.A. e i bilanci delle società partecipate direttamente o indirettamente, nelle quali Gambero Rosso S.p.A. detiene una quota di capitale superiore al 50% o esercita il controllo di fatto.
Ove non diversamente indicato, tutti gli importi esposti nel seguito delle presenti note illustrative sono espressi in migliaia di euro.
CONTENUTO E FORMA DELLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
CONSOLIDATA- dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
La relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo è stata predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e adottati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC"). Il Regolamento Europeo (CE) n°1606/2002 del 19 luglio 2002 ha introdotto l'obbligo, a partire dall'esercizio 2005, di applicazione dei Principi sopramenzionati ("IFRS") per la redazione dei bilanci consolidati delle società aventi titoli di capitale e/o debito quotati presso uno dei mercati regolamentati della Comunità Europea.
Il D. Lgs 28 febbraio 2005 n. 38 ha recepito nel nostro ordinamento quanto previsto dal Regolamento Europeo sopra citato e con tale Decreto Legislativo il legislatore nazionale ha altresì inteso estendere in via facoltativa l'adozione dei citati IFRS per la redazione del bilancio d'esercizio e/o consolidato anche alle società non quotate.
La relazione finanziaria semestrale consolidata IAS/IFRS è stata predisposta volontariamente non essendoci
i requisiti richiesti dall'art. 27 comma 1 del d.lgs 127/91 e sue successive modifiche.
La revisione contabile della situazione consolidata è stata svolta dalla società Audirevi S.p.A.. Gli schemi di bilancio utilizzati sono i seguenti:
-
situazione patrimoniale e finanziaria con la classificazione delle attività e delle passività in correnti e non correnti;
-
conto economico con la classificazione dei proventi e degli oneri per natura;
-
conto economico complessivo che evidenzia le variazioni di patrimonio netto non generate da transazioni con gli azionisti;
-
rendiconto finanziario;
-
movimenti del patrimonio netto.
Presupposto della Continuità aziendale
La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 presenta un patrimonio netto di 9.125 mila euro comprensivo di una perdita di esercizio pari a 1.787 mila euro.
Gli amministratori hanno valutato che la perdita emergente al 30 giugno 2025, in considerazione del valore del patrimonio netto del Gruppo, non costituisca ad oggi un fattore di rischio, in quanto riconducibile ad eventi di natura straordinaria come ampiamente rappresentato nella Relazione degli Amministratori del presente bilancio.
Alla luce di tali valutazioni, gli amministratori possono affermare che non sono stati individuati indicatori finanziari, gestionali o altre fattispecie che possano far emergere criticità con riferimento alla capacità del Gruppo di far fronte ai propri impegni nel prevedibile futuro.
La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 è stata pertanto redatta dall'organo amministrativo nel presupposto della continuità aziendale considerata appropriata anche alla luce delle previsioni del management, dalle quali emerge che nel corso dei successivi esercizi il Gruppo sarà in grado di conseguire risultati positivi.
PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI
La relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo è stata redatta in conformità agli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standard Boards (IASB) e delle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Commitee (IFRC) omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 in vigore alla data di riferimento della situazione contabile.
L'applicazione degli IAS/IFRS è stata effettuata facendo anche riferimento al "quadro sistematico per la preparazione e presentazione del bilancio", con particolare riguardo al principio fondamentale che riguarda la prevalenza della sostanza sulla forma, nonché al concetto della rilevanza e della significatività dell'informazione. Si è, inoltre, tenuto conto, sul piano interpretativo, dei documenti sull'applicazione degli IFRS in Italia predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).
La relazione semestrale consolidata abbreviata al 30 giugno 2025 del Gruppo Gambero Rosso è stata redatta in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi", emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed è costituita dalla situazione patrimoniale - finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note esplicative. Le note esplicative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Pertanto, la presente relazione deve essere letta unitamente al bilancio consolidato redatto al 31 dicembre 2024.
I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio dell'esercizio precedente, fatta eccezione per l'adozione dal 1° gennaio 2025 dei nuovi principi, delle modifiche ai principi già in vigore e delle interpretazioni di seguito riportati, di cui si riepiloga la natura e l'impatto.
Nuovi principi e interpretazioni recepiti dall'UE e in vigore dal 1° gennaio 2025
Ai sensi dello IAS 8 (Principi Contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori) vengono qui di seguito indicati e brevemente illustrati gli IFRS in vigore a partire dal 1° gennaio 2025.
IFRS standards/ Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa
I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2024 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per le seguenti modifiche che si applicano a partire dal 1° gennaio 2025:
-
In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato "Amendments to IAS 21 The effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". L'emendamento chiarisce quando una valuta è scambiabile con un'altra valuta e, se non lo è, in che modo l'impresa determina il tasso di cambio da applicare, e le informazioni integrative che l'impresa deve fornire quando una valuta non è scambiabile. In conseguenza delle modifiche allo IAS 21, l'International Financial Reporting Standard 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standard (IFRS 1) è stato anch'esso modificato al fine di garantire la coerenza tra tali principi. La modifica è entrata in vigore dal 1° gennaio 2025. Il presente Amendment è stato omologato con il Regolamento (UE) 2024/2862 del 12 novembre 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie L del 13 novembre 2024.
Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliate, l'adozione non ha comportato impatti
materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.
Nuovi principi e interpretazioni recepiti dalla UE ma non ancora applicabili
Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati in Europa di futura efficacia
Di seguito vengono elencati Principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società nell'esercizio 2025:
-
In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7)". Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (eg green bonds). La modifica entrerà in vigore dai periodi contabili che inizieranno dal 1° gennaio 2026 o da data successiva con applicazione anticipata consentita. Il presente Amendment è stato omologato
con il Regolamento (UE) 2025/1047 del 27 maggio 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie L del 28 maggio 2025.
-
In data 18 dicembre 2024, lo IASB ha emesso delle Modifiche ai principi IFRS 9 e IFRS 7 per migliorare la rendicontazione da parte delle imprese degli effetti finanziari dei contratti per l'acquisto di elettricità che dipende da fonti naturali, spesso strutturati come power purchase agreements (PPAs).
Le modifiche riguardano le modalità con cui si applicherebbero le esigenze di «uso proprio», consentono la contabilizzazione delle operazioni di copertura se tali contratti sono utilizzati come strumenti di copertura e aggiungono obblighi di informativa volti a consentire agli investitori di comprendere gli effetti di tali contratti sul risultato economico e sui flussi finanziari futuri dell'impresa.
Le imprese applicano le modifiche di cui all'articolo 1 al più tardi a partire dalla data di inizio del
loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2026 o successivamente.
Il presente Amendment è stato omologato con il Regolamento (UE) 2025/1266 del 30 giugno 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie L del 01 luglio 2025.
-
In data 18 luglio 2024, lo IASB ha emesso il documento "Annual Improvements to IFRS Standards - Volume 11", contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili internazionali. Le modifiche ai principi contabili sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2026. Le imprese applicano le modifiche di cui all'articolo 1 al più tardi a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2026 o successivamente.
Il presente Amendment è stato omologato con il Regolamento (UE) 2025/1331 del 09 luglio 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie L del 10 luglio 2025
Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e non omologati in Europa
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 30 giugno 2025.
-
In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Presentation and Disclosure in Financial Statements". L'IFRS 18 sostituirà lo IAS 1 "Presentation of Financial Standards for financial statement presentation" come fonte primaria di requisiti nei Principi contabili IFRS per la presentazione del bilancio. L'IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del conto economico, inclusi totali e subtotali specificati. Richiede, inoltre, l'informativa sugli indicatori di performance definiti dal management e include nuovi requisiti per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni finanziarie. L'IFRS 18 è efficace a partire dagli esercizi annuali che hanno inizio dal 1° gennaio 2027 o da data successiva con applicazione anticipata consentita.
-
In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato l'"IFRS 19 Subsidiaries without public accountability: Disclosures". L'emendamento consente alle società controllate, che non hanno una responsabilità pubblica e che sono controllate da una capogruppo che redige un bilancio consolidato per uso pubblico in base agli IFRS, di scegliere di applicare i requisiti di informativa ridotti dell'IFRS 19, pur continuando ad applicare i requisiti di rilevazione, valutazione e presentazione previsti da altri
-
principi contabili IFRS. La modifica entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, con applicazione anticipata consentita.
Uso di stime contabili
La redazione della relazione semestrale consolidata abbreviata richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sulla relativa informativa, nonché sulle attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e le relative ipotesi si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie e vengono adottate quando il valore contabile delle attività e passività non è facilmente desumibile da altre fonti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico, qualora la stessa interessi solo l'esercizio. Nel caso in cui la revisione interessi esercizi sia correnti sia futuri, la variazione è rilevata nell'esercizio in cui la revisione viene effettuata e nei relativi esercizi futuri.
I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire, anche significativamente, da tali stime a seguito di possibili mutamenti dei fattori considerati nella determinazione di tali stime.
Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi, quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori che richiedano un'immediata stima di eventuali aggiornamenti.
Stagionalità delle attività
L'attività svolta dal Gruppo non ha carattere ciclico e il business non è considerato altamente stagionale; pertanto, la presente relazione semestrale consolidata non include l'informativa aggiuntiva richiesta dalla IAS 34.16A (b) e l'informativa finanziaria aggiuntiva richiesta dallo IAS 34.21.
CRITERI DI CONSOLIDAMENTO
Le società controllate sono consolidate con il metodo dell'integrazione globale, a partire dalla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e vengono deconsolidate a partire dalla data in cui il Gruppo trasferisce il controllo a terzi. Il controllo viene inteso così come indicato dall'IFRS 10 e cioè il potere della controllante di determinare e influenzare i rendimenti della controllata a proprio beneficio.
Sono società collegate quelle nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume esistente quando la partecipazione detenuta è più del 20% dei diritti di voto effettivi o potenziali esercitabili in assemblea alla data di bilancio. Le partecipazioni in società collegate sono inizialmente contabilizzate al costo e poi valutate con il metodo del patrimonio netto.
La data di chiusura delle società controllate e collegate è allineata alla data di chiusura del bilancio della controllante e, laddove necessario, ai bilanci delle società controllate sono state apportate le modifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.
I criteri adottati per l'applicazione di tale metodo prevedono, fra l'altro, quanto segue:
-
Il valore contabile netto iscritto in bilancio delle partecipazioni nelle società controllate consolidate con il metodo integrale, è eliminato contro il patrimonio netto di spettanza delle società partecipate e la concomitante assunzione di tutte le attività e passività delle partecipate.
-
Le partite di debito e di credito di tutte le operazioni intercorse tra le società consolidate, come pure gli utili e le perdite derivanti da operazioni commerciali o finanziarie tra le società del Gruppo vengono eliminati.
-
La quota di patrimonio netto e di utile di competenza dei soci terzi delle società consolidate vengono esposte separatamente in apposite voci dello stato patrimoniale, mentre la quota del risultato netto dell'esercizio dei soci terzi di tali società viene evidenziata separatamente nel conto economico consolidato.
Le partecipazioni in società collegate sono rilevate con il metodo del patrimonio netto, ossia rilevando la quota di pertinenza del Gruppo nel risultato e nel patrimonio netto della partecipata. Gli utili e le perdite relativi ad operazioni infragruppo sono elisi per la quota di interessenza.
Qualora la quota di pertinenza del Gruppo nelle perdite di una società collegata ecceda il valore della
partecipazione, il Gruppo non riconosce ulteriori perdite a meno che non ne abbia assunta l'obbligazione. Tutti i bilanci delle società del gruppo sono predisposti alla medesima data e sono riferiti ad esercizi di uguale durata.
I criteri per la traduzione dei bilanci in valuta diversa dall'euro sono stati i seguenti:
-
le attività e le passività sono state convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
-
i costi e i ricavi sono stati convertiti al cambio medio del periodo di riferimento;
-
la "riserva di traduzione" accoglie tutte le differenze cambio generate dalla traduzione delle grandezze
-
economiche che dei patrimoni netti di apertura.
I tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci non espressi in euro sono i seguenti:
AREA DI CONSOLIDAMENTO
Le Società controllate da Gambero Rosso S.p.A. che sono state consolidate, oltre a Gambero Rosso S.p.A.,
con il metodo dell'integrazione globale sono le seguenti:
In continuità con i precedenti bilanci, è stata esclusa dal consolidamento la Fondazione Gambero Rosso in quanto trattasi di un'entità "no profit" senza scopo di lucro e l'inclusione sarebbe irrilevante nel quadro di una rappresentazione fedele del Gruppo.
Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e l'utile evidenziati nel bilancio della Gambero
Rosso S.p.A. e quelli indicati nel bilancio consolidato del Gruppo Gambero Rosso.
La riconciliazione tra il patrimonio netto al 30 giugno 2025 e l'utile del periodo chiuso a tale data, riflessi
nel bilancio consolidato e quelli del Gambero Rosso S.p.A. è la seguente:
|
Prospetto di raccordo fra bilancio individuale della capogruppo e bilancio consolidato |
|||||
|
SALDI COME DA BILANCIO D'ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO Altre Società del Gruppo |
30/06/2025 Patrimonio Risultato netto netto |
31/12/2024 Patrimonio Risultato netto netto |
|||
|
(1.711) (42) |
20.960 19.114 |
(2.183) (43) |
22.671 19.156 |
||
|
Totale Gruppo |
(1.754) |
40.074 |
(2.227) |
41.827 |
|
|
Effetto conversione PN |
- |
- |
- |
- |
|
|
Effetto operazioni straordinarie |
74 |
(3.789) |
147 |
(3.862) |
|
|
Attualizzazione TFR |
- |
5 |
- |
- |
|
|
Attività immateriali |
41 |
(4.034) |
81 |
(4.075) |
|
|
Eliminazione Partecipazioni |
- |
(23.041) |
- |
(23.041) |
|
|
Effetto altre scritture IAS-IFRS |
- |
66 |
- |
66 |
|
|
Quota terzi |
3 |
(12) |
(1) |
(15) |
|
|
SALDI COME DA BILANCIO CONSOLIDATO - Quota del Gruppo |
(1.636) |
9.269 |
(1.999) |
10.900 |
|
|
SALDI COME DA BILANCIO CONSOLIDATO - Quota di Terzi |
(3) |
8 |
1 |
11 |
|
|
SALDI COME DA BILANCIO CONSOLIDATO |
(1.640) |
9.277 |
(1.999) |
10.911 |
|
CRITERI DI VALUTAZIONE
Di seguito si riportano i principali criteri di valutazione applicati alla predisposizione delle situazioni
comprese nell'area di consolidamento.
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto o di produzione o di conferimento, comprensivi di eventuali oneri accessori e delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
Nell'esercizio in cui l'attività immateriale viene rilevata per la prima volta l'ammortamento è determinato tenendo conto dell'effettiva utilizzazione del bene.
Le immobilizzazioni immateriali comprendono:
-
la library che rappresenta un'attività immateriale a vita utile indefinita, costituita dai contenuti elaborati per ogni tematica proposta al pubblico attraverso differenti canali di diffusione (Tv, Web, editoria, convegni, etc.), per la quale non viene previsto l'ammortamento ma l'effettuazione di un test, su base almeno annuale, finalizzato a verificare la congruità dei valori iscritti (c.d. impairment test). Nella fase di transizione agli IAS/IFRS il valore attribuito a tale attività immateriale è stato supportato da una apposita perizia redatta da un esperto indipendente;
-
il marchio: la differenza emersa in sede di consolidamento della ex controllata Gambero Rosso Digital (incorporata in Gambero Rosso S.p.A. da novembre 2019) è stata attribuita al marchio; nella fase di transizione agli IAS/IFRS il valore attribuito a tale attività immateriale è stato supportato da una apposita perizia redatta da un esperto indipendente;
-
altre immobilizzazioni immateriali, che, in base a quanto disposto dallo IAS 38, sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori e sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti in funzione della residua possibilità di utilizzazione del bene che è in relazione alla sua vita utile.
In particolare, sono stati utilizzati i seguenti periodi di ammortamento:
-
Brevetti 5 anni
-
Altri oneri pluriennali 5 anni
-
Progetti di sviluppo 3 anni
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori e dei costi diretti,
sostenuti per rendere utilizzabile l'attività, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite
di valore. I costi di manutenzione aventi efficacia conservativa sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione che soddisfano i requisiti di capitalizzazione previsti dallo IAS 16 sono iscritti tra le attività materiali.
Qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti.
Beni in locazione (leasing)
L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei contratti di leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello contabile simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17. Il locatario rileva una passività a fronte dei pagamenti dei canoni di affitto previsti dal contratto di leasing ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (il diritto d'uso). I locatari devono contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività. I locatari devono anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing o un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconosce generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.
I contratti di leasing sottoscritti dal gruppo prevedono il trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi derivanti dalla proprietà, e conseguentemente sono classificabili come finanziari.
Le attività materiali, possedute a seguito di contratti di leasing, sono contabilizzate come attività a valore corrente e la corrispondente passività verso il locatore è iscritta in bilancio fra i debiti finanziari. La quota capitale del canone pagato è iscritta al passivo, in deduzione del debito finanziario, mentre gli oneri finanziari inclusi nel canone, sono iscritti per competenza tra gli oneri finanziari a conto economico. Il costo dei beni in leasing è ammortizzato secondo il piano di ammortamento della relativa categoria di appartenenza.
Il costo delle immobilizzazioni è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio a quote costanti sulla base delle aliquote massime fiscalmente consentite che sono ritenute adeguate a ripartirne il costo sulla stimata residua vita utile. Le aliquote applicate sono le seguenti:
Attrezzature
25%
Mobili e Macchine ordinarie
12%
Macchine elettroniche
20%
Automezzi
25%
Impianti speciali
12%
Impianti specifici
25%
IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
Quelle in società che si intendono detenere durevolmente sono iscritte al costo d'acquisto o sottoscrizione.
Sulle partecipazioni rilevanti, su base annuale, viene verificata la congruità dei valori iscritti (c.d. impairment test). Il valore attribuito all'attività immateriale viene supportato da una apposita perizia redatta da un esperto indipendente.
RIMANENZE
Materie prime, ausiliari e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato, applicando il metodo FIFO, o se minore, al valore di realizzo.
Le rimanenze dei prodotti finiti editoriali sono state valutate al costo effettivo di produzione per le pubblicazioni edite nell'esercizio mentre, per le vecchie edizioni, tale costo è stato ridotto in percentuale, tenendo conto dell'anno di pubblicazione (circolare ministero delle finanze n. 51770 del 02/01/1953 e n. 9 prot. 995 del 11/08/1977). Il valore così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino", per tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo.
In conformità allo IAS 18, il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato o di ogni altro corrispettivo ricevuto.
CREDITI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
I crediti e le altre attività finanziarie sono rilevati al fair value, che generalmente per i crediti coincide con il valore nominale e per le attività finanziarie con il corrispettivo pagato.
La classificazione della posta è fatta in base alle categorie indicate dallo IAS 39:
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attività valutate al fair value con contropartita al conto economico, acquisite a scopo di negoziazione nel breve periodo;
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crediti e finanziamenti, inclusi i crediti commerciali, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili con scadenza entro i dodici mesi, iscritti in bilancio al loro valore nominale, quale approssimazione del costo ammortizzato e se necessario, attualizzate, addebitando a conto economico lo sconto. I saldi in valuta estera sono convertiti al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite sono imputati a conto economico;
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attività finanziarie detenute fino alla scadenza, diverse dagli strumenti derivati e dalle partecipazioni, a scadenza prefissata, iscritte al costo di acquisizione;
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attività finanziarie disponibili alla vendita, non rientranti nelle altre categorie quali, a titolo di esempio le partecipazioni diverse dalle società controllate o collegate;
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il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di
crediti verso la clientela finale e verso la rete di vendita. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato. Il prolungamento e l'eventuale peggioramento dell'attuale crisi economica e finanziaria potrebbe comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori del Gruppo rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio;
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Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di perdita di valore, il valore delle attività viene ridotto della misura necessaria a determinarne l'effettivo valore recuperabile. Tale verifica viene effettuata almeno una volta all'anno e l'eventuale perdita di valore contabilizzata in esercizi precedenti viene stornata in caso di recupero di valore dell'attività. Il nuovo valore contabile comunque non supera il costo ammortizzato che si sarebbe avuto nel caso in cui la perdita per riduzione di valore non fosse mai stata rilevata.
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Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value inclusi, i costi di transazione direttamente
attribuibili all'acquisizione.
Per i finanziamenti non fruttiferi e per quelli a condizioni fuori mercato, il fair value viene stimato al valore attuale di tutti gli incassi attualizzati, utilizzando il tasso di mercato prevalente per uno strumento similare.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari e postali e gli investimenti in titoli che abbiano scadenza a breve che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.
DEBITI, PASSIVITÀ FINANZIARIE E ALTRE PASSIVITÀ
In base allo IAS 39 i debiti, le passività finanziarie e le altre passività sono inizialmente rilevati al fair value, che sostanzialmente coincide con il valore nominale da pagare e successivamente mantenute al fair value con variazioni imputate a conto economico, oppure vengono valutate al costo ammortizzato. La voce comprende i debiti commerciali, i debiti finanziari e i debiti verso banche e le altre passività con scadenza entro i dodici mesi valutati al loro valore nominale.
FONDI PER RISCHI E ONERI
I fondi rischi ed oneri sono relativi a obbligazioni in essere derivanti da eventi passati per le quali sono indeterminati l'ammontare preciso e/o la data di sopravvenienza, legale o implicita, nei confronti di terzi per le quali è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo e per le quali può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa. Gli accantonamenti son rilevati quando l'obbligazione è probabile, onerosa e può essere stimata attendibilmente.
Gli accantonamenti sono rilevati al valore che rappresenta la migliore stima sulla base delle informazioni a disposizione del management al momento della loro determinazione, considerando anche l'eventuale componente finanziaria laddove sia significativa.
Nel caso in cui la manifestazione di un rischio rilevato sia stata valutata solo come possibile, viene descritto in nota integrativa e non viene contabilizzato alcun accantonamento.
Le variazioni di stima sono rilevate nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
BENEFICI A DIPENDENTI E TFR
Il trattamento di fine rapporto è rilevato al valore attuariale dell'effettivo debito del Gruppo verso tutti i
dipendenti, determinato applicando i criteri previsti dalla normativa e dai contratti di lavoro vigenti.
Secondo gli IAS/IFRS il Trattamento di Fine Rapporto del Gruppo Gambero Rosso rappresenta un "piano a benefici definiti" poiché il Gruppo ha una forza lavoro superiore ai 50 dipendenti e pertanto è soggetto a valutazioni di natura attuariale collegate a stime (quali ad esempio la mortalità e le variazioni retributive prevedibili) al fine di esprimere il valore attuale del beneficio, da erogarsi al termine del rapporto di lavoro, che i dipendenti hanno maturato alla data di chiusura dell'esercizio.
Le indennità di fine rapporto sono pertanto determinate applicando una metodologia di tipo attuariale, basata su ipotesi demografiche, in ordine al tasso di sconto che riflette il valore del denaro nel tempo, al tasso di inflazione e, per quanto riguarda il TFR, al livello delle retribuzioni e dei compensi futuri, come previsto dallo IAS 19.
ISCRIZIONE DEI RICAVI, PROVENTI, COSTI E ONERI
I ricavi sono iscritti in bilancio nel rispetto del principio della competenza al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi, in particolare:
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per le cessioni di beni al momento del passaggio di proprietà individuato con la data di spedizione;
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per le pubblicazioni dei libri e con la data di pubblicazione per le riviste al netto dei resi;
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per la vendita di spazi pubblicitari alla data di pubblicazione della pubblicità;
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per i ricavi relativi a sevizi resi si fa riferimento allo stadio di completamento della prestazione alla data di bilancio;
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per le royalties al momento della loro maturazione così come indicata dai contratti relativi;
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per proventi ed oneri finanziari la rilevazione al conto economico è effettuata secondo il criterio della competenza temporale.
I costi sono rilevati nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza e non hanno i requisiti previsti per la capitalizzazione come attività nello stato patrimoniale.
IMPOSTE
Le imposte sul reddito sono determinate utilizzando l'aliquota fiscale che si prevede di applicare ai risultati
annuali attesi sulla base della stima aggiornata alla data di riferimento.
Allegati
