RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2025
Relazione sulla gestione al 30 giugno 2025
Garofalo Health Care SPA - 1
DATI SOCIETARI 3
ORGANI SOCIALI 4
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STRUTTURA DEL GRUPPO 5
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ANDAMENTO DEL GRUPPO 9
-
INVESTIMENTI 16
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EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO 16
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PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE 17
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MODELLO ORGANIZZATIVO E SISTEMA NORMATIVO DEL GRUPPO GHC 17
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GESTIONE DEL RISCHIO E PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZA CUI GAROFALO HEALTH CARE S.P.A. ED IL GRUPPO SONO ESPOSTI 21
-
ALTRE INFORMAZIONI 28
DATI SOCIETARI
Sede legale della Capogruppo
Garofalo Health Care S.p.A. Piazzale Belle Arti, 6 - Roma 00196
Dati legali della Capogruppo
Capitale sociale sottoscritto e versato 31.570.000 Registro delle imprese di Roma - R.E.A. n 947074 Codice fiscale 06103021009
Partita IVA 03831150366
Sito istituzionale: https://http://www.garofalohealthcare.com
ORGANI SOCIALI
ALESSANDRO MARIA RINALDI Presidente
MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato
ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore
CLAUDIA GAROFALO Amministratore
GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore
GUIDO DALLA ROSA PRATI Amministratore
GIANCARLA BRANDA Amministratore Indipendente
FRANCA BRUSCO Amministratore Indipendente
FEDERICO FERRO-LUZZI Amministratore Indipendente
LUCA MATRIGIANI Amministratore Indipendente
ALBERTO OLIVETI Amministratore Indipendente
COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'
FRANCA BRUSCO FEDERICO FERRO LUZZI GIANCARLA BRANDA
COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI
FEDERICO FERRO LUZZI FRANCA BRUSCO ALBERTO OLIVETI COLLEGIO SINDACALE
SONIA PERON Presidente
FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo
ALESSANDRO MUSAIO Sindaco effettivo
ANDREA BONELLI Sindaco supplente
MARCO SALVATORE Sindaco supplente
SOCIETÀ DI REVISIONE INCARICATA
EY S.P.A.
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E DELLA RENDICONTAZIONE
SOSTENIBILITA'
LUIGI CELENTANO
-
STRUTTURA DEL GRUPPO
Panoramica delle strutture sanitarie del Gruppo
Il Gruppo GHC è tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata in Italia e alla data del 30 Giugno 2025 opera attraverso 37 strutture sanitarie, oltre a 4 strutture di titolarità di Il Fiocco S.c.a.r.l., società partecipata da GHC in misura pari al 40% del capitale sociale tramite la controllata Fi.d.es Medica S.r.l., offrendo un'ampia gamma di servizi che coprono tutti i comparti della sanità grazie ad una diversificazione delle specialità erogate, all'utilizzo di tecnologie all'avanguardia ed al personale altamente qualificato.
Il Gruppo, attualmente, opera in Regioni del Nord e del Centro Italia selezionate in quanto Regioni virtuose in termini di: i) spesa sanitaria pro-capite, ii) reddito pro-capite superiore alla media italiana, iii) mantenimento dell'equilibrio economico-finanziario del Servizio Sanitario Regionale e iv) mobilità interregionale.
Società del Gruppo Garofalo Healthcare
Il diagramma di seguito riportato illustra la struttura del Gruppo GHC al 30 Giugno 2025 con indicazione della quota di partecipazione detenuta da Garofalo Health Care S.p.A. (di seguito, anche "GHC" o la "Società " o la "Capogruppo" o la "Holding") in ciascuna delle società controllate:
-
Partecipazioni consolidate con il metodo patrimoniale
-
Aurelia Hospital detiene, direttamente e indirettamente, partecipazioni di controllo nelle strutture sanitarie European Hospital, Hospice S. Antonio da Padova e Residenza Psichiatrica Samadi (oltre a detenere altre partecipazioni in ulteriori 6 società che svolgono attività non core)
100.0%
100.0%
100%
100%
100%
100%
100%
100%
100%
100%
100%
Villa Garda
20%
100%
100%
100%
100%
100%
32%
48%
100%
100%
50%
50%
100%
40%
100%
100%
100%
100%
50%
62,09%
98,89%
100%
100%
Il Fiocco(1)
Prora
Fides Servizi
Domus Nova
Clinica
S. Francesco
Xray One
Bimar
Centro Medico
San Biagio
Ospedali Privati Riuniti
Poliambulatorio Dalla Rosa Prati
-
Ro. E Mar.
Centro di Riabilitazione
GHC
Real Estate
Casa di Cura Prof. Nobili
Istituto Raffaele Garofalo (già Ermo di Miazzina)
CMSR Veneto Medica
Sanimedica Villa Von Siebenthal
Villa Berica Rugani Hospital
Fides Medica Hesperia Hospital
Aurelia Hospital(2)
Terme del Friuli-Venezia Giulia
Sanatorio Triestino
Eutonia(1)
Aurora Holding(1)
GVDR
Centro Medico Università Castrense
Aesculapio
Attività del Gruppo per settore
La seguente tabella offre una sintesi delle principali specialità erogate dal Gruppo, diversificate - oltre che da un punto di vista geografico - anche per settore e per comparto:
Comparto
POST ACUZIE
Lungodegenze Riabilitazione
AMBULATORIALE SOCIO-ASSISTENZIALE
ACUZIE
-
Ampia gamma di specializzazioni • Ricoveri non temporanei per
-
Trattamenti di
-
Prestazioni ambulatoriali, • Assistenza e trattamenti di
-
Principali
prestazioni erogate
nella terapia di pazienti acuti, tra
cui:
− Cardiochirurgia
− Cardiologia (clinica e interventistica)
− Ortopedia
− Diabetologia
− Urologia
− Otorinolaringoiatria
− Chirurgia generale
− Chirurgia vascolare
− Ginecologia
pazienti affetti da:
− Patologie croniche
invalidanti
− Patologie subacute dopo un precedente ricovero ospedaliero acuto che necessitano della prosecuzione della terapia per un certo periodo in ambiente protetto, al fine di raggiungere il completo recupero dello stato di salute o una stabilizzazione del quadro clinico
riabilitazione, tra cui:
− Cardiologia
− Neurologia
− Neuro-motoria
− Nutrizionale
− Respiratoria
− Fisioterapia
consultazioni e servizi di diagnostica svolte da strutture ospedaliere e non ospedaliere:
− Ecocardiografia Doppler
− Holter test
− EcoDoppler vascolare
− Scintigrafia miocardica
− TAC e TAC cardio
− Ecografia
− Risonanza magnetica
− Medicina nucleare
− Laboratorio analisi
− Dialisi ambulatoriale
− Oculistica
− Odontoiatria
− PET/TAC
patologie specifiche, tra
cui:
− Gravi disabilità
− Soggetti con LIS (Locked-in Syndrome) o con Sclerosi Laterale Amiotrofica in fase terminale (Reparti "N.A.C." -Nuclei ad Alta Complessità Neurologica Cronica)
− Disabilità complesse, prevalentemente motorie o clinico assistenziali e funzionali (Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria)
− Pazienti con disabilità da grave cerebrolesione acquisita
− Disordini psichiatrici e disturbi correlati all'assunzione di sostanze psicoattive
Breve descrizione delle Società del Gruppo GHC
Le 37 strutture del Gruppo GHC risultano diversificate per Regioni e per comparto, come di seguito rappresentato.
Azionisti rilevanti
Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale di Garofalo Health Care S.p.A. alla data del 30 Giugno 2025 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.
|
Azionisti Garofalo Health Care S.p.A. Numero Azioni % azioni con diritto di voto Diritti di voto % diritti di voto |
||||
|
Azionisti di controllo (*) |
58.709.267 |
66,46% |
58.709.267 |
65,23% |
|
Mercato |
29.622.967 |
33,54% |
31.295.967 |
34,77% |
|
Totale azioni con diritto di voto esecitabile in Assemblea |
88.332.234 |
100,00% |
90.005.234 |
100,00% |
|
Azioni proprie (**) |
1.867.766 |
(**) |
||
|
TOTALE: |
90.200.000 |
|||
|
(*) include le partecipazioni detenute direttamente e indirettamente dall'Amministratore Delegato Maria Laura Garofalo. (**) Azioni proprie con diritto di voto alla data del 30 giugno 2025 |
||||
|
Azionisti Garofalo Health Care S.p.A. in possesso di una partecipazione superiore al 5% Numero Azioni % azioni con diritto di voto Diritti di voto % diritti di voto |
||||
|
Larama 98 S.p.A. (***) |
45.516.000 |
51,53% |
45.516.000 |
50,57% |
|
Maria Laura Garofalo |
11.312.667 |
12,81% |
11.312.667 |
12,57% |
|
Fondazione Enasarco |
4.760.620 |
5,39% |
4.760.620 |
5,29% |
|
(***) soggetto riconducibile a Maria Laura Garofalo |
||||
Percentuale delle azioni con diritto di voto Percentuale diritti di voto
Mercato
33,54%
Azionisti di controllo (*)
66,46%
Mercato
34,77%
Azionisti di controllo (*)
65,23%
Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti. In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società https://www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento adottato dalla Consob con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come integrato e modificato (il "Regolamento Emittenti"), i dati identificativi degli azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.
Andamento del titolo GHC nel corso del primo semestre 2025
La società Garofalo Health Care S.p.A. a far data dal 9 novembre 2018 è quotata sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e, a partire dal 25 marzo 2021, le azioni GHC sono state ammesse al segmento Euronext STAR Milan - Segmento Titoli con Alti Requisiti.
Nel corso del primo semestre 2025 il titolo GHC ha registrato una variazione negativa del 6,8%1.
Si ricorda inoltre come dal giorno della sua quotazione, avvenuta il 9 novembre 2018 ad Euro 3,34 per azione, il titolo si è attestato sempre al di sopra del prezzo di collocamento.
Si riporta di seguito uno schema di riepilogo dell'andamento del titolo GHC per il periodo di riferimento:
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Principali indicatori borsistici relativi al primo semestre 2025 (Euro) |
|
|
Prezzo di offerta in sede di IPO il 9 novembre 2018 |
3,34 |
|
Prezzo ufficiale al 30 giugno 2025 |
5,0574 |
|
Prezzo ufficiale al 2 gennaio 2025 (primo giorno di negoziazione dell'anno) |
5,4278 |
|
Numero di azioni ordinarie GHC al 30 giugno 2025 |
90.200.000 |
|
Numero di azioni ordinarie GHC al 2 gennaio 2025 |
90.200.000 |
|
Azioni proprie detenute il 30 giugno 2025 |
1.867.766 |
|
Azioni ordinarie in circolazione il 30 giugno 2025 |
88.332.234 |
|
Azioni proprie detenute il 2 gennaio 2025 |
1.734.200 |
|
Azioni ordinarie in circolazione il 2 gennaio 2025 |
88.465.800 |
|
Capitalizzazione borsistica il 30 giugno 20252 |
446.731.440 |
|
Capitalizzazione borsistica il 2 gennaio 20253 |
480.174.669 |
Copertura del titolo GHC da parte di analisti finanziari
Alla data del 30 giugno 2025 il titolo GHC era coperto da 2 broker finanziari (Equita SIM e Mediobanca), che nel corso del semestre hanno seguito attivamente il Gruppo GHC con studi e analisi dedicate, mantenendo sempre la raccomandazione di acquisto ("Buy" / "Outperform") sul titolo.
1 Calcolata come differenza tra il prezzo ufficiale del titolo GHC alla data del 2 gennaio 2025 (pari a Euro 5,4278) e quello alla data del 30 giugno 2025 - ultimo giorno di negoziazione del semestre (pari a Euro 5,0574)
2 Calcolata al netto delle azioni proprie detenute dalla Società a quella data
3 Calcolata al netto delle azioni proprie detenute dalla Società a quella data
-
ANDAMENTO DEL GRUPPO
Principali risultati economico-finanziari del Gruppo GHC
Di seguito vengono presentati alcuni indicatori di performance economica, relativi al primo semestre 2025 posti a confronto con il medesimo semestre del 2024.
Si segnala che il confronto è a parità di perimetro considerando che i risultati di entrambi i semestri comprendono il pieno contributo di Sanatorio Triestino S.p.A.4 e del Gruppo Aurelia Hospital; tuttavia, nelle pagine seguenti verrà fornita separata indicazione dei loro risultati per una migliore esposizione dell'andamento gestionale delle ultime due acquisizioni effettuate.
Dati consolidati
30-giu-25
30-giu-24
2025 vs. 2024
Euro '000
%
Euro '000
%
Euro '000
%
Ricavi
258.178
100,0%
251.513
100,0%
6.664
2,6%
Totale costi operativi (escl."Adjustments") 5
(211.006)
-81,7%
(203.466)
-80,9%
(7.539)
3,7%
Op. EBITDA Adjusted
47.172
18,3%
48.047
19,1%
(875)
-1,8%
Altri costi ("Adjustments")
(53)
0,0%
(42)
0,0%
(11)
25,6%
Operating EBITDA
47.119
18,3%
48.005
19,1%
(886)
-1,8%
Ammortamenti e svalutazioni
(13.211)
-5,1%
(12.386)
-4,9%
(825)
6,7%
Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti
(386)
-0,1%
(2.204)
-0,9%
1.818
-82,5%
EBIT
33.522
13,0%
33.415
13,3%
107
0,3%
Oneri finanziari netti
(5.692)
-2,2%
(6.671)
-2,7%
979
-14,7%
Risultato ante imposte
27.829
10,8%
26.743
10,6%
1.086
4,1%
Imposte sul reddito
(8.281)
-3,2%
(7.700)
-3,1%
(581)
7,5%
Risultato netto
19.548
7,6%
19.044
7,6%
504
2,6%
Risultato di Gruppo
19.448
7,5%
18.938
7,5%
510
2,7%
Risultato di terzi
100
0,0%
106
0,0%
(6)
-6%
4 Inclusa la partecipazione di controllo in Terme del Friuli Venezia Giulia s.r.l.
5 Adjustments: comprendono ricavi e costi non ricorrenti e costi una tantum (ad es. costi per M&A)
Analisi dei Ricavi consolidati 2025
Al 30 Giugno 2025 i ricavi consolidati di GHC sono pari a Euro 258.178 migliaia, in aumento del 2,6% rispetto a Euro
251.513 migliaia del primo semestre 2024.
L'incremento dei ricavi, pari ad Euro 6.664 migliaia, è dovuto per Euro 3.463 migliaia di Euro al Gruppo Aurelia, per Euro 234 migliaia a Sanatorio Triestino e per Euro 2.966 migliaia alla maggiore produzione delle altre società appartenenti al Gruppo.
Ricavi consolidati
in migliaia di Euro
1H25 Actual
1H24 Actual
1H25 vs. 1H24
Euro '000
1H25 vs. 1H24
%
Totale
258.178
251.513
6.664
2,6%
di cui Sanatorio Triestino + Aurelia Hospital
62.353
58.655
3.698
6,3%
I maggiori Ricavi del Gruppo Aurelia, pari ad Euro 3.463 migliaia, derivano principalmente dal nuovo meccanismo di remunerazione previsto dalla Regione Lazio per l'attività di Pronto Soccorso svolta dall'Aurelia Hospital nonché dal buon andamento dell'attività privata svolta dalla European Hospital, solo in parte compensata dalla minore attività in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale esclusivamente a seguito di una differente pianificazione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
I Ricavi di Sanatorio Triestino risultano leggermente superiori rispetto all'esercizio precedente prevalentemente per una
differente pianificazione delle attività.
I maggiori Ricavi delle altre società appartenenti al Gruppo, pari a Euro 2.965 migliaia, sono dovuti principalmente all'incremento delle prestazioni erogate a pazienti Fuori-Regione a conferma dell'attrattività delle strutture del Gruppo e della crescente domanda di prestazioni sanitarie nel mercato italiano.
Analisi dei Costi operativi consolidati 2025
I costi operativi consolidati registrati nel primo semestre 2025, al netto dei c.d. Adjustments, ammontano ad Euro
211.006 migliaia, in aumento di Euro 7.539 migliaia (+3,7%) rispetto a Euro 203.466 migliaia del primo semestre 2024.
L'incremento è riconducibile per Euro 3.499 al Gruppo Aurelia, per Euro 646 migliaia a Sanatorio Triestino e per Euro
3.394 migliaia alle altre società appartenenti al Gruppo.
L'aumento dei costi operativi è riconducibile principalmente a un differente mix di produzione, frutto di scelte strategiche che produrranno i loro benefici nei successivi trimestri, e ad un leggero aumento del costo delle utenze dell'energia, nonché ad alcuni costi straordinari e "one off" del Gruppo Aurelia relativi ad anni precedenti l'acquisizione.
Analisi dell'Operating EBITDA e dell'Operating EBITDA Adjusted consolidato 2025
L'Operating EBITDA Adjusted6 consolidato risulta pari a Euro 47.172 migliaia, in decremento di Euro 875 migliaia rispetto al primo semestre 2024 (-1,8%), a seguito della dinamica dei costi operativi sopra descritti.
La scostamento negativo di Euro 875 migliaia è attribuibile per Euro 428 migliaia alle altre società appartenenti al Gruppo, per Euro 35 migliaia al Gruppo Aurelia e per Euro 412 migliaia al risultato consuntivato da Sanatorio Triestino, in particolare dalla controllata Terme Friuli Venezia Giulia a causa sia di minori ricavi che di maggiori costi di energia.
Conseguentemente, il Margine Operating EBITDA Adjusted del Gruppo si è attestato al 18,3% rispetto al 19,1% dello scorso esercizio.
I c.d. Adjustments, negativi per Euro 53 migliaia al 30 giugno 2025, sono costituiti interamente da costi M&A, risultando in lieve incremento rispetto al primo semestre 2024, in cui erano complessivamente negativi per Euro 42 migliaia.
Op. EBITDA e Op. EBITDA Adj. consolidati
in migliaia di Euro
1H25 Actual
1H24 Actual
1H25 vs. 1H24
Euro '000
1H25 vs. 1H24
%
Op. EBITDA Reported
47.119
48.005
(886)
-1,8%
6Tale indicatore rettifica l'Operating EBITDA per i ricavi e costi non ricorrenti e costi una tantum (ad es. costi per M&A), al fine di fornire una metrica normalizzata e confrontabile con i dati storici della società.
+ costi M&A
53
42
11
26,2%
Op. EBITDA Adjusted
47.172
48.047
(875)
-1,8%
di cui Sanatorio Triestino + Aurelia Hospital
6.409
6.855
(447)
-6,5%
Op. EBITDA Reported Margin (%)
18,3%
19,1%
-
-
Op. EBITDA Adjusted Margin (%)
18,3%
19,1%
-
-
Analisi dell'EBIT Consolidato 2025
L'EBIT nel primo semestre 2025 è stato pari a Euro 33.522 migliaia, in aumento di Euro 107 migliaia (+0,3%) rispetto a Euro 33.415 migliaia del primo semestre 2024.
Tale risultato risente di ammortamenti e svalutazioni di competenza del periodo per Euro 13.211 migliaia, in aumento di Euro 825 migliaia rispetto al primo semestre 2024, più che compensati dalla riduzione della voce "Rettifiche di valore e altri accantonamenti" per Euro 1.818 migliaia per effetto principalmente del rilascio di fondi svalutazione crediti iscritti su crediti incassati nel corso del primo semestre dell'anno, nonché dei minori accantonamenti netti a fondo rischi (accantonamenti al netto dei rilasci) sulle cause sanitarie.
EBIT consolidato
in migliaia di Euro
1H25 Actual
1H24 Actual
1H25 vs. 1H24
Euro '000
1H25 vs. 1H24
%
Op. EBITDA
47.119
48.005
(886)
-1,8%
- Ammortamenti immateriali
(772)
(583)
(189)
32,5%
- Ammortamenti materiali
(12.275)
(11.569)
(706)
6,1%
- Svalutazioni
(165)
(235)
70
-29,9%
Ammortamenti e svalutazioni
(13.211)
(12.386)
(825)
6,7%
- Accantonamenti fine mandato
(12)
(12)
-
-
- Accantonamenti cause sanitarie
(785)
(2.670)
1.885
-70,6%
- Accantonamenti rischi ASL
(1.790)
(1.230)
(560)
45,5%
- Accantonamenti altri rischi
-
(20)
20
-100,0%
+ Rilascio fondi
2.200
1.728
472
27,3%
Rett. di valore e altri accantonamenti
(386)
(2.204)
1.818
-82,5%
= EBIT
33.522
33.415
107
0,3%
EBIT Margin (%)
13,0%
13,3%
-
-
Analisi del Risultato Netto Consolidato 2025
Il Risultato netto si è attestato a Euro 19.548 migliaia, con un incremento pari a Euro 504 migliaia rispetto a Euro
19.044 migliaia del primo semestre 2024 .
Tale valore tiene conto di oneri finanziari netti per Euro 5.692 migliaia, in diminuzione di Euro 979 rispetto al 30 giugno 2024 per effetto di un minor costo medio del debito, ottenuto anche grazie alle nuove condizioni del finanziamento sottoscritto a luglio 2024, e di imposte pari a Euro 8.281 migliaia, in aumento di Euro 581 migliaia rispetto a Euro 7.700 migliaia del primo semestre 2024.
Principali risultati economico-finanziari del secondo trimestre 2025 del Gruppo GHC
Di seguito vengono presentati alcuni indicatori di performance economica relativi al secondo trimestre 2025 posti a confronto con i dati del medesimo periodo del 2024.
Dati consolidati
2Q2025
2Q2024
2Q2025 vs. 2Q2024
Euro '000
%
Euro '000
%
Euro '000
%
Ricavi
129.616
100,0%
125.377
100,0%
4.239
3,4%
Totale costi operativi (escl."Adjustments") 7
(106.237)
-82,0%
(102.402)
-81,7%
(3.834)
3,7%
Op. EBITDA Adjusted
23.379
18,0%
22.975
18,3%
405
1,8%
Altri costi ("Adjustments")
(31)
0,0%
(21)
0,0%
(10)
50,0%
Operating EBITDA
23.348
18,0%
22.954
18,3%
394
1,7%
Ammortamenti e svalutazioni
(6.711)
-5,2%
(6.418)
-5,1%
(293)
4,6%
Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti
(785)
-0,6%
(723)
-0,6%
(62)
8,6%
EBIT
15.853
12,2%
15.814
12,6%
39
0,2%
Oneri finanziari netti
(2.826)
-2,2%
(3.181)
-2,5%
355
-11,2%
Risultato ante imposte
13.027
10,1%
12.632
10,1%
394
3,1%
Imposte sul reddito
(3.638)
-2,8%
(3.678)
-2,9%
40
-1,1%
Risultato netto
9.388
7,2%
8.954
7,1%
434
4,9%
Risultato di Gruppo
9.368
7,2%
8.879
7,1%
490
5,5%
Risultato di terzi
20
0,0%
76
0,1%
(56)
-73,7%
Analisi dei Ricavi consolidati del secondo trimestre 2025
Nel secondo trimestre 2025 i ricavi consolidati del Gruppo sono pari a Euro 129.616 migliaia, in aumento di Euro 4.239 migliaia (+3,4%) rispetto a Euro 125.377 migliaia del medesimo periodo del 2024, attribuibile per Euro 2.580 migliaia al Gruppo Aurelia, per Euro 56 migliaia a Sanatorio Triestino e per Euro 1.603 migliaia alle altre società appartenenti al Gruppo.
Ricavi consolidati
in migliaia di Euro
2Q2025
2Q2024
2Q2025 vs.
2Q2024
Euro '000
2Q2025 vs.
2Q2024
%
Totale
129.616
125.377
4.239
3,4%
di cui Sanatorio Triestino + Aurelia Hospital
31.840
29.204
2.636
9,0%
Analisi dei Costi operativi consolidati del secondo trimestre 2025
I costi operativi consolidati nel secondo trimestre 2025, al netto delle c.d. Adjustments, risultano pari a Euro 106.237 migliaia, in aumento di Euro 3.834 migliaia (+3,7%), rispetto a Euro 102.402 migliaia del secondo trimestre 2024.
L'incremento è riconducibile per Euro 2.428 al Gruppo Aurelia, per Euro 348 migliaia a Sanatorio Triestino e per Euro
1.058 migliaia alle altre società appartenenti al Gruppo.
Analisi dell'Operating EBITDA e dell'Operating EBITDA Adjusted consolidato del secondo trimestre 2025
Nel secondo trimestre 2025, l'Operating EBITDA Adjusted8 consolidato si è attestato ad Euro 23.379 migliaia, in aumento del 1,8% rispetto a Euro 22.975 migliaia del medesimo periodo dell'esercizio precedente. L'incremento di Euro 404 migliaia è attribuibile per Euro 542 migliaia alle altre società appartenenti al Gruppo e per Euro 152 migliaia
7 Adjustments: comprendono ricavi e costi non ricorrenti e costi una tantum (ad es. costi per M&A)
8Tale indicatore rettifica l'Operating EBITDA per i ricavi e costi non ricorrenti e costi una tantum (ad es. costi per M&A), al fine di fornire una metrica normalizzata e confrontabile con I dati storici della società
al Gruppo Aurelia, compensato dalla riduzione di Euro 290 migliaia dovuta quasi esclusivamente al risultato negativo consuntivato dalla controllata di Sanatorio Triestino, Terme Friuli Venezia Giulia, pari ad Euro 416 migliaia, a causa sia di minori ricavi che di maggiori costi di energia.
Il Margine Operating EBITDA Adjusted del Gruppo nel secondo trimestre 2025 si è attestato al 18,0% rispetto al 18,3% del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
I c.d. Adjustments, negativi per Euro 31 migliaia, sono costituiti interamente da costi M&A (Euro 21 migliaia al 30 giugno 2024).
Op. EBITDA e Op. EBITDA Adj. consolidati
in migliaia di Euro
2Q2025
2Q2024
2Q2025 vs.
2Q2024
Euro '000
2Q2025 vs.
2Q2024
%
Op. EBITDA Reported
23.348
22.954
394
1,7%
+ costi M&A
31
21
10
49,4%
Op. EBITDA Adjusted
23.379
22.975
404
1,8%
di cui Sanatorio Triestino + Aurelia Hospital
3.204
3.342
(138)
-4,2%
Op. EBITDA Reported Margin (%)
18,0%
18,3%
-
-
Op. EBITDA Adjusted Margin (%)
18,0%
18,3%
-
-
Analisi dell'EBIT Consolidato del secondo trimestre 2025
L'EBIT del secondo trimestre 2025 è pari ad Euro 15.853 migliaia, in aumento di Euro 39 migliaia rispetto a Euro 15.814
migliaia del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
Tale risultato risente di ammortamenti e svalutazioni di competenza del periodo per Euro 6.711 migliaia, in aumento di Euro 293 migliaia rispetto al secondo trimestre 2024, e rettifiche di valore e altri accantonamenti per Euro 785 migliaia, in aumento di Euro 62 migliaia rispetto al secondo trimestre 2024.
EBIT consolidato
in migliaia di Euro
2Q2025
2Q2024
2Q2025 vs.
2Q2024
Euro '000
2Q2025 vs.
2Q2024
%
Op. EBITDA
23.348
22.954
394
1,7%
- Ammortamenti immateriali
(417)
(305)
(112)
36,6%
- Ammortamenti materiali
(6.174)
(5.957)
(217)
3,6%
- Svalutazioni
(120)
(155)
36
-23,1%
Ammortamenti e svalutazioni
(6.711)
(6.418)
(293)
4,6%
- Accantonamenti fine mandato
(6)
(6)
0
-1,2%
- Accantonamenti cause sanitarie
(518)
(764)
247
-32,3%
- Accantonamenti rischi ASL
(1.003)
(558)
(446)
79,9%
- Accantonamenti altri rischi
0
41
(41)
-100,0%
+ Rilascio fondi
742
565
178
31,4%
Rett. di valore e altri accantonamenti
(785)
(723)
(62)
8,6%
= EBIT
15.853
15.814
39
0,2%
EBIT Margin (%)
12,2%
12,6%
-
-
Analisi del Risultato Netto Consolidato del secondo trimestre 2025
Il Risultato netto del secondo trimestre 2025 si è attestato a Euro 9.388 migliaia, in aumento di Euro 434 migliaia rispetto ad Euro 8.954 migliaia del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
Tale valore tiene conto di oneri finanziari netti per Euro 2.826 migliaia e di imposte per Euro 3.638 migliaia, rispettivamente in diminuzione di Euro 355 migliaia e di Euro 40 migliaia rispetto al secondo trimestre 2024.
Si precisa che il decremento degli oneri finanziari netti deriva principalmente da un minor costo medio del debito ottenuto anche grazie alle nuove condizioni del finanziamento sottoscritto a luglio 2024.
Situazione Patrimoniale e Finanziaria
Si riporta di seguito la struttura patrimoniale consolidata sintetica del Gruppo al 30 giugno 2025, confrontata con
l'analoga situazione al 31 dicembre 2024.
Dati consolidati Impieghi
2025
2024
∆ vs 2024
Giugno
Dicembre
Euro '000
Avviamento
91.542
91.542
-
Immobilizzazioni materiali e immateriali
575.193
576.045
(851)
Immobilizzazioni finanziarie
2.666
2.760
(95)
I Capitale Fisso
669.401
670.347
(946)
Crediti Commerciali
141.161
112.842
28.319
Rimanenze
6.380
6.073
306
Debiti Commerciali
(93.726)
(86.408)
(7.318)
Capitale Circolante Netto Operativo
53.815
32.507
21.308
Altre attività/passività
(47.551)
(39.347)
(8.204)
II Capitale Circolante Netto
6.263
(6.840)
13.103
Imposte differite nette
(91.707)
(89.783)
(1.924)
Fondi
(36.046)
(41.555)
5.510
III Totale Impieghi (CAPITALE INVESTITO NETTO)
547.912
532.169
15.743
IV Indebitamento finanziario netto
203.562
199.025
4.537
Patrimonio netto di terzi
10.841
10.747
94
Patrimonio netto del Gruppo
333.510
322.397
11.113
V Patrimonio Netto
344.350
333.144
11.206
VI Totale Fonti di finanziamento
547.912
532.169
15.743
Il Capitale fisso al 30 giugno 2025 è pari a Euro 669.401 migliaia, in decremento di Euro 946 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024 a seguito, principalmente, degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali, solo in parte compensati dagli investimenti effettuati nel periodo.
Il Capitale circolante netto operativo al 30 giugno 2025, pari a Euro 53.815 migliaia, registra un incremento di Euro
21.308 rispetto al 31 dicembre 2024, imputabile principalmente all'aumento dei crediti commerciali per Euro 28.319 migliaia, in parte compensato dall'incremento dei debiti commerciali di Euro 7.318 migliaia. L'aumento dei crediti commerciali è riconducibile a diversi fattori, tra cui principalmente: (i) il fisiologico e temporaneo aumento dei crediti derivante dalla maggiore produzione realizzata nel primo semestre, (ii) la produzione verso pazienti extra-regione realizzata nell'esercizio precedente superiore ai tetti finanziari e che verrà regolata successivamente alla definizione dei saldi di mobilità interregionali, (iii) temporanei slittamenti nella fatturazione (e corrispondentemente negli incassi), in parte già sanati nel corso del terzo trimestre.
Le altre passività nette registrano un incremento di Euro 8.204 migliaia principalmente ascrivibile all'accertamento delle imposte di periodo e all'incremento dei debiti verso dipendenti per accantonamenti di ferie e quattordicesima mensilità.
Il capitale circolante netto, quindi, registra un incremento complessivo pari ad Euro 13.103 migliaia per effetto dell'aumento del circolante netto operativo, solo in parte compensato dalla variazione delle altre attività e passività sopra descritta.
I fondi al 30 giugno 2025 registrano un decremento pari ad Euro 5.510 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024 da attribuire a: (i) decremento del fondo TFR per complessivi Euro 1.086 migliaia, dovuto principalmente all'andamento dei tassi utilizzati per effettuare l'elaborazione prevista dallo IAS 19 (tasso di rivalutazione più basso rispetto al tasso di attualizzazione); ii) decremento dei fondi rischi per complessivi Euro 4.424 migliaia, derivanti principalmente dagli utilizzi patrimoniali per Euro 5.810 migliaia, relativi alle cause sanitarie (Euro 2.864 migliaia), ai rischi ASL (Euro 1.807 migliaia) ed agli Altri rischi ed oneri (Euro 1.139 migliaia), in parte compensati da accantonamenti netti (eccedenza di accantonamenti sui rilasci) per complessivi Euro 1.385 migliaia.
Il Capitale Investito Netto al 30 giugno 2025 si attesta a Euro 547.912 migliaia, con un incremento di Euro 15.743 migliaia rispetto a Euro 532.169 migliaia del 31 dicembre 2024 .
Il Patrimonio netto di Gruppo al 30 giugno 2025 è pari a Euro 333.510 migliaia e registra un incremento rispetto al 31 dicembre 2024 pari ad Euro 11.113 migliaia, riconducibile principalmente al risultato di periodo per Euro 19.448 migliaia, in parte compensato dall'erogazione di dividendi agli azionisti per Euro 7.590 migliaia.
Indebitamento Finanziario Netto
L'Indebitamento Finanziario Netto è stato determinato secondo lo schema previsto dalla Raccomandazione ESMA/32-382-1138 del 4 marzo 2021 e al richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021.
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2025 ed al 31 dicembre 2024.
Dati consolidati
1H25 Actual
Euro '000
FY24 Actual
Euro '000
1H25 vs. FY24
Euro '000
A Disponibilità liquide
16.031
26.663
(10.632)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
-
C Altre attività finanziarie correnti
10.552
5.483
5.069
D Liquidità
26.583
32.146
(5.563)
E Debito finanziario corrente
6.490
5.623
868
F Parte Corrente del debito finanziario non corrente
1.133
1.129
4
G Indebitamento finanziario corrente
7.623
6.752
872
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D)
(18.960)
(25.394)
6. 434
I Debito finanziario non corrente
222.522
224.419
(1.898)
J Strumenti di debito
-
-
-
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
-
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K)
222.522
224.419
(1.898)
M Totale indebitamento finanziario ( H + L)
203.562
199.025
4.537
Al 30 giugno 2025 l'Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo Garofalo Health Care risulta pari a Euro 203.562 migliaia, composto da un indebitamento finanziario Lordo pari a Euro 230.144 migliaia (Euro 7.623 migliaia di indebitamento finanziario corrente ed Euro 222.522 migliaia di indebitamento finanziario non corrente) e liquidità per Euro 26.583 migliaia. L'Indebitamento Finanziario Netto registra quindi un incremento di Euro 4.537 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024, principalmente a seguito della prima distribuzione di dividendi effettuata dalla GHC S.p.A in data 21 maggio 2025 per un importo di Euro 7.590 migliaia nonché per l'aumento del capitale circolante netto commentato nel paragrafo precedente. Si segnala che nel corso del secondo trimestre 2025 l'Indebitamento Finanziario Netto è migliorato di Euro 10.782 migliaia rispetto ad Euro 214.344 migliaia del 31 marzo 2025 per effetto del risultato operativo di periodo e del miglioramento del capitale circolante netto che hanno più che compensato la distribuzione di dividendi.
I debiti finanziari per leasing sono pari a Euro 20.684 migliaia per la parte non corrente ed Euro 4.536 migliaia per la parte corrente.
Indebitamento Finanziario Netto / Patrimonio Netto
Di seguito si riporta il rapporto tra l'Indebitamento Finanziario Netto (come già definito nelle sezioni precedenti) e il
Patrimonio Netto.
Dati consolidati
1H25 Actual
Euro '000
FY2024
Euro '000
Indebitamento finanziario netto
203.562
199.025
Patrimonio Netto
344.350
333.144
Rapporto fra indebitamento finanziario netto e Patrimonio netto
0,59
0,60
-
INVESTIMENTI
-
Investimenti di natura ricorrente
Nel corso del primo semestre del 2025 il Gruppo ha effettuato investimenti ricorrenti in immobilizzazioni materiali e immateriali, con l'obiettivo di potenziare la capacità produttiva delle strutture sanitarie e di aggiornare tecnologicamente e funzionalmente apparecchiature e attrezzature mediche, così da garantire elevati standard qualitativi nei servizi offerti ai pazienti.
-
Investimenti in immobilizzazioni di ampliamento e riassetto organizzativo
Nel corso del primo semestre del 2025 il Gruppo ha proseguito con investimenti straordinari in immobilizzazioni, nell'ambito di progetti pluriennali di ampliamento e riorganizzazione, mirati a potenziare la capacità produttiva e ad ampliare l'offerta di servizi. Tra gli interventi in corso, avanzano i lavori per il nuovo Centro Cuore Cardiovascolare presso l'Aurelia Hospital e per la realizzazione della nuova Terapia Intensiva all'Hesperia Hospital.
-
-
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO
In data 18 luglio 2025 Garofalo Health Care S.p.A ha comunicato di essere risultata aggiudicataria del perimetro dell'attivo e del passivo di Casa di Cura Città di Roma S.p.A. in liquidazione. L'operazione consente a GHC di conseguire - a regime - significativi benefici incrementali in termini di posizionamento competitivo e marginalità prospettica attraverso una complessiva riorganizzazione delle attività erogate da Città di Roma, Aurelia Hospital e European Hospital. Città di Roma, accreditata con il Servizio Sanitario Regionale, è dotata di 112 posti letto autorizzati, di cui 104 accreditati, nelle specialità di Urologia, Ginecologia, Ortopedia e Traumatologia, Chirurgia Generale, Medicina Generale, Oculistica, RSA intensiva, Day Surgery e Day Hospital. Nel corso del 2025 è prevista l'attivazione di ulteriori 60 posti letto complessivi (autorizzati e accreditati), di cui 30 di RSA estensiva e 30 di RSA di mantenimento, che incrementerà la dotazione complessiva della struttura portandola a 172 posti letto autorizzati (di cui 164 accreditati). Inoltre, la struttura dispone di 2 sale di emodialisi dotate complessivamente di 24 postazioni ed eroga prestazioni di specialistica e diagnostica ambulatoriale sia in regime di accreditamento che in regime privatistico.
In aggiunta a quanto sopra, si segnala che ad agosto 2025 sono state avviate le opere di realizzazione del nuovo "Centro Cuore Cardiovascolare" presso l'Aurelia Hospital, che si prevede saranno ultimate in circa 14 mesi (i.e. nel 4Q2026).
-
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Il settore sanitario è caratterizzato da un trend, oramai consolidato, di crescita del fabbisogno assistenziale supportato da un incremento delle risorse stanziate per i prossimi esercizi per il Fondo Sanitario Nazionale e dalla solida crescita della spesa sanitaria privata. In questo contesto GHC risulta ben posizionata, sia a livello geografico che come mix e qualità dei servizi sanitari offerti, per beneficiare sia delle maggiori risorse che saranno assegnate per la riduzione delle liste di attesa che del suddetto trend di espansione della spesa privata. Alla luce di quanto sopra, il Gruppo prevede di continuare il suo percorso di crescita organica nel 2025, potendo contare anche sul riconoscimento - già avvenuto nei primi mesi dell'anno - di incrementi di budget in particolare a valere sulle strutture di Rugani Hospital (Regione Toscana) e del Gruppo Aurelia (Regione Lazio), che - per il Gruppo Aurelia - afferiscono anche al nuovo meccanismo di finanziamento del Pronto Soccorso.
Inoltre, nell'ambito della nuova programmazione della Regione Lazio a valere sulle attività socio-assistenziali e finalizzata a far fronte ai crescenti fabbisogni regionali, si segnala che a partire dal mese di settembre sono entrate in vigore le nuove tariffe per l'attività territoriale, con conseguenti effetti positivi per le strutture di Villa Von Siebenthal, Hospice S. Antonio da Padova e Struttura Residenziale Psichiatrica Samadi (le ultime due, parte del Gruppo Aurelia Hospital). In tale contesto, la Struttura Residenziale Psichiatrica Samadi ha altresì presentato l'istanza per richiedere formalmente l'accreditamento di ulteriori posti letto (con conseguentemente riconoscimento di ulteriore budget), che - una volta riconosciuto -contribuirà a migliorare ulteriormente le performance complessive del Gruppo Aurelia.
Infine, come dimostrato dalla recente acquisizione della Casa di Cura Città di Roma, il Gruppo rinnova il proprio commitment per la strategia Buy & Build che individua nell'M&A uno dei principali driver del proprio sviluppo di breve e medio periodo.
-
MODELLO ORGANIZZATIVO E SISTEMA NORMATIVO DEL GRUPPO GHC
Modello organizzativo del Gruppo GHC
Il modello organizzativo adottato dal Gruppo prevede l'accentramento in capo alla Capogruppo, che svolge sulle società controllate attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 del codice civile, del processo decisionale in merito, tra l'altro, al perseguimento degli obiettivi strategici pur garantendo piena autonomia decisionale alle società controllate nell'implementazione della strategia definita a livello di Capogruppo.
In particolare, la Capogruppo:
-
identifica le linee strategiche di sviluppo da perseguire, assegna gli obiettivi alle singole strutture sanitarie e ne monitora il loro raggiungimento;
-
individua le potenziali strutture sanitarie da acquisire (gestendo le attività di M&A ed il piano di integrazione post
acquisizione per il conseguimento delle potenziali sinergie);
-
gestisce alcune specifiche attività per il Gruppo in modo da conseguire rapidamente le possibili sinergie in termini di efficacia ed efficienza di business.
Parimenti, ciascuna società controllata:
-
gestisce in autonomia l'erogazione delle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali di propria competenza;
-
formula il Budget / Business Plan ed è responsabile della sua implementazione;
-
definisce periodicamente i propri fabbisogni finanziari.
Per quanto riguarda le risorse immateriali essenziali, di cui all'art. 15 del Decreto 125/2024, è la Capogruppo che ne ha la gestione nell'ambito della sua attività di promozione delle sinergie ed identificazione delle linee strategiche del Gruppo. Tali risorse includono quelle prive di consistenza fisica che rappresentano la base del modello aziendale dell'impresa, costituendo una fonte cruciale di generazione di valore. Le principali categorie di risorse immateriali possono essere suddivise come segue:
-
Capitale umano: il valore generato dai collaboratori grazie alle loro competenze, abilità specifiche ed esperienze.
-
Capitale relazionale: il valore intrinseco delle relazioni del Gruppo con clienti, fornitori, investitori, partner commerciali e comunità.
-
Capitale intellettuale: il valore creato dalla società attraverso l'innovazione, i processi organizzativi e la
distribuzione geografica.
Tali risorse risultano elementi fondamentali del modello di business adottato dal Gruppo, così come descritto nella sezione "Il modello di business e la catena del valore" della rendicontazione di sostenibilità. In particolare, il Gruppo identifica le proprie competenze medico-sanitarie come essenziali per il raggiungimento dei propri obiettivi, poiché consentono l'erogazione dei servizi ed il mantenimento degli standard di eccellenza propri del Gruppo. Il dialogo diretto con i pazienti è considerato un ulteriore elemento essenziale in qualità di componente del capitale relazionale, che abilità il miglioramento dei servizi stessi e promuove l'approccio patient-centered.
Gli elementi essenziali descritti fondano le proprie basi su una struttura organizzativa funzionale al loro ulteriore sviluppo così come rappresentate nella sezione "Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo" della rendicontazione di sostenibilità.
Modello organizzativo della Capogruppo
Il modello organizzativo della Capogruppo prevede che le seguenti Direzioni / Funzioni e Team aziendali riportino
direttamente all'Amministratore Delegato della Società:
-
-
Area Direzione CFO: (i) gestisce le attività di amministrazione, finanza, pianificazione e controllo con la finalità di garantire un impiego delle risorse economiche - finanziarie del Gruppo in linea con le indicazioni del Business Plan;
(ii) assicura la progettazione, implementazione ed esercizio dei servizi, delle reti e delle applicazioni IT che supportano e/o automatizzano i processi produttivi dell'azienda e utilizza la capacità di innovazione tecnologica come leva di vantaggio competitivo; (iii) garantisce la gestione e la valorizzazione del patrimonio delle risorse umane tutti i processi connessi ed alla gestione dei servizi generali della società;
-
Direzione Acquisti: cura l'approvvigionamento di beni e servizi a supporto del funzionamento della Società e contribuendo alle politiche d'acquisto del Gruppo in coerenza con le strategie aziendali;
-
Affari Legali e Societari: cura la gestione degli affari legali e societari, con la finalità di garantire la tutela degli interessi aziendali in tutte le opportune sedi ed assicurare la gestione degli adempimenti societari, come previsti anche dai regolamenti attuativi delle Autorità preposte al controllo dei mercati;
-
Comunicazione: garantisce il coordinamento delle relazioni esterne della Società e della comunicazione istituzionale sui media assicurando la coerenza e l'omogeneità dell'informazione nell'ambito delle politiche concordate con l'Amministratore Delegato, e garantisce la diffusione di informazioni riguardanti GHC e ciascuna società controllata ad eccezione delle informazioni regolamentate;
-
Risk Management: garantisce a livello di Gruppo il coordinamento delle attività relative all'implementazione e gestione del processo di Enterprise Risk Management, sviluppando e favorendo la diffusione di una cultura del rischio e di un linguaggio comune in materia di rischi all'interno dell'organizzazione coerentemente con le Linee Guida sul Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi emanate dalla Capogruppo;
-
Investor Relations & Chief Sustainability Officer: (i) supporta l'Amministratore Delegato nella gestione delle relazioni con investitori, finanziatori e altre controparti, garantendo la comunicazione ufficiale con Borsa Italiana e con il mercato; (ii) promuove e garantisce le attività di Corporate Sustainability, al fine di creare una cultura della sostenibilità di Gruppo.
Il modello organizzativo prevede altresì che, sulla base delle indicazioni fornite dal Codice di Corporate Governance, la funzione Internal Audit, che svolge le attività a livello di Gruppo, riporti direttamente al CdA di GHC S.p.A. al fine di garantirne autonomia e indipendenza.
Modello organizzativo delle società controllate
Il modello organizzativo delle società controllate prevede che ciascuna struttura disponga di un:
-
Amministratore Delegato / Direttore Generale, a diretto riporto dell'organo amministrativo della singola società
del Gruppo, o Amministratore Unico;
-
Direttore / Resp. Amministrativo che ha il compito di presidiare in particolare le tematiche amministrativo-contabili e finanziarie e, più in generale, di supportare la struttura per le attività c.d. di staff;
-
Direttore Sanitario, responsabile, inter alia, dell'organizzazione tecnico-funzionale e del buon funzionamento dei servizi igienico-sanitari e del rispetto delle norme di tutela degli operatori contro i rischi derivanti dalla specifica attività.
Organismo di Vigilanza Collegio sindacale / della società Sindaco unico
Direttore Sanitario
-
Direttore / Resp. Amministrativo
Amministratore Delegato / Direttore Generale
Amministratore Unico / CdA struttura
Legenda Vertice società controllata Responsabili società controllata Organo di controllo
Si specifica inoltre come tutte le società controllate siano sottoposte a revisione contabile, obbligatoria o volontaria, e dispongano di presidi formalizzati per gli aspetti afferenti le tematiche di Risk Management, l'applicazione della L. 262/2005 e l'elaborazione e rendicontazione dei dati non finanziari (CSRD).
Il Consiglio di Amministrazione di GHC, sin dal 2018, ha istituito il Comitato degli Amministratori Delegati e dei Direttori Generali delle società controllate, con funzioni di coordinamento tra le società controllate e le relative strutture aziendali e sanitarie e al quale possono partecipare, su invito, l'Amministratore Delegato e il top management della
Società. Detto Comitato, presieduto a rotazione da uno dei propri componenti, cura l'implementazione delle best practice di processo a livello di Gruppo e monitora l'evoluzione del mercato di riferimento.
Regolamento di Gruppo
Il Regolamento di Gruppo ("Regolamento"), approvato dal Consiglio di Amministrazione di GHC nel corso del 2020 e aggiornato da ultimo nel 2024, individua gli ambiti e definisce le modalità di esercizio dell'attività di direzione e coordinamento da parte della Capogruppo nei confronti delle società controllate, in coerenza con gli obiettivi strategici, le politiche di sviluppo e le linee di indirizzo gestionale definite dalla Capogruppo.
Difatti, alla luce del modello organizzativo sopra menzionato, l'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo
si esplica in particolare attraverso le seguenti modalità:
-
definizione di atti di indirizzo e coordinamento volti a perseguire l'interesse del Gruppo, nonché lo sviluppo e la
valorizzazione di tutte le società che ne fanno parte;
-
autorizzazione preventiva al compimento da parte delle società controllate delle "Operazioni di Rilievo" (così come
definite nel Regolamento);
-
definizione del sistema normativo di Gruppo, dei flussi informativi e di altri processi di raccordo volti a garantire un efficace coordinamento tra le società del Gruppo;
-
definizione di un indirizzo unitario dello SCIGR.
A fronte dell'attività di direzione e coordinamento esercitata dalla Capogruppo, ciascuna società controllata è tenuta a:
-
recepire ed attuare gli indirizzi, le direttive e le istruzioni impartite dalla Capogruppo;
-
richiedere alla Capogruppo l'autorizzazione preventiva al compimento delle "Operazioni di Rilievo";
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recepire e rispettare il sistema normativo di Gruppo, nonché promuovere i flussi informativi e gli altri processi di raccordo con la Capogruppo e con le altre società controllate;
-
promuovere i controlli interni di propria competenza nel contesto dell'indirizzo unitario dello SCIGR definito dalla Capogruppo, assicurando che tutte le funzioni e gli organi deputati al controllo (sia della Capogruppo che delle società controllate) non vengano ostacolati nell'esercizio delle proprie funzioni ed instaurino tra loro rapporti di collaborazione proficui, ferma restando in ogni caso la responsabilità della relativa società controllata.
L'obiettivo del Regolamento consiste pertanto nell'indicare:
-
gli ambiti strategici od operativi in cui si estrinsecano gli atti di indirizzo e coordinamento;
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le "Operazioni di Rilievo" che devono essere sottoposte alla preventiva autorizzazione del Consiglio di Amministrazione o dell'Amministratore Delegato della Capogruppo;
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gli strumenti attraverso cui si applica l'indirizzo e il coordinamento ovvero il sistema normativo di Gruppo, i flussi
informativi (come di seguito definiti), e altri processi di raccordo, quali Comitati infragruppo;
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i processi aziendali soggetti all'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo, suddivisi per materie
rilevanti, e le responsabilità sia della Capogruppo sia delle società controllate per ciascun ambito.
Sistema normativo di Gruppo
Con riferimento al modello organizzativo appena descritto, la Capogruppo definisce il sistema normativo di Gruppo individuando specifici strumenti normativi e operativi (quali, a titolo esemplificativo, procedure, policy, linee guida, direttive e raccomandazioni), riguardanti le concrete modalità con le quali viene esercitata l'attività di direzione e coordinamento. A tale riguardo, si specifica come la Capogruppo abbia proceduto già nel 2018 ad emettere un'apposita Procedura aziendale ("Gestione del sistema normativo aziendale" o "Procedura 0"), che ha l'obiettivo di definire le regole per la gestione del sistema normativo aziendale, inteso come il complesso di regole cui attenersi nella gestione dei processi della Società.
L'insieme di tali strumenti, definiti ''top-down'', vengono emanati dalla Capogruppo e devono essere recepiti dagli Organi Amministrativi delle Società Controllate o dai rispettivi organi delegati (sulla base delle indicazioni di volta in volta ricevute dalla Capogruppo).
Nell'ambito del complessivo sistema normativo del Gruppo, oltre a recepire ed applicare tali strumenti normativi,
ciascuna società controllata individua ed emana specifici strumenti normativi e operativi (quali, a titolo
esemplificativo, procedure), nel rispetto del sistema normativo di Gruppo, per adempiere ad eventuali richieste o indicazioni della Capogruppo, per le quali la stessa può fornire un modello di riferimento, o a necessità interne, derivanti ad esempio dalla gestione del proprio Sistema Qualità o di altre certificazioni o della normativa di riferimento.
-
GESTIONE DEL RISCHIO E PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZA CUI GAROFALO HEALTH CARE S.P.A. ED IL GRUPPO SONO ESPOSTI
Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ("SCIGR") ha un ruolo centrale nel processo decisionale di GHC ed è definito, in conformità con i principi di cui all'art. 6 del nuovo "Codice di Corporate Governance" adottato dal Comitato di Corporate Governance a gennaio 2020, come l'insieme di regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali nell'ambito del Gruppo, al fine di contribuire al suo successo sostenibile.
In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione di GHC, cui compete la responsabilità dello SCIGR, ha definito nell'ambito del proprio ruolo di indirizzo e coordinamento del Gruppo GHC le "Linee guida del sistema di controllo interno e gestione dei rischi" ("Linee Guida"), aggiornate al nuovo Codice di Corporate Governance, in vigore da 1° gennaio 2021, affinché i principali rischi dell'organizzazione risultino correttamente identificati, misurati, gestiti e monitorati in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo.
I principali elementi dello SCIGR definiti per il Gruppo GHC sono:
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la presenza di un Chief Executive Officer (l'AD di GHC), incaricato dell'istituzione e del mantenimento dello SCIGR;
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la presenza di strutture organizzative incaricate dello svolgimento dell'attività di Enterprise Risk Management e valutazione della stessa (Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, Funzione Enterprise Risk Management e Funzione Internal Audit);
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la presenza di una Funzione Internal Audit delegata dal Consiglio di Amministrazione a fornire una assurance
indipendente sull'efficienza e sull'efficacia dello SCIGR;
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la definizione di un sistema di gestione dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria introdotto in
conformità a quanto previsto dall'articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza;
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la definizione di un sistema normativo di Gruppo che preveda specifici programmi di diffusione e awareness (Codice Etico di Gruppo, finalizzato a promuovere e mantenere un adeguato livello di correttezza, trasparenza ed eticità nella conduzione delle attività del Gruppo, Modello di organizzazione e gestione ex D.lgs. 231/2001).
Di seguito si rappresentano i principali attori del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi del Gruppo GHC.
È importante sottolineare che, al fine di assicurare l'efficacia dello SCIGR, sono previste attività di verifica e controllo su tre livelli da parte dei soggetti aziendali ai quali sono stati attribuiti specifici ruoli e responsabilità:
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Primo livello: controlli di linea (procedurali, informatici, comportamentali, amministrativo-contabili, etc.), ossia verifiche svolte dalle strutture operative ai fini dell'identificazione e mitigazione dei rischi relativi alle aree di competenza;
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Secondo livello: controlli svolti dalle Funzioni aziendali che hanno la responsabilità di supervisione specialistica nella gestione dei rischi del Gruppo (Risk Management, Qualità e Accreditamento, legale, compliance, salute e sicurezza sul lavoro e ambiente, amministrazione e controllo, ecc.);
-
Terzo livello: controlli svolti dalla Funzione Internal Audit, responsabile di fornire un'indipendente assurance mediante un approccio risk-based relativamente ai controlli di primo e secondo livello oltre che all'architettura complessiva e al funzionamento dello SCIGR, nonché finalizzati a individuare andamenti anomali, violazioni delle procedure e delle norme applicabili all'organizzazione.
Nel corso del primo semestre 2025 l'Amministratore Delegato, incaricato dello SCIGR, le funzioni di controllo e di risk management preposte e la funzione Internal Audit hanno periodicamente relazionato il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventi rilevanti e alle verifiche condotte secondo il piano delle attività, con particolare riferimento alle attività svolte dalle società controllate in ambito di conformità alle principali normative applicabili.
Flussi informativi di Gruppo
Le Linee Guida Flussi informativi del Gruppo GHC ("Flussi informativi"), approvate anch'esse nel corso del 2020 dal Consiglio di Amministrazione di GHC e aggiornate a gennaio 2023 per recepire modifiche organizzative, sono state elaborate con il duplice obiettivo di:
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rappresentare i flussi informativi legati all'applicazione delle Linee Guida SCIGR;
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identificare nonché rappresentare i principali flussi informativi all'interno del Gruppo in applicazione del
Regolamento.
Con riferimento ad entrambe le fattispecie, i Flussi informativi identificano: (i) le responsabilità dei soggetti coinvolti nei suddetti flussi; (ii) i destinatari principali e secondari, (iii) la frequenza e le tempistiche necessarie per consentire alla Capogruppo stessa di esercitare pienamente la propria attività di direzione e coordinamento e monitorare l'adeguatezza e l'efficacia dello SCIGR del Gruppo.
Nel corso del periodo le linee guida hanno avuto applicazione con riferimento sia ai flussi informativi in applicazione delle Linee Guida SCIGR (vedi punto precedente) sia ai flussi informativi tra la Holding e le società controllate, in applicazione del Regolamento di Gruppo e delle procedure aziendali.
Enterprise Risk Management
L'attività di Enterprise Risk Management è ritenuta fondamentale da GHC per rafforzare la capacità del Gruppo di creare valore per gli azionisti e gli stakeholder e di garantire la sostenibilità del business nel medio/lungo periodo. Più precisamente, ai sensi del modello ERM approvato dal Consiglio di Amministrazione, la gestione dei rischi nel Gruppo GHC si caratterizza per essere un processo integrato di mappatura, analisi, trattamento e monitoraggio di tutti i rischi dell'organizzazione, fornendo ai vertici aziendali le informazioni necessarie ad assumere in maniera consapevole le decisioni più appropriate per il raggiungimento degli obiettivi strategici, per la crescita e la creazione del valore del Gruppo, oltre che per la sua salvaguardia. Nel corso del primo semestre 2025, in continuità con gli esercizi precedenti ed in coerenza alla procedura di Gruppo, è stata svolta l'attività di aggiornamento della mappatura di Enterprise Risk Assessment, attraverso la valutazione dei rischi, dei relativi presidi di controllo e delle azioni di mitigazione. Parallelamente è stato concluso il ciclo di valorizzazione dei Key Risk Indicator 2024, consolidando il quadriennio di misurazione 2021-2024, atti a validare empiricamente le valutazioni ERM raccolte dai Risk Owner, in un'ottica di massima integrazione dei processi di gestione e controllo.
Nel primo semestre 2025 è altresì proseguita l'attività di monitoraggio dei piani di azione definiti nel corso dell'anno precedente, consolidando le azioni di trattamento e implementando le best practice enucleate, al fine di garantire una sempre maggiore integrazione tra le società del Gruppo.
Di seguito si riportano i principali ruoli e responsabilità identificati dal Gruppo GHC nell'ambito della gestione di tali
tematiche
AMBITO
ATTORE
Principali ruoli e responsabilità
INDIRIZZO
Consiglio di Amministrazione
del modello ERM
Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità
valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di gestione dei rischi
IMPLEMENTAZIONE
Amministratore Delegato
Funzione Enterprise Risk Management di Gruppo
ERM
Risk Coordinator strutture sanitarie(*)
Risk Owner
rischio definiti nell'ambito degli Action Plan
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Definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e gestione dei rischi
-
Supervisiona il corretto funzionamento, l'esaustività ed efficacia
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Approva le Linee Guida di ERM e il Risk Appetite Statement
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Supervisiona la corretta ed efficace applicazione della metodologia ERM nel Gruppo
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Supporta, con adeguata attività istruttoria e propositiva, le
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Esegue le linee di indirizzo definite dal CdA
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Valida le Linee Guida ERM e propone il Risk Appetite Statement, con il supporto del Risk Manager
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Valida i risultati del Risk Assessment di Gruppo
-
Sviluppa l'approccio metodologico e le componenti del modello
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Svolge, coordina e supervisiona le attività di Risk Assessment sia a livello di Holding che di Società Controllate
-
Coordina le attività di Risk Assessment
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Funge da interfaccia per il Risk Manager di Gruppo rispetto a tutti i temi di Risk Management
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Garantisce adeguati flussi informativi e di reporting nei confronti del Risk Manager di Gruppo
-
Identificano e valutano i rischi, sia al livello di Holding, sia al livello di Società Controllate
-
Definiscono e implementano gli interventi di mitigazione del
SUPERVISIONE
Collegio Sindacale
Internal Audit
-
Responsabile della supervisione dell'adeguatezza del modello ERM
-
Monitora l'efficacia e l'efficienza del modello
-
Contribuisce alla identificazione delle aree di rischio
(*) La figura del Risk Coordinator è identificabile, a seconda delle strutture sanitarie, nelle figure di AD, DG o Responsabile Qualità / Clinical Risk Manager ed è supportato/a dai Direttori Ammnistrativi e/o Direttori Sanitari.
Rischi connessi a variazioni normative
Il Gruppo, il cui fatturato è in prevalenza alimentato dalla componente SSN, monitora costantemente gli eventuali aggiornamenti delle normative, di carattere sanitario e non, che possono comportare un cambiamento nelle condizioni operative, economiche e di compliance. A tal fine, le normative sono analizzate, anche ricorrendo a soggetti terzi esperti, valutandone gli eventuali effetti mediante un flusso di condivisione con il Management delle Società.
In particolare, al momento della stesura della presente relazione, è possibile i seguenti aspetti normativi e di compliance potenzialmente impattanti:
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Normativa NIS2, inerente a una serie di adempimenti in ambito IT e Governance volti a rafforzarne i presidi di controllo. Tale normativa stabilisce responsabilità specifiche in capo agli Organi di amministrazione e direttivi, che hanno l'obbligo di approvare formalmente le misure di sicurezza nonché monitorarne la loro implementazione, essendo previste anche delle sanzioni amministrative e pecuniarie. Rispetto a tale fattispecie regolamentare, il Gruppo ha avviato, fin dal 2024, azioni di rafforzamento organizzativo e tecnologico, volte a garantire la compliance normativa e la business continuity.
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Con riferimento al Decreto Attuativo della cd. Legge Concorrenza, che stabilisce logiche maggiormente concorrenziali nel riconoscimento dell'accreditamento istituzionale e nell'attribuzione dei relativi budget, è stata stabilita la sospensione dell'efficacia al 2026. Il Gruppo, in ogni caso, conscio della natura esogena del rischio e dei possibili effetti che potrebbe generare a partire dal prossimo esercizio, ha già avviato specifiche azioni di mitigazione tra cui, ad esempio, l'analisi di impatto dei nuovi requisiti generali definiti a livello nazionale nonché di quelli specifici e tecnici definiti a livello regionale (tra gli altri, in termini di mappatura dell'obsolescenza delle attrezzature e degli apparati elettromedicali e di adeguamento dei sistemi di controllo e reporting del rischio clinico).
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Con riferimento al cd. "Decreto Tariffe", nel corso del 2025 il Gruppo ha pienamente recepito le nuove tariffe di riferimento (a) delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e (b) dell'assistenza protesica. Tali tariffe, per alcune specifiche tipologie di prestazioni, hanno previsto una significativa riduzione, con impatti tuttavia contenuti sull'EBITDA del Gruppo, avendo posto in atto mediante le sue società controllate una serie eterogenea di strategie di mitigazione tra le quali, laddove possibile: modifica dei case-mix, potenziamento dell'attività privata, nuovi accordi con fondi di assistenza sanitaria integrativa, ecc.
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Per quanto attiene le altre normative, tra le quali si segnalano le norme sul "fuori Regione", accordi infra-Regioni ex Legge Finanziaria 2025, recupero delle Liste d'attesa, Decreto Attuativo della Legge Gelli, ecc., il Gruppo effettua continuative attività di monitoraggio, al fine di individuare eventuali minacce e/o opportunità, in accordo alle direttive impartite a livello nazionale e regionale.
Rischi connessi alla cybersecurity
A valle delle attività di gap analysis svolte da Deloitte nel secondo semestre 2024 su tutte le società del Gruppo GHC, nel primo semestre 2025 è stato avviato uno scouting di mercato volto all'individuazione di un partner tecnologico in grado di predisporre e realizzare gli adempimenti procedurali e organizzativi per l'adeguamento alla Direttiva NIS 2 da parte di tutte le Società del Gruppo. Al termine dello scouting, è stato selezionato come advisor tecnico IT-Value, in quanto in possesso di comprovate competenze specifiche in materia di Data Protection (Federprivacy), nonché nelle discipline di IT Governance, IT Risk Management, IT Compliance, Gestione della Sicurezza delle Informazioni e IT Audit.
Inoltre, al fine di rafforzare il perimetro di sicurezza dei sistemi informativi aziendali del gruppo GHC, nel primo semestre 2025 sono attivate ed implementate le licenze per le funzionalità di Extendend Defence e Reponse degli endpoint antivirus, il sistema di Data Lost Prevention e Reporting dei file e delle informazioni presenti su PC e Server di tutto il gruppo GHC. Grazie alla nuova piattaforma avanzata di sicurezza informatica che raccoglie e correla in tempo reale i dati provenienti da computer, server, email, reti e cloud sarà possibile avere una visione unificata di tutta l'infrastruttura al fine di individuare e bloccare attacchi complessi che sfruttano più canali contemporaneamente.
Rischi connessi alla responsabilità delle strutture sanitarie del Gruppo per danni arrecati ai pazienti dai medici
nell'esercizio della professione presso le strutture sanitarie (medical mal-practice)
Il Gruppo è soggetto ai rischi derivanti dalla responsabilità civile ex lege per eventuali danni arrecati ai pazienti ricoverati o assistiti presso le proprie strutture sanitarie dalle condotte colpose e/o dolose poste in essere nell'effettuazione delle prestazioni sanitarie da parte dei medici e degli operatori socio-assistenziali, nonché rischi di natura economica conseguenti alla non completa copertura economica dei potenziali sinistri. Al fine di mitigare tali rischi, il Gruppo GHC adotta azioni volte a rafforzare la safety del paziente mediante il ricorso, da un lato, a procedure e pratiche ad hoc, coerenti ai principali orientamenti e best practice a livello nazionale e internazionale, attivando altresì canali formativi e informativi volti alla sensibilizzazione degli operatori nell'ambito della gestione e reporting degli eventi avversi, near miss ed eventi sentinella e, dall'altro lato, attraverso coperture composite dei rischi, ai sensi della Legge n. 24 dell'8 marzo 2017 (la "Legge Gelli-Bianco") e relativo Decreto Attuativo, tramite assicurazione presso le strutture per acuti e ad alta complessità (Domus Nova, Ospedali Privati Riuniti, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, X-Ray One, Aesculapio, Clinica San Francesco, Casa di Cura Prof. Nobili, Villa Von Siebenthal, Sanatorio Triestino) o auto-assicurazione (le restanti Strutture).
Sul tema, si segnala che il Gruppo ha sottoscritto una Polizza Medmal unica (per le Strutture indicate in precedenza), volta ad efficientarne le modalità gestionali ed i relativi costi di gestione, attivando al contempo un presidio continuativo inerente gli aggiornamenti normativi che potrebbero comportare eventuali ulteriori adempimenti di compliance nonché adeguamenti di taluni massimali delle coperture assicurative, valutando costantemente l'opportunità di attivare, o meno, eventuali coperture assicurative.
Si segnala in ogni caso che il livello di eventi avversi / sentinella, misurati attraverso gli specifici Key Risk Indicator di Gruppo, si è mantenuto su livelli medi coerenti agli anni precedenti e fisiologici rispetto all'attività svolta.
Rischi inerenti alla carenza strutturale e le difficoltà di retention di taluni profili professionali sul mercato
Il Gruppo è sottoposto alle dinamiche di mercato, comuni al Settore, di carenza di taluni profili professionali (in primis sanitari, ad esempio: radiologi, infermieri, ecc.) ad oggi maggiormente drenati dal settore pubblico. Tale rischio è misurato attraverso specifici Key Risk Indicator e mitigato attraverso azioni eterogenee quali l'attivazione di canali di recruiting differenziati, adozione di specifiche politiche contrattuali, sottoscrizione di accordi con società di somministrazione, ecc. Si segnala inoltre che tale rischio è stato oggetto di specifica attività di assessment nel periodo, avendo individuato un piano di azione volto a rafforzare il processo di retention con specifico riferimento alla riduzione del turnover del personale.
Gestione del rischio in relazione all'informativa finanziaria
Il processo di elaborazione dell'informativa finanziaria del Gruppo, in considerazione dello status di società quotata di GHC, è oggetto di un processo particolarmente strutturato definito nell'ambito di una Procedura aziendale specifica ("Chiusura dei conti"), che ha lo scopo di disciplinare le attività relative alla redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato annuale, semestrale e trimestrale redatti secondo i principi contabili internazionali IAS / IFRS. In particolare, nell'ambito della Procedura appena citata, si segnala che la Società ha proceduto ad identificare un "Focal Point" per ciascuna società controllata (incaricato dell'informativa finanziaria) che, sulla base delle linee guida definite dalla Capogruppo, è responsabile dello svolgimento delle attività operative di compliance alla L. 262/2005 ed è responsabile, unitamente all'Amministratore Delegato/Direttore Generale, della sub-attestazione dell'informativa finanziaria relativa alla Società di riferimento.
Si evidenzia, infine, che per assicurare il rigoroso rispetto degli obblighi di attestazione indicati dalla L. 262/2005, il Gruppo GHC ha deciso di adottare un approccio coerente con le metodologie attualmente in uso in ambito di analisi e monitoraggio del ICFR ("Internal Control over Financial Reporting") ed in linea con la struttura e la natura del Gruppo.
Si specifica, inoltre, che GHC, all'interno della strategia "Buy & Build" che individua nell'M&A uno dei principali driver del proprio sviluppo di breve e medio periodo fin dai tempi dell'IPO, ha definito un processo standard che consente un'armonizzazione rapida della Target all'interno del Gruppo, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti attinenti all'informativa finanziaria. Tale processo si basa sul trasferimento alla Target dell'insieme di Regolamenti, Procedure e applicativi propri del Gruppo e funzionali al suo pieno consolidamento all'interno del perimetro nel rispetto dei tempi stringenti previsti dalla normativa per le società quotate su mercati regolamentati. Tale processo di integrazione, coordinato dalla Capogruppo, consente di consolidare la Target entro i primi 60 giorni dalla sua acquisizione garantendo capacità di execution e una corretta mitigazione del rischio.
Si segnala infine che, dal 2024, il Gruppo ha adottato, coerentemente con gli obblighi normativi previsti dal D. Lgs. 125/2024, un processo volto a rispondere adeguatamente alle richieste previste dalla nuova Direttiva 2464/2022 riguardante la rendicontazione societaria di sostenibilità (c.d. "Corporate Sustainability Reporting Directive", CSRD).
Rischi connessi all'andamento dei tassi di interesse
Il rischio di tasso d'interesse a cui è esposto il Gruppo è principalmente originato dal debito a medio e lungo termine. In data 8 luglio 2024 Garofalo Health Care S.p.A. ("GHC") ha sottoscritto un'operazione di finanziamento per un importo complessivo fino a Euro 275 milioni ed attualmente utilizzata per circa Euro 178 milioni cosi composti: Euro 50 milioni di prestito obbligazionario a tasso fisso e per la parte restante una linea bancaria a medio lungo termine sulla quale la Società ha sottoscritto uno strumento finanziario derivato, con nozionale pari ai 2/3 della stessa, al fine di coprirsi dal rischio di aumento dei tassi di interessi.
Per stimare il potenziale impatto economico-finanziario legato ad una variazione del tasso sul primo semestre 2025, è stata effettuata un'analisi di sensitività che simula l'effetto di un aumento dell'1% e di una diminuzione dello 0,25% di tale parametro.
Valori in euro
Sensitivity Analysis
2025
Debito Medio a tasso variabile
43.266.667
Interessi Passivi
898.270
Sensitivity +1% annuo
Interessi passivi con +1%
1.007.038
Delta Interessi passivi su mutui
108.768
Sensitivity -0,25%
Interessi passivi con -0,25%
871.079
Delta Interessi passivi su mutui
(27.192)
Rischi connessi a problematiche ambientali e alla normativa in materia di salute e sicurezza
Le attività del Gruppo sono soggette alla normativa in tema di tutela dell'ambiente e della sicurezza dei luoghi di lavoro. La sicurezza, la salute e l'igiene sul lavoro sono mantenute sotto controllo grazie alla esecuzione continuativa di verifiche e controlli obbligatori per legge oltre all'adozione di politiche, sistemi di gestione e procedure ad hoc. Inoltre, il Gruppo si avvale di appositi consulenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Con riferimento ai rischi in materia ambientale, il principale punto di attenzione è relativo allo smaltimento dei rifiuti sanitari pericolosi, soprattutto a rischio infettivo, rispetto ai quali le società del Gruppo attuano i necessari adempimenti al fine di conformarsi ai provvedimenti di legge e regolamentari applicabili al settore sanitario.
Al momento non si rilevano rischi rilevanti "diretti" connessi al cambiamento climatico, proseguendo in ogni caso con le attività di verifica finalizzate all'eventuale individuazione di criticità e/o opportunità (ad esempio, con riferimento alla transizione verso l'utilizzo di energie rinnovabili), anche volte all'individuazione di coperture assicurative in ambito (ad esempio, in compliance alla normativa sulle Catastrofi Naturali).
Rischi connessi alla tutela dei dati personali e sensibili e all'implementazione della disciplina del GDPR
Nello svolgimento della propria attività il Gruppo tratta in maniera sostanziale e continuativa dati personali e sanitari, in particolare dei pazienti e del personale sanitario; pertanto, il Gruppo deve ottemperare sia al Regolamento UE 679/2016 in materia di protezione dei dati personali (c.d. "GDPR"), sia al D.Lgs. 196/2003, cd. "Codice Privacy", nonché ai successivi e collegati provvedimenti del Garante per la Protezione dei Dati Personali. Ciascuna Società del Gruppo ha implementato ed aggiorna costantemente un sistema normativo finalizzato ad attuare le proprie operazioni di trattamento di dati personali secondo le disposizioni di legge e ha nominato un Data Protection Officer ("DPO") che le supporta nell'osservanza del GDPR e di altre disposizioni europee e italiane relative alla protezione dei dati, anche attraverso specifiche attività di audit.
Rischi connessi alla responsabilità amministrativa delle imprese da reato ai sensi del D.Lgs. 231/2001
Le società del Gruppo sono esposte al rischio di incorrere in sanzioni derivanti da potenziali reati ex D.Lgs. 231/01 in presenza di un'eventuale valutazione di inadeguatezza del proprio modello di organizzazione e gestione in materia di "responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica".
Allo scopo di creare un sistema di regole atte a prevenire l'adozione di comportamenti illeciti ritenuti potenzialmente rilevanti ai fini dell'applicazione di tale normativa, GHC si è dotata e aggiorna costantemente (i) il modello di organizzazione e gestione ai sensi dell'art. 6 comma 1 lett. a) del D. Lgs. 231/2001 (il "Modello 231"), (ii) il Codice Etico di Gruppo e (iii) ha nominato un Organismo di Vigilanza collegiale.
Anche le società del Gruppo dotate di autonomia organizzativa hanno (i) adottato e aggiornato il proprio Modello 231, in linea con il Modello 231 approvato dalla Capogruppo, (ii) recepito il Codice Etico di Gruppo, (iii) istituito propri Organismi di Vigilanza e (iv) recepito il D.Lgs. 24/23 in materia di Whistleblowing tramite aggiornamento del Codice Etico del Gruppo, dei Modelli 231 delle società del Gruppo, implementazione di una piattaforma informatica in linea con la normativa e nomina del relativo Comitato Whistleblowing.
Rischio di credito
Il rischio di credito è gestito da ciascuna società del Gruppo e dai rispettivi Amministratori, e viene monitorato periodicamente dalla Capogruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche finanziarie e gestionali. La massima esposizione al rischio di credito per il Gruppo al 30 giugno 2025 è rappresentata dal valore contabile delle attività esposte in bilancio consolidato nei crediti commerciali.
Il Gruppo ritiene che tale rischio sia moderato, in considerazione del fatto che i crediti vantanti da GHC afferiscono per la quasi totalità a controparti pubbliche (aziende ospedaliere e/o aziende sanitarie) per le quali non si ritiene di iscrivere un particolare rischio di insolvenza. In particolare, nel corso del primo semestre 2025, il Gruppo ha monitorato prontamente l'evoluzione dei propri crediti commerciali, non rilevando deterioramenti nei tempi medi di incasso registrati nei confronti delle controparti pubbliche.
Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, la Società ritiene che non siano sorti ulteriori rischi specifici in merito alla recuperabilità dei crediti vantati dalla stessa.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è gestito dalle singole società del Gruppo e dai rispettivi Amministratori e viene monitorato periodicamente dalla Capogruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche finanziarie e gestionali. In tal modo, il Gruppo mira ad assicurare l'adeguata copertura dei fabbisogni, monitorando i finanziamenti, le linee di credito concesse ed i relativi utilizzi, al fine di ottimizzare le risorse e gestire le eventuali eccedenze temporanee di liquidità. Inoltre, il Gruppo si prefigge l'obiettivo di mantenere una struttura del capitale ottimale in modo da ottimizzare il costo dell'indebitamento finanziario. Nel corso del primo semestre 2025 il Gruppo ha monitorato prontamente la propria situazione finanziaria, non ravvisando la necessità di interventi significativi a sostegno della liquidità o del capitale circolante. Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, la Società ritiene che la liquidità e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quella che sarà generata dall'attività operativa, consentiranno al Gruppo di soddisfare i fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.
Altri rischi
A seguire si riporta l'elenco di ulteriori aree di rischio che potrebbero impattare sul bilancio, riconducibili a processi di natura prettamente operativa:
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Execution delle attività di sviluppo post M&A delle Società neo-acquisite negli anni precedenti. Tale rischio è attualmente mitigato dal Gruppo mediante l'adozione del dedicato processo di integrazione organizzativa post M&A, nonché attraverso il coinvolgimento attivo del Management nella definizione e implementazione dei piani di integrazione funzionali.
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Criticità connesse al processo di supply chain del Gruppo, derivante potenzialmente da:
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dipendenza da alcuni fornitori chiave e relative variazioni inattese delle condizioni economiche e operative di fornitura;
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impatto delle politiche commerciali mondiali (in primis i dazi USA), con impatti sui costi di approvvigionamento.
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Tali rischi sono mitigati dal Gruppo attraverso la definizione di panel di fornitori alternativi (e relativi processi di coinvolgimento) anche a carattere locale e, quindi, fisiologicamente meno impattati da dinamiche commerciali internazionali. Inoltre, in ambito si segnalano i recenti sviluppi organizzativi, con la definizione di una nuova Direzione commerciale unica di Gruppo.
Key Risk Indicator
La misurazione dei Key Risk Indicator non ha fatto emergere specifiche aree di criticità, confermando quanto emerso nel corso delle rilevazioni degli anni precedenti, ossia un presidio continuativo dei rischi connessi al macro-ambito del Capitale Umano (recruiting, retention, formazione e regole di condotta), una sostanziale omogeneità negli anni dei dati inerenti la safety dei pazienti e dei dipendenti, un andamento lineare dei dati inerenti la reputation del Gruppo e dei rapporti con i Fornitori, nonché il mantenimento di un numero di tentativi intrusione dei sistemi ICT del Gruppo in linea con gli esercizi precedenti nel corso del semestre, tutti individuati e bloccati.
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ALTRE INFORMAZIONI
Informazioni sul governo societario e sugli assetti proprietari
La Società aderisce al codice di corporate governance approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria) ("Codice di Corporate Governance") e la struttura di corporate governance di Garofalo Health Care S.p.A. adottata è stata configurata in osservanza alle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance.
Ai sensi dell'art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari, sull'adesione al Codice di Corporate Governance, sulle principali
pratiche di governance applicate e sulle caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
La suddetta relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2025 ed è disponibile sul sito internet della Società https://www.garofalohealthcare.com, nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti. La Società è organizzata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale.
Lo Statuto vigente della Società è stato approvato dall'Assemblea dei Soci in sessione straordinaria in data 26 settembre 2018 ed è entrato in vigore il 9 novembre 2018, data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul Mercato Telematico Azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A. ed è disponibile sul sito internet della Società (https://www.garofalohealthcare.com, nella sezione "Governance/Corporate Governance") nella versione aggiornata da ultimo il 30 aprile 2025 con la modifica dell'articolo 5 . Lo Statuto è l'atto che definisce le caratteristiche essenziali della Società e ne detta le principali regole di organizzazione e funzionamento, nonché prevede la composizione degli organi sociali, i loro poteri e i rapporti reciproci. Lo Statuto contiene anche la descrizione dei diritti spettanti agli azionisti e le relative modalità di esercizio.
Il principale organo di governo societario è il Consiglio di Amministrazione, che ha la responsabilità primaria di determinare e perseguire gli obiettivi strategici della Società e del Gruppo a cui essa fa capo.
Il Consiglio di Amministrazione di Garofalo Health Care S.p.A., cui compete la responsabilità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ha predisposto nell'ambito del proprio ruolo di indirizzo e coordinamento del Gruppo GHC le "Linee guida del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei rischi" affinché i principali rischi dell'organizzazione risultino correttamente identificati, misurati, gestiti e monitorati in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo. Il documento di definizione delle Linee guida del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei rischi è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 aprile 2019 e successivamente modificato, da ultimo, in data 12 dicembre 2022.
In particolare, il documento illustra le regole e i principi di riferimento, i compiti e le responsabilità e le modalità di coordinamento dei principali attori del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi del Gruppo GHC. Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, infatti, ha un ruolo centrale nel processo decisionale di Garofalo Health Care S.p.A. in quanto società quotata, ed è definito, in conformità ai principi di cui all'art.6 del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana, come l'insieme delle regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della Società.
Piani di compensi basati su strumenti finanziari
Piano di Performance Share 2024-2026
In data 29 aprile 2024 l'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato il piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance Share 2024-2026" (il "Piano di Performance Share") riservato all'Amministratrice Delegata della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.
Il Piano di Performance Share si articola in tre cicli triennali: 2024-2026, 2025-2027 e 2026-2028. Gli scopi del Piano di Performance Share sono i seguenti:
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promuovere la creazione di valore sostenibile per la Società, gli azionisti e gli stakeholder, anche in conformità alle indicazioni del Codice di Corporate Governance;
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orientare il management verso decisioni che perseguano la creazione di valore del Gruppo nel medio-lungo termine;
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rafforzare la politica di fidelizzazione e l'engagement delle risorse ritenute rilevanti per il Gruppo;
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attrarre, motivare e trattenere (c.d. retention) persone dotate delle qualità individuali e professionali necessarie per il perseguimento e il raggiungimento degli obiettivi aziendali di sviluppo delle attività core della Società e del Gruppo.
L'attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi
di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano di Performance Share.
Per ulteriori informazioni sul Piano di Performance Share si rinvia (i) alla Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti predisposta ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF e dell'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti Consob, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2025, (ii) al documento informativo denominato "Documento Informativo relativo al piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Share -2024-2026"" redatto in conformità all'articolo 84-bis e all'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti Consob e
(iii) alle informative al pubblico ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 5, del Regolamento Emittenti Consob, disponibili sul sito internet della Società https://www.garofalohealthcare.com, nella sezione "Governance/Remunerazione".
Azioni proprie e azioni di società controllanti
Al 30 giugno 2025 la Società possiede n. 1.867.766 azioni proprie9.
Al 30 giugno 2025 né la Società né altre società del Gruppo possiedono azioni di società controllanti, inoltre non hanno effettuato acquisti o alienazioni durante l'esercizio su tali azioni, neppure per il tramite di società fiduciarie o per interposta persona.
Informazioni relative alla salute, all'ambiente e al personale
I temi della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nonché di tutela dell'ambiente sono trattati nell'ambito della dichiarazione di sostenibilità, riportata in una sezione dedicata della Relazione sulla Gestione ai sensi del D.Lgs. 125/2024, cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
Operazioni con parti correlate
Ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche si dà atto che nel corso del primo semestre 2025 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate ed evidenziate negli Schemi di bilancio e per una loro dettagliata esposizione si rimanda alle note "Operazioni con parti correlate" del Bilancio consolidato intermedio abbreviato della Società al 30 giugno 2025.
Conformemente a quanto previsto dalla Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, la Società ha adottato una procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 novembre 2018, come successivamente modificata in data 22 giugno 2021 (con efficacia dal 1° luglio 2021) disponibile, anche per gli effetti di cui all'art. 2391-bis c.c., sul sito internet della Società https://www.garofalohealthcare.com nella sezione Governance/Corporate Governance.
Il principale responsabile della corretta applicazione della suddetta procedura è il Consiglio di Amministrazione della Società.
Attività ricerca e sviluppo
Le strutture del Gruppo GHC sono particolarmente riconosciute per la qualità delle prestazioni erogate, basate su una costante ricerca e sviluppo, rispetto alla quale si riportano alcuni esempi significativi:
PRINCIPALI HIGHLIGHTS GIUGNO 2025
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HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE EMILIA-ROMAGNA |
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HESPERIA HOSPITAL |
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9 Gli acquisti di azioni proprie effettuati dal Gruppo sono riportati a mezzo Comunicato Stampa sul sito internet della Società.
Allegati
