15/09/2025 - Garofalo Health Care S.p.A.: Risultati 1H2025 - Conference Call Transcipt

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Risultati 1h2025 - conference call transcipt

"GHC Risultati 1H2025 Conference Call" Giovedì, 11 Settembre, 2025, 16:30 CET

MODERATORI: Cav. Lav. Avv. Maria Laura Garofalo, Amministratore Delegato Prof. Alessandro Maria Rinaldi, Presidente del CdA

Dott. Luigi Celentano, Chief Financial Officer

Dott. Riccardo Rossetti, Responsabile Amministrazione e Bilancio e Amministratore Delegato GHC Real Estate

Dott. Marco Manili, Responsabile Finanza, Pianificazione e Controllo Gruppo Aurelia Hospital

Dott. Mimmo Nesi, Investor Relator & Chief Sustainability Officer

OPERATORE: Buongiorno, qui è l'operatrice Chorus Call. Benvenuti alla presentazione dei risultati del primo semestre 2025 del Gruppo GHC. Dopo la presentazione iniziale ci sarà l'opportunità di porre delle domande. Ora vorrei cedere la parola al Dott. Mimmo Nesi, Investor Relator and Chief Sustainability Officer di GHC. Dott. Nesi, prego.

MIMMO NESI: Buon pomeriggio a tutti, grazie mille per il tempo e la disponibilità. Come avete visto la società ha comunicato i risultati del primo semestre 2025, che oggi presentiamo al mercato. Ricordo brevemente che la call sarà effettuata in lingua italiana e il transcript sarà reso disponibile a stretto giro anche in lingua inglese sul sito internet della società.

Introduco brevemente chi è qui in sala, quindi ovviamente l'Amministratore Delegato del Gruppo GHC, il Cav. Avv. Maria Laura Garofalo; il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Prof. Alessandro Maria Rinaldi; il CFO di Gruppo, Dott. Luigi Celentano; il Responsabile Amministrazione e Bilancio, nonché Amministratore Delegato della GHC Real Estate, Dott. Riccardo Rossetti; il Dott. Marco Manili, Responsabile Finanza, Pianificazione e Controllo del Gruppo Aurelia Hospital.

A questo punto cedo la parola all'Amministratore Delegato per una prima presentazione e a seguire, ovviamente, ci sarà spazio per le vostre domande.

MARIA LAURA GAROFALO: Buonasera a tutti. La semestrale 2025 ci ha dato soddisfazioni, peraltro in linea con le prospettive che ci eravamo posti sin dall'inizio dell'anno, tant'è vero che quella diminuzione di EBITDA che avevamo registrato nel primo trimestre, era legata consapevolmente ad una serie di scelte strategiche che avevamo impostato e che riguardavano anche l'erogazione di prestazioni a più alto costo in alcune nostre strutture, in particolare la scelta di attrarre e fidelizzare professionisti di fama nazionale e internazionale, quindi con la possibilità di avere un impatto importante sia sui Ricavi da Fuori-Regione che sui Ricavi privati. Questo è avvenuto e, nel secondo trimestre, quella diminuzione di EBITDA si è sostanzialmente più che dimezzata e il trend sicuramente continuerà anche per i prossimi mesi. Abbiamo anche conto dei Ricavi post semestrale, quindi degli ultimi mesi, che sono molto buoni, sia rispetto ai mesi precedenti che rispetto alle nostre prospettive.

Siamo molto soddisfatti per quanto riguarda il futuro prospettico del Gruppo, che evidenzia una crescita organica sempre più importante, legata ovviamente, come abbiamo visto sin dall'inizio dell'anno, a un forte aumento dei pazienti extraregionali, e nel secondo trimestre anche dei pazienti privati, ma legata soprattutto anche ad un'attribuzione importante di extra-budget. Ne avevamo parlato in sede di approvazione della trimestrale per quanto riguardava la struttura di Siena, la Rugani Hospital, anche per gli incrementi di extra-budget previsti, attribuiti al Gruppo romano, e quest'estate, nei primi giorni del mese di

agosto, sono stati anche attribuiti dei budget incrementali, ma strutturali, in Friuli-Venezia Giulia, quindi mi riferisco al Sanatorio Triestino e al Centro Medico Università Castrense. Ad agosto, infatti, è stato siglato l'accordo che riguarda il triennio 2026-2028, che vede tra le due strutture un incremento di budget di circa 1,5 milioni. Siamo anche molto soddisfatti per quanto riguarda le novità che si sono aperte nella Regione Lazio, che dimostra, ad oggi, di essere una Regione con grandi possibilità di crescita in termini di creazione di valore, quantomeno per il nostro Gruppo. La Regione, infatti, ha deliberato un progetto che riguarda la riorganizzazione dell'area territoriale/psichiatrica. Questo nuovo intervento prevede un miglioramento significativo delle tariffe che nel nostro Gruppo, escludendo Città di Roma, su cui pure ha anche un impatto positivo per circa 350.000 euro, riguarda principalmente le altre strutture, e mi riferisco all'Hospice Sant'Antonio da Padova, alla Samadi e a Villa Von Siebenthal, per un incremento complessivo di circa 1,4 milioni, che ovviamente andrà direttamente ad impattare sull'EBITDA, perché non porta con sé costi di produzione. Per quanto riguarda ancora il Lazio, come vi avevo anticipato, avevamo già avviato tutti i cantieri interni alla struttura per quanto riguarda la realizzazione del nuovo Centro Cuore, ma ai primi di agosto abbiamo ottenuto anche il "permesso a costruire" per quanto riguarda la realizzazione del nuovo ampliamento. Anche questi lavori sono partiti, precisamente il 18 agosto, e da lì decorreranno circa 13 mesi e mezzo, da contratto, per la conclusione dei lavori. A questo punto, quindi, possiamo dirvi con ragionevole certezza che il nuovo Centro Cuore di Aurelia Hospital dovrà essere completato, con tutte le autorizzazioni e gli accreditamenti necessari, a fine 2026, per cui dovrebbe partire a fine 2026. Mi riaggancio un secondo anche al discorso che vi facevo prima sul nuovo progetto e il nuovo assetto previsti dalla Regione Lazio nell'area territoriale/psichiatrica, perché, oltre all'adeguamento delle tariffe, questo progetto apre alla possibilità di aprire nuovi reparti in accreditamento, quindi con spese a carico del Servizio Sanitario Regionale. Rispetto al fabbisogno che questo progetto ha evidenziato nelle varie aree regionali, abbiamo già fatto istanza per poter aprire, all'interno della Samadi, che dispone di spazi ad oggi non utilizzati, un nuovo reparto di 18 posti letto destinato alla cura dei disturbi alimentari e altri 13 posti letto di "doppia diagnosi". La Regione è molto entusiasta di questa nostra istanza perché, come sapete, noi abbiamo, a Garda, Villa Garda che è un centro di riferimento europeo per quanto riguarda la cura dei disturbi alimentari, grazie a questo protocollo messo a punto dal nostro primario, il professor Dalle Grave, che seguirebbe l'impianto di questo nuovo reparto nel Lazio. Questo ampliamento di letti in accreditamento porterebbe complessivamente sulla Samadi un incremento dei Ricavi per circa 1,9 milioni e circa 700.000 di EBITDA. Come al solito vi ho trasferito diversi argomenti, quindi direi che a questo punto ci fermiamo e aspettiamo le vostre domande.

OPERATORE: Inizieremo ora la sessione domande e risposte. La prima domanda è da parte di Emanuele Gallazzi, Equita. Prego.

EMANUELE GALLAZZI: Buon pomeriggio a tutti, grazie per l'introduzione. Partirei con tre domande, forse è più comodo andare una per una. La prima è sull'andamento della top line del secondo quarter, dove di fatto la velocità di crescita del fatturato continua ad essere tonica. Avete indicato questo 3% di crescita dell'attività privata, mi chiedevo se riuscivate a darci qualche colore in più su quella che è stata la dinamica, invece, sui pazienti Fuori-Regione, sulla dinamica con il Servizio Sanitario Nazionale e i pazienti regionali, e se questa velocità è più o meno simile tra tutte le varie strutture, o se c'è qualche segmento, qualche Regione, qualche struttura nello specifico, che sta contribuendo più delle altre. Grazie mille.

LUIGI CELENTANO: Riguardo all'andamento del secondo quarter, rispondendo puntualmente al tema dell'attività verso pazienti Fuori-Regione e privati, sicuramente è un quarter molto positivo. Sull'attività Fuori-Regione la crescita, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, è di circa il 10%, e una crescita comunque importante, di oltre il 3%, l'abbiamo registrata per i pazienti privati. Sull'andamento dell'attività verso i pazienti privati, è un trend piuttosto generalizzato, che noi registriamo in tutte le Regioni e in tutte le strutture. Sull'attività del Fuori-Regione, ovviamente questo riguarda innanzitutto le strutture per acuti, quindi non tutte le strutture sono interessate da questo fenomeno, e riguarda prevalentemente le strutture del Veneto e dell'Emilia-Romagna, che sono molto attrattive e continuano ad essere molto attrattive sia nei confronti dei professionisti ma, evidentemente, anche nei confronti dei pazienti provenienti dalle altre Regioni. Ci aspettiamo che il trend prosegua anche sul tema dell'attività Fuori-Regione. Nel mese di luglio, posto che agosto è un mese di solito piuttosto scarico di attività, l'andamento del Fuori-Regione ha confermato il trend già registrato nel secondo quarter. Credo di aver affrontato tutto ciò che mi era stato chiesto.

EMANUELE GALLAZZI: Assolutamente sì. È una dinamica che continuate a spiegarvi con il tema delle liste d'attesa, che rimangono molto lunghe in Italia?

LUIGI CELENTANO: È un tema che noi ci siamo spiegati non tanto con le liste d'attesa, ma con l'attrattività delle nostre strutture, i medici, la tecnologia che offriamo, il trattamento complessivo che offrono le nostre strutture, che sono strutture d'eccellenza nelle aree e nelle specialità in cui operano.

MARIA LAURA GAROFALO: Ed è anche il risultato delle nostre iniziative magari un po' più costose nell'ambito del primo trimestre, laddove per esempio, per fidelizzare e attrarre dei medici, dei professionisti riconosciuti a livello nazionale e internazionale, quindi con una dote di pazienti extraregionali e privati importante, abbiamo aumentato per esempio in ortopedia, rispetto a quello che avevamo previsto e messo a budget, il numero delle prestazioni in robotica. Come sapete, la protesica robotica in ortopedia ha un costo un po' più alto rispetto alla protesica tradizionale. Questo è avvenuto ovviamente anche in altri ambiti. Ad esempio, per attrarre dei professionisti importanti abbiamo anche aumentato il numero delle prestazioni in robotica per quanto riguarda l'urologia e la chirurgia generale, che ovviamente hanno un costo leggermente superiore agli interventi fatti senza il robot. D'altra parte questo è il futuro, quindi siamo molto attenti nel determinare e definire un case mix di prestazioni che ci consenta di consolidare la nostra crescita in maniera anche importante, ma che ci consenta anche di stare nel nostro settore sempre con una marcia in più rispetto agli altri, perché per aumentare i Fuori-Regione e i pazienti privati noi dobbiamo lavorare sui professionisti, quindi innanzitutto rendere le nostre strutture attrattive per i professionisti.

EMANUELE GALLAZZI: Se posso, invece, la seconda domanda è riferita alla parte dell'Aurelia Hospital. Sicuramente è un'indicazione positiva l'avvio dei lavori per il Centro Cuore, che dà visibilità poi sul percorso di efficientamento del perimetro romano. Mi chiedevo prima di tutto: visti i Capex nel primo semestre, avevate dato un'indicazione ad inizio anno di circa 35 milioni, posso immaginare che sia un po' slittato questo piano Capex e sia più concentrato sul 2026 che sul 2025, ma correggetemi se sbaglio; e, sempre sull'Aurelia, volevo capire due elementi: ho visto nel comunicato stampa che avete indicato che ci sono dei one-off a livello di extra-costi sull'Aurelia nel primo semestre, se riuscite a darci qualche indicazione lì, e sul tema del finanziamento del Pronto Soccorso, che erano i 3 milioni dell'anno scorso, se ci sono novità su quel tema e sulla visibilità della messa a terra.

LUIGI CELENTANO: Vado in ordine. Per quanto riguarda il piano Capex, è corretto: con l'avvio del cantiere che abbiamo avuto ad agosto, ripianificando soprattutto questa commessa, qualcosa è trasferito al 2026, quindi i nostri Capex, complessivamente, dai 35-36 milioni a cui faceva riferimento ci aspettiamo che atterrino nell'area dei 30-32 milioni di euro.

Per quanto riguarda i one-off del primo semestre, riguardano essenzialmente due fattispecie. Una è semplicemente un impatto contabile che abbiamo dovuto rilevare nel primo semestre per le strutture del Gruppo romano, dovuto al ricalcolo del monte ferie dei dipendenti, perché, nel momento in cui abbiamo abbandonato il precedente fornitore, e anche il sistema gestionale del

Disclaimer

Garofalo Health Care S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 15 settembre 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 15 settembre 2025 alle 11:11 UTC.

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