Gas Plus: il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di
bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato 2023
Ebitda a € 70,5 M (€ 76,1 M del 2022) ed Utile Netto a € 49,2 M (€ 3,4 M del 2022): Utile Netto Adjusted a € 26,0 M (€ 32,4 M nel 2022) al netto delle componenti non ricorrenti, tra cui lo stralcio, per € 21,6 M, del debito per il contributo straordinario di solidarietà dell'anno 2022 in Romania
Ebitda delle aree di business:
- E&P: € 60,5 M, in calo del 28% per la riduzione del prezzo del gas rispetto agli eccezionali livelli del 2022
- Network: € 8,2 M, in crescita del 17% rispetto al 2022
- Retail: € 4,2 M con ritorno a valori positivi
Indebitamento finanziario netto pressoché stabile: € 50,5 M vs € 49,0 M nel 2022, nonostante € 24,5 M di nuovi investimenti
Progetto Longanesi: concluse le attività di perforazione e completamento dei pozzi di sviluppo ed in corso le procedure di affidamento delle attività per le opere di superficie
Proposta di distribuzione di dividendo di 15 centesimi per azione (5 centesimi per l'esercizio precedente)
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• Ricavi totali: |
€ |
160,8 |
M vs € |
235,4 |
M del FY22 |
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• EBITDA: |
€ |
70,5 |
M vs € |
76,1 |
M del FY22 |
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• EBIT: |
€ |
44,5 |
M vs € |
61,4 |
M del FY22 |
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• EBIT adjusted(a): |
€ |
47,1 |
M vs € |
52,4 |
M del FY22 |
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• Risultato netto: |
€ |
49,2 |
M |
vs |
€ |
3,4 |
M del FY22 |
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• Risultato netto adjusted(a): |
€ |
26,0 |
M |
vs |
€ |
32,4 M del FY22 |
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• PFN (indebitamento finanziario netto)(b): |
€ |
50,5 |
M |
vs |
€ |
49,0 |
M al 31.12.2022 |
Milano, 11 aprile 2024 - Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana (segmento Euronext Milan), presieduto da Stefano Cao e riunitosi in data odierna, ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio dell'esercizio 2023.
- Per la definizione dei risultati adjusted si veda la nota sulle "misure alternative di performance" a pag.7.
- La voce recepisce gli Orientamenti ESMA in tema di definizione del "totale indebitamento finanziario", pubblicati il 4 marzo 2021.
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L'Amministratore Delegato Davide Usberti ha dichiarato:
"Siamo decisamente soddisfatti per aver centrato gli obiettivi che ci eravamo prefissi per l'esercizio 2023, obiettivi raggiunti anche grazie all'apporto ad anno pieno delle nuove attività E&P in Romania, che hanno concorso per oltre la metà alla profittabilità netta, e conseguiti, tra l'altro, senza aumentare il livello dell'indebitamento netto nonostante i consistenti investimenti di sviluppo.
Per effetto della concentrazione della nostra produzione sul gas naturale, maggiormente soggetto nel corrente anno al calo di prezzi rispetto al petrolio, ci aspetta ora una fase di flesso nei nostri risultati, ma solo temporanea, potendo contare tra il primo ed il secondo anno a venire sul raddoppio delle produzioni derivante dall'avvio produttivo del Progetto Longanesi.
L'entità del dividendo proposto in 15 centesimi per azione, in crescita rispetto allo scorso anno ma comunque contenuto rispetto al risultato, è stata formulata allo scopo di comprimere il più possibile l'entità degli oneri finanziari connessi agli investimenti in corso."
Highlights
E&P Italia
- produzione gas a 97 MSmc in lieve crescita (+1,4%), in calo a 21,8 MSmce quella, marginale, di petrolio (circa -18%);
- Ebitda a € 32,0 M rispetto ai € 40,2 M del 2022: marginalità scesa del 20% a fronte di un calo dei prezzi del gas di oltre il 60%;
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Progetto Longanesi: completata la realizzazione dei tre nuovi pozzi di sviluppo e del work over del pozzo già esistente ed in corso di affidamento le attività per l'impiantistica di superficie;
E&P Estero - in Romania, quasi raddoppiate le produzioni gas (circa 110 MSmc contro 59 MSmc del 2022);
- Ebitda a € 28,5 M contro i € 43,3 M del 2022: anche in questo caso, marginalità in calo per la flessione del prezzo del gas (oltre il 60%);
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Network
- risultati economici in crescita grazie all'aumento del Vincolo Ricavi e al costante monitoraggio dei costi operativi;
- Ebitda in aumento da € 7,0 M del 2022 agli € 8,2 M del 2023; Retail
- conclusa la fase di criticità dovuta alle perdite (concentrate in particolare nel periodo invernale del 1° semestre 2022) su segmenti di vendita a marginalità temporaneamente negativa;
- Ebitda di nuovo positivo a € 4,2 M rispetto ad un valore negativo di € 11,8 M del 2022.
DATI ECONOMICI, FINANZIARI E PATRIMONIALI AL 31 DICEMBRE 2023
I Ricavi del 2023 sono ammontati a € 160,1 M rispetto ai € 235,4 M del 2022 con un calo di circa il 32%. Relativamente ai ricavi, tanto per l'area E&P tanto per l'area Retail, tale calo è dovuto al superamento della fase di picco dei prezzi del gas che ha caratterizzato il 2022. Sotto il profilo dei volumi, in ambito E&P, le produzioni di idrocarburi si sono infatti attestate a circa 229 MSmc (+26% rispetto al 2022), mentre, in ambito Retail e Network, le quantità di gas vendute e quelle distribuite si sono attestate a circa 50 MSmc (-20% rispetto al 2022) e a 183 MSmc (-9% rispetto al 2022) per effetto delle le temperature decisamente miti, soprattutto nella prima parte dell'anno.
I costi operativi sono passati dai € 159,2 M del 2022 a € 90,3 M del 2023, con una riduzione superiore in termine percentuali (43%) rispetto a quella dei ricavi, risentendo naturalmente, in ambito Retail, della riduzione dei costi di acquisto del gas metano (- 60%). Nell'ambito di questa voce, per la dinamica dei prezzi, si sono ridotti anche gli oneri tributari sulle produzioni di idrocarburi, quali royalties e windfall tax (€ 13,7 M contro
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43,8 M del 2022), in particolar modo la quota relativa alle produzioni di gas dei giacimenti in Romania.
L'EBITDA ha quindi raggiunto i € 70,5 M rispetto ai € 76,1 M del 2022 grazie al positivo contributo di tutti i settori di attività.
La B.U. E&P ha fornito la quota più rilevante tramite un EBITDA di € 60,5 M contro € 83,5 M del 2022, di cui € 32,0 M (€ 40,2 M nel 2022) per attività gestite in Italia e € 28,5 M (€ 43,3 M nel 2022) per attività all'estero.
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L'Ebitda della B.U. Network è stato invece in crescita avendo potuto contare sull'aumento del Vincolo Ricavi (VRT) e sulla riduzione dei costi operativi. Il contributo ai risultati consolidati del Gruppo è stato pertanto un EBITDA di € 8,2 M contro € 7,0 M del 2022.
La B.U. Retail è tornata ad una marginalità di segno positivo con un EBITDA di € 4,2 M rispetto ad un EBITDA di segno negativo pari a € 11,8 M del 2022 che aveva scontato la temporanea marginalità di segno negativo di alcuni segmenti di clienti.
Gli ammortamenti (pari a € 23,4 M contro € 23,7 M del 2022) sono stati sostanzialmente in linea con il 2022, nonostante l'aumento delle produzioni di idrocarburi.
A seguito dei test di impairment sugli assets della B.U. E&P Italia sono state poi effettuate svalutazioni per € 6,6 M e ripristini netti di valore di alcune attività precedentemente svalutate per complessivi € 4,0 M (rispettivamente € 0,1 M e € 9,0 M nel 2022).
L'EBIT è stato a sua volta in calo ed è passato dai € 61,4 M del 2022 ai € 44,5 M del 2023.
Anche il Risultato Operativo ha avuto un simile andamento ed ha raggiunto i € 47,9 M contro € 65,5 M del 2022, registrando però una riduzione superiore rispetto all'EBIT nonostante la plusvalenza sulla cessione della partecipazione in Serenissima Gas (€ 3,4
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e i dividendi distribuiti da tale partecipata (€ 0,3 M). Il risultato operativo ha scontato oneri diversi per € 0,4 M, costituiti da accantonamenti al fondo rischi ed oneri. Nel 2022 tale risultato aveva infatti beneficiato del rilascio del fondo di € 4,1 M costituito nell'esercizio 2021 a fronte delle perdite, concentrate in particolare nei primi mesi del
2022, sui contratti di vendita gas con offerte economiche a prezzo fisso e a prezzo variabile con un cap sul costo della materia prima.
Gli oneri finanziari netti, riflettendo lo scenario dei tassi di mercato, sono risultati in sensibile aumento rispetto ai valori del precedente esercizio (€ 11,2 M del 2023 contro € 9,7 M del 2022). Tale voce comprende oneri di attualizzazione fondi per € 6,0 M (€ 4,3 M nel 2022). Le imposte sul reddito, correnti, differite e anticipate, nonostante l'utile conseguito nell'esercizio, hanno presentato complessivamente un saldo positivo di € 12,5 M contro un saldo negativo di € 52,4 M del 2022. L'entità delle imposte risente della non debenza del contributo di solidarietà che era stato istituito, a fine 2022, in Romania sulle attività di estrazione del gas ed iscritto nel bilancio consolidato del 2022 per l'importo di € 21,6 M. L'ambito di applicazione di tale contributo è stato successivamente oggetto di una
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modifica, apportata nel maggio 2023 in sede di conversione dell'originario provvedimento in materia, che ha previsto di escludere dal pagamento (sia per il 2022 che per il 2023) i soggetti che avevano iniziato a produrre a partire dal 2022 (come Gas Plus Dacia del Gruppo Gas Plus). L'importo del relativo debito tributario, iscritto nel bilancio 2022 ma nel 2023 non più esistente, è stato pertanto recepito, quale provento non ricorrente, nell'ambito delle imposte sul reddito del 2023.
Si ricorda che nel 2022 le imposte avevano invece recepito per € 8,1 M il c.d. "contributo straordinario contro il caro bollette" che è stato versato nel 2022 e per € 8,8 M il contributo di solidarietà previsto dalla legge di Bilancio 2023 che è stato versato nel corso del 2023. Il tax rate del Gruppo, al netto degli effetti della non debenza del contributo di solidarietà in Romania, è tornato su livelli ordinari.
Il risultato del consolidato 2023 è stato infine un utile netto di € 49,2 M rispetto ad un utile netto di € 3,4 M del 2022.
A livello patrimoniale, il capitale investito netto risulta in forte aumento rispetto al 2002 (€ 279,4 M rispetto € 235,5 M di fine 2022). In quest'ambito, il capitale immobilizzato registra un calo rispetto al dato dello scorso esercizio, attestandosi a € 391,5 M rispetto a € 399,7 M del 2022, mentre il capitale circolante netto assume un valore positivo di € 14,3 M rispetto ad un valore negativo di € 41,6 M del 2022. L'andamento di tale voce è senza dubbio determinato dalla riduzione dei debiti di natura tributaria ossia quelli per royalties e windfall tax sulle produzioni di idrocarburi (€ 5,0 M contro € 12,4 M del 2022) e per imposte sui redditi (€ 4,4 M contro € 38,0 del 2022) anche per effetto della non debenza del contributo straordinario di solidarietà in Romania (€ 21,6 M) e dei pagamenti effettuati nel corso dell'anno.
Gli investimenti del 2023 sono stati in lieve calo rispetto al 2022 (€ 24,5 M contro € 27,3 M del 2022) e hanno prevalentemente riguardato le attività E&P in Italia.
Al termine dell'esercizio, grazie al positivo cash flow delle attività operative, l'indebitamento finanziario netto è rimasto sui livelli contenuti di fine 2022 (€ 50,5 M contro € 49,0 M del 2022). Tale valore è comprensivo per circa € 3,6 M degli effetti contabili dell'applicazione del principio contabile IFRS 16.
L'indebitamento finanziario netto si mantiene su un livello estremamente contenuto, nonostante gli investimenti ed i rimborsi a valere sulle linee di credito in essere. Nel corso dell'anno i finanziamenti a medio lungo termine, in Italia e all'estero, sono stati infatti rimborsati sulla base dei piani di rimborso previsti contrattualmente o anticipatamente
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per € 25,9 M. In particolare, il finanziamento di tipo "RBL" in Romania è stato rimborsato anticipatamente e cancellata l'intera linea di credito.
Il patrimonio netto ammonta a € 229,0 M contro € 186,5 M al 31 dicembre 2022 e presenta un incremento di € 42,5 M rispetto al dato di fine esercizio scorso per effetto dell'utile netto dell'esercizio.
Il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto (0,22) si riduce ulteriormente rispetto ai contenuti livelli della fine del precedente esercizio (0,26).
Il bilancio d'esercizio della Capogruppo ha evidenziato un utile di € 0,4 M contro una perdita di € 8,7 M del 2022. Si ricorda che, nel precedente esercizio, il risultato negativo aveva risentito della svalutazione del valore di carico di alcune partecipazioni e, in particolare, di quella relativa alle attività Retail (€ 7,1 M) a fronte delle perdite conseguite nell'esercizio.
OUTLOOK 2024
Nell'attuale fase di flessione degli scenari del gas, rispetto ai livelli del 2023, i risultati economici del 2024, al netto di componenti non ricorrenti, sono previsti positivi ma in sensibile calo (sia a livello di Ebitda sia a livello di Utile netto).
Le attività E&P, infatti, prevedendosi per il corrente anno livelli di produzione stabili sia in Italia sia in Romania, sino al successivo avvio del progetto Longanesi, risentiranno dell'attuale fase riflessiva dei prezzi del gas e, assumendo che essa prosegua per la residua parte dell'anno, vedranno una considerevole contrazione della marginalità e dei risultati rispetto al 2023.
L'andamento degli scenari avrà minori riflessi sulle attività downstream. Le attività Network si prevede confermeranno il positivo andamento del 2023, mentre le attività Retail manterranno una marginalità positiva, seppur in calo.
Gli investimenti riguarderanno prevalentemente l'area E&P in Italia e, in particolare, la realizzazione delle opere di superficie della concessione di Longanesi, sebbene permarrà in ogni caso l'impegno del Gruppo anche nei progetti di sviluppo nelle attività regolate e commerciali downstream.
Sotto il profilo finanziario, le principali attività operative continueranno comunque a generare flussi positivi di cassa, ma l'indebitamento netto, per effetto degli investimenti,
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previsto in crescita rispetto al dato di fine 2023.
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PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti che si terrà il 25 giugno 2024, il pagamento di un dividendo pari a 15 centesimi di euro per azione che verrà messo in pagamento a decorrere dal 31 luglio 2024 con data di stacco della cedola il 29 luglio 2024 e record date il 30 luglio 2024.
CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI IN SEDE ORDINARIA IL
GIORNO 25 GIUGNO 2024
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria presso la sede sociale il giorno 25 giugno 2024, alle ore 8,30, in unica convocazione, per deliberare sull'approvazione del bilancio d'esercizio 2023, sulla destinazione dell'utile, sul conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti e sul rinnovo degli organi sociali.
L'avviso di convocazione dell'assemblea sarà messo a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente in materia.
Misure alternative di performance (Non-GAAPmeasure)
Il management valuta la performance dell'esercizio del Gruppo considerando anche misure di risultato non previste dagli IFRS ("Misure alternative di performance") quali l'EBIT adjusted e il risultato netto adjusted, che escludono dal risultato operativo e dal risultato netto di bilancio gli oneri e i proventi ritenuti significativi e straordinari o non correlati alla gestione industriale, quali, ad esempio, le svalutazioni e i ripristini di valore di attività.
Nell'anno 2023, quest'ultimi sono costituiti da:
- i ripristini di valore e le svalutazioni delle attività immateriali relative a concessioni di coltivazione di idrocarburi della B.U. E&P Italia per un ammontare rispettivamente pari a € 4,0 M e a € 6,6 M e la relativa fiscalità differita (con un saldo netto di € 0,7 M);
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la plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in Serenissima Gas
(€ 3,4 M); - l'insussistenza del debito di € 21,6 M di euro relativo al contributo straordinario
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di solidarietà in Romania a seguito della modifica della normativa di riferimento. Nel 2022 erano costituti da:
- i ripristini di valore (€ 9,0 M) e le svalutazioni (€ 0,1 M) di alcune concessioni di coltivazione della B.U. E&P Italia e la relativa fiscalità differita (€ 2,4 M);
- il rilascio del fondo di € 4,1 M e la relativa fiscalità differita di € 1,2 M (ossia € 2,9 milioni di euro al netto dell'effetto fiscale differito) costituito nel bilancio dell'esercizio 2021 a fronte delle perdite previste delle attività Retail;
- i contributi straordinari di solidarietà previsti dai provvedimenti legislativi in Italia e in Romania per l'ammontare rispettivamente pari a € 16,9 M ed a € 21,6 M.
Il management ritiene che tali misure alternative di performance consentano di facilitare l'analisi dell'andamento dei risultati del Gruppo, in presenza di fenomeni non ricorrenti, ed evidenzia che sono da considerarsi come complementari, non sostitutive, alle informazioni finanziarie contenute nei bilanci predisposti secondo gli IFRS.
In applicazione della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando significative, distintamente nei commenti del management e nell'informativa finanziaria.
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Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari. Copia della Relazione sarà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente in materia.
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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dottor Germano Rossi, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Si ricorda infine che la Relazione Finanziaria Annuale (ex art. 154-ter del Testo Unico della Finanza) di Gas Plus S.p.A. sarà disponibile presso la sede sociale, sul sito www.gasplus.it (sezione Investor Relations) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" (www.emarketstorage.com).
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Il giorno 12 aprile 2024, alle ore 10.00 (CEST), si terrà la conference call del Gruppo Gas Plus, per analisti/investitori, sui risultati finanziari del FY 2023.
Interverranno come speaker:
Davide Usberti - Amministratore Delegato
Cinzia Triunfo - Direttore Generale
Germano Rossi - Direttore Amministrazione Finanza e Controllo
Per connettersi alla conference call:
|
ITALY: |
+39 |
02 8020911 |
|
UK: |
+44 |
1 212818004 |
|
USA: |
+1 718 7058796 |
|
|
Stampa: |
+39 |
02 8020927 |
Gas Plus è il quarto produttore italiano di gas naturale (stime dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ARERA già AEEGSI) dopo Eni, Energean Italy e Shell Italia E&P. È attivo nei principali settori della filiera del gas naturale, in particolare nell'esplorazione, produzione, acquisto, distribuzione e vendita al cliente finale. Al 31 dicembre 2023, il Gruppo detiene 42 concessioni di coltivazione distribuite su tutto il territorio italiano, gestisce complessivamente 1.800 chilometri di rete di distribuzione e trasporto regionale localizzati in 40 Comuni, serve complessivamente circa 53.000 clienti finali, con un organico di 137 dipendenti.
Per maggiori informazioni: www.gasplus.it
Contatti Investor Relations
Germano Rossi (IR) germanorossi@gasplus.it+39 02 714060
Contatti con la stampa
Giorgio Brugora giorgio.brugora@gmail.com+39 335 78 75 079
Allegati:
Tabelle di sintesi del bilancio consolidato 2023 e del bilancio di esercizio 2023 di Gas Plus S.p.A.. Gli schemi di bilancio sotto riportati non sono stati ancora oggetto di revisione contabile da parte della Società di Revisione.
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GAS PLUS S.P.A.: BILANCIO CONSOLIDATO
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
|
Importi in migliaia di Euro |
31/12/2023 |
31/12/2022 |
|
ATTIVITÀ |
||
|
Attività non correnti |
||
|
Immobili, impianti e macchinari |
126.447 |
121.250 |
|
Diritti d'uso |
13.685 |
11.381 |
|
Avviamento |
884 |
884 |
|
Concessioni e altre immobilizzazioni immateriali |
251.957 |
259.784 |
|
Altre attività finanziarie |
953 |
8.820 |
|
Fair value |
- |
878 |
|
Imposte differite attive |
39.504 |
39.068 |
|
Totale attività non correnti |
433.430 |
442.065 |
|
Attività correnti |
||
|
Rimanenze |
4.093 |
3.430 |
|
Crediti commerciali |
31.201 |
50.709 |
|
Crediti per imposte sul reddito |
240 |
52 |
|
Altri crediti |
20.943 |
25.742 |
|
Fair value |
2.962 |
5.956 |
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
21.055 |
30.198 |
|
Totale attività correnti |
80.494 |
116.087 |
|
TOTALE ATTIVITÀ |
513.924 |
558.152 |
|
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO |
||
|
Capitale sociale |
23.353 |
23.353 |
|
Riserve |
96.351 |
97.472 |
|
Utili (perdite) portate a nuovo |
69.484 |
71.784 |
|
Azioni proprie |
(9.600) |
(9.600) |
|
Risultato del periodo |
49.219 |
3.354 |
|
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO |
228.807 |
186.363 |
|
Patrimonio netto di Terzi |
148 |
153 |
|
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO E DI TERZI |
228.955 |
186.516 |
|
PASSIVITÀ |
||
|
Passività non correnti |
||
|
Debiti finanziari |
8.732 |
51.131 |
|
Debiti finanziari per lease |
2.758 |
2.874 |
|
Fondo per benefici ai dipendenti |
4.719 |
4.546 |
|
Passività per imposte differite |
11.575 |
13.866 |
|
Altri debiti |
2.398 |
2.427 |
|
Fondi |
149.592 |
143.177 |
|
Totale passività non correnti |
179.774 |
218.021 |
|
Passività correnti |
||
|
Debiti commerciali |
25.350 |
51.843 |
|
Debiti finanziari |
59.689 |
25.469 |
|
Fair value |
49 |
2.246 |
|
Debiti finanziari per lease |
866 |
980 |
|
Altri debiti |
14.588 |
35.036 |
|
Debiti per imposte sul reddito |
4.653 |
38.041 |
|
Totale passività correnti |
105.195 |
153.615 |
|
TOTALE PASSIVITÀ |
284.969 |
371.636 |
|
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ |
513.924 |
558.152 |
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Allegati
Disclaimer
GasPlus S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 11 aprile 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 11 aprile 2024 16:42:05 UTC.
