Gas Plus - il Consiglio di Amministrazione
approva la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022
Area E&P: in Romania, avviata la produzione e la vendita di gas dai giacimenti del
progetto Midia: a fine 2022 produzione gas del Gruppo in aumento del 50% rispetto al 2021 e raddoppiata nel 2023.
Area Retail: scontate nel semestre le perdite sui segmenti di vendita a marginalità negativa.
Risultato netto di segno negativo per il contributo straordinario (€ 8,1 M) del decreto "Aiuti".
Indebitamento finanziario netto a € 97,0 M per l'aumento degli investimenti (€ 19,8 M € 7,4 M del 1H21).
Outlook 2022: Ebitda in forte crescita nel secondo semestre e risultato netto 2022 di segno positivo.
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• Ricavi totali: |
€ |
77,1 M |
vs |
€ |
41,0 |
M del 1H21 |
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• EBITDA: |
€ |
9,1 M |
vs |
€ |
10,1 M del 1H21 |
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• EBIT/EBIT adjusted(a): |
€ |
0,8 M |
vs |
€ |
1,9 |
M del 1H21 |
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• Risultato netto: |
€ |
-6,9 M |
vs |
€ |
-0,3 M del 1H21 |
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• Risultato netto adjusted(a): |
€ |
-1,8 M |
vs |
€ |
-0,3 M del 1H21 |
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• Indebitamento finanziario netto (b): |
€ |
97,0 M |
vs |
€ |
82,2 |
M al 31.12.21 |
Milano, 7 settembre 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus S.p.A. - presieduto da Stefano Cao in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione -, società con azioni quotate sul Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana, ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022.
- Per la definizione dei risultati adjusted si veda la nota sulle "misure alternative di performance" a pag.7.
- La voce recepisce gli Orientamenti ESMA in tema di definizione del "totale indebitamento finanziario", pubblicati il 4 marzo 2021.
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2022
Highlights
E&P Italia
- marginalità in significativa crescita, nonostante una notevole parte della produzione risultasse ancora oggetto di coperture pregresse a livelli di prezzo largamente inferiori a quelli registrati nel semestre: l'Ebitda si è infatti attestato a € 11,0 M rispetto ai € 5,3 M del corrispondente periodo del 2021;
- risultato netto dell'area di segno negativo esclusivamente a causa del nuovo onere posto a carico delle aziende del settore (il c.d. "contributo straordinario contro il caro bollette") le cui modalità di determinazione sono del tutto scollegate dall'effettivo conseguimento di extra-profitti nel periodo e che ha avuto un impatto a conto economico di € 8,1 M;
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completata la realizzazione dei primi due nuovi pozzi di sviluppo del progetto
Longanesi e avviate le gare per l'impiantistica di superficie.
E&P Estero
- iniziata a metà del mese di giugno la produzione di gas nei giacimenti del progetto Midia ed effettuata la prima consegna del gas estratto al Sistema di Trasmissione Nazionale in Romania. La produzione sta proseguendo sui livelli previsti dall'Operatore e consentirà, sulla base delle sue prime indicazioni, un aumento della produzione annua di competenza del Gruppo di circa 50 milioni di metri cubi nell'esercizio in corso e di circa 100 milioni nel 2023;
- l'Ebitda del periodo si è attestato a € 2,1 M, dopo 15 giorni di produzione.
Retail
- risultato di segno negativo derivante, in via temporanea, dalle perdite (concentrate nel periodo invernale del 1° semestre 2022) su segmenti di vendita a marginalità negativa. A fronte delle previste perdite su tali segmenti, nel bilancio del precedente esercizio era stato costituito un apposito fondo di € 4,1 M che è stato interamente utilizzato nel semestre;
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- l'Ebitda del periodo è stato negativo per € 6,1 M rispetto ad un valore positivo € 2,1 M del 2021.
Network & Transportation
- andamento economico penalizzato dall'ulteriore riduzione del vincolo ricavi e, in particolare, della remunerazione del capitale investito (WACC) determinata dai provvedimenti ARERA per il periodo 2022-2027, e dall'aumento di alcuni costi operativi, tra cui quelli energetici;
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l'Ebitda del periodo è stato in calo rispetto al 2021 (€ 3,3 M rispetto ai € 4,1 M del
2021).
L'Amministratore Delegato, Davide Usberti, ha dichiarato:
"L'avvio delle produzioni in Romania prima della metà dell'anno consente di ritornare ad un Outlook positivo in termini di risultato annuale.
Riteniamo del tutto ingiustificata la penalizzazione derivante da un contributo straordinario calcolato con modalità non rappresentative della reale profittabilità conseguita e ancor più tenuto conto delle politiche commerciali che il Gruppo ha praticato, sostenendo un notevole onere.
Auspichiamo quindi una maggiore attenzione nei confronti dei produttori nazionali, che in questo particolare momento si stanno impegnando per contenere la scarsità di forniture al Paese, richiedendo loro sforzi economici compatibili con le loro possibilità.
L'assenza di chiare ed efficaci politiche sulle produzioni in Italia potrebbe scoraggiare ulteriori investimenti che non siano già in corso di realizzazione."
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DATI ECONOMICI, FINANZIARI E PATRIMONIALI DEL PRIMO SEMESTRE 2022
I Ricavi del 1H 2022 sono stati in forte crescita rispetto al 1H21 (€ 77,1 M rispetto a € 41,0 M del 1H21) per l'aumento dei prezzi di vendita degli idrocarburi. In questo ambito, la vendita di gas metano e petrolio proveniente dai giacimenti del Gruppo ha determinato ricavi rispettivamente per € 20,7 M (€ 8,8 M nel 1H21) e € 5,4 M (€ 4,4 M nel 1H21), mentre quella a clienti finali ricavi per € 37,0 M (€ 18,9 M nel 1H21). Sulla prima componente ha però negativamente inciso l'effetto (pari a € 21,5 M) delle coperture su commodity effettuate all'inizio dello scorso anno e quindi prima dell'imprevista ed eccezionale crescita dei prezzi dei prodotti energetici.
Anche i costi operativi hanno registrato un'analoga crescita (+120%), passando dai € 30,9 M del 1H21 ai € 68,0 M del 1H22. Tra le sue componenti si è registrato naturalmente un forte aumento dei costi d'acquisto della principale materia prima, il gas metano, (+€ 30,7 M) per l'andamento dei prezzi energetici e delle royalties (+€ 1,2 M) e della Windfall tax (+€ 1,2 M) per effetto dell'avvio della produzione di gas nei giacimenti in Romania.
L'andamento delle suddette componenti ha determinato un calo dell'EBITDA che ha raggiunto i € 9,1 M rispetto ai € 10,1 M del 1H21. Su tale risultato ha inciso la prevista marginalità negativa dall'area Retail, dato il ritorno a buoni livelli di marginalità delle attività E&P.
La B.U. E&P ha conseguito infatti un EBITDA di € 13,1 M contro € 5,1 M del 1H21 in forte crescita per l'andamento dei prezzi energetici e per l'avvio della produzione di gas in Romania.
La B.U. Network and Transportation ha mantenuto risultati positivi ma in calo rispetto al 2021 con un EBITDA di € 3,3 M a causa dell'ulteriore riduzione del vincolo ricavi e del contingente aumento dei costi operativi.
La B.U. Retail ha invece registrato un EBITDA di segno fortemente negativo pari a € 6,1 M rispetto ad un EBITDA di segno positivo € 2,1 M del 1H21. Tale andamento è dovuto all'imprevedibile ed eccezionale aumento degli scenari gas dello scorso anno che ha progressivamente penalizzato le offerte economiche a prezzo fisso e quelle a prezzo variabile con un cap al costo della materia prima. A fronte delle previste perdite su tali offerte, in scadenza nel corso del 2022 e con consumi concentrati nei primi mesi dell'anno, era stato costituito un apposito fondo (€ 4,1M) che è stato interamente utilizzato a valle dell'EBITDA nel semestre in esame.
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Gli ammortamenti (pari a € 8,3 M contro € 8,2 M del 1H21) sono stati in linea rispetto al dato del 1H21. Nel periodo in esame non sono state effettuate svalutazioni e riprese di valore sugli assets iscritti a bilancio.
L'EBIT è rimasto positivo seppur in calo rispetto al 2021, passando da € +1,9 M del 1H21 a € +0,8 M del 1H22 e scontando sostanzialmente la riduzione dell'EBITDA.
Il Risultato Operativo, per il rilascio del fondo costituito per le perdite dell'area Retail, è stato invece in crescita, attestandosi a € 4,9 M contro € 2,6 M del 1H21 nonostante la mancata distribuzione di dividendi da parte di una partecipata.
Gli oneri finanziari netti, pur scontando la riduzione dei proventi finanziari, sono stati in linea ai valori del corrispondente periodo del precedente esercizio (€ 3,4 M del 1H22 contro € 3,3 M del 1H21).
Le imposte sul reddito hanno registrato un saldo negativo (€ -8,5 M contro € +0,3 M del 1H21), in significativo aumento rispetto al dato del 2021. Tale voce ha recepito per € 8,1 M il c.d. "contributo straordinario contro il caro bollette" che è stato già versato a titolo di acconto nella misura del 40% entro il 30 giugno 2022. Il residuo importo (pari al 60%) sarà versato a titolo di saldo entro il 30 novembre 2022.
A causa di tale onere una tantum il primo semestre del 2022 si è chiuso in perdita (€ 6,9 M contro una perdita di € 0,3 M del 1H21).
A livello patrimoniale, il capitale immobilizzato ammonta a € 396,1 M rispetto a € 380,9 M di fine 2021 con un incremento netto di € 15,2 M a seguito, in particolare, degli investimenti dell'area E&P, mentre il capitale circolante netto assume un valore negativo di € 33,4 M rispetto ad un valore negativo di € 17,7 M di fine 2021. Il relativo andamento è dovuto, in parte, a fattori di stagionalità delle attività del Gruppo e, in parte, ai derivati di copertura sulle commodity il cui fair value a fine periodo ha assunto un valore negativo (€ 23,8 M). I suddetti derivati hanno soddisfatto i criteri per il trattamento in hedge accounting ai fini contabili e sono stati pertanto contabilizzati nell'ambito del capitale circolante netto con contropartita una riserva negativa di patrimonio netto ed il relativo importo sarà pertanto recepito nel conto economico dei successivi periodi unitamente agli effetti economici positivi che saranno generati dagli elementi coperti.
Per effetto del suddetto trattamento contabile dei derivati di copertura il patrimonio netto, che ammonta a € 157,4 M contro € 171,0 M di fine 2021, riflette una riduzione superiore rispetto a quella dovuta al risultato netto del periodo.
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Allegati
Disclaimer
GasPlus S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 07 settembre 2022 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 07 settembre 2022 16:32:03 UTC.
