07/09/2023 - GasPlus S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023

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Il consiglio di amministrazione approva la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023

Gas Plus - il Consiglio di Amministrazione

approva la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2023

Ebitda a € 41,9 M (€ 9,1 M del 1H22) grazie all'aumento delle produzioni di gas naturale ed Utile Netto che raggiunge i € 39,8 M (-€ 6,9 M del 1H22) per effetto della non debenza del contributo straordinario di solidarietà in Romania (€ 21,6 M): al netto di tale provento non ricorrente Utile Netto Adjusted a € 18,2 M (-€ 1,8 M nel 1H22) e tax rate di nuovo su livelli ordinari

Area E&P: raddoppiate le produzioni di gas naturale dopo il gas-in del 2022 nei giacimenti della Romania. In Italia, per il progetto Longanesi, concluse le attività di perforazione e completamento dei pozzi di sviluppo ed indette le gare per l'affidamento delle opere di superficie

Area Retail: conclusa la fase di criticità e ritorno a marginalità positiva Indebitamento finanziario netto a € 49,5 M (€ 49,0 M nel FY22) nonostante investimenti per € 15,4 M

• Ricavi totali:

90,8 M

vs

77,1

M del 1H22

• EBITDA:

41,9 M

vs

9,1 M del 1H22

• EBIT/EBIT adjusted(a):

30,3 M

vs

0,8

M del 1H22

• Risultato netto:

39,8 M

vs

-6,9 M del 1H22

• Risultato netto adjusted(a):

18,2 M

vs

-1,8 M del 1H22

• Indebitamento finanziario netto (b):

49,5 M

vs

49,0

M al 31.12.22

Milano, 7 settembre 2023 - Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus S.p.A. - società quotata alla Borsa Italiana (segmento Euronext Milan) -, presieduto dal Presidente Stefano Cao, ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2023.

  1. Per la definizione dei risultati adjusted si veda la nota sulle "misure alternative di performance" a pag.7.
  2. La voce recepisce gli Orientamenti ESMA in tema di definizione del "totale indebitamento finanziario", pubblicati il 4 marzo 2021.

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L'Amministratore Delegato, Davide Usberti, ha dichiarato:

"Dopo la penalizzazione del risultato netto per l'esercizio 2022 a seguito di una sproporzionata imposizione straordinaria che aveva portato il tax rate al 94%, il primo semestre 2023 dà pieno rilievo al salto di marginalità della divisione E&P del Gruppo, potendo beneficiare delle nuove produzioni del progetto MGD in Romania, il primo dei due più importanti progetti del Gruppo giunto alla messa in esercizio.

Con l'anno in corso, grazie all'apporto ad anno pieno dei giacimenti rumeni, il Gruppo sta riportando le proprie produzioni di gas ai livelli che avevano al momento dell'ingresso nell'upstream mediante l'acquisizione delle attività E&P della storica Società Petrolifera Italiana (S.P.I.) e, con la messa in produzione dell'altro progetto di maggior rilievo, Longanesi, conta nell'arco di qualche anno di raddoppiarli.

Su tali basi, nonostante scenari di prezzi del gas più contenuti e meno volatili rispetto al 2022, puntiamo per l'anno in corso a conseguire un margine operativo lordo prossimo a quello dell'esercizio precedente e risultati netti decisamente più favorevoli in assenza di contributi straordinari sull'anno 2023 e per effetto della soppressione in Romania, già per l'anno 2022, del contributo straordinario relativamente alle nuove produzioni di gas, quali quelle del Gruppo."

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2023

Highlights

E&P Italia

  • marginalità in crescita per effetto dell'aumento delle produzioni di gas naturale e del favorevole andamento dei prezzi energetici;
  • l'Ebitda si è attestato a € 22,0 M rispetto agli € 11,0 M del corrispondente periodo del 2022;
  • Progetto Longanesi: completata la realizzazione dei tre nuovi pozzi di sviluppo ed il work over del pozzo già esistente ed indette le gare per l'impiantistica di superficie.

E&P Estero

  • marginalità in significativa crescita per effetto delle maggiori produzioni di gas naturale nei giacimenti del progetto Midia in Romania la cui attività è entrata a regime: produzione del semestre pari a circa 55 milioni di metri cubi rispetto ai 3,7 milioni di metri cubi nel 1H22, dopo 15 giorni di attività in tale periodo;
  • l'Ebitda si è attestato a € 15,0 M contro i € 2,1 M del 1H22.

Retail

  • conclusa la fase di criticità dovuta alle perdite (concentrate in particolare nel periodo invernale del 1H22) su segmenti di vendita a marginalità temporaneamente negativa;
  • l'Ebitda è tornato positivo a € 2,0 M rispetto ad un valore negativo di € 6,1 M del 1H22.

Network

  • andamento economico positivo e risultati in crescita grazie al costante monitoraggio dei costi operativi e alla riduzione di quelli energetici;
  • l'Ebitda è stato in significativo aumento (€ 4,1 M rispetto ai € 3,3 M del 1H22).

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DATI ECONOMICI, FINANZIARI E PATRIMONIALI DEL PRIMO SEMESTRE 2023

I Ricavi del 1H23 sono stati in sensibile crescita rispetto al 1H22 (+17,8%) e sono risultati pari a € 90,8 M rispetto a € 77,1 M del 1H22 grazie all'aumento delle produzioni di gas naturale ed al favorevole livello degli scenari dei prezzi energetici.

In questo ambito, la vendita di gas e petrolio proveniente dai giacimenti del Gruppo ha determinato ricavi rispettivamente per € 51,4 M (€ 20,7 M nel 1H22) e € 3,7 M (€ 5,4 M nel 1H22), mentre quella a clienti finali ricavi per € 22,1 M (€ 37,0 M nel 1H22). La prima componente ha riflesso l'aumento della produzione di gas naturale, in particolare a seguito del gas-in del 2022 nei giacimenti in Romania. Inoltre la stessa, nel 1H23, ha beneficiato dell'effetto positivo delle coperture sulla commodity per € 2,1 M mentre, nel 1H22, aveva scontato l'effetto negativo di € 21,5 M delle coperture effettuate nella prima parte del precedente anno e quindi prima della forte crescita dei prezzi dei prodotti energetici.

La vendita di gas al dettaglio ha invece risentito della riduzione sia dei prezzi di vendita sia della domanda a causa delle temperature particolarmente miti nel periodo invernale e delle iniziative per il contenimento dei consumi.

I costi operativi hanno registrato una riduzione rilevante (-28%), passando dai € 68,0 M del 1H22 ai € 48,9 M del 1H23. Tra le sue componenti si è registrato naturalmente un forte riduzione dei costi d'acquisto della principale materia prima, il gas, (-€ 18,5 M) per l'andamento dei prezzi energetici ed un aumento delle royalties (+€ 3,7 M) e della Windfall tax (+€ 1,1 M) a causa delle maggiori produzioni di gas, in particolare in Romania. L'andamento delle suddette componenti ha determinato un s i g n i f i c a t i v o aumento dell'EBITDA che ha raggiunto i € 41,9 M rispetto ai € 9,1 M del 1H22. Sul risultato del 1H22, a fronte del ritorno a buoni livelli di marginalità delle attività E&P, aveva tuttavia inciso la temporanea marginalità negativa dall'area Retail.

Per quanto concerne il contributo dei singoli settori di attività, la B.U. E&P ha infatti conseguito un EBITDA di € 37,0 M contro € 13,1 M del 1H22 in forte crescita per il favorevole livello dei prezzi energetici e per le maggiori produzioni di gas, in particolare in Romania.

La B.U. Network ha registrato risultati in crescita e maggiormente in linea con quelli dei precedenti periodi ed ha realizzato un EBITDA di € 4,1 M (€ 3,3 M nel 1H22) per il costante monitoraggio dei costi operativi e la riduzione di quelli energetici.

La B.U. Retail è tornata ad una marginalità di segno positivo con un EBITDA di € 2,0 M rispetto ad un EBITDA di segno negativo pari a € 6,1 M del 1H22.

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Gli ammortamenti (pari a € 11,7 M contro € 8,3 M del 1H22) sono stati in crescita a causa dell'aumento delle produzioni di idrocarburi. Nel periodo in esame non sono state effettuate svalutazioni e riprese di valore sugli assets iscritti a bilancio.

L'EBIT è stato a sua volta in crescita, passando da € 0,8 M del 1H22 ai € 30,3 M del 1H23 e seguendo sostanzialmente l'andamento dell'EBITDA.

Il Risultato Operativo si è attestato a € 30,6 M contro € 4,9 M del 1H22. In quest'ultimo periodo aveva beneficiato del rilascio a conto economico del fondo costituito per le perdite dell'area Retail.

Gli oneri finanziari netti, riflettendo lo scenario dei tassi di mercato, sono risultati in sensibile aumento rispetto ai valori del corrispondente periodo del precedente esercizio (€ 5,5 M del 1H23 contro € 3,4 M del 1H22).

Le imposte sul reddito, nonostante il positivo risultato economico del semestre, hanno invece registrato un saldo positivo (€ +14,7 M contro € -8,5 M del 1H22).

L'entità delle imposte risente della non debenza del contributo di solidarietà che era stato istituito, a fine 2022, in Romania sulle attività di estrazione del gas ed iscritto nel bilancio consolidato 2022 per l'importo di € 21,6 M. L'ambito di applicazione di tale contributo è stato infatti oggetto di una recente modifica, apportata nel maggio 2023 in sede di conversione dell'originario provvedimento in materia, che ha previsto l'esclusione dal pagamento (sia per il 2022 che per il 2023) da parte dei soggetti che hanno iniziato a produrre nel 2022 (come Gas Plus Dacia del Gruppo Gas Plus). Il debito a suo tempo iscritto a bilancio per € 21,6 M

  • stato pertanto stornato, iscrivendo tra le imposte sul reddito del 1H23 un provento non ricorrente di pari importo.
    Nel 1H22 le imposte sul reddito avevano recepito per € 8,1 M il c.d. "contributo straordinario contro il caro bollette".

A livello patrimoniale, il capitale immobilizzato si mantiene sui livelli della fine dello scorso esercizio, attestandosi a € 399,5 M rispetto a € 399,7 M del FY22, mentre il capitale circolante netto resta di segno negativo ma in forte riduzione, assumendo un valore negativo di € 6,6 M rispetto ad un valore negativo di € 41,6 M del FY22. L'andamento di tale voce viene prevalentemente determinato dalla riduzione dei debiti di natura tributaria ossia quelli per royalties e windfall tax sulle produzioni di idrocarburi (€ 3,3 M contro € 12,4 M del FY22) e per imposte sui redditi (€ 13,8 M contro € 38,0 del FY22) a causa dei pagamenti effettuati nel semestre e della non debenza del contributo straordinario di solidarietà in Romania (€ 21,6 M).

Gli investimenti del 1H23 sono stati in calo rispetto al 1H22 (€ 15,4 M contro € 19,8 M del corrispondente periodo dell'esercizio precedente) e hanno prevalentemente

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Disclaimer

GasPlus S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 07 settembre 2023 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 07 settembre 2023 15:41:08 UTC.

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