10/09/2024 - GasPlus S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024

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Il consiglio di amministrazione approva la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024

Gas Plus - il Consiglio di Amministrazione

approva la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024

Risultati positivi con un Ebit del 20% e un Utile netto dell'8% sul fatturato seppure in calo per la discesa dei prezzi del gas

L'E&P conferma per i primi mesi del prossimo anno l'avvio della produzione di Longanesi, con previsti volumi aggiuntivi a regime equivalenti all'attuale produzione del Gruppo

Positivi ed in crescita i risultati economici delle aree Network e Retail

Ulteriore forte riduzione dell'indebitamento finanziario netto (€ 30,1 M VS € 50,5 M del FY23): rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto a 0,13

L'Outlook FY 2024, considerati gli attuali scenari di prezzo del gas, consente di prevedere un utile netto compatibile con la distribuzione di un dividendo in linea con quello relativo all'esercizio 2023

• Ricavi totali:

65,7 M

vs

90,8 M del 1H23

• EBITDA:

23,9 M

vs

41,9 M del 1H23

• EBIT/EBIT adjusted(a):

13,2 M

vs

30,3 M del 1H23

• Risultato netto:

5,3 M

vs

39,8 M del 1H23

• Risultato netto adjusted(a):

5,3 M

vs

18,2 M del 1H23

• Indebitamento finanziario netto (b):

30,1 M

vs

50,5 M al 31.12.23

Milano, 10 settembre 2024 - Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus S.p.A. - società quotata alla Borsa Italiana (segmento Euronext Milan) -, presieduto dal Presidente Stefano Cao, ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024.

  1. Per la definizione dei risultati adjusted si veda la nota sulle "misure alternative di performance" a pag.7.
  2. La voce recepisce gli Orientamenti ESMA in tema di definizione del "totale indebitamento finanziario", pubblicati il 4 marzo 2021.

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L'Amministratore Delegato, Davide Usberti, ha dichiarato:

"Nelle previsioni il calo dei risultati nel primo semestre del corrente anno in prevalenza originato dalla discesa dei prezzi del gas e che contiamo peraltro di contenere nel secondo semestre, mantenendosi il rafforzamento degli scenari dei prezzi del gas in atto dal periodo estivo.

Le oscillazioni dei prezzi hanno peraltro rafforzato la rilevanza del prossimo avvio produttivo di Longanesi non solo per l'entità dei relativi volumi produttivi - all'incirca pari, a regime, a tutte le attuali produzioni - ma anche per il fatto che, unitamente alle attività in Romania, sposterà il mix produttivo del Gruppo, incentrandolo per circa tre quarti su due assets di media taglia produttiva, più remunerativi di quelli di minore dimensione in caso di fasi di flesso dei prezzi."

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

Highlights

E&P Italia

  • marginalità in flessione più accentuata rispetto al calo (-38,6%) dei prezzi di vendita del gas naturale (Ebitda € 6,7 M vs € 22,0 M del 1H23) in conseguenza della riduzione delle produzioni nette (-13,0%) derivante in particolare dal minor apporto di una concessione "non operata", per la quale sono già allo studio interventi di manutenzione, e di un'altra concessione "operata", per la quale sono in corso attività di manutenzione con benefici a partire dall'inizio del prossimo anno;
  • in prospettiva si segnala che sono inoltre pendenti iter autorizzativi per il riavvio di concessioni attualmente non produttive nonché valutazioni per interventi di potenziamento di concessioni già produttive (in regime ordinario ovvero nel contesto del provvedimento cd di Gas Release);
  • Progetto Longanesi: ottenuta l'autorizzazione all'installazione degli impianti temporanei occorrenti per l'effettuazione di prove di esercizio (LPT). L'avvio di tali prove, che addurranno il gas alla rete nazionale, è previsto per i primi mesi del 2025. I volumi previsti a regime sono paragonabili alle attuali produzioni complessive del Gruppo. In parallelo proseguiranno le attività per la realizzazione

degli impianti definitivi di superficie. E&P Estero

  • produzioni di gas naturale in lieve crescita rispetto al 2023;
  • marginalità in flessione per l'andamento degli scenari dei prezzi energetici:

l'Ebitda si è attestato a € 10,5 M contro i € 15,0 M del 1H23.

Retail

  • volumi di vendita in diminuzione (-9,1%) per i minori consumi residenziali e per la riduzione dei clienti serviti a seguito della liberalizzazione del mercato vulnerabile;
  • Ebitda in crescita da € 2,0 M del 1H23 a € 3,2 M del 1H24.

Network

  • risultati economici in crescita grazie all'aumento del Vincolo Ricavi (VRT) e al costante monitoraggio dei costi operativi;
  • Ebitda in crescita da € 4,1 M del 1H23 a € 4,8 M del 1H24.

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DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI DEL PRIMO SEMESTRE 2024

I Ricavi del 1H24 hanno evidenziato una riduzione rispetto al 1H23 (-28%) a seguito della progressiva normalizzazione del livello dei prezzi energetici, risultando pari a € 65,7 M rispetto ai € 90,8 M del 1H23.

In questo ambito, la vendita di gas e di petrolio provenienti dai giacimenti del Gruppo ha determinato ricavi rispettivamente per € 30,4 M (€ 51,4 M nel 1H23) e per € 3,4 M (€ 3,7 M nel 1H23), mentre quella a clienti finali ricavi per € 21,9 M (€ 22,1 M nel 1H23). La prima componente, in particolare, ha riflesso l'andamento dei prezzi del gas naturale ed i relativi effetti sono stati accentuati dalla temporanea riduzione dei volumi produttivi in Italia. I suddetti ricavi hanno incluso proventi per coperture sulla commodity di importo inferiore rispetto al quelli del 1H23 (€ 0,4 M contro € 2,1 M nel 1H23).

La flessione dei ricavi per la vendita gas a clienti finali risulta invece decisamente più contenuta per la diminuzione e/o il termine di alcune agevolazioni alle suddette utenze introdotte nel corso del 2023 (in materia, ad esempio, di bonus gas e di oneri di sistema) che ha riportato l'impatto economico di tali componenti a livelli più elevati nel 2024.

I costi operativi hanno registrato un minor calo in termini assoluti e percentuali (-15%), passando dai € 48,9 M del 1H23 ai € 41,8 M del 1H24. Tra le sue componenti si è registrata naturalmente una forte riduzione dei costi d'acquisto della principale materia prima, il gas metano, (-€ 10,0 M) ed una riduzione delle royalties per le attività svolte in Italia (-€ 0,6 M) e delle royalties e della windfall tax per le attività svolte in Romania (-€ 4,3 M) per effetto dell'andamento dei prezzi energetici.

L'EBITDA ha registrato pertanto una s i g n i f i c a t i v a r i d u z i o n e ed ha raggiunto i € 23,9 M rispetto ai € 41,9 M del 1H23.

Tale riduzione è da attribuire prevalentemente all'andamento economico della B.U. E&P che ha conseguito infatti un EBITDA di € 17,2 M contro € 37,0 M del 1H23, in calo di € 19,8 M a seguito della progressiva riduzione dei prezzi energetici e del temporaneo calo dei volumi produttivi in Italia.

La B.U. Retail ha invece migliorato le proprie performances con un EBITDA di € 3,2 M rispetto ad un EBITDA di € 2,0 M del 1H23.

Anche la B.U. Network ha registrato risultati in crescita ed ha realizzato un EBITDA di € 4,8 M (€ 4,1 M nel 1H23) grazie all'aumento del vincolo ricavi (VRT) ed al costante monitoraggio dei costi operativi.

A valle dell'Ebitda gli ammortamenti sono stati pari a € 10,7 M contro € 11,7 M del 1H23

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in calo, in particolare, in ambito E&P. Come nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente, non sono state effettuate svalutazioni e riprese di valore sugli assets iscritti a bilancio.

L'EBIT, seguendo sostanzialmente l'andamento dell'EBITDA, ha registrato a sua volta una flessione, passando dai € 30,3 M del 1H23 ai € 13,2 M del 1H24.

Data l'assenza di proventi ed oneri diversi il Risultato Operativo, nel 1H24, ha invece assunto lo stesso valore dell'EBIT (€ 13,2 M contro € 30,6 M del 1H23).

Gli oneri finanziari netti, riflettendo lo scenario dei tassi di mercato ed il minore indebitamento, sono risultati in calo rispetto ai valori del corrispondente periodo del precedente esercizio (€ 5,2 M del 1H24 contro € 5,5 M del 1H23). Tali oneri hanno compreso oneri di attualizzazione fondi per € 2,8 M (€ 2,9 M nel 1H23).

Le imposte sul reddito, per effetto del positivo risultato economico del semestre, hanno registrato un saldo negativo € 2,7 M rispetto ad un saldo positivo di € 14,7 M del 1H23. Il saldo delle imposte del 2023 risentiva della non debenza del contributo di solidarietà che era stato istituito, a fine 2022, in Romania sulle attività di estrazione del gas ed iscritto nel bilancio consolidato 2022 per l'importo di € 21,6 M. L'ambito di applicazione di tale contributo era stato infatti oggetto di una modifica, apportata nel maggio 2023 in sede di conversione dell'originario provvedimento in materia, che aveva previsto l'esclusione dal pagamento (sia per il 2022 che per il 2023) da parte dei soggetti che avevano iniziato a produrre nel 2022 (come Gas Plus Dacia del Gruppo Gas Plus). Il debito a suo tempo iscritto a bilancio per € 21,6 M era stato pertanto stornato, iscrivendo tra le imposte sul reddito del 1H23 un provento non ricorrente di pari importo.

A livello patrimoniale, il capitale investito netto risulta in calo rispetto al dato di fine 2023 (€ 257,3 M rispetto € 279,4 M del FY23). In quest'ambito, il capitale immobilizzato si attesta a € 384,5 M rispetto a € 391,5 M del FY23, in riduzione per ammortamenti superiori agli investimenti del periodo. Gli investimenti del 2024, concluse le attività di sottosuolo del progetto Longanesi ed in attesa di avviare quelle di superficie, hanno evidenziato un significativo calo rispetto al primo semestre del 2023 (€ 6,3 M contro € 15,4 M del corrispondente periodo del 2023) e hanno prevalentemente riguardato le attività E&P in Italia (€ 4,7 M).

Il capitale circolante netto assume invece un valore negativo di € 2,0 M rispetto ad un valore positivo di € 14,3 M di fine 2023. Il saldo di tale voce è senza dubbio determinato dall'iscrizione del debito per i dividendi deliberati ma non ancora distribuiti al termine del semestre (€ 6,5 M) e dall'andamento di alcune voci di natura tributaria quali i crediti netti per Iva (in diminuzione da € 6,0 M del FY23 a € 2,1 M del 1H24) e i debiti netti per

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imposte sui redditi (in aumento da € 4,4 M del FY23 a € 6,0 M del 1H24).

Al termine del semestre, grazie al positivo cash flow delle attività operative, l'indebitamento finanziario netto si è ulteriormente ridotto rispetto ai già contenuti livelli di fine 2023 (€ 30,1 M contro € 50,5 M del FY23). Tale valore è comprensivo per circa € 3,3 M degli effetti contabili dell'applicazione del principio contabile IFRS 16.

Nell'ambito dell'indebitamento finanziario netto, rispetto al dato di fine 2023, si registra un aumento della liquidità che passa da € 21,6 M a € 29,3 M del 1H24 e una flessione dell'indebitamento finanziario corrente che passa dai € 60,6 M ai € 50,2 M del 1H24. L'entità di tale componente è da attribuire alla scadenza a fine 2024 dei principali contratti di finanziamento in essere e la riduzione rispetto al dato di fine 2023 è sostanzialmente da attribuire ai rimborsi effettuati nel corso del semestre.

E' in riduzione anche l'indebitamento finanziario non corrente che passa dagli € 11,5 M ai € 9,3 M del 1H24 e comprende esclusivamente la quota non corrente dei finanziamenti assunti nel 2021 sulla base delle disposizioni del Decreto Liquidità (Decreto Legge 8 aprile 2020).

Relativamente alla situazione finanziaria del Gruppo si segnala infine che nel mese di marzo 2024 Gas Plus S.p.A. ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo un contratto di finanziamento per un ulteriore linea di tipo revolving dell'importo 30 milioni di euro e della durata di due anni. Tale finanziamento, al termine del primo semestre, risultava utilizzato per 5 milioni di euro che sono stati rimborsati dopo la chiusura del semestre.

Il patrimonio netto ammonta a € 227,2 M contro € 229,0 M al 31 dicembre 2023 e presenta un decremento di € 1,8 M rispetto al dato di fine esercizio scorso per effetto della delibera, assunta nello scorso mese di giugno, di distribuzione di dividenti il cui importo (€ 6,5 M) risulta superiore all'utile netto del semestre.

Sotto il profilo patrimoniale e finanziario, la struttura del Gruppo si conferma solida ed equilibrata. Il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto (0,13) si riduce infatti ulteriormente rispetto ai contenuti livelli della fine del precedente esercizio (0,22).

OUTLOOK 2024

Considerati il rafforzamento dei prezzi del gas determinatosi nel periodo estivo e gli attuali scenari per i residui mesi del corrente anno si prevede per il secondo semestre 2024 un miglioramento della marginalità delle attività E&P rispetto al primo semestre ed un andamento positivo e stabile per le attività downstream sia per il Network che per il Retail.

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Su tali basi, nonostante la temporanea flessione dei risultati per il corrente anno, si conta di poter conseguire, al netto di componenti non ricorrenti, un risultato netto tale da consentire un livello di dividendo analogo a quello del precedente esercizio 2023.

Al tempo stesso si prevede di mantenere un contenuto livello di indebitamento, pur se in lieve crescita rispetto al dato di fine 2023, proseguendo gli investimenti su Longanesi.

Misure alternative di performance (Non-GAAPmeasure)

Il management valuta la performance del Gruppo considerando anche misure di risultato non previste dagli IFRS ("Misure alternative di performance") quali l'EBIT adjusted e il risultato netto adjusted, che escludono dal risultato operativo e dal risultato netto di bilancio gli oneri e i proventi ritenuti significativi e straordinari o non correlati alla gestione industriale, quali, ad esempio, le svalutazioni e i ripristini di valore di attività.

Nel primo semestre 2024 non sono stati rilevati simili elementi, mentre nel primo semestre 2023 erano solo costituiti dall'insussistenza del debito di € 21,6 M di euro relativo al contributo straordinario di solidarietà in Romania a seguito della modifica della normativa di riferimento.

Il management ritiene che tali misure alternative di performance consentano di facilitare l'analisi dell'andamento dei risultati del Gruppo, in presenza di fenomeni non ricorrenti, ed evidenzia che sono da considerarsi come complementari, non sostitutive, alle informazioni finanziarie contenute nei bilanci predisposti secondo gli IFRS.

In applicazione della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando significative, distintamente nei commenti del management e nell'informativa finanziaria.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dottor Germano Rossi, dichiara, ai sensi dell'Articolo 154-bis, comma 2, del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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Si ricorda infine che la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2024, unitamente alla relazione sulla revisione contabile limitata della società di revisione, sarà disponibile presso la sede sociale, sul sito www.gasplus.it(sezione Investor Relations) e presso il sistema di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" (www.emarketstorage.it).

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Il giorno 11 settembre 2024, alle ore 10.00 (CEST), si terrà la conference call del Gruppo Gas Plus, per analisti/investitori, sui risultati finanziari del 1H24.

Interverranno come speaker:

Davide Usberti - Amministratore Delegato

Cinzia Triunfo - Direttore Generale

Germano Rossi - Direttore Amministrazione Finanza e Controllo

Per connettersi alla conference call:

ITALY:

+39

02 8020911

UK:

+44 121 281 8004

USA:

+1 718 7058796

Stampa:

+39

02 8020927

Gas Plus è il quarto produttore italiano di gas naturale (stime dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ARERA già AEEGSI) dopo Eni, Energean Italy e Shell Italia E&P. È attivo nei principali settori della filiera del gas naturale, in particolare nell'esplorazione, produzione, acquisto, distribuzione e vendita al cliente finale. Al 31 dicembre 2023, il Gruppo detiene 42 concessioni di coltivazione distribuite su tutto il territorio italiano, gestisce complessivamente 1.800 chilometri di rete di distribuzione localizzati in 40 Comuni, serve complessivamente circa 53.000 clienti finali, con un organico di 137 dipendenti.

Per maggiori informazioni: www.gasplus.it

Contatti Investor Relations:

Germano Rossi (IR) germanorossi@gasplus.it+39 02 714060

Contatti con la stampa

Giorgio Brugora giorgio.brugora@gmail.com+39 335 78 75 079

Allegati:

Prospetti di situazione patrimoniale finanziaria consolidata semestrale, di conto economico consolidato semestrale e di rendiconto finanziario consolidato semestrale, estratti dalla relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024, non ancora oggetto di revisione contabile da parte della società di revisione.

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STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

Importi in migliaia di Euro

30/06/2024

31/12/2023

ATTIVITÀ

 

 

Attività non correnti

 

 

Immobili, impianti e macchinari

125.499

126.447

Diritti d'uso

11.801

13.685

Avviamento

884

884

Concessioni e altre immobilizzazioni immateriali

248.049

251.957

Altre attività finanziarie

692

953

Imposte differite attive

40.000

39.504

Totale attività non correnti

426.925

433.430

Attività correnti

 

 

Rimanenze

3.911

4.093

Crediti commerciali

23.549

31.201

Crediti per imposte sul reddito

211

240

Altri crediti

17.924

20.943

Fair value

851

2.962

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

29.097

21.055

Totale attività correnti

75.543

80.494

TOTALE ATTIVITÀ

502.468

513.924

PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO

 

 

Capitale sociale

23.353

23.353

Riserve

95.858

96.351

Utili a nuovo

112.167

69.484

Azioni proprie

(9.600)

(9.600)

Risultato del periodo

5.293

49.219

TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO

227.071

228.807

Patrimonio netto di terzi

132

148

TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO E DI TERZI

227.203

228.955

PASSIVITÀ

 

 

Passività non correnti

 

 

Debiti finanziari

6.730

8.732

Debiti finanziari per lease

2.540

2.758

Fondi per benefici ai dipendenti

4.614

4.719

Passività per imposte differite

10.678

11.575

Altri debiti

2.388

2.398

Fondi

149.945

149.592

Totale passività non correnti

176.895

179.774

Passività correnti

 

 

Debiti commerciali

18.687

25.350

Debiti finanziari

49.368

59.689

Fair value

183

49

Debiti finanziari per lease

802

866

Altri debiti

23.072

14.588

Debiti per imposte sul reddito

6.258

4.653

Totale passività correnti

98.370

105.195

TOTALE PASSIVITÀ

275.265

284.969

TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

502.468

513.924

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CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

 

1° Semestre 2024

1° Semestre 2023

Importi in migliaia di Euro

 

 

Ricavi di vendita

63.798

88.427

Altri ricavi e proventi

1.904

2.386

Totale Ricavi

65.702

90.813

Costi per materie prime e materiali di consumo

(14.796)

(24.937)

Costi per servizi ed altri

(22.692)

(20.024)

Costo del personale

(4.297)

(3.904)

MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

23.917

41.948

Ammortamenti

(10.722)

(11.673)

EBIT

13.195

30.275

Proventi diversi

-

331

RISULTATO OPERATIVO

13.195

30.606

Proventi finanziari

292

42

Oneri finanziari

(5.476)

(5.573)

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE

8.011

25.075

Imposte sul reddito

(2.720)

14.750

RISULTATO DEL PERIODO

5.291

39.825

Gruppo

5.293

39.826

Terzi

(2)

(1)

10

Disclaimer

GasPlus S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 10 settembre 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 10 settembre 2024 15:50:05 UTC.

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