11/03/2021 - Gefran S.p.A.: 11/03/2021 IL CDA DI GEFRAN S.P.A. APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020

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11/03/2021 il cda di gefran s.p.a. approva il progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

CDA DI GEFRAN S.P.A. APPROVA

IL PROGETTO DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020

  • Ricavi pari a 129,6 milioni di Euro (-10,9 milioni di Euro rispetto al 2019, pari al -7,7%)

  • EBITDA positivo per 17,5 milioni di Euro, pari al 13,5% dei ricavi (-2,2 milioni di Euro rispetto al 2019)

  • Utile netto pari a 4,4 milioni di Euro (-2,7 milioni Euro rispetto al 2019)

  • Posizione finanziaria netta negativa e pari a 3,7 milioni di Euro (negativa e pari a 13,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2019)

  • Proposto un dividendo pari a 0,26 Euro per azione

Principali dati economici di Gruppo

(Euro /.000)

31 dicembre 2020

31 dicembre 2019

Ricavi

129.645

100,0%

140.535 100,0%

Margine operativo lordo (EBITDA) Reddito operativo (EBIT)

17.549

13,5%

19.730 14,0%

9.398

7,2%

10.375 7,4%

Risultato ante imposte Risultato netto del Gruppo

7.583

5,8%

10.069 7,2%

4.353

3,4%

7.042 5,0%

Principali dati patrimoniali-finanziari di Gruppo

(Euro /.000)

31 dicembre 2020

31 dicembre 2019

Capitale investito da attività operative Capitale circolante netto

81.902

88.331

29.799

28.542

Patrimonio netto Posizione finanziaria netta Cash flow operativo

78.179

75.044

(3.723)

(13.287)

16.953

18.045

Investimenti

6.003

16.006

Provaglio d'Iseo (BS), 11 marzo 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di GEFRAN S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Maria Chiara Franceschetti, ha approvato all'unanimità il progetto di bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020, del bilancio consolidato e della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.

Con riferimento ai risultati consolidati, i ricavi al 31 dicembre 2020 ammontano a 129,6 milioni di Euro e si confrontano con ricavi pari a 140,6 milioni di Euro dell'esercizio 2019, con una diminuzione di 10,9 milioni di Euro sulla quale ha pesato per euro 1,9 milioni l'andamento dei cambi. Al netto di tale effetto, la contrazione dei ricavi rilevata nell'esercizio 2020 rispetto all'anno precedente ammonta a Euro 9 milioni (-6,4%). Sull'andamento dei ricavi ha inciso la pandemia globale che ha determinato temporanei periodi di chiusura degli stabilimenti e limitato la possibilità di viaggiare con riflessi sulle attività abitualmente svolte dalla rete commerciale.

La contrazione dei ricavi ha interessato tutte le linee di business e le principali aree geografiche nelle quali il Gruppo opera: Italia (-10,5%), Unione Europea (-13%), Nord e Sud America (rispettivamente - 19,6% e -17,7%). In controtendenza, si rilevano ricavi in aumento nell'area Europa non UE e in Asia, grazie alle buone performance rispettivamente dal business azionamenti e del business sensori.

I ricavi per area di business registrano una diminuzione generalizzata rispetto al 31 dicembre 2019: azionamenti (-8,6%), componenti per l'automazione (-10%) e, in misura più contenuta, sensori (-4,7%).

Il valore aggiunto al 31 dicembre 2020 ammonta a 83,8 milioni di Euro (92,9 al 31 dicembre 2019) e corrisponde al 64,7% dei ricavi, con incidenza in diminuzione rispetto al dato dell'esercizio precedente

(-1,5%). La diminuzione del valore aggiunto, complessivamente pari a 9,1 milioni di Euro, attiene principalmente alla contrazione dei volumi di vendita.

Gli altri costi operativi dell'esercizio 2020 sono pari a 20,2 milioni di Euro e risultano in valore assoluto inferiori al dato del 2019 di 3,8 milioni di Euro, con un'incidenza sui ricavi del 15,5% (17% nell'esercizio

2019). La variazione attiene principalmente alla rilevazione di minori costi variabili legati alla diminuzione dei volumi di vendita o di costi connessi ai viaggi commerciali, soggetti a limitazione per le misure di contenimento del Covid-19 adottate nei vari Paesi.

Il costo del personale dell'esercizio 2020 ammonta a 46,1 milioni di Euro (35,6% dei ricavi) e si confronta con 49,2 milioni di Euro del 2019 (35% dei ricavi), riscontrando un decremento di 3,1 milioni di Euro. La diminuzione è legata alle azioni attivate in tutte le società del Gruppo, fra le quali il ricorso alla cassa integrazione ove previsto, il maggior utilizzo di ferie e la riduzione dei premi variabili. Il numero medio dei dipendenti è in aumento, e passa da 801 dell'esercizio 2019 a 809 dell'esercizio 2020, mentre il numero puntuale dei dipendenti varia da 820 del 31 dicembre 2019 a 787 del 31 dicembre 2020.

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 31 dicembre 2020 ammonta a 17,5 milioni di Euro (19,7 milioni Euro al 31 dicembre 2019) e corrisponde al 13,5% dei ricavi (14% al 31 dicembre 2019), in diminuzione di 2,2 milioni di Euro. Il minor margine realizzato è dovuto principalmente alla contrazione dei volumi di vendita, solo parzialmente compensata dalla riduzione dei costi della gestione operativa, anche se l'incidenza percentuale sui ricavi rimane pressoché invariata.

Il risultato operativo (EBIT) al 31 dicembre 2020 è pari a 9,4 milioni di Euro (7,2% dei ricavi) e si confronta con un EBIT di 10,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2019 (7,4% dei ricavi) con una diminuzione di 1 milione di Euro.

Il risultato netto del Gruppo è positivo per 4,4 milioni di Euro e si confronta con il risultato positivo di 7 milioni di Euro dell'esercizio 2019, in diminuzione di 2,6 milioni di Euro, causa dell'effetto negativo dei cambi e di maggiori imposte contabilizzate nel periodo di riferimento.

Il capitale circolante netto al 31 dicembre 2020 risulta pari a 29,8 milioni di Euro e si confronta con 28,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2019, evidenziando un incremento complessivo di 1,3 milioni di

Euro. Sull'evoluzione del capitale circolante ha positivamente inciso la gestione efficiente delle scorte il cui valore è stato ridotto nell'esercizio per 4,2 milioni di Euro.

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2020 è pari a 78,2 milioni di Euro e si confronta con 75 milioni di Euro al 31 dicembre 2019. La variazione attiene principalmente al risultato positivo del periodo, pari a 4,4 milioni di Euro, parzialmente assorbito dall'impatto generato dalla movimentazione della riserva di conversione, negativo per 1,2 milioni di Euro.

Gli investimenti realizzati nel corso del 2020 ammontano a 6 milioni di Euro (16 milioni di Euro dell'esercizio precedente).

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020 è negativa e pari a 3,7 milioni di Euro, in diminuzione di 9,6 milioni di Euro rispetto alla fine del 2019, quando risultava complessivamente negativa per 13,3 milioni di Euro. L'indebitamento finanziario netto è composto da disponibilità finanziarie a breve termine, pari a 25,6 milioni di Euro, e da indebitamento a medio/lungo termine per 29,3 milioni di Euro. La variazione è originata essenzialmente dai flussi di cassa positivi generati dalla gestione tipica (16,9 milioni di Euro) e dall'incasso legato alla liquidazione di Ensun S.r.l. (1,1 milioni di Euro) che sono stati assorbiti da esborsi per gli investimenti tecnici effettuati nel corso del 2020 e il pagamento di interessi, imposte e canoni di noleggio (complessivi 8,5 milioni di Euro).

Evoluzione prevedibile della gestione

La ripresa registrata dalla domanda nei primi due mesi dell'anno, pur in uno scenario che permane incerto, fa prevedere, in assenza di eventi al momento non prevedibili, ricavi e marginalità in crescita rispetto al 2020.

***

Marcello Perini, Amministratore Delegato del Gruppo Gefran, ha dichiarato: "I risultati del 2020, soddisfacenti e superiori alle previsioni, hanno dimostrato la capacità di Gefran di continuare a generare valore per le proprie persone e gli stakeholder anche in una situazione di emergenza. I risultati riflettono le qualità del nostro management e l'attaccamento all'azienda di tutti i nostri dipendenti di cui sono particolarmente orgoglioso.

Proteggere la salute dei dipendenti e assicurare la sostenibilità della gestione sono state le priorità nella prima parte dell'anno. Nella seconda, abbiamo risposto con efficienza e flessibilità a una domanda incerta che, tuttavia, nell'ultimo trimestre e in alcune aree geografiche, ha ripreso forza permettendoci di chiudere positivamente l'anno.

Anche nel 2020 abbiamo continuato a guardare al futuro proseguendo il piano degli investimenti nelle aree chiave per la crescita: sviluppo dei prodotti, automazione dei processi e sostenibilità, per la quale, a novembre, abbiamo presentato il piano strategico.

La ripresa della domanda registrata nei primi due mesi dell'anno nella maggior parte dei Paesi nei quali operiamo ci rende ottimisti sulla dinamica di ricavi e marginalità per il 2021."

***

Risultati della Capogruppo Gefran S.p.A.

Per quanto riguarda i risultati della sola Gefran S.p.A., l'esercizio 2020 si è chiuso con ricavi pari a 56,3 milioni di Euro, in diminuzione di 4,8 milioni di Euro rispetto al 2019, pari al -7,8%. La diffusione della pandemia da Covid-19 ha avuti inevitabili riflessi anche sui risultati della Società, con particolare riferimento ai ricavi dell'esercizio. La temporanea chiusura degli stabilimenti, nonché la limitazione della mobilità imposta dal governo nazionale, oltre che i periodi di lockdown imposti nei Paesi nei quali Gefran S.p.A. opera, hanno influenzato la domanda ed i volumi di vendita della Società. La contrazione è diffusa alle aree di maggior interesse per Gefran S.p.A.: -14% l'Italia, -9,8% l'Europa, -36,8% il Nord America; in contro tendenza il mercato Asia, che vede una crescita dei ricavi del 21%. Dal punto di vista dell'area di business, i componenti per automazione rilevano ricavi in diminuzione del 12,9%, mentre più contenuta è la diminuzione nel business sensori, che si attesta al 4,9%.

Nell'esercizio 2019 il risultato operativo (EBIT) è positivo e pari a 5,8 milioni di Euro (10,3% dei ricavi) e si confronta con un EBIT positivo e pari a 5,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2019 (9% dei ricavi), che includeva svalutazioni per perdite di valore su cespiti pari a 1,5 milioni di Euro. Al netto di tale effetto, l'EBIT dell'esercizio 2019 ammonterebbe pari ad 7 milioni di Euro, e nell'esercizio 2020 si rileverebbe una diminuzione dell'EBIT pari a 1,2 milioni di Euro. Le azioni di contenimento dei costi

operativi di gestione hanno permesso solo un parziale recupero del minor valore aggiunto realizzato a causa della flessione delle vendite.

Il Risultato netto di esercizio al 31 dicembre 2020 è positivo e pari ad 6,3 milioni di Euro, sostanzialmente allineato al risultato dell'esercizio 2019, positivo e pari a 6,2 milioni di Euro.

Il capitale circolante del 2020 ammonta a 12,5 milioni di Euro, allineato al dato del 31 dicembre 2019 che ammontava a 12,3 milioni di Euro.

Il patrimonio netto ammonta a 71,3 milioni di Euro ed aumenta di 6,2 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2019, in conseguenza della rilevazione del risultato positivo d'esercizio.

L'indebitamento netto al 31 dicembre 2020 ammonta a 10,6 milioni di Euro ed evidenzia una variazione positiva pari a 9,3 milioni di Euro rispetto al dato del 31 dicembre 2019. Tale variazione è originata essenzialmente dai flussi di cassa positivi della gestione tipica (11,4 milioni di Euro), mitigati dai flussi negativi degli investimenti tecnici (3 milioni di Euro).

Convocazione Assemblea Ordinaria

I Signori azionisti sono convocati in Assemblea Ordinaria per il giorno 27 aprile 2021 alle ore 17.00, in unica convocazione, che si considera tenuta presso la sede di GEFRAN S.p.A. in Via Sebina, n.74,

Provaglio d'Iseo (BS), per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

1. Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020.

1.1 Approvazione del Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2020, corredato della Relazione del

Consiglio di Amministrazione sulla gestione, della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di Revisione. Presentazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020. Presentazione della Dichiarazione di carattere non finanziario redatta ai sensi del D.

Lgs. n. 254/2016. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

2. Destinazione dell'utile di Esercizio al 31 dicembre 2020

2.1 Approvazione della proposta di destinazione del dividendo. Deliberazioni inerenti e

conseguenti;

2.2 Destinazione della rimanente quota dell'utile di esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

  • 3. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.

    Approvazione della prima sezione della Relazione, ai sensi del comma 3-ter dell'art.123-ter del D. Lgs. n. 58/1998.

  • 4. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.

    Consultazione sulla seconda sezione della Relazione, ai sensi del comma 6 dell'art.123-ter del D. Lgs. n. 58/1998.

5. Nomina del Collegio Sindacale per il triennio 2021-2023.

5.1 Nomina del Collegio Sindacale e del suo Presidente;

5.2 Determinazione del compenso annuo dei componenti effettivi del Collegio Sindacale.

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Disclaimer

Gefran S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 11 marzo 2021 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 11 marzo 2021 11:30:06 UTC.

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