18/03/2019 - Giglio Group S.p.A.: 18/3/2019 - Giglio Group_approvati i risultati 2018 e il nuovo piano industriale 2019-2021. Gross Merchandise Value in crescita del 48%

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18/3/2019 - giglio group_approvati i risultati 2018 e il nuovo piano industriale 2019-2021. gross merchandise value in crescita del 48%

GIGLIO GROUP: CDA APPROVA I RISULTATI AL 31/12/2018 E IL NUOVO PIANO

INDUSTRIALE 2019-2021

I risultati approvati tengono già conto del conferimento delle attività media, a seguito dell'accordo siglato nel 2019 in data 11 marzo con la società quotata Vertice 360, per un controvalore di 12.500.000 Euro. Si evidenzia che in virtù della corretta applicazione dei principi contabili, il Bilancio 2018 include tutte le minusvalenze, mentre esclude le plusvalenze conseguite e che verranno registrate all'effettivo conferimento delle attività; quindi, l'utile 2018 non registra la plusvalenza di 2,8 milioni che verrà computata nel Bilancio 2019.

  • Il Gross Merchandise Value (GMV) dal momento dell'ingresso di Giglio Group nell'attività B2C nel corso del 2017 è passato da Euro 51,1 milioni fine esercizio scorso ad Euro 75,7 milioni del 2018, con una crescita pari al 48%;

  • RICAVI IFRS 15 consolidati pari ad Euro 39,0 milioni, in crescita del 27% rispetto ai ricavi dell'esercizio 2017 quando ammontavano ad Euro 30,7 milioni;

  • Il piano industriale appena approvato, sulla scia del forte incremento del GMV (pari a zero nel 2016) prevede il raddoppio del transato del 2018 (pari a 75,7 milioni), per arrivare a fine 2021 ad oltre 150 milioni, con un EBITDA Margin atteso al 2021 al di sopra del 12%;

  • A fine 2018 Giglio Group ha raggiunto il numero di 70 brand rappresentati (b2b e b2c), mentre sono in corso trattative avanzate per assicurarsi altri 30 importanti brand. In particolare sono in fase di lancio sul mercato cinese gli online store di Trussardi, Stefano Ricci e Bric's. In virtù del considerevole aumento dei volumi dell'area e-commerce, il Gruppo ha quindi deciso di conferire anticipatamente a Vertice 360° l'area media, a fronte di 12.500.000 di Euro, per focalizzare forze, tempo e risorse solo sull'e-commerce, che ha superato la fase di breakeven, ed è diventato profittevole.

  • L'EBITDA delle continuing operations, normalizzato dagli oneri non ricorrenti (pari a 0,9 milioni di Euro) e dagli effetti IFRS 5, è pari a 1,2 Milioni di Euro (Euro 2,4 Milioni dati consolidati 31 dicembre 2017); tale diminuzione è da imputarsi, oltre che ai costi di realizzo e implementazione della piattaforma Ibox, che connette automaticamente i prodotti dei brand a 200 market place del mondo, anche ai costi di struttura necessaria al

potenziamento della forza commerciale e alle spese connesse all'avvio delle attività in Cina sostenute nel 2018;

Il Risultato netto delle continuing operations, normalizzato dagli oneri non ricorrenti e dagli effetti IFRS 5, è pari a -0,1 Milioni di Euro (Euro 1,9 milioni dati consolidati 31 dicembre 2017) e non tiene conto dei 2,8 Milioni di Euro di Plusvalenze che verranno registrate nel Bilancio 2019, contrariamente alle minusvalenze già conteggiate nel 2018, in virtù dell'applicazione dei principi contabili internazionali;

  • Il Risultato Netto del periodo è negativo, per 8,3 milioni di Euro, in decrescita rispetto all'esercizio 2017 (Euro 0 milioni), per gli effetti del risultato derivante dalle attività destinate alla dismissione dell'area media, negativo per 7,3 milioni di Euro, incluse tutte le minusvalenze relative al conferimento, mentre esclude le plusvalenze che verranno registrate nel 2019;

  • Il conferimento dell'area media avvenuto nel 2019 porterà come ulteriore vantaggio una riduzione più che significativa dell'incidenza degli ammortamenti, visto il basso livello di capitale investito nelle attività di e-commerce, con notevoli effetti positivi sull'EBIT;

  • La Posizione Finanziaria Netta pari a 19,2 Milioni di Euro, in aumento, è legata principalmente ad un maggiore capitale circolante netto e ad un investimento maggiore per lo sviluppo dell'e-commerce: questo dato non incorpora quanto Giglio Group riceverà nel corso del 2019 in conseguenza dell'operazione di conferimento dell'area media, per un controvalore definito in 12.500.000;

Milano, 18 marzo 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di Giglio Group S.p.A. (Ticker GGTV) ("Giglio Group" o la "Società ") - quotata sul mercato MTA-STAR di Borsa Italiana - ha approvato il progetto di bilancio ed il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, che tiene conto dell'accordo di conferimento delle attività dell'area media alla società Vertice 360°, perfezionato l'11 Marzo 2019 prima dell'approvazione del bilancio 2018. In relazione a questa operazione di conferimento si ricorda che i principi contabili impongono di registrare eventuali minusvalenze nell'esercizio 2018 ed eventuali plusvalenze nell'anno successivo. Conseguentemente, il bilancio 2018, che registra un risultato del periodo negativo per Euro 8,3 milioni, include un onere straordinario negativo legato alla cessione di Euro 7, 3 milioni, mentre l'esercizio 2019, appena diverrà effettivo il trasferimento delle attività, registrerà una plusvalenza di 2,8 milioni di Euro.

Giglio Group inizia quindi oggi, anche a livello consuntivo, il suo percorso effettivo di Società esclusivamente dedicata all'e-commerce, area che nel 2018 è cresciuta a doppia cifra e proietta il Gruppo tra i principali Digital Enabler al mondo nel settore fashion.

Alessandro Giglio, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo, ha dichiarato: "Il 2018 è stato l'anno più sfidante di sempre della storia di Giglio Group; per questo motivo, ad inizio 2019, abbiamo deciso di dare un impulso deciso e totale al nostro core business, abbandonando definitivamente il settore media con cui siamo nati 16 anni fa. Ci siamo così proiettati con convinzione e in modo univoco nel mondo del luxury e-commerce, forti dei risultati ottenuti e che hanno portato il valore del transato (GMV) da 0 a 75,7 Milioni in due anni, abbinato ad una crescitaa doppia cifra dei margini. Utilizzeremo le energie ed i proventi del conferimento dell'area media, oltre che per ridurre l'indebitamento, per i tanti nuovi progetti e-commerce in fase di implementazione, per avviare gli store online dei nuovi brand acquisiti nel mondo, in particolare in Cina. Ci sentiamo forti non solo perché sostenuti dai Brand che da anni ormai credono in noi (come Max & Co, , Max Mara, Pinko, iBlues, Mason's, Bric's, Marina Rinaldi, Colmar, Sportmax, Stefano Ricci, Liu Jo, Tosca Blu, Bomberg, Persona by Marina Rinaldi, Golden Goose, Patrizia Pepe, Aeffe, Baldinini, Bagatt, Giorgio Armani Retail, Parah, Pollini, Roberto Cavalli e molti altri), ma anche quelli che hanno recentemente deciso di darci fiducia lanciandosi con noi in importanti sfide digitali globali, quali The Blonde Salad, Stefano Ricci, Trussardi, Tonini Lamborghini, Moreschi e Bric's".

"Sotto la gestione di Giglio Group - prosegue Alessandro Giglio- tra il 2017 e il 2018 il nostro B2C è aumentato del 78%, con un tasso di abbandono pressoché nullo. Siamo una Società globale con sedi operative da New York a Shanghai. Nel 2018 gli Usa hanno performato del +55% e la Cina ha da subito registrato vendite in aumento di circa il 400%. Abbiamo gettato solide fondamenta, un concreto avviamento di competenze e un servizio unico, irripetibili dai competitor; il risultato di questo lavoro e dell'imponente sviluppo commerciale in corso, che ci vede attualmente in trattativa avanzata con ulteriori 30 brand, è espresso nel Piano 2019-2021 che, già dalla fine 2019, prevede una organizzazione snella ed una focalizzazione sul controllo dei costi e sulla qualità del servizio, una crescita del GMV che stimiamo di portare a 150 Milioni di Euro entro il 2021. Vogliamo una Società che sappia essere profittevole più dei nostri competitor, facendo leva su una proposizione commerciale premium e una organizzazione molto flessibile e piena di professionisti di talento che ci porti a raddoppiare GMV ed aumentare significativamente i ricavi, per raggiungere un Ebitda di oltre il 12% entro i prossimi due anni, con il successivo obiettivo di mantenere una redditività sostenibile del 15% nel lungo termine e avere una generazione di cassa operativa positiva già a partire dal 2019 attraverso controllati e selezionati investimenti, un capitale investito molto inferiore rispetto al passato e una minima incidenza degli ammortamenti. È un piano in cui crediamo fortemente e riteniamo che verrà conseguito, anche sulla base della nostra comprovata capacità di rendere profittevoli le società acquisite, di aumentarne il relativo business e di trasformarle con nuove risorse e investimenti tecnologici, come nel caso dell'acquisizione del gruppo Evolve, conclusa nel corso del 2018 con un incremento della redditività del 55% e una marginalità ragguardevole.

"Le direttrici di sviluppo per i prossimi anni - conclude Alessandro Giglio - confermano l'espansione della nostra piattaforma Ibox, unica al mondo a collegare simulatamente i prodotti dei nostri brand ai 200 marketplace più importanti al mondo, da Los Angeles a Mosca agli Emirati Arabi, e della nostra penetrazione nel mercato cinese, dove prevediamo di lanciare store online di molti altri brand. In Cina possiamo contare in un canale diretto di comunicazione settimanale ad oltre 100 milioni di potenziali clienti attraverso CCTV, la tv di Stato Cinese, di cui rimaniamo partner, e di oltre 180 milioni di utenti attraverso i canali digital e social di nostra proprietà nella Repubblica Popolare. Questo patrimonio di marketing potrà finalmente, con l'avvio dell'attività diretta di e-commerce in Cina, tradursi già dai prossimi mesi, in vendite di prodotti del lusso e del fashion "Made in Italy" . Peraltro, l'incidenza della Cina nel piano industriale è volutamente prudente , ma siamo consapevoli che nel 2020 il nostro modello produrrà alti volumi che saranno un ulteriore upside nei nostri numeri, precauzionalmente non contemplati dal piano industriale appena approvato. Sono certo che il 2019,ed ancor più il 2020 e 2021, premieranno gli sforzi della Giglio Group e la fiducia degli investitori che hanno accompagnato il nostro ambizioso progetto di trasformazione che da oggi è diventato finalmente realtà ".

Analisi della gestione economico finanziaria consolidata di Giglio Group

In apertura sono stati esposti i dati al 31 dicembre 2018 applicando in modo retroattivo gli effetti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 15 e del principio contabile IFRS 5 senza rappresentare il consolidamento del Gruppo IBOX (ex E-volve).

Per una maggiore rappresentazione si fornisce di seguito un'analisi comparativa con i dati proforma al 31 dicembre 2017, con pari assunzioni di base, includendo anche il consolidamento della società IBOX (ex E-volve) a decorrere dal 1 gennaio 2017.

  • I Ricavi consolidati delle continuing operations, pari a 38,9 milioni di Euro, sono in crescita per Euro 3,6 milioni (+10%) rispetto ai dati pro-forma consolidati relativi allo stesso periodo dell'esercizio precedente (Euro 35,3 milioni).

    Tale incremento è ascrivibile:

    - Al settore e-commerce B2B per Euro 1,8 milioni (+9% rispetto ai consolidati dati proforma al 31 dicembre 2017) per via dei maggiori volumi di vendita che hanno interessato il mercato statunitense;

    - Al settore e-commerce B2C per Euro 1,8 milioni (+13% rispetto ai consolidati dati proforma al 31 dicembre 2017) per via sia dei maggior volumi di transato relativamente ai brand gestiti sia all'ingresso nel parco clienti di nuovi brand.

  • Il totale dei Costi Operativi delle continuing operations, al netto dei costi non ricorrenti, si attesta a 34,7 mln di Euro (30,9 mln di Euro dati consolidati proforma 31 dicembre 2017), come conseguenza nel volume di affari e con i principali incrementi individuabili nei costi di acquisto di prodotti, costi per servizi e costi per godimento beni di terzi.

  • L'EBITDA delle continuing operations normalizzato dagli oneri non ricorrenti (pari a 0,9 milioni di Euro) e dagli effetti IFRS 51 pari a Euro 1,2 Milioni (Euro 3 milioni dati consolidati pro-forma 31 dicembre 2017), è in decrescita per via dei maggiori costi del personale (+0,7 milioni di euro rispetto al valore proforma dello stesso periodo dell'esercizio precedente), principalmente per i maggiori investimenti in risorse umane e spese per lo sviluppo della piattaforma di e-commerce, totalmente nuova, a supporto dei maggiori volumi di transazioni attesi e dell'integrazione con i marketplace a livello globale ed in Cina in particolare; per una performance della linea di business B2B nel 2017 particolarmente favorevole per alcune operazioni non realizzatesi con continuità nel corso del 2018; per maggiori costi centrali per

1 In conformità alle disposizioni del principio contabile IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate", i risultati economici del settore media sono stati rappresentati come "Discontinued operations". Tuttavia, si evidenzia che la rilevazione separata delle discontinued operations secondo i criteri di cui all'IFRS 5 si riferisce solo ai rapporti verso terzi lasciando in essere l'elisione dei rapporti infragruppo. In tal modo, si determina una distorsione nella separazione dei valori tra continuing e discontinued operations che, a livello economico, determina una penalizzazione dell'una o dell'altra tanto più rilevante quanto maggiori sono i rapporti economici infragruppo dei settori discontinuati. Al fine di eliminare tali effetti distorsivi le operazioni intercompany verso le discontinued operations sono state ripristinate per una migliore rappresentazione dei risultati delle continuing operations.

adeguarsi allo stato di una società internazionale quotata nel qualificato segmento Star di Borsa Italiana.

  • L'EBIT delle continuing operations normalizzato dagli oneri non ricorrenti e dagli effetti IFRS 52 si attesta a 0,9 mln di Euro (Euro 2,7 milioni dati consolidati pro-forma 31 dicembre 2017).

  • Risultato netto delle continuing operations normalizzato dagli oneri non ricorrenti e dagli effetti IFRS 53 pari a -0,1 mln di Euro (Euro 2,5 milioni dati consolidati pro-forma 31 dicembre 2017) in decrescita per via di maggiori oneri finanziari legati ai nuovi finanziamenti accesi nel corso del 2018.

Analisi della Gestione Patrimoniale e Finanziaria al 31 dicembre 2018

Il Capitale Investito Netto del Gruppo al 31 dicembre 2018, pari a 27,6 mln di Euro (Euro 31,4 milioni nel 2017), è costituito principalmente dall'Attivo Fisso Netto, pari a 15,4 mln di Euro (29,8mln di Euro al 31 dicembre 20174), dal Capitale Circolante Netto pari a 1,9 mln di Euro (1,9 mln di Euro al 31 dicembre 20175), dai fondi e dalle attività/passività fiscali differite per Euro 0,2 milioni di euro (0,2 milioni di euro al 31 dicembre 20176 e dal Capitale Investito netto della attività destinate alla vendita per Euro 9,9 milioni7.

Le Immobilizzazioni Materiali pari a 1.5mln di Euro (6,8 mln di Euro al 31 dicembre 20178) sono principalmente riconducibili ad impianti specifici relativi alla precedente divisione Media e ancora strumentali allo sviluppo del T-commerce in Cina.

Le Immobilizzazioni Immateriali pari a 12.3mln di Euro (22,7 mln di Euro al 31 dicembre 20179) sono principalmente riferibili all'avviamento relativo alle acquisizioni di Giglio Fashion e di Evolve.

Il Patrimonio Netto del Gruppo è pari a 8.4 mln di Euro al 31 dicembre 2018 (16,7 milioni di euro, al 31 dicembre 201710).

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2018 si attesta a -19,2 milioni di Euro, evidenziando un incremento rispetto al 31 dicembre 2017 (14.8mln di Euro nel 2017) pari a 4,4 milioni di Euro, attribuibile principalmente ai seguenti fattori:

in aumento per:

  • - Minori disponibilità liquide per Euro 3,3 milioni;

  • - Maggiori debiti bancari complessivi per Euro 3,8 milioni dovuti a prestiti a breve medio termine accesi per far fronte ai maggiori volumi stagionali di ordinativi delle unità di business "distribuzione";

2Si Veda nota 1.

  • 3 Si Veda nota 1.

  • 4 I dati patrimoniali al 31 dicembre 2017, conformemente a quanto richiesto dal principio contabile IFRS 5, non sono stati riesposti. Pertanto i dati comparativi non rappresentano le attività e passività destinate alla dismissione e relative all'area media.

  • 5 Si Veda nota 4.

  • 6 Si Veda nota 4.

  • 7 Si Veda nota 4.

  • 8 Si Veda nota 4

  • 9 Si Veda nota 4

  • 10 Si Veda nota 4.

Disclaimer

Giglio Group S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 18 marzo 2019. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 18 marzo 2019 01:27:04 UTC

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