GIORGIO FEDON & FIGLI:L'ASSEMBLEA APPROVA IL BILANCIO 2017E
L'AUTORIZZAZIONE ALL'ACQUISTO E/O DISPOSIZIONE
DI AZIONI PROPRIE
Vallesella di Cadore, 11 maggio 2018
L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Giorgio Fedon & Figli, società quotata sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., leader a livello internazionale nel settoredegli accessori per l'occhialeria e il life style a marchio "Fedon1919", si è riunita in data odierna presso la sede in Alpago sotto la presidenza del dott. Callisto Fedon per deliberare sui seguenti punti all'ordine del giorno.
Bilancio al 31 dicembre 2017
L'Assemblea degli Azionisti ha preso visione del bilancio consolidato e ha esaminato eapprovato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017, così come proposto dal Consiglio di Amministrazione in data 29 marzo 2018.
Destinazionedel risultato d'esercizio
L'Assemblea ha deliberatola copertura integrale della perdita netta di esercizio, di cui al bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2017,mediante l'utilizzo di riserve.
Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie
L'Assemblea ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione ad effettuare operazioni di acquisto e/o disposizione di azioni proprie, in conformità agli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile, previa revoca della precedente autorizzazione assembleare del 28 aprile 2017, alle condizioni formulate nella proposta oggetto di approvazione, di seguito riportate.
Le principali motivazioni possono essere sinteticamente rinvenute nelle opportunità e/o necessità di: (i) intervenire sul mercato, nel rispetto delle disposizioni vigenti, migliorando la liquidità del titoli, senza pregiudizio della parità di trattamento degli azionisti; (ii) incrementare e/o realizzare l'investimento in azioni proprie in ogni momento in cui il mercato ne consenta un'adeguata remunerazione, fermo restando il rispetto delle applicabili disposizioni del Regolamento MAR; (iii) utilizzare le azioni in portafoglio come mezzo dipagamento nell'ambito di operazioni straordinarie o per ricevere i fondi necessari per progetti di acquisizione, o dandole in pegno al fine di ottenere finanziamenti necessari alla realizzazione di progetti e/o alla prosecuzione degli scopi aziendali, o nell'ambito di operazioni di scambio o cessione di pacchetti azionari; (iv) utilizzare le azioni in portafoglio come mezzo di incentivazione dei propri Amministratori, Dirigenti e/o Collaboratori mediante piani di compensi basati su strumenti finanziari che potranno essere predisposti dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, e debitamente autorizzatidall'Assemblea degli Azionisti e comunque in osservanza di quanto previsto dalla normativavigente.
Il Presidente e Amministratore Delegato, potrà in qualsiasi momento, acquistare azioni proprie, in una o più volte, per il periodo intercorrente tra la data Assemblea e quella di approvazione del Bilancio di esercizio 2018, ovvero, nel caso in cui in tale sede non vengadeliberata una nuova autorizzazione ai sensi dell'art.2357 del Codice Civile, per il maggior termine di 18 mesi.
Il numero massimo delle azioni acquistate ovvero acquistabili non dovrà essere superiore, tenuto conto delle azioni proprie di volta in volta in portafoglio al momento dell'acquisto e di quelle detenute da società controllate, al limite complessivo del 20% del capitale sociale alladata in cui avviene l'acquisto. In particolare, l'autorizzazione è volta a procedere all'acquistodi un ammontare massimo rotativo di n. 380.000 azioni ordinarie (incluse le azioni proprie già in portafoglio), e la disposizione di tali azioni una volta acquistate. Le azioni ordinarie della
Società oggetto dell'acquisto hanno un valore nominale di Euro 2,58. Ai sensi dell'art. 2357,primo comma, del Codice Civile, è consentito l'acquisto di azioni proprie nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancioapprovato (ed effettivamente esistenti alla data dei medesimi acquisti) con conseguente costituzione, ai sensi dell'art. 2357-ter, comma 3, del Codice Civile, di una riserva indisponibile pari all'importo delle azioni proprie di volta in volta acquistate.
Il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni non potrà essere né superiore né inferioredel 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto.
Le operazioni di acquisto di azioni proprie saranno effettuate, in una o più volte, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamento, ivi incluse, eventualmente, le prassi di mercato ammesse, esclusivamente tramite le seguenti modalità: (a) per il tramite di offertapubblica di acquisto; (b) sul mercato ove le azioni della Società sono negoziate e secondo le modalità operative ivi previste e anche al fine, per tutto quanto applicabile, di assicurare la parità di trattamento tra gli azionisti; (c) mediante acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati sul mercato ove le azioni della Società sono negoziate che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti, alle condizioni della normativa di attuazione applicabile; d) mediante acquisti effettuati con le modalità stabilite da prassi di mercato ammesse ai sensidell'art. 13 del Regolamento MAR. Inoltre, le operazioni di acquisto di azioni potranno essereeffettuate anche con le modalità previste dall'art. 5 del Regolamento (UE) n.596/2014, alfine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti della deroga dalla disciplina degli abusi dimercato, relativa all'abuso di informazioniprivilegiate e alla manipolazione del mercato;
La cessione potrà avvenire (i) mediante alienazione sul mercato ove le azioni della Società sono negoziate ovvero fuori mercato, anche a seguito di trattativa privata o nel contesto diun'offerta pubblica;(ii) quale corrispettivo per l'acquisto di partecipazioni (c.d. carta contro carta), aziende o altre attività, nonché per la conclusione di accordi con partners strategici; (iii) costituendole in pegno al fine di ottenere finanziamenti, per la Società o per le società del Gruppo, necessari alla realizzazione di progetti e alla prosecuzione degli scopi aziendali; (iv) utilizzando le azioni in portafoglio come mezzo di incentivazione dei propri Amministratori, Dirigenti e/o Collaboratori mediante piani di compensi basati su strumenti finanziari che prevedano la cessione di azioni ai beneficiari del piano di incentivazione e comunque in osservanza di quanto previsto nella Politica di remunerazione di cui alla Sezione I della Relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123 ter del T.U.F. e dell'art.84 quater del Regolamento Emittenti; (v) sotto ogni altra forma di disposizione consentita dalle vigenti normative in materia;
Il corrispettivo unitario minimo per la cessione delle azioni proprie non potrà essere inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di alienazione (per tale intendendosi la data in cui è assuntol'impegno di alienazione, indipendentemente dalla data della relativa esecuzione). Il suddetto limite al corrispettivo di alienazione non troverà peraltro applicazione: (i) in ipotesi di esecuzione di operazioni straordinarie in relazione alle quali si renda opportuno procedere allo scambio o alla cessione di pacchetti azionari da realizzarsi anche mediante permuta oconferimento oppure in occasione di operazioni sul capitale che implichino l'assegnazione odisposizione di azioni proprie; (iv) in ipotesi di utilizzo delle azioni in portafoglio come mezzodiincentivazione dei propri Amministratori, Dirigenti e/o Collaboratori nell'ambito di piani di compensi basati su strumenti finanziari autorizzati dall'Assemblea degli Azionisti.
Alla data odierna Giorgio Fedon & Figli S.p.A. possiede n. 21.138 azioni proprie (pari all'1,11% del capitale sociale). Si precisa che nessuna delle società controllate dalla Società possiede azioni della controllante, e che comunque, in qualunque momento, il numero massimo delle azioni proprie possedute non dovrà mai superare la quinta parte del capitale sociale tenuto anche conto delle azioni che dovessero eventualmente essere possedute da società controllate.
Le operazioni di disposizione saranno contabilizzate nel rispetto delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili.
Delibere Consiglio di Amministrazione: trasferimento di deleghe e nuove nomine
Nel corso del Consiglio di amministrazione, tenutosi subito dopol'Assembleadei Soci, ilConsiglio, su proposta del Presidente, ha deliberato di affidare all'ing. Maurizio Schiavo l'incaricodi implementare, fino alla fine del mandato, la Politica industriale del Gruppo con lo specifico obiettivodi coordinare l'intero progetto di relocation della fabbrica di Shenzhen in altra località della Cina e le eventuali attività di M&A nel sud est asiatico, finalizzate a raggiungere i target di redditività del Gruppo per i prossimi anni, in sintonia e a supporto del Direttore Operation.
In conseguenza del conferimento di tale incarico, il Consiglio ha deliberato di trasferire le deleghe di Amministratore Delegato al Presidente, dott. Callisto Fedon, che, fino a fine mandato, assume nuovamente il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo.
Deposito documentazione
Il verbale dell'Assemblea sarà messo a disposizione del pubblico sul sito della società all'indirizzowww.fedongroup.comnei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.
Il comunicato è disponibile sui siti internetwww.fedongroup.comewww.1info.it
Giorgio Fedon & Figli (FED:IM)è leader a livello internazionale nel settore della produzione e della commercializzazione diastucci per occhiali e accessori per l'occhialeria. Più recentemente opera con successo con una linea completa di prodotti dipelletteria e di accessori personali, dalle borse da lavoro ai trolley e articoli da viaggio. I prodotti Fedon sono distribuiti a livello globale anche attraverso una rete retail di negozi monomarca, sia a gestione diretta (a Vallesella di Cadore, Alpago, Venezia Marco Polo, Roma Fiumicino Terminal 1, Ciampino, Milano Malpensa Terminal 1 e Terminal 2, Milano Linate, Bergamo Orio al Serio, Napoli Capodichino, Verona Catullo, Aeroporto Saint Exupéry Lione, Aeroporto El Prat Barcellona, Aeroporto Barajas Madrid Terminal 1, Sicilia Outlet Village, Palmanova Outlet Village, Mantova Outlet Village, Torino Outlet Village, Valdichiana Outlet Village, Times Square Hong Kong, K11 Art Mall Hong Kong, Aeroporto Internazionale Hong Kong) che a gestione indiretta (Rinascente Roma e Milano, COIN Corso Vercelli, aeroporto di Olbia e Cagliari) e in punti vendita specializzati nel settore pelletteria e cartoleria. La Società è a capo di un Gruppo internazionale con stabilimenti in Italia, Romania e Cina e filiali in USA, Francia, Germania e Hong Kong, che conta circa 1.600 dipendenti.
|
Contatti |
|
|
IR TOP |
GIORGIO FEDON & FIGLI |
|
Investor Relations |
Via dell'Industria, 5/9 |
|
Floriana Vitale |
32016 Alpago (BL) |
|
Via C. Cantù, 1 - 20123 Milano |
Tel. +39 0437 9823 |
|
Tel. +39 02 45473884/3 |
|
|
NOMAD |
UFFICIO STAMPA |
|
Banca Finnat Euramerica |
Gagliardi & Partners |
|
Palazzo Altieri |
Via XX Settembre, 38 |
|
Piazza del Gesù, 49 |
35122 Padova |
|
00186 Roma |
Tel. +39 049 657311 |
|
Alberto Verna |
|
|
Tel. +39 06 699331 |
Allegati
Disclaimer
Giorgio Fedon & Figli S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 11 maggio 2018. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 11 maggio 2018 14:37:01 UTC
