29/03/2021 - Grifal S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione di Grifal Spa approva il progetto di bilancio al 31 Dicembre 2020 ↓

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Il consiglio di amministrazione di grifal spa approva il progetto di bilancio al 31 dicembre 2020 ↓

Comunicato Stampa

Il Consiglio di Amministrazione di Grifal Spa approva il progetto di bilancio al 31 Dicembre 2020

L'esercizio 2020 si chiude con una flessione dei ricavi caratteristici contenuta al 10%.

Grifal guarda con fiducia oltre la pandemia in corso.

Ricavi pari ad Euro 16.764.684 (Euro 18.637.357 al 31 Dicembre 2019 in calo del 10,0%)

Valore della Produzione Euro 19.916.546 (Euro 21.764.055 al 31 Dicembre 2019 in calo dell'8,5%)

EBITDA pari ad Euro 952.460 (Euro 2.479.905 al 31 Dicembre 2019 diminuito del 61,6%)

EBIT pari ad Euro -1.013.447 (Euro 681.923 al 31 Dicembre 2019 pari a -248,6%)

Risultato netto pari ad Euro -945.952 (Euro 503.177 al 31 Dicembre 2019 pari a -288,0%) Posizione finanziaria netta negativa (indebitamento netto) per Euro 6.666.344 (Euro 5.175.632 al

30 giugno 2020)

Patrimonio netto pari ad Euro 14.445.516 (Euro 10.260.991 al 31 Dicembre 2019)

Cologno al Serio (BG), 29 marzo 2021

Il Consiglio di Amministrazione di Grifal Spa, azienda tecnologica e PMI innovativa quotata sul mercato AIM Italia, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A, attiva nel mercato del packaging industriale dal 1969, che progetta e produce imballaggi performanti innovativi ed eco-compatibili, ha approvato in data odierna il progetto di bilancio al 31 Dicembre 2020.

Fabio Gritti, Presidente e Amministratore Delegato di Grifal, ha così commentato:

"Nonostante la perdita registrata nel corso dell'esercizio, la valutazione complessiva sull'attività svolta nel corso del 2020 rimane molto positiva. Infatti, dal secondo semestre 2020 il fatturato è tornato a crescere, registrando un valore di Euro 9,0 Milioni pari al 54% del totale annuo 2020 (mentre a causa dell'usuale stagionalità, il secondo semestre 2019 rappresentava solo il 48% del totale annuo 2019). Tale crescita risulta ancora più effervescente nel primo trimestre 2021, in cui gli ordini hanno raggiunto un controvalore pari al 34,2% dei ricavi totali 2020, mentre gli ordini del corrispondente periodo 2020 rappresentavano solo il 25,6% del totale ricavi 2020.

In un momento di grande trasformazione, accelerata dalla pandemia in corso, Grifal continua ad anticipare le tendenze del mercato e a proporre prodotti coerenti con le nuove sensibilità emergenti: sostenibilità, efficienza, circolarità.

Ultimamente abbiamo siglato un nuovo accordo per la sostituzione del polistirolo con un grande produttore di elettrodomestici e addirittura abbiamo visto aziende legate storicamente alla produzione e conversione delle plastiche espanse decidere di aggiungere alla loro gamma un prodotto a base cellulosica come cArtù®.

Nel corso del 2020 abbiamo inoltre preparato due diverse acquisizioni.

Con l'acquisizione TIENG S.r.l. abbiamo consolidato la struttura organizzativa, concentrando in una Azienda dedicata tutta l'attività di progettazione e produzione di ondulatori Mondaplen e cArtù, per soddisfare le richieste di nuovi impianti sia per le nostre future sedi di produzione, sia per i clienti licenziatari.

Con l'acquisizione CORNELLI BPE S.r.l., intendiamo ulteriormente accelerare la crescita ed incrementare il volume d'affari nei confronti delle aziende, in Italia e all'Estero, particolarmente attente ai temi legati alla sostenibilità, all'innovazione e alla comunicazione, applicati al packaging attraverso i prodotti a marchio cArtù e cushionPaper.

È prevista entro l'estate l'apertura del sito produttivo in Romania che ospiterà una linea di ondulazione già collaudata in Italia e che verrà trasferita e montata nella nuova sede.

Abbiamo creato il reparto dedicato alle produzioni di ondulati extra-packaging e nel corso dei prossimi mesi è previsto l'inizio della commercializzazione di materiali ondulati fonoassorbenti estetici, dedicati al mercato americano e materiali di protezione (wall bumper) dedicati al mercato europeo."

Principali Dati Economico-Patrimoniali

Nei prospetti che seguono forniamo una rappresentazione riepilogativa della situazione patrimoniale e dell'andamento economico della gestione aziendale nel corso del periodo:

Descrizione

31 Dicembre 2019

31 Dicembre 2020

Variazione %

Ricavi della gestione caratteristica

18.637.357

16.764.684

-10,0%

EBITDA

2.479.905

952.460

-61,6%

EBIT

681.923

-1.013.447

-248,6%

Risultato netto

503.177

-945.952

-288,0%

Gli effetti del lock-down hanno raffreddato la crescita registrata nei primi due mesi dell'anno con un sensibile calo delle vendite nel periodo da marzo a maggio (meno 38%), rispetto allo stesso periodo del 2019. Nella seconda parte dell'anno si è assistito ad un'inversione di tendenza, con le vendite che sono tornate a crescere (+5% nell'ultimo trimestre 2020 rispetto al corrispondente periodo 2019), consentendo di contenere la riduzione complessiva al 10% dei Ricavi.

Continua invece la crescita di cArtù che rappresenta ora il 18,0% del totale del fatturato (15,0% nel primo semestre 2020 e 10,8% lo scorso anno); andamento analogo per le vendite estere che crescono di tre punti percentuali.

Ricavi per area geografica

2019

2020

Italia

75,2%

72,2%

Europa

22,8%

25,3%

Resto del Mondo

2,0%

2.5%

L'EBITDA si attesta ad Euro 952.460, in peggioramento rispetto al corrispondente valore di Dicembre 2019 (Euro 2.479.905), che tuttavia beneficiava dell'effetto positivo derivantedall'ottenimento del credito d'imposta ex art. 1 c.89-92 della Legge n. 205/2017 (il cosiddetto Credito di Imposta a fronte dei costi sostenuti durante il percorso di IPO) per Euro 500.000. L'Ebitda 2020 è inoltre penalizzato da una serie di motivi concomitanti:

  • l'adozione nell'area produttiva delle norme di prevenzione anti Covid-19 che hanno comportato costi aggiuntivi e, soprattutto nel primo periodo di applicazione, determinato inefficienze nell'operatività;

  • una struttura organizzativa disegnata a supporto della crescita e sovradimensionata durante la fase di contrazione del fatturato;

  • lo sforzo profuso nel continuare a perseguire i progetti di diversificazione e internazionalizzazione.

L'effetto negativo è stato ove possibile mitigato dall'utilizzo della cassa integrazione, durante il periodo di lock-down e rinegoziando alcuni contratti di servizi.

L'EBIT è pari a Euro -1.013.447, in diminuzione del 248,6% rispetto a Euro 681.923 dell'esercizio precedente.

Il Risultato Netto si attesta ad Euro -945.952 (Euro 503.177 al 31 Dicembre 2019).

La politica degli investimenti ha portato le Immobilizzazioni a crescere fino Euro 17.023.376, in aumento rispetto all'esercizio precedente (Euro 10.559.809) in virtù anche degli investimenti effettuati in Impianti e Macchinari, per Euro 1.884.147 e in attività di R&S, per Euro 752.327.

Sul lato dei beni aziendali, va segnalato inoltre che la società si è avvalsa della facoltà prevista dal D.L. 104/2020 (Decreto Agosto), rivalutando alcuni macchinari ed i brevetti relativi ai processi produttivi cArtù e Mondaplen. La rivalutazione, rispettivamente di 0,6 Milioni e di 5 Milioni di Euro, è stata prudenzialmente determinata utilizzando un valore ampiamente inferiore al valore di mercato dei beni, così come risultante dalle relazioni redatte dagli esperti in rivalutazioni di macchinari ed intangibili. In contropartita è stata iscritta la riserva del patrimonio netto denominata "Riserva di rivalutazione D.L. 104/2020".

Il Capitale Circolante Netto è pari ad Euro 5.066.522, in linea con l'esercizio precedente (Euro 5.213.624) nonostante l'aumento di ricavi dell'ultimo periodo dell'anno e la scelta di incrementare le scorte di materie prime, per mitigare la volatilità dei prezzi.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 Dicembre 2020 è negativa (indebitamento netto) per Euro 6.666.344 (Euro 5.175.631 al 30 Giugno 2020). L'indebitamento è caratterizzato da un significativo incremento della componente a Medio-Lungo Termine ed evidenza gli sforzi compiuti dal management, nello sfruttare tutte le opportunità disponibili a garantire la liquidità necessaria a superare il periodo di incertezza, a sostenere i piani di crescita aziendali ed a proseguire nel piano di investimenti. Si è invece azzerato l'indebitamento a Breve Termine.

La movimentazione della PFN rispetto al dato al 30 Giugno 2020 riflette gli investimenti effettuati nel corso del semestre per Euro 1.322.116, relativi in particolare ad Impianti e macchinari per Euro 895.130 e ad attività di R&S per Euro 378.072, con l'accensione di nuovo debito bancario a Medio-Lungo Termine.

Il Patrimonio Netto è pari a Euro 14.445.516 (Euro 10.260.991 al 31 Dicembre 2019) in aumento rispetto al precedente esercizio, principalmente per effetto della "Riserva di rivalutazione D.L. 104/2020".

Attività Svolte nel 2020

Nonostante il periodo di pandemia la Società ha continuato ad assicurare assistenza ai propri clienti ed a proporre nuove soluzioni di imballo rafforzando così i rapporti commerciali.

Si è inoltre proseguito nello sviluppo della vendita dei prodotti a marchio cushionPaper™ ed Inspiropack™ tramite distributori.

Nel corso dell'esercizio la società ha ottenuto la concessione del brevetto relativo alla tecnologia Inspiropack™ un nuovo sistema di bloccaggio per il packaging che si aggiunge al novero degli asset tecnologici aziendali.

Nei primi mesi dell'anno si è completata la costituzione in Romania di Grifal Europe Srl, a presidio del principale mercato europeo di sbocco della Società ed uno di quelli dove sono state delocalizzate le attività produttive di molti gruppi multinazionali. Sono state individuate ed assunte le figure necessarie all'implementazione commerciale ed operativa locale ed è stato sottoscritto il contratto di locazione per il sito produttivo.

Le produzioni di materiali ondulati per settori non packaging rappresentano un'altra grande opportunità di sviluppo. Per dare concretezza alla produzione industriale dei diversi progetti in corso, Grifal ha avviato recentemente una struttura dedicata nella quale sono già attivi tre ondulatori per materiali fonoassorbenti e filtranti. Questa nuova area di produzione sarà pienamente operativa nel corso dei prossimi mesi con il completamento dei fine linea di trasformazione.

A fine Luglio è stato avviato un programma di acquisto di azioni proprie con la finalità di costituire un magazzino titoli a servizio degli interessi strategici della Società.

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 Dicembre 2020

E' stata collaudata la linea di ondulazione che verrà trasferita e montata nel nuovo sito produttivo in Romania ed è in fase di realizzazione una nuova linea di produzione ad elevata performance, rispondente alle caratteristiche richieste dagli standard Industria 4.0, che verrà installata nei prossimi mesi e che definirà nuovi standard di mercato.

Per meglio rispondere alla prevista evoluzione del mercato, Grifal sta finalizzando diverse acquisizioni che le consentiranno di ottimizzare e ampliare l'offerta.

La prima operazione di acquisizione riguarda l'Azienda TIENG S.r.l., già fornitore strategico di GRIFAL, società di engineering e produttrice di impianti e macchinari per incollaggio resine e adesivi e per l'automatizzazione del packaging, conosciuta ed apprezzata a livello internazionale, con impianti installati in tutto il mondo. Tieng ha inoltre sviluppato negli ultimi anni gli impianti per l'applicazione di adesivi, attualmente utilizzati da Grifal sulle linee di produzione cArtù. Con questa operazione, GRIFAL consolida il processo di ottimizzazione

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Disclaimer

Grifal S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 29 marzo 2021 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 29 marzo 2021 20:48:00 UTC.

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