COMUNICATO STAMPA
WASTE ITALIA S.P.A. IN CONCORDATO
ATTO DI TRASFERIMENTO DELL'AZIENDA "WASTE ITALIA"
ALL'ASSUNTORE "SPC GREEN S.P.A." PERFEZIONATO IN DATA 10 APRILE
2019
Milano, 18 aprile 2019 - Gruppo Waste Italia S.p.A. ("Gruppo Waste Italia", "WIG" e "Società"), ad integrazione del comunicato stampa emesso in data 10 aprile 2019, rende noto che nell'ambito dell'atto di trasferimento del ramo d'azienda Waste Italia ("Atto Trasferimento") a SPC Green S.p.A. ("SPC"), si è dato altresì attuazione al trasferimento in SPC - al valore offerto per tale categoria di debiti nel Concordato omologato Waste Italia e pari al 2% del loro valore nominale - dei debiti finanziari High Yield Bond Waste "Senior Secured Notes" di Euro 129,875mm, 10,5% novembre 2019 ISIN: XS1139056037 e di Euro 70,125mm, 10,5% novembre 2019 "144°" ISIN: XS1139021676 ("Bond Waste") inseriti ai fini del Concordato in classe VII. A seguito della sentenza dichiarativa di fallimento di Faeco S.r.l. pubblicata in data 21 dicembre 2018 è venuto meno l'impegno previsto nel piano concordatario di Faeco di corrispondere una percentuale di soddisfacimento aggiuntiva dell'1% ai bondholders del Bond Waste e dell'intera classe VII (ai sensi dell'offerta concordataria di Faeco tali creditori erano raggruppato nella classe V, cfr. comunicato stampa del 5 dicembre 2018).
Si rammenta inoltre che - ai sensi del Concordato Waste Italia - il soddisfacimento dei creditori inseriti nella VII classe (e coincidenti con i bondholders del Bond Waste e con BNP Paribas Italian Branch "BNP") verrà garantito da SPC mediante emissione ex art. 2346, comma VI, c.c. di strumenti finanziari partecipativi ("SFP"). Gli strumenti SFP saranno emessi entro 210 giorni dalla data in cui la società ha avuto informativa (5 dicembre 2018) dell'omologazione del Concordato Waste Italia anche se alla data odierna l'omologazione risulta ancora oggetto di opposizioni depositate dall'Agenzia delle Entrate e da BNP con discussione prevista in data 13 giugno 2019 presso la Corte di Appello del Tribunale di Milano in quanto l'impegno di assunzione di SPC - che originariamente era condizionato al passaggio in giudicato del decreto di omologa - era difatti stato modificato nel corso della procedura affinché fosse solamente condizionato all'emissione del decreto di omologazione e non anche al suo passaggio in giudicato. Gli SFP potranno circolare solo con il previo gradimento dell'organo amministrativo dell'assuntore.
L'Atto Trasferimento finalizzato in data 10 aprile 2019 ha avuto effetti traslativi definitivi e insuscettibili di caducazione quand'anche il decreto di omologazione dovesse essere riformato a seguito dell'eventuale accoglimento delle opposizioni all'omologa proposte da BNP e dall'Agenzia delle Entrate. In particolare, SPC resterà in ogni caso titolare della porzione di patrimonio di Waste Italia oggetto di Atto Trasferimento in suo favore, sia per quanto concerne le attività che con riguardo alle passività senza possibilità di retrocessione a Waste Italia.
Seguiranno successive informative non appena saranno disponibili aggiornamenti in merito al Concordato WI e all'atto di trasferimento del secondo ramo d'Azienda Waste Italia a Sostenya Green.
Si veda per maggiori informazioni nonché sulla proposta di Concordato WI, i comunicati stampa del 10 aprile e 29 marzo 2019, 5 dicembre, 21 maggio e 9 gennaio 2018 nonché quelli del 4 agosto e 31 marzo 2017.
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Il presente comunicato è disponibile sul sito di Borsa Italiana e sul sito della società www.gruppowasteitalia.it.
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Gruppo Waste Italia S.p.A (già Kinexia S.p.A.), è una società quotata al segmento MTA di Borsa Italiana con partecipazioni operanti nel business dell'ambiente, dell'efficienza energetica e teleriscaldamento, In data 21 agosto 2017, Gruppo Waste Italia S.p.A. ha depositato, presso il Tribunale di Milano, il ricorso per l'ammissione della Società alla procedura di concordato preventivo "con riserva" ai sensi dell'art. 161, sesto comma del R.D. 267/1942 e s.m.i. della L. Fall. ("Concordato WIG"). In data 13 marzo 2018 la società ha presentato al Tribunale di Milano la proposta definitiva di concordato preventivo (con il piano e la documentazione completa di cui ai commi secondo e terzo della L. Fall.). In data 5 novembre 2018 la Società ricevuto notizia dell'avvenuto deposito presso il Tribunale di Milano della relazione redatta dal commissario giudiziale ai sensi dell'art. 172 L.F..Preso atto della documentazione depositata da parte di WIG, il commissario giudiziale, ha espresso una valutazione positiva in merito alla proposta di concordato preventivo in continuità aziendale della Società, in quanto più conveniente rispetto al fallimento, non ravvedendo nell'alternativa una maggior soddisfazione per il ceto creditorio.www.gruppowasteitalia.it
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Gruppo Waste Italia S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 18 aprile 2019. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 18 aprile 2019 15:28:01 UTC
