29/09/2025 - Haiki+ S.p.A.: Bilancio Semestrale 2025 Haiki

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HAIKI + S.P.A.

Relazione Finanziaria Intermedia al 30 giugno 2025

DATI SOCIETARI

HAIKI + S.p.A.

Sede legale in Via Giovanni Bensi 12/5, 20152 Milano Capitale sociale Euro 13.691.177,45

ed interamente sottoscritto e versato

Iscritta al Registro delle Imprese di Milano al n. 11778100963

R.E.A. MI-2624091

Sedi e Uffici

Milano - Via Giovanni Bensi 12/5, 20152 Milano (sede legale e operativa)

SOMMARIO

Organi sociali pag. 5

Struttura del Gruppo pag. 7

Relazione del Consiglio di Amministrazione

  1. Informazioni generali della Società e del Gruppo pag. 9

  2. Sintesi dei Risultati del Gruppo e della Società pag. 10

  3. Fatti Rilevanti Avvenuti nel Primo Semestre 2025 pag. 13

  4. Fatti di Rilievo Avvenuti dopo il 30 Giugno 2025 pag. 16

  5. Informazioni Generali del Gruppo pag. 19

  6. Informazioni agli azionisti pag. 28

  7. Il Quadro Macroeconomico pag. 30

  8. I risultati economici del Gruppo pag. 31

  9. Andamento finanziario del Gruppo pag. 37

  10. La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo pag. 41

  11. Politica di investimento pag. 43

  12. Fattori di rischio ed incertezze pag. 44

  13. Governance pag. 52

  14. Le Attività di Ricerca e Sviluppo pag. 59

  15. Politica Ambientale pag. 60

  16. Risorse Umane pag. 63

  17. Operazioni con parti correlate pag. 68

  18. Evoluzione prevedibile della gestione pag. 69

Prospetti contabili consolidati pag. 70

Note esplicative al Bilancio Consolidato chiuso al 31 dicembre 2024 pag. 76

PREMESSA

La presente relazione finanziaria intermedia consolidata è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili

Nazionali, emanati dall'Organismo italiano di contabilità (OIC).

ORGANI SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (1)

PRESIDENTE Elio Cosimo Catania

VICE PRESIDENTE Nicola Colucci

VICE PRESIDENTE (2) Stefano Giovannini

AMMINISTRATORE DELEGATO Giovanni Rosti

AMMINISTRATORE INDIPENDENTE Eugenio D'Amico

AMMINISTRATORE (3) Camilla Colucci

COLLEGIO SINDACALE (4)

PRESIDENTE Maurizio Paternò di Montecupo

SINDACO EFFETTIVO Emanuele Boschi

SINDACO EFFETTIVO Fabio Margara

SINDACO SUPPLENTE Matteo Vernetti

SINDACO SUPPLENTE Carla Clerici

SOCIETA' DI REVISIONE (4) EY S.p.A.

  1. Incarico conferito dall'Assemblea del 23 ottobre 2024 fino all'approvazione del bilancio 2026

  2. Consigliere cooptato in occasione del Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 15 luglio 2025

  3. Consigliere con delega temi ESG

  4. Incarico conferito dall'Assemblea del 27 novembre 2024, con efficacia dal 16 dicembre 2024 (sottoscrizione atto di scissione) fino all'approvazione

del bilancio 2026

NATURA DELLE DELEGHE CONFERITE AGLI AMMINISTRATORI

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Elio Cosimo Catania, ha la legale rappresentanza della Società.

I Vice Presidenti, Nicola Colucci e Stefano Giovannini, hanno poteri di firma e rappresentanza in coerenza con le delibere del Consiglio. In capo a Nicola Colucci restano i poteri per la gestione finanziaria, da esercitare sia in Italia che all'estero con firma singola sino ad euro 5.000.000,00, comprensivi di attribuzione della firma sociale e della legale rappresentanza.

L'Amministratore Delegato, Giovanni Rosti, ha pieni poteri per la gestione finanziaria, organizzativa, tecnica ed operativa della Società e dei singoli servizi, da esercitare sia in Italia che all'estero con firma singola sino ad euro 5.000.000,00, con attribuzione della firma sociale e della legale rappresentanza, oltre con delibera del Consiglio di Amministrazione.

L'Amministratore Camilla Colucci mantiene la delega sui temi ESG, con il compito di proporre e monitorare il piano strategico di sostenibilità del Gruppo, coordinandosi con la direzione sostenibilità, e di verificarne l'effettiva implementazione.

STRUTTURA DEL GRUPPO HAIKI +

(alla data del 30 giugno 2025)



* il restante 30% è posseduto da Haiki Recycling S.r.l.

Relazione del Consiglio di amministrazione al 30 giugno 2025

  1. INFORMAZIONI GENERALI DELLA SOCIETA' E DEL GRUPPO

    La Haiki + S.p.A. ("Haiki" o la "Società "), quotata all'Euronext Growth Milan ("EGM") è una holding di partecipazioni attiva nel business dell'Ambiente e dell'Economia Circolare. Con le sue quattro divisioni, Haiki+ mira a diventare uno dei player di punta in Italia per l'economia circolare grazie alla sua capacità di valorizzare correttamente ogni categoria di rifiuto e alla pluralità dei propri impianti di trattamento, recupero e riciclo delle materie presso i quali vengono tradotti in pratica i principi dell'economia circolare. Grazie al suo network di aziende solide e dall'esperienza più che ventennale, Haiki si propone come un vero e proprio polo della circolarità, capace di soddisfare ogni richiesta grazie a competenze diversificate, innovazione tecnologica e gestione strategica degli scarti di produzione

    Haiki in giapponese significa "scarto, ferraglia". Rifiuto che Haiki valorizza attraverso servizi altamente qualificati di raccolta, trasporto e recupero di materia. Con il segno + Haiki vuole andare oltre il semplice smaltimento di rifiuti, trasformando la materia di scarto in risorsa di valore. Haiki è un ecosistema di aziende che coniuga l'innovazione e la sostenibilità dell'economia circolare con un passato di competenze e professionalità maturate in più di venti anni di attività. Con impianti specializzati e strategicamente dislocati su tutto il territorio italiano, Haiki fornisce, a seconda delle necessità dei nostri clienti, una vasta gamma di servizi ambientali innovativi e integrati.

    ******

    Alla data della presente Relazione, a seguito del completamento dell'operazione di aumento di capitale intercorso successivamente al 30 giugno 2025, il capitale sociale è pari a Euro 13.691.177,23, corrispondente a 125.372.991 azioni ordinarie prive di valore nominale.

    SG Holding S.r.l. detiene una quota pari al 57,77% del capitale sociale di Haiki+ S.p.A., avendo acquisito l'intera partecipazione precedentemente detenuta da Sostenya Group S.r.l. Il capitale sociale di SG Holding S.r.l. è a sua volta detenuto integralmente da Sostenya Group S.r.l., quest'ultima controllata dal Dott. Nicola Colucci e Dott.ssa Camilla Colucci rispettivamente con una

    quota pari al 38 % ognuno del capitale sociale.

  2. SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO

    Gruppo Haiki+ S.p.A.

    Euro/000

    DATI DI SINTESI ECONOMICI Giugno 2025

    Ricavi

    130.553

    EBITDA

    24.081

    % EBITDA

    18%

    EBIT

    7.666

    Proventi (oneri) finanziari netti

    (3.057)

    Risultato ante imposte

    4.376

    Imposte di periodo

    (2.577)

    Risultato Netto

    1.799

    Risultato pertinenza di terzi

    429

    Risultato Netto di Gruppo

    1.370

    DATI DI SINTESI PATRIMONIALI Giugno

    2025

    Capitale investito netto

    152.938

    Patrimonio Netto

    30.520

    "Convertendo" Sostenya Group

    23.000

    Indebitamento Finanziario Netto Adj

    (99.417)

    Personale (Puntuale)

    653

    Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è una misura utilizzata dal Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo e non è definito come misura contabile nell'ambito dei Principi ITA GAAP e pertanto non deve essere considerato una misura alternativa ai risultati di bilancio per la valutazione dell'andamento operativo. Poiché la composizione del Margine Operativo Lordo (EBITDA) non è regolamentato dai Principi Contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e pertanto potrebbe non essere comparabile.

    * La Posizione Finanziaria Netta "PFNAdj" è ottenuta come somma algebrica delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle attività finanziarie correnti e delle passività finanziarie a breve e a lungo termine (passività correnti e non correnti). La PFNadj non considera gli scaduti finanziari verso fornitori.

    A partire dal bilancio annuale 2024, la Società adempie all'impegno della redazione del bilancio consolidato, a seguito della scissione da Innovatec S.p.A. ("Innovatec"), efficace dal 10 gennaio 2025, e della successiva quotazione delle azioni sul mercato Euronext Growth Milan ("EGM").

    Il presente documento, relativo alla situazione consolidata al 30 giugno 2025, rappresenta la prima relazione finanziaria semestrale redatta da Haiki in qualità di emittente autonomo quotato. Non essendoci un situazione semestrale consolidato di confronto al 30 giugno 2024 (in quanto il perimetro faceva ancora capo alla precedente capogruppo), i dati contenuti nei prospetti economici e patrimoniali non presentano comparativi omogenei per il medesimo periodo dell'esercizio precedente.

    Il commento ai risultati gestionali fa quindi riferimento esclusivo al primo semestre 2025, periodo in cui la Società ha conseguito ricavi pari a Euro 130,6 milioni, un EBITDA di Euro 24,1 milioni e un utile netto consolidato di Euro 1,8 milioni, evidenziando una marginalità positiva e un rafforzamento della solidità patrimoniale, con un patrimonio netto pari a Euro 30,5 milioni, a cui devono essere sommati gli Euro 23 milioni relativi al "Convertendo" di Sostenya Group il quale, come verrà meglio esposto nel prosieguo della relazione, è stato integralmente oggetto di conversione in capitale nel corso del mese di luglio 2025. L'indebitamento finanziario netto si attesta a Euro -99,4 milioni, riflettendo l'evoluzione della struttura finanziaria del Gruppo in una fase di espansione e consolidamento.

    L'andamento del semestre risulta positivo nel solco delle previsioni di budget, confermando il progressivo consolidamento del posizionamento del Gruppo nel settore dell'economia circolare.

    Risultati consolidati del primo semestre 2025 del Gruppo Haiki

    Il Gruppo ha chiuso il primo semestre 2025 con risultati operativi in linea con le attese, confermando la solidità del modello di business e la capacità di generare valore lungo tutta la filiera dell'economia circolare. Il periodo è stato caratterizzato da un contesto operativo ancora sfidante, ma al tempo stesso favorevole in termini di volumi intercettati e saturazione impiantistica, condizioni che hanno consentito di consolidare i risultati gestionali già evidenziati nel precedente esercizio.

    Nel semestre, il Gruppo ha registrato ricavi pari a Euro 130,6 milioni, trainati in particolare dalla controllata Haiki Cobat, che ha generato ricavi per circa Euro 49 milioni (al lordo delle componenti intercompany), confermandosi quale principale contributore al fatturato di Gruppo. A seguire, Haiki Mines. ha prodotto ricavi di periodo pari a circa Euro 40 milioni, con una performance superiore alle attese del segmento dello smaltimento finale in discarica, trainato dalla scarsità di soluzioni alternative, Haiki Recycling ha registrato ricavi per circa Euro 19 milioni, in crescita rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio; Haiki Electrics ha realizzato ricavi pari a circa Euro 13 milioni ed Ecosavona, entrata nel perimetro di consolidamento a seguito della Scissione, ha generato nel primo semestre ricavi per circa Euro 12,5 milioni. Tale composizione riflette il consolidato posizionamento di Haiki Cobat nella logistica e intermediazione dei rifiuti, e l'evoluzione graduale delle altre business unit, che stanno progressivamente entrando a regime in termini di capacità impiantistica e volumi trattati.

    L'EBITDA consolidato si è attestato a Euro 24,1 milioni, con un EBITDA margin del 18%, in miglioramento rispetto al valore registrato nell'esercizio precedente (esercizio che ancora non beneficiava degli apporti delle società consolidate da Haiki ad esito della Scissione). Il principale contributo proviene dal segmento dello smaltimento finale, storicamente caratterizzato da un'elevata marginalità lorda grazie alla gestione diretta delle discariche, cui si aggiunge l'apporto positivo della neoconsolidata Ecosavona, che rafforza in modo strutturale la capacità impiantistica del Gruppo. L'attività svolta da Haiki Cobat, caratterizzata da una notevole produzione di ricavi, sconta una marginalità operativa più contenuta, pur registrando un'espansione rispetto all'esercizio precedente. Oggetto di importanti investimenti, rispettivamente, per l'ampliamento del portafoglio impiantistico e per la messa a regime delle autorizzazioni conseguite, Haiki Electrics ed Haiki Recycling, stanno perseguendo i propri obiettivi di espansione, evidenziando un sensibile miglioramento rispetto al 2024, ma continuano a scontare un parziale sottoutilizzo degli impianti e il naturale periodo di assestamento post-acquisizioni.

    L'EBIT si attesta a Euro 7,7 milioni, (EBIT Margin pari al 6%) dopo ammortamenti e accantonamenti connessi principalmente alla piena operatività degli impianti industriali, al completamento del piano di investimenti e alle quote di ammortamento derivanti da precedenti operazioni straordinarie (M&A, conferimenti, acquisizioni di minoranze). Tali voci incidono in particolare sulle divisioni Mines, Electrics e Recycling, dove la consistenza degli asset impiantistici genera quote di ammortamento rilevanti.

    Il Risultato Netto è positivo per Euro 1,8 milioni, dopo oneri finanziari netti di periodo per Euro 3,1 milioni e imposte per Euro 2,6 milioni. Il dato include inoltre la quota di utile di competenza di terzi per Euro 0,4 milioni, riconducibile principalmente alla partecipazione minoritaria in Haiki Cobat determinando quindi un Risultato Netto di Gruppo positivo per circa Euro 1,4 milioni.

    Il Capitale Investito Netto si attesta a circa Euro 153 milioni, mentre il Patrimonio Netto consolidato (ricomprendendo all'interno di tale voce anche il contributo rinveniente dal "Convertendo" Sostenya Group che è stato stabilizzato quale posta di patrimonio netto nel corso del mese di luglio 2025) è pari a Euro 53,5 milioni.

    La Posizione Finanziaria Netta Adj. è pari a circa Euro -99 milioni, riflettendo la struttura finanziaria del Gruppo in una fase di espansione e consolidamento, comprensiva delle esposizioni verso banche, altri finanziatori, nonché degli strumenti obbligazionari acquisiti da Haiki+ nell'ambito della scissione da Innovatec e dei debiti per acquisto partecipazioni (anche di minoranza) maturati fino alla data del 30 giugno 2025.

    Il personale puntuale al 30 giugno 2025 è pari a 653 unità , in crescita rispetto alle 562 unità di fine 2024, principalmente per effetto dell'espansione del perimetro di consolidamento che, rispetto alla situazione al termine del precedente esercizio, ricomprende al suo interno anche Ecosavona e RaeeMan, entrate a far parte del Gruppo, rispettivamente, ad esito della Scissione e nel corso del mese di marzo 2025.

  3. FATTI RILEVANTI AVVENUTI NEL PRIMO SEMESTRE 2025

    1. Scissione

      In data 10 gennaio 2025, data di ammissione a quotazione delle azioni della Società, ha avuto efficacia la scissione parziale, proporzionale e inversa di Innovatec a favore di Haiki (la "Scissione"). La Scissione è stata attuata mediante scissione parziale, proporzionale e inversa di Innovatec a favore di Haiki (il cui capitale sociale, fino a quella data, era interamente posseduto da Innovatec), ai sensi degli articoli 2506 e seguenti del codice civile e secondo le modalità e le condizioni contenute nel Progetto di Scissione ed aveva quale principale obiettivo la separazione della gestione (i) del compendio aziendale composto dalle partecipazioni, attività e passività facenti capo alla business unit Ambiente ed Economia Circolare (il "Ramo EC") - trasferite a favore della Società - e (ii) del compendio aziendale composto dalle attività e passività facenti capo alla business unit Efficienza Energetica, il quale è stato invece mantenuto nella titolarità di Innovatec. Di conseguenza, con efficacia a partire dal 10 gennaio 2025, il capitale sociale di Haiki è stato incrementato ad Euro 10.532.567,45, costituito da n. 96.447.993 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, e ammesse alla negoziazione su Euronext Growth Milan, con primo giorno di negoziazione in data 10 gennaio 2025

    2. Emissione Warrant

      Alla data di efficacia della Scissione, i possessori di "Warrant Innovatec 2023-2026" hanno ricevuto n. 1 "Warrant Haiki+ 2025-2026" di nuova emissione da parte di Haiki, in rapporto di n. 1 "Warrant Haiki+ 2025-2026" ogni n.1 "Warrant Innovatec 2023-2026" posseduto, aventi ad oggetto il diritto di sottoscrivere nuove azioni di Haiki, nelle misure e nelle condizioni disciplinate dal regolamento dei "Warrant Haiki+ 2025-2026", approvato dall'Assemblea dei soci di Haiki in data 27 novembre 2024. Alla data corrente residuano in circolazione n. 3.011.757 "Warrant Haiki+ 2025-2026".

      I Warrant sono emessi in esecuzione della delibera dell'Assemblea degli azionisti di Haiki del 27 novembre 2024, che ha deliberato, inter alia:

      • l'emissione di massimi n. 3.011.757 nuovi warrant denominati "Warrant Haiki+ 2025-2026" (i "Warrant") da assegnare gratuitamente ai titolari dei "Warrant Innovatec 2023-2026" nel rapporto di

        n. 1 Warrant ogni n. 1 "Warrant Innovatec 2023-2026" posseduto;

      • un aumento di capitale a pagamento e in forma scindibile per massimi Euro 5.451.280,17, comprensivi di sovrapprezzo, mediante emissione, anche in più tranches, di massime n. 3.011.757 azioni ordinarie (le "Azioni di Compendio"), senza indicazione del valore nominale.

        Le Azioni di Compendio potranno essere sottoscritte durante ciascun Periodo di esercizio dei Warrant come previsti nel relativo regolamento aggiornato ad esito della Scissione, come segue:

      • dal 6 ottobre 2025 al 30 ottobre 2025 per il "1° Periodo di Esercizio", prezzo di sottoscrizione Euro 1,47 per azione;

      • dal 5 ottobre 2026 al 30 ottobre 2026 per il "2° Periodo di Esercizio", prezzo di sottoscrizione Euro 1,81 per azione.

        Le Azioni di Compendio avranno le medesime caratteristiche e i medesimi diritti delle azioni ordinarie in circolazione al momento della loro emissione e l'aumento sarà liberato contestualmente a ciascuna sottoscrizione e manterrà efficacia anche se parzialmente sottoscritto, nei termini stabiliti dal regolamento, salvi gli adempimenti di legge.

    3. Ammissione a quotazione

      In data 8 gennaio 2025, Borsa Italiana S.p.A. ha disposto l'ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant della Società su Euronext Growth Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana. L'inizio delle negoziazioni è avvenuto il 10 gennaio 2025, coincidente con la data di efficacia della scissione parziale, proporzionale e inversa di Innovatec a favore di Haiki di cui al paragrafo precedente. Alle azioni ordinarie

      della Società è stato attribuito il codice ISIN IT0005628778 e codice BIT: HIK. Ai "Warrant Haiki+ 2025-2026" è stato attribuito il codice ISIN IT0005628760 e codice BIT: WHIK26.

    4. Acquisizione quota di maggioranza di RaeeMan

      In data 17 febbraio 2025, è stato finalizzato da parte della controllata Haiki Cobat S.p.A. - società benefit ("Haiki Cobat") l'acquisto della quota di maggioranza della società RaeeMan S.r.l. ("RaeeMan" o "Target"), società che opera nel campo della raccolta, recupero e trattamento di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche ("RAEE"), avendo maturato negli anni specifiche competenze nel recupero di talune categorie di RAEE, nonché di singole componenti ottenute dalla dismissione dei RAEE stessi quali (i) batterie al litio, (ii) pile alcaline e (iii) pannelli fotovoltaici. La Target opera, inoltre, più in generale nel settore della raccolta, trasporto, deposito temporaneo, recupero e trattamento dei rifiuti, con l'intento di estrarne il maggior valore possibile.

      Ad oggi, l'impianto della Target, sito a Sale (AL), in funzione dell'AIA recentemente soggetta a positivo riesame da parte della provincia di Alessandria, risulta uno dei soli due impianti in Italia per il riciclo delle pile alcaline, nonché il primo a poter lavorare meccanicamente qualsiasi batteria al litio, proveniente sia dal settore automotive che diverso.

      L'operazione ("Operazione") - finalizzata con atto notarile stipulato in data 26 marzo 2025 - ha previsto l'acquisizione da parte di Haiki Cobat di ") una quota pari al 51% del capitale sociale della Target a fronte di un prezzo pari ad Euro 3 milioni di cui il 50% liquidato in denaro in concomitanza all'atto notarile ed il restante 50%, sempre in denaro, entro sei mesi dalla Data di Esecuzione. L'Operazione prevede inoltre un earn-out a favore dei venditori nel caso in cui la Target consuntivi negli anni 2025, 2026 e 2027 un EBITDA superiore ad Euro 1,5 milioni. I Venditori hanno rilasciato ad Haiki Cobat un set completo di dichiarazioni e garanzie. I dati economici preliminari al 31 dicembre 2024 della Target riportano un fatturato annuo di circa Euro 4,4 milioni ed un EBITDA preliminare di circa Euro 0,8 milioni, con debito bancario limitato ad Euro 0,3 milioni.

    5. Acquisizione quota di minoranza Green LuxCo SA

      In data 28 marzo 2025 la Società ha sottoscritto un contratto di compravendita (lo "SPA") avente ad oggetto l'acquisto della quota di minoranza rappresentativa del 49,9% del capitale sociale della controllata Green LuxCo capital S. A. ("Green LuxCo") in allora di proprietà di Ancient Stone LLC (il "Venditore").

      Lo SPA prevedeva che a, fronte dell'acquisto della quota di minoranza di Green LuxCo (la "Partecipazione") la Società corrisponda al Venditore un prezzo complessivo pari a 20 milioni di Euro (il "Prezzo") da pagarsi secondo un piano di ammortamento pattuito fra le parti con prima rata al 31 marzo 2026 e successivi pagamenti trimestrali di pari importo fino al 20 dicembre 2028 (il "Vendor Loan"). Su tale dilazione di pagamento è stata pattuita la maturazione di interessi in misura pari al 3% annuo, da pagarsi anch'essi trimestralmente. A garanzia degli impegni di pagamento assunti dalla Società verrà costituita in pegno a favore del Venditore il 100% della partecipazione di Sostenya Fintech S.r.l. - attuale controllante di Green LuxCo - nonché la Partecipazione oggetto della compravendita. L'atto notarile di cessione della Partecipazione è stato effettuato in data 12 maggio 2025.

      L'acquisto della Partecipazione è andato a rimuovere il principale fattore di rischio relativo al governo societario evidenziato all'interno del Documento di Ammissione relativo al "rischio connesso alla struttura di governance di Green LuxCo Capital S.A. e all'applicazione di determinate previsioni statutarie".

      In funzione dell'acquisizione della totalità del capitale sociale di Green LuxCo sono venute meno le limitazioni alla governance societaria, precedentemente in essere in funzione del contratto di investimento che prevedevano, fra le altre cose, l'applicazione di uno statuto di Green LuxCo particolarmente rigido che portava a forti limitazioni nella possibilità del Gruppo di poter gestire liberamente tanto Green LuxCo quanto la società controllata da quest'ultima, Ecosavona S.r.l. ("Ecosavona"), società proprietaria della discarica del Boscaccio.

      Con l'acquisto della Partecipazione, il Gruppo è quindi proprietario del 100% del capitale sociale di Green LuxCo, e di conseguenza, detiene il pieno possesso del 70% del capitale di Ecosavona, potendo quindi gestire la società in assenza di ulteriori vincoli statutari o pattizi. A valle dell'acquisto della Partecipazione, è stato avviato un processo di semplificazione dell'albero partecipativo volto ad eliminare le scatole intermedie attualmente frapposte fra la Società ed Ecosavona.

    6. Avvio dell'attività di trattamento presso l'impianto di Polllutri

      Nel corso del mese di febbraio 2025, la controllata Cobat Ecofactory ha avviato le attività di trattamento volto

      al recupero di batterie portatili e industriali presso l'impianto di Pollutri (CH).

      Nato per rispondere con prontezza all'auspicato insediamento del nuovo polo automotive legato alle gigafactory nel territorio abruzzese, l'impianto, sito in provincia di Chieti e dotato di grande flessibilità operativa, è in grado di gestire un più ampio ventaglio di tipologie di pile e accumulatori. Si tratta di una soluzione unica nel suo genere: con una superficie di 3.000 mq interni e 5.000 mq esterni, assicura una capacità ricettiva di circa 6.000 t/anno di batterie portatili, industriali e provenienti dall'automotive.

      EcoFactory, che ha visto un investimento complessivo di Euro 7 milioni, in gran parte supportati da Haiki Cobat, svolge funzioni di selezione e cernita e impiega lavorazioni differenti a seconda del tipo di prodotto giunto a fine vita. Per pile e accumulatori portatili è previsto il taglio, la macinazione e la triturazione per il recupero di materia sino alla black mass, finalizzato all'estrazione di solfati di zinco e manganese da reimpiegare come materia prima seconda.

      Per le batterie industriali e automotive, l'impianto procede ad un prima verifica per un utilizzo in "second life" (come storage per impianti fotovoltaici ed eolici, ad esempio), ripristinando le funzionalità necessarie. Inoltre, l'impianto - alimentato da un parco fotovoltaico già realizzato e in funzione di potenza pari a circa 0,6 MW - è già predisposto con la tecnologia necessaria per trattare le batterie al litio non idonee al riutilizzo, recuperando materia prima seconda, come ad esempio la grafite. Si tratta di un processo esclusivo e brevettato, di proprietà di Haiki Cobat, che adotta un procedimento in parte idrometallurgico in grado di recuperare, tramite dissoluzione e poi precipitazione, i metalli contenuti nelle batterie al litio.

  4. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2025

    1. Acquisto del 100% del capitale sociale di Ecobat Resources Italy

      In data 1° luglio 2025 Haiki + S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione di Ecobat Resources Italy S.r.l., società attiva nel recupero e riciclo di batterie al piombo e nel trattamento dei polimeri, insieme alla controllata Politec S.r.l.. L'Operazione ha avuto ad oggetto l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Ecobat Resources Italy S.r.l. (la "Target") da parte di Haiki a fronte di un corrispettivo, pagato integralmente al Closing, pari ad Euro 16 milioni (il "Prezzo per l'Acquisto Quote"), maggiorato della cassa netta presente in azienda alle 23:59 del 30 giugno 2025. Il Contratto non prevedeva alcuna quota differita di prezzo, e stabiliva un meccanismo di aggiustamento del Prezzo per l'Acquisto Quote esclusivamente in riduzione se, a seguito delle verifiche contabili da svolgersi a seguito del Closing, il capitale circolante netto del Gruppo Target fosse stato inferiore ad Euro 19 milioni (a tal fine si specifica che, dalle verifiche eseguite successivamente al Closing, non sono emerse difformità rispetto alla valorizzazione del capitale circolante al Closing, di conseguenza non sono state formulate richieste di riduzione prezzo). In funzione dell'acquisizione della Target, rientra all'interno del Gruppo Haiki anche la società Politec

      S.r.l. (la "Politec" e, unitamente alla Target il "Gruppo Target"), il cui capitale è detenuto integralmente dalla

      Target.

      Contestualmente all'acquisto delle quote della Target, Haiki ha acquistato, al loro valore nominale, i crediti vantati dal Venditore nei confronti della Target pari ad un importo di Euro 6,5 milioni (i "Crediti IC").

      La provvista finanziaria per il pagamento del Prezzo per l'Acquisto Quote è stata messa a disposizione dal socio di riferimento - SG Holding S.r.l. (il "Socio" o "SG") - il quale ha concesso un finanziamento soci di importo pari ad Euro 16 milioni, fruttifero di interessi ad un tasso annuo pari all'8,50% ed avente scadenza finale il 17 giugno 2030 (il "Finanziamento Soci").

      Per procedere al pagamento del prezzo di acquisto dei Crediti IC, invece, la Società ha potuto contare sulle risorse per lo smobilizzo del circolante messe a disposizione dalla Banca BPER.

      Il Contratto, stipulato a valle di un'attività di due diligence che ha riguardato tutte le principali aree aziendali, è stato redatto in una logica di "visto e piaciuto", prevedendo quindi solamente le garanzie fondamentali rilasciate dai Venditori.

      Il Gruppo Target è uno dei maggiori riciclatori italiani di batterie esauste e di altri materiali piombosi, con produzione di leghe di piombo che vengono riutilizzate nella produzione di batterie, inoltre, il gruppo opera nel settore dei polimeri industriali derivanti da materiale di recupero e destinati all'industria automotive. L'attività produttiva è svolta negli stabilimenti di Paderno Dugnano (MI), Marcianise (CE) e, per quanto attiene alle attività di riciclo dei materiali plastici, presso il sito di Pieve di Cento (BO) di proprietà di Politec.

      Il valore della produzione consolidato del Gruppo Target si è attestato ad Euro 96,7 milioni al 31 dicembre 2024, marcando quasi un raddoppio rispetto ai dati consolidati del precedente esercizio (FY 2023: Euro 50,3 milioni), quest'ultimo negativamente segnato dalla disponibilità solo parziale degli impianti a seguito della decisione strategica operata dal management di sospendere la produzione per una parte dell'anno in funzione del forte incremento dei costi energetici. La marginalità operativa consolidata del Gruppo Target in termini di EBITDA Adj. si è attestata ad Euro 6,1 milioni al 31 dicembre 2024, tornando in territorio positivo dopo i risultati del precedente esercizio caratterizzati dalla disponibilità solo parziale dei siti (FY 2023: neg). Il totale attivo consolidato del Gruppo Target era pari ad Euro 50,7 milioni al 31 dicembre 2024 (FY 2023: Euro 55,9 milioni).

      Al Closing la Target e Politec non presentavano alcun debito finanziario verso terzi, avendo integralmente chiuso le posizioni relative allo smobilizzo del circolante (factoring) intrattenute con Crédit Agricole Leasing & Factoring prima del Closing. Le uniche posizioni di debito finanziario sono quelle relative ai Crediti IC che sono oggetto di acquisto da parte di Haiki ai sensi del Contratto.

    2. Completamento del percorso di Aumento di Capitale

      In data 1° luglio 2025, il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi con verbalizzazione notarile, ha deliberato di riprendere il percorso di aumento di capitale avviato e successivamente rinviato nel precedente mese

      di aprile dell'anno corrente (l'"Aumento di Capitale"). L'operazione di Aumento di Capitale essendo primariamente volta a stabilizzare nel patrimonio netto della Società la riserva in conto futuro aumento capitale riveniente dalla conversione in posta di patrimonio netto della Società del debito "convertendo" nei confronti di SG Holding S.r.l. pari ad Euro 23 milioni. Le eventuali risorse di cassa che dovessero derivare dall'auspicata adesione degli azionisti diversi da SG Holding S.r.l. all'Aumento di Capitale verrebbero messe a servizio dei progetti e degli obiettivi previsti dal piano industriale della Società.

      L'Aumento di Capitale, a pagamento e in via scindibile, è stato lanciato per un importo complessivo, comprensivo di sovrapprezzo, di massimi Euro 22.868.105,00, mediante emissione di massime n. 28.925.000 nuove azioni ordinarie con godimento regolare, prive di indicazione del valore nominale espresso, offerte in opzione agli aventi diritto ai sensi dell'art. 2441, comma 1 del c.c.. Le massime n. 28.925.000 nuove azioni ordinarie dell'Emittente, prive di indicazione di valore nominale espresso, avranno le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, con godimento regolare e saranno offerte in opzione agli azionisti (l'"Offerta in Opzione") nel rapporto di n. 3 nuove azioni ordinarie ogni n. 10 azioni possedute, al prezzo di Euro 0,7906 (di cui Euro 0,6814 a titolo di sovrapprezzo) per azione, per un controvalore complessivo pari a massimi Euro 22.868.105,00. Il calendario dell'operazione di Aumento di Capitale è sato il seguente: (i) la data di stacco dei relativi diritti di opzione è stata il 7 luglio 2025; (ii) il periodo di esercizio dei Diritti di Opzione, a pena di decadenza, è stato stabilito tra il 7 luglio ed il 24 luglio 2025 (estremi inclusi) (il "Periodo di Offerta"). I Diritti di Opzione sono quindi stati negoziabili su Euronext Growth Milan dal 7 luglio 2025 al 18 luglio 2025 (estremi inclusi). I Diritti di Opzione non esercitati entro il termine del Periodo di Offerta sono quindi stati offerti in sottoscrizione dalla Società su Euronext Growth Milan ai sensi dell'art. 2441, comma 3 c.c., per due giorni di mercato aperto nelle sedute di borsa aperta dei giorni 28 e 29 luglio 2025.

      A garanzia della copertura dell'Aumento di Capitale, la Società ha raccolto l'impegno formale, irrevocabile e incondizionato di SG (subentrata a Sostenya Group S.r.l. nella partecipazione che quest'ultima deteneva nella Società, come reso noto al mercato in data 16 maggio 2025), (i) a sottoscrivere e liberare, mediante esercizio dei diritti di opzione ad essa spettanti, l'Aumento di Capitale; nonché (ii) a sottoscrivere le azioni Haiki di nuova emissione che dovessero eventualmente risultare non sottoscritte ad esito dell'offerta dei diritti di opzione e dell'offerta dei diritti di opzione non esercitati, ferma restando l'applicazione delle procedure di legge e regolamenti applicabili, ivi inclusa, ove applicabile, la procedura per le operazioni con parti correlate. Si rammenta, inoltre, che SG procederà alla sottoscrizione entro il limite massimo di ammontare del Debito Convertendo pari a Euro 23 milioni (ora riserva in conto futuro aumento di capitale) e mediante imputazione di tale riserva a capitale sociale. Al termine del periodo sopra descritto, il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitori nella giornata del 30 luglio 2025, ha proceduto, nel rispetto della normativa vigente e all'impegno di sottoscrizione assunto da SG Holding S.r.l. ("SG"), al collocamento a favore di SG delle azioni residue a valle del periodo di negoziazione dell'inoptato e, segnatamente, di n. 15.567.690 Nuove Azioni, per un controvalore complessivo pari ad Euro 12.307.815,70 (il "Collocamento"), sottoscritte mediante imputazione a capitale di quota parte della riserva in conto futuro aumento di capitale riveniente dal Debito Convertendo. L'attribuzione ad SG delle azioni rinvenienti dal Collocamento è avvenuta in medesima data.

      Ad esito delle predette attività, l'Aumento di Capitale è risultato sottoscritto al 100%, per un controvalore complessivo pari ad Euro 22.868.103,42. Il capitale sociale della Società ad esito dell'operazione di Aumento di Capitale risulta quindi pari a Euro 13.691.177,23, suddiviso in n. 125.372.991 azioni ordinarie complessive e l'azionariato risulta composto come segue:

      Azionista

      N. azioni

      Partecipazione (%)

      SG Holding S.r.l.

      72.422.784

      57,77%

      Mercato

      52.950.207

      42,23%

      Totale

      125.372.991

      100%

    3. Variazione del regolamento Warrant

      In funzione dell'operazione di Aumento di Capitale di cui al precedente paragrafo, il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di procedere alla rettifica del Prezzo di Esercizio dei "Warrant Haiki+ 2025-2026" e

      quindi il Regolamento (il "Regolamento Warrant") ad esito dell'integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale stesso ed alla conseguente variazione del numero di azioni dell'Emittente in circolazione.

      La nuova versione del Regolamento Warrant è stata resa disponibile al pubblico successivamente all'avvio del Periodo dell'Offerta.

    4. Sviluppo impiantistico

      Nel corso del primo semestre 2025 il Gruppo ha inoltre avviato importanti sviluppi infrastrutturali:

      1. Il 6 febbraio 2025 è stata autorizzata la realizzazione di un impianto per il trattamento di pile, batterie al piombo, accumulatori e oli, con una capacità annua fino a 10.850 tonnellate (di cui 10.500 tonnellate pericolose e 350 non pericolose) presso il sito di San Pietro Mosezzo (NO) proprietà di Haiki Recycling S.r.l.;

      2. Il 10 marzo 2025 è stato inaugurato a Lodi l'impianto per il riciclo dei rifiuti di cartongesso, anch'esso di proprietà di Haiki Recycling S.r.l., per il quale la società ha sostenuto investimenti pari a circa €3 milioni ed avente capacità annua di 30.000 tonnellate, equivalenti a oltre il 24% della produzione nazionale.

      *******

      Non vi sono ulteriori fatti di rilievo da evidenziare avvenuti successivamente al 30 giugno 2025

  5. INFORMAZIONI GENERALI DEL GRUPPO

    1. Le principali attività del gruppo Haiki

      La Società è una holding di partecipazioni a capo di un gruppo societario articolato, attivo nel settore dell'Ambiente e dell'Economia Circolare, operativo in ambito nazionale e con una copertura territoriale ampia sul territorio italiano. Haiki in giapponese significa "scarto, ferraglia", rifiuto che le società del gruppo Haiki valorizzano attraverso servizi altamente qualificati di raccolta, trasporto e recupero di materia.

      L'attività svolta dalla Società e dal suo Gruppo è volta a superare il paradigma tradizionale che vede nel semplice smaltimento dei rifiuti industriali l'unica via per il fine vita dei prodotti immessi nel circuito produttivo, trasformando la materia di scarto in risorsa di valore. Il Gruppo Haiki è un ecosistema di aziende che coniuga l'innovazione e la sostenibilità dell'economia circolare impegnandosi ogni giorno a guidare le imprese nel trattamento, nella gestione e nella valorizzazione dei rifiuti. L'attività svolta dall'Emittente e dal Gruppo coinvolge un numero molto elevato di stakeholder, a vario titolo attivi nella filiera dei rifiuti in Italia e può essere graficamente rappresentata come segue.



      La pluralità di competenze acquisite dalla Società permette di rappresentare, a tutti gli effetti, uno dei principali operatori nazionali verticalmente integrati dell'economia circolare e di operare in sinergia per offrire soluzioni a qualsiasi tipo di esigenza nell'ambito della gestione dei rifiuti industriali e nel recupero di materia da scarti (c.d. "one-stop shop"). Tutto, con l'obiettivo di trasformare la percezione dello smaltimento dei rifiuti da obbligo in opportunità di business.

      L'attuale struttura societaria ed organizzativa del Gruppo è il frutto di un percorso di riorganizzazione interna volto a delineare quattro aree di business ben definite, ognuna delle quali affidate ad una società specifica del Gruppo, in modo tale da ripartire, in maniera chiara, competenze ed attività sv olte da ogni divisione. Tale suddivisione può essere graficamente rappresentata come nell'immagine sottostante.



      Nel complesso, l'attività svolta dal Gruppo è volta ad assistere le aziende nella gestione corretta ed efficace dei rifiuti con l'obiettivo di ottenere un progressivo incremento delle quantità di materiali recuperati (in linea con i principi di economia circolare) contribuendo quindi a ridurne l'impatto ambientale.

      Le aree di business principali del Gruppo possono essere raggruppate come segue:

      Mines: business unit dedicata all'autorizzazione, realizzazione e gestione di discariche per lo smaltimento ambientalmente compatibile della porzione dei rifiuti non ulteriormente recuperabili. Fanno parte di tale business unit Haiki Mines, azienda leader in Italia nella progettazione, costruzione e gestione di discariche, realizza impianti complessi grazie ad un alto livello di engineering ed esperienza consolidata in più di due decenni di attività. La società offre ai propri clienti un percorso di smaltimento intelligente, tracciato e certificato, creando soluzioni sempre più innovative per affrontare tutte le sfide ambientali della gestione rifiuti, inclusi progetti innovativi di landfill mining che Haiki Mines, prima in Italia, ha sottoposto ad autorizzazione (ricevuta nel corso del mese di novembre 2024). Inoltre, Haiki Mines vede le discariche come miniere di materie prime valorizzabili, come un sito di smaltimento temporaneo di rifiuti non recuperabili con le tecnologie odierne ma potenzialmente recuperabili in futuro;

      Industria (facente capo a Haiki Cobat): business unit dedicata alle attività di intermediazione di talune categorie di rifiuti, con l'intento di promuovere iniziative di valorizzazione degli stessi. All'interno di tale divisione la società capofila è Haiki Cobat, la quale offre servizi di gestione dei prodotti giunti a fine vita, consulenza e formazione alle imprese per lo sviluppo sostenibile. Collabora strettamente con le più importanti aziende del Paese e investe costantemente in innovazione e ricerca. Haiki Cobat offre alle aziende servizi integrati e personalizzati di raccolta, trattamento e avvio al riciclo di pile e accumulatori esausti, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), inclusi i moduli fotovoltaici, pneumatici fuori uso (PFU), prodotti in materiale composito e prodotti tessili giunti a fine vita. La sua rete fa riferimento ad un network logistico e di impianti accuratamente selezionati in base ai più rigidi standard ed è presente, in modo capillare, su tutto il territorio nazionale. All'interno di tale business unit rientrano e rientreranno in

      futuro le attività volte a convertire i rifiuti gestiti da Haiki Cobat in nuove materie prime, con l'intento di dare un connotato industriale ad un'attività fino ad ora improntata sull'intermediazione, tra cui Cobat Ecofactory S.r.l., proprietaria del primo impianto realizzato in Italia, nel sito di Pollutri (CH), per il riciclo delle batterie al litio provenienti dal settore automotive e delle pile alcaline;

      Recycling: la business unit recycling riunisce le attività operative nella raccolta, selezione, cernita, e valorizzazione dei rifiuti speciali (anche pericolosi) prodotti dalle aziende. In tale divisione la capofila è Haiki Recycling, il partner ideale per tutte quelle imprese che desiderano una gestione rigorosa, certificata ed efficiente dei propri rifiuti, garantendo la praticità dei servizi integrati e l'ideazione di soluzioni innovative. Haiki Recycling svolge le sue attività in 6 impianti dedicati che sono localizzati tra il Piemonte e la Lombardia, e grazie a partner qualificati, può garantire sull'intero territorio nazionale una copertura completa di tutti i settori merceologici. Haiki Recycling si è posta l'obbiettivo di sviluppare soluzioni per gestire tipologie di rifiuti che appartengono a filiere oggi non presidiate o che potrebbero essere recuperati in maniera più innovativa. In tale business unit rientrano anche le società recentemente acquisite (i) Isacco S.r.l., società attiva nella selezione e valorizzazione dei rifiuti speciali, con una specifica competenza nei rottami metallici, proprietaria di un impianto di trattamento in provincia di Cremona; e (ii) IGERS S.r.l., società di recente costituzione il cui scopo è l'autorizzazione, realizzazione e gestione del primo impianto in Italia - che sorgerà all'interno di un capannone di proprietà di Haiki Recycling sito a Novara - integralmente automatizzato per la cernita, sanificazione e riciclo dei rifiuti tessili e degli scarti dell'industria tessile;

      Electrics: la business unit Electrics rappresenta il primo banco di prova di industrializzazione di una filiera dei rifiuti avviato da Haiki e dedicato al recupero e riciclo di tutte le componenti valorizzabili provenienti dai rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). In tale divisione la capofila è Haiki Electrics la quale trasforma i rifiuti elettrici ed elettronici in nuove opportunità, promuovendo un futuro circolare e responsabile. La società unisce l'esperienza di tre aziende specializzate nella raccolta, nel trattamento e nella valorizzazione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) di categoria R1, R2, R3, R4 e R5, comprendenti freddo e clima, grandi elettrodomestici, TV e monitor, piccoli elettrodomestici e sorgenti luminose a cui si aggiungono, ad esito del perfezionamento dell'Operazione Treee anche gli impianti acquisiti in tale contesto, potendo quindi contare su 8 impianti industriali dedicati al riciclo dei RAEE e siti a: Romano D'Ezzelino (VI), San Severino Marche (MC), Fossò (VE), Rho (MI, attualmente non operativo), Livorno, Montalto di Castro (VT), Anagni (FR) e San Pietro di Morubio (VR, quest'ultimo dedicato al riciclo delle plastiche provenienti dallo smantellamento dei RAEE). Haiki Electrics è inoltre attiva nella logistica dei RAEE tramite la propria controllata Ultralog, società del Gruppo specificamente dedicata a fornire servizi di logistica a consorzi ed impianti attivi nel settore dei RAEE

      In ultimo, la recente acquisizione di Ecosavona S.r.l. (entrata all'interno del perimetro di consolidamento ad esito della Scissione), arricchisce ulteriormente l'asset base e la capacità impiantistica e di trattamento del Gruppo. Ecosavona, società attiva nel trattamento, smaltimento e recupero di rifiuti urbani e speciali non pericolosi tramite la gestione della discarica del Boscaccio in Vado Ligure (SV) nonché nel recupero energetico del biogas di discarica, rafforza il posizionamento strategico del Gruppo sul mercato ampliando la capacità impiantistica (3 milioni di metri cubi

      autorizzati) e di offerta commerciale e di servizi sulle tematiche dell'economia circolare e della sostenibilità ambientale, nel contempo consentendo di incrementare la base clienti ed espandere di conseguenza la penetrazione nel mercato.

      ******

      L'attività del Gruppo si avvale di una rilevante asset base costituita da impianti, discariche e mezzi di proprietà, nonché di una capillare rete di partner sul territorio. L'impronta territoriale del Gruppo, che si è progressivamente espansa negli esercizi più recenti, rappresenta un unicum nel panorama industriale italiano sia per quanto concerne la numerosità degli impianti, sia per quanto attiene alla copertura territoriale totale.

      Di seguito vengono indicati gli impianti gestiti dalle società del Gruppo, nonché dai partner locali che, di volta in volta, sono coinvolti nella prestazione ai clienti.

      OUR FOOTPRINT

      V sorting plants 4 landfills

      3 WEEE recycling plants 2 innovative facilities VO+ COBAT points

      Lazzate

      Cermenate

      Chivasso

      Milano

      Romano

      Novara

      Bedizzole

      Haiki Electrics

      Collegno

      Fossò

      Palazzolo Albonese Lodi Cremona

      Vercellese Riciclo San Pietro

      cartongesso di Morubio

      Sale

      Haiki Recycling

      Ecosavona Bossarino

      Haiki Mines

      San Severino

      Marche

      Sede Centrale Haiki

      Montalto di Castro

      Altri impianti

      Roma Anagni

      Sede centrale Haiki

      Cobat

      Pollutri

      Riciclo batterie

      Li-Ion

      8



  1. La value chain della business unit Ambiente ed Economia Circolare

    Il gruppo Haiki+ fornisce alle aziende clienti un supporto completo su tutti gli aspetti della transizione ecologica le cui aree di intervento sono:

    • Servizi ambientali integrati;

    • Impiantistica innovativa specializzata dedicata al recupero di materia ed energia;

    • Filiere di economia circolare.

      La business unit è caratterizzata da una struttura verticalmente integrata, che permette di essere presente in ogni fase della filiera dei rifiuti speciali non pericolosi, dalla raccolta, selezione e trattamento fino allo smaltimento:

      Una struttura integrata verticalmente, con una presenza in ogni fase del ciclo, che garantisce efficienza dei costi e flessibilità, supportata da un servizio clienti complementare

      CLI ENTI AMBI ENTE ED ECONOMI A CI RCOLARE

ATTI VI TA'

SERVI ZI DI ECONOMI A CI RCOLARE

RACCOLTA / TRASPORTO

SELEZI ONE & TRATTAMENTO

MESSA A DI MORA

RI CI CLO / RECUPERO

Manufacturing

Large scale

Automotive Retail trade

PRODUTTORI DI RIFIUTO

Distribution

Waste Highway treatment

Catering

cpys



Raccolta e trasporto

economia circolare economia circolare

Riduzione rifiuto Recover value

Riduzione dell'intensità energetica



Messa a Dimora

dei rifiuti dai produttori tramite mezzi propri e mezzi di terzi

Riciclo

Trasporto agli impianti

Selezione dei materiali in recuperabili e non recuperabili

di parte dei rifiuti non recuperabili

Biogas da discariche

di selezione e trattamento e siti di messa a dimora

Compattazione Recupero e

Biogas

Combustibile da rifiuti ("RDF") Recupero

EPR

Valuable Materials recovery from " RAEE"

Lavorazione e commercio di carta straccia e altri materiali di recupero

In particolare, Haiki+ offre al mercato servizi ambientali integrati, nel totale rispetto delle normative, con siti e mezzi di proprietà nelle regioni ad alta densità industriale quali il Piemonte, Lombardia e Liguria e a un network di partner certificati per garantire il servizio sull'intero territorio nazionale. Il gruppo offre alla propria clientela progetti personalizzati di gestione integrata dei rifiuti industriali: tutte le informazioni sui risultati del recupero e sui risparmi conseguiti vengono sempre condivisi con il cliente per garantire in ogni fase la tracciabilità dei materiali di scarto prodotti supportandoli con report di rendicontazione. Il gruppo può contare su una struttura commerciale diretta che taglia trasversalmente tutta la catena di gestione del rifiuto, consentendo quindi una valorizzazione integrata dei singoli servizi che è in grado di erogare. Tutte le fasi di esecuzione sono monitorate dalla "funzione logistica e impianti" per trasferire al cliente, in tempo reale, ogni comunicazione necessaria e conseguente al corretto espletamento del servizio stesso.

Al fine di garantire una maggiore efficienza impiantistica e il minor impatto ambientale possibile, gli scarti non recuperabili sono destinati al deposito controllato, in genere annesso agli impianti di trattamento. Nelle discariche sono presenti anche impianti dedicati alla produzione di energia elettrica grazie a un sistema di captazione del biogas.

Nel corso del 2021 al fine di accelerare il proprio percorso di crescita ed ampliare la quota di mercato nel settore di servizi di economia circolare end-to-end, ha acquistato la maggioranza di Cobat S.p.A. (ora Haiki Cobat) attiva nei servizi di raccolta, stoccaggio e avvio al riciclo batterie, apparecchiature elettriche ed elettroniche e di pneumatici fuori uso. La società - player di riferimento in Italia nella gestione dei flussi e nel recupero di pile ed accumulatori - svolge la propria attività attraverso la gestione di contratti di servizi sottoscritti con quattro Consorzi di Filiera (illustrati qui di seguito) ed è presente capillarmente su tutto il territorio nazionale grazie a un network logistico e di impianti garantendo un servizio efficiente di raccolta, stoccaggio e avvio al riciclo di qualsiasi tipologia di rifiuto. La Piattaforma Haiki Cobat assicura la corretta gestione del fine vita dei prodotti immessi al consumo, la manleva dal principio di responsabilità estesa al produttore in materia di gestione di rifiuti e assicura i migliori standard di sostenibilità ambientale attraverso il completamento del ciclo solo al momento in cui il rifiuto viene riciclato nel totale rispetto di rigidi criteri di sicurezza e dunque trasformato in materie prime da reimpiegare nella produzione di nuovi beni. Inoltre, la Piattaforma Haiki Cobat, infatti, forte di una rete capillare di punti di recupero sul territorio è replicabile per ogni tipologia di prodotto. Haiki Cobat, gestisce un network logistico unico in Italia, che permette di ottimizzare i costi economici e ambientali di una raccolta sempre più a chilometro zero. La rete dei punti Haiki Cobat è costituita da oltre 70 Aziende autorizzate in grado di gestire, in linea con quanto stabilito dalle normative e con le best practices, le attività di raccolta e di stoccaggio dei rifiuti in tutto il territorio nazionale. Inoltre, Cobat consegna ogni anno oltre 120 mila tonnellate di prodotti a fine vita a una rete di 24 impianti di trattamento e recupero che garantiscono efficacia, trasparenza e rispetto degli standard più avanzati. I materiali trasportati e avviati al trattamento e al recupero sono monitorati da Haiki Cobat sia sotto il profilo qualitativo che dal punto di vista quantitativo. Un sistema di tracciamento e monitoraggio analizza e verifica in ogni passaggio i flussi dei rifiuti per rispondere alle esigenze di tracciabilità delle operazioni e di sicurezza degli operatori coinvolti. Inoltre, la società si appresta a svolgere un ruolo strategico in un mercato come

quello delle auto elettriche in espansione esponenziale grazie a brevetti proprietari per il recupero delle batterie al litio.

Nello svolgimento di tale attività, Haiki Cobat si rivolge sia a soggetti privati, sia a consorzi di filiera che si avvalgono della professionalità di Haiki Cobat al fine di garantire ai propri aderenti la gestione tracciata, sicura, trasparente ed ambientalmente compatibile di tutti i flussi di rifiuti dei quali detti consorzi sono chiamati a rispondere nella gestione del fine vita. Il ruolo dei consorzi è, difatti, quello di manlevare i produttori e gli importatori di determinate categorie di prodotti dalle responsabilità civili inerenti raccolta, stoccaggio e trattamento dei rifiuti e da possibili risarcimenti per danni derivanti da violazioni non dolose delle norme. Tale ruolo può essere svolto solo garantendo una perfetta tracciabilità del rifiuto gestito ed una completa accountability della filiera di trasportatori, riciclatori ed impianti di trattamento di volta in volta coinvolti nello svolgimento del servizio.

Per quanto attiene ai consorzi di filiera, che rappresentano alcuni dei principali clienti di Haiki Cobat, questi sono attivi nelle principali categorie merceologiche soggette a tale obbligo e, nello specifico: pile e accumulatori, apparati elettrici ed elettronici, pneumatici, materiali compositi e tessili, come meglio rappresentato nella figura sottostante.



Haiki Electrics nasce dalla fusione per incorporazione delle società AET S.r.l. e Puliecol S.r.l. in SEA S.r.l., con contestuale variazione della denominazione sociale di quest'ultima in Haiki Electrics. La missione della società è di trasformare i rifiuti elettrici ed elettronici in nuove opportunità, promuovendo un futuro circolare e responsabile. Nel corso del 2024 tale perimetro societario si è ulteriormente ampliato andando ad accogliere i 5 impianti di lavorazione dei RAEE acquisiti dalla procedura di composizione negoziata della crisi che ha interessato il Gruppo Treee. Di conseguenza, alla data della presente relazione, Haiki Eelctrics risulta proprietaria di 8 impianti collocati strategicamente nel centro-nord Italia, per poter intercettare le maggior volumetria possibile di rifiuti elettrici ed elettronici. I RAEE possono essere suddivisi in raggruppamenti a seconda della loro natura, come esposto nella figura sottostante



I servizi resi da Haiki Electrics spaziano dalla raccolta iniziale fino alla valorizzazione finale degli scarti e sono di seguito elencati:

  1. Raccolta: La raccolta dei RAEE costituisce la prima tappa del processo gestito da Haiki Electrics. La società fornisce servizi di raccolta responsabile di dispositivi elettronici dismessi, operando la selezione secondo categorie specifiche ed occupandosi dell'avvio degli stessi al trattamento. L'operatività è supportata da una rete capillare di punti di raccolta, che permettono stoccaggi in totale sicurezza. I servizi sono rivolti tanto al circuito dei rifiuti c.d. "domestici" (provenienti dall'ambito dei rifiuti urbani, raccolti presso le piazzole ecologiche), quanto ai rifiuti c.d. "professionali" (provenienti dal circuito industriale che quindi necessitano di essere intercettati direttamente presso il punto di produzione).

  2. Trasporto: il trasporto dei RAEE avviene in conformità alle leggi e alle normative vigenti. Haiki Electrics dispone di una flotta specializzata di mezzi di proprietà capaci di effettuare il trasporto dei RAEE dai punti di raccolta fino ai propri impianti di lavorazione, ma può anche contare su partnership consolidati con i principali operatori della logistica specializzata in tale ambito i quali assicurano il trasporto sicuro ed efficiente dei rifiuti.

  3. Controllo e Pesatura: il controllo e la pesatura accurata dei RAEE sono attività fondamentali per determinarne il trattamento ottimale. A tal fine la società impiega tecnologie avanzate per misurare con precisione i materiali raccolti, consentendo una valutazione dettagliata dei volumi e delle categorie di rifiuti in ingresso presso i propri impianti. Questo processo è essenziale per pianificare le successive fasi di smaltimento e recupero, nonché per programmare attentamente la gestione operativa degli impianti.

  4. Stoccaggio: tramite il proprio personale, adeguatamente formato, Haiki Electrics assicura la corretta gestione degli impianti di stoccaggio, con adeguati standard di sicurezza e protezione ambientale. La separazione dei materiali depositati presso tali aree contribuisce a garantire un trattamento efficace ed una successiva lavorazione mirata.

  5. Lavorazione: la fase di lavorazione è il cuore industriale di tutta l'attività svolta da Haiki Electrics e

risulta cruciale per il recupero ottimale dei RAEE al fine di andare a recuperare la maggior porzione

possibile di materia contenuta nei rifiuti gestiti. Utilizzando tecniche avanzate, presso gli impianti della società si procede a smontare, separare e trattare le componenti in modo da massimizzare il recupero di risorse da poter reinserire nel ciclo produttivo.

L'attività di stoccaggio e lavorazione viene svolta presso gli 8 impianti di proprietà posizionati nel centro-nord Italia, 7 rivolti al trattamento delle cinque categorie di RAEE ed un ottavo destinato alla sola separazione, valorizzazione ed avvio all'estrusione delle plastiche derivate dal trattamento dei rifiuti elettronici di seguito descritti.

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Il Haiki è infine titolare del 36,82% in Circularity fronting di servizio al mercato di pratiche per l'economia circolare e sostenibilità. La società ha la mission di sviluppare e diffondere i servizi dedicati alle imprese nella transizione verso l'economia circolare, affiancando le attività consulenziali ai servizi informatici e telematici mediante piattaforma web. I servizi che la società offre sono:

Servizi consulenziali.

PROGETTI TECNICI

  • Carbon footprint (GHGE)

  • LCA

  • Classificazione SRM

  • Carbon Credits trading

  • Innovazione e R&D

  • Supporto normativo

STRATEGIA

  • Piani strategici di sostenibilità

  • Bilanci di sostenibilità (DNF)

  • Comunicare la sostenibilità

  • Certificazioni ambientali

DIVULGAZIONE

  • Informazione

  • Formazione



Servizi digitali.





Piat taforma di simbiosi multi settoriale basata sui requisiti degli attori



Valorizzazione della materia ed evoluzione del concetto di rifiuto



Approvvigionam ento di prodotti a fine vita e materiali riciclati



Calcolo della carbon footprint ridotta grazie a processi circolari



Generazione e scambio

di crediti di carbonio



Integrazione di sistemi di sm art contract basati su blockchain



Software applicativi per misurare circolarità e sostenibilità

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In un contesto competitivo in cui la responsabilità sociale e la sostenibilità ambientale stanno assumendo una sempre maggiore centralità, Haiki punta a diventare partner di riferimento nei servizi end-to-end nel campo della circular economy e nei percorsi di valorizzazione degli scarti prodotti dai propri clienti.

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  1. L'acquisizione di Ecobat e la nascita della divisione Industria

Come già anticipato nel capitolo dedicato agli eventi rilevanti occorsi dopo il 30 giugno 2025, a partire dal 1° luglio 2025 il Gruppo Haiki si è arricchito di una nuova componente di primaria importanza, avendo acquisito il 100% del capitale sociale di Ecobat Resources Italy S.r.l., a sua volta proprietaria della società Politec S.r.l. (nel complesso, il "Gruppo Target").

Il Gruppo Target è uno dei maggiori riciclatori italiani di batterie esauste e di altri materiali piombosi, con produzione di leghe di piombo che vengono riutilizzate nella produzione di batterie, inoltre, il gruppo opera nel settore dei polimeri industriali derivanti da materiale di recupero e destinati all'industria automotive. L'attività produttiva è svolta negli stabilimenti di Paderno Dugnano (MI), Marcianise (CE) e, per quanto attiene alle attività di riciclo dei materiali plastici, presso il sito di Pieve di Cento (BO) di proprietà di Politec.

Il valore della produzione consolidato del Gruppo Target si è attestato ad Euro 96,7 milioni al 31 dicembre 2024, marcando quasi un raddoppio rispetto ai dati consolidati del precedente esercizio (FY 2023: Euro 50,3 milioni), quest'ultimo segnato dalla disponibilità solo parziale degli impianti a seguito della decisione strategica operata dal management di sospendere la produzione per una parte dell'anno in funzione del forte incremento dei costi energetici.

Come già preannunciato all'interno del piano industriale presentato dalla Società a novembre 2024, uno dei principali obiettivi del triennio 2025 - 2027 sarebbe stato l'industrializzazione del sistema Cobat. Uno dei motori del Gruppo Haiki è rappresentato dalla piattaforma di intermediazione gestita da Haiki Cobat, che nel nuovo disegno strategico diventa il cuore di un sistema industriale volto al recupero di materia dai settori dove la società è più presente. In tal senso, con l'acquisizione del Gruppo Target, Haiki punta ad allungare la propria catena del valore nel recupero del piombo, integrando uno dei principali riciclatori su territorio italiano. L'unione dei due genera l'opportunità di creare un operatore integrato capace di assorbire le dinamiche di mercato, a monte e a valle, garantendo una producibilità costante di piombo secondario utile alla filiera nazionale dell'automotive e, d'altra parte, consentendo di mantenere sul suolo nazionale la maggior parte degli accumulatori auto esausti raccolti in Italia.

Tale operazione rappresenta quindi un'accelerazione verso il raggiungimento degli obiettivi, tanto industriali quanto economici e finanziari, che la Società si è posta nel proprio piano industriale 2025-2027, nello specifico per quanto attiene al percorso di industrializzazione del sistema Cobat, posto quale uno dei principali target strategici da perseguire nel triennio 2025-2027.

Con tale acquisizione, il Gruppo entra a tutti gli effetti nel comparto di produzione industriale, disponendo di tre impianti alimentati integralmente da rifiuti (batterie esauste) ed i cui prodotti sono quasi esclusivamente prodotti finiti (lingotti di piombo e granuli plastici) da reinserire nel circuito produttivo in sostituzione di materia prima vergine. A tale cambiamento di paradigma corrisponde la nascita di una nuova divisione dedicata alla trasformazione del rifiuto in prodotto, in piena aderenza alle logiche dell'economia circolare, fin da subito responsabile di una quota preponderante del fatturato di Gruppo e che, a tendere, è attesa contribuire in maniera centrale anche alla generazione di margini e cassa.

  1. INFORMAZIONI AGLI AZIONISTI

    Haiki+ S.p.A. è quotata sul mercato Euronext Growth Milan gestito da Borsa Italiana ("EGM"). Il primo giorno di negoziazione della Società è stato il 10 gennaio 2025. Il Codice ISIN dell'azione Haiki+ è: IT0005628778, il Codice Alfanumerico: HIK, il Codice Reuters: HIK.MI e il Codice Bloomberg: HIK:IM.

    Al 30 giugno 2025 e alla data della presente Relazione, rispettivamente., il capitale sociale di Haiki+ S.p.A. ed il relativo numero di azioni ordinarie in circolazione, prive di valore nominale, risultano essere quelli indicati nella tabella sottostante.

    Haiki + S.p.A.

    (i) Capitale sociale attuale

    Euro

    n. azioni

    Val. nom.

    Unitario

    Azioni ordinarie al

    30 giugno 2025

    10.532.567,45

    96.447.993

    -

    Azioni ordinarie

    post AuCap

    13.691.177,23

    125.372.991

    -

    Le azioni ordinarie attribuiscono diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie, diritto al dividendo e al rimborso del capitale in caso di liquidazione. Alla data della presente relazione non esistono restrizioni alla trasferibilità dei titoli Haiki+ S.p.A.

    A seguito delle informazioni a disposizione della Società, alla data della presente Relazione, la compagine azionaria è la seguente:

    Haiki + S.p.A.

    Capitale Sociale post AuCap

    %

    n. azioni

    SG Holding S.r.l.

    57,77%

    72.422.784

    Mercato

    42,23%

    52.950.207

    TOTALE

    100,00%

    125.372.991

    Alla data odierna, l'azionista di riferimento di Haiki+ S.p.A. è SG Holding S.r.l.., che detiene una partecipazione pari a circa 57,77% del capitale sociale. La restante quota, pari a circa 42%, è detenuta dal mercato. Il capitale sociale di SG Holding S.r.l. è integralmente posseduto da Sostenya Group S.r.l., a sua volta controllata dalla Dr.ssa Camilla Colucci e dal Dott. Nicola Colucci (ciascuno con il 38% del capitale sociale di Sostenya), mentre il residuo 24% è detenuto dal Dott. Pietro Colucci.

    L'andamento del titolo Haiki+ sul mercato EGM dall'IPO (10 gennaio 2025) fino alla data di rilevazione del

    26 settembre 2025 può essere così sintetizzato:



    Il prezzo del titolo Haiki+ al momento della scissione è stato comunicato da Borsa Italiana in funzione del prezzo assunto dall'azione Innovatec S.p.A. alla chiusura del giorno di borsa aperta precedente all'IPO, e determinato in misura pari a Euro 0,7906 per azione. All'apertura del primo giorno di Borsa il titolo presentava un prezzo di negoziazione pari a Euro 0,78 per azione. Successivamente, le quotazioni hanno mostrato una progressiva contrazione, toccando un minimo intraday pari a Euro 0,508 il 7 marzo 2025. A partire da aprile, il titolo ha evidenziato una fase di parziale recupero con valori stabilizzati tra Euro 0,58 - 0,62, accompagnati da volumi di scambio complessivamente contenuti. A seguito dell'avvio e del completamento dell'operazione di Aumento di Capitale, il corso del titolo azionario è tornato a livelli prossimi ai valori di prima quotazione, con un prezzo unitario dell'ultimo giorno rilevato pari ad Euro 0,77 per azione.

    *****

    A partire dall'ammissione alla negoziazione delle azioni sul mercato EGM, la Società ha partecipato ad alcuni incontri one to one con investitori istituzionali organizzati in Italia e all'estero da Envent, Value Track, e Virgilio IR. Envent, Value Track ed Integrae SIM redigono per il 2025 la copertura di equity research su Haiki.

  2. IL QUADRO MACROECONOMICO

Nel primo semestre 2025, il contesto macroeconomico globale ha proseguito lungo un percorso di graduale normalizzazione, pur in presenza di fattori di incertezza geopolitica e commerciale che hanno continuato a condizionare la fiducia degli operatori. Le economie avanzate hanno beneficiato di un'inflazione in calo, con valori prossimi al target delle principali banche centrali, e di un progressivo orientamento accomodante di politica monetaria. La Banca Centrale Europea, dopo aver avviato la riduzione dei tassi nel 2024, ha confermato nel primo semestre 2025 ulteriori interventi espansivi, pur mantenendo condizioni di credito ancora selettive.

In Eurozona, la crescita economica è rimasta debole: il PIL ha segnato un incremento modesto, frenato dalla stagnazione del comparto manifatturiero e dalla debolezza della domanda interna. L'inflazione, pur in riduzione, si è mantenuta leggermente sopra il 2% nei primi mesi dell'anno, contribuendo a un lento recupero del potere d'acquisto delle famiglie. I settori industriali più energivori hanno continuato a operare in un contesto sfidante, anche per via della volatilità dei costi energetici, che pur in diminuzione rispetto ai picchi 2022-2023, restano superiori ai livelli pre-crisi.

In Italia, la crescita del PIL nel primo semestre 2025 si è attestata intorno allo 0,8% su base annua, sostenuta dai consumi privati e da alcuni comparti dei servizi, mentre gli investimenti industriali hanno risentito del costo del capitale ancora elevato. L'inflazione si è progressivamente ridotta, stabilizzandosi intorno al 2%, contribuendo a un recupero parziale della fiducia dei consumatori. Tuttavia, i settori legati all'energia, alla chimica e alla gestione ambientale hanno operato in condizioni ancora complesse, con margini operativi compressi.

Per le società del Gruppo, queste dinamiche macroeconomiche hanno comportato effetti concreti in termini operativi e gestionali:

  • Costo dell'energia: in calo rispetto al biennio precedente, ma ancora superiore ai livelli storici, con impatti significativi sulle attività di discarica e sugli impianti di trattamento e gestione del biogas.

  • Pressione normativa: l'inasprimento degli standard ambientali previsti dal Green Deal europeo e dal pacchetto "Fit for 55" ha richiesto ulteriori investimenti in tecnologie, tracciabilità e formazione del personale.

  • Accesso ai finanziamenti: i tassi di interesse, pur in discesa, hanno mantenuto un livello ancora elevato, imponendo una forte selettività nella pianificazione degli interventi industriali; resta strategico il finanziamento ottenuto nel novembre 2024 per l'ampliamento del sito Boscaccio, pari a 10 milioni di euro, che conferma la capacità del Gruppo di attrarre risorse a sostegno dei progetti di sviluppo.

  • PNRR e opportunità pubbliche: le misure connesse al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

continuano a rappresentare un'opportunità di medio termine, soprattutto nell'ambito della Missione

2 "Rivoluzione verde e transizione ecologica", sebbene l'accessibilità ai fondi resti legata a un'elevata capacità progettuale e alla coerenza con gli obiettivi europei in materia di economia circolare.

Il primo semestre 2025 si conferma quindi un periodo di transizione per il settore ambientale: le imprese del Gruppo sono chiamate a mantenere elevata efficienza operativa, gestire proattivamente i rischi legati ai costi energetici e normativi, e a cogliere in maniera selettiva le opportunità derivanti dalla transizione ecologica e dall'innovazione tecnologica applicata alla gestione dei rifiuti.

*****

Disclaimer

Haiki+ S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 29 settembre 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 29 settembre 2025 alle 18:00 UTC.

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