01/08/2019 - Il Sole 24 Ore S.p.A.: Il Sole 24 ORE S.p.A.: il CdA approva la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019

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Il sole 24 ore s.p.a.: il cda approva la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019

Comunicato Stampa

Ai sensi della delibera Consob 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni

Il Sole 24 ORE S.p.A.: il CdA approva la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019

Principali dati consolidati del Gruppo 24 Ore:

  • Ebitda positivo per 10,4 milioni di euro (2,1 milioni al 30 giugno

    2018)

  • Ebit positivo per 2,1 milioni di euro (-2,5 milioni al 30 giugno

    2018)

  • Risultato netto positivo per 1,7 milioni di euro (-4,1 milioni al 30

    giugno 2018)

Al netto degli oneri e proventi non ricorrenti e dell'impatto degli IFRS 16:

  • Ebitda positivo per 3,0 milioni di euro (3,9 milioni al 30 giugno 2018)

  • Ebit negativo per 1,0 milioni di euro (-0,7 milioni al 30 giugno 2018)

  • Risultato netto negativo per 0,9 milioni di euro (-1,5 milioni nel primo semestre 2018)

Miglioramento di 3,3 milioni della posizione finanziaria netta negativa per

31,6 milioni di euro rispetto al valore negativo di 34,9 milioni di euro al 1°

gennaio 2019 (che include gli effetti della prima applicazione dell'IFRS 16);

Patrimonio netto consolidato pari a 39,4 milioni di euro (38,4 milioni al 1°

gennaio 2019 che include gli effetti della prima applicazione dell'IFRS 16).

Milano, 1 agosto 2019 - Si è riunito oggi, sotto la presidenza di Edoardo Garrone, il Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A., che ha approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 del Gruppo 24 ORE.

Principali dati di sintesi del Gruppo 24 ORE

Il Gruppo 24 ORE chiude il primo semestre 2019 con un risultato netto positivo per 1,7 milioni di euro e presenta un patrimonio netto pari a 39,4 milioni di euro, con un incremento di 3,5 milioni di euro rispetto al patrimonio netto del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 che ammontava a 35,8 milioni di euro.

Di seguito i principali dati economico patrimoniali e finanziari del Gruppo al 30 giugno 2019 derivati dal bilancio semestrale consolidato abbreviato:

PRINCIPALI DATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO 24 ORE

milioni di euro

1° semestre 2019

1° semestre 2018

Ricavi

100,8

108,1

Margine operativo lordo (EBITDA)

10,4

2,1

Risultato operativo (EBIT)

2,1

(2,5)

Risultato ante imposte

1,8

(3,7)

Risultato netto delle attività in funzionamento

1,7

(4,1)

Risultato netto del periodo

1,7

(4,1)

30.06.2019

31.12.2018

Attività non correnti

143,5

118,2

Attività correnti

94,8

100,0

Totale attività

238,2

218,1

Patrimonio netto di gruppo

39,4

35,8

Patrimonio netto di terzi

-

-

Totale Patrimonio netto

39,4

35,8

Passività non correnti

58,6

45,7

Passività correnti

140,2

136,6

Totale passività

198,9

182,3

Totale patrimonio netto e passività

238,2

218,1

A partire dal 1° gennaio 2019, rispetto al bilancio al 31 dicembre 2018, trova applicazione per la prima volta il principio contabile IFRS 16 Leases, che ha cambiato sostanzialmente il trattamento contabile degli accordi di leasing nel bilancio del locatario, richiedendo ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing seguendo un unico modello contabile in bilancio simile alla contabilizzazione dei leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17.

Il principio include due deroghe, di cui il Gruppo si è avvalso, alla rilevazione per i locatari - leasing di beni di modesto valore (beni di valore inferiore a 5.000 dollari) e contratti di locazione a breve termine (cioè contratti di leasing con un periodo di affitto minore o uguale a 12 mesi).

Alla data di inizio di un leasing, il locatario rileva una passività relativa ai canoni di affitto (cioè la passività per il leasing) e un'attività che rappresenta il diritto di utilizzare l'attività sottostante durante la durata del leasing (cioè, il diritto d'uso). I locatari sono quindi tenuti a rilevare separatamente gli interessi passivi sulla passività per il leasing e gli ammortamenti sul diritto d'uso.

Ai locatari viene inoltre richiesto di riconsiderare l'importo della passività relativa al leasing al verificarsi di determinati eventi (ad es., una variazione della durata del leasing, una variazione dei canoni futuri derivanti dal cambiamento di un indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti). Il locatario, in via generale, rileva la differenza da ri- quantificazione dell'ammontare della passività di leasing come rettifica del diritto d'uso.

Il Gruppo, come concesso dal principio, ha deciso di applicare nella transizione al nuovo standard l'approccio retrospettico modificato e pertanto i dati dei periodi antecedenti alla data di prima applicazione (1° gennaio 2019) non sono stati riesposti rispetto a quelli storicamente predisposti applicando il precedente principio contabile.

Applicazione nuovi principi contabili

Effetti sul conto economico della prima applicazione dell'IFRS 16

Con l'applicazione dell'IFRS 16, il margine operativo lordo (Ebitda) del primo semestre 2019 si è incrementato di 4,1 milioni di euro, rispetto alla modalità di rilevazione in accordo con lo IAS 17, per effetto di:

  • - Minori proventi operativi per 1,0 milioni di euro. Si tratta dei proventi derivanti dai subaffitti di immobili a Milano e Roma, che a seguito dell'applicazione dell'IFRS 16 sono stati rilevati come leasing finanziari, mentre in accordo allo IAS 17 erano rilevati come leasing operativi;

  • - Minori costi per godimento beni di terzi per 5,1 milioni di euro, derivanti dai canoni di affitto delle sedi del Gruppo, dai canoni di noleggio delle autovetture e dagli affitti degli spazi per gli impianti di trasmissione radiofonici. L'applicazione dell'IFRS 16 determina che nel conto economico del Gruppo siano rilevati gli ammortamenti dei diritti d'uso e gli interessi sulle passività finanziarie, in luogo dei canoni di affitto rilevati in precedenza in accordo allo IAS 17.

A seguito dell'applicazione dell'IFRS 16 il risultato operativo si è decrementato di 0,1 milioni di euro, per effetto di quanto sopra e dell'iscrizione degli ammortamenti sui diritti d'uso, che nel primo semestre 2019 sono stati pari a 4,3 milioni di euro.

Inoltre, la rilevazione del diritto d'uso dell'attività patrimoniale ha comportato l'iscrizione in bilancio di una passività finanziaria, sulla quale sono rilevati interessi passivi, che nel primo semestre 2019 ammontano a 0,5 milioni di euro.

Infine, a seguito degli effetti sopra dettagliati, nel corso del periodo è stato rilevato un effetto fiscale positivo di 0,1 milioni di euro.

Di seguito gli effetti sul conto economico sintetico del primo semestre 2019:

CONTO ECONOMICO SINTETICO CONSOLIDATO - EFFETTI IFRS 16

milioni di euro

1° semestre 2019

Effetto prima applicazione

1° sem netto prima applicazione

IFRS 16

IFRS16

Ricavi

100,8

-

100,8

Altri proventi operativi

6,4

(1,0)

7,4

Costi diretti e operativi

(96,0)

5,1

(101,1)

Accantonamenti e svalutazioni crediti

(0,8)

-

(0,8)

Margine operativo lordo

10,4

4,1

6,2

Ammortamenti, svalutazioni, plusvalenze e minusvalenze

(8,2)

(4,3)

(4,0)

Risultato operativo

2,1

(0,1)

2,2

Proventi (oneri) finanziari

(1,2)

(0,5)

(0,7)

Proventi (oneri) da partecipazioni

1,0

-

1,0

Risultato prima delle imposte

1,8

(0,6)

2,5

Imposte sul reddito

(0,1)

0,1

(0,2)

Risultato netto

1,7

(0,5)

2,3

Effetti sulla situazione patrimoniale-finanziaria della prima applicazione dell'IFRS 16

L'applicazione dell'IFRS 16, con l'approccio retrospettico modificato, sulla situazione patrimoniale iniziale al 1° gennaio 2019 ha determinato, tra l'altro, un incremento del patrimonio netto per 2,5 milioni di euro derivante dalla rilevazione delle sublocazioni di immobili verso terzi per 3,7 milioni al netto delle imposte differite di 1,2 milioni di euro per la rilevazione della passività che deriva dalle differenze temporanee tra i nuovi valori iscritti in applicazione dell'IFRS 16 e il corrispondente valore fiscale.

Di seguito gli effetti della prima applicazione dell'IFRS 16 sulla situazione patrimoniale finanziaria sintetica al 1° gennaio 2019:

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA IN SINTESI

milioni di euro

01.01.2019

Effetto IFRS 16

31.12.2018

Attività non correnti

147,8

29,6

118,2

Attività correnti

102,0

2,0

100,0

Totale attività

249,7

31,6

218,1

Patrimonio netto di gruppo

38,4

2,5

35,8

Totale Patrimonio netto

38,4

2,5

35,8

Passività non correnti

67,5

21,8

45,7

Passività correnti

143,8

7,2

136,6

Totale passività

211,4

29,1

182,3

Totale patrimonio netto e passività

249,7

31,6

218,1

Effetti sul rendiconto finanziario della prima applicazione dell'IFRS 16

L'applicazione dell'IFRS 16 ha comportato significative variazioni su alcune poste del rendiconto finanziario. In particolare, con l'applicazione dell'IFRS 16, il flusso di cassa dell'attività operativa si è incrementato di 4,6 milioni di euro per effetto di:

  • - Incremento del flusso di cassa da attività di investimento per 1,3 milioni di euro, derivanti dall'incasso dei crediti finanziari rilevati in connessione dei subaffitti di immobili a Milano e Roma, che in seguito all'applicazione dell'IFRS 16 sono stati rilevati come leasing finanziari, mentre in accordo allo IAS 17 erano rilevati come leasing operativi e rilevati nel flusso di cassa operativo;

  • - Decremento del flusso di cassa da attività finanziaria per 5,9 milioni di euro, connessi al pagamento dei debiti finanziari e dei correlati interessi passivi, iscritti in applicazione dell'IFRS 16, in luogo dei canoni di affitto rilevati in precedenza in accordo allo IAS 17 e rilevati nel flusso di cassa operativo.

Effetti sulla posizione finanziaria netta della prima applicazione dell'IFRS 16

L'applicazione dell'IFRS 16 ha comportato un effetto sulla posizione finanziaria netta del Gruppo al 1° gennaio 2019 pari a complessivi 29,0 milioni di euro così composto:

  • - 2,0 milioni di euro nei crediti finanziari correnti per la quota a breve relativa alle sublocazioni di immobili verso terzi;

  • - 31,0 milioni di euro nei debiti finanziari, di cui 10,3 milioni di euro nei debiti finanziari correnti e 20,7 milioni di euro nei debiti finanziari non correnti, derivanti da contratti di locazione relativi alle sedi del Gruppo, a beni strumentali (noleggio hardware e autovetture) e agli affitti di spazi e aree detenute per il posizionamento degli impianti di radiotrasmissione di proprietà del Gruppo.

Di seguito gli effetti sullo schema di Posizione finanziaria netta per la prima applicazione dell'IFRS 16 al 1° gennaio 2019:

POSIZIONE FINANZARIA NETTA DEL GRUPPO 24 ORE

milioni di euro

01.01.2019

1° applicazione

IFRS 16

31.12.2018

A. Cassa

0,3

-

0,3

B. Altre disponibilità liquide (conti correnti bancari e postali)

22,4

-

22,4

C. Titoli detenuti per la negoziazione

-

-

-

D. Liquidità (A) + (B) + (C)

22,6

-

22,6

E. Crediti finanziari correnti

2,0

2,0

-

F. Debiti bancari correnti

(17,9)

-

(17,9)

G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente

(0,6)

-

(0,6)

H. Altri debiti finanziari correnti

(15,4)

(10,3)

(5,1)

I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H)

(33,8)

(10,3)

(23,5)

J. Posizione finanziaria netta corrente (I) + (E) + (D)

(9,2)

(8,3)

(0,9)

K. Debiti bancari non correnti

(5,0)

-

(5,0)

L. Obbligazioni emesse

-

-

-

M Altri debiti non correnti

(20,7)

(20,7)

-

N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M)

(25,7)

(20,7)

(5,0)

O. Posizione finanziaria netta (J) + (N)

(34,9)

(29,0)

(5,9)

Disclaimer

Il Sole 24 Ore S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 01 agosto 2019. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 01 agosto 2019 19:42:03 UTC

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