31/07/2020 - Il Sole 24 Ore S.p.A.: Relazione Finanziaria semestrale al 30 giugno 2020

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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA

SEMESTRALE

AL 30 GIUGNO 2020

Indice

Relazione degli amministratori al 30 giugno 2020

5

Composizione degli Organi sociali

5

Struttura del Gruppo 24 ORE al 30 giugno 2020

7

Il Gruppo 24 ORE al 30 giugno 2020 - dati e informazioni di sintesi

8

Fatti di rilievo del primo semestre 2020

11

Contesto di mercato

14

Relazione sull'andamento delle aree di attività

15

Commento ai risultati economico finanziari

30

Principali rischi e incertezze

38

Altre informazioni

65

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del primo semestre

68

Evoluzione prevedibile della gestione

69

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020

Prospetti contabili consolidati

70

Note illustrative

1.

Informazioni generali

76

2.

Forma, contenuto e principi contabili internazionali

77

3.

Schemi di bilancio

77

4.

Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima

80

5.

Strumenti finanziari e gestione dei rischi

82

6.

Principali cause di incertezze nelle stime

91

7.

Area di consolidamento

92

8.

Note illustrative ai prospetti di bilancio

92

9.

Informativa di settore

115

10. Altre informazioni

118

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE

FINANZIARIA

SEMESTRALE

AL 30 GIUGNO 2020

Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale

127

Evoluzione prevedibile della gestione

128

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n.

11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

129

Integrazioni su richiesta Consob ai sensi dell'art. 114, del d.lgs 58/1998

131

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Composizione degli Organi sociali

Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale sono stati eletti dall'Assemblea ordinaria in data 30 aprile 2019.

Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale rimangono in carica fino all'Assemblea di appro- vazione del bilancio d'esercizio 2021.

Consiglio di Amministrazione

Presidente

Edoardo GARRONE

Carlo ROBIGLIO

Vice Presidente

Giuseppe CERBONE

Amministratore Delegato

Marco GAY

Consiglieri1

Patrizia Elvira MICUCCI

Elena NEMBRINI

Salvatore Maria NOLASCO

Mirja CARTIA d'ASERO 2

Maurizio STIRPE

Fabio Domenico VACCARONO

Comitato Controllo e Rischi

Salvatore Maria NOLASCO

Presidente

Carlo ROBIGLIO

Membri

Patrizia Elvira MICUCCI

Comitato per le Operazioni con le

Parti Correlate

Presidente

Patrizia Elvira MICUCCI

Elena NEMBRINI

Membri

Salvatore Maria NOLASCO

  1. In data 17 luglio 2020, Marcella Panucci ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Consigliere non esecutivo
  2. In data 23 luglio 2020, il Consiglio di amministrazione ha cooptato Mirja Cartia d'Asero in sostituzione di Vanja Romano

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

5

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Comitato per le Nomine e le Remunerazioni

Presidente

Elena NEMBRINI

Marco GAY

Membri

Patrizia Elvira MICUCCI

Comitato sul rispetto della Missione Editoriale del Gruppo 24 ORE

Presidente

Carlo ROBIGLIO

Marco GAY

Membri

Fabio Domenico VACCARONO

Collegio Sindacale

Presidente

Sindaci effettivi

Pellegrino LIBROIA

Paola COPPOLA Francesco PELLONE

Sindaci supplenti

Rappresentante comune

degli azionisti di categoria speciale

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Alessandro PEDRETTI Cecilia ANDREOLI

Marco PEDRETTI

Paolo FIETTA

Responsabile Internal Audit

Claudio VITACCA

EY S.p.A.

Società di revisione

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RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

STRUTTURA DEL GRUPPO 24 ORE AL 30 GIUGNO 2020

Il Sole 24 ORE S.p.A.

100%

100%

24 ORE Cultura S.r.l.

Il Sole 24 ORE UK Ltd.

100%

100%

Il Sole 24 ORE Eventi S.r.l.

Il Sole 24 ORE U.S.A. Inc.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

7

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

IL GRUPPO 24 ORE AL 30 GIUGN0 2020

DATI E INFORMAZIONI DI SINTESI

Profilo del Gruppo

Il Gruppo 24 ORE è il principale gruppo editoriale multimediale attivo in Italia nel mercato dell'informa- zione economico-finanziaria, professionale e culturale indirizzando la propria offerta al pubblico, alle categorie professionali, alle imprese e alle istituzioni finanziarie.

L'offerta informativa de Il Sole 24 ORE, quotidiano leader nell'informazione economica, finanziaria e normativa, è integrata con l'agenzia di stampa Radiocor Plus (leader italiana nell'informazione finanziaria), il portale www.ilsole24ore.com e l'emittente radiofonica news & talk Radio 24.

Il mercato di riferimento pubblicitario del Gruppo è costituito dalla raccolta sui mezzi stampa (esclusa pubblicità locale), radio e digital.

Nei servizi ai professionisti e alle imprese il Gruppo occupa una posizione di leadership a proprietà intera- mente italiana, con un'offerta integrata di prodotti e servizi editoriali con l'obiettivo di soddisfare le esi- genze di aggiornamento e approfondimento di professionisti, imprese e pubblica amministrazione su tema- tiche fiscali, giuridico-normative ed economico-finanziarie. Il Gruppo è inoltre presente sul mercato software con prodotti focalizzati alla clientela professionale.

Il Gruppo 24 ORE vanta inoltre una presenza importante nell'organizzazione di mostre e appuntamenti culturali realizzata attraverso la società 24 ORE Cultura S.r.l., uno dei principali player del mercato che, con vent'anni di esperienza e oltre 50 grandi mostre prodotte, può vantare una consolidata rete di relazioni con le principali istituzioni in Italia e nel mondo.

Il Gruppo opera nella gestione e nell'organizzazione promozione e vendita, sia in Italia che all'estero, di conferenze, eventi e meeting, anche in collaborazione con enti pubblici e privati attraverso la società Il Sole 24 ORE Eventi S.r.l..

8

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Principali dati di sintesi del Gruppo 24 ORE

Il Gruppo 24 ORE chiude il primo semestre 2020 con un risultato netto negativo per 5,3 milioni di euro e presenta un patrimonio netto pari a 31,4 milioni di euro, con un decremento di 5,2 milioni di euro rispetto al patrimonio netto del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 che ammontava a 36,6 milioni di euro.

Di seguito i principali dati economico patrimoniali e finanziari del Gruppo al 30 giugno 2020 derivati dal bilancio consolidato semestrale abbreviato:

PRINCIPALI DATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO 24 ORE

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

Ricavi

88.233

100.804

Margine operativo lordo (EBITDA)

3.744

10.355

Risultato operativo (EBIT)

(4.518)

2.116

Risultato ante imposte

(5.410)

1.820

Risultato netto del periodo

(5.333)

1.728

30.06.2020

31.12.2019

Attività non correnti

131.794

129.478

Attività correnti

80.688

84.111

Totale attività

212.482

213.589

Patrimonio netto di gruppo

31.363

36.572

Patrimonio netto di terzi

-

-

Totale Patrimonio netto

31.363

36.572

Passività non correnti

48.143

49.325

Passività correnti

132.976

127.693

Totale passività

181.119

177.018

Totale patrimonio netto e passività

212.482

213.589

Principali dati di sintesi del Gruppo 24 ORE al netto di oneri e proventi non ricorrenti

Di seguito i principali dati economico patrimoniali e finanziari del Gruppo al 30 giugno 2020, al netto degli oneri e proventi non ricorrenti:

PRINCIPALI DATI CONSOLIDATI NETTO ONERI E PROVENTI NON RICORRENTI

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

Ricavi

88.233

100.804

EBITDA netto oneri e proventi non ricorrenti

2.116

7.155

EBIT netto oneri e proventi non ricorrenti

(6.145)

(1.084)

Risultato ante imposte netto oneri e proventi non ricorrenti

(7.038)

(1.380)

Risultato netto del periodo netto oneri e proventi non ricorrenti

(6.960)

(1.472)

30.06.2020

31.12.2019

Patrimonio netto

31.363

36.572

Posizione finanziaria netta

(35.114)

(26.293)

Il Gruppo 24 ORE ha conseguito nel primo semestre 2020 ricavi consolidati pari a 88,2 milioni di euro che si confrontano con un valore pari a 100,8 milioni di euro del pari periodo 2019 (-12,6 milioni di euro, pari al -12,5%). Lo scostamento negativo dei ricavi risente in maniera significativa degli effetti legati

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

all'emergenza sanitaria per il virus Covid-19 e alle conseguenti misure restrittive imposte dalle autorità governative, che hanno aggravato la debolezza connessa al calo strutturale del mercato di riferimento.

RICAVI

100,0

80,0

60,0

88,2

100,8

40,0

20,0

0,0

H Y 2 0 2 0

HY 2020 HY 2019

H Y 2 0 1 9

Il margine operativo lordo (ebitda), al netto di oneri e proventi non ricorrenti al 30 giugno 2020 è positivo per 2,1 milioni di euro e si confronta con un valore di positivo di 7,2 milioni di euro del pari periodo 2019. L'ebitda al 30 giugno 2020 beneficia di proventi non ricorrenti pari a 1,6 milioni di euro derivanti dal rilascio del fondo rischi fiscali, iscritto a seguito della cessione della partecipazione in Business School24 S.p.A. per 1,5 milioni di euro e dal parziale rilascio del fondo rischi previdenziali per 0,1 milioni di euro. Alla data del 30 giugno 2020, è stato rideterminato il fondo rischi previdenziali sulla base delle potenziali criticità residue relative all'applicazione e gestione degli ammortizzatori sociali.

EBITDA NETTO ONERI E PROVENTI NON

RICORRENTI

8,0

6,0

7,2

4,0

2,0

2,1

0,0

HY 2020

HY 2019

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RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2020 è negativa per 35,1 milioni di euro e si confronta con un valore al 31 dicembre 2019 negativo per 26,3 milioni di euro, in peggioramento di 8,8 milioni di euro. La variazione della posizione finanziaria netta è principalmente riferita al flusso di cassa della gestione opera- tiva, che include il pagamento degli oneri non ricorrenti relativi alle uscite incentivate liquidate nel periodo, al flusso dell'attività di investimento e finanziaria che hanno determinato la riduzione delle disponibilità liquide, e alla variazione dell'indebitamento finanziario non corrente principalmente riferita al debito fi- nanziario a medio lungo termine al 30 giugno 2020 derivante dal valore attuale dei canoni di locazione del nuovo contratto della sede di Roma pari a 3,9 milioni di euro.

Fatti di rilievo del primo semestre 2020

A seguito dell'approvazione del ddl n. 2305 del 23 dicembre 2019, il Gruppo ha presentato, a gennaio 2020, un piano di riorganizzazione in presenza di crisi, ai sensi dell'art 25-bis comma 3 lett. A) del D.lgs. 148/2015, per l'area grafica e poligrafica ratificato in sede Ministeriale in data 6 febbraio 2020. Il piano si

  • concluso il 10 maggio 2020 con le uscite previste mediante l'utilizzo della Cassa Integrazione Straordi- naria, finalizzata al prepensionamento di settore, per la gestione degli esuberi derivanti dalla riorganizza- zione.

In considerazione della situazione di emergenza sanitaria derivante dall'epidemia di coronavirus, in con- formità con l'ordinanza del 23 febbraio 2020 del Ministero della Salute e del Presidente della Regione Lombardia, sono stati annullati gli eventi del Gruppo 24 ORE che prevedevano una presenza fisica ed altri sono stati riprogrammati nel corso del 2020. Al contempo, è stata sviluppata la linea di eventi digitali. A seguito della medesima ordinanza è stato chiuso fino a nuova comunicazione il Mudec - Museo delle Culture di Milano, gestito dalla società controllata 24 ORE Cultura S.r.l., con il conseguente rinvio di alcune mostre.

In data 29 febbraio 2020 si è conclusa la fusione per incorporazione della Società Ticket 24 ORE S.r.l. nella società controllante 24 ORE Cultura S.r.l..

In data 12 marzo 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il Piano 2020-2023 che conferma l'indirizzo strategico del precedente Piano 2019-2022 approvato in data 15 maggio 2019, di cui rappresenta l'aggiornamento e l'evoluzione.

In continuità con il piano precedente, sono state delineate le seguenti linee guida strategiche:

  • rafforzare il valore dei contenuti all'interno del sistema integrato 24 ORE puntando su prodotti e servizi ad elevato margine ed elevato tasso di innovazione dell'offerta sia cartacea che digitale;
  • accelerare la resa commerciale multicanale attraverso forte spinta su upselling e valorizzazione della base clienti;
  • aumentare la presenza territoriale per coinvolgere sempre più i fruitori di prodotti e servizi del si- stema 24 ORE ed esaltare la rilevanza del brand;
  • trasformare la macchina operativa al fine di efficientare costi di redazione, produzione e distribu- zione.

Il Piano 2020-2023 recepisce gli impatti degli interventi attuati dal management in riferimento alla revisione della struttura dei costi operativi, tra cui il prossimo trasferimento della sede della Società e degli uffici di Milano, e degli interventi sul costo del lavoro, inclusi i prepensionamenti del personale grafico e poligrafico per coloro che maturano i requisiti nel corso del I quadrimestre 2020, in conformità con quanto previsto dalla Legge di Bilancio n. 160/2019.

Il Piano 2020-2023 non riflette i possibili impatti dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19 e alle misure straordinarie introdotte dalle autorità competenti per contenerla. Al momento

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

11

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

dell'elaborazione del Piano 2020-2023 non era possibile prevedere la portata sia in termini di durata che di incidenza sul business.

In data 12 marzo 2020 è stato ricevuto l'amendment da parte delle banche finanziatrici che ridefinisce il valore del parametro finanziario ebitda rolling 12 mesi utilizzato per la rilevazione del covenant al 30 giugno 2020 (data dell'ultima rilevazione intermedia prima della scadenza del finanziamento), portandolo da 16,5 a 13,0 milioni di euro. Il budget 2020 approvato nella stessa data rispettava il nuovo covenant di ebitda.

In data 12 marzo 2020 l'Amministratore Delegato della Società ha esteso la qualifica di dirigenti con Re- sponsabilità Strategiche ("DIRS") ad Eraldo Minella - Direttore Generale Area Professionale, e Romeo Marrocchio - Direttore Centrale Personale e Operations. Alla data della presente Relazione sono individuati quali DIRS della Società i seguenti dirigenti: Federico Silvestri - Direttore Generale System 24 e Direttore Business Unit Radio 24; Paolo Fietta - Direttore Generale Corporate & CFO; Karen Nahum - Vice-Direttore Generale Area Publishing & Digital; Eraldo Minella - Direttore Generale Area Professionale e Romeo Marrocchio - Direttore Centrale Personale e Operations.

In data 29 aprile 2020, l'Assemblea degli Azionisti de Il Sole 24 ORE S.p.A., ha approvato il Bilancio della Società chiuso al 31 dicembre 2019 con una perdita di esercizio pari ad 30.351 euro. La stessa Assemblea ha inoltre deliberato di ripianare integralmente tale perdita mediante utilizzo della riserva sovrapprezzo azioni.

In data 29 aprile 2020, l'Assemblea ha preso atto della Dichiarazione Consolidata di carattere non finan- ziario relativa all'esercizio 2019, contenuta nella Relazione Finanziaria Annuale 2019, pubblicata in data 8 aprile 2020 e redatta ai sensi del D.Lgs. 254 del 30 dicembre 2016.

In data 29 aprile 2020, l'Assemblea ha approvato la Politica in materia di Remunerazione contenuta nella prima sezione della "Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti" ex art. 123-ter co, 3-bis del D.Lgs. 58/1998 e si è espressa favorevolmente sulla seconda sezione della suddetta Relazione, sui Compensi Corrisposti, ex art. 123-ter, co. 6 del D.Lgs. 58/.

Sempre in data 29 aprile 2020 l'Assemblea degli Azionisti titolari delle azioni di categoria speciale ha deliberato: (i) di approvare il rendiconto ex art. 146 co. 1 lett. C del D.Lgs. n. 58/1998 del Rappresentante Comune, Marco Pedretti, per il triennio 2017-2019;(ii) di nominare quale Rappresentante Comune degli Azionisti di categoria speciale Marco Pedretti; (iii) di determinare in tre esercizi e, pertanto, fino all'As- semblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2022, la durata del mandato del Rappresentante Comune; e (iv) di determinare il compenso del Rappresentante Comune degli Azionisti di Categoria Speciale in 10 mila euro lordi annui, lasciandolo pertanto invariato rispetto al mandato precedente.

In data 4 maggio 2020 la Società ha esperito la procedura con le rappresentanze sindacali dei lavoratori grafici e poligrafici per il ricorso all'utilizzo degli ammortizzatori sociali per il periodo massimo consentito dalla normativa, così come previsto dalle ordinanze emanate delle autorità competenti per far fronte all'emergenza sanitaria derivante dalla diffusione del virus Covid-19, in particolare nell'ambito delle norme speciali a sostegno del lavoro. Inoltre, per quanto compatibile con l'organizzazione del lavoro e le esigenze produttive, per la restante parte della prestazione lavorativa, la Società farà ricorso i) alla modalità di lavoro agile, come disciplinata dalle norme di Legge e Contratto applicabili, ii) alla fruizione di ferie, permessi e congedi e iii) agli strumenti ordinari di flessibilità. L'attivazione del trattamento ordinario di integrazione salariale, per il periodo massimo consentito e nella misura definita, decorre dall'11 maggio 2020.

In data 5 maggio 2020, l'AGCOM con Delibera n° 169/20/CONS, ha disposto che la società L'Eco della Stampa rimuova, entro due giorni dalla notifica del provvedimento, gli articoli del quotidiano Il Sole 24 ORE recanti la dicitura «riproduzione riservata» dal proprio servizio, inclusi gli archivi, ritenendo la con- dotta dell'operatore in violazione della disciplina del diritto d'autore. Con l'ordine di rimozione AGCOM

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RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

ha ribadito che la normativa in vigore richiede che i fornitori di servizi di rassegna stampa ottengano il consenso dell'Editore per la riproduzione di articoli a "riproduzione riservata", coerentemente a quanto affermato più volte dalla giurisprudenza. In data 14 maggio 2020 l'Eco della Stampa ha presentato ricorso dinanzi al TAR Lazio per l'annullamento della delibera AGCOM n° 169/20/CONS del 5 maggio 2020 chiedendo, in via cautelare anche d'urgenza, la sospensione del provvedimento. In data 16 maggio 2020 l'istanza di sospensione formulata da L'Eco della Stampa è stata respinta con decreto presidenziale che ha fissato la Camera di Consiglio per l'udienza cautelare collegiale in data 3 giugno 2020.

All'udienza del 3 giugno 2020 il TAR Lazio ha respinto la richiesta di sospensiva formulata da L'Eco della Stampa anche in sede collegiale.

In data 26 giugno 2020 L'Eco della Stampa ha:

  • notificato appello cautelare dinanzi al Consiglio di Stato avverso l'ordinanza del TAR Lazio di cui sopra con istanza di misura cautelare presidenziale;
  • notificato motivi aggiunti nel ricorso di merito dinanzi al TAR Lazio sottoscritto da nuovi difensori.

Il 30 giugno 2020 il Presidente della sesta sezione del Consiglio di Stato ha accolto l'istanza di misura cautelare monocratica de L'Eco della Stampa ed ha sospeso gli atti impugnati in primo grado, fissando l'udienza per la discussione in camera di consiglio al 16 luglio 2020. Per ulteriori aggiornamenti si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del primo semestre 2020".

In data 8 maggio 2020 la Società ha:

  • effettuato formale richiesta alle banche finanziatrici di sospensione della rilevazione dei covenant alla data del 30 giugno 2020 (covenant holiday);
  • inviato la richiesta per l'ottenimento da un pool di banche di un finanziamento a medio - lungo termine, assistito da garanzia SACE ai sensi del Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 c.d. "Decreto Liquidità";
  • effettuato formale richiesta di proroga della linea di cartolarizzazione dei crediti commerciali oltre la scadenza attualmente prevista al 31 dicembre 2020.

In data 30 giugno 2020, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l'aggiornamento del Piano 2020-2023 che recepisce gli impatti della crisi sanitaria legata al diffondersi del Covid-19.

Il precedente Piano 2020-2023, approvato in data 12 marzo 2020, non rifletteva gli impatti dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19 e alle misure straordinarie successivamente introdotte dalle autorità competenti per contenerla e di cui non era ancora possibile prevedere la portata, sia in termini di durata che di incidenza sul business. I dati consuntivi dei primi mesi del 2020, il rallentamento dell'eco- nomia a seguito della pandemia e le stime aggiornate degli analisti, hanno imposto un aggiornamento delle previsioni da parte del management della Società, seppur all'interno di un contesto generale di riferimento che rimane ancora molto incerto. L'aggiornamento del Piano approvato conferma sostanzialmente le linee guida strategiche e gli obiettivi di medio-lungo periodo del Piano 2020-2023pre-Covid.

Il Piano 2020-2023post-Covid, approvato il 30 giugno 2020 e che aggiorna il Piano Industriale 2020-2023 per riflettere gli impatti della pandemia, non consente il rispetto dei parametri finanziari stabiliti nei covenant in essere e per i quali peraltro la Società aveva già effettuato, in data 8 maggio 2020, formale richiesta alle banche finanziatrici di sospensione della rilevazione alla data del 30 giugno 2020 (covenant holiday). In data 30 giugno 2020, la Società ha meglio precisato tale richiesta alle banche finanziatrici confermando la sospensione della rilevazione del covenant ebitda rolling 12 mesi al 30 giugno 2020 (covenant holiday) e chiedendo la modifica del valore del parametro finanziario stabilito per il covenant del patrimonio netto al 30 giugno 2020 portandolo da 30,0 milioni di euro a 24,0 milioni di euro.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Contesto di mercato

Il mercato è condizionato, a partire dalla seconda metà di febbraio 2020, dall'emergenza sanitaria legata al virus Covid-19 e dalle misure straordinarie introdotte dalle autorità competenti per contenerla. Gli effetti sul mercato editoriale hanno riguardato in particolare la pubblicità su tutti i mezzi, gli eventi fisici e le attività culturali. Di conseguenza, gli editori hanno celermente rivisto i piani editoriali per il 2020, valutando laddove possibile di riprogrammare le iniziative. Anche il mezzo radiofonico ha risentito particolarmente dell'emergenza sanitaria.

I dati ADS dei principali quotidiani nazionali indicano per il periodo gennaio - maggio 2020 un calo della diffusione totale delle copie cartacee sommate a quelle digitali del -7,9% rispetto ad analogo periodo del 2019. Tale andamento è riconducibile al calo delle diffusioni della versione cartacea del -12,0%, compen- sato in parte dall'incremento della diffusione digitale del +7,6% (Fonte: elaborazione dati ADS gennaio - maggio 2020).

I più recenti dati di ascolto relativi al mezzo radiofonico, con riferimento all'anno 2019, registrano un totale di 34.849.000 ascoltatori nel giorno medio, stabili rispetto al 2018 (+0,4%; Fonte: RadioTER 2018-2019).

Il mercato di riferimento dell'area System per la raccolta pubblicitaria chiude i primi cinque mesi dell'anno con una flessione del -30,1% (netto pubblicità locale dei quotidiani), certamente determinata dall'avanzare dell'emergenza sanitaria: i quotidiani chiudono a -23,4% (netto locale), i periodici a -41,5%, la radio a -39,2% e internet a -17,2% (Fonte: Nielsen - gennaio - maggio 2020). L'emergenza sanitaria ha portato a un sensibile rallentamento nei piani di comunicazione da parte delle aziende, che hanno dovuto adeguare le loro strategie in funzione delle nuove esigenze e aspettative dei consumatori.

Per il 2020 nell'editoria professionale era prevista una stabilizzazione del fatturato complessivo del settore influenzato dalla limitata capacità di spesa dei professionisti e dalle azioni di spending review intraprese dalla Pubblica Amministrazione. Per i vari segmenti, si attendeva una dinamica più favorevole per l'editoria fiscale rispetto a quella giuridica, e per quella digitale rispetto a quella cartacea, con un ridimensionamento delle vendite di libri e soprattutto di riviste periodiche per l'evoluzione delle modalità di fruizione verso i contenuti digitali. Si attendeva invece una crescita moderata dei software gestionali, con la crescente inte- grazione di contenuti editoriali digitali all'interno delle soluzioni software.

Anche in questo settore, le stime previsionali per il 2020 devono ora tener conto degli impatti dell'emer- genza "Covid-19" che ha avuto ripercussioni sull'attività di professionisti e aziende e, di conseguenza, anche sul mercato dell'editoria professionale. Il sentiment del mercato dell'editoria professionale indicava, per il 2020 previsioni di una stasi del fatturato complessivo, influenzato da megatrend strutturali (rivolu- zione digitale, riduzione barriere all'entrata con ingresso di nuovi competitors gratuiti o a basso costo), dalla riduzione della capacità di spesa dei professionisti e dalle azioni di spending review intraprese dalla Pubblica Amministrazione.

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RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLE AREE DI ATTIVITÀ

Nel prospetto che segue sono riportati i dati essenziali del Gruppo suddivisi per area di attività.

CONTO ECONOMICO PER AREE DI ATTIVITÀ

SETTORE

Ricavi

Ricavi

Tot. Ricavi

EBITDA

Ammortamenti

Plus/minusva-

EBIT

vs. terzi

Intersettori

lenze

PUBLISHING & DIGITAL

1° semestre 2020

31.749

18.730

50.479

1.270

(2.336)

-

(1.066)

1° semestre 2019

31.414

22.057

53.471

546

(1.915)

(0)

(1.369)

TAX&LEGAL

1° semestre 2020

22.262

109

22.371

6.400

(482)

-

5.918

1° semestre 2019

22.679

48

22.727

7.730

(385)

-

7.345

RADIO

1° semestre 2020

55

6.510

6.564

125

(678)

-

(551)

1° semestre 2019

169

8.945

9.114

2.294

(578)

1

1.716

SYSTEM

1° semestre 2020

33.170

(1.049)

32.121

537

(14)

-

522

1° semestre 2019

39.387

(234)

39.153

(681)

(10)

-

(691)

EVENTI

1° semestre 2020

87

1.097

1.184

(99)

(2)

-

(102)

1° semestre 2019

-

-

-

-

-

-

-

CULTURA

1° semestre 2020

910

309

1.219

(1.534)

(249)

-

(1.783)

1° semestre 2019

7.155

357

7.511

706

(269)

-

437

CORPORATE E SERVIZI CENTRALIZZATI

1° semestre 2020

0

-

0

(2.953)

(4.503)

2

(7.455)

1° semestre 2019

0

-

0

(241)

(5.079)

(1)

(5.322)

CONSOLIDATO

1° semestre 2020

88.233

-

88.233

3.744

(8.266)

2

(4.518)

1° semestre 2019

100.804

-

100.804

10.355

(8.238)

(1)

2.116

I dati comparativi del 2019 sono stati opportunamente riclassificati per tenere in considerazione la nuova organizzazione. In particolare, i risultati dei quotidiani verticali, al fine di poter cogliere nuove sinergie, sono stati ora inclusi nell'area Tax & Legal (nella Relazione finanziaria semestrale 2019 erano esposti nell'area Publishing & Digital).

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Publishing & Digital

Publishing & Digital è l'area di business cui fanno capo il quotidiano Il Sole 24 ORE, i prodotti digitali collegati al quotidiano, i prodotti allegati al quotidiano, i periodici, i collaterali, il sito e l'Agenzia di stampa Radiocor Plus.

RISULTATI DELL'AREA PUBLISHING & DIGITAL

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

variazione %

Ricavi diffusionali/altro

31.717

31.414

1,0%

Ricavi pubblicitari

18.761

22.057

-14,9%

Ricavi

50.479

53.471

-5,6%

Margine operativo lordo (EBITDA)

1.270

546

132,4%

EBITDA Margin %

2,5%

1,0%

1,5 p.p.

Risultato operativo (EBIT)

(1.066)

(1.369)

22,1%

Andamento del mercato

I dati ADS dei principali quotidiani nazionali indicano per il periodo gennaio - maggio 2020 un calo della diffusione totale delle copie cartacee sommate a quelle digitali pari al 7,9% rispetto allo stesso periodo del 2019 con un calo delle diffusioni della versione cartacea pari 12,0% compensato in parte dall'incremento della diffusione digitale del 7,6% (Fonte: elaborazione dati ADS gennaio - maggio 2020).

Andamento dell'Area

L'area Publishing & Digital chiude il primo semestre 2020 con ricavi pari a 50,5 milioni di euro in dimi- nuzione di 3,0 milioni di euro (-5,6% rispetto al pari periodo del 2019).

I ricavi diffusionali e altro ammontano complessivamente a 31,7 milioni in crescita di 0,3 milioni di euro (+1,0% rispetto al primo semestre 2019). Per quanto riguarda i dati della diffusione e delle copie vendute de Il Sole 24 ORE, si rimanda al successivo paragrafo "Andamento economico".

I ricavi pubblicitari ammontano a 18,8 milioni di euro, in calo di 3,3 milioni di euro (-14,9% rispetto al pari periodo del 2019).

Il margine operativo lordo (ebitda) dell'area Publishing & Digital è positivo per 1,3 milioni di euro e si confronta con un ebitda positivo di 0,5 milioni del primo semestre 2019.

Le principali variazioni intervenute nel primo semestre 2020 rispetto al corrispondente periodo del 2019 sono:

  • il costo del personale in diminuzione di 1,6 milioni di euro (-5,8%);
  • i costi diretti in calo di 1,4 milioni di euro (-7,4%), in diminuzione in particolare i costi di distribuzione per 0,6 milioni di euro (-6,3%) e i costi di materie prime per 0,3 milioni di euro (-9,4%);
  • i costi operativi in calo di 1,3 milioni di euro (-11,5%).

L'area Publishing & Digital è divisa in due unità: il Quotidiano e prodotti collegati, che comprendono i periodici e il sito www.ilsole24ore.com e l'agenzia giornalistica Radiocor Plus.

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Andamento del quotidiano e prodotti collegati

RISULTATI DEL QUOTIDIANO E PRODOTTI COLLEGATI (*)

migliaia di euro

1° semestre

1° semestre

variazione %

2020

2019

Ricavi diffusionali/altro

28.416

28.245

0,6%

Ricavi pubblicitari

18.761

22.031

-14,8%

Ricavi

47.178

50.277

-6,2%

Margine operativo lordo (EBITDA)

1.480

1.158

27,8%

EBITDA Margin %

3,1%

2,3%

0,8 p.p.

Risultato operativo (EBIT)

(786)

(692)

-13,6%

(*) Include il sito www.ilsole24ore.com e i periodici IL e How to spend it

I ricavi complessivi del quotidiano e prodotti collegati sono pari a 47,2 milioni di euro e sono in calo del 6,2% rispetto al primo semestre 2019. I ricavi pubblicitari ammontano a 18,8 milioni di euro in decremento di 3,3 milioni di euro rispetto al pari periodo del 2019 (-14,8%). I ricavi diffusionali e altro ammontano a 28,4 milioni di euro in aumento di 0,2 milioni di euro rispetto al pari periodo del 2019 (+0,6%). I ricavi diffusionali del quotidiano (carta + digitale) sono in diminuzione di 0,8 milioni di euro (-3,2%) rispetto al corrispondente periodo del 2019, in cui erano pari a 25,4 milioni di euro. I ricavi diffusionali del quotidiano cartaceo ammontano a 15,4 milioni di euro (-5,5% verso il pari periodo del 2019). I ricavi diffusionali del quotidiano digitale ammontano a 9,1 milioni di euro in linea con il primo semestre 2019 (+0,8%).

Il margine operativo lordo (ebitda) è positivo per 1,5 milioni di euro e si confronta con un valore del pari periodo del precedente esercizio positivo di 1,2 milioni di euro.

Nel corso dei primi sei mesi del 2020 la proposta editoriale del quotidiano per i lettori ha dedicato ampio spazio all'emergenza legata a Covid-19, con puntuali appuntamenti editoriali sul quotidiano e su tutti i mezzi digitali per illustrare anche le tante novità normative nel periodo e l'impatto sui nostri lettori.

La copertura straordinaria legata all'emergenza Covid-19 ha premiato Il Sole 24 ORE per autorevolezza sia in edicola che nella versione digitale. La classifica stilata da Reputation Review Magazine, magazine dedicato alla corporate reputation, posiziona Il Sole 24 ORE come primo quotidiano e terza testata media in assoluto più affidabile per il racconto dell'emergenza sanitaria Covid-19 in Italia. Anche il Digital News Report 2020 del Reuters Institute conferma Il Sole 24 ORE al primo posto tra i quotidiani e al terzo posto in assoluto tra le testate media in termini di brand trust.

Nel dettaglio, gli appuntamenti editoriali sono stati:

  • gli appuntamenti del mercoledì, rappresentati dai focus di Norme e Tributi, approfondimenti sulle maggiori e più attuali novità normative spiegate dalla redazione di Norme & Tributi. Sono stati pubblicati in totale dieci titoli, tra cui i principali sono: Bilanci, Novità contabili e fiscali; Imprese e patrimonio; Scontrini e fatture tutte le novità e lo Speciale - Risparmio 2020 e una serie di focus dedicati ai principali temi dei decreti emanati durante l'emergenza Covid- 19, quali focus Fisco e Lavoro, Liquidità alle Imprese, Le nuove regole del Lavoro e il focus Bonus casa, che ha ottenuto un risultato in edicola tra i più alti in assoluto degli ultimi anni;
  • le guide Instant, per un totale di diciotto titoli, dedicate a temi normativi ed educational tra cui: Pensioni e Bonus Casa, Academy aziendali e Studiare all'estero Maturità 2020, Univer- sità; due guide legate alla cronaca sanitaria dell'emergenza; un nuovo filone di guide definite Smart, dedicate ad affrontare con efficacia gli ambiti più impattati dal cambiamento di abitu- dini quotidiane, come "Guida Smart School", "Guida Smart Working" e "Guida Smart Shop- ping";

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

  • infine, l'esigenza di offrire contenuti specializzati sempre aggiornati ha portato alla realizza- zione della nuova iniziativa "Le sintesi del Sole" in cui si riassumono in maniera puntale i temi di maggiore importanza oggetto di modifiche, quali IMU - Contributi a fondo perduto - Bonus 110%.

Anche al fine di favorire l'accesso a contenuti in una situazione straordinaria, sulle iniziative edicola sono stati avviati alcuni interventi di rafforzamento, tra cui:

  • sperimentazione uscita di sabato per le guide smart (solitamente in edicola il giovedì);
  • permanenza delle guide anche oltre il giorno di uscita;
  • possibilità di acquistare le guide anche in formato digitale sullo store proprietario Shopping24 e sui principali store digitali;
  • apertura di un filo diretto con i lettori attraverso domande e risposte online.

Tutte le uscite sono state sostenute da campagne di comunicazione dedicate sui mezzi del Gruppo 24 ORE. L'offerta informativa de Il Sole 24 ORE è completata infine dei Rapporti Locali (Nordovest, Nordest, Lom- bardia, Centro e Sud) che, ogni venerdì, raccontano l'economia del territorio attraverso inchieste, storie d'impresa e interviste ai protagonisti.

Nel corso del secondo trimestre del 2020, Il Sole 24 ORE ha inoltre continuato l'azione di protezione del diritto d'autore, che era stata avviata nei mesi precedenti, relativa all'utilizzo dei propri articoli all'interno delle rassegne stampa, dopo l'uscita della Società dal Repertorio Promopress di FIEG nel dicembre 2018. In particolare, è stato formulato il nuovo contratto di licenza che è stato sottoscritto da alcuni importanti operatori del settore. Con tale contratto, la Società concede agli operatori di rassegna stampa una licenza o autorizzazione per la riproduzione dei contenuti editoriali della testata ai fini della realizzazione e fornitura di servizi di rassegna stampa, offrendo la possibilità di un uso limitato e controllato degli articoli a fronte di un riconoscimento economico da corrispondere all'Editore che varia a seconda del fatturato dell'opera- tore e della quantità di articoli utilizzati, nonché dagli eventuali abbonamenti al quotidiano sottoscritti dal cliente finale.

Per quanto concerne la linea dei libri e collaterali, a seguito del rilancio della linea trade avvenuto a no- vembre 2019, sono stati pubblicati alcuni libri editi da Il Sole 24 ORE scritti da giornalisti e collaboratori, con una distribuzione attraverso canale edicola, libreria e store digitali, accanto a proposte selezionate da editori terzi in un'ottica di allargamento del target di riferimento destinate al solo canale edicola, presidiato e ulteriormente rafforzato anche con iniziative di tipo instant per mitigare l'impatto Covid-19 e la conse- guente chiusura del canale librerie.

Le iniziative sono articolate in cinque uscite per i libri editi da Il Sole 24 ORE: "La pietra nera del ricordo" di Giulio Busi, "Le fabbriche che costruirono l'Italia" e "I giorni dell'emergenza" di Giuseppe Lupo, "Le vittoriose" di Eliana Di Caro e "#Lockdown - Il giorno dopo", una raccolta di contributi di economisti, professori, esperti pubblicati sulle pagine del quotidiano nel racconto dell'emergenza; nove uscite per i libri in collaborazione con editori terzi, di cui quattro dedicate al tema del self-help ("Il potere delle Mappe Mentali nella gestione aziendale" e "Studiare è un gioco da ragazzi" di Matteo Salvo, "HCE - La scienza delle interazioni umane" di Paolo Borzacchiello e "Business English" di Robert Dennis), due manuali di- vulgativi della collana Grandi Idee edita da Gribaudo (Ecologia, pubblicata in occasione della Giornata Mondiale della Terra, e Scienza) e tre testi di narrativa (il bestseller "La guerra dei Curtney" di Wilbur Smith, "Tutte le favole di Sepulveda" per ricordare l'autore a pochi giorni dalla sua scomparsa e "Gli anni del nostro incanto" di Giuseppe Lupo.

  • Nel corso del primo semestre 2020 sono state pubblicate tre collane: "I romanzi del Premio Strega". Dal 24 marzo 2020, ogni martedì, otto uscite dedicate ai maggiori autori italiani vin- citori del Premio nell'ultimo decennio, in collaborazione con la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e il Premio Strega. L'uscita concomitante con l'acuirsi dell'emergenza è stata anche

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ripresa con l'hashtag #ioleggodacasa, riportando l'iniziativa nell'ambito delle attività attra- verso le quali trovare un momento di evasione nella fase di lockdown;

  • "I romanzi del Premio Strega Ragazze e Ragazzi". Dal 9 maggio 2020, ogni sabato, cinque uscite dedicate ai romanzi vincitori del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, categoria +11 anni, arricchito nell'ultima uscita del vincitore appena designato, "Una per i Murphy" di Lynda Mullaly Hunt;
  • "Missione Università". In collaborazione con AlphaTest, editore leader nel settore, dal 25 giugno, una inedita collana che si rivolge agli studenti per prepararli ai test di ammissione. Quattro i volumi previsti, per altrettante aree di riferimento: Medicina e area medico-sanitaria, Ingegneria - Architettura, Area Economico-Giuridica e Area Psicologia-Scienze della For- mazione- Comunicazione.

Il 2020 segna anche l'inizio di accordi con editori locali per la distribuzione e comunicazione congiunta di libri e collaterali. Nel corso del primo trimestre 2020, la collaborazione si è avviata con Il Giornale di Brescia su tutti e tre i volumi editi da Il Sole 24 ORE e si è ampliata anche a Poligrafici Editoriale, per le testate Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, in occasione della Collana Premio Strega.

Tra le iniziative in abbinata obbligatoria prosegue la pubblicazione quindicinale dell'inserto Enigmistica24, allegato all'edizione del sabato, con l'obiettivo di intercettare interessi diversi degli attuali e di nuovi lettori. Chiude la lista delle pubblicazioni in abbinata con Il Sole 24 ORE, Aspenia, la testata trimestrale di Aspen Institute Italia distribuita nelle edicole e nelle librerie dei principali centri urbani, e disponibile anche in formato e-book sul canale e-commerce de Il Sole 24 ORE e sulle principali piattaforme online, che ha realizzato nel primo semestre le due uscite previste.

Il 30 gennaio 2020 si è svolto il consueto appuntamento storico con i lettori de Il Sole 24 ORE, la 29° edizione di Telefisco, l'evento dedicato a tutte le novità normative della Manovra, rivolto ai commercialisti e diffuso sul territorio nazionale, con il nuovo record storico di 175 sedi collegate oltre alle 13 principali da tutta Italia. A questa iniziativa il 23 giugno è seguita una puntata straordinaria di Telefisco con un record storico di oltre 20 mila iscritti.

Il Premio Alto Rendimento, il riconoscimento attribuito da Il Sole 24 ORE alle Società di Gestione ed ai Fondi Comuni d'investimento che hanno saputo coniugare al meglio il rapporto rischio/rendimento, giunto alla sua 22° edizione, a causa dell'emergenza Covid-19, è stato prontamente riconfigurato in una speciale Digital Edition che, nell'impossibilità di svolgere il consueto evento presso la sede de Il Sole 24 ORE con tavole rotonde e premiazione dei vincitori, il 19 marzo 2020 ha presentato tutti i vincitori sul sito il- sole24ore.com/altorendimento, attraverso contributi video con i vincitori. Ulteriore novità di quest'anno è l'attenzione verso il tema della sostenibilità con la nuova categoria Miglior Fondo SRI. Il 21 marzo 2020 su Plus24 è stato infine realizzato uno speciale di 4 pagine dedicato.

Nel corso del primo semestre 2020 sono stati conclusi progetti di media partnership con partner esterni che, oltre alla definizione di specifici accordi commerciali e veicolazione del quotidiano, hanno reso dispo- nibili contenuti esclusivi poi gestiti dalle Redazioni del Gruppo. Si evidenziano Time To Build in collabo- razione con Deloitte con un dossier pubblicato il 20 febbraio 2020 dedicato all'Era digitale negli studi legali; i primi tre appuntamenti legati al Premio Industria Felix su Milano, Bologna e Torino (ulteriori appuntamenti previsti nell'anno sono stati messi in stand by in seguito all'emergenza Covid-19); la parte- cipazione all'evento "Un'economia a misura d'uomo" ad Assisi con fondazione Symbola. Sono state inoltre avviate partnership di natura editoriale e marketing, per intercettare target giovani rafforzando la cono- scenza del brand, con primarie realtà operanti in ambito digitale tra cui: con Talent Garden un ciclo di interviste con start-up del network tag nel format Instagram Stories di successo; con Alkemy la pubblica- zione dell'Osservatorio Il Sole 24 ORE - Alkemy con la classifica dei top influencer per ambiti di riferi- mento; con DeA Scuola video interviste a esperti dei programmi di formazione DeA; con ScuolaZoo dirette Instagram in vista degli esami di maturità.

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Il quotidiano è infine stato promotore di una campagna di solidarietà volta a sensibilizzare i lettori a soste- nere le strutture ospedaliere sul territorio in prima linea contro il Covid-19. La campagna di comunicazione intitolata "AiutiAmo" ha coinvolto il quotidiano, il sito, la radio e l'agenzia di stampa con uscite sul quoti- diano, online e spot radio.

I ricavi dei magazine di Gruppo (How to Spend It, IL e 24 Hours) chiudono il primo semestre del 2020 con una flessione del 30,1%. Tale risultato è condizionato, in particolare, dalla contrazione degli investimenti sui periodici mensili da parte delle aziende dei settori Abbigliamento e Abitazioni (-30,7%.Fonte: Nielsen mensili a pagine - gennaio - giugno 2020). Tali settori sono di notevole rilevanza sui mensili di Gruppo con una quota del 36% della raccolta pubblicitaria a spazi su IL e del 56% su How to Spend It.

Il 3 aprile 2020 IL è uscito in edicola con un restyling completo sia della grafica che dei contenuti. Tra gli elementi editoriali di maggiore novità: la collaborazione con un'agenzia internazionale per l'art direction e lo sviluppo della piattaforma digitale, con il sito di IL che entra a far parte del sito ilsole24ore.com per amplificare le opportunità di reach.

In seguito all'emergenza Coronavirus, HTSI ha ridotto di due unità il numero di uscite previste nel semestre.

Nel primo semestre 2020 il portale www.ilsole24ore.com registra una media giornaliera di oltre 2 milioni di browser unici con una crescita del 121,3% rispetto alla media del 2019 (Fonte: Webtrekk).

L'effetto combinato dell'esplosione della domanda di contenuti legati a Coronavirus da canali digitali, cor- relata ad una maggiore disponibilità a sottoscrivere offerte di contenuti a pagamento in virtù della gravità e incertezza della situazione, e di un forte presidio dell'offerta sia free (multiformato/multicanale) che pay dei prodotti digitali, accompagnato da un evidente effetto di trust e rilevanza delle informazioni fornite, ha favorito una crescita straordinaria nei consumi digitali del brand.

Il risultato è legato alla copertura real time dei temi legati all'emergenza Covid-19, particolarmente sentito sul mese di marzo (3,77 milioni di browser unici media giornaliera, +281% rispetto al corrispondente pe- riodo dell'esercizio precedente) e aprile (3,15 milioni di browser unici media giornaliera, +252% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente), per poi ridimensionarsi nei mesi successivi mante- nendo comunque un delta positivo nel confronto con l'anno precedente anche sul mese di giugno (1,57 milioni di browser unici media giornaliera, +48,1% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio prece- dente). Record giornalieri del semestre registrati il 12 marzo 2020 per browser unici (5,5 milioni) e il 22 marzo 2020 per pagine viste (17,4 milioni) e indicatori in picco sia per video (stream views media giorno +138,6% verso il primo semestre 2019) sia sui canali social. In particolare, la fanbase Facebook è cresciuta nel mese di marzo del +3,6% (verso media mensile dei tre mesi precedenti +0,7%) e ad aprile del +2,4%; la fanbase Instagram a marzo è cresciuta del +10% (verso media mensile dei tre mesi precedenti +3,6%) e ad aprile del 6,9%. Il presidio delle piattaforme social è avvenuto anche grazie alla proposizione di nuovi contenuti e formati. In particolare, attraverso le Instagram stories si è avviata una nuova modalità di diretta a due partecipanti, entrata a far parte delle nuove modalità di interazione in sostituzione degli incontri fisici in seguito al lockdown imposto dall'emergenza Covid-19. Nel primo semestre 2020 Il Sole 24 ORE man- tiene saldo il primato di media su LinkedIn con quasi 750 mila follower. Proseguono le dirette live con le redazioni anche su LinkedIn.

Fin dai primi giorni dell'emergenza sanitaria, il sito de Il Sole 24 ORE si è confermato punto di riferimento in real time per tutti gli sviluppi a livello nazionale e internazionale, con i bollettini aggiornati, i provvedi- menti del Governo e le reazioni dai mercati. Si distinguono in termini di innovazione e unicità di offerta: la mappa interattiva dei dati sull'andamento dell'epidemia in Italia e nel mondo a partire da fine febbraio; l'inchiesta "Cose che noi umani", una cronistoria visuale interattiva di Lab24, l'area di sviluppo di nuovi format di racconto con una forte connotazione visuale e mobile first; informazione multimediale con pod- cast dedicati e costanti dirette live con gli esperti; un tool di checklist per conoscere i requisiti di acquisi- zione dei benefici dei decreti "Emergenza Covid19".

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La copertura tematica del sito si è allargata alla nuova sezione Sostenibilità, lanciata il 6 giugno 2020 in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, che ospita contenuti trasversali correlati alla tematica, di sempre crescente rilievo sia su target business che consumer.

L'offerta di contenuti e servizi a pagamento 24+, la nuova sezione premium lanciata il 18 novembre 2019,

  • stata ulteriormente potenziata, anche in relazione all'emergenza Covid-19 che ha rafforzato il bisogno informativo e sono stati previsti nuovi contenuti e servizi quali la pubblicazione per gli abbonati 24+ di guide e instant pubblicati con il quotidiano e l'avvio di 24+ Talk, dirette streaming settimanali riservate agli abbonati con la redazione de Il Sole 24 ORE, esperti del giornale e ospiti esterni per parlare di temi caldi e di attualità proposte come occasioni per entrare in redazione, dialogare e conoscere i processi di costruzione del giornalismo, nonché continui interventi di ottimizzazione alle pagine di accesso ai contenuti e ai messaggi di comunicazione all'abbonamento.

Il 19 maggio 2020, per rispondere alla costante richiesta dei propri lettori di un'informazione accessibile, chiara e facilmente fruibile, è stata infine lanciata una nuova versione dell'app Il Sole 24 ORE con una nuova release per IOS e Android (versione smartphone e tablet) con l'obiettivo di migliorare la user experience con interventi concentrati su due fronti: grafico (refresh cromatico, di font e organizzazione elementi in pagina per ottimizzare la leggibilità) e funzionale (integrazione di nuove features per una navigazione più ricca ma anche più snella, tra cui la principale novità è rappresentata dall'opzione di lettura vocale di tutti gli articoli del quotidiano).

Nel corso del primo semestre, in linea con l'esigenza di consentire un accesso agevolato al patrimonio informativo del quotidiano e dei prodotti correlati, è stata formulata una nuova proposta di offerta di abbo- namento prova al quotidiano digitale e ai prodotti collegati (Digital Base, Plus e Advanced).

L'agenzia Radiocor Plus presenta ricavi nel periodo pari a 3,3 milioni di euro, in miglioramento dell'1,9% rispetto al primo semestre 2019.

Tax & Legal

L'Area Tax & Legal sviluppa sistemi integrati di prodotto, a contenuto tecnico e normativo, rivolti al mondo dei professionisti, delle aziende e della pubblica amministrazione. Gli specifici segmenti di mercato presidiati sono quelli Fiscale, Lavoro, Diritto, Edilizia e Pubblica Amministrazione. Per ognuno di essi vengono realizzati strumenti d'informazione specialistica integrati tra loro e in grado di soddisfare tutte le esigenze informative e operative dei target di riferimento: banche dati, quotidiani verticali, riviste, libri, servizi internet, soluzioni software.

RISULTATI TAX & LEGAL

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

variazione %

Ricavi diffusionali/altro

22.262

22.679

-1,8%

Ricavi pubblicitari

109

48

128,4%

Ricavi

22.371

22.727

-1,6%

Margine operativo lordo (EBITDA)

6.400

7.730

-17,2%

EBITDA Margin %

28,6%

34,0%

-5,4 p.p.

Risultato operativo

5.918

7.345

-19,4%

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Andamento del mercato

Il sentiment del mercato dell'editoria professionale indicava per il 2020 previsioni di una stasi del fatturato complessivo, influenzato da megatrend strutturali (rivoluzione digitale, riduzione barriere all'entrata con ingresso di nuovi competitors gratuiti o a basso costo), dalla riduzione della capacità di spesa dei profes- sionisti e dalle azioni di spending review intraprese dalla Pubblica Amministrazione.

Per i vari segmenti, si attendeva una dinamica più favorevole per l'editoria fiscale rispetto a quella giuridica, e per quella digitale rispetto a quella cartacea, con un veloce ridimensionamento delle vendite di libri e soprattutto di riviste periodiche per l'evoluzione delle modalità di fruizione verso i contenuti digitali. Si attendeva invece una crescita moderata dei software gestionali, con la crescente integrazione di contenuti editoriali digitali all'interno delle soluzioni software.

Tuttavia, le stime previsionali per il 2020 devono ora tener conto degli impatti dell'emergenza Covid-19 e le misure straordinarie introdotte dalle autorità competenti per contenerla che ha avuto gravi ripercussioni sull'attività di professionisti e aziende e, di conseguenza, anche sul mercato dell'editoria professionale.

Andamento dell'Area

I ricavi dell'area Tax & Legal del primo semestre 2020 sono pari a 22,4 milioni di euro, in calo di 0,4 milioni di euro (-1,6%) rispetto al pari periodo del 2019. I risultati del semestre risentono degli effetti negativi legati al Covid-19. Dopo il lockdown solo a partire dal 3 maggio le librerie hanno riaperto su tutto il territorio nazionale.

La chiusura di molti studi professionali ha impedito alla rete agenti della Società di sviluppare la tradizio- nale promozione dei prodotti, sebbene in breve tempo la rete si è adeguata alle modalità a distanza, tanto che la flessione dei ricavi è minima in questa area.

I prodotti Fisco e Lavoro hanno conseguito ricavi pari a 14,6 milioni di euro, in calo rispetto al primo semestre del 2019 del 7,3%. I prodotti Diritto registrano ricavi pari a 3,5 milioni, in calo (-15,5%) rispetto al pari periodo del 2019. I prodotti Edilizia e PA generano ricavi per 1,9 milioni di euro, in calo (-3,7%) rispetto al pari periodo del precedente esercizio.

I ricavi dell'editoria elettronica sono pari a 17,5 milioni di euro in crescita dello 0,8% rispetto al pari periodo del 2019.

Per quanto riguarda gli andamenti delle altre linee prodotto, si segnala che i ricavi dei prodotti cartacei (tra i quali i periodici rappresentano la componente principale) ammontano complessivamente a 3,6 milioni di euro ed evidenziano un calo del 30,0% rispetto al pari periodo del 2019.

Il calo dei ricavi dei prodotti tradizionali è stato parzialmente compensato dell'andamento positivo delle linee prodotto lanciate nel II semestre 2019, software Valore24 e Partner24ORE (+ 1,2 milione di euro rispetto all'anno precedente), e dal rilancio nel 2020 della linea dei quotidiani verticali NT+ (+0,4 milioni di euro rispetto all'anno precedente).

Nel corso del primo semestre del 2020 è proseguito il lavoro di sviluppo e innovazione dell'offerta di edi- toria elettronica rivolta a professionisti, aziende e PA.

Il 30 gennaio 2020 è stato lanciato Norme & Tributi Plus Fisco il nuovo servizio digitale in abbonamento che unisce agli aggiornamenti sulla normativa fiscale, le analisi degli esperti e le indicazioni operative derivanti dalle banche dati professionali.

Modulo24 IVA è il primo prodotto della nuova collana (Modulo24) di moduli tematici che offrono in un unico ambiente l'aggiornamento di un quotidiano, l'approfondimento di una rivista professionale, la tratta- zione specialistica di un manuale e le indicazioni operative di una guida pratica. A questi sono seguiti nel mese di maggio Modulo 24 TUIR e Modulo24 Contratti.

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RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Ad inizio marzo 2020 è uscita la nuova banca dati Smart24 HSE, il sistema informativo de Il Sole 24 ORE che risponde in modo completo e flessibile alle esigenze di Aziende e Professionisti che si occupano di ambiente e sicurezza e rappresenta lo strumento ideale per i responsabili del servizio HSE (Health, Safety

  • Environment), per gli RSPP e per i consulenti ambientali di aziende private e pubbliche.

A testimonianza della continua innovazione ed evoluzione dei prodotti de Il Sole 24 ORE, le nuove Guide Pratiche Frizzera si avvalgono del supporto di Assistente24, la nuova app disponibile per Android e IOS, che consente, attraverso la funzione Qr-code, di avere un accesso immediato ai contenuti digitali, sempre aggiornati, del volume cartaceo oltre che fruire di contenuti di alcune banche dati del Gruppo, integrate semanticamente.

Nei primi mesi dell'anno 2020 è proseguito lo sviluppo del catalogo software con l'uscita di Valore24 Crisi d'impresa e Valore24 Modulistica, Valore24 Real Estate, Valore24-231 -Valore24GDPR, a testimonianza del sempre maggiore sviluppo dell'area con soluzioni per lo più cloud dedicate ai professionisti di tutte le aree.

Inoltre, da segnalare l'entrata nel mercato italiano degli studi e analisi di settore con una nuova linea di prodotto a cura dell'ufficio studi.

Nel corso del mese di maggio e giugno sono stati pubblicati i primi 2 report dedicati al settore Energia e Cosmesi, l'ultimo dei quali realizzato in collaborazione con Mediobanca.

Per far fronte all'emergenza sanitaria Covid-19, fin da subito Il Sole 24 ORE ha reso disponibili:

  • speciali per gli abbonati alle banche dati dedicati al Covid-19 e ai molteplici impatti in campo fiscale, del lavoro, giuridico e della gestione della sicurezza;
  • dirette Linkedin rivolte ai professionisti in cui i maggiori esperti del Gruppo discutono delle ripercussioni dell'emergenza Covid-19;
  • App24PA la nuova app del Gruppo 24 ORE che consente a Pubblica Amministrazione, Co- muni ed Enti Locali, di comunicare con i cittadini in modo semplice e operativo, inviando informazioni e notizie certificate in tempo reale verso gli utenti geo-referenziati sul territorio nazionale;
  • Webinar in collaborazione con Ordini professionali e Associazioni territoriali;
  • la campagna "Al fianco dei professionisti" con la quale Il Sole 24 ORE, in questo periodo di crisi, ha dato supporto a tutti i professionisti italiani attraverso la possibilità di fruire gratuita- mente dei principali prodotti professionali di informazione normativa.

In ultimo il 23 giugno è stato organizzato un videoforum online "Speciale Telefisco-Obiettivo Rilancio" con l'obiettivo di offrire un quadro chiaro a professionisti, imprese e cittadini, su tutte le novità normative emesse con riferimento alle conseguenze legate al Covid-19. Con questa nuova edizione di Telefisco, Il Sole 24 ORE ha voluto contribuire a informare i professionisti, del complesso panorama normativo venutosi a creare dopo l'emergenza Covid-19. L'evento, che si è svolto in modalità interamente digitale, ha registrato il record storico di oltre 20.000 iscritti.

Collegata a questa iniziativa, il Gruppo 24 ORE ha realizzato Smart 24 Fisco Start, la banca dati che rac- coglie quanto è stato, viene e verrà prodotto dal Gruppo 24 ORE in materia di emergenza Covid-19, dal punto di vista fiscale, giuslavoristico e legale oltre a proporre gli ulteriori videoforum di approfondimento sul tema.

Il margine operativo lordo (ebitda) è pari a 6,4 milioni di euro e si confronta con un ebitda pari a 7,7 milioni di euro del corrispondente periodo del 2019, riconducibile al calo dei ricavi.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Radio

L'Area Radio gestisce l'emittente nazionale Radio 24, News & Talk con un format editoriale che prevede l'alternarsi dei giornali radio a programmi di informazione e di intrattenimento.

RISULTATI DELL'AREA RADIO

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

variazione %

Ricavi diffusionali/altro

229

277

-17,5%

Ricavi pubblicitari

6.336

8.837

-28,3%

Ricavi

6.564

9.114

-28,0%

Margine operativo lordo (EBITDA)

125

2.294

-94,6%

EBITDA Margin %

1,9%

25,2%

-23,3 p.p.

Risultato operativo

(551)

1.716

-132,1%

Andamento del mercato

I più recenti dati di ascolto relativi al mezzo radiofonico, con riferimento all'anno 2019, registrano un totale di 34.849.000 ascoltatori nel giorno medio, stabili rispetto al 2018 +0,4% (Fonte RadioTer 2018- 2019).

Il mercato pubblicitario di riferimento chiude i primi cinque mesi del 2020 con una flessione a due cifre (-39,2%) rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente certamente determinata dall'avanzare dell'emer- genza sanitaria a partire da marzo 2020 (Fonte: FCP Assoradio - gennaio/ maggio 2020).

In termini di spazi pubblicitari, il mercato radio nel primo semestre del 2020 registra un calo del 31,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (Fonte: Nielsen, analisi per secondi). Questa contrazione

  • da attribuirsi all'emergenza sanitaria, che a partire dall'ultima settimana di febbraio ha influito negativa- mente sulla raccolta pubblicitaria. Le aziende hanno ridimensionato i propri investimenti pubblicitari in funzione della riorganizzazione delle proprie attività e delle strategie di comunicazione sul medio-lungo periodo.

Il comparto radiofonico si è prontamente mosso commissionando all'istituto GFK due ricerche focalizzate sull'ascolto della radio ai tempi del Covid-19, durante e post lockdown, che dimostrano come la minore mobilità abbia avuto un impatto contenuto sull'ascolto radio e che di contro la fruizione in ambito dome- stico ne abbia aumentato durata e fedeltà di ascolto.

Automobili e Distribuzione rimangono i settori trainanti del mercato radio (44% rispetto al totale in termini di spazi), ma entrambi registrano un significativo calo in confronto allo stesso periodo dell'anno precedente, rispettivamente -38,3% e -22,5% in spazi. Seguono i settori Media/ editoria (-10,1%), Alimentari (-9,1%), Moto/ veicoli (-21,6%), Finanza/assicurazioni (-27,3%.Fonte: Nielsen, analisi per secondi - gennaio/ giu- gno 2020).

Andamento dell'Area

Radio 24 conferma la crescita costante di audience degli ultimi anni, con il numero più alto di ascolti della sua storia nel secondo semestre 2019 (2.384.000 ascoltatori nel giorno medio) e un dato annuo di 2.345.000 ascoltatori nel giorno medio (+2,8% rispetto al 2018); un dato che si confronta con un mercato pressoché stabile e che conferma il posizionamento di Radio 24 quale emittente autorevole e dai contenuti originali e di qualità (Fonte: RadioTER 2018-2019).

L'area Radio chiude il primo semestre del 2020 con ricavi pari 6,6 milioni di euro e si confronta con ricavi pari a 9,1 milioni di euro del pari periodo del 2019 (-28,0%).

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RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

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FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

I ricavi pubblicitari dell'area Radio, comprensivi della raccolta sul mezzo radiofonico e del sito www.ra- dio24.it, sono in calo del 28,3% rispetto al primo semestre del 2019 (Fonte: FCP Assoradio - gennaio/ maggio 2020).

In termini di spazi pubblicitari, il periodo gennaio/ giugno 2020 registra il -23,7% rispetto allo stesso pe- riodo del 2019. Nella raccolta pubblicitaria dell'emittente calano i settori core: in primis Automobili, che da solo rappresenta oltre un quinto della raccolta pubblicitaria in spazi dell'emittente e che ha visto un decremento del 40,7%; a questo si aggiungono Finanza/assicurazioni e Servizi professionali (-21,2% verso i primi sei mesi del 2019, Fonte: Nielsen; n. secondi). Questi 3 settori nel complesso rappresentano il 41% della raccolta per Radio 24 in secondi.

La quota in secondi di Radio 24 rispetto al totale mercato radio si attesta al 9%, in linea con il pari periodo del precedente esercizio (Fonte: Nielsen - gennaio/ giugno; n. secondi).

Il sito di Radio 24 ha registrato nel periodo gennaio/ giugno 2020 un valore medio di pagine viste mese di oltre 1,8 milioni. Il numero di utenti unici mese del sito si attesta a circa 380 mila (Fonte: Webtrekk gennaio/ giugno 2020).

System - Raccolta pubblicitaria

System è la divisione che svolge l'attività di concessionaria di pubblicità dei principali mezzi del Gruppo e di alcuni mezzi di terzi.

RISULTATI DELL'AREA 24ORE SYSTEM

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

variazione %

Ricavi Gruppo

31.155

38.154

-18,3%

Ricavi Terzi

966

999

-3,3%

Ricavi

32.121

39.153

-18,0%

Margine operativo lordo (EBITDA)

537

(681)

178,8%

EBITDA Margin %

1,7%

-1,7%

3,4 p.p.

Risultato operativo

522

(691)

175,5%

Andamento del mercato

Il mercato di riferimento System chiude i primi cinque mesi dell'anno con una flessione a due cifre (-30,1%, netto pubblicità locale dei quotidiani), certamente determinata dall'avanzare dell'emergenza sanitaria a partire da marzo 2020: i quotidiani chiudono a -23,4% (netto locale), i periodici a -41,5%, la radio a -39,2% e internet a -17,2% (Fonte: Nielsen - gennaio/ maggio 2020).

Andamento dell'area

24 ORE System chiude il primo semestre del 2020 con ricavi pari a 32,1 milioni di euro e una flessione del 18,0%. A partire da marzo il diffondersi della pandemia Covid-19 ha inevitabilmente influito sull'anda- mento del mercato pubblicitario e, di riflesso, sulla raccolta System.

La propagazione della sopracitata pandemia ha portato a un sensibile rallentamento (se non battuta di arre- sto) nella comunicazione da parte delle aziende, che hanno dovuto rivedere e adeguare le loro strategie in funzione delle nuove esigenze e aspettative dei consumatori; lato concessionaria, questo elemento si è al- tresì tradotto in una decrescita nello sviluppo di iniziative speciali create ad hoc per i clienti, che sempre di

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

25

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

più negli ultimi anni hanno contribuito a compensare il perdurare della crisi del mezzo stampa (mezzo che rappresenta il 48% della raccolta complessiva della concessionaria).

Il Sole 24 ORE (quotidiano + supplementi) nel primo semestre del 2020 registra un calo del 15,4% riu- scendo ad arginare meglio del mercato gli effetti negativi della diffusione del Covid-19, anche grazie alla sua autorevolezza e al rinnovato posizionamento commerciale.

Nel mercato dei quotidiani (e non solo), la forte contrazione degli investimenti ha riguardato quasi tutti i settori; per quanto concerne Finanza/ assicurazioni, Servizi professionali e Automobili (settori che insieme pesano il 45% della raccolta pubblicitaria complessiva del quotidiano Il Sole 24 ORE), la flessione è del 18,3% (Fonte: Nielsen - gennaio/ giugno 2020; n. pagine).

I magazine How to Spend It, IL e 24 Hours chiudono gennaio/ giugno 2020 a -31,8%; prendendo in esame il periodo gennaio/ maggio (ultimo dato di mercato Nielsen consolidato), la raccolta dei periodici del Gruppo registra un -30,0% rispetto a un mercato che segna il -41,5%(Fonte mercato: Nielsen - gennaio/ maggio 2020).

Si tratta di un buon risultato, in particolare alla luce della contrazione degli investimenti sui periodici men- sili da parte delle aziende dei settori Abbigliamento e Abitazione (-30,7%.Fonte: Nielsen - gennaio/ giugno 2020; n. pagine). Tali settori sono di notevole rilevanza sui mensili di Gruppo, con una quota del 36% della raccolta pubblicitaria a spazi su IL e del 56% su How to Spend It.

Nell'ambito della periodica del Gruppo va segnalato il +4,9% nella raccolta raggiunto da IL (gennaio/ giu- gno 2020 verso 2019): questo risultato positivo in un contesto di riferimento particolarmente avverso testi- monia l'efficacia del nuovo posizionamento editoriale e commerciale, oltre che l'alta qualità del prodotto riconosciuta dal mercato, anche grazie al restyling della testata a partire dal numero di aprile, con un rinno- vamento nel logo, nella grafica e nella struttura editoriale.

Anche la raccolta di Radio 24 risente della diffusione della pandemia: dopo un primo bimestre 2020 con- clusosi con una crescita a doppia cifra (+10,7%), il periodo gennaio/ giugno registra una flessione del 28,7%. Restringendo il periodo ai primi cinque mesi del 2020, Radio 24 segna il -32,5% rispetto a un mercato che chiude al -39,2% (Fonte mercato: Nielsen gennaio/ maggio 2020, ultimo dato consolidato).

Nel mercato radiofonico si rileva un rallentamento di investimenti da parte delle aziende dei settori core per Radio 24: in primis Automobili (-38,3%), che da solo rappresenta oltre un quinto della raccolta pubbli- citaria in spazi dell'emittente, a cui si aggiungono Finanza/assicurazioni, Servizi professionali e Industria/ Edilizia/ Attività (-46,3% mercato radio. Fonte: Nielsen - gennaio/ giugno 2020; n. secondi). Questi 4 settori nel complesso rappresentano il 46% della raccolta per Radio 24 in secondi.

La raccolta pubblicitaria per conto di Radio Kiss Kiss subisce anch'essa gli effetti negativi causati dalla diffusione della pandemia, registrando nel primo semestre una decrescita del 25,6% rispetto al pari periodo dell'anno precedente. I settori Automobili e Distribuzione consolidano la loro quota di raccolta in termini di spazi (51%. Fonte: Nielsen - gennaio/ giugno 2020; n. secondi). Da segnalare le crescite di settori quali Bevande/alcolici, Gestione casa, Media/ editoria, Abitazione e Telecomunicazioni, che insieme costitui- scono il 29% della raccolta pubblicitaria in secondi (contro il 18% dello stesso periodo del 2019. Fonte: Nielsen - gennaio/ giugno 2019/ 2020; n. secondi).

La raccolta dell'online del primo semestre del 2020 (al netto della tipologia fondi e della raccolta sulle testate estere) è in crescita del +1,2% (+6,3% nel periodo gennaio/maggio, e si confronta con il mercato digital che ha registrato un -17,2% nel pari periodo - Fonte mercato: Nielsen gennaio/ maggio 2020, ultimo dato consolidato). L'analisi dei settori nei primi cinque mesi del 2020 registra un decremento per i settori Automobili (-30,3%), Servizi Professionali (-23,4%), Enti/ istituzioni (-22,2%) e Media/ editoria (-16,3%.Fonte: FCP - gennaio/ maggio 2020; fatturato), che rappresentano oltre la metà della raccolta totale sui mezzi di Gruppo (netto fondi).

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Il margine operativo lordo (ebitda) è positivo e pari a 0,5 milioni di euro e si confronta con un ebitda negativo pari a 0,7 milioni di euro del corrispondente periodo del 2019, prevalentemente per la rideterminazione di stanziamenti relativi ad anni precedenti.

Cultura

L'Area Cultura opera nella gestione e valorizzazione di musei (Mudec), nella produzione e vendita di mo- stre e servizi collegati (bookshop, ticketing, eventi) oltre che nell'ideazione e pubblicazione di libri e mer- chandising. Tali attività sono svolte attraverso 24 ORE Cultura S.r.l..

RISULTATI DELL'AREA CULTURA

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

variazione %

Ricavi diffusionali/altro

1.219

7.511

-83,8%

Ricavi

1.219

7.511

-83,8%

Margine operativo lordo (EBITDA)

(1.534)

706

-317,2%

EBITDA Margin %

-125,8%

9,4%

-135,3 p.p.

Risultato operativo

(1.783)

437

-508,3%

Andamento del mercato

Come indicato da Confcultura, il settore museale sta registrando perdite per oltre 20 milioni di euro al mese. Ai danni diretti, si aggiungono quelli indiretti, derivanti dalla contrazione della fruizione dei servizi ausiliari integranti l'offerta museale, erogati dai concessionari, come bookshop e servizi di ristorazione.

In generale, si tratta di diminuzioni di incassi e fatturati che vanno dal 20% al 70%, mentre a livello di consumi, si potrebbe determinare una perdita di circa 3 miliardi di euro di spesa per attività culturali e ricreative, stimando nel prossimo semestre una diminuzione del 20% dei consumi nel settore.

Inoltre, l'Osservatorio dell'Associazione italiana editori (AIE), principale associazione di categoria dell'editoria libraria, rileva che, già al 20 marzo 2020, gli editori hanno pesantemente rivisto i piani edito- riali per il 2020 e hanno ridotto del 25% le novità in uscita. Attualmente, la vendita di libri fa segnare già un -75% di vendite rispetto al 2019.

Andamento dell'area

L'area Cultura ha registrato nel primo semestre 2020 ricavi pari a 1,2 milioni di euro, in calo dell'83,8% rispetto al pari periodo del 2019, che registrava ricavi pari a 7,5 milioni di euro.

Nel primo semestre 2020, l'ebitda dell'area Cultura, è negativo per 1,5 milioni di euro di euro e si confronta con un ebitda positivo per 0,7 milioni di euro del primo semestre precedente esercizio.

Sui risultati dell'area, incide in maniera essenziale l'emergenza sanitaria derivante dall'epidemia del virus Covid-19. Infatti, in conformità con l'ordinanza del 23 febbraio 2020 del Ministero della Salute e del Pre- sidente della Regione Lombardia ed i successivi provvedimenti di legge, sono state chiuse completamente le attività fino al 28 maggio, successivamente a partire dal 29 maggio il Comune di Milano ha riaperto l'accesso alla Collezione Permanente, il cui ingresso è gratuito, con capienza contingentata per tre giorni alla settimana. Sono tuttora sospese fino a data da destinarsi le attività di retail, le mostre a cura di 24 ORE Cultura, la didattica ed il ticketing e conseguentemente si è intervenuti per ridurre al minimo i costi operativi e di struttura.

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Nel periodo la principale fonte di ricavi dell'area è costituita dal Mudec per un totale di 1,1 milioni di euro, grazie anche al contributo delle attività di organizzazione di mostre, sponsorizzazioni, eventi e gestione dei servizi in loco, quali il Design Store, la didattica, i bookshop e il parcheggio, a seguito dei risultati consun- tivati nei primi due mesi dell'anno.

La Collezione Permanente del Mudec nel primo semestre del 2020 ha registrato 14.315 visitatori, rispetto ai complessivi 47.483 del 2019.

Nel periodo di riferimento le attività dell'area si sono concentrate sullo spostamento e sulla ri-pianificazione di tutti i progetti di mostre del 2020, ri-calendarizzati tra il 2021 e il 2023.

  • proseguita la promozione utile alla vendita delle mostre rivolte al mercato internazionale e alla vendita di eventi a porte chiuse parzialmente convertiti in format digitali per far fronte alle nuove esigenze del mercato. Nell'ambito dell'attività editoriale, si sta implementando l'attività commerciale sui volumi spon- sorizzati oltre all'avvio della vendita di libri in formato e-book.

Per quanto concerne i progetti di vendita delle mostre, è stata confermata la vendita di The Art of Banksy. A Visual Protest presso il Chiostro del Bramante a Roma. Il progetto è stato oggetto di una revisione in termini di date, causa Covid-19, con nuova apertura nel mese di settembre 2020.

A causa delle restrizioni derivanti dall'epidemia del virus Covid-19, restano chiuse le mostre che si sareb- bero dovute inaugurare nel mese di marzo: Robot. The Human Project (il 4 marzo 2020) e Disney. L'arte di raccontare Storie senza tempo (il 19 marzo 2020).

Eventi

L'Area Eventi opera nella gestione e nell'organizzazione promozione e vendita, sia in Italia che all'estero, di conferenze, eventi e meeting, anche in collaborazione con enti pubblici e privati. Tali attività sono svolte attraverso la società Il Sole 24 ORE Eventi S.r.l..

RISULTATI DELL'AREA EVENTI

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

variazione %

Ricavi diffusionali/altro

304

-

0,0%

Ricavi pubblicitari

880

-

0,0%

Ricavi

1.184

-

0,0%

Margine operativo lordo (EBITDA)

(99)

-

0,0%

EBITDA Margin %

-8,4%

0,0%

n.s

Risultato operativo

(102)

-

0,0%

Andamento del mercato

Negli ultimi anni il comparto degli eventi è stato protagonista di una costante crescita: nel 2019 il settore in Italia ha raggiunto 900 milioni di euro di investimento (+1,8% rispetto all'anno precedente) - 5 miliardi di euro allargando il raggio ad altre tipologie di eventi oltre quelli corporate (fiere, congressi medico scientifici, moda, ecc.).

Questo trend positivo ha subìto una brusca battuta d'arresto con il diffondersi della pandemia del Covid-

  1. nei mesi in cui il mercato è stato immobile (marzo-aprile-maggio) è stato cancellato il 40% degli eventi, il 22% è stato rinviato a data da definirsi e il 23% è a rischio cancellazione/rinvio, con stime di perdite di fatturato intorno al 70% per l'anno 2020 (Fonte: AstraRicerche).

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

La ripartenza degli eventi fisici presenta ancora molte incertezze dovute al continuo evolversi dei provve- dimenti legati all'attuale contingenza sanitaria; certamente, il comparto in questi mesi ha dovuto reinven- tarsi, trovando delle soluzioni alternative alle manifestazioni fisiche per rispondere alle esigenze di comu- nicazione delle aziende, adottando modalità di interazione e incontro su piattaforme digital.

Andamento dell'area

L'area Eventi è stata definita nel corso del 2019 mediante la costituzione nel mese di luglio 2019 della società Il Sole 24 ORE Eventi S.r.l. interamente controllata da Il Sole 24 ORE S.p.A.. Nel mese di dicembre 2019 Il Sole 24 ORE Eventi S.r.l. ha concluso l'acquisizione del "Ramo Eventi" dalla società Business School24 S.p.A. relativo alla gestione degli eventi tramite un'operazione di scissione non proporzionale asimmetrica. A completamento dell'assetto organizzativo dell'area Eventi nel mese di dicembre 2019 si è conclusa anche l'operazione di conferimento da parte della Capogruppo del ramo "24ORE live". Il ramo "24ORE live" è la struttura del Gruppo che progetta e realizza eventi per rispondere alle esigenze dei clienti e diffondere il patrimonio informativo de Il Sole 24 ORE. I progetti tailor-made sfruttano format differenti come convegni, road show e grandi eventi, i cui contenuti spaziano dalla finanza alle novità normative, dalla cultura al design, dallo sport al lavoro, e sono in grado di soddisfare le esigenze di differenti target, B2B e B2C.

L'area Eventi chiude il primo semestre del 2020 con ricavi pari a 1,2 milioni di euro.

Il risultato è stato certamente inficiato dall'emergenza sanitaria causata dalla diffusione del virus Covid-

  1. infatti, la pandemia ha costretto alla sospensione di tutti gli eventi fisici previsti a partire dalla metà di febbraio in avanti. Nello specifico, a partire dal 6 febbraio 2020 sono stati annullati 9 eventi calendarizzati tra febbraio e marzo, alcuni di questi eventi sono già stati riconfermati nella versione digitale.

L'ottemperanza alle disposizioni di legge conseguenti al diffondersi della pandemia ha reso necessario un rapido ripensamento dell'offerta dell'area Eventi, che per il 2020 prevedeva la realizzazione di eventi esclu- sivamente in modalità fisica (organizzati presso la sede di via Monte Rosa o portati sul territorio).

A partire dal mese di febbraio 2020, l'attività si è pertanto concentrata sulla riconversione dei prodotti da fisici a digitali. Il Sole 24 ORE Eventi S.r.l. ha rinnovato la propria offerta attraverso il lancio di nuovi format per la realizzazione di eventi digitali: in particolare a maggio sono stati realizzati due eventi tailor made e il Business Tech Forum, un evento di due giorni che ha visto la partecipazione di 7 aziende partner sul tema della tecnologia applicata allo sviluppo dell'impresa. L'alta qualità dei nuovi format di eventi tenutisi a maggio è stata riconosciuta e premiata dall'utenza in termini di grande affluenza di partecipanti all'evento, interazione e alti tempi medi di connessione.

Tra le iniziative del mese di giugno sono da segnalare: la riprogrammazione del primo summit a calendario in formato digitale; Welfare & HR Summit, una collaborazione con la fiera virtuale Research to Business 2020 che ha portato alla realizzazione di quattro webinar; la prima tappa del roadshow Innovation Days - digital edition; un'edizione straordinaria di Telefisco - Speciale Rilancio; la web conference HR Smart Working; due eventi tailor made.

A giugno la società Il Sole 24 ORE Eventi S.r.l. ha avviato un'attività in qualità di service per le altre realtà del Gruppo, supportandole nella proposizione al mercato di eventi digitali.

Il ritorno agli eventi fisici verrà riconsiderato nell'ultima parte dell'anno in funzione dell'evolversi della situazione sanitaria; a partire da settembre si valuteranno formule ibride fisico/ digitali per mantenere networking selezionato in presenza e platee allargate che interagiscono virtualmente.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO FINANZIARI

Andamento economico

Nel prospetto che segue sono riportati i dati essenziali del Gruppo.

CONTO ECONOMICO SINTETICO CONSOLIDATO

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

Ricavi

88.233

100.804

Altri proventi operativi

4.757

6.399

Costi del personale

(40.796)

(42.583)

Variazione delle rimanenze

(914)

378

Acquisto materie prime e di consumo

(1.908)

(3.818)

Costi per servizi

(40.314)

(44.836)

Altri costi operativi

(4.126)

(5.151)

Accantonamenti e svalutazioni crediti

(1.188)

(838)

Margine operativo lordo

3.744

10.355

Ammortamenti e svalutazioni

(8.263)

(8.238)

Plus/minusvalenze attività immateriali e materiali

2

(1)

Risultato operativo

(4.518)

2.116

Proventi (oneri) finanziari

(995)

(1.249)

Proventi (oneri) da partecipazioni

103

953

Risultato prima delle imposte

(5.410)

1.820

Imposte sul reddito

78

(93)

Risultato netto delle attività in funzionamento

(5.333)

1.728

Risultato delle attività destinate alla vendita

-

-

Risultato netto

(5.333)

1.728

Risultato attribuibile ad azionisti di minoranza

-

-

Risultato netto attribuibile ad azionisti della controllante

(5.333)

1.728

Nel primo semestre 2020, il Gruppo 24 ORE ha conseguito ricavi consolidati pari a 88,2 milioni di euro che si confrontano con un valore pari a 100,8 milioni di euro del primo semestre 2019 (-12,6 milioni di euro, pari al -12,5%). Lo scostamento negativo dei ricavi risente in maniera significativa degli effetti legati all'emergenza sanitaria per il virus Covid-19 e alle conseguenti misure restrittive imposte dalle autorità governative, che hanno aggravato la debolezza connessa al calo strutturale del mercato di riferimento. In particolare: i ricavi pubblicitari sono in calo di 6,0 milioni di euro (-15,3% da 39,0 a 33,1 milioni di euro), i ricavi editoriali diminuiscono di 1,8 milioni di euro (-3,5% da 52,6 a 50,8 milioni di euro) e gli altri ricavi registrano una flessione di 4,8 milioni di euro (-52,2% da 9,2 a 4,4 milioni di euro). I ricavi dell'area Cultura hanno registrato una flessione del 83,8%, poiché sono state chiuse completamente le attività del Mudec - Museo delle Culture di Milano fino al 28 maggio, successivamente a partire dal 29 maggio il Comune di Milano ha riaperto l'accesso alla Collezione Permanente con capienza contingentata per tre giorni alla set- timana.

L'emergenza Covid-19, registrata in tutta Italia a partire dalla fine di febbraio 2020 sta inoltre producendo effetti sia sulle copie diffuse e dichiarate dall'Editore ad ADS, sia sulle copie vendute. Relativamente alle vendite de Il Sole 24 ORE cartaceo, si registrano impatti positivi su canale edicola con un incremento rispetto al periodo ante Covid-19; di contro impatti negativi si stanno verificando sulle vendite continuative del prodotto destinate a settori di business che hanno risentito degli effetti del lockdown e delle misure

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RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

restrittive ancora in corso (come per esempio treni e aerei) e sulle vendite in blocco cedute in occasione di eventi nonché sulla sospensione temporanea di abbonamenti cartacei destinati a imprese, banche, studi pro- fessionali. Per quanto riguarda il quotidiano in versione digitale, invece, sono aumentati in numero signifi- cativo i nuovi abbonamenti con una crescita delle copie diffuse rispetto al periodo ante-Covid.

Le principali dinamiche che hanno caratterizzato i ricavi consolidati sono:

  • i ricavi diffusionali del quotidiano (carta + digitale) ammontano a 24,5 milioni di euro, in diminu- zione di 0,8 milioni di euro (-3,2%) rispetto al primo semestre 2019. I ricavi diffusionali del quoti- diano cartaceo ammontano a 15,4 milioni di euro, in calo di 0,9 milioni di euro (-5,5%) rispetto al pari periodo del 2019. I ricavi diffusionali del quotidiano digitale ammontano a 9,1 milioni di euro, in leggero incremento (+0,8%) rispetto al primo semestre 2019;
  • i ricavi pubblicitari del Gruppo, pari a 33,1 milioni di euro, sono in diminuzione di 6,0 milioni di euro (-15,3%) rispetto al primo semestre 2019, registrando un risultato migliore rispetto all'anda- mento di mercato in calo del 30,1%. A partire da marzo il diffondersi della pandemia Covid-19 ha inevitabilmente influito sull'andamento del mercato pubblicitario e, di riflesso, sulla raccolta Sy- stem. La propagazione della pandemia ha portato alla sospensione di eventi fisici, a cui Il Sole 24 ORE ha risposto creando iniziative digitali. Sono state anche rallentate le iniziative speciali create ad hoc per i clienti, in grado di compensare il perdurare della crisi del mezzo stampa, mezzo che rappresenta il 48% della raccolta complessiva della concessionaria;
  • i ricavi di editoria elettronica dell'area Tax & Legal sono pari a 17,5 milioni di euro in aumento dello 0,8% rispetto al pari periodo del 2019, nonostante gli effetti negativi legati al Covid-19, che ha determinato anche la chiusura di molti studi professionali con conseguenti impatti sulle vendite di banche dati e software;
  • i ricavi dell'Area Cultura, pari a 1,2 milioni di euro, in diminuzione di 6,3 milioni di euro (-83,8%), rispetto al pari periodo del precedente esercizio.

La diffusione (carta + digitale) del quotidiano Il Sole 24 ORE da gennaio a maggio 2020 è complessiva- mente pari a 145.031 copie medie giorno (-7,6% rispetto l'omologo periodo dell'anno 2019). In particolare, la diffusione media giorno cartacea dichiarata ad ADS per il periodo gennaio - maggio 2020 è pari a 65.157 copie -15,4% rispetto l'anno 2019). La diffusione digitale dichiarata ad ADS è pari a 79.874 copie medie giorno (-0,1% rispetto l'anno 2019). Da segnalare in particolare nei mesi da febbraio a maggio 2020 la continua crescita delle vendite edicola, con un incremento nel mese di maggio 2020 del 10,6% rispetto al mese di maggio 2019 (Fonte: ADS, Vendita canali prev. disp. di legge), con il mercato in contrazione nel mese di maggio 2020 del 7,9% rispetto a maggio 2019. La copertura straordinaria legata all'emergenza Covid-19 ha premiato anche la diffusione digitale de Il Sole 24 ORE con un incremento nel mese di maggio 2020 del 11,3% rispetto al mese di maggio 2019 (Fonte: ADS, Copie diffuse digitali).

I dati fanno riferimento a quanto dichiarato dall'Editore ad ADS, considerando che il nuovo Regolamento aggiuntivo per l'esecuzione degli accertamenti ADS delle edizioni digitali, valido dalla dichiarazione di maggio 2017, prevede la possibilità di dichiarazione delle copie multiple e promozionali digitali in presenza di adoption.

In data 25 febbraio 2019, il Gruppo 24 ORE ha aperto un tavolo di discussione con ADS per chiarire alcune criticità inerenti i requisiti richiesti da ADS stessa per la verifica e certificazione delle copie digitali per l'anno 2017 con impatti anche sulle dichiarazioni dei dati dei periodi successivi. Sulla base di tali criticità, in data 5 marzo 2019, il revisore incaricato di certificare i dati annuali 2017 dichiarati dall'Editore ha inviato ad ADS l'esito delle sue verifiche, emettendo una relazione con rilievi rispetto agli attuali requisiti del "Regolamento delle edizioni digitali" e relativo "Allegato Tecnico", oltre ai pareri di ADS stessa, e rettifi- cando i dati dei prospetti.

Il Consiglio di ADS ha approfondito in seno alla Commissione Tecnica ADS i temi sulle criticità del Re- golamento sollevati dalla lettera del 25 febbraio 2019. In merito ad uno dei temi sollevati dal Gruppo 24

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

ORE relativo alla certificazione delle copie del quotidiano de Il Sole 24 ORE diffuse tramite abbonamenti pluriennali affetti dal cambio di regime IVA nel 2016, Il Sole 24 ORE S.p.A. in data 30 ottobre 2019 ha ricevuto conferma da ADS dell'accettazione del criterio di calcolo del valore degli abbonamenti, per tutta la durata degli stessi, in base all'aliquota IVA vigente al momento della sottoscrizione dei contratti di ab- bonamento. La Società ha informato il revisore incaricato che ha aggiornato la propria relazione e i modelli annuali relativi all'anno 2017 sulla base delle indicazioni ricevute da ADS.

A seguito di tali correzioni il Consiglio ADS ha emesso il certificato per l'anno 2017. Tuttavia, le altre criticità sulle copie digitali sollevate dal Gruppo 24 ORE, pur essendo state valutate positivamente dalla Commissione Tecnica ADS ai fini della redazione del nuovo regolamento per la certificazione delle copie cartacee e digitali in discussione presso ADS, non sono state validate dal Consiglio ADS per l'anno 2017.

In data 17 aprile 2020 il medesimo revisore incaricato di certificare anche i dati annuali 2018 dichiarati dall'Editore ha inviato ad ADS l'esito delle sue verifiche, emettendo una relazione con rilievi analoghi a quelli sollevati per l'anno 2017, rispetto agli attuali requisiti del "Regolamento delle edizioni digitali" e relativo "allegato tecnico", oltre i pareri di ADS stessa e rettificando i dati dichiarati dall'Editore per l'anno 2018. Seppure molte delle criticità rilevate dal revisore siano state corrette dall'Editore e superate già a partire dalla fine del 2018, il Consiglio ADS nella riunione del 25 maggio 2020 ha rilasciato la certificazione 2018, accogliendo le rettifiche indicate dal revisore. Qualora i criteri applicati per l'anno 2018 si applicas- sero anche per gli anni seguenti, la diffusione totale carta + digitale dichiarata ADS rideterminata per il periodo gennaio - maggio 2020 sarebbe pari a 136.272 copie (-6,0% rispetto al dato dichiarato dall'Editore) ed il dato ADS elaborato per il periodo gennaio - maggio 2019 sulla base degli stessi criteri sarebbe pari a 150.915 copie (-3,9% rispetto al dato dichiarato dall'Editore).

Inoltre, come anticipato da ultimo nel Resoconto Intermedio di Gestione del 30 settembre 2018, il Gruppo ha richiesto a una Società terza indipendente di esprimere un giudizio sull'effettiva applicazione delle appropriate procedure adottate per il calcolo del Total Paid For Circulation ("TPFC", ossia numero totale delle vendite a pagamento giornaliere de Il Sole 24 ORE in tutti i mercati attraverso i canali cartacei e digitali) al 30 giugno 2020; a conclusione delle proprie verifiche, la Società terza indipendente ha emesso un Report di assurance (ISAE 3000 - Limited assurance) senza rilievi in data 24 luglio 2020.

Sulla base di tali procedure, il Total Paid For Circulation medio del periodo gennaio - giugno 2020 è stato determinato in 179.726 copie (-3,2% rispetto al medesimo periodo del 2019), comprensive di tutte le copie digitali multiple vendute, ma non dichiarabili come diffuse ai fini ADS e pertanto non inserite nella relativa dichiarazione.

Il margine operativo lordo (ebitda) del primo semestre 2020 è positivo per 3,7 milioni di euro e si con- fronta con un ebitda positivo per 10,4 milioni di euro del pari periodo del 2019. L'ebitda del periodo bene- ficia di proventi non ricorrenti pari a 1,6 milioni di euro derivanti dal rilascio del fondo rischi fiscali, iscritto a seguito della cessione della partecipazione in Business School24 S.p.A. per 1,5 milioni di euro e dal parziale rilascio del fondo rischi previdenziali per 0,1 milioni di euro. In particolare, nel periodo di riferi- mento la Società ha effettuato una nuova valutazione del rischio fiscale inerente l'applicazione dell'imposta di registro sul conferimento del ramo di azienda Business School24 S.p.A. avvenuto nel 2017, che tiene in considerazione gli interventi legislativi del 2018, 2019 e la sentenza della Corte Costituzionale del 21 luglio 2020. La Società ha pertanto ritenuto che siano venute meno le ragioni per mantenere nel passivo l'iscri- zione del fondo.

La variazione dell'ebitda rispetto al pari periodo dell'anno precedente è principalmente riconducibile al calo dei ricavi per 12,6 milioni di euro (-12,5%), in parte compensato dalla riduzione dei costi, con parti- colare riferimento ai costi diretti e operativi in calo di 6,2 milioni di euro (-11,5% - da 53,4 a 47,3 milioni di euro).

Il costo del personale, pari a 40,8 milioni di euro, è in diminuzione di 1,8 milioni di euro (-4,2%) rispetto al primo semestre 2019, quando era pari a 42,6 milioni di euro. L'organico medio dei dipendenti, pari a 878

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RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

unità, registra un decremento di 39 unità verso il pari periodo del precedente esercizio quando era pari a 917 unità. Il minor costo è principalmente effetto della riduzione degli organici medi rispetto al 30 giugno 2019.

I costi per servizi, pari a 40,3 milioni di euro, sono in diminuzione di 4,5 milioni di euro (-10,1%) rispetto al primo semestre 2019. Le principali variazioni sono riconducibili a:

  • costi stampa in calo di 0,4 milioni di euro (-26,4% da 1,4 a 1,0 milioni di euro);
  • costi per convegni e mostre in calo di 1,5 milioni di euro (-58,9% da 2,5 a 1,0 milioni di euro);
  • spese promozionali e commerciali in calo di 1,1 milioni di euro (-29,0% da 3,9 a 2,8 milioni di euro):
  • costi per servizi amministrativi in calo di 0,6 milioni di euro (-53,3% da 1,2 a 0,5 milioni di euro);
  • costi distribuzione in calo di 0,7 milioni di euro (-6,6% da 10,0 a 9,4 milioni di euro);
  • costi provvigioni e altre spese di vendita in calo di 0,2 milioni di euro (-2,5% da 8,0 a 7,8 milioni di euro).

Il risultato operativo (ebit) del primo semestre 2020 è negativo per 4,5 milioni di euro e si confronta con un risultato positivo per 2,1 milioni di euro del primo semestre 2019. Gli ammortamenti ammontano a 8,3 milioni di euro contro 8,2 milioni di euro del corrispondente periodo del 2019.

Il risultato ante imposte è negativo per 5,4 milioni di euro e si confronta con un risultato positivo per 1,8 milioni di euro del primo semestre 2019. Incidono oneri e proventi finanziari netti per -1,0 milioni di euro (-1,2 milioni di euro nel primo semestre 2019). Nel primo semestre 2020 è stata iscritta una plusvalenza di 0,1 milioni di euro relativa alla cessione della partecipazione minoritaria nella società Editoriale Ecoprensa S.A..

Il risultato netto attribuibile ad azionisti della controllante è negativo per 5,3 milioni di euro e si con- fronta con un risultato positivo per 1,7 milioni di euro del primo semestre 2019. Il risultato netto attribuibile ad azionisti della controllante al netto di oneri e proventi non ricorrenti è negativo per 7,0 milioni di euro e si confronta con un risultato negativo per 1,5 milioni di euro del primo semestre 2019.

Indicatori alternativi di performance

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo 24 ORE, gli amministratori hanno individuato nei paragrafi precedenti alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP").

Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli strumenti che facilitano gli amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni ope- rative. Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue:

  • tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo medesimo;
  • gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali (IFRS) e, pur essendo derivati dai bilanci consolidati del Gruppo, non sono assoggettati a revisione contabile;
  • gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS);
  • la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dai bilanci consolidati del Gruppo 24 ORE;
  • le definizioni degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi con- tabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi/ so- cietà e quindi con esse comparabili;

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

  • gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel pre- sente Bilancio.

Gli IAP sotto riportati sono stati selezionati e rappresentati nella Relazione sulla Gestione in quanto il Gruppo ritiene che:

  • la posizione finanziaria netta, congiuntamente ad altri indicatori quali, posizione finanziaria netta/ Patrimonio Netto, consente una migliore valutazione del livello complessivo di indebi- tamento, della solidità patrimoniale e della capacità di rimborso del debito;
  • il Margine Operativo Lordo (ebitda), l'ebitda margin, ed il Risultato Operativo (ebit) (anche nella versione al netto degli oneri e proventi non ricorrenti), congiuntamente ad altri indicatori di redditività relativa, consentono di illustrare i cambiamenti delle performance operative e forniscono utili informazioni in merito alla capacità del Gruppo di sostenere l'indebitamento; tali indicatori sono inoltre comunemente utilizzati dagli analisti ed investitori del settore a cui il Gruppo appartiene, al fine della valutazione delle performance aziendali.

Situazione patrimoniale-finanziaria

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA IN SINTESI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Attività non correnti

131.794

129.478

Attività correnti

80.688

84.111

Totale attività

212.482

213.589

Patrimonio netto di gruppo

31.363

36.572

Totale Patrimonio netto

31.363

36.572

Passività non correnti

48.143

49.325

Passività correnti

132.976

127.693

Totale passività

181.119

177.018

Totale patrimonio netto e passività

212.482

213.589

Le attività non correnti ammontano a 131,8 milioni di euro rispetto ai 129,5 milioni di euro al 31 dicembre 2019, in incremento di 2,3 milioni di euro. In particolare:

  • le attività per imposte anticipate sono pari a 23,8 milioni di euro, invariate rispetto al 31 dicembre 2019, di cui 19,7 milioni di euro sono relative ad attività fiscali iscritte sulle perdite fiscali ripor- tabili e 4,1 milioni di euro sono relative ad attività iscritte su altre differenze temporanee. Si segnala che a partire dal 2013 non sono state iscritte nuove attività fiscali anticipate sulle perdite e che dal 2019 non sono iscritte attività fiscali sulle nuove differenze temporanee deducibili, in attesa che il Gruppo torni a registrare imponibili fiscali positivi. L'ulteriore attività fiscale teorica sulle perdite - determinata sulla base dell'ultima dichiarazione dei redditi presentata − che il Gruppo non ha iscritto, ammonta a 67,3 milioni di euro;
  • le attività immateriali sono pari a 41,0 milioni di euro, di cui 27,9 milioni di euro relative a frequenze radiofoniche e 13,1 milioni di euro licenze e software, inclusi progetti in corso di rea- lizzazione. Gli investimenti sono stati pari a 3,5 milioni di euro, gli ammortamenti sono stati pari a 2,9 milioni di euro;
  • gli avviamenti ammontano a 22,0 milioni di euro, invariati rispetto al precedente esercizio;
  • gli immobili, impianti e macchinari ammontano a 27,7 milioni di euro, di cui 13,7 milioni di euro relativi ai diritti d'uso in ambito IFRS 16. Nel primo semestre 2020 i diritti d'uso sono incremen- tati per il valore attuale del nuovo contratto di locazione della sede di Roma pari a 5,1 milioni di euro. I diritti d'uso sono stati ammortizzati per 3,9 milioni di euro. Gli altri immobili impianti e

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RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

macchinari ammontano a 14,0 milioni di euro, sono stati ammortizzati per 1,5 milioni di euro e gli investimenti del primo semestre 2020 sono stati pari a 1,0 milioni di euro;

  • le altre attività non correnti sono pari a 16,5 milioni di euro (16,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019) ed includono il credito verso Education Acquisitions Limited relativo alla cessione della partecipazione in Business School24 S.p.A.. Il credito, pari a 15,5 milioni di euro, è attribuibile al valore attuale netto al 30 giugno 2020 della componente differita, con scadenza al più tardi al 31 dicembre 2021 di nominali 16,5 milioni di euro. Tale credito è stato attualizzato al tasso del 4,2%. Inoltre, sono stati iscritti 0,8 milioni di euro relativi ai crediti finanziari a medio termine derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 pari al valore attuale degli incassi dovuti ai sensi dei contratti di sublease.

Le attività correnti ammontano a 80,7 milioni di euro rispetto ai 84,1 milioni di euro del 31 dicembre 2019 con un decremento di 3,4 milioni di euro. I crediti commerciali diminuiscono di 0,6 milioni di euro e le disponibilità liquide e mezzi equivalenti diminuiscono di 6,8 milioni di euro rispetto alla fine del precedente esercizio e si attestano a 8,9 milioni di euro.

Il patrimonio netto è pari a 31,4 milioni di euro, in diminuzione di 5,2 milioni di euro rispetto al 31 di- cembre 2019, che ammontava a 36,6 milioni di euro, per effetto del risultato del periodo, negativo per 5,3 milioni di euro, e della valutazione attuariale del TFR che determina un effetto positivo per 0,1 milioni di euro.

Le passività non correnti ammontano a 48,1 milioni di euro, di cui 8,4 milioni di euro si riferiscono al debito finanziario derivante da contratti di locazione relativi alle sedi del Gruppo, ai noleggi di autovetture e agli affitti di spazi detenuti per il posizionamento degli impianti di radiotrasmissione di proprietà del Gruppo. L'incremento dei debiti finanziari IFRS 16 deriva dall'iscrizione del nuovo contratto di locazione della sede di Roma - Piazza Indipendenza - della durata di 6 anni. Inoltre, la voce include il debito finan- ziario oltre i 12 mesi pari a 5,8 milioni di euro attribuibile al valore attuale al 30 giugno 2020 della compo- nente differita, relativa all'indennizzo derivante dall'accordo transattivo per la risoluzione anticipata del contratto di locazione della sede di Milano - via Monte Rosa. Le imposte differite ammontano a 5,9 milioni di euro e includono la passività che deriva dalle differenze temporanee tra i nuovi valori iscritti in applica- zione dell'IFRS 16 e il corrispondente valore fiscale. I fondi rischi e oneri ammontano 8,2 milioni di euro, in diminuzione di 1,4 milioni di euro. Alla data del 30 giugno 2020, è stato rilasciato il fondo rischi fiscali, iscritto a seguito della cessione della partecipazione in Business School24 S.p.A. per 1,5 milioni di euro ed

  • stato rideterminato il fondo per l'applicazione e la gestione degli ammortizzatori sociali sulla base delle potenziali criticità residue ed è stato iscritto un provento non ricorrente pari a 0,1 milioni di euro.

Le passività correnti sono pari a 133,0 milioni di euro, in aumento di 5,3 milioni di euro rispetto ai 127,7 milioni di euro del 31 dicembre 2019. I debiti commerciali sono pari a 87,9 milioni di euro, in aumento di 9,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019. Le passività correnti includono la passività per oneri di ristrutturazione, che nel primo semestre 2020 è diminuita di 1,4 milioni di euro per gli esborsi effettuati nel periodo. Le passività finanziarie correnti, relative ai contratti in ambito IFRS 16, ammontano a 6,9 milioni di euro.

Rendiconto finanziario

Il flusso di cassa complessivo del periodo, negativo per 6,9 milioni di euro, si confronta con il flusso di cassa negativo per 2,1 milioni di euro del pari periodo 2019.

Di seguito la sintesi dei dati finanziari:

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

DATI FINANZIARI CONSOLIDATI DI SINTESI

1° semestre 2020

1° semestre 2019

Risultato ante imposte attività in funzionamento di pertinenza del Gruppo

(5.410)

1.820

Rettifiche

8.055

5.523

Variazioni del capitale circolante netto

(159)

239

Totale cash flow attività operativa

2.485

7.582

Investimenti

(4.428)

(3.210)

Incasso cessioni partecipazioni

115

-

Altre variazioni

655

1.274

Cash flow derivante da attività di investimento

(3.658)

(1.936)

Free cash flow

(1.173)

5.646

Cash flow derivante da attività finanziaria

(5.690)

(7.757)

Variazione delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti

(6.863)

(2.112)

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti:

All'inizio dell'esercizio

15.122

22.053

Alla fine del periodo

8.259

19.942

Variazione delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti

(6.863)

(2.111)

Il flusso di cassa dell'attività operativa è positivo per 2,5 milioni di euro, rispetto a quello del primo semestre 2019 positivo per 7,6 milioni di euro, ed è attribuibile all'andamento della gestione operativa che include il pagamento degli oneri non ricorrenti.

La variazione del flusso di cassa dell'attività operativa rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente risente delle seguenti componenti positive: i) minori esborsi collegati a oneri di ristrutturazione, pari a 1,0 milioni di euro nel primo semestre del 2020 rispetto a 3,8 milioni di euro del pari periodo del 2019; ii) variazione positiva dei debiti commerciali per 9,5 milioni di euro nel primo semestre 2020 superiore rispetto alla variazione positiva di 2,1 milioni di euro nel pari periodo del 2019, compensata dalle altre variazioni del capitale circolante netto.

Il flusso di cassa dell'attività di investimento è negativo per 3,7 milioni di euro principalmente riferito agli investimenti operativi del periodo.

Il flusso di cassa dell'attività finanziaria è negativo per 5,7 milioni di euro e si confronta con il valore del pari periodo del precedente esercizio negativo per 7,8 milioni di euro; la variazione rispetto all'anno prece- dente è principalmente imputabile alla variazione dei debiti e dei crediti finanziari collegati all'applicazione dell'IFRS 16 e all'andamento del debito finanziario a breve termine relativo all'operazione di cartolarizza- zione.

36

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE

FINANZIARIA

SEMESTRALE AL

30 GIUGNO 2020

Posizione finanziaria netta

POSIZIONE FINANZARIA NETTA DEL GRUPPO 24 ORE

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

A. Cassa

48

87

B. Altre disponibilità liquide (conti correnti bancari e postali)

8.837

15.644

C. Titoli detenuti per la negoziazione

-

-

D. Liquidità (A) + (B) + (C)

8.885

15.731

E. Crediti finanziari correnti

761

1.384

F. Debiti bancari correnti

(16.298)

(15.706)

G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente

(625)

(609)

H. Altri debiti finanziari correnti

(9.548)

(11.150)

I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H)

(26.471)

(27.464)

J. Posizione finanziaria netta corrente (I) + (E) + (D)

(16.826)

(10.349)

K. Debiti bancari non correnti

(4.056)

(11.131)

L. Obbligazioni emesse

-

-

M Altri debiti non correnti

(14.231)

(4.813)

N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M)

(18.288)

(15.944)

O. Posizione finanziaria netta (J) + (N)

(35.113)

(26.293)

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2020 è negativa per 35,1 milioni di euro e si confronta con un valore al 31 dicembre 2019 negativo per 26,3 milioni di euro, in peggioramento di 8,8 milioni di euro. La variazione della posizione finanziaria netta è principalmente riferita al flusso di cassa della gestione opera- tiva, che include il pagamento degli oneri non ricorrenti relativi alle uscite incentivate liquidate nel periodo, al flusso dell'attività di investimento e finanziaria che hanno determinato la riduzione delle disponibilità liquide, e alla variazione dell'indebitamento finanziario non corrente principalmente riferita al debito fi- nanziario a medio lungo termine al 30 giugno 2020 derivante dal valore attuale dei canoni di locazione del nuovo contratto della sede di Roma pari a 3,9 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta corrente del Gruppo è negativa per 16,8 milioni di euro.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

Nell'ambito dell'attività svolta, il Gruppo 24 ORE è esposto a una serie di rischi che potrebbero limitare o impedire il raggiungimento degli obiettivi definiti. L'Amministratore Delegato, anche in qualità di Ammi- nistratore incaricato di sovraintendere al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, cura l'identi- ficazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Capo- gruppo e dalle sue controllate e li sottopone periodicamente all'esame del Consiglio di Amministrazione.

Di seguito si fornisce una rappresentazione dei principali rischi per il Gruppo 24 ORE.

Rischi strategici/di mercato

Rischi connessi alla mancata attuazione del Piano 2020-2023

In data 30 giugno 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l'aggiornamento del Piano 2020-2023 che recepisce gli impatti della crisi sanitaria legata al diffondersi del Covid-19.

Il precedente Piano 2020-2023, approvato in data 12 marzo 2020, non rifletteva gli impatti dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19 e alle misure straordinarie successivamente introdotte dalle autorità competenti per contenerla e di cui non era ancora possibile prevedere la portata, sia in termini di durata che di incidenza sul business. I dati consuntivi dei primi mesi del 2020, il rallentamento dell'eco- nomia a seguito della pandemia e le stime aggiornate degli analisti, hanno imposto un aggiornamento delle previsioni da parte del Management della Società, seppur all'interno di un contesto generale di riferimento che rimane ancora molto incerto.

L'aggiornamento del Piano 2020-2023post-Covid conferma sostanzialmente le linee guida strategiche e gli obiettivi di medio-lungo periodo del Piano 2020-2023pre-Covid.

Tuttavia la situazione di emergenza legata al Covid-19 ha portato ad una revisione delle previsioni di ricavi sull'arco di Piano 2020-2023, in particolare per l'esercizio 2020 caratterizzato in misura significativa dal repentino peggioramento della raccolta pubblicitaria, dall'abbassamento delle proiezioni per Tax&Legal seppur in maniera inferiore alla pubblicità, dalla chiusura del Mudec (in conformità con l'ordinanza del 23/2/2020 del Ministero della Salute e del Presidente della Regione Lombardia ed i successivi provvedi- menti di legge) e quindi dalla cancellazione o rinvio delle mostre espositive calendarizzate, e dalla sospen- sione delle manifestazioni ed eventi fisici previsti nel Piano pre-Covid. Queste sono state in parte ripro- grammate nel corso dell'esercizio, in parte posticipate al 2021. Inoltre, le potenzialità offerte dall'online hanno consentito di introdurre nuove iniziative e accelerare lo sviluppo in ambito digital, portando così a una rivisitazione e realizzazione di alcune iniziative e attività tradizionali in chiave digitale.

Anche per questo motivo il Gruppo si attende che la riduzione attesa nei ricavi rispetto alle previsioni del Piano 2020-2023pre-Covid possa essere quasi integralmente recuperata nel corso del triennio 2021-2023, ferme restando le previsioni di calo significativo nel 2020.

Al fine di mitigare gli impatti negativi dell'emergenza Covid-19 sui risultati economici, patrimoniali e fi- nanziari della Società, il Management ha tempestivamente identificato e avviato, già a partire dal mese di marzo, una serie di ulteriori azioni volte al contenimento di tutti i costi di natura discrezionale e alla ridu- zione strutturale dei costi diretti, operativi e del costo del lavoro i cui benefici sono stati coerentemente riflessi nel nuovo Piano 2020-2023. In aggiunta, e con particolare riguardo all'anno 2020 e al costo del personale, sono state avviate azioni temporanee di riduzione di costo per tutte le categorie di dipendenti.

La Società ha inoltre rivisto il programma degli investimenti per l'anno in corso rimodulandoli sull'oriz- zonte di Piano 2020-2023, pur mantenendo l'importo complessivo sostanzialmente in linea con gli obiettivi pre-Covid al fine di consentire lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi. La posizione finanziaria netta è attesa

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in peggioramento nel 2020 (in linea con il Piano pre-Covid) rispetto al 31 dicembre 2019, per effetto degli investimenti previsti, del debito derivante dal valore attuale dei canoni di locazione dei nuovi contratti di affitto (IFRS 16) e degli esborsi connessi alle uscite anticipate del personale, per poi migliorare negli eser- cizi seguenti durante l'arco di Piano.

Nonostante il significativo calo dei ricavi attesi per il 2020 (-10,6% vs 2019 e -15,4% vs Piano pre-Covid) il nuovo Piano 2020-2023post-Covid prevede un cagr 2019-2023 dei ricavi consolidati in crescita del 4,1% (sebbene in leggera riduzione rispetto al 4,6% del Piano 2020-2023pre-Covid) e conferma il progressivo miglioramento dei margini operativi anche grazie alle maggiori efficienze conseguibili nei costi diretti e operativi in particolare delle strutture centrali e alla riduzione strutturale del costo del lavoro di tutte le categorie di dipendenti.

Il Gruppo ha chiuso il primo semestre 2020 con ricavi consolidati sostanzialmente in linea rispetto a quanto incluso nel Piano 2020-2023post-Covid (+0,2%) ed il margine operativo lordo (ebitda) in diminuzione per effetto principalmente di minori proventi operativi, il cui recupero è stato posticipato al secondo semestre.

Il Piano 2020-2023post-Covid che aggiorna il Piano Industriale 2020-2023 per riflettere gli impatti della pandemia, non consente il rispetto dei parametri finanziari stabiliti nei covenant in essere e per i quali peraltro la Società aveva già effettuato, in data 8 maggio 2020, formale richiesta alle banche finanziatrici delle linee revolving per cassa di sospensione della rilevazione alla data del 30 giugno 2020 (covenant holiday). La Società ha meglio precisato tale richiesta alle banche finanziatrici confermando l'istanza di sospensione della rilevazione del covenant ebitda rolling 12 mesi al 30 giugno 2020 (covenant holiday) e chiedendo la modifica del valore del parametro finanziario stabilito per il covenant del patrimonio netto al 30 giugno 2020 portandolo da 30,0 milioni di euro a 24,0 milioni di euro.

In data 20 luglio 2020, la Società ha finalizzato con un pool di banche il nuovo contratto di finanziamento a medio-lungo termine per un importo pari a 37,5 milioni di euro, assistito da garanzia SACE ai sensi del Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 c.d. "Decreto Liquidità". Il finanziamento, che ha una durata di sei anni con scadenza al 30 giugno 2026, permette alla Società di rafforzare la propria struttura finanziaria garan- tendole gli investimenti previsti sull'arco di piano, necessari allo sviluppo dei ricavi e al raggiungimento di una maggiore efficienza operativa. Il 20 e 22 luglio 2020 sono state inviate alle banche finanziatrici formali richieste di cancellazione delle linee revolving per cassa stipulate in data 30 novembre 2017 per un importo complessivo pari a 30,0 milioni di euro. La Società ha ricevuto le conferme di cancellazione delle suddette linee rispettivamente in data 23 e 29 luglio 2020.

  • stato inoltre raggiunto un accordo per prorogare la scadenza della linea di cartolarizzazione dei crediti commerciali per ulteriori sei anni portando pertanto la nuova data di scadenza a dicembre 2026.

Si precisa che i dati prospettici rappresentati nel Piano 2020-2023 costituiscono degli obiettivi strategici stabiliti nell'ambito della programmazione aziendale. L'elaborazione del Piano 2020-2023 si è basata, tra l'altro, su: (i) assunzioni di carattere generale ed ipotetico, nonché di natura discrezionale, e (ii) una serie di stime ed ipotesi relative alla realizzazione, da parte degli amministratori, di azioni specifiche da intra- prendersi nell'arco temporale di riferimento, ovvero concernenti eventi futuri sui quali gli amministratori possono solo parzialmente influire e che potrebbero non verificarsi o variare nel periodo di piano.

Qualora i risultati del Gruppo dovessero risultare significativamente differenti in senso peggiorativo rispetto a quanto previsto dal Piano 2020-2023, ci potrebbero essere effetti negativi sulla situazione economico- patrimoniale e finanziaria nonché sulle prospettive del Gruppo.

Il Gruppo continua a monitorare con estrema attenzione sia l'evolversi dell'emergenza sanitaria legata al virus Covid-19 che le potenziali ricadute sui mercati di riferimento, mantenendo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente mitigare il rischio legato ai ricavi a tutela di redditività e flussi di cassa attesi.

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Impatto delle condizioni generali dell'economia sul settore di attività della Società

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dall'andamento complessivo dell'economia in Italia, in Europa e a livello globale. In particolare, sussiste una stretta correlazione tra l'andamento dei principali indicatori dell'economia, da un lato, e l'andamento degli investimenti pubblici- tari e degli acquisti di prodotti editoriali dall'altro lato, i quali - in scenari di crisi economica, instabilità politica e/o debolezza finanziaria - subiscono una contrazione.

La crisi economica e finanziaria che ha colpito i mercati occidentali, sentita in maniera più significativa sul mercato editoriale a causa del suo impatto negativo sui consumi e sugli investimenti in comunicazione delle aziende, allo stato attuale rappresenta senz'altro un elemento di rischio per il Gruppo.

Nel primo trimestre del 2020, secondo l'Istat, il Pil è diminuito del 5,3% rispetto al trimestre precedente e si prevede una marcata contrazione del Pil nel 2020 (-8,3%) e una ripresa parziale nel 2021 (+4,6% - fonte: comunicato stampa Istat - prospettive economia italiana 2020-2021- 8 giugno 2020).

L'eventuale protrarsi dello scenario macroeconomico sfavorevole potrebbe determinare per la Società e le altre società del Gruppo una contrazione del proprio fatturato, con possibili effetti negativi, anche signifi- cativi, sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria della Società e delle altre società del Gruppo. In tali ipotesi, inoltre l'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo potrebbero essere negativa- mente condizionate, soprattutto per quanto riguarda la raccolta della pubblicità.

Il Gruppo monitora costantemente l'andamento dei principali indicatori macroeconomici al fine di antici- pare eventuali scostamenti rispetto alle previsioni poste alla base delle assumption di Piano e individuare tempestivamente le opportune azioni correttive e/o di mitigazione.

Impatto delle tendenze in atto e della competitività nel settore dell'editoria italiana sui ricavi Societari

Il settore dell'editoria in Italia è caratterizzato da una tendenza di progressiva contrazione delle vendite sui canali tradizionali (edicole, librerie, abbonamenti, ecc.). Tale tendenza, accentuata dalla crisi economica che ha colpito anche l'Italia, è amplificata dalla progressiva diffusione dei media digitali che sono al con- tempo una minaccia per i media cartacei, in quanto sostitutivi della lettura tradizionale, ed un'opportunità, in quanto aggiungono un nuovo canale di diffusione del prodotto tradizionale in una nuova veste digitale. In tutte le società occidentali, le nuove generazioni hanno sempre meno l'abitudine alla lettura dei quoti- diani, oltre alla scarsa predisposizione a pagare le notizie online. Non risultano comunque evidenze certe, nemmeno in mercati più evoluti, dell'impatto finale di tale tendenza sul comparto dell'editoria tradizionale.

A partire da febbraio 2020, lo scenario sopra riportato è stato ulteriormente condizionato negativamente dall'emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19.

Il Gruppo dovrà quindi fare sempre più leva sulle sue specificità nel mercato editoriale (e della pubblicità) di riferimento in Italia. Qualora il livello di concorrenza diretta e soprattutto indiretta nei settori in cui il Gruppo opera dovessero intensificarsi, non si può escludere che ciò si ripercuota negativamente sul proprio posizionamento competitivo, con conseguenti effetti negativi sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria nonché sulle prospettive del Gruppo.

Il Gruppo monitora costantemente l'andamento del settore dell'editoria italiana e il comportamento dei principali competitors al fine di anticipare eventuali scostamenti rispetto alle previsioni poste alla base delle assumption di Piano e individuare tempestivamente le opportune azioni correttive e/o di mitigazione.

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Impatto della generale condizione del mercato di riferimento sui ricavi pubblicitari

Il Gruppo realizza una parte considerevole dei propri ricavi attraverso la raccolta pubblicitaria sui propri media (il quotidiano Il Sole 24 ORE, i periodici, i magazine, la radio, i siti internet e le app) e su media di editori terzi (e con la sponsorizzazione di eventi). System è la divisione che svolge l'attività di concessio- naria di pubblicità dei principali mezzi del Gruppo e di alcuni mezzi di terzi.

Il mercato della pubblicità, soprattutto quella nazionale, è caratterizzato da una stretta relazione con l'an- damento dell'economia e del contesto macroeconomico in generale, in crisi dal 2008, in particolare, il 2020

  • segnato dagli effetti negativi portati dal diffondersi della pandemia Covid-19, con pesanti ripercussioni sul contesto macroeconomico e, di riflesso, sull'andamento del mercato pubblicitario. Dopo un primo bi- mestre in crescita (+1,2%), il mercato di riferimento System chiude i primi cinque mesi dell'anno con una flessione a due cifre (-30,1%, netto pubblicità locale dei quotidiani): i quotidiani chiudono a -23,4% (netto locale), i periodici a -41,5%, la radio a -39,2% e internet a -17,2% (Fonte: Nielsen - gennaio - maggio 2020).

La propagazione della sopracitata pandemia ha portato a un sensibile rallentamento (se non battuta di arre- sto) nella comunicazione da parte delle aziende, che hanno dovuto rivedere e adeguare le loro strategie in funzione delle nuove esigenze e aspettative dei consumatori.

Con riferimento al trend per i prossimi mesi, c'è una forte incertezza su quelli che saranno gli effetti dell'at- tuale emergenza sanitaria sul mercato pubblicitario di riferimento; alcuni centri media hanno elaborato pre- visioni che considerano le ripercussioni della diffusione del virus Covid-19, stimando una flessione per il 2020 compresa tra il -17,5% e il -20% (stampa circa -30%; radio oltre -20% e digital circa -15%) restando comunque consapevoli che quanto attualmente previsto potrebbe essere rivisto. L'eventuale protrarsi dello scenario macroeconomico sfavorevole e il perdurare (o il peggiorare) dell'andamento negativo del mercato pubblicitario potrebbero determinare una contrazione del fatturato pubblicitario atteso, con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Gruppo.

Il Gruppo monitora costantemente l'andamento dei principali indicatori macroeconomici al fine di antici- pare eventuali scostamenti rispetto alle previsioni poste alla base delle assumption di Piano e individuare tempestivamente le opportune azioni correttive e/o di mitigazione.

Rischi connessi alla contrazione dei ricavi diffusionali

Il Gruppo realizza una parte considerevole dei propri ricavi attraverso la vendita dei prodotti editoriali. Publishing & Digital è l'area di business cui fanno capo il quotidiano Il Sole 24 ORE, i prodotti digitali collegati al quotidiano, i quotidiani verticali, i prodotti allegati al quotidiano, i periodici, i collaterali, il sito, l'Agenzia di stampa Radiocor Plus.

Il mercato in cui opera il Gruppo è stato caratterizzato negli ultimi anni da una crisi continua riguardante la diffusione del quotidiano e delle altre iniziative editoriali. Infatti, i dati ADS dei principali quotidiani na- zionali indicano per il periodo gennaio - maggio 2020 un calo della diffusione totale delle copie cartacee sommate a quelle digitali pari al -7,9% rispetto ad analogo periodo del 2019 riconducibile al calo delle diffusioni della versione cartacea del -12,0%, compensato in parte dall'incremento della diffusione digitale del +7,6%.

Il trend dei ricavi relativi alla diffusione dei prodotti editoriali della Società, al pari del trend di mercato, si mostra in contrazione nel corso degli ultimi anni. Tale deterioramento si associa ad un cambiamento radi- cale nelle abitudini di consumo dovuto al rapido affermarsi di mezzi di diffusione digitali, tuttavia non ancora sufficiente a compensare il trend negativo dei mezzi tradizionali, anche perché fortemente dominato da pochi operatori internazionali definiti anche per questo OTT (Over the Top).

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La Società ha posto in essere una serie di azioni volte a rivitalizzare la diffusione del proprio quotidiano: sono stati allegati nel periodo numerosi prodotti in abbinata obbligatoria (focus di Norme e Tributi, Instant Book mensili, approfondimenti di carattere normativo su specifiche tematiche) e facoltativa (libri editi da Il Sole 24 ORE ed editori terzi).

L'eventuale protrarsi dello scenario di crisi nella diffusione del quotidiano e il perdurare della crisi econo- mica e sociale conseguente alla diffusione del virus Covid-19 e alle misure di contenimento adottate dalle autorità potrebbero determinare una contrazione del fatturato relativo alla diffusione dei prodotti editoriali con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Gruppo.

Il Gruppo ha individuato una serie di azioni commerciali e di sviluppo di nuovi segmenti ritenuti idonei ad assicurare che l'andamento dei dati diffusionali segua almeno il trend del settore. L'esecuzione di tali azioni è nel continuo monitorata dal gruppo di lavoro all'uopo costituito.

Rischi connessi alla contrazione dei ricavi pubblicitari a causa della contrazione dei dati diffusionali

In termini generali, nel mercato editoriale la riduzione dei ricavi pubblicitari può essere associata oltre che dal trend del mercato di riferimento anche dalla contestuale contrazione dei dati diffusionali. A questo ultimo proposito, però, occorre tener conto del fatto che non si riscontra una immediata correlazione di causa/effetto tra l'andamento diffusionale delle copie e la raccolta pubblicitaria (nel senso che ad un calo o ad un aumento delle copie non corrisponde un'immediata e uguale variazione della raccolta pubblicitaria). Infatti, le decisioni di investimento pubblicitario sono influenzate solo in parte dalla c.d. "audience", (ossia quantità dei lettori) di una testata, risultando invece soprattutto fondate anche su altri fattori tra cui, in particolare, la credibilità della testata (intesa come notorietà e prestigio della stessa) e la qualità del target (ossia il profilo socio-demografico del lettore, cui è di norma correlata la sua capacità di spesa). Tali fattori, con riferimento al Gruppo, si attestano su livelli elevati e prevalenti rispetto a quelli relativi al semplice numero delle copie diffuse.

La variazione delle copie diffuse potrebbe astrattamente produrre effetti sulla raccolta pubblicitaria soltanto nel lungo periodo e comunque in modo non proporzionale, in quanto il mercato pubblicitario potrebbe recepire, seppur con lentezza e ritardo, le variazioni di copie vendute.

Il trend dei dati diffusionali è atteso in contrazione anche nei prossimi anni. In tale ipotesi, qualora la Società non fosse in grado di realizzare risultati diffusionali in controtendenza rispetto al mercato, si potrebbe ve- rificare un ulteriore calo nella diffusione dei prodotti editoriali del Gruppo. Tale circostanza potrebbe essere presa in considerazione dagli investitori pubblicitari nel contesto delle proprie scelte di investimento, uni- tamente agli altri fattori sopra indicati. Ciò potrebbe influire sui risultati del Gruppo e sulla sua situazione patrimoniale, economica e finanziaria.

Il Gruppo ha individuato una serie di azioni commerciali e di sviluppo di nuovi segmenti ritenuti idonei ad assicurare che l'andamento dei dati diffusionali segua il trend del settore. L'esecuzione di tali azioni è nel continuo monitorata dal gruppo di lavoro all'uopo costituito.

Rischi connessi alla contrazione dei ricavi da vendita di banche dati

La Società svolge attività di vendita ai professionisti (commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, pro- fessioni tecniche) alle aziende e alla pubblica amministrazione di banche dati fruibili da pc, tablet o smartphone. Le banche dati consistono in piattaforme digitali che consentono la ricerca e la consultazione di contenuti normativi, dottrinali, di articoli e di strumenti operativi quali formulari, strumenti di calcolo e simulazione (c.d. tools), corsi di formazione a distanza (c.d. e-learning), arricchiti da numerose funzionalità (quali alert, notifiche, informazione personalizzata, creazione di dossier, newsletter). L'accesso alle banche

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dati avviene attraverso un codice di attivazione che l'utente riceve via email a seguito della sottoscrizione del contratto di abbonamento. Le banche dati sono vendute principalmente in abbonamento annuale o plu- riennale dalla rete commerciale della Società.

Il sentiment del mercato dell'editoria professionale indicava per il 2020 previsioni di una stasi del fatturato complessivo, influenzato da megatrend strutturali (rivoluzione digitale, riduzione barriere all'entrata con ingresso di nuovi competitors gratuiti o a basso costo), dalla riduzione della capacità di spesa dei profes- sionisti dalle azioni di spending review intraprese dalla Pubblica Amministrazione.

Per i vari segmenti, si attendeva una crescita migliore della media per l'editoria fiscale, mentre si prevedeva una contrazione per l'area giuridica. A livello di supporti nel 2020 non sembravano mutare le tendenze in atto: nel complesso si pensava che sarebbero state più favorevoli le performance di editoria elettronica e i software gestionali, con la crescente integrazione di contenuti editoriali digitali all'interno dei software.

Per quanto riguarda i contenuti tradizionali su "carta", si prevedeva un veloce ridimensionamento delle vendite di libri e soprattutto di riviste periodiche per 'evoluzione delle modalità di fruizione verso i contenuti digitali (Fonte:"Rapporto Databank Editoria Professionale"- Cerved S.p.A, dicembre 2019).

Tuttavia, le stime previsionali per il 2020 devono tener conto degli impatti dell'emergenza "Covid-19" che ha avuto gravi ripercussioni sull'attività di professionisti e aziende e, di conseguenza, anche sul mercato dell'editoria professionale.

La chiusura di molti studi professionali ha impedito alla rete agenti della Società di sviluppare la tradizio- nale promozione dei prodotti, sebbene in breve tempo la rete si è adeguata alle modalità a distanza, tanto che la flessione dei ricavi è minima i questa area. Gli andamenti futuri saranno sicuramente condizionati dagli effetti nel breve e medio periodo del Covid-19. Tutto ciò avrà riflessi sia in termini di produzione editoriale, di organizzazione del lavoro, di riduzione dei prezzi, e di iniziative a sostegno della forza vendita e dei clienti finali.

L'eventuale protrarsi dello scenario di contrazione del mercato di riferimento potrebbe determinare una contrazione del fatturato con effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria della Società.

Il Gruppo ha individuato una serie di azioni commerciali e di sviluppo di nuovi prodotti e segmenti di mercato ritenuti idonei a contrastare il trend di mercato. L'esecuzione di tali azioni è nel continuo monito- rata dal gruppo di lavoro all'uopo costituito.

Rischio connesso all'uso improprio dei diritti di riproduzione dei giornali quotidiani e periodici da parte delle imprese di rassegna stampa

Il Sole 24 ORE S.p.A. a far data dal 1° gennaio 2019, ha cessato di aderire all'accordo collettivo con la società, Promopress, che gestisce i diritti di riproduzione di giornali quotidiani e periodici, atto a discipli- nare la licenza dei diritti di riproduzione da parte delle imprese di rassegna stampa, per via della sua irrile- vanza economica per la Società e inadeguatezza a proteggere il diritto d'autore.

L'attuale fase di cambiamento della politica di licenza dei contenuti verso le imprese di rassegna stampa comporta dei rischi per tutto il comparto editoriale e in particolare per Il Sole 24 ORE per il suo modello di business. Il rischio condiviso con tutto il comparto editoriale consiste nell'incertezza determinatasi in merito alla gestione dei diritti di riproduzione. In questo contesto di incertezza e transizione, in assenza di una disciplina contrattuale, le imprese di rassegna stampa continuano a riprodurre i contenuti dei giornali sulla base della prassi pregressa senza ritenersi obbligati a corrispondere adeguati diritti agli editori. Per Il Sole 24 ORE, questo rischio è accentuato dal fatto che il suo modello di offerta include in maniera signifi- cativa abbonamenti digitali per le aziende, che solitamente usufruiscono anche dei servizi di rassegna stampa, e che quindi potrebbero non abbonarsi al giornale ed utilizzare la sola rassegna stampa. Qualora,

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questa fase di incertezza perdurasse, la Società potrebbe avere maggiori difficoltà sia a raggiungere gli obiettivi di crescita degli abbonamenti, sia ad ottenere i diritti che le spetterebbero dalle imprese di rassegna stampa.

Al fine di mitigare tale rischio, la Società ha predisposto un nuovo contratto di licenza - al 1° luglio 2020 risultano sottoscritti già diversi contratti, e ragionevolmente se ne prevede la sottoscrizione di alcuni altri nelle prossime settimane.

Sul fronte della pirateria, cioè l'illecita diffusione di contenuti editoriali anche di rassegne stampa o dell'in- tero quotidiano, a metà aprile 2020 FIEG ha chiesto ad AGCOM un provvedimento atto a combattere il fenomeno della pirateria sulla piattaforma Telegram, sulla base di un'analisi puntuale dell'andamento del fenomeno durante la pandemia, che ha raggiunto livelli intollerabili di diffusione: i canali Telegram hanno registrato, durante l'emergenza sanitaria in corso, un +46% di iscritti ai canali e un +88% di testate illeci- tamente distribuite. La stima delle perdite subite dalle imprese editoriali, in una ipotesi altamente conser- vativa, è di 670 mila euro al giorno, circa 250 milioni di euro all'anno (Fonte: FIEG comunicato 14 aprile 2020).

A seguito dell'istanza della FIEG, l'AGCOM ha comunicato di aver avviato una istruttoria nei confronti di Telegram per la rimozione dei canali la cui attività di diffusione di contenuti risulta violare la tutela del diritto d'autore online.

L'istruttoria dell'Autorità ha portato all'adeguamento parziale da parte di Telegram che ha rimosso 7 degli 8 canali segnalati da FIEG. Inoltre, a seguito delle segnalazioni effettuate dalla FIEG alla Guardia di Fi- nanza di Bari, nell'ambito della collaborazione avviata per il contrasto della pirateria digitale su Telegram

  • all'11 maggio 2020 risultano bloccati per violazione del diritto d'autore 179 canali, inclusi quelli che avevano cambiato denominazione e che sono stati oggetto di rinnovata segnalazione da parte della Federa- zione (Fonte: FIEG Circ. n. 68/20/DG18 dell'11 maggio 2020).

Infine, si segnala che in data 5 maggio 2020 con Delibera n° 169/20/CONS, l'AGCOM - accogliendo l'istanza della Società a tal riguardo - ha disposto che la società L'Eco della Stampa, uno dei maggiori fornitori italiani di rassegna stampa, rimuova, entro due giorni dalla notifica del provvedimento, gli articoli del quotidiano Il Sole 24 ORE recanti la dicitura "riproduzione riservata" dal proprio servizio, inclusi gli archivi, ritenendo la condotta dell'operatore in violazione della disciplina del diritto d'autore.

Con l'ordine di rimozione AGCOM ha ribadito che la normativa in vigore richiede che i fornitori di servizi di rassegna stampa ottengano il consenso dell'Editore per la riproduzione di articoli a "riproduzione riser- vata", coerentemente a quanto affermato più volte dalla giurisprudenza. In data 14 maggio 2020 l'Eco della Stampa ha presentato ricorso dinanzi al TAR Lazio per l'annullamento della delibera AGCOM n° 169/20/CONS del 5 maggio 2020 chiedendo, in via cautelare anche d'urgenza, la sospensione del provve- dimento.

In data 16 maggio 2020 l'istanza di sospensione formulata da L'Eco della Stampa è stata respinta con de- creto presidenziale che ha fissato la Camera di Consiglio per l'udienza cautelare collegiale in data 3 giugno 2020.

All'udienza del 3 giugno 2020 il TAR Lazio ha respinto la richiesta di sospensiva formulata da L'Eco della Stampa anche in sede collegiale.

In data 26 giugno 2020 L'Eco della Stampa ha:

  • notificato appello cautelare dinanzi al Consiglio di Stato avverso l'ordinanza del TAR Lazio di cui sopra con istanza di misura cautelare presidenziale;
  • notificato motivi aggiunti nel ricorso di merito dinanzi al TAR Lazio sottoscritto da nuovi difensori.

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Il 30 giugno 2020, il Presidente della sesta sezione del Consiglio di Stato ha accolto l'istanza di misura cautelare monocratica de L'Eco della Stampa ed ha sospeso gli atti impugnati in primo grado, fissando l'udienza per la discussione in camera di consiglio al 16 luglio 2020.

In data 6 luglio 2020, L'Eco della Stampa ha notificato motivi aggiunti nel ricorso di merito dinanzi al TAR Lazio.

In data 17 luglio 2020, è stata depositata dal Consiglio di Stato l'ordinanza n.4289/2020 con cui la causa viene rinviata al TAR Lazio per la fissazione dell'udienza di merito; il Consiglio di Stato ha quindi accolto l'appello cautelare di L'Eco della Stampa solo per la parte relativa alla fissazione dell'udienza di merito, riconfermando nella sostanza sia la validità della delibera AGCOM del 5 maggio 2002, sia l'ordinanza cautelare del TAR Lazio del 3 giugno 2020.

In data 22 luglio 2020 L'Eco della Stampa ha notificato alla Società un ulteriore ricorso dinanzi al Consiglio di Stato per ottenere la revocazione dell'ordinanza collegiale n.4289/2020, della sesta sezione, dello stesso Consiglio di Stato, che ha accolto l'Appello cautelare proposto da L'Eco della Stampa soltanto "ai fini della sollecita fissazione dell'udienza di merito", ai sensi dell'articolo 55, comma 10, del Codice del processo amministrativo.

Sempre in data 22 luglio 2020, la Società ha depositato la propria memoria di costituzione nel giudizio di revocazione.

In data 24 luglio 2020, il Presidente della sesta sezione del Consiglio di Stato ha respinto con decreto l'istanza di concessione delle misure cautelari monocratiche richieste da L'Eco della Stampa con il ricorso per revocazione dell'ordinanza collegiale n.4289/2020. L'udienza per la discussione in camera di consiglio è stata fissata per il 27 agosto 2020.

Rischi legali/normativi

Rischi connessi all'esito del procedimento dinanzi la Procura della Repubblica di Milano proc. pen. n. 5783/17 R.G.N.R.

In data 16 novembre 2018, la Procura di Milano ha emesso, nei confronti di Benito Benedini, Roberto Napoletano, Donatella Treu - rispettivamente ex Presidente del Consiglio di Amministrazione, ex Direttore Editoriale ed ex Amministratore Delegato de Il Sole 24 ORE S.p.A. (la Società) - l'avviso di conclusione delle indagini ai sensi dell'art. 415 bis c.p.p. con riferimento al proc. pen. n. 5783/17 R.G.N.R. per i reati di false comunicazioni sociali delle società quotate ex art. 2622 c.c. e manipolazione del mercato ex art. 185 TUF. Si precisa che i suddetti reati sono stati contestati dalla Procura di Milano a Roberto Napoletano quale amministratore di fatto de Il Sole 24 ORE S.p.A..

Nel medesimo avviso sono altresì stati contestati nei confronti de Il Sole 24 ORE S.p.A. gli illeciti ammi- nistrativi previsti dagli artt. 5 comma 1, lett. a), 6, 25 ter comma 1, lett. b) d.lgs. n. 231/2001 e artt. 5 comma 1 lett. a), 6, 25 sexies d.lgs. n. 231/2001, che si assumono dipendenti dai reati presupposto sopra indicati.

In data 15 febbraio 2019, la Procura di Milano ha richiesto il rinvio a giudizio della Società in relazione agli illeciti amministrativi di cui agli artt. 25 ter e 25 sexies del d.lgs. n. 231 del 2001 artt. 5 comma 1, lett. a), 6, 25 ter comma 1, lett. b) d.lgs. n. 231/2001 e artt. 5 comma 1 lett. a), 6, 25 sexies d.lgs. n. 231/2001.

In particolare, la Società è stata imputata in relazione agli illeciti amministrativi dipendenti dai reati di false comunicazioni sociali (art. 2622 c.c.) e manipolazione informativa del mercato (art. 185 TUF) contestati ai suoi ex amministratori e dirigenti sopra citati.

Più in dettaglio, i suddetti ex amministratori e dirigenti sono stati imputati per il delitto di false comunica- zioni sociali per avere, «al fine di assicurare a sé stessi e a terzi un ingiusto profitto», esposto fatti materiali non rispondenti al vero sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società nella Relazione

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finanziaria semestrale al 30 giugno 2015, nel Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015, non- ché nel bilancio al 31 dicembre 2015.

Tale falsa rappresentazione verterebbe «sull'andamento del quotidiano Il Sole 24 ORE sulle vendite delle copie digitali e cartacee e sui ricavi ad esse connessi»; ciò realizzando con una rappresentazione tesa sempre a sovrastimare i risultati di gestione del più significativo asset della società - il quotidiano Il Sole 24 ORE

  • in particolare i ricavi generali dalla vendita delle copie e la penetrazione nel mercato, anche mimetizzando le perdite maturate attraverso la aggregazione di differenti aree di business».

I suddetti soggetti sono stati altresì imputati di manipolazione informativa del mercato per avere, attraverso comunicati diffusi tra il 2014 e il 2016, fornito al mercato notizie false e concretamente idonee a provocare una sensibile alterazione del prezzo del titolo e relative all'andamento del dato diffusionale del quotidiano Il Sole 24 ORE S.p.A. ed i correlativi ricavi.

In data 12 settembre 2019 si è tenuta la prima udienza preliminare innanzi al GUP presso il Tribunale di Milano, dott.ssa Mannoci. In tale contesto, sono state depositate le costituzioni di parte civile nei confronti degli imputati Benito Benedini, Roberto Napoletano e Donatella Treu, da parte della Consob, di Confindu- stria, del Rappresentante Comune dei Titolari di Azioni di Categoria Speciale, Marco Pedretti, nonché degli azionisti Angelo Mincuzzi, Roberto Galullo, Alessandro Di Cagno, Leonardo Sergio Cosmai, Nicola Ales- sio Borzi e Vincenza Loddo. Quest'ultima ha altresì formulato istanza di ammissione alla costituzione di parte civile anche nei confronti de Il Sole 24 ORE S.p.A.. Il GUP, decidendo sulle eccezioni formulate dalle parti, ha ammesso la costituzione di tutte le citate parti civili salvo quella di Vincenza Loddo nei confronti de Il Sole 24 ORE S.p.A.. Il GUP ha inoltre dato atto dell'intervenuto deposito delle istanze di patteggia- mento da parte di Benito Benedini e Donatella Treu e del consenso prestato dal Pubblico Ministero al riguardo.

L'udienza è stata quindi rinviata al 24 settembre 2019. In tale data anche Il Sole 24 ORE S.p.A. ha depositato al GUP istanza di patteggiamento con indicazione del consenso già prestato dal Pubblico Ministero in re- lazione a una sanzione amministrativa pecuniaria dell'importo di 50.310,00 euro. In tale contesto, i difen- sori degli imputati Benito Benedini e Donatella Treu hanno altresì consegnato nelle mani del difensore de Il Sole 24 ORE S.p.A. due assegni rispettivamente di 100 mila euro e 300 mila euro, che il difensore della Società ha ricevuto a titolo di mero acconto sul maggior danno subito.

Dopo che il Giudice ha disposto la separazione del procedimento nei confronti di Roberto Napoletano, l'udienza è proseguita con la discussione dei difensori del Pubblico Ministero e delle parti civili, che hanno chiesto il rinvio a giudizio dell'imputato, e dei difensori di quest'ultimo che hanno invece chiesto il pro- scioglimento del proprio assistito.

Il 29 ottobre 2019 il Tribunale di Milano, con sentenza n. 19/2880, ha accettato la richiesta di patteggia- mento presentata dalla Società in data 24 settembre 2019.

Con la predetta sentenza n. 19/2880, il Tribunale, accogliendo l'istanza di patteggiamento, ha altresì dispo- sto l'irrogazione di una mera sanzione pecuniaria di importo ridotto pari ad 50.310,00 euro dando atto, al contempo, dell'idoneità delle misure rimediali adottate dalla Società per rafforzare ed ottimizzare la propria integrità ed affidabilità. In particolare, è stata infatti accordata la riduzione della amministrativa pecuniaria

  • come citato nella stessa sentenza in considerazione della predisposizione di modello organizzativo idoneo a prevenire la commissione di analoghi reati e del tenore della comunicazione del provvedimento di archi- viazione emesso dalla Consob nei confronti dell'ente.

Nel corso della medesima udienza anche l'ex Presidente Benito Benedini e l'ex Amministratore Delegato Donatella Treu hanno patteggiato e per l'effetto sono stati condannati rispettivamente alle pene di anni 1, mesi 5 e giorni 20 di reclusione e anni 1 e mesi 8 di reclusione, nonché al pagamento delle spese sostenute dalle parti civili. Ai suddetti imputati è stato altresì concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena.

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FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Il 16 gennaio 2020 si è aperto davanti ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Milano il processo a carico di Roberto Napoletano, ex direttore responsabile del quotidiano Il Sole 24 ORE e delle altre testate del Gruppo 24 ORE. A Napoletano sono contestati i reati di false comunicazioni sociali e ma- nipolazione del mercato

Alla predetta udienza del 16 gennaio 2020 Consob - che si era già costituita parte civile in udienza prelimi- nare - ha anticipato che farà richiesta di citazione de Il Sole 24 ORE come responsabile civile; per l'effetto, quest'ultima verrebbe chiamata a rispondere, in via solidale con gli altri imputati, in qualità di responsabile civile ex art. 2049 c.c. per possibili danni provocati a terzi dai fatti di reato contestati.

Nel processo si sono già costituiti parte civile in udienza preliminare sei tra dipendenti ed ex dipendenti del Gruppo 24 ORE, oltre a Confindustria.

All'udienza del 30 gennaio 2020 anche l'Ordine dei Giornalisti della Lombardia si è costituito come parte civile nel processo in corso.

All'udienza del 13 febbraio 2020, dedicata all'illustrazione delle eccezioni relative alle parti civili costituite, il Tribunale si è riservato sulla loro ammissione rinviando all'udienza del 16 aprile 2020 che in conseguenza dei provvedimenti assunti dal Governo a seguito dell'emergenza Covid-19 è stata rinviata al 21 maggio 2020.

All'udienza del 21 maggio 2020, il Tribunale ha dato preliminarmente lettura del provvedimento con cui sono state ammesse tutte le parti civili ad esclusione di quella dell'Ordine dei Giornalisti ritenuta tardiva.

Come ampiamente anticipato, la parte civile Consob ha depositato la richiesta di citazione della Società quale responsabile civile, richiesta cui si sono associate anche altre parti civili.

Il Tribunale si è riservato la decisione rinviando il processo al 28 maggio 2020, per il solo scioglimento della riserva.

Nel corso dell'udienza del 28 maggio 2020, il Tribunale ha accolto la richiesta di citazione della Società quale responsabile civile come da istanza della Consob.

In data 6 giugno 2020 è stato notificato alla Società il relativo decreto di citazione del responsabile civile per l'udienza del 7 luglio 2020.

In data 24 giugno 2020, tramite i difensori della Società, si è provveduto a depositare l'atto di costituzione e lista testi nell'interesse della Società quale responsabile civile.

All'udienza dibattimentale del 7 luglio 2020 è stato dato atto del deposito da parte della Società, dell'atto di costituzione del responsabile civile, nonché della lista dei testimoni e si è proceduto ad eccepire la tardi- vità della citazione essendo la stessa avvenuta dopo ben quattro udienze dibattimentali. Il Tribunale - preso atto anche delle repliche della parte civile Consob - ha riservato la decisione. La riserva sarà sciolta alla prossima udienza che è stata fissata il 15 settembre 2020. In tale contesto avrà luogo anche l'ammissione delle prove e la dichiarazione di apertura del dibattimento.

A seguito dell'avvio del procedimento dinanzi alla Procura della Repubblica di Milano in un'ottica di piena trasparenza e sebbene non incidesse sul possesso in capo alla Società dei requisiti di cui all'art. 80 del d.lgs. n. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici), la Società aveva prudenzialmente provveduto a dichiarare nei documenti di gara ad evidenza pubblica il proprio status di persona giuridica indagata ex d.lgs. 231 del 2001, posto che tale notizia era stata anche oggetto di comunicati ufficiali della Società, nonché ampiamente diffuse dalla stampa.

Ciò posto, l'intervenuta applicazione della sanzione pecuniaria ex d.lgs. n. 231/2001 nei confronti della Società, costituisce una circostanza che deve essere dichiarata in sede di partecipazione alle procedure di affidamento di contratti pubblici. La sanzione non ha alcun effetto automaticamente escludente sulla parte- cipazione della Società alle procedure di affidamento, ma deve comunque essere sottoposta alle singole

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stazioni appaltanti ai fini della valutazione sulla possibile configurabilità di "un grave illecito professio- nale", e cioè della causa di esclusione "a carattere discrezionale" prevista dall'art. 80 comma 5 lett. c) del d.lgs. n. 50/2016). In particolare, per poter disporre l'esclusione dalla procedura, la stazione appaltante dovrebbe, ad esito di un procedimento in contradditorio con la Società, ravvisare la sussistenza di una si- tuazione che sia idonea a far venir meno l'integrità/affidabilità della Società ai fini dell'espletamento dello specifico appalto. Al riguardo, occorre comunque considerare che, al fine di dimostrare la propria integrità ed affidabilità nell'esecuzione delle prestazioni oggetto dell'appalto, nelle dichiarazioni che vengono presentate nell'ambito delle procedure di affidamento, la Società sta già fornendo anche l'evidenza delle mi- sure di self-cleaning che sono state adottate.

In relazione a tali misure, si evidenzia - tra l'altro - che nel corso dell'esercizio 2019, il Consiglio di Am- ministrazione ha deliberato di affidare a legali esterni e consulenti tecnici l'incarico di valutare la sussi- stenza degli estremi per proporre all'assemblea ordinaria degli azionisti di deliberare l'avvio di azioni di responsabilità, sulla base delle risultanze acquisite.

In data 12 marzo 2019, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'assemblea dei soci convocata per il 30 aprile 2019 la proposta di azione sociale di responsabilità ex artt. 2392 e 2393 cod. civ. nei confronti di Benito Benedini, Donatella Treu e Roberto Napoletano, nei termini specificati nella rela- zione illustrativa pubblicata ai sensi di legge.

In data 30 aprile 2019, l'assemblea degli azionisti ha deliberato di approvare la proposta del Consiglio di Amministrazione concernente la predetta azione sociale di responsabilità ex artt. 2392 e 2393 cod. civ. nei confronti di Benito Benedini, Donatella Treu e Roberto Napoletano, nei termini specificati nella relazione illustrativa pubblicata ai sensi di legge.

In data 18 giugno e 24 giugno 2019 la Società ha dunque notificato atto di citazione nei confronti delle seguenti persone:

  1. Benito Benedini, nei cui confronti è stata formulata richiesta per il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi da Il Sole 24 ORE S.p.A. in relazione alla Operazione Business Media (come definita nella relazione illustrativa ex art. 125-ter, d.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 pubblicata il 29 marzo 2019), allo stato quantificabili in non meno di 4.328.280,00 euro, in via solidale con Donatella Treu.
  2. Donatella Treu, nei cui confronti è stata formulata richiesta per il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi da Il Sole 24 ORE S.p.A. in relazione:
    1. alle pratiche commerciali e di reporting volte a incrementare artificiosamente i dati diffusionali del Quotidiano, allo stato quantificabili in non meno di 7.548.043,31 euro, in via solidale con Roberto Napoletano e KPMG S.p.A., anch'essa convenuta in giudizio;
    2. alla Operazione Business Media, allo stato quantificabili in non meno di 4.328.280,00 euro, in via solidale con Benito Benedini;
    3. alla Operazione Stampa Quotidiana (come definita nella relazione illustrativa ex art. 125-ter, d.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 pubblicata il 29 marzo 2019), allo stato quantificabili in non meno di 665.560,00 euro, condanna da disporsi in via solidale con KPMG S.p.A..
  3. Roberto Napoletano, nella qualità (ritenuta sussistente sia dalla Procura che dalla Consob) di Ammi- nistratore di fatto della Società, nei cui confronti è stata formulata richiesta per il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi da Il Sole 24 ORE S.p.A. in relazione alle pratiche commerciali e di reporting volte a incrementare artificiosamente i dati diffusionali del Quotidiano, allo stato quantificabili in non meno di 7.548.043,31 euro, in via solidale con Donatella Treu e KPMG S.p.A..

La causa è stata iscritta al ruolo del Tribunale Civile di Milano con numero di R.G. 30810/2019 in data 20 giugno 2019, ed è stata successivamente assegnata al G.I. Dott. Guido Vannicelli.

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Con provvedimento del 2 marzo 2020 il Giudice Istruttore ha differito la data della prima udienza al 17 novembre 2020, al fine di consentire ai convenuti di citare in giudizio le compagnie assicurative, la cui chiamata in causa è stata dunque autorizzata. Successivamente, con decreto emesso in data 21 maggio 2020 il G.I., al fine di riscadenzare il proprio ruolo d'udienza a seguito delle problematiche dovute all'emergenza Covid-19, ha rinviato la prima udienza al 9 febbraio 2021.

Rischi connessi alle verifiche ispettive di Consob

Le vicende sopra illustrate costituiscono altresì oggetto delle seguenti verifiche ispettive da parte di Consob:

  1. Verifica avviata in data 18 ottobre 2016 con lettera di incarico n. prot. 0092429/16 e notificata alla Società in data 19 ottobre 2016, ai sensi dall'art. 115 comma 1 lett. c) del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e avente ad oggetto: "le procedure di rilevazione dei dati diffusionali, l'impatto di tali dati diffusionali sulla remunerazione del personale, sulla vendita degli spazi pubblicitari e sul processo di definizione dei dati previsionali, i rapporti tra il Gruppo 24 ORE e la società Di Source, nonché le procedure in materia di internal dealing".

Tale verifica ispettiva si è conclusa in data 12 giugno 2017; i relativi esiti sono stati descritti in due relazioni datate 19 aprile 2017 e 12 giugno 2017.

In data 3 agosto 2018 sono state notificate alla Società da parte di Consob alcune contestazioni ai sensi dell'art. 187-septies del TUF (prot. n. 0291113/18 e procedimento n. 84400/2018). In particolare, le pre- dette contestazioni hanno riguardato la fattispecie di cui all'art. 187-ter del TUF (manipolazione del mer- cato), nella versione ratione temporis applicabile, e sono rivolte sia nei confronti di 5 persone fisiche non facenti più parte dell'azienda (Donatella Treu, Roberto Napoletano, Anna Matteo, Alberto Biella e Mas- simo Arioli) che nei confronti della Società, quale soggetto responsabile in solido, ai sensi dell'art. 6 della legge n. 689/1981.

  • stato inoltre contestato alla Società l'illecito previsto dall'art. 187-quinquies, comma 1, lettera a), del TUF (responsabilità dell'ente), per la violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del TUF commessa, ad avviso di Consob, nell'interesse de Il Sole 24 ORE S.p.A. da un precedente esponente aziendale non più in carica (Donatella Treu).

Più in particolare, le condotte contestate dalla Consob hanno avuto ad oggetto le procedure di rilevazione e comunicazione alla società Accertamenti Diffusione Stampa S.r.l. (ADS) dei dati diffusionali. La Consob ha contestato che la Società, nel periodo compreso tra il 2012 ed il 2016, avrebbe attuato pratiche commer- ciali e di reporting scorrette, volte ad incrementare artificiosamente i dati diffusionali del quotidiano e a fornire una rappresentazione alterata della diffusione dello stesso; il tutto "in un contesto di inadeguatezza dei sistemi informativi e di carenze nelle procedure e nei meccanismi di controllo operativo".

In data 8 novembre 2018 la Società ha presentato all'ufficio Sanzioni Amministrative di Consob le proprie controdeduzioni scritte in merito alle contestazioni ai sensi dell'art. 187-septies del d.lgs. n. 58/1998.

In data 22 febbraio 2019 l'Ufficio Sanzioni Amministrative di Consob ha presentato la "Relazione per la Commissione" con la quale ha proposto l'applicazione di sanzioni ammnistrative pecuniarie per la viola- zione dell'art. 187-ter, comma 1, del d.lgs. 58/1998 nei confronti di Donatella Treu, Roberto Napoletano, Anna Matteo, Alberto Biella e Massimo Arioli per un totale di 1.050 mila euro. L'Ufficio Sanzioni Ammi- nistrative ha proposto anche l'applicazione di una sanzione pecuniaria di 140 mila euro nei confronti de Il Sole 24 ORE S.p.A. ai sensi dell'art. 187-quinquies del d.lgs. n. 58/1998. Ai sensi dell'art. 6, comma 3, della legge n. 689/1991, Il Sole 24 ORE S.p.A. è, altresì, responsabile solidalmente con Donatella Treu, Roberto Napoletano, Anna Matteo, Alberto Biella e Massimo Arioli per il pagamento della sanzione am- ministrativa pecuniaria complessiva applicata nei confronti di questi ultimi, fermo, in ogni caso, il diritto di regresso.

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A copertura del rischio sopra descritto è stato iscritto un fondo pari a 140 mila euro, stanziato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2018. Con riferimento alla sanzione proposta nei confronti di Donatella Treu, Roberto Napoletano, Anna Matteo, Alberto Biella e Massimo Arioli per un totale di 1.050 mila euro e per la quale Il Sole 24 ORE S.p.A. è tenuto al pagamento, a titolo di responsabilità solidale, il livello di rischio è stato valutato allo stato come possibile, ma non probabile e pertanto non è appostato un fondo rischi.

La Società ha presentato all'Ufficio di Segreteria della Commissione le proprie controdeduzioni scritte in data 22 marzo 2019.

Il termine per l'adozione del provvedimento finale era originariamente fissato per il 1° maggio 2019. Suc- cessivamente la Consob ha sospeso tale termine ex art. 8, comma 7, del Regolamento sul procedimento sanzionatorio, avendo richiesto all'Ufficio Sanzioni Amministrative una relazione integrativa. Tale rela- zione integrativa, unitamente alla relazione tecnica della Divisione Mercati di Consob, è pervenuta in data 31 maggio 2019 ed è stato dato termine alla Società per fornire le proprie controdeduzioni entro il 30 giugno 2019. La Società ha fornito le proprie controdeduzioni scritte il 28 giugno 2019.

L'11 settembre 2019, si quindi concluso il predetto procedimento amministrativo sanzionatorio n. 84400/2018. In particolare, la Consob, valutate le risultanze istruttorie, non ha ritenuto sussistenti i presup- posti per l'adozione di alcun provvedimento sanzionatorio nei confronti della Società ed ha, pertanto, di- sposto l'archiviazione del procedimento mediante comunicazione notificata in data 11 settembre 2019. Al riguardo, la Consob non ha ravvisato da parte della Società nessun orientamento preordinato al raggiungi- mento di quello scopo illecito che, a norma delle vigenti disposizioni normative, la rendono responsabile su un piano amministrativo e, conseguentemente, destinataria di sanzioni a suo carico. Inoltre, la Consob ha ritenuto di non formulare alcun giudizio di rimproverabilità nei confronti della Società stessa, per essersi quest'ultima adoperata al fine di predisporre modelli organizzativi idonei a prevenire illeciti della specie di quelli verificatisi. A seguito dei fatti sopra descritti la Società ha quindi rilasciato nel 2019 il fondo pari a 140 mila euro.

La Società rimane, tuttavia, tenuta a rispondere solidalmente, ai sensi dell'art. 6, comma 3, della legge n. 689 del 1981, per il pagamento delle sanzioni applicate nei confronti delle persone fisiche (non più presenti in azienda) Donatella Treu, Roberto Napoletano, Anna Matteo, Alberto Biella e Massimo Arioli, per la violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del d.lgs. n. 58/1998, pari a complessivi 1.050 mila euro, fermo in ogni caso il diritto di regresso.

A fronte dell'intervenuta archiviazione del procedimento dinanzi alla Consob, nell'ambito delle procedure di affidamento di contratti pubblici la Società non è tenuta a fornire alcuna dichiarazione in relazione all'esito del procedimento stesso, trattandosi di una circostanza non rilevante in quanto non suscettibile di incidere sul possesso, in capo alla Società, dei requisiti di cui all'art. 80 del d.lgs. n. 50/2016.

Il 19 dicembre 2019 Consob ha adottato il provvedimento con il quale ha comunicato alla Società di sosti- tuire agli obblighi di informativa periodica supplementare con cadenza mensile, fissati con provvedimento adottato in data 14 dicembre 2016, obblighi di informativa su base trimestrale.

Pertanto, le relazioni finanziarie annuali e semestrali ed i resoconti intermedi di gestione relativi al primo e terzo trimestre d'esercizio pubblicati dalla Società su base volontaria, a partire dalla relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2019, nonché, laddove rilevanti, i comunicati stampa aventi ad oggetto l'approva- zione dei suddetti documenti contabili, saranno integrati con le informazioni supplementari richieste da Consob.

  1. In data 13 agosto 2018, è stata notificata alla Società da parte di Consob la comunicazione di avvio del procedimento finalizzato all'adozione della misura di cui all'art. 154-ter, comma 7 del TUF (prot. n. 0305181/18 e procedimento n. 84944/2018 L3). In particolare, il predetto procedimento riguarda la rileva- zione da parte di Consob di alcune criticità emerse in relazione alle valutazioni effettuate in occasione del bilancio 2015 e, conseguentemente, nella successiva modalità di rilevazione di alcune correlate svalutazioni

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FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

nel bilancio consolidato 2016 nonché, per effetto di quanto precede, nei dati comparativi 2016 presentati nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.

In data 22 ottobre 2018, la Società ha presentato a Consob le proprie osservazioni scritte in merito alla notifica del 13 agosto 2018 riguardante l'avvio del procedimento finalizzato all'adozione della misura di cui all'art. 154-ter, comma 7 del d.lgs. n. 58/98.

In data 28 dicembre 2018, la Commissione ha comunicato alla Società la propria delibera n. 20770 (la "Delibera"), con la quale ha accertato la "non conformità del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 della società Il Sole 24 ORE S.p.A. alle norme che ne disciplinano la redazione, ai sensi dell'art. 154-ter comma 7, del d.lgs. n. 58/98". Nello specifico, secondo la Delibera, la non conformità del bilancio della Società concernerebbe, in particolare, profili di non conformità del bilancio consolidato 2015 non identifi- cati nel bilancio 2016 e, di conseguenza, nei dati comparativi 2016 presentati nel bilancio consolidato 2017. Pertanto, risulterebbe, per effetto della non conformità del bilancio consolidato 2015, la non corretta appli- cazione dello IAS 1, paragrafi 27 e 28 e dello IAS 8, paragrafi 42 e 49 in relazione al bilancio 2016 e dello IAS 1, paragrafi 10, 38 e 38 A, in relazione alle informazioni comparative relative all'esercizio 2016 presentate nel bilancio consolidato 2017.

La Consob, quindi, ai sensi dell'art. 154-ter, comma 7, del d.lgs. n. 58 del 1998, ha chiesto alla Società di rendere noti al mercato i seguenti elementi di informazione:

  • le carenze e le criticità rilevate dalla Consob in ordine alla correttezza contabile del bilancio di cui sopra;
  • i principi contabili internazionali applicabili e le violazioni riscontrate al riguardo;
  • l'illustrazione, in un'apposita situazione economico-patrimonialepro-forma - corredata dei dati comparativi - degli effetti che una contabilizzazione conforme alle regole avrebbe pro- dotto sulla situazione patrimoniale, sul conto economico e sul patrimonio netto dell'esercizio per i quali sarebbe stata fornita un'informazione errata.

La Società, pur ribadendo le proprie argomentazioni già illustrate alla Consob con la nota del 22 ottobre 2018, ha risposto il 2 gennaio 2019 ai quesiti sub (i) e sub (ii) e in data 22 gennaio 2019 al quesito sub (iii) mediante apposito comunicato.

In data 8 febbraio 2019 la Società ha presentato a Consob istanza di accesso agli atti per l'esame della documentazione del fascicolo d'ufficio rilevante per la sua difesa.

Il 26 febbraio 2019 Il Sole 24 ORE S.p.A. ha comunicato di aver provveduto a depositare il ricorso dinanzi al TAR del Lazio per l'impugnazione della delibera Consob n. 20770 del 28 dicembre 2018. Con il predetto ricorso, registrato al ruolo generale con n. 2436/19 la Società ha domandato l'annullamento della delibera impugnata, con ogni conseguenziale pronuncia.

In data 15 gennaio 2020, avendo appreso della esistenza di ulteriori atti endoprocedimentali in relazione alla delibera Consob n. 20770 del 28.12.2018, impugnata dinanzi al TAR del Lazio, la Società ha presentato una nuova istanza di accesso agli atti.

La trattazione del merito del ricorso al T.A.R. del Lazio R.G. n. 2436/19, è stata in un primo tempo fissata all'udienza pubblica del 7 aprile 2020. Successivamente, a causa dell'emergenza sanitaria dovuta al Covid- 19, la causa è stata rinviata al 27 ottobre 2020.

Non si può escludere che in caso di esito negativo del suddetto procedimento di impugnazione attivato presso il TAR si abbia un ulteriore impatto sulla reputazione della Società, del marchio e dei prodotti del Gruppo, tale da potenzialmente incidere sul volume d'affari del Gruppo.

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Rischi connessi all'utilizzo degli ammortizzatori sociali

La Società ha conferito nel secondo trimestre 2017 ad una primaria società di consulenza l'incarico di effettuare un assessment in ordine alla gestione e all'applicazione degli ammortizzatori sociali. Le risul- tanze di detto incarico hanno evidenziato che, nel periodo maggio 2013 - aprile 2016, presso l'area manu- tenzione dello stabilimento di Milano è stato previsto, con accordo sindacale, lo svolgimento di attività aggiuntive durante il periodo di applicazione del contratto di solidarietà difensiva, nella misura di 12 ore/mese pro capite, per il quale è stata corrisposta un'indennità non portata in compensazione con l'inte- grazione salariale.

Ciò costituisce un'irregolarità che espone la Società all'obbligo di restituire all'Istituto erogatore un im- porto corrispondente al trattamento di integrazione salariale riconosciuto e non dovuto, relativamente all'orario di lavoro effettivamente non ridotto rispetto al contratto di solidarietà, oltre alle maggiorazioni previste per sanzioni amministrative ed interessi di mora che saranno determinate, nei limiti delle prescri- zioni di legge, dallo stesso Istituto e successivamente comunicati alla Società.

  • stata attivata la richiesta di regolarizzazione spontanea all'INPS ed è stata accolta. La società in data 21 ottobre 2019, ha provveduto al versamento dell'onere di regolarizzazione.

Seppure l'assessment condotto non abbia evidenziato ulteriori criticità, la Società non può escludere che l'anomalia riscontrata si sia verificata anche in altre aree ha aziendali del Gruppo.

A fronte delle criticità residue sopra illustrate, la Società ha mantenuto iscritto un fondo rischi per passività potenziali al 30 giugno 2020 per un valore residuo pari a 1.252 mila euro.

Rischi connessi ai contenziosi in essere

Il Gruppo è parte in procedimenti civili, penali, amministrativi, fiscali e giuslavoristici.

La Società monitora lo sviluppo di tali contenziosi, anche con l'ausilio di consulenti esterni, e procede ad accantonare le somme necessarie a far fronte ai contenziosi in essere in relazione al diverso grado di pro- babilità di soccombenza negli stessi, procedendo - in conformità ai principi contabili - ad accantonamenti a fondo rischi nei casi in cui l'insorgenza di una passività sia giudicata probabile e, viceversa, dando esclu- sivamente evidenza in nota integrativa delle potenziali passività la cui insorgenza sia, invece, ritenuta pos- sibile e debba essere comunque tenuta in considerazione ed evidenziata in quanto non remota.

In particolare, a copertura del rischio derivante dai procedimenti in corso, è iscritto un fondo rischi che al 30 giugno 2020 è pari a 5.927 mila euro (fondo liti e fondo rischi diversi). In particolare, tale fondo com- prende accantonamenti per rischi prevalentemente riferiti a cause intentate al quotidiano e alla radio per diffamazione, cause di tipo giuslavoristico, spese legali previste, nonché passività potenziali, anche di ca- rattere fiscale.

La Società ritiene che le somme stanziate nel fondo rischi siano adeguate alla luce delle circostanze esistenti alla data del 30 giugno 2020, in conformità ai principi contabili IFRS.

In particolare, la Società è esposta, analogamente agli altri operatori del settore, al rischio di azioni giudi- ziarie, con particolare riferimento alle controversie riguardanti richieste di risarcimento per danni fondate su ipotesi di diffamazione a mezzo stampa.

Al 30 giugno 2020, il numero delle cause legate a richieste risarcitorie nei confronti del Gruppo 24 ORE è di 69.

Con riferimento a tali contenziosi per diffamazione a mezzo stampa, si segnala che, sulla base dell'espe- rienza del Gruppo, tali procedimenti, per i casi in cui la Società sia riconosciuta soccombente, si concludono normalmente con il riconoscimento di un risarcimento danno per importi esigui rispetto al petitum origina- rio.

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Inoltre, per le cause iniziate prima del 2010, la Società ha altresì in essere polizze assicurative a copertura delle perdite patrimoniali involontariamente e direttamente cagionate a terzi in conseguenza di violazioni colpose di obblighi derivanti dalla legge nello svolgimento dell'attività di editrice delle proprie testate, tra le quali anche i contenziosi in materia di diffamazione, fino ad un massimale di 516 mila euro per singolo sinistro.

Rischi connessi alla protezione della proprietà intellettuale

La tutela della proprietà intellettuale, tra cui il diritto d'autore e i diritti di proprietà industriale, riveste carattere fondamentale nel modello di business tradizionale di una azienda editoriale. In aggiunta al diritto di autore sui contenuti editoriali, il Gruppo è titolare di numerosi domini internet e marchi nazionali, inter- nazionali o comunitari utilizzati per contraddistinguere prodotti e servizi delle classi merceologiche di in- teresse del Gruppo. Si fa quindi affidamento sulla protezione legale dei diritti d'autore, dei propri diritti di proprietà industriale derivanti dalla registrazione degli stessi nonché dei diritti di proprietà intellettuale di terzi concessi alla Società in licenza d'uso.

La Società provvede regolarmente a proteggere i propri diritti di proprietà industriale attraverso il deposito di domande di registrazione di marchi relativi sia alle proprie testate cartacee che a quelle telematiche, nonché ai titoli delle trasmissioni radiofoniche dell'emittente Radio 24. Tuttavia, anche in caso di otteni- mento delle registrazioni di marchi, i relativi diritti di privativa, data anche la limitata capacità distintiva derivante dall'utilizzo del numerale 24 potrebbero: (i) non impedire a soggetti concorrenti di sviluppare prodotti identificati da segni simili, e comunque, (ii) rivelarsi inefficaci a prevenire atti di concorrenza sleale da parte di terzi. Il rilascio di regolari registrazioni, inoltre, non impedisce che i diritti di privativa ivi con- cessi possano essere oggetto di contestazione da parte di terzi.

Pur avendo la Società delineato e avviato una articolata strategia di enforcement a protezione del proprio diritto di autore sui propri contenuti editoriali, non si può escludere il verificarsi di fenomeni di illecito sfruttamento di tali diritti da parte di terzi, con conseguenti effetti negativi sull'operatività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria nonché sulle prospettive del Gruppo.

In tale contesto, si menziona il contenzioso con L'Eco della Stampa, per il quale si rinvia al paragrafo Rischio connesso all'uso improprio dei diritti di riproduzione dei giornali quotidiani e periodici da parte delle imprese di rassegna stampa.

Rischi connessi alla mancata adozione del Regolamento Ue 2016/679 sull'accesso alla rete e la protezione dei dati personali (GDPR)

Il 25 maggio 2018 è entrato in vigore in tutta la Comunità Europea il nuovo Regolamento sulla Privacy General Data Protection Regulation (GDPR), che ha abrogato la Direttiva 95/46/CE, così detta Direttiva Madre, e in Italia ha sostituito il Codice della Privacy. L'intento del regolamento è quello di coniugare le esigenze di sicurezza (gestione e protezione) dei dati con quello della privacy, per disciplinare le interazioni tra organizzazioni e clienti/cittadini, così da tutelare i diritti delle persone nella Rete.

La Direttiva è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri senza necessità di recepimento locale e tutte le imprese sono tenute ad adeguarsi alle nuove disposizioni. In particolare, le imprese sono tenute ad adot- tare un sistema di trattamento dei dati secondo il sistema privacy by design e by default. In altre parole, il Titolare del trattamento è chiamato a mettere in atto misure tecniche e organizzative adeguate per garantire che siano trattati, per impostazione predefinita, solo i dati personali necessari per ogni specifica finalità del trattamento. Tale obbligo vale per la quantità dei dati personali raccolti, la portata del trattamento, il periodo di conservazione e l'accessibilità. Il GDPR impone quindi interventi su vari livelli: dalla governance (ossia le modalità in cui i dati personali vengono raccolti, elaborati, gestiti, protetti e resi disponibili) ai processi

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(modalità in cui vengono tracciate le variazioni dei dati personali), dalla sicurezza (come tenere i dati al sicuro) alle modalità di comunicazione (come informare i collaboratori sulle policy aziendali in materia).

Le aziende che gestiscono i dati personali, in base alla nuova legge, dovranno: comunicare violazioni dei dati personali (data breaches); garantire il diritto all'accesso all'interessato ai propri dati personali; garan- tire il diritto all'oblio; garantire la portabilità dei dati; garantire la privacy dei dati trattati; nominare un Data Protection Officer.

L'eventuale infrazione delle regole stabilite dal GDPR potrebbe esporre la Società al pagamento di sanzioni amministrative pecuniarie.

Infatti, il GDPR introduce all'art. 83 specifiche sanzioni amministrative pecuniarie a carico del Titolare o del Responsabile esterno che non ne osservi il dettato. Le sanzioni per le violazioni della nuova norma consistono in multe fino al 4% del fatturato e sino a un massimo di 20,0 milioni di euro. Oltre alle sanzioni amministrative pecuniarie, ogni Stato membro, in adempimento dell'art. 84, stabilisce le norme relative alle altre sanzioni per le violazioni del regolamento in particolare per le violazioni non soggette a sanzioni amministrative pecuniarie a norma dell'articolo 83, e adottano tutti i provvedimenti necessari per assicu- rarne l'applicazione. Tali sanzioni devono essere effettive, proporzionate e dissuasive. Oltre ai danni diretti derivanti dalle sanzioni introdotte dal Legislatore è necessario non trascurare il danno di immagine e di reputazione che potrebbe ricadere in caso di inosservanza delle regole introdotte dal GDPR.

Il Sole 24 ORE S.p.A. al fine di assicurare che il Trattamento di dati personali sia svolto in conformità al GDPR ha costituito un gruppo di lavoro (costituito da personale esperto di tematiche in materia legale, IT, organizzazione e marketing e coadiuvato da una primaria società di consulenza) che ha condotto un progetto di adeguamento al GDPR. Ad esito di detto progetto, la Società ha nominato il Data Protection Officer, si

  • dotata del modello organizzativo per il rispetto della privacy e del trattamento dei dati personali, ed ha redatto un dettagliato action plan che definisce le misure logiche, tecniche ed organizzative per la sicurezza dei trattamenti in conformità alle disposizioni del nuovo Regolamento.

Rischi connessi al quadro normativo nei settori di attività del Gruppo

Il Gruppo, nell'ambito delle attività svolte, è soggetto ad una dettagliata disciplina normativa, a livello nazionale e comunitario, riguardante l'editoria, la stampa e la radiodiffusione; il verificarsi di mutamenti dell'attuale quadro normativo potrebbe avere effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, pa- trimoniale e/o finanziaria del Gruppo.

Le società del Gruppo, al pari di qualsiasi altro operatore in tali settori, inoltre, sono sottoposte a controlli, anche periodici, da parte dell'autorità di regolazione competente (l'AGCOM), diretti ad accertare il rispetto della normativa di settore e la permanenza in capo alle stesse delle condizioni necessarie per il manteni- mento delle autorizzazioni previste dalla normativa applicabile.

Più nello specifico, l'attività del Gruppo è regolata:

  1. per ciò che concerne il settore editoriale e della stampa, inter alia, da (i) la Legge 8 febbraio 1948 n. 47 ("Disposizioni sulla stampa"); (ii) la Legge 5 agosto 1981 n. 416 ("Disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria"); (iii) la Legge 25 febbraio 1987 n. 67 ("Rinnovo della legge 5 agosto 1981, n. 416, recante disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria"); (iv) la Legge 7 marzo 2001 n. 62 ("Nuove norme sull'editoria e sui prodotti editoriali e modifiche alla Legge 5 agosto 1981, n. 416"); (v) il Decreto Legislativo 24 aprile 2001 n. 170 ("Riordino del sistema di diffusione della stampa quotidiana e periodica, a norma dell'articolo 3 della legge 13 aprile 1999, n. 108"); (vi) il Decreto Legislativo 31 luglio 2005 n. 177 ("Testo Unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici"), come modificato dal Decreto Legislativo 15 marzo 2010 n. 44 (c.d. "Decreto Romani"); (vii) la legge 26 ottobre 2016, n. 198: "Istituzione del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione e deleghe al Governo per la ridefinizione

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della disciplina del sostegno pubblico per il settore dell'editoria e dell'emittenza radiofonica e televisiva locale, della disciplina di profili pensionistici dei giornalisti e della composizione e delle competenze del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti. Procedura per l'affida- mento in concessione del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale (GU n.255 del 31 ottobre 2016)"; e

  1. per ciò che concerne il settore della radiofonia, inter alia, dal Decreto Legislativo 31 luglio 2005 n. 177 (c.d. "Testo Unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici") (modificato inter alia dal Decreto Legislativo 15 marzo 2010 n. 44).

Il 30 dicembre 2019 è stata pubblicata la Legge Finanziaria n. 160/2019 con disposizioni di interesse per l'editoria:

  1. il rifinanziamento della Card cultura per i diciottenni per l'anno 2020 e l'aggiunta degli abbonamenti ai quotidiani tra i beni acquistabili;
  2. i contributi per l'acquisto di abbonamenti di quotidiani e periodici da parte di scuole statali e pari- tarie e di alcune categorie di studenti;
  3. l'estensione alle rivendite non esclusive del credito d'imposta per le edicole;
  4. il differimento dei termini di progressiva riduzione e abolizione dei contributi diretti a favore di determinate categorie di imprese editrici di quotidiani e periodici;
  5. le norme in materia di prepensionamento di giornalisti e poligrafici;
  6. le modifiche in materia di imposta sui servizi digitali (cd. web tax);
  7. le modifiche in materia di imposta sulla pubblicità locale.

Il 5 febbraio 2020, l'Assemblea del Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge S 1421 recante "Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura", già approvato dalla Camera.

La legge è volta, attraverso interventi di diversa natura, alla promozione e al sostegno della lettura, obiettivo al quale contribuiscono lo Stato, le regioni e gli altri enti territoriali, secondo il principio di leale collabo- razione (art. 1).

In particolare, il testo approvato prevede:

  • un Piano nazionale d'azione per la promozione della lettura, adottato con decreto interministeriale entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore della legge e, successivamente, ogni 3 anni. Il Piano garantisce l'equilibrata distribuzione territoriale degli interventi in esso previsti. Nell'individua- zione delle priorità del Piano, si tiene conto, fra l'altro: della diffusione dell'abitudine alla lettura, anche attraverso attività programmate di lettura comune e condivisione dei testi; della promo- zione della frequentazione di biblioteche e librerie; della valorizzazione delle buone pratiche di promozione della lettura; della previsione di interventi mirati per specifiche fasce di lettori e per i territori con più alto tasso di povertà educativa e culturale. Inoltre, il Piano contiene indicazioni circa le azioni volte, fra l'altro, a: favorire la lettura nella prima infanzia; promuovere la lettura nelle strutture socio-assistenziali per anziani e negli ospedali, nonché negli istituti penitenziari, con particolare riferimento agli istituti penali per minorenni; promuovere la parità d'accesso alla produzione editoriale da parte delle persone con difficoltà di lettura, ovvero disabilità fisiche o sensoriali; promuovere l'istituzione di un circuito culturale integrato per la promozione della let- tura, denominato "Ad alta voce". Per l'attuazione del Piano, nello stato di previsione del MIBAC è istituito un apposito Fondo, con una dotazione di 4.350.000 euro annui a decorrere dal 2020. Il Fondo, gestito dal Centro per il libro e la lettura, è ripartito ogni anno secondo modalità stabilite con decreto interministeriale. Il coordinamento e l'attuazione delle attività del Piano, nonché il monitoraggio delle attività pianificate e la valutazione dei risultati sono affidati al Centro per il libro e la lettura che ogni due anni predispone un documento con gli esiti del monitoraggio e della

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valutazione dei risultati, da trasmettere alle Camere (art. 2). Al contempo, si prevede l'abroga- zione, dal 2020, del Fondo per la promozione del libro e della lettura, con dotazione annua pari a 4 milioni (di cui 1 milione destinato alle biblioteche scolastiche), istituito dalla L. di bilancio 2018 (L. 205/2017: art. 1, co. 318), a decorrere dal 2018 (art. 11);

  • a livello locale, la stipula, da parte di regioni e comuni, nell'esercizio della propria autonomia e compatibilmente con l'equilibrio dei propri bilanci, di patti locali per la lettura, ai quali parteci- pano anche altri soggetti pubblici - in particolare, biblioteche e scuole - e privati, operanti sul territorio. Più nello specifico, i patti locali prevedono, sulla base degli obiettivi generali indivi- duati dal Piano d'azione nazionale e delle specificità territoriali, interventi finalizzati ad aumen- tare il numero dei lettori abituali. Per l'attuazione degli interventi, gli enti e gli altri soggetti pub- blici, compatibilmente con gli equilibri dei propri bilanci, possono prevedere specifici finanzia- menti (art. 3);
  • il conferimento annuale, dal 2020, ad una città italiana, del titolo di Capitale italiana del libro, all'esito di una selezione. I progetti della città assegnataria del titolo sono finanziati entro il limite di spesa di 500.000 euro annui (art. 4);
  • l'istituzione, al fine di contrastare la povertà educativa e culturale, di una "Carta della cultura", dell'importo nominale pari ad 100 euro, destinata, in particolare, all'acquisto di libri, anche digi- tali, da parte di cittadini italiani e stranieri residenti nel territorio nazionale e appartenenti a nuclei familiari economicamente svantaggiati. Ai fini dell'assegnazione della Carta, nello stato di pre- visione del MIBAC è istituito un apposito Fondo, con una dotazione di 1 milione di euro annui dal 2020, integrabile con proventi derivanti da soggetti privati o imprese (art. 6);
  • l'istituzione, presso il MIBAC, dell'Albo delle librerie di qualità. All'Albo possono iscriversi, in particolare, le librerie che esercitano in modo prevalente l'attività di vendita al dettaglio di libri in locali accessibili al pubblico e che assicurano un servizio innovativo, caratterizzato da conti- nuità, diversificazione dell'offerta di libri e realizzazione di iniziative di promozione culturale nel territorio (art. 9);
  • l'incremento di 3,25 milioni di euro annui, a decorrere dal 2020, del limite di spesa relativo al credito di imposta di cui possono usufruire gli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati, o nel settore di vendita al detta- glio di libri di seconda mano (art. 1, co. 319, L. 205/2017) (art. 10);
  • la modifica della disciplina del prezzo dei libri recata dalla Legge 128/2011. In particolare, si riduce la percentuale massima di sconto sulla vendita di libri (inclusi i libri venduti per corri- spondenza o tramite la rete internet) fissandola al 5%, elevato al 15% per i libri adottati dalle istituzioni scolastiche come libri di testo. I limiti indicati non si applicano alle vendite di libri alle biblioteche, purché i libri siano destinati all'uso dell'istituzione. Inoltre, si prevede che le case editrici, per un solo mese all'anno, possono offrire sul prezzo di vendita dei propri libri sconti fino al 20%, con esclusione dei titoli pubblicati nei 6 mesi precedenti a quello in cui si svolge la promozione. Anche i punti vendita possono, una sola volta l'anno, applicare sconti sui libri fino ad un massimo del 15%. Decorsi 12 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, è prevista una relazione governativa al Parlamento sugli effetti dell'applicazione delle nuove previsioni (art. 8);
  • l'esclusione dal campo di applicazione dell'IVA delle cessioni gratuite di libri e relativi supporti integrativi non più commercializzati o non idonei alla commercializzazione per imperfezioni o danni, che non ne modificano l'idoneità all'utilizzo, effettuate a favore di enti pubblici o privati costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche e solidaristiche (art. 7).

Il 26 febbraio 2020 è stato definitivamente approvato il ddl di conversione del decreto-legge n. 162 del 30 dicembre 2019 (cd. "milleproroghe").

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Nel corso della conversione in legge, il Parlamento ha introdotto ulteriori disposizioni di interesse per il settore. In particolare:

  1. una disposizione che stabilisce un ulteriore differimento, dagli attuali 12 mesi - previsti dalla legge di bilancio 2020 - a 24 mesi, dei termini di progressiva riduzione e abolizione dei contributi diretti a favore di determinate categorie di imprese editrici di quotidiani e periodici. In particolare, si differi- scono di 24 mesi i termini riguardanti l'abolizione e la progressiva riduzione fino all'abolizione dei contributi diretti a favore di determinate categorie di imprese editrici di quotidiani e periodici. Sono pertanto differite sia la progressiva riduzione dei contributi diretti (stabilita a partire dai contributi relativi all'annualità 2021, erogata nel 2022) sia la data della loro totale abolizione (differita dal 1° gennaio 2023 al 1° gennaio 2024). Le categorie di imprese editrici di quotidiani e periodici interes- sate sono le seguenti: a) imprese editrici costituite come cooperative giornalistiche; b) enti senza fini di lucro, ovvero imprese editrici il cui capitale sia da essi interamente detenuto; c) imprese editrici il cui capitale sia detenuto in misura maggioritaria da cooperative, fondazioni o enti morali non aventi fini di lucro, limitatamente a un periodo di cinque anni dalla data di entrata in vigore della Legge n.198/2016;
  2. un chiarimento interpretativo relativo ai soggetti non ammessi alla contribuzione diretta nel settore editoriale. In particolare, si chiarisce che non possono accedere ai contributi diretti all'editoria "le imprese editrici di quotidiani e periodici partecipate, con quote maggioritarie, da gruppi editoriali quotati o partecipati da società quotate in mercati regolamentati";
  3. l'autorizzazione alla Presidenza del Consiglio a prorogare fino al 31 dicembre 2020 la durata dei contratti per l'acquisto di servizi giornalistici ed informativi in essere con le agenzie di stampa;
  4. la proroga di dodici mesi e comunque non oltre il 31 dicembre 2020, nel limite di 2 milioni di euro per l'anno 2020, della durata massima dei trattamenti straordinari di cassa integrazione salariale per i giornalisti delle agenzie di stampa a diffusione nazionale già destinatari, alla data del 31 dicembre 2019, di trattamenti straordinari di cassa integrazione salariale;
  5. una disposizione che stabilisce che per il 2020 continuano ad applicarsi i tributi comunali relativi a pubblicità, pubbliche affissioni e occupazione di spazi ed aree pubbliche e che il nuovo canone unico previsto dalla recente legge di bilancio 2020 si applicherà a partire dal 2021.

I cambiamenti normativi potrebbero richiedere particolari e ulteriori oneri a carico delle società del Gruppo ad oggi non previsti ovvero causare rallentamenti e interruzioni dell'attività del Gruppo, con possibili ri- percussioni negative sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

In considerazione della situazione di emergenza sanitaria derivante dall'epidemia di coronavirus, in con- formità con l'ordinanza del 23 febbraio 2020 del Ministero della Salute e del Presidente della Regione Lombardia, sono stati annullati alcuni eventi del Gruppo 24 ORE ed altri sono stati riprogrammati nel corso del 2020. A seguito della medesima ordinanza è stato chiuso fino al 28 maggio il Mudec - Museo delle Culture di Milano, gestito dalla società controllata 24 ORE Cultura S.r.l., con il conseguente rinvio di alcune mostre. Successivamente a partire dal 29 maggio il Comune di Milano ha riaperto l'accesso alla Collezione Permanente, il cui ingresso è gratuito, con capienza contingentata per tre giorni alla settimana.

Nella Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17 marzo 2020, è stato pubblicato il Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 recante misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per fami- glie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19. Il decreto è entrato in vigore il 17 marzo 2020.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 94 dell'8 aprile 2020, è stato pubblicato il Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 recante "Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini ammini-strativi e processuali".

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Con Legge 5 giugno 2020, n. 40 pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.143 del 6 giugno 2020, è stato convertito con modificazioni il Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 (il "Decreto Liquidità"), per garantire la continuità delle imprese. Gli effetti del Covid-19 e delle conseguenti misure introdotte a livello regionale e nazionale sopra elencate potrebbero impattare anche sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finan- ziaria del Gruppo.

Sul supplemento ordinario n. 24 alla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 16 luglio 2020 è stato pubblicato il Decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 recante "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale" (cd. Decreto Semplificazione).

L'articolo 1 e l'articolo 2 del decreto in oggetto modificano, fino al 31 luglio 2021, le procedure di aggiu- dicazione dei contratti pubblici, con conseguenze sugli obblighi di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara sui quotidiani.

Infatti, al fine di semplificare tali procedure, derogano - anche se per un periodo limitato - agli obblighi di pubblicazione sulla stampa quotidiana delle informazioni sulle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici volti a garantire all'attività amministrativa trasparenza, correttezza ed efficacia.

In particolare, l'articolo 1 del decreto prevede - fino al 31 luglio 2021 - l'applicabilità della procedura negoziata senza bando agli appalti di lavori tra 1 e 5,3 milioni di euro (attuale soglia comunitaria), con la conseguenza di far venir meno l'obbligo di pubblicazione dei relativi bandi e avvisi su almeno un quoti- diano locale e un quotidiano nazionale.

L'articolo 2 prevede, tra l'altro, il ricorso - anche in questo caso fino al 31 luglio 2021 - alla procedura senza bando anche per i contratti sopra soglia dei servizi e fornitura (di importo superiore a 214 milioni di euro) e dei lavori (di importo superiore a 5,3 milioni di euro) quando, per ragioni di estrema urgenza deri- vanti dalla crisi causata dalla pandemia Covid-19, i termini, anche abbreviati, previsti dalle procedure ordinarie non possono essere rispettati. In ogni caso sarà possibile, sempre fino al 31 luglio 2021, il ricorso alla procedura senza bando - e quindi senza pubblicazione di avvisi e bandi su almeno due quotidiani locali e due quotidiani nazionali - nei settori dell'edilizia scolastica, universitaria, sanitaria e carceraria, delle infrastrutture per la sicurezza pubblica, dei trasporti e delle infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali, ae- roportuali, lacuali e idriche, ivi compresi gli interventi inseriti nei contratti di programma ANAS-Mit 2016- 2020 e RFI-Mit2017-2021 e relativi aggiornamenti, nonché gli interventi funzionali alla realizzazione della transizione energetica, e per i contratti relativi o collegati ad essi.

Sul supplemento ordinario n. 25 alla Gazzetta Ufficiale n. 180 del 18 luglio 2020, è stata pubblicata la Legge 17 luglio 2020, n. 77, "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19".

Gli articoli relativi alle misure per l'editoria (Capo II del Titolo VIII, da articolo 186 a 195), non hanno subito modifiche in sede di conversione. In particolare:

  • il rafforzamento degli incentivi in materia di investimenti pubblicitari sulla stampa limitatamente al 2020, con l'aumento delle risorse disponibili (limite di spesa di 60 milioni di euro, di cui 40 milioni di euro per i quotidiani e i periodici, anche online, e 20 milioni di euro per le radiotelevisioni locali) con un innalzamento della percentuale della misura massima del credito ammissibile, aumentata dal 30 al 50% sul complesso degli investimenti effettuati nell'anno e non sulla parte incrementale;
  • un nuovo regime straordinario di forfettizzazione delle rese dei giornali ai fini dell'imposta sul valore aggiunto. Per l'anno 2020, per il commercio di quotidiani e periodici, l'Iva può essere applicata, in deroga al regime vigente, in relazione al numero delle copie consegnate o spedite, diminuito a titolo di forfettizzazione della resa del 95%, in luogo dell'80%;

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  • la reintroduzione, per il 2020, del credito di imposta destinato alle imprese editrici di quotidiani e periodici per l'acquisto della carta utilizzata per la stampa di giornali. In particolare, si prevede il riconoscimento di un credito di imposta pari all'8% della spesa sostenuta nell'anno 2019 per l'acquisto della carta per la stampa delle testate edite, entro il limite di spesa di 24 milioni di euro;
  • l'introduzione, per il 2020, per le imprese editrici di quotidiani e periodici che occupano almeno un dipendente a tempo indeterminato di un credito di imposta pari al 30% della spesa effettiva sostenuta nel 2019, entro il limite di 8 milioni di euro, per l'acquisizione dei servizi di server, hosting e manutenzione evolutiva per le testate edite in formato digitale, e per information technology di gestione della connettività; un contributo una tantum fino a 500 euro, entro il limite di 7 milioni di euro, alle persone fisiche esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste; • la garanzia dei contributi figurativi per i giornalisti che accedono alla cassa integrazione in deroga con causale Covid-19;
  • una procedura straordinaria semplificata per il pagamento del primo rateo dei contributi diretti per l'editoria relativi all'anno 2019;
  • il differimento, dal 30 giugno al 31 dicembre 2020, del termine per la procedura di riequilibrio finanziario dell'INPGI;
  • l'ulteriore proroga, dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021, della durata dei contratti in essere delle agenzie di stampa con la Presidenza del Consiglio.

Rischi finanziari

Rischi finanziari connessi alle linee di credito

La Società ha in essere un'operazione di cartolarizzazione, realizzata dalla società veicolo Monterosa SPV S.r.l. e strutturata da Banca IMI S.p.A. in qualità di arranger, il cui importo complessivo massimo finan- ziabile è pari a 50,0 milioni di euro.

L'operazione prevede la cessione mensile continuativa di portafogli di crediti commerciali della Società a Monterosa SPV, in forma pro soluto non recourse a titolo definitivo (ossia senza garanzia di solvenza dei debitori ceduti) o in forma pro solvendo (ossia con garanzia di solvenza dei debitori ceduti) e ha scadenza nel mese di dicembre 2026.

Alla data del 30 giugno 2020 la linea di credito per la cartolarizzazione dei crediti commerciali in modalità pro solvendo (di importo complessivo pari a 20,0 milioni di euro) risulta utilizzata per 16,3 milioni di euro.

Il contratto di cartolarizzazione non prevede covenant finanziari ma cause ostative all'acquisto dei portafo- gli di crediti della Società che, in caso di mancato rimedio, possono determinare anche la risoluzione del contratto. Si segnala altresì che il contratto prevede comunque la possibilità di concludere l'operatività da entrambe le parti alla fine di ogni trimestre solare.

L'eventuale cessazione dell'operazione di cartolarizzazione avrebbe un impatto sulla gestione finanziaria del Gruppo qualora la Società non riuscisse a finanziarsi attraverso la leva del capitale circolante netto commerciale, né riuscisse a reperire risorse di capitale e di credito aggiuntive.

La Società assicura il monitoraggio continuo degli indicatori di performance che potrebbero, se disattesi, innescare le cause ostative previste dal contratto di cartolarizzazione anche al fine di porre in essere, in maniera tempestiva, ogni azione idonea a scongiurare questa eventualità.

Inoltre, in data 8 maggio 2020 la Società ha effettuato formale richiesta di proroga della linea di cartolariz- zazione dei crediti commerciali oltre la scadenza attualmente prevista nel mese di dicembre 2026.

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

In data 20 luglio 2020 la Società ha sottoscritto l'addendum con Monterosa SPV relativo all'estensione del programma di cartolarizzazione per ulteriori sei anni, prorogando la scadenza al mese di dicembre 2026, modificando inoltre la possibilità di concludere l'operatività da entrambe le parti alla fine di ogni semestre solare.

Rischi fiscali

Rischi fiscali connessi alla capacità di recupero delle attività per imposte anticipate

Il Gruppo ha iscritto al 30 giugno 2020 un importo di attività per imposte anticipate per 23,8 milioni di euro di cui 19,7 milioni di euro relative a perdite pregresse.

Il recupero di tale attività è subordinato alla disponibilità nel corso dei prossimi esercizi di un flusso di redditi imponibili sufficienti a generare un onere fiscale teorico tale da assorbire le perdite pregresse.

Si segnala al riguardo che l'art. 23, comma 9, del D.L. del 6 luglio 2011, n. 98 consente il recupero delle perdite fiscali senza scadenza ed un tetto di utilizzo in ciascun anno pari all'80% del reddito imponibile. Nessuna indicazione relativa all'ampiezza temporale del periodo di recupero è reperibile nel Principio Con- tabile di riferimento.

La valutazione dell'attività per imposte anticipate sulle perdite pregresse è stata effettuata utilizzando pre- visioni di recupero coerenti con il Piano industriale, opportunamente ridotte del 30% per il periodo 2024- 2026, del 55% per il periodo 2027-2029 e del 100% oltre il 2029.

Qualora si dovessero verificare scostamenti peggiorativi tra le previsioni derivanti dal Piano ed i consuntivi disponibili sarà necessario considerare una svalutazione della relativa posta contabile. In nessun caso il Gruppo iscriverà nuove imposte anticipate sulle perdite pregresse prima di essere tornato a registrare im- ponibili fiscali positivi. Analogamente il Gruppo rinuncia ad iscrivere imposte anticipate sulle nuove diffe- renze temporanee deducibili che emergono a partire dall'esercizio 2019.

Rischio fiscale connesso alla vicenda Di Source Ltd

In riferimento ai rapporti commerciali intrattenuti con le società Di Source Ltd, ed in parte Edifreepress S.r.l., Johnsons Holding S.r.l., Johnsons Inflight News Italia S.r.l., e P Publishing S.r.l. si riporta un profilo di rischio di natura fiscale. In particolare, le fatture ricevute dalle Società potrebbero essere ritenute irrego- lari, con conseguente recupero di imposte e correlate sanzioni.

A fronte del profilo di rischio fiscale è stato iscritto, nel bilancio separato e nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, e poi parzialmente utilizzato per esborsi volontari e per adeguamenti, un apposito fondo rischi volto a fronteggiare il rischio relativo alle imposte e alle sanzioni connesse il cui importo residuo è pari a 1.123 mila euro.

Rischio conseguente alla cessione del credito IRES

Il 28 settembre 2018 la Capogruppo ha ceduto pro soluto a Banca IFIS il credito IRES per mancata dedu- zione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato di 2.400.978 euro oltre relativi interessi maturati e maturandi, richiesto per i periodi di imposta 2007 e 2008.

Nel caso in cui emergessero future passività fiscali per contestazioni attualmente in contenzioso o per even- tuali altre future, l'Agenzia delle Entrate potrebbe sospendere l'erogazione del rimborso in attesa dell'esito definitivo del contenzioso o di una idonea garanzia fideiussoria. In tal caso, Banca IFIS richiede di essere tenuta indenne e manlevata.

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Qualora l'Agenzia delle Entrate richiedesse una fideiussione a garanzia di contenziosi anche non riguar- danti i crediti ceduti, e la Società non fosse in grado di procurarsi tale garanzia, si verificherebbe un ina- dempimento contrattuale. L'eventualità è comunque remota sia perché non sono in corso contenziosi con rischio di soccombenza rilevante sia perché non vi sono elementi che, allo stato, inducono a ritenere che la Società non sia in grado di ottenere tale fideiussione. A questo proposito si segnala che la Capogruppo si è avvalsa delle disposizioni di cui agli artt. 6 e 7 del decreto legge 23 ottobre 2018 n. 119 per la definizione agevolata di due contenziosi che contenevano alcuni rilievi il cui rischio di soccombenza era ritenuto pro- babile.

Rischi operativi

Rischi connessi alla valutazione dell'avviamento, delle attività immateriali e delle immobilizzazioni materiali (impairment test)

Il Gruppo è caratterizzato da un'elevata incidenza dell'avviamento, delle altre attività immateriali e delle immobilizzazioni materiali rispetto al totale delle attività e del patrimonio netto, ed è esposto al rischio di riduzione di valore di dette attività.

Al 30 giugno 2020, l'avviamento iscritto nel bilancio consolidato è pari a 22.019 mila euro, le attività immateriali ammontano a 41.012 mila euro e gli immobili, impianti e macchinari, inclusi i diritti d'uso iscritti in applicazione dell'IFRS 16, ammontano a 27.712 mila euro, pari rispettivamente al 10,4%, al 19,3% e al 13,0% dell'attivo totale consolidato. Complessivamente, al 30 giugno 2020, l'avviamento, le attività immateriali e le immobilizzazioni materiali sono pari a un totale di 90.743 mila euro, pari al 42,7% dell'attivo totale consolidato, a fronte di un patrimonio netto consolidato pari a 31.363 mila euro.

In data 30 giugno 2020, il Consiglio d'Amministrazione della Società ha approvato l'aggiornamento del Piano 2020-2023, che recepisce gli impatti della crisi sanitaria legata al diffondersi del Covid-19 e lo stesso

  • stato sottoposto ad impairment test. Le risultanze dell'impairment test sono state determinate sulla base della procedura di impairment test di cui il Gruppo si è dotato, che è stata approvata dal Consiglio di Am- ministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A. il 12 marzo 2020.

Le assunzioni formulate ai fini della determinazione del valore d'uso delle singole unità generatrici di flussi finanziari, a supporto di tali valori dell'attivo, incorporano per loro natura un'aleatorietà connessa a tutte le previsioni; pertanto potrebbero in futuro determinare rettifiche dei valori contabili in funzione dell'effettivo realizzarsi delle assunzioni alla base delle stime effettuate dagli amministratori.

Qualsiasi svalutazione futura dell'avviamento, delle immobilizzazioni immateriali e delle immobilizzazioni materiali sottoposte ad impairment test potrebbe comportare una riduzione dell'attivo e del patrimonio netto della Società e del Gruppo in base agli IFRS, con conseguenti effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo nonché sulla continuità aziendale.

Rischi connessi al sistema di controllo interno e gestione dei rischi

Tra novembre 2016 e gennaio 2017, è emersa la necessità di verificare e analizzare i processi operativi adottati dalla Società ritenuti più significativi per individuare eventuali criticità e possibili soluzioni.

Tale necessità è stata originata da specifiche circostanze e segnatamente: l'avvio di verifiche ispettive da parte dell'Autorità di Vigilanza; la notizia circa la pendenza di indagini (all'epoca contro ignoti) da parte dell'Autorità Giudiziaria; gli esiti dell'attività di verifica affidata al consulente esterno in merito alla diffusione e alla vendita delle copie del quotidiano; i rilievi formulati dal neo insediato Organismo di Vigilanza e dalla società di revisione legale dei conti. A seguito di deliberazione del Consiglio di Amministrazione

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RELAZIONE

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de Il Sole 24 ORE S.p.A., in data 16 marzo 2017, la Società ha conferito ad una primaria società di consu- lenza, una serie di incarichi, tutti finalizzati: (i) all'individuazione di eventuali carenze e/o aree significative di miglioramento nel disegno del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (in seguito anche "SCIGR") e dei processi di controllo rispetto alle Linee Guida e Procedure in essere, alle migliori prassi di riferimento e ai requisiti della normativa vigente; (ii) alla valutazione dell'operatività e dell'efficacia dei controlli posti in essere. In particolare, le verifiche si sono concentrate sulle seguenti aree aziendali: (i) area acquisti, (ii) area commerciale, (iii) rimborsi spese, (iv) diffusione e distribuzione del quotidiano, (v) am- biente, (vi) salute e sicurezza. A questi interventi di audit sono seguiti altri dalla Funzione Internal Audit - nel rispetto del Piano annuale approvato dal Consiglio di Amministrazione - e da altre società specializzate.

Le raccomandazioni formulate ad esito degli interventi sopra citati e volte al rafforzamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono monitorate dalla Funzione Internal Audit la quale, in coordi- namento con la Direzione Generale Corporate, ne verifica l'effettiva implementazione.

In particolare, nel corso del 2019 e nel primo semestre 2020, è proseguita l'attività di aggiornamento del sistema normativo interno con la emissione di nuove policy, linee guida e procedure operative e di forma- zione/informazione a beneficio di tutti i dipendenti aziendali. Sono inoltre proseguite le attività di aggior- namento del modello amministrativo - contabile ai sensi della l. n. 262/2005, del modello di organizzazione e controllo ex d. lgs. 231/2001, di valutazione dei principali rischi cui la Società è esposta (ERM).

Qualora il SCIGR risultasse inadeguato alla natura e alla dimensione aziendale si potrebbero determinare inefficienze o disfunzioni con conseguenti perdite economiche, patrimoniali e finanziarie in capo alla So- cietà e al Gruppo.

Rischio di interruzione dell'attività di stampa presso gli stabilimenti

L'attività di stampa dei propri prodotti editoriali e del quotidiano "Il Sole 24 ORE" è svolta in parte presso i due stabilimenti di proprietà del Gruppo situati a Milano e Carsoli (L'Aquila) e in parte in appalto presso stabilimenti di terzi ubicati a Sassari e Rende.

Con specifico riferimento agli stabilimenti di proprietà, si evidenzia che tali stabilimenti sono soggetti a rischi operativi tra i quali si segnalano, a titolo esemplificativo, guasti delle apparecchiature, interruzioni di lavoro, revoca dei permessi e delle licenze, oltre ad eventi di natura eccezionale, tra cui atti illeciti di terzi e catastrofi naturali. Inoltre, le attività del Gruppo fanno affidamento sull'efficiente e ininterrotta operatività dei sistemi informatici, di fornitura di energia e di comunicazione i cui eventuali danneggiamenti o inter- ruzioni - per qualsiasi motivo causati (tra cui, a titolo esemplificativo, virus informatici) - potrebbero com- portare la compromissione e/o la perdita di dati con conseguente impatto negativo sull'attività del Gruppo.

Con parte delle attività di stampa appaltate ai soggetti terzi, il Gruppo è esposto, in particolare per quanto riguarda il quotidiano, alla eventualità che le società appaltatrici non si attengano ai termini convenuti. In particolare, gli stampatori terzi alla data del presente Relazione finanziaria semestrale forniscono circa il 6,0% delle copie prodotte. Si rileva che, con riferimento alle attività di stampa afferenti la Calabria e la Sardegna, la Società si rivolge a stampatori terzi per la totalità dei volumi. Per tale ragione la Società ritiene

  1. sia dipendenza dagli stampatori terzi. Tuttavia, tali volumi risultano più contenuti e complessivamente marginali rispetto al totale, in quanto destinati ad aree geografiche più limitate.

Eventuali interruzioni o ritardi nella consegna dei prodotti, che potrebbero anche sorgere in seguito all'emergenza causata dalla diffusione del virus Covid-19, potrebbero comportare effetti negativi sulla si- tuazione economico, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Al fine di minimizzare i rischi operativi collegati agli stabilimenti di proprietà, il Gruppo segue accurate procedure operative e di controllo; analogamente, con cadenza trimestrale sono effettuati audit per verifi- care la qualità prodotto nonché la manutenzione ed i livelli di efficienza, funzionalità e manutenzione dei macchinari presenti presso gli stampatori esterni. Sono state altresì stipulate polizze assicurative ritenute

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adeguate e sufficienti a garantire la copertura dei danni diretti agli stabilimenti ed agli impianti e la coper- tura dei danni indiretti di interruzione dell'attività.

Rischio connesso alla disponibilità della materia prima "carta colorata" presso il mercato di approvvigionamento

Il mercato europeo della carta è caratterizzato da un numero sempre più ristretto di fornitori affidabili e stabili. Nell'ultimo biennio si è osservato la chiusura di alcune cartiere e la concentrazione della produzione in un minor numero ristretto di siti produttivi, a causa della diminuzione dei volumi complessivi e della riduzione dei margini di profitto per i fornitori di carta.

La produzione della carta colorata, utilizzata dalla Società, è garantita per l'Europa da quattro differenti fornitori. Per l'approvvigionamento della carta il Gruppo, ha sottoscritto due Accordi Quadro per l'anno 2020, con due principali players di fornitura di carta colorata in Europa, riducendo il rischio di mancata fornitura a seguito di eventuali scenari critici dovuti a fenomeni non prevedibili.

Rischio connesso alla dipendenza da fornitore unico per il servizio di distribuzione sul territorio nazionale e estero dei prodotti editoriali

In data 29 giugno 2006 la Società ha sottoscritto con M-Dis Distribuzione Media S.p.A. (di seguito, "M-DIS") un accordo di distribuzione e commercializzazione in esclusiva sul territorio della Repubblica Italiana e all'estero (Francia, Slovenia e Svizzera) dei quotidiani, dei collaterali e dei periodici editi dal Gruppo (di seguito, il "Contratto di Appalto"). M-DIS è una joint-venture tra RCS (che detiene una parte- cipazione pari al 45%), l'Istituto Geografico DeAgostini S.p.A. (che detiene una partecipazione pari al 45%) e Hearst Magazines Italia S.p.A. (che detiene una partecipazione pari al 10%).

Nel corso dei primi mesi del 2020 sono stati siglati dalla Società nuovi addenda sia per quanto riguarda il quotidiano che per quanto concerne i prodotti collaterali e periodici con l'obiettivo raggiunto di contenere il più possibile i costi distributivi a fronte di un prolungamento di 2 anni della validità degli stessi; di con- seguenza, a seguito delle ultime modifiche contrattuali del 28 aprile 2020, il contratto per l'attività di di- stribuzione fisica e di commercializzazione nel canale edicola del quotidiano Il Sole 24 ORE (e di eventuali future testate periodiche che la Società decidesse di vendere obbligatoriamente in abbinamento con il sud- detto quotidiano) in Italia scadrà il 31 dicembre 2022; il contratto avente ad oggetto l'attività di distribu- zione e commercializzazione sul territorio nazionale dei periodici scadrà il 31 dicembre 2022, così come il contratto avente ad oggetto l'attività di distribuzione e commercializzazione sul territorio nazionale dei collaterali, che scadrà anch'esso il 31 dicembre 2022. Dagli ultimi accordi è stato escluso il contratto per l'attività di distribuzione fisica e di commercializzazione nel canale edicola del quotidiano Il Sole 24 ORE all'Estero che ha mantenuto la sua scadenza al 31 dicembre 2020.

La Società ha il diritto di risolvere anticipatamente il Contratto di Appalto, ai sensi dell'art. 1456 del Codice Civile, in caso di inadempimento - da parte di M-DIS - di obbligazioni previste da specifiche disposizioni contrattuali (ivi incluso il mancato pagamento, per almeno 4 volte nel corso dell'anno, di somme dovute alla Società a titolo di acconto e/o saldo), nonché in caso di sospensione e/o interruzione unilaterale e vo- lontaria dell'attività di distribuzione da parte di M-DIS (anche laddove tale sospensione e/o interruzione sia giustificata dall'inadempimento della Società).

La scelta di rivolgersi a M-DIS come fornitore principale è coerente con la ricerca e la selezione di una condizione migliorativa per il Gruppo, in termini di affidabilità e comprovata capacità della controparte della gestione di questa attività. Nonostante la situazione di dipendenza dal rapporto contrattuale con M- DIS, la Società ritiene che i contenuti e le condizioni dello stesso siano ad oggi in linea con la prassi di mercato.

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Essendo M-DIS affidatario esclusivo di tutto il servizio distributivo del Gruppo, l'eventuale sospensione e/o interruzione dei rapporti tra le parti potrebbe comportare, sia a livello nazionale che estero, il dover individuare nuovi operatori che possano soddisfare in maniera analoga le esigenze del Gruppo medesimo. Durante tale eventuale fase di transizione, il Gruppo potrebbe sopportare maggiori costi.

Non è possibile escludere che la progressiva concentrazione dei distributori di prodotti editoriali generi monopoli e/o oligopoli territoriali in capo a determinati operatori, determinando per l'effetto un incremento significativo dei costi di distribuzione a carico del Gruppo, con conseguente impatto negativo sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Gruppo.

Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del settore della distribuzione di prodotti editoriali in Italia anche al fine di individuare eventuali soluzioni alternative nel caso di potenziali interruzioni dell'attività (anche per periodi limitati) da parte dell'attuale fornitore unico e in vista della futura scadenza contrattuale.

Rischi connessi al possibile acuirsi della conflittualità con i lavoratori

In esecuzione del Piano, che prevede una serie di azioni e di iniziative finalizzate ad assicurare la continuità aziendale, salvaguardando la futura sostenibilità economico finanziaria del Gruppo 24 ORE nel suo com- plesso, la società persegue l'azione di riduzione del costo del lavoro complessivo, attraverso una riduzione strutturale dell'organico (di tutte le categorie giornalisti, dirigenti, poligrafici, grafici e radiofonici) con significativi benefici sulla struttura di costo del Gruppo.

Il Gruppo, nella prima parte dell'anno, ha sottoscritto con le rappresentanze sindacali dell'area giornalistica accordi per l'utilizzo di contratti di solidarietà e ha realizzato un piano di riorganizzazione in presenza di crisi, ai sensi dell'art 25-bis comma 3 lett. A) del D.lgs. 148/2015, per l'area grafica e poligrafica che si è concluso il 10 maggio 2020. Tale piano prevedeva l'utilizzo della Cassa Integrazione Straordinaria, fina- lizzata al prepensionamento di settore, per la gestione degli esuberi derivanti dalla riorganizzazione. Altresì, la società ha in programma di intervenire sul prodotto cartaceo con un restyling del quotidiano e dei suoi allegati.

La Società, per contenere gli effetti economici derivanti dall'emergenza sanitaria Covid-19, sta facendo ricorso alle misure di sostegno al lavoro messe a disposizione dall'ordinamento. In particolare, per l'area grafica e poligrafica dall'11 maggio è attivo il trattamento ordinario di integrazione salariale per il periodo massimo consentito dalla normativa; per le aree giornalistiche sono stati sottoscritti accordi per l'utilizzo della Cassa Integrazione in Deroga a decorrere dal 1° luglio per il periodo massimo consentito dalla nor- mativa e, a seguire, di contratti di solidarietà a copertura dell'intero anno.

In tale contesto non è possibile escludere la possibilità di un acuirsi della conflittualità con i lavoratori.

Poiché le attività del Gruppo comprendono prevalentemente attività editoriali, attività giornalistiche e atti- vità di stampa, astensioni dal lavoro o altre manifestazioni di conflittualità da parte di alcune categorie di lavoratori (in particolare giornalisti e poligrafici, tenuto conto della rapidità del ciclo economico del pro- dotto) potrebbero determinare interruzioni e, se protratte nel tempo, disservizi tali da incidere sui risultati economici del Gruppo.

Il Gruppo assicura che le azioni che intende intraprendere e che possono avere un impatto sui lavoratori e sul generale clima aziendale vengono prioritariamente discusse con le rappresentanze sindacali e comuni- cate nel rispetto delle norme applicabili.

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ALTRE INFORMAZIONI

Assetti proprietari e azioni proprie

Al 30 giugno 2020, il capitale sociale de Il Sole 24 ORE S.p.A., interamente sottoscritto e versato, è pari a 570.124,76 euro, suddiviso in numero 9.000.000 azioni ordinarie (rappresentative del 13,77% del capitale sociale) e numero 56.345.797 azioni di categoria speciale quotate sul Mercato Telematico Azionario - MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (rappresentative dell'86,23% del capitale sociale), di cui 330.202 azioni proprie, tutte senza indicazione del valore nominale.

Confindustria detiene la totalità delle azioni ordinarie de Il Sole 24 ORE S.p.A. e n. 31.217.484 azioni di categoria speciale aventi i diritti di cui all'art. 7 dello Statuto sociale, tra cui il diritto di voto nelle assemblee ordinaria e straordinaria, sia generali che di categoria speciale e rappresentanti complessivamente il 61,546% del capitale sociale.

La totalità delle azioni emesse da Il Sole 24 ORE S.p.A., attualmente di proprietà di Confindustria - Con- federazione Generale dell'Industria Italiana, sono intestate fiduciariamente a Carlo Bonomi in qualità di Presidente. Tutte le ulteriori azioni che, in futuro, dovessero essere acquisite da parte della stessa Confin- dustria saranno intestate al Presidente pro tempore.

Con delibera dell'Assemblea dei soci del 28 giugno 2017, sono stati aboliti i limiti al possesso azionario delle azioni di categoria speciale già presenti nello Statuto.

Ai sensi dell'art. 7 dello Statuto sociale a favore delle azioni di categoria speciale può essere deliberata la distribuzione di acconti sui dividendi nei limiti e con le modalità previste dalla legge. Ai sensi dell'art. 37 dello Statuto ad esse è attribuito un dividendo preferenziale del 5% ragguagliato a 2,60 euro ovvero, ove superiore, alla parità contabile implicita dell'azione stessa, non cumulabile da un esercizio all'altro. In caso di scioglimento della Società, esse hanno diritto di preferenza nella ripartizione del patrimonio sociale fino alla concorrenza della parità contabile implicita dell'azione.

Alla data del Consiglio di Amministrazione di approvazione della presente Relazione finanziaria seme- strale, sulla base delle risultanze del Libro Soci e tenuto conto delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del TUF risultano possedere, direttamente o indirettamente, azioni della Società in misura pari o superiore al 5% del capitale sociale i seguenti soggetti:

SOGGETTI CHE POSSIEDONO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE AZIONI DELLA SOCIETÀ

IN MISURA PARI O SUPERIORE AL 5% DEL CAPITALE SOCIALE

Dichiarante

Azionista diretto

Quota % su

Quota % su

capitale sociale

capitale votante

Azioni ordinarie

Confindustria - Confederazione Generale

Confindustria - Confederazione Generale dell'Indu-

13,773%

13,843%

dell'Industria Italiana

stria Italiana

Azioni di categoria speciale

Confindustria - Confederazione Generale

Confindustria - Confederazione Generale dell'Indu-

47,773%

48,015%

dell'Industria Italiana

stria Italiana

Si segnala che ai sensi del comma 7 dell'articolo 119-bis del Regolamento Emittenti, aggiunto con delibera Consob n. 16850 dell'1 aprile 2009 e ss.mm.ii., le società di gestione e i soggetti abilitati che hanno acqui- sito, nell'ambito delle attività di gestione di cui all'articolo 116-terdecies, comma 1, rispettivamente, lettere

  1. ed f) del Regolamento Emittenti, partecipazioni gestite, in misura superiore al 3% e inferiore al 5%, non sono tenute agli obblighi di comunicazione previsti dall'articolo 117 del predetto Regolamento.

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RELAZIONE

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Non sussistono autorizzazioni da parte dell'Assemblea all'acquisto di azioni proprie ai sensi dell'art. 2357 e seguenti del codice civile. Il Consiglio di Amministrazione è stato tuttavia autorizzato dall'Assemblea dei soci del 28 aprile 2009 a disporre delle azioni proprie di categoria speciale in portafoglio, ai sensi dell'art. 2357-ter del codice civile, senza limiti temporali, secondo i termini e le modalità previste dai piani di in- centivazione azionaria di volta in volta approvati dalla Società. Alla data del presente documento, Il Sole 24 ORE detiene n. 330.202 azioni proprie di categoria speciale, pari allo 0,58% delle azioni di categoria speciale e allo 0,51% dell'intero capitale sociale, per le quali è sospeso il diritto di voto.

Alla data della presente Relazione finanziaria semestrale, non sussistono deleghe da parte dell'Assemblea al Consiglio di Amministrazione all'aumento del capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 cod. civ. né all'emissione di strumenti finanziari partecipativi.

Modello di organizzazione e controllo ai sensi del d.lgs. 231, 8 giugno 2001

Il d.lgs. n. 231 del 8 giugno 2001 ha introdotto nell'ordinamento giuridico italiano la responsabilità ammi- nistrativa degli enti derivante dalla commissione di reati nell'interesse o a vantaggio dell'ente stesso.

Anche al fine di prevenire comportamenti idonei a configurare le ipotesi di reato previsti dal Decreto, Il Sole 24 ORE S.p.A. ha adottato per la prima volta il 28 luglio 2005 specifiche regole e norme interne formalizzate nel Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 (di seguito Il Modello) in conformità ai requisiti del Decreto e delle linee guida emanate da Confindustria.

Il Consiglio di amministrazione della Società ha dunque approvato il Modello e ha nominato l'Organismo di Vigilanza al quale è affidato il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza dello stesso nonché di verificarne periodicamente l'efficacia e di curarne l'aggiornamento.

L'Organismo di Vigilanza attualmente in carica è stato nominato il 30 aprile 2019 ed è composto da Raf- faele Squitieri (Presidente), Gianluca Ferrero e Lelio Fornabaio.

Il Modello è stato redatto a seguito da un'accurata analisi dell'operatività aziendale finalizzata ad indivi- duare le attività potenzialmente a rischio, ad esito della quale sono stati definite le regole di comportamento, nonché i principi di controllo volti alla prevenzione di: (i) reati commessi in danno della Pubblica Ammi- nistrazione, (ii) reati societari, (iii) reati di corruzione tra privati, (iv) reati finanziari o di abuso di mercato,

  1. reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi e gravissime commessi in violazione delle norme an- tinfortunistiche e sulla tutela dell'igiene e della salute sul lavoro, (vi) reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, nonché autoriciclaggio, (vii) reati informatici, (viii) reati di violazione del diritto d'autore (ix) reati ambientali, (x) reati contro la persona e (xi) altri reati. Sulla base dell'analisi svolta è stata valutata remota o solo astrattamente e non concretamente realizzabile la commissione delle altre fattispecie di reato previsti dal Decreto.

Nel Modello è definito inoltre il sistema disciplinare interno volto a sanzionare il mancato rispetto di quanto in esso previsto.

Il Modello è integrato dal Codice Etico che è stato approvato in data 6 marzo 2017 e che contiene l'insieme di principi etico-comportamentali che devono ispirare tutti i dipendenti e i partners commerciali del Gruppo 24 ORE.

Il Modello e il Codice Etico sono consultabili sul sito internet della Società all'indirizzo www.gruppo24ore.com nella sezione Governance.

Nel corso del 2019 la materia in questione è stata incisa da alcune novità legislative tra cui si menzionano la Legge n. 3/2019 recante "Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici" la quale oltre che ad inasprire le sanzioni penali e interdittive previste per taluni reati presupposto della responsabi- lità ex D. Lgs. n. 231/2001, ha introdotto modifiche al reato di traffico di influenze illecite ex art. 346 bis

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

c.p. inserendolo altresì, nel catalogo dei reati presupposto e il D. L. 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni dalla Legge 19 dicembre 2019, n. 157, recante "Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili" (c.d. "Decreto Fiscale"), che ha ampliato il catalogo dei reati presupposto di cui al Decreto con i delitti tributari previsti dal D. Lgs. n. 74/2000. In particolare, l'art. 39, co. 2 del Decreto Fiscale ha introdotto nel Decreto legislativo 231/2001 il nuovo art. 25-quinquiesdecies, in forza del quale alcuni reati tributari comportano la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche e determinano l'applicazione di sanzioni pecuniarie.

Nel corso del 2019 e nel primo semestre 2020, l'Organismo ha costantemente svolto una puntuale verifica dello stato di aggiornamento del Modello 231 vigente, sia con riferimento al quadro organizzativo che legislativo di riferimento ed ha segnalato alla Società l'esigenza di procedere ad un complessivo aggiorna- mento del Modello 231, incentrato sulla revisione integrale della mappatura dei rischi collegati al quadro delle attività sensibili ed alle fattispecie di reato-presupposto di cui al Decreto (nel frattempo ampliatesi per effetto dell'inserimento, da ultimo proprio nel primo e secondo semestre 2019, nel corpus del Decreto di nuovi illeciti-231 rispetto a quelli contemplati nel Modello 231 vigente). La segnalazione è stata tempesti- vamente recepita dalla Società, che ha rapidamente avviato una attività di complessiva revisione del risk assessment comprendente anche i rischi di cui al Modello 231 vigente. L'attività è stata completata e in data 30 luglio 2020 il Consiglio d'amministrazione ha approvato la versione aggiornata del Modello 231.

Al fine di garantire la maggiore effettività nell'applicazione delle regole adottate la Società ha promosso la diffusione del Modello e del Codice Etico prevedendo apposite iniziative di comunicazione e formazione sul contenuto degli stessi.

Operazioni con parti correlate

Con riferimento ai rapporti con le parti correlate si informa che tutte le operazioni poste in essere con parti correlate, sono limitate nella sostanza a rapporti relativi a servizi commerciali amministrativi e finanziari intrattenuti con le società controllate e collegate. Tali operazioni rientrano nella normale gestione d'im- presa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizioni di mer- cato.

La Società osserva la propria procedura interna "Regolamento Operazioni con Parti Correlate", adottata in data 11 novembre 2010 con delibera del Consiglio di Amministrazione, in attuazione del Regolamento approvato con delibera CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010, e successivamente modificato con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. La suddetta procedura è stata successivamente aggiornata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 dicembre 2018 e da ultimo rivista, al fine di aggiornare taluni riferi- menti ivi contenuti, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 dicembre 2019. L'informativa sulle operazioni con parti correlate è fornita al paragrafo 13.1 Rapporti con parti correlate delle note illustrative al bilancio.

Le parti correlate sono costituite da soggetti iscritti nel registro delle parti correlate istituito dalla Società. Il Regolamento è consultabile sul sito internet www.gruppo24ore.com, sezione Governance.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

67

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI

DOPO LA CHIUSURA DEL PRIMO SEMESTRE 2020

A decorrere dal 1° luglio per le aree giornalistiche sono stati sottoscritti accordi per l'utilizzo della Cassa Integrazione in Deroga per il periodo massimo consentito dalla normativa e, a seguire, di contratti di soli- darietà a copertura dell'intero anno.

In data 6 luglio 2020 L'Eco della Stampa ha notificato motivi aggiunti nel ricorso di merito dinanzi al TAR Lazio. In data 17 luglio 2020 è stata depositata dal Consiglio di Stato l'ordinanza n. 4289/2020 con cui la causa viene rinviata al TAR Lazio per la fissazione dell'udienza di merito; il Consiglio di Stato ha quindi accolto l'appello cautelare di L'Eco della Stampa solo per la parte relativa alla fissazione dell'udienza di merito, riconfermando nella sostanza sia la validità della delibera AGCOM del 5 maggio 2002, sia l'ordi- nanza cautelare del TAR Lazio del 3 giugno 2020. In data 22 luglio 2020 L'Eco della Stampa ha notificato alla Società un ulteriore ricorso dinanzi al Consiglio di Stato per ottenere la revocazione dell'ordinanza collegiale n.4289/2020, della sesta sezione, dello stesso Consiglio di Stato, che ha accolto l'Appello caute- lare proposto da L'Eco della Stampa soltanto "ai fini della sollecita fissazione dell'udienza di merito", ai sensi dell'articolo 55, comma 10, del Codice del processo amministrativo. Sempre in data 22 luglio la Società ha depositato la propria memoria di costituzione nel giudizio di revocazione. In data 24 luglio 2020, il Presidente della sesta sezione del Consiglio di Stato ha respinto con decreto l'istanza di concessione delle misure cautelari monocratiche richieste da L'Eco della Stampa con il ricorso per revocazione dell'ordinanza collegiale n.4289/2020. L'udienza per la discussione in camera di consiglio è stata fissata per il 27 agosto 2020.

In data 17 luglio 2020, Marcella Panucci ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere non esecutivo de Il Sole 24 ORE S.p.A.. Marcella Panucci era stata nominata per la prima volta nel luglio 2012 quale membro del Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A. e non apparteneva ad alcun Comitato della Società.

In data 20 luglio 2020, Vanja Romano ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere non esecutivo indipendente de Il Sole 24 ORE S.p.A.. Vanja Romano era stata nominata ad aprile 2019 quale membro del Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A. e non apparteneva ad alcun Comitato della Società.

Il 20 luglio 2020, è stata inviata formale richiesta di cancellazione della linea di credito bilaterale per cassa per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro stipulata in data 30 novembre 2017, che non è mai stata utilizzata. In data 23 luglio 2020 la richiesta è stata confermata.

Il 20 luglio 2020, Il Sole 24 ORE S.p.A. ha finalizzato con un pool di banche il nuovo contratto di finan- ziamento a medio-lungo termine per un importo pari a 37,5 milioni di euro, assistito da garanzia SACE ai sensi del Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 c.d. "Decreto Liquidità". Il finanziamento, che ha una durata di sei anni con scadenza al 30 giugno 2026, permette alla Società di rafforzare la propria struttura finanziaria garantendole gli investimenti previsti sull'arco di piano, necessari allo sviluppo dei ricavi e al raggiungi- mento di una maggiore efficienza operativa. È stato inoltre raggiunto un accordo per prorogare la scadenza della linea di cartolarizzazione dei crediti commerciali per ulteriori sei anni portando pertanto la nuova data di scadenza a dicembre 2026.

Il 22 luglio 2020, è stata inviata formale richiesta di cancellazione della linea di credito revolving per cassa per un importo complessivo di 28,5 milioni di euro stipulata in data 30 novembre 2017, che non è mai stata utilizzata. In data 29 luglio 2020 la richiesta è stata confermata.

In data 23 luglio 2020, il Consiglio di Amministrazione ha cooptato in qualità di Consigliere non esecutivo indipendente, su proposta del Comitato per le Nomine e le Remunerazioni, Mirja Cartia d'Asero, in sostituzione di Vanja Romano.

68

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il primo semestre del 2020 conferma il persistere delle condizioni di debolezza del mercato e di una gene- rale incertezza nell'economia italiana che influenzano, in particolare, l'andamento della raccolta pubblici- taria. L'emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19 e le misure straordinarie introdotte dalle autorità competenti per contenerla, hanno determinato un peggioramento delle condizioni generali dell'economia a livello globale di cui al momento è difficile prevedere sia la portata sia la durata. Nel primo trimestre del 2020, secondo l'Istat, il Pil è diminuito del 5,3% rispetto al trimestre precedente e si prevede una marcata contrazione del Pil nel 2020 (-8,3%) e una ripresa parziale nel 2021 (+4,6% - Fonte: comuni- cato stampa Istat - prospettive economia italiana 2020-2021- 8 giugno 2020).

In considerazione della situazione di emergenza sanitaria, il settore editoriale ed in particolare il mercato pubblicitario sono caratterizzati da una generale incertezza su quelli che saranno gli effetti del diffondersi della pandemia.

Inoltre, in conformità con l'ordinanza del 23 febbraio 2020 del Ministero della Salute e del Presidente della Regione Lombardia ed i successivi provvedimenti di legge, sono stati annullati alcuni eventi del Gruppo 24 ORE ed altri sono stati riprogrammati nel corso del 2020. A seguito della medesima ordinanza le attività del Mudec - Museo delle Culture di Milano, gestito dalla società controllata 24 ORE Cultura S.r.l., sono state chiuse fino al 28 maggio e successivamente a partire dal 29 maggio il Comune di Milano ha riaperto l'accesso alla Collezione Permanente con capienza contingentata per tre giorni alla settimana.

In data 30 giugno 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l'aggiornamento del Piano 2020-2023 che recepisce gli impatti della crisi sanitaria legata al diffondersi del Covid-19. L'aggior- namento del Piano 2020-2023post-Covid conferma sostanzialmente le linee guida strategiche e gli obiettivi di medio-lungo periodo del Piano 2020-2023pre-Covid.

Nonostante il significativo calo dei ricavi attesi per il 2020, il nuovo piano 2020 -2023post-Covid prevede ricavi consolidati in crescita e conferma il progressivo miglioramento dei margini operativi anche grazie alle maggiori efficienze conseguibili nei costi diretti e operativi.

Il Gruppo continua a monitorare con estrema attenzione sia l'evolversi dell'emergenza sanitaria legata al virus Covid-19 che le potenziali ricadute sui mercati di riferimento, mantenendo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente mitigare il rischio legato ai ricavi a tutela di redditività e flussi di cassa attesi.

Milano, 30 luglio 2020

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Dott. Edoardo GARRONE

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

69

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

migliaia di euro

Note (*)

30.06.2020

31.12.2019

ATTIVITÀ

Attività non correnti

Immobili, impianti e macchinari

(1)

27.712

26.083

Avviamento

(2)

22.019

22.019

Attività immateriali

(3)

41.012

40.559

Partecipazioni in società collegate e joint venture

-

-

Attività finanziarie non correnti

(4)

704

716

Altre attività non correnti

(5)

16.500

16.254

Attività per imposte anticipate

(6)

23.847

23.847

Totale

131.794

129.478

Attività correnti

Rimanenze

(7)

1.982

2.897

Crediti commerciali

(8)

54.542

55.147

Altri crediti

(9)

7.659

3.866

Altre attività finanziarie correnti

(10)

761

1.384

Altre attività correnti

(11)

6.860

5.086

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

(12)

8.885

15.731

Totale

80.688

84.111

Attività disponibili alla vendita

-

-

TOTALE ATTIVITÀ

212.482

213.589

(*) Sezione 8 delle Note illustrative (Note ai prospetti di bilancio)

70

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA (SEGUE)

migliaia di euro

Note (*)

30.06.2020

31.12.2019

PATIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

Patrimonio netto

(13)

Patrimonio netto attribuibile ad azionisti della controllante

Capitale sociale

(14)

570

570

Riserve di capitale

(15)

19.452

19.482

Riserva TFR - adeguamento IAS

(16)

(4.429)

(4.553)

Utili (perdite) portati a nuovo

(17)

21.102

22.274

Utile (perdita) attribuibile ad azionisti della controllante

(18)

(5.333)

(1.202)

Totale

31.363

36.572

Patrimonio netto attribuibile ad azionisti di minoranza

(13)

Capitale e riserve attribuibili ad azionisti di minoranza

-

-

Utile (perdita) attribuibile ad azionisti di minoranza

-

-

Totale

-

-

Totale patrimonio netto

31.363

36.572

Passività non correnti

Passività finanziarie non correnti

(19)

18.288

15.944

Benefici ai dipendenti

(20)

15.623

17.614

Passività per imposte differite

(6)

5.893

5.996

Fondi rischi e oneri

(21)

8.237

9.668

Altre passività non correnti

(22)

103

103

Totale

48.143

49.325

Passività correnti

Scoperti e finanziamenti bancari correnti

(23)

16.924

16.315

Altre passività finanziarie correnti

(24)

9.548

11.150

Debiti commerciali

(25)

87.904

78.403

Altre passività correnti

(26)

10

10

Altri debiti

(27)

18.591

21.816

Totale

132.976

127.693

Passività disponibili alla vendita

-

-

Totale passività

181.119

177.018

TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

212.482

213.589

(*) Sezione 8 delle Note illustrative (Note ai prospetti di bilancio)

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

71

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Prospetto dell'utile (perdita) del periodo

PROSPETTO DELL'UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO

migliaia di euro

Note (*)

1° semestre 2020

1° semestre 2019

1) Attività in funzionamento

Ricavi

(28)

88.233

100.804

Altri proventi operativi

(29)

4.757

6.399

Costi del personale

(30)

(40.796)

(42.583)

Variazione delle rimanenze

(7)

(914)

378

Acquisti materie prime e di consumo

(31)

(1.908)

(3.818)

Costi per servizi

(32)

(40.314)

(44.836)

Costi per godimento di beni di terzi

(33)

(2.597)

(3.607)

Oneri diversi di gestione

(34)

(1.528)

(1.544)

Accantonamenti

(21)

(439)

(539)

Svalutazione crediti

(8)

(750)

(299)

Margine operativo lordo

3.744

10.355

Ammortamenti attività immateriali

(3)

(2.851)

(2.368)

Ammortamenti attività materiali

(1)

(5.414)

(5.870)

Perdita di valore attività materiali e immateriali

3

-

Plus/minusval. da cessione attività non correnti

2

(1)

Risultato operativo

(4.518)

2.116

Proventi finanziari

(35)

373

279

Oneri finanziari

(35)

(1.369)

(1.528)

Totale proventi (oneri) finanziari

(995)

(1.249)

Altri proventi da attività e passività di investimento

(4)

103

25

Valutazione a patrimonio netto delle partecipazioni

-

928

Risultato prima delle imposte

(5.410)

1.820

Imposte sul reddito

(36)

78

(93)

Risultato delle attività in funzionamento

(5.333)

1.728

2) Attività destinate alla vendita

Risultato delle attività destinate alla vendita

-

-

Risultato netto

(18)

(5.333)

1.728

Risultato attribuibile ad azionisti di minoranza

-

-

-

Risultato attribuibile ad azionisti della controllante

(18)

(5.333)

1.728

Utile (perdita) per azione-base in euro

(18)

(0,08)

0,03

Utile (perdita) per azione-diluito in euro

(18)

(0,08)

0,03

(*) Sezione 8 delle Note illustrative (Note ai prospetti di bilancio).

72

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Prospetto di conto economico complessivo

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

Risultato netto

(5.333)

1.728

Altre componenti del conto economico complessivo

Altre componenti del conto economico complessivo riclassificabili

-

-

Altre componenti del conto economico complessivo non riclassificabili

124

(748)

Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti

124

(748)

Altre componenti del conto economico complessivo, al netto degli effetti fi-

scali

124

(748)

Totale conto economico complessivo

(5.209)

980

Attribuibile a:

Azionisti di minoranza

-

-

Azionisti della controllante

(5.209)

980

TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(5.209)

980

(*) Sezione 8 delle Note illustrative (Note ai prospetti di bilancio)

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

73

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Prospetto di rendiconto finanziario

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

migliaia di euro

Note (*) 1° semestre 2020

1° semestre 2019

Voci di rendiconto

Risultato ante imposte attività in funzionamento pertinenza del Gruppo [a]

(5.410)

1.820

Rettifiche [b]

8.055

5.523

Ammortamenti

(1,3)

8.266

8.238

(Plusvalenze) minusvalenze

(1)

(2)

1

Effetto valutazione partecipazioni

(40)

(953)

Plusvalenza cessione partecipazioni minoritarie

(4)

(62)

Accantonamento e (rilascio) fondi rischi e oneri

(21)

(1.202)

(3.221)

Accantonamento benefici a dipendenti

(20)

100

156

Variazione imposte correnti e anticipate/differite

53

Oneri e proventi finanziari

(35)

995

1.249

Variazioni del capitale circolante netto operativo [c]

(159)

239

Variazione rimanenze

(7)

914

(378)

Variazione crediti commerciali

(8)

606

6.009

Variazione debiti commerciali

(25)

9.501

2.107

Altre variazioni del capitale circolante netto

(11.181)

(7.499)

Totale cash flow attività operativa [d=a+b+c]

2.485

7.582

Cash flow derivante da attività di investimento [e]

(3.658)

(1.936)

Investimenti in attività immateriali e materiali

(1,3)

(4.428)

(3.210)

Corrispettivi incassati da cessione partecipazioni minoritarie

115

-

Altre variazioni delle attività di investimento

655

1.274

Cash flow derivante da attività finanziaria [f]

(5.690)

(7.757)

Interessi finanziari netti pagati

(35)

(995)

(1.249)

Variazione di prestiti bancari a medio/lungo

(19)

(317)

(300)

Variazione dei finanziamenti bancari a breve

592

(20)

Variazioni altri debiti e crediti finanziari

(854)

(771)

Altre variazioni delle attività e passività finanziarie

31

(22)

Variazione debiti IFRS 16

(4.147)

(5.395)

Risorse finanziarie assorbite nel periodo [g=d+e+f]

(6.863)

(2.111)

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio

15.122

22.053

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo

8.259

19.942

Incremento (decremento) del periodo

(6.863)

(2.111)

(*) Sezione 8 delle Note illustrative (Note ai prospetti di bilancio)

74

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

ƒProspetto delle variazioni del Patrimonio netto

GRUPPO 24 ORE - PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

Capitale so-

Riserve di ca-

Riserva TFR-

Utili (perdite)

Utile (perdita)

Patrimonio

Patrimonio

Patrimonio

migliaia di euro

adeguamento

Netto azionisti

Netto azionisti

ciale

pitale

portati a nuovo

del periodo

Netto Totale

Ias

controllante

di minoranza

(14 )

(15 )

(16 )

(17 )

(18 )

(14 )

(14 )

Saldo al 31 dicembre 2018

570

26.763

(3.941)

18.475

(6.020)

35.846

-

35.846

Effetti prima applicazione IFRS 16

-

-

-

2.539

-

2.539

-

2.539

Saldo al 1° gennaio 2019

570

26.763

(3.941)

21.014

(6.020)

38.385

-

38.385

Adeguamento attuariale TFR

(748)

(748)

(748)

Risultato netto di periodo

-

-

-

-

1.728

1.728

1.728

Totale Proventi/oneri

-

-

(748)

-

1.728

980

-

980

Movimentazione Risultato 2018

(7.280)

1.260

6.020

-

-

Saldo al 30 giugno 2019

570

19.482

(4.689)

22.274

1.728

39.365

-

39.365

Saldo al 31 dicembre 2019

570

19.482

(4.553)

22.274

(1.202)

36.572

-

36.572

Adeguamento attuariale TFR

124

124

124

Risultato netto del periodo

-

-

(5.333)

(5.333)

(5.333)

Totale Proventi/oneri

-

-

124

-

(5.333)

(5.209)

-

(5.209)

Movimentazione Risultato 2019

(30)

(1.172)

1.202

-

-

Saldo al 30 giugno 2020

570

19.452

(4.429)

21.102

(5.333)

31.363

-

31.363

(*) Sezione 8 delle Note illustrative (Note ai prospetti di bilancio)

Milano, 30 luglio 2020

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Dott. Edoardo GARRONE

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

75

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

NOTE ILLUSTRATIVE

1. Informazioni generali

Il Gruppo 24 ORE opera in posizione di leadership sul mercato dell'informazione economico-finanziaria indirizzando la propria offerta al pubblico, alle categorie professionali, alle imprese e alle istituzioni finan- ziarie.

La composizione del Gruppo e dell'area di consolidamento al 30 giugno 2020, con le variazioni intervenute rispetto al 31 dicembre 2019, è riportata al paragrafo 7, Area di consolidamento.

Le società incluse nell'area di consolidamento del Gruppo al 30 giugno 2020 sono:

  • Il Sole 24 ORE S.p.A., la società Capogruppo, che funge sia da holding, detenendo le parte- cipazioni di controllo nelle società del Gruppo, sia da società operativa, mediante l'esercizio dei business caratteristici (informazione generale, finanziaria, professionale, agenzia giorna- listica ecc.);
  • Il Sole 24 ORE UK Ltd., società controllata al 100% che cura l'intermediazione per la ven- dita di spazi pubblicitari nel Regno Unito;
  • 24 ORE Cultura S.r.l., società controllata al 100%, specializzata in prodotti dedicati all'arte e alla fotografia, e nella organizzazione di mostre ed eventi;
  • Il Sole 24 ORE U.S.A. Inc., società controllata al 100% operante nel settore dell'informa- zione politico-economica e finanziaria negli Stati Uniti;
  • Il Sole 24 ORE Eventi S.r.l., società controllata al 100% operante, sia in Italia che all'estero, nel settore dell'organizzazione, gestione, promozione e vendita di conferenze, eventi, mee- ting, forum ed incontri, frequentabili anche a distanza e rivolti a studenti, professionisti, aziende, enti pubblici e privati.

Il Sole 24 ORE S.p.A. ha sede legale e amministrativa a Milano in via Monte Rosa 91. Confindustria detiene il controllo della società Capogruppo.

Il capitale sociale della Capogruppo ammonta a 570.124,76 euro, rappresentato da 65.345.797 azioni. Le azioni totali sono così suddivise:

  • n. 9.000.000 azioni ordinarie detenute da Confindustria, pari al 13,77% del totale delle azioni;
  • n. 56.345.797 azioni di categoria speciale quotate sul MTA Segmento Standard (Classe 1) di Borsa Italiana S.p.A. pari all'86,23% del totale delle azioni, di cui 31.217.484 azioni detenute da Confindustria, 24.798.111 detenute da altri azionisti e n. 330.202 azioni proprie.

Le azioni di categoria speciale de Il Sole 24 ORE S.p.A. sono attualmente quotate sull'MTA nel Segmento Standard (Classe 1) di Borsa Italiana S.p.A..

CODICI IDENTIFICATIVI DEL TITOLO

Nome

Il Sole 24 ORE S.p.A.

Codice ISIN

IT0005283111

Codice Reuters

S24.MI

Codice Bloomberg

S24: IM

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BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

La Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, comprendente il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo per il periodo chiuso al 30 giugno 2020, la relazione sulla gestione e l'attestazione prescritta dall'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (T.U.F.), in conformità a quanto statuito dall'art. 154-ter, comma 1 del D.Lgs. 58/1998 (T.U.F.), è stato autorizzato per la pubblicazione dal Consiglio di amministrazione in data 30 luglio 2020.

2. Forma, contenuto e principi contabili internazionali

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2020 è stato predisposto sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale e redatto in conformità ai criteri di rilevazione e valutazione stabiliti dai Principi Contabili Internazionali (International Accounting Standards - Ias e International Financial Reporting Standards - Ifrs), integrati dalle relative Interpretazioni (Standing Interpretations Committee - SIC e IFRS Interpretations Committee - IFRIC), approvati e pubblicati dall'Inter- national Accounting Standards Board - e omologati dal Regolamento (Ce) n. 1126/2008 della Commissione europea e successive modifiche e integrazioni.

Il Regolamento (Ce) n. 1126/2008 della Commissione europea e successive modifiche e integrazioni adotta i Principi Contabili Internazionali conformemente al Regolamento (Ce) n. 1606/2002 del Parlamento euro- peo e del Consiglio, espressamente richiamato dall'articolo 154 ter, al comma 3 del D.Lgs 58/1998 (TUF) per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020.

La forma e il contenuto del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 sono conformi all'informativa prevista dallo Ias 34 - Bilanci intermedi per il bilancio semestrale in forma abbre- viata. Tale bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio consolidato per l'eser- cizio chiuso al 31 dicembre 2019. La sua finalità infatti è quella di fornire un aggiornamento rispetto all'ul- timo bilancio consolidato annuale, concentrandosi sulle nuove attività, fatti e circostanze verificatesi nel periodo intercorrente tra il 31 dicembre 2019 e il 30 giugno 2020 e fornendo una spiegazione delle opera- zioni e dei fatti rilevanti per la comprensione delle variazioni nella situazione patrimoniale-finanziaria e nel risultato di periodo.

I principi contabili e i criteri di misurazione e valutazione utilizzati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 sono gli stessi principi e metodi contabili adottati per la redazione dell'ultimo bilancio consolidato annuale, al quale si fa rinvio, salvo quanto indicato al paragrafo 4 Cambia- menti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima.

La valuta utilizzata per la presentazione di questo bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 è l'euro e gli importi sono espressi in migliaia di euro, salvo ove espressamente indicato.

3. Schemi di bilancio

Il Gruppo ha predisposto il prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria classificando distintamente attività correnti e non correnti e passività correnti e non correnti.

Per ciascuna voce di attività e passività che include sia importi con scadenza entro dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio, sia oltre dodici mesi, è stato indicato l'importo che si prevede di recuperare o regolare oltre i dodici mesi.

Il prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria è stato redatto alla fine del periodo di riferimento e i dati comparati sono riferiti al bilancio consolidato annuale dell'anno precedente.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Tutte le voci di ricavo e costo rilevate nel periodo, ivi compresi gli oneri finanziari, la quota dell'utile (perdita) di collegate e joint venture contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, gli oneri tributari e un unico importo relativo al totale delle attività operative cessate, sono presentate nel prospetto dell'utile (perdita) di periodo, che precede immediatamente il prospetto che rappresenta il Conto economico com- plessivo.

Il prospetto di Conto economico complessivo inizia con l'utile o la perdita di periodo, presenta la sezione relativa alle altre componenti e il totale delle altre componenti di conto economico complessivo. Il risultato del Conto economico complessivo è dato dal totale dell'utile (perdita) di periodo e delle altre componenti di Conto economico complessivo.

Nel prospetto dell'utile (perdita) di periodo è presentata la ripartizione dell'utile (perdita) di periodo attri- buibile ai soci dell'entità controllante e dell'utile (perdita) di periodo attribuibile alle interessenze di mino- ranza.

Nel prospetto di Conto economico complessivo è presentata la ripartizione del conto economico comples- sivo di periodo attribuibile ai soci dell'entità controllante e del conto economico complessivo attribuibile alle interessenze di minoranza.

Le componenti che sono rilevate al di fuori dell'utile (perdita) del periodo corrente su specifica disposizione di alcuni Ias/Ifrs sono presentate nella sezione delle altre componenti di conto economico complessivo del prospetto di conto economico complessivo.

La sezione relativa alle altre componenti di Conto economico complessivo, deve presentare le voci relative agli importi delle altre componenti di Conto economico complessivo del periodo, classificate per natura (inclusa la quota parte delle altre componenti di Conto economico complessivo di pertinenza di società collegate e joint venture contabilizzate con il metodo del patrimonio netto) e raggruppate in quelle che, in conformità alle disposizioni di altri Ias/Ifrs:

  • non saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) d'esercizio;
  • saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) d'esercizio, quando saranno soddisfatte determinate condizioni.

Le altre componenti di Conto economico complessivo che possono essere riclassificate nell'utile (perdita) di esercizio sono:

  • gli utili e le perdite derivanti dalla conversione dei bilanci di una gestione estera;
  • la parte efficace degli utili e delle perdite sugli strumenti di copertura in una copertura di flussi finanziari;
  • gli utili e le perdite dalla rideterminazione delle attività finanziarie non correnti.

Le altre componenti di Conto economico complessivo che non possono essere riclassificate nell'utile (per- dita) di periodo sono gli utili e le perdite attuariali da piani a benefici definiti.

Le voci del prospetto delle altre componenti di Conto economico complessivo sono presentate al lordo degli effetti fiscali correlati con un unico valore relativo all'ammontare aggregato delle imposte relative a tali voci. L'imposta è ripartita tra le voci che potrebbero essere successivamente riclassificate nell'utile (per- dita) d'esercizio e quelle che non saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) di periodo.

La classificazione utilizzata per lo schema del prospetto dell'utile (perdita) di periodo è quella per natura. Il prospetto dell'utile (perdita) di periodo e il prospetto di Conto economico complessivo sono stati redatti per il periodo di riferimento dell'esercizio in corso e comparati con i prospetti relativi al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

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BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

L'informativa sui flussi finanziari è stata assicurata mediante la predisposizione del Rendiconto finanziario, parte integrante di questo bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Il metodo utilizzato per la presentazione dei flussi finanziari è quello indiretto, secondo il quale il risultato del periodo è stato rettificato per gli effetti:

  • delle variazioni di rimanenze, crediti e debiti generati dall'attività operativa;
  • delle operazioni di natura non monetaria;
  • di tutti gli altri elementi i cui effetti monetari sono flussi finanziari dell'attività di investimento o finanziaria.

Il prospetto in cui viene illustrata la Posizione finanziaria netta è stato predisposto sulla base di quanto indicato nella Raccomandazione ESMA update of the CESR recommendations. The consistent implementation of Commission Regulation (EC) No 809/2004 implementing the Prospectus Directive del 20 marzo 2013 (già Raccomandazione del CESR 05-054b del 10 febbraio 2005). Nel prospetto è evidenziato il det- taglio delle sue principali componenti e l'indicazione delle posizioni di debito e credito verso parti correlate.

Il prospetto delle variazioni del Patrimonio netto evidenzia:

  • il totale Conto economico complessivo del periodo, con indicazione separata degli importi totali attribuibili ai soci della controllante e di quelli attribuibili alle interessenze di minoranza;
  • per ciascuna voce di Patrimonio netto, gli eventuali effetti dell'applicazione retroattiva o della rideterminazione retroattiva rilevati in conformità allo Ias 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime e errori;

per ciascuna voce di Patrimonio netto, una riconciliazione tra il valore contabile all'inizio e quello al termine del periodo, indicando separatamente le modifiche derivanti da:

  • utile o perdita;
  • altre componenti di Conto economico complessivo;
  • eventuali operazioni con soci, con separata indicazione dei contribuiti da parte dei soci, distribuzioni di Patrimonio netto ai soci e variazioni di interessenza partecipativa nelle controllate senza perdita di controllo.

Per ciascuna componente di Patrimonio netto, nel prospetto delle variazioni di Patrimonio netto è stata altresì presentata un'analisi delle altre componenti di conto economico complessivo per elemento.

Il prospetto delle variazioni delle poste di Patrimonio netto è stato redatto con riferimento alla data di chiu- sura del periodo comparato con i dati del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

In una specifica tabella, parte integrante di questo Bilancio consolidato semestrale abbreviato, sono elencate le imprese del Gruppo con l'indicazione della denominazione, della sede, del capitale, delle quote possedute direttamente o indirettamente, dalla controllante e da ciascuna delle controllate, delle modalità di consoli- damento, nonché l'elenco delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto.

Le Note illustrative sono presentate in modo selettivo, come spiegazione di operazioni e fatti rilevanti per la comprensione delle variazioni nella Situazione patrimoniale-finanziaria e nel risultato gestionale succes- sivamente alla data di chiusura dell'ultimo esercizio. Nel prospetto di Situazione patrimoniale-finanziaria, nel prospetto di utile (perdita) di periodo, nel prospetto di Conto economico complessivo, nel prospetto di Rendiconto finanziario e nel prospetto di variazioni di Patrimonio netto vi è il rinvio all'informativa di dettaglio del paragrafo 8 Note illustrative ai prospetti di Bilancio.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

4. Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima

I principi contabili adottati nella relazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 sono modificati rispetto a quelli adottati nel precedente bilancio consolidato annuale solo se il cambiamento, che sarà riflesso nel successivo bilancio consolidato annuale, è richiesto da un nuovo prin- cipio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle opera- zioni compiute sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'entità.

I cambiamenti di principi contabili sono contabilizzati:

  • in base a quanto previsto dalle specifiche disposizioni transitorie, qualora esistano, di quel principio;
  • retroattivamente, se il principio non contiene disposizioni transitorie, o se il principio viene cambiato volontariamente, con imputazione dell'effetto a patrimonio netto d'apertura. Gli al- tri importi comparativi indicati per ciascun esercizio precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio.

L'approccio prospettico è adottato solo quando non risulta fattibile determinare gli effetti specifici sul pe- riodo o l'effetto cumulativo del cambiamento per tutti gli esercizi precedenti.

Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili come sopra illustrato. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata nel prospetto dell'utile (perdita) del periodo in cui l'errore è rilevato.

Nei periodi in cui avviene un cambio di principio contabile con applicazione retrospettica, e nel caso in cui tale cambiamento abbia un impatto significativo sull'informativa riportata nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria all'inizio dell'esercizio precedente, è necessario presentare tre prospetti della Si- tuazione patrimoniale-finanziaria:

  • alla chiusura del periodo dell'esercizio corrente;
  • alla chiusura dell'esercizio precedente;
  • all'inizio dell'esercizio precedente.

I cambiamenti, relativi alle stime effettuate in periodi intermedi precedenti o in esercizi precedenti, sono contabilizzati prospetticamente nel prospetto dell'utile (perdita) del periodo intermedio se influisce solo su quest'ultimo. Nel caso in cui influisca sui periodi successivi, viene contabilizzato nel bilancio intermedio, in quello di fine esercizio e negli esercizi successivi.

I cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima oggetto del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono dettagliatamente descritti al paragrafo 8.

Nuovi Principi Contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo

A partire dal 1° gennaio 2020, rispetto al bilancio al 31 dicembre 2019, non trovano applicazione nuovi principi. Altre modifiche ai principi contabili occorse a partire dal 1° gennaio 2020, ma che non hanno avuto impatto sul bilancio del Gruppo, sono dettagliate nel seguito.

Modifiche all'IFRS 3: Definition of a Business

Ad ottobre 2018, lo IASB ha emesso le modifiche alla definizione di attività aziendale nell'IFRS 3 "Definition of a Business" per supportare le entità nel determinare se un insieme di attività e beni acquisiti costi- tuisca un'attività aziendale o meno. Le modifiche chiariscono quali siano i requisiti minimi per avere un'at- tività aziendale, rimuovono la valutazione circa la possibilità degli operatori di mercato di sostituire even- tuali elementi mancanti, aggiungono guida per supportare le entità nel valutare se un processo acquisito sia

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BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

sostanziale, restringono le definizioni di attività aziendale e di output, e introducono un test opzionale sulla concentrazione del valore equo. Nuovi esempi illustrativi sono stati pubblicati insieme alle modifiche.

Poiché le modifiche si applicano prospetticamente alle transazioni o altri eventi che si manifestano alla data di prima applicazione o successivamente, il gruppo non è impattato da queste modifiche alla data di prima applicazione.

Modifiche agli IFRS 7, IFRS 9 e IAS 39: Riforma del benchmark dei tassi di interesse

Le modifiche all'IFRS 9 e allo IAS 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e Valutazione forniscono una serie di espedienti, che si applicano a tutte le relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalla riforma del benchmark dei tassi di interesse. Una relazione di copertura è influenzata se la riforma genera incertezze sulla tempistica e/o sull'entità dei flussi di cassa basati su parametri di riferimento dell'elemento coperto o dello strumento di copertura. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto il Gruppo non ha in essere operazioni di copertura dei tassi di interesse.

Modfiche allo IAS 1 and IAS 8: Definition of Material

Ad ottobre 2018, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements" e IAS 8 "Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors", per allineare la definizione di "ri- levante" negli standard e per chiarire taluni aspetti della definizione. La nuova definizione indica che un'in- formazione risulta rilevante (materiale) qualora, in conseguenza della sua omissione, ovvero in seguito alla sua errata o non comprensibile presentazione ("obscuring"), ci si potrebbe ragionevolmente aspettare di influenzare le decisioni che i principali utilizzatori del bilancio farebbero sulla base delle informazioni finanziarie ivi contenute.

Le modifiche alla definizione di rilevante non ci si attende avranno un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo.

Conceptual Framework for Financial Reporting

Il Conceptual Framework non rappresenta uno standard e nessuno dei concetti in esso contenuti ha la precedenza sui concetti o sui requisiti di uno standard. Lo scopo del Conceptual Framework è di supportare lo IASB nello sviluppo di standard, aiutare i redattori a sviluppare politiche contabili omogenee laddove non esistano standard applicabili nelle specifiche circostanze e di aiutare tutte le parti coinvolte a compren- dere ed interpretare gli standard.

La versione rivista del Conceptual Framework include alcuni nuovi concetti, fornisce definizioni aggior- nate e criteri di rilevazione aggiornati per attività e passività e chiarisce alcuni concetti importanti.

Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea non ancora in vigore e non adottati anticipatamente dal Gruppo

Lo Iasb e l'Ifric hanno approvato alcune variazioni agli Ias/Ifrs già in vigore ed emesso nuovi Ias/Ifrs e nuove interpretazioni Ifric. Tali nuovi documenti, avendo una data di entrata in vigore differita, non sono stati adottati per la preparazione del presente bilancio consolidato, ma saranno applicati a partire dalla data di entrata in vigore prestabilita come obbligatoria. Di seguito sono riportate le principali variazioni.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Emendamento all'IFRS 10 Bilancio consolidato e IAS 28 Partecipazioni in società collegate e Joint venture

Le modifiche sono volte a risolvere il conflitto tra l'IFRS 10 e lo IAS 28 con riferimento alla perdita di controllo di una controllata che è venduta o conferita ad una collegata o a una joint venture. Le modifiche chiariscono che l'utile o la perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che costituiscono un business, come definito dall'IFRS 3, tra un investitore ed una propria collegata o joint venture, deve essere interamente riconosciuto. Qualsiasi utile o perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di atti- vità che non costituiscono un business, è riconosciuto solo nei limiti della quota detenuta da investitori terzi nella collegata o joint venture. Lo IASB ha rinviato indefinitamente la data di applicazione di queste mo- difiche, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Gruppo applicherà queste modifiche quando entre- ranno in vigore.

Inoltre, lo IASB ha emesso le seguenti modifiche, omologate o non ancora omologate dall'Unione Europea: IFRS 17 Insurance Contracts (emesso il 18 maggio 2017), Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statement classification of liabilities as current or non current (emesso il 23 gennaio 2020), Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property, Plant and Equipment; IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets; e Annual Improvements 2018-2020 (tutti emessi il 14 maggio 2020), Amendment to IFRS 16 Leases Covid 19-RelatedRent Concessions (emesso il 28 maggio 2020) e Amendments to IFRS 4 Insurance Contracts - deferral of IFRS19 (emesso il 25 giugno 2020).

5. Strumenti finanziari e gestione dei rischi

Con riferimento alla situazione patrimoniale finanziaria, al risultato economico e ai flussi finanziari del Gruppo, sono fornite informazioni integrative che agevolino la valutazione della dimensione e della natura dei rischi correlati.

I rischi correlati agli strumenti finanziari utilizzati sono:

  • il rischio di mercato, cioè il rischio che il fair value o i flussi finanziari di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi sul mercato. Tale rischio è ulteriormente scomponibile in:
    o rischio di valuta, vale a dire il rischio che il valore di uno strumento finanziario fluttui in seguito a variazioni dei cambi;
    o rischio di tasso di interesse sul fair value, vale a dire il rischio che il valore di uno stru- mento finanziario o i suoi flussi finanziari futuri fluttuino in seguito a variazioni dei tassi di interesse sul mercato;
    o rischio di prezzo, vale a dire il rischio che il fair value di uno strumento finanziario o i suoi flussi finanziari futuri fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato;
  • il rischio di credito, vale a dire il rischio che una delle parti di uno strumento finanziario non adempia a un'obbligazione e causi una perdita finanziaria all'altra;
  • il rischio di liquidità, vale a dire il rischio di incontrare difficoltà nell'adempiere alle obbliga- zioni relative a passività finanziarie regolate mediante disponibilità liquide o altra attività fi- nanziaria.

Situazione finanziaria del Gruppo

Linee di credito disponibili

Il Gruppo, al fine di coprire i fabbisogni finanziari di breve termine, al 30 giugno 2020 ha la disponibilità di linee di credito utilizzabili per complessivi 50,0 milioni di euro; in particolare:

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BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

  • 28,5 milioni di euro relativi ad una linea di credito di tipo "revolving" per cassa concessa da un pool di banche al quale partecipano Banca Intesa Sanpaolo, Banca Popolare di Milano, Banca Popolare di Sondrio, Banca Monte Paschi di Siena e Credito Valtellinese; Banca IMI ricopre il ruolo di coordinator e banca agente; la linea di credito ha scadenza 31 dicembre 2020 ed un tasso di interesse pari a Euribor +4,20%;
  • 1,5 milioni di euro relativi ad una linea di credito bilaterale per cassa concessa da Banca Cen- tropadana, con scadenza 31 dicembre 2020 e tasso di interesse pari a Euribor +4,20%;
  • 20,0 milioni di euro relativi ad affidamenti per anticipazione dei crediti commerciali pro sol- vendo collegati all'operazione di cartolarizzazione.

Al 30 giugno 2020 le linee per anticipazione dei crediti commerciali in modalità pro-solvendo sono utiliz- zate per un ammontare complessivo pari a 16,3 milioni di euro; la parte residua delle linee di credito e la liquidità disponibile risultano complessivamente pari a 39,9 milioni di euro.

In data 8 maggio 2020 la Società ha:

  • effettuato formale richiesta alle banche finanziatrici di sospensione della rilevazione dei covenant alla data del 30 giugno 2020 (covenant holiday);
  • inviato la richiesta per l'ottenimento da un pool di banche di un finanziamento a medio - lungo termine, assistito da garanzia SACE ai sensi del Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 c.d. "Decreto Liquidità";
  • effettuato formale richiesta di proroga fino al mese di dicembre 2026 della linea di cartolarizzazione dei crediti commerciali oltre la scadenza attualmente prevista al 31 dicembre 2020.

In data 30 giugno 2020 la Società ha inviato una ulteriore precisazione alle banche finanziatrici per richie- dere un amendment volto a ridefinire il valore del parametro finanziario del Patrimonio Netto utilizzato per la rilevazione del covenant al 30 giugno 2020 portandolo da 30,0 milioni di euro a 24,0 milioni di euro.

In data 20 luglio 2020 è stato stipulato il contratto di finanziamento a medio - lungo termine, assistito da garanzia SACE ai sensi del Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 c.d. "Decreto Liquidità" per un importo pari a 37,5 milioni di euro con scadenza 30 giugno 2026 ed erogato in data 22 luglio 2020.

In data 20 luglio 2020 è stato sottoscritto l'addendum con Monterosa SPV per la proroga a dicembre 2026 della linea di cartolarizzazione dei crediti commerciali.

In data 20 luglio 2020 la Società ha provveduto ad inviare a Banca Centropadana la richiesta di cancella- zione della linea bilaterale per cassa mai utilizzata, che è stata confermata dalla banca in data 23 luglio 2020.

In data 22 luglio 2020 la Società ha provveduto ad inviare alle Banche finanziatrici la richiesta di cancella- zione della linea revolving per cassa mai utilizzata, che è stata confermata dalle banche in data 29 luglio 2020.

Linea revolving per cassa in pool

In data 30 novembre 2017, il Gruppo ha sottoscritto un finanziamento a medio termine con i principali istituti bancari di riferimento a copertura dell'eventuale fabbisogno finanziario collegato all'operatività or- dinaria corrente.

Il finanziamento consiste in una linea di credito di tipo "revolving" per cassa, di importo complessivo pari a 28,5 milioni di euro, concessa da un pool di banche al quale partecipano Banca Intesa Sanpaolo, Banca Popolare di Milano, Banca Popolare di Sondrio, Banca Monte Paschi di Siena e Credito Valtellinese; Banca IMI ricopre il ruolo di coordinator e banca agente.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Il finanziamento ha scadenza in data 31 dicembre 2020 e il rimborso deve avvenire alla scadenza di ciascun tiraggio, di durata pari a 1, 3, 6 mesi, e comunque alla scadenza finale del finanziamento per l'esposizione complessiva. Il margine di interesse applicato al finanziamento inizialmente pari a Euribor +5,00%, è stato ridotto a Euribor +4,20% in data 31 luglio 2019.

Il finanziamento non prevede garanzie reali od obbligatorie, ma covenant finanziari rilevati a livello con- solidato e senza includere eventuali rettifiche per poste non ricorrenti. La struttura dei covenant è descritta nella seguente tabella:

COVENANT FINANZIARI

milioni di euro

31-dic-2017

30-giu-2018

31-dic-2018

30-giu-2019

31-dic-2019

30-giu-2020

EBITDA (*) maggiore di

n.r.

2,0

5,0

8,0

12,5

n.r.

Patrimonio netto maggiore di

27,0

25,0

23,0

24,0

26,0

24,0

PFN / EBITDA minore di

n.r.

n.r.

1,75

n.r.

1,50

n.r.

(*) valori da calcolarsi su base rolling 12 mesi

Il mancato rispetto anche di un solo covenant comporta unicamente la facoltà di recesso anticipato dal finanziamento da parte delle banche. È tuttavia consentito di richiedere alle banche finanziatrici eventuali modifiche al contratto di finanziamento, oppure di rinunciare ai loro diritti di recesso anticipato, nel caso in cui si verifichi il mancato rispetto di un covenant.

In data 8 maggio 2020, la Società ha effettuato formale richiesta alle banche finanziatrici di sospensione della rilevazione dei covenant alla data del 30 giugno 2020 (covenant holiday) e successivamente in data 30 giugno 2020 ha inviato un'ulteriore precisazione per richiedere un amendment volto a ridefinire il valore del parametro finanziario del patrimonio netto utilizzato per la rilevazione del covenant al 30 giugno 2020 portandolo da 30,0 milioni di euro a 24,0 milioni di euro.

Con riferimento alla rilevazione contrattuale, effettuata in data 30 giugno 2020, a fronte di nessun utilizzo della suddetta linea di credito, il Patrimonio netto risulta pari a 29,9 milioni di euro rispetto al covenant pari a 24,0 milioni di euro.

  • prevista inoltre una clausola di clean down in base alla quale a partire dall'esercizio 2018, l'utilizzo complessivo della linea di credito dovrà essere ridotto almeno due volte all'anno ad un importo pari al 100% dell'accordato complessivo per almeno tre giorni lavorativi consecutivi, restando inteso che do- vranno trascorrere almeno sei mesi tra un evento di clean down e l'altro.

Il clean down per l'anno 2020 è stato effettuato in data 7 gennaio 2020.

In data 22 luglio 2020 la Società ha provveduto ad inviare alle Banche finanziatrici la richiesta di cancella- zione della linea revolving per cassa mai utilizzata, che è stata confermata dalle banche in data 29 luglio 2020.

Linea bilaterale per cassa

In data 30 novembre 2017, il Gruppo ha inoltre sottoscritto una linea di credito bilaterale per cassa a medio termine con Banca Centropadana di importo complessivo pari a 1,5 milioni di euro a copertura dell'even- tuale fabbisogno finanziario collegato all'operatività ordinaria corrente.

Il finanziamento, nella forma di scoperto di conto corrente, ha scadenza in data 31 dicembre 2020; il rim- borso deve avvenire comunque alla scadenza finale del finanziamento per l'esposizione complessiva. Il margine di interesse applicato al finanziamento, inizialmente pari a Euribor +5,00%, è stato ridotto a Euri- bor +4,20% in data 31 luglio 2019.

84

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Il finanziamento non prevede garanzie reali od obbligatorie, ma covenant finanziari rilevati a livello con- solidato e senza includere eventuali rettifiche per poste non ricorrenti. La struttura dei covenant è descritta nella seguente tabella:

COVENANT FINANZIARI

milioni di euro

31-dic-2017

30-giu-2018

31-dic-2018

30-giu-2019

31-dic-2019

30-giu-2020

EBITDA (*) maggiore di

n.r.

2,0

5,0

8,0

12,5

n.r.

Patrimonio netto maggiore di

27,0

25,0

23,0

24,0

26,0

24,0

PFN / EBITDA minore di

n.r.

n.r.

1,75

n.r.

1,50

n.r.

(*) valori da calcolarsi su base rolling 12 mesi

Il mancato rispetto anche di un solo covenant comporta unicamente la facoltà di recesso anticipato dal finanziamento da parte della banca. È tuttavia consentito di richiedere alla banca finanziatrice eventuali modifiche al contratto di finanziamento, oppure di rinunciare al diritto di recesso anticipato, nel caso in cui si verifichi il mancato rispetto di un covenant.

In data 8 maggio 2020, la Società ha effettuato formale richiesta alla banca finanziatrice di sospensione della rilevazione dei covenant alla data del 30 giugno 2020 (covenant holiday) e successivamente in data 30 giugno 2020 ha inviato un'ulteriore precisazione per richiedere un amendment volto a ridefinire il valore del parametro finanziario del patrimonio netto utilizzato per la rilevazione del covenant al 30 giugno 2020 portandolo da 30,0 milioni di euro a 24,0 milioni di euro. In data 15 giugno 2020, Banca Centropadana ha comunicato il consenso al covenant holiday sui parametri rilevati al 30 giugno 2020.

Con riferimento alla rilevazione contrattuale effettuata in data 30 giugno 2020, a fronte di nessun utilizzo della suddetta linea di credito, il Patrimonio netto risulta pari a 29,9 milioni di euro rispetto al covenant pari a 24,0 milioni di euro.

  • prevista inoltre una clausola di clean down in base alla quale a partire dall'esercizio 2018, l'utilizzo complessivo della linea di credito dovrà essere ridotto almeno una volta all'anno ad un importo pari al 40% dell'accordato complessivo per almeno tre giorni lavorativi consecutivi, restando inteso che dovranno tra- scorrere almeno sei mesi tra un evento di clean down e l'altro.

Il clean down per l'anno 2020 è stato effettuato in data 7 gennaio 2020.

In data 20 luglio 2020 la Società ha provveduto ad inviare a Banca Centropadana la richiesta di cancella- zione della linea bilaterale per cassa mai utilizzata, che è stata confermata dalla banca in data 23 luglio 2020.

Cartolarizzazione dei crediti commerciali

Nel 2013 la Società ha preso parte ad un'operazione di cartolarizzazione, realizzata da Monterosa SPV S.r.l. (società veicolo costituita ai sensi della Legge 30 aprile 1999 n. 130 e successive modifiche e integra- zioni) e strutturata da Banca IMI S.p.A. in qualità di arranger, attraverso l'emissione di titoli asset backed per finanziare l'acquisto di crediti commerciali de Il Sole 24 ORE S.p.A.. Monterosa SPV S.r.l. non è controllata dal Gruppo e pertanto non è inclusa nel perimetro di consolidamento. Il Gruppo 24 ORE non detiene alcun investimento negli strumenti finanziari emessi dal veicolo.

L'operazione prevede la cessione mensile continuativa di portafogli di crediti commerciali della società a Monterosa SPV, in forma pro soluto non recourse a titolo definitivo (ossia senza garanzia di solvenza dei debitori ceduti) o in forma pro solvendo (ossia con garanzia di solvenza dei debitori ceduti).

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

85

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

In data 13 novembre 2017, la Società ha sottoscritto con Monterosa SPV un accordo per prorogare la sca- denza dell'operazione fino al mese di dicembre 2020; si segnala tuttavia che il contratto prevede la possi- bilità di concludere l'operatività da entrambe le parti alla fine di ogni trimestre solare.

L'importo complessivo massimo finanziabile è pari a 50,0 milioni di euro; alla data del 30 giugno 2020 la linea di credito per la cartolarizzazione dei crediti commerciali in modalità pro solvendo (di importo com- plessivo pari a 20,0 milioni di euro) risulta utilizzata per 16,3 milioni di euro.

Il contratto di cartolarizzazione non prevede covenant finanziari ma cause ostative all'acquisto dei portafo- gli di crediti della Società che, in caso di mancato rimedio, possono determinare anche la risoluzione del contratto.

Al 30 giugno 2020, non si sono verificate cause ostative all'acquisto e/o eventi rilevanti tali da determinare la risoluzione del contratto.

In data 20 luglio 2020, è stato sottoscritto un accordo con Monterosa SPV per prorogare la scadenza dell'operazione per ulteriori 6 anni portando, pertanto, la nuova data di scadenza al mese di dicembre 2026; l'accordo prevede inoltre la possibilità di concludere l'operatività da entrambe le parti alla fine di ogni semestre solare.

Finanziamento a medio-lungo termine assistito da garanzia SACE

In data 20 luglio 2020 il Gruppo ha provveduto a sottoscrivere con un pool delle Banche Finanziatrici, composto da Intesa Sanpaolo (anche in qualità di Banca Agente del finanziamento e della garanzia), Cassa Depositi e Prestiti, Banco BPM, Banca Popolare di Sondrio e Banca Monte dei Paschi di Siena, un nuovo contratto di finanziamento a medio-lungo termine assistito da garanzia SACE ai sensi del Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 c.d. "Decreto Liquidità".

Il finanziamento, in relazione a quanto indicato nel "Decreto Liquidità", è destinato a sostenere esborsi per costi del personale, costi dei canoni di locazione o di affitto di ramo d'azienda, investimenti (escluse le acquisizioni di partecipazioni societarie) e/o capitale circolante per stabilimenti produttivi e attività impren- ditoriali localizzati in Italia.

L'importo del finanziamento è pari a 37,5 milioni di euro e la durata è pari a 6 anni con scadenza 30 giugno 2026 e 24 mesi di preammortamento; il piano di ammortamento prevede rate trimestrali con quota capitale costante e il margine di interesse è pari a Euribor 3 mesi + 1,65%.

Il finanziamento è assistito da garanzia a prima richiesta emessa da SACE ai sensi del Decreto Liquidità, per un importo massimo pari al 90% dell'importo del finanziamento; il costo della garanzia è pari 50 bps per il primo anno, 100 bps per il secondo e terzo anno, 200 bps dal quarto anno.

Non sono previste garanzie reali od obbligatorie, ma covenant finanziari rilevati a livello consolidato e calcolati senza dare effetto al principio contabile IFRS 16. La struttura dei covenant è descritta nella se- guente tabella:

COVENANT FINANZIARI

milioni di euro

31-dic-20

30-giu-21

31-dic-2130-giu-22

31-dic-22

30-giu-23

31-dic-23

30-giu-24

31-dic-24

30-giu-25

31-dic-25

EBITDA ≥

n.r.

0,0

8,0

Minimum PN ≥

18,0

18,0

18,0

Lev Ratio (PFN/EBITDA) ≤

2,75x

2,0x

2,0x

1,50x

1,50x

1,50x

1,50x

1,50x

Gearing Ratio (PFN/PN) ≤

2,5x

2,0x

1,5x

1,0x

1,0x

1,0x

1,0x

1,0x

(*) valori da calcolarsi su base rolling 12 mesi

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BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Il mancato rispetto anche di un solo covenant comporta che tutti gli importi per i quali la Società è stata dichiarata decaduta dal beneficio del termine saranno immediatamente dovuti ed esigibili e il finanziamento sarà immediatamente cancellato. È tuttavia consentito di richiedere alle banche finanziatrici eventuali mo- difiche al contratto di finanziamento, oppure di rinunciare ai loro diritti di recesso anticipato, nel caso in cui si verifichi il mancato rispetto di un covenant.

In data 22 luglio 2020 il finanziamento è stato erogato alla Società per il suo importo complessivo pari a 37,5 milioni di euro.

Rischio finanziario

La gestione dei rischi di tipo finanziario avviene seguendo un principio di prudenza e di minimizzazione dei rischi collegati alle attività e alle passività finanziarie; le operazioni di investimento della liquidità o di raccolta di risorse finanziarie necessarie, vengono realizzate con l'obiettivo prioritario di neutralizzare da un lato il rischio di perdita del capitale, evitando operazioni di tipo speculativo, dall'altro di oscillazione dei tassi di interesse, evitando di esporre il risultato del periodo ad eventuali incrementi inattesi degli oneri finanziari.

Il Gruppo controlla costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, al fine di valutarne gli eventuali impatti negativi ed avviare le opportune azioni per mitigarli. Il Consiglio di amministrazione della Capogruppo ha la responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione del sistema di gestione dei rischi del Gruppo, oltre che per lo sviluppo e il controllo delle politiche di gestione dei rischi stessi.

Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali il Gruppo è esposto, definendo gli appropriati limiti e i sistemi di monitoraggio dei rischi stessi. Le politiche e i relativi sistemi sono rivisti periodicamente in considerazione delle variazioni delle condizioni di mercato e delle attività del Gruppo.

La gestione finanziaria delle società controllate avviene attraverso appositi conti correnti intragruppo sui quali vengono depositate le eventuali eccedenze di liquidità o sui quali vengono fatte confluire dalla Capo- gruppo le risorse finanziarie necessarie allo svolgimento della gestione operativa delle stesse società, con la finalità di ottimizzare anche gli impatti sul conto economico in termini di oneri e proventi finanziari maturati sui suddetti conti correnti.

Le condizioni applicate al 30 giugno 2020 ai contratti di conto corrente intragruppo sono le seguenti:

  • tasso attivo sulle giacenze delle società controllate: Euribor 1 mese flat;
  • tasso passivo sul debito delle società controllate: Euribor 1 mese +4,20%;
  • condizioni di rimborso entro 48 ore dall'eventuale richiesta della Capogruppo.

La gestione centralizzata della finanza di Gruppo, consente inoltre di controllare e di coordinare in modo efficiente l'operatività delle singole società controllate, anche attraverso un'attività di pianificazione e con- trollo finanziario più efficace, in grado anche di fornire utili indicazioni per l'ottimizzazione della gestione dei rapporti con le banche e con gli istituti di credito di riferimento, e di monitorare in modo sistematico la rischiosità finanziaria del Gruppo e l'andamento della tesoreria.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato è il rischio che il fair value o che i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato, dovute a variazioni dei tassi di interesse, di cambio, o alle quotazioni degli strumenti rappresentativi del capitale. L'obiettivo della gestione del rischio di mer- cato è la gestione e il controllo dell'esposizione del Gruppo a tale rischio entro livelli adeguati, ottimizzando allo stesso tempo il rendimento degli investimenti al quale lo stesso rischio è collegato.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Il Gruppo utilizza strumenti derivati nel corso del normale svolgimento della propria attività finanziaria ed assume anche passività finanziarie per gestire il rischio di mercato, svolgendo tali attività in conformità alle linee guida stabilite dal Consiglio di amministrazione della Capogruppo. Il Gruppo effettua operazioni di copertura al fine di gestire la volatilità dei risultati collegati agli strumenti finanziari.

Rischio di cambio

Il Gruppo è marginalmente esposto al rischio di cambio sugli acquisti denominati in valuta diversa dalla valuta funzionale delle varie entità del Gruppo.

Tali operazioni sono riferite principalmente ai rapporti di cambio EUR/USD, EUR/GBP ed EUR/CHF.

  • politica del Gruppo coprire interamente, dove possibile, le esposizioni significative derivanti da crediti e debiti denominati in valuta diverse dall'euro.

Rischio di interesse

Il risultato economico del Gruppo non è esposto alle oscillazioni dei tassi di interesse di mercato.

Il rendimento degli impieghi finanziari, rappresentati da investimenti finanziari di breve termine con sca- denza non superiore ai tre mesi, non risente delle variazioni dei tassi di interesse.

Il costo della provvista finanziaria riferita alle linee bancarie di scoperto di conto corrente, di denaro caldo a breve termine e linee di revolving, che non presentano scadenze superiori ai sei mesi, non risente pertanto delle variazioni dei tassi di interesse.

Rischio di prezzo

La principale materia prima utilizzata dal Gruppo, che potrebbe evidenziare significativi rischi di prezzo, è la carta.

La gestione degli approvvigionamenti della carta avviene in modo centralizzato per tutte le unità di business del Gruppo attraverso un'attenta pianificazione degli acquisti e gestione delle scorte. In linea con la migliore prassi di mercato vengono stipulati accordi di fornitura con primarie controparti italiane ed estere a condi- zioni di quantità e prezzo definiti per la durata massima che il mercato oggi consente, ovvero di circa un anno.

Il Gruppo non sta utilizzando strumenti finanziari derivati di copertura quali i paper swap, in quanto tali strumenti sono caratterizzati da una limitata liquidità in termini sia di controparti che di scadenze.

Rischio di credito

Il rischio di credito è rappresentato dal rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario generi una perdita finanziaria non adempiendo a un'obbligazione.

Nell'ambito del Gruppo il rischio di credito è riferibile principalmente ai crediti commerciali, generati a seguito dell'attività di vendita dei prodotti e dei servizi delle diverse unità di business.

In relazione alla tipologia di clientela alla quale sono rivolti i prodotti e servizi del Gruppo non si ritiene che sussista un'elevata rischiosità in termini di credito commerciale, a fronte della quale, non rilevando fenomeni di eccessiva concentrazione del rischio, si ritiene comunque opportuno seguire procedure operative che limitano le vendite a clienti ritenuti non solvibili o non in grado di fornire adeguate garanzie.

Le attività di controllo del rischio di credito verso i clienti avviene raggruppando gli stessi per tipologia e per area di business, considerando se si tratta di agenzie pubblicitarie, di imprese e istituzioni finanziarie,

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BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

di enti pubblici, di professionisti e persone fisiche, di distributori e librerie, o di altri clienti, esaminandone inoltre la dislocazione geografica, il settore di appartenenza, l'anzianità del credito, la scadenza delle fatture emesse e i precedenti comportamenti di pagamento.

A fronte di tale rischio è stato costituito un apposito fondo svalutazione crediti commerciali al fine di coprire le eventuali perdite per inesigibilità del credito.

Per quanto riguarda i crediti finanziari si ritiene che non sussistano rischi significativi, in quanto il Gruppo effettua attualmente gli investimenti della liquidità solo con istituti di credito di primario standing, utiliz- zando prevalentemente strumenti di impiego a breve termine, con scadenza non oltre i 3 o 6 mesi, rappre- sentati da depositi a vista o da time deposit.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è rappresentato dal rischio che il Gruppo abbia difficoltà ad adempiere alle obbliga- zioni associate alle passività finanziarie e quindi abbia difficoltà a reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per la sua operatività.

L'approccio del Gruppo nella gestione del rischio di liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre riserve finanziarie sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, sia in condizioni normali che di eventuale tensione finanziaria.

I fattori principali che determinano la liquidità del Gruppo sono rappresentati dai flussi generati o assorbiti dall'attività operativa e di investimento, e dai flussi collegati al rimborso delle passività finanziarie ed all'incasso dei proventi collegati agli impieghi finanziari, oltre all'andamento dei tassi di mercato.

Il Gruppo ha avviato una serie di azioni volte a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e a mitigare il rischio di liquidità; in particolare:

  • gestione centralizzata della liquidità del Gruppo attraverso un costante prelievo delle ecce- denze finanziarie delle società controllate e attraverso la copertura dei fabbisogni delle stesse società controllate con risorse fornite dalla Capogruppo;
  • mantenimento di un'adeguata riserva di liquidità disponibile;
  • disponibilità di linee di credito a breve e medio termine adeguate;
  • pianificazione della situazione finanziaria prospettica anche con riferimento all'incidenza dell'indebitamento a medio lungo termine sulla posizione finanziaria netta complessiva;
  • utilizzo di un adeguato sistema di controllo interno per la valutazione della liquidità disponi- bile in relazione alla pianificazione dell'operatività aziendale.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Fair value e valore contabile

Nella seguente tabella sono esposti, per ogni attività e passività finanziaria e per i crediti e debiti commer- ciali, il valore contabile iscritto nello stato patrimoniale ed il relativo fair value:

FAIR VALUE

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Valore contabile

Fair Value

Valore contabile

Fair Value

Partecipazioni minoritarie

704

704

716

716

Crediti finanziari M/L e depositi cauzionali

15.644

15.644

15.326

15.326

Crediti finanziari M/L IFRS16

837

837

899

899

Crediti verso clienti

60.009

60.009

60.723

60.723

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

8.885

8.885

15.731

15.731

Crediti finanziari a B/T IFRS16

761

761

1.353

1.353

Crediti finanziari a B/T

-

-

31

31

Finanziamenti da banche non garantiti

(4.682)

(5.647)

(4.982)

(6.052)

Debiti finanziari M/L IFRS16

(8.419)

(8.419)

(4.813)

(4.813)

Altri debiti finanziari verso terzi M/L

(5.813)

(5.813)

(6.758)

(6.758)

Anticipi di conto corrente non garantiti

(16.298)

(16.298)

(15.706)

(15.706)

Altri debiti finanziari verso terzi

(2.648)

(2.648)

(2.416)

(2.416)

Debiti finanziari a B/T IFRS16

(6.900)

(6.900)

(8.734)

(8.734)

Debiti commerciali e altri debiti

(49.612)

(49.612)

(49.521)

(49.521)

Totale

(7.532)

(8.497)

1.849

779

(Perdita) / Utile non rilevato

(965)

(1.070)

Garanzie e impegni

Il Gruppo ha in essere al 30 giugno 2020 fideiussioni bancarie e assicurative per complessivi 20.912 mila euro.

Le suddette fideiussioni sono di seguito riepilogate:

  • fideiussioni rilasciate dalla Capogruppo a garanzia di contratti di locazione per 10.850 mila euro. In particolare, si segnalano le fideiussioni in favore di Selectiv Core Italy SICAF per l'immobile sito in via Monte Rosa 91 a Milano per 7.600 mila euro, in favore di Finamo per l'immobile sito in Piazza Indipendenza 23 a Roma per 238 mila euro e in favore di Sarca 223, a titolo di caparra confirmatoria a garanzia della sottoscrizione del contratto di locazione e della presa in consegna entro il 1° settembre 2020 dell'immobile sito in viale Sarca 223 a Milano, per 3.000 mila euro;
  • fideiussione a favore di Selective Core Italy SICAF a garanzia del pagamento delle rate rela- tive all'indennizzo per la risoluzione anticipata del contratto di locazione dell'immobile sito in via Monte Rosa 91 per 7.600 mila euro;
  • fideiussioni rilasciate dalla Capogruppo e dalle sue controllate principalmente in favore di Ministeri, Enti Pubblici o Comuni a garanzia di gare d'appalto, concorsi a premi, contratti di fornitura servizi, ecc. per complessivi 1.814 mila euro;
  • fideiussioni rilasciate dalla Capogruppo a garanzia di impegni delle sue controllate a contro- parti terze private o ad Enti Pubblici per gare d'appalto, operazioni commerciali, contratti di

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

fornitura, ecc. per complessivi 648 mila euro a valere su linee di credito di firma bancarie della Capogruppo.

Si segnala che, a garanzia dell'emissione della fideiussione a favore di Selective Core Italy SICAF collegata al pagamento delle rate relative all'indennizzo per la risoluzione anticipata del contratto di locazione dell'immobile sito in via Monte Rosa 91 per 7.600 mila euro, in data 19 dicembre 2019 la Capogruppo ha sottoscritto con Banca Intesa Sanpaolo un atto di pegno sul saldo di un conto corrente dedicato e un con- tratto di cessione di crediti a garanzia, avente per oggetto il credito collegato alla quota di prezzo differito, pari a 16.500 mila euro, derivante dalla cessione delle azioni della società Business School24 S.p.A. il cui pagamento è fissato per il 31 dicembre 2021. Il pegno è efficace per un ammontare massimo garantito pari a 7.600 mila euro fino all'adempimento delle obbligazioni collegate alla garanzia fideiussoria e in partico- lare al pagamento delle rate dell'indennizzo sopra indicato.

6. Principali cause di incertezze nelle stime

Le stime sono utilizzate principalmente per valutare il presupposto della continuità aziendale, la recupera- bilità delle imposte anticipate, per rilevare le perdite di valore su attività iscritte, per calcolare le rese da ricevere a fronte dei prodotti editoriali distribuiti, per calcolare il tasso di rinnovo degli abbonamenti in gracing, per determinare la svalutazione dei crediti e del magazzino e per quantificare gli importi da accan- tonare a fronte di rischi probabili.

Sono utilizzate, altresì, nel calcolo attuariale per la definizione del Trattamento di fine rapporto dei lavora- tori dipendenti e del fondo di indennità suppletiva di clientela degli agenti, per valorizzare le imposte, per determinare il fair value e la vita utile dei cespiti.

A norma dello Ias 34 Bilanci intermedi, le valutazioni intermedie dei dati del bilancio consolidato seme- strale abbreviato possono basarsi su stime in misura maggiore rispetto alle valutazioni dei dati del bilancio consolidato annuale. Le procedure di valutazione seguite a tale scopo sono state finalizzate ad assicurare che l'informazione fornita sia attendibile e che tutte le informazioni finanziarie significative rilevanti per la comprensione della situazione patrimoniale-finanziaria o economica del Gruppo siano state illustrate.

Le stime e le assunzioni sono riesaminate almeno annualmente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a Conto economico.

In particolare, la stima delle rese di prodotti editoriali viene effettuata attraverso tecniche statistiche e ag- giornata mensilmente in base ai dati consuntivi pervenuti.

La stima dei rischi legali tiene anche conto della natura del contenzioso e delle probabilità di soccombenza.

Inoltre, le stime relative alla misurazione del valore recuperabile degli avviamenti e delle altre attività im- materiali a vita utile indefinita vengono effettuate almeno annualmente e nel caso vi sia un'indicazione di una riduzione di valore, sulla base del fair value al netto dei costi di vendita o del valore d'uso attraverso la tecnica del discounted cash flow.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

91

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

7. Area di consolidamento

SOCIETÀ CONTROLLATE ASSUNTE NEL BILANCIO CONSOLIDATO CON IL METODO

DELL'INTEGRAZIONE GLOBALE

Ragione Sociale

Attività

Sede

Valuta

Capitale

% di consolida-

Posseduta da

Sociale i.v.

mento

24 ORE Cultura S.r.l.

Prodotti dedicati all'arte

Milano

euro

120.000

100,0%

Il Sole 24 ORE S.p.A.

Il Sole 24

ORE Eventi S.r.l.

Organizzazione, ge-

Milano

euro

24.000

100,0%

Il Sole 24 ORE S.p.A.

stione e vendita eventi

Il Sole 24

ORE UK Ltd

Vendita spazi pubblici-

Londra

euro

50.000

100,0%

tari

Il Sole 24 ORE S.p.A.

Il Sole 24

ORE U.S.A. INC.

Agenzia di informa-

New York

dollari

2.000

100,0%

Il Sole 24 ORE S.p.A.

zione americana

Partecipazioni in società controllate

Il giorno 8 gennaio 2020, l'Assemblea della società Ticket 24 ORE S.r.l. ha deliberato il progetto di fusione nella controllante 24 ORE Cultura S.r.l.; la fusione ha avuto effetto il 29 febbraio 2020 con efficacia con- tabile retroattiva dal 1° gennaio 2020 e non ha determinato impatti sul bilancio consolidato.

In data 25 febbraio 2020, con atto dello Studio Notarile, Zabban, Notari, Rampolla & Associati, è stato stipulato l'atto di fusione della società Ticket 24 ORE S.r.l. nella controllante 24 ORE Cultura S.r.l..

Partecipazioni in società collegate e joint venture

Alla data del presente bilancio semestrale abbreviato non sono inscritte partecipazioni in società collegate.

Partecipazioni minoritarie

Rispetto al precedente bilancio approvato la partecipazione della società Editoriale Ecoprensa S.A. è stata ceduta in data 13 marzo 2020. Il dettaglio è evidenziato nella nota alla situazione patrimoniale-finanziaria alla voce corrispondente.

8. Note illustrative ai prospetti di bilancio

Impairment test

Premessa

L'impairment test consiste nel verificare se esistono indicazioni che un'attività possa aver subito una ridu- zione di valore. Il test di impairment viene superato se il valore recuperabile è pari o superiore al valore contabile dell'attività oggetto di misurazione. In tal caso i valori contabili vengono confermati.

Il valore recuperabile di un'attività è definito dallo IAS 36 come il maggiore tra il valore che può essere ottenuto tramite il suo utilizzo (si parla pertanto di valore d'uso) e il valore ricavabile dalla sua vendita (si parla in questo caso di fair value al netto dei costi di vendita).

L'impairment test deve essere effettuato annualmente e nei casi in cui se ne rilevi la necessità, ovvero in presenza di trigger event (IAS 36 paragrafo 9).

A tal fine la Società, esaminate le fonti esterne e le fonti interne di informazione indicate ai paragrafi 12- 14 dello IAS 36, ha ritenuto, sulla base degli impatti della crisi sanitaria legata al diffondersi del Covid-19

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BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

sull'andamento del Gruppo al 30 giugno 2020 e dell'attuale incertezza sulla durata ed intensità dell'emer- genza sanitaria e socio-economica, nonché sui tempi di possibile rientro dell'emergenza e del conseguente ritorno alla normalità, che sussistessero indicazioni di eventuali perdite di valore ed ha pertanto provveduto ad effettuare l'impairment test al fine di quantificare il valore recuperabile, definito in termini di valore d'uso, alla data di riferimento del 30 giugno 2020, delle CGU del Gruppo.

A tal fine in data 30 giugno 2020, il Consiglio d'Amministrazione della Società ha approvato l'aggiorna- mento del Piano 2020-2023, che recepisce gli impatti della crisi sanitaria legata al diffondersi del Covid- 19 e lo stesso è stato sottoposto ad impairment test. Le risultanze dell'impairment test sono state determinate sulla base della procedura di impairment test di cui il Gruppo si è dotato, che è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A. il 12 marzo 2020.

Determinazione del Valore d'uso delle CGU

Le CGU oggetto di valutazione sono state definite con riferimento ai settori identificati in base alle attività societarie operative generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in materia di allocazione delle risorse e di valuta- zione dei risultati, e per i quali sono disponibili informazioni finanziarie separate.

Di seguito l'elenco delle CGU sottoposte a impairment test:

  • Publishing & Digital;
  • Tax & Legal;
  • System;
  • Radio;
  • Eventi;
  • Cultura.

Nel caso in cui la differenza fra il valore recuperabile e il rispettivo valore contabile fosse negativa, si determinerebbe una perdita di valore attribuibile proporzionalmente alle immobilizzazioni della CGU.

La verifica della recuperabilità dell'avviamento è effettuata attraverso la stima del valore d'uso della CGU Tax & Legal ed Eventi.

La stima del Valore d'uso delle CGU è determinata dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi generati dalla CGU stessa, al netto dell'effetto fiscale, ad un tasso di sconto (post tax) rappresentativo del costo medio ponderato del capitale (Wacc). Gli impairment test sono stati effettuati con il supporto di un esperto esterno.

Il tasso di attualizzazione (Wacc, costo medio ponderato del capitale) utilizzato per il calcolo del valore d'uso delle CGU è così determinato:

  • Risk Free Rate pari a 1,24% (rendimento titoli di stato italiani decennali al 30 giugno 2020);
  • Market Risk Premium pari a 6,2%;
  • Beta Unlevered adj compreso tra 0,0777 e 0,841;
  • Firm Specific Risk Premium premio aggiuntivo, finalizzato a ricondurre nella valutazione il rischio di execution degli obiettivi insiti nelle previsioni, con riferimento anche alle modalità di formulazione delle previsioni nell'ambito del periodo di previsione esplicita per la CGU di riferimento determinato nel 3% per Radio e nel 4% per le altre CGU;
  • Struttura finanziaria target (debt/equity) interamente finanziata a equity.

Sulla base di tali parametri si è pervenuto ai seguenti tassi di attualizzazione (wacc):

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

93

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

SOGGETTE A IMPAIRMENT TEST E TASSO DI ATTUALIZZAZIONE

CGU

Approccio

Orizzonte

Tasso di

Tasso di

Tasso di crescita

impairment test

temporale

attualizzazione

attualizzazione

nel terminal value

di piano

(pre-tax)

(post-tax)

Publishing & Digital

Valore d'uso

2020-2023

9,24%

10,07%

0,00%

Tax & Legal

Valore d'uso

2020-2023

13,85%

10,06%

0,00%

Radio

Valore d'uso

2020-2023

10,26%

9,21%

0,00%

System

Valore d'uso

2020-2023

1,76%

10,46%

0,00%

Cultura

Valore d'uso

2020-2023

11,90%

10,07%

0,00%

Eventi

Valore d'uso

2020-2023

14,33%

10,46%

0,00%

Il valore d'uso di ogni CGU è stimato sulle proiezioni del piano industriale 2020-2023post-Covid appro- vato dal Consiglio di amministrazione il 30 giugno 2020.

Il Terminal Value per le CGU è stato elaborato, prudenzialmente, considerando la media dei flussi di cassa degli ultimi due anni di Piano 2022-2023. In particolare, il flusso di cassa medio in detto periodo è stato considerato una stima attendibile e prudenziale del flusso di cassa sostenibile nel medio lungo termine. Sempre nel calcolo del Terminal Value, prudenzialmente, considerato l'andamento del settore, si è assunto un tasso di crescita del flusso di cassa sostenibile nel lungo termine pari a zero (g=0), in termini nominali (e quindi negativo in termini "reali").

Di seguito in sintesi i risultati dell'impairment test:

Publishing & Digital

Il valore contabile delle attività nette allocate alla CGU è pari a 13.752 mila euro. Le analisi effettuate confermano i valori contabili.

Inoltre, il Gruppo ha ritenuto ancora attuale al 30 giugno 2020, in assenza di evidenze contrarie, le stime del fair value, dei principali assets ricompresi nel valore contabile della CGU (Immobili di proprietà e rotative di stampe) predisposte al 31 dicembre 2019 da esperti indipendenti. Per quanto concerne i risultati della determinazione di tale fair value si rimanda a quanto riportato nel Bilancio 2019.

Tax & Legal

Il valore contabile delle attività nette allocate alla CGU è pari a 15.556 mila euro. Alla CGU Tax & Legal

  • allocato l'avviamento pari a euro 15.469 mila euro. Le analisi effettuate confermano ampiamente i valori contabili.

System

Il valore contabile delle attività nette allocate alla CGU è negativo per 1.542 mila euro. Le analisi effettuate confermano i valori contabili.

Radio

Il valore contabile netto delle attività allocate alla CGU è pari a 23.441 mila euro. Le analisi effettuate confermano i valori contabili.

Inoltre, il Gruppo ha ritenuto ancora attuale al 30 giugno 2020, in assenza di evidenze contrarie, le stime del fair value, dei principali assets ricompresi nel valore contabile della CGU (concessioni e frequenze radiofoniche) predisposte al 31 dicembre 2019 da esperti indipendenti. Per quanto concerne i risultati della determinazione di tale fair value si rimanda a quanto riportato nel Bilancio 2019.

94

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Cultura

Il valore contabile netto delle attività allocate alla CGU è pari a 821 mila euro. Le analisi effettuate confer- mano i valori contabili.

Eventi

Il valore contabile delle attività nette allocate alla CGU è pari a 6.558 mila euro e si riferisce principalmente all'avviamento allocato alla CGU iscritto nell'ambito dell'operazione di scissione asimmetrica non propor- zionale del "ramo Eventi". Le analisi effettuate confermano un valore d'uso sostanzialmente allineato al valore contabile, di recente iscrizione.

Sensitivity analysis

La sensitivity analysis non ha fornito indicatori significativi che determinerebbero un value in use inferiore ai valori contabili. Nell'effettuare tale valutazione sono stati utilizzati i seguenti parametri:

    • tasso di attualizzazione (wacc, costo medio ponderato del capitale): incremento di un punto percentuale;
    • tasso di crescita oltre il periodo esplicito (g): negativo di un punto percentuale;
    • free cash flow di piano: peggioramento fino al 10%.
  • stato inoltre calcolato il valore di wacc che renderebbe il valore recuperabile delle CGU pari al relativo valore contabile:
    • Publishing & Digital: 10,96%;

Tax & Legal:

n.s.;

Radio:

10,09%;

System:

n.s.;

Cultura:

30,91 %;

Eventi:

10,60%.

Il processo di impairment ha inoltre incluso un test di secondo livello svolto a livello di Gruppo nel suo complesso. Il valore contabile delle attività nette allocate al Gruppo nel suo complesso è pari a 50,4 milioni di euro. Le analisi effettuate confermano i valori contabili.

Per completezza di informazione si è anche sviluppato una sensitivity volta ad evidenziare sotto quali con- dizioni, in uno scenario disruptive, si potrebbe evidenziare un impairment delle attività corporate. Da tale analisi emerge che fino ad una riduzione di oltre il 50% (lineare) di tutti i flussi nel periodo di Piano e nel valore finale non si manifesterebbe una perdita di valore delle attività del Gruppo nel suo complesso.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

95

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Attività non correnti

(1) Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2020 ammontano a 27.712 mila euro e sono così composti:

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

migliaia di euro

Valore netto al

Di cui investimenti

30.06.2020

Terreni

2.870

-

Fabbricati

4.390

-

Impianti e Macchinari

4.384

183

Attrezzature Industriali e Commerciali

2.337

886

Diritti d'uso

13.676

5.993

Altri beni

55

55

Totale

27.712

7.117

Gli investimenti del periodo sono pari a 7.117 mila euro e sono relativi principalmente a:

  • impianti e macchinari per 183 mila e sono relativi a impianti generici;
  • attrezzature industriali e commerciali per 886 mila euro che si riferiscono principalmente ad acquisti di hardware;
  • diritti d'uso per 5.993 mila euro e si riferiscono all'iscrizione del valore attuale dei canoni futuri di leasing come attività patrimoniale (diritto d'uso) relativo al nuovo contratto di loca- zione della sede di Roma per 5.077 mila euro, al valore attuale dei leasing di impianti di trasmissione per 594 mila euro e per 301 mila euro riferiti alla nuova sede di Milano non ancora consegnata.

96

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

La movimentazione è stata la seguente:

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Saldo Ini-

Aliena-

Ammorta-

Dismis-

migliaia di euro

Acquisti

sione ce-

Altre varia-

Saldo Fi-

ziale

zioni

menti

spiti - Write

zioni

nale

off

Costo Storico:

Terreni

2.870

-

-

-

-

-

2.870

Fabbricati

29.062

-

-

-

-

-

29.062

Impianti e Macchinari

82.968

179

(40)

-

-

-

83.107

Attrezzature Industriali e Commerciali

40.251

886

(50)

-

(600)

-

40.486

Diritti d'uso

18.460

5.993

(182)

-

-

241

24.512

Altri beni

168

55

-

-

-

(167)

56

Totale costo storico

173.778

7.113

(272)

-

(600)

74

180.093

Fondi ammortamento:

Fabbricati

(24.363)

-

-

(308)

-

-

(24.672)

Impianti e Macchinari

(77.957)

-

43

(808)

-

-

(78.723)

Attrezzature Industriali e Commerciali

(38.447)

-

50

(351)

597

-

(38.149)

Diritti d'uso

(6.927)

-

37

(3.946)

-

-

(10.836)

Altri beni

(1)

-

-

-

-

-

(1)

Totale fondi ammortamento

(147.695)

-

130

(5.413)

597

-

(152.381)

Attività materiali:

Terreni

2.870

-

-

-

-

-

2.870

Fabbricati

4.698

-

-

(308)

-

-

4.390

Impianti e Macchinari

5.010

179

3

(808)

-

-

4.384

Attrezzature Industriali e Commerciali

1.804

886

0

(351)

(3)

-

2.337

Diritti d'uso

11.533

5.993

(145)

(3.946)

-

241

13.676

Altri beni

167

55

-

-

-

(167)

55

Totale

26.083

7.113

(142)

(5.413)

(3)

74

27.712

L'applicazione dell'IFRS 16 ha comportato l'iscrizione fra le attività non correnti del diritto d'uso dell'asset oggetto del contratto. Si tratta in particolare di noleggio hardware e autovetture, di affitti di spazi e aree detenute per il posizionamento degli impianti di radiotrasmissione di proprietà del Gruppo. Il valore al 30 giugno 2020 dei diritti d'uso così determinati è pari a 13.676 mila euro.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

97

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Di seguito il dettaglio:

DIRITTI D'USO

migliaia di euro

Saldo Iniziale

Acquisti

Alienazioni

Ammorta-

Altre variazioni

Saldo Finale

menti

Costo Storico:

Diritto d'uso immobili

12.686

5.077

-

-

-

17.763

Diritto d'uso torri di trasmissione

3.410

594

(182)

-

74

3.896

Diritto d'uso auto

2.215

21

-

-

-

2.236

Immobili in corso IFRS 16

150

301

-

-

167

618

Totale costo storico

18.460

5.993

(182)

-

241

24.512

Fondi ammortamento:

Diritto d'uso immobili

(5.593)

-

-

(3.229)

-

(8.822)

Diritto d'uso torri di trasmissione

(686)

-

37

(405)

-

(1.054)

Diritto d'uso auto

(648)

-

-

(312)

-

(960)

Totale fondi ammortamento

(6.927)

-

37

(3.946)

-

(10.836)

Diritti d'uso

Diritto d'uso immobili

7.093

5.077

-

(3.229)

-

8.940

Diritto d'uso torri di trasmissione

2.724

594

(145)

(405)

74

2.842

Diritto d'uso auto

1.567

21

-

(312)

-

1.276

Immobili in corso IFRS 16

150

301

-

-

167

618

Totale

11.533

5.993

(145)

(3.946)

241

13.676

Gli ammortamenti sulle attività materiali sono stati pari a 5.413 mila euro di cui 1.467 mila euro determinati in relazione alla vita utile prevista e 3.946 mila euro relativi ai diritti d'uso e ammortizzati lungo la durata del contratto o, se inferiore, lungo la vita utile del bene. I cespiti acquistati nel corso del periodo sono ammortizzati a partire dalla loro entrata in funzione. I criteri di determinazione non sono variati rispetto al precedente esercizio.

98

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Il seguente prospetto riporta la vita utile dei beni compresi nelle categorie esposte in bilancio:

VITA UTILE DEGLI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Categoria Cespiti

Vita Utile

Aliquota

Terreni

Indefinita

-

Fabbricati

-

Fabbricati Industriali

30-33 anni

3%-3,33%

Costruzioni Leggere

12 anni

8,33%

Impianti e macchinari

-

Impianti generici

10-20 anni

5%-10%

Impianti (migliorie beni di terzi)

10-12 anni

8,33%-10%

Rotative

8-15 anni

6,5%-12,5%

Macchine Operative di Finitura

5-15 anni

6,5%-20%

Sistemi elettronici di fotocomposizione e fotoriproduzione

5anni

20,00%

Impianti di trasmissione radiofonica

3-9 anni

11,1%-33,33%

Attrezzature Industriali e Commerciali

Hardware

5 anni

20,00%

Mobili e arredi

5-20 anni

5%-20%

Macchine ufficio elettroniche

5 anni

20%

Impianti di acclimatazione

20 anni

5,00%

Mezzi di trasporto interno

10 anni

10,00%

Attrezzatura varia e minuta

10 anni

10%

(2) Avviamento

L'avviamento iscritto nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato ammonta a 22.019 mila euro ed è invariato rispetto al 31 dicembre 2019.

L'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggetti ad ammortamento ma a ve- rifica di recuperabilità (impairment test) del valore iscritto a bilancio; tale verifica attiene al valore della singola attività, o dell'unità generatrice di flussi finanziari di appartenenza, e viene effettuata ogni qual volta si ritenga di essere in presenza di una perdita di valore e comunque con cadenza almeno annuale.

Per le risultanze relative all'impairment test, si rinvia all'apposito paragrafo.

(3) Attività immateriali

Le attività immateriali ammontano a 41.012 mila euro e sono così composte:

ATTIVITÀ IMMATERIALI

migliaia di euro

Valore netto al

Di cui investimenti

30.06.2020

Frequenze radiofoniche

27.929

-

Licenze e software

12.027

2.528

Immobilizzazioni in corso e acconti

1.056

980

Totale

41.012

3.508

Nel corso del primo semestre 2020, la movimentazione delle attività immateriali è la seguente:

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

99

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

ATTIVITÀ IMMATERIALI

migliaia di euro

Saldo Ini-

Acquisti

Alienazioni

Ammorta-

Altre varia-

Write off

Saldo Finale

ziale

menti

zioni

Costo storico:

Testate

9.245

-

-

-

-

-

9.245

Marchi

724

-

-

-

-

-

724

Frequenze radiofoniche

105.254

-

-

-

-

-

105.254

Licenze e software

114.000

2.528

(79)

-

813

(31)

117.230

Immobilizzazioni in corso e acconti

1.499

980

-

-

(1.424)

(0)

1.056

Totale costo storico

230.722

3.508

(79)

-

(611)

(31)

233.509

Fondi ammortamento:

Testate

(9.245)

-

-

-

-

-

(9.245)

Marchi

(724)

-

-

-

-

-

(724)

Frequenze radiofoniche

(77.325)

-

-

-

-

-

(77.325)

Licenze e software

(102.870)

-

79

(2.851)

408

31

(105.203)

Totale fondo amm.to

(190.163)

-

79

(2.851)

408

31

(192.497)

Attività immateriali:

Testate

-

-

-

-

-

-

-

Marchi

-

-

-

-

-

-

-

Frequenze radiofoniche

27.929

-

-

-

-

-

27.929

Licenze e software

11.130

2.528

-

(2.851)

1.220

-

12.027

Immobilizzazioni in corso e acconti

1.499

980

-

-

(1.424)

(0)

1.056

Totale

40.559

3.508

-

(2.851)

(204)

(0)

41.012

Gli investimenti nelle attività immateriali ammontano a 3.508 mila euro ed includono 721 mila euro per la capitalizzazione di software sviluppato internamente, di cui 317 mila euro non ancora entrati in funzione.

Gli investimenti in immobilizzazioni in corso sono relativi a progetti software in corso di realizzazione, e a capitalizzazione di costi interni per attività di sviluppo di nuovi prodotti.

Gli investimenti in licenze e software pari a 2.528 mila euro sono riferiti alle attività legate allo sviluppo dei sistemi dirette ai processi, allo sviluppo e implementazione dei prodotti, in particolare digitali.

Gli ammortamenti sulle attività immateriali sono stati pari a 2.851 mila euro. I criteri di determinazione degli ammortamenti non sono variati rispetto al precedente esercizio.

Il seguente prospetto riporta la vita utile dei beni compresi nelle categorie esposte in bilancio:

VITA UTILE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI

Categoria cespiti

Vita utile

Aliquota

Frequenze radiofoniche

Indefinita

-

Licenze e software

3 - 8 anni

12,5%-33%

Per quanto riguarda, il valore delle attività immateriali a vita utile indefinita riconducibili al valore delle frequenze radiofoniche, si rimanda all'apposito paragrafo impairment test.

100

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

(4) Attività finanziarie non correnti

La voce si riferisce alle partecipazioni minoritarie che ammontano complessivamente a 703 mila euro (716 mila euro al 31 dicembre 2019). La variazione di 53 mila euro si riferisce alla vendita della partecipazione minoritaria nella società Editoriale Ecoprensa S.A.. Tale cessione ha determinato l'iscrizione di una plu- svalenza pari a 62 mila euro.

Le partecipazioni minoritarie sono valutate al fair value (con variazioni a conto economico), considerato prossimo al valore della frazione di patrimonio netto della partecipata di spettanza del Gruppo.

PARTECIPAZIONI MINORITARIE

migliaia di euro

30.06.2020

valutazione al

Alienazioni

31.12.2019

fair value

Ansa Soc. Coop a r.l.

527

11

-

517

Editoriale Ecoprensa S.A.

-

(53)

53

Dab Italia Società consortile per azioni

66

9

-

57

C.S.I.E.D.

72

11

-

61

Immobiliare Editoriale Giornali S.r.l.

20

(1)

-

21

S.F.C. Società Consortile per azioni

1

0

-

1

Player ediore radio S.r.l.

1

1

0

Tavolo Editori Radio S.r.l.

17

10

-

7

Totale partecipazioni minoritarie

703

41

(53)

716

(5) Altre Attività non correnti

Le Altre attività non correnti ammontano a 16.500 mila euro e sono così composte:

ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazioni

Crediti finanziari a Medio-lungo Ifrs 16

837

899

(62)

Crediti verso Education Acquisition Limited prezzo differito

15.510

15.195

315

Depositi cauzionali

134

131

4

Crediti tributari

19

30

(11)

Totale

16.500

16.254

246

In seguito all'applicazione del principio IFRS 16, sono stati iscritti "crediti finanziari a medio - lungo termine IFRS 16" per 837 mila euro pari al valore attuale degli incassi dovuti ai sensi dei contratti di sublease, il cui valore al 31 dicembre 2019 era pari a 899 mila euro.

Il credito verso Education Acquisitions Limited pari a 15.510 mila euro è attribuibile al valore attuale al 30 giugno 2020 della componente differita, con scadenza al più tardi al 31 dicembre 2021 di nominali 16.500 mila euro. Tale credito è stato attualizzato al tasso del 4,2%.

(6) Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite

Le voci esprimono l'effetto delle imposte anticipate e differite calcolate, rispettivamente, sulle differenze deducibili e tassabili che emergono temporaneamente tra i valori di bilancio e fiscali.

Gli importi al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019, delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite sono di seguito riportati:

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

101

RELAZIONE

FINANZIARIA

SEMESTRALE AL

30 GIUGNO 2020

IMPOSTE ANTICITATE E IMPOSTE DIFFERITE

30.06.2020

31.12.2019

Variazioni

Attività per imposte anticipate

23.847

23.847

-

Passività per imposte differite

5.893

5.996

(103)

Le imposte anticipate sono relative ad attività fiscali iscritte sulle perdite fiscali riportabili per 19.747 mila euro e da 4.101 mila euro relative ad attività iscritte su altre differenze temporanee.

Si segnala, a tal proposito, che l'art. 23, comma 9, del dl 6 luglio 2011, n. 98, consente il recupero delle perdite fiscali senza scadenza, tuttavia, tenuto conto della difficoltà di stimare gli utili imponibili, il Gruppo non iscrive imposte anticipate sin dal 2013. Inoltre, la valutazione dell'attività per imposte anticipate sulle perdite pregresse è stata effettuata utilizzando previsioni di recupero coerenti con il Piano industriale, op- portunamente ridotte del 30% per il periodo 2024-2026, del 55% per il periodo 2027-2029 e del 100% oltre il 2029.

Il Gruppo continuerà a verificare costantemente, gli eventuali scostamenti tra le previsioni derivanti dal Piano industriale ed i consuntivi disponibili. Tali eventuali scostamenti forniranno considerazioni di sup- porto per un'eventuale manovra ulteriore sul valore residuo delle imposte anticipate, limitando comunque l'iscrizione di nuove imposte anticipate su perdite fiscali pregresse solamente a partire dal periodo di im- posta in cui si registreranno imponibili fiscali positivi. Analogamente la società non iscrive imposte anticipate sulle nuove differenze temporanee che emergono a partire dall'esercizio 2019.

L'attività fiscale teorica complessiva sulle perdite, che il Gruppo ha rinunciato ad iscrivere (determinata sulla base dell'ultima dichiarazione dei redditi presentata) ammonta a 67,3 milioni di euro.

Le imposte anticipate sulle altre differenze temporali trovano capienza in variazioni fiscali tassate che si riverseranno negli esercizi futuri, sostanzialmente in relazione ad accantonamenti a fondi tassati ed impairment dell'attivo.

Le imposte differite passive sono iscritte sul valore delle frequenze radiofoniche iscritte originariamente in seguito ad operazioni di riorganizzazione e in seguito all'ammortamento solo fiscale delle frequenze a vita utile indefinita nonché sulle differenze temporanee tassabili iscritte in occasione della rilevazione contabile dei sublease prevista dall'IFRS16.

Nel corso del periodo le imposte differite passive si sono movimentate in diminuzione per 103 mila euro per effetto degli annullamenti di tali differenze registrati nel periodo.

102

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Attività correnti

(7) Rimanenze

RIMANENZE

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazioni

Carta

1.378

2.395

(1.017)

Inchiostri

49

60

(11)

Materiale fotografico

28

20

8

Materie prime, sussidiare e di consumo

1.454

2.475

(1.021)

Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati

-

17

(17)

Libri

502

429

73

Altri prodotti

345

348

(3)

Fondo svalutazione prodotti finiti

(319)

(373)

54

Prodotti finiti

528

405

123

Totale

1.982

2.897

(914)

Le rimanenze sono presentate al netto dei fondi svalutazione, che hanno avuto la seguente movimentazione:

FONDO SVALUTAZIONI

migliaia di euro

Saldo Iniziale

Accantonamenti

Utilizzo fondi

Saldo Finale

Fondo svalutazione prodotti finiti

(373)

(12)

66

(319)

(8) Crediti commerciali

I crediti commerciali derivano dalle normali operazioni dell'attività corrente e sono così composti:

CREDITI COMMERCIALI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazioni

Crediti verso clienti

60.024

60.723

(699)

F.do rese da ricevere

(419)

(282)

(137)

Fondo svalutazione crediti

(5.064)

(5.294)

230

Totale

54.542

55.147

(606)

I crediti commerciali del Gruppo ammontano a 54.542 mila euro al 30 giugno 2020 e sono iscritti al netto dei crediti cartolarizzati ceduti in modalità pro soluto a titolo definitivo per 11.515 mila euro.

I crediti commerciali del Gruppo comprendono crediti cartolarizzati ceduti pro solvendo per 16.298 mila euro. Con la rilevazione dell'incasso derivante dalla cessione del credito, è rilevata una contropartita patri- moniale nelle passività finanziarie correnti.

Si segnala inoltre che all'interno del saldo dei crediti commerciali sono presenti crediti, per un importo complessivo di 7.996 mila euro, appartenenti a clienti del portafoglio oggetto di cartolarizzazione, ma non ancora ceduti alla data del 30 giugno 2020. Tali crediti, oggetto di prossima cessione, ammontano a 4.958 mila euro, con riferimento al portafoglio dei clienti ceduti in modalità pro soluto a titolo definitivo, e a 3.038 mila di euro, con riferimento al portafoglio dei clienti ceduti in modalità pro solvendo.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

103

RELAZIONE

FINANZIARIA

SEMESTRALE AL

30 GIUGNO 2020

CREDITI CARTOLARIZZATI

Valore nominale crediti ceduti al 30

Valore nominale crediti da cedere al

migliaia di euro

giugno 2020

30 giugno 2020

Crediti cartolarizzati pro soluto

11.515

4.958

Crediti cartolarizzati pro solvendo

16.298

3.038

Totale

27.813

7.996

Il valore dei crediti commerciali viene esposto al netto del fondo rese da ricevere, pari a 419 mila euro, che si verificheranno successivamente alla fine del periodo e al netto del fondo svalutazione crediti pari a 5.064 mila euro.

La movimentazione dei suddetti fondi è stata la seguente:

FONDI RESE DA RICEVERE E SVALUTAZIONE CREDITI

migliaia di euro

Saldo Iniziale

Accantonamenti

Utilizzo fondi e al-

Saldo Finale

tre variazioni

Fondo rese da ricevere

(282)

(154)

17

(419)

Fondo svalutazione crediti

(5.294)

(750)

980

(5.064)

Totale

(5.576)

(903)

997

(5.482)

(9) Altri crediti

La voce ammonta a 7.659 mila euro ed è così composta:

ALTRI CREDITI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazione

Fornitori anticipi ordinari

4.858

3.054

1.803

Crediti tributari

1.901

307

1.593

Imposte correnti

178

173

4

Crediti relativi al personale

159

148

11

Crediti diversi

563

182

381

Totale

7.659

3.866

3.793

La voce Fornitori anticipi ordinari pari a 4.858 mila euro include anticipi ad agenti per 1.144 mila euro. I crediti verso personale pari a 159 mila euro si riferiscono prevalentemente a fondi spese.

I crediti tributari sono così dettagliati:

CREDITI TRIBUTARI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazioni

Credito Iva

1.854

260

1.593

Iva in attesa di rimborso

26

26

0

Altri crediti tributari

0

(0)

0

Crediti verso erario estero

21

21

-

Totale

1.901

307

1.593

104

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

La voce crediti diversi, che ammonta a 563 mila euro, è così composta:

CREDITI DIVERSI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazioni

Crediti verso Poste Italiane

118

117

1

Crediti verso enti previdenziali

144

8

136

Altro

301

57

244

Totale

563

182

381

  1. Altre attività finanziarie correnti

Le altre attività finanziarie correnti sono pari a 761 mila euro. In seguito all'applicazione del principio IFRS 16, sono stati iscritti crediti finanziari a breve termine IFRS 16 e si riferiscono ai crediti relativi alla sublo- cazione di immobili verso terzi.

  1. Altre attività correnti

Le altre attività correnti sono pari a 6.860 mila euro e sono composte da risconti attivi per 6.783 mila euro e ratei attivi per 77 mila euro. Di seguito il dettaglio dei risconti attivi:

RISCONTI ATTIVI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazioni

Provvigioni agenti

3.444

3.331

113

Canoni licenze d'uso

803

439

364

Canoni di manutenzione hardware e software

869

171

698

Prestazioni servizi informatici

143

43

100

Premi su assicurazioni

190

60

130

Commissioni bancarie

-

179

(179)

Spese per organizzazione convegni, mostre e fiere

414

387

27

Costi rifinanziamento

410

159

251

Altri

510

318

192

Totale

6.783

5.086

1.697

  1. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide ammontano a 8.885 mila euro, in diminuzione di 6.846 mila euro rispetto all'inizio dell'esercizio. Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono costituite da denaro in cassa, valori e depositi a vista o breve termine presso banche effettivamente disponibili e prontamente realizzabili.

Nel rendiconto finanziario le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono esposti per 8.259 mila euro, al netto degli scoperti di conto corrente e delle quote scadenti entro l'anno dei finanziamenti bancari, come di seguito riportato:

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazione

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

8.885

15.731

(6.846)

Quota a breve dei finanziamenti a medio lungo termine

(625)

(609)

(17)

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio

8.259

15.122

(6.863)

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

105

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

La quota a breve dei finanziamenti a medio lungo termine pari a 625 mila euro si riferisce alla quota residua del debito relativo sale & lease back della rotativa di Bologna.

Patrimonio netto

  1. Patrimonio netto

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2020 ammonta a 31.363 mila euro e si confronta con un valore al 31 dicembre 2019 pari a 36.572 mila euro, in diminuzione di 5.209 mila euro rispetto al precedente esercizio per i seguenti effetti:

    • Risultato del periodo -5.333 mila euro;
    • Adeguamento attuariale del TFR e proventi imputati a patrimonio netto per 124 mila euro.
  1. Capitale sociale

Il capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, è pari a 570.125 euro, suddiviso in numero 65.345.797 azioni, di cui 9.000.000 azioni ordinarie (13,77% capitale sociale) e numero 56.345.797 azioni di categoria speciale (86,23% capitale sociale), di cui 330.202 azioni proprie. Il valore di carico delle azioni proprie, pari a 22.447 mila euro, è azzerato da una posta di patrimonio netto di pari importo.

Alle azioni di categoria speciale è attribuito un dividendo preferenziale del 5% ragguagliato a 2,60 euro ovvero, ove superiore, alla parità contabile implicita dell'azione stessa, non cumulabile da un esercizio all'altro.

  1. Riserve di capitale

Le riserve di capitale si riferiscono alla riserva sovrapprezzo azioni e sono pari a 19.452 mila euro sono variate di 30 mila euro rispetto al 31 dicembre 2019 per la destinazione del risultato della Capogruppo del precedente esercizio.

  1. Riserva TFR - Adeguamento Ias

La voce Riserva TFR - Adeguamento Ias passa da un valore negativo di 4.553 mila euro a un valore nega- tivo di 4.429 mila euro per adeguamento attuariale del TFR.

  1. Utili (perdite) a nuovo

Gli utili (perdite) portati a nuovo sono positivi per 21.102 mila euro (positivi per 22.274 mila euro a fine 2019). La variazione del periodo è attribuibile alla movimentazione del risultato del 2019.

  1. Risultato del periodo

Al 30 giugno 2020 si rileva una perdita di 5.333 mila euro. La perdita per azione è pari a -0,08 euro ed è determinato dal rapporto tra il risultato attribuibile ad azionisti della controllante, pari a -5.333 mila euro e la media ponderata del numero delle azioni in circolazioni durante l'esercizio, pari a 65.015.595.

106

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Passività non correnti

  1. Passività finanziarie non correnti

Le passività finanziarie non correnti ammontano a 18.288 mila euro e sono costituite:

PASSIVITÀ FINANZIARIA NON CORRENTI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazioni

Debiti finanziari sale & lease back rotativa Bologna

4.056

4.373

(317)

Debiti finanziari Ifrs 16

8.419

4.813

3.606

Altri debiti finanziari

5.813

6.758

(945)

Totale

18.288

15.944

2.344

In seguito all'applicazione dell'IFRS 16 sono stati iscritti debiti finanziari non correnti al 30 giugno 2020 per 8.419 mila euro, derivanti da contratti di locazione relativi alle sedi del Gruppo, a beni strumentali (noleggio hardware e autovetture) e agli affitti di spazi e aree detenute per il posizionamento degli impianti di radiotrasmissione di proprietà del Gruppo. La variazione pari a 3.606 mila euro è attribuibile all'iscri- zione della passività finanziaria derivante dal nuovo contrato di locazione della sede di Roma, la cui passi- vità finanziaria non corrente è pari a 3.922 mila euro, al netto dei pagamenti del periodo.

La voce altri debiti finanziari pari a 5.813 mila euro è attribuibile al valore attuale al 30 giugno 2020 della componente differita, relativa all'indennizzo derivante dall'accordo transattivo per la risoluzione anticipata del contratto di locazione della sede di Milano - via Monte Rosa. Il debito finanziario prevede un paga- mento trimestrale a partire da gennaio 2021 ad aprile 2024 di nominali 7.600 mila euro complessivi. Tale debito è attualizzato al tasso del 4,2%.

Nella voce passività finanziarie non correnti sono iscritti 4.056 mila euro relative alla quota a medio-lungo termine residua del debito relativo sale & lease back della rotativa di Bologna.

  1. Benefici ai dipendenti

I benefici ai dipendenti ammontano a 15.623 mila euro, e si sono movimentati dall'inizio dell'esercizio come segue:

BENEFICI AI DIPENDENTI

migliaia di euro

Saldo Iniziale

Costo del lavoro

Oneri e proventi

Utili e perdite at-

Utilizzi e altre

Saldo Finale

finanziari

tuariali

variazioni

Trattamento di fine rapporto

17.614

31

68

(124)

(1.967)

15.623

Totale

17.614

31

68

(124)

(1.967)

15.623

Le principali ipotesi attuariali utilizzate per la stima dei benefici da riconoscere al termine dei rapporti di lavoro sono le seguenti:

Ipotesi demografiche:

  • per quanto riguarda la mortalità sono state utilizzate le tavole IPS55;
  • la probabilità annua di richiesta di anticipazione del Tfr è stata posta pari al 2%, sulla base dei dati storici delle Società oggetto di valutazione.

Ipotesi economiche finanziarie:

  • il tasso di attualizzazione è stato determinato al 0,85% sulla base dei High Quality Corporate Bond area euro;
  • il tasso di inflazione utilizzato è il 1,0%;

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

107

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

    • la percentuale media del Tfr maturato richiesto in anticipazione è stata posta pari al 7,5%, sulla base dei dati storici;
    • tasso di crescita degli stipendi/salari 2%.
  1. Fondi rischi e oneri

I fondi rischi e oneri al 30 giugno 2020 ammontano a 8.237 mila euro e presentano la seguente movimen- tazione:

FONDO RISCHI E ONERI

migliaia di euro

Saldo Iniziale

Accantonamenti

Utilizzo fondi

Rilasci

Saldo Finale

Fondo per Liti

1.472

285

(229)

(9)

1.520

Fondo rischi diversi

6.032

2

-

(1.628)

4.407

Fondo indennità suppletiva di clientela

2.163

151

-

(4)

2.310

Totale

9.668

439

(229)

(1.641)

8.237

Il fondo per liti (1.520 mila euro) copre i rischi conosciuti alla data di redazione del presente bilancio con- solidato semestrale abbreviato. Tali rischi si riferiscono prevalentemente a cause legate al personale ed agenti (947 mila euro), a cause intentate al quotidiano (385 mila euro) e alla Radio (96 mila euro) e ad altre cause (92 mila euro).

Gli utilizzi del fondo per liti pari a 229 mila euro derivano principalmente da cause relative al personale (180 mila euro), a cause intentate al quotidiano (14 mila euro) e alla Radio (17 mila euro) e altre cause (18 mila euro).

Gli accantonamenti al fondo liti per 285 mila euro sono riferiti a cause legate al personale per 225 mila euro, a controversie intentate al quotidiano per 6 mila euro, alla radio per 12 mila euro e altre controversie (43 mila euro).

Il fondo rischi diversi ammonta a 4.407 mila euro e copre i seguenti rischi:

  • passività potenziali anche di carattere fiscale, pari a 1.123 mila euro, che potrebbero generarsi a conclusione del procedimento penale pendente presso il Tribunale di Milano sub n. 5783/17 R.G.N.R.;
  • passività per oneri che il Gruppo potrebbe sostenere per lo smaltimento degli impianti produt- tivi pari a 690 mila euro;
  • rischi a fronte di potenziali criticità per l'applicazione e la gestione degli ammortizzatori so- ciali pari a 1.252 mila euro. Alla data del 30 giugno 2020 il fondo è stato rideterminato sulla base delle potenziali criticità residue, l'effetto di tale valutazione ha determinato l'iscrizione di un provento di 128 mila euro;
  • alla data del presente bilancio semestrale abbreviato, è stata rilasciata la passività potenziale pari a 1,5 milioni di euro riferita ai rischi relativi alle eventuali pretese relative all'imposta di registro sulla cessione della partecipazione in Business School24 S.p.A.. In particolare, la Società ha effettuato una nuova valutazione del rischio, che tiene in considerazione gli inter- venti legislativi del 2018, 2019 e la sentenza della Corte costituzionale del 21 luglio 2020. La Società ha pertanto ritenuto che siano venute meno le ragioni per mantenere nel passivo l'iscrizione del fondo;
  • rischi per controversie relative alla società 24 ORE Cultura S.r.l. per complessivi 450 mila euro, invariato rispetto al precedente esercizio;
  • rischi per agenti cessati pari a 877 mila euro;
  • rischi per altre controversie per complessivi 15 mila euro.

108

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

L'indennità suppletiva di clientela accoglie gli accantonamenti per la copertura dei rischi derivanti dalla risoluzione anticipata del contratto e quelli relativi alla cessazione del rapporto d'agenzia ex art. 1751 del c.c.. La valutazione attuariale dell'indennità suppletiva di clientela si basa sulle seguenti ipotesi attuariali:

− il tasso di attualizzazione

0,85%

tavole di mortalità

IPS55

tavole invalidità

INPS

− tasso di turnover volontario

8%

− tasso di turnover societario

8%

    • pensionamento requisiti attuali dell'assicurazione generale obbligatoria.
  1. Altre passività non correnti

Le altre passività non correnti sono pari a 103 mila euro e si riferiscono ai depositi cauzionali ricevuti per le sub-locazione degli immobili di Roma e Milano e sono invariati rispetto al precedente esercizio.

Passività correnti

  1. Scoperti e finanziamenti bancari correnti

Ammontano a 16.924 mila euro (16.315 mila euro nell'esercizio precedente) e si riferiscono per 16.298 mila euro al debito finanziario relativo all'operazione di cartolarizzazione dei crediti commerciali in mo- dalità pro solvendo e per 625 mila euro al debito residuo relativo al leasing per la rotativa di Bologna in scadenza a breve termine:

SCOPERTI E FINANZIAMENTI BANCARI CORRENTI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazioni

Finanziamenti bancari a breve

16.298

15.706

592

Quota a breve dei finanziamenti a medio lungo termine

625

609

17

Totale

16.924

16.315

609

  1. Altre passività finanziarie correnti

Le altre passività finanziarie correnti ammontano a 9.548 mila euro (11.150 mila euro al 31 dicembre 2019) e sono relative principalmente ai debiti finanziari a breve termine derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, relativi alle passività finanziarie a breve e medio termine derivanti dal valore attuale dei canoni futuri dei canoni di leasing per 6.900 mila euro, e al debito finanziario pari a 2.648 mila euro verso Monterosa SPV S.r.l. per la gestione degli incassi dei crediti cartolarizzati pro soluto e altri debiti finanziari che si riferi- scono prevalentemente alla quota corrente del debito relativo all'indennizzo derivante dall'accordo transat- tivo per la risoluzione anticipata del contratto di locazione della sede di Milano - via Monte Rosa.

ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazioni

Debiti finanziari Ifrs 16

6.900

8.734

(1.834)

Debiti finanziari per gestione pro-soluto e altri debiti

2.648

2.416

232

Totale

9.548

11.150

(1.602)

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

109

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

(25) Debiti commerciali

DEBITI COMMERCIALI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazioni

Fornitori

44.266

43.483

783

Risconti passivi

38.292

29.806

8.486

Debiti commerciali verso collegate e minoritarie

136

12

124

Altri debiti commerciali

5.210

5.102

108

Totale

87.904

78.403

9.501

I debiti commerciali, pari a 87.904 mila euro, sono in aumento di 9.501 mila euro rispetto al precedente esercizio.

I risconti passivi sono così costituiti:

RISCONTI PASSIVI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazioni

Editoria Elettronica in abbonamento

31.495

23.431

8.064

Abbonamenti Quotidiano Il Sole 24 ORE

3.867

3.691

176

Vendita periodici

1.133

1.676

(543)

Spese condominiali

110

220

(110)

Prestazioni servizi

1.390

760

628

Affitti attivi

-

3

(3)

Altri risconti passivi

296

26

273

Totale

38.292

29.806

8.486

Gli Altri debiti commerciali ammontano a 5.210 mila euro, di cui 2.462 mila euro relativi a debiti nei confronti di agenti.

  1. Altre passività correnti

Le altre passività correnti ammontano a 10 mila euro, invariate rispetto al precedente esercizio e sono così composte:

ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazioni

Ratei passivi

10

10

-

Totale

10

10

-

110

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

  1. Altri debiti

Gli altri debiti ammontano a 18.591 mila euro (erano 21.816 mila euro al 31 dicembre 2019) e sono composte da:

ALTRI DEBITI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazioni

Debiti verso personale per ristrutturazione

5.380

6.424

(1.044)

13° e 14° mensilità maturate non liquidate

3.038

1.696

1.342

Enti previdenziali

3.771

5.755

(1.984)

Debiti per ferie maturate e non godute e altre competenze

3.805

3.073

732

Debiti tributari

2.202

4.103

(1.901)

Debiti vari

394

766

(372)

Totale

18.591

21.816

(3.225)

I debiti verso il personale per ristrutturazione pari a 5.380 mila euro si riferiscono alla passività iscritta per oneri di ristrutturazione. Gli esborsi per oneri di ristrutturazione effettuati nel primo semestre 2020, in ac- cordo ai piani previsti, sono stati pari a 1.044 mila euro (3.845 mila euro al 30 giugno 2019).

I debiti tributari ammontano a 2.202 mila euro e sono relativi a debiti verso l'erario per le ritenute sui redditi da lavoro autonomo e dipendente e a debiti per IVA da versare.

DEBITI TRIBUTARI

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

Variazioni

Ritenute sui redditi da lavoro dipendente

1.826

2.988

(1.162)

Ritenute sui redditi da lavoro autonomo

192

231

(39)

Debito IVA e pro-rata

89

817

(727)

Debiti verso erario estero

67

42

25

Altri debiti tributari

28

24

4

Totale

2.202

4.103

(1.902)

Prospetto dell'utile (perdita)

(28)

Ricavi

RICAVI

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

Variazione

var. %

Ricavi editoriali

50.766

52.588

(1.822)

-3,5%

Ricavi pubblicitari

33.073

39.032

(5.959)

-15,3%

Altri ricavi

4.393

9.185

(4.791)

-52,2%

Totale

88.233

100.804

(12.571)

-12,5%

Nel primo semestre 2020 il Gruppo 24 ORE ha conseguito ricavi consolidati pari a 88.233 mila euro, in decremento di 12.571 mila euro (-12,5%) rispetto al pari periodo del 2019.

I ricavi editoriali ammontano a 50.766 mila euro, in diminuzione di 1.822 mila euro (-3,5%) rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

111

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

I ricavi pubblicitari, pari a 33.073 mila euro, sono in diminuzione di 5.959 mila euro (-15,3%) rispetto al periodo gennaio - giugno 2019.

Gli altri ricavi sono in calo del 52,2% principalmente per i minor ricavi relativi alle mostre, come conse- guenza dell'emergenza sanitaria Covid-19, che ha comportato la chiusura del Mudec - Museo delle Culture Milano - dal 23 febbraio 2020 fino al 28 maggio 2020.

(29)

Altri proventi operativi

ALTRI PROVENTI OPERATIVI

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

Variazione

var. %

Recupero spese varie

1.200

1.510

(310)

-20,5%

Sopravvenienze attive

1.327

(144)

1.471

>100%

Contributi

380

1.016

(636)

-62,6%

Affitti attivi

127

156

(29)

-18,7%

Rilasci fondi

1.641

3.759

(2.118)

-56,4%

Altri

83

103

(20)

-19,0%

Totale

4.757

6.399

(1.641)

-25,6%

(30) Costi del personale

COSTI DEL PERSONALE

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

Variazione

var. %

Salari, stipendi e retribuzioni

27.786

28.863

(1.077)

-3,7%

Contributi e cassa previdenza

9.516

10.148

(632)

-6,2%

TFR

2.021

2.160

(139)

-6,4%

Straordinari, Ferie e altri costi e proventi

1.473

1.412

61

4,3%

Totale costi del personale

40.796

42.583

(1.787)

-4,2%

Il costo del personale pari a 40.796 mila euro registra un decremento di 1.787 mila euro rispetto al pari periodo del 2019, in cui era pari a 42.583 mila euro. Nel primo semestre 2020, le capitalizzazioni per software e progetti sviluppati internamente sono state pari a 721 mila euro (403 mila euro nel primo semestre del 2019).

L'organico medio dei dipendenti registra un decremento di 39 unità rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente ed è pari a 878 unità, confrontandosi con un dato al 30 giugno 2019 di 917 unità.

  1. Acquisti di materie prime e materiale di consumo

ACQUISTI PER MATERIE PRIME E MATERIALE DI CONSUMO

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

Variazione

var. %

Acquisto carta

1.292

2.976

(1.684)

-56,6%

Acquisto merce per rivendita

38

304

(266)

-87,5%

Acquisto materiale fotografico e inchiostro

201

205

(4)

-2,0%

Acquisto materiale per manutenzione impianti

181

172

9

5,2%

Acquisto combustibile

129

111

18

16,2%

Altri costi vari

68

78

(10)

-12,8%

Rettifiche competenze esercizi precedenti

(2)

(27)

25

90,9%

Totale

1.908

3.818

(1.912)

-50,1%

112

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

(32)

Costi per servizi

COSTI PER SERVIZI

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

Variazione

var. %

Provvigioni e altre spese di vendita

7.836

8.040

(204)

-2,5%

Costi di distribuzione

9.371

10.029

(658)

-6,6%

Prestazioni IT e Software

3.395

3.360

35

1,0%

Costi redazionali

3.236

3.417

(181)

-5,3%

Spese promozionali e commerciali

2.796

3.940

(1.144)

-29,0%

Costi per convegni e mostre

1.028

2.500

(1.472)

-58,9%

Altri costi per consulenze

1.953

2.314

(361)

-15,6%

Costi di stampa

1.047

1.423

(376)

-26,4%

Spese utenze (telefono, energia, acqua, etc.)

1.581

1.412

169

12,0%

Servizi amministrativi

542

1.161

(619)

-53,3%

Compensi organi collegiali e società di revisione

739

640

99

15,5%

Costi vari di produzione

932

548

384

70,1%

Spese per servizi generali

581

785

(204)

-26,0%

Spese manutenzione e riparazione

995

970

25

2,6%

Costi agenzie d'informazione

694

764

(70)

-9,2%

Spese assicurazioni

374

538

(164)

-30,5%

Servizi personale dipendente

664

739

(75)

-10,1%

Costi acquisto informazioni

663

697

(34)

-4,9%

Costi di preparazione

766

598

168

28,1%

Rimborsi spese personale

189

443

(254)

-57,4%

Spese bancarie

478

349

129

37,0%

Costi magazzinaggio prodotti

245

226

19

8,4%

Costi di confezionamento

71

72

(1)

-1,4%

Rettifiche competenze esercizi precedenti

141

(127)

268

210,7%

Servizi centralizzati intergruppo

-

(0)

-

Totale

40.314

44.836

(4.522)

-10,1%

I costi per servizi ammontano a 40.314 mila euro in diminuzione di 4.522 mila euro rispetto al pari periodo del 2019.

Tale variazione è principalmente da attribuire alle seguenti voci di costo:

  • costi stampa in calo di 376 mila euro (-26,4% da 1.423 a 1.047 mila euro);
  • costi per servizi amministrativi in calo di 619 mila euro (-53,3% da 1.161 a 542 mila euro);
  • costi per convegni e mostre in calo di 1.472 mila euro (-58,9% da 2.500 a 1.028 mila euro);
  • costi distribuzione in calo di 658 mila euro (-6,6% da 10.029 a 9.371 mila euro);
  • spese promozionali e commerciali in calo di 1.144 mila euro (-29,0% da 3.940 a 2.796 mila euro);
  • costi provvigioni e altre spese di vendita in calo di 204 mila euro (-2,5% da 8.040 a 7.836 mila euro).

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

113

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

  1. Costi per godimento di beni di terzi

COSTI PER GODIMENTO DI BENI DI TERZI

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

Variazione

var. %

Affitti passivi e altre spese condominiali

869

773

95

12,3%

Canoni noleggio e costi accessori auto uso promiscuo

545

717

(173)

-24,1%

Canoni noleggio-leasing hardware

60

285

(226)

-79,1%

Canoni noleggio e costi accessori impianti trasmissione

radio

179

226

(47)

-21,0%

Royalties

519

455

65

14,2%

Diritti d'autore

139

240

(102)

-42,3%

Altri canoni

785

880

(95)

-10,8%

Altri costi vari

12

27

(15)

-55,2%

Rettifiche competenze esercizi precedenti

(510)

3

(512)

>100%

Totale

2.597

3.607

(1.010)

-28,0%

I costi per godimento beni di terzi ammontano a 2.597 mila euro e diminuiscono di 1.010 mila euro rispetto al pari periodo del 2019, principalmente per effetto di un accordo transattivo che ha comportato l'iscrizione di un provento di 473 mila euro.

  1. Oneri diversi di gestione

ONERI DIVERSI DI GESTIONE

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

Variazione

var. %

Imposte e tasse varie

604

1.218

(614)

-50,4%

Iva a carico dell'Editore

294

433

(138)

-31,9%

Spese di rappresentanza

72

119

(47)

-39,8%

Acquisto giornali e riviste

146

109

37

34,1%

Spese per quote associative

155

140

16

11,3%

Altre spese varie

220

351

(131)

-37,1%

Rettifiche competenze esercizi precedenti

37

(826)

863

104,5%

Totale

1.528

1.544

(15)

-1,0%

  1. Proventi (Oneri) finanziari

PROVENTI (ONERI) FINANZIARI

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

Variazione

var. %

Proventi finanziari da impieghi disponibilità

-

-

-

Altri proventi finanziari

372

273

99

36,2%

Utile su cambi

1

5

(4)

-81,9%

Totale proventi

373

279

95

33,9%

Perdite su cambi

(3)

(11)

7

69,1%

Oneri finanziari su debiti a breve termine

(379)

(326)

(53)

-16,1%

Altri oneri finanziari

(986)

(1.191)

204

17,2%

Totale oneri

(1.369)

(1.528)

159

10,4%

Totale

(995)

(1.249)

254

20,3%

I proventi e oneri finanziari netti sono negativi per 995 mila euro in miglioramento di 254 mila euro rispetto al pari periodo del 2019.

114

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

L'applicazione dell'IFRS 16 ha comportato l'iscrizione di oneri e proventi finanziari negativi per 317 mila euro.

  1. Imposte sul reddito

I principali componenti delle imposte sul reddito per i periodi chiusi al 30 giugno 2020 e al 30 giugno 2019 sono i seguenti:

IMPOSTE

migliaia di euro

1° semestre 2020

1° semestre 2019

Variazione

Var. %

Totale imposte correnti

(25)

(52)

27

-52,7%

Totale imposte anticipate/differite

103

(53)

156

-293,9%

Imposte esercizi precedenti

(0)

12

(13)

n.s.

Totale

78

(93)

170

-183,5%

Nel corso del periodo sono state annullate imposte differite passive per 103 mila euro a fronte della ridu- zione dei crediti derivanti dai contratti di sublocazione iscritti in bilancio.

9. Informativa di settore

L'informativa di settore è stata predisposta in modo da fornire le informazioni necessarie a consentire una valutazione della natura e degli effetti sul bilancio delle attività operate e dei contesti economici di riferi- mento.

I settori operativi sono stati identificati in base alle attività societarie operative generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in materia di allocazione delle risorse e di valutazione dei risultati, e per i quali sono disponibili informazioni finanziarie separate.

Un settore operativo identificato in conformità ai requisiti qualitativi sopra esposti è oggetto di informativa separata quando i seguenti limiti quantitativi sono stati superati:

  • i ricavi oggetto di informativa, ivi comprese sia le vendite a clienti esterni sia le vendite inter- settoriali, rappresentano almeno il 10% dei ricavi complessivi di tutti i settori operativi;
  • l'utile o la perdita di settore rappresenta almeno il 10% del maggiore, in valore assoluto, tra l'utile complessivo di tutti i settori operativi in utile e la perdita complessiva di tutti i settori operativi in perdita;
  • le attività di un settore rappresentano almeno il 10% delle attività complessive di tutti i settori operativi.

Qualora le soglie quantitative sopra indicate non siano state superate, ma la direzione aziendale abbia re- putato utile fornire un'informativa separata ai fini della valutazione della natura e degli effetti sul bilancio delle relative attività operative, i settori operativi identificati a tale scopo sono stati oggetto di dettaglio informativo.

Si segnala che, nel primo semestre 2020, come nel bilancio al 31 dicembre 2019, i dati comparativi del primo semestre 2019 sono stati opportunamente riclassificati per tenere in considerazione la nuova orga- nizzazione. In particolare, i risultati dei quotidiani verticali, al fine di poter cogliere nuove sinergie, sono inclusi nell'area Tax & Legal (nella Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 erano esposti nell'area Publishing & Digital).

I settori operativi di cui viene data separata indicazione del Gruppo sono i seguenti:

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

115

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

  • Publishing & Digital è la divisione cui fanno capo il quotidiano Il Sole 24 ORE, i prodotti digitali collegati al quotidiano, i prodotti allegati al quotidiano, i periodici, i collaterali; il sito; l'Agenzia di stampa Radiocor Plus;
  • Tax & Legal sviluppa sistemi integrati di prodotto, a contenuto tecnico e normativo, rivolti al mondo dei professionisti, delle aziende e della pubblica amministrazione. Gli specifici seg- menti di mercato presidiati sono quelli Fiscale, Lavoro, Diritto, Edilizia e Pubblica Ammini- strazione. Per ognuno di essi vengono realizzati strumenti d'informazione specialistica inte- grati tra loro e in grado di soddisfare tutte le esigenze informative e operative dei target di riferimento: banche dati, quotidiani verticali, riviste, libri, servizi internet, soluzioni software;
  • Radio gestisce l'emittente nazionale Radio 24, News & Talk con un format editoriale che prevede l'alternarsi dei giornali radio a programmi di informazione e di intrattenimento;
  • System, è la divisione che svolge l'attività di concessionaria di pubblicità dei principali mezzi del Gruppo e di alcuni mezzi di terzi;
  • Cultura opera nella gestione e valorizzazione di musei (Mudec), nella produzione e vendita di mostre e servizi collegati (bookshop, ticketing, eventi) oltre che nell'ideazione e pubblica- zione di libri e merchandising. Tali attività sono svolte, attraverso la società 24 ORE Cultura S.r.l.;
  • Eventi opera nella gestione e nell'organizzazione promozione e vendita, sia in Italia che all'estero, di conferenze, eventi e meeting, anche in collaborazione con enti pubblici e privati. Tali attività sono svolte attraverso la società Il Sole 24 ORE Eventi S.r.l.;
  • Corporate e servizi centralizzati comprende le direzioni di coordinamento del Gruppo e i servizi relativi a processi di supporto.

Per tali settori, sono fornite le seguenti informazioni così come sono presentati periodicamente al più alto livello decisionale operativo:

  • i ricavi da clienti esterni, per la valutazione dell'utile o della perdita di settore;
  • i ricavi intersettoriali per la valutazione dell'utile o della perdita di settore;
  • svalutazioni ed ammortamenti per la valutazione dell'utile o della perdita di settore;
  • una valutazione degli utili e delle perdite di settore, rappresentate da ebitda (margine operativo lordo) ed ebit (risultato operativo);
  • le attività per ciascun settore sono esposte ai fini della valutazione dell'andamento del settore e riguardano in particolare gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, gli av- viamenti e i crediti commerciali;
  • una riconciliazione del totale delle valutazioni dell'utile o della perdita dei settori oggetto di informativa rispetto all'utile o alla perdita risultante dal Prospetto dell'utile (perdita) di pe- riodo, ante oneri fiscali e plusvalenze o minusvalenze da attività operative cessate.

Il Gruppo svolge l'attività prevalentemente in Italia e le attività svolte in altri paesi non sono rilevanti. Per quanto riguarda inoltre le informazioni in merito ai propri clienti, si segnala che non esistono clienti esterni con i quali siano state poste in essere operazioni superiori al 10% dell'ammontare dei ricavi del Gruppo.

116

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA

SEMESTRALE AL

30 GIUGNO 2020

CONTO ECONOMICO PER AREE DI ATTIVITÀ

SETTORE

Ricavi

Ricavi

Tot. Ricavi

EBITDA

Ammortamenti

Plus/minu-sva-

EBIT

vs. terzi

Intersettori

lenze

PUBLISHING & DIGITAL

1° semestre 2020

31.749

18.730

50.479

1.270

(2.336)

-

(1.066)

1° semestre 2019

31.414

22.057

53.471

546

(1.915)

(0)

(1.369)

TAX&LEGAL

1° semestre 2020

22.262

109

22.371

6.400

(482)

-

5.918

1° semestre 2019

22.679

48

22.727

7.730

(385)

-

7.345

RADIO

1° semestre 2020

55

6.510

6.564

125

(678)

-

(551)

1° semestre 2019

169

8.945

9.114

2.294

(578)

1

1.716

SYSTEM

1° semestre 2020

33.170

(1.049)

32.121

537

(14)

-

522

1° semestre 2019

39.387

(234)

39.153

(681)

(10)

-

(691)

EVENTI

1° semestre 2020

87

1.097

1.184

(99)

(2)

-

(102)

1° semestre 2019

-

-

-

-

-

-

-

CULTURA

1° semestre 2020

910

309

1.219

(1.534)

(249)

-

(1.783)

1° semestre 2019

7.155

357

7.511

706

(269)

-

437

CORPORATE E SERVIZI CENTRALIZZATI

1° semestre 2020

0

-

0

(2.953)

(4.503)

2

(7.455)

1° semestre 2019

0

-

0

(241)

(5.079)

(1)

(5.322)

CONSOLIDATO

1° semestre 2020

88.233

-

88.233

3.744

(8.266)

2

(4.518)

1° semestre 2019

100.804

-

100.804

10.355

(8.238)

(1)

2.116

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

117

RELAZIONE

FINANZIARIA

SEMESTRALE AL

30 GIUGNO 2020

ATTIVITÀ PER SETTORE

SETTORE

Immobili, impianti

Avviamento

Attività immate-

Crediti commer-

e macchinari

riali

ciali

PUBLISHING & DIGITAL

1° semestre 2020

11.863

4.695

8.499

esercizio 2019

12.895

-

4.291

5.244

TAX&LEGAL

1° semestre 2020

40

15.469

2.197

23.624

esercizio 2019

43

15.469

1.914

21.998

RADIO

1° semestre 2020

4.011

28.192

104

esercizio 2019

4.035

28.137

59

SYSTEM

1° semestre 2020

62

1

21.192

esercizio 2019

75

3

26.292

CULTURA

1° semestre 2020

2.480

92

917

esercizio 2019

2.686

83

1.498

EVENTI

1° semestre 2020

7

6.550

-

99

esercizio 2019

10

6.550

15

CORPORATE E SERVIZI CENTRALIZZATI

1° semestre 2020

9.249

5.835

107

esercizio 2019

6.339

6.131

41

CONSOLIDATO

1° semestre 2020

27.712

22.019

41.012

54.542

esercizio 2019

26.083

22.019

40.559

55.147

10. Altre informazioni

10.1 Rapporti con parti correlate

Una parte correlata è una persona o un'entità correlata alla Capogruppo, identificata in conformità alle disposizioni stabilite dallo Ias 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate. Nella defi- nizione di parte correlata sono sempre incluse le società controllate dalle società collegate e dalle joint venture della società Capogruppo.

Per le operazioni effettuate con parti correlate nel periodo di riferimento di questo Bilancio consolidato semestrale abbreviato, è stata indicata la natura della relazione esistente con la parte correlata, l'importo delle operazioni, l'importo dei saldi in essere, inclusi gli impegni, i termini e le condizioni contrattuali, qualsiasi garanzia ricevuta o prestata. Qualora fosse stato necessario effettuare accantonamenti per crediti dubbi o rilevare perdite per crediti inesigibili ne sarebbe stata data evidenza.

I rapporti tra la Capogruppo e le controllate sono sempre indicati, indipendentemente dal fatto che tra di esse siano state effettuate operazioni.

118

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Le informazioni concernenti le parti correlate e i rapporti con esse intrattenuti sono sintetizzati nella tabella riepilogativa sotto riportata, con specifica evidenza delle operazioni, posizioni o saldi che abbiano un im- patto sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico nonché sui flussi finanziari del Gruppo. Le operazioni e i saldi in essere con parti correlate infragruppo sono stati eliminati nella redazione di questo Bilancio consolidato.

Le operazioni poste in essere con parti correlate sono limitate nella sostanza ai rapporti relativi a servizi commerciali amministrativi e finanziari intrattenuti con le società controllate e collegate. Tali operazioni rientrano nella normale gestione d'impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizioni di mercato.

La società segue la procedura delle Operazioni con Parti Correlate, deliberata dal Consiglio di Amministra- zione del 15 novembre 2010, in esecuzione del Regolamento Consob approvato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, poi modificato con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. La suddetta procedura è stata aggiornata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 dicembre 2018.

Le parti correlate sono soggetti iscritti nel registro delle parti correlate, istituito dalla procedura adottata in data 12 novembre 2010. La procedura è consultabile sul sito internet www.gruppo24ore.com sezione Go- vernance.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE - CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020

Crediti e al-

Crediti Fi-

Debiti e altre

Debiti finan-

Ricavi e pro-

Proventi

Oneri fi-

Società

venti opera-

Costi

tre attività

nanziari

passività

ziari

finanziari

nanziari

tivi

Confederazione Generale dell'Indu-

stria Italiana

16

-

-

-

44

-

-

-

Totale Ente controllante

16

-

-

-

44

-

-

-

Dirigenti con responsabilità strategiche

-

-

(63)

-

-

(887)

-

-

Consiglio di Amministrazione

-

-

(141)

-

-

(611)

-

-

Collegio Sindacale

-

-

(111)

-

-

(111)

-

-

Altri soggetti parti correlate

21

-

(11)

-

14

(1)

-

-

Totale altre parti correlate

21

-

(326)

-

14

(1.610)

-

-

Totale parti correlate

(1.610)

-

-

37

-

(326)

-

57

TAB87

I crediti commerciali e altre attività verso altri soggetti parti correlate si riferiscono principalmente a:

  • vendita di quotidiani, libri e periodici;
  • vendita di prodotti telematici in abbonamento;
  • vendita di spazi pubblicitari.

I ricavi si riferiscono principalmente a vendita di spazi pubblicitari sulle testate di proprietà, ad abbonamenti al quotidiano.

In conformità al "Regolamento Operazioni con Parti Correlate" della Società (il "Regolamento OPC"), e del Regolamento Consob n° 17221/2011 in materia di Operazioni con Parti Correlate, la Società ha aggior- nato l'elenco delle c.d. "Parti Correlate" alla Società in data 30 giugno 2020.

In data 12 marzo 2020 l'Amministratore Delegato della Società ha esteso la qualifica di dirigenti con Re- sponsabilità Strategiche ("DIRS") ad Eraldo Minella - Direttore Generale Area Professionale, e Romeo Marrocchio - Direttore Centrale Personale e Operations. Alla data della presente Relazione sono individuati quali DIRS della Società i seguenti dirigenti: Federico Silvestri - Direttore Generale System 24 e Direttore Business Unit Radio 24; Paolo Fietta - Direttore Generale Corporate & CFO; Karen Nahum - Vice-Direttore Generale Area Publishing & Digital; Eraldo Minella - Direttore Generale Area Professionale e Romeo Marrocchio - Direttore Centrale Personale e Operations.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

119

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

In conformità al "Regolamento Operazioni con Parti Correlate" della Società (il "Regolamento OPC"), e del Regolamento Operazioni Con Parti Correlate approvato con delibera Consob n° 17221/2011, la Società provvede ad aggiornare periodicamente il Registro delle c.d. "Parti Correlate" alla Società. In linea con il Regolamento OPC ed il Regolamento Consob, la Società ha provveduto, da ultimo, in data 30 giugno 2020, ad identificare, attraverso appositi moduli di dichiarazione rivolti alle "Parti Correlate" di cui all'Allegato 1 del Regolamento Consob a cui il Regolamento OPC rinvia interamente, le proprie Parti Correlate dirette ed indirette. In particolare, si evidenzia che nella presente Relazione finanziaria semestrale i soggetti pre- cedentemente identificati nel prospetto riportato nel Bilancio consolidato 2019 "Operazioni con parti cor- relate" alle voci: "società collegate" - Business School24 S.p.A. e "Altri Dirigenti" non sono stati identifi- cati come parti correlate e pertanto non sono stati più riportati.

10.2 Posizioni debitorie scadute del Gruppo, ripartite per natura

POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE DEL GRUPPO 24 ORE

valori in migliaia di euro

Suddivisione dei debiti per giorni di scaduto

totale sca-

0-30

31-60

61-90

91-120

121-150

151-180

181-210

Oltre 210

duto

Debiti finanziari

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Debiti commerciali

4.200

800

267

320

125

237

206

1.175

7.332

Debiti previdenziali

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Debiti verso dipendenti

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Debiti tributari

-

-

-

-

-

-

-

-

-

4.200

800

267

320

125

237

206

1.175

7.332

Le posizioni debitorie scadute del Gruppo 24 ORE si riferiscono a debiti commerciali.

Per quanto riguarda lo scaduto oltre i 210 giorni, si precisa che in tale scaduto sono inclusi i fornitori bloc- cati per pratiche in contenzioso che ammontano complessivamente a 336 mila euro sulla Capogruppo. Sui valori a contenzioso, la Capogruppo ha ricevuto due decreti ingiuntivi per 347 mila euro, ai quali ha fatto opposizione.

Per quanto riguarda le iniziative dei creditori, si precisa che i solleciti ricevuti ricadono nella normale ope- ratività amministrativa. Alla data della presente Relazione finanziaria semestrale, non abbiamo evidenza di ulteriori decreti ingiuntivi pervenuti relativi alle posizioni debitorie sopra esposte e non sono state attuate sospensioni nella fornitura tali da compromettere la normale operatività aziendale.

10.3 Eventi successivi alla chiusura del semestre

A decorrere dal 1° luglio per le aree giornalistiche sono stati sottoscritti accordi per l'utilizzo della Cassa Integrazione in Deroga per il periodo massimo consentito dalla normativa e, a seguire, di contratti di soli- darietà a copertura dell'intero anno.

In data 6 luglio 2020 L'Eco della Stampa ha notificato motivi aggiunti nel ricorso di merito dinanzi al TAR Lazio. In data 17 luglio 2020, è stata depositata dal Consiglio di Stato l'ordinanza n. 4289/2020 con cui la causa viene rinviata al TAR Lazio per la fissazione dell'udienza di merito; il Consiglio di Stato ha quindi accolto l'appello cautelare di L'Eco della Stampa solo per la parte relativa alla fissazione dell'udienza di merito, riconfermando nella sostanza sia la validità della delibera AGCOM del 5 maggio 2002, sia l'ordi- nanza cautelare del TAR Lazio del 3 giugno 2020. In data 22 luglio 2020 L'Eco della Stampa ha notificato alla Società un ulteriore ricorso dinanzi al Consiglio di Stato per ottenere la revocazione dell'ordinanza collegiale n.4289/2020, della sesta sezione, dello stesso Consiglio di Stato, che ha accolto l'Appello caute- lare proposto da L'Eco della Stampa soltanto "ai fini della sollecita fissazione dell'udienza di merito", ai sensi dell'articolo 55, comma 10, del Codice del processo amministrativo. Sempre in data 22 luglio la

120

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Società ha depositato la propria memoria di costituzione nel giudizio di revocazione. In data 24 luglio 2020, il Presidente della sesta sezione del Consiglio di Stato ha respinto con decreto l'istanza di concessione delle misure cautelari monocratiche richieste da L'Eco della Stampa con il ricorso per revocazione dell'ordinanza collegiale n.4289/2020. L'udienza per la discussione in camera di consiglio è stata fissata per il 27 agosto 2020.

In data 17 luglio 2020, Marcella Panucci ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere non esecutivo de Il Sole 24 ORE S.p.A.. Marcella Panucci era stata nominata per la prima volta nel luglio 2012 quale membro del Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A. e non apparteneva ad alcun Comitato della Società.

In data 20 luglio 2020, Vanja Romano ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere non esecutivo indipendente de Il Sole 24 ORE S.p.A.. Vanja Romano era stata nominata ad aprile 2019 quale membro del Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A. e non apparteneva ad alcun Comitato della Società.

Il 20 luglio 2020, è stata inviata formale richiesta di cancellazione della linea di credito bilaterale per cassa per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro stipulata in data 30 novembre 2017, che non è mai stata utilizzata. In data 23 luglio 2020 la richiesta è stata confermata.

Il 20 luglio 2020, Il Sole 24 ORE S.p.A. ha finalizzato con un pool di banche il nuovo contratto di finan- ziamento a medio-lungo termine per un importo pari a 37,5 milioni di euro, assistito da garanzia SACE ai sensi del Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 c.d. "Decreto Liquidità". Il finanziamento, che ha una durata di sei anni con scadenza al 30 giugno 2026, permette alla Società di rafforzare la propria struttura finanziaria garantendole gli investimenti previsti sull'arco di piano, necessari allo sviluppo dei ricavi e al raggiungi- mento di una maggiore efficienza operativa. È stato inoltre raggiunto un accordo per prorogare la scadenza della linea di cartolarizzazione dei crediti commerciali per ulteriori sei anni portando pertanto la nuova data di scadenza a dicembre 2026.

Il 22 luglio 2020, è stata inviata formale richiesta di cancellazione della linea di credito revolving per cassa per un importo complessivo di 28,5 milioni di euro stipulata in data 30 novembre 2017, che non è mai stata utilizzata. In data 29 luglio 2020 la richiesta è stata confermata.

In data 23 luglio 2020, il Consiglio di Amministrazione ha cooptato in qualità di Consigliere non esecutivo indipendente, su proposta del Comitato per le Nomine e le Remunerazioni, Mirja Cartia d'Asero, in sosti- tuzione di Vanja Romano.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

121

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

10.4 Informativa ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

migliaia di euro

30.06.2020

di cui parti

31.12.2019

di cui parti cor-

correlate

relate

ATTIVITÀ

Attività non correnti

Immobili, impianti e macchinari

27.712

-

26.083

-

Avviamento

22.019

-

22.019

-

Attività immateriali

41.012

-

40.559

-

Partecipazioni in società collegate e joint venture

(0)

-

-

-

Attività finanziarie non correnti

704

-

716

-

Altre attività non correnti

16.500

-

16.254

-

Attività per imposte anticipate

23.847

-

23.847

-

Totale

131.794

-

129.478

-

Attività correnti

Rimanenze

1.982

-

2.897

-

Crediti commerciali

54.542

37

55.147

53

Altri crediti

7.659

3.866

Altre attività finanziarie correnti

761

-

1.384

-

Altre attività correnti

6.860

-

5.086

-

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

8.885

-

15.731

-

Totale

80.688

37

84.111

53

Attività disponibili alla vendita

-

-

-

-

TOTALE ATTIVITÀ

212.482

37

213.589

53

122

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA (SEGUE)

migliaia di euro

30.06.2020

di cui parti cor-

31.12.2019

di cui parti

relate

correlate

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

Patrimonio netto

Patrimonio netto attribuibile ad azionisti della controllante

Capitale sociale

570

-

570

-

Riserve di capitale

19.452

-

19.482

-

Riserva TFR - adeguamento IAS

(4.429)

-

(4.553)

-

Utili (perdite) portati a nuovo

21.102

-

22.274

-

Utile (perdita) attribuibile ad azionisti della controllante

(5.333)

-

(1.202)

-

Totale

31.363

-

36.572

-

Patrimonio netto attribuibile ad azionisti di minoranza

Capitale e riserve attribuibili ad azionisti di minoranza

-

-

(0)

-

Utile (perdita) attribuibile ad azionisti di minoranza

-

-

-

-

Totale

-

-

(0)

-

Totale patrimonio netto

31.363

-

36.572

-

Passività non correnti

Passività finanziarie non correnti

18.288

-

15.944

-

Benefici ai dipendenti

15.623

-

17.614

93

Passività per imposte differite

5.893

-

5.996

-

Fondi rischi e oneri

8.237

-

9.668

-

Altre passività non correnti

103

-

103

-

Totale

48.143

-

49.325

93

Passività correnti

Scoperti e fin. bancari correnti

16.924

-

16.315

-

Altre passività finanziarie correnti

9.548

-

11.150

-

Debiti commerciali

87.904

205

78.403

132

Altre passività correnti

10

-

10

-

Altri debiti

18.591

121

21.816

598

Totale

132.976

326

127.693

730

Passività disponibili alla vendita

-

-

-

-

Totale passività

181.119

326

177.018

823

TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

212.482

326

213.589

823

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

123

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

PROSPETTO DELL'UTILE (PERDITA) CONSOLIDATA

migliaia di euro

1° semestre

di cui parti corre-

di cui non ricor-

1° semestre

di cui parti corre-

di cui non ricor-

2020

late

renti

2019

late

renti

1) Attività in funzionamento

Ricavi

88.233

57

100.804

674

Altri proventi operativi

4.757

-

1.628

6.399

920

3.200

Costi del personale

(40.796)

(1.152)

(42.583)

(2.629)

-

Variazione delle rimanenze

(914)

378

Acquisti materie prime e di con-

sumo

(1.908)

(3.818)

-

Costi per servizi

(40.314)

(458)

(44.836)

(1.481)

-

Costi per godimento di beni di

terzi

(2.597)

(3.607)

-

Oneri diversi di gestione

(1.528)

(1.544)

-

-

Accantonamenti

(439)

(539)

-

-

Svalutazione crediti

(750)

(299)

Margine operativo lordo

3.744

(1.553)

1.628

10.355

(2.516)

3.200

Ammortamenti attività immate-

riali

(2.851)

(2.368)

Ammortamenti attività materiali

(5.414)

(5.870)

Perdita di valore attività mate-

riali e immateriali

3

-

Plus/minus val. da cessione atti-

vità non correnti

2

(1)

Risultato operativo

(4.518)

(1.553)

1.628

2.116

(2.516)

3.200

Proventi finanziari

373

-

279

149

Oneri finanziari

(1.369)

-

(1.528)

-

-

Totale proventi (oneri) finan-

(995)

-

-

(1.249)

149

-

ziari

Altri proventi da attività e passi-

vità di investimento

103

-

25

-

-

Utili (perdite) da valutazione

partecipazioni

-

-

-

928

-

-

Risultato prima delle imposte

(5.410)

(1.553)

1.628

1.820

(2.367)

3.200

Imposte sul reddito

78

-

-

(93)

-

-

Risultato delle attività in fun-

(5.333)

(1.553)

1.628

1.728

(2.367)

3.200

zionamento

2) Attività destinate alla vendita

Risultato delle attività desti-

-

-

-

-

-

-

nate alla vendita

Risultato netto

(5.333)

(1.553)

1.628

1.728

(2.367)

3.200

Risultato attribuibile ad azio-

-

-

-

-

-

-

nisti di minoranza

Risultato attribuibile ad azio-

(5.333)

(1.553)

1.628

1.728

(2.367)

3.200

nisti della controllante

124

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA

SEMESTRALE AL

30 GIUGNO 2020

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

migliaia di euro

Note

1° semestre

di cui parti

1° semestre

di cui parti

(*)

2020

correlate

2019

correlate

Voci di rendiconto

Risultato ante imposte attività in funzionamento pertinenza del Gruppo [a]

(5.410)

(1.553)

1.820

(2.367)

Rettifiche [b]

8.055

-

5.523

(155)

Ammortamenti

(1,3)

8.266

8.238

(Plusvalenze) minusvalenze

(1)

(2)

1

Effetto valutazione partecipazioni

(40)

(953)

Plusvalenza cessione partecipazioni minoritarie

(4)

(62)

Accantonamento e (rilascio) fondi rischi e oneri

(21)

(1.202)

(3.221)

Accantonamento benefici a dipendenti

(20)

100

-

156

(6)

Variazione imposte correnti e anticipate/differite

53

Oneri e proventi finanziari

(35)

995

1.249

(149)

Variazioni del capitale circolante netto operativo [c]

(159)

(388)

239

1.979

Variazione rimanenze

(7)

914

(378)

Variazione crediti commerciali

(8)

606

16

6.009

821

Variazione debiti commerciali

(25)

9.501

73

2.107

684

Altre variazioni del capitale circolante netto

(11.181)

(477)

(7.499)

474

Totale cash flow attività operativa [d=a+b+c]

2.485

(1.941)

7.582

(543)

Cash flow derivante da attività di investimento [e]

(3.658)

-

(1.936)

1.274

Investimenti in attività immateriali e materiali

(1,3)

(4.428)

(3.210)

Corrispettivi incassati da cessione partecipazioni minoritarie

115

-

Altre variazioni delle attività di investimento

655

1.274

1.274

Cash flow derivante da attività finanziaria [f]

(5.690)

-

(7.757)

149

Interessi finanziari netti pagati

(35)

(995)

(1.249)

149

Variazione di prestiti bancari a medio/lungo

(19)

(317)

(300)

Variazione dei finanziamenti bancari a breve

592

(20)

Variazioni altri debiti e crediti finanziari

(854)

(771)

Altre variazioni delle attività e passività finanziarie

31

(22)

Variazione debiti IFRS 16

(4.147)

(5.395)

Risorse finanziarie assorbite nel periodo [g=d+e+f]

(6.863)

(1.941)

(2.111)

880

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio

15.122

22.053

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo

8.259

19.942

Incremento (decremento) del periodo

(6.863)

(2.111)

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

125

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

10.5 Posizione finanziaria netta

POSIZIONE FINANZARIA NETTA DEL GRUPPO 24 ORE

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

A. Cassa

48

87

B. Altre disponibilità liquide (conti correnti bancari e postali)

8.837

15.644

C. Titoli detenuti per la negoziazione

-

-

D. Liquidità (A) + (B) + (C)

8.885

15.731

E. Crediti finanziari correnti

761

1.384

F. Debiti bancari correnti

(16.298)

(15.706)

G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente

(625)

(609)

H. Altri debiti finanziari correnti

(9.548)

(11.150)

I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H)

(26.471)

(27.464)

J. Posizione finanziaria netta corrente (I) + (E) + (D)

(16.826)

(10.349)

K. Debiti bancari non correnti

(4.056)

(11.131)

L. Obbligazioni emesse

-

-

M Altri debiti non correnti

(14.231)

(4.813)

N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M)

(18.288)

(15.944)

O. Posizione finanziaria netta (J) + (N)

(35.113)

(26.293)

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2020 è negativa per 35,1 milioni di euro e si confronta con un valore al 31 dicembre 2019 negativo per 26,3 milioni di euro, in peggioramento di 8,8 milioni di euro. La variazione della posizione finanziaria netta è principalmente riferita al flusso di cassa della gestione opera- tiva, che include il pagamento degli oneri non ricorrenti relativi alle uscite incentivate liquidate nel periodo, al flusso dell'attività di investimento e finanziaria che hanno determinato la riduzione delle disponibilità liquide, e alla variazione dell'indebitamento finanziario non corrente principalmente riferita al debito fi- nanziario a medio lungo termine al 30 giugno 2020 derivante dal valore attuale dei canoni di locazione del nuovo contratto della sede di Roma pari a 3,9 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta corrente del Gruppo è negativa per 16,8 milioni di euro.

126

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

10.6 Personale dipendente

Il numero medio del personale dipendente per categoria è il seguente:

PERSONALE DIPENDENTE

ORGANICO MEDIO

1° semestre 2020

1° semestre 2019

Variazione

Numero

%

Numero

%

Numero

%

Dirigenti

29,0

3,3%

29,4

3,2%

(0,4)

-1,2%

Giornalisti

281,4

32,1%

283,5

30,9%

(2,1)

-0,7%

Impiegati

526,2

60,0%

556,5

60,7%

(30,4)

-5,5%

Operai

41,0

4,7%

47,2

5,1%

(6,2)

-13,1%

Totale

877,6

100,0%

916,6

100,0%

(39,0)

-4,3%

VALUTAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

IN MERITO AL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE

Il Gruppo 24 ORE chiude il primo semestre 2020 con una perdita netta di 5,3 milioni di euro (utile netto di 1,7 milioni di euro nel primo semestre 2019) e al 30 giugno 2019 presenta un patrimonio netto pari a 31,4 milioni di euro (36,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019), una posizione finanziaria netta negativa pari a 35,1 milioni di euro (26,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

Il mercato è condizionato, a partire dalla seconda metà di febbraio 2020, dall'emergenza sanitaria legata al virus Covid-19 e dalle misure straordinarie introdotte dalle autorità competenti per contenerla. Gli effetti sul mercato editoriale hanno riguardato in particolare la pubblicità su tutti i mezzi, gli eventi fisici e le attività culturali. Di conseguenza, gli editori hanno celermente rivisto i piani editoriali per il 2020, valutando laddove possibile di riprogrammare le iniziative. Anche il mezzo radiofonico ha risentito particolarmente dell'emergenza sanitaria.

In questo contesto, il 20 luglio 2020, Il Sole 24 ORE S.p.A. ha finalizzato con un pool di banche il nuovo contratto di finanziamento a medio-lungo termine per un importo pari a 37,5 milioni di euro, assistito da garanzia SACE ai sensi del Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 c.d. "Decreto Liquidità". Il finanziamento, che ha una durata di sei anni con scadenza al 30 giugno 2026, permette alla Società di rafforzare la propria struttura finanziaria garantendole gli investimenti previsti sull'arco di piano, necessari allo sviluppo dei ricavi e al raggiungimento di una maggiore efficienza operativa. È stato inoltre raggiunto un accordo per prorogare la scadenza della linea di cartolarizzazione dei crediti commerciali per ulteriori sei anni portando pertanto la nuova data di scadenza a dicembre 2026.

Pertanto, pur in presenza delle incertezze derivanti dall'emergenza sanitaria legata al virus Covid-19 e delle inevitabili incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale che potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione, il Gruppo ritiene di poter disporre di mezzi finanziari e patrimoniali che consentono agli Amministratori di redigere la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 nel presupposto della continuità aziendale.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

127

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il primo semestre del 2020 conferma il persistere delle condizioni di debolezza del mercato e di una gene- rale incertezza nell'economia italiana che influenzano, in particolare, l'andamento della raccolta pubblici- taria. L'emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19 e le misure straordinarie introdotte dalle autorità competenti per contenerla, hanno determinato un peggioramento delle condizioni generali dell'economia a livello globale di cui al momento è difficile prevedere sia la portata sia la durata. Nel primo trimestre del 2020, secondo l'Istat, il Pil è diminuito del 5,3% rispetto al trimestre precedente e si prevede una marcata contrazione del Pil nel 2020 (-8,3%) e una ripresa parziale nel 2021 (+4,6% - fonte: comunicato stampa Istat - prospettive economia italiana 2020-2021- 8 giugno 2020).

In considerazione della situazione di emergenza sanitaria, il settore editoriale ed in particolare il mercato pubblicitario sono caratterizzati da una generale incertezza su quelli che saranno gli effetti del diffondersi della pandemia.

Inoltre, in conformità con l'ordinanza del 23 febbraio 2020 del Ministero della Salute e del Presidente della Regione Lombardia ed i successivi provvedimenti di legge, sono stati annullati alcuni eventi del Gruppo 24 ORE ed altri sono stati riprogrammati nel corso del 2020. A seguito della medesima ordinanza le attività del Mudec - Museo delle Culture di Milano, gestito dalla società controllata 24 ORE Cultura S.r.l., sono state chiuse fino al 28 maggio e successivamente a partire dal 29 maggio il Comune di Milano ha riaperto l'accesso alla Collezione Permanente con capienza contingentata per tre giorni alla settimana.

In data 30 giugno 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l'aggiornamento del Piano 2020-2023 che recepisce gli impatti della crisi sanitaria legata al diffondersi del Covid-19. L'aggior- namento del Piano 2020-2023post-Covid conferma sostanzialmente le linee guida strategiche e gli obiettivi di medio-lungo periodo del Piano 2020-2023pre-Covid.

Nonostante il significativo calo dei ricavi attesi per il 2020, il nuovo piano 2020 -2023post-Covid prevede ricavi consolidati in crescita e conferma il progressivo miglioramento dei margini operativi anche grazie alle maggiori efficienze conseguibili nei costi diretti e operativi.

Il Gruppo continua a monitorare con estrema attenzione sia l'evolversi dell'emergenza sanitaria legata al virus Covid-19 che le potenziali ricadute sui mercati di riferimento, mantenendo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente mitigare il rischio legato ai ricavi a tutela di redditività e flussi di cassa attesi.

Milano, 30 luglio 2020

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Dott. Edoardo GARRONE

128

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER

DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999

E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

  1. I sottoscritti Giuseppe Cerbone, nella sua qualità di Amministratore Delegato, e Paolo Fietta, nella sua qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari de Il Sole 24 ORE S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020.
  2. Al riguardo sono emersi i seguenti aspetti di rilievo:
    • la verifica dell'adeguatezza e dell'effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato e per l'analisi dei risultati raggiunti sono state svolte in un contesto complesso caratterizzato, tra le altre cose, dalla prosecuzione della revisione organizzativa dei processi aziendali;
    • l'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 è stata valutata sulla base delle norme metodologiche de Il Sole 24 ORE S.p.A. definite tenendo conto del modello Internal Control - Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresenta il principale framework di riferimento per la costruzione, l'analisi e la valutazione del sistema di controllo interno utilizzato a livello internazionale. L'analisi che era stata svolta con riferimento all'esercizio 2016 ed i successivi approfondimenti sviluppati nel corso del 2017 hanno consentito di rilevare margini di miglioramento nei controlli, prevalentemente relativi ad aspetti documentali ed autorizzativi ovvero concernenti la necessità di aggiornamento/adeguamento di alcune proce- dure/processi aziendali. Con riferimento a tali aspetti di miglioramento è stato predisposto un piano di azione che prevede i necessari interventi correttivi, che ad inizio 2018 ha avuto il parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi della Società e l'approvazione dal Consiglio di Amministrazione;
    • il significativo rinnovo dei vertici aziendali e il parziale ridisegno organizzativo verificatosi nel corso dell'anno 2018, hanno comportato che solo una parte delle azioni correttive previste dal piano di azione siano state effettivamente implementate ed abbiano avuto impatto auspicato già nel 2018. In particolare, nel corso del quarto trimestre 2018 è stata avviata una profonda revisione del Modello amministrativo - contabile ai sensi della l. n. 262/2005 e ulteriori azioni sono state realizzate nel corso del 2019 e proseguono nel corso del 2020. Nelle more della completa attuazione del piano di cui sopra, sono state altresì poste in essere procedure di controllo compensative per effetto delle quali non sono emersi impatti economico patrimoniali su quanto esposto nel bilancio consolidato seme- strale abbreviato al 30 giugno 2020.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

129

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

3. Si attesta, inoltre, che

  • il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
    o è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    o corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    o è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, econo- mica e finanziaria dell'emittente.

La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione del primo semestre 2020, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze.

Milano, 30 luglio 2020

L'Amministratore delegato

Dirigente preposto alla redazione

dei documenti contabili e societari

Dott. Giuseppe CERBONE

Dott. Paolo FIETTA

130

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

INTEGRAZIONI SU RICHIESTA CONSOB

AI SENSI DELL'ART. 114, DEL D.LGS 58/1998

La posizione finanziaria netta de Il Sole 24 ORE S.p.A. e del Gruppo 24 ORE, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine

POSIZIONE FINANZARIA NETTA DEL GRUPPO 24 ORE

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

A. Cassa

48

87

B. Altre disponibilità liquide (conti correnti bancari e postali)

8.837

15.644

C. Titoli detenuti per la negoziazione

-

-

D. Liquidità (A) + (B) + (C)

8.885

15.731

E. Crediti finanziari correnti

761

1.384

F. Debiti bancari correnti

(16.298)

(15.706)

G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente

(625)

(609)

H. Altri debiti finanziari correnti

(9.548)

(11.150)

I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H)

(26.471)

(27.464)

J. Posizione finanziaria netta corrente (I) + (E) + (D)

(16.826)

(10.349)

K. Debiti bancari non correnti

(4.056)

(11.131)

L. Obbligazioni emesse

-

-

M Altri debiti non correnti

(14.231)

(4.813)

N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M)

(18.288)

(15.944)

O. Posizione finanziaria netta (J) + (N)

(35.113)

(26.293)

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2020 è negativa per 35,1 milioni di euro e si confronta con un valore al 31 dicembre 2019 negativo per 26,3 milioni di euro, in peggioramento di 8,8 milioni di euro. La variazione della posizione finanziaria netta è principalmente riferita al flusso di cassa della gestione opera- tiva, che include il pagamento degli oneri non ricorrenti relativi alle uscite incentivate liquidate nel periodo, al flusso dell'attività di investimento e finanziaria che hanno determinato la riduzione delle disponibilità liquide, e alla variazione dell'indebitamento finanziario non corrente principalmente riferita al debito fi- nanziario a medio lungo termine al 30 giugno 2020 derivante dal valore attuale dei canoni di locazione del nuovo contratto della sede di Roma pari a 3,9 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta corrente del Gruppo è negativa per 16,8 milioni di euro.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

131

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Posizione finanziaria netta della Capogruppo

POSIZIONE FINANZARIA NETTA DE IL SOLE 24 ORE S.p.A.

migliaia di euro

30.06.2020

31.12.2019

A. Cassa

30

31

B. Altre disponibilità liquide (conti correnti bancari e postali)

7.924

12.938

C. Titoli detenuti per la negoziazione

-

D. Liquidità (A) + (B) + (C)

7.955

12.969

E. Crediti finanziari correnti

625

1.230

F. Debiti bancari correnti

(16.298)

(15.706)

G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente

(625)

(609)

H. Altri debiti finanziari correnti

(12.210)

(13.916)

I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H)

(29.133)

(30.230)

J. Posizione finanziaria netta corrente (I) + (E) + (D)

(20.553)

(16.031)

K. Debiti bancari non correnti

(4.056)

(11.131)

L. Obbligazioni emesse

-

-

M Altri debiti non correnti

(13.037)

(3.524)

N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M)

(17.093)

(14.655)

O. Posizione finanziaria netta (J) + (N)

(37.646)

(30.687)

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2020 è negativa per 37,6 milioni di euro e si confronta con un valore al 31 dicembre 2019 negativo per 30,7 milioni di euro, in peggioramento di 7,0 milioni di euro. La variazione della posizione finanziaria netta è principalmente riferita al flusso di cassa della gestione opera- tiva, che include il pagamento degli oneri non ricorrenti relativi alle uscite incentivate liquidate nel periodo, al flusso dell'attività di investimento e finanziaria che hanno determinato la riduzione delle disponibilità liquide, e alla variazione dell'indebitamento finanziario non corrente principalmente riferita al debito fi- nanziario a medio lungo termine al 30 giugno 2020 derivante dal valore attuale dei canoni di locazione del nuovo contratto della sede di Roma pari a 3,9 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta corrente del Società è negativa per 20,6 milioni di euro.

132

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Le posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.)

Posizioni debitorie scadute del Gruppo 24 ORE ripartite per natura al 30 giugno 2020

POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE DEL GRUPPO 24 ORE

valori in migliaia di euro

Suddivisione dei debiti per giorni di scaduto

totale sca-

0-30

31-60

61-90

91-120

121-150

151-180

181-210

Oltre 210

duto

Debiti finanziari

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Debiti commerciali

4.200

800

267

320

125

237

206

1.175

7.332

Debiti previdenziali

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Debiti verso dipendenti

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Debiti tributari

-

-

-

-

-

-

-

-

-

4.200

800

267

320

125

237

206

1.175

7.332

Posizioni debitorie scadute de Il Sole 24 ORE S.p.A. ripartite per natura al 30 giugno 2020

POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE DE IL SOLE 24 ORE S.p.A.

valori in migliaia di euro

Suddivisione dei debiti per giorni di scaduto

totale sca-

0-30

31-60

61-90

91-120

121-150

151-180

181-210

Oltre 210

duto

Debiti finanziari

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Debiti commerciali

3.746

806

145

93

94

65

97

663

5.709

Debiti previdenziali

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Debiti verso dipendenti

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Debiti tributari

-

-

-

-

-

-

-

-

-

3.746

806

145

93

94

65

97

663

5.709

Le posizioni debitorie scadute del Gruppo 24 ORE e della capogruppo Il Sole 24 ORE S.p.A. si riferiscono a debiti commerciali.

Per quanto riguarda lo scaduto oltre i 210 giorni, si precisa che in tale scaduto sono inclusi i fornitori bloc- cati per pratiche in contenzioso che ammontano complessivamente a 336 mila euro sulla Capogruppo. Sui valori in contenzioso, la Capogruppo ha ricevuto due decreti ingiuntivi per 347 mila euro, ai quali ha fatto opposizione.

Per quanto riguarda le iniziative dei creditori, si precisa che i solleciti ricevuti ricadono nella normale ope- ratività amministrativa. Alla data della presente Relazione finanziaria semestrale, non risultano evidenze di ulteriori decreti ingiuntivi pervenuti relativi alle posizioni debitorie sopra esposte e non sono state attuate sospensioni nella fornitura tali da compromettere la normale operatività aziendale.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

133

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate di codesta Società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all'ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154-ter del TUF

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE - CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020

Crediti e al-

Crediti Fi-

Debiti e altre

Debiti finan-

Ricavi e pro-

Proventi

Oneri fi-

Società

venti opera-

Costi

tre attività

nanziari

passività

ziari

finanziari

nanziari

tivi

Confederazione Generale dell'Indu-

stria Italiana

16

-

-

-

44

-

-

-

Totale Ente controllante

16

-

-

-

44

-

-

-

Dirigenti con responsabilità strategiche

-

-

(63)

-

-

(887)

-

-

Consiglio di Amministrazione

-

-

(141)

-

-

(611)

-

-

Collegio Sindacale

-

-

(111)

-

-

(111)

-

-

Altri soggetti parti correlate

21

-

(11)

-

14

(1)

-

-

Totale altre parti correlate

21

-

(326)

-

14

(1.610)

-

-

Totale parti correlate

37

-

(326)

-

57

(1.610)

-

-

I crediti commerciali e altre attività verso altri soggetti parti correlate si riferiscono principalmente a:

  • vendita di quotidiani, libri e periodici;
  • vendita di prodotti telematici in abbonamento;
  • vendita di spazi pubblicitari.

I ricavi si riferiscono principalmente a vendita di spazi pubblicitari sulle testate di proprietà, ad abbonamenti al quotidiano.

In data 12 marzo 2020 l'Amministratore Delegato della Società ha esteso la qualifica di dirigenti con Re- sponsabilità Strategiche ("DIRS") ad Eraldo Minella - Direttore Generale Area Professionale, e Romeo Marrocchio - Direttore Centrale Personale e Operations. Alla data della presente Relazione sono individuati quali DIRS della Società i seguenti dirigenti: Federico Silvestri - Direttore Generale System 24 e Direttore Business Unit Radio 24; Paolo Fietta - Direttore Generale Corporate & CFO; Karen Nahum - Vice-Direttore Generale Area Publishing & Digital; Eraldo Minella - Direttore Generale Area Professionale e Romeo Marrocchio - Direttore Centrale Personale e Operations.

In conformità al "Regolamento Operazioni con Parti Correlate" della Società (il "Regolamento OPC"), e del Regolamento Operazioni Con Parti Correlate approvato con delibera Consob n° 17221/2011, la Società provvede ad aggiornare periodicamente il Registro delle c.d. "Parti Correlate" alla Società. In linea con il Regolamento OPC ed il Regolamento Consob, la Società ha provveduto, da ultimo, in data 30 giugno 2020, ad identificare, attraverso appositi moduli di dichiarazione rivolti alle "Parti Correlate" di cui all'Allegato 1 del Regolamento Consob a cui il Regolamento OPC rinvia interamente, le proprie Parti Correlate dirette ed indirette. In particolare, si evidenzia che nella presente Relazione finanziaria semestrale i soggetti pre- cedentemente identificati nel prospetto riportato nel Bilancio consolidato 2019 "Operazioni con parti cor- relate" alle voci: "società collegate" - Business School24 S.p.A. e "Altri Dirigenti" non sono stati identifi- cati come parti correlate e pertanto non sono stati più riportati.

Non sono intervenuti ulteriori cambiamenti nei rapporti contrattuali in essere rispetto alla situazione relativa all'ultima Relazione finanziaria annuale approvata.

134

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE - CAPOGRUPPO AL 30 GIUGNO 2020

Crediti e al-

Crediti Fi-

Debiti e altre

Debiti finan-

Ricavi e pro-

Proventi fi-

Oneri fi-

Società

venti opera-

Costi

tre attività

nanziari

passività

ziari

nanziari

nanziari

tivi

Confederazione Generale dell'Indu-

stria Italiana

16

-

-

-

44

-

-

-

Totale Ente controllante

16

-

-

-

44

-

-

-

24 Ore Cultura S.r.l.

293

-

(264)

(2.951)

258

(309)

-

-

Il Sole 24 ORE Eventi S.r.l.

346

-

(886)

-

232

(1.097)

-

-

Il Sole 24 ORE UK Ltd

-

-

(296)

-

-

(161)

-

-

Il Sole 24 ORE U.S.A. Inc

-

-

(324)

-

-

(267)

-

-

Totale Società controllate

638

-

(1.769)

(2.951)

490

(1.834)

-

-

Dirigenti con responsabilità strategi-

che

-

-

(63)

-

-

(887)

-

-

Consiglio di Amministrazione

-

-

(141)

-

-

(611)

Collegio Sindacale

-

-

(100)

-

-

(100)

-

-

Altri soggetti parti correlate

21

-

(11)

-

14

(1)

-

-

Totale altre parti correlate

21

-

(316)

-

14

(1.599)

-

-

Totale parti correlate

675

-

(2.085)

(2.951)

547

(3.433)

-

-

I crediti commerciali e altre attività verso altri soggetti parti correlate si riferiscono principalmente a:

  • vendita di quotidiani, libri e periodici;
  • vendita di prodotti telematici in abbonamento;
  • vendita di spazi pubblicitari sulle testate di proprietà;
  • crediti per servizi corporate;
  • crediti per attività di intermediazione di spazi pubblicitari;
  • crediti da consolidato fiscale e IVA.

I debiti commerciali/altri debiti si riferiscono principalmente a:

  • debiti verso la società controllata Il Sole 24 ORE UK Ltd., per l'attività commerciale di interme- diazione relativa alla vendita di spazi pubblicitari nel Regno Unito;
  • debiti verso la società controllata Il Sole 24 ORE Eventi S.r.l., per l'attività commerciale di in- termediazione relativa alla realizzazione di eventi per conto della Capogruppo;
  • debiti commerciali per servizi verso Il Sole 24 ORE U.S.A Inc.;
  • debiti per prestazioni di servizi e redazionali;
  • debiti per acquisto d'informazioni;
  • debiti da consolidato fiscale e da consolidato IVA.

I debiti finanziari sono relativi ai rapporti di conto corrente con la controllata 24 ORE Cultura S.r.l.. I ricavi ed i proventi operativi si riferiscono principalmente a:

  • vendita di quotidiani, libri e periodici;
  • vendita di prodotti telematici in abbonamento;
  • vendita di spazi pubblicitari sulle testate di proprietà;
  • addebito dei servizi centralizzati alle società del Gruppo.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

I costi si riferiscono principalmente a:

  • accordo contrattuale con la società controllata Il Sole 24 ORE UK Ltd., per l'attività commerciale di intermediazione relativa alla vendita di spazi pubblicitari nel Regno Unito;
  • accordo contrattuale con la società controllata Il Sole 24 ORE U.S.A Inc. per prestazioni di ser- vizi;
  • accordo contrattuale con la società controllata Il Sole 24 ORE Eventi S.r.l., per l'attività com- merciale di intermediazione relativa alla vendita di spazi pubblicitari e per la quota di sua perti- nenza per la sponsorizzazione di eventi.

In data 29 febbraio 2020 si è conclusa la fusione per incorporazione della società Ticket 24 ORE S.r.l. nella società controllante 24 ORE Cultura S.r.l..

In data 12 marzo 2020 l'Amministratore Delegato della Società ha esteso la qualifica di dirigenti con Re- sponsabilità Strategiche ("DIRS") ad Eraldo Minella - Direttore Generale Area Professionale, e Romeo Marrocchio - Direttore Centrale Personale e Operations. Alla data della presente Relazione sono individuati quali DIRS della Società i seguenti dirigenti: Federico Silvestri - Direttore Generale System 24 e Direttore Business Unit Radio 24; Paolo Fietta - Direttore Generale Corporate & CFO; Karen Nahum - Vice-Direttore Generale Area Publishing & Digital; Eraldo Minella - Direttore Generale Area Professionale e Romeo Marrocchio - Direttore Centrale Personale e Operations.

In conformità al "Regolamento Operazioni con Parti Correlate" della Società (il "Regolamento OPC"), e del Regolamento Operazioni Con Parti Correlate approvato con delibera Consob n° 17221/2011, la Società provvede ad aggiornare periodicamente il Registro delle c.d. "Parti Correlate" alla Società. In linea con il Regolamento OPC ed il Regolamento Consob, la Società ha provveduto, da ultimo, in data 30 giugno 2020, ad identificare, attraverso appositi moduli di dichiarazione rivolti alle "Parti Correlate" di cui all'Allegato 1 del Regolamento Consob a cui il Regolamento OPC rinvia interamente, le proprie Parti Correlate dirette ed indirette. In particolare, si evidenzia che nella presente Relazione finanziaria semestrale i soggetti pre- cedentemente identificati nel prospetto riportato nel Bilancio d'esercizio 2019 "Operazioni con parti corre- late" alle voci: "società collegate" - Business School24 S.p.A. e "Altri Dirigenti" non sono stati identificati come parti correlate e pertanto non sono stati più riportati.

Non sono intervenuti ulteriori cambiamenti nei rapporti contrattuali in essere rispetto alla situazione relativa all'ultima Relazione finanziaria annuale approvata.

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BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

L'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole

In data 30 novembre 2017 la Società ha completato l'esecuzione dell'operazione di ricapitalizzazione e di rafforzamento patrimoniale ed ha sottoscritto contratti con le banche finanziatrici per la concessione delle linee revolving e per cassa di importo complessivo pari a 30,0 milioni di euro con scadenza al 31 dicembre 2020, destinate a supportare le eventuali necessità finanziarie future della Società.

Le linee revolving e per cassa non prevedono garanzie reali od obbligatorie, ma covenant finanziari rilevati a livello consolidato e senza includere eventuali rettifiche per poste non ricorrenti. La struttura dei covenant è descritta nella seguente tabella:

COVENANT FINANZIARI

milioni di euro

31-dic-2017

30-giu-2018

31-dic-2018

30-giu-2019

31-dic-2019

30-giu-2020

EBITDA (*) maggiore di

n.r.

2,0

5,0

8,0

12,5

n.r.

Patrimonio netto maggiore di

27,0

25,0

23,0

24,0

26,0

24,0

PFN / EBITDA minore di

n.r.

n.r.

1,75

n.r.

1,50

n.r.

(*) valori da calcolarsi su base rolling 12 mesi

Il mancato rispetto anche di un solo covenant comporta unicamente la facoltà di recesso anticipato dal finanziamento da parte delle banche. È tuttavia consentito di richiedere alle banche finanziatrici eventuali modifiche al contratto di finanziamento, oppure di rinunciare ai loro diritti di recesso anticipato, nel caso in cui si verifichi il mancato rispetto di un covenant.

In data 8 maggio 2020, la Società ha effettuato formale richiesta alle banche finanziatrici di sospensione della rilevazione dei covenant alla data del 30 giugno 2020 (covenant holiday) e successivamente in data 30 giugno 2020 ha inviato un'ulteriore precisazione per richiedere un amendment volto a ridefinire il valore del parametro finanziario del patrimonio netto utilizzato per la rilevazione del covenant al 30 giugno 2020 portandolo da 30,0 milioni di euro a 24,0 milioni di euro.

Con riferimento alla rilevazione contrattuale, effettuata in data 30 giugno 2020, a fronte di nessun utilizzo della suddetta linea di credito, il Patrimonio netto risulta pari a 29,9 milioni di euro rispetto al covenant pari a 24,0 milioni di euro.

In data 20 e 22 luglio 2020, la Società ha provveduto ad inviare alle Banche finanziatrici le richieste di cancellazione delle linee revolving per cassa mai utilizzate, che sono state confermate rispettivamente in data 23 e 29 luglio 2020.

Inoltre, in data 13 novembre 2017, la Società ha sottoscritto con Monterosa SPV un accordo per prorogare la scadenza dell'operazione fino al mese di dicembre 2020; si segnala tuttavia che il contratto prevede la possibilità di concludere l'operatività da entrambe le parti alla fine di ogni trimestre solare.

L'importo complessivo massimo finanziabile è pari a 50,0 milioni di euro; alla data del 30 giugno 2020 la linea di credito per la cartolarizzazione dei crediti commerciali in modalità pro solvendo (di importo com- plessivo pari a 20,0 milioni di euro) risulta utilizzata per 16,3 milioni di euro.

Il contratto di cartolarizzazione non prevede covenant finanziari ma cause ostative all'acquisto dei portafo- gli di crediti della Società che, in caso di mancato rimedio, possono determinare anche la risoluzione del contratto.

Al 30 giugno 2020, non si sono verificate cause ostative all'acquisto e/o eventi rilevanti tali da determinare la risoluzione del contratto.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

In data 20 luglio 2020, è stato sottoscritto un accordo con Monterosa SPV per prorogare la scadenza dell'operazione per ulteriori 6 anni portando, pertanto, la nuova data di scadenza al mese di dicembre 2026; l'accordo prevede inoltre la possibilità di concludere l'operatività da entrambe le parti alla fine di ogni semestre solare.

Lo stato di implementazione del piano industriale con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivi rispetto a quelli previsti.

In data 30 giugno 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l'aggiornamento del Piano 2020-2023 che recepisce gli impatti della crisi sanitaria legata al diffondersi del Covid-19.

Il precedente Piano 2020-2023, approvato in data 12 marzo 2020, non rifletteva gli impatti dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19 e alle misure straordinarie successivamente introdotte dalle autorità competenti per contenerla e di cui non era ancora possibile prevedere la portata, sia in termini di durata che di incidenza sul business. I dati consuntivi dei primi mesi del 2020, il rallentamento dell'eco- nomia a seguito della pandemia e le stime aggiornate degli analisti, hanno imposto un aggiornamento delle previsioni da parte del Management della Società, seppur all'interno di un contesto generale di riferimento che rimane ancora molto incerto.

L'aggiornamento del Piano approvato conferma sostanzialmente le linee guida strategiche e gli obiettivi di medio-lungo periodo del Piano 2020-2023pre-Covid.

Tuttavia la situazione di emergenza legata al Covid-19 ha portato ad una revisione delle previsioni di ricavi sull'arco di Piano 2020-2023, in particolare per l'esercizio 2020 caratterizzato in misura significativa dal repentino peggioramento della raccolta pubblicitaria, dall'abbassamento delle proiezioni per Tax&Legal seppur in maniera inferiore alla pubblicità, dalla chiusura del Mudec (in conformità con l'ordinanza del 23/2/2020 del Ministero della Salute e del Presidente della Regione Lombardia ed i successivi provvedi- menti di legge) e quindi dalla cancellazione o rinvio delle mostre espositive calendarizzate, e dalla sospen- sione delle manifestazioni ed eventi fisici previsti nel Piano pre-Covid. Queste sono state in parte ripro- grammate nel corso dell'esercizio, in parte posticipate al 2021. Inoltre, le potenzialità offerte dall'online hanno consentito di introdurre nuove iniziative e accelerare lo sviluppo in ambito digital, portando così a una rivisitazione e realizzazione di alcune iniziative e attività tradizionali in chiave digitale.

Anche per questo motivo il Gruppo si attende che la riduzione attesa nei ricavi rispetto alle previsioni del Piano 2020-2023pre-Covid possa essere quasi integralmente recuperata nel corso del triennio 2021-2023, ferme restando le previsioni di calo significativo nel 2020.

Al fine di mitigare gli impatti negativi dell'emergenza Covid-19 sui risultati economici, patrimoniali e fi- nanziari della Società, il Management ha tempestivamente identificato e avviato, già a partire dal mese di marzo, una serie di ulteriori azioni volte al contenimento di tutti i costi di natura discrezionale e alla ridu- zione strutturale dei costi diretti, operativi e del costo del lavoro i cui benefici sono stati coerentemente riflessi nel nuovo Piano 2020-2023post-Covid. In aggiunta, e con particolare riguardo all'anno 2020 e al costo del personale, sono state avviate azioni temporanee di riduzione di costo per tutte le categorie di dipendenti.

La Società ha inoltre rivisto il programma degli investimenti per l'anno in corso rimodulandoli sull'oriz- zonte di Piano 2020-2023, pur mantenendo l'importo complessivo sostanzialmente in linea con gli obiettivi pre-Covid al fine di consentire lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi. La posizione finanziaria netta è attesa in peggioramento nel 2020 (in linea con il Piano pre-Covid) rispetto al 31 dicembre 2019, per effetto degli investimenti previsti, del debito derivante dal valore attuale dei canoni di locazione dei nuovi contratti di affitto (IFRS 16) e degli esborsi connessi alle uscite anticipate del personale, per poi migliorare negli eser- cizi seguenti durante l'arco di Piano.

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BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Nonostante il significativo calo dei ricavi attesi per il 2020 (-10,6% vs 2019 e -15,4% vs Piano pre-Covid) il nuovo Piano 2020-2023post-Covid prevede un cagr 2019-2023 dei ricavi consolidati in crescita del 4,1% (sebbene in leggera riduzione rispetto al 4,6% del Piano 2020-2023pre-Covid) e conferma il progressivo miglioramento dei margini operativi anche grazie alle maggiori efficienze conseguibili nei costi diretti e operativi in particolare delle strutture centrali e alla riduzione strutturale del costo del lavoro di tutte le categorie di dipendenti.

Si riportano di seguito i principali indicatori economici previsionali attesi nel Piano 2020-2023post-Covid:

PIANO 2020-2023POST-COVID

milioni di euro

Piano 2020

Piano 2023

Ricavi

178

234

Ebitda

15

40

Ebit

(2)

24

Si riportano di seguito i principali indicatori economici previsionali attesi nel Piano 2020-2023pre-Covid:

PIANO 2020-2023PRE-COVID

milioni di euro

Piano 2020

Piano 2023

Ricavi

210

238

Ebitda

23

41

Ebit

4

25

Il Gruppo ha chiuso il primo semestre 2020 con ricavi consolidati sostanzialmente in linea rispetto alle attese (+0,2%) ed il margine operativo lordo (ebitda) in diminuzione per effetto principalmente di minori proventi operativi, il cui recupero è stato posticipato al secondo semestre.

Il Piano 2020-2023post-Covid che aggiorna il Piano Industriale 2020-2023 per riflettere gli impatti della pandemia, non consente il rispetto dei parametri finanziari stabiliti nei covenant in essere e per i quali peraltro la Società aveva già effettuato, in data 8 maggio 2020, formale richiesta alle banche finanziatrici di sospensione della rilevazione alla data del 30 giugno 2020 (covenant holiday). La Società ha successi- vamente meglio precisato tale richiesta alle banche finanziatrici confermando la richiesta di sospensione della rilevazione del covenant ebitda rolling 12 mesi al 30 giugno 2020 (covenant holiday) e chiedendo la modifica del valore del parametro finanziario stabilito per il covenant del patrimonio netto al 30 giugno 2020 portandolo da 30,0 milioni di euro a 24,0 milioni di euro.

Il 20 e 22 luglio 2020 sono state inviate alle banche finanziatrici formali richieste di cancellazione delle linee revolving per cassa stipulate in data 30 novembre 2017 per un importo complessivo pari a 30,0 milioni di euro. La Società ha ricevuto le conferme di cancellazione delle suddette linee rispettivamente in data 23 e 29 luglio 2020.

In data 20 luglio 2020, è stato inoltre raggiunto un accordo per prorogare la scadenza della linea di cartola- rizzazione dei crediti commerciali per ulteriori sei anni portando pertanto la nuova data di scadenza a di- cembre 2026.

In data 20 luglio 2020, la Società ha finalizzato con un pool di banche il nuovo contratto di finanziamento a medio-lungo termine per un importo pari a 37,5 milioni di euro, assistito da garanzia SACE ai sensi del Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 c.d. "Decreto Liquidità". Il finanziamento, che ha una durata di sei anni con scadenza al 30 giugno 2026, permette alla Società di rafforzare la propria struttura finanziaria garan- tendole gli investimenti previsti sull'arco di piano, necessari allo sviluppo dei ricavi e al raggiungimento di una maggiore efficienza operativa.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

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RELAZIONE

FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Si precisa che i dati prospettici rappresentati nel Piano 2020-2023 costituiscono degli obiettivi strategici stabiliti nell'ambito della programmazione aziendale. L'elaborazione del Piano 2020-2023 si è basata, tra l'altro, su: (i) assunzioni di carattere generale ed ipotetico, nonché di natura discrezionale, e (ii) una serie di stime ed ipotesi relative alla realizzazione, da parte degli amministratori, di azioni specifiche da intra- prendersi nell'arco temporale di riferimento, ovvero concernenti eventi futuri sui quali gli amministratori possono solo parzialmente influire e che potrebbero non verificarsi o variare nel periodo di piano.

Qualora i risultati del Gruppo dovessero risultare significativamente differenti in senso peggiorativo rispetto a quanto previsto dal Piano 2020-2023, ci potrebbero essere effetti negativi sulla situazione economico- patrimoniale e finanziaria nonché sulle prospettive del Gruppo.

Il Gruppo continua a monitorare con estrema attenzione sia l'evolversi dell'emergenza sanitaria legata al virus Covid-19 che le potenziali ricadute sui mercati di riferimento, mantenendo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente mitigare il rischio legato ai ricavi a tutela di redditività e flussi di cassa attesi.

Milano, 30 luglio 2020

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Dott. Edoardo GARRONE

140

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

EY

EY S.p.A.

Tel: +39 02 722121

Via Meravigli, 12

Fax: +39 02 722122037

20123 Milano

ey.com

Building a better working world

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti de

Il Sole 24 Ore S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto dell'utile (perdita) del periodo, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative de Il Sole 24 Ore S.p.A. e controllate (Gruppo 24 Ore) al 30 giugno 2020. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo 24 Ore al 30 giugno 2020 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

EY S.p.A.

Sede Legale: Via Lombardia, 31 • 00187 Roma

Capitale Sociale Euro 2.525.000,00 i.v.

Iscritta alla 5.0. del Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. di Roma

Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 • numero R.E.A. 250904

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Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppi. 13 • IV Serie Speciale del 17/2/1998

Iscritta all'Albo Speciale delle società di revisione

Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997

A member firm of Ernst & Young Global Umited

Disclaimer

Il Sole 24 Ore S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 31 luglio 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 31 luglio 2020 06:13:09 UTC

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