08/11/2024 - illimity Bank S.p.A.: illimity Risultati 3Q24 & 9M24

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Illimity risultati 3q24 & 9m24

RISULTATI DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024

E ACCORDO SU ALCUNI ASSET TECNOLOGICI

ULTERIORMENTE VALORIZZATI GLI ASSET TECNOLOGICI DI ILLIMITY

CON SIGNIFICATIVI BENEFICI ECONOMICI E PATRIMONIALI

PLUSVALENZA NETTA STIMATA IN 54 MILIONI DI EURO1 CON

UN RAFFORZAMENTO DELLA POSIZIONE DI CAPITALE DI CIRCA 90 P.B.

DA CONTABILIZZARSI NEL 4T24 O 1T25

***

UTILE NETTO DEI 9M24 A 31 MILIONI DI EURO

REDDITIVITÀ OPERATIVA RESILIENTE

NONOSTANTE LA DECISIONE STRATEGICA DI USCIRE DAGLI INVESTIMENTI DIRETTI

IN PORTAFOGLI DI NPE

IL RISULTATO DI GESTIONE SI CONFERMA SU LIVELLI SOSTENUTI

GRAZIE A COMMISSIONI IN CRESCITA DEL 24% A/A E COSTI OPERATIVI IN CALO

IL COMPARTO CORPORATE & INVESTMENT BANKING2 CONFERMA UNA REDDITIVITÀ

IN CRESCITA CON UN UTILE ANTE IMPOSTE IN AUMENTO DEL 9% A/A

LA DIVISIONE SPECIALISED CREDIT EVIDENZIA UNA BUSINESS ORIGINATION IN

COSTANTE CRESCITA DA INIZIO ANNO (+37% T/T) CON UN RISPARMIO DI COSTI

DEL 14% A/A

SIA HYPE CHE B-ILTY IN MIGLIORAMENTO

IMPIEGHI A 4,7 MILIARDI DI EURO (+ 12% A/A) CON UNA FOCALIZZAZIONE SEMPRE

MAGGIORE VERSO I PRESTITI ALLE PMI

QUALITÀ DEL CREDITO SOTTO CONTROLLO CON UN NPE RATIO LORDO3 CHE SI

CONFERMA ALLO 0,6% ANCHE NEL TERZO TRIMESTRE

SOLIDA PATRIMONIALIZZAZIONE CON UN CET1 RATIO PHASED-IN AL 14,4%

  1. Esclude costi legati alla transazione.
  2. Include le Divisioni Corporate Banking e Investment Banking.
  3. Escludendo le posizioni con garanzie pubbliche.

1

Milano, 8 novembre 2024 - Il Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. ("illimity" o la "Banca"), riunitosi ieri sotto la presidenza di Rosalba Casiraghi, ha approvato i risultati del Gruppo illimity al 30 settembre 2024.

Corrado Passera, CEO e Fondatore di illimity, ha dichiarato: "Ci troviamo in una fase molto importante del nostro percorso, il riposizionamento strategico avviato alla fine dello scorso anno che ci ha portato a ridurre significativamente il peso degli investimenti diretti in portafogli di NPE, è in fase di completamento. Il nostro core business è ora totalmente focalizzato sul credito alle PMI in specifici segmenti in ambito performing e reperforming, che presentano un grande potenziale di crescita e nei quali ci vengono riconosciute elevate competenze specialistiche.

Con rifermento ai risultati, dei primi 9 mesi, nonostante il previsto minor contributo dal business degli NPE, la redditività operativa ha mostrato una forte resilienza supportata da una business origination che si mantiene robusta. I costi operativi sono in calo rispetto allo scorso anno beneficiando anche di risparmi, che saranno sempre più visibili, derivanti dal processo di riduzione degli NPE.

La redditività futura potrà, inoltre, beneficiare dell'accordo siglato oggi con APAX Partners, che comporterà importanti impatti positivi sia in termini economici che di capitale.

Tale operazione si aggiunge, infatti, alla partnership con Engineering avviata lo scorso anno che si sta sviluppando con successo sul mercato e ci consentirà di valorizzare ulteriormente i nostri investimenti in tecnologia, tramite la creazione di un nuovo player tecnologico focalizzato anche sui prodotti digitali avanzati sviluppati da illimity nei settori AI, cloud e ESG.

Grazie a questo accordo che ci vede accanto ad APAX Partners, potremo continuare ad investire per conservare il nostro vantaggio tecnologico.

Vediamo anche con piacere crescere il valore delle nostre tech ventures che dovranno generare capitale da dedicare alla crescita del nostro core business e della redditività a beneficio di tutti i nostri stakeholder."

***

Sul fronte strategico oggi è stato annunciato un importante accordo tra illimity e Apax Partner (l'"Accordo" o l'"Operazione") che prevede la creazione di un player tecnologico di rilievo nel settore dell'intelligenza artificiale (AI tech company)4 e del banking services, le cui attività saranno focalizzate su tre principali linee di business: Digital products, Strategic Tech Consulting e Banking Servicing.

L'Operazione prevede la costituzione di una NewCo partecipata da illimity al 48%, a cui la Banca trasferirà i propri asset tecnologici e parte del personale della Competence Line Digital. Alla NewCo, inoltre, illimity affiderà in full outsourcing la gestione dei propri sistemi informatici.

L'Accordo si inserisce nella strategia di illimity di valorizzazione sul mercato delle proprie competenze e capacità IT, con l'obiettivo di mantenere anche in futuro il vantaggio tecnologico costruito in questi anni dalla Banca rispetto ai competitors, generando al contempo importanti

4 Si veda a tale proposito il comunicato diffuso l'8/11/2024.

2

benefici economici e patrimoniali:

  • 54 milioni di euro di plusvalenza netta stimata, da contabilizzarsi al momento del perfezionamento della transazione (auspicabilmente entro il 31 dicembre 2024 o, comunque, entro il primo trimestre 2025), oltre ad un eventuale earn-out fino ad un massimo di 30 milioni di euro calcolato sulla base dei ricavi 2028 di prodotti e servizi non connessi al canone pagato da illimity;
  • impatto positivo complessivo in termini di CET 1 ratio stimato in circa 90 punti base5;
  • risparmi strutturali di costi IT per un valore cumulato stimato in 14 milioni di euro, nell'arco dei prossimi 4 anni, con un miglioramento complessivo della leva operativa della Banca;
  • partecipazione ai futuri proventi generati da business della NewCo, e della potenziale ulteriore valorizzazione della propria quota di partecipazione (del 48%).

L'accordo annunciato oggi si aggiunge alla partnership lanciata lo scorso anno insieme a Engineering6 per valorizzare una parte delle applicazioni informatiche di illimity ed entrambi potranno contribuire a supportare la futura crescita della redditività della Banca.

***

Principali evidenze dei risultati dei primi 9 mesi 2024:

I risultati vanno letti alla luce della decisione strategica di uscire dall'attività di investimento diretto in portafogli NPE che avevano contribuito in maniera significativa ai risultati della banca nei suoi primi anni di vita.

Nel complesso la redditività operativa si mantiene largamente stabile. Il risultato lordo di gestione è pari a 68 milioni di euro rispetto ai 71 milioni di euro nei 9M23, escludendo plusvalenza della piattaforma IT di 54 milioni di euro, sostenuto sia dall'aumento delle commissioni nette (+24% a/a), che dal calo dei costi operativi (-1,4% a/a) che hanno iniziato a beneficiare dei risparmi relativi alla minore attività di servicing e due diligence, nell'ambito della strategia di diminuzione degli investimenti diretti in portafogli NPE.

  • L'utile netto è stato di 31 milioni di euro rispetto ai 39 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno, al netto della plusvalenza sulla piattaforma IT.
  • Il comparto Corporate & Investment Banking conferma una redditività in crescita, con un utile ante imposte in aumento del 9% a/a. La leva operativa si mantiene su livelli eccellenti con un cost/income del 21%. La business origination della divisione Corporate Banking - oltre 500 milioni di euro nel periodo - si mantiene sostenuta con un incremento del 15% a/a.
  • La divisione Specialised Credit prosegue nel riposizionamento strategico del business verso l'asset-based financing. L'uscita dal business degli investimenti diretti in portafogli di NPE è in corso di completamento ed oggi essi rappresentano circa il 1,6% del totale attivi della Banca (9% al terzo trimestre 2023). La business origination della divisione registra una costante crescita da inizio anno con un incremento del 37% t/t, attestandosi a 93 milioni di euro nel trimestre ed a circa 200 milioni di euro nei nove mesi. La redditività della divisione beneficia di una riduzione dei costi operativi (-14% a/a), legata principalmente a minori costi relativi all'attività di gestione dei portafogli NPE ed è attesa beneficiare sia dell'incremento nei volumi che di una
  1. Calcolato sulle RWA al 30/09/24.
  2. Si fa rifermento ai comunicati stampa del 18 aprile 2023 e del 30 giugno 2023.

3

ulteriore accelerazione nei risparmi sui costi operativi.

  • Le iniziative tech evidenziano un forte miglioramento. In particolare, HYPE ha registrato nei primi nove mesi dell'anno un utile netto di 1,3 milioni di euro rispetto ad una perdita di 5,2 milioni di euro registrata nei primi nove mesi dello scorso anno, con un numero di transazioni e clienti in costante crescita. b-ilty consolida il breakeven raggiungendo un utile ante imposte pari a 1,3 milioni di euro, rispetto alla perdita di 5,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2023, con una business origination in forte crescita (+123% a/a) e volumi in costante aumento.
  • La raccolta totale, presenta un'elevata diversificazione tra varie fonti di funding ed è pari a 7,0 miliardi di euro, in crescita del 25% a/a, trainata principalmente dalla componente wholesale (+52% a/a). La raccolta retail è pari a 3,4 miliardi di euro, in aumento del 6% a/a, di cui 3 miliardi di euro provenienti dalla piattaforma illimitybank.com, (+26% a/a), costituita per l'85% da depositi a termine.
  • La Qualità del credito si mantiene sotto controllo, caratterizzata da un elevato livello di crediti assistiti da garanzie pubbliche (57% del totale), con un NPE ratio lordo, al netto di tali posizioni, che si mantiene costante allo 0,6% anche per il terzo trimestre 2024. Il costo del credito annualizzato si attesta a 69 p.b. in miglioramento rispetto agli 83 p.b. del trimestre precedente.
  • La posizione di capitale rimane caratterizzata da un'elevata solidità, con un CET1 ratio phased-in al 14,4% evidenziando un ampio margine rispetto al requisito SREP (9,60%).

4

Le grandezze economiche

Dati in milioni di euro

Conto Economico Riclassificato

3T23

4T23

1T24

2T24

3T24

Δ

T/T%

Interessi attivi

106,3

110,1

104,4

109,3

110,5

1%

Interessi passivi1

(56,3)

(65,3)

(64,9)

(70,3)

(72,6)

3%

Margine di interesse

50,0

44,8

39,6

38,9

37,9

(3)%

Commissioni nette

18,7

25,8

18,1

28,3

16,8

(41)%

Risultato netto dell'attività di negoziazione e attività al fair

1,5

(1,0)

8,3

11,6

4,0

(66)%

value

Altri oneri/proventi di gestione

2,3

1,3

2,6

2,3

3,4

50%

Proventi da posizioni distressed credit chiuse2

5,3

6,1

6,0

2,3

2,4

8%

Margine di intermediazione

77,8

77,0

74,4

83,4

64,5

(23)%

Spese per il personale

(22,2)

(32,8)

(23,5)

(24,9)

(22,0)

(12)%

Altre spese amministrative

(23,3)

(30,8)

(21,1)

(21,7)

(21,8)

0%

Ammortamenti

(5,3)

(6,8)

(6,2)

(6,2)

(7,1)

13%

Costi operativi

(50,8)

(70,4)

(50,8)

(52,8)

(50,8)

(4)%

Risultato di gestione

26,9

6,5

23,7

30,5

13,7

(55)%

Rettifiche nette su crediti vs clientela

(1,7)

(6,4)

(7,5)

(9,3)

(4,7)

(50)%

Rivalutazioni/svalutazioni nette su crediti distressed

13,3

40,7

(0,7)

(0,6)

1,9

n.s.

acquistati

Rivalutazioni/svalutazioni nette su portafoglio titoli e crediti

0,2

(0,1)

(0,9)

0,5

0,1

(80)%

vs banche e impegni

Rettifiche su altre attività/passività finanziarie

-

(0,5)

(0,1)

(0,1)

(0,0)

(96)%

Altri proventi su partecipazioni

(0,8)

(0,2)

0,2

0,5

(0,2)

(145)%

Contributi associativi verso il sistema bancario ed altri

(3,6)

(2,3)

(0,4)

(6,9)

(0,1)

(99)%

oneri non ricorrenti

Utile (Perdita) al lordo delle imposte

34,3

37,7

14,4

14,6

10,7

(27)%

Imposte

(11,7)

(8,6)

(3,7)

(2,5)

(2,8)

13%

Utile (perdita) di pertinenza di terzi

0,2

0,3

0,1

0,1

0,2

69%

Risultato netto di periodo

22,8

29,4

10,8

12,2

8,0

(34)%

9M23

9M24

Δ

A/A%

287,2

324,2

13%

(139,5)

(207,8)

49%

147,7

116,4

(21)%

50,9

63,1

24%

0,5

23,9

> 100%

58,6

8,2

(86)%

24,2

10,7

(56)%

282,0

222,3

(21)%

(72,6)

(70,4)

(3)%

(68,2)

(64,5)

(5)%

(15,8)

(19,5)

23%

(156,6)

(154,4)

(1)%

125,4

67,9

(46)%

(7,6)

(21,4)

> 100%

9,8

0,6

(94)%

(0,6)

(0,3)

(49)%

0,2

(0,2)

n.s.

(3,3)

0,5

n.s.

(9,8)

(7,4)

(24)%

114,0

39,7

(65)%

(39,3)

(9,1)

(77)%

0,3

0,4

37%

75,0

31,0

(59)%

  1. Tale voce non comprende i costi relativi ai debiti per leasing, riclassificati come costi amministrativi; viceversa comprende le commissioni passive e l'imposta di bollo riferiti ai depositi della piattaforma Raisin.
  2. Proventi derivanti dalla risoluzione definitiva di posizioni di crediti distressed realizzata attraverso strategie di recupero di pagamento concordato con il debitore ("saldo e stralcio") e da cessioni di posizioni.
    L'eventuale mancata quadratura tra i dati esposti dipende esclusivamente dagli arrotondamenti.

Di seguito le principali grandezze economiche:

Il margine di interesse si attesta a 116,4 milioni di euro in calo del 21% a/a per effetto sia del costo del funding che dovrebbe aver raggiunto il suo picco, sia per il calo operato negli investimenti in portafogli di NPE, in seguito al riposizionamento strategico del business della divisione Specialised Credit.

A tale dinamica contribuiscono gli interessi attivi per 324,2 milioni di euro, in aumento del 13% a/a pur scontando l'effetto del citato riposizionamento, beneficiando della crescita dei crediti verso clientela. Gli interessi passivi risultano in aumento del 49% a/a, prevalentemente per effetto dell'aumento dello stock di raccolta retail ed istituzionale e dell'aumento del costo del funding che ha raggiunto il 4% ed è atteso in progressivo calo nei prossimi trimestri.

Nel terzo trimestre il margine di interesse risulta in calo del 3% t/t per effetto principalmente dell'aumento degli interessi passivi conseguente all'emissione obbligazionaria senior effettuata nel secondo trimestre dell'anno.

Le commissioni nette si attestano a 63,1 milioni di euro in rialzo del 24% a/a, trascinate sia dall'attività di finanziamento alle PMI, sia dal maggior contributo di ARECneprix che ha beneficiato dall'aumento dei mandati di terzi. Nel terzo trimestre il dato è pari a 16,8 milioni di euro in calo rispetto al trimestre precedente (28,3 milioni di euro) a causa della stagionalità del core business e

5

dell'attività di servicing.

Il risultato netto dell'attività di negoziazione e attività al Fair Value è pari a 23,9 milioni di euro rispetto agli 0,5 milioni di euro registrati nei primi nove mesi del 2023, grazie in particolare al maggior contributo derivante dall'attività di negoziazione sui titoli e attività al fair value tra cui quote di OICR.

Gli altri proventi di gestione sono pari a 8,2 milioni di euro rispetto a 58,6 milioni di euro registrati nei primi nove mesi del 2023 che recepivano il ricavo straordinario di 54 milioni di euro derivante dalla partnership sulla piattaforma IT.

I proventi da posizioni distressed credit chiuse sono pari a 10,7 milioni di euro in calo rispetto ai 24,2 milioni di euro registrati nei primi nove mesi del 2023, generati dalla positiva chiusura di posizioni del business Turnaround e della divisione Specialised Credit.

Per effetto delle dinamiche sopra esposte, il margine di intermediazione è pari a 222,3 milioni di euro in leggero calo rispetto ai 9M23 (228 milioni di euro al netto della plusvalenza sulla piattaforma IT) nonostante i minori proventi derivanti dal business degli NPE. Nel trimestre il dato è pari a 64,5 milioni di euro, in riduzione del 23% t/t principalmente per effetto del citato effetto stagionalità.

I costi operativi mostrano un calo sia su base annua che trimestrale. In particolare, nei primi nove mesi del 2024 si attestano a 154,4 milioni di euro, in calo del 1,4% a/a. L'aggregato formato dalle Spese del personale e Altre spese amministrative, risulta in diminuzione del 4% a/a, grazie sia al calo delle spese del personale che ai risparmi derivanti dalla minore attività di servicing nell'ambito del processo di riduzione degli investimenti diretti in portafogli di NPE. Tali risparmi sono attesi in ulteriore accelerazione nei trimetri successivi. Gli ammortamenti sono pari a 19,5 milioni di euro in aumento del 23% a/a principalmente per effetto degli investimenti IT effettuati. Nel trimestre i costi operativi scendono del 4% beneficiando in particolare di un effetto stagionalità nelle spese del personale.

Il risultato di gestione rimane su livelli sostenuti pari a 67,9 milioni di euro in calo del 5% a/a, (escludendo il citato ricavo straordinario della piattaforma IT contabilizzato lo scorso anno).

Le rettifiche di valore nette su crediti organici sono pari a 21,4 milioni di euro (7,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2023), e recepiscono rettifiche relative sia al rafforzamento della copertura di alcune posizioni in fase di ristrutturazione che alla cessione di alcuni crediti deteriorati. Sul trimestre il valore si attesta a 4,7 milioni di euro (-50% t/t) con costo del credito annualizzato in calo che si attesta a 69bps.

La voce rivalutazioni/svalutazioni nette su crediti distressed è positiva pari a 0,6 milioni di euro rispetto ai 9,8 milioni di euro dei primi nove mesi dello scorso anno e risente della citata diminuzione operata nel business degli NPE.

La voce altri proventi su partecipazioni, che include il consolidamento pro-quota di HYPE, chiude un risultato positivo per 0,5 milioni di euro rispetto alla perdita di 3,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2023. Si ricorda che il risultato di HYPE viene contabilizzato con il metodo del patrimonio netto.

La voce contributi ed altri oneri non ricorrenti è pari a 7,4 milioni di euro, rispetto ai 9,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2023 e include il Contributo al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) pari a 6,8 milioni di euro contabilizzato nel secondo trimestre 2024.

L'utile netto dei primi nove mesi del 2024 si attesta pertanto a 31 milioni di euro rispetto ai 39 milioni di euro del corrispondente periodo dello scorso anno (-20%a/a), escludendo la plusvalenza

6

relativa alla partnership sulla piattaforma IT.

Gli aggregati patrimoniali

Dati in milioni di euro

Stato Patrimoniale Riclassificato

30.09

31.12

31.03

30.06

30.09

Δ % t/t

Δ % a/a

2023

2023

2024

2024

2024

Cassa e disponibilità liquide

321

432

273

321

368

15%

15%

Impieghi verso banche e altre istituzioni finanziare

120

113

106

194

271

40%

126%

Impieghi a clientela

4.207

4.064

4.073

4.601

4.724

3%

12%

- NPE Direct Investments

598

415

137

134

129

(4)%

(78)%

- Asset Based, Senior Financing & Other

716

584

864

1.246

1.310

5%

83%

- Corporate Baking

2.330

2.383

2.280

2.301

2.306

0%

(1)%

- Structured Finance

1

979

981

1.005

1.027

1.003

(2)%

2%

- Turnaround & S.S. Finance

848

820

723

727

780

7%

(8)%

- Factoring

503

582

552

546

522

(4)%

4%

- b-ilty

217

309

420

547

647

18%

198%

- Investment banking

278

305

304

308

270

(12)%

(3)%

- Non-core ex Banca Interprovinciale

68

67

66

65

63

(3)%

(7)%

Attività finanziarie Held To Collect (HTC)

2

485

585

870

934

985

6%

103%

Attività finanziarie Held To Collect & Sell (HTCS)

3

454

457

619

766

681

(11)%

50%

Attività finanziarie valutate al FVTPL

4

159

528

544

559

564

1%

254%

Partecipazioni

81

81

81

82

82

(0)%

1%

Avviamento

70

70

70

70

72

4%

4%

Immobilizzazioni immateriali

75

84

82

87

90

4%

20%

Altre attività (incluse imm. mat. e attività fiscali)

5

858

846

847

509

490

(4)%

(43)%

Totale attività

6.831

7.259

7.565

8.124

8.328

3%

22%

Debiti verso banche

949

942

802

877

945

8%

(0)%

Debiti verso clientela

3.928

4.487

4.898

5.092

4.977

(2)%

27%

Titoli in circolazione

740

612

621

926

1.111

20%

50%

6

923

956

973

962

977

2%

6%

Patrimonio netto

Altre passività

291

262

272

268

318

19%

9%

Totale passività

6.831

7.259

7.565

8.124

8.328

3%

22%

Common Equity Tier 1 Capital

7

723

720

729

729

749

3%

4%

Attività di rischio ponderate

7

4.900

5.026

5.014

5.131

5.196

1%

6%

  1. Include parte dei crediti netti verso la clientela esistente presso Banca Interprovinciale considerata, per le proprie caratteristiche, coerente con il segmento Corporate Banking di illimity. Sono inclusi anche i bond high yield corporate classificati nella strategia HTC.
  2. Include il portafoglio titoli della Banca classificato al costo ammortizzato.
  3. HTCS: attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva. Questo aggregato comprende il portafoglio titoli della Banca ed eventuali crediti della Divisione Specialised Credit oggetto di potenziale cessione.
  4. FVTPL: altre attività finanziarie valutate al fair value con impatto a Conto Economico. Questa voce comprende Strumenti Finanziari
    Partecipativi acquistati nell'ambito di operazioni di Turnaround, e unità di fondi acquistate nell'ambito delle attività delle divisioni Specialised Credit e Corporate Banking.
  5. Include attività rinvenienti dall'acquisto di crediti fiscali (il cosiddetto "Ecobonus") per circa 128 milioni di euro e Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione per circa 20 milioni di euro.
  6. Include 362 mila euro di perdite di periodo di pertinenza di terzi.
    L'eventuale mancata quadratura tra i dati esposti dipende esclusivamente dagli arrotondamenti.
  7. Dati pro-formati dal 31.12.2023 al 30.06.2024 per tenere conto della sterilizzazione sui coefficienti patrimoniali dell'impatto positivo registrato nel quarto trimestre 2023 relativamente ad una specifica operazione di cartolarizzazione

Al 30 settembre 2024, gli attivi della Banca sono pari a 8,3 miliardi di euro in aumento del 22% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e del 3% su base trimestrale.

All'interno di questo aggregato, i crediti netti verso la clientela e investimenti superano i 4,7 miliardi di euro in aumento del 12% a/a, trascinati in particolare dai comparti Turnaround e bilty, e con un mix sempre più focalizzato sul credito alle PMI performing e reperforimg, a fronte della citata strategia che ha ridotto gradualmente l'esposizione diretta in portafogli NPE (-78% a/a).

7

Con riferimento alla qualità del credito, le posizioni deteriorate organiche lorde sul business originato da illimity dall'inizio della sua attività ammontano a circa 221 milioni di euro. Escludendo le posizioni assistite da garanzia pubblica o assicurate, il rapporto tra crediti dubbi lordi organici e crediti lordi organici totali, si conferma a livelli molto contenuti e pari allo 0,6%, composto circa il 90% da esposizioni UTP in fase attiva di ristrutturazione. Il ratio lordo includendo anche le posizioni garantite si attesta al 5,4%7.

Il portafoglio titoli di illimity raggiunge circa 1,7 miliardi di euro, in calo del 2% t/t ed in aumento del 77% a/a. All'interno dell'aggregato i titoli classificati in HTC, costituiti da titoli di Stato italiano, sono pari a 985 milioni di euro in crescita del 6% t/t e raddoppiati rispetto al primo trimestre 2023, con una duration poco sopra i 3 anni. Il portafoglio titoli Hold to Collect and Sell ("HTCS") è pari a 681 milioni di euro, in diminuzione del 11% t/t ed in aumento del 50% a/a, prevalentemente per effetto delle movimentazioni avvenute sui Titoli di Stato. Il mark-to-market del portafoglio titoli HTCS, considerando il contributo dell'Hedge Accounting e al netto dell'effetto fiscale, è negativo per 20 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il trimestre precedente. Complessivamente, il portafoglio titoli risulta composto per l'81% circa da titoli di Stato italiani, per il 15% circa da obbligazioni senior e per il 4% circa da obbligazioni subordinate.

Le attività finanziarie valutate al fair value sono pari a 564 milioni di euro in aumento rispetto ai 159 milioni di euro dei 9M23, principalmente per effetto dell'investimento effettuato a fine 2023 in quote dei fondi Olympus, uno dei più grandi fondi italiani mobiliari ad apporto dedicato alla gestione di crediti garantiti da asset immobiliari prevalentemente UTP.

La voce "Altre attività " si attesta a 490 milioni di euro e risulta in calo del 43% a/a prevalentemente per effetto della diminuzione della voce "Attività in via di dismissione" a fronte delle operazioni di trasformazione hanno interessato i portafogli NPE della divisione Specialised Credit.

Il totale delle fonti di finanziamento di illimity a fine settembre 2024 si attesta a circa 7,0 miliardi di euro in aumento del 25% a/a. In particolare, la raccolta retail è pari a 3,5 miliardi di euro in aumento del 6% a/a e con un mix maggiormente focalizzato sulla raccolta proveniente dalla piattaforma illimitybank.com pari a 3,0 miliardi di euro in aumento del 26/ a/a, in seguito alla riduzione operata sul canale Raisin il cui stock è pari a circa 457 milioni di euro (-48% a/a).

La raccolta istituzionale è pari a 2,8 miliardi di euro in crescita del 52% a/a, per effetto sia dell'emissione obbligazionaria senior preferred effettuata nel secondo trimestre 2024, per un ammontare complessivo pari a 300 milioni di euro, che di operazioni di finanziamento collateralizzato sul mercato interbancario. In futuro illimity continuerà ad avvalersi di un'ampia diversificazione delle fonti di funding istituzionali, tra cui emissioni di titoli senior e subordinati in ottica sia di ottimizzazione degli strumenti di capitale che di strumenti MREL eligible.

La raccolta proveniente dalla clientela corporate è pari a 739 milioni di euro (530 milioni di euro al 30 giugno 2024).

Il Liquidity Coverage Ratio (LCR) a fine settembre 2024 si attesta a circa 277%, confermando un importante buffer di liquidità. Il Net Stable Funding Ratio (NSFR) è pari a circa 115% anch'esso significativamente al di sopra dei valori minimi regolamentari.

Il patrimonio di vigilanza primario (CET1 Capital) è pari a circa 749 milioni di euro, in lieve aumento rispetto al dato di giugno 2024 riproformato (729 milioni di euro).

7 Includendo anche il portafoglio ereditato da Banca Interprovinciale (31,3 milioni di euro crediti deteriorati lordi e 64,7 milioni di euro di crediti performing lordi) il NPE ratio organico di Gruppo è pari al 6,0%.

8

Le attività ponderate per il rischio (RWA) si attestano a circa 5.196 milioni di euro, anch'esse in leggera crescita rispetto al trimestre precedente riproformato (5.131 milioni di euro).

Si precisa che, su indicazione dell'Autorità di Vigilanza, con riferimento all'interpretazione della normativa in merito al trattamento prudenziale di una particolare operazione di cartolarizzazione, che ha comportato una componente positiva a conto economico nel 4° trimestre 2023 (pari a 27,8 milioni di euro al netto delle tasse), la Banca ne ha sterilizzato gli effetti sui coefficienti patrimoniali (corrispondenti a -40 punti base)8; questi ultimi sono stati in gran parte compensati dal beneficio derivante dalla rimozione della riserva HTCS dei titoli di Stato prevista dalla normativa CRR (+33 punti base). La Banca si impegna inoltre a completare entro fine anno una più ampia ricognizione in tale ambito, focalizzandosi in particolare sulla valutazione e classificazione di attivi sottostanti alcune specifiche note senior di cartolarizzazione e quote di fondi connesse ad operazioni di cessione.

Il CET1 ratio phased-in al 30 settembre 2024 si attesta pertanto al 14,4% (14,0% fully phased) e il Total Capital ratio phased-in al 18,4% (18,0% fully loaded), confermando un'elevata solidità patrimoniale.

Contributo dei settori di attività ai risultati di Gruppo

Nella tabella che segue sono riportati i principali dati delle divisioni del Gruppo illimity nei primi nove mesi del 2024.

9M24, Dati in milioni di euro

Corporate

Investment

Specialised

SGR

Divisione

HQ

b-ilty

HYPE

Totale

Banking

Banking

Credit

Digital

Functions

Interessi netti

52,0

7,1

41,1

-

5,8

-

10,4

-

116,4

Commissioni nette

20,4

4,9

28,5

3,9

-

-

5,4

-

63,1

Altre componenti economiche

13,8

6,3

19,8

0,8

1,6

-

0,5

-

42,8

Margine di intermediazione gestionale

86,2

18,3

89,4

4,7

7,4

-

16,3

-

222,3

Spese del personale

(8,8)

(4,7)

(26,2)

(2,1)

(7,7)

(17,0)

(3,9)

-

(70,4)

Altre spese amministrative e Rettifiche/Riprese di valore

(5,2)

(2,8)

(30,3)

(0,5)

(24,9)

(15,5)

(4,8)

-

(84,0)

nette su attività materiali e immateriali

Oneri operativi

(14,0)

(7,5)

(56,5)

(2,6)

(32,6)

(32,5)

(8,7)

-

(154,4)

Risultato di gestione

72,2

10,8

32,9

2,1

(25,2)

(32,5)

7,6

-

67,9

Rettifiche nette su crediti verso clientela e

(9,0)

-

(5,8)

-

-

-

(6,4)

-

(21,2)

Rivalutazione/Savalutazioni su crediti distressesed e titoli

Rettifiche su altre attività finanziarie e contributi

(0,1)

-

(0,1)

-

-

(7,4)

-

-

(7,6)

associativi al sistema bancario

Altri proventi su partecipazioni

-

-

-

-

-

-

-

0,5

0,5

Utile (Perdita) dell'operatività al lordo delle imposte

63,1

10,8

27,0

2,1

(25,2)

(39,9)

1,3

0,5

39,7

Rapporto Costi/Ricavi

16%

41%

63%

55%

n.s.

n.s.

0,5

n.s.

69%

Attività fruttifere

3.034

677

1.918

-

5

639

776

-

7.050

Altre attività

249

49

607

2

109

178

2

82

1.278

RWA

1.806

449

2.320

9

100

325

138

48

5.196

L'eventuale mancata quadratura tra i dati esposti dipende esclusivamente dagli arrotondamenti.

8 Di seguito i dati pro-formati dei ratios patrimoniali phased-in a partire dal 31/12/23 e dei due trimestri successivi per tenere conto di

tale sterilizzazione. CET1 ratio: 14,3% al 31/12/23, 14,5% al 31/03/24, 14,2% al 30/06/24. Total Capital ratio: 18,3% al 31/12/23, 18,6% al 31/03/24, 18,2% al 30/06/24.

9

Core Business (Divisioni Corporate Banking, Investment Banking, Specialised Credit e illimity SGR):

Divisione Corporate Banking

La Divisione Corporate Banking conferma un livello di redditività sostenuto, con un utile ante imposte di 63,1 milioni di euro in linea con i 9M23. I ricavi si attestano a 86,2 milioni di euro (+13% a/a) trainati dalle plusvalenze su alcune posizioni di turnaround che confermano il successo dei processi di ristrutturazione posti in essere a favore delle imprese clienti. Il cost/income ratio si pone su livelli di eccellenza ed è pari al 16%, in miglioramento rispetto al dato del 18% registrato nei primi nove mesi del 2023, confermando l'elevata scalabilità della struttura operativa della Divisione. Le rettifiche su crediti sono pari a 9 milioni di euro rispetto ai 5 milioni di euro dei 9M23, a fronte del rafforzamento della copertura su alcune posizioni oggetto di ristrutturazione e della dismissione di alcune posizioni di crediti deteriorati, per le quali il valore di carico è stato allineato al prezzo di cessione.

I crediti netti verso la clientela della Divisione risultano pari a circa 2,3 miliardi di euro, stabili su base annua. Nei primi 9 mesi del 2024 la divisione ha registrato una business origination9 pari a 537 milioni di euro, in aumento del 15% a/a, a dimostrazione di una forte domanda da parte delle PMI di finanziamenti specializzati e della competitività di illimity in questo segmento. La buona performance della business origination ha permesso di compensare i rimborsi del comparto Turnaround & Special Situation (213 milioni di euro dal 3Q23), anche a fronte del buon esito dei processi di ristrutturazione.

Si conferma, inoltre, l'importante contributo dei crediti assistiti da garanzie pubbliche o assicurati che rappresentano circa la metà degli impieghi della divisione, consentendo alla Banca di ottenere un'elevata redditività sul capitale in ragione del basso profilo di rischio e del limitato assorbimento di capitale.

Divisione Investment Banking

La Divisione Investment Banking ha registrato un utile ante imposte di 10,8 milioni di euro, più che raddoppiato su base annua rispetto ai 4,9 milioni di euro nei primi nove mesi del 2023. I ricavi sono pari a 18,3 milioni di euro in aumento del 68% a/a trascinati dai fair value gains su strumenti derivati e da commissioni in aumento per attività di structuring e capital markets. Il cost/income è pari al 41% in calo rispetto al 50% dei primi nove mesi del 2023.

I volumi di impieghi sono pari a 270 milioni di euro, in calo del 3% rispetto al terzo trimestre del 2023 per effetto dei rimborsi registrati sulla componente alternative debt. Si evidenzia inoltre la continua progressione nel business capital markets, con un'ulteriore IPO completata nel corso del terzo trimestre (12 dall'inizio dell'operatività della divisione).

Divisione Specialised Credit

I crediti netti verso clientela e investimenti della divisione si collocano a 1,8 miliardi di euro in aumento del 9% a/a. Nei primi nove mesi dell'anno la divisione ha proseguito nel riposizionamento

9 Escluso il factoring.

10

Disclaimer

illimity Bank S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 08 novembre 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 08 novembre 2024 08:12:09 UTC.

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