RISULTATI PRELIMINARI DELL'ESERCIZIO 2024
BANCA ORA TOTALMENTE FOCALIZZATA SU CREDITO E SERVIZI ALLE PMI IN
AMBITO PERFORMING, RISTRUTTURAZIONE E RILANCIO
SEGMENTI CHE CONFERMANO UNA FORTE CRESCITA E OTTIME PERFORMANCE
RISULTATO OPERATIVO DI GRUPPO IN FORTE CRESCITA (+21% A/A)1
SVALUTAZIONI E RETTIFICHE STRAORDINARIE
CON UN MIGLIORAMENTO DEL PROFILO DI RISCHIO DELLA BANCA
ULTERIORE VALORIZZAZIONE DELLA TECNOLOGIA ILLIMITY ATTRAVERSO LA
CREAZIONE DI ALTERMAIND INSIEME AD APAX
RISULTATO, ANTE RETTIFICHE SU AVVIAMENTI,
PARI A 39 MILIONI DI EURO2
SOLIDA POSIZIONE DI CAPITALE (CET1 RATIO AL 14,3%)
E DI LIQUIDITÀ (1,2 MILIARDI DI EURO)3
NUOVO ASSETTO ORGANIZZATIVO PER MEGLIO COGLIERE TUTTE LE OPPORTUNITÀ
DI CRESCITA ED EFFICIENTAMENTO
ENRICO FAGIOLI E GIOVANNI LOMBARDI NOMINATI DEPUTY CEO
***
CON RIFERIMENTO ALL'OPAS PROMOSSA DA BANCA IFIS SULLA TOTALITÀ
DELLE AZIONI ILLIMITY, SI CONFERMA CHE IL CDA, CON IL SUPPORTO DEI PROPRI
ADVISOR, STA ANALIZZANDO E VALUTANDO L'OFFERTA,
SENZA TRASCURARE EVENTUALI OPZIONI STRATEGICHE,
NELL'INTERESSE DEGLI AZIONISTI E DEGLI STAKEHOLDER
- Escludendo le poste straordinarie da entrambi i periodi.
- Interamente assorbito dalla svalutazione del goodwill.
- Buffer di liquidità composto da cassa e attività liquide di elevata qualità (HQLA).
1
Milano, 11 febbraio 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. ("illimity" o la "Banca"), riunitosi ieri sotto la presidenza di Rosalba Casiraghi, ha approvato i risultati preliminari consolidati del Gruppo illimity al 31 dicembre 2024.
Corrado Passera, CEO e Fondatore di illimity, ha dichiarato: "Si chiude un anno che possiamo definire di transizione per illimity, nel quale abbiamo completato un chiaro riposizionamento strategico concentrandoci completamente nel credito e nei servizi di investment banking alle PMI italiane. In questi anni illimity si è costruita un posizionamento distintivo sia nei segmenti performing che di ristrutturazione e rilancio con risultati di grande soddisfazione e vaste opportunità di sviluppo.
I risultati del 2024 mostrano una redditività operativa in crescita nonostante il minor contributo del business NPE e, pur incorporando rilevanti interventi di carattere straordinario, confermano una solida posizione patrimoniale e di liquidità.
Per meglio cogliere tutte le opportunità di crescita e di efficientamento ho proposto al nostro CDA di nominare Enrico Fagioli e Giovanni Lombardi Deputy CEO rispettivamente per il settore business e staff centrali, che ringrazio. Intorno a loro abbiamo costruito una struttura organizzativa ancora più chiara.
Come noto, illimity in questi anni oltre a sviluppare il suo core business ha investito parte dei suoi utili in nuove iniziative imprenditoriali, che hanno già permesso di produrre risultati importanti e rappresentano significative opportunità di crescita futura.
L'OPAS di Banca Ifis ci ha colto in un momento certamente delicato e ha rallentato alcuni progetti rilevanti con inevitabili effetti sui nostri risultati di breve periodo. Come è nostro dovere, il CDA di illimity con il supporto dei suoi advisor, valuterà a fondo l'offerta mettendo gli azionisti e stakeholder di illimity in condizione di poter valutare tutte le opzioni strategiche nei tempi previsti dalle normative".
***
Con riferimento all'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria (OPAS) totalitaria sulle azioni di illimity (l'"Offerta") promossa da Banca Ifis, il Consiglio e il management stanno lavorando, insieme agli advisor, per mettere gli azionisti e gli stakeholder in condizione di valutare compiutamente l'offerta, nonché ogni possibile opzione strategica.
La Banca si esprimerà sull'OPAS con le tempistiche e secondo le modalità previste dalla legge, nel frattempo, la gestione ordinaria, nell'interesse di illimity e dei suoi azionisti, prosegue regolarmente, come avvenuto sinora.
L'OPAS incide inevitabilmente su alcune operazioni straordinarie della Banca. Più precisamente, in ragione dell'Offerta e della sua tempistica, è soggetto ad un ulteriore allungamento l'orizzonte temporale di sviluppo di alcune operazioni da tempo programmate da illimity e ciò avrà inevitabili effetti sui risultati della prima parte dell'anno. Altre operazioni continuano, comunque, nel loro percorso di analisi e, qualora si ritenesse opportuno dare loro seguito nell'interesse della Banca e dei suoi azionisti, saranno sottoposte al necessario iter societario e deliberativo, incluso il coinvolgimento diretto degli azionisti, ove previsto.
***
2
Principali evidenze dei risultati al 31 dicembre 2024:
I risultati vanno letti alla luce del completamento del riposizionamento strategico verso un business focalizzato nel credito alle PMI e degli impatti straordinari registrati nell'ultimo trimestre dell'anno.
- Redditività operativa della Banca in crescita nonostante la riduzione del contributo del business degli investimenti diretti in NPE. Risultato di gestione, al netto delle poste straordinarie contabilizzate in entrambi i periodi4, in aumento del 21% a/a. L'incremento è sostenuto sia da un aumento delle commissioni nette (+9% a/a), che dal calo dei costi operativi (-12%a/a).
- Il comparto Corporate & Investment Banking conferma un'ottima performance sia in termini di redditività che di volumi. Il risultato ante imposte, di questo specifico comparto che rappresenta l'attività preponderante per il futuro, è in aumento del 9% a/a, con una business origination che registra un incremento del 18% a/a e una leva operativa che si mantiene su livelli eccellenti (cost/income al 18%). In prospettiva tutte le attività di business sono attese convergere su tali livelli di efficienza.
-
Sul fronte strategico, conclusa, come pianificato, un'importante operazione con fondi gestiti da APAX Partners che ha portato alla creazione di un player tecnologico di rilievo nel settore dell'intelligenza artificiale. La nuova società denominata altermAInd S.r.l ("altermAInd"), alla quale illimity ha contribuito con i propri asset tecnologici e staff IT, è detenuta al 48% dalla Banca e al 52% da Fibonacci Subco S.r.l..
altermAInd, già pienamente operativa, focalizzerà la sua attività su business in forte crescita, quali Prodotti Digitali AI, Consulenza Tecnica e Servizi Bancari, gestirà inoltre il sistema informativo della Banca in full outsourcing.
L'operazione ha consentito a illimity di generare una plusvalenza netta pari a circa 53 milioni di euro con un impatto positivo in termini di CET 1 ratio di 109 punti base.
L'accordo, parte della strategia di illimity di valorizzare le proprie competenze IT, mira a mantenere il vantaggio tecnologico costruito dalla Banca in questi anni e beneficiare dei risultati di altermAInd, nonché della potenziale ulteriore valorizzazione del 48% di partecipazione mantenuto nella società. - Nel quarto trimestre 2024 registrate rettifiche e svalutazioni per complessivi 118 milioni di euro, che includono, svalutazioni di avviamenti (39 milioni di euro), accantonamenti per rischi e oneri (20 milioni di euro) e rettifiche su note di cartolarizzazione e quote di fondi (59 milioni di euro). In particolare queste ultime sono relative all'aggiornamento dei piano di recupero dei portafogli sottostanti tali attività, in conseguenza del deterioramento del mercato NPE nel corso del 2024 e delle valutazioni sulle prospettive di tale mercato.
- Risultato ante impairment sugli avviamenti, a 39 milioni di euro, interamente assorbito dalla
svalutazione del goodwill relativo principalmente alla controllata Abilio, alla ex-Banca
4 2023: 54 milioni di euro di ricavo derivanti dalla partnership con Engineering. 2024: 53 milioni di plusvalenza derivanti dalla transazione con APAX Partners e svalutazioni di asset al Fair Value per 11,5 milioni di euro.
3
Interprovinciale. Includendo tali svalutazioni l'utile netto risulta pari a 0,4 milioni di euro.
- Posizione di capitale caratterizzata da un'elevata solidità, con un CET1 ratio al 14,3% e un Total Capital ratio al 18,2%.
- Ampio buffer di liquidità pari a 1,2 miliardi di euro. Raccolta totale caratterizzata da un'elevata diversificazione tra varie fonti di funding, pari a 7,2 miliardi di euro, in crescita del 20% a/a, trainata principalmente dalla componente wholesale (+55% a/a). La raccolta retail è pari a 3,8 miliardi di euro, in aumento del 10% t/t, costituita per l'81% da depositi a termine.
- Qualità del credito degli impieghi alle PMI sotto controllo caratterizzata da un elevato livello di crediti assistiti da garanzie pubbliche (59% del totale)5, con un'incidenza lorda dei crediti deteriorati (NPE ratio lordo) ad un livello contenuto pari all'1,1%6.
- Iniziative tech in forte miglioramento. In particolare, HYPE ha registrato un utile netto di 1,2 milioni di euro rispetto ad una perdita di 6,2 milioni di euro dello scorso anno, con un numero di transazioni in aumento del 22% a/a. b-ilty chiude l'anno in sostanziale pareggio rispetto alla perdita di 5,8 milioni di euro dello stesso periodo del 2023, con volumi in costante aumento trascinati da una business origination in marcata crescita (+98% a/a).
***
Facendo seguito a quanto comunicato il 19 gennaio u.s., il Consiglio di Amministrazione ha nominato Enrico Fagioli, già a capo della divisione Corporate Banking e Presidente di illimity SGR, quale Deputy CEO responsabile di tutti gli ambiti di business del Gruppo e Giovanni Lombardi, già General Counsel del Gruppo e Segretario del Consiglio di Amministrazione, quale Deputy CEO a presidio e coordinamento delle funzioni centrali e operations.
La revisione della struttura organizzativa si inserisce nell'ambito delle attività funzionali alla predisposizione del nuovo piano industriale e focalizzazione sul core business del credito alle PMI in specifici segmenti in ambito performing, ristrutturazione e rilancio, per meglio cogliere tutte le opportunità di crescita ed efficientamento.
***
- Include il perimetro degli impieghi delle divisioni Corporate Banking e b-ilty.
- Escluse le esposizioni assistite da garanzie pubbliche.
4
Le grandezze economiche
Conto economico riclassificato - Dati in milioni di euro
|
Conto Economico Riclassificato |
4T23 |
1T24 |
2T24 |
3T24 |
4T24 |
Δ |
12M23 |
12M24 |
Δ |
|||
|
T/T% |
A/A% |
|||||||||||
|
Interessi attivi |
110,1 |
104,4 |
109,3 |
110,5 |
111,1 |
1% |
397,3 |
435,3 |
10% |
|||
|
Interessi passivi |
1 |
(65,3) |
(64,9) |
(70,3) |
(72,6) |
(70,3) |
(3)% |
(204,8) |
(278,1) |
36% |
||
|
Margine di interesse |
44,8 |
39,6 |
38,9 |
37,9 |
40,8 |
8% |
192,5 |
157,2 |
(18)% |
|||
|
Commissioni nette |
25,8 |
18,1 |
28,3 |
16,8 |
20,3 |
21% |
76,7 |
83,4 |
9% |
|||
|
Risultato netto dell'attività di negoziazione e attività al fair value |
(1,0) |
8,3 |
11,6 |
4,0 |
(7,2) |
n.s. |
(0,5) |
16,8 |
n.s. |
|||
|
Altri oneri/proventi di gestione |
1,3 |
2,6 |
2,3 |
3,4 |
55,7 |
> 100% |
59,9 |
63,9 |
7% |
|||
|
Proventi da posizioni distressed credit chiuse |
2 |
6,1 |
6,0 |
2,3 |
2,4 |
3,2 |
30% |
30,3 |
13,9 |
(54)% |
||
|
Margine di intermediazione |
77,0 |
74,4 |
83,4 |
64,5 |
112,8 |
75% |
358,9 |
335,1 |
(7)% |
|||
|
Spese per il personale |
(32,8) |
(23,5) |
(24,9) |
(22,0) |
(9,3) |
(58)% |
(105,4) |
(79,7) |
(24)% |
|||
|
Altre spese amministrative |
(30,8) |
(21,1) |
(21,7) |
(21,8) |
(26,7) |
23% |
(99,0) |
(91,3) |
(8)% |
|||
|
Ammortamenti |
(6,8) |
(6,2) |
(6,2) |
(7,1) |
(9,2) |
31% |
(22,6) |
(28,7) |
27% |
|||
|
Costi operativi |
(70,4) |
(50,8) |
(52,8) |
(50,8) |
(45,3) |
(11)% |
(227,0) |
(199,7) |
(12)% |
|||
|
Risultato di gestione |
6,5 |
23,7 |
30,5 |
13,7 |
67,4 |
>100% |
131,9 |
135,3 |
3% |
|||
|
Rettifiche nette su crediti vs clientela |
(6,4) |
(7,5) |
(9,3) |
(4,7) |
(58,9) |
> 100% |
(14,0) |
(80,3) |
>100% |
|||
|
Rivalutazioni/svalutazioni nette su crediti distressed acquistati |
40,7 |
(0,7) |
(0,6) |
1,9 |
(0,9) |
n.s. |
50,5 |
(0,3) |
n.s. |
|||
|
Rivalutazioni/svalutazioni nette su portafoglio titoli e crediti vs |
(0,1) |
(0,9) |
0,5 |
0,1 |
0,1 |
n.s. |
(0,7) |
(0,2) |
n.s. |
|||
|
banche e impegni |
||||||||||||
|
Rettifiche su altre attività/passività finanziarie |
(0,5) |
(0,1) |
(0,1) |
(0,0) |
0,0 |
n.s. |
(0,3) |
(0,2) |
n.s. |
|||
|
Altri proventi su partecipazioni |
(0,2) |
0,2 |
0,5 |
(0,2) |
0,3 |
n.s. |
(3,5) |
0,8 |
n.s. |
|||
|
Contributi associativi verso il sistema bancario ed altri oneri non |
(2,3) |
(0,4) |
(6,9) |
(0,1) |
(59,2) |
> 100% |
(12,1) |
(66,6) |
>100% |
|||
|
ricorrenti |
3 |
|||||||||||
|
Utile (Perdita) al lordo delle imposte |
37,7 |
14,4 |
14,6 |
10,7 |
(51,2) |
n.s. |
151,7 |
(11,5) |
n.s. |
|||
|
Imposte |
(8,6) |
(3,7) |
(2,5) |
(2,8) |
18,6 |
n.s. |
(47,9) |
9,5 |
n.s. |
|||
|
Utile (perdita) di pertinenza di terzi |
0,3 |
0,1 |
0,1 |
0,2 |
2,0 |
> 100% |
0,6 |
2,4 |
>100% |
|||
|
Utile netto di periodo |
29,4 |
10,8 |
12,2 |
8,0 |
(30,6) |
n.s. |
104,4 |
0,4 |
(100)% |
|||
|
Risultato netto di periodo escluse le poste straordinarie |
29,4 |
10,8 |
12,2 |
8,0 |
9,2 |
14% |
68,3 |
40,2 |
(41)% |
- Tale voce non comprende i costi relativi ai debiti per leasing, riclassificati come costi amministrativi; viceversa comprende le commissioni passive e l'imposta di bollo riferiti ai depositi della piattaforma Raisin.
- Proventi derivanti dalla risoluzione definitiva di posizioni di crediti distressed realizzata attraverso strategie di recupero di pagamento concordato con il debitore ("saldo e stralcio") e da cessioni di posizioni.
- Include svalutazioni di avviamenti per €39mln e altri accantonamenti per passività contingenti per €20mln.
L'eventuale mancata quadratura tra i dati esposti dipende esclusivamente dagli arrotondamenti.
Di seguito le principali grandezze economiche:
Il margine di interesse si attesta a 157,2 milioni di euro in calo del 18% a/a per effetto sia dell'aumento del costo del funding che ha raggiunto il suo picco, sia per il calo operato negli investimenti diretti in portafogli di NPE, in seguito al riposizionamento strategico del business.
A tale dinamica contribuiscono gli interessi attivi per 435,3 milioni di euro, in aumento del 10% a/a pur scontando l'effetto del citato riposizionamento, beneficiando della crescita delle erogazioni di crediti alle PMI. Gli interessi passivi risultano in aumento del 36% a/a, prevalentemente per effetto dell'aumento dello stock di raccolta retail ed istituzionale e dell'aumento del costo del funding che ha raggiunto il 4% ed è atteso in progressivo calo nei prossimi trimestri.
Nel quarto trimestre il margine di interesse risulta in aumento dell'8% t/t per effetto principalmente della stabilizzazione del costo del funding e aumento dei volumi di business.
Le commissioni nette si attestano a 83,4 milioni di euro in rialzo del 9% a/a, trascinate principalmente dall'attività di ARECneprix che ha beneficiato dell'aumento dei mandati conto terzi. Nel quarto trimestre il dato è pari a 20,3 milioni di euro in aumento del 21% t/t sostenute dall'attività di finanziamento alle PMI, dalle commissioni di strutturazione della divisione Investment Banking e dal citato contributo dell'attività di servicing svolta da ARECneprix.
Il risultato netto dell'attività di negoziazione e attività al Fair Value è pari a 16,8 milioni di euro rispetto al risultato negativo di 0,5 milioni di euro registrati nel 2023, grazie in particolare al maggior
5
contributo derivante dall'attività di negoziazione. Nel quarto trimestre la voce consegue un risultato negativo per 7,2 milioni principalmente per effetto di una svalutazione straordinaria su attività al fair value di 11,5 milioni di euro.
Gli altri proventi di gestione recepiscono il ricavo straordinario derivante dal closing dell'operazione con Apax Partners pari a 53 milioni di euro e sono pari a 63,9 milioni di euro, rispetto ai 59,9 milioni di euro registrati nel 2023, che fattorizzava i 54 milioni di euro di proventi straordinari della partnership sulla piattaforma IT. Al netto dei ricavi straordinari il dato è pari a 11,4 milioni di euro quasi raddoppiato rispetto al 2023 (5,9 milioni di euro).
I proventi da posizioni distressed credit chiuse sono pari a 13,9 milioni di euro derivanti dalla positiva chiusura di posizioni del business Turnaround e della divisione Specialised Credit. Il dato risulta in calo rispetto ai 30,3 milioni di euro dello scorso anno per il venir meno dell'attività di investimento diretta in portafogli di NPE.
Per effetto delle dinamiche sopra esposte, il margine di intermediazione è pari a 335,1 milioni euro. Al netto delle citate poste straordinarie su entrambi i periodi il dato è pari a 294 milioni di euro in calo del 4% a/a, mostrando un forte resilienza nonostante i minori proventi derivanti dal business degli NPE.
I costi operativi sono pari a 199,7 milioni di euro in calo del 12% a/a. In particolare, le Spese del Personale sono in diminuzione del 24% a/a per effetto della riduzione operata nella parte variabile delle remunerazioni. Le Altre spese amministrative sono in diminuzione dell'8% sia per minori costi di consulenza che per i risparmi derivanti dalla minore attività di servicing nell'ambito del processo di riduzione degli investimenti diretti in portafogli di NPE. Gli ammortamenti sono pari a 28,7 milioni di euro in aumento del 27% a/a principalmente per effetto degli investimenti IT effettuati. Nel trimestre i costi operativi scendono del 12% beneficiando in particolare del citato contenimento dei costi del personale.
Il risultato di gestione si assesta a 135,3 milioni di euro. Al netto delle citate poste straordinarie in entrambi i periodi il dato è in aumento del 21% a/a.
Le rettifiche di valore nette su crediti organici sono pari a 80,3 milioni di euro e incorporano rettifiche addizionali per 48 milioni di euro registrate nel 4° trimestre 2024. A tale riguardo si evidenzia che la Banca ha completato, per il tramite della funzione Internal Audit, l'analisi avente ad oggetto la classificazione e la valutazione, ai fini contabili e prudenziali, di alcune note di cartolarizzazione e Quote di fondi oggetto di trasformazione degli attivi della Banca7. Ad esito di tale analisi, che ha portato ad aggiornare i piani di recupero dei portafogli sottostanti tali asset in seguito all'ulteriore peggioramento del mercato NPE avvenuto nel 2024, la Banca ha registrato nel quarto trimestre 2024 rettifiche di valore per complessivi 44,4 milioni di euro.
Sul trimestre il valore si attesta a 59 milioni di euro rispetto ai 4,7 milioni di euro del trimestre precedente principalmente per effetto delle maggiori rettifiche citate. Al netto di queste ultime, il costo del credito si attesta a 78bps.
La voce rivalutazioni/svalutazioni nette su crediti distressed è negativa per 0,3 milioni di euro rispetto ai 50,5 milioni di euro del FY23 e risente della diminuzione operata nel business degli investimenti diretti in portafogli di NPE.
La voce altri proventi su partecipazioni, che include il consolidamento pro-quota di HYPE, chiude
7 A tale riguardo, si rimanda a quanto comunicato in occasione dei risultati dei 9M24 in data 8 novembre 2024.
6
un risultato positivo per 0,8 milioni di euro rispetto alla perdita di 3,5 milioni di euro dello scorso anno. Si ricorda che il risultato di HYPE viene contabilizzato con il metodo del patrimonio netto.
La voce contributi ed altri oneri non ricorrenti è pari a 66,6 milioni di euro, rispetto ai 12,1milioni di euro dello scorso anno e include accantonamenti straordinari per 59 milioni di euro registrati nel 4° trimestre dell'anno, di cui 39 milioni di euro riferibili a svalutazione di avviamenti relativi principalmente alla controllata Abilio e alla ex-Banca Interprovinciale e 20,4 milioni di euro relativi a rischi e oneri per passività potenziali riguardanti accordi contrattuali passati.
Il risultato netto, escluse le poste straordinarie, si attesta a 40,2 milioni di euro (39,1 milioni di euro escludendo solo le svalutazioni degli avviamenti).
Gli aggregati patrimoniali
Dati in milioni di euro
|
Stato Patrimoniale Riclassificato |
31.12 |
31.03 |
30.06 |
30.09 |
31.12 |
Δ % t/t |
Δ % a/a |
||||||
|
2023 |
2024 |
2024 |
2024 |
2024 |
|||||||||
|
Cassa e disponibilità liquide |
432 |
273 |
321 |
368 |
387 |
5% |
(10)% |
||||||
|
Impieghi verso banche e altre istituzioni finanziare |
113 |
106 |
194 |
271 |
306 |
13% |
>100% |
||||||
|
Impieghi a clientela |
4.064 |
4.073 |
4.601 |
4.724 |
4.766 |
1% |
17% |
||||||
|
- NPE Direct Investments |
415 |
137 |
134 |
129 |
117 |
(9)% |
(72)% |
||||||
|
- Asset Based, Senior Financing & Other |
584 |
864 |
1.246 |
1.310 |
1.239 |
(5)% |
> 100% |
||||||
|
- Corporate Baking |
2.383 |
2.280 |
2.301 |
2.306 |
2.304 |
(0)% |
(3)% |
||||||
|
- Structured Finance |
1 |
981 |
1.005 |
1.027 |
1.003 |
898 |
(10)% |
(8)% |
|||||
|
- Turnaround & S.S. Finance |
820 |
723 |
727 |
780 |
698 |
(11)% |
(15)% |
||||||
|
- Factoring |
582 |
552 |
546 |
522 |
709 |
36% |
22% |
||||||
|
- b-ilty |
309 |
420 |
547 |
647 |
780 |
21% |
>100% |
||||||
|
- Investment banking |
305 |
304 |
308 |
270 |
264 |
(2)% |
(14)% |
||||||
|
- Non-core ex Banca Interprovinciale |
67 |
66 |
65 |
63 |
62 |
(0)% |
(7)% |
||||||
|
Attività finanziarie Held To Collect (HTC) |
2 |
585 |
870 |
934 |
985 |
942 |
(4)% |
61% |
|||||
|
Attività finanziarie Held To Collect & Sell (HTCS) |
3 |
457 |
619 |
766 |
681 |
748 |
10% |
64% |
|||||
|
Attività finanziarie valutate al FVTPL |
4 |
528 |
544 |
559 |
564 |
563 |
(0)% |
7% |
|||||
|
Partecipazioni |
81 |
81 |
82 |
82 |
140 |
72% |
73% |
||||||
|
Avviamento |
70 |
70 |
70 |
72 |
34 |
(53)% |
(52)% |
||||||
|
Immobilizzazioni immateriali |
84 |
82 |
87 |
90 |
31 |
(66)% |
(64)% |
||||||
|
Altre attività (incluse imm. mat. e attività fiscali) |
5 |
846 |
847 |
509 |
490 |
524 |
7% |
(38)% |
|||||
|
Totale attività |
7.259 |
7.565 |
8.124 |
8.328 |
8.441 |
1% |
16% |
||||||
|
Debiti verso banche |
942 |
802 |
877 |
945 |
865 |
(8)% |
(8)% |
||||||
|
Debiti verso clientela |
4.487 |
4.898 |
5.092 |
4.977 |
5.307 |
7% |
18% |
||||||
|
Titoli in circolazione |
612 |
621 |
926 |
1.111 |
1.052 |
(5)% |
72% |
||||||
|
6 |
956 |
973 |
962 |
977 |
938 |
(4)% |
(2)% |
||||||
|
Patrimonio netto |
|||||||||||||
|
Altre passività |
262 |
272 |
268 |
318 |
279 |
(12)% |
6% |
||||||
|
Totale passività |
7.259 |
7.565 |
8.124 |
8.328 |
8.441 |
1% |
16% |
||||||
|
Common Equity Tier 1 Capital |
7 |
720 |
729 |
729 |
749 |
752 |
0% |
4% |
|||||
|
Attività di rischio ponderate |
7 |
5.026 |
5.014 |
5.131 |
5.196 |
5.239 |
1% |
4% |
|||||
- Include parte dei crediti netti verso la clientela esistente presso Banca Interprovinciale considerata, per le proprie caratteristiche, coerente con il segmento Corporate Banking di illimity. Sono inclusi anche i bond high yield corporate classificati nella strategia HTC.
- Include il portafoglio titoli della Banca classificato al costo ammortizzato.
- HTCS: attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva. Questo aggregato comprende il portafoglio titoli della Banca ed eventuali crediti della Divisione Specialised Credit oggetto di potenziale cessione.
-
FVTPL: altre attività finanziarie valutate al fair value con impatto a Conto Economico. Questa voce comprende Strumenti Finanziari
Partecipativi acquistati nell'ambito di operazioni di Turnaround, e unità di fondi acquistate nell'ambito delle attività delle divisioni Specialised Credit e Corporate Banking. - Include attività rinvenienti dall'acquisto di crediti fiscali (il cosiddetto "Ecobonus") per circa 124 milioni di euro e Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione per circa 3 milioni di euro.
- Include 2,4 milioni di euro di perdite di periodo di pertinenza di terzi.
-
Dati pro-formati dal 31.12.2023 al 30.06.2024 per tenere conto della sterilizzazione sui coefficienti patrimoniali dell'impatto positivo registrato nel quarto trimestre 2023 relativamente ad una specifica operazione di cartolarizzazione
L'eventuale mancata quadratura tra i dati esposti dipende esclusivamente dagli arrotondamenti.
7
Al 31 dicembre 2024, gli attivi della Banca sono pari a 8,4 miliardi di euro in aumento del 16% a/a.
All'interno di questo aggregato, i crediti netti verso la clientela e investimenti superano i 4,8 miliardi di euro in aumento del 17% a/a, nonostante rimborsi anticipati per oltre 500 milioni di euro, trascinati in particolare dai comparti Factoring e b-ilty, e con un mix sempre più focalizzato sul credito alle PMI, a fronte della citata strategia che ha ridotto gradualmente l'esposizione diretta in portafogli NPE (-72% a/a).
Con riferimento alla qualità del credito, le posizioni deteriorate organiche lorde ammontano a circa 304 milioni di euro. Escludendo le posizioni assistite da garanzia pubblica o assicurate, il rapporto tra crediti dubbi lordi organici e crediti lordi organici totali (Gross NPE ratio), si conferma a livelli contenuti e pari allo 1,1%, composto per circa il 90% da esposizioni UTP in fase attiva di ristrutturazione. Il rapporto, includendo anche le posizioni con garanzia statale, si attesta al 6,5%8.
Il portafoglio titoli di illimity raggiunge circa 1,7 miliardi di euro, in aumento del 1% t/t ed in aumento del 62% a/a. All'interno dell'aggregato i titoli classificati in HTC, costituiti da titoli di Stato italiano, sono pari a 942 milioni di euro in calo del 4% t/t ed in crescita del 61% a/a, con una duration di circa 3 anni. Il portafoglio titoli Hold to Collect and Sell ("HTCS") è pari a 748 milioni di euro, in aumento del 10% t/t e del 64% a/a, prevalentemente per effetto delle movimentazioni avvenute sui Titoli di Stato. Il mark-to-market del portafoglio titoli HTCS, considerando il contributo dell'Hedge Accounting e al netto dell'effetto fiscale, è negativo per 20,7 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il trimestre precedente. Complessivamente, il portafoglio titoli risulta composto per l'82% circa da titoli di Stato italiani, per il 17% circa da obbligazioni senior e per l'1%% circa da obbligazioni subordinate.
Le attività finanziarie valutate al fair value sono pari a 563 milioni di euro sostanzialmente in linea rispetto allo scorso anno.
L'Avviamento è pari a 34 milioni di euro in calo del 52% a/a per effetto dei citati impariment registrati nel 4° trimestre dell'anno pari a 39 milioni di euro.
La voce "Immobilizzazioni immateriali" è pari a 31 milioni di euro in diminuzione del 64% a/a ha fronte della cessione di attività tecnologiche (software) ad altermAInd in seguito al citato closing della transazione con Apax Partners.
La voce "Altre attività " si attesta a 524 milioni di euro e risulta in calo del 38% a/a prevalentemente per effetto della diminuzione della voce "Attività in via di dismissione" a fronte delle operazioni di trasformazione che hanno interessato i portafogli di NPE.
Il totale delle fonti di finanziamento di illimity a fine dicembre 2024 si attesta a circa 7,2 miliardi di euro in aumento del 20% a/a. In particolare, la raccolta retail è pari a 3,8 miliardi di euro in lieve diminuzione rispetto a fine 2023 (-2% a/a) e con un mix maggiormente focalizzato sulla raccolta proveniente dalla piattaforma illimitybank.com pari a 3,0 miliardi di euro in aumento del 4% a/a. La raccolta retail proveniente dal canale Raisin è pari a 788 milioni di euro.
La raccolta istituzionale è pari a 2,6 miliardi di euro in crescita del 55% a/a, per effetto sia
8 Includendo anche il portafoglio ereditato da Banca Interprovinciale (30,1 milioni di euro crediti deteriorati lordi e 63,7 milioni di euro di crediti performing lordi) il NPE ratio organico di Gruppo è pari al 7,1%.
8
dell'emissione obbligazionaria senior preferred effettuata nel secondo trimestre 2024, per un ammontare complessivo pari a 300 milioni di euro, che di operazioni di finanziamento sul mercato interbancario. In futuro illimity continuerà ad avvalersi di un'ampia diversificazione delle fonti di funding istituzionali, tra cui potenziali emissioni di titoli senior e subordinati in ottica sia di ottimizzazione degli strumenti di capitale che di strumenti MREL eligible, che saranno valutate di volta in volta anche sulla base delle opportunità di mercato.
La raccolta proveniente dalla clientela corporate è pari a 777 milioni di euro (460 milioni di euro al 31 dicembre 2023).
Il Liquidity Coverage Ratio (LCR) a fine dicembre 2024 si attesta a circa 252%, confermando un importante buffer di liquidità. Il Net Stable Funding Ratio (NSFR) è pari a circa 116% anch'esso significativamente al di sopra dei valori minimi regolamentari.
Il patrimonio di vigilanza primario (CET1 Capital) è pari a circa 752 milioni di euro, in aumento rispetto al dato di fine dicembre 2023 riproformato e pari a 720 milioni di fine dicembre 2023 (749 milioni di euro nel trimestre precedente).
Le attività ponderate per il rischio (RWA) si attestano a circa 5.239 milioni di euro, in crescita rispetto al dato riproformato di fine dicembre 2023 e pari a 5.026 milioni di euro, per effetto dell'aumento degli impieghi (5.196 milioni di euro nel trimestre precedente).
Il CET1 ratio phased-in al 31 dicembre 2024 si attesta pertanto al 14,3% (13,9% fully phased) e il Total Capital ratio phased-in al 18,2% (17,7% fully loaded), confermando un'elevata solidità patrimoniale.
Contributo dei settori di attività ai risultati di Gruppo
Nella tabella che segue sono riportati i principali dati delle divisioni del Gruppo illimity a fine 2024.
12M24, Dati in milioni di euro
Interessi netti Commissioni nette Altre componenti economiche Margine di intermediazione gestionale Spese del personale
Altre spese amministrative e Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali e immateriali
Oneri operativi
Risultato di gestione
Rettifiche nette su crediti verso clientela e Rivalutazione/Savalutazioni su crediti distressesed e titoli
Rettifiche su altre attività finanziarie e contributi associativi al sistema bancario
Altri proventi su partecipazioni Utile (Perdita) dell'operatività al lordo delle imposte Risultato pre-tasseescl. le poste straordinarie
|
Corporate |
Investment |
Specialised |
SGR |
Divisione |
HQ |
b-ilty |
HYPE |
Totale |
|
Banking |
Banking |
Credit |
Digital |
Functions |
||||
|
70,7 |
9,2 |
53,9 |
- |
7,7 |
- |
15,7 |
- |
157,2 |
|
27,4 |
6,7 |
37,7 |
5,4 |
0,1 |
- |
6,1 |
- |
83,4 |
|
17,5 |
7,6 |
12,6 |
1,1 |
54,9 |
- |
0,8 |
- |
94,5 |
|
115,6 |
23,5 |
104,2 |
6,5 |
62,7 |
- |
22,6 |
- |
335,1 |
|
(9,1) |
(4,7) |
(31,4) |
(2,5) |
(8,9) |
(19,1) |
(4,0) |
- |
(79,7) |
|
(7,2) |
(3,9) |
(42,9) |
(0,9) |
(36,2) |
(21,7) |
(7,2) |
- |
(120,0) |
|
(16,3) |
(8,6) |
(74,3) |
(3,4) |
(45,1) |
(40,8) |
(11,2) |
- |
(199,7) |
|
99,3 |
14,9 |
29,8 |
3,1 |
17,6 |
(40,8) |
11,4 |
- |
135,3 |
|
(16,3) |
0,2 |
(53,1) |
- |
- |
- |
(11,6) |
- |
(80,8) |
|
(4,2) |
- |
(34,7) |
- |
(20,4) |
(7,5) |
- |
- |
(66,8) |
|
- |
- |
0,1 |
- |
0,1 |
- |
- |
0,6 |
0,8 |
|
78,8 |
15,1 |
(57,9) |
3,1 |
(2,7) |
(48,3) |
(0,2) |
0,6 |
(11,5) |
|
82,8 |
15,1 |
36,0 |
3,1 |
(34,8) |
(48,3) |
(0,2) |
0,6 |
54,2 |
|
Rapporto Costi/Ricavi |
14% |
37% |
71% |
52% |
72% |
n.s. |
50% |
n.s. |
60% |
|
Attività fruttifere |
3.055 |
648 |
1.836 |
- |
5 |
679 |
929 |
- |
7.153 |
|
Altre attività |
255 |
49 |
549 |
2 |
133 |
215 |
3 |
82 |
1.288 |
|
RWA |
1.893 |
406 |
2.216 |
13 |
160 |
342 |
155 |
54 |
5.239 |
L'eventuale mancata quadratura tra i dati esposti dipende esclusivamente dagli arrotondamenti.
9
Divisioni di Business
Divisione Corporate Banking
La Divisione Corporate Banking conferma una redditività sostenuta, con un risultato ante imposte, al netto delle svalutazioni di avviamenti9, pari a 82,8 milioni di euro in crescita del 3% a/a. I ricavi si attestano a 115,6 milioni di euro in aumento dell'11% a/a, trainati dalle plusvalenze su alcune posizioni di Turnaround che confermano il successo dei processi di ristrutturazione posti in essere a favore delle imprese clienti. Il cost/income ratio si pone su livelli di eccellenza ed è pari al 14%, in miglioramento rispetto al dato del 21% registrato alla fine dello scorso anno, confermando l'elevata scalabilità della struttura operativa della Divisione.
Le rettifiche su crediti sono pari a 16 milioni di euro rispetto agli 1,4 milioni di euro del FY23, in seguito sia a maggiori accantonamenti a fronte di posizioni cedute nel corso dell'anno, che del rafforzamento della copertura su alcune esposizioni non-performing oggetto di ristrutturazione.
I crediti netti verso la clientela della Divisione risultano pari a circa 2,3 miliardi di euro, sostanzialmente stabili su base annua. La divisione ha chiuso l'anno registrando una business origination10 pari a 657 milioni di euro, in aumento del 18% a/a, a dimostrazione di una forte domanda da parte delle PMI di finanziamenti specializzati e della competitività di illimity in questo segmento. La buona performance delle erogazioni di impieghi ha permesso di più che compensare i rimborsi anticipati della divisione (oltre 500 milioni di euro), derivanti anche dal buon esito dell'attività di Turnaround.
Si conferma, inoltre, l'importante contributo dei crediti assistiti da garanzie pubbliche o assicurati che rappresentano circa la metà degli impieghi della divisione, consentendo alla Banca di ottenere un'elevata redditività sul capitale in ragione del basso profilo di rischio e del limitato assorbimento di capitale.
Divisione Investment Banking
La Divisione Investment Banking ha registrato un risultato ante imposte di 15,1 milioni di euro, con un incremento del 50% a/a rispetto ai 10,1 milioni di euro registrati nel 2023. I ricavi sono pari a 23,5 milioni di euro in aumento del 33% a/a trascinati principalmente dall'operatività in strumenti derivati e dalle commissioni derivanti dall'attività di structuring e capital markets. Il cost/income è pari al 37% in calo rispetto al 40% dello scorso anno.
I volumi di impieghi sono pari a 264 milioni di euro, in calo del 14% a/a per effetto dei rimborsi registrati sulla componente alternative debt, attesa in recupero nei prossimi trimestri a fronte di una promettente pipeline di operazioni. Si evidenzia inoltre la continua progressione nel business capital markets, con un'ulteriore IPO completata nel corso del terzo trimestre (12 dall'inizio dell'operatività della divisione).
Divisione Specialised Credit
I crediti netti verso clientela e investimenti della divisione si collocano a 1,7 miliardi di euro in diminuzione del 4% a/a. La divisione ha completato il riposizionamento strategico del business avviato a fine 2023, focalizzando la sua attività sull'asset-based financing. Per effetto di tale
- Riferibili alla ex-Banca Interprovinciale (4 milioni di euro).
- Escluso il factoring.
10
Allegati
Disclaimer
illimity Bank S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 11 febbraio 2025 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 11 febbraio 2025 05:48:10 UTC.
