Resoconto intermedio consolidato al 31 marzo 2025
SPECIALISTI DEL CREDITO
Indice
Composizione degli Organi Sociali 2
Resoconto intermedio consolidato al 31 marzo 2025 5
Indicatori alternativi di performance al 31 marzo 2025 8
Composizione e struttura organizzativa 10
Lo scenario Macroeconomico 14
Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo trimestre del 2025 15
Prospetti riclassificati consolidati del Gruppo al 31 marzo 2025 17
I principali a-regati patrimoniali 23
L'adeguatezza patrimoniale 29
Risultati economici 32
Evoluzione trimestrale 38
Contributo dei settori di attività ai risultati di Gruppo 41
Eventi successivi alla chiusura del periodo 45
Evoluzione prevedibile della gestione 47
Prospetti contabili consolidati 49
Politiche contabili 57
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari 66
Allegati 69
Resoconto intermedio consolidato
al 31 marzo 2025
La composizione degli Organi Sociali
Consiglio di Amministrazione(*)
Presidente
Rosalba Casiraghi
Amministratore delegato
Corrado Passera
Consiglieri
Filippo Annunziata Ivana Bonnet Zivcevic Marco Bozzola Massimo Brambilla Stefano Caringi Elena Cialliè
Nadia Fontana
Paola Elisabetta Galbiati Francesca Lanza
Giovanni Majnoni d'Intignano Marcello Valenti
Segretario del Consiglio di Amministrazione
Giovanni Lombardi
Comitato per il Controllo sulla Gestione (**)
Presidente
Marco Bozzola
Componenti Stefano Caringi Nadia Fontana
(*) Consiglio di amministrazione nominato dall'Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2025.
(**) Composizione del comitato per il controllo sulla gestione nominata dall'Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2025.
Comitati Endoconsiliari (***)
Comitato Nomine
Marcello Valenti, Presidente Rosalba Casiraghi
Giovanni Majnoni d'Intignano
Comitato per le remunerazioni Paola Elisabetta Galbiati, Presidente Francesca Lanza
Marcello Valenti
Comitato rischi
Elena Cialliè, Presidente Filippo Annunziata Stefano Caringi
Comitato per le Operazioni con le Parti Correlate e So€etti Collegati
Giovanni Majnoni d'Intignano, Presidente Nadia Fontana
Paola Elisabetta Galbiati
Comitato Sostenibilità Rosalba Casiraghi, Presidente Ivana Bonnet Zivcevic Massimo Brambilla
Elena Cialliè
Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari
Sergio Fagioli
Società di Revisione
KPMG S.p.A.
(***) Composizione dei comitati endoconsiliari deliberata dal consiglio di amministrazione del 29 aprile 2025
Resoconto intermedio consolidato
al 31 marzo 2025
Relazione sulla Gestione Consolidata al 31 marzo 2025
Prospetti contabili consolidati
Politiche contabili
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Allegati
Il Gruppo illimity
Il presente resoconto intermedio consolidato illustra l'andamento della gestione ed i relativi dati e risultati dei primi tre mesi del 2025 di illimity Bank S.p.A. ("illimity" o la "Banca") e delle entità incluse nel perimetro di consolidamento (insieme alla Banca, il "Gruppo illimity" o il "Gruppo"). illimity svolge funzione di direzione e coordinamento del Gruppo ad essa riferito ed ha sede legale a Milano in via Soperga 91.
Soperga RE S.r.l.
100%
Friuli LeaseCo S.r.l.
100%
Doria LeaseCo S.r.l.
100%
River LeaseCo S.r.l.
100%
Pitti LeaseCo S.r.l.
Aporti S.r.l.
67%
Friuli SPV
S.r.l.
100%
Doria SPV
S.r.l.
100%
River SPV
S.r.l.
100%
Pitti SPV
S.r.l.
Maui SPE
S.r.l.
Piedmont SPV
S.r.l.
Spicy Green SPV S.r.l.
Metafora SPV S.R.L.
GRO SPV
S.r.l.
River Immobiliare S.r.l.
100%
SpicyCo S.r.l.
100%
Enervitabio San Giuseppe Società Agricola
S.r.l.
100%
Renit CPV S.r.l.
100%
Little Spicy S.r.l.
100%
SpicyCo 2 S.r.l.
100%
illimity SGR S.p.A.
100%
Arec neprix S.p.A.
100%
LAISA STA
9,99%
Abilio S.p.A.
82%
Quimmo Agency S.r.l.
100%
Quimmo Prestige Agency S.r.l.
100%
Industrial Discount S.r.l.
100%
Hype S.p.A.
50%
AltermAInd S.r.l.
48%
100%
Dagobah LeaseCo S.r.l.
100%
Mida RE S.r.l.
100%
Montes LeaseCo S.r.l.
100%
Vela 2023 LeaseCo S.r.l.
100%
Eolo LeaseCo S.r.l.
100%
100%
Dagobah SPV
S.r.l.
100%
Montes SPV
S.r.l.
100%
Mia SPV
S.r.l.
100%
Sileno SPV
S.r.l.
100%
Farm SPV
S.r.l.
Iside SPE
S.r.l.
CR Please Real Estate S.r.l.
Farky SPV
S.r.l.
95%
Ingenii Open Finance
98,5%
Ingenii Boost Finance
98,7%
Havana DomSPeVSPV S.r.l.
95%
Space Direct Lending Fund
99,5%
Dome SPV S.r.l.
Società consolidata con il metodo del patrimonio netto
Il Gruppo illimity è attivo nell'erogazione e nella gestione del credito tramite le proprie funzioni di business, e nello specifico grazie all'operatività in Corporate Banking, Turnaround, Investment Banking e Asset Based Financing. In particolare, illimity fornisce credito a PMI ad alto potenziale, acquista crediti e li gestisce attraverso la propria piattaforma - Arecneprix S.p.A. - e offre servizi di banca diretta digitale attraverso illimitybank.com. Inoltre, fa parte del Gruppo illimity SGR, che istituisce e gestisce Fondi di Investimento Alternativi.
L'attività di illimity Bank si avvale anche dell'operatività delle altre società del Gruppo. In particolare, il perimetro del Gruppo include le LeaseCo, che supportano la banca nella gestione delle operazioni di leasing, le ReoCo, attive nella gestione degli immobili collegati ai portafogli acquisiti, e gli Special Purpose Vehicles ("SPV"), costituiti per porre in essere operazioni di cartolarizzazione.
Relazione sulla Gestione Consolidata al 31 marzo 2025
Prospetti contabili consolidati
Politiche contabili
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Allegati
Indicatori alternativi di performance al 31 marzo 2025
Di seguito si presentano i principali indicatori consolidati di Gruppo.
Le grandezze presentate, ancorché non previste dagli IAS/IFRS, sono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 e nelle Raccomandazione dell'E-SMA sugli indicatori alternativi di performance (Orientamenti ESMA/2015/1415).
(importi in migliaia di Euro)
|
INDICATORI ECONOMICI |
31/03/2025 |
31/03/2024 |
Var. |
Var. % |
|
Margine di intermediazione gestionale |
68.201 |
74.431 |
(6.230) |
(8%) |
|
Oneri operativi |
(51.075) |
(50.755) |
(320) |
1% |
|
Risultato di Gestione |
17.126 |
23.676 |
(6.550) |
(28%) |
|
Rettifiche/Riprese di valore nette complessive |
(13.393) |
(9.058) |
(4.335) |
48% |
|
Utile (perdita) dell'operatività al lordo delle imposte |
1.411 |
14.398 |
(12.987) |
(90%) |
|
Utile (perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo |
261 |
10.753 |
(10.492) |
(98%) |
(importi in migliaia di Euro)
|
INDICATORI PATRIMONIALI |
31/03/2025 |
31/12/2024 |
Var. |
Var. % |
|
Crediti ed investimenti deteriorati netti - organici2 |
298.403 |
256.313 |
42.090 |
16% |
|
di cui: Sofferenze |
50.961 |
35.445 |
15.516 |
44% |
|
di cui: Inadempienze probabili |
208.138 |
196.563 |
11.575 |
6% |
|
di cui: Scaduti |
39.304 |
24.305 |
14.999 |
62% |
|
Crediti ed investimenti deteriorati netti - inorganici (POCI)3 |
563.531 |
605.811 |
(42.280) |
(7%) |
|
di cui: Sofferenze |
124.920 |
129.159 |
(4.239) |
(3%) |
|
di cui: Inadempienze probabili |
430.882 |
468.593 |
(37.711) |
(8%) |
|
di cui: Scaduti |
7.729 |
8.059 |
(330) |
(4%) |
|
Crediti bonis - inorganici (Public Procurement Claims) |
372 |
324 |
48 |
15% |
|
Titoli HTC in bonis netti - Titoli di Stato |
969.726 |
942.250 |
27.476 |
3% |
|
Titoli e finanziamenti verso clientela in bonis netti |
3.742.469 |
3.864.291 |
(121.822) |
(3%) |
|
Strumenti Finanziari (HTCS + FV) |
1.273.854 |
1.311.249 |
(37.395) |
(3%) |
|
Raccolta diretta clientela |
6.299.912 |
6.359.287 |
(59.375) |
(1%) |
|
Totale Attivo |
8.127.671 |
8.402.526 |
(274.855) |
(3%) |
|
Patrimonio Netto Consolidato |
899.324 |
899.490 |
(166) |
(0%) |
-
La definizione di crediti e titoli organici (Bonis e deteriorati) include i crediti verso clientela organici sui segmenti Factoring, Structured Finance e Turnaround e crediti acquistati nell'ambito di investimenti in portafogli di crediti distressed che hanno subito un passa•io di status contabile successivo al momento dell'acquisto o erogazione (esclusi i crediti acquistati come sofferenza), portafoglio crediti della ex Banca Interprovinciale e Senior Financing verso investitori non finanziari di crediti distressed e i crediti derivanti dall'operatività di b-ilty.
-
POCI = Purchased or Originated Credit Impaired - Crediti e titoli deteriorati acquistati o originati.
INDICATORI DI RISCHIOSITÀ
31/03/2025
31/12/2024
NPE Ratio Organico Lordo4
8,4%
7,1%
NPE Ratio Organico Netto5
7,4%
6,2%
Grado di copertura sui crediti ed investimenti deteriorati organici6
15,9%
15,6%
Grado di copertura - finanziamenti in bonis7
0,75%
0,77%
Costo del rischio crediti organici (bps)8
137
325
INDICATORI DI STRUTTURA
31/03/2025
31/12/2024
Patrimonio Netto/Totale Passivo
11,1%
10,7%
Raccolta Interbancaria/Totale raccolta
10,1%
12,0%
Liquidity Coverage Ratio
~388%
~252%
Net Stable Funding Ratio
>100%
>100%
Crediti netti vs Clientela/Totale Attivo9
68,6%
67,5%
Raccolta diretta clientela/Totale Passivo
77,5%
75,7%
INDICATORI DI REDDITIVITÀ
31/03/2025
31/12/2024
Cost/Income ratio (Oneri operativi/Margine di intermediazione gestionale)
74,9%
59,6%
ROAE10 [Utile (Perdita) del periodo/Patrimonio netto medio]
0,12%
(4,16%)
COEFFICIENTI PATRIMONIALI
31/03/2025
31/12/2024
Tier I capital ratio (Patrimonio di base/Totale attività ponderate)
14,66%
13,87%
Total capital ratio [(Tier I + Tier II)/Totale attività ponderate]
18,86%
17,75%
Fondi Propri
914.412
921.794
di cui Capitale di classe 1
710.668
720.295
Attività di rischio ponderate
4.849.311
5.191.864
-
Rapporto tra valore lordo delle esposizioni organiche non performing e valore dei crediti lordi verso la clientela organici sui segmenti Factoring, Structured Finance, Turnaround e crediti acquistati nell'ambito di investimenti in portafogli di crediti distressed che hanno subito un passa•io di status contabile successivo al momento dell'acquisto o erogazione (esclusi i crediti acquistati come sofferenza), portafoglio crediti della ex Banca Interprovinciale e Senior Financing verso investitori non finanziari di crediti distressed, asset-based financing e i crediti derivanti dall'operatività di b-ilty.
-
Rapporto tra valore netto delle esposizioni organiche non performing e valore di crediti netti verso la clientela organici sui segmenti Factoring, Structured Finance, Turnaround e crediti acquistati nell'ambito di investimenti in portafogli di crediti distressed che hanno subito un passa•io di status contabile successivo al momento dell'acquisto o erogazione (esclusi i crediti acquistati come sofferenza), portafoglio crediti della ex Banca Interprovinciale e Senior Financing verso investitori non finanziari di crediti distressed, asset-based financing e i crediti derivanti dall'operatività di b-ilty.
-
Rapporto tra le rettifiche di valore su crediti e titoli deteriorati organici e l'esposizione lorda dei crediti e dei titoli deteriorati organici.
-
Rapporto tra le rettifiche di valore sui finanziamenti clientela in bonis e l'esposizione lorda dei finanziamenti verso clientela in bonis.
-
Rapporto tra la sommatoria delle rettifiche valore annualizzate sui finanziamenti verso clientela in bonis (al netto della componente relativa ad investimenti con enti finanziari e titoli di Stato), sui crediti deteriorati organici e sui titoli HTC e le esposizioni nette degli stessi a fine periodo.
-
Rapporto tra la somma dei finanziamenti verso clientela, titoli di stato, titoli al costo ammortizzato ex-Specialised Credit, Asset Based Financing, Corporate Banking, Investment Banking e b-ilty ed il totale attivo.
-
Il patrimonio netto medio è calcolato come media aritmetica tra saldo iniziale e saldo finale del patrimonio netto di pertinenza della capogruppo.
Relazione sulla Gestione Consolidata al 31 marzo 2025
Prospetti contabili consolidati
Politiche contabili
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Allegati
Composizione e struttura organizzativa
illimity Bank è attiva nel settore bancario ed è autorizzata allo svolgimento dell'attività bancaria, all'offerta dei servizi di investimento e allo svolgimento di attività di negoziazione. A partire da marzo 2025, illimity ha inserito a presidio del business, un Deputy CEO dedicato, al quale riportano le strutture che si occupano dell'origination:
-
Corporate Banking, nelle sue due strutture Structured Finance e Factoring;
-
Turnaround & Credit Opportunities;
-
Investment Banking;
-
ABF (Asset Based Finance) - Investments;
-
M&A Advisory & Sindication.
Riportano altresì al Deputy CEO Business le strutture Portfolio & Business Transformation e Special Projects, deputate alla gestione di specifici attivi, la Digital Banking e la struttura Strategy, Projects & Business Monitoring, deputata al coordinamento e, in generale, al supporto delle attività di business.
Infine, il Deputy CEO presidia anche la Competence Line Lending, con responsabilità sulle attività di analisi e delibera del credito, a supporto del business.
Il business di illimity Bank è inoltre supportato da alcune società Controllate, quali:
-
illimity SGR, Società di Gestione del Risparmio, che ha come o•etto la gestione del patrimonio di organismi di investimento collettivi alternativi ("FIA") riservati, di tipo chiuso, costituiti con fondi propri e di
investitori istituzionali terzi. Illimity SGR nasce con l'obiettivo di operare e svilupparsi negli ambiti strategici di elezione della propria controllante illimity Bank S.p.A. e del Gruppo bancario di cui quest'ultima è capogruppo e rappresentare un operatore professionale per l'istituzione, amministrazione, gestione, organizzazione, promozione e commercializzazione di FIA;
-
AREC neprix S.p.A., nata dalla fusione per incorporazione di Arec S.p.A. (acquisita in data 30 giugno
2022) da parte di neprix S.r.l. con efficacia giuridica 1° gennaio 2023, per la gestione diretta dei crediti
distressed o indiretta mediante accordi commerciali con servicer di volta in volta selezionati sulla base delle specificità degli asset acquisiti. Nello specifico, AREC neprix è un Asset Manager e Special Servicer che opera nel settore del real estate, dei crediti deteriorati sia UTP che NPL, nell'advisory ed in tutte le attività connesse, attraverso attività che coprono l'intera catena del valore, dall'origination al supporto agli investitori nelle fasi di underwriting e structuring delle operazioni, alla gestione dei crediti e degli asset immobiliari;
-
Abilio S.p.A., costituita da un'operazione di scissione parziale proporzionale di neprix S.r.l., operativa dal
1° aprile 2022. La società gestisce e commercializza i beni immobili e strumentali provenienti da proce-
dure concorsuali ed esecuzioni immobiliari attraverso il proprio network di piattaforme/aste online e una rete di professionisti dislocati su tutto il territorio italiano.
La struttura organizzativa della Banca è altresì composta dalle Funzioni Centrali ("HQ Functions") ovverosia strutture trasversali a supporto del business e a presidio dei rischi.
Nei paragrafi successivi, viene presentata la struttura organizzativa che ha caratterizzato la composizione del Gruppo illimity a partire da marzo 2025.
Divisione Corporate Banking
La Divisione Corporate Banking è costituita da due unità organizzative:
-
Structured Finance, che si occupa degli impieghi alle imprese ad alto potenziale con una struttura finanziaria non ottimale o con rating basso o senza rating; fanno capo al segmento crossover anche soluzioni di finanziamento dedicate ad attività di acquisizione (c.d. acquisition finance);
-
Factoring, che si occupa del finanziamento della supply chain degli operatori di filiere e distretti industriali italiani attraverso l'attività di acquisto pro-soluto e pro solvendo dei crediti commerciali della clientela, mediante canale digitale dedicato.
Ogni unità ha la responsabilità di analizzare il cliente e il settore di riferimento per disegnare la migliore soluzione di finanziamento, valutare la rischiosità di ciascuna posizione, definire il pricing di prodotto o delle specifiche operazioni, interagire con i clienti per un presidio dei profili di rischio delle controparti affidate per un eventuale intervento tempestivo in caso di problematiche, in coordinamento con la struttura della Banca preposta al monitora•io del credito.
La Divisione Corporate Banking, a riporto del Deputy CEO Business, ha l'obiettivo di servire imprese, generalmente di medie dimensioni, caratterizzate da uno standing creditizio anche non necessariamente elevato, ma connotate da un buon potenziale industriale, che, a causa della complessità delle operazioni da finanziare o delle difficoltà finanziarie in essere, richiedono un approccio specialistico per sostenere i programmi di sviluppo aziendali o i piani di riequilibrio e rilancio dell'attività industriale.
Gli interventi della Divisione, quindi, consistono principalmente nello strutturare operazioni di finanziamento articolate a fronte di esigenze complesse della controparte, sostenendo direttamente le aziende clienti.
Divisione Turnaround & Credit Opportunities
La Divisione Turnaround & Credit Opportunities, a riporto del Deputy CEO Business, identifica le opportunità di business per aziende in difficoltà finanziaria o che affrontano situazioni di discontinuità, valutando il merito creditizio e definendo strategie di ristrutturazione, rilancio o crescita.
In particolare, la Divisione effettua operazioni, attraverso l'utilizzo di diversi strumenti (quali anche l'ac-quisto di crediti), su posizioni Non Performing oppure di Special Situations e Turnaround, con l'obiettivo di attuarne il risanamento e il ritorno allo stato di performing attraverso l'individuazione di soluzioni finanziarie ottimali che possono includere l'erogazione di nuova finanza o il subentro in finanziamenti già in essere, gestisce le relazioni con, gli azionisti, le aziende, i creditori ed eventuali altri investitori, creando quindi piani di profitto e monitorando continuamente il rischio dei clienti.
Divisione Investment Banking
La Divisione Investment Banking, a riporto del Deputy CEO Business, è responsabile per la definizione e l'esecuzione delle attività di capital markets (sia nel comparto azionario sia nel comparto del debito con riferimento a clientela corporate), della negoziazione in derivati conto proprio e conto terzi, della strutturazione di operazioni di finanza strutturata con finalità di funding e capital optimization a supporto delle imprese e delle altre strutture della Banca.
La Value Proposition della Divisione prevede:
-
soluzioni alternative per le imprese, per fornire nuova "finanza" e/o migliorare la posizione finanziaria, complementari a quelle già offerte dalla Banca sfruttando le sinergie con le altre divisioni del Gruppo
(i.e. Basket Bond, Basket Loans, Cartolarizzazioni di crediti commerciali e di magazzino, Cartolarizzazioni di finanziamenti (garantiti e non), strutture uni-tranche, IPO, strumenti derivati per fornire soluzioni di copertura dai rischi di tasso di interesse e di cambio, ecc.);
-
strutturazione di operazioni di funding e di ottimizzazione del capitale (i.e. operazioni SRT) supportando
le altre Divisioni e Funzioni aziendali.
La Divisione è suddivisa in tre unità organizzative, di seguito descritte:
-
Capital Markets, che fornisce soluzioni di sviluppo strategico per le imprese anche tramite l'accesso a mercati di capitali;
-
Investment & Hedging Solutions, che gestisce il portafoglio di "Corporate Bonds" e note "Alternative Debts" e offre soluzioni alle PMI e Mid Cap tramite strumenti di copertura dei rischi di mercato;
-
Securitisations & Funding Solutions, che si occupa di strutturare per la clientela corporate soluzioni di ottimizzazione della struttura finanziaria nonché di strutturare soluzioni di funding per la Banca e per la clientela financial;
Per lo svolgimento della propria attività di Investment Banking, illimity si avvale anche dei veicoli Piedmont SPV e Mia SPV.
Relazione sulla Gestione Consolidata al 31 marzo 2025
Prospetti contabili consolidati
Politiche contabili
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Allegati
Direzione ABF Investments
La Direzione ABF Investments, a riporto del Deputy CEO Business, opera nel settore dei finanziamenti garantiti da asset con l'obiettivo di restituire valore all'asset e massimizzarne la capacità produttiva. La Direzione in particolare è focalizzata sulle opportunità di investimento e finanziamento in crediti c.d. single name con sottostante Real Estate, nonché opportunità di senior financing attraverso il finanziamento diretto a terzi investitori single name o la sottoscrizione di notes emesse da SPV che acquisiscono NPE asset based.
Direzione Digital Banking
illimity, tramite la Direzione Digital Banking, offre prodotti e servizi di digital banking alla clientela retail e alla clientela business ovvero piccole e medie imprese aventi fatturato compreso tra Euro 2 milioni ed Euro 10 milioni.
La Direzione Digital Banking, a riporto del Deputy CEO Business, è responsabile della gestione della piattaforma di funding, ovverosia del canale web e app per la clientela retail.
La Value Proposition per la clientela della Direzione è ad o•i estesa alle seguenti categorie di prodotti e servizi :
-
Conti corrente, offerti tramite una user experience innovativa e digitale, a cui sono associate carte di
credito, debito e prepagate gestite in collaborazione con Nexi;
-
Conti deposito, con tassi competitivi e una struttura di prodotto semplice e personalizzabile;
-
Progetti di Spesa, per accantonare in modo semplice e automatico i risparmi per ra•iungere i propri obiettivi - offerti solo alla clientela retail;
-
Account A•regator e Payment Initiation Service, ovverosia funzionalità che consentono di a•regare nell'home banking di ciascun cliente i conti attivi presso altre banche, consentendo anche di effettuare
operazioni dispositive;
-
Offerta di una gamma completa di prodotti (i.e. prestiti personali, carte di credito American Express e prodotti assicurativi) - offerti solo alla clientela retail.
Direzione Portfolio & Business Transformation
La Direzione Portfolio & Business Transformation gestisce il portafoglio delle posizioni relative ai business b-ilty e Distressed Credit che rappresentano le due aree della Direzione:
-
b-ilty: cura la relazione con i clienti allo scopo di continuare a fornire un servizio di elevata qualità, rac-
cogliere informazioni pubbliche relative al cliente e al mercato di riferimento monitorando l'evoluzione
del profilo di rischio della controparte, attivandosi tempestivamente al verificarsi di eventi segnaletici di un potenziale degrado del merito creditizio del cliente;
-
Distressed Credit: responsabile delle attività di portfolio management & asset optimization, per posizioni
derivanti dai business nel settore distressed/specialised credit.
Per lo svolgimento della propria attività inerente il perimetro non core ex-Specialised Credit, la Direzione Portfolio & Business Transformation si avvale dei veicoli Aporti, Friuli SPV, Doria SPV, River SPV, Pitti SPV, Maui SPE, Dagobah SPV, Spicy Green SPV, Sileno SPV, Metafora SPV, Montes SPV, Iside SPE, CR Please Real Estate e delle società Soperga RE, Friuli LeaseCo, Doria LeaseCo, River LeaseCo, Pitti LeaseCo, Dagobah LeaseCo, Montes LeaseCo, Vela 2023 LeaseCo, Eolo LeaseCo, River Immobiliare, Mida RE, SpicyCo, SpicyCo 2, Enervitabio San Giuseppe Società Agricola, Renit CPV e Little Spicy.
Per lo svolgimento invece delle attività del business b-ilty, la Direzione si avvale dei fondi INGENII Open Finance, Ingenii Boost Finance e Space Direct Lending Fund nonché dei veicoli GRO SPV, Farky SPV, Farm SPV, Dome SPV e Havana SPV.
Le strutture trasversali - Funzioni Centrali
Le attività trasversali di operations e di supporto sono presidiate dal Deputy CEO Operations, a diretto riporto dell'Amministratore Delegato, tramite:
-
la Competence Line CFO, responsabile per il coordinamento del complessivo processo di pianificazione
strategica, dei rapporti con la comunità finanziaria nonché dello sviluppo del piano di Corporate Social
Responsibility;
-
la Competence Line HR & Organization, responsabile dell'approvvigionamento, della gestione delle risorse umane oltre che della gestione delle attività organizzative di presidio e coordinamento trasversale
per la Banca;
-
la Competence Line Legal & Corporate Affairs, responsabile del supporto legale e societario e della gestione della segreteria societaria, nonché degli affari generali e delle relazioni con le Autorità;
-
la Competence Line ICT Governance, che presidia i rischi e la conformità regolamentare dell'ICT del gruppo, governa le attività di banking operations ed è responsabile della gestione delle terze parti ICT;
-
la Direzione Administration, Accounting & Control, responsabile delle attività amministrative, contabili e di controllo.
Rientrano a loro volta nel perimetro delle Funzioni Centrali anche:
-
la Competence Line Risk, a diretto riporto dell'Amministratore Delegato, responsabile di garantire l'indi-rizzo strategico e la definizione delle politiche di gestione del rischio;
-
la Competence Line Compliance & AFC, a diretto riporto dell'Amministratore Delegato, responsabile della gestione del rischio di non conformità alle norme oltre che del presidio del rischio di ricicla•io e
finanziamento del terrorismo;
-
la Competence Line Communication & Marketing, a diretto riporto dell'Amministratore Delegato, responsabile di promuovere e sostenere lo sviluppo di una identità unitaria e condivisa della Banca verso
gli stakeholder e di definire il piano di comunicazione e la strategia di sviluppo del marchio della Banca finalizzate al posizionamento, al ra•iungimento dei risultati di acquisizione e alla gestione ottimale della clientela.
Risorse umane
Al 31 marzo 2025 i dipendenti a libro unico del Gruppo sono rappresentati da n. 772 unità (779 al 31 dicembre 2024). Si riporta di seguito un dettaglio della forza lavoro ripartita per livello di inquadramento:
Livello di inquadramento
Numero addetti
31/03/2025
in %
Età Media
Numero addetti
31/12/2024
in %
Età Media
Variazioni
Numero addetti
in %
Dirigenti
71
9%
46
74
9%
46
(3)
(4%)
Quadri direttivi
325
42%
39
316
41%
39
9
3%
Impiegati
376
49%
35
389
50%
35
(13)
(3%)
Dipendenti
772
100%
779
100%
(7)
(1%)
Relazione sulla Gestione Consolidata al 31 marzo 2025
Prospetti contabili consolidati
Politiche contabili
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Allegati
Lo scenario macroeconomico
Le più recenti proiezioni indicano un'espansione del PIL mondiale di poco superiore al 3% nel 2025. Tuttavia, l'inasprimento delle politiche commerciali statunitensi e l'incertezza internazionale accrescono i rischi che tali stime potrebbero essere riviste al ribasso nei prossimi mesi. L'attività economica ha mostrato segnali di rallentamento negli Stati Uniti e resta debole in Cina, dove la crescita stenta a consolidarsi. Il commercio globale è condizionato dalle nuove misure protezionistiche, che rischiano di compromettere ulteriormente la cooperazione internazionale. I prezzi delle materie prime energetiche sono diminuiti: petrolio e gas naturale hanno registrato bruschi cali, riflettendo aspettative di una domanda in contrazione.
Negli Stati Uniti, l'amministrazione ha annunciato un forte aumento dei dazi commerciali, poi parzialmente sospesi, suscitando una reazione negativa dei mercati. I corsi azionari sono scesi sensibilmente, mentre la volatilità è aumentata. A differenza di precedenti episodi, il dollaro si è deprezzato rispetto alle principali valute. La Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi, valutando con cautela gli effetti delle turbolenze sul quadro macroeconomico. La Banca del Giappone e la Bank of England hanno confermato un atte•iamento attendista, mentre la Cina continua a sostenere l'economia con politiche espansive.
Nell'area euro, il PIL ha registrato una crescita moderata nel primo trimestre del 2025, sospinta dai consumi e dalla tenuta dei servizi. Gli investimenti restano deboli, in particolare nel comparto dei beni strumentali, mentre la manifattura mostra timidi segnali di ripresa. Le tensioni commerciali potrebbero tuttavia penaliz-zare le esportazioni nei prossimi mesi. L'inflazione è scesa poco sopra il 2%, con una stabilizzazione attesa per il 2026. La BCE ha ridotto i tassi ufficiali complessivamente di 50 punti base tra gennaio e marzo, portando il tasso sui depositi al 2,5%. I mercati scontano ulteriori riduzioni tra i 75 e i 100 punti base nel corso del 2025. La dinamica del credito rimane contenuta, seppure in progressivo miglioramento.
In Italia, nei primi mesi dell'anno il PIL è cresciuto moderatamente, trainato dai consumi delle famiglie, sostenuti dalla crescita dell'occupazione e delle retribuzioni. L'industria manifatturiera ha mostrato un lieve miglioramento, ma le prospettive restano incerte per via dell'impatto dei dazi statunitensi. Il settore edilizio ha beneficiato della prosecuzione delle opere del PNRR, che hanno compensato la contrazione del comparto residenziale legata alla fine degli incentivi fiscali. Gli investimenti restano deboli, frenati dall'incertezza e da condizioni di finanziamento ancora restrittive.
L'occupazione è tornata a crescere, dopo una fase di stasi a fine 2024. Le retribuzioni continuano a crescere, contribuendo al consolidamento del potere d'acquisto delle famiglie.
L'inflazione al consumo è salita le•ermente al 2,1% a marzo 2025, a causa del rincaro dell'energia. L'infla-zione nei servizi, inizialmente più elevata, sta progressivamente rallentando. Il Governo è intervenuto con misure di sostegno tramite il decreto "bollette", attenuando l'impatto sui costi energetici per famiglie e imprese.
La riduzione dei tassi da parte della BCE si sta trasmettendo gradualmente al costo del credito. Le condizioni restano caute, soprattutto per le piccole imprese, ma si registra un rafforzamento dei prestiti alle famiglie. Il credito alle imprese continua a contrarsi su base annua, complice la debole domanda e il ricorso all'autofinanziamento.
Secondo le proiezioni formulate ad aprile 2025, il PIL italiano crescerà dello 0,6% nel 2025, dello 0,8% nel 2026 e dello 0,7% nel 2027. L'espansione sarà trainata dalla domanda interna, in particolare dai consumi, mentre l'export risentirà dei dazi statunitensi. L'inflazione dovrebbe mantenersi intorno all'1,5% nel biennio 2025-2026, per poi risalire al 2% nel 2027 con l'entrata in vigore del nuovo sistema di scambio delle quote di emissione dell'UE.
Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo trimestre 2025
L'impatto dei fattori esogeni sul contesto strategico ed operativo del Gruppo illimity
Il contesto economico globale del primo trimestre 2025 si conferma in una fase di incertezza legata a molteplici fattori.
A livello globale, infatti, si osservano ancora la continuazione della guerra in Ucraina, il conflitto in Medio Oriente, l'esito delle elezioni americane che aumentano l'instabilità e la fragilità dell'economia. In tale contesto, organismi come la NATO o l'ONU hanno dimostrato sempre meno efficacia nel risolvere le crisi internazionali. Anche il ruolo dell'Europa è in crisi essendo sempre stata legata alle scelte degli Stati Uniti, i quali stanno adottando una politica ma•iormente protezionista.
Il cambiamento climatico, l'intelligenza artificiale, l'automazione e la digitalizzazione sono fra le sfide maggiori a livello mondiale. La COP29 ha confermato già quanto siano gravi i danni causati dall'inquinamento e dal riscaldamento globale con eventi climatici estremi che saranno più frequenti.
Quanto appena detto, si tramuterà, a patto dell'introduzione di elementi di mitigazione, in ma•iore esposizione potenziale a rischio di credito (scenario recessivo) e rischi operativi (uso massiccio di intelligenza artificiale nei processi bancari) e legali (scenari legati alla cybersecurity e violazione dati sensibili).
La BCE ha deciso di ridurre i tassi di interesse di riferimento. Tuttavia, la politica monetaria permane restrittiva ed i passati rialzi di interesse impattano ancora sulle consistenze dei crediti in essere. Per quanto riguarda la ripresa economica, dopo la chiusura del 2024, il cui quarto trimestre ha visto il prodotto interno lordo stazionario rispetto al trimestre precedente, gli indicatori congiunturali fotografano una fase caratterizzata da una debole espansione. Questa fotografia riferita ai primi mesi del 2025, si prevede che possa mutare nei trimestri seguenti come conseguenza della imprevedibilità attuale.
Alla luce degli elementi di contesto sopracitati, si evidenzia come il Gruppo illimity ha definito il proprio modello di business, impostato e applicato le politiche di governo dei rischi, assicurandone la resilienza rispetto ad un contesto di riferimento caratterizzato da elevati rischi, sulla base dei seguenti principali elementi:
-
contenuta esposizione a rischi diretti e business mix che vede la presenza di linee di attività con corre-
lazione limitata;
-
una proposta commerciale e tecnologica in grado di intercettare e soddisfare l'aumento della domanda di servizi finanziari da remoto, che ha caratterizzato e continua a determinare i principali mercati di ri-
ferimento;
-
un approccio molto conservativo nel pricing degli investimenti e delle erogazioni creditizie;
-
un continuo monitora•io ed un governo stringente dell'esposizione ai settori economici o asset class
più rischiose tramite la definizione del Risk Appetite Framework e connessi limiti di rischio;
-
analisi di rischio e valutazioni di impatto in relazione ai fattori di rischio connessi con la sostenibilità, la transizione ad una economia meno dipendente dagli idrocarburi, l'intensificarsi dei rischi fisici legati al
cambiamento climatico;
-
una governance che fa leva su comitati manageriali e Organi di governo del Gruppo che effettuano periodicamente attività di assessment in merito agli impatti effettivi e potenziali, di natura economico-fi-
nanziaria e operativa, del contesto di riferimento sulle scelte strategiche ed operative delle diverse linee di business;
-
una valutazione di impatto di scenari macro che tengono in considerazione anche l'evoluzione del con-
testo e le azioni di risposta da parte delle Autorità, dei mercati, delle imprese e dei consumatori. Tale
valutazione viene anche formalizzata nelle valutazioni prospettiche di adeguatezza patrimoniale (ICAAP) e di liquidità (ILAAP) e nella predisposizione del Piano di Risanamento, utilizzata per l'a•iornamento del Risk Appetite Framework e la valutazione di sostenibilità del proprio Piano Strategico;
-
un'importante attenzione ai temi sulla sostenibilità che si declina in scelte strategiche e di business.
Relazione sulla Gestione Consolidata al 31 marzo 2025
Prospetti contabili consolidati
Politiche contabili
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Allegati
Anche in relazione all'evoluzione del proprio modello di business, il Gruppo continua ad attenzionare gli aspetti inerenti allo stato e all'evoluzione del mercato immobiliare nell'ottica di valutare i potenziali impatti delle dinamiche macro-emergenti sulle proprie esposizioni. Tutto ciò anche alla luce delle non favorevoli previsioni delle principali società immobiliari europee (prospettive di un ciclo negativo dovuto principalmente al generale aumento dei tassi di interesse, con connessa potenziale svalutazione degli attivi a bilancio che spinge le società a adottare strategie di deleveraging portandole a vendere forzatamente gli asset). Nel quadro di applicazione del Risk Appetite Framework, sono state identificate le categorie di esposizioni real estate del Gruppo in termini sia di rischio diretto (ad es. gli asset reimpossessati) che indiretto (ad es. asset posti a garanzia dei crediti acquistati), al fine di valutare i fattori di rischio che caratterizzano tali categorie e monitorarne i diversi gradi di esposizione al rischio.
Operazioni societarie
Nel mese di gennaio 2025, il Consiglio di Amministrazione di illimity, riunitosi in seduta straordinaria, ha preso atto della comunicazione, ai sensi dell'art. 102, comma 1 del D.Lgs. n. 58/1998 e successive modifiche (TUF) e dell'articolo 37 del Regolamento Emittenti, diffusa da Banca Ifis in data 8 gennaio 2024, avente per o•etto un'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria (OPAS) totalitaria sulle azioni di illimity. Fermo restando che illimity si esprimerà sull'offerta con le tempistiche e secondo le modalità previste dalla le•e, illimity ha precisato che l'offerta non è stata sollecitata né preventivamente concordata con illimity.
Nello stesso mese, con riferimento all'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria annunciata da Banca Ifis, il Consiglio di Amministrazione ha nominato quali advisor finanziari Jefferies e Wepartners e, quali consulenti legali, gli studi Gatti Pavesi Bianchi Ludovici (GPBL), Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners (CRCCD) e lo studio del Prof. Avv. Andrea Zoppini.
La Banca ha inoltre comunicato che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data 17 gennaio 2025, nell'ambito delle attività funzionali anche alla predisposizione delle nuove linee guida strategiche e focalizzazione sul core business del credito alle PMI in specifici segmenti in ambito performing e reperforming, come già annunciato in data 8 novembre 2024, ha approvato un nuovo assetto organizzativo interno, designando Enrico Fagioli quale Deputy CEO con responsabilità su tutti gli ambiti di business della Banca e del Gruppo illimity e, altresì, designando Giovanni Lombardi quale Deputy CEO a presidio e coordinamento delle funzioni centrali.
Altre informazioni rilevanti
Nel mese di gennaio 2025, la Banca ha comunicato che l'agenzia Moody's ha posto i rating della stessa sotto revisione per upgrade, tra cui il Long Term Deposit rating (Baa3) e il Long Term issuer rating (Ba1). L'outlook è stato modificato in Rating under Review da Stable.
Nel mese di marzo 2025, il Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A ha approvato il progetto di bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024. Rispetto a quanto considerato nei risultati preliminari 2024 approvati ai fini delle segnalazioni di vigilanza, è stata rilevata, in conformità al trattamento dei c.d. eventi successivi alla data di riferimento dell'esercizio (IAS 10), un'ulteriore rettifica di valore per un ammontare complessivo lordo pari a circa Euro 53,5 milioni. Ciò ha portato il risultato consolidato netto di pertinenza della Capogruppo ad Euro 316 migliaia (al lordo degli impairment sugli avviamenti), ovvero a negativi Euro 38,4 milioni.
Prospetti riclassificati consolidati al 31 marzo 2025
Il presente resoconto intermedio consolidato è stato redatto sulla base degli schemi previsti dalla Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi a•iornamenti.
Gli schemi obbligatori sono stati riclassificati in questa sede secondo un criterio gestionale atto a meglio rappresentare la situazione economico-patrimoniale del Gruppo, considerata la tipicità del bilancio bancario. Lo scopo che si intende perseguire è di semplificarne la lettura attraverso specifiche a•regazioni di voci e particolari riclassifiche che saranno di seguito dettagliate. Pertanto, all'interno del presente resoconto intermedio consolidato sono riportati i raccordi tra gli schemi rappresentati e le voci degli schemi obbligatori di bilancio ai sensi della Circolare n. 262 della Banca d'Italia i cui valori confluiscono nelle singole voci degli schemi riclassificati.
Il raccordo con la voce di bilancio obbligatoria agevola la riconduzione a quelle voci, ma soprattutto facilita la comprensione dei criteri adottati nella costruzione del resoconto intermedio consolidato; ulteriori ra•ua-gli a questo scopo vengono di seguito elencati:
-
i recuperi delle imposte iscritti negli altri oneri/proventi di gestione sono portati a diretta riduzione delle
imposte indirette incluse fra le altre spese amministrative che pertanto presentano ammontare compen-
sato rispetto alla corrispettiva voce del bilancio obbligatorio;
-
le componenti di costo legate all'operatività di Raisin sono portate a deduzione degli interessi netti;
-
i dividendi percepiti da attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico sono stati inclusi nel Risultato netto dell'attività di negoziazione e compravendita attività finanziarie;
-
le spese del personale comprendono anche i rimborsi analitici e documentati per vitto, allo•io e chilometri percorsi sostenuti dai dipendenti in trasferta nonché i costi per visite obbligatorie;
-
i contributi e gli oneri associativi sono esclusi dalle altre spese amministrative e sono indicati in voce separata, e denominata "Contributi ed altri oneri non ricorrenti". Sono state classificate in tale voce anche
le rettifiche di valore e le componenti one-off legate alla valutazione di crediti commerciali;
-
gli interessi passivi derivanti dalla Lease Liability (IFRS 16) sono ricondotti tra le altre spese amministrative;
-
il risultato netto delle posizioni chiuse include i profitti e le perdite realizzati dalla cessione degli investimenti immobiliari e dalle operazioni di datio in solutum;
-
le rivalutazioni e le svalutazioni legate ad operazioni di trasformazione di asset strumentali non aventi natura di finanziamenti, sono riclassificati nella voce Altri oneri e proventi di gestione (escluse imposte);
-
il risultato netto delle esposizioni creditizie verso clientela su posizioni chiuse è indicato separatamente rispetto alle rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito;
-
l'utile delle attività operative cessate al netto delle imposte è stato disa•regato e riallocato nelle sue componenti di ricavo e costo alle proprie voci di bilancio;
-
Gli utili e le perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni sono stati riclassificati nel margine di interesse.
Per lo stato patrimoniale, sono stati effettuati alcuni ra•ruppamenti delle attività e passività, che hanno riguardato:
-
l'inclusione dei derivati attivi di copertura, delle attività materiali, attività fiscali e delle attività in via di
dismissione nell'ambito della voce residuale altre voci dell'attivo;
-
l'a•regazione dei Finanziamenti e dei titoli al costo ammortizzato verso banche e verso enti finanziari;
-
l'indicazione in modo separato dei titoli di stato valutati al costo ammortizzato e dei crediti verso clientela e investimenti valutati al costo ammortizzato;
-
l'indicazione separata dell'avviamento e delle altre attività immateriali;
-
la riclassifica della Lease Liability riferita ai contratti di Leasing, iscritti in bilancio tra i debiti verso la clientela nonché tra i debiti verso le banche, in base a quanto indicato dall'IFRS 16, ai fini gestionali
ricondotta all'interno della voce residuale delle altre voci del passivo;
-
l'inclusione dei derivati passivi di copertura, del Fondo Rischi e Oneri, Trattamento di fine rapporto del personale nell'ambito delle voci residuali altre voci del passivo;
-
l'indicazione in modo a•regato delle voci che compongono il patrimonio netto.
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STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
(importi in migliaia di Euro)
|
Componenti delle voci Ufficiali di Stato Patrimoniale |
Voci dell'attivo |
31/03/2025 |
31/12/2024 |
Var. |
Var. % |
|
10) Cassa e disponibilità liquide |
424.670 |
387.264 |
37.406 |
10% |
|
|
40 a) + 40 b) |
Crediti verso Banche, enti finanziari ed altri |
151.538 |
292.188 |
(140.650) |
(48%) |
|
40 b) |
Crediti verso la clientela e investimenti |
4.604.775 |
4.726.739 |
(121.964) |
(3%) |
|
40 b) |
Titoli di Stato HTC |
969.726 |
942.250 |
27.476 |
3% |
|
30) Attività finanziarie HTCS |
719.766 |
748.027 |
(28.261) |
(4%) |
|
|
20 a) + 20 c) |
Attività finanziarie FVTPL |
554.088 |
563.222 |
(9.134) |
(2%) |
|
70 |
Partecipazioni ad Equity |
138.302 |
140.159 |
(1.857) |
(1%) |
|
100) Avviamento |
33.731 |
33.731 |
- |
0% |
|
|
100) Altre Attività immateriali |
29.148 |
30.550 |
(1.402) |
(5%) |
|
|
50 + 90 + 110 + 120 + 130 |
Altre voci dell'attivo |
501.927 |
538.396 |
(36.469) |
(7%) |
|
Totale dell'attivo |
8.127.671 |
8.402.526 |
(274.855) |
(3%) |
|
(importi in migliaia di Euro)
|
Componenti delle voci Ufficiali di Stato Patrimoniale |
Voci del passivo |
31/03/2025 |
31/12/2024 |
Var. |
Var. % |
|
10 a) |
Debiti verso banche |
705.435 |
864.958 |
(159.523) |
(18%) |
|
10 b) |
Debiti verso clientela |
5.239.922 |
5.307.420 |
(67.498) |
(1%) |
|
10 c) |
Titoli in circolazione |
1.059.990 |
1.051.867 |
8.123 |
1% |
|
20 + 40 + 60 + 80 + 90 + 100 |
Altre voci del passivo |
223.000 |
278.791 |
(55.791) |
(20%) |
|
(*) |
Patrimonio netto |
899.324 |
899.490 |
(166) |
(0%) |
|
Totale del passivo e del patrimonio netto |
8.127.671 |
8.402.526 |
(274.855) |
(3%) |
|
(*) 120 + 150 + 160 + 170 + 180 + 190 + 200.
Sintesi dei dati patrimoniali consolidati
Il totale attivo del Gruppo al 31 marzo 2025 ammonta a Euro 8.127,7 milioni, in riduzione del 3% rispetto al 31 dicembre 2024 - quando risultava pari ad Euro 8.402,5 milioni. La riduzione registrata nel trimestre, pari ad Euro 274,9 milioni, è principalmente collegata alla riduzione dei crediti sia nella componente verso banche sia nella componente verso la clientela, in conseguenza dei rimborsi registrati dalla divisione Corporate Banking nonché dagli attivi distressed non-core.
I finanziamenti verso banche, enti finanziari ed altri ammontano infatti ad Euro 151,5 milioni, in riduzione rispetto al 31 dicembre 2024, quando ammontavano ad Euro 292,2 milioni, a seguito del decremento dei crediti verso banche per Euro 131,5 milioni e della riduzione della componente verso enti finanziari ed altri per Euro 9,2 milioni.
Al 31 marzo 2025 l'attivo del Gruppo risulta costituito principalmente da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato derivanti da crediti verso clientela e investimenti per complessivi Euro 4.604,8 milioni, in riduzione rispetto agli Euro 4.726,7 milioni del 31 dicembre 2024.
I Titoli di Stato HTC, il cui valore di bilancio al 31 marzo 2025 si attesta ad Euro 969,7 milioni, risultano in aumento per Euro 27,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2024.
Le attività finanziarie HTCS sono rappresentate prevalentemente da titoli governativi, da titoli emessi da altre istituzioni bancarie ed enti finanziari e da high yield corporate bonds. Il totale della voce ammonta ad Euro 719,8 milioni e risulta in riduzione, per Euro 28,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2024 prevalentemente
per effetto delle vendite effettuate dalla Tesoreria aventi ad o•etto titoli di Stato, al netto dei nuovi investimenti in Collateralized Loan Obligations perfezionati dalla divisione Investment Banking.
Alla data del 31 marzo 2025 il Gruppo presenta una riserva di valutazione netta negativa per Euro 19,5 milioni, dovuta principalmente al contributo negativo della riserva su titoli gestiti mediante il business model HTCS. La riserva registra un pe•ioramento rispetto al saldo di chiusura dell'esercizio 2024 per circa Euro 1,2 milioni.
Le attività finanziarie FVTPL ammontano ad Euro 554,1 milioni e sono composte da altri strumenti finanziari obbligatoriamente valutati al Fair Value per Euro 480,4 milioni, da finanziamenti obbligatoriamente valutati al Fair Value per Euro 36,4 milioni e da attività finanziarie detenute per la negoziazione per Euro 37,2 milioni.
Gli strumenti finanziari valutati al fair value, di importo pari ad Euro 480,4 milioni, risultano in aumento rispetto agli Euro 472,3 milioni del 31 dicembre 2024. L'incremento è principalmente dovuto ai nuovi impieghi in Alternative Debt riferiti alla divisione Investment Banking.
La voce partecipazioni, pari ad Euro 138,3 milioni al 31 marzo 2025, include principalmente il valore della partecipazione a controllo congiunto detenuta da illimity in Hype, in quanto consolidata con il metodo del patrimonio netto, nonché della partecipazione nella società AltermAInd, nata per dar vita all'accordo con Apax Partners, e so•etta ad influenza notevole da parte di illimity. Il saldo delle partecipazioni risulta in riduzione rispetto al dato di dicembre 2024, a causa dei risultati negativi registrati nel periodo dalle partecipate di illimity consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Alla data del 31 marzo 2025, le attività immateriali risultano pari a Euro 62,9 milioni, in riduzione di Euro 1,4 milioni circa rispetto al 31 dicembre 2024. La riduzione è principalmente riconducibile agli ammortamenti delle attività immateriali spesati nel trimestre.
Alla data del 31 marzo 2025, la voce relativa agli avviamenti risulta pari ad Euro 33,7 milioni, in linea con la chiusura del precedente esercizio. La voce include il valore dell'avviamento emerso in sede di acquisizione del business di Arec (ora fusa per incorporazione in Arecneprix S.p.A.) per Euro 29,1 milioni, nonché quello iscritto a valle dell'acquisizione di Quimmo Prestige Agency, pari ad Euro 4,6 milioni. Si ricorda infatti che nell'esercizio 2024 il Gruppo aveva rilevato nel proprio conto economico la svalutazione integrale degli avviamenti relativi all'acquisizione della Banca Interprovinciale, all'acquisizione di Abilio e delle sue controllate indirette, nonché degli avviamenti che erano emersi a seguito dell'acquisizione delle società strumentali afferenti al business Energy.
Le altre voci dell'attivo, che al 31 marzo 2025 ammontano ad Euro 501,9 milioni, risultano in calo rispetto al 31 dicembre dell'esercizio precedente a seguito dell'utilizzo di crediti fiscali in compensazione, nonché per la riduzione dei saldi delle partite di crediti non finanziari registrati tra le altre attività.
Al 31 marzo 2025 il totale del passivo e del patrimonio netto consolidato ammonta ad Euro 8.127,7 milioni. Le passività finanziarie valutate al costo ammortizzato verso clientela, al netto della lease liability riferita all'IFRS 16, ammontano ad Euro 5.239,9 milioni e risultano in riduzione rispetto al 31 dicembre 2024, a causa principalmente della raccolta da controparti istituzionali.
I debiti verso banche - inclusa la componente banche centrali, e al netto anch'essi della componente di lease liabilities verso banche riferita all'IFRS 16 - ammontano ad Euro 705,4 milioni e risultano in calo di Euro 159,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2024.
I titoli in circolazione risultano pari ad Euro 1.060 milioni, in aumento rispetto al valore di fine esercizio 2024 principalmente per via dei ratei interessi maturati sulle obbligazioni della banca in circolazione.
Il patrimonio netto consolidato si attesta ad Euro 899,3 milioni, in linea rispetto al 31 dicembre 2024.
Relazione sulla Gestione Consolidata al 31 marzo 2025
Prospetti contabili consolidati
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Allegati
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO CONSOLIDATO
(importi in migliaia di Euro)
|
Componenti delle voci Ufficiali di Conto Economico |
Voci Conto Economico |
31/03/2025 |
31/03/2024 |
Var. |
Var. % |
|
10 + 20 + 140 + 320 |
Interessi netti |
32.112 |
39.584 |
(7.472) |
(19%) |
|
40 + 50 |
Commissioni nette |
15.977 |
18.061 |
(2.084) |
(12%) |
|
70 + 80 + 90 + 100 + 110 |
Risultato netto dell'attività di negoziazione e compravendita attività finanziarie |
16.710 |
8.272 |
8.438 |
>100% |
|
130 a) + 130 b) + 200 a) + 280 |
Risultato netto su posizioni chiuse |
879 |
5.954 |
(5.075) |
(85%) |
|
230 |
Altri oneri e proventi di gestione (escluse imposte) |
2.523 |
2.560 |
(37) |
(1%) |
|
Margine di intermediazione gestionale |
68.201 |
74.431 |
(6.230) |
(8%) |
|
|
190 a) |
Spese del personale |
(20.466) |
(23.488) |
3.022 |
(13%) |
|
190 b) |
Altre spese amministrative |
(27.272) |
(21.089) |
(6.183) |
29% |
|
210 + 220 |
Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali e immateriali |
(3.337) |
(6.178) |
2.841 |
(46%) |
|
Oneri operativi |
(51.075) |
(50.755) |
(320) |
1% |
|
|
Risultato di Gestione |
17.126 |
23.676 |
(6.550) |
(28%) |
|
|
130 a) |
Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito - HTC Banche, Enti finanziari e Clientela |
(13.015) |
(7.860) |
(5.155) |
66% |
|
130 b) |
Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito - HTCS |
34 |
(692) |
726 |
n.a. |
|
200 a) |
Rettifiche/Riprese di valore nette impegni e garanzie |
(412) |
(506) |
94 |
(19%) |
|
Rettifiche/Riprese di valore nette complessive |
(13.393) |
(9.058) |
(4.335) |
48% |
|
|
200 b) |
Altri accantonamenti netti |
(231) |
(66) |
(165) |
>100% |
|
250 |
Altri proventi (oneri) su partecipazioni |
(1.863) |
228 |
(2.091) |
n.a. |
|
190 b) + 230 |
Contributi ed altri oneri non ricorrenti |
(228) |
(382) |
154 |
(40%) |
|
Utile (Perdita) dell'operatività al lordo delle imposte |
1.411 |
14.398 |
(12.987) |
(90%) |
|
|
300 + 320 |
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente |
(1.332) |
(3.716) |
2.384 |
(64%) |
|
Utile (Perdita) del periodo |
79 |
10.682 |
(10.603) |
(99%) |
|
|
340 |
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza di terzi |
182 |
71 |
111 |
>100% |
|
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della Capogruppo |
261 |
10.753 |
(10.492) |
(98%) |
|
Sintesi dei risultati economici consolidati
Il margine di intermediazione gestionale del Gruppo al 31 marzo 2025 risulta pari ad Euro 68,2 milioni, in riduzione rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, quando risultava pari ad Euro 74,4 milioni.
In particolare, a livello di margine di interesse, si osserva una riduzione di Euro 7,5 milioni a seguito principalmente delle operazioni di trasformazione degli attivi distressed in note Senior di cartolarizzazione perfezionate nel corso del 2024, nonché riconducibile alla riduzione dei tassi di interesse di riferimento sul mercato.
Le commissioni nette, che si attestano ad Euro 16 milioni al 31 marzo 2025, risultano in riduzione rispetto al dato comparativo per Euro 2,1 milioni, principalmente per via della riduzione dei ricavi derivanti da attività di servicing per operazioni di cartolarizzazione.
Rientrano in tale voce anche i ricavi di Abilio e delle sue controllate Quimmo Agency, Quimmo Prestige Agency ed Industrial Discount, che contribuiscono al margine commissionale attraverso le commissioni maturate per l'utilizzo dei portali immobiliari di proprietà.
Il Risultato netto dell'attività di negoziazione e compravendita attività finanziarie risulta in aumento di Euro 8,4 milioni rispetto al dato comparativo principalmente per via dei profitti conseguiti dalla cessione di titoli di Stato detenuti con un business model HTC e HTCS, nel rispetto dei limiti di significatività e frequenza, nonché per le rivalutazioni da incasso conseguite su posizioni creditizie obbligatoriamente valutate al Fair Value.
Il margine di intermediazione gestionale fattorizza un risultato netto su posizioni chiuse nel corso dei primi tre mesi del 2025 per complessivi Euro 0,9 milioni (Euro 6,0 milioni al 31 marzo 2024). Il calo è conseguenza della minor operatività della Banca nel business distressed credit, fattore che ha contribuito a ridurre significativamente il volume di cessioni (e dunque dei correlati ricavi) perfezionate dal Gruppo.
Infine, il saldo degli altri oneri e proventi di gestione risulta in linea rispetto al primo trimestre dell'esercizio 2024.
Gli oneri operativi, pari ad Euro 51,1 milioni al 31 marzo 2025, risultano sostanzialmente invariati rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Tenuto conto del fatto che il primo trimestre 2025 fattorizza costi di advisory non ripetibili e strettamente legati all'OPAS promossa da Banca IFIS, gli oneri operativi ricorrenti registrerebbero un miglioramento rispetto al dato comparativo.
Le spese per il personale ammontano a circa Euro 20,5 milioni e sono costituite principalmente dai salari e dagli stipendi del personale dipendente e da relativi oneri sociali. Il valore risulta in calo rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente principalmente per via della riduzione del personale connessa al conferimento del ramo Digital in AltermAInd perfezionatosi a fine 2024.
Il decremento della voce, così come anche il decremento registrato nella voce Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali, deve essere letto congiuntamente con l'incremento registrato nelle Altre spese amministrative. Infatti, i servizi che precedentemente erano resi "in-house" direttamente dal personale della ex divisione Digital, nell'esercizio corrente sono invece riflessi nel costo che la Banca sostiene in merito al proprio contratto di servizi con la società AltermAInd, che in quanto tale viene integralmente rilevato tra le Altre spese amministrative.
Queste risultano pertanto in crescita rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, proprio per il motivo sopra citato. Si rimanda alla sezione "Risultati Economici" per un ma•ior dettaglio in merito alla contribuzione delle singole categorie di spesa ed alle relative variazioni rispetto al 31 marzo 2024.
Le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali ammontano a complessivi Euro 3,3 milioni circa, in riduzione rispetto al 31 marzo 2024 di Euro 2,8 milioni. Come anticipato nei precedenti paragrafi, tale riduzione è conseguenza dell'avvenuta cessione di software rientranti nel ramo Digital nel contesto del deal con AltermAInd nel quarto trimestre del 2024, che comporta un impatto minore nell'esercizio corrente in termini di ammortamenti immateriali.
Le rettifiche/riprese di valore nette complessive su posizioni in portafoglio risultano in pe•ioramento per Euro 4,3 milioni. Nel dettaglio, le rettifiche nette su posizioni valutate al costo ammortizzato sono prevalentemente connesse a valutazioni analitiche e collettive su crediti verso la clientela.
Si registrano inoltre oneri su partecipazioni, legati ai risultati di periodo delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto, per Euro 1,9 milioni, dato in pe•ioramento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente.
Sono, inoltre, rilevati contributi ed altri oneri non ricorrenti e accantonamenti netti per Euro 0,4 milioni circa, in linea rispetto al 31 marzo 2024.
Sulla base di quanto sopra descritto, al 31 marzo 2025, l'utile del periodo al lordo delle imposte risulta pari a Euro 1,4 milioni.
Al netto di imposte sul reddito dell'operatività corrente, pari ad Euro 1,3 milioni circa, il risultato netto di pertinenza della capogruppo al 31 marzo 2025 si attesta ad Euro 261 migliaia - in calo rispetto all'utile di Euro 10,8 milioni registrato al 31 marzo 2024. Si specifica che il risultato consolidato include un risultato netto negativo di pertinenza dei terzi pari ad Euro 182 migliaia.
Relazione sulla Gestione Consolidata al 31 marzo 2025
Prospetti contabili consolidati
Politiche contabili
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Allegati
L'utile base per azione (EPS) al 31 marzo 2025, calcolato dividendo il risultato dell'esercizio di pertinenza della capogruppo per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione, risulta pari a Euro 0,003 - ovvero 0,3 centesimi di Euro - in linea rispetto all'utile diluito per azione alla stessa data. Si rimanda alla sezione "Utile (Perdita) per azione base e diluita" per il dettaglio della metodologia di calcolo dell'utile per azione.
I principali a¢regati patrimoniali
Impieghi
Di seguito viene presentata una tabella degli impieghi finanziari suddivisi per Divisioni di Business e/o tipologia di attività finanziarie:
(importi in migliaia di Euro)
|
DETTAGLIO IMPIEGHI FINANZIARI |
31/03/2025 Valore Bilancio |
Inc. % |
31/12/2024 Valore Bilancio |
Inc. % |
Variazione Assoluta |
Var. % |
|
Cassa e disponibilità liquide |
424.670 |
5,7% |
387.264 |
5,1% |
37.406 |
10% |
|
Attività finanziarie di negoziazione |
37.229 |
0,5% |
44.029 |
0,6% |
(6.800) |
(15%) |
|
Attività finanziarie obbligatoriamente al fair value |
516.859 |
7,0% |
519.193 |
6,8% |
(2.334) |
(0%) |
|
- Factoring & Structured Finance |
51.713 |
0,7% |
49.776 |
0,6% |
1.937 |
4% |
|
- Turnaround |
53.679 |
0,7% |
64.118 |
0,8% |
(10.439) |
(16%) |
|
- Investment Banking |
13.990 |
0,2% |
6.685 |
0,1% |
7.305 |
>100% |
|
- Asset Based Financing |
7.409 |
0,1% |
7.416 |
0,1% |
(7) |
(0%) |
|
- illimity SGR |
2.045 |
0,0% |
1.951 |
0,0% |
94 |
5% |
|
- Non-core assets |
388.023 |
5,2% |
389.247 |
5,1% |
(1.224) |
(0%) |
|
Attività finanziarie HTCS |
719.766 |
9,7% |
748.027 |
9,8% |
(28.261) |
(4%) |
|
- Portafoglio ALM & Treasury |
424.127 |
5,7% |
503.194 |
6,6% |
(79.067) |
(16%) |
|
- Investment Banking |
289.400 |
3,9% |
238.575 |
3,1% |
50.825 |
21% |
|
- Factoring & Structured Finance |
790 |
0,0% |
790 |
0,0% |
- |
0% |
|
- Altri strumenti di capitale |
5.449 |
0,1% |
5.468 |
0,1% |
(19) |
(0%) |
|
Crediti verso banche, enti finanziari e altri |
151.538 |
2,0% |
292.188 |
3,8% |
(140.650) |
(48%) |
|
Titoli di Stato HTC |
969.726 |
13,1% |
942.250 |
12,3% |
27.476 |
3% |
|
Crediti verso clientela -Finanziamenti e PPC |
4.604.775 |
62,0% |
4.726.739 |
61,7% |
(121.964) |
(3%) |
|
- Factoring & Structured Finance |
1.586.038 |
21,4% |
1.669.284 |
21,8% |
(83.246) |
(5%) |
|
- Turnaround |
695.661 |
9,4% |
697.731 |
9,1% |
(2.070) |
(0%) |
|
- Investment Banking |
260.103 |
3,5% |
263.540 |
3,4% |
(3.437) |
(1%) |
|
- Asset Based Financing |
332.171 |
4,5% |
344.337 |
4,5% |
(12.166) |
(4%) |
|
- Portafoglio ALM & Treasury |
14.028 |
0,2% |
14.257 |
0,2% |
(229) |
(2%) |
|
- B-ilty |
822.597 |
11,1% |
779.586 |
10,2% |
43.011 |
5,5% |
|
- Non-core assets |
894.177 |
12,0% |
958.004 |
12,5% |
(63.827) |
(6,7%) |
|
Totale Impieghi finanziari |
7.424.563 |
100% |
7.659.690 |
100% |
(235.127) |
(3%) |
La voce Crediti verso la clientela e investimenti ammonta a circa Euro 4.604,8 milioni, in diminuzione rispetto agli Euro 4.726,7 milioni rilevati alla fine dello scorso esercizio.
La riduzione dei crediti verso la clientela è dovuta ai rimborsi registrati dal comparto Factoring & Structured Finance nonché dagli attivi distressed non-core.
Le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value con impatto a conto economico al 31 marzo 2025 ammontano ad Euro 516,9 milioni, in riduzione rispetto agli Euro 519,2 rilevati al 31 dicembre 2024. Tali attività finanziarie si compongono di finanziamenti valutati al fair value per Euro 36,5 milioni, i quali fanno riferimento alla struttura Turnaround, e di strumenti finanziari per Euro 480,4 milioni.
Gli strumenti finanziari valutati al fair value, di importo pari ad Euro 480,4, risultano in aumento rispetto agli Euro 472,3 milioni del 31 dicembre 2024. L'incremento è principalmente dovuto ai nuovi impieghi in Alternative Debt riferiti alla struttura di Investment Banking.
Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, gestite mediante un Business Model Held to Collect & Sell, ammontano a circa Euro 719,8 milioni, e sono rappresentate prevalentemente da titoli governativi, da titoli emessi da altre istituzioni bancarie ed enti finanziari e da high yield corporate bonds. Tali attività risultano in riduzione, per Euro 28,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2024,
Relazione sulla Gestione Consolidata al 31 marzo 2025
Prospetti contabili consolidati
Politiche contabili
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Allegati
prevalentemente per effetto dell'operatività in ALM & Treasury in riduzione per Euro 79 milioni derivante prevalentemente per effetto delle vendite effettuate dalla Tesoreria aventi ad o•etto titoli di Stato, al netto dei nuovi investimenti in Collateralized Loan Obligations perfezionati dalla divisione Investment Banking.
(importi in migliaia di Euro)
|
IMPIEGHI FINANZIARI PER FORMA TECNICA |
31/03/2025 Valore Bilancio |
Inc. % |
31/12/2024 Valore Bilancio |
Inc. % |
Variazione Assoluta |
Var. % |
|
Cassa e disponibilità liquide |
424.670 |
5,7% |
387.264 |
5,1% |
37.406 |
10% |
|
Finanziamenti vs Banche |
112.500 |
1,5% |
244.255 |
3,2% |
(131.755) |
(54%) |
|
Conti Correnti e Depositi |
112.500 |
1,5% |
244.255 |
3,2% |
(131.755) |
(54%) |
|
Finanziamenti vs enti finanziari e altri |
13.233 |
0,2% |
22.375 |
0,3% |
(9.142) |
(41%) |
|
Finanziamenti vs Clientela e PPC |
3.492.780 |
47,0% |
3.534.606 |
46,1% |
(41.826) |
(1%) |
|
Conti correnti Clientela |
40.307 |
0,5% |
49.152 |
0,6% |
(8.845) |
(18%) |
|
Pronti Contro Termine Attivi |
35.957 |
0,5% |
39.923 |
0,5% |
(3.966) |
(10%) |
|
Finanziamenti |
3.416.144 |
46,0% |
3.445.207 |
45,0% |
(29.063) |
(1%) |
|
Public Procurement Claims |
372 |
0,0% |
324 |
0,0% |
48 |
15% |
|
Finanziamenti obbligatoriamente al FV |
36.438 |
0,5% |
46.878 |
0,6% |
(10.440) |
(22%) |
|
Titoli e strumenti finanziari derivati |
3.344.942 |
45,1% |
3.424.312 |
44,7% |
(79.370) |
(2%) |
|
Titoli di debito |
2.847.959 |
38,4% |
2.921.673 |
38,1% |
(73.714) |
(3%) |
|
- Governativi |
1.355.435 |
18,3% |
1.384.153 |
18,1% |
(28.718) |
(2%) |
|
- Bancari |
95.033 |
1,3% |
120.772 |
1,6% |
(25.739) |
(21%) |
|
- Società finanziarie |
1.327.875 |
17,9% |
1.341.859 |
17,5% |
(13.984) |
(1%) |
|
- Società non finanziarie |
69.616 |
0,9% |
74.889 |
1,0% |
(5.273) |
(7%) |
|
Strumenti Finanziari Derivati |
37.204 |
0,5% |
44.004 |
0,6% |
(6.800) |
(15%) |
|
Strumenti Finanziari Partecipativi/ earnout |
12.446 |
0,2% |
12.189 |
0,2% |
257 |
2% |
|
Partecipazioni |
5.449 |
0,1% |
5.449 |
0,1% |
- |
0% |
|
Titoli di capitale |
809 |
0,0% |
809 |
0,0% |
- |
0% |
|
Quote di O.I.C.R. |
441.075 |
5,9% |
440.188 |
5,7% |
887 |
0% |
|
Totale |
7.424.563 |
100% |
7.659.690 |
100% |
(235.127) |
(3%) |
I finanziamenti verso banche ammontano ad Euro 112,5 milioni, in riduzione rispetto al 31 dicembre 2024 a seguito della minor incidenza dell'operatività in PCT verso banche.
I finanziamenti verso la clientela e PPC, che ammontano ad Euro 3.492,8 milioni al 31 marzo 2025, risultano in riduzione rispetto al dato di chiusura del trimestre precedente principalmente per effetto degli incassi registrati.
I titoli di debito ammontano ad Euro 2.848 milioni, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2024 per Euro 73,7 milioni prevalentemente per effetto delle cessioni di titoli di debito Governativi e titoli di debito Bancari gestiti mediante business model HTC e HTCS.
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi alla clientela valutati al costo ammortizzato suddivisi per Divisioni di Business.
(importi in milioni di Euro)
|
IMPIEGHI PER DIVISIONI DI BUSINESS |
31/03/2025 |
Inc. % |
31/12/2024 |
Inc. % |
Var. |
Var. % |
|
- Factoring & Structured Finance |
1.586 |
28,4% |
1.669 |
29,3% |
(83) |
(5%) |
|
- Turnaround |
696 |
12,5% |
698 |
12,3% |
(2) |
(0%) |
|
- Investment Banking |
260 |
4,7% |
264 |
4,6% |
(4) |
(2%) |
|
- Asset Based Financing |
332 |
5,9% |
344 |
6,0% |
(12) |
(3%) |
|
- Non-core assets (Specialised Credit) |
894 |
16,0% |
958 |
16,8% |
(64) |
(7%) |
|
- b-ilty |
823 |
14,7% |
780 |
13,7% |
43 |
6% |
|
- Portafoglio ALM & Treasury |
14 |
0,3% |
14 |
0,2% |
- |
0% |
|
Totale Crediti verso clientela (Finanziamenti e Titoli) |
4.605 |
82,4% |
4.726 |
83,0% |
(121) |
(3%) |
|
Finanziamenti verso enti finanziari e altri |
13 |
0,2% |
23 |
0,4% |
(10) |
(43%) |
|
Titoli di Stato |
970 |
17,4% |
942 |
16,6% |
28 |
3% |
|
Impieghi a clientela ed enti finanziari valutati al CA |
5.588 |
100% |
5.691 |
100% |
(103) |
(2%) |
Attività Finanziarie valutate al Costo Ammortizzato
Di seguito, invece, viene riportata una tabella di sintesi dei principali impieghi detenuti dal Gruppo e valutati con il metodo del costo ammortizzato, confrontati con i valori al 31 dicembre 2024.
(importi in migliaia di Euro)
|
ATTIVITÀ FINANZIARIE AL COSTO AMMORTIZZATO |
31/03/2025 |
31/12/2024 |
|||||||||||
|
Esposizione Lorda |
Inc. % |
Rettifiche di valore |
Valore Bilancio |
Inc. % |
Grado di Copertura (*) |
Esposizione Lorda |
Inc. % |
Rettifiche di valore |
Valore Bilancio |
Inc. % |
Grado di Copertura (*) |
||
|
Crediti verso banche |
138.465 |
2,3% |
(160) |
138.305 |
2,4% |
0,12% |
270.017 |
4,3% |
(204) |
269.813 |
4,5% |
0,08% |
|
|
-Finanziamenti |
138.465 |
2,3% |
(160) |
138.305 |
2,4% |
0,12% |
270.017 |
4,3% |
(204) |
269.813 |
4,5% |
0,08% |
|
|
- 1°/2° Stadio |
138.465 |
2,3% |
(160) |
138.305 |
2,4% |
0,12% |
270.017 |
4,3% |
(204) |
269.813 |
4,5% |
0,08% |
|
|
Crediti verso enti finanziari e altri |
13.233 |
0,2% |
- |
13.233 |
0,2% |
0,00% |
22.375 |
0,4% |
- |
22.375 |
0,4% |
0,00% |
|
|
-Finanziamenti |
13.233 |
0,2% |
- |
13.233 |
0,2% |
0,00% |
22.375 |
0,4% |
- |
22.375 |
0,4% |
0,00% |
|
|
- 1°/2° Stadio |
13.233 |
0,2% |
- |
13.233 |
0,2% |
0,00% |
22.375 |
0,4% |
- |
22.375 |
0,4% |
0,00% |
|
|
Titoli di Stato |
970.860 |
15,9% |
(1.134) |
969.726 |
16,9% |
0,12% |
943.328 |
14,9% |
(1.078) |
942.250 |
15,8% |
0,11% |
|
|
- 1°/2° Stadio |
970.860 |
15,9% |
(1.134) |
969.726 |
16,9% |
0,12% |
943.328 |
14,9% |
(1.078) |
942.250 |
15,8% |
0,11% |
|
|
Crediti vs clientela e Investimenti |
4.980.935 |
81,6% |
(376.160) |
4.604.775 |
80,4% |
7,55% |
5.092.839 |
80,5% |
(366.100) |
4.726.739 |
79,3% |
7,19% |
|
|
Finanziamenti |
3.569.074 |
58,5% |
(76.666) |
3.492.408 |
61,0% |
2,15% |
3.602.751 |
56,9% |
(68.469) |
3.534.282 |
59,3% |
1,90% |
|
|
- 1°/2° Stadio |
2.759.860 |
45,2% |
(20.826) |
2.739.034 |
47,8% |
0,75% |
2.828.405 |
44,7% |
(21.647) |
2.806.758 |
47,1% |
0,77% |
|
|
- 3° Stadio |
809.214 |
13,3% |
(55.840) |
753.374 |
13,2% |
n.a. |
774.346 |
12,2% |
(46.822) |
727.524 |
12,2% |
n.a. |
|
|
Titoli |
1.215.285 |
19,9% |
(103.290) |
1.111.995 |
19,4% |
8,50% |
1.293.512 |
20,4% |
(101.379) |
1.192.133 |
20,0% |
7,84% |
|
|
- 1°/2° Stadio |
1.106.271 |
18,1% |
(102.836) |
1.003.435 |
17,5% |
9,30% |
1.158.458 |
18,3% |
(100.925) |
1.057.533 |
17,7% |
8,71% |
|
|
- 3° Stadio |
109.014 |
1,8% |
(454) |
108.560 |
1,9% |
0,42% |
135.054 |
2,1% |
(454) |
134.600 |
2,3% |
0,34% |
|
|
Public Procurement Claims |
196.576 |
3,2% |
(196.204) |
372 |
0,0% |
n.a. |
196.576 |
3,1% |
(196.252) |
324 |
0,0% |
n.a. |
|
|
Totale |
6.103.493 |
100% |
(377.454) |
5.726.039 |
100,0% |
n.a. |
6.328.559 |
100% |
(367.382) |
5.961.177 |
100% |
n.a. |
|
(*) Nella colonna "Grado di copertura" è stato inserito il valore "n.a." in quanto fa riferimento a grandezze nette (rettifiche/ riprese di valore) e quindi non correlabili all'esposizione lorda in termini di rappresentazione di coverage.
Le attività finanziarie al costo ammortizzato, pari ad Euro 5.726 milioni al 31 marzo 2025, sono composte prevalentemente da crediti verso la clientela e investimenti, che incidono per l'80,4% sul totale della voce, oltre che da crediti verso banche che costituiscono il 2,4% del totale, da titoli di Stato che incidono nella misura del 16,9% sul totale e da crediti verso enti finanziari che costituiscono lo 0,2% del totale.
Relazione sulla Gestione Consolidata al 31 marzo 2025
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Politiche contabili
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Allegati
Si fornisce di seguito un dettaglio della qualità del credito organico verso la clientela (finanziamenti e titoli, al netto dei finanziamenti verso enti finanziari e altri) ed un comparativo con l'esercizio precedente.
(importi in migliaia di Euro)
|
FINANZIAMENTI VS CLIENTELA-ORGANICI |
Esposizione Lorda |
Inc. % |
31/03/2025 Rettifiche Valore di valore Bilancio |
Inc. % |
Grado di Copertura (*) |
Esposizione Lorda |
Inc. % |
31/12/2024 Rettifiche Valore di valore Bilancio |
Inc. % |
Grado di Copertura (*) |
|
Crediti deteriorati - Organici |
349.942 |
8,3% |
(55.840) 294.102 |
7,3% |
15,96% |
298.889 |
7,0% |
(46.822) 252.067 |
6,1% |
15,67% |
|
- Sofferenze |
78.755 |
1,9% |
(30.374) 48.381 |
1,2% |
38,57% |
58.687 |
1,4% |
(25.822) 32.865 |
0,8% |
44,00% |
|
- Inadempienze probabili |
227.574 |
5,4% |
(21.157) 206.417 |
5,1% |
9,30% |
212.814 |
5,0% |
(17.917) 194.897 |
4,7% |
8,42% |
|
- Esp. scadute/ sconfinanti |
43.613 |
1,0% |
(4.309) 39.304 |
1,0% |
9,88% |
27.388 |
0,6% |
(3.083) 24.305 |
0,6% |
11,26% |
|
Titoli deteriorati -Organici |
4.755 |
0,1% |
(454) 4.301 |
0,11% |
9,55% |
4.700 |
0,1% |
(454) 4.246 |
0,10% |
9,66% |
|
- Sofferenze |
3.000 |
0,1% |
(420) 2.580 |
0,1% |
14,00% |
3.000 |
0,1% |
(420) 2.580 |
0,1% |
14,00% |
|
- Inadempienze probabili |
1.755 |
0,0% |
(34) 1.721 |
0,0% |
1,94% |
1.700 |
0,0% |
(34) 1.666 |
0,0% |
2,00% |
|
Crediti in bonis |
3.866.131 |
91,6% |
(123.662) 3.742.469 |
92,62% |
3,20% |
3.986.863 |
92,9% |
(122.572) 3.864.291 |
93,78% |
3,07% |
|
- Finanziamenti |
2.759.860 |
65,4% |
(20.826) 2.739.034 |
67,8% |
0,75% |
2.828.405 |
65,9% |
(21.647) 2.806.758 |
68,1% |
0,77% |
|
- Titoli |
1.106.271 |
26,2% |
(102.836) 1.003.435 |
24,8% |
9,30% |
1.158.458 |
27,0% |
(100.925) 1.057.533 |
25,7% |
8,71% |
|
Totale |
4.220.828 |
100,0% |
(179.956) 4.040.872 |
100,0% |
4,26% |
4.290.452 |
100,0% |
(169.848) 4.120.604 |
100,0% |
3,96% |
I crediti deteriorati organici ammontano ad Euro 294,1 milioni, in aumento rispetto a quanto rilevato al 31 dicembre 2024 soprattutto a seguito del deterioramento di alcune controparti rientranti nel perimetro di business non-core e b-ilty. Per quanto concerne il grado di copertura dei crediti deteriorati organici al 31 marzo 2025, questo si attesta al 15,96% in aumento rispetto al dato del 31 dicembre 2024.
Al 31 marzo 2025 i finanziamenti in bonis ammontano ad Euro 2.739 milioni e i titoli in bonis ammontano ad Euro 1.003,4 milioni, entrambi in riduzione rispetto al 31 dicembre 2024 per via principalmente degli incassi realizzati sui comparti Factoring e Structured Finance nonché su un perimetro di attivi relativi al business non-core.
Il tasso di copertura dei finanziamenti in bonis al 31 marzo 2025 è pari allo 0,75%, sostanzialmente in linea rispetto al dato comparativo del 31 dicembre 2024.
Di seguito si fornisce invece un'apertura della componente inorganica del portafoglio, che ricomprende impieghi di natura creditizia, titoli e Public Procurement Claims.
(importi in migliaia di Euro)
|
FINANZIAMENTI VS CLIENTELA-INORGANICI & PPC |
Esposizione Lorda |
Inc. % |
31/03/2025 Rettifiche Valore di valore Bilancio |
Inc. % |
Grado di Copertura (*) |
Esposizione Lorda |
Inc. % |
31/12/2024 Rettifiche Valore di valore Bilancio |
Inc. % |
Grado di Copertura (*) |
||
|
Crediti deteriorati -Inorganici |
459.272 |
60,4% |
- |
459.272 |
81,4% |
n.a. |
475.457 |
59,3% |
- |
475.457 |
78,4% |
n.a. |
|
- Sofferenze |
124.920 |
16,4% |
- |
124.920 |
22,2% |
n.a. |
129.159 |
16,1% |
- |
129.159 |
21,3% |
n.a. |
|
- Inadempienze probabili |
326.623 |
43,0% |
- |
326.623 |
57,9% |
n.a. |
338.239 |
42,2% |
- |
338.239 |
55,8% |
n.a. |
|
- Esp. scadute/ sconfinanti |
7.729 |
1,0% |
- |
7.729 |
1,4% |
n.a. |
8.059 |
1,0% |
- |
8.059 |
1,3% |
n.a. |
|
Titoli deteriorati -Inorganici |
104.259 |
13,7% |
- |
104.259 |
18,5% |
n.a. |
130.354 |
16,2% |
- |
130.354 |
21,5% |
n.a. |
|
- Inadempienze probabili |
104.259 |
13,7% |
- |
104.259 |
18,5% |
n.a. |
130.354 |
16,2% |
- |
130.354 |
21,5% |
n.a. |
|
PPC |
196.576 |
25,9% |
(196.204) |
372 |
0,1% |
n.a. |
196.576 |
24,5% |
(196.252) |
324 |
0,1% |
n.a. |
|
Totale |
760.107 |
100,0% |
(196.204) |
563.903 |
100,0% |
n.a. |
802.387 |
100% |
(196.252) |
606.135 |
100% |
n.a. |
(*) Nella colonna "Grado di copertura" è stato inserito il valore "n.a." in quanto fa riferimento a grandezze nette (rettifiche/ riprese di valore) e quindi non correlabili all'esposizione lorda in termini di rappresentazione di coverage.
I crediti deteriorati inorganici ammontano ad Euro 459,3 milioni di cui:
-
Euro 124,9 milioni relativi ad operazioni classificate come Sofferenze principalmente riferite al comparto Non-Core, in calo rispetto agli Euro 129,2 milioni al 31 dicembre 2024;
-
Euro 326,6 milioni relativi ad operazioni classificate come inadempienze probabili principalmente riferite al comparto Turnaround, Non-Core e Asset Based Financing, in riduzione rispetto agli Euro 338,2 milioni
al 31 dicembre 2024;
-
Euro 7,7 milioni relativi ad operazioni classificate come past due riferite al comparto Non-Core, in aumento rispetto agli Euro 8,1 milioni al 31 dicembre 2024.
Relativamente invece ai titoli deteriorati inorganici, pari ad Euro 104,3 milioni al 31 marzo 2025, questi risultano in diminuzione rispetto al dato comparativo al 31 dicembre 2024 principalmente per effetto di ma•iori incassi e fanno prevalentemente riferimento all'operazione Convivio, in JV con Apollo Global Management.
Ai finanziamenti ed ai titoli inorganici si a•iungono poi investimenti in crediti per Public Procurement Claims che ammontano ad Euro 0,4 milioni.
Raccolta
(importi in migliaia di Euro)
|
RACCOLTA DA CLIENTELA PER FORMA TECNICA |
31/03/2025 Valore Inc. % Bilancio |
31/12/2024 Valore Bilancio |
Inc. % |
Variazione Assoluta |
Var. % |
|
Debiti verso clientela (A) |
5.239.922 74,8% |
5.307.420 |
73,5% |
(67.498) |
(1,3%) |
|
Titoli in circolazione (B) |
1.059.990 15,1% |
1.051.867 |
14,6% |
8.123 |
0,8% |
|
Totale Raccolta diretta da clientela (A) + (B) |
6.299.912 89,9% |
6.359.287 |
88% |
(59.375) |
(0,9%) |
|
Debiti verso banche (C) |
705.435 10,1% |
864.958 |
12,0% |
(159.523) |
(18,4%) |
|
Totale Debiti (A) + (B) + (C) |
7.005.347 100,0% |
7.224.245 |
100% |
(218.898) |
(3,0%) |
Il passivo di Gruppo presenta un totale di "raccolta diretta" pari a Euro 7.005,3 milioni, ripartita tra clientela per Euro 6.229,9 milioni e banche per Euro 705,4 milioni. I debiti verso banche, inclusa la componente banche centrali, risultano in diminuzione rispetto al dato comparativo del 31 dicembre 2024.
I titoli in circolazione risultano pari ad Euro 1.060 milioni, in crescita rispetto al valore di fine esercizio 2024, prevalentemente per effetto dei ma•iori ratei interesse maturati sui titoli obbligazionari della Banca.
Attività materiali e immateriali
Le attività materiali al 31 marzo 2025 ammontano ad Euro 57,2 milioni circa, rispetto agli Euro 89,4 milioni rilevati al 31 dicembre 2024. La riduzione è principalmente legata alla riclassifica ai sensi dell'Ifrs 5, di un asset immobiliare, tra le attività in via di dismissione a seguito della prospettata operazione di cessione dello stesso.
Come previsto dall'IFRS 16, nella voce è rilevato il Right of Use di beni acquisiti con il leasing per circa Euro 30 milioni al netto del fondo di ammortamento. Tale saldo ricomprende anche i valori dei Right of Use assets relativi agli impianti fotovoltaici rilevati a seguito del consolidamento a far data dal 9 luglio 2024 di SpicyCo e delle società da questa controllate.
Alla data del 31 marzo 2025, le attività immateriali risultano pari ad Euro 29,1 milioni, in riduzione di Euro 1,4 milioni circa rispetto al 31 dicembre 2024. La riduzione è principalmente riconducibile agli ammortamenti delle attività immateriali spesati nel trimestre.
Alla data del 31 dicembre 2024, la voce relativa agli avviamenti risulta pari ad Euro 33,7 milioni, ed include il valore dell'avviamento emerso in sede di acquisizione del business di Arec (ora fusa per incorporazione in Arecneprix S.p.A.) per Euro 29,1 milioni, nonché quello iscritto a valle dell'acquisizione di Quimmo Prestige Agency, pari ad Euro 4,6 milioni.
Relazione sulla Gestione Consolidata al 31 marzo 2025
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Politiche contabili
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Allegati
Attività fiscali e passività fiscali
Al 31 marzo 2025, le attività fiscali ammontano ad Euro 99,3 milioni, in riduzione rispetto gli Euro 102,8 milioni rilevati al 31 dicembre 2024. Si riporta di seguito il dettaglio della composizione delle attività fiscali.
(importi in migliaia di Euro)
|
ATTIVITÀ FISCALI |
31/03/2025 |
31/12/2024 |
Var. |
Var. % |
|
Correnti |
23.354 |
24.455 |
(1.101) |
(5%) |
|
Anticipate |
75.910 |
78.346 |
(2.436) |
(3%) |
|
Totale |
99.264 |
102.801 |
(3.537) |
(3%) |
Le attività per imposte anticipate, diverse da quelle convertibili in crediti d'imposta ai sensi dell'art. 2 commi 55 e seguenti del D.L. 225/2010, sono rilevate sulla base della probabilità di realizzare in esercizi futuri redditi imponibili capienti tali da riassorbire le predette differenze temporanee. Le attività per imposte anticipate ricomprendono principalmente gli effetti derivanti dall'opzione per l'affrancamento fiscale dell'avvia-mento e delle altre attività immateriali iscritti in bilancio a seguito di operazioni straordinarie e d'acquisto di partecipazioni, e dalle svalutazioni registrate sul portafoglio titoli valutato al fair value con impatto sulla redditività complessiva e dalle perdite fiscali iscritte nell'esercizio precedente.
Le principali variazioni rispetto al precedente esercizio fanno principalmente riferimento al progressivo rientro delle quote fiscalmente riconosciute relative all'avviamento e alle altre attività immateriali.
Le passività fiscali ammontano ad Euro 2,4 milioni, in diminuzione rispetto al dato di dicembre 2024 di Euro 3,4 milioni per effetto del rientro di parte delle imposte differite nel corso del trimestre.
(importi in migliaia di Euro)
|
PASSIVITÀ FISCALI |
31/03/2025 |
31/12/2024 |
Var. |
Var. % |
|
Correnti |
39 |
1 |
38 |
>100% |
|
Differite |
2.340 |
5.820 |
(3.480) |
(60%) |
|
Totale |
2.379 |
5.821 |
(3.442) |
(59%) |
Allegati
