L'idroelettrico per un futuro a
basse emissioni.
INBRE, energia sostenibile.
Bilancio di Sostenibilità 2023
Iniziative Bresciane S.P.A. - Piazza Vittoria n.19, 25043 - Breno (Brescia)
Capitale sociale euro 26.018.840
I.V. Registro imprese n. 03000680177
R.E.A. N. 310592
Codice fiscale n. 03000680177
Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte della società Finanziaria di Valle Camonica S.P.A.
Indice
- Lettera agli stakeholder
- Numeri chiave
- Nota metodologica
- Il documento
- I riferimenti utilizzati
IDENTITÀ AZIENDALE
14 La storia di Iniziative Bresciane
- Il settore idroelettrico: tradizione ed evoluzione
- Impianti produttivi: tipologie e caratteristiche
- Attività d'impresa e struttura del Gruppo
IMPIANTI IDROELETTRICI: DALLA PRODUZIONE ALLA GESTIONE
- Presenza geografica: la localizzazione degli impianti
- Gli impianti di INBRE
- Produzione di energia e gestione degli impianti
- Le fonti di approvvigionamento
- Relazione con i fornitori: la procedura di selezione per l'affidamento degli appalti
RESPONSABILITÀ E SOSTENIBILITÀ: GLI ASSET STRATEGICI DI INBRE
- Un percorso integrato per la sostenibilità
- I pilastri fondanti della strategia
- Attività a basso impatto ambientale: un impegno costante e concreto
- Verso la decarbonizzazione con le centrali idroelettriche
- Opere idrauliche: conservazione del patrimonio idrico e degli ecosistemi
- Investimenti sul territorio e partnership: la forza di INBRE
- Innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo, progetti
- Analisi di materialità e attività di engagement
- Analisi di materialità
- Mappatura degli stakeholder
- Attività di stakeholder engagement
ETICA E GOVERNANCE
48 Organi di governo
- Struttura organizzativa
- La governance di INBRE
- Sistema di gestione integrato Qualità, Ambiente, Energia
- Modello 231 e Whistleblowing
- Codice Etico, principi e valori
- Rating di Legalità
- Cultura della compliance
- Rispetto delle norme ambientali
- Conformità a leggi e regolamenti
- Gestione della privacy e dei documenti informatici
- Performance economiche
- Valore economico generato e distribuito
INBRE E L'AMBIENTE: UNA PRIORITÀ ASSOLUTA
- Tutela dell'ambiente e della biodiversità: un approccio incisivo
- Gestione delle attività di carattere ambientale
- Sicurezza e integrità di impianti e infrastrutture
- Deflusso ecologico e Direttive di riferimento
- Pulizia degli alvei e gestione dei rifiuti intercettati
- Gestione delle aree protette sul territorio
- Interventi per preservare e migliorare la biodiversità
- Consumi energetici ed emissioni
- Gestione dell'energia: i vettori utilizzati
- Emissioni generate e riduzione dell'impatto ambientale
- Energia idroelettrica sostenibile: le emissioni evitate
TERRITORIO E COMUNITÀ: UNA RELAZIONE DI VALORE
- Attività e progetti
- Visite alle centrali idroelettriche
- Valorizzazione della risorsa idrica: partnership locali e convenzioni
LE PERSONE DI INBRE, RISORSE PREZIOSE
- Distribuzione e crescita delle risorse umane: l'analisi dei dati aziendali
- Welfare aziendale: l'attenzione al benessere e alle pari opportunità
- La formazione come leva di crescita
- Salute e sicurezza: l'approccio al miglioramento continuo
- Misure e protocolli di sicurezza
- Servizio di medicina del lavoro
- Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti
- Salute e sicurezza sul lavoro: la formazione in azienda
- Composizione dell'organico, forme di impiego e turnover
- Obiettivi per un futuro più sostenibile
- Indice dei contenuti GRI
- Allegato tecnico
- Sviluppo, progettazione e realizzazione degli impianti
- Individuazione siti e sviluppo
- Progettazione
- Costruzione
- Il funzionamento degli impianti
- Il processo di produzione
- La gestione degli impianti
- Impianti e territorio, normative e sicurezza
- Normativa vigente per la realizzazione e l'esercizio di sbarramenti e dighe
- Procedure di valutazione di impatto ambientale dei progetti
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Bilancio di Sostenibilità 2023 |
Bilancio di Sostenibilità 2023 |
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Lettera agli stakeholder
GRI 2-22
Cari Stakeholder e Gentili Azionisti,
Vi presentiamo il 4° Bilancio di Sostenibilità, riferito all'anno 2023 che coincide con il 36° anno dalla costituzione della Società.
Siamo soddisfatti di ciò che abbiamo costruito in questi anni durante i quali abbiamo saputo raccontare una storia di sviluppo continuo, di crescita significativa ed equilibrata, coerente con le finalità etiche, sociali e comportamentali del Gruppo di appartenenza; il nostro impegno ci ha permesso di raggiungere traguardi significativi, integrando le tematiche ESG all'interno del nostro modello di business, della nostra organizzazione e della nostra cultura.
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il modello che ci siamo immaginati di sviluppare e che oggi, più che mai, vogliamo perseguire: fare utili ma anche essere utili alla comunità della quale ci sentiamo parte.
La strada tracciata e la responsabilità verso i temi della sostenibilità sono determinati e sentiti da tutta l'organizzazione, dal Consiglio di Amministrazione, dal Management e ciò si riflette nel significativo miglioramento dei nostri risultati ESG, al fine di allinearci ancora più alle migliori pratiche nazionali ed internazionali, anche in risposta alle crescenti aspettative del mercato.
Tutto ciò è stato reso possibile e lo sarà ancora più in futuro, grazie al grande contributo di una squadra di talento composta da uomini e donne, giovani e professionisti senior, appassionati al nostro business, una famiglia di persone che guarda sempre avanti, con nuove ambizioni e nuovi traguardi. Certo, la dedizione, la lealtà e l'impegno delle persone sono stati ingredienti essenziali per raggiungere i nostri risultati, ma non solo. Iniziative Bresciane fa rima con reputazione e valore umano. Queste sono le voci più importanti del nostro bilancio di sostenibilità. Ed è in questo ambiente fertile, diverso e inclusivo che hanno visto la luce le iniziative che nel 2023 hanno apportato valore sociale e restituito alla nostra comunità.
Il 2023 è stato un anno nel quale abbiamo lavorato con continuità per portare a termine gli investimenti programmati, dopo un periodo durante il quale abbiamo dovuto confrontarci con dinamiche sociali ed economiche imprevedibili, collegate alla
Pandemia da Covid-19, alla Guerra in Ucraina e al più recente conflitto Israelo- Palestinese, alla crisi energetica, al significativo aumento dell'inflazione e dei tassi di interesse che hanno impattato anche sul nostro business.
Più in generale, l'instabilità del quadro macroeconomico e climatico ha complicato il percorso verso 'emissioni zero', ma la necessità di accelerare la transizione energetica non è mai stata così evidente. La nostra azienda
è tra gli abilitatori di questa transizione, abbiamo la consapevolezza di avere un ruolo significativo e un importante potenziale nel contesto di un futuro sistema energetico decarbonizzato. Per questo, anche in un anno così complesso, investire nelle nostre persone e
nell'empowerment locale, assicurare il trasferimento continuo di tecnologia e conoscenza per proteggere l'ambiente, promuovere l'innovazione e sostenere la nostra comunità sono azioni che esprimono al meglio il nostro senso di responsabilità.
Siamo consapevoli che per affrontare l'emergenza del cambiamento climatico e la transizione ecologica è imprescindibile lavorare a livello di ecosistema, mettendo a fattor comune le tante risorse e competenze che il Gruppo, con l'apporto delle diverse realtà e soggetti dei territori serviti, è in grado di esprimere.
Abbiamo affrontato anche i rischi legati al cambiamento climatico avvalendoci di studi specifici relativi al "Climate Change Risk Assesment - CCRA" - finalizzati a definire il potenziale impatto generato da tale cambiamento sulle opere da realizzare. Questi studi hanno consentito di valutare positivamente gli interventi progettati, in grado di sopportare eventi atmosferici estremi contribuendo direttamente al contenimento di tali scenari, nei quali nessuna delle principali metriche di performance scende al di sotto delle soglie di accettabilità. Gli effetti delle misure di resilienza previste sono stati testati, dimostrando che quelle più dirette sono
in grado di contrastare efficacemente gli effetti "Climate Change", mitigando i rischi residui correlati e persino aumentando la produzione.
Solo il "fare insieme" ci permetterà di sviluppare la forza, le idee e gli strumenti di cui abbiamo bisogno per ridurre ulteriormente l'impronta carbonica ed evolvere verso un'economia circolare che abbracci tutti gli ambiti, avendo allo stesso tempo piena garanzia della sua sostenibilità economica e sociale. Per questa ragione abbiamo prestato massima attenzione al contesto socio-ambientale in cui operiamo nella consapevolezza della rilevanza delle attività svolte sul territorio. A tal fine abbiamo disposto il presidio dei rapporti istituzionali e il dialogo costante con le comunità nei territori in cui operiamo che ci consentono di costruire insieme progetti e soluzioni che rispondano a priorità comuni, favoriscano lo sviluppo locale e permettano la creazione di valore condiviso nel lungo periodo.
In conformità a tale approccio il Gruppo adotta politiche attive di coinvolgimento delle comunità locali, partecipando a tavoli tecnici con interlocutori istituzionali al fine di ricercare un ampio consenso alle proprie iniziative.
In questo quadro molto articolato abbiamo tuttavia avuto la conferma che il tema della sostenibilità legato alla qualità dell'ambiente, al rispetto del territorio, all'attenzione delle persone, è stato determinante per continuare a creare valore.
Il solido cammino che abbiamo intrapreso e gli obbiettivi che ci siamo dati ci hanno permesso di cogliere l'opportunità di ricevere finanziamenti green da primari player finanziari, risultati essenziali per sostenere la nostra crescita.
Riserviamo un'attenta valutazione alle evoluzioni della matrice di materialità, essendo quest'ultima uno strumento dinamico volto alla condivisione verso i propri stakeholder e gli indicatori GRI Standards, da utilizzare per la rendicontazione della sostenibilità.
Nel corso dell'esercizio abbiamo sostenuto l'Associazione Italiana Cultura Qualità (AICQ) a supporto degli eventi della "settimana Europea della Qualità" e dei seminari 2023/2024 "Sostenibilità: "Qualità della vita per il presente e per il futuro è sostenibilità"" e patrocinato l'"Associazione Sportiva Dilettantistica Femminile Hockey e Pattinaggio Ponte di Legno - Temù" che opera con finalità di ricreazione e sviluppo del territorio, per il triennio 2023/2025.
In sintonia con le iniziative territoriali abbiamo aderito, per il secondo anno consecutivo, alla manifestazione "Festival Green Line", nella Città di Firenze, in collaborazione con il Comune e all'edizione 2023 dell'Adamello Sky Raid, gara di endurance di sci alpinismo che si svolge sull'Adamello.
E' proseguito il percorso volto ad implementare il Welfare aziendale con il rinnovo della polizza per la copertura degli infortuni extraprofessionali e la fissazione di obbiettivi, per il 2024, che guardano alle persone (i.e. adesione alla piattaforma di Welfare aziendale di Intesa San Paolo).
INBRE, nel corso dell'esercito precedente, ha svolto un'attività specifica di "stakeholder engagement", rivolta agli stakeholder interni ed esterni, con l'obiettivo di cogliere le percezioni e aspettative degli stessi. A valle dell'analisi condotta, nel corso del 2022, un risultato emerso era che il 40% degli stakeholder (di cui parte dipendenti) aveva sottolineato l'importanza di agire sul tema del mantenimento dei talenti e sullo sviluppo delle competenze. Per tal motivo, nel corso del 2023 per rispondere a tale esigenza si è deciso di sviluppare un piano formativo inerente ai temi della sostenibilità, coinvolgendo la totalità dei dipendenti in attività formative e di lavoro in gruppo.
In materia di CSR (Corpotrate Social Responsability) e CSV (Corporate Shared Value) confermiamo il nostro Rating di legalità con il massimo punteggio (tre stellette) a conferma dell'impegno a mantenere etica e legalità al centro delle nostre linee guida. Al riguardo Economy Award indicato INBRE tra le prime realtà italiane in tema di solidità e profittabilità.
Valutiamo con attenzione quanto indicato nel Global Compact delle Nazioni Unite che incoraggia le imprese a realizzare un quadro economico, sociale ed ambientale atti a promuovere un'economia sana e sostenibile,
nonché a contribuire alla promozione dei Dieci Principi fondamentali ivi fissati.
I risultati positivi ottenuti nella creazione di valore e nella condivisione degli obbiettivi che ci siamo posti per il futuro, devono fornirci le giuste motivazioni per cogliere le sfide e le opportunità che ci attendono, insieme a tutti i nostri stakeholder, per continuare, con senso di responsabilità, il percorso intrapreso
in questi anni.
Alberto Rizzi
Investor Relations
Battista Albertani
Presidente del Consiglio di Amministrazione
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Bilancio di Sostenibilità 2023 |
Bilancio di Sostenibilità 2023 |
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Numeri chiave
ANNO DI FONDAZIONE
1988
VALORE ECONOMICO GENERATO ANNO 2023
€ 24 mln
SICUREZZA IMPIANTI
Esiti positivi dei controlli
100%
ENERGIA IMMESSA IN RETE
147,6 GWh
CENTRALI IDROELETTRICHE
45
LAVORATORI
20
DIPENDENTI 2021-2023
+25%
FORMAZIONE NON OBBLIGATORIA
64 ore
FORMAZIONE OBBLIGATORIA
182 ore
POTENZA INSTALLATA
61 MW
CONCESSIONI IN CORSO DI REALIZZAZIONE
15
ITER CONCESSORI IN CORSO DI REALIZZAZIONE
17
PROGRAMMI ATTIVI PER PRESERVARE LA BIODIVERSITÀ
2
EMISSIONI EVITATE
71.000 t
CERTIFICAZIONI AMBIENTALI
UNI EN ISO 14001:2015
Sistema di gestione ambientale
ATTESTATI
Rating di legalità
CONVENZIONI CON ENTI
LOCALI
15
EMISSIONI LEGATE A SCOPE 1 E SCOPE 2
166 tCO2e
CERTIFICAZIONI DI GOVERNANCE
UNI EN ISO 9001:2015
Sistema di gestione per la qualità
UNI CEI EN ISO 50001:2018
Sistema di gestione dell'energia
Nota metodologica
GRI 2-1 | GRI 2-2 | GRI 2-3
IL DOCUMENTO
Questo documento rappresenta il quarto Bilancio di Sostenibilità di Iniziative Bresciane S.p.A. (di seguito anche "la Società", "Iniziative Bresciane", "INBRE").
Le informazioni riportate all'interno del documento sono state raccolte e rielaborate al fine di assicurare la comprensione delle attività svolte dalla Società e dal Gruppo ad essa facente capo (il "Gruppo" o "Gruppo INBRE") e i relativi impatti.
Il Bilancio di Sostenibilità è stato redatto su base volontaria e non rappresenta una Dichiarazione consolidata Non Finanziaria (DNF); la Società non ricade, infatti, nel campo di applicazione del D. Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016 che, in attuazione della Direttiva 2014/95/UE, prevede l'obbligo di redazione di una DNF per gli enti di interesse pubblico che superano determinate soglie quantitative.
I RIFERIMENTI UTILIZZATI
La redazione del Bilancio di Sostenibilità è avvenuta attraverso la selezione degli indicatori contenuti nei GRI Sustainability Reporting Standards pubblicati dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l'opzione di rendicontazione "Referenced". Il set di indicatori GRI Standards utilizzati per la rendicontazione è indicato nel GRI Content Index del presente documento.
I principi generali applicati per la redazione del Bilancio di Sostenibilità sono quelli stabiliti dai GRI Standards, ovvero: rilevanza, inclusività, contesto di sostenibilità, completezza, equilibrio tra aspetti positivi e negativi, comparabilità, accuratezza, tempestività, affidabilità, chiarezza.
Gli indicatori di performance selezionati sono quelli previsti dagli standard di rendicontazione adottati, rappresentativi degli specifici ambiti di sostenibilità analizzati e coerenti con l'attività svolta dalla Società e gli impatti da essa prodotti. La selezione di tali indicatori è stata effettuata sulla base di un'analisi di rilevanza delle tematiche materiali per la Società e per il settore di riferimento, come descritto nel paragrafo "Analisi di materialità e attività di engagement". Tale analisi, quale parte del percorso di sostenibilità, ha visto il coinvolgimento del Top Management in un'attività di valutazione delle tematiche e conseguente attribuzione di un valore in considerazione di due diversi aspetti: l'importanza e la priorità di intervento per la Società.
L'analisi verrà ulteriormente sviluppata e approfondita nel corso dei periodi successivi, attraverso lo svolgimento di una o più attività di ascolto degli stakeholder e la rendicontazione del contributo della Società al raggiungimento degli obiettivi definiti.
Il perimetro di rendicontazione dei dati e delle informazioni qualitative e quantitative si riferisce alla performance di Iniziative Bresciane e delle altre società del Gruppo al 31 dicembre 2023.
Il Bilancio di Sostenibilità è redatto con cadenza annuale. Al fine di permettere il confronto dei dati nel tempo e la valutazione dell'andamento delle attività della Società sono presentati, a fini comparativi, i dati qualitativi e quantitativi relativi al triennio 2021, 2022 e 2023.
Il Bilancio di Sostenibilità è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Iniziative Bresciane S.p.A. in data 19 aprile 2024 e non è stato assoggettato a revisione da parte di un revisore indipendente.
Il Bilancio di Sostenibilità è pubblicato nel sito istituzionale della Società al seguente indirizzo http://www. iniziativebrescianespa.it.
Per richiedere maggiori informazioni in merito è possibile rivolgersi all'indirizzo investor.relations@finvalle.it.
Identità aziendale
La storia di Iniziative Bresciane
Iniziative Bresciane S.p.A. è stata costituita nel 1988 e dopo sei anni è entrata a far parte del gruppo Finanziaria di Valle Camonica S.p.A. (FVC). Dal 1996 svolge la sua attività nel settore della produzione di energia idroelettrica.
Nel 1998 l'Istituto Atesino di Sviluppo S.p.A. (ISA) è entrato nella Società con un aumento del capitale e una partecipazione del 20%.
Nel 1999 è stato costruito il primo impianto idroelettrico: la centrale di Degna; nel 2006 la Società ha provveduto ad acquistare 6 impianti dal Gruppo Radici. Nel 2008, al fine di promuovere lo sviluppo e l'espansione della Società, Iniziative Bresciane ha aumentato il capitale di 15 milioni di euro e, dopo sei anni, si è quotata in Borsa Italiana sul mercato AIM Italia (oggi Euronext Growth Milan).
Nel 2017 INBRE ha acquisito il 60% di Pac Pejo S.r.l. Nel 2020 INBRE ha stipulato un accordo di investimento volto alla creazione di una partnership strategica con Dolomiti Energia S.p.A. e l'anno successivo ha acquisito il 100% di Serchio Power S.r.l e di Appennino Energia S.r.l.
Nel 2022 la strategia d'impresa ha condotto all'approvazione del progetto di fusione volto a incorporare Iniziative Oglio S.r.l. e nel 2023 quello relativo all'incorporazione di Mella S.r.l.; successivamente ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Tavernole Idroelettrica S.r.l. e ha approvato il progetto di scissione parziale proporzionale di Iniziative Bergamasche S.r.l. nella nuova costituita Idroelettrica Bergamasca S.r.l.
Successivamente ha ceduto l'intera partecipazione detenuta nella società Iniziative Bergamasche S.r.l. - pari al 50% del capitale sociale - al Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, Ente titolare della concessione di derivazione delle acque nei fiumi Serio e Brembo.
Nel corso del 2023 INBRE ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Arno S.r.l., società che ha avviato le attività finalizzate all'ottenimento delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione e la gestione di una centrale di produzione di energia idroelettrica nella Località San Giovanni alla Vena Vicopisano (PI) e nel Comune di Calcinaia (PI), sul fiume Arno, con una produzione attesa di 4,5 GWh/a.
Nel mese di luglio 2023 è stata costituita la Società Castelsolar S.r.l. con sede in Breno (BS) e capitale sociale pari a euro 40.000,00, sottoscritto interamente da Iniziative Bresciane S.p.A., al fine di realizzare e successivamente gestire iniziative nel campo della produzione di energia rinnovabile da fotovoltaico, nel Comune di Castel Mella (BS).
Infine, durante il 2023 sono entrati in esercizio gli impianti in titolarità della partecipata Iniziative Toscane S.r.l. denominati:
"Compiobbi" sito nei Comuni di Bagno a Ripoli (FI) e Fiesole (FI); "Incisa" sito nei Comuni di Incisa (FI) e Reggello (FI);
"Ellera" sito nei Comuni di Bagno a Ripoli (FI) e Fiesole (FI); "Isolotto" sito nel Comune di Firenze (FI).
1988
Nasce Iniziative Bresciane S.p.A.
1996
Ingresso nel settore idroelettrico tramite acquisizione della centrale idroelettrica di Paisco
1999
Costruzione primo impianto idroelettrico (centrale di Degna)
2008
Aumento di capitale da 15 mln € a sostegno dello sviluppo
2017
Acquisizione 60% di Pac Pejo s.rl..
2021
Acquisizione 100% di Serchio Power srl e Appennino
Energia srl
2023
Acquisizione del 100% del capitale sociale di Arno S.r.l., fusione per l'incorporazione di Iniziative Mella S.r.l, cessione della partecipazione nella società Iniziative Bergamasche S.r.l, e costituzione della Società
Castelsolar S.r.l.
1994
Entra a far parte del gruppo Finanziaria della Valle
Camonica S.p.A.
1998
Ingresso dell'Istituto Atesino di Sviluppo S.p.A. (ISA), quale azionista di minoranza (20% del capitale sociale)
2006
Acquisizione di 6 impianti idroelettrici del Gruppo Radici
2014
Operazione di scissione con creazione di Iniziative
Bresciane Partecipazione S.p.A. Quotazione un Borsa Italiana (mercato EGM)
2020
Aumento di capitale di 6.6 mln € e accordo di investimento per partnership strategica con Dolomiti
Energia S.p.A.
2022
Fusione per incorporazione di Iniziative Oglio srl, acquisto del 100% del capitale sociale di Tavernole Idroelettrica srl e progetto di scissione parziale di
Idroelettrica Bergamasca srl
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Bilancio di Sostenibilità 2023 |
Bilancio di Sostenibilità 2023 |
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Il settore idroelettrico: tradizione
ed evoluzione
L'energia idroelettrica è una fonte di energia rinnovabile ottenuta dall'utilizzo del flusso di acqua, proveniente da fiumi, dighe, o altre fonti d'acqua; è la fonte di energia più antica tra le rinnovabili, con una lunga tradizione.
La storia dell'idroelettrico ha radici lontane, che risalgono agli ultimi anni dell'Ottocento, quando la penisola italiana rappresentava l'avanguardia
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più sostenibile per il Paese, l'idroelettrico continua a mantenere una posizione di rilievo nel contesto delle rinnovabili.
Le tecnologie nel settore
idroelettrico includono diverse tipologie di impianti, tra cui dighe a gravità, dighe
ad arco, dighe a gravità ad archi multipli, centrali a bacino, centrali ad acqua fluente e le più recenti centrali maremotrici. L'analisi delle tecnologie si concentra sull'efficienza, sui costi di installazione e manutenzione, nonché sulle innovazioni tecnologiche.
Il settore idroelettrico richiede investimenti iniziali significativi per la costruzione di dighe/sbarramenti, condotte e centrali idroelettriche, ma ha costi operativi relativamente bassi, funzionamenti a bassa/nulla intermittenza. Inoltre, le infrastrutture idroelettriche hanno una vita tecnica piuttosto lunga, che può superare i 50 anni con la manutenzione adeguata.
Sebbene l'energia idroelettrica sia considerata una fonte di energia pulita e rinnovabile, ha comunque potenziali impatti sull'ambiente, in particolare nel caso di costruzione di dighe e bacini di accumulo che possono comportare la parziale modifica degli habitat naturali, la modifica dei flussi del deflusso naturale delle acque nei fiumi, influenzando la vita acquatica e il naturale trasporto a valle dei sedimenti. Va per altro sottolineato come queste modifiche non siano necessariamente negative in quanto tali sbarramenti consentono anche una programmazione dei rilasci "a valle" delle acque intercettate, contribuendo positivamente al contenimento degli impatti alluvionali e mitigando gli impatti nei periodi siccitosi o di maggiore fabbisogno idrico nelle aree a valle.
L'Italia dispone di una capacità installata significativa nel settore idroelettrico, con numerose dighe e centrali idroelettriche distribuite sul territorio nazionale. Queste centrali forniscono una parte significativa dell'energia elettrica consumata nel Paese.
Nel corso del 2023 i consumi elettrici italiani sono diminuiti del 2,8% rispetto al 2022. Il dato relativo alle fonti rinnovabili è positivo: nel 2023 hanno coperto complessivamente il 36,8% della domanda, rispetto al 31% del 2022.1 Il valore è in aumento grazie al contributo tendenziale positivo di tutte le fonti e, in particolare, della produzione idroelettrica, tornata in linea con i valori storici e che anche nel 2023 ha rappresentato la principale fonte rinnovabile in termini di produzione annua.
Come specificato da Terna, la produzione netta di energia elettrica italiana nel 2023, pari a 257 miliardi di kWh, è risultata in diminuzione del 6,4% rispetto al 2022 con la seguente articolazione per fonti: in crescita soprattutto l'idrico (+36,1%), l'eolico (+15,1%) e il fotovoltaico (+10,6%); in flessione il termico (-17,4%) e il geotermico (-1,9%).2
Le prospettive di sviluppo dell'energia idroelettrica sono particolarmente interessanti. Oggi la tecnologia e le soluzioni innovative permettono di trasformare in elettricità quasi tutta l'energia dell'acqua, con valori di rendimento che spesso si attestano sull'80%-85% e possono arrivare al 90%.
1 Terna - Comunicato stampa - https://download.terna.it/terna/Terna_consumi_elettrici_dicembre_2023_8dc1b45bd72a170.pdf 2 Terna - Comunicato stampa - https://download.terna.it/terna/Terna_consumi_elettrici_dicembre_2023_8dc1b45bd72a170.pdf
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IMPIANTI PRODUTTIVI: TIPOLOGIE E CARATTERISTICHE
Il settore idroelettrico comprende diverse tipologie di impianti produttivi, che differiscono in base alla tecnologia idraulica implementata, la quale si distingue per la rilevanza/altezza dei salti idraulici sfruttati e per i deversi volumi di portate derivate, che generano la potenza installata.
Impianti per potenza concessoria
Micro-hydro: la potenza concessoria è inferiore a 0,1 MW;
Mini-hydro: la potenza concessoria è inferiore a 1 MW;
Medi-idroelettrici: la potenza concessoria è compresa tra 1 MW e 3 MW. Nelle statistiche di Terna, e in alcune statistiche internazionali, la potenza è stabilita fino a 10 MW;
Grandi idroelettrici: la potenza concessoria è superiore a 3 MW ovvero superiore a 10 MW.
Impianti per tecnologia idraulica (principali tecnologie)
Turbine "Kaplan": diverse configurazioni e soluzioni di regolazione - basso-Bassissimo salto e portata da bassa a molto elevata;
Turbine "Francis": salto basso e medio con portata da bassa a molto elevata;
Turbine "Pelton": salto elevato e molto elevato con portata da bassa a media;
Turbine "Cross-Flow" (Banki): salto medio-basso e portata medio-bassa;
Impianti con "vite di Archimede": salto basso e portata medio-alta.
Attività d'impresa e struttura del Gruppo
GRI 2-6
Il Gruppo, che fa capo a Iniziative Bresciane S.p.A. (il "Gruppo"), opera nel settore delle energie rinnovabili, prevalentemente nella produzione di energia idroelettrica, mediante la progettazione, la realizzazione e la gestione di impianti di medie e piccole dimensioni. L'attività è svolta direttamente o tramite società operanti nel settore della produzione di energia rinnovabile: alcune società svolgono la loro attività in partnership con Istituzioni pubbliche o soggetti privati.
Iniziative Bresciane ha sede a Breno (Brescia). Gli impianti esistenti sono localizzati sul territorio italiano, nelle Province di Bergamo, Brescia, Cremona, Firenze, Lucca e Trento.
Al 31 dicembre 2023 Iniziative Bresciane possiede e gestisce 45 impianti idroelettrici in esercizio. Gli impianti sono gestiti dal proprio personale, o con il supporto di gestori esterni; allo stesso modo la Società dispone di progetti in corso di sviluppo e/o concessioni già rilasciate e impianti in costruzione.
L'ottenimento della qualifica di impianti alimentati da fonti rinnovabili (FER o GO-Certificati di Origine) da parte del Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. beneficia di meccanismi di incentivazione.
Le attività del Gruppo sono realizzate nella sede sociale e presso i siti produttivi in cui sono presenti gli impianti idroelettrici, così come indicato nelle relative carte geografiche.
Di seguito è riportata la struttura del Gruppo aggiornata alla data in cui è stato redatto il presente documento:
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Bilancio di Sostenibilità 2023 |
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INIZIATIVE
BRESCIANE
S.P.A.
100%
SOCIETÀ IDROELETTRICA PRÀ DE L'ORT SRL
La partecipazione di Iniziative Bresciane S.p.A. nel capitale sociale è pari al 100%.
Prà De L'Ort possiede e gestisce un impianto idroelettrico sito nel Comune di Ponte di Legno (BS), realizzato in project financing.
L'impianto, collegato all'acquedotto comunale, ottimizza l'impiego delle risorse idriche.
100%
ADDA ENERGI SRL
La partecipazione di Iniziative Bresciane S.p.A. nel capitale sociale è pari al 100%.
Adda Energi gestisce e dispone di quattro impianti idroelettrici sul Fiume Adda, siti nei comuni di Fara Gera d'Adda (BG) e Crespi D'Adda (BG); quest'ultimo è collocato all'interno di un sito Unesco (Villaggio Crespi), dichiarato patrimonio dell'Umanità. Adda Energi è, inoltre, titolare di altre domande di concessione idroelettriche in attesa di autorizzazione.
100%
INIZIATIVE VERONESI SRL
La partecipazione di Iniziative Bresciane S.p.A. nel capitale sociale è pari al 100%.
La società, in fase di start-up, è stata costituita per portare a termine due iniziative idroelettriche sul fiume Adige, oggetto di ricorso
contro il diniego di Regione Veneto, accolto dal Tribunale Superiore delle Acque; a seguito della sentenza favorevole, la stessa
Regione ha riavviato gli iter concessori per l'emanazione delle autorizzazioni di competenza.
100%
SERCHIO POWER SRL
La partecipazione di Iniziative Bresciane S.p.A. nel capitale sociale è pari al 100%.
Serchio Power possiede e gestisce due impianti idroelettrici ("Piaggione" e "Ponte a Moriano") siti in Comune di "Borgo a Mozzano"
(LU) e "Lucca".
100%
APPENNINO ENERGIA SRL
La partecipazione di Iniziative Bresciane S.p.A. nel capitale sociale è pari al 100%.
Appennino Energia possiede e gestisce un impianto idroelettrico sito in Comune di "Coreglia Antelminelli" (LU), denominato
"Piastroso".
100%
TAVERNOLE IDROELETTRICA SRL IN LIQUIDAZIONE
La partecipazione di Iniziative Bresciane S.p.A. nel capitale sociale è pari al 100%.
L'assemblea del socio, in data 28 dicembre 2023, ha deliberato lo scioglimento anticipato della società con la conseguente messa in liquidazione, in considerazione dell'opportunità di interrompere l'attività svolta. La liquidazione ha efficacia dal 4 gennaio 2024, data di iscrizione al competente registro imprese della delibera.
100%
ARNO SRL
La partecipazione di Iniziative Bresciane S.p.A. nel capitale sociale è pari al 100%.
L'acquisizione di questa società è stata perfezionata in data 31 gennaio 2023.
Arno ha intrapreso le attività finalizzate all'ottenimento delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione e la gestione di una
centrale di produzione di energia idroelettrica nella Località San Giovanni alla Vena in Comune di Vicopisano (PI) e nel Comune di
Calcinaia (PI), sul fiume Arno, con una produzione attesa di 4,5 GWh/a.
100%
CASTELSOLAR SRL
La partecipazione di Iniziative Bresciane S.p.A. nel capitale sociale è pari al 100%.
La società è stata costituita in data 28 luglio 2023 al fine di realizzare e successivamente gestire iniziative nel campo della
produzione di energia rinnovabile da fotovoltaico, nel Comune di Castel Mella (BS).
60%
AZIENDA ELETTRICA VALLECAMONICA SRL
La partecipazione di Iniziative Bresciane S.p.A. nel capitale sociale è pari al 60%.
La Società possiede e gestisce tre impianti idroelettrici di cui due nel Comune di Saviore dell'Adamello (BS) e uno nel Comune di
Vione (BS).
32,45%
64,91%
AZIENDA ELETTRICA OGLIOLO SRL
La partecipazione di Iniziative Bresciane S.p.A. nel capitale sociale è pari al 64,91%. La Società dispone di un impianto idroelettrico sito nel Comune di Monno (BS).
È partecipata, altresì, dall'Azienda Elettrica Vallecamonica S.r.l. al 32,45% e dal Comune di Monno (BS) al 2,64%.
60%
PAC PEJO SRL
La partecipazione di Iniziative Bresciane S.p.A. nel capitale sociale è pari al 60%.
Pac Pejo è parte, in qualità di associata, di un contratto di associazione in partecipazione con il Comune di Peio (TN), in qualità di associante, avente per oggetto l'esercizio, fino al 31 dicembre 2039, di due centrali idroelettriche site nel Comune di Peio (TN).
È partecipata, altresì, da soci privati in misura pari al 40%.
50%
AZIENDA ELETTRICA ALTAVALLE CAMONICA SRL
La partecipazione di Iniziative Bresciane S.p.A. nel capitale sociale è pari al 50%.
La Società possiede un impianto idroelettrico sito nel Comune di Edolo (BS) sul fiume Oglio, tra i maggiori del Gruppo in termini
dimensionali.
È partecipata, inoltre, al 50% da Bissi Holding S.p.A.
50%
IDROELETTRICA BERGAMASCA SRL
La partecipazione di Iniziative Bresciane S.p.A. nel capitale sociale è pari al 50%.
La società, in fase di start-up, è stata costituita per proseguire gli iter concessori in corso per l'ottenimento delle autorizzazioni uniche per la realizzazione di tre impianti idroelettrici denominati "Traversa Serio Brusaporto Patera", "Traversa Serio Brembilla" e "Traversa Serio Brembate".
È partecipata al 50% da Dedalo Esco S.p.A.
49%
INIZIATIVE TOSCANE SRL SOCIETÀ DI PROGETTO
La partecipazione di Iniziative Bresciane S.p.A. nel capitale sociale è pari al 49%.
Iniziative Toscane è stata costituita per la realizzazione in concessione, attraverso lo strumento della finanza di progetto, su
iniziativa di Regione Toscana, della ristrutturazione e rifunzionalizzazione di n. 13 briglie/traverse presenti in un tratto del demanio fluviale del fiume Arno nel territorio della Provincia di Firenze, attraverso la realizzazione di n. 12 impianti idroelettrici sulle medesime traverse e la loro successiva gestione per la produzione di energia idroelettrica; gli impianti sono in fase avanzata di costruzione. Nel corso del 2023 sono entrati in esercizio gli impianto di produzione denominati "Compiobbi", sito nei Comuni di Bagno a Ripoli (FI) e Fiesole (FI), "Incisa", sito nei Comuni di Incisa (FI) e Reggello (FI), "Ellera", sito nei Comuni di Bagno a Ripoli (FI) e Fiesole (FI), "Isolotto", sito nel Comune di Firenze (FI).
È partecipata da Pac S.p.A. al 51%
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Bilancio di Sostenibilità 2023 |
Bilancio di Sostenibilità 2023 |
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Allegati
Disclaimer
Iniziative Bresciane INBRE S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 19 aprile 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 19 aprile 2024 15:39:09 UTC.
