22/04/2025 - Iniziative Bresciane INBRE S.p.A.: Bilancio di sostenibilità 31.12.2024

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Bilancio di sostenibilità 31.12.2024

Bilancio di Sostenibilità

Dal valore delle fonti rinnovabili, l'impegno di INBRE per il futuro

2024

BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2024

Dal valore delle fonti rinnovabili, l'impegno di

INBRE per il futuro

Iniziative Bresciane S.p.A. - Piazza Vittoria n.19 - 25043 BRENO (Brescia)

CAPITALE SOCIALE EURO 26.018.840 I.V. REGISTRO IMPRESE N. 03000680177 R.E.A. N. 310592 CODICE FISCALE N. 03000680177.

INDICE

Lettera agli stakeholder

6

Numeri chiave 2024

8

L'idroelettrico: dalla tradizione al continuo progresso

12

Il contesto energetico italiano

13

Tipologie e caratteristiche degli impianti produttivi

14

Identità aziendale: Storia e struttura del Gruppo

16

La storia di Iniziative Bresciane

18

Attività d'impresa e struttura del Gruppo

20

Gli impianti di INBRE: Caratteristiche e operatività

22

Localizzazione e distribuzione degli impianti

24

Gestione delle risorse idriche

28

Fonti di approvvigionamento

28

Conservazione del patrimonio idrico e degli ecosistemi

29

Sostenibilità e responsabilità: Valori e asset strategici di INBRE

30

Un approccio alla sostenibilità sinergico e integrato

32

I principi cardine della strategia

32

La vision e la mission di INBRE

33

La forza di INBRE: investire sul territorio e costruire partnership strategiche

34

Innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo, progetti chiave

36

Analisi di materialità e stakeholder engagement

39

Analisi di materialità e priorità strategiche

39

Mappatura e coinvolgimento degli stakeholder

41

Governance ed etica aziendale: Principi e gestione

44

Organi di governo e struttura organizzativa

46

Struttura organizzativa

47

La Governance di INBRE

48

Sistema di gestione Qualità, Ambiente, Energia

48

Modello 231 e Whistleblowing

49

Codice etico, principi e valori

50

Premi e Rating di Legalità

52

Cultura della compliance

52

Rispetto delle norme ambientali

52

Conformità a leggi e regolamenti

52

Privacy e sicurezza dei documenti informatici

52

Cybersicurezza

52

Performance economiche

53

Valore economico generato e distribuito

53

Rapporti con i fornitori e criteri di selezione per l'affidamento degli appalti

54

INBRE per l'ambiente: Un pilastro imprescindibile

56

Tutela della biodiversità e salvaguardia ambientale

58

Gestione delle attività di carattere ambientale

59

Promozione di una cultura basata sulla consapevolezza

59

Sicurezza e manutenzione di impianti e infrastrutture

60

Deflusso ecologico e conformità alle Direttive di riferimento

61

Pulizia degli alvei e gestione dei rifiuti intercettati

61

Interventi per proteggere e arricchire la biodiversità

64

Riduzione di consumi energetici ed emissioni

68

Gestione dell'energia: i vettori utilizzati

68

Emissioni generate e interventi per la riduzione dell'impatto ambientale

70

Emissioni evitate grazie all'energia idroelettrica

72

Comunità e territorio: Creare valore condiviso

74

Attività e progetti per la crescita locale

76

Visite educative e sensibilizzazione sulle energie rinnovabili

77

Partnership territoriali e convenzioni per la valorizzazione delle risorse idriche

79

INBRE e il valore delle sue persone: Crescita e sviluppo

82

Risorse umane in INBRE, distribuzione e sviluppo delle competenze

84

Benessere aziendale, welfare e pari opportunità

86

Formazione continua e sviluppo professionale

88

Ascolto degli stakeholder nelle attività formative

89

Tutela della salute e sicurezza: un percorso di crescita costante

90

Misure di prevenzione e protocolli di sicurezza

91

Medicina del lavoro e tutela della salute dei dipendenti

92

Formazione su salute e sicurezza per un ambiente di lavoro protetto

93

Obiettivi e azioni per il futuro: L'impegno di INBRE

94

Reporting package

98

Nota metodologica

107

Indice dei contenuti GRI

108

Allegato tecnico

112

Sviluppo, progettazione e realizzazione degli impianti

112

Individuazione siti e sviluppo

112

Progettazione

113

Costruzione

113

Gli impianti e il loro funzionamento

115

Il processo di produzione

115

La gestione degli impianti

115

Sicurezza e normative per gli impianti sul territorio

117

Normative attuali sulla realizzazione e l'esercizio di dighe e sbarramenti

117

Linee guida per la valutazione dell'impatto ambientale dei progetti

118

Lettera agli stakeholder

GRI 2-22

Cari Stakeholder,

Vi presentiamo il nostro Bilancio di Sostenibilità relativo all'anno 2024 che coincide con il 37° anno dalla costituzione della Società; il documento racconta una storia di sviluppo continuo, di crescita significativa ed equilibrata, coerente con le finalità etiche-sociali e comportamentali del Gruppo di appartenenza, dal quale emerge come il nostro impegno abbia permesso di raggiungere i traguardi significativi che ci eravamo prefissati, integrando gradualmente le tematiche ESG all'interno del no- stro modello di business, della nostra organizzazione e della nostra cultura. È il mo- dello che ci siamo immaginati di sviluppare e che oggi, più che mai, continuiamo a perseguire generando risultati sempre più positivi per la nostra struttura, ma anche per la comunità della quale siamo parte.

La strada tracciata e la responsabilità verso i temi della sostenibilità sono determi- nati e sentiti da tutta l'organizzazione, dal Consiglio di Amministrazione e dal Management e ciò si riflette nella costante ricerca di miglioramento dei nostri risultati ESG, al fine di allinearci ancora più alle migliori pratiche nazionali ed internazionali, anche in risposta alle aspettative del mercato.

Questo bilancio descrive le attività intraprese in ambito sociale, ambientale, di governance ed economico e riflette altresì l'impegno continuo verso la creazione di valore condiviso con tutti gli stakeholder.

Nel corso dell'anno abbiamo lavorato assiduamente per applicare nel miglior modo possibile i principi legati alla sostenibilità nelle nostre operazioni quotidiane e nei processi decisionali, contribuendo a uno sviluppo rispettoso delle risorse naturali, delle persone e delle comunità in cui operiamo. Ne sono elementi di evidenza: il premio ri- cevuto da Motore Italia per il "Legal Rating", frutto di un'attenta politica anticorruzione, il nostro piano welfare biennale e il sostegno ad alcune attività promosse dal Comu- ne di Firenze (la società ha collaborato al finanziamento delle illuminazioni natalizie per l'anno 2023 e per la mostra "L'ultimo sigillo San Francesco, il monte della Verna e la città di Firenze" a Palazzo Vecchio nel 2024).

La consapevolezza della transizione verso l'energia sostenibile e l'attenzione verso l'ambiente che ci circonda è sempre stata al centro della nostra missione e, ancor più in questo momento di evoluzione del settore energetico, desideriamo mantenervi informati sulle iniziative in corso e sui progressi che stiamo compiendo.

Abbiamo raggiunto importanti risultati grazie alla continua innovazione delle nostre centrali idroelettriche e al miglioramento delle nostre pratiche operative. La digitaliz- zazione dei nostri impianti e l'introduzione di soluzioni accorte permetteranno di mo- nitorare in tempo reale le performance e di assumere decisioni tempestive per otti- mizzare le risorse e per potenziare la capacità di risposta ad eventi climatici estremi.

Nel corso del 2024, la nostra capacità produttiva è aumentata e abbiamo ridotto ulteriormente le emissioni di CO2, confermando il nostro ruolo nel settore delle energie rinnovabili.

Guardando al futuro siamo impegnati a potenziare l'efficienza e la sostenibilità delle nostre attività. Stiamo investendo in nuove tecnologie per ottimizzare l'uso delle risor- se idriche e migliorare l'affidabilità dei nostri impianti.

Tutto ciò è reso possibile e lo sarà ancora più in futuro, grazie al grande contributo di una squadra talentuosa composta da donne e uomini, professionisti giovani e senior, appassionati al nostro business, un gruppo di persone che guarda sempre avanti, con nuovi sogni da concretizzare e nuovi traguardi da conquistare.

La dedizione, la lealtà e la responsabilità delle persone sono ingredienti essenzia- li per conseguire i risultati prestabiliti, ma non solo. Iniziative Bresciane fa rima con

6 - BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2024 - INBRE

reputazione e valore umano. Queste sono le voci più importanti del nostro bilancio di sostenibilità. Ed è in questo ambiente che hanno visto la luce le iniziative che, nel corso dell'anno, hanno apportato valore condiviso. A conferma del nostro impegno, nel corso del 2024, sono stati evidenziati alcuni temi e aspetti per i quali abbiamo valutato l'opportunità di un loro inserimento o rafforzamento nel Codice Etico, espli- citando i "valori che da sempre guidano le scelte".

Quello appena concluso, è stato un anno nel quale abbiamo lavorato con conti- nuità per portare a termine gli investimenti programmati, pur in un periodo durante il quale abbiamo dovuto confrontarci ancora con dinamiche sociali ed economiche complesse che hanno impattato anche sul nostro business.

Più in generale, l'instabilità del quadro macroeconomico e climatico ha rallentato il percorso verso "emissioni zero", ma la necessità di accelerare la transizione ener- getica è sempre più evidente.

Il nostro Gruppo è protagonista di questa transizione con la consapevolezza di avere un ruolo significativo e un importante potenziale nel contesto di un futuro sistema energetico decarbonizzato.

Per questa ragione continuiamo a investire con fermezza nelle persone e nell'em- powerment locale, assicurando il trasferimento continuo di tecnologia e conoscenza, promuovendo l'innovazione e sostenendo la nostra comunità con azioni che espri- mono al meglio il nostro senso di responsabilità.

Siamo consapevoli che per affrontare l'emergenza del cambiamento climatico è imprescindibile mettere a fattor comune, con il territorio e la comunità, le tante risorse e competenze che il Gruppo esprime. Vogliamo fare la nostra parte.

La volontà del Gruppo è quella di porre attenzione, ove possibile, alla normativa di riferimento (Decreto legislativo n. 125/2024 di trasposizione della Direttiva (UE) 2462/2022 - Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD) che, benché non imponga obblighi alla nostra realtà, introduce nuovi spunti di riflessione che non pos- sono essere trascurati. Inoltre guardiamo con interesse a quanto indicato nel Global Compact delle Nazioni Unite che incoraggia le imprese a realizzare un quadro eco- nomico, sociale ed ambientale atto a promuovere un'economia sostenibile, certi che il 2025 sarà ricco di sfide ma anche di opportunità per le imprese che, come noi, vo- gliono essere sostenibili.

La creazione di valore verso una crescita sostenibile guida la nostra visione di so- cietà orientata al raggiungimento di risultati concreti, ma anche di restituzione alla comunità e all'ambiente. Siamo orgogliosi del nostro management e del nostro team. Insieme a loro affrontiamo con grande senso di responsabilità la sfida per contribuire allo sviluppo economico del nostro territorio, promuovendo innovazione e pratiche sostenibili che avvantaggiano la nostra comunità e l'ambiente. E mentre riflettiamo sui nostri risultati nel 2024, ma anche alle numerose opportunità e sfide che ci at- tendono, esprimiamo sincera gratitudine anche a tutti i nostri partner e stakeholder. Insieme abbiamo compiuto progressi significativi verso un futuro più sostenibile ed efficiente in termini di risorse, mentre rimaniamo convintamente impegnati nel no- stro percorso di sostenibilità.

Battista Albertani

Alberto Rizzi

Presidente del Consiglio di Amministrazione

Investor Relations

- 7

Numeri chiave 2024

HIGHLIGHTS AREA GOVERNANCE

1988

ANNO DI FONDAZIONE

47

CENTRALI IDROELETTRICHE

64MW

+5%

POTENZA INSTALLATA IMPIANTI

RISPETTO AL 2023

15

CONCESSIONI IN CORSO DI

REALIZZAZIONE

15

ITER CONCESSORI IN CORSO

ISO 9001:2015

ISO 14001:2015

ISO 50001:2018

ISO 22301:2019

CERTIFICAZIONI

Rating di legalità

ATTESTATI

28Milioni

VALORE ECONOMICO GENERATO

Esiti positivi

100% sui controlli

SICUREZZA DEGLI IMPIANTI

16

CONVENZIONI CON ENTI LOCALI

HIGHLIGHTS AREA SOCIAL

22

LAVORATORI

+31%

DIPENDENTI 2021-2024

230Ore

+166 ORE

FORMAZIONE NON OBBLIGATORIA

RISPETTO AL 2023

346Ore

+40,6%

RISPETTO AL 2023

FORMAZIONE EROGATA

16,5

ORE DI FORMAZIONE PER DIPENDENTE

5%

TURNOVER

8 - BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2024 - INBRE

- 9

HIGHLIGHTS AREA AMBIENTE

208,6GWh

+41%

RISPETTO AL 2023

ENERGIA RINNOVABILE IMMESSA IN RETE

15.536GJ

CONSUMO ENERGETICO TOTALE

86%

% ELETTRICITÀ DI ORIGINE RINNOVABILE

SUL TOTALE CONSUMO

-12%

RISPETTO AL 2023

INDICE DI INTENSITÀ ENERGETICO

154t CO2 EQ

EMISSIONI SCOPE 1 E 2

96.000t CO2 EQ

EMISSIONI EVITATE

-23%

RISPETTO AL 2023

INDICE DI INTENSITÀ DELLE EMISSIONI

483Tonnellate

TOTALE RIFIUTI PRODOTTI/

INTERCETTATI SUI FIUMI 2024

99,9%

% RIFIUTI DESTINATI A RECUPERO

8.302.549 di acqua

PRELIEVO IDRICO

Megalitri

10 - BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2024 - INBRE

- 11

L'idroelettrico: dalla tradizione al continuo progresso

L'energia idroelettrica è una fonte di energia classificata come rinnovabile che sfrut- ta la forza dell'acqua, proveniente da fiumi, dighe o altre riserve idriche, per generare elettricità. Tra le fonti rinnovabili elettriche, è la più antica e vanta una lunghissima tradizione tecnologica. Le sue origini risalgono alla fine dell'Ottocento, con la scoperta dell'energia elettrica, quando l'Italia si affermò come leader mondiale nello sviluppo di sistemi idraulici innovativi per la produzione di energia elettrica.

Le tecnologie nel settore idroelettrico includono diverse tipologie di impianti e si- stemi di derivazione, tra cui dighe a gravità, dighe ad arco, dighe a gravità ad archi multipli, sbarramenti fluviali senza accumulo, da cui centrali alimentate da bacini, centrali ad acqua fluente e le più recenti centrali maremotrici o alimentate dalle cor- renti marine o dalle maree. Nel complesso, per la costruzione di dighe/sbarramenti, condotte e centrali idroelettriche sono richiesti investimenti iniziali significativi, anche se si presentano costi operativi relativamente bassi e funzionamenti a bassa/nulla intermittenza. Inoltre, le infrastrutture idroelettriche hanno una vita tecnica piuttosto lunga, che può superare i 50 anni con la manutenzione adeguata, in quanto l'assenza di "parti calde" genera un basso deperimento degli impianti.

L'Unione Europea ha fissato un obiettivo ambizioso attraverso il Green New Deal: raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Con questo obiettivo, sono state in- trodotte diverse misure e politiche con l'intento di promuovere la progressiva decar- bonizzazione. Fra queste, spicca l'incentivazione allo sviluppo delle fonti rinnovabili al fine di ridurre la dipendenza del nostro Paese dai combustibili fossili. L'idroelettrico, in questo contesto, rappresenta una soluzione efficace nella transizione energetica non solo per l'Italia, ma per tutta l'Europa, grazie alla sua capacità di generare energia in modo continuo e controllabile.

Tuttavia, sebbene l'energia idroelettrica sia considerata una fonte di energia pulita e rinnovabile, ha comunque potenziali impatti sull'ambiente, in particolare nel caso della costruzione di dighe e bacini di accumulo che possono comportare la parziale modifica degli habitat naturali o cambiamenti nel deflusso naturale delle acque nei

12 - BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2024 - INBRE

fiumi, influenzando la vita acquatica e il naturale trasporto a valle dei sedimenti. È importante sottolineare, però, che queste modifiche non sono necessariamente ne- gative: tali sbarramenti e bacini consentono una ottimale programmazione dei rila- sci a valle delle acque intercettate, massimizzandone la valorizzazione energetica e contribuendo positivamente al contenimento degli impatti dei fenomeni alluvionali (contenimento dei rilasci "a valle" nei momenti di piena) e mitigando gli impatti dei periodi siccitosi o di maggiore fabbisogno idrico nelle aree a valle (rilasciando le por- tate cumulate nei momenti di piena). La presenza di centrali idroelettriche contribu- isce positivamente alla gestione dei fiumi e degli argini fluviali, oltre che alla pulizia degli stessi dal trasporto solido intercettato.

Il contesto energetico italiano

L'Italia vanta una rilevante capacità installata nel settore idroelettrico, con nume- rose dighe e centrali distribuite su tutto il territorio nazionale, contribuendo in modo significativo al fabbisogno energetico del Paese.

Secondo i dati più recenti di Terna (società responsabile della gestione della rete di trasmissione nazionale) nel 2024 i consumi elettrici in Italia hanno registrato un incre- mento del 2,2% rispetto al 2023, raggiungendo i 312,3 miliardi di kWh. Questo aumento

  • stato trainato da una crescita costante durante l'anno, con picchi particolarmente marcati nei mesi di luglio e agosto a causa delle elevate temperature registrate1. La maggiore domanda di energia è stata coperta principalmente dalla produzione na- zionale, che ha garantito l'83,7% del fabbisogno.

In questo scenario, l'energia da fonti rinnovabili ha raggiunto il record di copertu- ra della domanda, salendo al 41,2% del totale (rispetto al 37,1% registrato nel 2023). Questo risultato è stato raggiunto specialmente grazie all'eolico e alla crescita della produzione idroelettrica e fotovoltaica. Infatti, sul totale di energia elettrica prodotta a livello nazionale nel 2024 (pari a 264 miliardi di kWh e in aumento rispetto al 2023), l'energia prodotta da impianti idroelettrici è aumentata del 30,4% e quella fotovoltaica del 19,3% rispetto all'anno precedente. In lieve calo sono state invece la fonte eolica (-5,6%) e quella geotermica (-0,8%).

Fonte: Terna

* 1.  Terna, comunicato stampa 2025: https://download.terna.it/terna/Terna_consumi_elettrici_2024_8d- d361e4b94a6c0.pdf

- 13

Tipologie e caratteristiche degli impianti produttivi

Il settore idroelettrico comprende diverse tipologie di impianti produttivi, che dif- feriscono in base alla tecnologia idraulica implementata: questa può variare per la rilevanza/altezza dei salti idraulici sfruttati e per i diversi volumi di portate derivate, che generano la potenza installata.

IMPIANTI PER POTENZA CONCESSORIA

  • Micro-hydro:la potenza concessoria è inferiore a 0,1 MW;
  • Mini-hydro:la potenza concessoria è inferiore a 1 MW;
  • Medi-idroelettrici:la potenza concessoria è compresa tra 1 MW e 3 MW. Nelle statistiche di Terna, e in alcune statistiche internazionali, la potenza è stabilita fino a 10 MW;
  • Grandi idroelettrici: la potenza concessoria è superiore a 3 MW oppure superio- re a 10 MW.

IMPIANTI PER TECNOLOGIA IDRAULICA (PRINCIPALI TECNOLOGIE)

  • Turbine Kaplan: diverse configurazioni e soluzioni di regolazione con basso-bas- sissimo salto e portata da bassa a molto elevata;
  • Turbine Francis: salto basso e medio, con portata da bassa a molto elevata;
  • Turbine Pelton: salto elevato e molto elevato, con portata da bassa a media;
  • Turbine Cross-Flow (Banki): salto medio-basso e portata medio-bassa;
  • Impianti con vite di Archimede: salto basso e portata medio-alta.

14 - BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2024 - INBRE

- 15

Identità aziendale

Storia e struttura del Gruppo

La storia di Iniziative Bresciane

Iniziative Bresciane S.p.A. (INBRE) è stata fondata nel 1988 ed è entrata a far parte del Gruppo Finanziaria di Valle Camonica S.p.A. (FVC) sei anni dopo. Dal 1996, opera nel settore della produzione di energia idroelettrica e più in generale delle fonti rin- novabili. Nel 1998 l'Istituto Atesino di Sviluppo S.p.A. (ISA) è entrato nella compagine sociale attraverso un aumento del capitale, acquisendo una partecipazione del 20%.

L'anno successivo, INBRE ha realizzato il suo primo impianto idroelettrico, la centrale di Degna nel comune di Prestine (ora Bienno). Negli anni seguenti ha ampliato la propria capacità produttiva tramite l'acquisto o la realizzazione di vari impianti di produzione, fino ad arrivare, nel 2014, alla quotazione in Borsa Italiana sul mercato AIM Italia (oggi Euronext Growth Milan).

A partire dal 2017, INBRE ha rafforzato la propria presenza nel settore attraverso nuo- ve acquisizioni e partnership. In quell'anno, ha acquisito il 60% di Pac Pejo S.r.l., mentre nel 2020 ha avviato la collaborazione con Dolomiti Energia S.p.A sottoscrivendo ac- cordi per la cessione dell'energia prodotta dai suoi impianti. Nel 2021, ha acquisito il 100% di Serchio Power S.r.l. e Appennino Energia S.r.l., ampliando ulteriormente la pro- pria rete di impianti e diversificando il proprio posizionamento in altre Regioni d'Italia.

Negli anni successivi, INBRE ha continuato a espandere il proprio portafoglio impian- ti, consolidando la propria strategia di crescita. Nel 2022, ha approvato il progetto di fusione per l'incorporazione di Iniziative Oglio S.r.l., mentre nel 2023 ha sviluppato di-

verse operazioni strategiche. Tra queste, l'incorporazione di Iniziative Mella S.r.l. e la scissione parziale proporzionale di Iniziative Bergamasche S.r.l., che ha portato alla creazione di Idroelettrica Bergamasca S.r.l.. Successivamente, INBRE ha ceduto la partecipazione detenuta in Iniziative Bergamasche S.r.l.

Sempre nel 2023, INBRE ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Arno S.r.l., Società che ha avviato l'iter autorizzativo per la realizzazione e gestione di una centrale idroelettrica a San Giovanni alla Vena Calcinaia e Vicopisano (PI), sul fiume Arno, con una produzione attesa di circa 11 GWh/anno. Nel mese di luglio 2023, ha inoltre costituito Castelsolar S.r.l., con sede a Breno (BS) con l'obiettivo di svilup- pare e realizzare un impianto di produzione di energia rinnovabile da fotovoltaico nel Comune di Castel Mella (BS).

Durante il 2023 sono entrati in esercizio gli impianti in titolarità della partecipata Iniziative Toscane S.r.l. denominati: "Compiobbi" sito nei comuni di Bagno a Ripoli (FI) e Fiesole (FI); "Incisa" sito nei comuni di Incisa (FI) e Reggello (FI); "Ellera" sito nei comuni di Bagno a Ripoli (FI) e Fiesole (FI); "Isolotto" sito nel comune di Firenze (FI).

Anche il 2024 ha visto la messa in esercizio di due nuovi impianti, anch'essi di pro- prietà della partecipata Iniziative Toscane S.r.l.: l'impianto Martellina e Cartiera presso Fiesole (FI) e quello di Sant'Andrea a Rovezzano presso il comune di Bagno a Ripoli (FI).

Acquisizione del 100% del capitale sociale di

Arno S.r.l., fusione per l'incorporazione di

Ingresso nel settore idroelettrico

Costruzione primo impianto

Aumento di capitale da Euro

Acquisizione 100% di

Iniziative Mella S.r.l., cessione della

Nasce Iniziative

Acquisizione 60% di

partecipazione nella società Iniziative

tramite acquisizione della

idroelettrico (centrale di

15 milioni a sostegno dello

Serchio Power S.r.l. e

Bergamasche S.r.l., e costituzione della

Bresciane S.p.A.

centrale idroelettrica di Paisco

Degna)

sviluppo

Pac Pejo S.r.l.

Appennino Energia S.r.l.

Società Castelsolar S.r.l.

1988

1996

1999

2008

2017

2021

2023

1994

1998

2006

2014

2020

2022

2024

Entra a far parte del

Ingresso dell'Istituto Atesino di

Acquisizione di 6

Operazione di scissione con

Aumento di capitale di 6.6

Fusione per incorporazione

Operazione di messa in

gruppo Finanziaria di

Sviluppo S.p.A. (ISA), quale

impianti idroelettrici

creazione di Iniziative

mln di euro e accordo di

di Iniziative Oglio S.r.l. e

esercizio di due nuovi

Valle Camonica S.p.A.

azionista di minoranza (20% del

del Gruppo Radici

Bresciane Partecipazione

investimento per

progetto di scissione

impianti della società

(FVC)

capitale sociale)

S.p.A. Quotazione in Borsa

partnership strategica con

parziale di Idroelettrica

Iniziative Toscane S.r.l.

Italiana (mercato EGM)

Dolomiti Energia S.p.A.

Bergamasca S.r.l.

18 - BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2024 - INBRE

Identità aziendale: Storia e struttura del Gruppo - 19

Disclaimer

Iniziative Bresciane INBRE S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 22 aprile 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 22 aprile 2025 alle 15:01 UTC.

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