Bilancio di Sostenibilità
Dal valore delle fonti rinnovabili, l'impegno di INBRE per il futuro
2024
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2024
Dal valore delle fonti rinnovabili, l'impegno di
INBRE per il futuro
Iniziative Bresciane S.p.A. - Piazza Vittoria n.19 - 25043 BRENO (Brescia)
CAPITALE SOCIALE EURO 26.018.840 I.V. REGISTRO IMPRESE N. 03000680177 R.E.A. N. 310592 CODICE FISCALE N. 03000680177.
INDICE
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Lettera agli stakeholder |
6 |
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Numeri chiave 2024 |
8 |
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L'idroelettrico: dalla tradizione al continuo progresso |
12 |
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Il contesto energetico italiano |
13 |
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Tipologie e caratteristiche degli impianti produttivi |
14 |
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Identità aziendale: Storia e struttura del Gruppo |
16 |
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La storia di Iniziative Bresciane |
18 |
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Attività d'impresa e struttura del Gruppo |
20 |
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Gli impianti di INBRE: Caratteristiche e operatività |
22 |
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Localizzazione e distribuzione degli impianti |
24 |
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Gestione delle risorse idriche |
28 |
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Fonti di approvvigionamento |
28 |
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Conservazione del patrimonio idrico e degli ecosistemi |
29 |
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Sostenibilità e responsabilità: Valori e asset strategici di INBRE |
30 |
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Un approccio alla sostenibilità sinergico e integrato |
32 |
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I principi cardine della strategia |
32 |
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La vision e la mission di INBRE |
33 |
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La forza di INBRE: investire sul territorio e costruire partnership strategiche |
34 |
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Innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo, progetti chiave |
36 |
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Analisi di materialità e stakeholder engagement |
39 |
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Analisi di materialità e priorità strategiche |
39 |
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Mappatura e coinvolgimento degli stakeholder |
41 |
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Governance ed etica aziendale: Principi e gestione |
44 |
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Organi di governo e struttura organizzativa |
46 |
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Struttura organizzativa |
47 |
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La Governance di INBRE |
48 |
|
Sistema di gestione Qualità, Ambiente, Energia |
48 |
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Modello 231 e Whistleblowing |
49 |
|
Codice etico, principi e valori |
50 |
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Premi e Rating di Legalità |
52 |
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Cultura della compliance |
52 |
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Rispetto delle norme ambientali |
52 |
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Conformità a leggi e regolamenti |
52 |
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Privacy e sicurezza dei documenti informatici |
52 |
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Cybersicurezza |
52 |
|
Performance economiche |
53 |
|
Valore economico generato e distribuito |
53 |
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Rapporti con i fornitori e criteri di selezione per l'affidamento degli appalti |
54 |
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INBRE per l'ambiente: Un pilastro imprescindibile |
56 |
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Tutela della biodiversità e salvaguardia ambientale |
58 |
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Gestione delle attività di carattere ambientale |
59 |
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Promozione di una cultura basata sulla consapevolezza |
59 |
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Sicurezza e manutenzione di impianti e infrastrutture |
60 |
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Deflusso ecologico e conformità alle Direttive di riferimento |
61 |
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Pulizia degli alvei e gestione dei rifiuti intercettati |
61 |
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Interventi per proteggere e arricchire la biodiversità |
64 |
|
Riduzione di consumi energetici ed emissioni |
68 |
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Gestione dell'energia: i vettori utilizzati |
68 |
|
Emissioni generate e interventi per la riduzione dell'impatto ambientale |
70 |
|
Emissioni evitate grazie all'energia idroelettrica |
72 |
|
Comunità e territorio: Creare valore condiviso |
74 |
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Attività e progetti per la crescita locale |
76 |
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Visite educative e sensibilizzazione sulle energie rinnovabili |
77 |
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Partnership territoriali e convenzioni per la valorizzazione delle risorse idriche |
79 |
|
INBRE e il valore delle sue persone: Crescita e sviluppo |
82 |
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Risorse umane in INBRE, distribuzione e sviluppo delle competenze |
84 |
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Benessere aziendale, welfare e pari opportunità |
86 |
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Formazione continua e sviluppo professionale |
88 |
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Ascolto degli stakeholder nelle attività formative |
89 |
|
Tutela della salute e sicurezza: un percorso di crescita costante |
90 |
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Misure di prevenzione e protocolli di sicurezza |
91 |
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Medicina del lavoro e tutela della salute dei dipendenti |
92 |
|
Formazione su salute e sicurezza per un ambiente di lavoro protetto |
93 |
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Obiettivi e azioni per il futuro: L'impegno di INBRE |
94 |
|
Reporting package |
98 |
|
Nota metodologica |
107 |
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Indice dei contenuti GRI |
108 |
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Allegato tecnico |
112 |
|
Sviluppo, progettazione e realizzazione degli impianti |
112 |
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Individuazione siti e sviluppo |
112 |
|
Progettazione |
113 |
|
Costruzione |
113 |
|
Gli impianti e il loro funzionamento |
115 |
|
Il processo di produzione |
115 |
|
La gestione degli impianti |
115 |
|
Sicurezza e normative per gli impianti sul territorio |
117 |
|
Normative attuali sulla realizzazione e l'esercizio di dighe e sbarramenti |
117 |
|
Linee guida per la valutazione dell'impatto ambientale dei progetti |
118 |
Lettera agli stakeholder
GRI 2-22
Cari Stakeholder,
Vi presentiamo il nostro Bilancio di Sostenibilità relativo all'anno 2024 che coincide con il 37° anno dalla costituzione della Società; il documento racconta una storia di sviluppo continuo, di crescita significativa ed equilibrata, coerente con le finalità etiche-sociali e comportamentali del Gruppo di appartenenza, dal quale emerge come il nostro impegno abbia permesso di raggiungere i traguardi significativi che ci eravamo prefissati, integrando gradualmente le tematiche ESG all'interno del no- stro modello di business, della nostra organizzazione e della nostra cultura. È il mo- dello che ci siamo immaginati di sviluppare e che oggi, più che mai, continuiamo a perseguire generando risultati sempre più positivi per la nostra struttura, ma anche per la comunità della quale siamo parte.
La strada tracciata e la responsabilità verso i temi della sostenibilità sono determi- nati e sentiti da tutta l'organizzazione, dal Consiglio di Amministrazione e dal Management e ciò si riflette nella costante ricerca di miglioramento dei nostri risultati ESG, al fine di allinearci ancora più alle migliori pratiche nazionali ed internazionali, anche in risposta alle aspettative del mercato.
Questo bilancio descrive le attività intraprese in ambito sociale, ambientale, di governance ed economico e riflette altresì l'impegno continuo verso la creazione di valore condiviso con tutti gli stakeholder.
Nel corso dell'anno abbiamo lavorato assiduamente per applicare nel miglior modo possibile i principi legati alla sostenibilità nelle nostre operazioni quotidiane e nei processi decisionali, contribuendo a uno sviluppo rispettoso delle risorse naturali, delle persone e delle comunità in cui operiamo. Ne sono elementi di evidenza: il premio ri- cevuto da Motore Italia per il "Legal Rating", frutto di un'attenta politica anticorruzione, il nostro piano welfare biennale e il sostegno ad alcune attività promosse dal Comu- ne di Firenze (la società ha collaborato al finanziamento delle illuminazioni natalizie per l'anno 2023 e per la mostra "L'ultimo sigillo San Francesco, il monte della Verna e la città di Firenze" a Palazzo Vecchio nel 2024).
La consapevolezza della transizione verso l'energia sostenibile e l'attenzione verso l'ambiente che ci circonda è sempre stata al centro della nostra missione e, ancor più in questo momento di evoluzione del settore energetico, desideriamo mantenervi informati sulle iniziative in corso e sui progressi che stiamo compiendo.
Abbiamo raggiunto importanti risultati grazie alla continua innovazione delle nostre centrali idroelettriche e al miglioramento delle nostre pratiche operative. La digitaliz- zazione dei nostri impianti e l'introduzione di soluzioni accorte permetteranno di mo- nitorare in tempo reale le performance e di assumere decisioni tempestive per otti- mizzare le risorse e per potenziare la capacità di risposta ad eventi climatici estremi.
Nel corso del 2024, la nostra capacità produttiva è aumentata e abbiamo ridotto ulteriormente le emissioni di CO2, confermando il nostro ruolo nel settore delle energie rinnovabili.
Guardando al futuro siamo impegnati a potenziare l'efficienza e la sostenibilità delle nostre attività. Stiamo investendo in nuove tecnologie per ottimizzare l'uso delle risor- se idriche e migliorare l'affidabilità dei nostri impianti.
Tutto ciò è reso possibile e lo sarà ancora più in futuro, grazie al grande contributo di una squadra talentuosa composta da donne e uomini, professionisti giovani e senior, appassionati al nostro business, un gruppo di persone che guarda sempre avanti, con nuovi sogni da concretizzare e nuovi traguardi da conquistare.
La dedizione, la lealtà e la responsabilità delle persone sono ingredienti essenzia- li per conseguire i risultati prestabiliti, ma non solo. Iniziative Bresciane fa rima con
6 - BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2024 - INBRE
reputazione e valore umano. Queste sono le voci più importanti del nostro bilancio di sostenibilità. Ed è in questo ambiente che hanno visto la luce le iniziative che, nel corso dell'anno, hanno apportato valore condiviso. A conferma del nostro impegno, nel corso del 2024, sono stati evidenziati alcuni temi e aspetti per i quali abbiamo valutato l'opportunità di un loro inserimento o rafforzamento nel Codice Etico, espli- citando i "valori che da sempre guidano le scelte".
Quello appena concluso, è stato un anno nel quale abbiamo lavorato con conti- nuità per portare a termine gli investimenti programmati, pur in un periodo durante il quale abbiamo dovuto confrontarci ancora con dinamiche sociali ed economiche complesse che hanno impattato anche sul nostro business.
Più in generale, l'instabilità del quadro macroeconomico e climatico ha rallentato il percorso verso "emissioni zero", ma la necessità di accelerare la transizione ener- getica è sempre più evidente.
Il nostro Gruppo è protagonista di questa transizione con la consapevolezza di avere un ruolo significativo e un importante potenziale nel contesto di un futuro sistema energetico decarbonizzato.
Per questa ragione continuiamo a investire con fermezza nelle persone e nell'em- powerment locale, assicurando il trasferimento continuo di tecnologia e conoscenza, promuovendo l'innovazione e sostenendo la nostra comunità con azioni che espri- mono al meglio il nostro senso di responsabilità.
Siamo consapevoli che per affrontare l'emergenza del cambiamento climatico è imprescindibile mettere a fattor comune, con il territorio e la comunità, le tante risorse e competenze che il Gruppo esprime. Vogliamo fare la nostra parte.
La volontà del Gruppo è quella di porre attenzione, ove possibile, alla normativa di riferimento (Decreto legislativo n. 125/2024 di trasposizione della Direttiva (UE) 2462/2022 - Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD) che, benché non imponga obblighi alla nostra realtà, introduce nuovi spunti di riflessione che non pos- sono essere trascurati. Inoltre guardiamo con interesse a quanto indicato nel Global Compact delle Nazioni Unite che incoraggia le imprese a realizzare un quadro eco- nomico, sociale ed ambientale atto a promuovere un'economia sostenibile, certi che il 2025 sarà ricco di sfide ma anche di opportunità per le imprese che, come noi, vo- gliono essere sostenibili.
La creazione di valore verso una crescita sostenibile guida la nostra visione di so- cietà orientata al raggiungimento di risultati concreti, ma anche di restituzione alla comunità e all'ambiente. Siamo orgogliosi del nostro management e del nostro team. Insieme a loro affrontiamo con grande senso di responsabilità la sfida per contribuire allo sviluppo economico del nostro territorio, promuovendo innovazione e pratiche sostenibili che avvantaggiano la nostra comunità e l'ambiente. E mentre riflettiamo sui nostri risultati nel 2024, ma anche alle numerose opportunità e sfide che ci at- tendono, esprimiamo sincera gratitudine anche a tutti i nostri partner e stakeholder. Insieme abbiamo compiuto progressi significativi verso un futuro più sostenibile ed efficiente in termini di risorse, mentre rimaniamo convintamente impegnati nel no- stro percorso di sostenibilità.
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Battista Albertani |
Alberto Rizzi |
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Presidente del Consiglio di Amministrazione |
Investor Relations |
- 7
Numeri chiave 2024
HIGHLIGHTS AREA GOVERNANCE
|
1988 |
ANNO DI FONDAZIONE |
||
|
47 |
CENTRALI IDROELETTRICHE |
||
|
64MW |
+5% |
POTENZA INSTALLATA IMPIANTI |
|
|
RISPETTO AL 2023 |
|||
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15 |
CONCESSIONI IN CORSO DI |
||
|
REALIZZAZIONE |
|||
|
15 |
ITER CONCESSORI IN CORSO |
||
|
ISO 9001:2015 |
ISO 14001:2015 |
||
|
ISO 50001:2018 |
ISO 22301:2019 |
CERTIFICAZIONI |
|
Rating di legalità |
ATTESTATI |
|
28Milioni |
VALORE ECONOMICO GENERATO |
|
Esiti positivi |
|
|
100% sui controlli |
SICUREZZA DEGLI IMPIANTI |
|
16 |
CONVENZIONI CON ENTI LOCALI |
|
HIGHLIGHTS AREA SOCIAL |
|||||||
|
22 |
LAVORATORI |
||||||
|
+31% |
DIPENDENTI 2021-2024 |
||||||
|
230Ore |
+166 ORE |
||||||
|
FORMAZIONE NON OBBLIGATORIA |
|||||||
|
RISPETTO AL 2023 |
|||||||
|
346Ore |
+40,6% |
||||||
|
RISPETTO AL 2023 |
FORMAZIONE EROGATA |
||||||
|
16,5 |
ORE DI FORMAZIONE PER DIPENDENTE |
||||||
|
5% |
TURNOVER |
|
8 - BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2024 - INBRE |
- 9 |
HIGHLIGHTS AREA AMBIENTE
|
208,6GWh |
+41% |
||||||
|
RISPETTO AL 2023 |
ENERGIA RINNOVABILE IMMESSA IN RETE |
||||||
|
15.536GJ |
CONSUMO ENERGETICO TOTALE |
||||||
|
86% |
% ELETTRICITÀ DI ORIGINE RINNOVABILE |
||||||
|
SUL TOTALE CONSUMO |
|||||||
|
-12% |
RISPETTO AL 2023 |
INDICE DI INTENSITÀ ENERGETICO |
|||||
|
154t CO2 EQ |
EMISSIONI SCOPE 1 E 2 |
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|
96.000t CO2 EQ |
EMISSIONI EVITATE |
||||||
|
-23% |
RISPETTO AL 2023 |
INDICE DI INTENSITÀ DELLE EMISSIONI |
|||||
|
483Tonnellate |
TOTALE RIFIUTI PRODOTTI/ |
||||||
|
INTERCETTATI SUI FIUMI 2024 |
|||||||
|
99,9% |
% RIFIUTI DESTINATI A RECUPERO |
||||||
|
8.302.549 di acqua |
PRELIEVO IDRICO |
||||||
|
Megalitri |
|
10 - BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2024 - INBRE |
- 11 |
L'idroelettrico: dalla tradizione al continuo progresso
L'energia idroelettrica è una fonte di energia classificata come rinnovabile che sfrut- ta la forza dell'acqua, proveniente da fiumi, dighe o altre riserve idriche, per generare elettricità. Tra le fonti rinnovabili elettriche, è la più antica e vanta una lunghissima tradizione tecnologica. Le sue origini risalgono alla fine dell'Ottocento, con la scoperta dell'energia elettrica, quando l'Italia si affermò come leader mondiale nello sviluppo di sistemi idraulici innovativi per la produzione di energia elettrica.
Le tecnologie nel settore idroelettrico includono diverse tipologie di impianti e si- stemi di derivazione, tra cui dighe a gravità, dighe ad arco, dighe a gravità ad archi multipli, sbarramenti fluviali senza accumulo, da cui centrali alimentate da bacini, centrali ad acqua fluente e le più recenti centrali maremotrici o alimentate dalle cor- renti marine o dalle maree. Nel complesso, per la costruzione di dighe/sbarramenti, condotte e centrali idroelettriche sono richiesti investimenti iniziali significativi, anche se si presentano costi operativi relativamente bassi e funzionamenti a bassa/nulla intermittenza. Inoltre, le infrastrutture idroelettriche hanno una vita tecnica piuttosto lunga, che può superare i 50 anni con la manutenzione adeguata, in quanto l'assenza di "parti calde" genera un basso deperimento degli impianti.
L'Unione Europea ha fissato un obiettivo ambizioso attraverso il Green New Deal: raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Con questo obiettivo, sono state in- trodotte diverse misure e politiche con l'intento di promuovere la progressiva decar- bonizzazione. Fra queste, spicca l'incentivazione allo sviluppo delle fonti rinnovabili al fine di ridurre la dipendenza del nostro Paese dai combustibili fossili. L'idroelettrico, in questo contesto, rappresenta una soluzione efficace nella transizione energetica non solo per l'Italia, ma per tutta l'Europa, grazie alla sua capacità di generare energia in modo continuo e controllabile.
Tuttavia, sebbene l'energia idroelettrica sia considerata una fonte di energia pulita e rinnovabile, ha comunque potenziali impatti sull'ambiente, in particolare nel caso della costruzione di dighe e bacini di accumulo che possono comportare la parziale modifica degli habitat naturali o cambiamenti nel deflusso naturale delle acque nei
12 - BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2024 - INBRE
fiumi, influenzando la vita acquatica e il naturale trasporto a valle dei sedimenti. È importante sottolineare, però, che queste modifiche non sono necessariamente ne- gative: tali sbarramenti e bacini consentono una ottimale programmazione dei rila- sci a valle delle acque intercettate, massimizzandone la valorizzazione energetica e contribuendo positivamente al contenimento degli impatti dei fenomeni alluvionali (contenimento dei rilasci "a valle" nei momenti di piena) e mitigando gli impatti dei periodi siccitosi o di maggiore fabbisogno idrico nelle aree a valle (rilasciando le por- tate cumulate nei momenti di piena). La presenza di centrali idroelettriche contribu- isce positivamente alla gestione dei fiumi e degli argini fluviali, oltre che alla pulizia degli stessi dal trasporto solido intercettato.
Il contesto energetico italiano
L'Italia vanta una rilevante capacità installata nel settore idroelettrico, con nume- rose dighe e centrali distribuite su tutto il territorio nazionale, contribuendo in modo significativo al fabbisogno energetico del Paese.
Secondo i dati più recenti di Terna (società responsabile della gestione della rete di trasmissione nazionale) nel 2024 i consumi elettrici in Italia hanno registrato un incre- mento del 2,2% rispetto al 2023, raggiungendo i 312,3 miliardi di kWh. Questo aumento
- stato trainato da una crescita costante durante l'anno, con picchi particolarmente marcati nei mesi di luglio e agosto a causa delle elevate temperature registrate1. La maggiore domanda di energia è stata coperta principalmente dalla produzione na- zionale, che ha garantito l'83,7% del fabbisogno.
In questo scenario, l'energia da fonti rinnovabili ha raggiunto il record di copertu- ra della domanda, salendo al 41,2% del totale (rispetto al 37,1% registrato nel 2023). Questo risultato è stato raggiunto specialmente grazie all'eolico e alla crescita della produzione idroelettrica e fotovoltaica. Infatti, sul totale di energia elettrica prodotta a livello nazionale nel 2024 (pari a 264 miliardi di kWh e in aumento rispetto al 2023), l'energia prodotta da impianti idroelettrici è aumentata del 30,4% e quella fotovoltaica del 19,3% rispetto all'anno precedente. In lieve calo sono state invece la fonte eolica (-5,6%) e quella geotermica (-0,8%).
Fonte: Terna
* 1. Terna, comunicato stampa 2025: https://download.terna.it/terna/Terna_consumi_elettrici_2024_8d- d361e4b94a6c0.pdf
- 13
Tipologie e caratteristiche degli impianti produttivi
Il settore idroelettrico comprende diverse tipologie di impianti produttivi, che dif- feriscono in base alla tecnologia idraulica implementata: questa può variare per la rilevanza/altezza dei salti idraulici sfruttati e per i diversi volumi di portate derivate, che generano la potenza installata.
IMPIANTI PER POTENZA CONCESSORIA
- Micro-hydro:la potenza concessoria è inferiore a 0,1 MW;
- Mini-hydro:la potenza concessoria è inferiore a 1 MW;
- Medi-idroelettrici:la potenza concessoria è compresa tra 1 MW e 3 MW. Nelle statistiche di Terna, e in alcune statistiche internazionali, la potenza è stabilita fino a 10 MW;
- Grandi idroelettrici: la potenza concessoria è superiore a 3 MW oppure superio- re a 10 MW.
IMPIANTI PER TECNOLOGIA IDRAULICA (PRINCIPALI TECNOLOGIE)
- Turbine Kaplan: diverse configurazioni e soluzioni di regolazione con basso-bas- sissimo salto e portata da bassa a molto elevata;
- Turbine Francis: salto basso e medio, con portata da bassa a molto elevata;
- Turbine Pelton: salto elevato e molto elevato, con portata da bassa a media;
- Turbine Cross-Flow (Banki): salto medio-basso e portata medio-bassa;
- Impianti con vite di Archimede: salto basso e portata medio-alta.
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14 - BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2024 - INBRE |
- 15 |
Identità aziendale
Storia e struttura del Gruppo
La storia di Iniziative Bresciane
Iniziative Bresciane S.p.A. (INBRE) è stata fondata nel 1988 ed è entrata a far parte del Gruppo Finanziaria di Valle Camonica S.p.A. (FVC) sei anni dopo. Dal 1996, opera nel settore della produzione di energia idroelettrica e più in generale delle fonti rin- novabili. Nel 1998 l'Istituto Atesino di Sviluppo S.p.A. (ISA) è entrato nella compagine sociale attraverso un aumento del capitale, acquisendo una partecipazione del 20%.
L'anno successivo, INBRE ha realizzato il suo primo impianto idroelettrico, la centrale di Degna nel comune di Prestine (ora Bienno). Negli anni seguenti ha ampliato la propria capacità produttiva tramite l'acquisto o la realizzazione di vari impianti di produzione, fino ad arrivare, nel 2014, alla quotazione in Borsa Italiana sul mercato AIM Italia (oggi Euronext Growth Milan).
A partire dal 2017, INBRE ha rafforzato la propria presenza nel settore attraverso nuo- ve acquisizioni e partnership. In quell'anno, ha acquisito il 60% di Pac Pejo S.r.l., mentre nel 2020 ha avviato la collaborazione con Dolomiti Energia S.p.A sottoscrivendo ac- cordi per la cessione dell'energia prodotta dai suoi impianti. Nel 2021, ha acquisito il 100% di Serchio Power S.r.l. e Appennino Energia S.r.l., ampliando ulteriormente la pro- pria rete di impianti e diversificando il proprio posizionamento in altre Regioni d'Italia.
Negli anni successivi, INBRE ha continuato a espandere il proprio portafoglio impian- ti, consolidando la propria strategia di crescita. Nel 2022, ha approvato il progetto di fusione per l'incorporazione di Iniziative Oglio S.r.l., mentre nel 2023 ha sviluppato di-
verse operazioni strategiche. Tra queste, l'incorporazione di Iniziative Mella S.r.l. e la scissione parziale proporzionale di Iniziative Bergamasche S.r.l., che ha portato alla creazione di Idroelettrica Bergamasca S.r.l.. Successivamente, INBRE ha ceduto la partecipazione detenuta in Iniziative Bergamasche S.r.l.
Sempre nel 2023, INBRE ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Arno S.r.l., Società che ha avviato l'iter autorizzativo per la realizzazione e gestione di una centrale idroelettrica a San Giovanni alla Vena Calcinaia e Vicopisano (PI), sul fiume Arno, con una produzione attesa di circa 11 GWh/anno. Nel mese di luglio 2023, ha inoltre costituito Castelsolar S.r.l., con sede a Breno (BS) con l'obiettivo di svilup- pare e realizzare un impianto di produzione di energia rinnovabile da fotovoltaico nel Comune di Castel Mella (BS).
Durante il 2023 sono entrati in esercizio gli impianti in titolarità della partecipata Iniziative Toscane S.r.l. denominati: "Compiobbi" sito nei comuni di Bagno a Ripoli (FI) e Fiesole (FI); "Incisa" sito nei comuni di Incisa (FI) e Reggello (FI); "Ellera" sito nei comuni di Bagno a Ripoli (FI) e Fiesole (FI); "Isolotto" sito nel comune di Firenze (FI).
Anche il 2024 ha visto la messa in esercizio di due nuovi impianti, anch'essi di pro- prietà della partecipata Iniziative Toscane S.r.l.: l'impianto Martellina e Cartiera presso Fiesole (FI) e quello di Sant'Andrea a Rovezzano presso il comune di Bagno a Ripoli (FI).
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Acquisizione del 100% del capitale sociale di |
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Arno S.r.l., fusione per l'incorporazione di |
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Ingresso nel settore idroelettrico |
Costruzione primo impianto |
Aumento di capitale da Euro |
Acquisizione 100% di |
Iniziative Mella S.r.l., cessione della |
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Nasce Iniziative |
Acquisizione 60% di |
partecipazione nella società Iniziative |
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|
tramite acquisizione della |
idroelettrico (centrale di |
15 milioni a sostegno dello |
Serchio Power S.r.l. e |
Bergamasche S.r.l., e costituzione della |
||
|
Bresciane S.p.A. |
centrale idroelettrica di Paisco |
Degna) |
sviluppo |
Pac Pejo S.r.l. |
Appennino Energia S.r.l. |
Società Castelsolar S.r.l. |
|
1988 |
1996 |
1999 |
2008 |
2017 |
2021 |
2023 |
|
1994 |
1998 |
2006 |
2014 |
2020 |
2022 |
2024 |
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Entra a far parte del |
Ingresso dell'Istituto Atesino di |
Acquisizione di 6 |
Operazione di scissione con |
Aumento di capitale di 6.6 |
Fusione per incorporazione |
Operazione di messa in |
|
gruppo Finanziaria di |
Sviluppo S.p.A. (ISA), quale |
impianti idroelettrici |
creazione di Iniziative |
mln di euro e accordo di |
di Iniziative Oglio S.r.l. e |
esercizio di due nuovi |
|
Valle Camonica S.p.A. |
azionista di minoranza (20% del |
del Gruppo Radici |
Bresciane Partecipazione |
investimento per |
progetto di scissione |
impianti della società |
|
(FVC) |
capitale sociale) |
S.p.A. Quotazione in Borsa |
partnership strategica con |
parziale di Idroelettrica |
Iniziative Toscane S.r.l. |
|
|
Italiana (mercato EGM) |
Dolomiti Energia S.p.A. |
Bergamasca S.r.l. |
|
18 - BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2024 - INBRE |
Identità aziendale: Storia e struttura del Gruppo - 19 |
Allegati
