GRUPPO ISCC FINTECH
Sede legale: Via Aldo Barbaro n° 15 - 10143 Torino (TO) Capitale Sociale: Euro 2.000.000,00 i.v.
Registro Imprese di Torino 12221230019
R.E.A. TO - 1274123
Cod. Fiscale e P.IVA 12221230019
RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025
SOMMARIO
Governance
Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale e Revisore pag. 3
Struttura del Gruppo ..................................................................................................................................................pag. 4
Relazione sulla gestione al 30 giugno 2025
Premessa
Attività del Gruppo pag. 5
IPO della ISCC Fintech S.p.A. sul mercato Euronext Growth Milan........................................................................pag. 6
Composizione dell'azionariato della Capogruppo e del Gruppo ...............................................................................pag. 6
Business overview
Business model .........................................................................................................................................................pag. 7
Il mercato dei crediti NPL ........................................................................................................................................pag. 8
Andamento della gestione
Risultato della gestione al 30 giugno 2025 ...............................................................................................................pag. 8
Situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2025..........................................................................................pag. 10
Analisi dei portafogli crediti NPL..............................................................................................................................pag. 11
Analisi dell'operatività effettuata nel primo semestre 2025 sui portafogli crediti NPL ............................................pag. 12 Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2025 ......................................................................................pag. 14
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del primo semestre 2025 ..........................................................................pag. 15 Evoluzione prevedibile della gestione .......................................................................................................................pag. 15
Operazioni con parti correlate
I rapporti con le società del Gruppo...........................................................................................................................pag. 16
I rapporti con parti correlate ......................................................................................................................................pag. 17
Criticità e fattori di rischio ed incertezza
Principali Rischi e incertezze.....................................................................................................................................pag. 17
Continuità aziendale ..................................................................................................................................................pag. 17
Altre informazioni
Le attività di ricerca e sviluppo..................................................................................................................................pag. 17
Operazioni su azioni proprie o della Società controllante .........................................................................................pag. 18
Bilanci individuali al 30 giugno 2025 ...............................................................................................................pag. 19
ISCC Fintech S.p.A.
LAWYERS Società tra Avvocati S.r.l.
Bilancio consolidato al 30 giugno 2025 ............................................................................................................pag. 21
Schemi di bilancio Rendiconto Finanziario Nota Integrativa
GOVERNANCE
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ISCC FINTECH S.P.A.
Presidente Nunzio Chiolo
Vice Presidente Pasquale Lavacca
Amministratore Delegato Gianluca De Carlo
Amministratore Giorgio Beretta
Amministratore Indipendente Gianluca Marzinotto
COLLEGIO SINDACALE DI ISCC FINTECH S.P.A.
Presidente Fabrizio Fiordiliso
Sindaci Effettivi Salvatore De Bellis
Maria Cristina Blefari
Sindaci Supplenti Monica Mazzone
Rocco Dattilo
SOCIETA' DI REVISIONE Audirevi S.p.A.
Capitale Sociale: Euro 2.000.000,00 i.v. Registro Imprese di Torino 12221230019
R.E.A. TO - 1274123
Cod. Fiscale e P.IVA 12221230019
Sede legale: Via Aldo Barbaro n° 15 - 10143 Torino (TO) Indirizzo internet: https://www.isccfintech.it
STRUTTURA DEL GRUPPO
33%
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2025
La presente relazione è redatta dall'organo amministrativo della ISCC Fintech S.p.A. (di seguito, anche, "ISCC" o la "Capogruppo") in conformità all'art. 2428 del Codice Civile, ed è fornita ai Soci ad integrazione del Bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2025, di seguito allegato e composto dagli Schemi di bilancio esposti secondo quanto previsto dagli artt. 2424 e 2425 del Codice Civile, dal Rendiconto Finanziario predisposto secondo quanto previsto dall'art. 2425-ter del Codice Civile e dalla Nota Integrativa redatta secondo i criteri previsti dall'art. 2427 del Codice Civile.
Si fa presente che, pur ricorrendo le condizioni previste dall'art. 2435-bis del Codice Civile che disciplina la redazione del bilancio in forma abbreviata, si è provveduto alla sua redazione in forma ordinaria allo scopo di fornire al lettore una migliore e completa informazione.
PREMESSA
Attività del Gruppo
La Capogruppo ISCC Fintech S.p.A., costituita in data 24/12/2019 dal gruppo Conafi ed autorizzata con licenza ricevuta dalla Questura in data 20/4/2020 ai sensi dell'art. 115 T.U.L.P.S., è una società specializzata nella gestione del credito e nella riscossione parziale o totale di crediti insoluti (Credit Management).
La sua attività consiste dunque nell'analisi approfondita, nel successivo acquisto di portafogli granulari di crediti unsecured (finanziari e utilities senza garanzia sottostante) e deteriorati (cosiddetti "non performing loans" o "NPL") e nella gestione completa del recupero del credito in via giudiziale e stragiudiziale.
In particolare la sua attività ha per oggetto:
-
la prestazione, anche attraverso sistemi informativi e piattaforme tecnologiche, di servizi di gestione, tutela e recupero di crediti (ai sensi dell'art. 115 del T.U.L.P.S.) per conto proprio e per conto di terzi, quali istituti di credito, società finanziarie, privati, aziende di qualsiasi tipo ed in generale di qualunque genere di soggetti terzi, in qualsiasi modalità di contatto con il debitore, a domicilio o a distanza, e con qualsiasi mezzo di comunicazione; detta attività include la gestione stragiudiziale, il controllo, la valutazione forfettaria ed analitica di portafogli di crediti;
-
la prestazione di servizi di consulenza ed assistenza alla gestione dei crediti, la predisposizione di piani di rientro, l'esecuzione di verifiche e visure di vario tipo presso gli archivi pubblici e privati, la fornitura di servizi tecnici, amministrativi, contabili, gestionali e di elaborazione dati e l'assistenza ausiliaria per il recupero in sede giudiziale, con relativo servizio di incasso e rimessa, il tutto finalizzato al recupero dei crediti e delle sofferenze, in conformità alla normativa ed alle consuetudini vigenti;
-
l'assunzione e concessione a terzi, nei limiti previsti dalla normativa anche regolamentare di volta in volta applicabile, di mandati per la gestione di crediti, sottoscrivendo all'uopo i relativi contratti;
-
l'acquisto, a titolo definitivo, ai sensi del D.M. del 2 aprile 2015, n. 53 di crediti quando ricorrano tutte le condizioni previste dalla normativa vigente.
Obiettivo della Capogruppo è la creazione e lo sviluppo di una struttura innovativa, efficiente e snella nel settore del recupero crediti che possa sfruttare l'esperienza trentennale del Gruppo Conafi nel settore finanziario e del credito, anche mediante l'utilizzo del suo database, completo di tutte le informazioni finanziarie e reddituali dei soggetti a cui è stata fornita consulenza, oltre all'annessa piattaforma gestionale tecnologica originariamente sviluppata dalla Conafi S.r.l. (di seguito, anche "Conafi"), appositamente reingegnerizzata per gestire l'intero processo di recupero del credito.
Lo sviluppo di tale piattaforma integrata ingloba al suo interno know-how, tecnologia, modelli matematici di scoring economico/patrimoniali e di gestione degli incassi e solleciti relativi all'analisi e alla valutazione di fattibilità del recupero del credito, sia per l'operatività diretta sia per affiancare gli intermediari creditizi e professionisti (banche, società di gestione, studi legali ecc.) agevolando così ed accelerando le fasi del recupero di ogni genere di credito nei confronti della clientela retail (dipendenti statali, pubblici, privati o pensionati), sia che si tratti di accordi per cui è già stato definito un
piano di rientro sia per i casi più complessi dove a fronte del credito deteriorato nessuna attività è stata ancora fatta o le azioni condotte non abbiano dato alcun risultato.
IPO della ISCC Fintech S.p.A. sul mercato Euronext Growth Milan
Nel dicembre 2021 si è completato il processo di quotazione della Capogruppo, con l'ammissione in data 22/12/2021 delle azioni e dei warrant della ISCC alle negoziazioni sull'Euronext Growth Milan.
L'operazione di IPO, finalizzata all'ottenimento di risorse finanziarie per l'acquisto e la valorizzazione di portafogli granulari di crediti NPL unsecured con size ticket contenute, ha consentito la raccolta di un controvalore complessivo di risorse pari a 14,5 milioni di Euro (escluso l'esercizio della greenshoe in vendita), rivolto principalmente a primari investitori istituzionali e professionali, al prezzo di Euro 5,00 per azione ordinaria (di cui Euro 0,01 a titolo di capitale ed Euro 4,99 a titolo di sovrapprezzo azioni), per complessive n. 2.900.000 azioni ordinarie, di nuova emissione alla data di inizio delle negoziazioni.
L'operazione ha previsto anche l'emissione di massimi n. 4.825.000 warrant, denominati "Warrant ISCC Fintech S.p.A. 2021-2024", da assegnare gratuitamente, nel rapporto di n. 1 warrant ogni n. 2 azioni ordinarie (per massimi n. 1.600.000 warrant), a tutti coloro che hanno sottoscritto le azioni ordinarie nell'ambito del collocamento o che le abbiano acquistate nell'ambito dell'esercizio dell'opzione di over allotment e nel rapporto di n. 1 warrant ogni n. 4 azioni ordinarie (per massimi n. 3.225.000 warrant) a tutti coloro che detenevano azioni ordinarie alla data di stacco che il Consiglio d'amministrazione della Capogruppo del 19/05/2022, nei termini e alle condizioni disciplinate dal regolamento dei warrant, ha individuato nel giorno 30 maggio 2022.
In data 30 dicembre 2022 si è concluso il Primo periodo di esercizio dei warrant (dal 1° dicembre 2022 al 30 dicembre 2022), nel corso del quale sono stati esercitati n. 87 warrant e conseguentemente sottoscritte, al prezzo di Euro 6,50 per azione (nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 warrant esercitato), n. 87 azioni ISCC Fintech S.p.A. di nuova emissione, prive dell'indicazione di valore nominale, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Capogruppo, per un controvalore complessivo pari ad Euro 565,50.
In data 29 dicembre 2023 si è concluso il Secondo periodo di esercizio dei warrant (dal 1° dicembre 2023 al 29 dicembre 2023 compresi), nel corso del quale nessun warrant è stato esercitato.
In data 30 dicembre 2024 si è concluso il Terzo e ultimo periodo di esercizio dei warrant (dal 2 dicembre 2024 al 30 dicembre 2024 compresi), nel corso del quale nessun warrant è stato esercitato.
Si precisa dunque che, ai sensi del Regolamento "Warrant ISCC Fintech S.p.A. 2021-2024", i n. 4.824.902 warrant in circolazione per i quali non è stata presentata una richiesta di sottoscrizione sono decaduti da ogni diritto, divenendo definitivamente privi di ogni effetto.
Composizione dell'azionariato della Capogruppo e del Gruppo
L'Azionariato della ISCC Fintech S.p.A.
Il capitale sociale della Capogruppo si compone come segue:
-
Conafi S.r.l., che detiene n. 7.850.000 azioni per una quota pari al 60,85%
-
AcomeA SGR S.p.A., che detiene n. 700.000 azioni per una quota pari al 5,43%
-
Altri azionisti con quote inferiori al 5%, che detengono complessivamente n. 1.850.000 azioni per una quota pari al 14,34%
-
Mercato, che detiene complessivamente n. 2.500.087 azioni per una quota pari al 19,38%
Per completezza di informazione rispetto al gruppo della controllante, si precisa infine che Conafì, che fa capo al fondatore Nunzio Chiolo (64,5%) a sua volta detiene anche la totalità del capitale sociale di Prestitò S.r.l. (di seguito, anche, "Prestitò"), società di mediazione creditizia specializzata nel settore dei finanziamenti con cessione del quinto dello stipendio, della pensione e con delegazione di pagamento.
Il Gruppo
La Capogruppo detiene il 33% della LAWYERS Società tra Avvocati S.r.l. (di seguito, anche "LAWYERS"), che oltre ad una decina di risorse interne direttamente impiegate conta circa 200 studi professionali convenzionati e specializzati nelle attività di recupero crediti giudiziale.
La restante parte del capitale sociale è divisa fra i soci professionisti avvocati, tra cui Simona Chiolo (44,77%) co-fondatrice di LAWYERS e consigliere di amministrazione di Conafi.
La ISCC Fintech S.p.A. esercita sulla LAWYERS il controllo di fatto per influenza dominante in conseguenza dei rapporti contrattuali in essere, e per tale ragione consolida integralmente la partecipata.
La LAWYERS, costituita a fine maggio 2020, e iscritta all'Ordine degli Avvocati di Torino, si è inserita nel progetto di completamento dell'attività di recupero crediti, affiancando la gestione giudiziale delle posizioni all'ambito stragiudiziale svolto direttamente dalla Capogruppo.
La costituzione di una società tra avvocati rappresenta per la Capogruppo l'opportunità di curare con efficacia ed efficienza ogni fase dell'attività di recupero crediti, dalla gestione stragiudiziale delle posizioni al recupero giudiziale e coattivo, operando così in modo competitivo nel settore del recupero dei crediti.
BUSINESS OVERVIEW
Business Model
La catena del valore su cui si fonda il modello di business della Capogruppo è sintetizzata nel seguente flow chart che identifica le fasi fondamentali del processo di valorizzazione dei portafogli NPL.
Il processo inizia con l'Individuazione di nuovi portafogli da acquistare sul mercato, scegliendo tra molteplici canali d'acquisto che differiscono a seconda del segmento/tipologia di crediti (principalmente unsecured finanziari, senza alcuna garanzia sottostante).
La Capogruppo è avvantaggiata in questa attività da una forte conoscenza del mercato e del merito creditizio della clientela grazie all'appartenenza al Gruppo Conafi.
Individuato un target d'acquisto, inizia la fase di Due Diligence, l'attività di investigazione e approfondimento di dati e informazioni relative ai crediti oggetto di trattativa.
Questo passaggio comprende le seguenti fasi:
-
Segmentazione dei portafogli;
-
Raccolta delle informazioni;
-
Analisi della documentazione;
-
Verifica dei dati con il database proprietario;
-
Elaborazione di un Credit Scoring proprietario;
-
Individuazione di tipologie di lavorazione per segmento/rating;
-
Elaborazione del Business Plan del singolo portafoglio.
Tramite la Due Diligence si possono anticipare le modalità di lavorazione e prevedere i costi delle operazioni in modo puntuale e definito.
La piattaforma gestionale ISCC WEB consente di avere in tempo reale dati organizzati, statistiche puntuali, elaborazione di rating e pianificazione delle strategie di lavorazione. Ciò rende il processo altamente velocizzato e permette di valutare, singolarmente e in breve tempo, migliaia di posizioni tramite una serie di verifiche incrociate sulla possibilità di identificare percorsi di recupero e rimborso sostenibili.
Il risultato di queste valutazioni è un output di fattibilità, da cui dipende il prezzo di acquisto e la tipologia di lavorazione e procedure da seguire per ogni posizione, sempre in base al segmento e al rating.
Per ogni portafoglio viene elaborato un Business Plan che valuta le prospettive dell'investimento e le sue tempistiche: qualora la Due Diligence sia positiva, si procede con l'offerta e l'eventuale acquisto.
La fase successiva è l'Onboarding sulla piattaforma ISCC WEB del nuovo portafoglio acquisito.
Si elaborano le strategie di lavorazione in base all'importo, al Credit Scoring e ai tempi di rientro previsti dal business plan; è fondamentale che ogni strategia abbia dei tipi di lavorazione, scontistiche e tempi di dilazione massimi ben definiti a priori.
Una volta formulate, le strategie vengono comunicate alle Operation Unit (Phone Collection, Home Collection e Master Legal).
Il Processo di recupero avviene quindi tramite la rete di recupero crediti la quale utilizza i seguenti canali:
-
Phone Collection: è l'attività di recupero tramite contatto telefonico. Questo tipo di procedura è per lo più gestita internamente (10 collaboratori interni dedicati), e solo in alcuni casi viene affidata a strutture terze.
-
Home Collection: consiste nell'attività di recupero esattoriale presso il domicilio e necessita l'organizzazione di una rete di esattori che possano garantire una copertura efficace. A tal proposito la Capogruppo si è organizzata mediante l'ausilio di consulenti esterni con solida esperienza nel settore dell'esazione domiciliare.
-
Master Legal: è l'attività di recupero tramite procedura giudiziale, che viene svolta dalla controllata LAWYERS che conta circa 200 studi professionali convenzionati specializzati nel recupero crediti.
Nella fase di Monitoring e Reporting la piattaforma ISCC WEB consente:
-
il monitoraggio accurato e puntuale delle performance degli operatori interni (addetti alla Phone Collection) ed esterni (addetti alla Home Collection e avvocati) con molteplici livelli di dettaglio e dello stato d'avanzamento in real time delle attività di recupero;
-
la reportistica tempestiva, accurata e completa utile al management nell'elaborazione delle strategie operative e nel controllo del perseguimento degli obiettivi.
Il mercato dei crediti NPL
Il 2024 ha registrato per il secondo anno di fila una discreta flessione delle transazioni nel mercato NPL, con un'incidenza ancora comunque rilevante del settore secondario (pari a circa il 57% delle transazioni totali) per effetto del continuo sviluppo delle piattaforme di vendita, della cessione dei portafogli non core e residuali e da parte di operatori storicamente acquisitivi.
Il Gross Book Value (anche, di seguito, "GBV") delle transazioni NPL nel 2024 è risultato pari a 17 miliardi di Euro (rispetto ai 23 miliardi di Euro dello scorso anno) e le previsioni per il biennio 2025-2026 indicano un lieve aumento dei volumi: si stimano infatti cessioni di crediti deteriorati pari a 19 miliardi di Euro nel 2025 e 20 miliardi di Euro nel 2026. Si consideri poi che nel mese di febbraio 2025 circa 12 miliardi di Euro di NPL (dei 19 miliardi di Euro stimati da realizzare sino a fine anno) erano già in pipeline.
Le transazioni sul mercato secondario degli NPL si sono concentrate su crediti di tipo unsecured (64%, rispetto al 36% dei secured) e su operazioni di tipo true sale (67%, rispetto al 33% delle cartolarizzazioni), con un livello dei prezzi in lieve aumento sul mercato primario a causa della maggiore competitività sui volumi ridotti ma al contempo in lieve riduzione sul mercato secondario.
Le significative potenzialità espresse dal mercato sono ancora confermate dalla sostanziale tenuta dello stock complessivo di NPL e UTP (i crediti cosiddetti "unlikely to pay", cioè ad uno stadio prossimo a quello dei crediti NPL), sebbene in calo rispetto al 2024 (pari a circa 290 miliardi di Euro) su livelli previsti nel prossimo biennio mediamente pari a circa 285 miliardi di Euro (Fonte: Npl Market Database di Banca Ifis).
Dal punto di vista dello scenario nel suo complesso, si stima che i fondamentali driver del mercato delle transazioni NPE saranno il frutto della combinazione dell'aumento dei flussi attesi di nuovo credito deteriorato, dei target sfidanti di de-risking da parte degli istituti di credito, della ridotta pressione sul livello dei tassi di interesse e della capacità operativa dei servicer nella gestione di masse rilevanti di posizioni.
ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Risultato della gestione al 30 giugno 2025
Il Gruppo ha chiuso il primo semestre 2025 realizzando ricavi caratteristici per Euro 2.785.052 (rispetto ad Euro 4.736.446 del primo semestre 2024) con un risultato operativo lordo (EBITDA) negativo pari a Euro 365.061 (rispetto al risultato positivo di Euro 1.392.669 del primo semestre 2024) ed una perdita netta pari a Euro 869.794 (rispetto all'utile di Euro
775.311 del primo semestre 2024), al netto degli ammortamenti dei costi capitalizzati dalla Capogruppo relativi al processo di quotazione (Euro 148.102) e relativi all'investimento nel sistema gestionale ISCC WEB (Euro 266.875), nonché dell'accantonamento di Euro 30.364 per la svalutazione prudenziale dei crediti in portafoglio.
La tabella che segue fornisce una rappresentazione di sintesi comparata delle poste del conto economico.
|
(valori in Euro) |
1° semestre 2025 |
1° semestre 2024 |
Variazione |
|
Ricavi caratteristici |
2.785.052 |
4.736.446 |
-1.951.394 |
|
Costi della produzione |
-3.150.113 |
-3.343.777 |
193.664 |
|
Margine operativo lordo |
-365.061 |
1.392.669 |
-1.757.730 |
|
Ammortam. e accanton. |
-490.441 |
-488.514 |
-1.927 |
|
Risultato operativo lordo |
-855.502 |
904.155 |
-1.759.657 |
|
Proventi e oneri finanziari |
-13.575 |
-13.650 |
75 |
|
Imposte |
-717 |
-115.194 |
114.477 |
|
Risultato netto |
-869.794 |
775.311 |
-1.645.105 |
I ricavi caratteristici traggono sostanzialmente origine dalla lavorazione e dall'attività di valorizzazione dei portafogli di crediti NPL e derivano dal recupero stragiudiziale (in prevalenza da Phone Collection), giudiziale (tramite la LAWYERS) e dalle attività di rivendita, con ricavi da incassi da piani di rientro, recupero spese e transazioni pari a Euro 1.184.699 (Euro 1.456.174 nel primo semestre 2024) e ricavi da rivendita pari a Euro 953.739 (Euro 2.940.128 nel primo semestre 2024).
Si evidenzia inoltre il positivo impatti sui ricavi del primo semestre 2025 dei compensi e dei riaddebiti pari a Euro 568.542 maturati a fronte delle attività di Special Servicing e Master Legal (Euro 225.596 nel 2024), svolte nell'ambito dell'operazione di cartolarizzazione avviata nel 2022 e degli incarichi di gestione del recupero del credito affidati nel 2024 da altri operatori professionali.
Si segnala poi che i ricavi del primo semestre 2025 includono l'effetto economico complessivamente pari a Euro 56.250 (Euro 56.250 nel 2024) (i) del credito d'imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione della Capogruppo e
(ii) del credito d'imposta a fronte dell'investimento realizzato dalla Capogruppo nel sistema gestionale ISCC WEB (previsto nell'ambito della cd. Transizione 4.0 per investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese).
L'andamento dei ricavi rispetto allo scorso anno mostra una riduzione del 18% circa dei proventi derivanti dalla lavorazione del portafoglio sostanzialmente riconducibile ad un maggior effetto di stagionalità nel corrente anno sui recuperi della Phone Collection, sebbene nei ricavi del primo semestre 2025 continui a risultare rilevante la quota sul totale relativa agli incassi derivanti dall'attività di recupero giudiziale (circa il 67% rispetto al 65% dello scorso anno), per effetto delle azioni legali compiute ed in corso di effettuazione. A tal riguardo si specifica che in applicazione del criterio del costo ammortizzato sono stati riscontati i relativi costi sostenuti per spese vive ed onorari (con effetto complessivamente negativo pari a Euro 166.413), distribuendo così per competenza il loro impatto economico sulla durata del recupero giudiziale del credito.
Si evidenzia peraltro che le intense, approfondite e diversificate attività svolte sui portafogli di crediti NPL hanno oltretutto consentito alla Capogruppo di enucleare ulteriori circa n. 3.500 posizioni per un GBV di circa 40 milioni di Euro caratterizzate da una piena solvibilità e aventi dunque le caratteristiche idonee per il loro positivo recupero giudiziale tramite assegnazione in gestione alla controllata LAWYERS, consentendo così di realizzare progressivamente nei prossimi periodi un flusso di ricavi stabile.
Per quanto riguarda invece la struttura dei costi, nel primo semestre 2025 si osserva complessivamente una diminuzione rispetto allo scorso anno di Euro 191.737 (per riduzione pari a Euro 193.664 dei costi della produzione e lieve aumento pari a Euro 1.927 degli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni). In particolare, si registra rispetto allo scorso anno sia una crescita dei costi di struttura (complessivamente pari a circa il 3%) in particolare del costo del lavoro e delle consulenze che dell'incidenza sui ricavi dei costi variabili diretti (pari a circa il 43% rispetto al 37% dello scorso anno), in parte rilevante determinata dalla minor marginalità delle cessioni effettuate nel primo semestre 2025 conseguente alla tipologia ed allo stadio di lavorazione dei portafogli ceduti. Sui costi e sulla marginalità del primo semestre 2025 hanno inoltre pesato le retrocessioni di crediti ceduti lo scorso anno (avvenute per un GBV pari a Euro 383.353 nei termini delle garanzie fornite ed entro i limiti previsti dai relativi contratti) che hanno determinato un effetto economico netto negativo
di Euro 66.678, pari alla differenza tra il prezzo di cessione ed il valore di rispristino del costo originario del credito e dei risconti attivi per oneri legali sostenuti.
Per maggiori dettagli si rinvia agli Schemi di bilancio, al Rendiconto Finanziario ed a quanto esposto e commentato in Nota Integrativa.
Situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2025
Il patrimonio netto al 30 giugno 2025, dopo la rilevazione del risultato di periodo e le variazioni intervenute nelle riserve, ammonta a Euro 11.197.584 (di cui Euro 11.137.426 di pertinenza del Gruppo e Euro 60.158 di pertinenza dei Terzi) a fronte di un patrimonio netto rilevato alla fine dello scorso esercizio di Euro 12.067.378, con una variazione che deriva dall'effetto patrimoniale della perdita netta del primo semestre 2025.
La tabella che segue fornisce una rappresentazione di sintesi comparata di impieghi e fonti di finanziamento.
|
(valori in Euro) |
30 giugno 2025 |
31 dicembre 2024 |
Variazione |
|
Attivo Fisso |
6.836.073 |
7.143.392 |
-307.319 |
|
Immobilizzazioni |
3.128.180 |
3.435.499 |
-307.319 |
|
Partecipazioni |
3.598.490 |
3.598.490 |
- |
|
Crediti finanziari |
109.403 |
109.403 |
- |
|
Capitale circolante netto |
4.271.525 |
4.335.401 |
-63.876 |
|
Crediti NPL |
5.145.110 |
5.259.625 |
-114.515 |
|
Crediti verso clienti |
699.457 |
1.026.833 |
-327.376 |
|
Crediti infragruppo |
68.648 |
15.437 |
53.211 |
|
Debiti infragruppo |
-2.465.279 |
-3.003.078 |
537.799 |
|
Debiti verso fornitori |
-1.103.366 |
-1.091.668 |
-11.698 |
|
Altri crediti e debiti |
2.104.323 |
2.297.375 |
-193.052 |
|
Trattamento di fine rapporto |
-177.368 |
-169.123 |
-8.245 |
|
CAPITALE INVESTITO NETTO |
11.107.598 |
11.478.793 |
-371.195 |
|
Patrimonio Netto |
11.197.584 |
12.067.378 |
-869.794 |
|
Posizione finanziaria netta |
-89.986 |
-588.585 |
498.599 |
|
Disponibilità liquide |
-1.439.986 |
-1.938.585 |
498.599 |
|
Finanziamento soci |
1.350.000 |
1.350.000 |
- |
|
FONTI DI FINANZIAMENTO |
11.107.598 |
11.478.793 |
-371.195 |
Con riferimento all'attivo immobilizzato si segnalano gli investimenti della Capogruppo in attività immateriali relativi ai costi del processo di quotazione di Euro 1.481.018 (al lordo del fondo ammortamento pari Euro 1.317.940) e all'acquisto dalla controllante Conafi in data 13/12/2021 (supportato da perizia) per Euro 3.500.000 della piattaforma informatica, gestionale e tecnologica ISCC WEB, sviluppata e appositamente reingegnerizzata per gestire l'intero processo di valorizzazione e recupero del credito (oltre IVA per Euro 770.000 e al lordo del fondo ammortamento pari a Euro 1.868.125).
Le partecipazioni includono invece il valore delle quote del Fondo Granulare NPL sottoscritte dalla Capogruppo con apporto nell'esercizio 2024 pari a Euro 3.598.490.
La suddetta partecipazione è stata iscritta al costo rappresentato dal fair value risultante da perizia rilasciata da un esperto indipendente nell'ambito del processo di perfezionamento dell'operazione.
Si precisa a tal riguardo che, ancorché la percentuale di possesso delle quote del fondo sia del 21%, la Capogruppo ed i suoi esponenti non ricoprono alcun incarico negli organi di governance del fondo né possono influenzarne in alcun modo la gestione.
I crediti finanziari immobilizzati includono infine il costo di Euro 109.403 della polizza sul Trattamento di fine rapporto dei dipendenti a tempo indeterminato attivata dalla Capogruppo nell'esercizio 2024.
Con riferimento all'attivo circolante si evidenzia il saldo dei crediti NPL iscritto al 30 giugno 2025 ad un valore pari a Euro 5.145.110 (Euro 5.259.625 nel 2024) a fronte di un valore nominale dei crediti (GBV) di Euro 955.472.151 (Euro 963.563.847 nel 2024).
Per un'analisi esaustiva dei portafogli di crediti NPL e dei risultati dell'attività di loro valorizzazione e recupero, che come già illustrato rappresentano il core business della ISCC, si rimanda al successivo paragrafo dedicato.
Si precisa inoltre che i risconti attivi dei costi di gestione del portafoglio (tipicamente oneri accessori, spese vive e onorari), determinati come già indicato al paragrafo precedente allo scopo di attribuire per competenza l'impatto economico sulla durata del recupero giudiziale del credito, ammontano complessivamente a Euro 2.884.711 (Euro 3.074.789 a dicembre nel 2024).
I debiti infragruppo sono invece principalmente relativi al debito della Capogruppo verso la controllante Conafi per l'acquisto del sistema gestionale ISCC WEB pari a Euro 2.170.737 (Euro 2.713.421 nel 2024) e per il consolidato fiscale pari a Euro 242.533 (invariato rispetto al 2024).
Il finanziamento soci di Euro 1.350.000 (invariato rispetto al 2024) include il totale dei versamenti effettuati alla Capogruppo dalla Conafi quali finanziamenti fruttiferi (tasso fisso pari al 2%).
Si precisa che la ISCC potrà qualificare i finanziamenti ricevuti dalla controllante come versamenti in conto futuri aumenti di capitale ove il Consiglio di Amministrazione lo ritenesse necessario ai fini dell'osservanza delle norme di settore, previa comunicazione al finanziatore.
Al 30 giugno 2025 il saldo liquido in giacenza in cassa e sui conti correnti del Gruppo ammonta a Euro 1.439.986 (Euro 1.938.585 nel 2024) con una variazione negativa rispetto allo scorso anno determinata dall'assorbimento dei flussi di cassa per la perdita operativa e gli investimenti nel sistema gestionale.
Per maggiori dettagli si rinvia agli Schemi di bilancio, al Rendiconto Finanziario ed a quanto esposto e commentato in Nota Integrativa.
Analisi dei portafogli crediti NPL
Il saldo a bilancio dei crediti NPL al 30 giugno 2025 ammonta a Euro 5.145.110 (Euro 5.259.625 nel 2024).
Si ricorda che i crediti NPL sono iscritti al costo d'acquisto e valutati con il criterio del costo ammortizzato, al netto degli incassi realizzati e delle svalutazioni necessarie per ricondurli al loro valore di presumibile realizzo.
A fronte del suddetto valore di bilancio, il saldo al 30 giugno 2025 del valore nominale (GBV) dei crediti in portafoglio ammonta a Euro 955.472.151 (Euro 963.563.847 nel 2024).
La seguente tabella illustra la movimentazione del primo semestre 2025 del valore nominale (GBV) dei crediti NPL mettendo in evidenza l'origine della loro variazione.
|
GBV al 31/12/2024 |
Acquisto crediti |
Storni e retrocessioni |
Incassi piani di rientro |
Incassi da rivendita |
Transazioni e rinunce |
GBV al 30/06/2025 |
|
963.563.847 |
- |
383.353 |
(1.104.066) |
(1.000.000) |
(6.370.983) |
955.472.151 |
Le retrocessioni di Euro 383.353 (GBV) sono a fronte delle restituzioni avvenute di crediti ceduti lo scorso anno, nei termini delle garanzie fornite ed entro i limiti previsti dai relativi contratti, ed hanno determinato un effetto economico netto negativo nel primo semestre 2025 di Euro 66.678, pari alla differenza tra il prezzo di cessione ed il valore di rispristino del costo originario del credito e dei risconti attivi per oneri legali sostenuti.
Si evidenzia inoltre che gli incassi realizzati nel primo semestre 2025, complessivamente pari a Euro 2.104.066 (rispetto a Euro 4.970.351 dello scorso anno) sono stati frutto sia di piani di rientro e transazioni pari a Euro 1.104.066 (con una riduzione del 20% circa rispetto agli incassi di Euro 1.417.599 dello scorso anno) che di attività di rivendita pari a Euro
1.000.000 (rispetto agli incassi da rivendita dello scorso anno di Euro 3.552.752).
Per completezza si segnala che nel primo semestre del 2025 sono stati anche incassati spese e oneri addebitati nel processo di recupero del credito per un importo pari a Euro 118.838 (Euro 100.607 lo scorso anno).
Si precisa inoltre che gli incassi del periodo hanno determinato, per la parte eccedente il prezzo pagato per il credito NPL, ricavi pari a Euro 2.019.087 (di cui Euro 1.065.348 da piani di rientro e transazioni e Euro 953.739 da rivendita) rispetto ai ricavi di Euro 4.296.241 (di cui Euro 1.356.113 da piani di rientro e transazioni e Euro 2.940.128 da rivendita).
Per completezza, le tabelle che seguono forniscono una rappresentazione storica di sintesi dei portafogli NPL acquistati e dell'andamento degli incassi.
Portafogli acquistati e incassi totali di periodo
|
Numero posizioni |
GBV |
Prezzo |
Incassi anno 2021 |
Incassi anno 2022 |
Incassi anno 2023 |
Incassi anno 2024 |
Incassi I sem. 2025 |
|
133.343 |
1.326.766.953 |
9.248.850 |
1.682.188 |
4.432.057 |
2.040.688 |
6.993.625 |
2.222.904 |
Incassi per trimestre
|
I trimestre 2021 |
II trimestre 2021 |
III trimestre 2021 |
IV trimestre 2021 |
Anno 2021 |
|
334.998 |
531.242 |
401.555 |
414.391 |
1.682.188 |
|
I trimestre 2022 |
II trimestre 2022 |
III trimestre 2022 |
IV trimestre 2022 |
Anno 2022 |
|
331.707 |
479.760 |
270.877 |
3.349.713 |
4.432.057 |
|
I trimestre 2023 |
II trimestre 2023 |
III trimestre 2023 |
IV trimestre 2023 |
Anno 2023 |
|
504.718 |
572.174 |
473.225 |
490.571 |
2.040.688 |
|
I trimestre 2024 |
II trimestre 2024 |
III trimestre 2024 |
IV trimestre 2024 |
Anno 2024 |
|
686.654 |
4.283.697 |
578.633 |
1.444.641 |
6.993.625 |
|
I trimestre 2025 |
II trimestre 2025 |
III trimestre 2025 |
IV trimestre 2025 |
Anno 2025 |
|
609.850 |
1.613.054 |
- |
- |
2.222.904 |
Per una miglior comprensione e comparazione dei dati, si ricorda che gli incassi dei primi nove mesi del 2022 derivavano da piani di rientro e transazioni, non essendoci sostanzialmente stata nel periodo attività di rivendita (con incassi da rivendita invece pari a circa 130.000 Euro nel primo trimestre 2021, 250.000 Euro nel secondo trimestre 2021, 160.000 Euro nel terzo trimestre 2021).
Nel quarto trimestre del 2022 gli incassi da piani di rientro e transazioni sono stati pari a Euro 349.713 (Euro 394.391 nel quarto trimestre del 2021) mentre gli incassi da rivendita sono stati pari a Euro 3.000.000 (Euro 20.000 nel quarto trimestre 2021) per effetto della cessione pro soluto di un portafoglio di crediti NPL effettuata dalla Capogruppo nell'ambito dell'operazione di cartolarizzazione effettuata nel 2022.
Nell'anno 2023 gli incassi hanno invece avuto unicamente origine da piani di rientro e transazioni.
Si evidenzia infine che gli incassi realizzati nell'esercizio 2024, complessivamente pari a Euro 6.993.625 sono stati frutto sia di piani di rientro e transazioni pari a Euro 2.681.819 che di attività di rivendita pari a Euro 4.311.806.
Analisi dell'operatività effettuata nel primo semestre 2025 sui portafogli crediti NPL
La seguente tabella illustra la stratificazione del saldo dei crediti NPL al 30 giugno 2025 (con evidenza della variazione percentuale rispetto allo scorso anno), fornendo un'analisi per stato di avanzamento delle azioni di recupero poste in essere ed evidenzia così l'effetto delle attività svolte e delle strategie di valorizzazione del portafoglio NPL adottate dalla Capogruppo e rese possibili grazie al proprio modello di business.
Si precisa che le categorie esposte includono circa n. 3.500 posizioni, di cui si è già detto, per un GBV di circa 40 milioni di Euro, enucleate grazie alle approfondite e diversificate attività svolte sui portafogli di crediti NPL, solvibili ed aventi dunque le caratteristiche idonee per il loro positivo recupero giudiziale tramite assegnazione in gestione alla controllata LAWYERS, consentendo così di realizzare progressivamente nei prossimi periodi un flusso di ricavi stabile.
|
Stato delle azioni di recupero |
Numero di posizioni |
Credito al 30/06/2025 |
GBV al 30/06/2025 |
Onorari e Spese legali liquidate |
|
Recupero giudiziale |
||||
|
Azione giudiziale terminata con ODA |
286 (-12,0%) |
23.955 |
2.912.154 |
1.395.596 |
|
Pignoramento presso terzi |
199 (-23,7%) |
18.359 |
2.278.335 |
651.305 |
|
Atto di precetto |
187 (-14,6%) |
13.865 |
1.947.805 |
318.684 |
|
Decreto ingiuntivo |
1.162 (-21,6%) |
127.442 |
14.147.627 |
2.692.389 |
|
Opposizione |
416 (-0,5%) |
50.042 |
5.868.519 |
874.632 |
|
Azione giudiziale terminata con transazione |
387 (-3,5%) |
27.807 |
3.671.805 |
1.251.678 |
|
Azione giudiziale avviata |
807 (-26,4%) |
99.213 |
11.568.967 |
- |
|
Recupero stragiudiziale |
||||
|
Piani di rientro con incassi |
465 (-22,5%) |
103.696 |
5.650.352 |
- |
|
Lavorazione stragiudiziale e valorizzazione |
70.534 (+0,2%) |
4.680.731 |
907.426.587 |
- |
|
Totale |
74.443 |
5.145.110 |
955.472.151 |
7.184.284 |
Per una miglior comprensione e comparazione dei dati si riporta qui di seguito la stratificazione del saldo dei crediti NPL riferita al 31 dicembre 2024.
|
Stato delle azioni di recupero |
Numero di posizioni |
Credito al 31/12/2024 |
GBV al 31/12/2024 |
Onorari e Spese legali liquidate |
|
Recupero giudiziale |
||||
|
Azione giudiziale terminata con ODA |
325 (+80%) |
30.053 |
3.438.126 |
1.489.486 |
|
Pignoramento presso terzi |
261 (-45%) |
24.002 |
2.943.658 |
707.889 |
|
Atto di precetto |
219 (-55%) |
18.136 |
2.340.538 |
383.616 |
|
Decreto ingiuntivo |
1.483 (-33%) |
155.603 |
16.550.952 |
2.152.917 |
|
Opposizione |
418 (-1%) |
51.462 |
5.904.039 |
898.725 |
|
Azione giudiziale terminata con transazione |
401 (+26%) |
28.926 |
3.855.877 |
749.463 |
|
Azione giudiziale avviata |
1.096 (-20%) |
118.901 |
19.548.546 |
- |
|
Recupero stragiudiziale |
||||
|
Piani di rientro con incassi |
600 (+9%) |
124.044 |
7.066.619 |
- |
|
Lavorazione stragiudiziale e valorizzazione |
70.393 (-31%) |
4.708.498 |
901.915.492 |
- |
|
Totale |
75.196 |
5.259.625 |
963.563.847 |
6.382.096 |
Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2025
Modello operativo e organizzativo
Nel primo semestre 2025 la Capogruppo ha proseguito nella strategia di consolidamento del suo modello operativo ed organizzativo, con la continua ed intensa formazione del personale nelle diverse fasi del processo, con particolare riguardo:
-
all'attività di analisi, segmentazione in cluster e valorizzazione dei portafogli di crediti NPL;
-
all'attività di recupero giudiziale per il tramite della società controllata LAWYERS, che ha notevolmente sviluppato la propria rete che conta circa 200 studi professionali convenzionati e specializzati nelle attività di recupero crediti;
-
all'attività di Phone Collection (che impiega circa 10 collaboratori), anche tramite l'impiego diretto nelle attività di recupero delle competenze commerciali della controllante Conafi, con l'obiettivo di perseguire un modello innovativo di recupero telefonico nel settore;
-
all'attività di Home Collection, mediante l'ausilio di consulenti esterni con solida esperienza nel settore dell'esazione domiciliare.
La Capogruppo ha quindi potuto continuare e sviluppare le sue attività di acquisto di portafogli di crediti NPL, nonché quelle finalizzate alla loro valorizzazione ed all'effettuazione (grazie agli investimenti fatti ed alla continua implementazione delle nuove tecnologie, anche nel campo dell'intelligenza artificiale, secondo un modello di business integrato e tecnologicamente assistito dalla piattaforma informatica e gestionale ISCC WEB) delle attività di recupero stragiudiziali (Phone e Home Collection) e giudiziale, con un approccio teso alla creazione di valore nel rispetto dei postulati ESG, nel senso della ricerca e dello sviluppo di approcci tesi alla sostenibilità del debitore.
Si segnala a tal proposito la conclusione dei lavori e degli approfondimenti che hanno consentito la messa a punto del modulo operativo "Valore e Valori", per la proposizione a banche, istituzioni finanziarie e titolari di portafogli di crediti NPL di servizi innovativi nel settore fondati su allineamento di interessi e creazione di valore condiviso a costo "zero", in modo etico ed inclusivo.
In particolare, tramite tale servizio unico ed innovativo, vengono realizzate due finalità:
-
valore, con generazione di ricchezza attraverso il recupero giudiziale e stragiudiziale delle posizioni debitorie;
-
valori, con l'assistenza e l'accompagnamento ai debitori nel percorso teso alla loro riabilitazione economico-sociale ed il ritorno ad essere soggetti nuovamente bancabili.
La Capogruppo ha così messo ulteriormente in evidenza le sue caratteristiche peculiari che la contraddistinguono sul mercato e le danno un rilevante vantaggio competitivo:
-
-
capacità di valutare i portafogli di crediti NPL da acquisire;
-
conoscenza dei debitori che appartengono alla medesima tipologia di clientela (cosiddetti "bad customer") con la quale il personale e i collaboratori della Capogruppo trasferiti dal gruppo Conafi interagiscono da oltre trent'anni;
-
modello operativo completo e strutturato che poggia i propri valori distintivi sulla piattaforma tecnologica ISCC WEB, integrata, completa e sviluppata internamente.
Portafogli di crediti NPL
Si segnala che nel primo semestre 2025 non sono stati effettuati acquisti di portafogli di crediti NPL.
Le attività finalizzate alla valorizzazione e rivendita hanno invece determinato nel mese di giugno 2025 la cessione pro soluto di un portafoglio di crediti NPL composto da nr. 540 posizioni (crediti consolidati in decreti ingiuntivi già emessi tutti regolarmente notificati e non opposti) per un valore nominale (GBV) di circa 5 milioni di Euro, con un incasso pari a 1 milione di Euro ed un ricavo netto di Euro 953.739.
Gestione del credito e valorizzazione dei portafogli NPL
La Capogruppo oltre ad aver sensibilmente incrementato sia nel 2023 che nel 2024 (seppur in lieve flessione nel primo semestre 2025) i proventi derivanti dalla gestione degli incassi dei crediti per effetto del progressivo sviluppo delle azioni di recupero giudiziale (che hanno generato incassi pari circa il 67% del totale), grazie ai propri modelli e sistemi di analisi e di valorizzazione dei portafogli di crediti NPL ha saputo estrarre dalla progressiva lavorazione di oltre n. 60.000 posizioni circa ulteriori n. 3.500 posizioni (oltre ai portafogli già stati oggetto di cessione) per un GBV di circa 40 milioni di Euro, caratterizzate da una piena solvibilità e aventi dunque le caratteristiche idonee per il loro positivo recupero giudiziale tramite assegnazione in gestione alla controllata LAWYERS, consentendo così di realizzare progressivamente un flusso di ricavi stabile.
Governance e organizzazione
In data 25/03/2025 il Consiglio d'amministrazione della Capogruppo ha approvato il Progetto di Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024.
Inoltre in data 08/05/2025 l'Assemblea dei soci della Capogruppo:
-
ha approvato il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024, deliberando altresì di riportare a nuovo l'utile dell'esercizio di Euro 1.117.691;
-
ha approvato, al fine di rafforzare la propria dotazione patrimoniale, la proposta di aumento a titolo gratuito del capitale sociale, ai sensi dell'art. 2442 del Codice Civile, da Euro 79.000,53 ad Euro 2.000.000,00, mediante utilizzo parziale della "Riserva sovrapprezzo azioni" disponibile, senza emissione di nuove azioni e con contestuale proporzionale aumento del valore di parità contabile implicita delle azioni già in circolazione;
-
ha approvato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie sino alla quinta parte del capitale sociale pro tempore della ISCC, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta applicabili, delle prassi di mercato ed in osservanza delle disposizioni comunitarie in materia (in una o più volte per un periodo massimo di 18 mesi a decorrere dalla data di delibera).
Si ricorda poi che la Capogruppo, che già lo scorso anno aveva ottenuto dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato il Rating di Legalità con il punteggio "★★++",per confermare il proprio impegno in materia di sostenibilità (ESG), ha proseguito anche nel 2025 il percorso intrapreso lo scorso anno verso la Certificazione B Corp (Benefit Corporation), con la fase di assessment BIA (B Impact Assessment) ed includendo pratiche virtuose su come allineare lo
scopo aziendale con un impatto sociale e ambientale positivo, nonché stabilendo comunicazioni responsabili e trasparenti sui progressi dell'azienda verso i suoi obiettivi sociali e ambientali.
Con riferimento infine controllante Conafi, si segnala che l'Assemblea del 20/02/2025 ne ha deliberato la trasformazione in società a responsabilità limitata con conseguente delisting dal mercato Euronext Milan.
Tale operazione non determina alcuna conseguenza né effetto in ordine all'attività corrente ed alle attese della Capogruppo, in quanto Conafi, seppur azionista di maggioranza, non esercita direzione e coordinamento sulla ISCC per cui le attività della Capogruppo proseguono secondo i programmi ed i piani economici e strategici già promossi in sede di IPO.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del primo semestre 2025
Si segnala che a settembre 2025 la Capogruppo, a fronte delle quote sottoscritte lo scorso anno nel fondo comune di investimento alternativo mobiliare italiano di tipo chiuso riservato istituito da Illimity SGR S.p.A., ha ricevuto l'importo di Euro 375.558 derivante dalla distribuzione degli introiti di pertinenza del fondo medesimo generati dalla gestione.
Evoluzione prevedibile della gestione
La Capogruppo intende proseguire nell'anno 2025 le attività di acquisto di portafogli di crediti NPL nonché quelle finalizzate alla loro gestione e valorizzazione, forte di un modello di business completo e strutturato che, come già indicato, la contraddistingue e le assegna un rilevante vantaggio competitivo in termini di capacità di valutazione, conoscenza del debitore, efficienza ed integrazione di processo, grazie alla piattaforma informatica e gestionale.
Le significative potenzialità espresse dal mercato sono confermate dalla sostanziale tenuta nel prossimo biennio dello stock complessivo di NPL e UTP (i crediti cosiddetti "unlikely to pay", cioè ad uno stadio prossimo a quello dei crediti NPL), mediamente pari a circa 285 miliardi di Euro.
L'operazione di quotazione, con la conseguente patrimonializzazione della Capogruppo e contestuale raccolta di risorse finanziarie, oltre a fornire una solida base di sviluppo dell'attività ha posto le condizioni essenziali per arricchire e potenziare la gamma di servizi offerti per la gestione del credito e dei prodotti strutturabili e confezionabili.
Il costante impegno nello sviluppo del rapporto con la controllata LAWYERS consentirà gradi crescenti di efficacia ed efficienza sia nei processi di analisi che nelle fasi del recupero del credito.
Matureranno progressivamente gli effetti delle azioni poste in essere per la valorizzazione del portafoglio di crediti NPL, sia in relazione alle attività di recupero stragiudiziale sia, in particolare, in relazione allo stato d'avanzamento delle attività di recupero giudiziale.
A tal proposito, come già commentato, l'analisi di stratificazione del saldo dei crediti NPL al 30 giugno 2025 e della sua positiva evoluzione, mostra chiaramente lo stato di avanzamento delle azioni di recupero poste in essere ed evidenzia difatti l'effetto delle strategie di valorizzazione del portafoglio NPL adottate dalla Capogruppo e rese possibili grazie al proprio modello di business.
La ISCC si pone certamente quale operatore credibile, serio e specializzato, capace di attrarre l'interesse da parte di soggetti terzi per le attività di servicing dei loro portafogli anche tramite modelli di servizi innovativi e ad alto valore aggiunto nelle strategie di de-risking per gli istituti di credito.
Al contempo si aprono anche significative possibilità per la Capogruppo in quanto soggetto altamente focalizzato sui crediti NPL, capace di valutarli, acquistarli e lavorarli, di agevolare l'investimento nel settore ad investitori professionali ed istituzionali, attratti dai rendimenti ottenibili e confortati dalle garanzie implicitamente fornite dalla capacità che la Capogruppo ha dimostrato di avere con il modello di business implementato e con i risultati raggiunti.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
I rapporti con le società del Gruppo
Si evidenziano qui di seguito i rapporti intervenuti nel primo semestre 2025 con le società del Gruppo o comunque ad esso riconducibili, con evidenza del loro impatto sul Conto Economico dell'esercizio e sullo Stato Patrimoniale al 30/06/2025.
I rapporti contrattuali in essere nel primo semestre 2025 sono i seguenti:
-
-
Contratto tra la ISCC e la controllata LAWYERS per i servizi di assistenza legale nel recupero giudiziale dei crediti forniti da LAWYERS
-
Contratto tra la ISCC e la controllante Conafi per i servizi generali, amministrativi e tecnologici forniti dalla Conafi
-
Contratto tra la ISCC e la controllante Conafi per servizi di investor relator forniti dalla ISCC
-
Contratto tra la ISCC e la controllante Conafi per i servizi di recupero crediti forniti dalla ISCC
-
Contratto tra la ISCC e la controllante Conafi per i finanziamenti fruttiferi (tasso fisso 2% e durata di cinque anni) erogati dalla Conafi
Le poste economiche e patrimoniali al 30/06/2025 sono, invece, le seguenti:
-
credito commerciale verso la controllante Conafi di Euro 68.648 (Euro 15.437 al 31/12/2024)
-
debito verso la controllante Conafi per finanziamento soci di Euro 1.350.000 (invariato rispetto al 2024)
-
debito commerciale verso la controllante Conafi di Euro 2.208.527 (Euro 2.756.331 al 31/12/2024)
-
debito per consolidato fiscale verso la controllante Conafi di Euro 242.533 (invariato rispetto al 2024)
-
ricavo per servizi di investor relator forniti alla controllante Conafi di Euro 9.000 (Euro 18.000 nel primo semestre 2024)
-
costo per servizi generali forniti dalla controllante Conafi di Euro 28.184 (Euro 34.559 nel primo semestre 2024)
-
costo per interessi passivi corrisposti alla controllante Conafi sul finanziamento soci di Euro 13.575 (Euro 13.650 nel primo semestre 2024)
-
costo per servizi di recupero giudiziale dei crediti forniti dalla controllata LAWYERS di Euro 114.004 (Euro 495.257 nel 2024) al lordo della variazione negativa dei risconti attivi di Euro 61.304 (negativa per Euro 328.701 nel 2024)
-
costo del personale distaccato dalla controllante Conafi di Euro 20.989 (nessun costo nel 2024)
-
costo del personale distaccato dalla consociata Prestitò di Euro 31.293 (nessun costo nel 2024)
Per maggiori dettagli si rimanda a quanto esposto in Nota Integrativa in sede di commento delle relative voci.
I rapporti con parti correlate
Si segnala che nell'ambito dei rapporti contrattuali vigenti nel primo semestre 2025, l'amministratore delegato di LAWYERS:
-
ha maturato onorari e rimborsi spese generali forfettari nei confronti della LAWYERS per attività professionali in co-firma relative al recupero giudiziale pari a Euro 98.193 (Euro 111.218 nel 2024);
-
vanta un credito verso la LAWYERS di Euro 90.126 (Euro 63.407 al 31/12/2024).
Si segnala altresì che un consigliere d'amministrazione della LAWYERS ha percepito un compenso per attività professionale prestata pari a Euro 29.122 (nessun costo nel 2024).
Si precisa infine che il costo del lavoro del primo semestre 2025 include l'importo di Euro 127.979 per la remunerazione di tre familiari di un legale rappresentante della Capogruppo, assunti negli anni 2022, 2023 e secondo trimestre 2025 nel rispetto della procedura per le operazioni con parti correlate (Euro 108.161 nel 2024).
Non sussistono altre operazioni con parti correlate, oltre a quanto già indicato al paragrafo precedente e nella Nota Integrativa in sede di commento delle poste patrimoniali ed economiche relative a rapporti con società controllate, controllante e società sottoposte al controllo di quest'ultima.
Non vi sono infine operazioni con parti correlate di importo rilevante che non siano state concluse a condizioni di mercato.
CRITICITA' E FATTORI DI RISCHIO ED INCERTEZZA
Principali Rischi e incertezze
Per quanto attiene ai principali rischi e incertezze, quali il rischio di credito e il rischio di liquidità, le attuali condizioni dei mercati finanziari e le conseguenze degli eventuali impatti economici e finanziari derivanti dalla situazione geopolitica (con particolare riferimento al conflitto tra Russia ed Ucraina, alle forti tensioni tra Israele e Palestina e le possibili conseguenze inflazionistiche e sulla capacità di spesa delle famiglie), comportano elementi di incertezza che potrebbero provocare un peggioramento delle condizioni macroeconomiche.
La posizione patrimoniale e finanziaria del Gruppo è comunque discretamente robusta a seguito delle risorse raccolte con la nota operazione di quotazione del 22/12/2021 e ancora sufficientemente dimensionata rispetto alle esigenze dell'attuale fase operativa, alla dimensione dei portafogli crediti di proprietà ed ai piani di sviluppo.
Il Gruppo ha una liquidità disponibile al 30 giugno 2025 di Euro 1.439.986 (Euro 1.938.585 al 31 dicembre 2024).
Continuità aziendale
Ai fini di esprimere un giudizio circa il presupposto della continuità aziendale in base al quale è stata redatta la presente Relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2025, sono stati valutati i rischi e le incertezze a cui il Gruppo si trova esposto quali eventuali scenari macro-economici, geopolitici, legislativi o interventi governativi e comunitari con un potenziale impatto sulle attività del Gruppo.
Nella valutazione sono stati considerati la solida dotazione patrimoniale del Gruppo a seguito delle risorse raccolte dalla ISCC con la nota operazione di quotazione del 22/12/2021, la solida situazione patrimoniale e finanziaria della controllante Conafi, nonché la capacità di gestione e valorizzazione dei crediti NPL e di potenziale generazione di flussi di cassa.
Si è tenuto conto peraltro dell'offerta crescente sul mercato dei portafogli di crediti in sofferenza, della situazione attuale del mercato dei crediti NPL e delle sue ancora favorevoli prospettive.
Si è infine contestualizzato il giudizio anche con riferimento all'andamento della gestione nel terzo trimestre del 2025 ed al piano pluriennale di sviluppo delle attività.
Dalle analisi condotte e in base alle assunzioni sopra riportate non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.
ALTRE INFORMAZIONI
Le attività di ricerca e sviluppo
Il Gruppo non ha effettuato attività di ricerca e sviluppo.
Operazioni su azioni proprie o della Società controllante
La Capogruppo non ha posseduto né possiede azioni proprie o della Società controllante. Torino, 25 settembre 2025
Per il Consiglio di Amministrazione
L'Amministratore Delegato Avv. Gianluca De Carlo
BILANCI INDIVIDUALI AL 30 GIUGNO 2025
ISCC Fintech S.p.A.
La tabella che segue fornisce una rappresentazione di sintesi comparata delle poste del conto economico.
|
(valori in Euro) |
1° semestre 2025 |
1° semestre 2024 |
Variazione |
|
Ricavi caratteristici |
2.351.817 |
4.581.046 |
-2.229.229 |
|
Costi della produzione |
-2.653.500 |
-3.203.433 |
549.933 |
|
Margine operativo lordo |
-301.683 |
1.377.613 |
-1.679.296 |
|
Ammortam. e accanton. |
-488.099 |
-487.189 |
-910 |
|
Risultato operativo lordo |
-789.782 |
890.424 |
-1.680.206 |
|
Proventi e oneri finanziari |
-13.575 |
-13.650 |
75 |
|
Imposte |
- |
-115.194 |
115.194 |
|
Risultato netto |
-803.357 |
761.580 |
-1.564.937 |
La tabella che segue fornisce una rappresentazione di sintesi comparata delle principali poste dello stato patrimoniale.
|
(valori in Euro) |
30 giugno 2025 |
31 dicembre 2024 |
Variazione |
|
Attivo Fisso |
6.824.817 |
7.131.163 |
-306.346 |
|
Immobilizzazioni |
3.113.624 |
3.419.970 |
-306.346 |
|
Partecipazione |
3.601.790 |
3.601.790 |
- |
|
Crediti finanziari |
109.403 |
109.403 |
- |
|
Capitale circolante netto |
5.100.214 |
5.079.219 |
20.995 |
|
Crediti NPL |
5.145.110 |
5.259.625 |
-114.515 |
|
Crediti verso clienti |
89.933 |
634.144 |
-544.211 |
|
Crediti infragruppo |
63.485 |
10.297 |
53.188 |
|
Debiti infragruppo |
-3.018.739 |
-3.759.333 |
740.594 |
|
Debiti verso fornitori |
-181.544 |
-208.916 |
27.372 |
|
Altri crediti e debiti |
3.149.472 |
3.284.277 |
-134.805 |
|
Trattamento di fine rapporto |
-147.503 |
-140.875 |
-6.628 |
|
CAPITALE INVESTITO NETTO |
11.925.031 |
12.210.382 |
-285.351 |
|
Patrimonio Netto |
11.949.613 |
12.752.970 |
-803.357 |
|
Posizione finanziaria netta |
-24.582 |
-542.588 |
518.006 |
|
Disponibilità liquide |
-1.374.582 |
-1.892.588 |
518.006 |
|
Finanziamento soci |
1.350.000 |
1.350.000 |
- |
|
FONTI DI FINANZIAMENTO |
11.925.031 |
12.210.382 |
-285.351 |
BILANCI INDIVIDUALI AL 30 GIUGNO 2025
LAWYERS Società tra Avvocati S.r.l.
La tabella che segue fornisce una rappresentazione di sintesi comparata delle poste del conto economico.
|
(valori in Euro) |
1° semestre 2025 |
1° semestre 2024 |
Variazione |
|
Ricavi caratteristici |
765.779 |
712.116 |
53.663 |
|
Costi della produzione |
-761.494 |
-780.796 |
19.302 |
|
Margine operativo lordo |
4.285 |
-68.680 |
72.965 |
|
Ammortam. e accanton. |
-2.343 |
-1.324 |
-1.019 |
|
Risultato operativo lordo |
1.942 |
-70.004 |
71.946 |
|
Proventi e oneri finanziari |
- |
- |
- |
|
Imposte |
-717 |
- |
-717 |
|
Risultato netto |
1.225 |
-70.004 |
71.229 |
La tabella che segue fornisce una rappresentazione di sintesi comparata delle principali poste dello stato patrimoniale.
|
(valori in Euro) |
30 giugno 2025 |
31 dicembre 2024 |
Variazione |
|
Attivo Fisso |
14.555 |
15.528 |
-973 |
|
Immobilizzazioni |
14.555 |
15.528 |
-973 |
|
Capitale circolante netto |
9.829 |
27.038 |
-17.209 |
|
Crediti verso clienti |
604.753 |
390.542 |
214.211 |
|
Crediti infragruppo |
615.475 |
771.756 |
-156.281 |
|
Debiti infragruppo |
-56.853 |
-10.360 |
-46.493 |
|
Debiti verso fornitori |
-936.938 |
-882.752 |
-54.186 |
|
Altri crediti e debiti |
-186.743 |
-213.900 |
27.157 |
|
Trattamento di fine rapporto |
-29.865 |
-28.248 |
-1.617 |
|
CAPITALE INVESTITO NETTO |
24.384 |
42.566 |
-18.182 |
|
Patrimonio Netto |
89.788 |
88.563 |
1.225 |
|
Posizione finanziaria netta |
-65.404 |
-45.997 |
-19.407 |
|
Disponibilità liquide |
-65.404 |
-45.997 |
-19.407 |
|
FONTI DI FINANZIAMENTO |
24.384 |
42.566 |
-18.182 |
BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2025
GRUPPO ISCC FINTECH BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO
AL 30 GIUGNO 2025
Stato Patrimoniale Attivo
|
(Importi espressi in Euro) |
30/06/25 |
31/12/24 |
|
- |
- |
|
I - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI |
3.058.015 |
3.360.227 |
|
1) Costi di impianto e di ampliamento |
163.255 |
311.535 |
|
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
2.894.760 |
3.048.692 |
|
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI |
3.058.015 |
3.360.227 |
|
II - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI |
70.165 |
75.272 |
|
2) Impianti e macchinario |
3.529 |
1.485 |
|
4) Altri beni |
66.636 |
73.787 |
|
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI |
70.165 |
75.272 |
|
III - IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE |
||
|
1) Partecipazioni in |
||
|
b) Imprese collegate |
3.598.490 |
3.598.490 |
|
2) Crediti |
||
|
dbis) Verso altri |
109.403 |
109.403 |
|
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE |
3.707.893 |
3.707.893 |
|
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (B) |
6.836.073 |
7.143.392 |
|
C) ATTIVO CIRCOLANTE |
||
|
I - RIMANENZE |
- |
- |
|
II - CREDITI |
6.126.756 |
6.477.478 |
|
1) Verso clienti |
699.457 |
1.026.833 |
|
4) Verso controllanti |
68.648 |
15.437 |
|
5-bis) Crediti tributari |
16.310 |
22.838 |
|
5-ter) Imposte anticipate |
- |
- |
|
5-quater) Verso altri |
5.342.341 |
5.412.370 |
|
- esigibili oltre l'esercizio successivo |
41.513 |
68.633 |
|
TOTALE CREDITI |
6.126.756 |
6.477.478 |
|
IV - DISPONIBILITA' LIQUIDE |
1.439.986 |
1.938.585 |
|
1) Depositi bancari e postali |
1.438.296 |
1.931.460 |
|
2) Denaro e valori in cassa |
1.690 |
7.125 |
|
TOTALE DISPONIBILITA' LIQUIDE |
1.439.986 |
1.938.585 |
|
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE (C) |
7.566.742 |
8.416.063 |
|
D) RATEI E RISCONTI |
||
|
Ratei e risconti attivi |
2.974.395 |
3.163.628 |
|
TOTALE RATEI E RISCONTI (D) |
2.974.395 |
3.163.628 |
|
TOTALE ATTIVO |
17.377.210 |
18.723.083 |
Stato Patrimoniale Passivo
|
(Importi espressi in Euro) |
30/06/25 |
31/12/24 |
|
A) PATRIMONIO NETTO |
||
|
I - Capitale |
2.000.000 |
79.001 |
|
II - Riserva da sovrapprezzo delle azioni |
12.550.566 |
14.471.565 |
|
III - Riserve di rivalutazione |
- |
- |
|
IV - Riserva legale |
15.801 |
15.801 |
|
V - Riserve statutarie |
- |
- |
|
VI - Riserve per azioni proprie in portafoglio |
- |
- |
|
VII - Altre riserve, distintamente indicate |
231.186 |
231.186 |
|
Versamenti soci in conto capitale |
230.526 |
230.526 |
|
Altre riserve di consolidamento |
660 |
660 |
|
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo |
(2.789.512) |
(3.831.083) |
|
IX - Utile (perdita) di gruppo dell'esercizio |
(870.615) |
1.041.571 |
|
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO TOTALE PATRIMONIO NETTO DI TERZI
|
11.137.426 60.158 -177.368 |
12.008.041 59.337 -169.123 |
|
3) Debiti verso soci per finanziamenti |
1.350.000 |
1.350.000 |
|
- esigibili oltre l'esercizio successivo |
1.350.000 |
1.350.000 |
|
7) Debiti verso fornitori |
1.103.366 |
1.091.668 |
|
11) Debiti verso controllanti |
2.451.060 |
2.998.864 |
|
- esigibili oltre l'esercizio successivo |
1.085.370 |
1.628.054 |
|
11-bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
14.219 |
4.214 |
|
12) Debiti tributari |
182.654 |
244.854 |
|
13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
158.840 |
128.224 |
|
14) Altri debiti |
611.962 |
458.444 |
|
TOTALE DEBITI (D) E) RATEI RISCONTI PASSIVI |
5.872.101 |
6.276.268 |
|
Ratei e risconti passivi TOTALE RATEI E RISCONTI (E) TOTALE PASSIVO |
130.157 130.157 17.377.210 |
210.314 |
|
210.314 18.723.083 |
Conto Economico
|
(Importi espressi in Euro) |
30/06/25 |
30/06/24 |
|
A) VALORE DELLA PRODUZIONE |
||
|
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
570.466 |
261.781 |
|
2) Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti |
- |
- |
|
3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione |
- |
- |
|
4) Incrementi delle immobilizzazioni per lavori interni |
- |
- |
|
5) Altri ricavi e proventi |
2.214.586 |
4.474.665 |
|
- ricavi e poventi vari |
2.158.336 |
4.418.415 |
|
- contributi in conto esercizio |
56.250 |
56.250 |
|
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE B) COSTI DELLA PRODUZIONE |
2.785.052 |
4.736.446 |
|
7) Costi per servizi |
(2.143.959) |
(2.584.141) |
|
8) Costi per godimento beni di terzi |
(56.878) |
(52.805) |
|
9) Costi del personale |
(724.011) |
(593.211) |
|
a) salari e stipendi |
(518.826) |
(425.284) |
|
b) oneri sociali |
(174.681) |
(143.594) |
|
c) trattamento di fine rapporto |
(25.460) |
(22.913) |
|
e) altri costi |
(5.044) |
(1.420) |
|
10) Ammortamenti e svalutazioni |
(490.441) |
(488.514) |
|
a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali |
(447.245) |
(433.758) |
|
b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali |
(12.833) |
(11.944) |
|
d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide |
(30.363) |
(42.812) |
|
11) Variazione delle rimanenze di materie prime. Sussidiarie, di consumo e merci |
- |
- |
|
12) Accantonamenti per rischi |
- |
- |
|
13) Altri accantonamenti |
- |
- |
|
14) Oneri diversi di gestione |
(225.265) |
(113.620) |
|
TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI |
(3.640.554) (855.502) |
(3.832.291) 904.155 |
|
15) Proventi da partecipazioni |
||
|
16) Altri proventi finanziari |
- |
- |
|
d) Proventi diversi dai precedenti |
- |
- |
|
d4) da altre imprese |
- |
- |
|
17) Interessi e altri oneri finanziari |
(13.575) |
(13.650) |
|
- verso imprese controllanti |
(13.575) |
(13.650) |
|
- altri |
- |
- |
|
17-bis) Utili e perdite su cambi |
- |
- |
|
(Importi espressi in Euro) |
30/06/25 |
30/06/24 |
|
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE TOTALE DELLE RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D+-E) |
(13.575) - - (869.077) |
(13.650) - - 890.505 |
|
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate |
(717) |
(115.194) |
|
21) Utile (perdite) dell'esercizio |
(869.794) |
775.311 |
|
Utile (perdite) del Gruppo Utile (perdite) di Terzi |
(870.615) |
822.214 |
|
821 |
(46.903) |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Metodo indiretto
(importi espressi in Euro)
|
A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto) |
30/06/25 |
30/06/24 |
|
- risultato d'esercizio |
(869.794) |
775.311 |
|
- imposte sul reddito |
717 |
115.194 |
|
- interessi passivi/interessi attivi |
13.575 |
13.650 |
|
- dividendi |
- |
- |
|
- (plusvalenze)/minusvalenze derivanti da cessione di attività |
- |
- |
|
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione |
(855.502) |
904.155 |
|
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
||
|
- accantonamenti ai fondi |
- |
- |
|
- ammortamenti delle immobilizzazioni |
460.078 |
445.702 |
|
- svalutazioni per perdite durevoli di valore |
30.363 |
42.812 |
|
Totale rettifiche elementi non monetari |
490.441 |
488.514 |
|
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN |
(365.061) |
1.392.669 |
|
Variazioni del capitale circolante netto |
||
|
- variazione dei crediti |
320.359 |
459.990 |
|
- variazione dei debiti verso fornitori |
11.698 |
(112.659) |
|
- variazione ratei e risconti attivi |
189.233 |
433.324 |
|
- variazione ratei e risconti passivi |
(80.157) |
(56.250) |
|
- altre variazioni del capitale circolante netto |
(415.864) |
(523.180) |
|
Totale variazioni del capitale circolante netto |
25.270 |
201.224 |
|
2. Flusso finanziario dopo le variazione del CCN |
(339.792) |
1.593.894 |
|
Altre rettifiche |
||
|
- interessi pagati |
(13.575) |
(13.650) |
|
- imposte pagate |
(717) |
(115.194) |
|
- utilizzo/trasferimento TFR |
8.245 |
28.123 |
|
- utilizzo fondi |
- |
- |
|
Totale altre rettifiche |
(6.047) |
(100.721) |
|
Flussi finanziari dell'attività operativa (A) B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento |
(345.839) |
1.493.173 |
|
- attività materiali |
(7.727) |
(1.096) |
|
- attività immateriali |
(145.033) |
(85.400) |
|
- partecipazioni |
- |
- |
|
Flussi finanziario dell'attività di investimento (B) |
(152.760) |
(86.496) |
|
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento |
||
|
- variazione debiti verso Banche |
- |
- |
|
- accensione finanziamenti da Controllante |
- |
- |
|
- aumento capitale sociale / strumenti di capitale |
- |
- |
|
- versamento soci |
- |
- |
|
- distribuzione dividendi e altre finalità |
- |
- |
|
- attività immateriali |
- |
- |
|
- acquisto azioni proprie |
- |
- |
|
Flussi finanziari dell'attività di finanziamento (B) Incremento (decremento ) delle disponibilità liquide (A +B +C) |
- (498.599) |
- 1.406.677 |
|
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio |
1.938.585 1.439.986 |
1.969.514 3.376.191 |
|
di cui depositi bancari |
1.438.296 |
3.373.067 |
NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2025 DEL GRUPPO ISCC FINTECH
(Valori in Euro)
CRITERI DI FORMAZIONE E STRUTTURA DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Il Bilancio consolidato semestrale del Gruppo ISCC Fintech è redatto mediante consolidamento integrale della società LAWYERS Società tra avvocati S.r.l. (di seguito, anche, la "Controllata" o "LAWYERS"), partecipata dalla ISCC Fintech S.p.A. (di seguito, anche la "Capogruppo" o la "ISCC") al 33% e di fatto controllata per influenza dominante.
ll bilancio consolidato semestrale chiuso al 30/06/2025 di cui la presente nota integrativa costituisce parte integrante ai sensi dell'art. 2423, primo comma del Codice Civile, corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto conformemente agli articoli 2423, 2423 ter, 2424, 2424 bis, 2425, 2425 bis, 2425 ter del Codice Civile, secondo principi di redazione conformi a quanto stabilito dall'art. 2423 bis e criteri di valutazione di cui all'art. 2426 del Codice Civile.
I criteri di valutazione di cui all'art. 2426 del Codice Civile sono conformi a quelli utilizzati nella redazione del bilancio del precedente esercizio, e non si sono verificati eventi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui agli artt. 2423 bis, secondo comma e 2423, quinto comma del Codice Civile.
Sono stati osservati i principi e le raccomandazioni pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) integrati, ove mancanti, dagli IAS/IFRS emessi dallo IASB, al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica.
La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio. Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423, quarto comma, e all'art. 2423-bis, secondo comma, del Codice Civile.
Il bilancio è redatto in unità di euro.
Gli eventi ed i fatti di gestione sono stati rilevati sulla base della loro sostanza economica.
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione delle voci di bilancio è stata effettuata ispirandosi ai principi generali di prudenza e di competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale e tenendo conto della funzione economica di ciascuno degli elementi dell'attivo e del passivo.
I criteri di valutazione adottati per le singole poste di bilancio sono aderenti alle disposizioni previste dall'art. 2426 del Codice Civile, integrati ed interpretati dai Principi Contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità.
In particolare i criteri adottati sono qui di seguito descritti.
Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali rappresentano beni non tangibili che hanno un'utilità pluriennale. Sono iscritte all'attivo dello stato patrimoniale al prezzo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione ed ammortizzate sistematicamente a quote costanti per il periodo previsto per la loro utilità.
Le aliquote applicate per l'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali sono le seguenti:
|
Natura - Tipo di Immobilizzazioni Immateriali |
% ammortamento |
Periodo di ammortamento (anni) |
|
Costi di impianto e ampliamento |
20% |
5 |
|
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili: |
||
|
Marchi |
5,56% |
18 |
|
Software |
33,33% |
3 |
|
Gestionale ISCC WEB |
12,50% |
8 |
Il Gestionale ISCC WEB, piattaforma informatica, gestionale e tecnologica (sviluppata e appositamente reingegnerizzata per gestire l'intero processo di valorizzazione e recupero del credito ed acquisita in data 13/12/2021 dalla controllante Conafi S.r.l.) con le relative migliorie, è assoggettato ad un ammortamento pari a 8 anni, che ne rappresenta il periodo economico di vita utile supportato da perizia giurata allo scopo redatta e che, peraltro, risulta coerente con la durata media dell'attività di gestione e recupero dei portafogli di crediti NPL e con il periodo di pagamento contrattualmente previsto del debito verso la controllante.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono beni di uso durevole destinati a concorrere all'attività produttiva per un periodo superiore ad un esercizio. Esse sono iscritte al costo di acquisto o al costo di produzione, se realizzate internamente dalla Società. In questo caso il valore espresso include sia il valore delle componenti materiali sia gli oneri accessori di loro diretta imputazione. I valori espressi non comprendono operazioni di rivalutazioni. Parimenti nel periodo non sono state effettuate rivalutazioni a seguito dell'applicazione di leggi speciali. Gli ammortamenti sono calcolati in quote costanti definite in relazione al periodo di utilizzo economico dei beni, tenendo altresì conto dell'usura dei beni e della fungibilità per la realizzazione dell'attività sociale, nel rispetto delle disposizioni di cui all'art. 2426 del Codice Civile. Nel caso in cui un bene iscritto tra le immobilizzazioni materiali sia oggetto di una perdita durevole di valore, superiore a quella prevista dalla sua quota di ammortamento di periodo, il valore della specifica immobilizzazione iscritta tra le poste dello stato patrimoniale viene adeguato al suo valore stimato, registrando ogni eventuale differenza come svalutazione del bene stesso rispetto all'importo netto iscritto nello stato patrimoniale dell'esercizio precedente. Le spese di manutenzione dei beni connesse al loro utilizzo e godimento ordinario sono imputate tra i costi rilevati nel conto economico d'esercizio sulla base del momento stesso in cui sono state effettivamente sostenute. Le spese relative ad interventi tecnici di natura straordinaria e anche di tipo manutentivo che comportano modifiche nella struttura e composizione del bene e/o un aumento della vita utile e del godimento del bene stesso sono portate ad incremento del valore del bene specifico a cui sono riferite e conseguentemente ammortizzate secondo le aliquote di ammortamento ad esso applicate.
In particolare le aliquote applicate sono le seguenti:
|
Natura - Tipo di Immobilizzazioni Immateriali |
% ammortamento |
Periodo di ammortamento (anni) |
|
Impianti speciali interni di comunicazione |
25% |
4 |
|
Macchine per l'ufficio |
20% |
5 |
|
Impianto telefonico |
20% |
5 |
|
Telefoni cellulari |
20% |
5 |
|
Macchinari, apparecchi e attrezzatura varia e Arredamento |
15% |
6,7 |
|
Impianti generici |
15% |
6,7 |
|
Mobili e macchine ordinarie d'ufficio |
12% |
8,3 |
Immobilizzazioni finanziarie - Partecipazioni
Le partecipazioni sono iscritte al costo di acquisto o di costituzione, comprensivo dei costi accessori. Le partecipazioni sono classificate nell'attivo immobilizzato sulla base della loro destinazione e sono state valutate attribuendo loro il costo specificamente sostenuto.
Le partecipazioni valutate al costo vengono svalutate qualora alla data di chiusura del periodo presentino delle perdite durevoli di valore.
Immobilizzazioni finanziarie - Crediti
Le immobilizzazioni finanziarie sono costituite dalla polizza sul Trattamento di fine rapporto dei dipendenti a tempo indeterminato e sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione (art. 2426 n.1) comprensivo degli oneri accessori.
Allegati
