Nei primi sei mesi dell'anno,
vendite a +6,1% a tassi costanti ed EBITDA in crescita del +16,5%.
Forte aumento di profittabilità anche nel secondo trimestre.
Agrate Brianza, 4 agosto 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A. (ICOS.MI), riunitosi oggi sotto la presidenza di Dario Gianandrea Ferrari, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2025.
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Ricavi Netti del primo semestre pari a €524,9 milioni, in crescita del +5,0% rispetto al 2024 (+€25 milioni), e del +6,1% a tassi costanti. L'aumento di vendite è stato trainato dalle ottime performance del Make-up, in incremento del +17,6% sullo scorso anno.
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EBITDA Rettificato dei primi sei mesi pari a €74,5 milioni, in crescita del +16,5% (+€10,5 milioni) sullo scorso anno. La performance ha beneficiato dell'aumento delle vendite e di un significativo incremento di profittabilità, con l'incidenza dell'EBITDA Rettificato sulle vendite nette di Gruppo al 14,2%, in decisa espansione rispetto al 2024 (+140Bps). L'aumento di profittabilità ha caratterizzato anche il secondo trimestre del 2025 (16,5% sulle vendite nette), consentendo al Gruppo di raggiungere l'EBITDA trimestrale più alto di sempre, e pari a €45,3 milioni. L'EBITDA Rettificato dei primi sei mesi sulle Value Added Sales (i.e. vendite nette depurate dal costo relativo al packaging) è risultato essere pari al 18,2% (+176Bps rispetto al primo semestre 2024).
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Utile Netto Rettificato del primo semestre pari a €20,7 milioni, in lieve contrazione sullo scorso anno (-€2,1 milioni), principalmente per effetto di un impatto finanziario avverso derivante dalla rivalutazione dell'euro sulle principali valute di scambio con cui il Gruppo opera. Al netto delle rettifiche, l'Utile Consolidato ammonta a €16,6 milioni, sostanzialmente allineato allo scorso anno (€17,9 milioni).
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Posizione Finanziaria Netta pari a €134,5 milioni (o €95,2 milioni al netto dell'impatto IFRS16), in aumento di €20,4 milioni rispetto al 30 giugno 2024. La leva finanziaria (posizione finanziaria netta su EBITDA rettificato degli ultimi dodici mesi) è pari a 0,87x, in linea con lo scorso anno (0,85x), nonostante il progressivo aumento degli investimenti effettuati ed i dividendi distribuiti nel secondo trimestre del 2025.
Renato Semerari, CEO di Intercos
«In un contesto ancora segnato da instabilità geopolitiche e da un settore Beauty in sostanziale stabililtà, il nostro Gruppo si conferma ancora una volta in crescita, dimostrando solidità e capacità di adattamento. Infatti, non solo abbiamo registrato un incremento dei ricavi superiori all'andamento del mercato, ma soprattutto abbiamo ottenuto un miglioramento significativo della nostra profittabilità.
Nel primo semestre del 2025, i ricavi sono cresciuti del +6,1% a tassi costanti (+5% reported), mentre l'EBITDA ha segnato un incremento a doppia cifra (+16,5%), grazie al lavoro svolto per migliorare la produttività industriale, a una gestione dei costi sempre più efficiente ed a un mix di vendite più allineato ai nostri trend storici, ossia con il Make-up nuovamente sopra al 60% del totale dei ricavi del Gruppo. Anche il secondo trimestre, nonostante una base comparativa sfidante, ha confermato il trend positivo, con un EBITDA trimestrale record pari a 45,3 milioni di euro e una marginalità in ulteriore miglioramento (EBITDA margin al 16,5%).
A livello di Business Units, il Make-up ha trainato la crescita (+17,6%), mentre lo Skin Care ha registrato un lieve calo per effetto del primo trimestre e l'Hair&Body ha risentito di una contrazione dovuta ad alcuni lanci di nuovi prodotti che avevano caratterizzato il secondo trimestre del 2024. Il diverso andamento delle Business Units ha riequilibrato il peso relativo dei diversi segmenti in linea con i livelli storici, neutralizzando quindi l'impatto mix che aveva negativamente impattato gli ultimi anni. Questo, unitamente alla crescita di marginalità delle Business Units Make-up e, soprattutto, Skin Care, ci ha portato all'aumento significativo della profittabilità complessiva a livello di Gruppo (+140Bps nel primo semestre del 2025).
Dal punto di vista geografico, l'Asia si è confermata motore di crescita (+15,6%), rafforzando il nostro presidio in una regione fondamentale. L'America ha riportato un solido +8,8% nonostante il contesto sfidante, mentre l'EMEA è rimasta stabile unicamente a causa dell'andamento dell'Hair&Body che ha compensato la forte crescita del Make-up.
Sebbene il mercato del Beauty globale stia attraversando una fase di assestamento dopo anni di forte espansione, il nostro Gruppo è ben equipaggiato per continuare il percorso di crescita che ci ha sempre contraddistinto. La nostra ampia diversificazione geografica - unica nel panorama B2B del Beauty - unita alla superiorità della nostra innovazione, ci consente di guardare al futuro con ottimismo e di consolidare ulteriormente il nostro ruolo di partner di riferimento per i principali brand del settore.»
Sintesi dei principali Risultati del Gruppo
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1H25 |
1H24 |
% vs. 1H24 |
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2Q25 |
2Q24 |
% vs. 2Q24 |
€/mln
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Ricavi |
524.9 |
499.9 |
5.0% |
274.1 |
278.8 |
(1.7%) |
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Ricavi - costo del Pack (VAS*) |
408.3 |
388.1 |
5.2% |
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Margine Ind. lordo |
111.8 |
99.9 |
11.9% |
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% dei ricavi |
21.3% |
20.0% |
131Bps |
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EBITDA Rettificato |
74.5 |
64.0 |
16.5% |
45.3 |
43.2 |
4.8% |
|
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% dei ricavi |
14.2% |
12.8% |
140Bps |
16.5% |
15.5% |
103Bps |
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% delle VAS* |
18.2% |
16.5% |
176Bps |
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EBITDA |
70.1 |
58.5 |
19.9% |
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% dei ricavi |
13.4% |
11.7% |
166Bps |
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EBIT |
43.9 |
35.1 |
25.1% |
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|
% dei ricavi |
8.4% |
7.0% |
135Bps |
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PBT |
30.5 |
30.7 |
(0.6%) |
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% dei ricavi |
5.8% |
6.1% |
(33Bps) |
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Utile Netto |
16.6 |
17.9 |
(7.0%) |
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% dei ricavi |
3.2% |
3.6% |
(41Bps) |
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Utile Netto Rettificato |
20.7 |
22.9 |
(9.4%) |
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% dei ricavi |
4.0% |
4.6% |
(63Bps) |
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(*) VAS: Value Added Sales = Vendite dedotte dal costo del packaging
Vendite per business Unit, area Commerciale, tipologia di clienti
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1H25 |
1H24 |
Var. |
% vs. 1H24 |
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2Q25 |
2Q24 |
Var. |
% vs. 2Q24 |
€/mln
Business Unit
Make-up 333.1 283.4 49.7 17.6% 175.6 155.5 20.1 13.0%
Skincare 78.1 83.0 (5.0) (6.0%) 42.7 43.6 (0.9) (2.0%)
Hair&Body 113.7 133.5 (19.8) (14.8%) 55.8 79.8 (24.0) (30.1%)
Totale Gruppo
524.9
499.9
25.0
5.0%
274.1
278.8
(4.7)
(1.7%)
Area Commerciale
EMEA 260.6 263.3 (2.7) (1.0%) 132.2 146.3 (14.0) (9.6%)
Americas 147.3 135.5 11.9 8.8% 76.2 74.9 1.4 1.8%
Asia 116.9 101.1 15.8 15.6% 65.7 57.7 8.0 13.8%
Totale Gruppo
524.9
499.9
25.0
5.0%
274.1
278.8
(4.7)
(1.7%)
Tipologia di clienti
Multinationals 260.9 220.5 40.4 18.3% 131.8 119.8 11.9 10.0%
Emerging Brands 228.6 249.4 (20.8) (8.3%) 123.0 142.9 (19.9) (14.0%)
Retailers 35.5 30.0 5.5 18.2% 19.4 16.1 3.3 20.4%
Totale Gruppo
524.9 499.9 25.0 5.0%
274.1 278.8 (4.7) (1.7%)
Vendite per business Unit, area Commerciale, tipologia di clienti
Il primo semestre del 2025, è stato contraddistinto da ricavi record per il Gruppo, pari €524,9m nonostante la dinamica dei tassi di cambio sfavorevoli (+6,1% a tassi costanti e +5% a tassi reported) e andamenti di mercato di difficile previsione anche a causa delle tensioni geopolitiche e dell'incertezza derivante dalle guerre commerciali.
Analizzando i ricavi per business unit:
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Il Make-up ha riportato ricavi nel semestre per €333,1m, in aumento del +17,6% rispetto ai primi sei mesi del 2024, registrando tassi di crescita a doppia cifra in entrambi i trimestri. Tutte le regioni hanno contribuito positivamente all'aumento della business unit, con le multinazionali che hanno registrato performance superiori rispetto alle altre tipologie di clienti. I brands presenti in entrambi i canali di distribuzione, mass e prestige, sono risultati in aumento rispetto allo scorso anno.
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Lo Skincare ha chiuso il primo semestre a €78,1m, in calo rispetto al 2024 (-6%) principalmente per effetto del gap generato nel primo trimestre. Mentre le vendite realizzate con le multinazionali sono risultate in aumento, in particolare in EMEA, gli Emerging Brands hanno consuntivato vendite in flessione rispetto allo scorso anno, in modo particolare negli US. In generale, il mix di clienti è risultato migliore dello scorso anno, come testimoniato dall'ottimo andamento della profittabilità della Business Unit.
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L'Hair & Body nel semestre ha registrato ricavi per €113,7m, riportando una significativa contrazione del -14,8%, interamente generata nel corso del secondo trimestre dell'anno (-30,1%), periodo che, nel 2024, aveva consuntivato risultati eccezionali (+39%) per effetto di alcuni lanci di nuovi prodotti verso clienti dell'area EMEA.
Per quanto concerne le vendite per area commerciale:
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L'EMEA ha consuntivato ricavi nel primo semestre 2025 per €260,6m, in linea con lo scorso anno (-1%), beneficiando dell'ottimo andamento del Make-up e dello Skincare, controbilanciato però da quello dell'Hair&Body. Al contempo, Multinazionali e Retailers hanno entrambi mostrato risultati in espansione. Il trend descritto ha principalmente caratterizzato il secondo trimestre dell'anno.
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L'America ha riportato vendite nette in crescita del +8,8%, a €147,3m nei primi sei mesi dell'anno, chiudendo positivamente anche il secondo trimestre. Nonostante un andamento di mercato caratterizzato da alta volatilità, il segmento prestige ha performato bene, sia con riferimento agli Emerging Brands che alle Multinazionali. Il Make-up è stato chiaramente il principale motore di crescita con tassi molto positivi in entrambi i trimestri.
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L'Asia, nonostante un primo semestre del 2024 molto sfidante, ha confermato nuovamente l'ottimo andamento, riportando ricavi per €116,9m, in aumento del +15,6%, grazie ancora una volta a crescite consistenti che hanno caratterizzato sia la Cina che la Corea, soprattutto nel Make-up. Importante il contributo derivante sia dagli Emerging Brand che dalle Multinazionali, in entrambi i trimestri.
Infine, con riferimento alle vendite per tipologia di cliente:
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i clienti Multinationals hanno chiuso il primo semestre con ricavi pari a €260,9m, in crescita del +18,3% rispetto al 2024. L'ottimo andamento di questa tipologia di clienti ha caratterizzato principalmente la business unit Make-up, seguita dallo Skincare. Tutte le aree geografiche hanno riportato tassi di crescita importanti, in primis Asia e Stati Uniti. Entrambi i canali di distribuzione, prestige e mass, sono cresciuti, con il primo a tassi significativamente più elevati.
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I clienti Emerging Brands hanno riportato invece una diminuzione di fatturato del -8,3%, interamente imputabile al secondo trimestre, chiudendo con ricavi pari a €228,6m. Da un lato la base molto sfidante, dall'altro l'andamento dell'Hair&Body, ne hanno pesantemente condizionato l'andamento. All'inteno del gruppo di clienti, la performance è stata positiva in Asia, mentre ha sofferto maggiormente in EMEA e US.
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I clienti Retailers hanno chiuso il semestre con ricavi pari a €35,5m, in aumento del +18,2%, dopo un anno, il 2024, che era stato contraddistinto da un calo marcato. Buone le performance nel Make-up e nell'Hair&Body, specialmente in Europa.
EBITDA
Il significativo aumento dell'EBITDA Rettificato del primo semestre, in crescita del +16,5% sullo scorso anno, è stato più che proporzionale all'aumento registrato a livello di vendite. Ciò ha consentito di chiudere i primi sei mesi a €74,5m (o +€10,5m rispetto agli €64m del 2024). L'espansione in termini di profittabilità è stata significativa, con un'incidenza dell'EBITDA sulle vendite nette in espansione di +140Bps. Da notare che anche la redditività del secondo trimestre è stata particolarmente positiva, con un aumento di +103Bps rispetto al corrispettivo trimestre dello scorso anno, il più profittevole del 2024.
Il buon andamento delle vendite, unitamente all'incremento di profittabilità, ha consentito di raggiungere nel secondo trimestre 2025 un EBITDA Rettificato record per il Gruppo pari ad €45,3m.
Tale andamento è la risultante (i) di un miglioramento del mix di vendite per Business Unit, che ha visto il Make-up tornare al di sopra del 60% del totale delle vendite di Gruppo, (ii) del buon andamento dei clienti prestige, (iii) del miglioramento derivante dai diversi progetti messi in atto dal Gruppo a livello di operations, che hanno consentito un progressivo miglioramento di produttività e (iv) di una componente di packaging sulle vendite nette sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno (i.e. nessuna diluizione ulteriore nello stesso periodo considerato). Il miglioramento della produttività è infatti anche testimoniato dall'andamento dell'EBITDA Rettificato sulle Value Added Sales (vendite al netto del costo del packaging), che prosegue il suo netto miglioramento, attestandosi al 18,2% (+176Bps rispetto allo scorso anno). Escludendo le rettifiche, l'EBITDA di Gruppo è ammontato invece a €70,1m, in aumento del +19,9% sullo scorso anno. Per il dettaglio degli oneri non ricorrenti si rimanda a pag. 11 del Comunicato Stampa.
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