Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025 - Interpump Group 1
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE
DEL PRIMO TRIMESTRE
2O2S
INTERPUMP
GROUP
Indice
Composizione degli organi sociali 7
Organigramma Gruppo Interpump al 31 marzo 2025 9
Resoconto intermedio sulla gestione 11
Commento degli amministratori sull'andamento del primo trimestre 2025 13
Indicatori alternativi di performance 14
Conto economico consolidato del primo trimestre 15
Fatti di rilievo del trimestre 16
Ricavi 18
Redditività 19
Cash flow 21
Investimenti 23
Rapporti infragruppo e con parti correlate 24
Modifiche nella struttura del gruppo avvenute nel primo trimestre 2025 24
Eventi successivi alla chiusura del primo trimestre 2025 25
Prospetti contabili e note illustrative 27
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 29
Conto economico consolidato del primo trimestre 31
Conto economico consolidato complessivo del primo trimestre 32
Rendiconto finanziario consolidato del primo trimestre 33
Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato 35
Note illustrative al bilancio consolidato 36
Informazioni generali 36
Base di preparazione 36
Principi contabili 37
Note illustrative al bilancio consolidato al 31 marzo 2025 39
-
Area di consolidamento e avviamento 40
-
Informazioni settoriali 45
-
Acquisizioni di partecipazioni 50
-
Immobili, impianti e macchinari 56
-
Patrimonio netto 56
-
Proventi e oneri finanziari 57
-
Utile per azione 58
-
Transazioni con parti correlate 59
-
Controversie, Passività potenziali ed Attività potenziali 62
Il presente fascicolo è disponibile su Internet all'indirizzo: https://www.interpumpgroup.it
Interpump Group S.p.A.
Sede Legale in S. Ilario d'Enza (RE), Via Enrico Fermi, 25 Capitale Sociale versato: Euro 56.617.232,88
Registro delle Imprese di Reggio Emilia - C.F. 11666900151
Composizione degli organi sociali
Consiglio di Amministrazione Fulvio Montipò Presidente esecutivo
Giovanni Tamburi (b) Vice Presidente
Fabio Marasi (d) Amministratore Delegato
Antonia Di Bella (a) (c) Consigliere indipendente
Nicolò Dubini (a) (c) Consigliere indipendente
Marcello Margotto (b) Consigliere indipendente Lead Independent Director
Federica Menichetti (a) (b) (c) Consigliere indipendente
Roberta Pierantoni Consigliere indipendente
Rita Rolli (d) Consigliere indipendente
Anna Chiara Svelto (d) Consigliere indipendente
|
Collegio Sindacale |
Anna Maria Allievi |
Presidente |
|
Mario Tagliaferri |
Sindaco effettivo |
|
|
Mirco Zucca |
Sindaco effettivo |
Società di Revisione Pricewaterhousecoopers S.p.A.
-
Membro del Comitato Controllo e Rischi
-
Membro del Comitato per la Remunerazione e del Comitato Nomine
-
Membro del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate
-
Membro del Comitato Sostenibilità
Organigramma Gruppo Interpump al 31 marzo 2025
Resoconto intermedio sulla gestione
Commento degli amministratori sull'andamento del primo trimestre 2025
Indicatori alternativi di performance
Il Gruppo utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tali indicatori rappresentano inoltre strumenti che facilitano gli amministratori nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative. Pertanto, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e quindi con esso comparabile. Tali indicatori alternativi di performance sono costituiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati da Consob con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Essi si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto del presente Resoconto intermedio di gestione e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa e non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS). Infine, essi risultano elaborati con continuità ed omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel presente Resoconto intermedio di gestione.
Gli indicatori di performance utilizzati dal Gruppo sono definiti come segue:
-
Utile/(Perdita) ordinario prima degli oneri finanziari (EBIT): è rappresentato dalla somma dei Ricavi e dagli Altri ricavi operativi meno i costi operativi (Costo del venduto, Spese commerciali amministrative e generali, ed Altri costi operativi);
-
Utile/(Perdita) prima degli oneri finanziari, delle imposte e degli ammortamenti (EBITDA): è definito come l'EBIT più gli ammortamenti, le svalutazioni e gli accantonamenti;
-
Posizione finanziaria netta: è calcolata come somma dei Debiti finanziari e dei Debiti bancari meno Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
-
Indebitamento finanziario netto: è calcolato come somma della Posizione finanziaria netta e dei debiti per acquisto partecipazioni;
-
Investimenti in capitale fisso (CAPEX): calcolato come somma tra investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali al netto dei disinvestimenti;
-
Free Cash Flow: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali;
-
Capitale investito: calcolato come somma tra Patrimonio Netto e Posizione Finanziaria Netta, inclusi i Debiti per acquisto partecipazioni;
-
Rendimento del capitale investito (ROCE): EBIT su Capitale investito;
-
Rendimento del capitale proprio (ROE): Utile del periodo su Patrimonio Netto.
Il Gruppo presenta il conto economico per funzione (altrimenti detto "a costo del venduto"), forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per natura di spesa, peraltro riportata nelle note della Relazione Finanziaria Annuale. La forma scelta è, infatti, conforme alle modalità di reporting interno e di gestione del business.
Il rendiconto finanziario è presentato con il metodo indiretto.
Conto economico consolidato del primo trimestre
(€/000)
2025
2024
Ricavi
521.575
545.867
Costo del venduto
(334.426)
(354.191)
Utile lordo industriale
187.149
191.676
% sui ricavi
35,9%
35,1%
Altri ricavi operativi
9.676
8.501
Spese commerciali
(48.002)
(42.133)
Spese generali ed amministrative
(59.844)
(56.453)
Altri costi operativi
(1.698)
(1.792)
EBIT
87.281
99.799
% sui ricavi
16,7%
18,3%
Proventi finanziari
7.412
7.883
Oneri finanziari
(16.374)
(15.774)
Adeguamento delle partecipazioni al metodo del patrimonio netto
182
114
Risultato di periodo prima delle imposte
78.501
92.022
Imposte sul reddito
(21.533)
(24.470)
Utile consolidato netto del periodo
56.968
67.552
% sui ricavi
10,9%
12,4%
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo
56.733
67.236
Azionisti di minoranza delle società controllate
235
316
Utile consolidato del periodo
56.968
67.552
EBITDA
117.343
127.375
% sui ricavi
22,5%
23,3%
Patrimonio netto
2.053.921
1.881.133
Posizione finanziaria netta
383.333
452.800
Debiti per acquisto di partecipazioni
67.698
78.858
Capitale investito
2.504.952
2.412.791
ROCE
3,5%
4,1%
ROE
2,8%
3,6%
Utile per azione base
0,531
0,629
Fatti di rilievo del trimestre
Nei primi mesi dell'anno l'economia mondiale ha mostrato segni di rallentamento e resta caratterizzata da un'elevata incertezza. Il 2 aprile 2025 l'amministrazione statunitense ha annunciato un drastico aumento dei dazi verso quasi tutti gli altri paesi, commisurato al loro avanzo commerciale nei confronti degli Stati Uniti. Si tratta di una netta censura rispetto alle politiche adottate finora, che potrebbero avere ripercussioni pesanti sull'economia globale e sulla cooperazione internazionale. L'espansione del PIL mondiale, già rivisto al ribasso al 3% nelle proiezioni formulate dall'OCSE prima del 2 aprile, potrà risentire significativamente degli effetti diretti e indiretti dei nuovi dazi e dell'incertezza connessa con le politiche commerciali restrittive. L'inflazione seppur in calo nei principali paesi, resta ancora al di sopra degli obiettivi fissati dalle banche centrali.
Con riferimento ai primi mesi dell'anno, e per quanto riguarda le principali economie, gli indicatori macroeconomici disponibili segnalano quanto segue:
-
nell'Area Euro, il PIL ha continuato a crescere moderatamente sostenuto dall'evoluzione ancora positiva dei consumi, a fronte della debolezza degli investimenti in beni strumentali e dalla flessione delle esportazioni. Le previsioni previste per il 2025 di una crescita intorno al punto percentuale risentiranno sicuramente dall'evoluzione dell'escalation della guerra commerciale. L'inflazione è scesa leggermente, collocandosi poco al di sopra del 2%. Continua la politica di riduzione dei tassi a sostegno dell'economia. Nelle riunioni di gennaio e marzo il Consiglio direttivo della BCE ha infatti abbassato il tasso di interesse sui depositi presso la banca centrale per un totale di 50 punti base, portandolo al 2,5%, 150 punti base al di sotto del picco raggiunto a giugno 2024 e le attese sono di ulteriori tagli previsti per il 2025;
-
negli Stati Uniti, l'economia ha registrato una crescita del PIL del 2,4%. Il mercato del lavoro ha continuato a mostrare segni di robustezza, con un tasso di disoccupazione stabile intorno al 3,5%; l'inflazione ha mostrato però segni di aumento, con un tasso annuale che ha raggiunto il 3,2%, spinto principalmente dai costi energetici e alimentari. Per tale motivo la Federal Reserve ha mantenuto fermi i tassi d'interesse nella forchetta compresa fra 4,25 e 4,50%. Il clima d'in-certezza economica per i dazi dell'amministrazione Trump ha fatto comunque tagliare corposamente le stime di crescita. La Fed si aspetta ora che il Pil nel 2025 si fermi all'1,7% contro il 2,1% delle stime di dicembre. "L'incertezza sulle prospettive economiche è aumentata", si legge nella dichiarazione della banca centrale, che prevede comunque di tagliare i suoi tassi di interesse due volte quest'anno seguiti da due tagli della stessa entità nel 2026 e uno nel 2027;
-
in Cina, il conflitto commerciale in corso con gli Stati Uniti non ha per ora fermato la crescita commerciale che vede l'incremento del PIL pari al 5,4% su base annua, superiore dalle aspettative di crescita del 5,1% previste dagli analisti. La crescita trimestrale rispetto al quarto trimestre del 2024 è stata del 1,2%; il settore secondario ha visto un incremento del 5,9%, mentre il settore terziario è cresciuto del 5,3%. Per il resto del 2025 le previsioni economiche per la Cina indicano una crescita più moderata rispetto alle iniziali previsioni, con il PIL previsto intorno al 4%. Questo rallentamento è attribuito a diversi fattori, tra cui le tensioni commerciali con gli Stati Uniti e le sfide strutturali interne, come la crisi del mercato immobiliare.
In questo contesto, che continua ad essere caratterizzato da elementi perturbativi e da incertezze, il Gruppo Interpump, nel primo trimestre 2025 continua ad ottenere risultati che, seppur in calo rispetto a quelli raggiunti nello stesso periodo del 2024, restano significativamente po23sitivi sia per quanto riguarda i ricavi, la marginalità e la generazione di cassa.
I ricavi hanno raggiunto 521,6 milioni di euro e sono diminuiti del 4,5% rispetto al primo trimestre 2024 quando erano state pari a 545,9 milioni di euro. L'analisi a livello di settore di attività evidenzia per il Settore Olio una contrazione dei ricavi pari al 12,3% e il Settore Acqua in crescita del 15,5% rispetto al primo trimestre del 2024.
L'EBITDA è stato di 117,3 milioni di euro (22,5% dei ricavi). Nel primo trimestre 2024 l'EBITDA era stato pari a 127,4 milioni di euro (23,3% dei ricavi).
Il Gruppo, pur proseguendo con importanti piani di investimenti, ha continuato a generare anche nel corso del primo trimestre 2025 un positivo free cash flow pari a 29,6 milioni di euro, a fronte di 34,2 milioni nel primo trimestre 2024.
La posizione finanziaria netta (PFN) è stata pari a 383,3 milioni di euro, a fronte di 452,8 milioni di euro nel primo trimestre 2024.
L'utile netto del primo trimestre 2025 è stato di 57 milioni di euro (68 milioni di euro nel primo trimestre 2024), con un decremento del 15,7%.
L'esposizione del Gruppo verso i paesi coinvolti nel conflitto Russia - Ucraina, si conferma moderata, infatti, nel corso del primo trimestre 2025, sono stati registrati ricavi per 4,2 milioni di euro (4,6 milioni di euro nel primo trimestre 2024), e ha crediti aperti per 2,6 milioni di euro (2,6 milioni di euro al 31 marzo 2024).
Con riferimento all'acquisto di azioni proprie, si segnala che in data 24 marzo 2025 Interpump Group ha comunicato, nell'ambito del mandato di acquisto di azioni proprie autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti in data 26 aprile 2024, l'intenzione di dare esecuzione ad un programma di acquisto di azioni proprie per un totale di n. 250.000 azioni da effettuarsi tra il 24 marzo e il 23 giugno 2025 sul mercato, ad un prezzo massimo unitario di € 40 ed un esborso massimo complessivo di 10.000 €/000. Tale programma ha la duplice finalità di garantire l'attuazione di piani di incentivazione basati su azioni a favore di amministratori, dipendenti e collaboratori chiave del Gruppo, nonché l'alienazione e/o permuta di azioni proprie nell'ambito di acquisizioni e/o accordi con partner strategici a sostegno dello sviluppo di Gruppo.
Rispetto al 2024, nel corso del primo trimestre 2025 nel settore Acqua sono state registrate le seguenti variazioni di perimetro:
-
con effetto dal 1 gennaio 2025 è stata consolidata per la prima volta la società neocostituita Hammelmann Endüstri Pompaları A.Ş.
Per quanto riguarda il settore Olio, rispetto al 2024, nel corso del primo trimestre 2025 sono intervenute le seguenti variazioni di perimetro:
-
con effetto dal 1 gennaio 2025 North American Manufacturing Inc. è stata fusa in Muncie Inc.
-
con effetto dal 1 gennaio 2025 Innovativ Gummi Tech Srl è stata fusa in I.M.M. Hydraulics Spa.
Ricavi
I ricavi del primo trimestre 2025 sono stati pari a 521,6 milioni di euro, inferiori del 4,5% rispetto ai ricavi dell'analogo periodo del 2024 quando erano stati pari a 545,9 milioni di euro (-7,5% a parità di area di consolidamento e -8,1% anche a parità di cambio).
I ricavi per area di attività e per area geografica è il seguente:
|
(€/000) |
Italia |
Resto d'Europa |
Nord America |
Far-East e Oceania |
Resto del Mondo |
Totale |
|
1° trimestre 2025 |
||||||
|
Settore Olio |
62.956 |
116.566 |
88.377 |
32.629 |
42.943 |
343.471 |
|
Settore Acqua |
19.777 |
57.021 |
50.298 |
35.672 |
15.336 |
178.104 |
|
Totale |
82.733 |
173.587 |
138.675 |
68.301 |
58.279 |
521.575 |
|
1° trimestre 2024 |
||||||
|
Settore Olio |
70.614 |
133.412 |
112.437 |
38.691 |
36.574 |
391.728 |
|
Settore Acqua |
14.486 |
58.943 |
48.452 |
19.477 |
12.781 |
154.139 |
|
Totale |
85.100 |
192.355 |
160.889 |
58.168 |
49.355 |
545.867 |
|
Variazioni percentuali 2025/2024 |
||||||
|
Settore Olio |
-10,8% |
-12,6% |
-21,4% |
-15,7% |
+17,4% |
-12,3% |
|
Settore Acqua |
+36,5% |
-3,3% |
+3,8% |
+83,1% |
+20,0% |
+15,5% |
|
Totale |
-2,8% |
-9,8% |
-13,8% |
+17,4% |
+18,1% |
-4,5% |
Le variazioni a parità di area di consolidamento sono le seguenti: Variazioni percentuali 2025/2024
|
(€/000) |
Italia |
Resto d'Europa |
Nord America |
Far-East e Oceania |
Resto del Mondo |
Totale |
|
Settore Olio |
-11,9% |
-12,7% |
-21,4% |
-15,7% |
+0,9% |
-14,1% |
|
Settore Acqua |
+4,4% |
-5,8% |
+3,7% |
+70,2% |
+11,1% |
+9,1% |
|
Totale |
-9,1% |
-10,6% |
-13,8% |
+13,1% |
+3,5% |
-7,5% |
Redditività
Il costo del venduto ha rappresentato il 64,1% dei ricavi (64,9% nel primo trimestre 2024). I costi di produzione, che sono ammontati a 142,6 milioni di euro (144,9 milioni di euro nel primo trimestre 2024 che però non includeva i costi delle nuove società acquisite successivamente), sono stati pari al 27,3% dei ricavi (26,5% nell'analogo periodo del 2024).
I costi delle materie prime e dei componenti acquistati sul mercato, inclusa la variazione delle rimanenze, sono stati pari a 191,8 milioni di euro (209,3 milioni di euro nell'analogo periodo del 2024 che però non includeva i costi delle nuove società acquisite successivamente). La percentuale di incidenza dei costi di acquisto, compresa la variazione delle rimanenze, è stata pari al 36,8% (38,3% nel primo trimestre 2024).
Le spese commerciali, a parità di area di consolidamento, sono risultate superiori del 11,5% rispetto al primo trimestre 2024 (+10,8% anche a parità di cambio), con un'incidenza sui ricavi pari a 9,3% rispetto al 7,7% del primo trimestre 2024.
Le spese generali ed amministrative, anche esse a parità di area di consolidamento, sono risultate superiori del 3,0% rispetto al primo trimestre 2024 (+2,4% anche a parità di cambio), con un'incidenza sui ricavi pari a 11,5% rispetto al 10,3% del primo trimestre 2024.
Il costo del personale complessivo è stato pari a 124,0 milioni di euro (120,1 milioni di euro nel primo trimestre 2024 che però non includeva i costi delle nuove società acquisite successivamente).
A parità di area di consolidamento, il costo del personale è stato pari a 121,0 milioni di euro con un incremento dell'0,6%, a causa dell'incremento del costo pro-capite dell'3,4% e nonostante una riduzione del numero medio dei dipendenti di 248,5 unità.
Il numero medio totale dei dipendenti del Gruppo nel primo trimestre 2025 è stato pari a 9.362 unità (9.042 unità a parità di area di consolidamento) a fronte di 9.291 del primo trimestre 2024. L'aumento del numero medio dei dipendenti del primo trimestre 2025 è così composto: +31 unità in Europa, - 176 unità negli Stati Uniti e + 216 unità nel Resto del Mondo. Inoltre, il Gruppo impiega 1,510 lavoratori interinali (1,550 nel primo trimestre 2024) per un costo di 6,4 milioni di euro (7,6 milioni nel 2024).
Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 117,3 milioni di euro (22,5% dei ricavi) a fronte dei 127,4 milioni di euro del primo trimestre 2024 (23,3% dei ricavi). La seguente tabella mostra l'EBITDA per settore di attività:
|
1° trimestre 2025 €/000 |
% sui ricavi totali* |
1° trimestre 2024 €/000 |
% sui ricavi totali* |
Crescita/ Decrescita |
|
|
Settore Olio |
69.308 |
20,1% |
85.553 |
21,8% |
-19,0% |
|
Settore Acqua |
48.035 |
26,8% |
41.822 |
26,8% |
+14,9% |
|
Totale |
117.343 |
22,5% |
127.375 |
23,3% |
-7,9% |
* = I ricavi totali comprendono anche quelli relativi ad altre società del Gruppo, mentre i ricavi analizzati precedentemente sono solo quelli esterni al Gruppo (vedi Nota 2 delle note esplicative). Pertanto, la percentuale per omogeneità è calcolata sui ricavi totali, anziché su quelli esposti precedentemente.
Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a 87,3 milioni di euro (16,7% dei ricavi) a fronte dei 99,8 milioni di euro del primo trimestre 2024 (18,3% dei ricavi) con un decremento del 12,5%.
Il tax rate del periodo è stato pari al 27,4% (26,6% nel primo trimestre 2024).
L'utile netto del primo trimestre 2025 è stato di 57,0 milioni di euro (67,6 milioni di euro nel primo trimestre 2024) con un decremento del 15,7%. L'utile per azione base è passato da euro 0,629 del primo trimestre 2024 ad euro 0,531 del primo trimestre 2025.
Il capitale investito è passato da 2.495,5 milioni di euro al 31 dicembre 2024 a 2.505,0 milioni di euro al 31 marzo 2025 riflettendo la fase di completamento dei significativi investimenti effettuati negli esercizi precedenti.
Il ROCE non annualizzato è stato del 3,5% (4,1% nel primo trimestre 2024). Il ROE non annualizzato è stato del 2,8% (3,6% nel primo trimestre 2024).
Cash flow
La variazione dell'indebitamento finanziario netto può essere così analizzata:
|
2025 €/000 |
2024 €/000 |
|
|
Posizione finanziaria netta inizio anno |
(409.044) |
(486.497) |
|
Posizione finanziaria netta iniziale delle società consolidate per la prima volta |
- |
- |
|
Posizione finanziaria netta iniziale rettificata |
(409.044) |
(486.497) |
|
Liquidità generata dalla gestione reddituale |
98.470 |
110.374 |
|
Quota capitale canoni di leasing pagati |
(4.966) |
(4.757) |
|
Liquidità generata (assorbita) dalla gestione del capitale circolante commerciale |
(16.892) |
(34.120) |
|
Liquidità netta generata (assorbita) dalle altre attività e passività correnti |
(13.182) |
1.904 |
|
Investimenti in immobilizzazioni materiali |
(33.097) |
(39.731) |
|
Incassi dalla vendita di immobilizzazioni materiali |
184 |
1.598 |
|
Investimenti nelle altre immobilizzazioni immateriali |
(2.166) |
(1.383) |
|
Proventi finanziari incassati |
1.225 |
869 |
|
Altri |
(13) |
(587) |
|
Free cash flow |
29.563 |
34.167 |
|
Acquisizione di partecipazioni, comprensivo dell'indebitamento finanziario ricevuto ed al netto delle azioni proprie cedute |
(53) |
(3.056) |
|
Dividendi pagati |
- |
- |
|
Acquisto azioni proprie |
(3.518) |
- |
|
Incassi per cessione azioni proprie ai beneficiari di stock option |
328 |
14 |
|
Quota capitale canoni di leasing pagati |
4.966 |
4.757 |
|
Quota capitale nuovi contratti di leasing sottoscritti |
(4.235) |
(1.900) |
|
Rimisurazione ed estinzione anticipata di contratti di leasing |
130 |
290 |
|
Variazione delle altre immobilizzazioni finanziarie |
(13) |
(132) |
|
(Erogazioni) rimborsi di finanziamenti a società controllate non consolidate |
(250) |
- |
|
Liquidità netta generata (impiegata) |
26.918 |
34.140 |
|
Differenze cambio |
(1.207) |
(443) |
|
Posizione finanziaria netta fine periodo |
(383.333) |
(452.800) |
La liquidità netta generata dalla gestione reddituale è stata di 98,5 milioni di euro (110,4 milioni di euro nel primo trimestre 2024) con un decremento del 10,8%. Il free cash flow è stato di 29,6 milioni di euro (34,2 milioni di euro nel primo trimestre 2024).
L'indebitamento finanziario netto, comprensivo dei debiti e degli impegni predisposto in linea con l'orientamento ESMA 32-382-1138 e recepito dal richiamo di attenzione Consob n.5/21 è così composto:
|
€/000 |
31/03/2025 |
31/12/2024 |
31/03/2024 |
01/01/2024 |
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
450.140 |
392.637 |
440.083 |
334.483 |
|
Debiti bancari (anticipi e s.b.f.) |
(30.078) |
(33.236) |
(53.864) |
(52.469) |
|
Debiti finanziari fruttiferi di interessi (quota corrente) |
(249.515) |
(241.919) |
(261.749) |
(264.911) |
|
Debiti finanziari fruttiferi di interessi (quota non corrente) |
(553.880) |
(526.526) |
(577.270) |
(503.600) |
|
Posizione finanziaria netta |
(383.333) |
(409.044) |
(452.800) |
(486.497) |
|
Impegno per acquisto partecipazioni (quota corrente) |
(5.866) |
(5.725) |
(35.667) |
(38.354) |
|
Impegno per acquisto partecipazioni (quota non corrente) |
(61.832) |
(61.346) |
(43.191) |
(42.810) |
|
Totale indebitamento finanziario netto |
(451.031) |
(476.115) |
(531.658) |
(567.661) |
Investimenti
Gli investimenti in immobili, impianti e macchinari sono stati pari a 30,8 milioni di euro (42,6 milioni di euro netti nel primo trimestre 2024), sono espressione dei piani di investimento in essere e possono essere dettagliati come segue:
|
€/000 |
Primo trimestre 2025 |
Primo trimestre 2024 |
|
Incrementi per acquisti immobilizzazioni impiegate nel processo produttivo |
22.922 |
37.584 |
|
Incrementi per macchinari noleggiati a clienti |
3.636 |
3.111 |
|
Incrementi per leasing |
4.235 |
1.900 |
|
Capex |
30.793 |
42.595 |
|
Incrementi tramite acquisizione di partecipazioni |
- |
- |
|
Totale incrementi dell'esercizio |
30.793 |
42.595 |
Gli incrementi del 2025 includono 11,1 milioni di euro di investimenti in terreni e fabbricati (19,0 milioni nel primo trimestre 2024).
La differenza con gli investimenti indicati nel rendiconto finanziario è costituita dalla dinamica dei pagamenti.
Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali sono stati pari a 2,2 milioni di euro (3,7 milioni di euro nel primo trimestre 2024).
Rapporti infragruppo e con parti correlate
In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento Consob adottato con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, Interpump Group S.p.A. ha adottato la procedura che disciplina le operazioni con Parti Correlate. Tale procedura è stata approvata per la prima volta dal Consiglio di Amministrazione del 10 novembre 2010 ed è stata costantemente aggiornata in funzione delle disposizioni regolamentari di volta in volta vigenti, nonché adeguata alle prassi in essere. In particolare, il 28 giugno 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato una nuova versione che tiene conto degli impatti del D.Lgs. 49/2019 che recepisce nell'ordinamento italiano le disposizioni della Direttiva UE 2017/828 ("c.d. Shareholders' Rights II") in materia di parti correlate, nonché delle conseguenti modifiche introdotte da CONSOB al Regolamento Emittenti ed al Regolamento sulle Operazioni con Parti Correlate il 10 dicembre 2020. Da ultimo, in data 4 agosto 2023, il Consiglio di Amministrazione ha approvato una nuova versione della procedura, che recepisce gli ultimi aggiornamenti normativi, di natura minoritaria, intercorsi successivamente alle modifiche sopra citate. La nuova versione è disponibile sul sito Internet di Interpump (https://www.interpumpgroup.it sezione Corporate Governance). Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 9 del presente Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2025. Si segnala comunque che nel corso del primo trimestre 2025 non sono state effettuate transazioni atipiche o inusuali con tali parti e che le transazioni con Parti Correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.
Modifiche nella struttura del gruppo avvenute nel primo trimestre 2025
Come precedentemente descritto nel primo trimestre 2025 il perimetro di consolidamento, rispetto al 31 dicembre 2024, ha subito le seguenti variazioni:
Nel settore Acqua:
-
con effetto dal 1 gennaio 2025 è stata consolidata per la prima volta la società neocostituita Hammelmann Endüstri Pompaları A.Ş.
Nel settore Olio:
-
con effetto dal 1 gennaio 2025 North American Manufacturing Inc. è stata fusa in Muncie Inc.
-
con effetto dal 1 gennaio 2025 Innovativ Gummi Tech Srl è stata fusa in I.M.M. Hydraulics Spa.
Eventi successivi alla chiusura del primo trimestre 2025
In data 1 aprile 2025 è stata costituita la società Alfa OBL America Inc., operante nel settore delle valvole, detenuta al 85% da Alfa Valvole S.r.l e sarà consolidata linea per linea a partire dal 1 aprile 2025.
In data 9 aprile 2025 è stato concluso il programma di acquisto di azioni proprie, comunicato al mercato in data 24 marzo 2025 e precedentemente autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2024, che prevedeva l'acquisto di complessive n. 250.000 azioni proprie (di cui n. 102.000 azioni acquisite nel trimestre oggetto della presente relazione), ad un prezzo medio di 31,8391 € per un esborso complessivo di 8 milioni di euro.
In data 29 aprile 2025 si è svolta l'Assemblea degli Azionisti di Interpump Group S.p.A. che ha approvato il bilancio dell'esercizio 2024 nonché la proposta di distribuzione di un dividendo di 0,33 euro per azione, ed ha inoltre:
-
approvato la II Sezione della Relazione sulla Politica di remunerazione ai sensi dell'art. 123 ter D.Lgs. 58/98 e sui compensi corrisposti agli amministratori per l'esercizio 2024;
-
approvato il piano triennale di incentivazione 2025-2027;
-
autorizzato il Consiglio di Amministrazione, per il periodo di diciotto mesi a decorrere dalla data della deliberazione assembleare (valido fino ottobre 2026), ad acquistare azioni proprie fino a concorrenza del massimo consentito dalla normativa pro tempore vigente ad un prezzo unitario massimo di euro 60,0, nonché ad alienare le azioni proprie già acquistate o che saranno in futuro acquistate in esecuzione di tale autorizzazione.
Dopo la chiusura del primo trimestre 2025 non sono state effettuate operazioni atipiche o non usuali da essere menzionate nel presente Resoconto o che richiedano variazioni al bilancio consolidato al 31 marzo 2025.
Sant'Ilario d'Enza (RE), 15 maggio 2025
Per il Consiglio di Amministrazione Dott. Fulvio Montipò
Presidente esecutivo
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dott. Mauro Barani dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri contabili ed alle scritture contabili.
Sant'Ilario d'Enza (RE), 15 maggio 2025
Dott. Mauro Barani
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Prospetti contabili e note illustrative
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
|
(€/000) |
Note |
31/03/2025 |
31/12/2024 |
|
ATTIVITA' |
|||
|
Attività correnti |
|||
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
450.140 |
392.637 |
|
|
Crediti commerciali |
411.155 |
385.963 |
|
|
Rimanenze |
4 |
697.997 |
700.614 |
|
Crediti tributari |
51.866 |
56.381 |
|
|
Altre attività correnti |
41.012 |
34.647 |
|
|
Totale attività correnti |
1.652.170 |
1.570.242 |
|
|
Attività non correnti |
|||
|
Immobili, impianti e macchinari |
5 |
847.663 |
853.747 |
|
Avviamento |
1 |
839.202 |
837.798 |
|
Altre immobilizzazioni immateriali |
75.292 |
76.896 |
|
|
Altre attività finanziarie |
4.511 |
3.948 |
|
|
Crediti tributari |
2.557 |
2.635 |
|
|
Imposte differite attive |
42.441 |
43.640 |
|
|
Altre attività non correnti |
2.751 |
2.866 |
|
|
Totale attività non correnti |
1.814.417 |
1.821.530 |
|
|
Attività destinate alla vendita |
- |
- |
|
|
Totale attività |
3.466.587 |
3.391.772 |
|
|
(€/000) |
Note |
31/03/2025 |
31/12/2024 |
|
PASSIVITA' |
|||
|
Passività correnti |
|||
|
Debiti commerciali |
242.575 |
237.371 |
|
|
Debiti bancari |
30.078 |
33.236 |
|
|
Debiti finanziari fruttiferi di interessi (quota corrente) |
249.515 |
241.919 |
|
|
Debiti tributari |
33.949 |
28.360 |
|
|
Altre passività correnti |
148.726 |
148.792 |
|
|
Fondi rischi ed oneri |
8.725 |
8.858 |
|
|
Totale passività correnti |
713.568 |
698.536 |
|
|
Passività non correnti |
|||
|
Debiti finanziari fruttiferi di interessi |
553.880 |
526.526 |
|
|
Passività per benefit ai dipendenti |
21.310 |
21.292 |
|
|
Imposte differite passive |
31.558 |
32.753 |
|
|
Debiti tributari |
164 |
164 |
|
|
Altre passività non correnti |
79.965 |
80.028 |
|
|
Fondi rischi ed oneri |
12.221 |
13.136 |
|
|
Totale passività non correnti |
699.098 |
673.899 |
|
|
Totale passività |
1.412.666 |
1.372.435 |
|
|
PATRIMONIO NETTO |
|||
|
Capitale sociale |
6 |
55.458 |
55.505 |
|
Riserva legale |
11.323 |
11.323 |
|
|
Riserva sovrapprezzo azioni |
40.716 |
42.564 |
|
|
Riserva da rimisurazione piani a benefici definiti |
(5.923) |
(5.923) |
|
|
Riserva di conversione |
17.856 |
38.108 |
|
|
Altre riserve |
1.923.508 |
1.866.775 |
|
|
Patrimonio netto di Gruppo |
2.042.938 |
2.008.352 |
|
|
Patrimonio netto delle minoranze |
10.983 |
10.985 |
|
|
Totale patrimonio netto |
2.053.921 |
2.019.337 |
|
|
Totale patrimonio netto e passività |
3.466.587 |
3.391.772 |
|
Allegati
