31/03/2025 - IRCE S.p.A.: Corporate Governance 2024

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Corporate governance 2024

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI

ai sensi dell'art. 123-bis TUF

(modello di amministrazione e controllo tradizionale)

Data di approvazione della Relazione: 14 marzo 2025

Esercizio a cui si riferisce la Relazione: 2024

www.irce.it

INDICE

Glossario

  • 1 Profilo dell'Emittente

  • 2 Informazioni sugli Assetti Proprietari (ex art.123-bis, comma 1, TUF) alla data del 14/03/2025

    • a) Struttura del capitale sociale (ex art.123 bis, comma 1, lettera a) del TUF);

    • b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art.123 bis, comma 1, lettera b) del TUF);

    • c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art.123 bis, comma 1, lettera c) del TUF);

    • d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art.123 bis, comma 1, lettera d) del TUF);

    • e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art.123 bis, comma 1, lettera e) del TUF);

    • f) Restrizioni al diritto di voto (ex art.123 bis, comma 1, lettera f) del TUF);

    • g) Accordi tra azionisti (ex art.123 bis, comma 1, lettera g) del TUF);

    • h) Clausole di change of control (ex art.123 bis, comma 1, lettera h) del TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex art. 104, comma 1 - ter e 104 - bis, comma 1 del TUF);

    • i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazione all'acquisto di azioni proprie (ex art.123 bis, comma 1, lettera m) del TUF);

    • j) Attività di direzione e coordinamento (ex art.2497 e ss. Codice Civile).

  • 3 Compliance (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), prima parte, TUF)

  • 4 Consiglio di Amministrazione

    • 4.1 Ruolo del Consiglio di Amministrazione;

    • 4.2 Nomina e sostituzione (ex art.123 bis, comma 1, lettera l) del TUF);

    • 4.3 Composizione (ex art.123 bis, comma 2, lettere d e d-bis del TUF);

    • 4.4 Funzionamento (ex art.123 bis, comma 2, lettera d del TUF);

    • 4.5 Ruolo del Presidente;

    • 4.6 Consiglieri esecutivi;

    • 4.7 Amministratori indipendenti e Lead Independent Director.

  • 5 Gestione delle informazioni societarie

  • 6 Comitati interni al Consiglio (ex art.123-bis, comma 2, lettera d) TUF)

  • 7 Autovalutazione e successione degli amministratori - Comitato nomine

    • 7.1 Autovalutazione e successione degli amministratori;

    • 7.2 Comitato nomine

  • 8 Remunerazione degli amministratori - Comitato remunerazioni

    • 8.1 Remunerazione degli amministratori;

    • 8.2 Comitato remunerazioni

  • 9 Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi - Comitato controllo e rischi

    • 9.1 Chief Executive Officer;

    • 9.2 Comitato controllo e rischi;

    • 9.3 Responsabile della funzione di Internal Audit;

    • 9.4 Modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001;

    • 9.5 Revisore;

    • 9.6 Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari e altri ruoli e funzioni aziendali;

    9.7 Coordinamento fra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

  • 10 Interessi degli amministratori e operazioni con parti correlate

  • 11 Collegio Sindacale

    • 11.1 Nomina;

    • 11.2 Composizione e funzionamento (ex art.123 bis, comma 2, lettere d e d-bis del TUF);

    • 11.3 Ruolo.

  • 12 Rapporti con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti

  • 13 Assemblee (ex art.123-bis, comma 1, lettera l) e comma 2, lettera c) TUF)

  • 14 Ulteriori pratiche di governo societario (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a)

  • 15 Cambiamenti dalla chiusura dell'esercizio di riferimento

  • 16 Considerazioni sulla lettera del Presidente del Comitato per la Corporate Governance

TABELLE

TABELLA 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DEL 14 MARZO 2025: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

TABELLA 3: STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI TABELLA 4: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE

GLOSSARIO

Codice/Codice di Corporate Governance: il Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance.

Cod. Civ. / c.c.: il codice civile.

Comitato/Comitato CG/Comitato per la Corporate Governance: il Comitato italiano per la

Corporate governance delle società quotate, promosso, oltre che da Borsa Italiana S.p.A., da ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.

Consiglio: il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.

Emittente: l'emittente valori mobiliari cui si riferisce la Relazione.

Esercizio: l'esercizio sociale cui si riferisce la Relazione.

ESRS: I principi di rendicontazione di sostenibilità definiti nel Regolamento Delegato (UE) 2023/2772 della Commissione del 31 luglio 2023.

Regolamento Emittenti Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n.11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.

Regolamento Mercati Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 20249 del 2017 (come successivamente modificato) in materia di mercati.

Regolamento Parti Correlate Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n.17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate.

Relazione: la relazione sul governo societario e gli assetti societari che le società sono tenute a redigere ai sensi dell'art.123-bis TUF.

Relazione sulla remunerazione: la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti che le società sono tenute a redigere e pubblicare ai sensi dell'art.123 - ter TUF e 84 - quater Regolamento Emittenti Consob.

Testo Unico della Finanza/TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n.58.

1. Profilo dell'Emittente

GOVERNANCE

La struttura di governance della società è impostata secondo il modello tradizionale ed è costituita dall'Assemblea dei Soci, dal Consiglio di Amministrazione e dal Collegio Sindacale.

MISSION

Il Gruppo IRCE è un'importante realtà industriale di rilevanza europea che produce e commercializza i seguenti prodotti:

  • - conduttori per avvolgimento di macchine elettriche. L'utilizzo di tale tipologia di prodotto, che trova impiego in molteplici applicazioni quali motori e generatori elettrici, trasformatori, induttanze e relais, è andato storicamente crescendo in relazione, principalmente, alla costante espansione dell'automazione. La produzione di conduttori rappresenta circa l'80% del fatturato totale del gruppo.

  • - cavi elettrici isolati. Questo prodotto è impiegato nella realizzazione di impianti elettrici civili ed industriali e per l'alimentazione ed il cablaggio di apparecchiature elettriche. La produzione di cavi elettrici isolati rappresenta circa il 20% del fatturato totale del gruppo.

RESPONSABILITA' SOCIALE

La società ha istituito con delibera consiliare del 28 marzo 2008 e da ultimo aggiornato il 14 marzo 2025 il Codice Etico, che enuncia l'insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità delle componenti della Società rispetto a tutti i soggetti con i quali entra in relazione per il conseguimento del proprio oggetto sociale (clienti, debitori, fornitori, dipendenti e/o collaboratori esterni, azionisti, organi di vigilanza, istituzioni); è pertanto una direttiva con regole di condotta che devono essere tenute presenti nella quotidianità del lavoro e nel rispetto di leggi e regolamenti vigenti in tutti i Paesi in cui la Società opera. Il Codice fissa standard di riferimento e norme comportamentali mirate a rafforzare i processi decisionali aziendali e ad orientare la condotta di tutti i collaboratori della Società.

La società promuove la parità di trattamento e di opportunità tra i generi ed evita ogni discriminazione al suo interno, come espressamente previsto dal Codice Etico adottato.

Il Consiglio di amministrazione interpreta in concreto il proprio ruolo di guida dell'Emittente con l'obiettivo di perseguire il successo sostenibile mediante la definizione e attuazione di strategie di business orientate alla creazione del valore per gli azionisti, tenendo conto degli interessi degli altri strakeholders, in un'ottica di medio e lungo periodo. La Società ha adottato politiche di remunerazione che tengono conto di specifici parametri ESG, la politica di dialogo con gli azionisti e la politica della tutela dei diritti umani per cui si rinvia alle relative Sezioni della presente Relazione.

RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITA'

La società provvede su base obbligatoria alla redazione annuale ed alla pubblicazione del Rendiconto di Sostenibilità ai sensi del Decreto Legislativo n. 125 del 6 settembre 2024. Tale documento è contenuto all'interno della Relazione sulla Gestione del Bilancio Consolidato e reperibile sul sito internet della società www.irce.it.

QUALIFICA DI PMI

La società rientra nella definizione di PMI ai sensi dell'art.1, lettera w-quater.1) del TUF e dell'art.2-ter del Regolamento Emittenti Consob, poiché non ha superato entrambi i limiti di cui al predetto art.1, comma 1, lettera w - quater.1) del TUF per tre anni consecutivi.

La società ha comunicato la sua qualifica alla Consob.

I valori della capitalizzazione e del fatturato quali risultanti dall'elenco delle PMI pubblicato dalla Consob sul proprio sito (art.2 - ter, co.2, Regolamento Emittenti Consob) sono i seguenti:

Valori monetari in unità di Euro

QUALIFICA DI PMI (art.1 w - quater.1 del TUF)

DATA DI CHIUSURA

CODICE FISCALE

RAGIONE SOCIALE

DELL'ESERCIZIO SE DIVERSA DAL

ESERCIZIO DI DECORRENZA

31/12

82001030384

IRCE S.P.A.

2024

CAPITALIZZAZIONE MEDIA 2024

CAPITALIZZAZIONE MEDIA 2023

CAPITALIZZAZIONE MEDIA 2022

58.487.823

62.567.082

67.851.109

FATTURATO 2024

FATTURATO 2023

FATTURATO 2022

249.154.073

306.142.171

259.463.130 €

COMPONENTI FATTURATO 2024

COMPONENTI FATTURATO 2023

COMPONENTI FATTURATO 2022

RICAVI

247.607.636

257.875.883

304.200.697

ALTRI RIC.E PROV.

1.546.437

1.587.247

1.941.474

La società rientra nella definizione del Codice di "società a proprietà concentrata". Società in cui uno o più soci che partecipano a un patto parasociale di voto dispongono, direttamente o indirettamente (attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona) della maggioranza dei voti esercitabili in assemblea ordinaria.

2. Informazioni sugli Assetti Proprietari alla data del 14 marzo 2025 (ex art.123-bis, co. 1, TUF)

a) Struttura del capitale sociale (ex art.123-bis, co. 1, lettera a) TUF)

Il capitale sociale è composto da azioni ordinarie la cui titolarità comporta la piena adesione allo Statuto ed alle delibere dell'Assemblea; il capitale sociale sottoscritto e versato ammonta ad € 14.626.560 diviso in n. 28.128.000 azioni ordinarie. Le azioni sono interamente sottoscritte e versate e sulle stesse non esistono diritti, privilegi e vincoli nella distribuzione dei dividendi e nel rimborso del capitale.

Le categorie di azioni che compongono il capitale sociale e la presenza di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione sono indicati nella Tabella 1, in Appendice. Non esistono piani di incentivazione a base azionaria (stock options e stock grant) che comportano aumenti, anche gratuiti, del capitale sociale.

b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art.123-bis, comma 1, lettera b) TUF)

Non esistono restrizioni al trasferimento dei titoli.

c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art.123-bis, comma 1, lettera c) TUF)

Le partecipazioni rilevanti nel capitale, dirette o indirette, ad esempio tramite strutture piramidali o di partecipazione incrociata, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell'art.120 TUF, in quanto relative ad azioni con diritto di voto in misura superiore al 3% del capitale sociale, risultano dalla Tabella 1, in Appendice.

d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art.123-bis, comma 1, lettera d) TUF)

Non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.

Non esistono eventuali poteri speciali ex L. 474/94 né una previsione nello Statuto di azioni a voto plurimo

  • o maggiorato.

e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art.123-bis, comma 1, lettera e) TUF)

Non esiste un sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti.

f) Restrizioni al diritto di voto (ex art.123-bis, comma1, lettera f) TUF) Non esistono restrizioni al diritto di voto.

g) Accordi tra azionisti (ex art.123-bis, comma 1, lettera g) TUF) Non sono noti alla Società accordi tra azionisti ai sensi dell'art. 122 TUF.

h) Clausole di change of control (ex. Art.123-bis, comma 1, lettera h) TUF) e disposizioni statutarie in tema di OPA (ex artt.104, co.1-ter e 104-bis, co.1)

Né la società né le sue controllate hanno stipulato accordi significativi che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono in caso di cambiamento di controllo della società contraente.

Lo statuto di IRCE S.p.A. non deroga alle disposizioni sulla passivity rule previste dall'art. 104, commi 1 e

  • 1 bis del TUF né prevede l'applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall'art.104-bis, commi

  • 2 e 3 del TUF.

i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale ed autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art.123-bis, comma1, lettera m) TUF)

Non sono state conferite al Consiglio deleghe per l'aumento del capitale sociale ai sensi dell'art.2443 del codice civile ovvero per l'emissione di strumenti finanziari partecipativi.

In data 29 aprile 2024 l'Assemblea dei soci ha deliberato l'autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli art. 2357 e seguenti del c.c.; l'autorizzazione ha la durata di 18 mesi. Il valore nominale delle azioni acquistate non può eccedere la quinta parte del capitale. Il numero di azioni proprie acquistabili non può essere superiore a n. 5.625.600. Il numero di azioni proprie in portafoglio al 31.12.2024 era pari a n.1.681.569 , corrispondenti al 5,98% % del capitale sociale.

l) Attività di direzione e coordinamento (ex art.2497 e ss c.c.)

Aequafin S.p.A., pur essendo azionista di maggioranza, non effettua attività di direzione e coordinamento su IRCE S.p.A. ai sensi dell'art.2497 e seguenti del codice civile.

Si precisa che:

- le informazioni richieste dall'art. 123-bis, comma 1, lettera i) TUF ("gli accordi tra la società e gli amministratori, che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto"), non sono contenute nella Relazione sulla remunerazione pubblicata ai sensi dell'art.123-ter del TUF in quanto non sono previste indennità di tale genere;

  • - le informazioni richieste dall'art. 123-bis, comma 1, lettera l) TUF ("le norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori … nonché alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva"), sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata al Consiglio di Amministrazione (Sez. 4.2);

  • - le informazioni richieste dall'art. 123-bis, comma primo, lettera l, seconda parte ("le norme applicabili…alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via supplettiva") sono illustrate nella sezione dedicata all'assemblea (Sez.13).

3. Compliance (ex art.123-bis, comma 2, lettera a), prima parte, TUF)

La IRCE S.p.A ha adottato una struttura organizzativa interna e un sistema omogeneo di regole di condotta (Corporate governance) conformi, nella sostanza, al Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel 2006 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., da ultimo aggiornato nel gennaio 2020.

Il Codice di Corporate Governance è accessibile al pubblico sul sito web del Comitato per la Corporate Governance alla pagina:http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/codice.htm La società e le sue controllate non sono soggetti a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di Corporate Governance della stessa.

4. Consiglio di Amministrazione

4.1 Ruolo del Consiglio di Amministrazione

Ai sensi dell'art.20 dello statuto sociale, il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, senza limiti, con facoltà di compiere tutti gli atti che riterrà opportuni per l'attuazione degli scopi sociali, esclusi soltanto quelli che la legge, in modo tassativo, riserva all'assemblea.

Il Consiglio di Amministrazione è competente in materia di fusione nei casi previsti dagli artt. 2505 e 2505-bis del codice civile, di istituzione e di soppressione di sedi secondarie, di adeguamenti dello statuto a disposizioni normative, nonché di riduzione del capitale sociale in caso di recesso del socio e nel caso previsto dall'art.2446, ultimo comma, del codice civile. Si applica in tali casi l'art.2436 codice civile.

Il Consiglio potrà delegare in parte le sue attribuzioni al Presidente e/o al o agli Amministratori Delegati e/o al comitato esecutivo se nominato, e/o al Vice Presidente.

Il Consiglio di Amministrazione può anche nominare uno o più procuratori speciali per determinati atti o categorie di atti, determinandone gli emolumenti e i limiti di rappresentanza.

Il Consiglio di Amministrazione:

  • - guida la società perseguendone il successo sostenibile attraverso l'approvazione dell'analisi di doppia materialità volta ad individuare gli impatti, rischi ed opportunità (IRO) in ambito di sostenibilità del Gruppo, la sorveglianza di questi ultimi e l'individuazione ed il monitoraggio continuo degli obiettivi di sostenibilità, collegati ai temi di sostenibilità materiali;

  • - approva la procedura per la Rendicontazione di Sostenibilità e quella relativa al sistema di controllo interno sui dati e le informazioni di sostenibilità e le politiche relative ai temi di sostenibilità;

  • - promuove il dialogo con gli azionisti, secondo le modalità codificate nella specifica politica di dialogo adottata;

  • - promuove il dialogo con gli stakeholder (clienti, investitori, comunità locali, dipendenti/collaboratori, fornitori) al fine di instaurare un rapporto di fiducia e trasparenza secondo modalità ritenute

appropriate al contesto aziendale e produttivo attraverso il loro coinvolgimento nell'analisi della materialità d'impatto ai fini della Rendicontazione di sostenibilità (Principio III). Per ogni categoria di stakeholders è stata definita la "mission" e le relative azioni volte a sviluppare un rapporto di fiducia e trasparenza. In particolare per quanto riguarda le comunità locali la IRCE SPA ha partecipato ad un progetto di pubblica utilità denominato "Città ad impatto Positivo" ed ha altresì siglato un accordo con il Comune di Imola per poter consentire ai propri dipendenti l'adesione a livello individuale al progetto Bike to work che prevede incentivo chilometrico per gli spostamenti casa-lavoro effettuati in bici.

  • - approva il business plan della società e del Gruppo ad esso facente capo, anche in base all'analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine (Raccomandazione 1.a) nonché la valutazione del generale andamento della gestione, confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati (Raccomandazione 1.b);

  • - definisce le strategie della società e del Gruppo ad esso facente capo in coerenza con il perseguimento del successo sostenibile, monitorandone l'attuazione (Principio II) attraverso la definizione della natura e del livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della società, includendo nelle proprie valutazioni tutti gli elementi che possono assumere rilievo nell'ottica del successo sostenibile (Raccomandazione 1.c);

  • - definisce il sistema di governo societario dell'Emittente e della struttura del gruppo ad esso facente capo (Raccomandazione 1 prima parte)

  • - valuta l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile dell'Emittente e delle controllate avente rilevanza strategica con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (raccomandazione 1 seconda parte);

  • - delibera in merito alle operazioni dell'Emittente e delle sue controllate che hanno un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per l'Emittente stesso, stabilendo i criteri generali per individuare le operazioni di significativo rilievo (raccomandazione 1e);

  • - ha adottato, su proposta del Presidente, una procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni riguardanti l'Emittente, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate (raccomandazione 1 f).

Le informazioni sulle principali attività svolte dal Consiglio nel corso dell'esercizio in relazione agli ambiti sopra menzionati sono comunicate attraverso le assemblee dei soci, i documenti di Corporate governance e le relazioni finanziarie, annuali e infrannuali, la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, la Rendicontazione di sostenibilità, i Comunicati stampa e gli incontri con gli azionisti.

Nel corso dell'esercizio il Consiglio non ha ritenuto necessario od opportuno elaborare motivate proposte da sottoporre all'assemblea dei soci per la definizione di un governo societario più funzionale alle esigenze dell'impresa (Raccomandazione 2) come descritto nella Sezione 13 ed ha monitorato gli esiti della politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti (Raccomandazione 3) di cui alla Sezione 12.

Il Consiglio di amministrazione non ha conferito deleghe specifiche sulla sostenibilità quindi l'organo è responsabile della verifica degli impatti, dei rischi e delle opportunità nella sua collegialità.

Al fine di informare gli organi di amministrazione, direzione e controllo ed i rispettivi comitati sulle questioni di sostenibilità, IRCE SPA ha costituito al proprio interno un gruppo di lavoro, Team della Sostenibilità, responsabile del processo di redazione della Rendicontazione di sostenibilità composto dal CFO/Dirigente Preposto, dal Responsabile Amministrativo, dal Responsabile Controllo di Gestione e dal Responsabile Ambiente e Sostenibilità, con le seguenti funzioni:

  • supervisione del processo di rendicontazione di sostenibilità;

  • interfaccia con tutte le figure coinvolte direttamente o indirettamente nel processo;

  • raccolta, elaborazione e consolidamento dei dati quantitativi e qualitativi raccolti;

  • condivisione dell'analisi di doppia materialità e della relativa lista degli IRO con gli organi di amministrazione direzione e controllo ed i rispettivi comitati;

  • redazione e condivisione della rendicontazione di sostenibilità con gli organi di amministrazione direzione e controllo.

Gli organi di amministrazione, direzione e controllo, così informati con cadenza almeno annuale, considerano impatti, rischi ed opportunità nel monitorare la strategia dell'impresa, nelle decisioni su operazioni importanti e nel determinare gli obiettivi e le relative politiche di sostenibilità.

Al fine di garantire una gestione responsabile, IRCE ha attuato un Codice Etico in cui vengono esplicitati i valori e gli standard morali e professionali che devono essere osservati nello svolgimento dell'attività d'impresa. Inoltre, la Società ha adottato il Modello di Organizzazione e di Gestione previsto dal Decreto Legislativo 231/2001, al fine di assicurare condizioni di correttezza e di trasparenza nella conduzione delle attività aziendali.

Il Collegio Sindacale di IRCE S.p.A. svolge parallelamente funzioni di vigilanza e controllo sulla gestione societaria, assicurando la conformità alle normative vigenti e la corretta applicazione dei principi di buona amministrazione.

Il processo di individuazione degli impatti, rischi e opportunità legati alla condotta aziendale ha considerato diversi fattori cruciali, tra cui le attività dirette di IRCE, le sue relazioni commerciali, le strategie aziendali e un'analisi del quadro normativo nazionale ed europeo in materia di finanza sostenibile. Inoltre, il contesto in cui opera IRCE ha messo in evidenza l'importanza di gestire adeguatamente gli impatti, i rischi e le opportunità legati a questioni fondamentali come l'adozione di pratiche di approvvigionamento sostenibile e la valutazione dei fornitori.

Gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO) rilevanti per il Gruppo identificati tramite l'Analisi di Doppia Materialità sono descritti nella Rendicontazione di Sostenibilità contenuta all'interno della Relazione sulla Gestione e pubblicata sul sito internetwww.irce.it, all'interno della quale è anche specificato:

  • l'orizzonte temporale entro il quale si prevede si verifichino gli effetti di ciascun IRO;

  • la natura e tipologia dell'impatto: positivo o negativo, effettivo o potenziale;

  • le attività del Gruppo e/o della sua catena del valore che originano ciascun IRO;

  • il perimetro degli effetti degli IRO.

Gli impatti rilevanti, sia positivi che negativi, sono strettamente collegati alla strategia e al modello aziendale, per questo motivo, il Gruppo, riconoscendo la loro influenza sulle persone e l'ambiente, adotta misure congrue per minimizzare tali impatti quando negativi. IRCE inoltre descrive come questi elementi si manifestano all'interno delle proprie operazioni e lungo tutta la catena del valore, identificando i principali punti di concentrazione. Poiché questo è il primo anno in cui è stata condotta l'analisi di doppia materialità, è possibile effettuare un confronto solo con gli impatti individuati per l'esercizio 2023 in quanto l'analisi di materialità finanziaria non era stato condotto prima di ora. In particolare, sono risultati materiali i seguenti nuovi impatti rispetto all'analisi di materialità approvata nel 2023: "Generazione di altre emissioni significative nell'aria", "utilizzo di sostanze pericolose e altamente pericolose" e "Impatti negativi indiretti sulla biodiversità derivanti dall'inquinamento del suolo, dell'aria e dell'acqua".

Inoltre, IRCE adotta un approccio resiliente e dinamico, adattando costantemente la propria strategia per gestire rischi e impatti significativi, cogliendo al contempo nuove opportunità. Questo processo garantisce un equilibrio continuo tra gli obiettivi di business e le esigenze di sostenibilità, permettendo all'azienda di adattarsi con prontezza ai cambiamenti del mercato e alle sfide ambientali, assicurando così la continuità operativa e una crescita sostenibile nel lungo periodo.

In relazione all'esame e all'approvazione da parte del Consiglio di operazioni aventi significativo rilievo economico, patrimoniale e finanziario, sono di esclusiva competenza decisionale del Consiglio, e pertanto non sono delegabili, le seguenti operazioni: l'acquisto di partecipazioni e/o aziende o rami d'azienda da parte della società per un importo, compreso i debiti di natura finanziaria inclusi nella partecipazione e/o

10

Disclaimer

IRCE S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 31 marzo 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 31 marzo 2025 alle 09:42 UTC.

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