Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 30 settembre 2018: indicatori operativi in crescita grazie all'avanzamento di tutti i pilastri strategici del Piano Industriale (+46 milioni di euro complessivi per crescita organica, sinergie e consolidamento).
I risultati ottenuti nei primi nove mesi dell'anno mostrano un'ulteriore crescita di tutti gli indicatori operativi, con un Margine Operativo Lordo di circa 706 milioni di euro (+13,5% rispetto al 30 settembre 2017) e un utile pari a 236 milioni (+32,4%). L'indebitamento finanziario netto si attesta a circa 2.395 milioni (+23 milioni) a fronte di investimenti pari a 286 milioni (+43,1%) e di operazioni di consolidamento (181 milioni).
Principali indicatori economico-finanziari
-
• Ricavi a 2.824 milioni di euro (+8,0% rispetto a 2.614 milioni di euro al 30 settembre 2017).
-
• Margine Operativo Lordo (Ebitda) a 706 milioni di euro (+13,5% rispetto a 622 milioni di euro al 30 settembre 2017). Tale risultato è impattato da elementi non ricorrenti che ammontano complessivamente a circa 40 milioni di euro.
-
• Risultato Operativo (Ebit) pari a 411 milioni di euro (+21,2% rispetto a 339 milioni di euro al 30 settembre 2017).
-
• Utile Netto di Gruppo pari a 236 milioni di euro (+32,4% rispetto a 179 milioni di euro al 30 settembre 2017).
-
• Indebitamento Finanziario Netto pari a 2.395 milioni di euro in aumento di 23 milioni di euro rispetto a 2.372 milioni al 31 dicembre 2017 (incluso il consolidamento di ACAM, ReCos, Maira e Spezia Energy Trading per circa 181 milioni di euro).
Highlight industriali
-
• Forte contributo dalla generazione idroelettrica (+13 milioni).
-
• Crescita organica di circa 11 milioni, supportata da 286 milioni di investimenti (+43%).
-
• Sinergie per 15 milioni.
-
• Effetti positivi dall'ingresso nel perimetro aziendale di ACAM, Salerno Energia Vendite (SEV) e il portafoglio di asset fotovoltaici per circa 20 milioni di Ebitda.
-
• Solida base clienti nei settori energetici (circa a 1,75 milioni di clienti), in aumento di oltre 40.000 unità rispetto al 31 dicembre 2017.
Tel. + 39 0521.248410
Tel. + 39 011.5549175
investor.relations@gruppoiren.itCell. + 39 348.2206005paolobartolomeo.colombo@gruppoiren.itBarabino & Partners Giovanni Vantaggi Tel. +39 02.72023535 Cell. + 39 328.8317379g.vantaggi@barabino.it
Reggio Emilia, 7 novembre 2018 - Il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A. ha approvato in data odierna i risultati consolidati al 30 settembre 2018.
Paolo Peveraro, Presidente del Gruppo ha dichiarato: "I risultati dei primi nove mesi evidenziano lo stato di salute e il dinamismo del Gruppo testimoniato dall'integrazione di ACAM La Spezia, Iren Rinnovabili e SEV, che nel periodo hanno contribuito all'Ebitda per circa 20 milioni di euro. Un percorso di crescita per linee esterne che proseguirà anche nei prossimi mesi e che, con le recenti operazioni, tra cui Seta e S. Germano, conferma la leadership del Gruppo nel processo di consolidamento e l'importante contributo allo sviluppo nei propri territori di riferimento."
Massimiliano Bianco, Amministratore Delegato del Gruppo ha dichiarato: "Il Gruppo ha ulteriormente confermato non solo l'efficacia nella gestione operativa, con risultati in crescita in tutte le direttrici strategiche, ma anche nella gestione finanziaria che ha visto una riduzione degli oneri finanziari del 16%. Peraltro, anche in presenza di rilevanti investimenti sia in crescita organica che a sostegno della crescita esterna, la posizione finanziaria netta si è incrementata di soli 23 milioni. Tali dinamiche si sono accompagnate ad una costante attenzione verso le tematiche di sostenibilità ambientale, uno dei cinque pilastri strategici dell'ultimo piano industriale, la cui importanza è testimoniata dall'emissione del secondo Green Bond il 12 settembre 2018."
GRUPPO IREN: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2018
I Ricavi consolidati al termine del terzo trimestre del 2018 si attestano a 2.824 milioni di euro. L'incremento dell'8% rispetto a 2.614 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente è dovuto prevalentemente al contributo della business unit Energia e al consolidamento di Salerno Energia Vendite (dal 1° maggio 2017), del gruppo Iren Rinnovabili (dal 1° gennaio 2018) e delle società del gruppo ACAM La Spezia (dal 1° aprile 2018).
Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è pari a 706 milioni di euro, +13,5% rispetto ai 622 milioni di euro registrati nei primi nove mesi del 2017.
L'Ebitda dei primi nove mesi è stato impattato dall'effetto positivo connesso alla vendita non ricorrente di TEE per circa 60 milioni di euro e da altri elementi negativi non ricorrenti che ammontano a circa 20 milioni. Questi ultimi sono riconducibili principalmente ad elementi del 2017: conguagli tariffari nel ciclo idrico per un valore superiore a 10 milioni, effetti contabili sulle reti di distribuzione energia e altri elementi minori. Pertanto l'impatto netto degli elementi non ricorrenti nei nove mesi è di circa 40 milioni.
Anche escludendo l'impatto positivo di tali fattori si rileva un incremento dell'Ebitda di circa il 7% che è riconducibile alla crescita principalmente nei settori Energia (Generazione, Teleriscaldamento, Efficienza Energetica) e Reti.
Nel settore Energia la crescita è legata, oltre alla vendita di certificati bianchi, principalmente ai maggiori volumi di produzione idroelettrica. In relazione ai business a rete, il miglioramento delle performance è relativo essenzialmente alle sinergie raggiunte, alla crescita organica generata dagli investimenti effettuati e al consolidamento di ACAM La Spezia. I margini stabili nel settore Ambiente risentono dei maggiori costi di start-up dei servizi di raccolta porta a porta dei rifiuti.
La vendita di energia è impattata da dinamiche di scenario temporaneamente sfavorevoli.
|
Investor Relations |
Media Relations |
Barabino & Partners |
|
Giulio Domma |
Paolo Colombo |
Tel. +39 02 72023535 |
|
Tel. + 39 0521.248410 |
Tel. + 39 011.5549175 |
Giovanni Vantaggi + 39 328 8317379 |
|
Cell. + 39 348.2206005 |
||
Il Risultato Operativo (Ebit) si attesta a 411 milioni di euro, in forte incremento (+21,2%) rispetto a 339 milioni di euro al 30 settembre 2017. Ciò riflette i migliori risultati operativi, mentre i maggiori ammortamenti connessi anche all'ampliamento del perimetro di consolidamento sono stati controbilanciati prevalentemente da minori accantonamenti.
L'Utile Netto di Gruppo è pari a 236 milioni di euro, +32,4% rispetto a 179 milioni di euro registrati al 30 settembre 2017. Tale crescita è legata anzitutto ai risultati operativi descritti e ad una migliore gestione finanziaria che ha consentito una diminuzione degli oneri finanziari che combinata ad un calo del tax rate ha parzialmente bilanciato l'effetto negativo delle partecipazioni.
L'Indebitamento Finanziario Netto al 30 settembre 2018 è pari a 2.395 milioni di euro, in crescita di 23 milioni rispetto al 31 dicembre 2017 anche in seguito ad un flusso finanziario netto di attività di investimento pari a 467 milioni (che sconta gli investimenti tecnici del periodo di 286 milioni e l'effetto dell'acquisizione delle società del gruppo ACAM, ReCos, Maira e Spezia Energy Trading per 181 milioni).
Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel periodo ammontano a 286 milioni di euro, in forte crescita rispetto al 30 settembre 2017 (+43,1%).
GRUPPO IREN: PRINCIPALI RISULTATI PER AREA DI BUSINESS
|
(milioni di euro) |
|
Ricavi |
|
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) |
|
BU Ambiente |
|
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) |
|
BU Mercato |
|
Servizi e altro |
|
Elisioni e rettifiche |
|
Margine Operativo Lordo (Ebitda) |
|
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) |
|
BU Ambiente |
|
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) |
|
BU Mercato |
|
Servizi e altro |
|
Risultato Operativo (Ebit) |
|
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) |
|
BU Ambiente |
|
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) |
|
BU Mercato |
|
Servizi e altro |
|
(*) Variazione superiore al 100% |
Infrastrutture elettriche
|
30/09/2018 |
30/09/2017 |
Var. % |
|
|
2.824,0 |
2.614,4 |
8,0% |
|
|
675,9 |
667,7 |
1,2% |
|
|
456,0 |
408,3 |
11,7% |
|
|
920,5 |
755,2 |
21,9% |
|
|
1.753,7 |
1.689,1 |
3,8% |
|
|
60,3 |
77,0 |
-21,7% |
|
|
-1.042,4 |
-982,9 |
6,1% |
|
|
706,1 |
622,2 |
13,5% |
|
|
246,0 |
241,9 |
1,7% |
|
|
52,3 |
53,5 |
-2,2% |
|
|
60,1 |
59,5 |
1,1% |
|
|
133,6 |
128,8 |
3,7% |
|
|
116,0 |
115,5 |
0,4% |
|
|
255,6 |
177,7 |
43,8% |
|
|
82,8 |
84,9 |
-2,5% |
|
|
Energia elettrica |
21,7 |
19,7 |
10,5% |
|
Gas e altri servizi |
61,1 |
65,3 |
-6,4% |
|
5,8 |
2,1 |
(*) |
|
|
410,6 |
338,9 |
21,2% |
|
|
136,1 |
142,2 |
-4,3% |
|
|
60,6 |
60,6 |
- |
|
|
166,2 |
88,1 |
88,6% |
|
|
41,3 |
46,7 |
-11,5% |
|
|
6,4 |
1,3 |
(*) |
|
|
Barabino & Partners |
|||
|
Tel. +39 02 72023535 |
Infrastrutture gas Infrastrutture idriche
Tel. + 39 0521.248410investor.relations@gruppoiren.it
Tel. + 39 011.5549175 Cell. + 39 348.2206005paolobartolomeo.colombo@gruppoiren.itGiovanni Vantaggi + 39 328 8317379g.vantaggi@barabino.it
RETI (INFRASTRUTTURE ENERGETICHE E IDRICHE)
I Ricavi del settore Reti ammontano a 676 milioni di euro, in lieve crescita dell'1,2% rispetto ai 668 milioni registrati al termine del terzo trimestre del 2017. Concorre all'incremento dei ricavi il consolidamento di ACAM Acque.
Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) si attesta a 246 milioni di euro, in incremento dell'1,7% rispetto a 242 milioni riportati al 30 settembre 2017. Le significative sinergie ed efficienze, l'incremento dei ricavi regolati dovuti alla crescita degli investimenti (+45%) principalmente sul servizio idrico integrato e il consolidamento di ACAM Acque hanno supportato il trend di crescita della SBU, nonostante il risultato al 30 settembre dello scorso anno beneficiasse di oltre 10 milioni di conguagli tariffari sul servizio idrico integrato.
Nel corso del periodo di riferimento il Gruppo ha distribuito 2.880 GWh di energia elettrica, 895 milioni di metri cubi di gas e 138 milioni di metri cubi di acqua.
Al 30 settembre 2018 gli investimenti lordi del settore ammontano a 174 milioni di euro destinati in particolar modo alla realizzazione delle infrastrutture previste dai Piani d'ambito del ciclo idrico integrato (105 milioni) e all'ammodernamento delle reti gas (40 milioni) ed elettriche (29 milioni).
AMBIENTE
Nel settore Ambiente i ricavi sono stati 456 milioni di euro, in crescita dell'11,7% rispetto al dato registrato al 30 settembre 2017 pari a 408 milioni di euro. Tale incremento è da ricondursi principalmente al consolidamento di ACAM Ambiente e ReCos (per circa 30 milioni), ai maggiori ricavi nella gestione dei rifiuti speciali e a quelli connessi all'incremento dei quantitativi dei rifiuti smaltiti.
Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) di 116 milioni di euro risulta sostanzialmente stabile (+0,4%) rispetto ai 115 milioni di euro registrati al 30 settembre 2017 per effetto di una serie di elementi. All'incremento di margine, correlato ai maggiori quantitativi di rifiuti smaltiti (grazie anche all'apporto positivo della discarica REI a regime da aprile 2017) e ai maggiori ricavi energetici, si sono contrapposti alcuni elementi negativi. Tali componenti negativi riguardano il temporaneo incremento dei costi per l'estensione del servizio porta-a-porta e la mancanza di alcuni elementi positivi che avevano caratterizzato i primi nove mesi del 2017, connessi alle tariffe di smaltimento e a minori ricavi da servizi accessori al servizio di igiene ambientale.
Al 30 settembre 2018 gli investimenti lordi realizzati nel settore ammontano a 18 milioni di euro destinati principalmente all'implementazione e sviluppo di sistemi di raccolta "porta a porta" e alla manutenzione di diversi impianti.
ENERGIA (GENERAZIONE, TELERISCALDAMENTO ED EFFICIENZA ENERGETICA)
I Ricavi del settore Energia ammontano a 920 milioni di euro, in crescita del 21,9% rispetto ai 755 milioni di euro registrati nei primi nove mesi del 2017. Tale crescita deriva principalmente dal trend positivo registrato nel mercato dei titoli di efficienza energetica, dal cambio del perimetro di consolidamento con l'inclusione di asset fotovoltaici e dagli effetti positivi della crescita del PUN.
|
Investor Relations |
Media Relations |
Barabino & Partners |
|
Giulio Domma |
Paolo Colombo |
Tel. +39 02 72023535 |
|
Tel. + 39 0521.248410 |
Tel. + 39 011.5549175 |
Giovanni Vantaggi + 39 328 8317379 |
|
Cell. + 39 348.2206005 |
||
Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) del settore si attesta a 256 milioni di euro, in crescita (43,8%) rispetto a 178 milioni riportati al 30 settembre 2017. Lo scenario energetico in peggioramento rispetto allo scorso anno è stato più che controbilanciato dalla valorizzazione di titoli di efficienza energetica (sia di competenza che in portafoglio e quindi relativi ad anni precedenti), da maggiori produzioni idroelettriche e dal forte contributo dei servizi ancillari rispetto a quanto riportato al 30 settembre dello scorso anno.
Nel primi nove mesi del 2018 l'energia elettrica totale prodotta è stata pari a 6.082 GWh, -4,5% rispetto a 6.365 GWh registrato nello stesso periodo dell'anno precedente.
Ciò è dovuto principalmente al settore termoelettrico e cogenerativo, la cui produzione si attesta a 4.875 GWh (-10%), impattata da uno scenario non favorevole. Positivo invece il trend nel settore idroelettrico che registra al 30 settembre 2018 una produzione pari a 1.190 GWh (+25,2%), per effetto di una maggiore idraulicità sia negli impianti a bacino che in quelli ad acqua fluente.
La produzione di calore destinato al teleriscaldamento si attesta a 1.725 Gwht, in calo (-2%) a causa della minore produzione cogenerativa, nonostante l'incremento del 2,6% delle volumetrie teleriscaldate, che passano da 85,4 a 87,6 milioni di metri cubi.
Al 30 settembre 2018 sono stati realizzati investimenti lordi per 50 milioni di euro dedicati principalmente agli impianti di cogenerazione e allo sviluppo del teleriscaldamento.
MERCATO
I Ricavi del settore Mercato si attestano a 1.754 milioni di euro, in leggero aumento (+3,8%) rispetto a 1.689 milioni registrati al termine del terzo trimestre del 2017, grazie anche al consolidamento di Salerno Energia Vendite (SEV).
Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) del settore, pari a 83 milioni di euro, è in flessione del 2,5% rispetto a 85 milioni registrati al 30 settembre 2017. La contrazione del margine è attribuibile principalmente alla vendita gas (-7,5%) che non ha potuto beneficiare dell'utilizzo dello stoccaggio, che aveva caratterizzato il corrispondente periodo del 2017, e al trasferimento dell'attività di gestione calore ad altro settore, in seguito ad una razionalizzazione organizzativa di gruppo. Tale flessione è stata parzialmente compensata dal riconoscimento di partite di costo pregresse.
L'energia elettrica direttamente commercializzata nel corso dei primi nove mesi del 2018 è pari a 6.333 GWh, in flessione dell'8,5% rispetto a 6.920 GWh registrati nello stesso periodo, per minori vendite a grossisti e sul mercato tutelato, mentre risultano in aumento le vendite a Clienti finali sia nel segmento business sia nel mercato libero.
Sono stati inoltre acquistati 2.041 milioni di metri cubi di gas, in diminuzione del 2,1% rispetto ai 2.084 milioni di metri cubi dell'anno passato principalmente a causa di minori utilizzi interni e trading.
Al 30 settembre 2018 sono stati realizzati investimenti lordi per 21 milioni di euro, destinati principalmente allo sviluppo del progetto "New Downstream" e ad iniziative di e-mobility.
|
Investor Relations |
Media Relations |
Barabino & Partners |
|
Giulio Domma |
Paolo Colombo |
Tel. +39 02 72023535 |
|
Tel. + 39 0521.248410 |
Tel. + 39 011.5549175 |
Giovanni Vantaggi + 39 328 8317379 |
|
Cell. + 39 348.2206005 |
||
Allegati
Disclaimer
IREN S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 07 novembre 2018. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 07 novembre 2018 13:37:04 UTC
