Relazione Trimestrale Consolidata
al 31 marzo 2025
Gruppo Iren
Sommario
INTRODUZIONE 3
Cariche sociali 4
Azionariato 5
Missione e Visione del Gruppo Iren 6
Il Gruppo Iren in cifre: Highlights Primo Trimestre 2025 8
L'assetto societario del Gruppo Iren 10
Informazioni sul titolo Iren nel Primo Trimestre 2025 14
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2025 17
Fatti di rilievo del periodo 18
Indicatori Alternativi di Performance 19
Situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Iren 21
Analisi per settori di attività 27
Gestione finanziaria 35
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione 37
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2025 39
Criteri di redazione 40
Principi di consolidamento 41
Area di consolidamento 43
Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata 46
Prospetto di Conto Economico consolidato 48
Prospetto delle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo 49
Prospetto delle Variazioni delle Voci di Patrimonio Netto consolidato 50
Rendiconto Finanziario 52
Elenco delle imprese consolidate integralmente 53
Elenco delle imprese a controllo congiunto 56
Elenco delle imprese collegate 57
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis comma 2 del D. lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) 59
Cariche sociali
Consiglio Amministrazione (1)
Presidente Luca Dal Fabbro (2)
Vice Presidente Moris Ferretti (3)
Amministratore Delegato e Direttore Generale Gianluca Bufo (4)
Consiglieri Sandro Mario Biasotti (5)
Stefano Borotti (6)
Francesca Culasso (7) Daniele De Giovanni (8) Paola Girdinio (9)
Giacomo Malmesi (10)
Giuliana Mattiazzo (11)
Patrizia Paglia (12)
Davide Piccioli (13)
Cristina Repetto (14)
Elisabetta Ripa (15)
Elisa Rocchi (16)
Collegio Sindacale (17)
Presidente Sonia Ferrero
Sindaci effettivi Ugo Ballerini
Donatella Busso Simone Caprari
Fabrizio Riccardo Di Giusto
Sindaci supplenti Lucia Tacchino
Carlo Bellavite Pellegrini
Società di Revisione KPMG S.p.A. (18)
Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili e societari Giovanni Gazza
Dirigente incaricato dell'attestazione
sulla rendicontazione di sostenibilità Selina Xerra
(1) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2025 per il triennio 2025-2026-2027.
(2) Presidente del Consiglio di Amministrazione nel triennio 2022-2024 e confermato nella stessa carica per il triennio 2025-2027 dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2025. Con deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. tenutosi lo stesso 24 aprile 2025, l'ing. Dal Fabbro è stato confermato, altresì, quale Direttore Strategico Finanza, Strategie Aree Delegate.
(3) Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione nei trienni 2019-2021 e 2022-2024 e confermato nella stessa carica per il triennio 2025-2027 dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2025. Con deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. tenutosi lo stesso 24 aprile 2025, il dott. Ferreti è stato confermato, altresì, quale Direttore Strategico Risorse Umane, Corporate Social Responsibility e Strategie Aree Delegate.
(4) Nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale per il triennio 2025-2027 dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. del 24 aprile 2025 (cariche già rivestite in precedenza, a decorrere dal 10 settembre 2024, in forza della deliberata assunta dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. in pari data).
(5) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
(6) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
(7) Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (carica già rivestita nel triennio 2022-2024).
(8) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
(9) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (carica già rivestita dal 10 settembre 2024).
(10) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(11) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (carica già rivestita nel triennio 2022-2024).
(12) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine (carica già rivestita nel triennio 2022-2024).
(13) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(14) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (carica già rivestita nel triennio 2022-2024).
(15) Presidente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
(16) Presidente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(17) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 giugno 2024 per il triennio 2024-2025-2026.
(18) Nominata dall'Assemblea dei Soci del 22 maggio 2019 per il novennio 2021-2029.
Azionariato
Il Capitale Sociale della Società si attesta a 1.300.931.377 euro interamente versati, ed è costituito da azioni ordinarie del valore nominale di 1 euro ciascuna.
Al 31 marzo 2025, sulla base delle informazioni disponibili alla società, l'azionariato Iren è di seguito rappresentato.
Un secolo di storia
Un'azienda da oltre 110 anni attenta allo sviluppo dei territori e alle esigenze dei clienti.
1905 1907 1922 1936
Nasce l'azienda municipale
di Parma per l'illuminazione elettrica
Nasce l'azienda municipale di Torino AEM
Nasce l'azienda municipale di Genova per il gas
Dalla municipale di Genova
nasce AMGA
2000 2005 2006 2007 2010
AEM Torino viene quotata in Borsa e ASM Piacenza diventa TESA
AMPS, TESA e AGAC
costituiscono
ENIA
AEM Torino e AMGA
Genova costituiscono IRIDE
ENIA viene quotata in Borsa
Iride ed Enia costituiscono IREN
Missione
Offrire ai nostri clienti e ai nostri territori la migliore gestione integrata delle risorse energetiche, idriche e ambientali,
con soluzioni innovative e sostenibili, per generare valore nel tempo.
Per tutti, ogni giorno.
1962 1965 1972 1994 1996
Nasce l'azienda municipale di Reggio Emilia AMG
L'azienda municipale di Parma diventa AMPS
Nasce l'azienda municipale di Piacenza ASM
Dalla municipale di Reggio Emilia si costituisce AGAC
AMGA
Genova viene quotata in Borsa
2015 2016 2018 2020 2022 2025
AMIAT entra a far parte del Gruppo Iren
Nasce Ireti. TRM e ATENA
Vercelli entrano nel Gruppo
ACAM
La Spezia entra nel Gruppo
Il Gruppo acquisisce la Divisione Ambiente di UNIECO
Nasce
Iren Green Generation per lo sviluppo delle rinnovabili
2025
EGEA entra nel Gruppo
Visione
Migliorare la qualità della vita delle persone. Rendere più competitive le imprese. Guardare alla crescita dei territori con gli occhi del cambiamento. Fondere sviluppo e sostenibilità in un valore unico.
Siamo la multiutility che, attraverso scelte innovative, uole realizzare questo futuro.
Per tutti, ogni giorno.
Il Gruppo Iren in cifre: Highlights Primo Trimestre 2025
Dati economici
milioni di euro
|
Primi 3 mesi |
Primi 3 mesi |
Variaz. |
|
|
2025 |
2024 |
% |
|
|
Ricavi |
2.092,8 |
1.567,7 |
33,5 |
|
EBITDA |
418,5 |
383,2 |
9,2 |
|
EBIT |
223,9 |
212,5 |
5,4 |
|
Risultato netto |
141,0 |
137,0 |
2,9 |
|
EBITDA Margin (EBITDA/Ricavi) |
20,0% |
24,4% |
I dati comparativi del Primo Trimestre 2024 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Siena Ambiente e Acquaenna.
8
Per le definizioni degli Indicatori Alternativi di Performance si veda il relativo capitolo nella presente Relazione.
RICAVI
2.093
1.568
EBITDA
419
383
224
EBIT
213
RISULTATO NETTO
141
137
1Q2025 1Q2024
Dati patrimoniali
milioni di euro
|
31.03.2025 |
31.12.2024 |
Variaz. % |
|
|
Capitale Investito Netto (CIN) |
7.672,3 |
7.426,4 |
3,3 |
|
Patrimonio Netto (PN) |
3.699,9 |
3.343,7 |
10,7 |
|
Indebitamento Finanziario Netto (IFN) |
3.972,4 |
4.082,7 |
(2,7) |
|
Debt/Equity (Indebitamento Finanziario Netto / Patrimonio Netto) |
1,07 |
1,22 |
31/03/2025
31/12/2024
7.672
7.426
3.700
3.344
3.972 4.083
CIN
PN
IFN
Primi 3 mesi Primi 3 mesi Variaz.
2025 2024 %
Energia elettrica prodotta (GWh) Energia termica prodotta (GWht) Energia elettrica distribuita (GWh) Gas distribuito (Mmc)
Acqua venduta (Mmc)
Energia elettrica venduta (GWh) Gas venduto (Mmc) (*) Volumetria teleriscaldata (Mmc) Rifiuti gestiti (ton)
2.981,0
1.399,3
925,6
499,0
45,5
4.627,8
913,6
102,6
1.026.072
2.489,4
1.300,5
883,5
447,4
43,7
3.236,2
894,6
101,2
970.123
19,7
7,6
4,8
11,5
4,1
43,0
2,1
1,4
5,8
* di cui per usi interni di generazione elettrica e termica 533,8 Mmc nei Primi 3 Mesi 2025 (453,9 Mmc nei Primi 3 Mesi 2024, +17,6%)
9
Dati tecnici e commerciali
L'assetto societario del Gruppo Iren
Il Gruppo Iren opera nei settori dell'energia elettrica (produzione, distribuzione e vendita), del teleriscaldamento (produzione, distribuzione e vendita), del gas (distribuzione e vendita), della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali (raccolta e smaltimento dei rifiuti), delle soluzioni integrate (smart solutions) per l'efficienza energetica di soggetti pubblici e privati e dei servizi per le Pubbliche Amministrazioni, in varie regioni del territorio italiano.
Il Gruppo, che adotta un assetto volto all'integrazione delle diverse filiere di business e al rafforzamento del radicamento territoriale, è strutturato sul modello di una holding industriale (la capogruppo Iren S.p.A., quotata alla Borsa Italiana, con sede legale a Reggio Emilia) che raggruppa tutte le attività staff corporate e quattro Business unit (BU) - governate da quattro Società capofiliera - che presidiano le attività per linea di business - secondo un modello fondato su competenze e digitalizzazione dei processi, fortemente scalabile con l'immediata integrazione di tutte le realtà acquisite.
In particolare, a Iren S.p.A. fanno capo le attività strategiche, di sviluppo, coordinamento e controllo, mentre alle quattro Business Unit (BU), è stato affidato il coordinamento e l'indirizzo delle società operanti nei rispettivi settori.
|
BU Reti |
|
|
BU Ambiente |
|
|
BU Energia |
|
|
BU Mercato |
|
Il Gruppo offre anche una serie di servizi aggiuntivi, tra cui laboratori, telecomunicazioni e altri servizi minori, sia per le proprie società sia per clienti esterni.
Nel corso del 2024 è stata definita l'operazione di acquisizione del gruppo EGEA Holding, finalizzando l'acquisto di una prima quota pari al 50% della società nel mese di agosto 2024, quota di partecipazione che, nel mese di gennaio 2025, è stata incrementata al 52,77%, con conseguente controllo e consolidamento del gruppo. Attraverso le società che ne fanno parte, il gruppo EGEA opera in tutti i settori di cui sopra; l'apporto in termini di contribuzione ai risultati è quindi esplicitato nel prosieguo della presente Relazione all'interno dell'analisi dei singoli settori.
BU RETI
Servizio Idrico Integrato
La BU Reti opera nell'ambito dell'approvvigionamento idrico, fognatura e depurazione delle acque reflue nelle province di Genova, Savona, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Vercelli, La Spezia, Enna e in alcuni altri comuni siti in Piemonte.
Complessivamente, negli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) gestiti, il servizio è svolto in 225 comuni attraverso una rete di distribuzione di 17.160 chilometri, per oltre 2,5 milioni di abitanti serviti. Per quanto riguarda le acque reflue, la BU Reti gestisce una rete fognaria di complessivi 8.629 chilometri.
Dal 1° gennaio 2024 Azienda Reggiana per la Cura dell'Acqua - ARCA S.r.l. è il nuovo Gestore del Servizio Idrico Integrato della Provincia di Reggio Emilia, subentrato al precedente gestore IRETI.
ARCA è una società a partecipazione mista pubblica e privata, costituita dal Socio Pubblico AGAC Infrastrutture S.p.A. e dal Socio Privato Operativo IRETI, selezionato mediante procedura di gara. Le attività operative relative alla fornitura dei servizi idrici sono svolte dalla Società Operativa Territoriale Iren Acqua Reggio, interamente controllata da IRETI. L'ATO di Reggio Emilia è costituito da 41 comuni con un bacino di utenza di quasi 500 mila abitanti, una rete idrica di 4.986 km e una rete fognaria di 3.487 km.
IRETI, a partire dal 1° gennaio 2025 attraverso la controllata Iren Acqua Piacenza S.r.l., gestisce il Servizio Idrico Integrato dell'Ambito provinciale di Piacenza per la durata di 16 anni.
Distribuzione gas
Il servizio di distribuzione, gestito in 119 comuni, garantisce il prelievo del gas metano dai gasdotti di Snam Rete Gas e il trasporto, attraverso le reti locali, per la consegna agli utenti finali. In particolare, la BU Reti distribuisce il gas metano in 73 comuni delle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza (compresi i capoluoghi), nel comune di Genova e in altri 20 comuni limitrofi, oltre che nella città di Vercelli, in 19 comuni della stessa provincia e in altri 3 comuni siti in Piemonte e Lombardia. La rete di distribuzione, composta da 8.433 chilometri di rete in alta, media e bassa pressione, serve un bacino di quasi 755 mila punti di riconsegna.
Inoltre, la BU Reti gestisce la distribuzione e vendita di GPL, in particolare in provincia di Reggio Emilia e in provincia di Genova, attraverso apposite centrali di stoccaggio, ubicate nelle località non ancora raggiunte dalla rete del gas naturale.
Distribuzione di energia elettrica
Con 7.800 chilometri di rete in media e bassa tensione la BU Reti svolge il servizio di distribuzione dell'energia elettrica nelle città di Torino, Parma e Vercelli, per un totale di circa 734 mila utenze allacciate.
BU AMBIENTE
La Business Unit svolge tutte le attività del ciclo di gestione dei rifiuti urbani (raccolta, selezione, trattamento, recupero e smaltimento), con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile e alla salvaguardia ambientale, confermata da crescenti livelli di raccolta differenziata; gestisce inoltre un importante portafoglio clienti a cui fornisce tutti i servizi e la disponibilità impiantistica per lo smaltimento di rifiuti speciali.
Le attività sono declinate in vari contesti territoriali, a partire dallo storico bacino emiliano (province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza) per arrivare al Piemonte (in particolare Torino, provincia di Vercelli e Novara), in cui la BU Ambiente è affidataria nel settore della raccolta e presente con impianti di trattamento e smaltimento (anche con produzione di energia elettrica e termica mediante termovalorizzazione), e alla Liguria, negli ambiti della raccolta (nell'area di La Spezia) e con impianti di trattamento e avvio alla valorizzazione.
Nell'area toscana la BU Ambiente è presente in tutte le fasi della filiera: dall'intermediazione al trattamento, fino allo smaltimento di rifiuti sia urbani che speciali, con una significativa presenza nelle province di Siena, Grosseto e Arezzo, in cui il Gruppo è altresì gestore del servizio di raccolta. La Business Unit svolge inoltre l'attività di operatore della raccolta in specifiche aree in Sardegna e Lombardia e dispone di impianti di smaltimento nelle regioni Marche e Puglia. Infine, tramite I.Blu, opera nella selezione dei rifiuti plastici da avviare a recupero e riciclo e nel trattamento di rifiuti in plastica per la produzione di Blupolymer (polimero per usi civili) e Bluair ("agente riducente" per gli impianti siderurgici).
La BU Ambiente, attraverso la start-up innovativa torinese ReMat, opera nella filiera del recupero del poliuretano espanso (in particolare da materassi, imbottiture dei sedili e arredi), mentre mediante Semia Green è attiva in provincia di Siena nella captazione del biogas da discarica.
Attraverso Siena Ambiente gestisce, nella provincia senese, un impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuti urbani, due impianti di compostaggio, un termovalorizzatore e una discarica per un totale di rifiuti trattati di circa 200 mila tonnellate annue.
Nel corso del 2024 si è inoltre, attraverso la controllata San Germano, esteso il perimetro delle attività di raccolta in Provincia di Cuneo (54 Comuni per 163.000 abitanti) ed in Provincia di Asti (63 Comuni per 57.000 abitanti).
La BU Ambiente serve complessivamente 552 comuni per un totale di circa 4,48 milioni di abitanti presenti nei bacini di operatività. La dotazione impiantistica del ciclo integrato dei rifiuti è costituita principalmente da 4 termovalorizzatori (TRM a Torino, il Polo Ambientale Integrato -PAI- a Parma, Tecnoborgo, a Piacenza e l'impianto in località Foci a Poggibonsi, in provincia di Siena), 4 discariche attive, 431 stazioni tecnologiche attrezzate e 60 impianti fra selezione, stoccaggio, recupero, biodigestione e compostaggio.
BU ENERGIA
La Business Unit opera nella produzione di energia elettrica e calore, quest'ultimo distribuito tramite reti di teleriscaldamento, e nei servizi di efficienza energetica a soggetti pubblici e privati.
Produzione di energia elettrica e termica
La BU Energia dispone di una potenza elettrica installata di 3.286 MW in assetto elettrico e di 3.114 MW in assetto cogenerativo, e di una potenza termica pari a 2.350 MWt. In particolare, ha la disponibilità diretta di 41 impianti di produzione di energia elettrica: 33 idroelettrici (di cui 3 mini-hydro), localizzati in gran parte in Piemonte e Campania, 7 termoelettrici in cogenerazione (Piemonte ed Emilia-Romagna) e un termoelettrico convenzionale a Turbigo (Milano).
La Business Unit dispone inoltre di 111 impianti di produzione fotovoltaica con una potenza installata di 210 MW, i più rilevanti dei quali siti in Puglia e Basilicata, e di un impianto eolico in Liguria con una potenza installata di circa 6 MW. L'energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili o da cogenerazione ad alto rendimento, che rappresentano il 64% del parco impianti del Gruppo, risulta essere pari al 73% dell'intera produzione. In particolare, il sistema idroelettrico e la produzione da fonte solare svolgono un ruolo importante in tema di salvaguardia ambientale, grazie all'utilizzo di risorse rinnovabili e pulite, senza emissione di sostanze inquinanti, e consentono di ridurre il ricorso ad altre forme di produzione a più elevato impatto ambientale.
Dal lato della produzione termica si segnala che, mediamente, a livello di Gruppo solo il 16% del calore destinato al teleriscaldamento è prodotto da generatori di calore convenzionali: infatti, il 75% deriva da impianti in cogenerazione ad alto rendimento, mentre la porzione residuale (9%) è prodotta da impianti non appartenenti alla Business Unit (termovalorizzatori, nell'ambito della loro attività di smaltimento).
Teleriscaldamento
Iren Energia dispone della rete di teleriscaldamento più estesa a livello nazionale (1.146 chilometri di rete a doppia tubazione), con 778 chilometri a Torino e in comuni limitrofi, 220 nel Comune di Reggio Emilia, 104 nel Comune di Parma 36 nel Comune di Piacenza e 8 nel Comune di Genova; il totale della volumetria riscaldata ammonta a 102,3 milioni di metri cubi.
Servizi di efficienza energetica
La BU Energia, attraverso la propria controllata Iren Smart Solutions, si rivolge a imprese, condomini privati, Pubblica Amministrazione ed enti del terzo settore, con un portafoglio articolato di servizi:
-
efficienza energetica, svolgendo attività di progettazione e realizzazione di interventi di riqualificazione energetica: isolamento, coibentazione, sostituzione dei serramenti, servizi tecnologici innovativi, efficientamento delle centrali termiche e di condizionamento;
-
installazione di impianti fotovoltaici, solari termici e sistemi di autoproduzione di energia;
-
gestione degli impianti termici;
-
realizzazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
-
consulenza energetica, energy management e monitoraggio per il risparmio energetico;
-
global service, per la gestione integrata di impianti elettrici e tecnologici di patrimoni immobiliari complessi;
-
relamping LED attraverso progetti di efficienza energetica in ambito illuminotecnico, illuminazione pubblica e artistica, gestione efficiente degli impianti semaforici.
BU MERCATO
La BU Mercato è attiva nella commercializzazione di energia elettrica, gas, calore per il teleriscaldamento, servizi e prodotti extra-commodity, in particolare per l'efficienza energetica. È presente su tutto il territorio nazionale, con una maggiore concentrazione nell'area centro-nord.
Commercializzazione energia elettrica
La BU Mercato è presente, nell'ambito del mercato libero, su tutto il territorio nazionale, con una maggiore concentrazione di clienti nella zona centro-nord dell'Italia e presidia la commercializzazione dell'energia proveniente dalle diverse fonti del Gruppo sul mercato, rappresentato dai clienti finali e da altri operatori grossisti.
I clienti retail e small business di energia elettrica gestiti superano il milione e trecento mila, distribuiti principalmente nelle aree di presenza storica (Torino Parma Reggio Emilia, Piacenza, Vercelli e Genova) e nelle altre aree presidiate commercialmente (Alessandria e Salerno).
Iren Mercato e Salerno Energia Vendite sono risultate aggiudicatarie delle aste per l'assegnazione del servizio a tutele graduali in diverse province del sud, mentre hanno ceduto al contempo clienti su proprie aree, con un saldo netto positivo pari a circa 160 mila clienti nel segmento domestico e circa 26 mila punti di prelievo nel segmento piccole e medie imprese.
Commercializzazione Gas Naturale
Il portafoglio gas retail della Business Unit Mercato riguarda principalmente i bacini storici genovese, torinese ed emiliano, le aree di sviluppo ad essi limitrofe, Vercelli, Alessandria e La Spezia, oltre che l'area campana, in quasi tutte le province, e alcuni comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Toscana e Lazio, per un totale di oltre novecento mila clienti.
Vendita calore tramite rete di teleriscaldamento
Iren Mercato commercializza il calore, fornito da Iren Energia, ai clienti allacciati al teleriscaldamento nei comuni di Torino e limitrofi, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Genova.
Fra le proposte commerciali complementari alla vendita di commodities si segnalano le linee di business destinate alla commercializzazione alla clientela retail di prodotti innovativi nell'area della domotica, del risparmio energetico e della manutenzione di impianti domestici, oltre a "IrenGO a zero emissioni" per l'e-mobility, rivolta a clienti privati, aziende ed enti pubblici con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale degli spostamenti, anche attraverso l'installazione, presso le sedi del Gruppo, di infrastrutture di ricarica e la progressiva introduzione di veicoli elettrici. Tutte le iniziative IrenGO beneficiano di fornitura energetica 100% green proveniente dagli impianti da fonte rinnovabile del Gruppo.
Informazioni sul titolo Iren nel Primo Trimestre 2025
Andamento del titolo IREN in Borsa
Nel corso del primo trimestre del 2025, i principali indici di borsa europei e americani hanno fatto rilevare andamenti fra di loro differenti, legati principalmente ai piani di spesa pubblica annunciati dai governi e all'impatto sullo scenario macroeconomico internazionale determinato dalle scelte di politica economica, in particolare riguardanti il governo Trump. Nel primo trimestre, gli indici europei e cinesi hanno registrato un trend positivo, mentre quelli americani e giapponesi hanno fatto rilevare un andamento negativo.
Il FTSE Italia All-share, il principale indice di riferimento del mercato italiano, ha riportato un incremento del 10,7% grazie soprattutto al buon andamento del settore bancario e delle utilities.
Nel periodo di riferimento, il Gruppo Iren ha registrato la crescita più alta tra le utilities italiane grazie alle buone performance economiche del 2024 e al miglioramento della struttura patrimoniale del Gruppo, supportata dall'emissione del bond ibrido di gennaio 2025.
Andamento titolo Iren nei confronti dei competitors
30,0%
20,0%
22,8%
16,6%
10,0%
10,7%
0,0%
3,7%
2,0%
-10,0%
-20,0%
Iren
Hera
A2A
Acea
FTSE Italia All-Share
Il prezzo del titolo IREN al 31 marzo 2025, ultimo giorno di contrattazioni del periodo, si è attestato a 2,356 euro per azione, in crescita del 22,8% rispetto al prezzo di inizio anno, con volumi medi giornalieri scambiati durante il periodo pari a 1,76 milioni di pezzi.
Il prezzo medio nel corso del periodo è stato di 2,092 euro per azione. Il prezzo massimo è stato registrato il 28 marzo (2,374 euro per azione), mentre il minimo di periodo, pari a 1,875 euro per azione, è stato invece rilevato il 13 gennaio.
Nei due grafici sotto riportati si evidenzia l'andamento del prezzo e dei volumi scambiati dal titolo Iren nel corso del periodo.
Andamento del prezzo
2,50
2,40
2,30
2,20
2,10
2,00
1,90
1,80
1,70
1,60
1,50
30/12/2024
2,356
15/01/2025
29/01/2025
12/02/2025
26/02/2025
12/03/2025
26/03/2025
Volumi scambiati
(milioni di azioni)
8
7
6
5
4
3
2
1
0
02/01/2025 13/01/2025 22/01/2025 31/01/2025 11/02/2025 20/02/2025 03/03/2025 12/03/2025 21/03/2025
Il coverage del titolo
Nel corso del periodo il Gruppo IREN è stato seguito da sei broker: Banca Akros, Equita, Intermonte, Intesa Sanpaolo, Kepler Cheuvreux e Mediobanca.
Fatti di rilievo del periodo
Servizio Idrico Integrato della Provincia di Piacenza
A seguito della sottoscrizione della convenzione per la gestione del Servizio Idrico Integrato dell'Ambito provinciale di Piacenza, avvenuta in data 16 dicembre 2024, a partire dal 1° gennaio 2025 Iren Acqua Piacenza S.r.l. è il nuovo gestore del servizio per la durata di 16 anni, subentrando al gestore precedente IRETI.
Iren Acqua Piacenza è la società operativa territoriale appositamente costituita, controllata al 100% dalla stessa IRETI aggiudicataria del procedimento di gara, che prevede nel proprio piano industriale importanti investimenti sulle reti e sugli impianti del ciclo idrico integrato (finalizzati principalmente a ridurre le perdite idriche ed i consumi energetici), includendo la ristrutturazione, il potenziamento e la realizzazione di opere e impianti della rete fognaria.
Consolidamento integrale di EGEA Holding
A seguito dell'acquisizione dei nulla osta Antitrust e Golden Power, il 10 gennaio 2025 Iren S.p.A. ha sottoscritto e versato un aumento di capitale di 10 milioni di euro (euro 2.941 di Capitale Sociale oltre Sovrapprezzo di euro 9.997.059) in EGEA Holding, incrementandone la partecipazione dal 50% al 52,77%.
In pari data si è tenuta la relativa assemblea dei soci, che ha deliberato la nomina di un nuovo consigliere di amministrazione su designazione di Iren la quale, addivenendo alla designazione di quattro membri del C.d.A. sui sette totali, ha acquisito il controllo della stessa EGEA Holding e delle sue controllate, con il conseguente consolidamento integrale.
Infine, sempre con riguardo all'operazione, il 31 marzo Iren S.p.A. ha comunicato all'altro socio MidCo 2024 l'esercizio dell'opzione call per l'acquisizione della quota di partecipazione residua in EGEA Holding (47,23%) dalla stessa detenuta, con l'obiettivo di pervenire alla totalità delle quote.
Il corrispettivo offerto da Iren per l'esercizio dell'opzione, determinato sulla base di quanto previsto dagli accordi contrattuali in essere, è pari a 74,8 milioni di euro ed è soggetto ai meccanismi di determinazione e verifica previsti negli stessi accordi tra le parti.
Bond Ibrido
Il 16 gennaio 2025 Iren S.p.A. ha collocato il suo primo "Bond Ibrido", dal valore nominale di 500 milioni di euro, emesso in una singola tranche per l'intero ammontare: la data di regolamento è stata il 23 gennaio 2025. Come stabilito nei relativi termini e condizioni, si tratta di uno strumento finanziario non convertibile, subordinato, perpetuo ed esigibile solo in caso di scioglimento o liquidazione della Società.
La cedola fissa annuale, pagabile annualmente in via posticipata nel mese di aprile a partire da aprile 2025, è pari al 4,5% e sarà corrisposta fino alla prima reset date del 23 aprile 2030. A partire da tale data, salvo che non sia stato interamente rimborsato, il titolo maturerà un interesse pari al tasso Euro Mid Swap a cinque anni, incrementato di un margine iniziale di 221,2 punti base. Il margine aumenterà di 25 punti base a partire dal 2035 e di ulteriori 75 punti base dal 2050, per un importo cumulato di 100 punti base.
Il prezzo di emissione è stato fissato al 99,448% e, dunque, il rendimento effettivo alla prima reset date è pari al 4,625% annuo. I titoli, destinati a investitori qualificati, sono quotati sul mercato regolamentato della Borsa Irlandese (Euronext Dublin) e agli stessi è stato assegnato da parte delle agenzie Standard & Poor's Global Ratings e Fitch Ratings un rating BB+ oltre a un equity content pari al 50%.
L'operazione, che ha ricevuto richieste di sottoscrizione quasi otto volte superiori rispetto all'ammontare offerto totalizzando ordini per 4 miliardi di euro, è volta a rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale e sostenere la flessibilità finanziaria del Gruppo, ed è coerente con la strategia di crescita di Iren finalizzata all'integrazione di EGEA, a nuove potenziali opportunità di sviluppo per linee esterne e alla realizzazione degli investimenti previsti nel Piano Industriale, confermando l'impegno di Iren al mantenimento dell'attuale rating investment grade.
Acquisizione della quota di minoranza di Iren Acqua
Il 20 febbraio 2025 IRETI ha perfezionato l'acquisizione del restante 40% del capitale sociale di Iren Acqua (gestore del Servizio Idrico Integrato in 39 comuni dell'ATO genovese), detenuto da F2i SGR attraverso propri fondi.
L'esborso legato all'operazione è di complessivi 282,5 milioni di euro, di cui 100 milioni corrisposti al closing. La quota residua è differita a 4 anni e tre mesi, e prevede l'applicazione di interessi al tasso composto annuo del 4,5%.
Dal punto di vista finanziario, l'operazione consente di ridurre l'esborso per i dividendi di terzi e di incrementare l'utile netto di gruppo, con positivi impatti economico/finanziari legati al minor costo del debito di Gruppo rispetto ai dividendi erogati al socio di minoranza e, in ultima istanza, all'incremento dell'utile per azione a beneficio degli azionisti di Iren.
Asta del Capacity Market per il 2027
Ad inizio marzo 2025, il risultato dell'asta madre del Capacity Market per l'anno di consegna 2027 ha confermato, come già successo per gli anni di consegna dal 2022 al 2026, l'assegnazione del 100% della capacità offerta dal Gruppo: 2.055 MW in area Nord al prezzo di 47.000 €/MW/anno.
Indicatori Alternativi di Performance
Il Gruppo Iren utilizza indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento della redditività dei business in cui opera, nonché sulla propria situazione patrimoniale e finanziaria. Tali indicatori sono differenti dagli indicatori finanziari espressamente previsti dai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dal Gruppo.
In merito a tali indicatori, CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati. Questi Orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.
Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori esposti nel presente fascicolo di bilancio.
Capitale investito netto (CIN): determinato dalla somma algebrica dell'Attivo immobilizzato, delle Altre attività (passività) non correnti, del Capitale circolante netto, delle Attività (passività) per imposte differite, dei Fondi rischi e benefici ai dipendenti e delle Attività (passività) destinate a essere cedute.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione ai fini della valutazione delle attività nette complessive, sia correnti che immobilizzate, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
Indebitamento finanziario netto: determinato dalla somma delle Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti e delle Passività Finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione della struttura finanziaria del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.
Capitale Circolante Netto (CCN): determinato dalla somma algebrica delle Attività e Passività derivanti da contratti con i clienti correnti e non correnti, dei Crediti commerciali correnti e non correnti, delle Rimanenze, delle Attività e i Debiti per imposte correnti, dei Crediti vari e altre attività correnti, dei Debiti commerciali e dei Debiti vari e altre passività correnti.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione dell'efficienza operativa del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione e quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.
Margine operativo lordo (EBITDA): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni, dei Proventi e Oneri finanziari e degli Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Il Margine Operativo Lordo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione tra i risultati operativi del periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
Risultato operativo (EBIT): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni e dei Proventi e Oneri finanziari. Il Risultato Operativo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio.
Free cash flow: determinato dalla somma del Cash flow operativo e del Flusso finanziario da attività di investimento come indicati nel Rendiconto finanziario sintetico.
Investimenti: rappresenta la somma degli investimenti in Immobili, impianti e macchinari, in Attività immateriali e in attività finanziarie (partecipazioni), presentata al lordo dei contributi in conto capitale.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta una misura delle risorse finanziarie assorbite in acquisti di beni durevoli nel periodo.
Margine operativo lordo su ricavi: determinato facendo una proporzione, in termini percentuali, del margine operativo lordo diviso il valore dei ricavi.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione con periodi o esercizi precedenti.
Indebitamento finanziario netto su patrimonio netto: determinato come rapporto tra l'Indebitamento finanziario netto e il Patrimonio netto comprensivo delle interessenze di terzi azionisti.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri.
Gli investitori devono essere al corrente che:
-
tali indicatori non sono riconosciuti come criterio di valutazione di performance ai sensi degli IFRS;
-
non devono essere adottati come alternativi al risultato operativo, all'utile netto, al flusso di cassa operativo e di investimento, alla posizione finanziaria netta o ad altre misure conformi agli IFRS, ai GAAP italiani o a qualsiasi altro principio contabile generalmente accettato; e
-
sono usati dalla direzione aziendale per monitorare l'andamento del business e della gestione dello stesso, ma non sono indicativi dei risultati storici operativi, né intendono essere predittivi dei risultati futuri.
Situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Iren
Situazione economica
CONTO ECONOMICO DEL GRUPPO IREN
migliaia di euro
|
Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 Rideterminati |
Var. % |
|
|
Ricavi |
2.056.206 36.560 |
1.542.947 24.796 |
33,3 47,4 |
|
Ricavi per beni e servizi Altri proventi |
|||
|
Totale ricavi |
2.092.766 |
1.567.743 |
33,5 |
|
Costi operativi Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi Oneri diversi di gestione Costi per lavori interni capitalizzati Costo del personale |
(992.825) (506.326) (22.326) 15.347 (168.136) |
(612.260) (402.358) (26.369) 13.633 (157.180) |
62,2 25,8 (15,3) 12,6 7,0 |
|
Totale costi operativi |
(1.674.266) |
(1.184.534) |
41,3 |
|
MARGINE OPERATIVO LORDO |
418.500 |
383.209 |
9,2 |
|
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni Ammortamenti Accantonamenti a fondo svalutazione crediti Altri accantonamenti e svalutazioni |
(172.659) (20.147) (1.783) |
(155.645) (15.755) 698 |
10,9 27,9 (*) |
|
Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
(194.589) |
(170.702) |
14,0 |
|
RISULTATO OPERATIVO |
223.911 |
212.507 |
5,4 |
|
Gestione finanziaria Proventi finanziari Oneri finanziari |
12.661 (40.691) |
13.021 (36.282) |
(2,8) 12,2 |
|
Totale gestione finanziaria |
(28.030) |
(23.261) |
20,5 |
|
Rettifica di valore di partecipazioni |
(87) |
3.611 |
(*) |
|
Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto al netto degli effetti fiscali |
5.531 |
2.721 |
(*) |
|
Risultato prima delle imposte |
201.325 |
195.578 |
2,9 |
|
Imposte sul reddito |
(60.316) |
(58.582) |
3,0 |
|
Risultato netto delle attività in continuità |
141.009 |
136.996 |
2,9 |
|
Risultato netto da attività operative cessate |
- |
- |
- |
|
Risultato netto del periodo |
141.009 |
136.996 |
2,9 |
|
attribuibile a: ‐ Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti ‐ Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze |
135.607 5.402 |
125.552 11.444 |
8,0 (52,8) |
(*) Variazione superiore al 100%
I dati comparativi del Primo Trimestre 2024 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Siena Ambiente e Acquaenna.
Ricavi
Al 31 marzo 2025 il Gruppo ha conseguito ricavi per 2.092,8 milioni di euro in aumento del +33,5% rispetto ai 1.567,7 milioni di euro del primo trimestre 2024. I principali fattori di incremento del fatturato sono riferibili ai ricavi energetici, influenzati per oltre 200 milioni di euro dall'aumento dei prezzi delle commodities e per oltre 180 milioni di euro dai maggiori volumi energetici venduti. Contribuisce positivamente ai ricavi di periodo, per circa 120 milioni di euro, il consolidamento delle società del gruppo EGEA a far data dal 1° gennaio 2025.
Margine Operativo Lordo
Il margine operativo lordo ammonta a 418,5 milioni di euro, in aumento del +9,2% rispetto ai 383,2 milioni di euro del primo trimestre 2024 Il periodo è stato caratterizzato da uno scenario energetico favorevole con prezzi delle commodities in crescita (PUN +50% e PSV +64,5%), dalla crescita organica, dagli effetti regolatori complessivamente positivi per reti e ambiente e dalla persistente debolezza degli impianti di trattamento in area ambientale.
Per quanto concerne lo scenario energetico, l'incremento dei prezzi ha comportato effetti contrastati ma complessivamente positivi (+10 milioni di euro) migliorando i margini della produzione elettrica (+17 milioni di euro) parzialmente compensati dai minori margini della produzione calore (-7 milioni di euro). Il contributo positivo al margine della produzione elettrica e calore (+14 milioni di euro) è dovuto principalmente alle maggiori quantità della produzione idroelettrica (+22,8%), per l'idraulicità del periodo e di fine 2024, della produzione termoelettrica (+67,2%), per la piena disponibilità degli impianti, e della produzione calore (+5,9%), per effetto di una stagione climatica invernale favorevole.
In flessione risulta l'attività di commercializzazione delle commodities energetiche (-10 milioni di euro), principalmente per i minori margini della vendita gas, attività che nei primi mesi 2024 aveva beneficiato di una marginalità positiva straordinaria e quindi non replicabile, mentre risultano in sostanziale allineamento i margini della vendita di energia elettrica.
Un contributo positivo al margine è generato dalla crescita organica correlata agli incrementi tariffari in conseguenza degli investimenti effettuati sulla BU Reti negli scorsi anni (+4 milioni di euro) e alle revisioni dei parametri tariffari (+5 milioni di euro) delle Reti e dell'Ambiente.
Nell'ambito della BU Ambiente risulta in flessione l'attività di trattamento dei rifiuti in seguito ad una minore operatività degli impianti legati a manutenzioni e incidenti generatisi nella seconda parte del precedente esercizio (-3 milioni di euro) che hanno ridotto, ancora a tutt'oggi, la piena disponibilità degli impianti stessi.
Risulta inoltre in flessione la filiera dell'Efficientamento energetico (-3 milioni di euro) per minori margini in alcune commesse. Concorre infine al miglioramento del margine la variazione di perimetro correlata al consolidamento delle società del gruppo EGEA a far data dal 1° gennaio 2025 (+21 milioni di euro).
La variazione del margine in riferimento alle singole business unit è così suddivisa: in forte miglioramento la business unit
Energia +28%, Reti +5,8%, Ambiente +4,1% e sostanzialmente in linea Mercato (+0,1%).
Risultato operativo
l risultato operativo è pari a 223,9 milioni di euro, in aumento del +5,4% rispetto ai 212,5 milioni di euro del primo trimestre 2024. Nel periodo si sono registrati maggiori ammortamenti per circa 17 milioni di euro relativi all'entrata in esercizio di nuovi investimenti e all'ampliamento del perimetro di consolidamento (8 milioni di euro), maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per circa 4 milioni di euro, maggiori accantonamenti al fondo rischi per circa 1 milione di euro e minori rilascio fondi per circa 1,5 milioni di euro.
Gestione finanziaria
Il risultato della gestione finanziaria esprime complessivamente un saldo di oneri finanziari netti di 28,0 milioni di euro, in aumento (+20,5%) rispetto al dato del primo trimestre 2024, che si attestava a 23,3 milioni.
Mentre i proventi finanziari fanno registrare una modesta flessione (12,7 milioni di euro contro i 13,0 milioni del periodo comparativo), principalmente dovuta ai minori interessi attivi sull'investimento di liquidità, l'incremento degli oneri finanziari (40,7 milioni nel primo trimestre 2025 contro i 36,3 milioni dell'analogo periodo 2024) è principalmente dovuto al livello del debito, comprensivo dell'indebitamento finanziario assunto a seguito dell'acquisizione del controllo del gruppo EGEA Holding.
Rettifica di valore di partecipazioni
Nel primo trimestre 2025 la voce si riferisce all'effetto della rideterminazione al fair value, alla data di acquisizione del controllo, dell'interessenza pregressa in EGEA Holding. Nel periodo comparativo si riferiva, analogamente, alla rideterminazione del valore della partecipazione in Siena Ambiente prima del consolidamento.
Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto al netto degli effetti fiscali
La voce, che si attesta a +5,5 milioni di euro (+2,7 milioni nel primo trimestre 2024), comprende il pro‐quota dei risultati delle società collegate e joint ventures del Gruppo, i più rilevanti dei quali riguardano ASA, Aguas de San Pedro, Asti Servizi Pubblici e SETA.
Risultato prima delle imposte
Per effetto delle dinamiche sopra indicate il risultato consolidato prima delle imposte si attesta a 201,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 195,6 milioni dell'esercizio precedente.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito del primo trimestre 2025 sono pari a 60,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 58,6 milioni del periodo comparativo, in considerazione di un risultato ante imposte leggermente superiore. Il tax rate, che rappresenta la stima del tax rate atteso a fine esercizio, è pari al 30,0%, in linea con quello del primo trimestre 2024.
Risultato netto del periodo
In conseguenza di quanto sopra esposto, si rileva un utile netto del periodo pari a 141,0 milioni di euro, in aumento (+2,9%) rispetto al primo trimestre 2024, quando si attestava a 137,0 milioni.
Il risultato è di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per 135,6 milioni di euro (125,6 milioni nel primo trimestre 2024) e attribuibile alle minoranze per 5,4 milioni (contro gli 11,4 milioni del periodo comparativo): la riduzione del risultato di terzi è conseguente all'acquisto della quota di minoranza del 40% di Iren Acqua, avvenuto a febbraio 2025.
Situazione patrimoniale e finanziaria
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO DEL GRUPPO IREN
migliaia di euro
|
31.03.2025 |
31.12.2024 |
Var. % |
|
|
Attivo immobilizzato |
8.758.612 |
8.414.310 |
4,1 |
|
Altre attività (Passività) non correnti |
(731.226) |
(619.491) |
18,0 |
|
Capitale circolante netto |
82.435 |
(11.778) |
(*) |
|
Attività (Passività) per imposte differite |
256.547 |
272.676 |
(5,9) |
|
Fondi rischi e Benefici ai dipendenti |
(694.841) |
(630.067) |
10,3 |
|
Attività (Passività) destinate a essere cedute |
790 |
790 |
- |
|
Capitale investito netto |
7.672.317 |
7.426.440 |
3,3 |
|
Patrimonio netto |
3.699.887 |
3.343.697 |
10,7 |
|
Attività finanziarie a lungo termine |
(143.023) |
(124.355) |
15,0 |
|
Indebitamento finanziario a medio e lungo termine |
4.591.841 |
4.460.915 |
2,9 |
|
Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine |
4.448.818 |
4.336.560 |
2,6 |
|
Attività finanziarie a breve termine |
(1.211.961) |
(867.975) |
39,6 |
|
Indebitamento finanziario a breve termine |
735.573 |
614.158 |
19,8 |
|
Indebitamento finanziario netto a breve termine |
(476.388) |
(253.817) |
87,7 |
|
Indebitamento finanziario netto |
3.972.430 |
4.082.743 |
(2,7) |
|
Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto |
7.672.317 |
7.426.440 |
3,3 |
(*) Variazione superiore al 100%
Di seguito sono commentate le principali dinamiche patrimoniali del periodo.
L'attivo immobilizzato al 31 marzo 2025 ammonta a 8.758,6 milioni di euro, incrementatosi rispetto al 31 dicembre 2024, quando era pari a 8.414,3 milioni. L'aumento (+344,3 milioni) è principalmente riconducibile alle seguenti determinanti:
-
gli assets derivanti dall'operazione di acquisizione del controllo del gruppo EGEA Holding, pari 411,2 milioni di euro comprensivi di avviamento (costituiti in particolare da reti e impianti relativi al teleriscaldamento, al Servizio Idrico Integrato e alla distribuzione gas, oltre che da impianti di produzione di energia elettrica, biogas e biometano, automezzi per la raccolta rifiuti e partecipazioni), al netto dell'elisione della partecipazione pregressa (-85,0 milioni);
-
gli investimenti tecnici in immobilizzazioni materiali ed immateriali (+184,7 milioni) e gli ammortamenti (-172,7 milioni) del periodo;
-
la variazione dei diritti d'uso in applicazione dell'IFRS 16 - Leases per +2,6 milioni, riferiti in gran parte a contratti di noleggio e locazione di automezzi e fabbricati strumentali alle attività operative;
-
l'acquisizione di partecipazioni minori per complessivi 1,1 milioni.
Per maggiori informazioni sul dettaglio settoriale degli investimenti tecnici del periodo si rimanda al successivo capitolo "Analisi per settori di attività".
La movimentazione delle "Altre attività (passività) non correnti" (-111,7 milioni di euro) riguarda per -72,3 milioni la quota a lungo termine della passività fiscale relativa alla transazione formulata con l'Agenzia delle Entrate nell'ambito della composizione negoziata della crisi ex "Codice della Crisi" del gruppo EGEA.
La restante parte della variazione della voce è legata principalmente alla riduzione della quota a lungo termine dei crediti fiscali riferiti agli incentivi Superbonus 110 e ai componenti di reddito differito relativi ai contributi ricevuti a fronte di investimenti.
Il Capitale Circolante Netto si attesta a 82,4 milioni di euro, contro i -11,8 milioni al 31 dicembre 2024. L'incremento (+94,2 milioni) è essenzialmente riconducibile all'andamento stagionale delle componenti di natura commerciale, mitigato dall'effetto della stima delle imposte del periodo.
I Fondi Rischi e Benefici ai Dipendenti ammontano a 694,8 milioni di euro, in aumento rispetto al dato di fine 2024, quando si attestavano a 630,1 milioni. Le principali movimentazioni sono riferite agli obblighi per diritti di emissione CO2ancora da acquistare (+31,5 milioni) e alla variazione di perimetro conseguente all'acquisizione del gruppo EGEA (+35,7 milioni).
Il Patrimonio Netto ammonta a 3.699,9 milioni di euro, contro i 3.343,7 milioni del 31 dicembre 2024 (+356,2 milioni). La variazione è dovuta:
-
al risultato netto del periodo (+141,0 milioni);
-
all'emissione del bond "ibrido" perpetuo, rilevato come componente di equity, al netto dei costi di transazione (+495,3 milioni);
-
alla variazione area di consolidamento (patrimonio netto di terzi) per il consolidamento del gruppo EGEA Holding al 52,77% (+55,9 milioni) e alla relativa modifica nelle interessenze a seguito dell'esercizio dell'opzione call per il controllo totalitario (-74,8 milioni);
-
all'acquisto delle quote di minoranza di Iren Acqua (-282,5 milioni);
-
all'andamento della riserva cash flow hedge legata agli strumenti derivati di copertura tasso e commodities (+22,2 milioni);
-
ad altre variazioni (-0,9 milioni).
L'Indebitamento Finanziario Netto si attesta a 3.972,4 milioni di euro al 31 marzo 2025, in diminuzione di 110,3 milioni rispetto ai 4.082,7 milioni al 31 dicembre 2024. In merito, si rinvia all'analisi del rendiconto finanziario di seguito presentata.
RENDICONTO FINANZIARIO DEL GRUPPO IREN
Variazione indebitamento finanziario netto
Il seguente prospetto dettaglia la movimentazione dell'indebitamento finanziario netto di Gruppo avvenuta nel periodo.
migliaia di euro
Primi 3 mesi
2025
Primi 3 mesi
2024
Rideterminati
Var. %
(Indebitamento) Finanziario Netto iniziale
(4.082.743)
(3.933.805)
3,8
Risultato del periodo
141.009
136.996
2,9
Rettifiche per movimenti non finanziari
356.254
305.228
16,7
Erogazioni benefici ai dipendenti
(2.713)
(3.475)
(21,9)
Utilizzo fondo rischi e altri oneri
(36.310)
(27.635)
31,4
Variazione altre attività/passività non correnti
29.577
9.134
(*)
Imposte pagate
-
-
-
Altre variazioni patrimoniali
83
1.421
(94,2)
Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN
(144.800)
(254.938)
(43,2)
Variazione esposizione su mercati per derivati commodities
14.000
(12.196)
(*)
Cash flow operativo
357.100
154.535
(*)
Investimenti in attività materiali e immateriali
(184.673)
(165.191)
11,8
Investimenti in attività finanziarie
(1.104)
(77)
(*)
Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute
1.640
278
(*)
Acquisizione di società controllate e di ineterssenze di minoranza
(531.352)
(18.719)
(*)
Dividendi incassati
170
207
(17,9)
Totale flusso finanziario da attività di investimento
(715.319)
(183.502)
(*)
Free cash flow
(358.219)
(28.967)
(*)
Flusso finanziario del capitale proprio
493.788
(103)
(*)
Altre variazioni
(25.256)
49.174
(*)
Variazione (Indebitamento) Finanziario Netto
110.313
20.104
(*)
(Indebitamento) Finanziario Netto finale
(3.972.430)
(3.913.701)
1,5
(*) Variazione superiore al 100%
I dati comparativi del Primo Trimestre 2024 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Siena Ambiente e Acquaenna.
La variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto rispetto al 31 dicembre 2024, pari a -110,3 milioni di euro, deriva dalle seguenti determinanti:
-
un cash flow operativo pari a +357,1 milioni, contro i +154,5 milioni del primo trimestre 2024;
-
un flusso finanziario da attività di investimento di -715,3 milioni (-183,5 milioni nel primo trimestre 2024) che comprende in particolare:
-
gli investimenti tecnici del periodo (184,7 milioni, in aumento dell'11,8% rispetto al periodo comparativo);
-
alle voci "Investimenti in attività finanziarie" e "Acquisizione di società controllate" (per complessivi 532,4 milioni) l'acquisizione del controllo del gruppo EGEA Holding, comprensivo della rilevazione dell'opzione call e dell'indebitamento finanziario netto assunto (248,9 milioni), il corrispettivo per l'acquisizione della quota di minoranza di Iren Acqua (282,5 milioni) e di altre partecipazioni minori (1,1 milioni).
L'importo del periodo comparativo (18,7 milioni) era relativo all'indebitamento finanziario netto derivante dal consolidamento integrale di Siena Ambiente;
-
-
un flusso finanziario del capitale proprio pari a +493,8 milioni, riferito essenzialmente all'emissione del bond ibrido perpetuo;
-
la voce altre variazioni, pari a -25,3 milioni (+49,2 milioni nel periodo comparativo), riferita principalmente all'effetto degli oneri finanziari netti, della variazione del fair value degli strumenti derivati di copertura e della rilevazione dei lease IFRS 16 del periodo.
Si segnala infine che il rendiconto finanziario redatto secondo la configurazione espressa come variazione delle disponibilità liquide è presentato in apertura della sezione "Prospetti Contabili Consolidati al 31 marzo 2025".
Analisi per settori di attività
Il Gruppo Iren opera nei seguenti settori di attività:
-
Reti (Reti di distribuzione dell'energia elettrica, Reti distribuzione del gas, Servizio Idrico Integrato)
-
Ambiente (Raccolta, Trattamento e Smaltimento rifiuti)
-
Energia (Produzione Idroelettrica e da altre fonti rinnovabili, Cogenerazione elettrica e calore, Reti di Teleriscaldamento, Produzione termoelettrica, Illuminazione Pubblica, Servizi di global service, servizi di efficienza energetica)
-
Mercato (Vendita energia elettrica, gas e altri servizi alla clientela)
-
Altri servizi (Laboratori, Telecomunicazioni ed altri minori).
Tali segmenti operativi sono presentati in accordo all'IFRS 8, che richiede di basare l'informativa di settore sugli elementi che il management utilizza nel prendere le proprie decisioni operative e strategiche.
Ai fini di una corretta lettura dei conti economici relativi alle singole attività, esposti e commentati nel seguito, si precisa che i ricavi e i costi riferiti alle attività comuni sono stati interamente allocati sui business, in base all'utilizzo effettivo dei servizi forniti oppure in base a driver tecnico-economici.
L'informativa di settore che segue non contiene l'informativa secondaria di settore per area geografica data la sostanziale univocità territoriale in cui il Gruppo opera prevalentemente.
Al 31 marzo 2025 le attività non regolate contribuiscono alla formazione del margine operativo lordo per il 30,8% (28,9% al 31 marzo 2024), le attività regolate pesano per il 46,1% (in calo rispetto al 47,6% del corrispondente periodo 2024), mentre le attività semi regolate contribuiscono per il 23,1% (23,5% nel primo trimestre 2024).
SBU Reti
Al 31 marzo 2025 il settore di attività Reti, che comprende i business della Distribuzione Gas, Energia Elettrica e del Servizio Idrico Integrato, ha registrato ricavi per 321,8 milioni di euro, in aumento del +2,9% rispetto ai 312,7 milioni di euro del primo trimestre 2024. L'incremento è riconducibile principalmente alle variazioni positive dei vincoli dei ricavi tariffari del Servizio Idrico Integrato, e della Rete elettrica. In flessione risultano invece i ricavi correlati alla costruzione di beni in concessione ricadenti nell'ambito dell'IFRIC 12 ed il venir meno dei conguagli tariffari per il recupero dell'inflazione che avevano caratterizzato l'esercizio 2024 e non più ripetibili. Concorre all'incremento dei ricavi la variazione del perimetro per il consolidamento delle società del gruppo EGEA a far data dal 1° gennaio 2025, attive anche nel settore delle Reti.
Il margine operativo lordo ammonta a 131,5 milioni di euro in aumento del +5,8% rispetto ai 124,3 milioni di euro del precedente esercizio ed è riconducibile prevalentemente all'incremento dei vincoli tariffari.
Il risultato operativo è pari a 74 milioni di euro in aumento del +1% rispetto ai 73,3 milioni di euro del primo trimestre 2024 ed è stato caratterizzato da maggiori ammortamenti per circa 4 milioni di euro e maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti e minori rilasci fondi per circa 1 milione di euro.
|
Primi 3 mesi 2025 |
Primi 3 mesi 2024 rideterminati |
Variaz. % |
|||
|
Ricavi |
€/mil. |
321,8 |
312,7 |
2,9 |
|
|
Margine operativo lordo |
€/mil. |
131,5 |
124,3 |
5,8 |
|
|
% sui ricavi |
40,9% |
39,7% |
|||
|
da Reti Elettriche |
€/mil. |
27,5 |
21,8 |
26,4 |
|
|
da Reti Gas |
€/mil. |
25,3 |
24,3 |
4,2 |
|
|
da Servizio Idrico Integrato |
€/mil. |
78,8 |
78,3 |
0,7 |
|
|
Risultato Operativo |
€/mil. |
74,0 |
73,3 |
1,0 |
|
|
Investimenti |
€/mil. |
81,3 |
80,9 |
0,5 |
|
|
in Reti Elettriche |
€/mil. |
28,2 |
18,5 |
52,2 |
|
|
in Reti Gas |
€/mil. |
9,1 |
7,6 |
18,4 |
|
|
in Servizio Idrico Integrato |
€/mil. |
40,2 |
51,9 |
(22,5) |
|
|
Altro |
€/mil. |
3,8 |
2,8 |
35,4 |
|
|
Energia elettrica distribuita |
GWh |
925,6 |
883,5 |
4,8 |
|
|
Gas distribuito |
Mmc |
499,0 |
447,4 |
11,5 |
|
|
Acqua Venduta |
Mmc |
45,5 |
43,7 |
4,2 |
|
SBU Reti - Energia elettrica
Il margine operativo lordo ammonta a 27,5 milioni di euro in aumento del +26,4% rispetto ai 21,8 milioni di euro del primo trimestre 2024. Il miglioramento del margine è riconducibile alla crescita organica degli investimenti realizzati con effetto sulle tariffe e sulla qualità del servizio, e all'aggiornamento dei parametri tariffari riconosciuti dal metodo ROSS valido per il periodo regolatorio 2024-2031.
Gli investimenti effettuati ammontano a 28,2 milioni di euro, in aumento del +52,2% rispetto ai 18,5 milioni di euro del primo trimestre 2024 e sono inerenti principalmente agli allacciamenti, alle attività di resilienza della rete di distribuzione BT/MT al fine di migliorare la qualità del servizio, alla costruzione di nuove cabine primarie e secondarie, alcune delle quali rientranti nel piano PNRR, oltre che alla prosecuzione del piano di sostituzione dei contatori elettronici con tecnologia 2G.
SBU Reti - Distribuzione Gas
Il margine operativo lordo è stato pari a 25,3 milioni di euro, in aumento del +4,2% rispetto ai 24,3 milioni di euro del primo trimestre 2024. Il vincolo dei ricavi in contrazione per la riduzione del WACC regolatorio e del deflattore dal 1° gennaio 2025, è stato controbilanciato dalla variazione d perimetro di consolidamento che dal 1° gennaio ricomprende anche l'area distribuzione gas del gruppo EGEA.
Gli investimenti ammontano a 9,1 milioni di euro, in aumento del 18,4% rispetto ai 7,6 milioni di euro del primo trimestre 2024 e hanno interessato prevalentemente l'adeguamento della rete alla protezione catodica e l'installazione di misuratori elettronici.
Allegati
