COMUNICATO STAMPA
Gruppo IREN: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al
31 dicembre 2018 - In crescita il margine operativo lordo a 967 1 milioni di euro (+18%), l'utile netto pari a 242 milioni di euro (+1,8%) e proposta di dividendo in aumento a 8,4c€ (+20%). Investimenti a 447 milioni di euro (+25%), in linea con le strategie delineate nel piano industriale.
I risultati ottenuti nel 2018 confermano il percorso di crescita degli ultimi quattro anni con un Margine Operativo Lordo che si attesta a 967 milioni di euro (+17,8%) anche grazie alla crescita organica, alle sinergie e alle operazioni straordinarie che hanno permesso un significativo ampliamento del perimetro di consolidamento. Il dividendo proposto a 8,4 c€ (+20% rispetto all'anno precedente e +60,6% rispetto al 2014) dimostra la capacità del Gruppo di creare valore e condividerlo con gli Azionisti.
Principali indicatori economico-finanziari
∙Ricavi a 4.041 milioni di euro (+9,3% rispetto a 3.697 milioni di euro al 31/12/2017).
∙Margine Operativo Lordo (Ebitda) a 967 milioni di euro (+17,8% rispetto a 820 milioni di euro al 31/12/2017).
∙Risultato Operativo (Ebit) pari a 530 milioni di euro (+26,2% rispetto a 420 milioni di euro al 31/12/2017).
∙Utile Netto di Gruppo pari a 242 milioni di euro (+1,8% rispetto a 238 milioni di euro al 31/12/2017).
∙Indebitamento finanziario netto a 2.453 milioni di euro. Escludendo le operazioni di consolidamento, l'indebitamento finanziario netto sarebbe in calo di 78 milioni di euro.
∙Proposta di dividendo per azione pari a 8,4c€, in crescita del 20%.
Highlights industriali
∙Consolidamento con effetto sull'Ebitda per circa 32 milioni, legati all'ingresso nel perimetro aziendale di ACAM La Spezia e altre società minori.
∙Sinergie per 15 milioni.
∙Crescita organica di circa 13 milioni.
∙Investimenti pari a 447 milioni di euro (+25,2%) destinati principalmente ai settori regolati.
∙Solida base clienti nei settori energetici (circa 1,78 milioni di clienti), in aumento di oltre 65.000 unità rispetto al 31/12/2017.
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COMUNICATO STAMPA
Reggio Emilia, 12 aprile 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A. ha approvato in data odierna i risultati consolidati al 31 dicembre 2018.
Paolo Peveraro, Presidente del Gruppo ha dichiarato: "I risultati del bilancio 2018 sono i migliori di sempre nella storia di Iren e segnano un ulteriore passo in avanti nella strategia del Gruppo caratterizzata dall'attenzione verso i Clienti, gli Azionisti, le persone che lavorano in azienda e, più in generale, verso i territori di riferimento. Il 2018 è stato contrassegnato da un importante incremento dell'Ebitda (+18%), da un aumento significativo dei dividendi (+20%) e da una notevole crescita negli investimenti (+25%), quasi interamente destinati allo sviluppo sui territori, generando per gli stessi una rilevante ricaduta in termini socio economici. Questo trend proseguirà anche in futuro, in linea con il piano industriale presentato a settembre 2018 che prevede una rinnovata attenzione ai temi della sostenibilità e una forte spinta verso l'innovazione. Nei prossimi anni il Gruppo continuerà la propria crescita anche per linee esterne attraverso un processo di aggregazione sui territori di riferimento che ha già dato importanti risultati nel passato triennio (+120 milioni di incremento Ebitda). Risultati che dimostrano come sia possibile crescere come azienda pensando al benessere dei cittadini e restituendo risorse ai territori con un forte patto tra pubblico e privato".
"Le performance registrate nel 2018 consolidano i risultati degli anni precedenti e dimostrano la capacità del Gruppo di raggiungere gli obiettivi stabiliti nel Piano Industriale" - ha commentato Massimiliano Bianco, Amministratore Delegato del Gruppo che ha poi aggiunto - "Il 2018 può essere visto come un anno di svolta nel percorso di crescita di Iren, che ci prepara alle nuove sfide dei prossimi anni. In particolar modo, l'adeguamento organizzativo in risposta ad una dimensione di business sempre più ampia e complessa (+51% dell'Ebitda rispetto al 2014) permetterà di cogliere le opportunità che scaturiranno dalla realizzazione degli investimenti previsti nel Piano Industriale".
GRUPPO IREN: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2018
2
I Ricavi consolidati del 2018 si attestano a 4.041 milioni di euro, in aumento del 9,3% rispetto a 3.697 milioni di euro dell'anno precedente. Tale crescita è legata principalmente all'incremento del prezzo delle commodities energetiche e all'ampliamento del perimetro di consolidamento: Salerno Energia Vendite (SEV) e il gruppo Iren Rinnovabili, consolidate rispettivamente dal 1° maggio 2017 e dal 1° gennaio 2018, Maira e Spezia Energy Trading (SET) consolidate da ottobre 2018, ed in particolare le società del gruppo ACAM La Spezia, consolidate dal 1° aprile 2018. Inoltre contribuiscono all'incremento dei ricavi, importanti sopravvenienze legate alla gestione dei certificati di efficienza energetica e alla revisione della stima dei crediti per fatture da emettere della SBU Mercato.
Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è pari a 967 milioni di euro, +17,8% rispetto agli 820 milioni di euro registrati nell'esercizio precedente. L'esercizio 2018 ha beneficiato di circa 100 milioni di elementi straordinari: 60 milioni di euro di riconoscimenti relativi ad anni precedenti di Certificati Bianchi e 41 milioni di euro riconducibili alla revisione della stima di crediti per fatture da emettere della SBU Mercato. Al netto di queste componenti straordinarie, l'Ebitda recurrent sarebbe stato pari a 866 milioni di euro.
Il miglioramento dell'Ebitda recurrent del Gruppo è riconducibile al contributo delle variazioni di perimetro connesse principalmente al consolidamento del gruppo ACAM La Spezia, alle sinergie operative e alla crescita organica.
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Il Risultato Operativo (Ebit) si attesta a 530 milioni di euro, in crescita (+26,2%) rispetto a 420 milioni di euro al 31 dicembre 2017. Si registrano maggiori ammortamenti per circa 33 milioni di
euro, di cui circa 12 milioni di euro attribuibili all'ampliamento del perimetro di consolidamento 3 sopra citato, oltre a maggiori accantonamenti e svalutazioni per circa 11 milioni di euro.
L'Utile Netto di Gruppo è pari a 242 milioni di euro in aumento (+1,8%) rispetto a 238 milioni di euro registrati nel 2017. Si sottolinea come l'utile netto sia stato impattato da elementi straordinari sia positivi sui ricavi (Certificati Bianchi e sopravvenienza SBU Mercato), che negativi post risultato operativo (maggiori oneri di liability management per 30 milioni di euro e adeguamento partecipazione consolidate ad "equity" per 35 milioni di euro, di cui 28 milioni di euro riferiti ad OLT) con un impatto sostanzialmente trascurabile al netto dell'effetto fiscale sulle singole poste straordinarie.
L'Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2018 è pari a 2.453 milioni di euro, in aumento di circa 81 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017. Complessivamente, l'indebitamento finanziario netto aumenta del 3,4% includendo i 182 milioni di euro dovuti alle operazioni di consolidamento societario, parzialmente compensati dalla vendita di asset per 23 milioni di euro. Al netto di tali effetti legati ad operazioni straordinarie, il debito risulterebbe in calo di 78 milioni di euro, beneficiando della generazione di cassa, che ha coperto gli investimenti in forte crescita e il pagamento dei dividendi relativi all'anno 2017 pari a circa 113 milioni di euro.
Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel periodo ammontano a 447 milioni di euro, in forte crescita (+25,2%) rispetto al 2017.
GRUPPO IREN: PRINCIPALI RISULTATI PER AREA DI BUSINESS
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(milioni di euro) |
31/12/2018 |
31/12/2017 |
Var. % |
|
Ricavi |
4.041 |
3.697 |
9,3 |
|
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) |
947 |
936 |
1,2 |
|
BU Ambiente |
610 |
551 |
10,7 |
|
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) |
1.345 |
1.104 |
21,9 |
|
BU Mercato |
2.602 |
2.418 |
7,6 |
|
Servizi e altro |
83 |
127 |
-34,4 |
|
Elisioni e rettifiche |
-1.546 |
-1.439 |
7,4 |
|
Margine Operativo Lordo |
967 |
820 |
17,8 |
|
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) |
342 |
336 |
1,6 |
|
Infrastrutture elettriche |
74 |
76 |
-2,9 |
|
Infrastrutture gas |
80 |
87 |
-7,6 |
|
Infrastrutture idriche |
188 |
173 |
8,3 |
|
BU Ambiente |
155 |
149 |
4,5 |
|
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) |
325 |
255 |
27,2 |
|
BU Mercato |
139 |
111 |
25,4 |
|
Energia elettrica |
21 |
20 |
6,2 |
|
Gas e altri servizi |
118 |
91 |
29,7 |
|
Servizi e Altro |
6 |
-31 |
(*) |
|
Risultato Operativo |
530 |
420 |
26,2 |
|
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) |
176 |
179 |
-1,4 |
|
BU Ambiente |
75 |
67 |
11,1 |
|
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) |
188 |
138 |
36,0 |
|
BU Mercato |
86 |
69 |
25,2 |
|
Servizi e Altro |
5 |
-33 |
(*) |
(*) Variazione superiore al 100%
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RETI (INFRASTRUTTURE ENERGETICHE E IDRICHE) |
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I Ricavi del settore ammontano a 947 milioni di euro, in crescita del 1,2% verso i 936 milioni di |
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euro registrati nel 2017. Concorre all'incremento dei ricavi il consolidamento di ACAM Acque. |
Il Margine Operativo Lordo si attesta a 342 milioni di euro, in incremento dell'1,6% rispetto a 336 milioni di euro riportati al 31 dicembre 2017. I margini operativi sono stati impattati principalmente dall'assenza di fattori e conguagli positivi non ripetibili che avevano caratterizzato l'esercizio 2017, pari a circa 25 milioni di euro. Nonostante ciò, i risultati sono stati positivi grazie al consolidamento di ACAM (+19 milioni di euro), alle sinergie conseguite e alla crescita organica legata al ritorno tariffario degli investimenti.
Nel corso del periodo di riferimento il Gruppo ha distribuito 3.836 GWh di energia elettrica, 1.303 milioni di metri cubi di gas e 187 milioni di metri cubi di acqua.
Al 31 dicembre 2018 gli investimenti lordi del settore ammontano a 268 milioni di euro (+29%) destinati all'ammodernamento delle reti gas ed elettriche e alla realizzazione delle infrastrutture previste dai Piani d'ambito del ciclo idrico integrato.
AMBIENTE
Nel settore Ambiente i ricavi sono stati 610 milioni di euro, in crescita dell'10,7% rispetto al dato registrato nel 2017, pari a 551 milioni di euro. Tale incremento è da ricondursi per circa 39 milioni di euro all'ampliamento del perimetro di consolidamento correlato ad ACAM Ambiente e ReCos, ai maggiori ricavi dell'attività di raccolta e di intermediazione dei rifiuti speciali, ai maggiori ricavi energetici ed a quelli relativi all'incremento dei volumi smaltiti.
Il Margine Operativo Lordo di 155 milioni di euro risulta in aumento (+4,5%) rispetto ai 149 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2017, principalmente grazie, alla crescita organica trainata da una migliore saturazione degli impianti di smaltimento del Gruppo, all'incremento del prezzo di smaltimento dei rifiuti speciali e dell'energia elettrica prodotta, parzialmente assorbiti dal venir meno di alcuni fattori straordinari positivi, legati alle tariffe di smaltimento, che avevano caratterizzato l'esercizio 2017, da minori ricavi da servizi di raccolta e da servizi accessori.
Nel corso dell'anno, i rifiuti gestiti sono stati pari a circa 2.269.000 tonnellate.
Al 31 dicembre 2018 gli investimenti lordi realizzati nel settore ammontano a 31 milioni di euro (+15,4%) e si riferiscono principalmente ad attività di manutenzione dei diversi impianti e ad attrezzature e mezzi a supporto della raccolta rifiuti con la modalità porta-porta e differenziata.
ENERGIA (GENERAZIONE, TELERISCALDAMENTO ED EFFICIENZA ENERGETICA)
I Ricavi del settore Energia ammontano a 1.345 milioni di euro rispetto ai 1.104 milioni di euro registrati nel 2017 (+21,9%). Dal 1 gennaio 2018, la SBU Energia ricomprende i risultati economici delle società del gruppo Iren Rinnovabili (principalmente mini-hydro e fotovoltaico).
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Il Margine Operativo Lordo del settore si attesta a 325 milioni di euro, in significativa crescita (+27,2%) rispetto a quanto riportato al 31 dicembre 2017. Tale risultato è impattato
positivamente e in modo non ricorrente dal riconoscimento e dalla vendita di certificati 5 bianchi (circa 60 milioni di euro) pregressi. Al netto di questo elemento straordinario e della sopravvenienza derivante dalla vendita della turbina nel 2017, l'aumento dell'Ebitda recurrent (+24 milioni di euro) è dovuto principalmente ad un'idraulicità particolarmente favorevole di cui ha beneficiato la produzione idroelettrica (circa +20 milioni di euro). Influenzata dallo scenario eccezionale cha ha caratterizzato il 2018, la notevole produzione
da fonti rinnovabili ha implicato la necessità di flessibilità soddisfatta dalla produzione termoelettrica, contribuendo all'incremento del valore da MSD, che si attesta in totale a 80 milioni di euro.
Nel 2018 i volumi prodotti sono stati allineati a quelli dello scorso anno, con un forte incremento dei volumi da fonti rinnovabili (circa +35%) e un calo di quelli termoelettrici e cogenerativi. La riduzione del clean spark spread, causato dall'aumento del costo del gas e della CO2, solo parzialmente compensati dall'aumento del PUN, hanno assorbito l'effetto positivo avuto sui servizi ancillari legati al dispacciamento dell'energia elettrica.
Nel 2018 l'energia elettrica totale prodotta è stata pari a 8.371 GWh, in linea con quanto prodotto lo scorso anno 8.398 GWh, grazie al forte contributo del settore idroelettrico, che registra sull'anno una produzione pari a 1.496 (+34,7%), mentre i volumi prodotti nel settore termoelettrico/cogenerativo, si attestano a 6.875 Gwh, in calo rispetto al 2017 (-6%).
La produzione di calore destinato al teleriscaldamento si attesta a 2.755 Gwht, in calo (-2,1%) rispetto al dato del 2017, nonostante le volumetrie totali siano pari a 89 milioni di metri cubi (+2%).
Al 31 dicembre 2018 sono stati realizzati investimenti lordi per 80 milioni di euro (+42,6%) dedicati principalmente al settore della produzione in cogenerazione e teleriscaldamento.
MERCATO
I Ricavi del settore Mercato sono pari a 2.602 milioni di euro, in crescita di circa il 7,6% rispetto a 2.418 milioni di euro registrati nel 2017. Tale crescita deriva principalmente dall'incremento del prezzo delle commodities energetiche e dall'ampliamento del perimetro di consolidamento (Salerno Energia Vendite e Spezia Energy Trading).
Il Margine Operativo Lordo del settore, pari a 139 milioni di euro, è in aumento del 25,4% rispetto a 111 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2017.
Il miglioramento del margine è attribuibile principalmente ad una sopravvenienza attiva per circa 41 milioni di euro, rendicontata nel quarto trimestre, riconducibile alla revisione della stima dei crediti per fatture da emettere pregresse, di cui la parte preponderante è relativa alla vendita gas.
Al netto della sopravvenienza di cui sopra, il margine ammonterebbe a 98 milioni di euro in flessione (-11,8%) principalmente per il peggioramento del margine della vendita gas (-14,1%) causato dall'assenza delle favorevoli condizioni di approvvigionamento, in particolare legate all'utilizzo dello stoccaggio, che avevano caratterizzato l'esercizio 2017.
L'energia elettrica direttamente commercializzata nel corso del 2018 è pari a 8.931 GWh, in calo (-8,3%) rispetto ai 9.741 GWh registrati nel 2017. La flessione delle vendite del
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IREN S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 12 aprile 2019. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 12 aprile 2019 12:22:07 UTC
