23/07/2025 - IREN S.p.A.: Regolamento del Collegio Sindacale (Regolamento Collegio Sindacale di IREN SpA Pubblicato)

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Regolamento del collegio sindacale (regolamento collegio sindacale di iren spa pubblicato)

Regolamento del Collegio Sindacale di Iren S.p.A.

Approvato dal Collegio Sindacale di Iren S.p.A. nella riunione del 26 giugno 2025





Regolamento Collegio Sindacale di IREN S.p.A.

INDICE

  1. - Principi generali

  2. - Composizione del Collegio Sindacale

  3. - Funzionamento del Collegio Sindacale

  4. - Ruolo del Presidente del Collegio Sindacale

  5. - La Segreteria del Collegio Sindacale

  6. - Verbalizzazione delle riunioni del Collegio Sindacale

  7. - Autovalutazione e Diversità del Collegio Sindacale

  8. - Obblighi di riservatezza

  9. - Approvazione del Regolamento e sue modifiche

* * * *

ART. 1 Principi generali

  1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Collegio Sindacale (di seguito, anche, il "Collegio" o l'"Organo di Controllo") di Iren S.p.A. (di seguito "Iren" o la "Società"), nel rispetto e quale declinazione delle norme di legge e regolamentari, di quelle statutarie, nonché dei principi sanciti dal Codice italiano di Corporate Governance (di seguito il "Codice di Corporate Governance", al quale Iren ha dichiarato di aderire con proprie soluzioni di governance) e dalle Norme di Comportamento del collegio sindacale di società quotate, predisposte dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (di seguito le "Norme di Comportamento").

  2. Tale Regolamento è osservato ed applicato da tutti i componenti del Collegio Sindacale e, per quanto di pertinenza, dalla Segreteria del Collegio.

ART. 2 Composizione del Collegio Sindacale

  1. I Sindaci effettivi e i Sindaci supplenti sono nominati dall'Assemblea dei Soci nel numero e secondo le modalità stabilite dalla legge e dallo statuto, che disciplinano anche l'individuazione del Presidente del Collegio Sindacale. Nella composizione del Collegio Sindacale è assicurato l'equilibrio tra i generi, sulla base delle disposizioni di legge e di statuto applicabili.

  2. Ciascun Sindaco assicura una disponibilità di tempo adeguata al diligente adempimento dei compiti implicati dalla carica. Al momento dell'accettazione dell'incarico e periodicamente nel corso dello stesso, il Sindaco valuta attentamente la propria disponibilità di tempo per assicurare il diligente svolgimento dell'incarico.

  3. In occasione della prima riunione, dopo l'avvenuta nomina e l'insediamento, il Collegio Sindacale verifica la sussistenza in capo a ciascuno dei suoi componenti dei requisiti previsti dalla legge, dallo statuto, nonché dal Codice di Corporate Governance. Tale verifica è rinnovata annualmente e, comunque, al ricorrere di circostante rilevanti ai fini del possesso dei predetti requisiti. L'Organo di Controllo informa il Consiglio di amministrazione di Iren in merito a tali verifiche, anche ai fini delle comunicazioni rivolte al mercato. Il Collegio Sindacale si riserva di fissare ex ante specifici criteri quantitativi e qualitativi di riferimento per la valutazione della significatività dei rapporti oggetto di valutazione, fermo restando la propria discrezionalità nel valutare il caso concreto del singolo Sindaco avendo riguardo alla posizione complessiva di quest'ultimo. I Sindaci sono soggetti ai limiti del cumulo degli incarichi stabiliti dalla normativa.

ART. 3 Funzionamento del Collegio Sindacale

  1. Il Collegio Sindacale si riunisce presso la sede sociale o altrove ed esercita le proprie funzioni con continuità, secondo il calendario delle adunanze, predisposto con il supporto del Segretario del Collegio e previamente condiviso dall'intero Organo di Controllo, nonché tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario. Riunioni extra-calendario del Collegio Sindacale possono essere convocate in caso di urgenza, nonché ove ne facciano richiesta motivata uno o più Sindaci. Alle riunioni convocate presso un luogo fisico è ammessa la partecipazione da parte dei Sindaci (nonché del Segretario del Collegio e di eventuali invitati alle sedute) anche mediante mezzi di telecomunicazione, nel rispetto delle condizioni di cui all'articolo che segue. In questi casi, la sede della riunione sarà individuata nel luogo in cui si trova il Presidente.

  2. Le riunioni del Collegio Sindacale possono tenersi anche esclusivamente mediante mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e di tale identificazione si dia atto nel relativo verbale e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati, scambiando se del caso documentazione, senza necessità di presenza fisica - né dei Sindaci né del Segretario del Collegio -in un determinato luogo.

  3. Il Collegio Sindacale al fine di favorire la tempestiva circolazione delle informazioni a livello endo-societario nonché consentire un sempre più efficiente sistema dei controlli interni, può, ove ritenuto opportuno in relazione alle tematiche da trattare, tenere le proprie riunioni in forma congiunta con il Comitato Controllo e Rischi, con gli altri Comitati endoconsiliari e con l'Organismo di Vigilanza (anche "OdV") ovvero invitare nelle proprie riunioni i relativi Presidenti (e componenti). Tali riunioni formano oggetto di autonoma verbalizzazione, ferma restando la sostanziale omogeneità del contenuto dei relativi verbali, assicurata dal coordinamento tra le strutture aziendali che supportano il Collegio Sindacale e quelle che supportano il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità (gli altri Comitati endoconsiliari e l'OdV).

  4. Con specifico riguardo agli incontri con l'OdV, il Collegio Sindacale incontra l'Organismo medesimo almeno in occasione dell'esame delle relazioni semestrali; in tali incontri il Collegio Sindacale riceve anche un'informativa in merito all'attività svolta dall'Organismo di Vigilanza sull'osservanza del Modello ex d.lgs. n. 231/2001 e Codice Etico adottato dalla Società. Nell'ambito di tali incontri, oggetto di verbalizzazione, il Collegio rende informazioni, per quanto di competenza, in merito all'attività svolta e a tematiche che possano aver impatto sull'operatività del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi di Iren.

  5. L'avviso di convocazione delle riunioni del Collegio Sindacale - contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e (salvo quanto previsto dall'art. 3.2) del luogo dell'adunanza, l'elenco delle materie da trattare e le modalità previste per la partecipazione alla riunione - è trasmesso via email, a cura del Presidente del Collegio Sindacale, ai componenti dell'Organo di Controllo e alla Segreteria del Collegio di norma almeno cinque giorni prima di quello fissato per la riunione. Il termine può essere più breve in caso di riunioni del Collegio Sindacale convocate per motivi d'urgenza, nonché per quanto riguarda integrazioni o modifiche delle materie all'ordine del giorno.

L'avviso di convocazione, dopo essere stato formalizzato, è inviato, a cura del Segretario, per conoscenza, anche agli organi delegati della Società.

La riunione del Collegio Sindacale convocata senza l'osservanza dei termini e delle modalità sopra indicate sarà in ogni caso valida qualora tutti i Sindaci Effettivi siano presenti o informati e non si oppongano espressamente alla trattazione degli argomenti.

  1. L'ordine del giorno delle riunioni del Collegio Sindacale è fissato, di regola e fatte salve specifiche esigenze, sulla base di quanto indicato nel calendario delle adunanze, predisposto con il supporto del Segretario del Collegio, e previamente condiviso dall'intero Organo di Controllo. Resta fermo che ciascun Sindaco può in ogni momento segnalare al Presidente la necessità o l'opportunità di inserire uno o più ulteriori argomenti all'ordine del giorno. L'ordine del giorno viene integrato ove ne faccia richiesta un componente del Collegio.

  2. Le riunioni del Collegio Sindacale sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Sindaco effettivo eletto dalle minoranze, o in mancanza anche di questo, dal Sindaco effettivo più anziano di età.

La documentazione relativa alle materie all'ordine del giorno è messa a disposizione dei Sindaci di regola almeno tre giorni prima della data della riunione, fatti salvi i casi di integrazione dell'ordine del giorno, Qualora per particolari motivazioni organizzative e in casi eccezionali non sia possibile rispettare il termine sopra indicato, con il consenso del Presidente del Collegio Sindacale la documentazione è messa a disposizione anche oltre il medesimo termine e comunque, al più tardi, in concomitanza con l'avvio della riunione. In caso di modifiche apportate alla documentazione relativa alle materie all'ordine del giorno, la versione aggiornata di tale documentazione reca chiara evidenza delle modifiche stesse.

  1. La documentazione predisposta in vista delle riunioni del Collegio Sindacale, così come ogni altro documento distribuito nel corso delle medesime riunioni o comunque messo a disposizione dei Sindaci, sono pubblicati, a cura della Segreteria del Collegio, sulla piattaforma documentale on-line nell'apposita sezione riservata all'Organo di Controllo, con notifica tramite mail dell'avvenuta pubblicazione.

  2. Nel caso in cui, nel corso delle riunioni del Collegio Sindacale, quest'ultimo faccia richiesta di approfondimenti e/o della produzione di informazioni e/o documenti integrativi rispetto a quelli resi

    disponibili, l'esame di tali approfondimenti, informazioni e/o documenti è posto all'ordine del giorno di una successiva riunione del Collegio.

  3. Alle riunioni del Collegio Sindacale partecipano tutti i Sindaci effettivi, salvo impedimenti che ne giustificano l'assenza e che dovranno essere portati tempestivamente a conoscenza del Presidente. Il Sindaco che, senza giustificato motivo, non partecipa nel corso dell'esercizio a due riunioni del Collegio Sindacale decade dall'ufficio.

  4. Il Sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione della Società informa tempestivamente e in modo esauriente gli altri Sindaci e il Presidente del Consiglio di amministrazione circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse.

  5. Salvo il caso in cui il Collegio Sindacale decida diversamente, alle riunioni dell'Organo di Controllo partecipa il Segretario del Collegio.

  6. Il Collegio Sindacale è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei Sindaci e delibera a maggioranza assoluta dei presenti. Il Sindaco dissenziente ha diritto di fare iscrivere a verbale i motivi del proprio dissenso.

  7. L'ordine di trattazione degli argomenti all'ordine del giorno è stabilito dal Presidente del Collegio Sindacale e può essere diverso - salvo che gli altri Sindaci non si oppongano unanimemente

    - da quello previsto nell'avviso di convocazione.

  8. Il Presidente del Collegio Sindacale, con il consenso degli altri Sindaci, può invitare a partecipare alle riunioni dell'Organo di Controllo esponenti delle funzioni aziendali o soggetti terzi, la cui presenza possa risultare di ausilio alla trattazione degli argomenti all'ordine del giorno. Tali soggetti sono tenuti all'osservanza dei medesimi obblighi di riservatezza previsti per i Sindaci dall'art. 7 del presente Regolamento.

  9. Al solo fine di agevolare la relativa verbalizzazione, e salvo il caso in cui sia diversamente disposto dal medesimo Organo di Controllo, le riunioni del Collegio Sindacale sono registrate con strumenti audio-video. Le relative registrazioni - ad uso del Segretario del Collegio Sindacale ai soli fini di supporto per la verbalizzazione - sono conservate a cura del Segretario stesso fino alla data in cui sarà trascritto a libro il relativo verbale. La registrazione del dibattito collegiale, si precisa, non sarà utilizzata per fini diversi da quelli sopra indicati e non potrà essere trasmessa ad alcuno, ivi compresi i partecipanti alla seduta.

ART. 4 Ruolo del Presidente del Collegio Sindacale

  1. Il Presidente svolge funzioni di impulso riguardo al funzionamento del Collegio Sindacale e di coordinamento dei relativi lavori, pur non avendo compiti diversi e/o attribuzioni sovraordinate rispetto agli altri Sindaci. In particolare, il Presidente: a) convoca le adunanze del Collegio Sindacale e ne fissa l'ordine del giorno sulla base del calendario delle riunioni predisposto con il supporto del Segretario del Collegio e previamente condiviso dall'intero Organo di Controllo; b) cura che tutti gli intervenuti alle riunioni del Collegio Sindacale siano identificati e che la loro partecipazione risulti a verbale; c) provvede affinché a tutti i componenti del Collegio Sindacale sia trasmessa - in coerenza con il termine di preavviso disciplinato dall'art. 3.7 del presente Regolamento - la documentazione relativa ai vari argomenti all'ordine del giorno, assicurando la completezza e l'adeguatezza della documentazione stessa; d) presiede le adunanze del Collegio Sindacale e ne dirige e modera il dibattito, assicurando che siano trattate con priorità le questioni rilevanti e urgenti e garantendo che

Disclaimer

IREN S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 23 luglio 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 23 luglio 2025 alle 13:43 UTC.

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