Premessa
Ambito di attività e finalità del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
In ottemperanza al Codice di Corporate Governance delle Società Quotate (in seguito il "Codice"), nella versione pro tempore vigente, al quale IREN S.p.A. (di seguito "IREN" o la "Società") ha dichiarato di aderire, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (di seguito il "Comitato") supporta il Consiglio di Amministrazione della Società nell'analisi degli aspetti - fra loro strettamente correlati e, pertanto, da trattare in maniera unitaria e integrata - afferenti all'indirizzo e al controllo dei processi di funzionamento, al controllo sulle principali attività di rendicontazione finanziaria e di sostenibilità, amministrativa ed extra-contabile, alla gestione pro-attiva dei rischi ed alla verifica della coerenza della pianificazione strategica con gli interessi di lungo periodo dei portatori di interessi legittimi, ovvero alla sostenibilità dell'azienda sotto gli aspetti di posizionamento industriale, di condotta etica, di valorizzazione delle risorse umane, di aumento del valore per gli azionisti, di qualità e competitività dei servizi offerti agli utenti, di impatto sociale ed ambientale.
Articolo 1
Ambito di applicazione
- Fermo restando quanto richiamato nella Premessa, il presente Regolamento disciplina la nomina, la composizione, i compiti e le modalità di funzionamento del Comitato, nonché le modalità e i termini per la convocazione delle relative riunioni.
- Il presente Regolamento disciplina altresì la relazione del Comitato con la struttura ed il personale di IREN e/o delle società dalla medesima controllate, nonché il rapporto con soggetti terzi.
Articolo 2
Costituzione e composizione
- Il Comitato è costituito mediante delibera del Consiglio di Amministrazione di IREN, in coerenza con quanto previsto dal Codice.
- Il Comitato è composto da un numero di Consiglieri non esecutivi e indipendenti1 non inferiore a tre, stabilito dal Consiglio di Amministrazione della Società all'atto della relativa costituzione; in alternativa, il Comitato può essere composto da Amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti, tra i quali deve essere scelto il Presidente.
- Il Comitato possiede, nel suo complesso, un'adeguata competenza nel settore di attività in cui opera il Gruppo IREN, funzionale a valutarne i relativi rischi nonché i profili di opportunità e impatto connessi ai temi ESG materiali per il Gruppo. I componenti del
1 Si fa riferimento ai requisiti di indipendenza prevista dagli artt. 148, comma 3, D. Lgs. 58/1998 ss.mm.ii. e dalla Raccomandazione 7 del Codice.
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Comitato devono avere esperienza e conoscenze adeguate in relazione alle tematiche affrontate nell'espletamento dell'incarico conferito dal Consiglio di Amministrazione e, più nello specifico, nella gestione di organizzazioni complesse. A tale scopo, ferma restando la valutazione collegiale, è opportuno che, contestualmente alla nomina, venga valutata dal Consiglio di Amministrazione, in capo ad almeno uno dei suoi membri, un'adeguata esperienza su: a) valutazione dei processi di funzionamento delle organizzazioni complesse; b) analisi di informativa contabile, finanziaria e di sostenibilità;
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c) processi di pianificazione strategica; d) gestione strategica dei rischi; e) monitoraggio delle tematiche di sostenibilità ambientale, sociale e di governance; f) indirizzo e valutazione degli aspetti ambientali e sociali. In aggiunta a quanto sopra, tutti i componenti il Comitato devono comunque possedere conoscenze, competenze ed esperienze tali da poter comprendere appieno e monitorare l'adeguatezza del sistema dei controlli interni.
- Nella prima riunione, i componenti del Comitato eleggono all'interno del Comitato medesimo un Presidente, individuandolo tra i componenti in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla vigente normativa e laddove detta nomina non sia già stata effettuata dal Consiglio di Amministrazione di IREN. Il Comitato nomina altresì un Segretario, con i compiti precisati infra.
- La durata del mandato conferito al Comitato coincide con la durata in carica del Consiglio di Amministrazione di IREN, la cui cessazione anticipata, per qualsiasi causa, determina l'immediata decadenza del Comitato.
- In caso di cessazione, a qualsiasi titolo, dalla carica di amministratore di uno dei componenti del Comitato, il Consiglio di Amministrazione di IREN provvede alla sostituzione del componente cessato con propri Consiglieri in possesso dei requisiti di cui ai precedenti commi. I componenti del Comitato, nominati in sostituzione di quelli cessati, scadono insieme a quelli in carica all'atto della loro nomina, salva diversa decisione del Consiglio di Amministrazione della Società.
- Ciascun membro del Comitato può essere revocato con deliberazione motivata del Consiglio di Amministrazione, che provvede contestualmente alla sua sostituzione.
- I componenti del Comitato assicurano una presenza media alle riunioni del Comitato non inferiore all'80% delle adunanze tenute nell'esercizio, salvo giustificati motivi.
- Il Consigliere che, successivamente alla nomina, perda i requisiti di indipendenza, deve darne immediata comunicazione al Presidente del Comitato e al Presidente del Consiglio di Amministrazione per gli eventuali provvedimenti atti a garantire che la composizione del Comitato sia tale da consentire il rispetto di quanto previsto dalla normativa (primaria, secondaria e istituzionale interna).
Articolo 3
Modalità di funzionamento e svolgimento delle riunioni
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- Il Comitato si riunisce con cadenza periodica minima trimestrale o, comunque, con la frequenza adeguata al fine del corretto svolgimento delle attività di cui ai successivi articoli 8 e 9, di norma nelle date previste nel calendario annuale delle riunioni approvato dal medesimo Comitato.
- Alle riunioni dei Comitati partecipa il Presidente del Collegio Sindacale della Società o altro Sindaco da lui designato. Possono comunque parteciparvi anche gli altri Sindaci.
- Il Comitato è convocato dal Presidente per discutere un ordine del giorno predisposto con l'assistenza del Segretario del Comitato, ovvero su richiesta formulata per iscritto da parte di almeno un componente, a condizione che la richiesta contenga l'indicazione delle materie da trattare. La convocazione è effettuata mediante avviso contenente luogo, giorno, ora e l'indicazione degli argomenti all'ordine del giorno sui quali discutere e deliberare. È altresì ammessa la possibilità che la riunione si tenga esclusivamente mediante collegamento da remoto, previa indicazione in tal senso nell'avviso di convocazione.
- L'avviso di convocazione è inviato, in anticipo (almeno 24 ore prima della seduta), mediante posta elettronica ai componenti del Comitato e al Collegio Sindacale. A tale scopo, ciascun destinatario indica alla Segreteria del Comitato un recapito e-mail.
- In caso di urgenza, la suddetta comunicazione è inviata, con le modalità di cui all'art. 3.3., con tutta la tempestività possibile in funzione delle specifiche circostanze.
- L'avviso di convocazione è inviato, a cura del Segretario, per conoscenza, anche agli organi delegati della Società.
- In mancanza delle suddette formalità di convocazione, il Comitato è validamente costituito quando siano presenti tutti i componenti in carica ed almeno un membro del Collegio Sindacale e nessuno di essi si opponga alla discussione degli argomenti proposti.
- Alle riunioni del Comitato è consentita la partecipazione anche a distanza, mediante collegamenti da remoto, a condizione che ne sia data preventiva comunicazione al Presidente e al Segretario del Comitato, che tutti i partecipanti possano essere identificati in via preventiva e che gli stessi siano in grado di seguire la discussione e di intervenire nella trattazione degli argomenti, nonché di prendere visione in tempo reale della documentazione eventualmente distribuita nel corso della riunione. Verificatisi tali requisiti, fatto salvo quanto previsto all'art. 3.3., l'adunanza si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente della riunione. Il Segretario del Comitato può partecipare alla riunione in luogo diverso, purché possa essere identificato e sia in grado di seguire la discussione a distanza ai sensi del presente articolo.
- In caso di urgenza, qualora non sia possibile tenere una riunione del Comitato mediante collegamenti da remoto, il Presidente può chiedere ai componenti del Comitato, informando altresì tutti i destinatari della copia dell'avviso di convocazione, di esprimere la loro opinione su uno specifico argomento per posta elettronica. Il Presidente, per il tramite del Segretario, informa i componenti del Comitato e i citati destinatari della copia
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dell'avviso di convocazione dell'esito della consultazione, del quale è redatto apposito verbale.
- Le riunioni del Comitato sono presiedute dal Presidente ovvero, in caso di sua assenza o impedimento, dal suo componente più anziano di età presente ovvero da altro componente designato dai presenti.
- Salvo quanto previsto all'art. 3.7, il Comitato è validamente riunito in presenza della maggioranza dei componenti in carica. Le decisioni di competenza del Comitato sono assunte a maggioranza del relativi membri. Nel caso in cui il Comitato sia composto da un numero pari di membri e/o vi sia una situazione di parità di voti in sede di deliberazione, prevale la decisione alla quale accede il voto del Presidente.
- I membri che abbiano un interesse, anche potenziale o indiretto, nelle operazioni sottoposte all'esame dell'organo consiliare, informano tempestivamente ed esaurientemente il Comitato ed i Sindaci presenti dell'esistenza di tale interesse e sulle relative circostanze.
Articolo 4
Documentazione di supporto
- Per la trattazione delle materie poste all'ordine del giorno, ai membri del Comitato e al Collegio Sindacale è messa a disposizione l'eventuale documentazione di supporto con la quale si forniscono le informazioni per un'adeguata conoscenza e valutazione degli argomenti, in relazione all'oggetto delle deliberazioni che si prevede di dover assumere nel corso della riunione. La suddetta documentazione è inviata a mezzo di posta elettronica ovvero mediante altra forma che ne assicuri la consultabilità, la disponibilità 2 nonché la riservatezza delle informazioni contenute, di norma contestualmente all'avviso di convocazione e fatti salvi i casi di urgenza.
- Il Presidente del Comitato, con il supporto del Segretario, provvede affinché, per il tramite delle competenti strutture di IREN e/o delle società da quest'ultima controllate, competenti in funzione dell'argomento da sottoporre al Comitato, sia predisposta la documentazione di supporto. Nel caso in cui la documentazione messa a disposizione dei componenti del Comitato sia particolarmente complessa e voluminosa, il Presidente, con l'ausilio del Segretario, cura che essa sia corredata da un documento che ne sintetizzi i punti più significativi e rilevanti ai fini dell'esame delle materie all'ordine del giorno.
- La documentazione di supporto è conservata agli atti del Comitato.
2 Ad esempio, tramite l'accesso all'apposita piattaforma documentale nella quale vengono depositati i documenti relativi agli argomenti all'ordine del giorno di ciascuna seduta del Comitato. Dell'inserimento dei documenti viene data notizia agli interessati mediante notifica trasmessa via mail.
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Articolo 5
Invito a intervenire alle riunioni
- Il Presidente può invitare a singole riunioni il Presidente del Consiglio di Amministrazione, il Vicepresidente e l'Amministratore Delegato, nonché e gli altri Amministratori di IREN.
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Il Comitato, previa individuazione e invito in tal senso del Presidente, con riferimento a singoli punti dell'ordine del giorno, può altresì ammettere la partecipazione di
Dirigenti/referenti della Società ovvero di Consiglieri/Dirigenti/referenti delle società da quest'ultima controllate, ovvero di altri soggetti o consulenti esterni, la cui presenza sia ritenuta utile in relazione alle materie da trattare. Tali soggetti saranno tenuti all'osservanza degli obblighi di riservatezza previsti per le riunioni consiliari. - Ove la partecipazione dei soggetti esterni avvenga mediante collegamento da remoto, deve esserne data preventiva comunicazione al Presidente e al Segretario del Comitato e devono essere adottate modalità di collegamento tali da consentire la preventiva identificazione degli intervenienti, nonché gli orari di inizio e fine del collegamento.
Articolo 6
Verbale e flussi informativi nei confronti degli organi sociali
- In seguito alla riunione, il Segretario cura la redazione della bozza del verbale che, previo esame del Presidente del Comitato, è trasmessa ai membri del Comitato e ai Sindaci per eventuali osservazioni assegnando a tal fine un termine, decorso il quale, in assenza di osservazioni, il verbale si intende approvato; di tale approvazione si dà atto nella prima seduta utile.
- Nel caso in cui vi siano osservazioni queste sono riportate sulla bozza del verbale che, nella nuova versione, è ritrasmessa a tutti i suddetti destinatari per le contro osservazioni assegnando a tal fine un breve termine, decorso il quale, se non vi sono osservazioni ulteriori il verbale si intende approvato; di tale approvazione si dà atto nelle sedute successive.
- La trascrizione del verbale sull'apposito libro, depositato presso la Direzione Affari Societari di IREN, è effettuata a cura del Segretario una volta che il testo sia divenuto definitivo.
- Il Presidente del Comitato riferisce sulle questioni più rilevanti esaminate dal Comitato in
occasione della prima adunanza utile del Consiglio di Amministrazione di IREN.
6.5 In ogni caso, il Comitato riferisce al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Inoltre, in occasione dell'approvazione della Dichiarazione consolidata di carattere non Finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/2016, il Comitato riferisce al Consiglio di Amministrazione in merito alla valutazione sul corretto utilizzo degli standard di rendicontazione adottati.
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6.6 Il Comitato assicura l'instaurazione di un flusso informativo nei confronti del Collegio Sindacale ai fini dello scambio tempestivo delle informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti e del coordinamento delle attività nelle aree di comune competenza, al fine di assicurare l'ordinato svolgimento delle attività d'impresa.
Articolo 7
Poteri e mezzi
- Per l'esercizio delle sue funzioni, il Comitato dispone di un budget di spesa adeguato, determinato dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato stesso.
- Il Comitato ha la facoltà di accedere, previa informativa ai competenti organi delegati, alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento delle funzioni e dei compiti di cui agli artt. 8 e 9 nonché di avvalersi di consulenti esterni.
- Per la selezione dei consulenti, il Comitato procede avvalendosi, di norma, della Direzione Approvvigionamenti, Logistica e Servizi di IREN. È fatta salva la facoltà del Comitato di procedere con l'affidamento diretto degli incarichi a consulenti esterni, per motivi di urgenza ovvero avuto riguardo alla natura altamente specialistica della consulenza richiesta e al rispettivo grado di riservatezza. In questo caso, il Comitato è tenuto a valutare che il consulente esterno non abbia in essere altri rapporti di consulenza con IREN di natura e/o entità tale da comprometterne l'indipendenza di giudizio.
Articolo 8
Competenze in materia di sistema di controllo interno e gestione dei rischi
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In ottemperanza all'art. 7 del Codice, al Comitato è attribuito il compito di supportare il
Consiglio di Amministrazione, con un'adeguata attività istruttoria, nelle valutazioni e nelle decisioni relative al Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, inclusi i rischi di natura ESG, nonché in quelle relative all'approvazione delle relazioni periodiche di natura sia finanziaria sia non-contabile. - In particolare, il Comitato esprime al Consiglio di Amministrazione il proprio parere preventivo:
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- in merito alla definizione delle Linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in coerenza con le strategie della Società, in modo che i principali rischi afferenti a IREN e alle sue controllate risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati, assistendo il Consiglio di Amministrazione nella determinazione inoltre del grado di compatibilità di tali rischi con una gestione dell'impresa coerente con gli obiettivi strategici individuati;
- in merito alla valutazione, con cadenza almeno annuale, dell'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché della sua efficacia; a tal fine il Comitato riferisce al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente, in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
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sull'approvazione, con cadenza almeno annuale, del Piano di Audit predisposto dal
Responsabile della funzione di Internal Audit; - in merito alla valutazione dell'opportunità di adottare misure per garantire l'efficacia e l'imparzialità di giudizio delle altre funzioni aziendali coinvolte nei controlli (quali le funzioni di Risk Management, di presidio del rischio legale e di non conformità), verificando che tali funzioni siano dotate di adeguate professionalità e risorse;
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in merito alla scelta relativa all'attribuzione delle funzioni di vigilanza ex Decreto Legislativo n. 231/2001 e ai criteri di composizione dell'organismo di vigilanza ex
Decreto Legislativo n. 231/2001 di cui si dà conto nella Relazione sul governo societario; - sulla descrizione, nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, delle principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e delle modalità di coordinamento tra i soggetti in esso coinvolti, con indicazione dei modelli e delle best practice nazionali e internazionali di riferimento, esprimendo la propria valutazione complessiva sull'adeguatezza dello stesso e dando conto delle scelte effettuate in merito alla composizione dell'Organismo di Vigilanza di cui al precedente punto;
- in merito alla valutazione dei risultati esposti dalla Società di Revisione nelle eventuali lettere di suggerimenti e nella relazione aggiuntiva indirizzata all'organo di controllo.
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sull'approvazione, con cadenza almeno annuale, del Piano di Audit predisposto dal
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Con specifico riferimento al par. 8.2 lett. (a), - oltre ad esprimersi sulle Linee di Indirizzo per il sistema di controllo interno e gestione dei rischi nelle società del Gruppo IREN e sui relativi periodici aggiornamenti che sono sottoposti al Consiglio di Amministrazione per l'approvazione -, il Comitato esamina l'analisi dei rischi svolta: (a) con riferimento al Piano Industriale pluriennale del Gruppo
IREN, in via preliminare rispetto alla sua approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di IREN; (b) con riferimento alle iniziative strategiche, fra cui le operazioni di merger & acquisition, poste in essere dalla Società e/o dalle società controllate, laddove, alla luce dell'assetto dei poteri delegati pro tempore in essere, rientrino nelle materie di competenza del Consiglio di Amministrazione di IREN3. - Il Comitato esprime al Consiglio di Amministrazione il proprio parere preventivo in merito alle propostedell'Amministratore incaricatorelative: (a) alla nomina e alla revoca del Responsabile della funzione di Internal Audit; (b) all'adeguatezza delle risorse al medesimo assegnate per l'espletamento delle proprie responsabilità; (c) alla definizione della relativa
remunerazione in coerenza con le politiche aziendali.
8.5. Inoltre, il Comitato, nell'assistere il Consiglio di Amministrazione:
- valuta, unitamente al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e sentita la Società di Revisione e il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
3 Laddove dette operazioni o iniziative rientrino nei poteri delegati dei competenti Organi Delegati di IREN o delle società controllate, il coinvolgimento del Comitato avviene su via volontaria da parte dei medesimi Organi Delegati competenti.
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- valuta l'idoneità dell'informazione periodica, finanziaria e di sostenibilità, a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della Società, l'impatto della sua attività e le performance conseguite;
- esamina, con cadenza annuale, le risultanze delle verifiche per riduzione di valore delle attività (c.d. Impairment Test);
- esamina preventivamente l'informativa semestrale al Consiglio di Amministrazione predisposta dal Dirigente Preposto, in merito alle attività svolte a livello di Gruppo, alle eventuali criticità emerse e alle azioni intraprese per il superamento delle stesse nonché in merito agli esiti delle valutazioni sul sistema dei controlli interni sull'informativa contabile e finanziaria, funzionali alle attestazioni richieste dalla normativa all'Organo Amministrativo Delegato ed al Dirigente Preposto;
- esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali e supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest'ultimo sia venuto a conoscenza; in specie, il Comitato esprime pareri su specifici aspetti inerenti le Risk Policy, l'identificazione dei principali rischi aziendali e il Piano di Audit, nonché in merito alle Linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e alle procedure aziendali connesse al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi che risultano avere rilevanza nei confronti degli stakeholders;
- esamina le relazioni periodiche predisposte dalle competenti funzioni, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione Internal Audit;
- monitora l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione Internal Audit;
- può affidare alla funzione Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Collegio Sindacale;
- riferisce al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente, in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- esprime il proprio parere sul Piano di attività annuale e sul piano triennale di test, definito nell'ambito del Business Continuity Model, predisposti dal Direttore Risk Management / Chief Risk Officer;
- svolge gli eventuali ulteriori compiti che gli vengono attribuiti dal Consiglio di Amministrazione.
- Di concerto con il Comitato per la Remunerazione e le Nomine di IREN, in via preliminare rispetto alla sua approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione, il Comitato esamina la politica della Società per la remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo IREN, con particolare focus sui profili di rischio.
- Di concerto con il Comitato per la Remunerazione e le Nomine di IREN, in via preliminare rispetto alla sua approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione, il Comitato
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esamina la Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli Azionisti e degli Investitori nonché i relativi aggiornamenti.
8.8. Per quanto di competenza, in via preliminare rispetto alla sua approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione, il Comitato esamina il Contingency Plan per gli Amministratori investiti di particolari cariche di IREN.
Articolo 9
Competenze in materia di gestione sostenibile dell'impresa
9.1. In ottemperanza alla delibera del Consiglio di Amministrazione di IREN tenutosi in data 14 febbraio 2017, il Comitato svolge le seguenti funzioni in materia di gestione sostenibile nei confronti del Consiglio di Amministrazione:
- esamina le politiche di sostenibilità del Gruppo nonché le altre policy e procedure rilevanti ai fini ESG in via preliminare rispetto all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione, ne monitora l'osservanza e vigila sul rispetto dei principi di comportamento eventualmente adottati in materia dalla Società e dalle sue controllate;
- esamina, unitamente al Direttore Corporate Social Responsibility e Comitati Territoriali, il corretto utilizzo degli standard ai fini della redazione dell'informativa di sostenibilità prevista dalle normative vigenti rilevante ai fini del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- esamina le risultanze dell'Analisi di Materialità dei rischi/opportunità e impatti ESG svolta con cadenza periodica dalla Società;
- esamina i temi oggetto di istruttoria in termini di sostenibilità di lungo periodo dei principi fondanti e delle linee guida della pianificazione strategica, del piano industriale e della programmazione di breve periodo, vigilando sulle modalità di attuazione degli stessi;
- vigila sul sistema di valutazione e di miglioramento degli impatti ambientali, economici e sociali derivanti dalle attività di impresa nei territori;
- esamina le relazioni periodiche sull'attuazione delle modalità strutturate di confronto con gli stakeholder dei territori nei quali opera il Gruppo, anche attraverso strumenti quali i Comitati Territoriali, e quelle sulla coerenza alle tematiche di corporate social responsibility delle attività culturali e di promozione dell'immagine del Gruppo;
- verifica che la Direzione Corporate Social Responsibility e Comitati Territoriali sia dotata di adeguate professionalità e risorse.
Articolo 10
Obblighi di riservatezza
10.1. I membri del Comitato e del Collegio Sindacale sono tenuti a mantenere riservati i documenti e le informazioni acquisiti nello svolgimento delle rispettive funzioni.
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Allegati
Disclaimer
IREN S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 16 gennaio 2025 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 16 gennaio 2025 14:49:13 UTC.
