Domande del socio Marco Bava per l'Assemblea degli azionisti di Italgas S.p.A. del 26 aprile 2022
1)
Visto che avete ritenuto di avvalervi dell'art.106 del DL.18/20 17 marzo 2020, n. 18, recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", concernenti - in particolare - le modalità di intervento in Assemblea ed il conferimento di deleghe e/o subdeleghe al rappresentante designato ai sensi dell'art. 135-undecies del Testo Unico della Finanza , che ritengo anticostituzionale in quanto viola gli art.3 e 47 della Costituzione perche' discrimina gli azionisti delle societa' quotate in borsa in quanto non gli consente di intervenire in assemblea. Le premesse poste dall'art.106 del decreto "Cura Italia" sono anticostituzionali per la violazione dell'art. 3 e 47 della Costituzione, uguaglianza fra i cittadini, e quindi per la partecipazione alle assemblee di tutti gli azionisti, al fine sia di votare ma soprattutto di intervenire, come e' garantito sia dall'art.47 della Costituzione sia dall'art. 2372 cc. Le sedute parlamentari, i congressi e le lezioni universitarie si terranno con mezzi elettronici, perché le assemblee delle società quotate no? Il ruolo di controllo degli azionisti di minoranza è stato confermato in molti crack finanziari, porche si vuole tappare la voce degli azionisti scomodi? Per queste ragioni intendo citarvi in giudizio al fine di richiedere un risarcimento del danno immateriale, da devolvere in beneficenza per non aver potuto esercitare il mio diritto di partecipare all'assemblea anche perche':
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a. l'art.135-undecies del decreto legislativo 24.02.1998 n.58 non permette la non partecipazione degli azionisti alle assemblee;
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b. il punto 1 del 106 ammette che in deroga a quanto previsto dagli art.2364 2 c, e 2478-bis l'assemblea ordinaria può essere convocata entro 180 gg dalla chiusura dell'esercizio;
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c. quindi non e' possibile, secondo il nostro ordinamento vietare per qualche ragione la partecipazione dei soci, per cui basta farlo via internet;
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d. per cui essendo anticostituzionale l'art.106 del decreto utilizzato per negarmi l'intervento in assemblea.
Perchè Conte e Draghi non hanno disposto per le societa' quotate l'assemblea obbligatoria ONLINE su piattaforma internet come sancisce lo stesso decreto per tutte le società di capitali, società cooperative e mutue assicuratrici, di prevedere con avviso di convocazione delle assemblee l'espressione del voto in via elettronica o per corrispondenza ed intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, anche laddove l'utilizzo di tale strumento non sia previsto negli statuti? È possibile prevedere che l'assemblea si svolga, anche esclusivamente, mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'esercizio del diritto di voto come quelli usati per i consigli di amministrazione. Ma Conte lo ha evitato accuratamente di fare nonostante glielo avessi chiesto vai pec prima dell'emanazione del provvedimento !
Se non la fanno le societa' quotate l'assemblea online chi la dovrebbe e potrebbe fare ?
Ho sostenuto l'esame da dottore commercialista online e voi non potete fare un'assemblea ?
Per di piu' ora che l'emergenza sanitaria e' finita perche' continuate a non voler tenere assemblee come prevede il codice ?
Chiedo che venga messa al voto l'azione di responsabilità nei confronti del cda. Questa richiesta, ovviamente, non e' ai sensi dell'art.126 bis del Tuf ma dell'art.2393 cc.
R: Non è chiaro quale sia la domanda. Ad ogni modo, la Società ha deciso di continuare ad avvalersi della facoltà prevista dall'art. 106, comma 4, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla L. n. 27/2020, come prorogato dal D.L. n. 228/2021 convertito dalla L. 15/2022, prevedendo che l'intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto possa avvenire esclusivamente per il tramite del rappresentante designato dalla Società ai sensi dell'art. 135-undecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ( "TUF") e dell'art. 10.2 dello Statuto Sociale.
La proposta di mettere al voto l'esercizio dell'azione di responsabilità, infine, è inammissibile ai sensi dell'art. 2393 del Codice Civile ed è comunque destituita di ogni fondamento.
2)
I certificatori di bilancio fanno anche una consulenza fiscale?
R: No.
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3) A Viadana, provincia di Mantova, Italgas ha in carico 170 km di tubi. Nel 2019 durante dei lavori di manutenzione della rete di acquedotto hanno visto che una tubazione era a 60 cm, da 15 sondaggi la profondità e' inferiore ai 100 cm, hanno trovato anche tubi del gas affiancati ai tubi dell'acqua. Avete fatto dei controlli in questa zona ed in altre?
R: Con riferimento alla rete di Viadana, lo scorso febbraio 2022 sono stati respinti dal Tribunale di Mantova i rilievi mossi dal Comune di Viadana sullo stato dell'infrastruttura e sul tipo di manutenzione che avevano portato contestualmente a un ricorso in Tribunale e a una richiesta d'intervento dell'Anac. Su entrambi i fronti, l'Amministrazione si è vista respingere ogni appunto. Il consulente tecnico nominato dal Tribunale ha depositato la propria relazione nella quale si afferma che «sulla base delle indagini peritali svolte e della documentazione acquisita dalle parti, lo stato attuale di conservazione e lo stato di manutenzione dell'impianto di distribuzione rete gas di Viadana risultano adeguati e rispettosi delle norme vigenti». Non è quindi «necessaria alcuna messa a norma dell'impianto e delle relative tubazioni». Anche per l'Autorità anticorruzione, al quale il Comune si era rivolto nel 2020, non si rilevano "dichiarazioni mendaci né omissioni idonee ex se a fuorviare la stazione appaltante sull'effettiva condizione degli impianti ai fini della stima degli interventi di ristrutturazione" e quindi "appare infondata la contestazione della stazione appaltante secondo cui il comportamento sleale di Italgas avrebbe alterato il regolare andamento della gara d'appalto".
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4) Quanti sono stati gli incidenti ? per quali cause ? con quali danni?
R: Nel corso del 2021 le società di distribuzione Italgas Reti e Medea, in applicazione alla normativa vigente, hanno comunicato all'ente preposto CIG l'accadimento di n°24 incidenti, dei quali n°5 riguardanti le reti gestite dalle società ed i restanti n°19 riguardanti gli impianti privati d'utenza alimentati dalle reti delle società, ma ricadenti al di fuori del perimetro di responsabilità delle stesse. Le cause di tali incidenti sono state individuate, per quanto riguarda i n°5 occorsi sulle reti di proprietà delle società, in dispersioni di gas (1), cause esterne o intervento di terzi (2), errata manovra
da parte di impresa appaltatrice (1), mentre per 1 evento (esplosione di Ravanusa in Sicilia) l'accertamento delle cause è tuttora in corso da parte della magistratura competente. Per i restanti n°19 occorsi su impianti privati d'utenza, le cause accertate risiedono in impianto evacuazione fumi non idoneo (7), cattiva combustione da apparecchio a gas (4), malfunzionamento scalda acqua (2), dispersione di gas (2), tentativo di suicidio (1), incendio di stufa a pellet (1), installazione irregolare (1), cause non accertate (1). I 24 incidenti in 14 casi non hanno procurato danni, in 8 casi hanno procurato danni di varia entità a parti degli alloggi interessati (vani, balconi, tetto), in 1 caso hanno procurato danni alla sola caldaia ed in 1 caso (esplosione di Ravanusa in Sicilia) hanno procurato danni di varia tipologia.
5)
Italgas acquisisce una partecipazione di minoranza del capitale di Picarro, startup tecnologica americana specializzata nella sensoristica applicata al monitoraggio delle reti di distribuzione del gas. Più in generale, il gruppo si occupa dello sviluppo delle tecnologie destinate a settori caratterizzati dalla necessità di rilevazioni estremamente sensibili, come le misurazioni ambientali sulla concentrazione di inquinanti atmosferici pericolosi (Hazardous Air Pollutants) e l'individuazione di impurità negli ambienti dedicati alla produzione di semiconduttori. La partecipazione è stata rilevata con un investimento di 15 milioni di dollari e ha comportato l'ingresso di Paolo Gallo, Ceo Italgas, nel Consiglio di Amministrazione di Picarro.
L'obiettivo permetterà a Italgas di contribuire all'ulteriore sviluppo della soluzione tecnologica per la misurazione delle emissioni fuggitive di metano, ormai al centro degli obiettivi europei per la decarbonizzazione. Italgas, in particolare, prevede di ridurre del 30% le emissioni climalteranti al 2027 anche grazie all'impiego sempre più capillare della tecnologia Picarro, che ha già mostrato significativi vantaggi in termini di rapidità di esecuzione delle attività di monitoraggio, di accuratezza nelle rilevazioni e di ampiezza delle aree sottoposte a controllo. Con il rafforzamento di questa partnership, Italgas conferma il proprio impegno alla riduzione delle emissioni fuggitive di metano anche promuovendo la diffusione della tecnologia Crds (Cavity Ring-Down Spectroscopy) sviluppata da Picarro nell'ambito del contesto internazionale degli operatori della distribuzione gas, che guardano aItalgas come un riferimento di innovazione tecnologica e digitale a livello globale. Come pensate di risolvere il problema dei contatori Siconia che sono illeggibili ? per problemi alle batterie ? il mio pdr 09951202002745 nonostante la recente sostituzione del contatore continua ad avere una lettura impossibile , come faccio a chiedere un controllo senza rischiare di pagare 50 euro ? Come spiegate questi problemi con l'incremento degli investimenti previsti da Italgas per il piano strategico 2021-2027 è guidato dalla digitalizzazione, con l'ambizione di completare nel 2022 la trasformazione digitale degli asset . Il nuovo piano, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società presieduto da Alberto Dell'Acqua, prevede un programma di investimenti di 7,9 miliardi di euro, in aumento di 0,4 miliardi di euro rispetto al precedente Piano presentato lo scorso ottobre quanto sara' impiegato per contatori degni di questo nome ? anche perche' con questi contatori e' inutile spendere dei 5,9 miliardi di euro, 1,4 miliardi (+300 milioni rispetto al precedente Piano), per portare a termine i programmi di digitalizzazione dell'intero network con la realizzazione di reti smart in grado di accogliere gas rinnovabili come il biometano - già oggi ampiamente disponibile e atteso in forte sviluppo nell'arco del prossimo decennio - nonché il metano sintetico e l'idrogeno verde.
R: Italgas monitora costantemente il funzionamento dei contatori ed esegue interventi di sostituzione laddove siano guasti.
Gli smart meter sono un elemento essenziale e parte integrante del processo di digitalizzazione della rete di distribuzione Italgas.
Proprio in quest'ottica è previsto un importante progetto di implementazione del new digital smart meters che sarà caratterizzato da particolari standard di sicurezza e innovazione:
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• Capacità di gestire differenti blending di green gas
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• Connettività avanzata per telelettura e telegestione
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• Durata prolungata delle batterie
6)
Mi spiegate in concreto come nel settore della distribuzione del gas, la trasformazione digitale permette all'azienda di raggiungere gli obiettivi di efficienza fissati dal regolatore nella risoluzione 570 ? Si stima infatti che dalla digitalizzazione derivino benefici per circa 250 milioni di euro
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Italgas S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 20 aprile 2022 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 20 aprile 2022 16:54:06 UTC.
