PIANO DI AZIONARIATO DIFFUSO
"IGrant" 2025-2027
Documento Informativo
Redatto ai sensi dell'articolo 114-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e dell'articolo 84-bis del Regolamento adottato da CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, e successive modifiche e integrazioni ("Regolamento Emittenti")
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INDICE |
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Indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del Piano appartenenti ai seguenti gruppi: |
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- persone fisiche controllanti l'emittente azioni, che siano dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione
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nell'emittente azioni |
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1.4 |
Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie: |
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a. |
dei dirigenti con responsabilità strategiche diversi da quelli indicati nella lett. b) del paragrafo 1.3; |
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- nel caso delle società di "minori dimensioni", ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n.17221
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del 12 marzo 2010, l'indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente |
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strumenti finanziari; |
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- delle altre eventuali categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono state previste caratteristiche
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differenziate del Piano (ad esempio, dirigenti, quadri, impiegati etc.) |
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2. |
LE RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO |
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2.1 |
Obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione del Piano |
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- Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance considerati ai fini dell'attribuzione del Piano . 11
- Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri
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per la sua determinazione |
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2.4 Ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compensi basati su strumenti finanziari non emessi dall'emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o controllanti o società terze
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rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati, |
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informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile |
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2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione
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del Piano |
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2.6 Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori
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nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della Legge 24 dicembre 2003, n. 350 |
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3. |
ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI |
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3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'Assemblea al Consiglio di Amministrazione per l'attuazione del Piano
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3.2 |
Soggetti incaricati per l'amministrazione del Piano e loro funzione e competenza |
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3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione del Piano anche in relazione ad eventuali variazioni degli obiettivi
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di base |
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1
3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti
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finanziari sui quali è basato il Piano |
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3.5 Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano; eventuale ricorrenza
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di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati |
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3.6 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 1, data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione del Piano all'Assemblea e dell'eventuale proposta del Comitato Nomine e
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Remunerazione |
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3.7 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 5, lett. a), data della decisione assunta dall'organo competente
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in merito all'assegnazione degli strumenti e dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dal Comitato |
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Nomine e Remunerazione |
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3.8 Prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per gli strumenti finanziari su cui è basato il Piano, se negoziati
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nei mercati regolamentati |
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3.9 Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali
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modalità l'emittente tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti |
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in attuazione del Piano, della possibile coincidenza temporale tra: |
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(i) |
detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal Comitato Nomine e Remunerazione; e |
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- la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 114, comma 1; ad esempio, nel caso in cui tali
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informazioni siano: |
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a. |
non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero |
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b. |
già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato |
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4. |
LE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ASSEGNATI |
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4.1 |
Descrizione delle forme in cui è strutturato il Piano |
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4.2 Indicazione del periodo di effettiva attuazione del Piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti
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4.3 Termine del Piano |
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4.4 Massimo numero di strumenti finanziari assegnabili, anche nella forma di opzioni, in ogni anno fiscale in relazione
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ai soggetti nominativamente individuati o alle categorie indicate |
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4.5 Modalità e clausole di attuazione del Piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di
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tali condizioni e risultati |
17 |
4.6 Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo
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trasferimento alla stessa Società o a terzi |
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4.7 Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione del Piano nel caso in cui i destinatari effettuino operazioni di hedging che consentano di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rinvenienti dall'esercizio di tali opzioni
18
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4.8 |
Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro o di amministrazione |
18 |
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4.9 |
Indicazione di altre eventuali cause di annullamento del Piano |
18 |
4.10 Motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della Società, degli strumenti finanziari oggetto del Piano, disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. del codice civile; i beneficiari del riscatto indicando se
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lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro |
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su detto riscatto |
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4.11 Eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art. 2358
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del codice civile |
19 |
2
4.12 Indicazione di valutazioni sull'onere atteso per la Società alla data di relativa assegnazione, come determinabile
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sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del |
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Piano |
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4.13 |
Indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dal Piano |
19 |
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4.14 |
Eventuali limiti per l'esercizio di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali |
19 |
4.15 Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta
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valutazione del valore a loro attribuibile |
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4.16 - 4.23 |
20 |
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TABELLA |
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La Tabella n. 1 prevista dal paragrafo 4.24 dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti sarà fornita |
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successivamente secondo le modalità di cui all'art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti |
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3
PREMESSA
Il presente documento informativo (il "Documento Informativo") è redatto ai sensi dall'art. 114-bis del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato e integrato (il "Testo Unico della Finanza" o "TUF"), dell'art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento Emittenti") e secondo lo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti.
Il Documento Informativo ha ad oggetto la proposta di assegnazione di Azioni di Italgas alla generalità dei dipendenti del Gruppo Italgas, con esclusione dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, da sottoporre, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, all'approvazione dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti di Italgas, convocata per il 10 aprile 2025, in unica convocazione.
Le informazioni previste dallo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti che non sono contenute nel presente Documento Informativo saranno fornite in fase di attuazione del Piano, ai sensi dell'art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti.
Il Documento Informativo è messo a disposizione del pubblico presso la sede legale di Italgas, nella sezione "Governance" del sito internet della Società (www.italgas.it), nonché con le modalità indicate dall'art. 84-bis del Regolamento Emittenti.
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DEFINIZIONI
Come richiesto dallo Schema n. 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, si riporta di seguito un elenco di definizioni volte a illustrare il significato dei termini, di uso non comune, utilizzati nel presente Documento Informativo, restando inteso che i termini e le espressioni definiti al maschile si intenderanno definiti anche al femminile (e viceversa) e che i termini e le espressioni definiti al singolare si intenderanno definiti anche al plurale (e viceversa):
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"Azione" |
indica l'azione ordinaria emessa da Italgas, quotata al |
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mercato regolamentato Euronext Milan, organizzato e gestito |
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da Borsa Italiana S.p.A. codice ISIN IT0005211237. |
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"Azioni Bonus" |
indica n. 100 Azioni che verranno assegnate a ciascun |
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Beneficiario gratuitamente per una sola volta all'interno del |
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Piano nell'ambito del primo Ciclo a cui lo stesso partecipa |
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attraverso la Sottoscrizione Volontaria. |
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"Azioni ESG" |
indica le Azioni che verranno assegnate gratuitamente a |
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ciascun Beneficiario |
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• in numero pari al 50% delle Azioni Sottoscritte nel |
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Ciclo di riferimento per i Beneficiari Dipendenti; |
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• in numero pari al 25% delle Azioni Sottoscritte nel |
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Ciclo di riferimento per i Beneficiari Dirigenti; |
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a condizione che nel corso del Periodo di Performance sia |
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raggiunto l'Obiettivo ESG. |
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"Azioni Matching" |
indica le Azioni che verranno assegnate gratuitamente ai |
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Beneficiari Dipendenti in numero pari al 100% delle Azioni |
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Sottoscritte nel Ciclo di riferimento, soggette ad un Periodo |
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di lock-up. |
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"Azioni Sottoscritte" |
indica le Azioni sottoscritte da ciascun Beneficiario |
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nell'ambito della Sottoscrizione Volontaria per ciascun |
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Ciclo. |
5
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"Beneficiari" |
indica i Beneficiari Dipendenti e i Beneficiari Dirigenti. |
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"Beneficiari Dipendenti" |
indica i Destinatari titolari di un rapporto di lavoro non |
|
dirigenziale che hanno deciso di aderire al Piano e di |
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procedere con una Sottoscrizione Volontaria. |
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"Beneficiari Dirigenti" |
indica i Destinatari titolari di un rapporto di lavoro |
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dirigenziale che hanno deciso di aderire al Piano e di |
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|
procedere con una Sottoscrizione Volontaria. |
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"Ciclo di Assegnazione" o "Ciclo" |
indica i tre cicli di assegnazione a decorrere rispettivamente |
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dal 2025 (primo Ciclo), dal 2026 (secondo Ciclo) e dal 2027 |
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(terzo Ciclo). |
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"Comitato Nomine e Remunerazione" |
indica il Comitato Nomine e Remunerazione della Società. |
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o "Comitato" |
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"Consiglio di Amministrazione" |
indica il Consiglio di Amministrazione della Società. |
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"Destinatari" |
indica i destinatari del Piano che è rivolto ai Dipendenti di |
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Italgas e delle Società Controllate in forza, e non in periodo |
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di preavviso, al 31 dicembre dell'anno precedente al Ciclo di |
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riferimento, secondo i termini e le condizioni definite nel |
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presente Documento Informativo e nel Regolamento. Nel |
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caso in cui una società diventi una Società Controllata in |
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corso d'anno, i relativi Dipendenti avranno diritto di |
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partecipare al Piano dal primo Ciclo successivo. |
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"Dipendenti" |
indicati soggetti titolari di un rapporto di lavoro subordinato |
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a tempo indeterminato (inclusi gli apprendisti) di Italgas e |
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delle Società Controllate ad esclusione dell'Amministratore |
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Delegato e Direttore Generale, dei Dirigenti con |
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Responsabilità Strategiche e dei soggetti nominati quali |
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Gestore Indipendente o Responsabile della Conformità. |
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"Documento Informativo" |
indica il presente documento informativo del Piano, redatto |
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ai sensi dell'art. 114-bis del TUF e dell'art. 84-bis del |
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Regolamento Emittenti e a disposizione del pubblico presso |
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la sede legale di Italgas, nella sezione "Governance" del sito |
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internet della Società (www.italgas.it), nonché con le |
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|
modalità indicate dall'art. 84-bis del Regolamento Emittenti. |
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"Gruppo" |
indica Italgas unitamente alle Società Controllate. |
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"Intermediario" |
indica il soggetto con sede in Italia nominato dalla Società ai |
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fini della gestione operativa del Piano. |
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"Obiettivo ESG" |
indica il target annualmente determinato dalla Società in |
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coerenza con i propri obiettivi strategici e il Piano di |
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Creazione di Valore Sostenibile, finalizzato a promuovere |
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una prospettiva di creazione di valore di medio e lungo |
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termine per il Gruppo, nell'ottica di massimizzare l'impatto |
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connesso ai propri obiettivi di sostenibilità. |
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"Periodo di Lock-up" |
indica il periodo, decorrente dalla relativa data di |
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assegnazione, durante il quale i Beneficiari sono obbligati a |
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detenere e a non disporre in alcun modo delle Azioni relative |
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al Piano rispettivamente pari a: |
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• 3 anni per le Azioni Bonus e le Azioni Matching; |
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• 1 anno per le Azioni Sottoscritte e le Azioni ESG. |
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"Periodo di Performance" |
indica il periodo che per ciascun Ciclo intercorre tra il 1° |
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gennaio e il 31 dicembre nel corso del quale viene misurato |
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il livello di raggiungimento dell'Obiettivo ESG. |
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"Piano" |
indica il presente piano di azionariato diffuso rivolto ai |
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Dipendenti del Gruppo. |
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"Rapporto" |
indica il rapporto di lavoro dipendente in essere tra il singolo |
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Beneficiario e la Società o una delle Società Controllate. |
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"Regolamento" |
indica il regolamento avente ad oggetto la definizione dei |
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criteri, delle modalità e dei termini di attuazione del Piano. |
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"Regolamento Emittenti" |
indica il regolamento Consob approvato con delibera n. |
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11971 del 14 maggio 1999, contenente le norme relative a |
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soggetti emittenti di strumenti finanziari, come |
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successivamente modificato e integrato. |
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"Società" o "Italgas" |
indica Italgas S.p.A., con sede legale in Via Carlo Bo, 11 - |
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20143 Milano, Italia. |
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"Società Controllate" |
indica le società controllate dalla Società ai sensi dell'art. |
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2359 del codice civile e qualificabili come società controllate |
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in ossequio ai principi contabili applicabili tempo per tempo. |
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"Sottoscrizione Volontaria" |
indica la decisione volontaria da parte dei Destinatari di |
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sottoscrivere Azioni e quindi di partecipare al Piano |
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• fino ad un massimo di 200 Azioni per ciascun Ciclo |
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per i Beneficiari Dipendenti; |
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• fino ad un massimo di 1.400 Azioni per ciascun Ciclo |
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per i Beneficiari Dirigenti. |
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"Testo Unico della Finanza" o "TUF" |
indica il "Testo unico delle disposizioni in materia di |
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intermediazione finanziaria" ai sensi del D.Lgs. n. 58 del 24 |
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febbraio 1998, come successivamente modificato e integrato. |
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Il TUF ha introdotto una legislazione in materia finanziaria |
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cosiddetta "per principi", che detta a livello di normativa |
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primaria solo le linee generali, rimettendo la definizione delle |
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norme di dettaglio alle Autorità di Vigilanza (ad es. Consob). |
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1. I SOGGETTI DESTINATARI
1.1 Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione ovvero del consiglio di gestione dell'emittente strumenti finanziari, delle società controllanti l'emittente, delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate
Tra i Destinatari del Piano non figurano componenti del Consiglio di Amministrazione di Italgas S.p.A.. Tra i Destinatari vi sono alcuni soggetti che ricoprono cariche nell'ambito dei consigli di amministrazione di Società Controllate, tuttavia si precisa che tali soggetti hanno in essere anche un rapporto di lavoro subordinato con la Società o con una delle Società controllate e sono Destinatari del Piano esclusivamente in virtù di tale rapporto di lavoro subordinato.
1.2 Categorie di dipendenti o di collaboratori dell'emittente strumenti finanziari e delle società controllanti o controllate di tale emittente destinatari del Piano
Sono Destinatari del Piano i Dipendenti che siano in forza (e non in periodo di preavviso a seguito di dimissioni o licenziamento):
- al 31 dicembre dell'anno precedente a ciascun Ciclo e quindi per il primo Ciclo al 31 dicembre 2024, per il secondo Ciclo al 31 dicembre 2025, per il terzo Ciclo al 31 dicembre 2026; e
- alla data di lancio del Ciclo di riferimento, indicativamente nel mese di giugno di ciascun Ciclo come verrà meglio definito nel Regolamento.
La Società si riserva il diritto di escludere da tutti o parte dei Cicli di Assegnazione del Piano i Dipendenti di Società Controllate le cui specificità possano rendere l'implementazione e/o la gestione amministrativa del Piano onerosa, secondo quanto determinato dalla Società a proprio giudizio insindacabile, o aventi sedi in paesi ove le restrizioni locali in ambito legale, regolatorio, fiscale, valutario e/o specifiche necessità di filing possano compromettere in modo diretto o indiretto il raggiungimento dello scopo del Piano e/o esporre la Società a rischi potenziali. I Dipendenti di Società Controllate aventi sede legale in un paese diverso dall'Italia potrebbero partecipare al Piano, previa verifica della normativa applicabile e a discrezione della Società come sopra indicato, con decorrenza dal secondo Ciclo.
1.3 Indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del Piano appartenenti ai seguenti gruppi:
- direttori generali dell'emittente strumenti finanziari;
- altri dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari che non risulta di "minori dimensioni", ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, nel caso in cui abbiano percepito nel corso
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Allegati
Disclaimer
Italgas S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 11 marzo 2025 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 11 marzo 2025 22:58:30 UTC.
